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l agenzia informa aggiornamento 2011 marzo le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
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l agenzia informa 2011 marzo aggiornamento le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico indice introduzione 1 l agevolazione per la riqualificazione energetica in cosa consiste chi può usufruirne cumulabilità con altre agevolazioni 2 gli interventi interessati all agevolazione interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti interventi sugli involucri degli edifici installazione di pannelli solari interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale 3 tipologia di spesa e relativa detrazione spese detraibili calcolo e limiti della detrazione 4 adempimenti necessari per ottenere la detrazione la certificazione necessaria i documenti da trasmettere la comunicazione all agenzia delle entrate come fare i pagamenti adempimenti per gli interventi in leasing i documenti da conservare quadro sintetico dei principali adempimenti contenuto dell asseverazione 5 per saperne di piÙ appendice 5 6 6 7 9 10 10 11 12 13 15 15 16 18 18 20 20 21 22 22 23 23 26 27 3
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico introduzione i contribuenti che fino al 31 dicembre 2011 sostengono spese per interventi finalizzati al risparmio energetico possono usufruire di una particolare agevolazione fiscale consistente in una detrazione d imposta negli ultimi anni la normativa in materia è stata più volte modificata i cambiamenti si riferiscono in particolare alle procedure da seguire per avvalersi correttamente delle agevolazioni per esempio è stato introdotto l obbligo di inviare una comunicazione all agenzia delle entrate quando i lavori proseguono oltre un periodo d imposta è stato modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione è stata sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica in questa guida sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo in sintesi la detrazione dalle imposte sui redditi irpef o ires è pari al 55 delle spese sostenute entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell intervento eseguito l agevolazione non è cumulabile con altri benefici fiscali previsti da disposizioni di legge nazionali o altri incentivi riconosciuti dalla comunità europea non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva di inizio dei lavori all agenzia delle entrate i contribuenti non titolari di reddito d impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale i titolari di reddito di impresa sono invece esonerati da tale obbligo è previsto l esonero dalla presentazione della certificazione energetica per la sostituzione di finestre per gli impianti di climatizzazione invernale e per l installazione di pannelli solari dal 1° luglio 2010 al momento del pagamento del bonifico effettuato dal contribuente che intende avvalersi della detrazione le banche e le poste italiane spa hanno l obbligo di effettuare una ritenuta del 10 a titolo di acconto dell imposta sul reddito dovuta dall impresa che effettua i lavori per gli interventi eseguiti dal 2011 è obbligatorio ripartire la detrazione in dieci rate annuali di pari importo per gli anni 2009 e 2010 andava ripartita in cinque rate 5
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico 1 l agevolazione per la riqualificazione energetica in cosa consiste l agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d imposta nella misura del 55 delle spese sostenute da ripartire in rate annuali di pari importo entro un limite massimo di detrazione diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti si tratta di riduzioni dall irpef imposta sul reddito delle persone fisiche e dall ires imposta sul reddito delle società concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano in particolare le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento il miglioramento termico dell edificio finestre comprensive di infissi coibentazioni pavimenti l installazione di pannelli solari la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale i limiti d importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento come indicato nella seguente tabella tipo di intervento riqualificazione energetica di edifici esistenti involucro edifici pareti finestre compresi gli infissi su edifici esistenti installazione di pannelli solari sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale detrazione massima 100.000 euro 55 di 181.818,18 euro 60.000 euro 55 di 109.090,90 euro 60.000 euro 55 di 109.090,90 euro 30.000 euro 55 di 54.545,45 euro per gli interventi realizzati a partire dal 2008 quando essi consistono nella prosecuzione di lavori appartenenti alla stessa categoria effettuati in precedenza sullo stesso immobile ai fini del computo del limite massimo della detrazione occorre tener conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti in ogni caso come tutte le detrazioni d imposta l agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi in sostanza la somma eventualmente eccedente non può essere chiesta a rimborso 6
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici o su parti di edifici residenziali esistenti di qualunque categoria catastale anche se rurali compresi quelli strumentali per l attività d impresa o professionale la prova dell esistenza dell edificio può essere fornita o dalla sua iscrizione in catasto oppure dalla richiesta di accatastamento nonché dal pagamento dell ici se dovuta non sono agevolabili quindi le spese effettuate in corso di costruzione dell immobile l esclusione degli edifici di nuova costruzione peraltro risulta coerente con la normativa di settore adottata a livello comunitario in base alla quale tutti i nuovi edifici sono assoggettati a prescrizioni minime della prestazione energetica in funzione delle locali condizioni climatiche e della tipologia in relazione ad alcune tipologie di interventi inoltre è necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche quali ad esempio 1 essere già dotati di impianto di riscaldamento presente anche negli ambienti oggetto dell intervento tranne nel caso in cui si installano pannelli solari 2 nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell unità immobiliare con conseguente aumento del numero delle stesse il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità 3 nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione restano esclusi quindi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento in caso di ristrutturazione senza demolizione dell esistente e ampliamento la detrazione spetta solo per le spese riferibili alla parte esistente in quest ultimo caso comunque l agevolazione non può riguardare gli interventi di riqualificazione energetica globale dell edificio considerato che per tali interventi occorre individuare il fabbisogno di energia primaria annua riferita all intero edificio comprensivo pertanto anche dell ampliamento sono agevolabili invece gli interventi per i quali la detrazione è subordinata alle caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi pareti infissi eccetera o dei singoli impianti pannelli solari caldaie eccetera se con tali interventi si realizzano impianti al servizio dell intero edificio la detrazione del 55 non potendo essere riconosciuta sulla parte di spesa riferita all ampliamento deve essere calcolata solo sulla parte imputabile all edificio esistente chi puÒ usufruirne possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti anche se titolari di reddito d impresa che possiedono a qualsiasi titolo l immobile oggetto di intervento 7
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico in particolare sono ammessi all agevolazione le persone fisiche compresi gli esercenti arti e professioni i contribuenti che conseguono reddito d impresa persone fisiche società di persone società di capitali le associazioni tra professionisti gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale attenzione non possono usufruire dell agevolazione le imprese di costruzione ristrutturazione edilizia e vendita in caso di spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica su immobili merce tra le persone fisiche possono fruire dell agevolazione anche i titolari di un diritto reale sull immobile i condomini per gli interventi sulle parti comuni condominiali gli inquilini chi detiene l immobile in comodato va comunque precisato che i benefici per la riqualificazione energetica degli immobili spettano solo a chi li utilizza pertanto per una società non è possibile fruire della detrazione in riferimento ad immobili locati ciò vale anche se la società svolge attività di locazione immobiliare poiché in questo caso i fabbricati concessi in affitto rappresentano l oggetto dell attività d impresa e non beni strumentali sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento coniuge parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori l agevolazione non spetta in ogni caso per i lavori effettuati su immobili strumentali all attività d impresa arte o professione si ha diritto all agevolazione anche nel caso in cui il contribuente finanzia la realizzazione dell intervento di riqualificazione energetica mediante un contratto di leasing in tale ipotesi la detrazione spetta al contribuente stesso utilizzatore e si calcola sul costo sostenuto dalla società di leasing non assumono pertanto rilievo ai fini della detrazione i canoni di leasing addebitati all utilizzatore attenzione in caso di variazione della titolarità dell immobile durante il periodo di godimento dell agevolazione le quote di detrazione residue non utilizzate potranno essere fruite dal nuovo titolare questo si verifica quando si trasferiscono a titolo oneroso o gratuito la proprietà del fabbricato o un diritto reale sullo stesso il beneficio rimane invece in capo al conduttore o al comodatario qualora dovesse cessare il contratto di locazione o comodato in caso di decesso dell avente diritto la fruizione del beneficio fiscale si trasmette per intero esclusivamente all erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene 8
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico cumulabilitÀ con altre agevolazioni la detrazione d imposta del 55 non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali quale ad esempio la detrazione del 36 per il recupero del patrimonio edilizio nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico sia in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie il contribuente potrà fruire per le medesime spese soltanto dell uno o dell altro beneficio fiscale rispettando gli adempimenti previsti per l agevolazione prescelta inoltre dal 1° gennaio 2009 la detrazione non è cumulabile con eventuali incentivi riconosciuti dalla comunità europea dalle regioni o dagli enti locali pertanto il contribuente deve scegliere se beneficiare della detrazione o fruire dei contributi comunitari regionali o locali aliquota iva applicabile per completezza si segnala che per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto alla detrazione dall imposta lorda del 55 non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota iva applicabile le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere per la loro realizzazione pertanto sono assoggettate all imposta sul valore aggiunto in base alle aliquote previste per gli interventi di recupero del patrimonio immobiliare a questo proposito si evidenzia che la finanziaria 2010 ha disposto che il regime agevolato dell iva diventa permanente in precedenza era stata invece fissata al 31 dicembre 2011 la data di validità dello stesso il regime agevolato prevede l applicazione dell iva ridotta al 10 per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati su immobili residenziali per usufruire dell agevolazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata tale indicazione è obbligatoria invece per usufruire della detrazione del 36 sulle spese di recupero del patrimonio edilizio e per la detrazione del 55 sulle spese per il risparmio energetico le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell ambito del contratto di appalto tuttavia qualora l appaltatore fornisca beni di valore significativo definiti dal decreto del ministro delle finanze 29 dicembre 1999 quali ad esempio infissi e caldaie l aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall importo complessivo della prestazione rappresentato dall intero corrispettivo dovuto dal committente soltanto il valore dei beni significativi 9
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico 2 gli interventi interessati all agevolazione con il decreto attuativo del 19 febbraio 2007 come modificato dal decreto 7 aprile 2008 sono stati ben individuati gli interventi per i quali trova applicazione l agevolazione fiscale si tratta delle seguenti tipologie di interventi interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro per interventi di riqualificazione energetica si intendono quelli che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del ministro dello sviluppo economico dell 11 marzo 2008 allegato a vedi tabelle in appendice i parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori per questa tipologia di intervento non sono stabilite quali opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche indicate pertanto la categoria degli interventi di riqualificazione energetica comprende qualsiasi intervento o insieme sistematico di interventi che incida sulla prestazione energetica dell edificio realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma l intervento infatti è definito in funzione del risultato da conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale il fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale rappresenta la quantità di energia primaria globalmente richiesta nel corso di un anno per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto in regime di attivazione continuo allegato a del decreto legislativo n 192 del 2005 gli indici che misurano il risparmio energetico sono elaborati in funzione della categoria in cui l edificio è classificato residenziale o altri edifici della zona climatica in cui è situato e del rapporto di forma che lo stesso presenta attenzione l indice di risparmio per fruire della detrazione deve essere calcolato in riferimento al fabbisogno energetico dell intero edificio e non a quello delle singole porzioni immobiliari che lo compongono 10
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico ad esempio rientrano in questa tipologia di interventi la sostituzione o l installazione di impianti di climatizzazione invernale anche con generatori di calore non a condensazione con pompe di calore con scambiatori per teleriscaldamento con caldaie a biomasse gli impianti di cogenerazione rigenerazione gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione non aventi le caratteristiche previste per gli altri interventi agevolati attenzione l indice di prestazione energetica richiesto può essere conseguito anche mediante la realizzazione degli altri interventi agevolati ad esempio il risparmio energetico invernale per il quale è previsto un limite massimo di detrazione di 100.000 euro può essere realizzato mediante un intervento consistente nella sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale per il quale è previsto un limite di detrazione d imposta di 30.000 euro senza richiedere la misurazione del rendimento energetico conseguito e/o attraverso la sostituizione di infissi intervento con un limite massimo di detrazione di 60.000 euro in questo caso se mediante la sostituzione dell impianto di climatizzazione o degli infissi si consegue un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori richiesti realizzando quindi la qualificazione energetica dell edificio si potrà fruire della detrazione nel limite massimo di 100.000 euro resta fermo che non sarà possibile far valere autonomamente anche le detrazioni per specifici lavori che incidano comunque sul livello di climatizzazione invernale i quali devono ritenersi compresi ai fini della individuazione del limite massimo di detrazione spettante nell intervento più generale potranno invece essere oggetto di autonoma valutazione ai fini del calcolo della detrazione gli altri interventi di risparmio energetico agevolabili che non incidono sul livello di climatizzazione invernale quali l installazione dei pannelli solari in questo caso la detrazione potrà essere fatta valere anche in aggiunta a quella di cui si usufruisce per la qualificazione energetica dell edificio interventi sugli involucri degli edifici per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro si tratta degli interventi su edifici esistenti parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti riguardanti strutture opache orizzontali coperture pavimenti verticali pareti generalmente esterne finestre comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato verso l esterno o verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza u dispersione di calore espressa in w/m2k definiti dal decreto del ministro dello sviluppo economico dell 11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010 vedi tabelle in appendice i parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori in questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d ingresso a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l involucro riscaldato dell edificio verso l esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre circolare dell agenzia delle entrate n 21/e del 23 aprile 2010 11
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico gli infissi sono comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali ad esempio scuri o persiane o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali ad esempio cassonetti incorporati nel telaio dell infisso attenzione la semplice sostituzione degli infissi o il rifacimento dell involucro degli edifici qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti non consente di fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico in questo caso è necessario quindi che a seguito dei lavori tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente il tecnico che redige l asseverazione vedi capitolo 4 deve perciò specificare il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari non occorre più presentare l attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica installazione di pannelli solari per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro per interventi di installazione di pannelli solari si intende l installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine strutture sportive case di ricovero e cura istituti scolastici e università i fabbisogni soddisfatti con l impianto di produzione di acqua calda possono attenere non soltanto alla sfera domestica o alle esigenze produttive ma più in generale all ambito commerciale ricreativo o socio assistenziale in pratica possono accedere alla detrazione tutte le strutture riguardanti attività e servizi in cui è richiesta la produzione di acqua calda ai fini dell asseverazione vedi capitolo 4 dell intervento concernente l installazione dei pannelli solari è richiesto a un termine minimo di garanzia fissato in cinque anni per i pannelli e i bollitori e in due anni per gli accessori e i componenti tecnici b che i pannelli siano conformi alle norme uni en 12975 o uni en 12976 certificati da un organismo di un paese dell unione europea e della svizzera attenzione anche l installazione dei pannelli solari deve essere realizzata su edifici esistenti per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per l installazione di pannelli solari non occorre più presentare l attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica 12
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sulla base delle indicazioni tecniche fornite dall enea sono assimilabili ai pannelli solari i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda pertanto le spese sostenute per la loro installazione sono ammesse in detrazione se invece si installa un sistema termodinamico finalizzato alla produzione combinata di energia elettrica e di energia termica possono essere oggetto di detrazione solo le spese sostenute per la parte riferibile alla produzione di energia termica in questi casi come precisato dall agenzia delle entrate risoluzione n 12/e del 7 febbraio 2011 la quota di spesa detraibile può essere determinata in misura percentuale sulla base del rapporto tra l energia termica prodotta e quella complessivamente sviluppata dall impianto interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 30.000 euro per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si intende la sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione attenzione dal 15 agosto 2009 data di entrata in vigore della legge n 99 del 23 luglio 2009 non è più richiesta la presentazione dell attestato di qualificazione energetica anche per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione per fruire della agevolazione è necessario quindi sostituire gli impianti preesistenti e installare le caldaie a condensazione non sono pertanto agevolabili né l installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti né se effettuata nel 2007 la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore ad alto rendimento ma diversi dalle caldaie a condensazione tuttavia tali interventi possono essere compresi tra quelli di riqualificazione energetica dell edificio se rispettano l indice di prestazione energetica previsto permettendo così di usufruire della relativa detrazione dal 1° gennaio 2008 l agevolazione è ammessa anche per la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia se in uno stabile alcuni appartamenti hanno il riscaldamento ed altri no la detrazione non può essere riconosciuta sull intera spesa sostenuta per l installazione di un nuovo impianto centralizzato di climatizzazione invernale riferibile anche al riscaldamento delle unità prive di un preesistente impianto termico ma deve essere limitata alla parte di spesa imputabile alle unità nelle quali tale impianto era presente ai fini della individuazione della quo 13
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico ta di spesa detraibile va utilizzato un criterio di ripartizione proporzionale basato sulle quote millesimali riferite a ciascun appartamento circolare 23 aprile 2010 n 21/e attenzione nell ambito sia della sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione sia della sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia sono comprese nell agevolazione anche la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati con contabilizzazione del calore nonché la trasformazione dell impianto centralizzato per rendere applicabile la contabilizzazione del calore È esclusa dall agevolazione la trasformazione dell impianto di climatizzazione invernale da centralizzato a individuale o autonomo per l individuazione delle caratteristiche tecniche e di rendimento che devono possedere le caldaie a condensazione ed il sistema di distribuzione si rinvia al capitolo 4 che illustra le specifiche tecniche e le prescrizioni relativamente all asseverazione degli interventi di climatizzazione invernale 14
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico 3 tipologia di spesa e relativa detrazione spese detraibili le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l intervento di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare gli interventi e acquisire la certificazione energetica richiesta in relazione agli interventi finalizzati alla riduzione della trasmittanza termica delle strutture opache e delle finestre nonché a quelli relativi agli impianti di climatizzazione invernale e di produzione di acqua calda sono detraibili le seguenti spese a interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica u degli elementi opachi costituenti l involucro edilizio comprensivi delle opere provvisionali e accessorie attraverso fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti fornitura e messa in opera di materiali ordinari anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti demolizione e ricostruzione dell elemento costruttivo b interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica u delle finestre comprensive degli infissi attraverso miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti con integrazioni e sostituzioni c interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda attraverso fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche meccaniche elettriche ed elettroniche nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze anche in integrazione con impianti di riscaldamento smontaggio e dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente parziale o totale fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche meccaniche elettriche ed elettroniche delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d arte di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a conden 15
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le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sazione negli interventi ammissibili sono compresi oltre a quelli relativi al generatore di calore anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione sui sistemi di trattamento dell acqua sui dispositivi controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica dell edificio sono spese detraibili oltre alle spese professionali quelle relative alle forniture e alla posa in opera di materiali di coibentazione e di impianti di climatizzazione nonché la realizzazione delle opere murarie ad essi collegate calcolo e limiti della detrazione l agevolazione per gli interventi che realizzano un risparmio energetico consiste in una detrazione dall imposta lorda che può essere fatta valere sia sull irpef che sull ires in misura pari al 55 delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011 o per i soggetti con periodo d imposta non coincidente con l anno solare fino al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 più specificatamente a per i contribuenti non titolari di reddito d impresa come le persone fisiche gli enti non commerciali gli esercenti arti e professioni sono detraibili le spese per le quali il pagamento è effettuato mediante bonifico bancario o postale entro il 31 dicembre 2011 b per i contribuenti titolari di reddito d impresa per i quali i lavori sono inerenti all esercizio dell attività commerciale sono detraibili le spese imputabili nei vari periodi d imposta fino a quello in corso al 31 dicembre 2011 per interventi di risparmio energetico realizzati nel 2007 la detrazione andava ripartita in tre quote annuali di pari importo la prima riportata nella dichiarazione dei redditi modello 730 e/o modello unico relativa al periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2007 e le altre due nei due periodi d imposta successivi per gli interventi realizzati dal 1° gennaio 2008 la detrazione poteva essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo tra tre e dieci su scelta irrevocabile del contribuente da esprimere all atto della prima detrazione per gli interventi realizzati dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010 la detrazione andava ripartita in cinque quote annuali di pari importo per gli interventi che saranno eseguiti nel 2011 sarà obbligatorio ripartire la detrazione in dieci rate annuali attenzione per gli interventi realizzati a partire dal 2008 quando essi consistono nella prosecuzione di interventi appartenenti alla stessa categoria effettuati in precedenza sullo stesso immobile ai fini del computo del limite massimo della detrazione occorre tener conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti inoltre relativamente agli interventi in corso di realizzazione la detrazione spetta comunque nel periodo di imposta in cui la spesa è sostenuta a condizione che il contribuente attesti che i lavori non sono ancora ultimati 16
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