Codice Etico

 

Embed or link this publication

Description

ENDO-FAP Mestre "Istituto Berna" - Codice Etico

Popular Pages


p. 1

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 1 di 9 1. Principi generali 1.1. Onestà ENDO-FAP Mestre Istituto Berna ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti In Italia. Conseguentemente, nell’ambito della loro attività professionale, i Dipendenti e i Collaboratori interni, nonché i suoi Consulenti, Collaboratori Esterni, Partner, fornitori e clienti, e chiunque abbia rapporti con esso, sono tenuti a osservare con diligenza le leggi ed i regolamenti vigenti. In nessuna circostanza il perseguimento dell’interesse di EN DO-FAP Mestre Istituto Berna può giustificare una condotta non onesta ai sensi del presente paragrafo. ENDO-FAP Mestre Istituto Berna non inizierà o proseguirà nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a questo principio. I Dipendenti e i Collaboratori interni ed esterni e quanti in genere operano con ENDO-FAP Mestre Istituto Berna devono essere a conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti; qualora esistessero dei dubbi su come procedere nell’ambito delle loro attività, possono chiedere chiarimenti alla Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, che provvederà prontamente ad informare adeguatamente i propri dipendenti. 1.2. Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse Nell’esercizio di ogni attività devono sempre essere evitate situazioni, anche solo potenziali, di conflitto di interesse, ossia situazioni in cui un Dipendente, un Consulente, un Collaboratore Esterno o un Partner persegua un interesse diverso da quello proprio di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna o tragga personale vantaggio da opportunità d’affari nell’espletamento del proprio incarico. 1.3. Riservatezza ENDO-FAP Mestre Istituto Berna garantisce la riservatezza delle informazioni in suo possesso e si astiene dall’effettuare ricerche di dati riservati, fatta eccezione per i casi in cui abbia ricevuto espressa e consapevole autorizzazione scritta e le ricerche siano state effettuate in conformità alle norme giuridiche vigenti. In particolare, i Dipendenti, i Consulenti, i Collaboratori Esterni e i Partner di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate acquisite in relazione all’attività di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna stesso con finalità non connesse con l’esercizio della propria attività. 1.4. Valore delle risorse umane ENDO-FAP Mestre Istituto Berna considera i Dipendenti e Collaboratori Esterni un fattore critico di successo e, conseguentemente, tutela e promuove il valore delle risorse umane al fine di incrementare e migliorare il patrimonio e la competitività delle competenze di ogni collaboratore o dipendente. 1.5. Equità dell’autorità ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna affinché l’esercizio dell’autorità all’interno di relazioni gerarchiche sia sempre ispirato a criteri di equità e correttezza e non implichi la realizzazione di abusi di alcun genere. In particolare, ENDO-FAP Mestre Istituto Berna assicura che l’autorità non si trasformi in esercizio del potere lesivo della dignità ed autonomia del Dipendente o del Collaboratore Esterno e che le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardino il valore dei Dipendenti o Collaboratori Esterni. 1.6. Integrità e tutela della persona ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna a tutelare l’integrità morale dei suoi Dipendenti o Collaboratori Esterni garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo salvaguarda i lavoratori da atti di violenza psicologica, e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue

[close]

p. 2

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 2 di 9 convinzioni e delle sue preferenze (per esempio, nel caso di ingiurie, minacce, isolamento o eccessiva invadenza, limitazioni professionali). Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti e discorsi che possano turbare la sensibilità della persona (per esempio, l’esposizione di immagini con espliciti riferimenti sessuali, allusioni insistenti e continuate). Il Dipendente o il Collaboratore Esterno di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, etc. può segnalare l’accaduto alla Direzione di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna ex D. Lgs. n. 231/2001, che valuterà l’effettiva violazione del Modello organizzativo. 1.7. Trasparenza, completezza e verità dell’informazione I Dipendenti e i Collaboratori Esterni di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, veritiere, comprensibili ed accurate, in modo tale che, nell’impostare i rapporti con la scuola e con chiunque altro entri in contatto con la scuola siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative possibili e delle implicazioni rilevanti. In particolare, nella formulazione di eventuali contratti, ENDOFAP Mestre Istituto Berna ha cura di specificare al contraente i comportamenti da tenere in tutte le possibili circostanze, in modo chiaro e comprensibile. 1.8. Esecuzione e rinegoziazione dei contratti I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti in accordo con quanto stabilito consapevolmente dalle parti. A tal riguardo, occorre evidenziare che ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna a: non sfruttare condizioni di ignoranza o di incapacità (anche solo temporanea) delle proprie controparti; evitare che nei rapporti già in essere, chiunque operi in suo nome e per suo conto, tenti di trarre vantaggio da lacune contrattuali, o eventi imprevisti, per rinegoziare il contratto con il solo obiettivo di sfruttare la posizione di dipendenza o debolezza nelle quali si sia venuto a trovare l’interlocutore. 1.9. Qualità dei servizi e dei prodotti L’operatività di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna è volta alla soddisfazione e tutela dei propri utenti, considerati il patrimonio garante della prosperità attuale e futura di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna. A tal fine ENDO-FAP Mestre Istituto Berna:   tiene conto delle richieste degli utenti della Scuola in grado di favorire un miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi; indirizza le proprie attività verso standard elevati di qualità dei servizi. 1.10. Concorrenza leale ENDO-FAP Mestre Istituto Berna intende tutelare il valore della concorrenza leale e pertanto si astiene da comportamenti di tipo collusivo, predatorio o caratterizzante l’abuso di posizione dominante. 1.11. Utilizzo dell’accesso alla rete Internet ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna ad evitare l’utilizzo dell’acce sso alla rete Internet per motivi non strettamente attinenti alle ragioni lavorative e, in particolare, ne vieta l’utilizzo per venire in possesso di o distribuire materiale pornografico (in particolar modo se relativo a minori di anni 18). Conseguentemente, anche al fine di evitare lesioni all’immagine di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna: è previsto l’utilizzo di procedure informatiche che, mediante appositi “filtri”, impediscono ai Dipendenti e/o Collaboratori l’accesso ai siti Internet che espongono materiale pornografico;

[close]

p. 3

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 3 di 9 - ai Dipendenti e collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna è comunque fortemente raccomandato di non accedere a siti Internet che espongano materiale pornografico. 1.12. Divieto di attività terroristiche o eversive dell’ordine democratico ENDO-FAP Mestre Istituto Berna è contrario a qualsiasi forma di attività realizzata con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico. Pertanto, anche al fine di evitare lesioni all’immagine di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna:  è vietato ai Dipendenti, ai Consulenti, ai Collaboratori Esterni e ai Partner di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna compiere qualsiasi forma di attività che abbia finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico; il Dipendente o collaboratore di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna che abbia il fondato sospetto che un suo collega svolga attività con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico, deve darne comunicazione immediata alla autorità di pubblica sicurezza nonchè alla Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, che adotterà ogni iniziativa per collaborare attivamente con la predetta autorità.  1.13. Documentabilità di operazioni e transazioni Ogni operazione e transazione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua. A tal fine, tutte le azioni e le operazioni di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. Per ogni operazione deve pertanto essere predisposto un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa. 2. IL CODICE ETICO DEI COMPORTAMENTI. Lo stile di governo rappresenta il modo in cui, ai diversi livelli della struttura gerarchica, i capi si relazionano nei confronti dei subordinati. Si tratta di una sorta di “codice di conduzione” che, per quanto possibile, dovrebbe trascendere le caratteristiche personali, in modo da costituire una vera e propria variabile organizzativa di supporto al corretto funzionamento dell’organi zzazione. L’efficacia del controllo interno dipende dall’integrità e dai valori etici delle persone che operano nell’organizzazione e certamente di coloro che amministrano ed effettuano il monitoraggio dei controlli. Conseguentemente in questo contesto assume particolare importanza l’adozione, da parte di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, del seguente Modello organizzativo. Il sistema dell’affidamento di poteri attraverso deleghe deve essere caratterizzato da elementi di certezza, al fine di prevenire reati e consentire la gestione efficiente dell’attività educativa. Tutti coloro che intrattengono rapporti con la pubblica amministrazione , per conto di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, devono essere dotati di formale delega. Le comunicazioni di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna verso i propri interlocutori sono improntate al rispetto del diritto all’informazione. In nessun caso è permesso divulgare notizie o commenti falsi o tendenziosi. Alcune attività risultano particolarmente “sensibili” alla commissione di reati di cui trattasi. E’ necessario, per queste, delineare una sorta di codice di comportamento.

[close]

p. 4

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 4 di 9 2.1. Prevenzione dei reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione ed i pubblici dipendenti, alcuni comportamenti rientranti nella normale prassi commerciale possono essere ritenuti inaccettabili, se non addirittura in aperta violazione di legge e/o regolamenti, se tenuti nei confronti di dipendenti della Pubblica Amministrazione o di funzionari che agiscono per conto della Pubblica Amministrazione. Al fine di prevenire i comportamenti sopra citati, si precisa che ai Dipendenti di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nonché i suoi Consulenti, Collaboratori Esterni e Partner dell’ENDO -FAP Mestre Istituto Berna e ai consulenti o soggetti “terzi” eventualmente utilizzati da ENDO-FAP Mestre Istituto Berna per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, è vietato:   offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o a loro parenti, sia italiani che di altri paesi; offrire qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore per ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione;  quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto della Pubblica Amministrazione;  nel caso specifico dell’effettuazione di una gara con la Pubblica Amministrazione, non operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale;  nel corso di una trattativa d’affari, richiesta o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione, intraprendere (direttamente o indirettamente) le seguenti azioni: - esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale; offrire o in alcun modo fornire omaggi; sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti. ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, inoltre, si impegna a non assumere alle sue dipendenze, ex impiegati della Pubblica Amministrazione (o loro parenti), che abbiano partecipato personalmente e attivamente a trattative d’affari con ENDO-FAP Mestre Istituto Berna o ad avallare le richieste effettuate da ENDO-FAP Mestre Istituto Berna alla Pubblica Amministrazione. Qualsiasi violazione (effettiva o potenziale) delle norme di condotta incluse nel presente paragrafo, commessa da ENDO-FAP Mestre Istituto Berna o da terzi, deve essere segnalata tempestivamente alla Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna. 2.2. Richiesta di fondi pubblici allo Stato/Unione Europea/altro ente pubblico e loro gestione In relazione a richieste di fondi pubblici allo Stato/Unione Europea/altro ente pubblico ed al loro utilizzo, ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna a proced ere nell’iter per l’ottenimento dei fondi e nel loro utilizzo in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme del presente Modello Organizzativo e delle procedure interne, anche al fine di evitare possibili lesioni dell’immagine di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna. È pertanto vietato ai Dipendenti e ai Collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna:  impiegare i fondi ricevuti da ENDO-FAP Mestre Istituto Berna per favorire iniziative dirette alla realizzazione di opere o allo svolgimento di attività di pubblico interesse con finalità diverse da quelle per cui sono stati ottenuti; utilizzare/presentare dichiarazioni o documenti falsi/attestanti cose non vere o omettere informazioni dovute al fine di conseguire indebitamente i fondi; 

[close]

p. 5

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 5 di 9  promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una retribuzione non dovuta in denaro od altra utilità in cambio di un atto del suo ufficio necessario per l’ottenimento di fondi da parte di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna; promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una somma di denaro od un’altra utilità al fine di fargli omettere/ritardare un atto del suo ufficio o per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio al fine di favorire l’ottenimento di fondi da parte di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna; o indurre, con artifici o raggiri, lo Stato/altro ente pubblico in errore al fine di far ottenere a ENDO-FAP Mestre Istituto Berna i fondi; alterare (in qualsiasi modo) il funzionamento di un sistema informatico/telematico o intervenire (senza diritto ed in qualsiasi modo) su dati/informazioni/programmi contenuti in un sistema informatico/telematico o ad esso pertinenti per poter ottenere i fondi o maggiorare l’importo di fondi già ottenuti, ma in misura minore.   2.3. Partecipazione a procedure di gara indette dalla Pubblica Amministrazione In caso di partecipazione a procedure di gara indette dalla Pubblica Amministrazione, ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna a procedere nell’iter per la partecipazione alla procedura di gara in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme del presente Modello Organizzativo e delle procedure interne, anche al fine di evitare possibili lesioni dell’immagine di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna. È pertanto vietato ai Dipendenti e collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna:  promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una retribuzione non dovuta in denaro od altra utilità in cambio di un atto del suo ufficio necessario per l’avanzamento di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nella procedura di gara;  promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale, per lui o per un terzo, una somma di denaro od un’altra utilità al fine di fargli omettere/ritardare un atto del suo ufficio o per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio al fine di favorire l’avanzamento di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nella procedura di gara;  indurre, con artifici o raggiri, lo Stato/altro ente pubblico in errore al fine di favorire l’avanzamento di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nella procedura di gara;  alterare (in qualsiasi modo) il funzionamento di un sistema informatico/telematico o intervenire (senza diritto ed in qualsiasi modo) su dati/informazioni/programmi contenuti in un sistema informatico/telematico o ad esso pertinenti per poter favorire l’avanzamento di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nella procedura di gara. Qualora a ENDO-FAP Mestre Istituto Berna sia richiesta, da un terzo, la collaborazione nella formulazione di un progetto alla Pubblica Amministrazione che il terzo stesso dovrà presentare, la Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna o suo delegato:  al momento dell’assunzione o all’inizio della collaborazione, consegnerà una copia del D. Lgs. n. 231/2001 e del Modello Organizzativo al terzo per consentirgliene la lettura e la comprensione. A tal riguardo, si specifica che la Direzione rimarrà a completa disposizione del terzo per eventuali chiarimenti;  prima della formulazione definitiva dell’offerta, richiederà al terzo di dichiarare per iscritto di avere preso atto del Modello Organizzativo di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna ex D. Lgs. n. 231/2001 e di conoscerne il contenuto. 2.4. Partecipazione a procedimenti giudiziari In caso di partecipazione a procedimenti giudiziari, ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna a procedere nel procedimento giudiziario in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme del presente Modello organizzativo e delle procedure interne, anche al fine di evitare possibili lesioni dell’immagine di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna. All’interno di procedimenti giudiziari in cui ENDO-FAP Mestre Istituto Berna sia parte, è vietato ai Dipendenti e ai Collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna:

[close]

p. 6

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 6 di 9  promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale (es. un magistrato, un cancelliere o un altro funzionario), per lui o per un terzo, una retribuzione non dovuta in denaro od altra utilità in cambio di un atto del suo ufficio al fine di ottenere un vantaggio per ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nel procedimento giudiziario; promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale (es. un magistrato, un cancelliere o un altro funzionario), per lui o per un terzo, una somma di denaro od un’altra utilità al fine di fargli omettere/ritardare un atto del suo ufficio o per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio al fine di ottenere un vantaggio per ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nel procedimento giudiziario; indurre, con artifici o raggiri, lo Stato/altro ente pubblico in errore al fine di ottenere un vantaggio per ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nel procedimento giudiziario; o alterare (in qualsiasi modo) il funzionamento di un sistema informatico/telematico o intervenire (senza diritto ed in qualsiasi modo) su dati/informazioni/programmi contenuti in un sistema informatico/telematico o ad esso pertinenti al fine di ottenere un vantaggio per ENDO-FAP Mestre Istituto Berna nel procedimento giudiziario.   2.5. Divieto di pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico Al fine di evitare che i Dipendenti e i Collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna possano incorrere nei reati di pornografia minorile (art. 600-ter codice penale) e detenzione di materiale pornografico (art. 600-quater codice penale) e così ledere all’immagine di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna, è loro vietato di:      sfruttare i minori di anni 18 per la realizzazione di esibizioni pornografiche o la produzione di materiale pornografico; commerciare il materiale pornografico di cui sopra; o distribuire, divulgare, pubblicizzare il materiale pornografico di cui sopra con qualsiasi mezzo, anche per via telematica; distribuire o divulgare notizie/informazioni finalizzate all’adescamento o allo sfruttamento sessuale dei minori di anni 18; cedere consapevolmente, anche a titolo gratuito, del materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori di anni 18; consapevolmente procurarsi o disporre di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori di anni 18. 2.6. Divieto di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile ENDO-FAP Mestre Istituto Berna si impegna fortemente ad evitare che suoi Dipendenti o Collaboratori possano incorrere nel reato di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600-quinquies codice penale) e così ledere all’immagine di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna. È pertanto vietato ai Dipendenti e ai Collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna organizzare o propagandare viaggi finalizzati alla fruizione di attività di prostituzione a danno di minori o comunque comprendenti tali attività. 2.7. Estensione dei divieti di cui ai punti 2.5 e 2.6 alla pornografia e alla prostituzione riguardanti persone adulte ENDO-FAP Mestre Istituto Berna dichiara di estendere i divieti di cui ai punti 2.5 e 2.6 che precedono anche ad ogni genere di attività pornografica nonché ad ogni forma di prostituzione pur se compiute tra persone adulte e consenzienti.

[close]

p. 7

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 7 di 9 3. Compiti di vigilanza della Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna in materia di attuazione e rispetto del Modello organizzativo. Al fine di garantire l’effettiva attuazione ed il rispetto del presente Modello organizzativo, alla Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna sono assegnati i seguenti compiti:    sovrintendere alla attività di comunicazione e formazione del Modello organizzativo; ricevere ed analizzare le segnalazioni di quanti operano all’interno di ENDO -FAP Mestre Istituto Berna in merito a violazioni del Modello organizzativo; effettuare una relazione annuale sull’attività svolta in tema di rispetto e verifica del Modello organizzativo da inserire in apposito capitolo della relazione annuale al Bilancio 4 Comunicazione e formazione Il Modello organizzativo viene portato a conoscenza di quanti operano all’interno ed all’esterno di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, nell’interesse dello stesso,tramite le seguenti specifiche attività di comunicazione:   la consegna a tutti i Dipendenti o Collaboratori di copia del Modello organizzativo; la formale dichiarazione di vincolo del Modello organizzativo sotto il profilo disciplinare per tutti i Dipendenti mediante circolare interna e l’affissione dello stesso nei locali ove si svolge l’attività educativa in luogo accessibile a tutti; la predisposizione di sezioni ad esso dedicate nell’Intranet ; la risoluzione del contratto con i fornitori nel caso di trasgressione rispetto a quanto indicato nel Modello organizzativo l’introduzione in tutti i contratti stipulati da ENDO -FAP Mestre Istituto Berna di una nota informativa relativa all’adozione del Modello organizzativo; la pubblicazione dello stesso sul sito Internet di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna; l’inserimento di clausole risolutive espresse nei contratti di fornitura o collaborazione che facciano esplicito riferimento al rispetto delle disposizioni del Modello organizzativo; risoluzione del contratto con i fornitori nel caso di trasgressione a quanto adottato nel Modello organizzativo; una relazione annuale sull’attività svolta in tema di rispetto e verifica del Modello organizzativo da inserire in apposito capitolo della relazione annuale al Bilancio.        Al fine di assicurare una corretta comprensione del Modello organizzativo a tutti i nuovi Dipendenti e Collaboratori di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna, la Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna effettua, entro la fine del primo trimestre successivo all’inizio della nuova collaborazione, iniziative di formazione differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei Dipendenti o Collaboratori. 5. Il sistema disciplinare. 5.1 La funzione del sistema disciplinare. La definizione di un adeguato sistem a sanzionatorio costituisce, ai sensi dell’art. 6 secondo comma lettera e) del D.Lgs. 231/2001, un requisito essenziale del Modello ai fini dell’esimente rispetto alla responsabilità dell’ente. La definizione di un sistema di sanzioni commisurate alla violazione e dotate di deterrenza applicabili in caso di violazione delle regole di cui al presente Modello, rende efficiente l’azione di vigilanza della Direzione ed ha lo scopo di garantire l’effettività del Modello stesso.

[close]

p. 8

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 8 di 9 L’applicazione delle sanzioni disciplinari prescinde dall’esito della conclusione del procedimento penale avviato dall’autorità giudiziaria nel caso in cui il comportamento da censurare integri una fattispecie di reato rilevante ai sensi del D.Lgs. 231/2001. 5.2 Le misure nei confronti dei lavoratori dipendenti. La violazione da parte dei dipendenti delle singole regole comportamentali di cui al presente Modello costituisce illecito disciplinare. I provvedimenti disciplinari irrogabili nei riguardi di detti lavoratori - nel rispetto delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 30 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori) ed eventuali normative speciali applicabili – sono quelli previsti dall’apparato sanzionatorio di cui al vigente CCNL, e precisamente:       richiamo verbale; rimprovero scritto; multa, non superiore a quanto previsto dal vigente CCNL; sospensione dal lavoro e dalla retribuzione di ammontare non superiore a quanto previsto dal vigente CCNL; licenziamento con preavviso; licenziamento senza preavviso. Il rispetto delle prescrizioni del presente Modello rientra quindi nel generale obbligo del lavoratore di rispettare le disposizioni di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna e di agire in conformità agli interessi di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna stesso. I comportamenti sanzionabili che costituiscono violazione del presente Modello sono i seguenti: violazione, da parte del dipendente, di procedure interne previste dal presente Modello (ad esempio la non osservanza delle procedure prescritte, l’omissione di comunicazioni alla Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna in merito a informazioni prescritte, omissione di controlli, etc.) o adozione, nell’espletamento di attività connesse ai «processi sensibili», di comportamenti non conformi alle prescrizioni del Modello;  violazione di procedure interne previste dal presente Modello o adozione, nell’espletamento di attività connesse ai «processi sensibili», di comportamenti non conformi alle prescrizioni del Modello stesso che espongano l’ente ad una situazione oggettiva di rischio di commissione di uno dei Reati;  adozione, nell’espletamento di attività connesse ai «processi sensibili», di comportamenti non conformi alle prescrizioni del presente Modello e diretti in modo univoco al compimento di uno o più Reati;  adozione, nell’espletamento di attività connesse ai «processi sensibili», di comportamenti palesemente in violazione delle prescrizioni del presente Modello, tali da determinare la concreta applicazione a carico dell’ente di sanzioni previste dal D.Lgs. 231/2001. Le sanzioni e l’eventuale richiesta di risarcimento dei danni verranno commisurate, nella logica dell’equilibrio tra comportamento e conseguenza disciplinare, in relazione: al livello di responsabilità ed autonomia del Dipendente; all’eventuale esistenza di precedenti disciplinari a carico dello stesso; all’intenzionalità del suo comportamento nonché alla gravità del medesimo, intesa come il livello di rischio a cui l’ente può ragionevolmente ritenersi esposta a seguito della condotta censurata;  alle altre particolari circostanze in cui si è manifestato il comportamento in violazione del presente modello. Il sistema disciplinare è soggetto a costante verifica e valutazione da parte della Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna.    

[close]

p. 9

ENDO-FAP Mestre Istituto Berna CODICE ETICO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE ex Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, N° 231 Rev.1 Data 01/09/2010 Pagina 9 di 9 5.3 Le misure nei confronti dei dirigenti, degli amministratori La violazione, da parte dei dirigenti, delle procedure previste dal presente Modello o l’adozione, nell’espletamento delle attività nell’ambito dei «processi sensibili», di comportamenti non conformi alle prescrizioni del Modello, determinerà l’applicazione delle misure idonee in conformità alle prescrizioni indicate nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della categoria. In caso di violazione del presente Modello da parte dei dirigenti, la Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna provvederà ad assumere le iniziative ritenute idonee secondo le indicazioni delle vigente normativa. 5.4 Le misure nei confronti di Collaboratori esterni e Partner. La violazione del presente Modello da parte di collaboratori esterni e partner in caso di comportamenti tali da determinare il rischio di commissione di un reato sanzionato dal D.Lgs. 231/2001 potrà comportare, in relazione a quanto previsto dalle specifiche clausole contrattuali inserite nelle lettere di incarico o negli accordi di partnership, la risoluzione del rapporto contrattuale. Resta salva l’eventuale richiesta di risarcimento qualora da tale comportamento derivino danni concreti all’ente, come nel caso di applicazione da parte del giudice delle misure previste dal D.Lgs. 231/2001. 6. Le verifiche sull’adeguatezza del Modello. La Direzione di ENDO-FAP Mestre Istituto Berna svolge un’attività di vigilanza continua sull’efficacia del Modello, inoltre periodicamente effettua specifiche verifiche sulla reale capacità del Modello alla prevenzione dei Reati, eventualmente coadiuvandosi con soggetti terzi. La verifica consiste in un’attività di audit, svolta a campione, dei principali atti e dei contratti di maggior rilevanza conclusi da ENDO-FAP Mestre Istituto Berna in relazione ai «processi sensibili» e alla conformità degli stessi a quanto prescritto dal presente Modello. Venezia-Mestre, 01/09/2010

[close]

Comments

no comments yet