Sottosopra n.6

 

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Rivista Centro Sub Treviglio

Popular Pages


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SOTTOSOPRA CST Periodico a cura del Centro Sub Treviglio - Numero 6, anno 2016 - pubblicazione non in vendita - vietata la riproduzione

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• cristalli • specchi per arredamento • vetri curvati • temperati • box doccia • antisfondamento - blindati • molatura • multilavorazione - bisellatura e fresatura sagomata a controllo numerico • produzione vetrate isolanti Punto vendita, sede e lavorazione: Via A. Moro, 30 - 24047 TREVIGLIO (BG) Tel. 0363.41261 - Fax 0363.302527 Internet: www.vetreriacornelli.it - E-mail: info@vetreriacornelli.it Vetrata isolante per uso in edilizia 08 EN 1279-5 G G www.climalitmarchioce.it Caratteristiche prestazionali su:

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Editoriale SOTTOSOPRA CST Periodico a cura del Centro Sub Treviglio - Numero 6, anno 2016 - pubblicazione non in vendita - vietata la riproduzione C In copertina: Pesce foglia (Taenianotus triacanthus) mimetizzato tra i rami di una gorgonia. Fotografia di Corrado Giavara. ari Amici del Centro Sub Treviglio, eccoci arrivati anche quest’anno agli auguri di Natale, che come ormai di tradizione, ci offrono l’occasione di raccogliere nella nostra rivista alcune delle emozionanti esperienze vissute nel nostro ambiente ideale: quello marino che ci distoglie dagli impegni quotidiani e ci arricchisce con nuove emozioni. Grazie all’impegno e alle capacità dello Staff del Centro Sub Treviglio, altri amici come voi che ci leggono, si sono uniti con entusiasmo al nostro mondo sottomarino. Voi, Cari Amici, siete il premio che ripaga gli sforzi dello Staff Didattico e di quello Logistico del Centro Sub Treviglio e dà loro la carica per continuare a formare nuovi subacquei con i corsi Open Water Diver, oltre che guidarli a essere veri professionisti con i corsi Divermaster e Open Water Scuba Instructor, peculiarità non di tutti i Diving Center. Un immenso grazie anche a tutti i Soci e Sostenitori del Centro Sub Treviglio, che contribuendo con la tessera sociale, ci aiutano nell’impresa. Auguro un Felice Natale a Voi e alle Vostre Famiglie, sicuro di ritrovarvi su queste pagine anche la prossima edizione. Il Presidente del Centro Sub Treviglio Kikko Cornelli Finito di stampare nel mese di Dicembre 2015 da Inchiostro Arti Grafiche Srl Via del Parco, 29 20064 Gorgonzola (MI) Tel. 02 95302789 r.a. Fax 02 95302873 www.inchiostroag.it Foto Corrado Giavara Sede: via Aldo Moro, 30 24047 Treviglio (BG) Tel. 3355410416 - 3485143808 Padi Resort S-798706 info@centrosubtreviglio.it www.centrosubtreviglio.it 1

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GO•UP Corso Istruttore Aprile 2016. Preparazione IDC Instructor Development Course Esame Istruttore Emergency First Responder - Care For Children Master Scuba Diver Trainer Business Of Nitrox – Nitrox Instructor Staff Instructor Business Of Photography Instructor 13-14 15-22 23-24 11-12 24-30 24 13-14 30 Tortuga Diving Portofino Via Ammiraglio Canevaro2, Santa Margherita Ligure, 16038, (GE) +39 0185287626 www.tortugadivingportofino.com

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Sommario 5 6 10 12 18 20 24 26 Fotografie di Corrado Giavara Trent’anni di passione di Lorenzo Festa La storia, la sede e le attività di un club esclusivo Wreck!... la caccia continua! di Angelo Fumagalli Visita a due relitti al largo di Castelsardo in Sardegna Malta, il tuo sogno mediterraneo di Max Valli Immersioni per tutti nelle acque trasparenti dell’arcipelago maltese Il parco marino del piccolo isolotto a Cebu nelle Filippine ospita un grande banco di sardine di Corrado Giavara Il grande show delle sardine a Pescador Island Una vita tra Terra e Mare di Silvia Ogliari Appunti di biologia della tartaruga marina Onerarie nelle Bocche di Francesco Pisciottu Tra archeologia e storia il mare della Gallura al tempo dei romani Sotto l’Isola del Giglio di Scilla Spolti Il mare dell’isola regala forti emozioni e bellissimi ricordi Noli... mon amour di Marco Spolti Immersioni nelle acque savonesi per gli amanti della piccola vita marina, dove è facile l’incontro con il Cavalluccio marino 28 Le foto più belle Lo spazio dedicato ai fotoamatori del CST a cura di Corrado Giavara 3

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La Formazione istruttori PaDi Alcuni dei nostri eventi 2015 Luglio: Porc hettata Settembre: G hiacciaio Pr lio esena G Isola iugno: del Gig Gennaio: Y- 40 - Monteg rotto Terme La Formazione Istruttori PADI ha due scopi: sviluppare e rifinire sia le abilità subacquee personali che le capacità di leadership ad un livello elevato. Nel Sistema PADI, la formazione istruttori inizia col corso PADI Assistant Instructor attraverso l’IDC ed include una varietà di programmi di miglioramento per l’istruttore, che vanno dall’addestramento per Specialty Instructor a corsi IDC Staff Instructor. La base della formazione istruttori è il PADI Instructor Development Course (IDC), che include uno studio autonomo tramite il PADI eLearning® o segmenti presentati dal vivo. L’IDC può anche essere diviso nel corso Assistant Instructor (AI) e nel programma Open Water Scuba Instructor (OWSI). I candidati che completano il corso Assistant Instructor sono autorizzati a condurre indipendentemente alcuni programmi PADI; in seguito, possono anche completare un programma OWSI. I candidati che completano un intero IDC (o gli AI che proseguono completando un programma OWSI) possono iscriversi ad una PADI Instructor Examination (IE) condotta da Staff PADI. L’IE valuta le capacità didattiche del candidato, le sue conoscenze sulla subacquea, il livello delle sue abilità, la sua comprensione del Sistema PADI, l’attitudine e la professionalità usando criteri standardizzati ed obiettivi. Quando i criteri vengono soddisfatti, il candidato riceve il grado PADI Open Water Scuba Instructor. Opzioni di addestramento: • I Divemasters PADI possono partecipare al corso AI. • I Divemasters PADI possono partecipare a tutte le parti dell’IDC ed all’IE. • Gli Assistant Instructors PADI possono partecipare al programma OWSI ed all’IE. • Gli istruttori subacquei o i dive supervisors di altre organizzazioni didattiche possono partecipare all’IDC ed all’IE. • Gli istruttori subacquei di altre organizzazioni didattiche possono partecipare al programma OWSI ed all’IE. Come tutti i programmi PADI, i corsi di formazione istruttori sono basati sulle prestazioni. La durata del corso è variabile, a seconda di fattori quali le considerazioni logistiche, le capacità ed il numero dei candidati del corso e plasmabile a seconda delle soggettive esigenze e possibilità di ogni candidato. Durata Minima (quando i candidati completano lo studio autonomo online): • IDC: 5 giorni • Corso AI: 2 giorni • Programma OWSI: 3 giorni Durata Minima (quando tutte le parti del curriculum del corso sono presentate in aula): • IDC: 7 giorni • Corso AI: 4 giorni • Programma OWSI: 5 giorni Gli esempi di programmazione sopraesposti sono puramente indicativi al fine di dare un riferimento sulla possibile durata del corso. Arnaldo Garcia (PADI Course Director) 4

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Le attività e gli eventi A cura di Lorenzo Festa Trent’anni di passione La storia, la sede e le attività di un club esclusivo l Centro Sub Treviglio nasce il 14 Gennaio del 1980, per volontà di un gruppo di amici esperti subacquei, uniti dalla stessa passione che, col tempo, si è trasformata in qualcosa di più. Si sono create, così, altre attività parallele, come: fotografia e riprese subacquee, attività di volontariato e protezione civile, e ovviamente preparazione di nuovi allievi attraverso corsi ricreativi e professionali. La didattica di riferimento del Centro Sub Treviglio è PADI ed è costituito da Istruttori e Assistenti che hanno seguito corsi di formazione e di aggiornamento presso varie didattiche internazionali. I corsi proposti sono di diversi livelli e il brevetto che viene rilasciato è riconosciuto a livello internazionale: Open Water Diver PADI Corso base: fornisce le conoscenze fondamentali e le tecniche necessarie per immergersi in sicurezza, con un compagno, alla massima profondità di 18 mt. Advanced Open Water Diver PADI È il passo successivo al corso Open. Accresce la propria preparazione ed esperienza, perfezionando la pianificazione di immersioni profonde, di navigazione subacquea, notturne, relitto, ricerca e recupero etc. Rescue Diver PADI Questo livello si propone di sviluppare il senso di responsabilità, imparando a badare non solo a se stessi, ma anche alla sicurezza e al benessere del proprio compagno di immersione. L’addestramento prepara i subacquei alla prevenzione e alla risoluzione dei problemi in caso di necessità. Corsi di Specialità Immersione profonda, notturna, relitti, con aria arricchita, orientamento, primo soccorso, biologia marina, fotografia subacquea, sono i classici corsi che completano le abilità e gli orientamenti di ogni subacqueo. I Divemaster PADI È il primo livello professionale tra i corsi proposti. Si lavora a strettissimo contatto con il proprio Istruttore PADI, che qualificherà l’allievo a supervisore delle attività d’immersione e suo assistente. La formazione Istruttori PADI L’Associazione è centro di formazione “5 Star Instructor Development Dive Resort” e collabora con importanti Diving per la formazione degli Istruttori. Tec Deep Diver PADI (Tec 40/45/50) Immersione tecnica è definita come un’immersione oltre i limiti ricreativi dei 40 metri utilizzando un’attrezzatura standardizzata, respirando come miscele di fondo aria, nitrox e con la possibilità di accelerare la decompressione utilizzando miscele ricche d’ossigeno. Il Centro Sub Treviglio svolge la propria attività nella piscina di Cassano d’Adda dove si sviluppano i corsi subacquei ed i soci possono dedicarsi agli approfondimenti o semplicemente tenendosi in forma con il nuoto. La propria sede di Treviglio è dedicata, oltre ai corsi, ad intrattenimenti legati alla subacquea e momenti di aggregazione per tutti i soci nell’attrezzatissima sede dove spesso si organizzano gite e vacanze subacquee, parte integrante delle attività del Centro Sub. A testimonianza è possibile visitare il nostro sito www.centrosubtreviglio.it ><(((º> nelle foto: il logo della didattica e la piscina del centro; al lago in occasione del Corso Rescue; le aule per i corsi; e durante l’ultimo Corso Advanced e Open. Fotografie Archivio Centro Sub Treviglio. 5

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Relitti del Mediterraneo WreCk! Testo e fotografie di Angelo Fumagalli Così si chiama il gruppo formato da cinque subacquei appassionati di profondità che ci condurranno alla scoperta di due relitti affondati dalle mine durante la seconda guerra mondiale al largo di Castelsardo in Sardegna La CaCCia Continua R 6 ieccoci con nuove avventure e nuovi relitti. Non so se l’afa estiva ha scatenato la voglia di ricerca o qualche birra in compagnia degli amici di sempre: stavolta l’abbiamo fatta grossa!!! Maledetto whatsApp... Presento subito il gruppo “Wreck”: Kris, Festung, Lorenzo, Gabriele ed io. Qualcuno inizia a parlare di “Gazella” e “Podestà”. L’estate da Freddy, nel cortile del suo Blu Dive Center di Santa Teresa di Gallura, è la causa di tutti i nostri cattivi pensieri. Mentre arrostiamo un po’ di carne si ride e si scherza su profondità, miscele e tempi. Sullo sfondo il lamento delle mogli ormai stanche delle vacanze all’insegna dell’ebrezza da profondità che ci prende mano a mano che le serate scorrono ed inevitabilmente arriva la frase: “Ma siete già tutti in deco?” Dopo solo qualche ora di chiacchiere capiamo che è il momento di pianificare seriamente e... preparare i caffè! Per prima cosa contattiamo Romano del Batrakos Diving di Castelsardo, perché i relitti che vogliamo visitare sono proprio lì, nella parte nord ovest della Sardegna, nel tratto di mare che separa l’Asinara dalla costa. La Corvetta C20 Gazella della Regia Marina Militare, impegnata in una missione anti sommergibile nell’agosto del

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In queste foto: il relitto della Corvetta C20 Gazella della Regia Marina Militare affondata nell’agosto del 1943 nel tratto di mare che separa l’Asinara dalla costa nord-ovest della Sardegna. Si possono vedere le mitragliatrici e gli imponenti tubi lanciasiluri. 1943, si trova in un campo minato per un tragico errore di rotta del secondo ufficiale di bordo. L’inevitabile collisione con una mina alle 5 del mattino coglie di sorpresa il comandante e tutto l’equipaggio, 102 marinai. Solo due di loro si salveranno. Dopo oltre settant’anni lo scafo giace ancora in assetto di navigazione su un fondale sabbioso a 55mt dalla superficie. Romano, al timone del suo gommone, controlla ancora una volta i punti sul GPS. Sicuro, getta l’ancora e coglie l’emozione dell’attesa sui nostri volti, subito ci scuote e si fa sentire: “forza, preparate le bombole di fase e in acqua”. Detto fatto! Nel giro di un paio di minuti siamo tutti pronti e, uno alla volta, facciamo la capriola dai tubolari dello Zodiac per tuffarci in un insolito mare calmissimo e senza correnti. La sera prima l’abbiamo dedicata alla pianificazione: computer, calcolo dei tempi di fondo, scorta di gas, tappe di risalita, abbiamo formato le coppie e preparato le tabelle di backup. Bastano due minuti a testa in giù e ci troviamo davanti uno spettacolo che ci emoziona ogni volta: una sagoma scura indefinita che si fa sempre più nitida e prende forma al nostro avvicinarsi raccontandoci tutta la tragedia di quel maledetto mattino del ’43. 7

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In queste foto: il relitto del Piroscafo Alessandro Podestà, affondato a causa di una mina al largo di Castelsardo su un fondale di 67 metri. I rottami del relitto sono avvolti da coloratissimi e giganteschi rami di gorgonie rosse, e nelle stive si celano ancora le bombe perfettamente allineate. Le canne delle mitragliatrici ancora puntate verso il cielo, i tubi dei lanciasiluri e lo scivolo delle bombe di profondità, sembra tutto surreale. Fuori dal tempo e dal luogo. La presenza di fango e ruggine sulle superfici testimoniano lo scorrere degli anni. Stranamente il relitto non è ricoperto di vita sottomarina come capita su tutti gli oggetti in fondo al mare, pochissimo pesce, solo un doride e qualche nudibranco. Cambio il diaframma della mia Nikon D700, aggiusto il tempo di scatto e mi accorgo che i 24 minuti di tempo di fondo pianificati sono ormai giunti al termine. Basta un piccolo cenno ai miei compagni d’immersione e tutti ci portiamo alla cima dell’ancora pronti per la risalita in deco. Il rientro in porto è stato un lampo, ci siamo ubriacati di parole, entusiasti dell’avventura appena finita. Tutto è andato per il meglio, oltre le nostre aspettative. Il rientro in macchina lungo la costa scorre veloce tra pensieri e immagini che ripercorriamo nella mente di un tuffo unico. Passa solo qualche giorno e whatsApp riparte... Gruppo Wreck! il piroscafo alessandro Podestà, requisito dalla Regia Marina Militare all’armatore Achille Lauro di Napoli e desti- 8

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Relitti del Mediterraneo nato al servizio di pilotaggio foraneo, nel giugno del ’40 affonda anch’esso a causa di una mina, al largo di Castelsardo su un fondale di 67mt. Qui la faccenda è seria! La base operativa è sempre il Blu Dive Center, dove iniziamo a pianificare tutto e prepariamo i gas. Il gruppo è sempre lo stesso, si comincia con il calcolo dei consumi, tempi e software iDeco Pro per trovare le tabelle giuste e presto mi rendo conto che il solito bibo 10+10 non basta! A quel punto interviene Freddy: “Ti do il mio bibo 12+12”. Riprendiamo scatenati, tempi, gas, tabelle, deco, profondità, stage, ossigeno... Anche questo è il fascino che circonda ogni “spedizione” (è così che le chiama Kris “Kaveman”). Telefonata a Romano che conferma la disponibilità e dà l’ultimo ok per le con- dizioni meteo, fondamentali per poter raggiungere il punto d’immersione. Ore 7 ritrovo al chiosco del distributore di benzina all’incrocio di Vignola! Così riferisce Gabriele appena riaggancia il telefono. Di lì a poco, ci ritroviamo nuovamente sui tubolari dello Zodiac, in navigazione verso i punti GPS del relitto. Check di rito e …giù a capofitto nel blu! Arriviamo a circa 55mt di profondità, ma il relitto non c’è! Butto un’occhiata a Kris e penso già di risalire. Kaveman mi fa segno di seguirlo, pinneggiamo per tre o quattro interminabili minuti direzione sud ovest e ad un tratto andiamo a sbattere su una parete alta 6mt. Kris è un vero segugio degli abissi! Si tratta della chiglia della nave, adagiata sul lato di dritta, che così ricoperta dal fango si mimetizzava perfettamente con il fondale. Un ok generale dopo la pinneggiata sul fondo, risaliamo qualche metro sul lato dello scafo e…wow! Lo spettacolo è unico! Un’esplosione di colori dei rami giganteschi delle gorgonie rosse mi travolge. Tra le lamiere contorte di quello che era un piroscafo, intravediamo ancora le bombe perfettamente allineate nel suo ventre. Un bellissimo pesce San Pietro ci segue durante la nostra esplorazione, pronto a sparire nel blu al primo lampo dei flash. Una cassa contenente spolette d’innesco attira per un momento la nostra attenzione, qualche scatto ancora e, come sempre, il tempo è tiranno. È giunto il momento di ritornare in superficie: -30mt cambio gas, EAN40, inizia la prima tappa deco e già penso a quale sarà il prossimo relitto! ><(((º> Ing. Marco Spolti Eco-Energy-Efficiency “Energy Solutions” Via Mottini, 16 - 24050 Covo (BG) - +39 340 2798585 marco.s@eco-energy-efficiency.it - www.eco-energy-efficiency.it 9

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Immersioni nel Mediterraneo mAltA Il tuO SOgnO meDIterrAneO La caratteristica di Malta è l’acqua, la più blu del mediterraneo e la più trasparente, con oltre quaranta metri di visibilità, le immersioni sono perfette per i fotografi e sicure per tutti. Testo e fotografie di Max Valli In queste foto: Per i fotografi c’è solo l’imbarazzo della scelta, i relitti sono un fantastico scenario, ma non da meno sono gli effetti creati all’uscita delle grotte o subito sotto il blue hole M alta è una meta perfetta per una vacanza subacquea. Nell’arcipelago Maltese, composto da Malta, Gozo e Comino possiamo offrirvi immersioni a tutti i livelli. Pareti, grotte (facilissime e adatte a tutti), un “blue hole” a Gozo e 26 relitti in un’isola lunga 30 km e larga 15. Partiamo proprio dai relitti. Nelle acque fuori Valletta sono situati quasi tutti quelli della seconda guerra mondiale, qualcuno accessibile a tutti, altri per subacquei tecnici. Intorno all’isola e a sud di Gozo ce ne sono alcuni appositamente affondati per l’ambiente e per i subacquei, con profondità che variano dai 18 ai 40 metri, immersi in acque cristalline con scorci fotografici stupendi. La caratteristica di Malta è proprio l’acqua, la più blu del mediterraneo, ma anche la più trasparente, con oltre 40 metri di visibilità le immersioni diventano perfette per i fotografi e più sicure per i meno esperti. Le correnti sono rare. Un’altra particolarità di Malta sono le immersioni da terra (almeno il 50% dei siti di immersioni, compresi molti relitti), questo fa si che anche con venti talvolta sfavorevoli per la navigazione le immersioni non sono compromesse, potendo cercare i siti riparati dal maltempo. Tutti i relitti sono penetrabili, sempre con ottima visibilità, perfetti per effettuare anche i corsi di specialità in tutta sicurezza. Immergersi con Orangeshark Diving centres (l’unico italiano su circa 50 sparsi nelle due isole principali) è facile e comodo. Possiamo organizzarvi il pacchetto hotel + immersioni e transfer dall’aeroporto (voi pensate solo al volo, scegliendo il più economico, dato che le prenotazioni dell’hotel non devono per forza ricadere nei canonici sabato e domenica), siamo aperti tutto l’anno. Abbiamo due centri situati a nord dell’isola , proprio di fronte alle isole di Gozo e Comino, dove ci sono le immersioni più ricercate. Siamo uno dei pochissimi Diving ad avere una propria imbarcazione, appositamente disegnata per la subacquea, per raggiungere punti unici. 10

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Per i fotografi c’è solo l’imbarazzo della scelta, come dicevo i relitti sono un fantastico scenario, ma non da meno sono gli effetti creati all’uscita delle grotte o subito sotto il blue hole, senza dimenticare il “double arch” di Gozo, unico nel suo genere. tutte le immersioni sono condotte da nostre guide, abbiamo bombole da 10, 12 e 15 litri (queste anche con rubinetterie biattacco, unici ad averle proprio per accontentare i numerosi subacquei italiani) che possiamo riempire con aria nitrox e trimix. non mancano le attrezzature a noleggio per i tecnici quali stages, sofnolime e bombolini per REB. Per chi vuole provare qualcosa di diverso abbiamo anche 3 scooter Suex da noleggiare o usare per corsi DPV. Offriamo tutti i tipi di corsi, da principiante a istruttore + specialità e corsi tecnici. La temperatura dell’acqua varia dai 15 gradi nei mesi più freddi (gennaiomarzo) ai 28 gradi dell’estate che si pro- lunga fino a ottobre novembre. Abbiamo tutte attrezzature nuove o perfettamente manutenute per il noleggio e un locale per tenere le vostre durante tutta la vacanza. Malta è facilmente raggiungibile da tutti gli aeroporti italiani, poco più di un’ora da Roma e 1h e 45 da Milano. Non solo splendida meta subacquea, l’isola ha molto da offrire ai suoi visitatori: monumenti tra i quali 365 chiese, resti archeologici e musei testimoniamo i suoi 7.000 anni di storia. Ci sono due lingue ufficiali, l’inglese (Malta è anche conosciuta per i corsi di inglese con 40 scuole) e il Maltese, ma per i turisti italiani non ci sono problemi dato che molti maltesi capiscono e parlano anche l’italiano. Imbarazzo della scelta anche per la ristorazione, con molti locali specializzati nella cucina italiana e internazionale. Vorrei parlarvi della mia immersione preferita, ma con un relitto non accontenterei gli amanti delle pareti e con una grotta scontenterei i fanatici dei relitti, quindi vi regalo qualche immagine che spero vi invogli a venirci a trovare per visitare una meta diversa dal solito, veloce da raggiungere, con la stessa ora e moneta dell’Italia e con un’accoglienza turistica eccezionale. Mia moglie Paola ed io, insieme con tutto lo staff, vi aspettiamo qui a Malta e per chi volesse incontrarci saremo anche nelle fiere subacquee di Dusseldorf, Londra, Barcellona e Bologna. ><(((º> RADISSON Blu GOlDEN SANDS sulla spiaggia più famosa di Malta due lo rk a h s e g n a or s e r t n e c diving cations RAMlA BAy RESORt con spiaggia privata, di fronte alle isole di Gozo e Comino battesimi del mare, corsi Padi da PrinciPiante a istruttore, corsi tecnici, ricarica aria, nitrox e trimix, noleggio e vendita attrezzature, barca ProPria noleggio scooter subacQuei suex Pacchetti hotel + immersione + transfer aeroPorto VENItE A tROVARCI All’eudi DI BOlOGNA, StAND F 59 ORANGESHARK H2O diving centres Radisson Blu Golden Sands Resort & SPA Ramla Bay Resort Diveline: +356 21521329 Mobile: +356 79001802 Email: max@orangeshark.eu Web Site: www.orangeshark.eu 11

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Filippine - Isola di Cebu 12

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Sopra: Pescador Island, deve il suo nome alle colonizzazioni spagnole. Si raggiunge in quindici minuti di navigazione dalla vicina Moalboal. Nella foto grande: l’enorme banco di sardine si muove intorno all’isolotto, formando spettacolari architetture e coreografie luccicanti. 13

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