Voglia di Volley n°15

 

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2° trimestre

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Voglia di Volley Anno V - Marzo 2016 Un inizio pieno di novità Secondo numero stagionale del nostro Giornalino, obiettivo puntato su tutti i nostri campionati con un occhio di riguardo per U16 e U18 che hanno terminato le rispettive fasi Provinciali; la nostra Festa di Natale, il Trofeo Città del Mobile e le giornate di Minivolley… tanta carne al fuoco, tanti articoli da gustare…buona lettura! Buona lettura a tutti. Fair Play Fenomeni si nasce e non si diventa. Anche se non tutti i giorni si nasce fenomeni. Questo bisognerebbe sempre ricordarselo quando si entra in palestra, per non perdere mai di vista il giusto comportamento da tenere in campo. Cosa che, peraltro, devono a mio avviso tenere ben stampato in mente anche i fenomeni. Il giusto comportamento intendo. Io fenomeno non lo sono mai stata, sono stata una giocatrice di pallavolo normale che ha ricevuto un’educazione sportiva ben precisa, da persone diverse, con caratteri e reazioni diverse si capisce, ma che fortunatamente per me avevano un comune denominatore: quello di ricordare costantemente alle proprie atlete che un vero sportivo non trova scuse per giustificare i propri errori. E di conseguenza non ha senso il prendersela con l’arbitro per aver giudicato male una palla. Non ha senso ogni esagerato sfottò nei confronti dell’avversario, o forse non ha senso se ostentato, perché diventa irrispettoso. Non ha senso per un genitore che guarda la partita del suo bambino, inveire contro altri bambini perché magari hanno fatto punto con un gesto tecnico “sporco”, impreciso. Non ha senso l’allenatore che bara su una palla che tocchi o meno la riga del campo, perché non sarà quella a far vincere o perdere la partita. Ovviamente ricordarsi questi punti non è sempre facile, e credo che nella vita sportiva di ogni allenatore e giocatore ci sia stato spazio per un comportamento discutibile, per una parola di troppo o per l’aver cercato la giustificazione ad un errore. Siamo umani e non sarebbe normale se a volte l’adrenalina non ci giocasse qualche brutto tiro. Sta tutto nel ricordarsi che lo sport deve essere un divertimento, a maggior ragione per chi non lo pratica di lavoro, che di entrare in campo ce lo dobbiamo guadagnare ogni giorno fungendo da esempio per chi ci guarda. Che sia il pubblico sugli spalti o la ragazzina più piccola che ci guarda in allenamento. In palestra come nella vita, almeno un paio di occhi puntati addosso ce li abbiamo tutti. Dobbiamo scegliere cosa mostrare a quei occhi, se un atleta con la A maiuscola che si assume le proprie responsabilità o un banale giocatore che non ne è capace. 1

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PomediVolley e CarneVolley Il POMEDIVOLLEY è il classico appuntamento che apre la nostra stagione di minivolley . Quest’anno si è tenuto domenica 29 novembre e ha visto la partecipazione di 154 bambini, 45 squadre che si sono sfidate sui 10 campi allestiti nella nostra palestra. Come sempre i bambini erano divisi in tre categorie: -palla rilanciata, riservata ai più piccoli, dove si possono fermare tutti i passaggi, -primo livello ,dove è possibile fermare un passaggio -secondo livello, in cui il campo è più grande e non è possibile fermare la palla. Trentanove erano i bambini presenti della nostra società, quasi tutti alla loro prima esperienza, come del resto anche i bimbi delle altre società, essendo la 2 stagione di minivolley appena all’inizio. L’emozione per loro era tanta ,alcuni erano impazienti d’iniziare,altri correvano ovunque ,altri ancora stavano impauriti fermi e zitti. Una volta iniziate le partite, tutto è passato e la preoccupazione e il nervosismo hanno lasciato posto all’entusiasmo e alla gioia di giocare con i propri amici e di passare un bel pomeriggio insieme . Pomeriggio che è terminato verso le 18 con i saluti e la merenda a base di pane e nutella. In questa fase conclusiva è stato bello vedere i bimbi seduti tutti assieme,le loro maglie colorate hanno creato una bella tavolozza di colori, si andava dal rosso del San Paolo , al blu di Villaguardia e Senna, al bianco di Cabiate, al giallo di Cermenate .

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Alcune foto delle nostre giornate di Minivolley. E dopo il pomedivolley non poteva certo mancare il nostro CARNEVOLLEY, appuntamento molto atteso anche dalle altre società. Così domenica 14 febbraio 162 bambini entusiasti si sono ritrovati nella nostra palestra, per sfidarsi sui 10 campi preparati, divisi in 50 squadre. La bassa temperatura presente in palestra non ha raffreddato il loro entusiasmo e la voglia di giocare. Abbiamo assistito a sfide di pirati contro Hawaiani, gattini contro apine, ma, al termine delle partite, tutti assieme si sono seduti tra le stelle filanti che coprivano il terreno di gioco del Sant’Elia per applaudire amichevolmente le squadre vincitrici delle varie categorie, le due società più “colorate”, Villaguardia e Lomazzo e le bambine meglio mascherate Alice, Elisabetta ed Elena, le “gattine”del San Paolo. Dopo le foto e i saluti,la giornata si è conclusa con una gustosa merenda e, essendo carnevale, non poteva che essere a base di chiacchiere. 3

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Festa di Natale 2015 Quest’anno la consueta Festa di Natale del Volley si è svolta nella struttura comunale “Campo Solare”, ed e’ stato un successo. Successo di partecipazione, con oltre 200 persone presenti, successo di premi alla lotteria, successo di entrate che hanno contribuito considerevolmente all’acquisto del defibrillatore che adesso fa bella mostra di se nella nostra palestra. C’eravamo tutti, allenatori, dirigenti, genitori, ma soprattutto loro, le nostre meravigliose atlete, a cui quest’anno si sono finalmente aggiunti anche un po’ di futuri pallavolisti. Sono e saranno sempre loro il cuore pulsante della nostra societa’. A loro e’ dedicata questa festa che ha visto la straordinaria partecipazione di Babbo Natale, il quale dopo aver distribuito dolci ha ripreso il proprio viaggio. Per i più piccoli e’ stata organizzata una tombola con simpatici premi, ma è stat l’estrazione dei biglietti della lotteria il vero pezzo forte della serata, grazie all’impegno di tanti, allenatori, genitori e atleti, sono stati venduti molti biglietti e raccolti molti regali che reso felici i tantissimi vincitori. Sono oramai diversi anni che come Volley organizziamo questa festa con lo scopo di aggregare e conoscerci maggiormente, passando una lieta serata, alla prima edizione eravamo poco più di 60, quest’anno oltre 200, questi numeri sono un indicatore di come l’attività che svolgiamo come società, stia dando ottimi frutti, tutto ciò ci stimola tantissimo a proseguire in questa direzione, dove ogni nostra singola scelta è volta alla “ per la formazione globale della persona umana” . Grazie a tutti e buon Volley. 6° Trofeo Città del Mobile Il 5-6 gennaio 2016 si e’ svolta la sesta edizione del torneo Internazionale Città del Mobile. Quest’anno erano tre le categorie in lotta per un titolo, U13-U14-U16, con squadre provenienti da tutta la Lombardia e dalla vicina Svizzera. Due giorni di grandi sfide in tutte le palestre del consorzio, hanno dato vita un torneo equilibrato e combattuto, che ha avuto nelle finali di Arosio il suo punto culminante. In un palazzetto gremito in ogni ordine di posto, oltre a tutte le formazioni partecipanti, ai presidenti delle società aderenti al Como Team, sono intervenuti anche: Irene Rella - rapp del Comitato Regionale Lombardo Marco Bonanomi - resp Comitato Provinciale Como Carlo Cazzaniga - Assessore Sport e Tempo Libero Comune Arosio Sig.ra Meroni - VDG della BCC Cantù Alla categoria U13 ha partecipato anche la nostra squadra allenata da Valentina Verga. Per le nostre ragazze e’ stata sicuramente un’esperienza positiva. Classificandosi quarte alla fine del torneo con soddisfazione ma anche con qualche piccolo rimpianto, che sicuramente le aiuterà a crescere… questo il commento della loro allenatrice: “Partecipare a questo torneo è stato per la mia squadra molto utile ed interessante, in una fase della stagione cruciale avere la possibilità di fare quattro partite di ottimo livello in due giorni, senza dover affrontare trasferte stancanti, è senza dubbio un ottimo modo per far crescere le ragazze. Già dal girone di qualificazione si è subito visto quanto sarebbe stato impegnativo, Vero Volley – 4

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Zogno – Cinisello le nostre avversarie, tutte squadre che giocano in realtà molto competitive e un ottimo banco di prova per noi. Contro Monza, a parte una buona partenza, nulla possiamo fare, una squadra davvero forte e ben organizzata che giustamente poi sarà la vincitrice del torneo, contro le altre formazioni invece ce la giochiamo, il livello è come il nostro e due ottime prestazioni portano a due vittorie per 2-0 che ci permettono di chiudere al secondo posto del girone, in assoluto il miglior risultato potessimo ottenere. Nella seconda giornata, quella delle finali, affrontiamo Longone per la piazza d’onore, ci teniamo a far bene perché un terzo posto, viste le pretendenti alla vittoria, sarebbe davvero un bel risultato, ma la fisicità e l’organizzazione della squadra di coach Navoni farà la differenza e solo nel secondo parziali riusciamo a mettere un po’ in dubbio il risultato finale che comunque sarà 2-0 in loro favore. L’unico rammarico è proprio una prestazione un po’ al di sotto delle nostre capacità nella partita di finale, si poteva fare molto meglio, ma siamo all’inizio di un percorso che sarà lungo ed impegnativo ma che sta già dando ottimi risultati, il quarto posto finale è un bel traguardo, meritato sul campo e che ci stimola a continuare con la stessa attenzione e costanza…miglioreremo alla prossima edizione.” Piccola menzione alla simpaticissima mascotte del torneo, un leone che interagiva con atlete e pubblico nei momenti di pausa al ritmo dei Village People e Michel Telo’. Una delle due ragazze che hanno indossato il vestito del Leone e’ stata la nostra Laura Rossi, in arte Frucchio! Queste le classifiche finali delle varie categorie: U13 1. Pro Victoria Monza/Vero Volley 2. Pentacom 3. Volley Longone 4. Cantù Sanpaolo 5. Uniabita Volley Cinisello 6. Ardor Volley  Giussano 7. Pallavolo Zogno 8. Volley Sagnino MVP della finale: Maddalena Bettini (n. 37 Pentacom) U14 1. Viscontini Milano/Vero Volley 2. Riwega Delebio 3. GSC Pallavolo Carate 4. Polisportiva Besanese 5. Carnate-Usmate Velate Volley 6. Pallavolo Arosio 7. EMME-VI Valmadrera 8. Saray Binago MVP della finale: Silvia Festinese (n. 12 Viscontini) U16 1. GB Volley Bellinzona 2. Volley Longone Briacom 3. TUV Rehinland Volley Busnago 4. Selezione Provinciale Monza-Brianza 5. EMME-VI Valmadrera 6. Riwega Delebio 7. Ardor Volley 8. GSC Pallavolo Carate MVP della finale: Sibelly Gilardi (n. 5 GB Volley) Questi i risultiti delle tre finali: U13: Pro Victoria - Pentacom 2-0 (25-22 / 25-22) U14: Viscontini - Riwega Delebio 2-0 (25-23 / 25-19) U16: GB Volley - Volley Longone 2-0 (25-17 / 25-17) Grazie a tutti coloro che hanno con impegno e determinazione collaborato per la buona riuscita del torneo, l’appuntamento è per l’anno prossimo…a presto! Comitato Como Team 5

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Under 12 e Coppa Under 13 In questi mesi le nostre bimbe sono tutte molto migliorate, anche se nell’ultimo periodo, avendo avuto parecchi recuperi in settimana, abbiamo giocato molto e ci siamo allenate meno e questo un po’ si è visto in occasione delle ultime sfide. Più o meno lo stesso gruppo di bambine partecipa anche al campionato di coppa 13 che invece è in fase iniziale. Le differenze con l’under 12 sono la rete più alta, si passa infatti dal metro e novantacinque ai due metri e quindici, la palla più dura, si usa quella ufficiale di tutti gli altri campionati ed inoltre spesso si gioca anche contro bambine e bambini più grandi, infatti la nostra Nel campionato under12 siamo già giunti alla fase di rosa è composta solo da bambine del 2004 e 2005, ma in coppa possono giocare anche i nati nel 2003. ritorno. Attualmente siamo in terza posizione a due punti da Le nostre bimbe sembra però non ne abbiano risenErba che è prima in classifica, ma abbiamo una parti- tito troppo, andando a prendersi per ora tre vittorie per 3 a 0 forse un po’ inaspettate, soprattutto a inizio ta ancora da recuperare. E’ un girone molto equilibrato le prime due squadre stagione, ma sicuramente meritate. andranno direttamente alle finali a sei dell’otto mag- Allora bimbe rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo gio, noi siamo lì con Erba e Bellagio, peccato una duro senza mai mollare sempre però divertendoci, per affrontare i prossimi due - tre mesi molto impegnativi. debba rimanere fuori. Under 13 ciascuno con partite di sola andata, che sono così composti: - Pallavolo Turate Azzurra, Gs Sanpaolo, Turate Lurago Rossa, Pallavolo Cabiate, Olimpia Volley Azzurra, Asd Pol. Bellagio - Pol. Azzurra, Union Volley Blu, Pol. Intercomunale, Union Volley Gialla, Volley Longone, Ac Brenna Le prime due classificate di ciascuno andranno alle Finali Provinciali. Il nostro nuovo obiettivo è quello di avere la possibilità di giocarsi un posto per le finali. è un obiettivo sicuramente ambizioso e difficile, in quanto le partite di questo girone sono di un livello più alto rispetto al precedente e per questo motivo ci vorrà un ulteriore salto di qualità. Le bimbe dovranno giocare le partite con più concentrazione, riducendo il numero di errori e imponendo il proprio gioco senza farsi sopraffare dall’avversario. Non sarà per niente facile, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare ancora di più di quanto fatto finora, ma sono sicura che le bimbe ci proveranno con determinazione fino alla fine. Al termine della prima fase del campionato di Under 13 mi posso ritenere soddisfatta del risultato raggiunto. Il secondo posto nel girone (il massimo risultato possibile) ci permette di andare a giocarci la fase del Campione Provinciale per concorrere all’assegnazione del titolo. Il primo obiettivo è stato raggiunto, grazie ad un grande lavoro costante delle bimbe, che si sono dedicate con grande impegno ed entusiasmo. Ora però non è finita, non bisogna accontentarsi, anzi è venuto il momento di iniziare a fare sul serio. La seconda fase è fatta da due gironi da 6 squadre FORZA BIMBE… KK BUM!! 6

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Terza finalmente col sorriso Il campionato della nostra Terza Divisione è arrivata alla sua seconda fase, nel primo girone di qualificazione abbiamo subito tanto l’essere una squadra nuova in un campionato per noi nuovo, tante occasioni dove avremmo potuto fare bene ce le siamo lasciati scappare anche quando i presupposti per ottenere un buon risultato c’erano tutti. Del resto però sapevamo di dover mettere in conto un periodo di adattamento, sia al tipo di gioco, sia al nostro interno venendo tutte da realtà differenti, i tanti impegni settimanali hanno aiutato da un punto di vista puramente tecnico-tattico, mentre ci è voluto un po’ di più per quanto riguarda carattere e determinazione che ancora oggi ogni tanto ci dimentichiamo letteralmente a casa. I risultati della prima fase non ci hanno permesso di entrare a far parte delle formazioni che si contenderanno il passaggio di categoria e adesso stiamo giocando contro le formazioni che si classificheranno tra il 10° ed il 18° posto, dopo alcune gare non proprio brillanti, abbiamo travato un nostro ritmo che ci sta facendo finalmente ottenere dei buoni risultati e poco alla volta stiamo risalendo la classifica. Lo scopo ora è lavorare per la prossima stagione cercando di arrivare più in alto possibile, sapendo di poter lavorare con calma senza pressioni, e questo aiuterà tanto a finire l’anno nel migliore dei modi. Prima alla resa dei conti Prima Divisione che ha già superato la metà campionato e che guarda alle restanti gare con determinazione e voglia di far di tutto per centrare l’obbiettivo salvezza. Ci sono voluti un po’ di mesi per trovare i giusti equilibri essendo tutto nuovo e molto difficile per le mie ragazze, tanti incontri ci hanno visto battute più per inesperienza che per reali divari tecnici/tattici, ma l’avevamo messo in programma ad inizio stagione, sapevamo ci sarebbe voluto del tempo e tanto impegno da parte di tutti. Poco alla volta abbiamo cominciato ad avere una nostra identità ed uno stile di gioco fatto su misura delle nostre capacità, siamo migliorati tanto in fondamentali come la battuta e la ricezione, ma soprattutto abbiamo capito che a questo livello per competere bisogna innanzi tutto limitare al massimo gli errori e non perdere mai di convinzione, perché, a parte contro alcune formazioni oggettivamente molto più forti di noi, ce la si può giocare sempre contro chiunque. Adesso la lotta nelle ultime giornate sarà durissima e ogni sfida diventerà fondamentale, sia per noi che per tutte le nostre avversarie, alla fine la spunterà chi avrà avuto più sangue freddo nei momenti che contano. Comunque personalmente trovo che questa stagione, con tante formazioni giovanili, sia molto interessante e divertente, nessun risultato è scontato a priori, e tutto ciò aumenta la voglia di scendere in campo e vedere come andrà a finire. Noi continuiamo per la nostra strada, strada fatta di tanto lavoro in palestra, tante richieste tecniche e tattiche e di tanta tantissima voglia di crederci fino in fondo…i conti li faremo alla fine. Never Give Up! 7

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U16…un anno di crescita È terminato il nostro primo campionato under16, probabilmente ci aspettavamo qualcosa di diverso, soprattutto come livello medio, ma al termine di questo abbiamo fatto un po’ di considerazioni… Avendo una squadra interamente al primo anno di under16 (tranne il nostro libero Cate), quindi classe 2001/2002/2003 abbiamo fissato obiettivi stagionali di crescita tecnico-tattica e una programmazione non finalizzata al risultato di campionato aspettandoci di faticare molto fin dalla prima fase. Siamo rimasti sorpresi dal livello e abbiamo concluso al primo posto a punteggio pieno concedendo solo 2 set riuscendo a far ruotare tutta la rosa e permettere a tutte, anche alle nuove arrivate, di far esperienza in questo campionato. Ci siamo così qualificati alla seconda fase per giocarci l’accesso alle finali, abbiamo però sbagliato l’approccio ad ogni gara tranne nell’ultima in cui abbiamo finalmente espresso un gioco attento a sfruttare i punti deboli avversari. In tutte le partite abbiamo dimostrato di poter espri8 mere un bel gioco all’altezza della categoria e anche di poter contenderci ad armi pari il passaggio del turno. Concludiamo al terzo posto dietro Intercomunale, più grandi e tecnicamente più avanti di noi, e Bregnano, con qualche centimetro in più e con differenti obiettivi. Ora ci attende la consueta coppa post campionato che quest’anno ci vede inseriti nel girone “Fruttidoro” che come nella scorsa stagione ci servirà per lavorare in modo più specifico in preparazione del prossimo campionato in cui ci vorremo presentare sicuramente tra i protagonisti.

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U18 Bianco…tanti passi avanti Sono stati 6 mesi molto intensi, questa squadra partita in sordina ha dimostrato sul campo tutto il lavoro fatto in palestra. L’esperienza in contemporanea nel campionato di Terza Divisone ha contribuito tanto al raggiungimento di un buon sistema di gioco e ha dato alle mie ragazze quel piccolo bagaglio di esperienza che portato nel campionato giovanile ha poi fatto la differenza in molte partite. La prima parte della stagione ci vedeva impegnate nel girone di qualificazione, sei avversarie con formula di andata e ritorno, fin da subito siamo riusciti ad ottenere buoni risultati dimostrando forza e solidità, solo contro una formazione non riusciamo mai a vincere nonostante comunque ci lottiamo ad armi pari, però questa serie di ottimi risultati ci permetteranno di chiudere al secondo posto e qualificarci per la fase finale del campionato provinciale. I giochi adesso si fanno più impegnativi, veniamo inseriti nello stesso girone dell’altra 18 della nostra società insieme a Cagno, Olgiate, Uggiate e Tavernola, tutte ottime formazioni che oltre al campionato giovanile gareggiano anche in Prima o Seconda Divisione. Il sorteggio non ci favorisce e incontriamo le due squadre più forti nelle prime due giornate, senza l’assillo del risultato avremmo la possibilità di giocare più rilassati ma nella prima gara di Uggiate non riusciamo a trovare ritmo e sicurezza, poco male perché per noi si tratta comunque di un percorso di crescita, seconda giornata da incorniciare, contro le ragazze di Cagno giochiamo la partita migliore di tutta la stagione costringendo le avversarie a dare il massimo per riuscire a portare a casa i tre punti, e nonostante la sconfitta usciamo a testa alta dal campo convinti di poter fare molto bene nelle successive tre gare. Il derby casalingo fa storia a se, per emozioni e sensazioni è una partita unica che purtroppo giochiamo molto al di sotto delle nostre reali possibilità senza mai riuscire a metter in dubbio il risultato finale, mentre nelle ultime due gare ritroviamo tranquillità e convinzione e finalmente, contro Tavernola, portiamo a casa la nostra prima vittoria, e nell’ultima giornata, anche se sconfitte, disputiamo un’ottima gara ad Olgiate. La classifica finale ci interessa poco perché non avevamo ambizioni particolari se non quelle di cercare di fare sempre del nostro meglio, ci siamo riusciti tre volte su cinque ed è già un buon risultato, siamo una squadra molto giovano con alcune ragazze ancora in età da U16, tutto questo percorso ci servirà per la prossima stagione, per il nostro futuro di squadra e come singole atlete. Adesso ci aspetta la consueta Coppa U18 che ci accompagnerà fino a fine stagione, tante partite un unico scopo, continuare a lavorare sodo perché ne abbiamo bisogno, in modo tale da cominciare a mettere le basi per la stagione 2016-17. 9

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U18 Rosso…Never Give Up Prendi un’idea...metti insieme un gruppo di ragazze che sulla carta possono provare a realizzarla…aggiungici ore di allenamento e partite a non finire…risultato una stagione da protagonista macinando vittorie fino ad arrivare a giocarti una possibilità di andare alla fase finale del campionato Provinciale. Siamo partiti da lontano, da Giugno scorso quando abbiamo deciso, visto il nostro potenziale interno, di mettere insieme un gruppo di ragazze che da una parte lottasse in Prima Divisione per la salvezza, e dall’altra ripartendo dal girone di qualificazione cercasse di tornare a far parte dell’Eccellenza U18 da cui manchiamo ormai da troppo tempo. Gli arrivi di alcune novità, hanno da un lato aumentato tanto il nostro reale valore tecnico, dall’altro hanno però richiesto tempo per mettere a punto automatismi e sinergie che sono alla base di ogni squadra, tutto ciò è stato accelerato dal doppio campionato più tre allenamenti, tantissimo tempo trascorso insieme ci ha permesso di essere competitivi fin dalle prime gare. Partita dopo partita abbiamo acquisito sicurezza e una nostra precisa identità di gioco, basata su un ottimo sistema difensivo e su un gioco in attacco improntato sulla velocità e sulla manualità, non avendo purtroppo dalla nostra i cm. che molte nostre rivali potevano mettere in campo. Alla fine di ogni campionato si fanno un po’ le somme, si valutano i progressi e si focalizzano le carenze per cercare di porvi rimedio, qualche rimpianto l’abbiamo, un pizzico di fortuna in più, soprattutto in termini di condizione fisica che nel momento topico della stagione non ci ha sorriso, però nonostante tutto dobbiamo solo esser soddisfatti di quello che abbiamo fatto, di aver sempre dato il massimo in ogni partita veramente importante, vincendo quando dovevamo vincere, lottando quando dovevamo lottare e accettando le sconfitte che hanno decretato la fine della nostra stagione. In termini pratici nelle dodici partite della prima fase, ne perdiamo solo una a Lomazzo nella nostra peggior giornata, per il resto 11 vittorie di personalità e carattere, senza che mai sia messa in dubbio la nostra leadership, la seconda fase prevedeva un girone di sola andata dove le prime due andava a giocarsi i quarti di finale, per puntare a questo obbiettivo dovevamo assolutamente vincere le prime tre gare per poi poterci giocare una possibilità contro le due squadre ac- 10

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creditate al passaggio del turno, le mie ragazze fanno esattamente tutto al meglio concedendo solo un set in trasferta ad Olgiate, prestazioni convincenti che ci proiettano alla doppia sfida con Cagno e Uggiate motivate e concentrate…siamo esattamente dove volevamo essere, il nostro obbiettivo stagionale è raggiunto, adesso si trattava di cercare di ottenere qualcosa di più. Il rammarico è tutto per la partita contro Intercomunale, iniziate bene, butta via, ripresa per i capelli e persa solo ai vantaggi in un 4° combattutissimo set, però so che abbiamo fatto del nostro meglio davvero e quando esci dal campo sfinito, quando non hai nemmeno la forza per piangere, vuol dire che hai dato fondo a tecnica, fisico e cuore…hai dato tutto. Nell’ultima gara, contro una formazione solida e molto forte, ci voleva un miracolo, ma forse il vero miracolo è stato fargli sudare la vittoria più di quanto tutti si aspettassero…il primo set perso 25-23 resterà in assoluto la nostra miglior prestazione stagionale, e averla fatta nel momento che più contava vuol dire davvero tantissimo…da allenatore era uno spettacolo vederle giocare a quel livello. Chiudiamo la stagione con un 7° posto finale in Provincia, per molti non sarà un grande risultato, ma per noi, che di fenomenale abbiamo solo la voglia di vincere e dimostrare che con impegno e umiltà si possono ottenere ottimi risultati, è un traguardo di grande valore. Adesso la nostra attenzione andrà solo alla salvezza in Prima Divisione, motivo per cui non parteciperemo alla Coppa U18, così da poter essere più fresche e concentrate sul secondo importantissimo obbiettivo stagionale. E’ stata una grandissima avventura, e sono davvero orgoglioso di ognuna di loro…io le chiamo “Nane”, ma in campo sono “Giganti”. 11

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F..come Fede G…come Grazie Ci sono fenomeni e fenomeni... chi lo fa, chi si sente e chi lo è!  Ho visto atleti fisicamente impressionanti ma svogliati... Ho visto atleti grandi negli atteggiamenti ma piccoli in campo... Ho visto atleti che solo chiamarli “atleti” è un insulto... Ho visto atleti con scarsi doti fisiche sopperire con tecnica e tenacia.... ... Ma i veri atleti per me, non sono quelli che fanno mille punti per forza, non quelli scenici.... sono quelli che fanno quadrare il tutto, quelli che se li togli dal campo non sai il perché eppure qualcosa non gira, quelli che fanno le cose giuste al momento giusto, quelli rispettosi e intelligenti, quelli che non sono per forza professionisti ma fantasticamente professionali. Lì vedi lì, senza pubblico, i VERI FENOMENI, nella grandezza della loro semplicità, sono quelli che arrivano per primi ad allenamento, quelli che non gli senti mai dire “oggi non ho voglia” o “speriamo di finire presto”, quelli che raccolgono sempre i palloni prima di andare a bere, quelli che minuziosamente si fasciano 12 le dita prima di un allenamento o di una partita come se fosse il loro “buongiorno”, li vedi nelle piccole gestualità ed accortezze che hanno con una spontaneità disarmante. “LORO” sono il bello di questo sport, quelli che non smetteresti mai di guardare quando si allenano perché innamorati di ciò che fanno, loro che hanno la “pacca sulla spalla” per ogni compagno, dal più piccolo al più grande, loro che non ti dicono cosa devi fare ma te lo mostrano dandone esempio, quelli che si mettono in discussione in prima persona, quelli che trovano sempre un modo di sorridere e di rendere tutto sempre naturale, quelli che in ogni esercizio ricercano la perfezione, quelli che hanno bene in testa che non si finisce mai di migliorarsi e imparare, quelli che non puoi permetterti di togliere dal campo perché sarebbe come abbattere le fondamenta ad una casa. Quando hai la fortuna di poter indossare la stessa maglia, devi essere una spugna, assorbire tutto ciò che fanno, guardarli e imparare perché gli atleti così sono davvero pochi e sono quelli che porterai sempre den-

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In bocca al lupo Fede!!! Con la stessa grinta che ci hai sempre dimostrato, vai e fai vedere al mondo chi sei! tro di te come un esempio da seguire dentro e fuori dal campo. Sono quegli atleti che nella confusione di una partita con il pubblico che urla, allenatori che vorrebbero entrare in campo, compagni che tremano, li guardi nella loro serenità di chi sa chiaramente che le cose si possono risolvere e sistemare, sono quei giocatori a cui daresti la “palla che scotta”. Ciò che rende unici questi atleti è il giusto equilibrio tra umiltà e consapevolezza, nel loro sapere che il meglio di se stessi vada dato a 360 gradi e non solo nel gioco, credo che giocatori così debbano essere d’esempio per tutti perché la parola “SPORTIVO” non è rappresentata solo da un attacco nei tre metri. Sono rari da trovare ma, se tu che leggi ne hai incontro anche solo uno sulla tua strada, sono certo che avrai già pensato a lui/lei perché atleti così non si dimenticano…GRAZIE FEDE! 13

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Per rimanere sempre aggiornato seguici su facebook: Volley Cantù Perchè la pallavolo non è SOLO uno sport! e vogliamo dimostrarvelo donandovi un servizio esclusivo, un valore aggiunto per la nostra amicizia. State connessi con noi e presto ne vedrete delle belle... 14

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SUMMER VOLLEY ù CAMP t n a C y e l l Vo ! PALLAVOLO, TORNEI, GIOCHI, ! ! DIVERTIMENTO e tanto altro ! ! con gli allenatori del ! ! ! Volley Cantù GS SanPaolo ! ! PRESSO il Centro Sportivo dell’AC Cantù Gs Sanpaolo in via Papà Giovanni XXIII PER INFO CONTATTARE • Resp. organizzazione Laura 3466896836 • Resp. tecnico Valentina 3398669777 ! GIORNATA TIPO ! ragazzi e ragazze per ! ! dal 2003 al 2009 nati ! ! ! ! ! TI ASPETTIAMO ! ! a SETTIMANA dal 13 al 18 Giugno 1 ! • 8:30 - 9:00 Accoglienza • 9:00 - 12:00 Allenamento di pallavolo e giochi • 12:00 - 13:00 Pranzo • 13:00 - 14:00 Gioco libero • 14:00 - 16:30 Tornei • 16:30 - 17:00 Merenda e saluti 2a SETTIMANA dal 20 al 25 Giugno 15

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