Ritratto di Paese 2016

 

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evento fotografico a Cavallino Treporti

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CAVALLINO TREPORTI RITRATTO DI PAESE 2016

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Patrocinio Comune di Cavallino Treporti Progetto Associazione Culturale EDITORIALE UNICORN Con il fondamentale sostegno e sensibilità di Vittorio Vianello spa In collaborazione con: Mirko Cattelan Photography info@mirkofoto.it Progetto Grafico Coordinamento editoriale e ottimizzazione digitale Gianfranco Pereno gianfranco@pereno.it Stampa Press Up srl Organizzazione e Coordinamento Massimo Medoro redazione@editorialeunicorn.it Editor promoter Marta Perissinotto marta@editorialeunicorn.it Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione dell’Associazione Culturale Editoriale Unicorn. SEZIONE DI VENEZIA ©EDITORIALE UNICORN Tutti i diritti riservati Questo progetto sostiene le iniziative dell’Associazione UILDM di Cavallino Treporti

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Indice PRESENTAZIONI 7 Avv. Roberta Nesto Sindaco di Cavallino Treporti Dott.ssa Dora Berton Assessore alla Cultura e Tradizioni locali Arch. Giacomo Rigutto Presidente Associazione Culturale Editoriale Unicorn Massimo Medoro e Marta Perissinotto Associazione Culturale Editoriale Unicorn INDICE DEI RITRATTI PER ORDINE ALFABETICO 9 11 13 81 69 45 87 91 125 107-109 131 47 129 41 61 23 123 117 17 115 63 59 29 127 113 Apriliano Francesco Bacciolo Marisa Baldissera Marco Ballarin Flavio ( Notturno) Ballarin Giorgio Ballarin Lidia Ballarin Luigi Zanella Teresina Barbaro Saverio Bergamo Ausonio Berton Marino Cattelan Mirko Cavanna Livia Ceron Chiara Danuol Giuseppe ( Pino) Enzo Fabio Enzo Iole Enzo Rita Facco Mirella Ferro Rino (Rinù) Filippi Roberto Gattoni Stefano 55 53 79 35 103 93 95 101 19 49 51 119 37 105 97 67 25 71 57 31 73 99 Gregolin Andrea Irvicella Filippo Lazzarini Francesco Lazzarini Franco (Lupo) Leasi Roberto Lo Paro Carmelo Lunian Renato Maestrello Sandro Masutti Barbara Mavaracchio Luca Mavaracchio Marco Mavaracchio Renzo Memo Mauro (Nano) Menetto Umberto Milovanović Slaviša Nardin Aldo Nardin Gino Nesto Renzo Padovan Marino Pavanello Franco Perissinotto Valentina Pianta Paolo 27 19 77 39-65 83 89 43 33 85 121 21 75 111 133 135 Pizziol Maria Poletto Alessandra Red Minio Gillian Rigutto Giacomo Scarpa Daniele Scarpa Lucio Scarpa Martino Tortato Adelia Truccolo Sandra Zanella Giuseppina (Beppa) Zanella Guido Zanella Lucia Zanini Lorenza Zanini Pietro (Pierino) INDICE GENERALE

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Avv. Roberta Nesto Sindaco di Cavallino Treporti Un’iniziativa unica dal punto di vista culturale quella di Editoriale Unicorn al quale, come Amministrazione, va il nostro ringraziamento. Sono attività come queste che favoriscono la crescita culturale e sociale del nostro comune, un comune davvero giovane rispetto a tanti altri, ma con un’anima antica. I nostri borghi sono custodi di antiche tradizioni, la nostra gente è animata di grandi sentimenti legati alle economie tradizionali dell’artigianato e dell’agricoltura e che, con l’avvento del turismo, hanno saputo rendere il nostro territorio unico in Europa. Un turismo ormai radicato da oltre cinquant’anni che ha saputo conservare, valorizzare e in taluni casi amplificare, quella vocazione ambientale che contraddistingue Cavallino-Treporti. Ma torniamo alla nostra gente… Chi è nato a Cavallino-Treporti, chi ci ha stabilito la sua vita, chi l’ha lasciato e ogni tanto ritorna, chi è venuto più tardi. A tutti comunque dico che è bello invecchiare in questo splendido territorio ed è importante lasciare, alle generazioni future, il ricordo positivo. Un pensiero inoltre va a quelle persone che non ci sono più e che sono state significative per la valorizzazione della nostra terra, per coloro i quali hanno dato la loro vita per la cosa pubblica, per le associazioni di volontariato e della cultura. Quando si parla della nostra gente non possiamo dimenticare che quello che siamo lo dobbiamo a chi ci ha preceduto, salvaguardando e trasferendo i “nostri” valori. Infine sono convinta che ogni iniziativa può stimolare delle opportunità e il desiderio per i giovani di restare in questo prezioso territorio, che prima di tutto è una grande comunità. 7

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Dott.ssa. Dora Berton Assessore alla Cultura e Tradizioni locali Cimentarsi coi volti non è facile ma non c’è dubbio che fotografare un viso sia cogliere sfumature, riflessi, echi della cultura di un luogo. Il nostro è un paese piccolo, ma decisamente non piccolissimo, un comune che ha vissuto della meravigliosa luce riflessa di Venezia, di cui è stato a lungo quartiere, ma che pian piano sta acquistando dimensione autonoma, sta diventando “grande”. Questi due decenni scarsi di “comunità” hanno consentito che molto venisse fatto a livello politico-amministrativo e questo permette sempre più la crescita culturale che porta con sé altre maturazioni. A queste ultime contribuiscono le varie attività dei molti soggetti operanti nel nostro Litorale. In questo humus si inseriscono le numerose, vivaci e vitali iniziative di Editoriale Unicorn e delle tre personalità che la compongono e che instancabilmente la animano. Grazie a tutti, a quelli che partecipano, a quelli che promuovono, a quelli che visitano. 9

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Arch. Giacomo Rigutto Presidente Associazione Culturale EDITORIALE UNICORN Come riconoscere un luogo, un paese? Come percepire l’anima profonda che rappresenti l’identità più o meno celata di un territorio così straordinario e unico come quello di Cavallino Treporti? Tra le tante idee che possiamo avere, immaginare di rappresentarlo attraverso scatti fotografici di ritratti dei propri cittadini, rappresentava una indubbia difficoltà, ma allo stesso tempo abbiamo riconosciuto in esso una forza indiscutibile che ha reso il progetto comprensibile e avvicinabile da tutti. E’ certamente vero che “Conoscere un luogo è essere quel luogo” come scrive il grande poeta americano Wallace Stevens, e questo è sicuramente più vero e incisivo se a rappresentarlo sono i volti e le anime che lo abitano, lo vivono, lo percorrono, tracciando ognuno, a proprio modo, un percorso e una storia che diventa comunità e paese. Come inoltre dice il grande fotografo Ferdinando Scianna, “Si può mentire con la fotografia. Si può perfino dire la verità, per quanto ciò sia estremamente difficile. Il luogo comune vuole che la fotografia sia lo specchio del mondo, ma io credo occorra rovesciarlo: il mondo è lo specchio del fotografo.” Raccogliendo quindi questi ritratti e i brevi pensieri che accompagnano i protagonisti, abbiamo voluto realizzare un’indagine rappresentativa, icastica, che a nostro modo possa esprimere un territorio come il nostro. Ecco allora che “Ritratto di Paese” riprende persone, gesti, situazioni di vita quotidiana, penetrando in profondità ritratti di donne, di uomini, di anziani e giovani, cercando di cogliere i segni del passaggio temporale, indagando su tracce che provengono da lontano per testimoniare un possibile futuro. Voglio ringraziare di cuore l’Amministrazione Comunale che ha sostenuto il progetto e la società Vittorio Vianello che con grande sensibilità ha creduto in questa iniziativa, permettendo la pubblicazione di questo libro. Ringrazio infine tutti i protagonisti, siano essi fotografi che soggetti, che con la loro partecipazione e impegno hanno reso veramente unico questo lavoro, per mostrare ancora di più la bellezza di Cavallino Treporti. 11

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Massimo Medoro EDITORIALE UNICORN Fino al XIX secolo il ritratto dipinto era riservato a una casta aristocratica ossessionata dal lignaggio e a una borghesia desiderosa di posare per i discendenti. Il ritratto fotografico, al contrario, si offre indistintamente a tutta la collettività e costituisce una svolta fondamentale per la storia sociale dell’umanità, aprendo l’era democratica della rappresentazione di sé. Grazie a questo “monumento portatile”, sono stati riprodotti, affissi o custoditi in raccoglitori un’enorme quantità di ricordi di persone sconosciute, di parenti o di personaggi famosi. Questo è il ritratto fotografico: un oggetto comune, che occupa un’infinità di luoghi nell’ambiente quotidiano, ma anche pratica fotografica che si pone come crocevia tra il lavoro dell’artista e la passione del dilettante, capaci entrambi di offrire all’esterno una storia, un significato, un interrogativo. Scopriamo, così, che prima e dopo l’azione fissata in un ritratto c’è il rapporto complesso tra lo spazio del fotografo e quello dell’individuo, ma anche il tempo di chi osserva, di chi immagina: elementi indispensabili per completare il significato del messaggio con la propria soggettività e la propria saggezza. Spesso mi chiedo perché quando mi fanno delle foto, non vengo mai come avrei desiderato… sono io che non vengo bene in foto oppure è il fotografo più o meno bravo? Dicono che essere fotogenici è una dote innata e che se non lo sei, un bravo fotografo può fare miracoli. Guardando le foto di “Ritratto di Paese” ho percepito l’intento dei fotografi (non distinguendo tra professionisti o amatori) di catturare l’attimo, quel momento in cui l’espressione e la posa della persona poteva dare il meglio. Difficile definire se una foto è bella o brutta perché la foto di per se dovrebbe trasmettere un’emozione e il giudizio diventa personale, da parte di chi ha fatto la foto, di chi è stato fotografato e di chi poi guarda la foto finale. A voi l’opinione se su questi ritratti degli abitanti di Cavallino Treporti, il fotografo è riuscito a catturare un messaggio della persona fotografata o se è stato lui stesso a dedicare un proprio significato. Marta Perissinotto EDITORIALE UNICORN 13

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