Catanzaro City Magazine APRILE 2016

 

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Mensile indipendente di attualità, cultura, news, sport, rubriche e servizi utili

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La voce della città anno IV n.ro 31 aprile 2016 Mensile indipendente di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi di pubblica utilità CATANZARO CITY MAGAZINE SPORT Obiettivo salvezza SCENARI EVENTI Il risveglio del centro storico VII edizione Fond.ne Caduceo SOCIAL AMARCORD Un dono per il Papa In fondo erano delle... buone donne!

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2 UTILITÀ Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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EDITORIALE 3 CHI SI LODA... Periodico indipendente e apartitico Anno IV - n.ro 31 - aprile 2016 Reg. Trib. di Cz, n.ro 314 del 16/4/2013 Tiratura: 3000 copie Numero chiuso in redazione il 15/03/2016 È un mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili, che non riceve nessuna sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, per mezzo di fotocopie, registrazioni, o altro. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. È Editore/Direttore Editoriale: PINO RUGGIU Tel. 335.470.145 pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: PINO RANIERI Tel. 347.535.4137 hulixe@virgilio.it Caporedattore: ROSITA MERCATANTE Tel. 327.234.5449 rosymerc@libero.it Hanno collaborato a questo numero: Anna Aloi, Samuele Anastasio, Apollonia, Nando Castagna, Alberto Cocco, Riccardo Colao, Massimiiano Cristofaro, Rosario Fittante, Pier Santo Gallo, Elisa Giovene, Noemi Guzzo, Antonio Ludovico, Paolo Liberato, Giuseppe Passafaro, Anna Rotundo, Pasquale Talarico I succitati collaboratori, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. primavera, abbiamo lasciato alle spalle questo freddo inverno e la nostra mente si sta ormai abituando agli inevitabili cambiamenti che la nuova e bella stagione porta con se e a questo proposito, noi non siamo stati da meno, perchè come certo avrete potuto notare, in copertina qualcosa infatti è cambiato. Tranquilli, si tratta solo di un leggero restyling della testata, a cui ho eliminato semplicemente il fondo rosso, che in verità sembrava un po' invasivo e cambiato i colori del logo "city", da bianco in rosso e la scritta Catanzaro, da nero in bianco. Tutto qui. Personamente mi piace molto e trovo che dia un immagine più professionale, e spero anche abbastanza lontana da quella di un semplice... opuscolo! Adesso penso somigli sempre più ad un "giornale serio". Si, lo so, chi si loda... ma chi vuol capire... Ho comunque fatto un piccolo sondaggio e devo dire che i pareri sono stati unanimi, perchè è piaciuto a tutti e quindi spero tanto che piaccia anche a voi. Sapete bene che tengo molto al vostro apprezzamento che gratifica il costante impegno della redazione, sempre alla ricerca di contenuti interessanti quanto esclusivi, nonchè quello del reparto grafico (cioè io), sempre alle prese con nuove soluzioni grafiche a volte impercettibili, ma volte a rendere sempre più gradevole la lettura. No, noi non ci risparmiamo per niente. Infatti non ci piace la tendenza che c'è in giro in questo settore, che è quella di fare giornali sempre più "snelli", con un esiguo numero di pagine, che li rende quindi di facile relizzazione e soprattutto (cosa non trascurabile), molto, ma molto economici da stampare. La nostra è una vera e propria inversione di tendenza, infatti da questo numero abbiamo aumentato il già congruo numero di pagine, che dalle solite 48, sono passate a 52. E parliamo di ben 3000 copie! Come vedete, ancora un ulteriore sforzo e non solo economico (aggiungere pagine costa!), ma necessario per dare spazio a nuovi collaboratori e ai loro preziosi contributi. Ve lo dobbiamo, visto che ho potuto toccare con mano quanto attendete ogni uscita. Si, perchè grazie ad un ritardo nell'uscita dello scorso numero, di cui mi scuso profondamente, nei primi giorni del mese scorso, non potevo entrare in nessuna edicola per acquistare il mio abituale quotidiano, che al mio buongiorno la risposta era sempre la stessa: "Signor Ruggiu, ma quando esce Catanzaro city? I miei clienti mi stanno facendo uscire pazzo!". Sarei un falso se dicessi che la cosa mi sia dispuaciuta. Non la scambiate per pigrizia, ma questa volta non vi invito a leggere degli articoli in particolare, non ho e non faccio preferenze, visto che (giuro) sono tutti interessanti. Però se proprio devo fare una piccola eccezione, vi consiglio vivamente quella che è certamente una delle "chicche" di questo giornale. Parlo della rubrica di Nando Castagna "la nostra storia", a pag. 26, dove questa volta si parla delle "case chiuse", che c'erano un tempo in città. È la prima puntata. Magari susciterà un po' di maliziosa nostalgia a qualche nostro lettore. Concludo con la mia solita "parola buona", rivolta a quelli che forse avranno anche goduto solo all'idea che avessimo interrotto le nostre uscite e volevo tranquillizzarli, perchè siamo sempre qui, più agguerriti che mai. Buona lettura. pinoruggiu.posta@gmail.com Grafica e impaginazione: AGENZIA RUGGIU Tel. 335.470.145 Per la pubblicità: Tel. 335.470.145 pubblicitacitymagazine@gmail.com citymagazineinfo@gmail.com agenziaruggiu@gmail.com - www.ruggiu.blogspot.it Per numeri arretrati: Tel. 335.470.145 Abbonamenti: Semestrale: (6 n.ri) € 18,00*; Annuale: (12 n.ri) € 36,00* N.B.: Il costo è pari alle sole spese di spedizione, giornale incluso! Sostenitore/Silver: €100,00* (12 n.ri +1 redaz.); Sostenitore/Gold: € 200,00* (12 numeri +2 redaz.); Sosten./Platinum: € 300,00* (12 numeri +3 redaz.). (*): Importi compreso IVA e spese spedizione. Per sottoscrivere: Bonifico c/o Conto BancoPosta, Intestato a: Giuseppe Antonio Ruggiu, Codice IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento EDITORE: G. Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz). STAMPA: Printing S.p.A. - Quarto D'Altino (Ve) SOLO NELLE MIGLIORI EDICOLE! 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4 SOMMARIO 6 10 12 16 13 BREVI 6. Catanzaro Notizie SCENARI 10. Il risveglio del centro storico 12. Il porto, che va in... porto! 13. L'oasi da tutelare AMBIENTE 14. Squillace, la piccola Roma 14. Allarme rosso: il parco chiude! 16. Il treno della Sila EVENTI 18. VII edizione Fondazione del Caduceo PERSONAGGI 22. Gaetano Curreri AMARCORD 25. Lei è di traco! LA NOSTRA STORIA 26. In fondo erano delle... buone donne! SOCIAL 28. Un dono per Papa Francesco 29. Santa Maria Maddalena 30. Nuccia Tolomeo, la serva di Dio LIBRI 32. Il giardino degli intoccabili INIZIATIVE 33. Il book sharing ARTE 34. Premio Calogero 2015 a Anna Maria Fedele MUSICA 35. Francesca Salerno e gli Ondanomala 35. I Falchi IN CUCINA 36. Le mandorle SALUTE E BENESSERE 37. Mens sana in corpore sano SPORT 38. Obiettivo salvezza 40. Gianni Rivera 42. La corsa continua 45. Francesco Agnello 46. L'era di Riccardo Mottola PASSATEMPO 47. Cruciverba UTILITÀ 49. Orari autobus 49. Orari trenini 50. Farmacie di turno 18 25 26 33 40 Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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6 BREVI LINEA DIRETTA CON L' UFFICIO STA CatanzaroNotizie CONFERENZA DEI SERVIZI IN PROVINCIA PER L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO RELATIVO AI LAVORI DI COSTRUZIONE ROTATORIE l presidente della commissione consiliare ai lavori pubblici, Luigi Levato, e Iconferenza i componenti Sergio Costanzo e Francesco Galante, hanno partecipato alla dei servizi indetta dall’amministrazione provinciale per l’approvazione del progetto relativo ai lavori di costruzione di due rotatorie che consentiranno la messa in sicurezza della Sp 17. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il progetto che prevede un finanziamento complessivo di 190mila euro. Le rotonde saranno realizzate all’ altezza dell’innesto di via Fiume Busento e nelle vicinanze di via della Lacina. In particolare, il primo intervento, oltre a rallentare la velocità di percorrenza, ha la finalità di agevolare l’entrata e l’uscita dalla strada consentendo ai residenti nella via laterale l’ingresso in sicurezza sul lato destro. Anche la seconda rotatoria sarà realizzata con l’obiettivo di ridurre la velocità oltre che di consentire in sicurezza le manovre di immissione sulla strada provinciale. “Dopo i numerosi solleciti sollevati nei mesi scorsi – ha commentato Levato – oggi si è registrato un importante risultato: quello di realizzare due strutture che contribuiranno alla messa in sicurezza di una strada che, purtroppo, ha fatto registrare numerosi incidenti alcuni dei quali anche mortali. La Provincia ha quindi condiviso le nostre apprensioni e ha predisposto e finanziato le due opere che vanno a interessare un’arteria notevolmente trafficata in quanto, oltre a servire la zona urbana a est della città, rappresenta una via di entrata nel capoluogo del traffico proveniente dal versante ionico. Le due rotatorie garantiranno, quindi un transito più sicuro sulla Sp 17 e sui punti di accesso alla nuova SS 106 e alla rotatoria Gualteri. Da parte nostra l’impegno a seguire ancora l’iter fino all’avvio dei cantieri”.● dell’immobile avverrà per la prossima stagione calcistica. “La riqualificazione funzionale del Nicola Ceravolo – ha affermato Abramo – è un altro di quei progetti che ben presto diventerà realtà grazie all’impegno di questa amministrazione comunale. Nonostante qualcuno avesse messo in dubbio l’esistenza dei finanziamenti, e di conseguenza l’effettiva possibilità di realizzare l’opera, è possibile toccare con mano una squadra di governo capace di parlare con i fatti. Con il completamento del campo B, che potrà finalmente assolvere nuove funzioni grazie al manto in erba sintetica, il settore giovanile giallorosso avrà una “casa” adeguata e moderna tutta per sé. Con la successiva ultimazione della palazzina costruita alle spalle dei Distinti – ha aggiunto il sindaco - Palazzo De Nobili potrà restituire alla città e alla società, per la prossima stagione calcistica, quello che è sempre stato un patrimonio, di storie e ricordi, condiviso da tutti gli appassionati delle Aquile. Lo stadio Ceravolo sarà pronto per la prossima stagione, spero diventi lo sfondo di un torneo che permetta al Catanzaro di ritornare nei palcoscenici che più merita”. Soddisfatti anche gli assessori Longo e Mungo, che hanno sottolineato “l’ennesima riposta concreta dell’amministrazione guidata da Sergio Abramo, che ha lavorato e continua a lavorare su più fronti per garantire alla città infrastrutture o, come in questo caso, strutture essenziali per settori importanti per la nostra città. Il Ceravolo ritornerà ad essere il cuore di tutto ciò che ruota intorno al Catanzaro e al calcio catanzarese”. ● CatanzaroNotizie CENTRO STORICO: PRESENTATO IL BANDO “STARTUP” VALIDO A SOSTENERE L’AVVIO DI NUOVE ATTIVITA’ COMMERCIALI ergio Abramo e il manager Aldo Pellegrino hanno presentato il bando S “StartUp” con il quale l'Amministrazione comunale intende sostenere l'avvio di nuove attività commerciali nel centro storico. Sono state illustrate anche le ulteriori iniziative previste nell’ambito del piano di marketing. All’iniziativa sono stati invitati tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria che compongono il Gruppo di Lavoro permanente sul centro storico. ● CatanzaroNotizie CERAVOLO: A BREVE IL CAMPO B P er la prossima stagione calcistica verranno completati i lavori di riqualificazione funzionale dello stadio Nicola Ceravolo. Il sindaco Sergio Abramo e gli assessori Franco Longo e Giampaolo Mungo hanno effettuato un lungo sopralluogo nel cantiere dell’appalto da 5 milioni di euro. Affiancati dai responsabili dell’associazione temporanea d’imprese esecutrice dei lavori, la Rogu-Costantino-Coes, dal direttore dei lavori, Vincenzo Pirrò, e dal funzionario del settore lavori pubblici del Comune, Franco Greco, il primo cittadino e i due delegati di Giunta hanno potuto valutare positivamente l’andamento degli interventi sul campo B, dove il manto in sintetico di ultima generazione è già stato messo in posa e attende la sistemazione dell’intaso artificiale per essere riconsegnato al Comune. Particolarmente approfondita è stata anche la visita all’edificio di circa 2mila metri quadrati che ospiterà spogliatoi, sala e tribuna stampa, la sede della società, gli sky box e la sala Gos, le cui opere strutturali verranno completate entro maggio mentre la consegna definitiva CatanzaroNotizie GIRO D’ITALIA: GRANDE OPPORTUNITÀ CONDIVISA CON GIUNTA REGIONALE CHE HA GIÀ ANNUNCIATO CONTRIBUTO AD HOC ichiarazione dell’assessore allo sport, Giampaolo Mungo. D “Il Giro d’Italia che parte da Catanzaro è una grande opportunità condivisa dall’Amministrazione Abramo con la Giunta regionale che già nella Finanziaria 2016 ha inserito la somma di 70mila euro a favore dei due Comuni (Catanzaro Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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BREVI 7 MPA DEL COMUNE DI CATANZARO e Praia a Mare) interessati alla manifestazione ciclistica. I costi che sosterrà il Comune, assolutamente contenuti in relazione ai benefici che ne verranno, saranno in consistente parte coperti dal contributo regionale che ci è già stato annunciato ufficialmente dal Dipartimento Turismo e Beni Culturali con lettera del 26 febbraio scorso a firma del dirigente Pasquale Anastasi. Lo stesso dottor Anastasi scrive nella lettera che, in relazione alla nostra richiesta di finanziamento del 3 febbraio 2016, il Dipartimento ha avviato l’istruttoria per quantificare la somma spettante ad ogni singolo Comune. È da ricordare che il Consiglio Comunale, nella seduta del 30 luglio 2015, ha approvato un emendamento che istituiva un capitolo di bilancio in entrata, proprio allo scopo di intercettare il finanziamento regionale. Pur rispettando il punto di vista del consigliere Costanzo, ritengo che basterebbero il ritorno di immagine internazionale (ci saranno più di 100 giornalisti e decine di televisioni italiane e straniere al seguito) e il “pienone” che avranno alberghi e ristoranti grazie ad una carovana formata da quasi milleduecento persone, a giustificare l’investimento.". ● del porto, poiché riteniamo che la struttura possa realmente diventare un volano dello sviluppo, soprattutto in relazione alla nautica da diporto. Sarà il Consiglio comunale a pronunciarsi definitivamente sul modello gestionale del porto. Quello di Catanzaro non è, in definitiva, un porto-fantasma. Sono certo che il presidente Rossi ci sarà vicino anche in questa circostanza e ci fornirà utili suggerimenti soprattutto per quanto riguarda il modello gestionale, in maniera che lo scalo possa legarsi allo sviluppo turistico della costa jonica catanzarese e in particolare del quartiere Lido”. ● CatanzaroNotizie PREMIATO IL BODYBUILDER CATANZARESE DANIELE VITALIANO assessore allo sport Giampaolo Mungo ha premiato il body builder caL’ tanzarese Daniele Vitaliano. La bacheca di Daniele è ricca di trofei vinti nel corso di una carriera che continua ancora adesso e che lo vedrà partecipare al Trofeo internazionale open “Due Torri” in programma a dicembre. Fra i titoli più importanti conquistati da Daniele Vitaliano il primo posto a Mister Italia 2009, e la seconda piazza nel concorso di Mister Universo 2009. “È sempre un onore – ha affermato Mungo – ricevere in Comune quegli atleti che, pur fra tanti sacrifici e mille difficoltà, riescono a dar lustro con le proprie imprese alla città di Catanzaro. Esempi come quello di Daniele, che oltretutto nel capoluogo ha saputo avviare, insieme al fratello, un’attività che ha raggiunto un successo nient’affatto semplice, né scontato, sono percorsi che ogni giovane può e deve seguire: attraverso la passione per uno sport qualsiasi, che sia il calcio o, come in questo caso, il body building e il culturismo, i ragazzi vengono tolti dalla strada e incominciano a conoscere e a imparare la disciplina, il rispetto delle regole e tutti quei valori utili sia per la pratica sportiva che per la vita di tutti i giorni”. Nel corso della breve cerimonia, che si è tenuta nella sala concerti di Palazzo De Nobili, Daniele Vitaliano è stato affiancato dal fratello, Salvatore, con il quale è titolare dell’associazione sportiva dilettantistica “Olympia”. ● CatanzaroNotizie COMPLETAMENTO DEL PORTO: A BREVE IL BANDO PER L’INSTALLAZIONE DEI PONTILI MOBILI PER 200 IMBARCAZIONI ichiarazione del sindaco Sergio Abramo. D “Il porto di Catanzaro è già una realtà e mi stupisco che se ne metta in dubbio l’utilità. Lo dico senza alcuna intenzione polemica al presidente Daniele Rossi, a cui riconosco grande attaccamento alla città e pieno sostegno alle iniziative assunte dall’Amministrazione. Le opere infrastrutturali realizzate in questi anni dal Ministero delle Infrastrutture e dal Comune hanno trasformato il volto del vecchio scalo marittimo che speriamo possa ospitare già questa estate le prime 200 imbarcazioni sulle 385 previste. Tra qualche settimana, sarà emanato il bando per l’installazione e la gestione dei pontili mobili e così il porto, completamente ripristinato nella parte strutturale, potrà assolvere a parte delle funzioni a cui è destinato. Per completare le opere infrastrutturali occorrono all’incirca 2 milioni di euro, ampiamente compresi nel finanziamento di 20 milioni di euro che la Regione ha recentemente confermato nella programmazione PAC. Il ripristino dei due moli, della diga foranea di sopraflutto e di quella di sottoflutto, la realizzazione del piazzale retrostante il molo di sopraflutto a servizio della darsena destinata alla marineria peschereccia, sono tutte opere che hanno già disegnato il nuovo volto del porto. Con i lavori in via di definizione, si completerà il progetto per la valorizzazione turistico-commerciale e si avrà un’area di accesso totalmente nuova, oltre che il prolungamento del lungomare. L’obiettivo finale è dunque a portata di mano. Mi sono già recato presso gli uffici regionali ed ho ricevuto assicurazione che i 20 milioni di euro saranno presto disponibili e ciò ci consentirà di bandire la gara di appalto, sulla base del progetto redatto dalle Opere Marittime per la Calabria. Noi siamo pronti. Oltre alla parte residua della banchina (circa 100 metri), saranno realizzati il centro velico, il capannone per il rimessaggio, il distributore di carburante e altri servizi. Abbiamo già avviato una riflessione sul modello gestionale CatanzaroNotizie PISCINA COMUNALE APERTURA SPERIMENTALE GRAZIE A IMPEGNO ASSOCIAZIONI ’apertura della piscina comunale “Vinicio Caliò” nelle mattine di do“L menica per i mesi di marzo e aprile è un esperimento che colma una lacuna della città in materia di servizi e di possibilità di praticare sport nel tempo libero. Per questo devo ringraziare le due associazioni, “Sportinsieme” e “Catanzaro nuoto”, che hanno realizzato, insieme alla Catanzaro Servizi e ai funzionari dell’assessorato allo sport, questo importante progetto “Family day”.Le attività domenicali previste nella piscina comunale del quartiere Pontepiccolo partite il 6 marzo, svolgeranno attività dalle ore 9:30 alle 13, sono gratuite per i ragazzi fino a 10 anni, prevedono corsi di nuoto nei diversi stili, acquagym, pallanuoto e altre attività associative. ● Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | n. 31 | aprile 2016

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8 UTILITÀ ...fare pubblicità, pensando di partecipare a Ma sapevi che... una fiera, per una settimana, dove autorevoli studi di settore, hanno dimostrato che nonostante tutto quello che ti comporta di spese e d'impegno fisico, alla fine hai circa sette secondi per catturare l’interesse dei passanti... ...oppure con una campagna di ...acquistare su questo giornale ...ti costa quanto... con un apparente grande impatto visivo, in quanto affissi in luoghi di passaggio, dove i tempi a disposizione per la lettura sono davvero minimi... 10 maxi-posters 6x3, per due settimane, Qui hai il vantaggio di essere visto da 15000 lettori che ci acquistano puntualmente ogni mese e a cui puoi rivolgerti "parlando" direttamente, attraverso una grafica d'impatto, evidenziando nei dettagli i tuoi prodotti e i tuoi servizi, oltre che fornirgli contatti e riferimenti. una pagina per sei mesi? E puoi cambiarla ogni volta! Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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UTILITÀ 9 Acquistare uno spazio su questo giornale, ti costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Chiama al: 335.470145 Oppure manda una mail a: pubblicitacitymagazine@gmail.com Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | n. 31 | aprile 2016

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10 SCENARI Costituito un gruppo di lavoro con valenza propositiva a supporto dell’amministrazione comunale di ROSITA MERCATANTE IL RISVEGLIO DEL CENTRO STORICO I l grido della sofferta e triste agonia del centro storico cittadino giunge alle nostre orecchie già da un pò di tempo. Mesi, o forse anni se si considera che la fase di declino ha avuto inizio in maniera sommessa con la chiusura progressiva e isolata di diverse attività commerciali. Fino a quando la maggior parte delle serrande si sono abbassate e la condizione del cuore pulsante di Catanzaro è divenuta preoccupante. Nessun cittadino, così come le istituzioni, ha trovato il coraggio di parlare di una vera e propria morte. Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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SCENARI 11 Quello sarebbe uno stato irreversibile. Piuttosto si è parlato di una condizione di coma transitorio da cui è possibile riprendersi con le dovute cure e terapie. A rimboccarsi le maniche sono stati i singoli, le associazioni dei commercianti (alcune costituitesi per fronteggiare insieme le difficoltà), ma anche l’ente camerale e in primis l’amministrazione comunale che si è affidata ad un espero di marketing per riuscire nella complicata ma non impossibile impresa. L’attività di rilancio dell’area centrale della città è stata avviata alla fine del 2015 ed entra nel vivo a distanza di pochi mesi con la costituzione a Palazzo De Nobili, di un gruppo di lavoro, per sviluppare il programma di iniziative di rivitalizzazione commerciale del centro storico. Il gruppo è composto da: Comune di Catanzaro, Confindustria, Confcommercio, Cicas, Ance, Proloco, “Commercianti in evoluzione” “Catanzaro in rete” e Federmoda ed è aperto ad ulteriori rappresentanti di associazioni ed enti che decidessero di farne parte. “La costituzione di questo gruppo rappresenta uno degli obiettivi – si legge in una nota del Comune - che si era prefisso il manager Aldo Pellegrino, convinto della necessità di coinvolgere al massimo le associazioni nel difficile e delicato percorso di ripresa di corso Mazzini e delle altre aree del centro”. Le principali iniziative e attività del programma saranno presentate a breve nel corso di una conferenza stampa. Alla riunione costitutiva ha partecipato anche il sindaco Sergio Abramo che era assistito dall’arch. Paola Giacinti, responsabile del procedimento. Il gruppo di lavoro, i cui componenti hanno condiviso la metodologia che sarà adottata per la gestione delle attività di rilancio economico commerciale del centro storico, è immediatamente operativo. Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | n. 31 | aprile 2016 Il suo ruolo è quello di supportare l’Amministrazione comunale, concordando obiettivi e priorità e confrontandosi su tutte le attività, iniziative e programmazioni che si intenderanno attivare in futuro nel centro storico. Nello specifico, il gruppo ha funzioni di: consulenza in tutte quelle iniziative che riguardano la promozione e la valorizzazione delle attività produttive e commerciali del centro; sviluppare e proporre all’Amministrazione comunale tutte le azioni promozionali condivise, al fine di attuare un piano valido ed efficace per il territorio cittadino e per le sue imprese; realizzare un sistema coordinato e integrato di eventi, iniziative di incentivazione allo shopping, al turismo e al tempo libero. “Tutte le iniziative, le attività e gli eventi proposti – ha commentato Pellegrino - dovranno avere lo scopo di rendere il centro storico vivo, interessante ed attraente agli occhi dei suoi cittadini, per coinvolgerli in modo attivo rendendoli partecipi della propria città. L’obiettivo è quello di proporre interventi di programmazione urbanistica ed edilizia nel centro storico, finalizzati ad attrarre utenza e a riqualificare l’ambiente per facilitarne ed incentivarne la fruibilità”. A firmare il documento che ha dato vita al gruppo di lavoro sono stati: Dario Lamanna (Confindustria), Stefania Oliverio e Francesco Brunk (Cicas), Fernanda Lobello (Confcommercio), Alessandro Caruso e Dario Sarana (Ance), Filippo Capellupo (Proloco), Fernanda Lobello (Federmoda), Andrea Critelli (“Commercianti in evoluzione”), Andrea Celia (“Catanzaro in rete”). Il percorso per il risveglio dallo stato vegetativo (di cui già si percepiscono i primi segnali) sarà lungo e faticoso, ma nessuno ha intenzione di arrendersi.●

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12 SCENARI Facendo un’analisi dei lavori al momento effettuati, si può constatare come siano andati avanti, procedendo quindi verso un finale completamento di ELISA GIOVENE IL PORTO CHE VA IN PORTO! C orreva l’anno 1959, quando al porto di Casciolino, vi fu la posa della prima pietra. Tornando un po’ indietro nel tempo, si può ricordare come nacque l’idea di realizzare un porto/rifugio nella rada di Casciolino. L’idea venne portata avanti dai dirigenti della sezione dell’allora Democrazia Cristiana del posto “Alcide De Gasperi”, guidata anche dai segretari Giuseppe Falbo e Peppino Badolato, entrambi non più in vita e dai dirigenti del Movimento Giovanile. Lo stesso Giuseppe Falbo, marinoto doc e conoscitore delle problematiche inerenti alla necessità di avere un porto, appoggiò insieme agli altri componenti la richiesta evidenziata dalla categoria dei pescatori della marina di Catanzaro. Dopo l’iter burocratico, la Commissione deputata, decretò che il porto/rifugio poteva essere costruito nella zona di Casciolino della marina di Catanzaro, morfologicamente adatta e fu così che nel Gennaio del 1955 iniziarono i lavori del molo foraneo. Molto tempo è oramai passato da quei fatidici anni ed il porto del quartiere Lido ha subìto nel tempo numerose vicissitudini, con vari disfacimenti dovuti all’impetuosità del mare e nuovi rifacimenti per porvi rimedio, ma mai trovando una vera e propria conclusione. Ad oggi ancora varie problematiche, hanno inibito l’inizio dei lavori che dovrebbero porre fine dopo tanti anni al suo completamento, ma si spera sempre in una concreta definizione. Al momento però, una positiva certezza è data dal procedere dei lavori che riguardano il molo deputato alla diportistica (molo sottoflutto), che sarà l’area “turistica” del porto. Infatti, facendo un’analisi dei lavori al momento effettuati si può constatare come siano andati avanti, procedendo quindi verso un finale completamento. Si ricorderà che la strada adiacente al molo, venne chiusa al traffico, per permettere lo svolgimento dei lavori in maniera più agibile. È già visibile l’accesso che porterà al piazzale (10.000 mq) antistante la banchina deputata al nuovo impianto, entrambi oramai completati. Ultimata anche la “palificata”, che è stata posta a sostegno della futura passeggiata del Lungomare (che correrà lungo la strada attuale), con la creazione di una balconata/affaccio a sbalzo che darà sul futuro piazzale, fornito in seguito di tutti i servizi necessari, nonché di alcune strutture che saranno ad uso del porto. Il molo, una volta completato, sarà capace di valorizzare non solo il quartiere marinaro, ma tutta la città, senza alcun dubbio costituirà un potenziale fulcro per il turismo, avendo una valenza fortemente innovativa sul piano economico ed ambientale. Inoltre l’opera finita avrebbe una notevole rilevanza culturale, ma soprattutto “strategica”, in riferimento al rapporto fra la città ed il porto stesso. Le aree portuali possiedono grandi potenzialità essendo capaci di innescare molteplici sviluppi, indirizzati verso un vero rinnovamento.● Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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SCENARI 13 L’OASI DA TUTELARE Perchè non riprendere in considerazione quel vecchio progetto del parco comunale marittimo, che fu approvato dal consiglio comunale ma mai messo in atto di ROSARIO FITTANTE oasi naturalistica di Giovino rischia di soccombere nel tempo senza interventi radicali che la mettano al riparo dalle incursioni di vandali e teppisti. Serve un progetto che la protegga affinché per le future generazioni non costituirà solo un ricordo. Gli atti vandalici purtroppo si ripetono quotidianamente: è recente l’asportazione di un’intera staccionata che era stata predisposta per evitare l’accesso delle auto al suo interno, purtroppo senza molto successo. È poi sufficiente una passeggiata, per notare alcune aree di sosta saccheggiate, panchine divelte o addirittura asportate, proseguendo più in profondità si trovano alberi danneggiati e in alcuni casi tagliati, scarichi abusivi con materiale di risulta e quant’altro. Le autorità hanno cercato di contenere il fenomeno con i divieti o inviando rapidamente delle squadre per pulire e ripristinare le aree interessate. Tutto questo non basta. La pineta di Giovino è un vero e proprio patrimonio da preservare: si tratta di un’estensione di territorio di circa venti ettari, ed è popolata in modo prevalente da alberi “ Pinus Pinea (Pino Italico) che si ergono su tutto il litorale fino alla foce del fiume Alli dove termina la pineta catanzarese. Per il quartiere marinaro rappresenta l’unico punto di riferimento per gli amanti del jogging, del tempo libero e dell’aria aperta. La sua straordinaria bellezza si fonde ad arte con quella del mare e della spiaggia. Partendo dal lungomare di Giovino “in fase di costruzione “si attraversa il primo tratto, separato dal secondo dalla strada di accesso che porta ai lidi; proseguendo nel secondo lotto, che è la parte più attrezzata s’incontrano i percorsi arcobaleno le aree relax. Infine c’è l’ultimo tratto, quello più suggestivo, più selvaggio. Sono state molte le iniziative di associazioni e comitati che nel tempo hanno cercato di accendere i riflettori sulla questione, attirando l’attenzione dell’opinione pubblica e delle amministrazioni competenti in modo da porre un freno ai continui e ripetuti atti di vandalismo. Recentemente è stata scoperta una discarica nella parte più nascosta della pineta a ridosso della spiaggia, prontamente rimossa dalla società che gestisce la raccolta di materiali ingombranti. Da sottolineare all’interno della pineta le cosiddette “Case Matte”, bunker utilizzati probabilmente durante la seconda guerra mondiale a protezione delle coste che recuperati potrebbero rappresentare un ulteriore elemento di attrazione nel declinarne la storia. In molti suggeriscono di riprendere in considerazione quel vecchio progetto del parco comunale marittimo che fu approvato dal consiglio comunale qualche anno fa, ma mai messo in atto. Quello che c’è di certo è che continuare a non intervenire equivarrebbe a favorire nel tempo la lenta ma inesorabile estinzione di questo prezioso tesoro della città. ● L’ Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | n. 31 | aprile 2016

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14 AMBIENTE È fuori da ogni dubbio che Squillace sia, tra le città di più antica fondazione nella Magna Graecia, anche una tra le più importanti. Essa acquistò fama di sé soprattutto nel periodo altomedievale per aver dato i natali al celebratissimo Cassiodoro, primo ministro e consigliere di Teodorico, re dei Goti. Secondo alcuni studiosi, tra cui il Bochart e il Lupis, la città era nota già ai Fenici: il nome deriverebbe dalle due voci fenicie scol e tiim che in latino vennero tradotte in exitium navium, ovvero “rovina di navi”. Questa congettura però sembra essere solo una leggenda priva di fondamento. Squillace ebbe certamente origini greche, fondata secondo tradizione da Ulisse o da Menesteo. Attraversò successivamente un periodo bruzio, uno romano e ancora bizantino. Venne poi rilatinizzata a partire dal XI secolo in seguito alla discesa normanna. I greci la chiamarono Skilletion (lo storico Antioco fu il primo a farne menzione parlando dell’omonimo golfo intorno al 415 a.C.), i romani Scylaceum; ma i nomi con i quali fu designata nel corso dei tempi sono numerosi. Divenne un centro di comunicazione e un porto militare e commerciale di grande importanza. La città dunque subì diverse fasi costruttive e una delle più im- SQUILLACE, LA Squillace è tra le città di più antica fondazione nella Magna Graecia di SAMUELE ANASTASIO (archeologo) portanti è di sicuro quella romana: la colonia Minervia Scolacium. Quest’ultima rientra tra le fondazioni fatte da Caio Gracco e sovrapposta al sito della Squillace greca. L’insediamento romano, privo di una cinta muraria, si trovava vicino a degli importanti assi viari, la via istmica di Catanzaro e la via costiera verso Crotone. La nuova fondazione intendeva delimitare le aree ALLARME ROSSO: IL GRANDE PARCO Vorremmo ricordare al Ministro Franceschini, di assicurare un certo interessamento per uno dei più grandi parchi archeologici del meridione d’Italia, il grande parco Scolacium di Borgia di GIUSEPPE PASSAFARO A llarme rosso per il grande Parco Archeologico Scolacium di Borgia, che fra poco rischia di rimanere chiuso. Mentre da noi si piange a Roma si sorride. Oramai non fa più storia la basilica che è emersa all’interno dell’azienda sanitaria San Giovanni Addolorata di Roma. I resti sono stati fatti emergere nella loro totalità e subito dopo, sono stati coperti da enormi lastroni di cristallo totalmente calpestabili. A soli due metri di distanza dal muro a levante del Colosseo a Roma, da una buca è affiorato un solo basolo di travertino. Immediatamente, il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini ha fatto scattare il sistema e una squadra di operai ha cominciato a scavare sino quando non è apparso l’intero basolato di travertino. Questa ulteriore opera di servizio per l’anfiteatro Tito Flavio Vespasiano si estende per una larghezza di cinque metri e per tutto l’intero perimetro del grande complesso monumentale. Tutta questa efficienza non ci ha dato fastidio, anzi! Siamo rimasti meravigliati ed entusiasmati dalla solerzia della sovrintendenza e dalle disposizioni immediate impartite dal ministro Franceschini. Non vorremmo, però, che venisse preso alla lettera il proverbio popolare che dice: “A chi tanto e a chi niente”. Non può essere una scusante il fatto che la Calabria sia a più di seicento chilometri di distanza dalla capitale e quindi, è impossibile immaginare di poter usufruire di una tale efficienza. Non vogliamo tanto, ci basterebbe la millesima parte. Sommessamente vorremmo ricordare al signor Ministro, che si tratterebbe di Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! n. 31 | aprile 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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AMBIENTE 15 PICCOLA ROMA pubbliche e private e costruire nuovi monumenti per riempire gli spazi urbani della colonia. Di grande interesse risulta essere il teatro che si trova addossato al pendio naturale della collina. La forma dell’impianto è arcaica e ricorda quella dei teatri greci; la fase d’uso più antica, secondo i dati archeologici, è quella che si riferisce all’epoca dei Giulio-Claudi. L’altra parte considerevole del complesso risulta essere l’area del foro, riportato alla luce negli ultimi anni del XX secolo. L’area forense ha il lato corto di circa 38 metri e il lungo di circa 87 metri. Una delle caratteristiche delle colonie romane era quella di avvicinarsi il più possibile, dal punto di vista monumentale, a Roma. Infatti era pratica usuale dotare tutte le colonie di un foro, un teatro/ anfiteatro, templi, acquedotti, facendole diventare delle piccole “Roma in miniatura”. Nel periodo tardo antico però, con la deca- denza dell’impero romano, le città si spopolavano e gli impianti urbani tendevano a rimpicciolirsi; per paura degli attacchi dei barbari spesso si provvide a costruire una cinta muraria di difesa, portando così allo sviluppo di quel fenomeno conosciuto col nome di incastellamento. A Squillace, come in altri centri costieri calabresi, non manca la presenza del castello che oggi rimane uno dei monumenti più belli da visitare nella provincia di Catanzaro. Situato nella parte più alta del colle cittadino, a controllo della costa, fu in un primo momento una fortificazione bizantina e poi cadde sotto il dominio arabo. Fu con i Normanni però che il castrum visse un periodo florido e aureo. Il castello resistette ai continui terremoti che squarciarono la terra calabra nel corso dei secoli ma non poté resistere a quello del 1783 che ne distrusse gran parte. Oggi rimangono visibili resti delle mura perimetrali, un portale sovrastato dal simbolo dei Borgia e due torri, una cilindrica e una poligonale, che risulta essere la parte più antica dell’intero complesso. Secondo alcuni studiosi si tratterebbe del dongione, cioè la parte più alta del castello progettata sia come punto di osservazione che come ultimo rifugio in caso di assedio. I Normanni provvidero a costruire un imponente basilica, tra le maggiori del sud Italia: la basilica di Santa Maria della Roccella. La chiesa, edificata sui resti dell’insediamento romano di Scolacium, è in stile romanico occidentale, pur conservando elementi arabi e bizantini. Come tutte le grandi basiliche normanne, possedeva una grande navata unica lunga 73 metri e larga 25. L’edificio a croce latina era coperto da capriate lignee e illuminate da cinque finestroni per lato. L’abside di notevole diametro era composto dal coro centrale e da due ambienti quadrati che terminavano con due absidi minori al cui centro vi era una finestra. La basilica purtroppo fu distrutta dal rovinoso terremoto del 1783. Visitare Squillace oggi significa ritornare indietro nel tempo e avere la possibilità di addentrarsi nel mondo dell’antica Roma visitando l’insediamento presso la Roccelletta di Borgia, e allo stesso tempo introdursi nel mondo buio, difficile e di cambiamento dell’epoca medievale. Visitare Squillace significa riportare splendore e visibilità a una città che merita di essere collocata nell’Olimpo delle antichità italiane.● ARCHEOLOGICO (FORSE) CHIUDE! assicurare un certo interessamento per uno dei più grandi parchi archeologici del meridione d’Italia, il grande parco Scolacium di Borgia. Questo grandissimo complesso archeologico racchiude nel suo interno due grandi realtà di insediamenti storici, greca e romana. Infatti, era la colonia Minervina Scolacium, la Skilletion sorta sui resti della città magnogreca di Skera e di recente la scoperta di un insediamento Bizantino. Insiste nel parco Scolacium un grande teatro romano che poteva ospitare quattromila persone e di recente è emerso l’anfiteatro, le cui dimensioni sono leggermente più piccole di quello di Roma. All’interno, nel palazzo, dove risiedeva l’ex proprietario del terreno, è stato ricavato un grandissimo museo e nella foresteria è ubicata la direzione generale regionale del Mibac. Il problema essenziale che sta affliggendo questa enorme struttura, come dicevamo di sopra, oltre al fatto che non ci sono soldi per finanziare gli scavi, il dramma e che si rischia la chiusura del Parco dal momento che non c’è personale di custodia. In buna sostanza, gli operatori di questo settore, che lavorano nel museo o nell’intera struttura sono ridotti al lumicino, qualcuno è andato in pensione e nessuno di questi è stato integrato. Non sappiamo se il Ministro si stato informato della situazione, in considerazione del fatto che lo Scolacium è un ente dello Stato. Allo stesso modo la notizia non sarà arrivata neppure all’assessore regionale alla Cultura e tanto meno al governatore della Calabria. La voce che si è diffusa, evidentemente è girata solamente nel comune di Borgia sul quale territorio sorge il Parco. L’ex sindaco “motu proprio” aveva detto di volere mandare i suoi uomini. Nessuno mai è riuscito a sapere quale fossero i suoi uomini, se si pensa che l’organico del comune borgese è sotto di parecchie unità. Immaginare di risolvere il problema con pizze fichi è quanto mai illogico e senza alcun costrutto. Attualmente a Borgia non c’è più l’amministrazione, spedita a casa da una raffica di dimissioni dei consiglieri, da qualche giorno si è insediato un commissario prefettizio. La speranza di poter essere aiutati da qualche importante benefattore, un grande industriale in grado di assicurare un lascito per il Parco, è una possibilità remota e pertanto, irrealizzabile. Per certo, il Parco non chiuderà, i cittadini calabresi faranno le barricate. ● Acquistare uno spazio su questo giornale, costa meno di quanto pensi, ma rende più di quanto immagini! Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | n. 31 | aprile 2016

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