Gli Amici del Teatro in festa-20 anni

 

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Gli Amici del Teatro in festa-20 anni

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Gli “Amici” in festa Vent’anni di teatro Serravalle 1996 - 2016

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“Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana” (Federico Garcia Lorca)

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Gli “Amici” in festa Vent’anni di teatro 1996-2016: buon compleanno! Storia e attività di un gruppo che esalta l’amore per la scena

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Progetto editoriale: Gruppo “Amici del Teatro” Serravalle Testi: Ivo Baroni Foto: Archivio “Amici del Teatro”, Gloria Gabrielli e Graziano Tomasoni Fotoriproduzioni: Matteo Francesconi Progetto grafico e stampa: “La Grafica” Mori

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SOMMARIO L’orgoglio del Presidente.................................................................pg. 7 I saluti e gli auguri.............................................................................pg. 9 A Cornelio..........................................................................................pg. 17 Sui muri del teatro i diari di scena .................................................pg. 19 Gli “Amici” risorgono......................................................................pg. 33 Teatro nuovo, vita nuova..................................................................pg. 51 Dietro le quinte..................................................................................pg. 78 5

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L’ORGOGLIO DEL PRESIDENTE 1996-2016: vent’anni ininterrotti di attività teatrale, vent’anni di amore per la scena, una passione genuina che ha segnato, tappa dopo tappa, la vita sociale e culturale della nostra comunità. Da sempre Serravalle all’Adige ha coltivato questa passione, fin dalla costruzione, all’inizio del secolo scorso, del teatro parrocchiale, piccolo scrigno di arte scenica e di difesa del dialetto, l’idioma dei nostri padri, spesso dimenticato e svilito, che il teatro amatoriale ha contribuito a riscoprire e valorizzare. Per celebrare nel migliore dei modi questo anniversario e ricordare quanti, in questi anni, hanno contribuito a tenere viva la passione per il palcoscenico la filo “Amici” del teatro ha deciso di dare alle stampe questo libretto che, partendo dall’immediato drammatico dopoguerra, ripercorra le tappe più significative che hanno segnato il cammino e l’attività della compagnia fino ai nostri giorni. Dai diari di scena scritti sui muri del teatro negli anni della difficile ripresa postbellica, al lungo silenzio e alla rinascita nel 1973 nel pieno periodo di un’altra crisi e dell’austerity. Sono gli anni in cui rifiorisce anche il teatro trentino con il proliferare di numerose compagnie, la ricerca di testi alternativi, di nuove esperienze di scena, di nuovi autori. Fino agli anni Ottanta a Serravalle all’Adige è un fermento di attività, il teatro è sempre gremito e le tournee fuori paese si susseguono ovunque con consensi di pubblico e critica. Poi ancora silenzio, questa volta dovuto a rigide normative di sicurezza 7

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che rendono inagibile la maggior parte dei teatri trentini fra cui anche il nostro. Bisogna attendere il 1996 perché il paese possa disporre di una struttura rinnovata a regola d’arte che riaccende nuovi entusiasmi. Gli “Amici” tornano in scena. È l’inizio di una nuova era che vedrà la nostra filo non solo crescere ma, quel che più conta, gettare le basi per il proprio futuro grazie alla nascita del Gruppo Adulti, oggi zoccolo duro della compagnia, alla creazione della “giornata di educazione al teatro” dedicata alle scuole (materne ed elementari) di Serravalle all’Adige, Chizzola e Santa Margherita ed alla fruttuosa collaborazione con il creativo mondo della scuola. Parallelamente all’attività della compagnia inizia infatti a calcare la scena il gruppo degli “attori in erba” che, sotto il sapiente e paziente coordinamento dell’insegnante, scrittrice e regista Gloria Gabrielli, brucia in fretta le tappe e diventa un preciso punto di riferimento del gruppo e ne garantisce il futuro. Un mix di esperienza e di freschezza che ci rende orgogliosi e fa ben sperare. È il segno che abbiamo seminato bene, che il fascino del teatro ha conquistato anche le giovanissime generazioni e che i frutti, già maturi, saranno copiosi. Se il domani appare rosa lo dobbiamo ai nostri predecessori (ad iniziare dall’anno 1948) e a quanti, in questo lungo periodo, hanno tenuto viva in paese la fiamma della passione per la scena e per il teatro amatoriale. A loro va il mio riconoscente ricordo e quello dell’intero direttivo della compagnia. Un grazie di cuore voglio esprimere anche alla parrocchia, nella persona del parroco don Ezio, alle Amministrazioni provinciale e comunale, alla Co.F.As., alla Cassa Rurale Bassa Vallagarina, alle ditte e ai numerosi privati che ci hanno sempre aiutato e sostenuto con generosità. Grazie, infine, per la preziosa e professionale collaborazione nella realizzazione di questo opuscolo all’amico Ivo Baroni sempre vicino alla filo, socio e “voce critica” del gruppo fin dal 1973, anno della prima rinascita. Con l’augurio che questo “amore” continui e che Serravalle all’Adige, grazie alla sua filodrammatica, possa sempre occupare un posto importante e significativo nel panorama del teatro amatoriale trentino. Dino Dalbosco Presidente della Filo “Gli Amici” 8

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GLI AUGURI DELLA CO.F.AS. Carissimi Amici del Gruppo “Amici del Teatro” e della Comunità di Serravalle all’Adige, anzitutto congratulazioni per il raggiungimento del primo significativo traguardo dei 20 anni di attività teatrale della Vostra Filodrammatica, dalla sua ultima fondazione avvenuta nel 1996. Come per altri sodalizi, anche per la Vostra Associazione non c’è una data precisa della sua fondazione ma da testimonianze, che si sono tramandate nel tempo, si calcola vanti una storia ultra centenaria che la colloca fra le Filo più longeve attive sul territorio trentino. Tutto ciò è potuto avvenire grazie alla disponibilità, entusiasmo e passione di coloro che, purtroppo non sono più tra noi, hanno fatto nascere la Filo e che qui ora voglio ringraziare. Naturalmente assieme a tutti coloro (e sono tanti) che con altrettanto entusiasmo e passione hanno contribuito negli anni successivi, fino ad oggi, a farla vivere e permetterle in tal modo di scrivere una pagina di storia lunga più di cento anni. Fra i numerosi volontari, che negli ultimi vent’anni hanno contribuito maggiormente allo sviluppo del Gruppo “Amici del Teatro”, vorrei citare (spero gli altri non me ne vogliano) Dino Dalbosco ed Elsa Simonini. Oggi il Gruppo “Amici del Teatro” è una compagnia attiva, molto ben radicata sul territorio, che è al servizio e si adopera per la crescita culturale e lo sviluppo della propria Comunità, tanto da essere punto di riferimento delle istituzioni locali. Un vero esempio della ricchezza che rappresentano le Filodrammatiche per le nostre Comunità trentine. 9

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A nome della Co.F.As. e mio personale esprimo riconoscenza a tutti Voi del Gruppo “Amici del Teatro” per il prezioso contributo offerto in questi ultimi 20 anni a favore della promozione e diffusione del Teatro e, in particolare, per il coinvolgimento delle giovani generazioni. Auguro inoltre al Vostro Gruppo lunga vita e di continuare a promuovere un Teatro che sia occasione di crescita culturale ed educativa per la collettività e, naturalmente, di saper coltivare, anche in futuro, l’«Amicizia» per essere fedele al nome che porta. Buon compleanno! Gino Tarter Presidente della Co.F.As. Gino Tarter, presidente della Co.F.As., premia i giovani attori con il distintivo della Associazione. 10

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LUOGO D’INCONTRO E CULTURA Porto con piacere e orgoglio di cittadino di Ala il mio saluto a questa pubblicazione che mette al centro dell’attenzione il Teatro Parrocchiale di Serravalle. Una struttura che negli anni ha saputo diventare “luogo” di incontro positivo per la cultura della Vallagarina, proponendo tante iniziative interessanti grazie soprattutto all’attività e alla voglia di fare del “Gruppo Amici del Teatro”. Una frazione, Serravalle all’Adige, che sa esprimere una produzione ed una proposta culturale e teatrale di grande interesse. Pensiamo al passato quando nel secondo dopoguerra il teatro si segnalava per la presenza di diverse compagnie che animavano la scena. Poi, negli anni ‘70, grazie alla Filodrammatica “Amici del Teatro”, questa struttura ha sempre saputo mantenersi viva e propositiva. Una tradizione sentita, rivitalizzata negli anni ‘90 attraverso una radicale opera di restauro che ricordo con affetto avendo personalmente “tagliato il nastro” nelle vesti di sindaco (1996) e che negli anni successivi ha trovato nel “Gruppo Amici” un punto di riferimento fondamentale di animazione culturale. La rinascita della Filo ha segnato infatti un altro importante passaggio per questa struttura che oggi, negli anni di Internet e dello straniamento sociale della crisi, diventa un porto sicuro di socializzazione, di aggregazione e la dimostrazione che è possibile fare cultura non solo nei grandi centri urbani, ma anche al livello locale delle piccole comuni11

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tà. Senza dimenticare che il teatro è anche veicolo importante per un’integrazione fra culture diverse e per la crescita civica dei nostri giovani. Questo Teatro diventa così il simbolo di vitalità e di socializzazione di una intera comunità, un simbolo che sottolinea quei valori del volontariato culturale che rappresentano davvero una speranza ed una garanzia di coesione sociale anche per il futuro. Di cui abbiamo davvero bisogno. Tiziano Mellarini Assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Provincia autonoma di Trento 12

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IL GRAZIE DEL SINDACO Venti anni di vita, dal 1996 al 2016, tante storie, passioni, amicizie, cultura e amore per le vostre tradizioni; per questo voglio innanzitutto augurarvi “buon compleanno” da parte mia e di tutta la Comunità Alense. “Amici del Teatro”, una associazione non solo di Serravalle all’Adige ma patrimonio dell’intera Comunità Alense di cui andare fieri ed orgogliosi, un amore per l’arte scenica nato nella gente di Serravalle tanti anni fa insieme alla costruzione del piccolo teatro agli inizi del ‘900, poi tante storie altalenanti ed infine la rinascita nel 1996. Un gruppo di amici ha realizzato tutto questo con grande tenacia e passione, un esempio di come la gente trentina sa spendersi per gli altri mettendosi a servizio della gente e della comunità, donando il proprio tempo e la propria passione in maniera genuina e con spirito di servizio, in questo caso per ridare vita ad una storia passata e per donare gioia, cultura ed allegria a tutti noi con le varie rappresentazioni teatrali. Cultura delle tradizioni locali, amore per la propria terra e la propria gente, sorrisi e tristezze che si alternano sui volti degli spettatori a seconda dello spettacolo messo in scena nel piccolo, ma bellissimo, teatro di Serravalle, oppure organizzando rassegne teatrali ospitando tante altre compagnie e artisti vari. Voglio anche sottolineare il grande impegno profuso e messo in campo per coinvolgere i giovani e le scuole, una scelta oculata in quanto consente di 13

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garantire la continuità del lavoro intrapreso, di trasmettere i valori culturali e sociali anche alle nuove generazioni, tutto questo non può che farmi piacere come amministratore pubblico. Infine è giusto ricordare il prezioso lavoro svolto in maniera “silenziosa” da tutte quelle persone che magari non appaiono al pubblico ma che aiutano nell’organizzare e nel gestire gli spettacoli e l’intera attività dell’associazione, che contribuiscono quindi a mantenerla in vita con il loro prezioso aiuto. A nome mio e di tutti i cittadini della comunità che ho l’onore di rappresentare un grande grazie a tutti Voi del Gruppo “Amici del Teatro”, dal Presidente Dino Dalbosco, ai vari responsabili, dagli insegnanti agli attori/ attrici adulti e giovani, dai volontari, a tutti quelli che amano e aiutano in vario modo l’associazione, un grazie per il lavoro costante e la preziosa attività svolta. Claudio Soini Sindaco di Ala 14

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