I miti

 

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Noi bambini delle classi terze quest'anno abbiamo conosciuto tanti miti, ora vi proponiamo quelli scritti da noi in gruppo!

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I MITI

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Nei tempi lontani, così lontani che non si può immaginare la terra era ricoperta solo dalla vegetazione e l’unico colore che regnava era il VERDE. Gli dei, guardando dall’Olimpo la terra, commentavano: “Che monotonia! Dovremo dare vivacità e colore a tutto questo verde!” Un giorno, dopo il temporale, uscì fuori un bellissimo e variopinto arcobaleno. Gli dei, ammirandolo, pensarono che tutti quei colori sarebbero stati utili per colorare tutto quel verde. Così il dio Balenus, armato di forbicioni e di un secchio d’acqua, con un grande salto salì sulla cima

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dell’arcobaleno e iniziò a tagliuzzarlo in tante forme diverse gettandole, poi, dentro il secchio d’acqua. Quando i ritagli furono abbastanza, Balenus esclamò: “Ho finito! Ora amici dei chiudete gli occhi e, quando vi dirò di riaprirli, ci sarà una sorpresa!” Così Balenus lanciò il secchio sulla terra e tutte le forme che aveva ritagliato si posarono su tutto quel verde ricoprendolo di tanti colori. Quando gli dei aprirono gli occhi rimasero stupiti per la bellezza, però mancava ancora qualcosa. La dea Beribel decise di prendere tutti i suoi profumi e di spruzzarli sulla terra e le gocce caddero proprio sulle forme che aveva creato il marito Balenus. Tutti gli dei sentirono quel gradevolissimo odore e decisero di dare un nome a quelle forme profumate.

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Osservando bene quei ritagli colorati si accorsero che avevano dei fori e così li chiamarono FIORI. Lavoro di gruppo di: Margherita, Erika, Guglielmo e Gaia

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Tanto tempo fa la terra era senza colori: era tutto grigio e nero. Tutto questo perché gli dei erano in lite tra loro, così riversavano tutta la rabbia e l’odio sulla terra. Gli uomini erano tristi o infelici, ma tra loro ce ne era uno che, a differenza degli altri, era sempre felice perché era il figlio della Dea dell’Allegria. Era vestito di tanti colori che, solo a vederli, ti mettevano gioia. Dall’alto dell’Olimpo gli dei, vedendo questo u omo , si chiedevano perché loro non potessero essere così felici come lui. Gli dei allora smisero di litigare e di notte, senza farsi sentire, scesero dall’Olimpo e, mentre l’uomo

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dormiva, gli presero pezzetti colorati del suo vestito e, mettendoli insieme tutti, formarono l’ che iniziò a splendere nel cielo e a dare colore a tutte le cose come: ai fiori, agli alberi, ai fiumi . Così gli uomini divennero felici e allegri. Lavoro di gruppo di: Cristiano, Valerio, Serena e Vittorio

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COME NASCE LA GUERRA Tanto tempo fa la terra era un luogo bellissimo: tutti ballavano, cantavano e si divertivano. La vegetazione era ricca e i campi davano raccolti abbondanti. Gli animali andavano tutti d’accordo e nessuno azzannava gli altri. Un giorno Ade era arrabbiato perché nessuno gli faceva compagnia, in quanto pochi morivano e l’oltretomba era vuoto, quindi uscì e uccise una persona. La notizia giunse all’orecchio di Zeus che, arrabbiatissimo, scagliò un fulmine sulla terra. Il fatto si ripeté nuovamente così ,piano piano ,nacque l’odio e gli uomini si scagliarono gli uni contro gli altri. Il dio di tutti gli dei scagliò un altro fulmine sulla terra per far comprendere che ormai era difficile fermare il male. Anche gli animali avevano cominciato a farsi la guerra ed erano tutti contro tutti.

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Un giorno, di notte, Ade uscì dall’oltretomba e vide con soddisfazione che sulla terra c’era la GUERRA che portava MORTE e DISTRUZIONE. Così piano piano l’oltretomba si riempì di nuovo di tante anime TRISTI e DISPERATE. Lavoro di gruppo di: Nicolas, Maria Sole, Marco e Diego

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L’AMORE DELL’ UNIVERSO Tanto tempo fa l’universo era un luogo bruttissimo: i pianeti si scontravano gli uni con gli altri provocando grandi terremoti e le stelle, a forza di punzecchiarsi bucarono e sempre perdettero nello la stesso polverina punto, si luminosa, cosicché la notte era buia, buia, buia. Sulla terra era tutto grigio, triste, desolato e gli uomini non sorridevano mai ed erano sempre arrabbiati. Il dio Amurus dall’Olimpo vide quanto odio c’era nell’universo e disse: “Basta con l’odio,

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bisogna fare qualcosa per portare l’amore nell’Universo!” Il dio Amurus prese la sua tromba a forma di cuore e chiamò gli dei e le dee e disse: “L’Universo è troppo triste, dobbiamo trovare un’idea!” Pensarono, pensarono, pensarono e alla fine la dea Demetra offrì la bontà, la dea Core l’amicizia, il dio Saturno donò la gentilezza, il dio Elios portò il rispetto e il dio Giove portò la bellezza e la dea Venere l’altruismo. Il dio Amurus disse: “Tutti i sentimenti formeranno un grande cuore che porterà l’amore!” E da quel giorno furono tutti più felici! Lavoro di gruppo di: Gabriele, Alice, Viola e Ginevra

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