Num.105 - 2016

 

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Il Giornale Italiano Num. 105 - 2016

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Lanzarotto Malocello la sua isola LANZAROTE 105/2016 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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IL PRESIDENTE Alfonso Licata CELEBRA IL NA Il Comitato Promotore per le celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie nasce a Lanzarote in forma istituzionale. Lanzarotto fu il primo europeo a sfatare il mito delle Colonne d’Ercole approdando in un’isola all’altezza del Marocco, che battezzò con il suo nome, chiamandola “Lanzarota”. “è ora che le Istituzioni, le università e le scuole di ogni ordine e grado riconoscano i suoi meriti e valorizzino adeguatamente l’importante evento storico-geografico”. “L’orgoglio di essere italiano mi ha sempre accompagnato in tutte le occasioni e spronato a non desistere”. Intervista di Paola Pacifici Presidente, come e perché nasce il Comitato Promotore per l’Isola di Lanzarote ? Il “Comitato Promotore per le celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello 1312-2012” che ho l’onore di presiedere, nasce proprio a Lanzarote, in forma istituzionale, nel 2009, per mia iniziativa, mediante un Convenio de Colaboración tra l’ Associazione Italiani Amici di Lanzarote da me presieduta, il Cabildo Insular di Lanzarote e l’Ayuntamiento di Arrecife, capitale dell’isola. Lo scopo di tale accordo, poi ratificato e trasfuso nell’atto costitutivo vero e proprio del Comitato Istituzionale nel mese di gennaio del 2010, era quello di celebrare la scoperta di Lanzarote e dell’Arcipelago Canario, a partire dal 2012, a distanza di 700 anni dallo sbarco sull’isola del navigatore italiano Lanzarotto Malocello. Ciò è avvenuto per motivi prettamente culturali, ma anche considerando gli indubbi riflessi positivi che la rievocazione avrebbe avuto nel settore turistico e nell’ambito delle relazioni tra l’Italia e la Spagna. Successivamente, poiché lo scopritore era italiano, ho voluto far nascere Pag. 2 un analogo Comitato in Italia, previa costituzione di un Comitato Scientifico . Al Comitato italiano, tra gli altri, hanno aderito la Società Geografica Italiana, la Lega Navale Italiana, il LIONS Club International,il Comune di Varazze e la Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa. Ci tengo ad evidenziare che il nostro Comitato ha ricevuto soltanto patrocini morali e nessun finanziamento da Enti o Istituzioni pubbliche e tanto meno da privati per la realizzazione del programma celebrativo. L’organizzazione degli eventi si è resa possibile solo grazie alla sensibilità culturale e alle risorse dei componenti del Comitato stesso.Un particolare ringraziamento Chi era lo scopritore? Il suo nome è Lanzarotto Malocello. Era ligure, nativo di Varazze, di nobile famiglia genovese , in origine proveniente dalla bassa Sassonia. Di lui non sappiamo molto. Posso dire che la famiglia Malocello ( da “Malus Augellus”, la civetta che campeggia ancora oggi nello stemma di Celle Ligure), oggi estinta, ebbe ben 7 Consoli del Comune di Genova oltre a vari Consoli dei Placiti, Ambasciatori, Podestà, Vescovi. I suoi membri appartenevano allo schieramento dei Guelfi insieme ai Fieschi e ai Grimaldi , con cui erano imparentati. Era molto forte il loro legame con la Chiesa, tanto che un Malocello, Jacopo, sposò la sorella del Papa Adriano V e un’altra Malocello, Saracina, fu nonna di Papa Innocenzo VIII. Si crede che Lanzarotto fosse sposato con Eliana Fieschi e appartenesse ad un ramo cadetto della famiglia Malocello, dedito al commercio e alla costruzione di navi a Varazze. Egli nel 1312 si mise per mare alla ricerca dei due fratelli Vivaldi, che anni prima erano partiti da Genova a bordo di due galee con l’intenzione di circumnavigare l’Africa e giungere alle Indie, senza più fare ritorno in patria. Lanzarotto fu il primo europeo a sfatare il 105/2016

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VIGATORE DI VARAZZE LANZAROTTO MALOCELLO mito delle Colonne d’Ercole approdando in un’isola all’altezza del Marocco, che battezzò con il suo nome, chiamandola “Lanzarota”. Lì visse per vent’anni dopo aver fatto costruire un castello. Fu un vero pioniere della navigazione atlantica, precursore di Colombo. Ancora una volta i nostri navigatori hanno lasciato “un segno” nella storia di vari paesi del mondo? Certo, è proprio così. L’isola di Lanzarote comparve per la prima volta nel 1339 sul portolano del cartografo Angelino Dulcert, segnata con la Croce di san Giorgio, l’emblema di Genova e ciò ciato la rotta e aperto la via per mare a molti altri valorosi navigatori, segnando la fine di un’epoca e l’inizio della storia del Nuovo Mondo. Purtroppo non tutti, anche in Italia, conoscono l’esistenza di questo storico personaggio ed è ora che le Istituzioni, le università e le scuole di ogni ordine e grado, sulla scia delle celebrazioni realizzate dal nostro Comitato Promotore, riconoscano i suoi meriti e valorizzino adeguatamente l’importante evento storico-geografico, favorendone la trattazione e l’inserimento nei testi di studio e nei programmi di insegnamento. Quanto per te, Presidente, è motivo di orgoglio rappresentare e portare, non solo in Italia, la storia di questa isola conosciuta in tutto il mondo e che è stata scoperta da un italiano? E’ una soddisfazione immensa e indescrivibile nello stesso tempo. Ho iniziato questa “avventura” con la consapevolezza di fare qualcosa di utile per il mio Paese, ma anche per le Isole Canarie e in particolare per Lanzarote, dove da sedici anni trascorro le vacanze con la mia famiglia. L’orgoglio di essere italiano mi ha sempre accompagnato in tutte le occasioni e spronato a non desistere quando – purtroppo anche spesso – ho incontrato difficoltà ed incomprensioni negli interlocutori. Inoltre, proprio perché l’isola è meta turistica oggi conosciuta in tutto il mondo, posso dire che la mia sfida è iniziata proprio da una guida turistica acquistata in loco, ove erano sommariamente riportati alcuni cenni storici ed indicato il nome del navigatore italiano Lanzarotto Malocello come scopritore di Lanzarote nel 1312. La circostanza mi incuriosì molto poiché non avevo mai sentito nominare il personaggio e fu la curiosità a spingermi a studiare a fondo la sua vita. Nacque così l’idea, approssimandosi l’anno 2012 in cui sarebbe caduto il settimo centenario, di dare risalto Pag. 3 Portolano di Angelino Dulcert (1339). attesta inequivocabilmente l’italianità della scoperta. In realtà le Isole Canarie erano già conosciute nell’antichità ai tempi dei romani con il nome di “Isole Fortunate”e ne avevano parlato Plinio il Vecchio e Tolomeo ma esse furono completamente dimenticate per secoli, fino ad essere “riscoperte” dall’audace Lanzarotto Malocello, grazie allo spirito avventuroso e al coraggio che lo animò. Dobbiamo riconoscere il valore di quest’uomo e l’importanza del suo viaggio in aperto oceano, che anticipa di ben 180 anni quello del più conosciuto Cristoforo Colombo, il quale fece scalo proprio alle Canarie per poi proseguire verso la scoperta dell’America. La scoperta delle Isole Canarie ad opera del Malocello aveva trac105/2016

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all’impresa del Malocello insieme al mio amico professore Enrique Perez Parrilla, allora Sindaco della città di Arrecife, già Presidente del Cabildo di Lanzarote per molti anni. Devo comunque ringraziare tutti coloro che hanno aderito al nostro Comitato sostenendone le iniziative e partecipando attivamente, volendo qui menzionare, fra i tanti, il Sindaco di Varazze professore Giovanni Delfino , il dottor Enrico Hullweck (già deputato e sindaco di Vicenza), il colonnello Matteo Paesano (Presidente della CISM – Ministero della Difesa ), l’ammiraglio Piero Vatteroni (Lega Navale Italiana), il professore Franco Salvatori (Società Geografica italiana), il professore Francesco Sicilia (già direttore generale Ministero Beni e Attività Culturali) e lo scrittore dottor Fernando Acitelli. Un particolare ringraziamento voglio indirizzare all’Ufficio storico dello Stato Maggiore della Difesa per aver editato e pubblicato il mio libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per aver realizzato la medaglia celebrativa ufficiale in occasione della ricorrenza del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie. e Gadifer de La Salle è descritta molto bene nei minimi particolari, con poca vegetazione ed abitata da indigeni allo stato ancora primitivo chiamati Guanci. Evidentemente l’isola, allora chiamata Titeroygatra, di origine vulcanica, affascinò il nostro navigatore fino al punto di decidere di rimanervi per un ventennio. Doveva essere vista e considerata da lui come un’oasi di pace, un buen retiro, con una vis attracttiva e un’atmosfera magica se tardò così tanto a rivelarne l’esistenza al mondo. Il Malocello fu certamente felice ed orgoglioso di aver impresso su di essa il sigillo della paternità genovese, deponendovi al suolo la bandiera di Genova con la Croce di San Giorgio in segno di scoprimento e di possesso, come si evince dai documenti cartografici successivi al 1339. E oggi com’è ? Oggi Lanzarote é un’isola della Spagna. Il suo affascinante territorio offre paesaggi lunari che non si trovano da nessuna altra parte. Grazie ad un clima temperato e mite, ci si puo’ soggiornare durante tutto l’anno, sia d’inverno che d’ estate. L’’isola è di origine vulcanica e per questo il territorio mostra un panorama molto particolare. La sua natura autentica e selvaggia è ancora molto protetta e l’inquinamento non esiste. per tali motivi è stata dichiarata “Riserva della Biosfera”dall’UNESCO. Sicuramente é il luogo ideale per rilassarsi al sole. Offre numerose spiagge dove poter approfittare di un momento di tranquillità: non si ha che l’imbarazzo della scelta . Chi invece cerca un’atmosfera di festa può partecipare alle tantissime feste popolari. Si possono praticare parecchie attività nautiche, fare delle passeggiate lungo il mare o assistere a concerti all’aria aperta. Francamente non vedo cosa si possa volere di più… I rapporti con le Autorità spagnole? Ottimi direi. Tutti e tre gli Ambasciatori di Spagna a Roma succedutisi dal 2011 ad oggi hanno aderito e fanno parte del nostro Comitato d’Onore, che, tra gli altri, annovera anche l’attuale ministro spagnolo dell’industria, Energia e Turismo Josè Manuel Soria, che è nativo delle Isole Canarie. Ne fanno parte deputati nazionali ed europei, senatori, presidenti dei vari Governi insulari e i sindaci dei maggiori centri dell’Arcipelago canario. Le Istituzioni locali hanno concesso il loro patrocinio ed il Parlamento de Canarias ha approvato a maggioranza assoluta una mozione (Proposta no de Ley) a sostegno delle celebrazioni del VII Centenario della scoperta. Com’era l’Isola di Malocello? Nelle fonti storiche documentarie esistenti, ed in particolare nell’opera “Le Canarien” cioè la cronaca della conquista, nel 1402, dell’Arcipelago ad opera dei cavalieri normanni Juan de Bethencourt Prima di tutto voglio darti in anteprima una noPag. 4 105/2016 Parliamo del grande successo del tuo libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” ?

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tizia: il volume è stato appena tradotto in lingua spagnola a cura del Cabildo di Lanzarote e prestissimo sarà pubblicato e diffuso dall’ Istituzione nelle Isole Canarie e in tutta la Spagna. Il libro, come sapete, è stato già tradotto in lingua inglese e ristampato in edizione bilingue dall’Editore, l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa, con il contributo mio personale e dello sponsor “Vittoria Assicurazioni”, essendo l’originaria edizione in solo italiano da tempo esaurita per via delle numerose presentazioni avvenute in Italia e all’estero e delle qualificate recensioni che hanno determinato richieste in eccesso da parte di istituzioni, università, biblioteche pubbliche, associazioni, studiosi, giornalisti e semplici cittadini appassionati di storia medievale e di scoperte geografiche. La ristampa in edizione bilingue è dovuta in particolare all’impegno del generale Luigi Longobardi, che ha riconosciuto la valenza dell’opera e, in particolare, del progetto celebrativo internazionale del Comitato Promotore. Il successo del libro mi ha gratificato e nello stesso tempo incoraggiato a proseguire nella diffusione a scopo meramente divulgativo – il volume non è in commercio - e ad organizzare nuove presentazioni presso le Ambasciate italiane e gli Istituti di Cultura di varie capitali europee: Madrid, Lisbona, Parigi, Berlino e Londra. Non sono ancora state fissate le date delle manifestazioni ma quanto prima saranno rese note sul sito del nostro Comitato promotore WWW.COMITATOMALOCELLO.IT. di essere italiani. Quali i prossimi eventi ? Effettivamente mia moglie Sabrina, che ha fin dall’inizio creduto nel progetto e condiviso con me ogni momento di questa iniziativa che mi piace definire un’“avventura”, ha avuto un ruolo di primo piano, dandomi sempre preziosi consigli e i migliori suggerimenti, partecipando attivamente a tutte le riunioni, gli eventi e le manifestazioni realizzate dal nostro Comitato Promotore in questi anni, nonostante i delicati impegni lavorativi che la occupano. Lo ha fatto, come me, a mero scopo culturale – divulgativo, avendone unicamente un ritorno in termini di soddisfazione personale. Come ho prima accennato, stiamo lavorando all’organizzazione di varie presentazioni del libro su Lanzarotto Malocello in tutta l’Europa, avvalendoci delle edizioni del volume/compendio tradotte in inglese e spagnolo, che avranno luogo a partire dal mese di ottobre secondo la disponibilità delle Istituzioni di riferimento mentre, prossimamente, nei mesi di marzo, aprile e maggio 2016 terremo conferenze ed incontri a Vicenza presso la sede del Rotary Vicenza Berici (il 22 marzo) e a Roma presso l’Istituto del Nastro Azzurro ( il 6 aprile ). Una conferenza sarà tenuta altresì, in data da precisare, nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles e in tale occasione, oltre a presentare il libro, sarà consegnata la medaglia commemorativa all’eurodeputato ed ex ministro spagnolo Juan Fernando Lopez Aguilar e all’ex Presidente del Parlamento Europeo Manuel Medina Ortega. 105/2016 Presidente, tutte le iniziative vedono sempre il coinvolgimento di tua moglie Sabrina Di Sepio, che riesce, nonostante il suo impegnativo lavoro di giudice, a dedicare tanto impegno a questa iniziativa che assieme vi rende sicuramente orgogliosi Lanzarote - Il presidente Alfonso Licata con sua moglie Sabrina Di Sepio Pag. 5

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centro infanzia bilingue www.piccola-italia.es calle Espronceda 28, 28003 Madrid Piccola Italia

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EVENTI DEL COMITATO PROMOTORE Giugno 2012 - Ambasciata d’Italia a Madrid Aprile 2012 - Roma, Camera dei Deputati. Conferenza stampa di presentazione del Comitato Promotore delle Celebrazioni del VIII Centenario. Presenti da sinistra: professore Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze; contrammiraglio Piero Vatteroni, Vice Presidente Nazionale Lega Navale Italiana; avvocato Alfonso Licata, Presidente del Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello; colonnello Matteo Paesano, Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare dello SME; dottoressa Rosa Maria Villani, Direttore relazioni Istituzionali Immagine e Comunicazione dell’IPZS. Maggio 2012 - Mostra del libro a Torino La Festa della Repubblica fu dedicata anche alla scoperta di Lanzarote e delle Canarie e alla diffusione del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, alla cerimonia erano presenti il deputato spagnolo nazionale eletto a Lanzarote Francisco Cabrera Garcia, l’ex eurodeputato e vicepresidente del Parlamento Europeo Manuel Medina Ortega (anche lui di Lanzarote) e la delegazione del Comitato Promotore italiano. Presentazione del libro di Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” Presenti anche il Sindaco di Varazze (SV) Giovanni Delfino e il deputato spagnolo Francisco Cabrera. sin.: Alfonso Licata, Giovanni Delfino e Manuel Medina Ortega 105/2016 L’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone riceve il Guidoncino Lions della nostra Delegazione del Comitato Promotore. Pag. 7

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Parlamento Europeo - Sede di Bruxelles Ottobre 2012- ROMA Presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare dello Stato Maggiore della Difesa. Hanno partecipato: l’avvocato Alfonso Licata, Presidente del Comitato Internazionale Promotore delle Celebrazioni e autore del libro, Gabriel Mato deputato europeo del Partido Popular eletto nelle Canarie; Oreste Rossi, deputato europeo italiano; Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze; Manuel Medina Ortega, già vicepresidente del Parlamento Europeo; Francisco Cabrera Garcia, deputato nazionale spagnolo eletto a Lanzarote; gli assessori Cultura e Turismo del comune di Varazze; l’Assessore alla Cultura del Cabildo di Lanzarote. Questo è l’annullo speciale emesso dalle Poste Italiane in occasione dell’inaugurazione del giardino dedicato a Lanzarote Malocello a Roma, realizzato con il logo ufficiale del Comitato Promotore delle celebrazioni apposto su cartoline raffiguranti il parco e la copertina del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” Pag. 8 Inaugurazione parco pubblico “Giardino Lanzarotto Malocello Navigatore del XIV Secolo”. Presenti: il presidente Alfonso Licata, il Sindaco di Varazze Giovanni Delfino e il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale. 105/2016

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Conferenza Stampa nel Cabildo di Lanzarote Agosto 2012 - Visita agli scavi archeologici Presenti: Il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines; il deputato nazionale Francisco Cabrera Garcia, l’assessore alla cultura del Gobierno de Canarias Ines Rojas e il presidente Alfonso Licata del Comitato Promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie. 105/2016 Rappresentanza italiana del Comitato Promotore in visita agli scavi archeologici sul luogo dove Lanzarotto Malocello costruì il castello (Teguise zona Castello di Guanapay) accompagnati dal consejero de patrimonio historico del Cabildo di Lanzarote Juan Antonio de la Hoz Pag. 9

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Gennaio 2013 - Senato della Repubblica Conferenza stampa delle attività celebrative in Italia e all’estero del Comitato Promotore per le celebrazioni e consegna della targa al Colonnello Paesano in qualità di editore del volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”. Presenti: l’Avvocato Alfonso Licata, Presidente del Comitato Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario; il Senatore Vannino Chieti, Vice Presidente del Senato; il Contrammiraglio Piero Vatteroni, Vice Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana; il Professore Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze; l’Ammiraglio Paolo Pagnottella, Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia; il Colonnello Matteo Paesano, Presidente CISM-Commissione Italiana di Storia Militare dello SME; la Professoressa Anna Maria Barbaglia, Centro studi di storia patria di Orvieto Pag. 10 105/2016

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Novembre 2013 - Città del Vaticano Novembre 2013 - Crocera da Savona a Lanzarote Visita membri Comitato Promotore e consegna della medaglia celebrativa ufficiale al Cardinale Domenico Calcagno, Presidente dell’APSA. Presenti: il Presidente del Comitato per le Celebrazioni avvocato Alfonso Licata ed il Sindaco di Varazze Giovanni Delfino Dicembre 2013 - Città del Vaticano Consegna medaglia ufficiale celebrativa al Papa Francesco durante l’udienza sul sagrato della Basilica di San Pietro - il presidente Alfonso Licata e il Sindaco di Varazze Giovanni Delfino. 105/2016 Crociera da Savona a Lanzarote con la nave Costa Deliziosa, organizzata dal Comitato Promotore per le Celebrazioni e dal Comune di Varazze. Scambio di doni allo sbarco a Lanzarotte, medaglia celebrativa e medaglia ufficiale del Cabildo di Lanzarote riservata alle personalità in visita. Presenti: il Sindaco di Varazze, il Consejero de Patrimonio Historico del Cabildo de Lanzarote ed il Deputado Francisco Cabrera Garcia. Pag. 11

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Febbraio 2014 - Palazzo del Comune di Varazze Comitato Promotore I componenti del Comitato promotore sono i seguenti: PRESIDENTE: Avv. Alfonso Licata MEMBRI COLLETTIVI: • Associazione Italiani Amici di Lanzarote Comitato Scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello • Commissione Italiana di Storia Militare – Stato Maggiore della Difesa • Società Geografica Italiana • Lega Navale Italiana • Comune di Varazze • Associazione Nazionale Marinai D’Italia • Lions Club Roma Parioli • Centro Studi Culturali e di Storia Patria ALTRI MEMBRI: • On. Dott. Enrico Hullweck • Prof. Franco Salvatori • Amm. Franco Paoli • Contramm. Piero Vatteroni • Col. Matteo Paesano • Ten.Col. Fabrizio Rizzi • Cav. Gran Croce Prof. Dott. Francesco Sicilia • Prof. Giovanni Delfino • Ass. Enrico Schiappapietra • Amm. Paolo Pagnottella • Dott. Sergio Casciani • Avv. Salvatore Cambria • Avv. Marco Valerio Santonocito • Dott.ssa Sabrina Di Sepio • Dott. Fernando Acitelli • Prof. Dott.Gerlando Rizzo • Avv. Francesco Pirani • Avv. Elisabetta Ferrini • Console On. Amb. Dott.ssa Margherita Costa • Avv. Gianmarco Cesari • Avv. Fausto Fasciani • Dott. Massimo De Simoni • Avv. Carlo Testa • Dott.ssa Paola Pacifici • Comm. Franco Cosentino • Com.te Alessandro Luciano • Avv. Anna Botti • Dott. Alessandro Pellegrini • Prof.ssa Mirella Galletti + • Dott. Angelo Vancheri • Cav. Luciano Di Nucci • Cap. Mario Laurini • Prof. Anna Maria Barbaglia • Prof. Salvatore Liguori • Dott. Guido Salvini • Avv. Francesco Melari • Dott. Domenico Sciumbata • Dott. Emilio Bozzano • Dott.ssa Rigel Langella • Dott.Giovanni Tomasello Cybo Colonna • Dott.Pier Paolo Cervone • Dott.Ruggero Marino • Prof.Avv.Antonello Blasi • Dott.Giuseppe Gherardi De Candei Pag. 13 Consegna medaglia celebrativa ufficiale del VII Centenario al Prefetto di Savona dottoressa Gerardina Basilicata e al Vescovo di Savona Monsignor Lupi. E’ stata conferita la cittadinanza onoraria al presidente Alfonso Licata. Ottobre 2014 - Festa in piazza a Varazze nel giorno del Lanzarottus Day - il Sindaco Giovanni Delfino con una rappresentanza di marinai 105/2016

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LANZAROTE, L’ISOLA DAL BELLISSIMO PAESAGGIO VULCANICO Geografia Lanzarote è situata lungo il percorso dell'Aliseo di Nord Est e gode del suo effetto di raffreddamento, riuscendo così a mantenere le temperature giornaliere a livelli moderati. Senza questi benefici il clima dell'isola assomiglierebbe a quello del vicino Sahara. Ogni anno diverse tempeste di sabbia trasportate dallo Scirocco attraversano la stretta fascia di mare che separa le isole dal Sahara facendo salire le temperature anche a 40° e riducendo la visibilità anche a meno di 100 metri. Questo particolare fenomeno è chiamato Calima. Clima Il clima di Lanzarote si mantiene relativamente costante e gradevole nel corso dell'anno con una temperatura media annuale che nel 2006 è stata di 21,4 °C. Durante i mesi estivi, da giugno a settembre, la temperatura massima media può arrivare anche a 32 °C, anche se abbastanza raramente, mentre nelle ore notturne si mantiene attorno ai 20 °C. D'inverno le massime si aggirano tra i 15 e i 25 °C, per poi scendere fino a 14 °C nelle ore notturne, scendendo raramente sotto questo limite. Le precipitazioni per l'anno 2006 sono ammontate a 117 mm, anche se molto mal distribuiti dato che la maggior parte della pioggia è caduta nei mesi di ottobre (16 mm), gennaio (28 mm) e febbraio (49 mm). Per via della sua particolare orografia, la maggior parte della pioggia cade nella metà nord-occidentale dell'isola, incluso il massiccio del Famara, lasciando la restante metà tendenzialmente asciutta. La bandiera L'isola di Lanzarote non ha una propria bandiera ufficialmente approvata. La bandiera dell'isola è in realtà, quella della capitale dell'isola, Arrecife. È divisa diagonalmente in due triangoli rettangoli, rosso e blu con quello rosso attaccato all'albero. Al centro lo scudo araldico dell'isola. Turismo Le principali località turistiche, che si trovano sul versante sud-orientale dell'isola, sono tre: Puerto del Carmen, Costa Teguise e Playa Blanca. - Puerto del Carmen situata a sud di Arrecife e a pochi km dall'aeroporto è il primo centro turistico sviluppatosi nell'isola ed è un ottimo punto di partenza per chi voglia esplorare il sud dell'isola, in particolare il Parco Nazionale Timanfaya e la valle de La Geria, oltre alla possibilità di scendere a Playa Lanzarote è l'isola più nord-orientale dell'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie. Deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, il navigatore genovese che per primo la scoprì nel 1312 e che la occupò per diverso tempo. La superficie è di 806 km2 (quarta isola dell'arcipelago), la popolazione è di circa 140.000 abitanti, è la terza più popolosa delle Canarie dopo Tenerife e Gran Canaria. Il principale centro dell'isola è Arrecife. Amministrativamente l'isola è compresa nella provincia di Las Palmas. La principale attrattiva turistica dell'isola è il Parco Nazionale Timanfaya, situato nella parte occidentale e caratterizzato dal paesaggio vulcanico. Altre attrattive turistiche sono le grotte di Jameos del Agua, la Cueva de los Verdes e il Charco de los Clicos. Lanzarote è stata nominata riserva della biosfera dall'UNESCO, grazie anche all'impegno dell'architetto locale César Manrique. Nella frazione di Taro de Tahiche, a 5 km da Arrecife si trova la sede della fondazione a lui intitolata, ospitata nella sua residenza e che raccoglie sculture, dipinti e progetti architettonici di grande integrazione con la natura vulcanica dell'isola. Vicino a Lanzarote si trova il sub - Arcipelago Chinijo formato dalle isole minori di Graciosa, Alegranza, Montaña Clara, Roque del Oeste, e Roque del Este. La Storia Nonostante la sua esistenza, come quella delle altre isole, sia conosciuta fin dell'epoca romana Lanzarote rimane tagliata fuori del mondo civilizzato e quando nel 1312 il navigatore genovese, Lanzarotto Malocello, la riscopre la trova abitata da una popolazione che vive ancora all'età della pietra che viene chiamata Guanci. Il Malocello visse a Lanzarote per ben vent'anni senza mai conquistarla e fu scacciato da una rivolta dei nativi. La conquista riuscì nel 1402 invece al normanno Jean de Béthencourt che vi si stabilì prima di colonizzare anche Fuerteventura. Nel 1500 l'isola vive un secolo di terrore a causa delle continue scorrerie dei pirati maghrebini che la saccheggiano ripetutamente costringendo i suoi abitanti ad abbandonare le coste e rifugiarsi nell'entroterra. L'eruzione del Timanfaya Il 1º settembre del 1730, dopo un lungo periodo segnato da terremoti più o meno forti e altri inequivocabili segnali, inizia una lunga serie di intense eruzioni vulcaniche. In sei anni circa un terzo dell'isola viene sconvolta e stravolta nella sua geografia da lava, cenere, lapilli e crateri aperti improvvisamente su paesi. Al termine della fase eruttiva la fisionomia dell'isola di Lanzarote sarà completamente diversa da quella fino ad allora conosciuta. Pag. 14 Parco Nazionale Timanfaya 105/2016

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per la loro azione lenitiva e nella cosmesi. Comunicazioni e collegamenti Sull'isola si trova l'aeroporto di Guacimeta presso Arrecife. Il suo codice IATA è ACE. Recentemente si è aggiunta alle destinazioni low-cost grazie a EasyJet con collegamenti da MadridBarajas e Londra-Gatwick e a Ryanair, con 28 collegamenti tra cui Bergamo, Barcellona, Bologna, Londra, Glasgow, Dublino, Madrid e Francoforte. Arrecife è anche il principale porto dell'isola, con traghetti per Puerto del Rosario (su Fuerteventura) per Las Palmas de Gran Canaria (su Gran Canaria) e per Cadice ( sulla Spagna) . Esiste anche un collegamento tra Playa Blanca e Corralejo (su Fuerteventura). I collegamenti interni si limitano ad una serie di linee di autobus (localmente chiamati guaguas) che collegano le varie località dell'isola al capoluogo Arrecife. Sono presenti in gran numero agenzie di autonoleggio (Alquiler de coches), e in alcune località è possibile noleggiare biciclette. Esplorare l'isola con questo mezzo è un'interessante alternativa avvantaggiata anche dal clima molto mite, dalle strade poco trafficate e, per la maggior parte, pianeggianti. Geria - particolari vigne di Lanzarote Blanca. - Costa Teguise situata a nord della capitale è sorta alla fine degli anni '70 come metà prettamente sportiva, in particolare per il windsurf ed è logisticamente meglio posizionata per la visita delle grotte di Jameos del Agua e Cueva de los Verdes e per un'escursione all'isola di La Graciosa con battelli che partono dal porticciolo di Orzola. - Playa Blanca è il centro più recente, ancora in espansione, ed è quello che gode di un clima migliore, specialmente nel periodo invernale. Ha un piccolo porto da dove partono i traghetti per Corralejo ed è nelle immediate vicinanze delle selvagge spiagge del Papagayo Agricoltura Una parte dell'isola è caratterizzata dalla coltivazione di vigne molto particolari. Le Geria sono dei piccoli muretti circolari preparati dall'uomo per proteggere le piante dal vento, dove viene scavata una buca e sul fondo delle quali cresce la vite che produce vino malvasia. Sopra questi campi l'agricoltore stende una fine cappa di cenere vulcanica che assorbendo la rugiada notturna, procura il grado di umidità necessario alle piante. Si possono degustare molti prodotti tropicali in queste isole, dalla frutta esotica, come papaya, avocado, mango e platano (banane tropicali) fino alla grande varietà di succhi di frutta tropicali e tanti altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali, 105/2016 ed anche le "papas arrugadas" (patate tipiche delle Canarie, bollite in acqua salata e servite con salsa all'aglio e yogurt o piccante). Ampiamente coltivata anche l'aloe vera che in passato era considerata sacra dagli indigeni Guanci. La pianta è sfruttata per molti scopi: il succo è usato come bevanda energetica, ricostituente, inoltre i derivati sono usati IL NAVIGATORE LANZAROTTO MALOCELLO Lanzarotto Malocello nasce a Varazze nel 1270, è stato un mercante, navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova. È considerato lo scopritore delle isole Canarie. Da lui prende il nome l’isola di Lanzarote. Sembra che Malocello fosse in viaggio alla ricerca di Ugolino e Vadino Vivaldi, che nel 1291 erano partiti per un viaggio attorno all’Africa diretti alle Indie e dovevano essere transitati dalle isole (anche se non è chiaro se e in che modo avessero informato i compatrioti della scoperta). Malocello giunse sull’isola che da lui prese il nome nel 1312, e vi rimase per almeno un ventennio, prima di esserne scacciato da una rivolta dei Guanci. Si hanno poche informazioni su questa rivolta, ma il suo soggiorno sull’isola è attestato da varie fonti, tra cui le cronache della conquista delle isole ad opera del normanno Jean de Béthencourt quasi un secolo dopo. Vi si riferisce infatti che nell’isola di Teguise, sulla Montaña de Guanapay era stato ritrovato un fortino da lui costruito. Al momento dell’arrivo di Malocello, l’isola era governata da un re di nome Zonzamas con la consorte Fayna. Essi ebbero due figli, Tiguafaya (erede al trono, che venne deportato nel 1393 insieme alla moglie e ad altri indigeni), e Guanarame, che succedette loro sul trono. La storia vuole che il nobile biscaglino Martin Ruiz de Avendaño, sbarcato sull’isola nel 1377, abbia concepito, con la regina Fayna una figlia illegittima Ico, che in seguito sposò Guanarame ed ebbe un figlio, Guardafía (ribattezzato Luis de Guardafía). Guardafia fu il sovrano che vide l’arrivo della spedizione di Jean de Béthencourt nel 1402. Sua figlia si chiamò Teguise e lasciò il nome alla cittadina odierna. Essa sposò in seguito il nipote di Jean de Béthencourt, Maciot de Béthencourt. Lanzarotto Malocello fu dunque lo scopritore delle Isole Canarie però non le conquistò, cosa che invece fece Jean de Bethencourt anni dopo. Il portolano di Angelino Dulcert (1339) fu il primo a registrare l’isola col nome di Insula de Lanzarotus Marocelus; il suo nome indigeno era Tite-Roy-Gatra. Lanzarotto Malocello muore a Genova nel 1336. Pag. 15

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