Gruppo Itinerari nella Storia 2011

 

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introduzione con tanto piacere ed un pizzico di orgoglio semi-materno presento i lavori svolti da alcuni dei partecipanti al corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west questo che si appena concluso è stato il quinto anno accademico in cui ho tenuto i miei corsi per unitre così con un gruppo che mi segue da tempo e che io sentendomi un pò unakka di koebernjase1 definisco con affettuosa ironia il mio zoccolo duro abbiamo affrontato svariati itinerari in quella vastissima e sempre nuova materia che è la storia calzate le caligae dei legionari romani abbiamo percorso tutto il i secolo avanti cristo andando sempre più lontano mentre la repubblica si trasformava non senza sussulti in impero poi ci ha attirato il grand siécle con la francia che attraverso la guerra dei trentanni e le guerre di luigi xiv diviene la potenza egemone in europa nel segno del re sole ma ci sono state anche le rotte transoceaniche e la fondazione degli imperi coloniali esaminando gli imperi coloniali oltremare non potevamo trascurare il primo tra questi quello spagnolo ma se con cortez siamo saliti al vasto altopiano del messico e con pizarro ci siamo inerpicati sulle strade degli inca non potevamo non cercare di conoscere più da vicino le culture dei popoli mesoamericani ed andini e toccato anche alla russia dove risalendo con i variaghi svedesi i grandi corsi dacqua sfocianti nel baltico abbiamo avuto modo di seguire come dal coacervo informe dei popoli slavi si enucleasse la rus di kiev poi la moldavia ed infine il grande impero russo di pietro e caterina senza dimenticare la parentesi dellorda doro a noi però piace andare a visitare periodi temporali e scenari sempre diversi partendo dalla mecca con una cavalcata travolgente attraverso le terre affacciate a sud del bacino mediterraneo ci siamo tuffati con il cavallo a significare che non cera più terra da conquistare ad occidente nelle acque atlantiche della costa marocchina con ark ibn mlik abbiamo attraversato le antiche colonne dercole gebel el tark monte di tark gibilterra dilagando in spagna dove siamo rimasti sette secoli assistendo ad una civiltà raffinata e molto evoluta ma ci attirava anche il medio oriente e dovevamo liberare gerusalemme per cui siamo partiti in tanti dalla nostra europa anche a più riprese attraversando il continente ed il bosforo oppure arrivando per mare sulle coste di siria e palestina gerusalemme è stata liberata poi di nuovo perduta abbiamo assistito sbigottiti alle mattanze compiute dai crociati ci è piaciuta la signorile cavalleria del saladino ed un pò meno il tracotante valore del guerriero re riccardo e questanno anche questo percorso in cui abbiamo esaminato il costituirsi e lo sviluppo di quella che oggi è la più grande nazione delloccidente è stato giudicato stimolante ne fan fede i contributi individuali qui raccolti con i quali alcuni volontari tra i partecipanti al corso hanno voluto testimoniare il loro interesse e coinvolgimento nella materia trattata e lanno prossimo stiamo decidendo è ormai consolidata abitudine il far scegliere ai compagni di viaggio periodo e scenario da affrontare sottoponendo loro una rosa di opzioni vince lopzione che ha raccolto più consensi siamo in democrazia marelva bianchi 1 oca selvatica capo-stormo dal romanzo il viaggio meraviglioso di niels holgersson di selma lagerlöf.

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso navigando verso lo stretto di anián ovvero la ricerca del passaggio a nord ovest di amelia martin stretto danián è lantico nome dello stretto che divide asia ed america nel pacifico settentrionale chiamato ora stretto di bering dal nome dellesploratore danese al servizio dello zar di russia pietro i vitus bering che per primo ne accertò lesistenza il desiderio di trovare una via marittima più breve per lestremo oriente e lindia portò i naviganti a cercare un passaggio ad ovest e non avendolo trovato nelle regioni temperate e calde si cominciò a cercarlo sempre più a nord del continente americano ma il percorso artico presentava gravissime difficoltà per la presenza di ghiacci quasi perenni le esplorazioni che si susseguirono portarono alla conoscenza della parte settentrionale dellamerica e diedero un fondamentale contributo alle scoperte geografiche ii viaggio di bering linglese martin frobisher nel 1576 con due piccole navi navigò lungo le coste orientali del labrador e la terra di baffin john davis nel 1585 al terzo viaggio con due navi partì dallinghilterra e scoprì lo stretto che porta il suo nome e la penisola di cumberland spingendosi fino al 72° parallelo rimarcando un record polare rimasto a lungo imbattuto fu ucciso in unaltra spedizione da pirati giapponesi nello stretto di malacca henry hudson tra il 1607 ed il 1608 arrivò fino al 80° di latitudine scoprì lsola di jen mayen e nel 1609 lo stretto e la baia che portano il suo nome dopo un ammutinamento fu abbandonato con suo figlio john e pochi compagni su un canotto e con essi scomparve nel mare ultimo viaggio di henry hudson 2

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso william baffin nel 1615-16 giunse allo stretto di lancaster toccò il 77°45 di latitudine si convinse che era impossibile trovare una comunicazione con il pacifico ed abbandonò ogni tentativo si persero le sue carte e la terra che portò il suo nome si suppose a lungo che fosse unita alla groenlandia baffin raggiunse il punto in cui si verifica la massima inclinazione dellago magnetico vi fu poi un lungo periodo di stasi con qualche tentativo isolato come quello effettuato da wiliam e parry nel 1819 poi john franklin con due navi e 122 uomini partì dallinghilterra entrato nello stretto di lancaster non diede più sue notizie le ricerche che seguirono durarono quasi dieci anni costate quasi due milioni di sterline contribuirono alla definitiva conoscenza delle regioni artiche giungendo alla soluzione del problema lesistenza della via marittima si confermò con il viaggio di robert mac clure nel 1850 il quale alla ricerca di franklin attraversò lo stretto di bering con la nave investigator provenendo dal pacifico rimase bloccato dai ghiacci fino al 1854 esplorò con le slitte diverse regioni ed in particolare lisola di melville fu ritrovato dal capitano belcher che comandava la resolute ed arrivava dallatlantico costretto ad abbandonare linvestigator tornò in inghilterra sulla nave di belcher questo passaggio di nord-ovest fu percorso comple-tamente solo nel 1903 dalle-sploratore e navigatore roald amundsen dopo la difficile traversata fu an-cora ripetuta da eric larsen tra il 1940-42 e poi ancora larsen nel 1944 che la portò a termine in una sola stagione attualmente viene ogni tanto ripercorsa ma ai fini pratici essa ha scarso valore si può navigare dallatlantico al pacifico con diverse varianti rotte polari dell arcipelago canadese canadese 3

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso il popolo del grande spirito religioni riti credenze e rapporto con la natura dei nativi americani di gabriella canepari considerazioni generali del nord america nel 1600 allinizio del xvii secolo il nord america era diviso in due aree di civiltà separate da est ad ovest da una linea ideale che correva allincirca lungo il 44° parallelo che dai monti appalachi seguendo il margine dei grandi laghi fino alle montagne rocciose a nord e precisamente nella nuova inghilterra nel labrador e nel canada abitavano tribù di cacciatori e raccoglitori che ignorando i rudimenti della ceramica e della tessitura si accontentavano di ciò che la natura metteva loro a disposizione vestivano di pelli di animali ed avevano come ripari paraventi o capanne coperte di corteccia soltanto un nomadismo stagionale che dai fiumi e laghi li portava alle foreste permetteva loro di sopravvivere a sud iniziava la coltivazione dei campi con prodotti quali mais fagioli zucche tabacco e girasoli i nativi vivevano in solide abitazioni di tronchi dalbero a pianta quadrata e con tetto a forma di botte o in capanne rivestite di erba o terra raggruppate in villaggi circondati da palizzate la vita della tribù era organizzata su basi sedentarie e le riserve alimentari tenevano lontana la carestia del periodo invernale la caccia e la pesca diventavano fonti integrative di cibo le tribù erano riunite in federazioni simili a stati nella parte nord occidentale e cioè dalle montagne rocciose alloceano pacifico la situazione si capovolge le tribù più civilizzate abitavano lungo la costa della columbia britannica sino all alaska mentre quelle poco progredite erano nel sud e più precisamente nella california e nel grande bacino montano la parte centro orientale quella compresa fra il mississippi e latlantico in origine ununica riserva di caccia fu trasformata in unarea agricola da tribù provenienti dal golfo del messico la linea del 44° parallelo segue il confine anche fra due stili religiosi 4

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso al nord quasi privo di manifestazioni esteriori e limitato al singolo individuo al sud vissuti dallintera tribù con sacerdoti e cerimonie di culto dagli aspetti teatrali ed emotivi il tamburo solitario ­ gli algonchini e gli athabaska canadesi gli algonchini e gli athabaska sono due gruppi linguistici stanziati nel canada tra il labrador ed il fiume mackenzie gli athabaska originari del centro del canada lungo le rive del winnipeg abitavano tutto il canada settentrionale fino alla fascia lungo il mar glaciale abitato dagli eschimesi caratteristica saliente della loro civiltà è la solitudine dellindividuo e la sua incapacità di difendersi dal mondo circostante conseguenza del clima proibitivo è la mancanza di feste religiose allaperto con la partecipazione di tutta la tribù poiché non esistono società sacerdotali né confraternite la vita spirituale è accentrata sul singolo individuo e simbolo di questa religiosità è lo sciamano ogni cacciatore esercita funzione di sciamano lesercizio della caccia equivale a servire la divinità e per ciò la selvaggina è sacra e ad essa si attribuisce anche efficacia terapeutica lo spirito protettore è allorigine della capacità del cacciatore e si ottiene attraverso il digiuno onirico che consiste nel tenere a digiuno i bambini di cinque anni in un luogo appartato fuori dallaccampamento questi si indeboliscono fino a cadere in uno stato di semi incoscienza che 5

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso provoca allucinazioni la prima immagine che si presenta alla loro mente diventa lo spirito protettore ed il bambino porterà sempre con se il simbolo di questa visione lo spirito protettore viene evocato con il tamburo e con canti ed apparirà in sogno al protetto dandogli consigli sul modo di attirare la preda senza spirito protettore e senza animale terapeutico il cacciatore è perduto e sa di andare incontro a morte sicura gli sciamani quindi acquistano titolo e capacità tramite la visione onirica fatta eccezione per quelli più potenti che trasmettono i poteri di padre in figlio ma a differenza dei sacerdoti il cui principale compito è la conoscenza dei riti lo sciamano è del tutto indipendente da elementi esteriori poiché compendia nella sua persona ogni potere gli athabaska sono perseguitati dagli spiriti non hanno divinità ed è sconosciuto luso di preghiere ed offerte votive gli algonchini credono nellesistenza di gnomi benefici di esseri alti come alberi e di altri irsuti che vagano nella taiga come fantasmi per il cacciatore lunica figura di rilievo è il padrone secondo loro ogni specie animale ha un padrone che vive in una località inaccessibile e controlla tutti i suoi sudditi senza il suo permesso ogni caccia è infruttuosa e se qualcuno maltratta la selvaggina dando ad esempio le ossa in pasto ai cani anziché bruciarle o gettarle in acqua la riserva di caccia si spopola perché lanimale si lamenta con il padrone e questi lo trattiene presso di sé mentre il cacciatore durante il periodo di fame ha tempo di meditare sul suo peccato lunico animale che non ha padrone è lorso le tribù canadesi credono in un essere supremo infatti come gli animali hanno un padrone così gli uomini hanno un reggitore che è il padrone di tutti i padroni e a seconda delle tribù viene chiamato grande essere nostro padrone nostro fattore nostro creatore i nativi considerano lessere supremo più come padrone del mondo che dei soli uomini secondo loro egli è nel sole nella luna nelle stelle nelle nuvole,nei monti e negli alberi pertanto è limitativo tradurre il loro termine mentu o manitu in spirito in quanto esso è associato a fenomeni fisici e non spirituali il mito della creazione del mondo è sconosciuto secondo i nativi il mondo esiste da sempre ma ha subito cambiamenti le età del mondo sono tre la più antica era dominata dagli animali mentre gli uomini erano in una specie di dormiveglia nella seconda si ha la nascita del trasformatore che distrutti i mostri preistorici condusse gli uomini sulla via della civiltà a lui si debbono i metodi di caccia e pesca la costruzione della canoa laddomesticamento del cane ed i testi dei miti e si conclude con la sua sparizione la terza età quella presente è caratterizzata dalla incomunicabilità fra luomo e gli animali e soltanto gli sciamani mantengono i contatti fra la sfera umana e quella divina un giorno il trasformatore tornerà sulla terra che arderà in un immane rogo il patrimonio mitico tramandato di generazione in generazione dimostra che lorizzonte intellettuale anche della civiltà più arretrata non è circoscritto nei confini della mera quotidianità 6

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso il capodanno come culto dell essere supremo ­ i delaware e gli algonchini delle coste atlantiche gli athabasca e gli algonchini nonostante il loro modesto patrimonio culturale mandarono le loro tribù nel territorio agricolo del sud i primi nel nuovo messico confluiti nei pueblo i secondi prima nei territori dei grandi laghi e successivamente lungo le coste della georgia tanto che al tempo della penetrazione europea costituivano la popolazione del nord america fra le tribù degli algonchini stanziate lungo latlantico i delaware o lenape come si definivano occupavano un posto importante e nelle cronache sono ricordati per la festa di capodanno nella grande casa unica nel suo genere il suo rituale rivela il coesistere di elementi dellarea di caccia e di quella agricola infatti da una parte si ha la presenza dellorso elemento prettamente subartico e dallaltra il dualismo del meridione per cui ad esempio i partecipanti alla festa sono divisi per sesso o il tamburo di pelle di cervo e le relative bacchette sono dipinti metà di bianco e metà di nero la festa della grande casa avveniva nel mese di ottobre dopo il raccolto e vi partecipava tutta la tribù il capo-cerimoniere diramava gli inviti attraverso un messaggero e le persone si recavano in una radura della foresta dove sorgeva la grande casa che era una spaziosa capanna rettangolare di tronchi dalbero dal tetto spiovente orientato secondo i punti cardinali e con una porta in corrispondenza di ciascuno di essi lambiente privo di finestre aveva la metà destra dipinta di rosso e la sinistra di nero vi erano inoltre dodici volti rozzamente scolpiti due sul robusto palo centrale a sostegno del tetto e rivolti uno a oriente e laltro ad occidente e sei sui pilastri delle pareti più lunghe e quattro sugli stipiti delle porte i due volti sul pilastro centrale rappresentavano il creatore e gli altri dieci gli spiriti che lo circondavano il pavimento simboleggiava la terra il tetto il cielo e le pareti i punti cardinali pertanto la grande casa rappresentava il cosmo il concetto ispiratore della cerimonia è quello di celebrare linizio di un nuovo anno e del mondo e lo scopo di questa festa annuale è quello di assicurare il regolare scorrimento del tempo ed il mantenimento dellordine cosmico con il creare sempre di nuovo la terra 7 interno di una longhouse

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso poiché la prima festa celebrata in tempi remotissimi finì con un catastrofico terremoto ripetendola tutti gli anni si vuole scongiurare un altro cataclisma da ciò si comprende il motivo per cui i delaware senza concepire al pari delle tribù canadesi una vera e propria creazione chiamano creatore lessere supremo ed il loro concetto di creazione coincide con quello di eterno rinnovamento la festa dura tredici giorni ed il rituale delle varie tribù dei delaware è molto simile e riguarda in particolare il carattere dualistico anche nei particolari secondari tutto landamento della cerimonia si ispira alla polarità delle due porte dei due fuochi e dei due volti scolpiti tale dualismo peculiare delle tribù agricole del sud lo si troverà anche fra gli irochesi unaltra cerimonia importante è la danza della bambole che ha quale protagonista la madre del mais impersonata da una bambola adiratasi un tempo per il cattivo uso del mais la madre mandò per punizione unepidemia e la si placava con una festa notturna durante la quale ella veniva nutrita con carne e pappa e rallegrata con lesecuzione di dodici danze una per ogni mese dellanno al sorgere del sole dodici servi si rivolgevano ad oriente i dieci centrali tenevano in mano ciotole di cibo da distribuire ai presenti il primo e lultimo portavano rispettivamente uno un grande simulacro di pasta della madre del mais laltro quello di un orso gettavano tra gli astanti che ritornavano a casa i pezzi di cui si erano impossessati sogno visione e tradizione ­ gli algonchini dei grandi laghi la tribù più numerosa e vivace degli algonchini dei grandi laghi era quella degli ojibwa nellestate del 1855 georg kohl un bibliotecario ed esploratore di brema seguendo la costa meridionale del lago superiore visitò i villaggi e le missioni di questo popolo cogliendo gli aspetti della loro civiltà che a causa della penetrazione europea si stava estinguendo secondo il kohl i nativi non si accontentavano della semplice tradizione ma sentivano la necessità di rafforzare le proprie credenze religiose con lesperienza personale che culminava nel sogno i sogni erano allorigine del culto su essi poggiavano le funzioni dei sacerdoti e degli sciamani come ad esempio le nozioni di medicina il nome da imporre ai neonati i tabù la guerra la caccia e le spedizioni di soccorso quanto detto si evidenzia nel principale rito quello della capanna della medicina la cerimonia non ha luogo in una data precisa ma solo quando lo richiedono le circostanze come lammissione di un nuovo 8

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso membro o nel caso di malati gravi che necessitano dell iniziazione per beneficare del potere terapeutico del rito la capanna si distingue dalla grande casa dei delaware in quanto essa non appartiene a tutta la tribù ma è riservata ai membri iscritti e cioè un numero variabile di uomini e donne che per la loro qualità di mide o uomini medicina detengono il sapere sacro della tribù miti canti erbe medicinali precetti morali la grande casa ha carattere universale mentre la capanna rispecchia la mentalità religiosa delle tribù dei cacciatori subartici che riporta tutto allindividuo per fare parte della capanna è necessario un corso di parecchi anni presso un mide particolarmente venerabile acquistata la maturità di primo grado segue un ulteriore periodo di studi che permette di salire fino al quarto grado che è il più elevato lammissione di ogni nuovo membro avviene pubblicamente quindi la capanna nonostante il suo carattere di circolo ha un ruolo molto importante nella vita della tribù in occasione della cerimonia si costruisce unarmatura regolare di rami con il tetto a botte fatto con piccoli tronchi e attraverso tale armatura si può guardare allinterno sui lati brevi si aprono due porte e nel caso del quarto grado se ne aprono altre sui lati lunghi in corrispondenza dellasse principale est-ovest sono infissi nel suolo per i primi tre gradi altrettanti pali dipinti di verde e rosso mentre per il quarto grado vi è una croce a base quadrangolare dipinta con i colori cosmici est bianco ­ sud verde ­ ovest rosso ­ nord nero tale decorazione è connessa al culto dellessere supremo kismi manito in cui onore allinizio della cerimonia si immolano cani che devono essere interamente mangiati a lui viene raccomandato laspirante ed a lui sono rivolte le formule rituali di preghiera i quattro mide più elevati sparano nel ventre dellaspirante una conchiglia bianca questo cade a terra morto per resuscitare soltanto quando viene ripetutamente toccato con la borsa di lontra contenente le conchiglie magiche in questo modo nasce una seconda volta e può raggiungere la più tarda età perciò quando ogni altro rimedio fallisce vengono iniziati alla capanna i malati più gravi oltre ai mide esistono altri stimati uomini del mistero anche se ignoriamo se si tratti di classi di sciamani o semplicemente di loro specializzazioni si hanno così i wabeno o uomini delloriente che non formano un circolo ma vivono ciascuno per conto proprio dedicandosi alla preparazione di medicamenti sortilegi e filtri damore il wabeno è a volte membro della capanna lo jossadik che si tiene lontano dalla capanna pratica la divinazione con laiuto dello spirito protettore ed il suo strumento di lavoro è la tenda oscillatoria che è tipica delle tribù di cacciatori del labrador e la sua presenza nella regione dei grandi laghi dimostra una volta di più che gli algonchini qui immigrati non avevano rinunciato alle loro usanze e che molto lentamente assimilarono le caratteristiche meridionali la tenda oscillatoria è un cilindro rivestito esternamente da scorza di betulla montato su di un numero variabile di pali da quattro a otto in modo da formare un vano circolare di circa un metro di diametro lo jossadik vi entra solo ed intona un canto che i presenti accompagnano con i tamburi di lì a poco il cilindro oscilla con violenza segno che gli spiriti evocati sono accorsi al richiamo e lofficiante da le risposte degli spiriti a ciò si voleva sapere 9

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso il mondo dal duplice aspetto ­ gli irochesi del lago ontario gli irochesi tribù dellarea agricola erano stanziati lungo le rive meridionali del lago ontario coltivavano mais fagioli e zucche con metodi progrediti avevano un ordinamento sociale complesso le varie tribù non solo parlavano una lingua comune ma svilupparono anche una coscienza di stato/nazione la lega irochese costituiva un organismo politico unico rispetto alle popolazioni circostanti gli irochesi concepiscono la creazione del mondo come una lotta fra due potenze nemiche e pongono luomo al centro di questo antagonismo fra luce e tenebre bene e male alto e basso secondo loro tutto ciò che esiste sulla terra ha un fratello maggiore increato ed immortale che vive sullaltra faccia della volta celeste il calendario delle feste è diviso in un semestre invernale ed in uno estivo il primo comprende a settembre la danza del pane la festa del ringraziamento per il raccolto e la festa di capodanno a febbraio il secondo il ringraziamento per lo zucchero di acero a fine marzo le preghiere propiziatorie per la semina allinizio di maggio delle bacche selvatiche alla fine di maggio e quelle degli alimenti alla fine di agosto le feste invernali sono celebrate dagli uomini per ringraziare la divinità per i doni ricevuti quelle estive dalle donne per chiedere labbondanza per i prodotti coltivati e la pioggia necessaria il dualismo caratterizza anche i particolari delle feste in quanto vengono anche eseguiti due tipi di danze le une in onore del grande spirito le altre con fini di svago la mitologia irochese attribuisce lorigine delle malattie e delle grandi afflizioni al grande gobbo che agli albori del mondo lottò contro il creatore ma fu vinto e da allora il suo compito è aiutare a guarire gli uomini egli vive ai margini rocciosi del mondo da dove provengono la febbre la tubercolosi ed il mal di capo e i suoi seguaci sono le facce finte miseri esseri dalle grosse teste ed il viso atteggiato ad unorribile smorfia ancora oggi gli irochesi immaginano la terra divisa in un mondo interno di uomini villaggi e campi coltivati ed un deserto esterno di sassi e paludi popolate da facce finte le divinita del centro del mondo ­ gli zuni del nuovo messico tribù dei pueblo i pueblo sono agricoltori e coltivano mais fagioli e zucche sono stanziati nella valle del rio grande e costituiscono la popolazione aborigena dellarizona e del nuovo messico i villaggi sono raggruppati presso i corsi dacqua perenni al tempo della conquista spagnola e della rivolta indiana del 1680 i villaggi furono trasferiti sulla mesa altipiani isolati da rapidi pendii 10

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso per meglio difenderli dalla fusione di diversi villaggi ebbe origine lodierna zuni che assunse un ruolo di centro religioso e sede dellautorità architettonicamente zuni è formata da grandi blocchi di abitazioni simili ad alveari a piani rientranti ai quali si accede con scale a pioli e divisa in sette blocchi nord sud est ovest alto basso e centro e questo faceva del villaggio il simbolo del cosmo il ruolo dei solstizi nella vita degli zuni è fondamentale perché su di essi si basano i riti ed il calendario il pekwin capo della gerarchia sacer-dotale ha il compito di determinare i solstizi e di conseguenza il calendario in dicembre osserva dallalto di un tronco pietrificato ad est del villaggio lo spostamento della levata del sole fino allangolo sud-est della mon-tagna del mais quando il padre sole raggiunge il centro il pekwin a questo punto ordina di piantare i bastoni da preghiera il solstizio destate è determinato da una cerimonia analoga villaggio zuni i bastoni da preghiera sono un elemento caratteristico della religione degli zuni e la loro confezione ha grande importanza il loro aspetto varia a seconda della divinità cui sono offerti dal grado sociale dellofferente della circostanza e del periodo dellanno possono essere di varie misure e colori e così pure i ciuffi di piume che ne ornano la punta es per gli antenati si usano le piume del petto del tacchino mentre quelle della coda sono per gli dei della pioggia per il sole e la luna si usano penne daquila ad un grado inferiore come valore religioso è lofferta di un boccone di cibo gettato nel fuoco prima di mangiare gli zuni sono convinti che il mondo sia un organismo vivente vento alberi notte nuvole pentole abiti ecc dove spiccano il padre sole e la madre luna non concepiti come coniugi la terra e il mais il cielo e la luce il padre sole dopo aver creato i gemelli divini li mandò sotto la superficie della terra dove nacquero gli zuni con lincarico di guidarli affinché salissero alla superficie nel corso di questa migrazione nacque un altro gruppo di divinità le coco che impersonavano gli antenati ed al tempo stesso i defunti il culto degli antenati ha radici profonde e sono onorati con offerte di cibo e bastoni da preghiera tinti di nero luomo è obbligato a rispettare il complesso di esseri divini e naturali e trattare la selvaggina secondo particolari regole le divinità non vengono in aiuto agli individui malvagi e litigiosi pertanto i pueblo nelle relazioni esterne ricorrono alle armi soli in caso di assoluta necessità 11

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso il rituale è molto complesso sia per il gran numero di divinità sia che ad esse provvedono più circoli sacerdotali dominano due culti principali quello delle divinità della pioggia i cui riti hanno luogo in estate e quello delle divinità dalle quali dipende la longevità larte medica ed i riti guaritori in inverno per quanto riguarda il culto delle divinità della pioggia,la caratteristica delle funzioni sacerdotali è la segretezza durante la clausura i sacerdoti preparano un altare tracciando sul pavimento disegni simbolici con la farina e su di esso vengono posti vasi di terracotta contenenti quattro tubetti pieni di acqua e quattro pieni di semi che poi vengono esposti circa il culto del secondo gruppo di divinità i riti sono molto complessi perché queste divinità sono padrone del bene e del male e sono depositarie non solo delle erbe medicinali ma anche della stregoneria e della magia nera i riti si svolgono nelle stanze del culto delle società mediche e differiscono radicalmente dalle pratiche precedenti perché mentre i sacerdoti si appartano nelle stanze rituali questi si mostrano in pubblico la differenza esiste anche sul piano sociale in quanto i primi contano un numero limitato di membri mentre alle società mediche che gli zuni chiamano coco partecipano tutti gli abitanti maschi a partire dai dodici anni morte e rinascita ­ le popolazioni di pescatori della columbia britannica la civiltà degli abitanti della columbia britannica di livello uguale se non superiore a quella dei pueblo è basata sulla pesca i villaggi indigeni chiusi fra i fiordi e le montagne hanno un aspetto completamente diverso da quelli delle altre tribù avvicinandosi dal mare si vedono appena al di sopra della riva grandi case di legno dai tetti piatti provviste di comignolo ed allineate in modo da formare ununica facciata davanti alla quale sorgono ad intervalli regolari alti pali ciascuno ricavato da un tronco riccamente scolpito questa civiltà è diffusa dalle coste dellalaska alle foci del columbia la sua forma più genuina è quella dei kwakiutl meridionali dellisola di vancouver e della terraferma antistante la loro esistenza scorre fra i due semestri in cui è diviso lanno destate lasciano le proprie case per dedicarsi alla pesca del salmone o alla raccolta di bacche e vivono in capanne di scorza dalbero a novembre con la stagione degli uragani tornano ai loro villaggi ed inizia lattività religiosa con il suo ininterrotto susseguirsi di cerimonie a differenza dei pueblo che celebrano le feste durante tutto lanno la vita dei pescatori del pacifico oscilla come un pendolo fra estate ed inverno riposo e 12

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso lavoro assenza e presenza delle divinità anche la vita sociale è condizionata dallo stesso ritmo in quanto i clan e le confraternite si scambiano i propri membri a seconda dei semestri e così destate si raggruppano in clan o grandi famiglie e dinverno in confra-ternite o comunità religiose secondo i kwakiutl i clan non sono nuclei con-sanguinei ma di origine mitica in quanto ognuno discende da uno stesso antenato venuto in tempi remoti da cielo o dal mondo sotterraneo o dalle profondità delloceano portando il patrimonio religioso esclusivo del clan e cioè bastoni maschere danze e nome il patrimonio mitico è rappresentato dai pali scolpiti collocati davanti alle porte delle case e dalle pitture della facciata e tramite questo si viene a sapere il nome e lorigine del clan il semestre invernale è occupato dallattività delle società religiose che sono al servizio della divinità tutte le loro cerimonie non sono celebrate per chiedere agli dei pesci balene e foche ma per procurare loro nuovi fedeli con liniziazione dei candidati alle singole società religiose la religione di queste tribù riguarda solo luomo e non tutta la creazione come per gli algonchini centrali che discendono dalle tribù di cacciatori canadesi dalle quali derivano lo rivela la lingua anche i pescatori del pacifico poiché la religione dei nativi del canada ha quale protagonista lindividuo non cè da stupirsi se la religione degli abitanti della columbia ha conservato le stesse caratteristiche il dio creatore ed il suo antagonista ­ i californiani centrali la california dietro al baluardo delle montagne rocciose è stata il tradizionale luogo di rifugio delle popolazioni aborigene dellamerica settentrionale al pari delle tribù canadesi quelle californiane centrali non conoscevano lagricoltura e si dedicavano alla caccia ed alla raccolta stoccando bacche e semi per linverno ed anche pesci la varietà delle abitazioni dimostra il numero elevato di residui etnici la struttura sociale non va più in là del nucleo familiare non esiste il clan la maggior parte delle persone passa tutta la vita nel villaggio natio pochi e ben di rado si spingono più lontano di due o tre villaggi dal loro nel complesso nonostante una certa abilità nella raccolta e nellintrecciare i vimini abbiamo a che fare con gruppi primitivi questo arcaismo si estrinseca nelle manifestazioni religiose mentre è poco sviluppato il rituale dominano i testi sacri cantati o narrati tenendo presente la diffusione dello sciamanesimo e la ricerca di spiriti protettori si può dire che i californiani centrali sono una propaggine meridionale delle tribù subartiche un importante particolare distingue queste tribù 13

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso da quelle del nord e cioè che uniche fra tutte le popolazioni aborigene nordamericane conoscono il mito della creazione con un dio creatore del mondo quale protagonista ciò che colpisce è il contrasto fra il misero tenore di vita ed il loro patrimonio intellettuale i californiani centrali conoscono sia il culto esclusivamente imperniato sullindividuo chiamato kusku sia quello che persegue il benessere universale detto hesi la kusku della quale esistono due gradi riguarda sia la consacrazione di tutti i membri della tribù sia una particolare dei fanciulli la hesi viene celebrata per chiedere raccolti abbondanti e benessere universale in genere la consacrazione dei fanciulli avviene in due cerimonie distinte di cui una li comprende tutti e laltra è riservata ai figli degli sciamani lo sciamano californiano è identico a quello subartico sia per le varie specializzazioni sia si diventa sciamani attraverso la visione onirica o la trasmissione ereditaria e hanno grande importanza gli spiriti protettori ed i viaggi ultraterreni bibl religioni dellamerica precolombiana parte iii werner muller le religioni dei popoli indiani dellamerica del nord ed il saggiatore milano 14

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unitre a.a 2010-2011 corso monografico di storia dai padri pellegrini alla conquista del west docente marelva bianchi approfondimenti individuali dei partecipanti al corso il ruolo dei puritani nella massachusetts bay di gianna lunardoni puritani il termine puritani designa coloro che sono seguaci del puritanesimo movimento sorto nellambito del protestantesimo calvinista inglese durante il xvi secolo scopo di tale movimento era appunto quello di purificare la chiesa anglicana da tutte le forme non previste dalle sacre scritture sintendeva così annullare i compromessi con il cattolicesimo promossi dalla riforma origini nel 1563 alcuni prelati tra cui thomas cartwright walter travers e william perkins si opposero sia alluso da parte degli ecclesiastici di cappello e toga nella vita giornaliera e della cotta in chiesa sia alluso del segno della croce e alla musica dorgano in chiesa nel 1572 fu pubblicato un appello admonition to parliament che esortava la chiesa anglicana ad abbandonare la struttura episcopale thomas cartwright ne scrisse poi un secondo quando giacomo i salì sul trono nel 1603 i puritani scrissero la millenary petition con la quale chiedevano nuove riforme e indissero nel 1604 una conferenza a hampton court sotto la presidenza del re giacomo i però convinto che leliminazione dei vescovi portasse alleliminazione del re celebre la frase no bishop no king non appoggiò le richieste puritane ma autorizzò una versione della bibbia in inglese successivamente i puritani padri pellegrini perseguitati dallarcivescovo di canterbury e dal re carlo i emigrarono in olanda e di qui nel new england dove formarono uno dei nuclei dei futuri stati uniti damerica storia nel 1620 i padri pellegrini del mayflower sbarcarono nel massachusetts che prendeva il nome da una tribù della nazione wampanoag popolo dellalba nel punto in cui sorgerà plymount e nel 1630 boston la coabitazione con gli indigeni fu pacifica 15

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