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l eco della pista informazione aeronautica aero club francesco baracca lugo di romagna n 5/2011 rivista di periodico web anno ii° n 5 maggio agosto 2011 scuola nazionale elicotteri guido baracca reg n 1352 registro stampa del tribunale di ravenna il 18/02/2010 vola il 150esimo dell unitÀ d italia assemblea bilancio consuntivo 2010 vds avanzato vs aviazione generale il mistero della scomparsa di amelia earhart il gen beckett a rimini cambio di comando al 7° vega di rimini notizie dall a.n.s.v organo di stampa ufficiale dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca di lugo di romagna raid to moscow rivista di informazione aeronautica
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2 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica aero club francescobaracca lugo di romagna consiglio direttivo presidente mauro baldazzi vice presidente e consigliere avv giovanni baracca consiglieri gianluca babini alessio brusa oriano callegati luciano frassineti rappresentante volo motore pierantonio nannini rappresentante aeromodellismo luigi lanzoni sindaci revisori tiziano sangiorgi roberto monti paolo gramigna copertina l aeroporto di lugo baldi f.t.o i-035 flight training organization la f.t.o organizzazione di addestramento dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca è ubicata sull aeroporto di villa s martino di lugo di ravenna e si prefigge di fornire un addestramento completo secondo la normativa europea jar-fcl 1 e 2 ai cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di volo con elicottero ed aeroplano presso la f.t.o.è possibile conseguire appl h a licenza di pilota privato su elicottero e su aereo b cpl h licenza di pilota commerciale di elicottero c abilitazione per tipo su elicottero d i.r h a abilitazioni i.f.r su elicottero e su aereo e f.i h i.r.i h abilitazione istruzionale v.f.r ed i.f.r su elicottero f renewal e revalidation licenze e/o abilitazioni g seminari per f.i in carenza di attività triennale h corsi jar fcl ops per conversioni licenze da icao a jar i corsi su simulatore di elicottero a tutti i livelli la f.t.o ha anche il compito di concorrere su richiesta delle preposte autorità e con propri uomini e mezzi a tutte le operazioni di soccorso aereo e di protezione civile l editoriale vola il 150esimo 3 direttore responsabile giuseppe falconi capo redattore massimo baldi hanno collaborato federica ferlini oriano callegati emanuela bartolini paolo gramigna denis losev segreteria di redazione pubblicità marta bertini orietta muccinelli direzione e amministrazione via ripe di bagnara 4 lugo di romagna ravenna 48022 impaginazione grafica fotografia massimo baldi anno ii° n 5 maggio agosto 2011 iscrizione registro nazionale della stampa n 1352 r.s tribunale di ravenna del 18/02/2010 periodico web di aviazione a diffusione gratuita www.ecodellapista.it pubblicità in questo numero non supera il 45 editore aero club francesco baracca e scuola nazionale elicotteri guido baracca aeroporto di lugo villa san martino 48022 via ripe di bagnara n 4 lugo di romagna ravenna segreteria ufficio piloti officina 054576400 linea di volo 054576028 email info@aeroclublugo.it siti web http www.aeroclublugo.it http www.scuolaelicotteri.it gruppo facebook aero club f.baracca circolo aviatori:054576450 rivista web http www.ecodellapista.it www.simulatoreelicottero.it ufficiostampa@aeroclublugo.it il club lugo città del volo assemblea aeclugo raid to moscow l angolo dello specialista 4 6 9 10 le news vds avanzato vs a.g il mistero di amelia earhart il gen beckett a rimini cambio di comando al 7 vega errori nei motori rolls roice tempi duri per le compagnie lo sbarco su marte aggiungi stress alle vertigini l ornitottero l eliski 12 15 16 17 18 19 20 20 21 21 organigramma f.t.o responsabili avv giovanni baracca accountable manager com.te roberto bassi capo addestramento ala rotante e ala fissa com.te marino nini capo pilota istruttore elicotteri com.te antonio montanari capo istruttore piloti aeroplani ing timoty monducci resp.le istruttori teoria com.te dario costa istruttore acrobazia p.a alberto mazzini responsabile della qualità marta bertini responsabile della segreteria sicurezza un pulsante sbagliato ansv protocollo d intesa incidente sf 260 i-isam rapporto inchiesta i-dacy ansv notizie 22 24 24 26 30
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3 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica l editoriale a voce dell astronauta gagarin giungeva impassibile dallo spazio» così titolava il 12 aprile del 1961 stampa sera dando la notizia dell impresa nell impresa dei fratelli achille e giovanni battista judica cordiglia giovani radioamatori che riuscirono a captare le comunicazioni tra la vostok 1 e mosca prima ancora che i russi dessero al mondo la notizia del primo uomo a orbitare attorno alla terra «torino festeggiava l unità nazionale e quello fu forse il momento più bello della nostra avventura ricorda oggi achille quando dopo un intera notte ad aspettare finalmente sentimmo le frasi in russo» quelle frasi captate in russo esprimevano tutta l emozione e la meraviglia di un momento memorabile vedo la terra azzurra sotto di me e il cielo è completamente nero disse il russo oggi mentre si celebra l anno del 150esimo dell unità d italia la rievocazione di quell avvenimento è passata giustamente inosservata dinanzi al 150esimo sospinto direttamente dal presidente napolitano che ha sponsorizzato l evento con grande forza dimentichiamo la storia purtroppo lo ha fatto benigni nell esegesi dell inno di mameli al festival di san remo quale profonda delusione per noi che eravamo pronti a sentire risuonare il nome di lugo e compagnoni nell etere assieme ad altri 18 milioni di italiani il tricolore fu inventato anzi trovato anzi scelto da giuseppe mazzini nel 1830 cosi hanno detto roberto benigni mentre commentava l inno di mameli dimentichiamo la storia purtroppo tutti sanno che il tricolore è stato scovato da un nostro concittadino giuseppe compagnoni proposto da lui e approvato dalla repubblica cispadana nel suo congresso a reggio emilia nel gennaio del 1797 mazzini che è nato a genova nel 1805 quando il tricolore fa il suo ingresso come bandiera dell italia che anela alla libertà e all unità era ancora solo nei disegni di dio anche benigni dunque dimentica la storia pochi ricordano la storia del nostro paese molti hanno sepolto i loro libri di storia in cantina il regno d italia è il risultato dell unità nazionale voluta dal risorgimento un periodo storico e culturale trainato da giuseppe mazzini e altri illustri intellettuali e ottenuto tramite la prima e la seconda guerra d indipendenza e la spedizione dei mille guidate coraggiosamente da garibaldi questi eventi ci hanno liberato dalla dominazione straniera e hanno unificato tutti i piccoli stati preesistenti nel territorio in un unico stato regnato da vittorio emanuele ii fu infatti nel 17 marzo 1861 che nacque l italia come stato unitario gli eventi legati al risorgimento cambiarono per sempre il volto della nostra nazione contribuendo ad una nuova e diversa formazione di stato e di un nuovo ordine oltre che di governo connotati da forti ideali liberali quasi in ogni città vi è almeno una via una statua un monumento dedicati ai fautori dell unità nazionale giuseppe mazzini giuseppe garibaldi il conte camillo di cavour re vittorio emanuele ii dimenticare la storia di chi ha fortemente voluto l unione del nostro paese di chi ha sacrificato la propria vita nelle battaglie di chi si è impegnato in un ideale ed è riuscito a portarlo a compimento è dimenticare le nostre radici celebrare l unità nazionale è un dovere storico culturale nei confronti dei nostri avi e chi non l ha fatto ha perso l occasione di mostrare il giusto rispetto e attaccamento alla nazione io sono orgoglioso di essere italiano «l
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4 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il club foto baldi un percorso che unisca i vari elementi che rappresentano il volo presenti sul territorio ugo è un amena e operosa città della romagna che sorge in un tranquillo e incontaminato angolo di campagna con la sua antica rocca e alcuni castelli di grande interesse storico a metà strada fra il mare e la collina distante dall inquinamento dai rumori e dal traffico delle metropoli la sua economia si basa soprattutto sull agricoltura il commercio e la piccola e media impresa lugo fa parte dell unione dei comuni della bassa romagna che comprende anche gli altri centri di alfonsine bagnacavallo bagnara conselice cotignola fusignano massa lombarda e sant agata sul santerno lugo oltre ad avere bellezze architettoniche di gran pregio tutte da scoprire e valorizzare è dotata di alcuni elementi unici e di eccellenza oggi disgiunti che possiedono un comune denominatore il volo lugo è la città che ha dato i natali a eroici piloti militari e civili che hanno immolato la propria vita al volo primo fra tutti l asso degli assi il maggiore francesco baracca l eroe più grande della nostra aviazione medaglia d oro al valor militare nella prima guerra mondiale ed esempio di straordinario ardimento e nobiltà da sempre la figura di francesco baracca ha ispirato cittadini lughesi e non molte iniziative e associazioni sportive ma anche aeroporti e reparti militari in italia sono nate e portano il nome dell eroe l l ultimo figlio perso dalla città romagnola è andrea golfera comandante e istruttore di aerei antincendio canadair scomparso tragicamente durante le operazioni di spegnimento di un grave incendio provocato dalla follia di piromani decorato al valor civile con la più alta onorificenza dello stato la medaglia d oro per atti di eroismo un altro elemento che a lugo ha uno stretto legame con il volo è il museo intitolato a francesco baracca che rappresenta la tradizione della nostra aviazione e dove sono conservati i più importanti cimeli dell eroe dei cieli noto in italia e all estero si è sviluppato particolarmente in questi ultimi anni grazie all apporto degli organizzatori un ulteriore componente è l aeroporto di villa san martino situato nella prima periferia di lugo da poco valorizzato grazie all aiuto dell ente nazionale aviazione civile e.n.a.c che ha effettuato una radicale ristrutturazione della pista dei piazzali e della recinzione in aeroporto opera fin dai primi anni 50 l aero club intitolato a francesco baracca che virtualmente sta al centro di tutti gli elementi che ruotano attorno al mondo del volo lughese risorto a nuova vita dopo un breve periodo di crisi iniziato nel 2003 per un ingiusto commissariamento negli ultimi cinque anni l aeclugo ha ottenuto notevoli successi quali il riconoscimento della fto i-035 flight training organization cioè l autorizzazione ufficiale europea ad operare come organizzazione di formazione e addestramento al volo primo ed unico club italiano ad aver conseguito la certificazione camo con il privilegio dell arc in parole povere può rilasciare certificati di aeronavigabilità per aerei ed elicotteri ndr ha raggiunto il traguardo delle 67 mila ore di volo fra la scuola ala fissa e la scuola di acrobazia aerea ma soprattutto con la s.n.e scuola nazionale elicotteri fiore all occhiello del sodalizio dal 1982 ad oggi ha effettuato oltre 40 mila ore di volo con il rilascio di circa 700 licenze di pilota di elicottero ad allievi che sono diventati professionisti dell aria 180 abilitazioni ifr più una sessantina di istruttori certificati ndr divenendo l indiscusso centro di eccellenza dell ala rotante in italia conosciuta e apprezzata anche all estero da quest anno la s.n.e dispone anche di un simulatore professionale per elicottero di ultima generazione realizzato espressamente per l associazione in spagna che è l unico nel nostro paese ad essere utilizzato in una scuola di volo privata fin da subito apprezzato in italia e all estero un ennesimo elemento che differenzia la città di lugo dalle altre città italiane sono le tante iniziative umanitarie e aeronautiche
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5 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il organizzate soprattutto in nome di francesco baracca grazie all impegno al sacrificio e alla passione dei responsabili dell aero club con l apporto sempre determinante delle forze armate dell amministrazione locale degli altri corpi civili dello stato e delle tante associazioni di volontariato sempre disponibili in queste occasioni con la loro fondamentale opera «da tempo è iniziato un percorso per promuovere lugo `città del volo » ha ricordato in un intervista il nostro direttore giuseppe falconi «un percorso che unisca quegli elementi ora scollegati che sono presenti sul territorio prosegue falconi e che vuole essere il coronamento di un sogno partito dallo scomparso avvocato guido baracca discendente di francesco baracca presidente per lunghi anni dell aero club di lugo e dell aero club d italia nonché fautore della prima scuola nazionale elicotteri e proseguito dal figlio l avvocato giovanni baracca già presidente del sodalizio lughese e attuale vice presidente e consigliere dello stesso» chi scrive è dell idea che agli elementi che oggi esistono se ne potrebbero aggiungere anche altri che gioverebbero senza dubbio a questo progetto l allungamento la pista verso sud dagli attuali 800 metri a 1.500 metri e oltre con la realizzazione di un sottopassaggio o lo spostamento della strada che costeggia la testata pista permetterebbe l apertura dello scalo al traffico commerciale leggero e agli executive servendo agevolmente i comuni dell unione e anche oltre fino al mare che vorrebbe dire essere svincolati dal dover andare a forlì rimini o a bologna per prendere un aereo di linea l apertura al traffico turistico e merci potrebbe invogliare gli imprenditori ad investire e realizzare un aerohotel con annessa piccola aerostazione comprendente negozi e servizi significherebbe anche valorizzare commercialmente tutta l area attorno all aeroporto con l indispensabile interessamento a livello politico locale e nazionale lugo potrebbe diventare realmente la città simbolo del volo in italia e all estero e acquisire molti punti in termine di immagine e perché no pensare di entrare nel circuito delle località italiane meta del turismo nazionale e internazionale dato che questa città come dicevamo all inizio è dotata anche di preziosi beni architettonici da promuovere e sostenere oggi nonostante la crisi generale potrebbe essere il momento opportuno per raggiungere questo obiettivo il ministero degli affari esteri in un comunicato pubblicato sul suo sito nello scorso autunno in collaborazione con il dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo presso la presidenza del consiglio e l enit agenzia nazionale del turismo ha promosso l italia come destinazione turistica internazionale al fine di incrementare i flussi turistici dall estero l italia secondo una nota del m.a.e è la quinta destinazione turistica a livello mondiale in termini di afflusso di visitatori stranieri con 42,7 milioni di turisti ed è la quarta in termini di entrate valutarie l italia prosegue testualmente il comunicato del m.a.e è tra le mete più ambite dai turisti di tutti i continenti per lo stile di vita riconosciuto in tutto il mondo per l unicità delle città d arte e del suo immenso patrimonio culturale per l alta qualità dei prodotti enogastronomici per l offerta di qualità che accompagna le risorse naturali e le sue bellezze paesaggistiche tutte caratteristiche che lugo possiede assieme alla sua fama di borgo tranquillo e incontaminato che unite a quegli elementi unici e preziosi legati al mondo dell aviazione possono concorrere in modo determinante a far diventare lugo come la prima ed unica città del volo in italia massimo baldi club il monumento a francesco baracca a lugo foto bartolotti
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6 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica foto baldi il club foto baldi da sx il consigliere oriano callegati il presidente mauro baldazzi il sindaco roberto monti e il vice presidente avvocato giovanni baracca ella serata del 15 aprile scorso si è tenuta all aero club francesco baracca di lugo di romagna l assemblea per l approvazione del bilancio consuntivo per l anno 2010 alla presenza di una quarantina fra soci e personale il presidente mauro baldazzi ha dato il via alla serata chiedendo ai presenti un minuto di raccoglimento per i soci scomparsi di recente roberto mingozzi il dott angelo pirazzoli giovanni berardi e due professionisti dell ala rotante i giovani comandanti simone de tomi e antonio tanzarella d amico morti in due distinti incidenti dopo la toccante commemorazione dei defunti e superato il momento di commozione il presidente ha iniziato la lettura agli associati della relazione sul rendiconto consuntivo dell anno 2010 molte le voci illustrate da baldazzi nel suo discorso vediamo le più interessanti «per gli ammortamenti di aerei ed elicotteri sono state utilizzate nel 2010 aliquote ministeriali del 12 le strutture essendo costruite su territorio demaniale sono state ammortizzate in base alla durata delle concessioni demaniali che sono di sei anni ha esordito baldazzi nei crediti vari sono ancora da incassare le fatture dell anno 2003 emesse dall aecl aquila e dell aero club d italia che al momento paiono inesigibili sono state affrontate spese relative al contenzioso vinto con l inps e una cartella di equitalia per spese processuali inerenti l incidente del p66 il completamento della foresteria ha comportato un costo complessivo di 28.500 euro necessario dopo la dismissione della casina resa inagibile l exchange delle due trasmissioni n degli elicotteri non avuto buon esito perché non era possibile revisionarle perciò abbiamo dovuto pagare una cifra di oltre 31 mila euro per acquisirle nuove nei rendiconti è stato aperto anche un conto d ordine per la garanzia ipotecaria a favore della cavallino rampante s.r.l per un mutuo concesso dalla banca di credito cooperativo il 2010 ha affermato baldazzi è stato caratterizzato da una serie di spese straordinarie che hanno appesantito notevolmente la nostra gestione per quanto riguarda le entrate il totale delle ore volo rispetto al 2009 non ha subito sostanziali differenze sono aumentate le ore volo dell ala fissa e sono diminuite quelle sugli elicotteri queste ore in meno con gli elicotteri sono dovute al fatto che il nuovo regolamento impedisce di fare le abilitazioni ifr con i monomotore adesso abbiamo attivato una collaborazione con altra f.t.o che hanno il bimotore per quella parte che non potrà essere fatta qui col simulatore fare la parte finale con il bimotore di altra fto la flotta del nostro aeroclub è ben nutrita e sovradimensionata rispetto alle ore volate dai soci che non sono sufficienti a sostenere i costi fissi di gestione si rende ormai indispensabile porre rimedio ad una situazione di sofferenza che riguarda l ala fissa per quanto sopra il consiglio direttivo a inizio anno ha deciso di attivare una verifica analitica dei costi dell ora volo questo ci fornirà gli elementi base sui quali poi formulare le ipotesi per porre rimedio a questa situazione in una situazione economica come questa non abbiamo molte possibilità di intervento un aumento del costo dell ora volo contribuirebbe come ulteriore disincentivo a svolgere l attività perciò o i soci si impegnano a fare qualche ora in più e questo non farebbe male alla sicurezza o bisogna ridurre il numero degli aerei impiegati attivando un sistema di prenotazione per l utilizzo degli aerei nei fine settimana anche il comparto acrobatico dovrà essere riorganizzato e si sta valutando il vendere il cap 10 e il cap 21 e acquisire un aereo che possa servire sia per la scuola che per l attività agonistica questo aereo essendo molto più moderno avrebbe dei costi di manutenzione notevolmente inferiori nel 2010 abbiamo organizzato diverse iniziative per promuovere il volo per i più piccoli sono state organizzate due giornate dedicate agli aquiloni e gli aeromodellisti hanno dato la possibilità ai ragazzi di provare a doppio comando il volo vincolato con un affluenza di bambini e genitori che è stata superiore a ogni aspettativa l iniziativa sarà sicuramente riproposta quest anno nel 2010 l attività agonistica del nostro club ci ha visti impegnati nel tradizionale giro di romagna giunto alla 45° edizione al quale hanno partecipato nove equipaggi l equipaggio ramponi e pini ha rappresentato l italia ai mondiali di rally nella repubblica ceca mentre si è svolto il 25° trofeo città di lugo gara di acrobazia aerea per tutte le quattro categorie la sezione di aeromodellismo ha partecipato all 11a edizione della giornata dello sport programmata dall ufficio sport del comune di imola e ha organizzato il trofeo baracca modelli della classe f2 abc cs e il raduno nazionale dei modelli old timer e vvc trofeo amato prati e la 48° edizione della coppa d oro per la sicurezza del volo con la collaborazione degli istruttori sono stati organizzati nel 2010 uno stage di assetti inusuali,
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7 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il uno stage di decolli e atterraggi su campo corto ed atterraggi di precisione inoltre è stato organizzato anche un addestramento per assetti inusuali in condizioni di volo imc in due differenti serate sono stati anche organizzati corsi di primo soccorso in seguito si è tenuto anche un corso di simulate emergenze sul campo ci dobbiamo impegnare per migliorare quei settori che sono più in sofferenza ha proseguito baldazzi noi stiamo subendo una tendenza che è a carattere nazione quella della disaffezione verso il nostro mondo del volo a favore degli ultraleggeri il problema allievi dell ala fissa e la conseguente riduzione delle ore volate pone grossi problemi per il mantenimento dei servizi i cui costi hanno una maggiore incidenza anche il costo dell officina ora deve ripartire costi su un numero di ore inferiore se consideriamo che una parte dell attività della scuola elicotteri passerà al simulatore questo settore strategico inciderà maggiormente sull ora volo i responsabili del settore si sono attivati per estendere la nostra attività dall anno corrente abbiamo in carico la manutenzione dell aero club di ravenna e possiamo effettuare manutenzione su tutta la gamma dei cessna monomotore stiamo facendo anche manutenzione su elicotteri privati della stessa classe dei nostri per quanto riguarda il simulatore e la cavallino rampante questa società è stata costituta nel 2010 per acquistare il simulatore dalla entrol e ha come unico socio l aero club di lugo di cui il presidente su mandato del consiglio ne rappresenta l assemblea il legale rappresentante è il socio carlo poletti che sta svolgendo con molta serietà questa attività per il simulatore é stato contratto un mutuo dalla cavallino rampante ma la banca non potendo accettare la garanzia sul simulatore che è un bene mobile non ipotecabile ha richiesto di ipotecare parte della nostra flotta come è già accaduto per l acquisto degli elicotteri il consiglio ha operato all unanimità nessuna osserva zione è stata posta sulle modalità di concessione della garanzia anche perché era l unica possibile senza coinvolgere la responsabilità personale dei soci il credito dell aero club di lugo è oggi tale che le banche non chiedono tale garanzia con l acquisto del simulatore e la sua certificazione è oggi operativo e già sono stati conclusi contratti con scuole europee per il suo utilizzo con questo simulatore ha concluso baldazzi riusciremo a svolgere gran parte dell attività di volo più del 17-18 per il brevetto base che verrà fatta sul simulatore che porterà una diminuzione dei costi permettendo a più persone di poter acquisire questo brevetto che sta diventando sempre più proibitivo se viene fatto esclusivamente con gli elicotteri e darà la possibilità a tanti giovani in più di poter abbracciare questa specialità» ha preso poi la parola il comandante roberto bassi nella foto a destra direttore delle scuole di volo dell aero club che ha fornito qualche ulteriore chiarimento sull acquisto del simulatore e sull attività svolta dallo stesso fino ad ora «l acquisto del simulatore ha esordito bassi è stata una cosa gestita con qualche difficoltà e molti imprevisti anche perché casualmente il tempo non ha giocato a nostro favore dovevamo prendere delle decisioni molto rapidamente perché la concorrenza era agguerrita a quel tempo abbiamo cominciato a parlare di simulatore già nel 2007 quando vedendo quello che avevamo fatto sull onda delle nostre esigenze con forlì che ci vendeva ore di volo sul loro simulatore e avevamo raggiunto nell arco di 5 anni oltre le 700 ore di volo sarebbe stato opportuno renderci autonomi anche in virtù di una prevista revisione della normativa europea e in più dovevamo trovare un attrazione che portasse clienti alla scuola elicotteri avendo vissuto di gloria per anni e non avendo avuto c ambiament i di flotta dovevamo trovare uno strumento che permettesse di abbassare i costi per i frequentatori darci la possibilità di incrementare il numero degli foto baldi interessati ma soprattutto fare diventare questa scuola un polo di eccellenza visto che nel corso degli anni la concorrenza che inizialmente era di 19 scuole si era ridotta a 5 e pertanto sarebbe stato meglio essere la migliore delle 5 se non altro per dare incremento a quella che era l attività di volo della s.n.e che ben sappiamo permette all aero club di poter vivere in un certo modo e con una certa tran club foto baldi
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8 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il club quillità economica non solo il simulatore veniva anche incontro ad una esigenza fondamentale che era quella di non vivere continuamente in sofferenza avendo due elicotteri e dovendoli gestire con un monte ore cadauno di circa 500 lavorare con un elicottero fermo e uno che opera con 12 studenti in casa diventa una sofferenza sempre una continua rincorsa alle ore che si debbono fare prendendo un simulatore dedicato all elicottero potevamo abbassare molto l incidenza delle ore di volo fatte sull elicottero questo simulatore diventava quindi un terzo elicottero abbiamo fatto un tentativo di consorziarci con altre scuole per poter comperare il simulatore ma il problema era dove metterlo e chi l avrebbe gestito quando eravamo pronti a concludere ci siamo trovati soli visto che nessuno all enac aveva fatto richiesta di certificazione di simulatore siamo partiti a razzo avere un simulatore in casa l unico in italia vuol dire avere buone prospettive se non altro per le possibilità di sviluppo futuro non avevamo nemmeno certificato il simulatore che dalla germania è arrivata una mail di richiesta di 100 ore di volo tranne il quality manager utilizziamo solo risorse interne e il personale è stato immediatamente giudicato idoneo alla gestione del simulatore con relativa soddisfazione perché ci sono state riconosciute delle capacità che nemmeno noi immaginavamo di avere un processo di certificazione che normalmente per un simulatore simile al nostro di tipologia aereo non elicottero perché questo è il primo in italia in altre scuole ha richiesto da tre ai sei mesi di tempo noi abbiamo avuto la fortuna o le capacità di farci certificare un simulatore dal mercoledì pomeriggio al venerdì pomeriggio ci abbiamo messo venti giorni ad avere l autorizzazione all impiego abbiamo iniziato a impiegarlo e adesso siamo alla fine del processo certificativo per il corso più importate e anche più impegnativo che è il multi crew coordination che sarebbe l addestramento che viene fatto per operare in due piloti a bordo visto che è certificato per questo e dovremmo concluderlo a giorni a roma il corso è stato approvato adesso dobbiamo fare delle supervisioni in cui dovranno essere controllati gli istruttori e poi saremo operativi anche su quello cosa possiamo dire per quanto riguarda il futuro come media gli altri anni da forlì comperavamo dalle 120 alle 130 ore di volo all anno noi dall 11 febbraio al 14 di aprile 2011 ne abbiamo già fatte 119 e 30 senza dire nulla in giro abbiamo accordi consolidati autorizzati dall enac perché richiesto dalla normativa con l esterno che sono con una fto tedesca e con tre fto italiane per le quali noi faremo l attività sul simulatore ai loro allievi 40 ore a testa e loro faranno l attività di volo su elicotteri bimotore ec 135 a 109 e as 355 ai nostri allievi 10 ore a testa avendo noi fatto una scelta operativa di non prenderci un bimotore in casa che sarebbe diventato non remunerativo per la sola attività istruzionale.» «il nostro simulatore ha concluso il suo intervento il comandante bassi è molto reale sia come cockpit e come visione esterna che come strumentazione tanto che è stato addirittura certificato a livello superiore e sapere che la bontà della macchina permette di fare addirittura il mantenimento e i check annuali ifr a quei piloti che hanno l abilitazione all ec135 fa molto piacere a noi e al costruttore.» le previsioni quindi sono più che positive difatti in questi giorni c è stato un ulteriore interessamento al simulat ore anc he da part e dell aeronautica militare dei vigili del fuoco e di altre fto subito dopo ha preso la parola il consigliere oriano callegati che ha proceduto alla lettura del conto economico e della situazione patrimoniale del sodalizio relativa al 2010 «l esercizio ha avuto una perdita d esercizio di 17.971 euro ha sottolineato callegati per i seguenti motivi la valorizzazione del magazzino è stata effettuata al prezzo d acquisto non più al prezzo attuale gli ammortamenti sono stati effettuati al 12 prima erano al 6 e all 8 come richiesto dal ministero i beni ad esempio i motori non vengono più ammortizzati in quattro o cinque anni ma per disposizione ministeriale vanno ammortizzati totalmente nell anno d acquisto abbiamo pagato le spese legali per cause inps e varie per 28.586 euro e anche questa è una spesa extra le spese relative alla costruzione della nuova foresteria di 28.500 euro gli ammortamenti degli immobili su terreno demaniale sono fatti in sei anni non più venti abbiamo avuto un imprevisto le due trasmissioni degli elicotteri da revisionare le abbiamo invece dovute sostituire che sono altri 32.859 euro ecco il perché di questa perdita comprese le tasse» «la perdita effettiva ha soggiunto il presidente baldazzi è stata di circa 3.000 euro nonostante tutte queste spese straordinarie» il consigliere callegati ha poi dato lettura delle ore volo effettuate durante l anno dai velivoli dell aero club « che hanno totalizzato per l ala fissa un totale di 1.342 ore contro le 1.079 dell anno precedente» dai dati riportati emerge che ora volano in prevalenza gli aerei più economici «per quanto riguarda gli elicotteri ha proseguito oriano callegati abbiamo volato per circa 1.048 ore quindi con un totale generale fra elicotteri e ala fissa di 2.391 ore di cui 135 di acrobazia.» in seguito ha preso brevemente la parola il componente del consiglio dei revisori dei conti dell aeclugo e sindaco roberto monti il quale a nome dei revisori ha dato atto che il rendiconto del sodalizio al 31/12/2010 corrisponde al risultato della contabilità sociale la serata è poi proseguita con l intervento di alcuni soci i quali hanno chiesto precisazioni sulla neo costituita società cavallino rampante srl che è appena nata e ha avuto per il momento solo costi e in merito all ipoteca accesa sugli aeroplani ritenuta indispensabile dal consiglio per l acquisto del simulatore come importante investimento per incrementare l attività del club il bilancio consuntivo 2010 è stato approvato con un solo voto contrario e uno astenuto dopo le recenti dimissioni dei sindaci revisori giuseppe berardo e franco suprani si è proceduto anche all elezione di due sostituti sono stati eletti tiziano sangiorgi e paolo gramigna al termine della serata si è provveduto all esame anche di altri argomenti quali la donazione ricevuta da un privato del jet fiat g91 che andrà ad affiancare l f104 dedicato agli aviatori e la futura gestione del ristorante per la quale sono in corso serrate trattative massimo baldi
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9 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il club n questi giorni fervono i preparativi per il raid lugo-mosca-san piesono troburgo-lugo che sempre più serrati gli organizzatori denis losev paolo zecchini e enrico ramponi assieme agli equipaggi che faranno parte della carovana diretta in russia sono già in fibrillazione per il gran giorno la partenza dall aeroporto di villa san martino è prevista per mercoledì 6 luglio prossimo e rientro sabato 16 luglio condizioni meteo permettendo al momento di pubblicare la rivista sul web non è stata ancora decisa l ora di decollo che prevediamo possa essere nella tarda mattinata di mercoledì gli aerei decolleranno distanziati l uno dall altro e voleranno in vfr secondo le regole del volo a vista e a contatto visivo diretto opportunamente a distanza di sicurezza al momento i velivoli partecipati al raid sono undici con altrettanti equipaggi formati da due o tre piloti come detto in precedenza la carovana prevede scali negli il club i aeroporti di sopron fertoszentmiklós hu warsaw babice vilnius pskov tver volzhanka moscow bol shoe gryzlovo saintpetersburg gostilitsy pskov vilnius warsaw babice sopron fertoszentmiklós hu con attraversamento di paesi quali slovenia ungheria slovacchia polonia lituania latvia russia e con tratte che variano dai 200 ai 600 km per un totale di 5.293 km 31 ore di volo e 12 atterraggi e decolli da diversi aeroporti il 9 luglio è prevista all aeroporto volzhanka di tver la partecipazione del nostro gruppo ad una manifestazione aerea prima dell atterraggio i nostri piloti sorvoleranno gli spettatori in segno di saluto giunti a terra saranno ricevuti dal pubblico festante e la manifestazione verrà ufficialmente aperta dai rappresentanti dell amministrazione locale nella mattinata si terrà la cerimonia di gemellaggio tra l aero club di tver e l aero club francesco ba racca di lugo con la partecipazione del presidente del sodalizio lughese mauro baldazzi giunto appositamente dall italia nell occasione il presidente baldazzi che è assessore al comune di conselice consegnerà al governatore della oblast provincia di tver una pergamena che sancisce il patto di amicizia e di collaborazione tra la provincia russa e il comune di lugo che fa parte assieme a conselice e ad altri sette amministrazioni locali dell unione dei comuni della bassa romagna la manifestazione aerea prevede uno show della pattuglia acrobatica di vyazma a bordo di l29 e l39 quello dei modellisti degli aquiloni e uno spettacolo di alianti a conclusione della giornata i nostri piloti parteciperanno ad una gara di atterraggi di precisione nel prossimo numero della nostra rivista l intero reportage del raid in russia massimo baldi
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10 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica il club a cosa fondamentale per chi vola in aeroplano è avere un mezzo meccanicamente sempre affidabile e sicuro soprattutto se l aereo è di proprietà di aero club che vuol dire affittare macchine sulle quali volano anche altri piloti non sempre scrupolosi come noi un reparto tecnico attento un officina evoluta dotata di veri professionisti controlli coscienziosi e secondo le regole sono elementi indispensabili per garantire la massima tranquillità ai nostri voli come di consueto abbiamo incontrato l ing emanuela bartolini responsabile aeronavigabilità dell aero club francesco baracca di lugo che ha illustrato a chi scrive l attività svolta in questi ultimi mesi e i futuri interventi del reparto tecnico del sodalizio «dall inizio dell anno oltre le manutenzioni ordinarie tra cui la 200 ore del cessna 182 i-lupp ha esordito manuela bartolini ci siamo concentrati sulle ispezioni degli elicotteri una 400 ore con il cambio motore dell i-lujj poi a febbraio è arrivata la 1.200 ore che è l ispezione maggiore dell i-luhh entrambe hanno impegnato veramente tanto tempo in questo periodo abbiamo avuto qualche difficoltà con i trasponder ad esempio quello del cessna i-luba che è stato inviato in riparazione dato che non risultava visibile sugli schermi radar degli enti di controllo sembra che la riparazione sia molto costosa e tuttora siamo in attesa del preventivo di spesa quando si deve sostituire l avionica anche un semplice display vendibile dalle ditte solo in un unico pezzo semmai per colpa di un semplice segmento che non si legge bene ndr si spendono diver l se centinaia di euro anche oltre i 500 in maggio faremo l ispezione biennale al cap 21 la quale terrà ferma la macchina per due settimane e che prevede lo smontaggio dei piani mobili ma soprattutto la verifica della presenza di eventuali cricche adesso prosegue emanuela bartolini si sta aprendo un periodo in cui entrano in officina i velivoli dei clienti esterni il cessna 172m i-ainc dell aero club di ravenna che effettua le manutenzioni presso la nostra officina sarà impegnato in una 200 ore per il controllo annuale con verifica tra l altro di cavi loro escursioni i cuscinetti delle ruote ecc ndr un elicottero schweizer 269 dalla livrea molto bella e colorata di proprietà di un privato di roma che si è trovato molto bene con noi in passato ed è ritornato a fare la manutenzione annuale poi un cessna 172c macchina perfetta che monta il motore originale rolls royce o300 sei cilindri di un privato di forlì letteralmente innamorato di questo velivolo che vorrebbe trasformare in aereo storico.» «nel prossimo giugno soggiunge emanuela bartolini il funzionario responsabile dell enac l ing giuseppe frati addetto al controllo delle attività della ditta di manutenzione e della camo dell aero club di lugo ha ottenuto il trasferimento da venezia a roma e verrà sostituito nella città lagunare dall ing randazzo» «per i prossimi mesi fino ad agosto prosegue la bartolini abbiamo diverse ispezioni di routine ed è possibile che si debba effettuare il cambio della trasmissione dell elicottero jj nel caso ci sarà un fermomacchina un po più lungo ed è per questo che ci stiamo adoperando presso la società schweizer per fare arrivare la trasmissione prima del fermo-macchina abbiamo anche preso nota della manutenzione da effettuare ai nostri tre aerei che parteciperanno nel prossimo luglio al raid lugomosca-lugo in proposito ci stiamo organizzando per consegnare ai piloti i velivoli a piene ore dato che il viaggio impegnerà i mezzi per circa una trentina di ore per ogni aeroplano come c.a.m.o stiamo facendo le nostre estensioni e il rilascio degli arc ai velivoli che sono i certificati che vanno assieme al c.n altrimenti detto certificato di navigabilità purtroppo è fallita l idea di sostituire l avionica a un nostro aereo con apparecchiature garmin 530 conclude l ing bartolini in quanto queste sostituzioni richiederebbero l intera modifica del pannello con un lavoro enorme molto oneroso e non certo conveniente ad di là dei costi per ottenere le approvazioni dei bollettini di modifica per quelle che non sarebbero più modifiche minori ma da considerare modifiche maggiori che richiederebbero anche la sostituzione di tutto l impianto elettrico anche il titolare dell avionic service di bolzano che effettua questi lavori in tutta italia ha sconsigliato di procedere in questo senso e poi l intervento potrebbe durare come minimo sei mesi il che vorrebbe dire tener fermo un aeroplano per tutto questo tempo e anche oltre e possibile invece svecchiare le avioniche dei 172 e passare da quelle originali cessna alle bendix king che comunque sono molto valide e i pezzi di ricambio sono sempre reperibili» massimo baldi foto baldi foto baldi
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11 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica vds avanzato vs a.g il mistero di amelia hearhart il gen beckett a rimini cambio della guardia errori nei motori rolls royce tempi duri per le compagnie lo sbarco su marte aggiungi stress alle vertigini l ornitottero l eliski foto baldi
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12 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica news rale formatosi come allievo del mitico comandante dino forlani asso della nostra aviazione militare da caccia durante la seconda guerra mondiale e istruttore all aero club g.bortolotti di bologna «beppe gallieri da quanti anni operi nel settore e quante ore di volo hai fatto in quasi 50 anni di attività ho effettuato circa trentamila ore di volo dal 1962 al 1970 ho volato con gli aerei dell ag dal 70 al 1981 con l autogiro in contemporanea a 11 anni di paracadutismo con l aecbologna e dal 1980 ho iniziato a fare l istruttore di ulm fino al 1990 all epoca non esisteva la legge quindi non si facevano brevetti e si insegnava a volare sui mezzi di allora che ti raccomando l attuazione del regolamento relativo alla legge 106 del 1985 è entrato in vigore ufficialmente il 1° gennaio 1990 la mia scuola è nata appunto in quella data all epoca per chi era già esperto nel settore furono fatti alcuni corsi speciali che portarono alla nostra nomina a piloti istruttori e commissari d esame la tua scuola di volo vds da molti anni ha sede presso l aviosuperficie di ozzano emila ex aerdelta oggi guglielmo zamboni di quanti aerei puoi disporre sono il gestore di ozzano e la mia scuola di volo la numero 21 è nata appunto nel 1990 per gestire la scuola ho tre aerei della tecnam due p92 di cui uno modificato che può essere utilizzato da chi non ha l uso delle gambe e un sierra avanzato che non hanno niente a che vedere con quegli ultraleggeri con cui volavo nell 80 è un altro mondo ora sono dei veri e propri aeroplani parlaci della rivoluzione che ha dato vita alla nuova categoria degli apparecchi vds avanzato che potranno atterrare anche negli aeroporti non commerciali la ritengo effettivamente una rivoluzione copernicana da quando fu on la nascita della nuova categoria dei velivoli denominati vds avanzato cosa accadrà nei prossimi anni agli aerei degli aeroclub dell aviazione generale ag il vds avanzato rappresenterà un avversario per l ag sarà in grado di creare problemi di sopravvivenza per quest ultima più costosa e martoriata categoria il futuro degli aeroclub dell ag sarà nell aprire obbligatoriamente l attività ai nuovi velivoli ultraleggeri avanzati e ai relativi piloti gli esperti parlano di una vera rivoluzione il 17 novembre 2010 è stato firmato il decreto del presidente della repubblica n 133 del 9 luglio 2010 riguardante il nuovo regolamento di attuazione della legge 25 marzo 1985 n 106 concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo che istituisce la nuova categoria de c foto baldi beppe gallieri negli uffici della sua scuola di volo a ozzano emilia bo gli apparecchi vds a motore denominati avanzato assimilabili in tutto e per tutto a quelli dell aviazione generale per questo motivo che potrebbe rappresentare una vera rivoluzione epocale per l ag h o v oluto e saminare l argomento con francesco gallieri detto beppe personaggio rappresentativo e figura di primo piano nel settore degli aerei ultraleggeri francesco beppe gallieri piglio disinvolto ma riflessivo e ponderato quando sale su un aereo sportivo dal fisico asciutto e aspetto da eterno giovanotto 69 anni portati molto bene già pilota di vetture monoposto formula 850 formula italia formula abarth ndr nonché istruttore ed esaminatore dell aero club d italia dal 1990 quando sono nate le scuole di volo per gli ultraleggeri e pilota dell aviazione gene-
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13 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica news approvato il d.p.r 404 del 1974 che sanciva la fine degli ultraleggeri tubo e tela perche allora potevano pesare solo 115 kg il settore ha comunque fatto un bel passo avanti ha portato a 450 kg il peso massimo al decollo mentre la quota è rimasta la stessa 500 piedi quando volano i jet militari da lunedì al venerdì perché operano a 700 piedi mentre quando i militari spengono i motori il sabato domenica e festivi ci hanno alzato la quota a 1000 piedi al di spora dei 1000 piedi esiste l aviazione generale noi fino all evento del 17 novembre 2010 praticamente non dovevamo avere la radio a bordo ed eravamo fuori da ogni controllo senza trasponder e praticamente invisibili e comunque non certificati in campo aeronautico eravamo costretti a volare a una quota molto bassa questo nuovo decreto di fatto equipara qualsiasi ultraleggero chiamato avanzato di cui vedremo poi cosa vuol dire a qualsiasi cessna piper o agli altri aerei dell aviazione generale praticamente non c è più nessuna differenza per avanzato si intende un ultraleggero che rispetti le specifiche di condizioni di avanzato che dà la casa costruttrice il peso è rimasto lo stesso però col nuovo dpr qualcosa è cambiato prima per peso massimo si intendevano 450 kg a vuoto di cui 150 kg di peso occupanti un ora di autonomia al 75 cioè circa 10-12 kg di benzina quindi realmente un peso massimo del velivolo a vuoto era di 288 kg praticamente non ci stava dentro quasi nessuno hanno tolto quel peso a vuoto ed è rimasto il peso massimo al decollo di 450 kg che diventano 470 con i 20 kg di paracadute balistico a bordo che è un mezzo di sicurezza col decreto è passato anche il discorso degli ulm avanzato secondo le specifiche delle varie case costruttrici ad esempio per la tecnam sono tubi ricoperti da una guaina antincendio in più e qui arriviamo alla rivoluzione gli aerei del vds avanzato dovranno essere dotati della radio montata ufficialmente secondo le disposizioni del ministero delle poste le stesse che abbiamo adesso in prevalenza le icom un trasponder che consente al radar di controllo a terra di poterti vedere e che riporta la quota e la posizione e nominativo in modo charlie non il modo s che comprende anche la storia dell aeroplano e infine l elt o avvisatore automatico di impatto che si attiva oltre i sette g o anche manuale tarato sulle frequenze radio di soccorso di 121.5 e 406.0 mhz che invia una stringa che indica la posizione e il pilota dell avanzato occorre che oltre all aeroplano anche il pilota sia avanzato cosa vuol dire pilota avanzato vuol dire aver conseguito l attestato di volo vds e la successiva abilitazione al biposto deve trascorrere un anno dal momento in cui hai conseguito il biposto a quel punto ci si presenta presso una scuola si fa un corso di teoria di una diecina di ore e minimo cinque ore obbligatorie di volo in doppio comando poi si sostiene un esame e da ultimo ti viene trascritta sul libretto di volo l abilitazione di pilota avanzato oltre all anno di biposto il pilota deve avere anche il brevetto di fonia per il brevetto vds cioè decollo e giro campo a discrezione del direttore della scuola occorrono un minimo di 16 ore di volo ma per esperienza personale dato che noi come scuola siamo molto scrupolosi queste ore sono poche la media del decollo in sicurezza è tra le 16 e le 30 ore ci sono piloti che hanno decollato a 16 ore ma per avere la stessa sicurezza altri piloti ne hanno impiegate 40 il vds avanzato oltre alle aviosuperfici dove permetterà di svolgerre l attività il vds avanzato consentirà di svolgere l attività anche in aeroporti con nominativi icao l enac ha provveduto a stilare un elenco di scali in cui potranno atterrare e decollare questi aerei ma teoricamente si potrebbe atterrare anche a bologna mentre gli aeroporti non aperti al traffico commerciale non ti possono rifiutare a bologna è necessario avere l autorizzazione rilasciata personalmente dal direttore dell aeroporto un avanzato potenzialmente potrebbe atterrare dappertutto il vantaggio del vds avanzato è quello di poter decollare da foto baldi
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14 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica news un aeroporto ed atterrare anche in un campetto di volo di 300 metri chiudendo il piano di volo con gli enti di controllo del traffico aereo e riaprirlo al rientro macchine come la mia fanno 110 nodi di velocità e c è veramente poca differenza dagli aeromobili dell aviazione generale l unica limitazione che hanno gli ultraleggeri è che sono monoposto o biposto ma per esperienza personale in quattro su un quadriposto dell ag non ci si va quasi mai vuoi per il caldo per la troppa benzina avio che costa molto rispetto alla benzina verde che utilizza il vds col rischio di andare fuori peso e alla fine si prende un aereo per andare via in due o al massimo in tre in definitiva la differenza fra l aeromobile e l ultraleggero avanzato è veramente minima un altra limitazione del vds avanzato è che al momento non si è abilitati al volo strumentale ma questo potrebbe avvenire in un prossimo futuro poi manca soprattutto di poter mantenere le ore del p.p.l il brevetto di pilotaggio di pilota privato degli aeromobili dell ag con un ultraleggero avanzato ma questo avverrà molto p r ima de l l av v e nt o dell ifr perché essendo un aereo avanzato e potendo atterrare negli aeroporti contattare gli enti aeronautici andare a 10mila piedi sotto controllo radar non esiste più nessuna differenza e un pilota che ha il ppl potrebbe mantenersi il brevetto tutta la vita con il vds senza passare da un aeroporto o da una scuola ppl il vds avanzato in termini di costi cosa si potrà risparmiare che differenza ci sarà con l ag e ovvio che è un ulteriore mazzata per l ag un motore normale dell ag da 150-160 cv lycoming o continental che è il motore minimo per un quadriposto consuma 30-40 litri di benzina avio che costa il 40 in più della benzina verde per auto usata dagli ulm il mio sierra che fa 225 km/h di crociera consuma circa 18 litri di benzina da automobile l ora un p92 eco super da 80 cv utilizzato per l addestramento basico che si può aggiornare ad avanzato consuma circa 12 litri di benzina verde l ora e ha una velocità di 150 km/h il 100 cv consuma un po di più il regolamento è già operante dopo i 60 giorni dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della legge entrata in vigore il 17 novembre 2010 il regolamento attuativo che è quello che conta e che dice cosa bisogna fare è stato inviato dall aero club d italia che è l organo che ci gestisce al ministero dei trasporti che l ha firmato il 15 aprile scorso il documento tornerà quanto prima all aero club d italia che provvederà dopo una riunione del consiglio federale ad inviarlo alle scuole certificate per l attuazione il giorno dopo apriremo un corso che dovrà durare 20 giorni noi ci stiamo muo mento venga attuato quanto tempo passerà la cosa sarà abbastanza rapida anche perché siamo in 56mila piloti con 12mila mezzi la legge porterà un calo degli aerei dell ag assolutamente si chi va a noleggiare un c172 per volare in due persone quando può prendere un sierra e andare all elba per dodici mesi all anno e per un pilota vds può essere anche un divertimento contattare gli enti di controllo e c è qualcuno che non vede l ora.» e opinione di chi scrive che nonostante le premesse fatte dal nostro esperto non certo rosee per l ag e la lunga crisi economica che contribuisce ad impoverire il paese l aviazione generale potrà ugualmente svilupparsi e probabilmente ottenere anche profitti da questa nuova specialità per esempio le officine che oggi effettuano la manutenzione esclusivamente ai velivoli dell ag potranno essere utilizzate anche per i velivoli vds avanzato aumentando quindi la propria clientela l iscrizione dei piloti vds avanzato agli aeroclub potrà significare da un lato nuova linfa per i sodalizi e dall altro contribuire a sanare la disaffezione che si è creata nell ambiente dell aviazione generale ritrovando entusiasmo energie e dinamismo di un tempo con persone particolarmente motivate e appassionate di volo che possano creare nuovi stimoli anche nei piloti privati più vecchi dell ag anche una politica di contenimento delle spese potrà contribuire a ridurre il costo dell ora volo che non risulterà molto superiore a quello del vds avanzato in futuro se non ci sarà una ripresa generale dell economia in tempi rapidi forse potranno sopravvivere solo le scuole di volo più importanti e meglio organizzate che saranno state in grado di programmare per tempo le attività come vere e proprie aziende commerciali evento che temiamo possa snaturare le caratteristiche degli stessi aeroclub come originalmente concepiti cioè nati come sodalizi di persone e non come imprese commerciali massimo baldi foto baldi vendo prima e i nostri allievi sono già stati informati e abbiamo organizzato un corso di navigazione propedeutico a quello che sarà il vero e proprio corso avanzato e per gli aeroplani che nascono già avanzato il pilota deve essere avanzato e anche l aereo il pilota avanzato di fatto esiste già È il possessore di brevetto aeronautico ppl che spedisce il suo attestato di volo all aero club d italia il quale gli restituisce l attestato vds avanzato gli aeroplani nuovi venduti dopo l entrata in vigore della legge sono avanzato direttamente dalla casa invece i piloti che sono vds normale e non hanno il ppl e gli aeroplani venduti prima del 17 novembre devono aspettare che questo regola-
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15 l eco della pista n 5/2011 rivista di informazione aeronautica news appi che sono consapevole del rischio voglio farlo perché ne sono convinta le donne devono provare a fare le cose quando falliscono il loro fallimento non deve essere che una sfida per gli altri amelia earhart in una lettera al marito prima del suo ultimo volo amelia earhart nasce nella casa dei nonni nel kansas usa il 24 luglio 1897 nel 1920 all età di 23 anni va insieme al padre ad un raduno aeronautico in california e pagando un dollaro per la prima volta sale a bordo di un biplano per un giro turistico sopra los angeles È in quell occasione che decide di imparare a volare comincia a frequentare le lezioni di volo e ad un anno di distanza con l aiuto della madre acquista il suo primo biplano con il quale stabilirà il primo dei suoi record femminili salendo ad un altitudine di 14mila piedi nell aprile del 1928 il capitano railey le propone di essere la prima donna ad attraversare l atlantico e il 17 giugno dopo diversi rinvii per le brutte condizioni del tempo decolla a bordo di un fokker f7 chiamato friendship nel 1929 organizza un esibizione aerea per sole donne da los angeles a cleveland continua a superare records femminili a bordo del suo aereo e pubblica articoli sul cosmopolitan e altre riviste all inizio del 1932 nessun altro pilota a parte lindbergh ha compiuto la trasvolata in solitaria ci riesce lady lindy come viene soprannominata impiegando quattordici ore e cinquantasei minuti per volare da terranova a burry port nel galles quando ritorna a new york il presidente hoover le conferisce una medaglia d oro per conto della national geographic society È il momento di maggior successo per amelia che viene nominata donna dell anno lei accetta il premio in nome di tutte le donne rispondendo indirettamente ad una domanda al fondo di un articolo su di lei della stampa francese saprà fare i dolci io accetto questi premi non solo per conto di tutte quelle donne che sanno fare dolci ma anche per le donne che sanno fare cose più importanti e meno importanti che volare il 24 agosto 1932 è la prima donna a volare attraverso gli s stati uniti senza scalo partendo da los angeles a newark new jersey sempre determinata e con l intento di arrivare dove altri hanno fallito diventa la prima persona ad attraversare il pacifico da oakland in california ad honolulu nelle hawaii nel 1937 è l aviatrice più famosa al mondo ha 40 anni sente di essere pronta per la sfida finale vuole essere la prima donna a fare il giro del mondo in aereo dopo un tentativo fallito il 1° giugno dello stesso anno insieme con il navigatore fred noonan parte da miami e comincia la trasvolata di 29mila miglia che la porterà a san juan in porto rico e poi seguendo la costa nord-orientale del sud america verso l africa e quindi in india il 29 giugno quando arrivano a lae in nuova guinea hanno fatto 22.000 miglia e ne mancano solo foto boeing.com 7.000 ormai per arrivare alla conclusione del viaggio le mappe che noonan ha a disposizione si sono rivelate poco accurate ma ormai sono in prossimità dell isola di howland dove è dislocata la guardia costiera con la quale sono in contatto radio all alba del 2 luglio amelia earhart chiama insistentemente alla radio dobbiamo essere sopra di voi ma non riusciamo a vedervi il carburante sta finendo a nulla valgono i tentativi compiuti dalla guardia costiera per farsi notare probabilmente l aeroplano si perde e precipita ad una distanza calcolabile fra 35 e 100 miglia dall isola di howland la notizia fa presto il giro del mondo il presidente roosevelt autorizza le ricerche con l impiego di navi e aerei che giungono sul luogo dopo cinque giorni le ricerche vengono interrotte il 18 luglio dopo aver cercato su una superficie di 250 mila miglia quadrate di oceano le ricerche del velivolo durate per due settimane non diedero alcun risultato non furono rinvenuti né i resti dell aeroplano né il pilota fu concluso che era morta ma da allora si scatenò una ridda di ipotesi tra le quali che il velivolo non si fosse inabissato nell oceano e che l aviatrice finì i suoi giorni su un isola deserta dopo un atterraggio di fortuna ipotesi avvalorata dal ritrovamento tre anni dopo la scomparsa da parte di un funzionario britannico di ossa umane accanto ad un accampamento di fortuna nell isola di nikumaroro a nord est dell australia nel 1997 alcuni esami confermarono che le ossa appartenevano ad una donna ma mistero nel mistero le ossa scomparvero federica ferlini
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