Grillo Parlante Anno 3 n°2 2011

 

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editoriale eccoci di nuovo per raccontarvi mille storie in cui protagonisti sono i nostri allievi e l albafor che per loro lavora e si rinnova tra le tante attività anche un pensiero al 150° anniversario dell unità d italia che i ragazzi hanno vissuto attraverso le parole di un esilarante benigni che li ha davvero colpiti di grande importanza inoltre l attenzione al fenomeno del bullismo argomento affrontato sia attraverso la visione di uno spettacolo teatrale sia con attività svolte in classe che spesso hanno messo in luce modalità di approccio con i compagni ritenute normali ed invece sintomo di un bullismo latente non percepito tale dai ragazzi infine il campo scuola dei terzi anni tante visite guidate iniziative e giochi per raccontare e rivivere bei momenti vissuti insieme indice visita guidata sermoneta/corso bls esegesi inno d italia i senza licenza/ail visita guidata jacobelli museo delle poste bullismo un mondo senza numeri albafor cup colosseo,palatino,foro romano visita guidata montecitorio campo scuola colle dell acero trucchi di carnevale per l odb romeo juliet 4 ever l albafor in romaniastage progetti albafor grillo game pag 3 pag 4 pag 5 pag 6 pag 7 pag.810 pag.11 pag.12,13 pag 14 pag 15 pag 15 pag 16 pag 17 pag 18 pag 19 pag 20 losapeva te c h e si sa che gli antichi scrivevano su tavolette quando poi volevano usar di nuovo la tavoletta facevano scomparire lo scritto precedente radendolo tabula rasa che significa appunto la tavoletta da cui lo scritto è stato fatto scomparire papa leone x il 1º luglio 1517 nominò trenta nuovi cardinali poi gli parve che un altro prelato fosse degno di quell onore e nominò cardinale anche lui a coloro che si meravigliarono del fatto che il papa che aveva deciso di fare trenta cardinali ne avesse poi aggiunto uno leone x rispose chi ha fatto trenta può fare trentuno 2

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visita guidata sermoneta e giardini di ninfa storia e natura saranno le protagoniste della visita guidata che tutte le classi seconde e terze effettueranno il 30 maggio prossimo meta i giardini di ninfa e il castello di sermoneta le origini del castello caetani situato nel borgo medievale di sermoneta risalgono al xiii sec quando la santa sede affidò alla famiglia baronale degli annibaldi le città di sermoneta bassiano san donato e altri territori annessi gli annibaldi costruirono un imponente rocca caratterizzata dal maschio una torre alta 42 metri e da una contro torre detta maschietto la rocca rappresentava il fulcro della vita cittadina con la chiesa di san pietro in corte edificata in piazza d armi e l ampia cisterna per la raccolta dell acqua piovana costruita per ovviare alla mancanza d acqua dovuta all elevata posizione geografica nel 1297 pietro ii caetani conte di caserta comprò sermoneta bassiano e san donato per la somma di 140 mila fiorini d oro e ninfa per 200 mila oggi la fondazione roffredo caetani lo tutela e conserva cercando di perpetuare l opera iniziata dal plurisecolare casato corso bls basic life support il giorno 9 marzo dalle 10:00 alle 14:00 si è tenuto il corso di formazione bls per gli allievi della sede operativa di albano piazza san paolo hanno partecipato 23 allievi dei corsi iii acgi iii asi iii ogm i osv ii oas oltre al docente michele gravano e alla direttrice di sede prof.ssa simona brugnoli la parte teorica è stata illustrata da valerio castelli direttore corsi della fondazione giorgio castelli onlus che da due anni collabora con albafor per la diffusione dello sport sicuro mentre l addestramento pratico è stato curato da marco giustinelli e da fabio ferrarini già qualificati blsd da ares 118 e qualificati istruttori bls in ambito scolastico/formativo un iniziativa importante per i nostri allievi che dà la possibilità di acquisire competenze da spendere sul mercato del lavoro ma anche e soprattutto di formarsi dal punto di vista sociale ed umano nell ambito del progetto albafor cup la fondazione castelli ha donato un apparecchio defibrillatore anche alla direzione della valutazione 3

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18612011 150 anni di unità d italia inno d italia fratelli d italia l italia s è desta dell elmo di scipio s è cinta la testa dov è la vittoria le porga la chioma ché schiava di roma iddio la creò stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò noi siamo da secoli calpesti derisi perché non siam popolo perché siam divisi raccolgaci un unica bandiera una speme di fonderci insieme già l ora suonò stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò uniamoci amiamoci l unione e l amore rivelano ai popoli le vie del signore giuriamo far libero il suolo natìo uniti per dio chi vincer ci può stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò dall alpi a sicilia dovunque è legnano ogn uom di ferruccio ha il core ha la mano i bimbi d italia si chiaman balilla il suon d ogni squilla i vespri suonò stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò son giunchi che piegano le spade vendute già l aquila d austria le penne ha perdute il sangue d italia il sangue polacco bevé c col cosacco ma il cor le bruciò stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò i nostri ragazzi il ciclone benigni si muove tra storia e attualità e non rinuncia affatto alla satira politica un po come ci aveva abituato con le sue lecture dantis ma questa volta si applica sulla storia e il significato del canto degli italiani meglio conosciuto come inno di mameli o fratelli d italia sorprende tutti con un ingresso a cavallo alla garibaldina imbracciando una bandiera tricolore buonasera a tutti evviva l italia e subito agguanta l attualità avevo dei dubbi a venire a cavallo perché ultimamente ai cavalieri non va tanto bene poi assicura parlerò solo dell inno di mameli ma neanche per idea mantiene le promesse dov è la vittoria sembra scritto per il pd poi prosegue a ritmo pirotecnico l italia c ha 150 anni è una bambina una minorenne non ce la faccio confessa lo so che l ho promesso di non dire queste cose ma non ce la faccio così va giù con sexygate berlusconiano del resto è nato tutto a sanremo la cinquetti cantava non ho l età e si spacciava per la nipote di claudio villa poi passa davvero all inno accenna ai grandi patrioti e inizia a parlare dell inno di mameli punteggiandolo qua e là di battute sull attualità l esibizione di benigni si conclude dopo quasi un ora di monologo con l attore che canta a cappella l inno di mameli commuovendosi sul finale e facendo emozionare gran parte della platea che si alza in piedi per acclamarlo noemi camerota valetina renzi iiiodb tanti auguri italia 4

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i senza licenza presentano atti unici di a.cechov i senza licenza cavalcano di nuovo il palco portando in scena un classico del teatro atti unici di a cechov la gente per migliorare deve vedere com è davvero non come dovrebbe essere questa era l idea di teatro del grande scrittore russo che nel creare i personaggi pensava alla quotidianità dell essere umano nella vita raramente si dicono cose intelligenti confidò una volta cechov ad un amico per lo più si mangia si beve si bighellona si dicono sciocchezze ecco che cosa bisogna far vedere in scena bisogna scrivere un lavoro in cui i personaggi entrano escono pranzano parlano del tempo giocano a vint perché cosi avviene nella vita reale si tratta di scherzi in un atto o vaudeville come li chiama lo stesso autore che scritti tra il 1884 e il 1891 ruotano intorno a piccoli fatti precisi che servono da pretesto per mettere in funzione un meccanismo e svilupparlo in un crescendo vorticoso denso di graffiante ironia anche i nostri ragazzi hanno contribuito alla ricerca comprando le uova dell ail associazione italiana contro le leucemie linfomi e mieloma ­ onlus 5

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visita guidata iacobelli editore durante la visita guidata allo stabile iacobelli editore abbiamo potuto constatare con le nostre mani cosa vuol dire trovarsi in contatto con l editoria e la tipografia la prima impressione è stata molto positiva mi è piaciuto molto capire i diversi processi di impaginazione e tutto il ciclo di produzione è stato molto curioso a mio parere è stata un ottima visita guidata anche per capire ciò che ci potrebbe aspettare per il futuro nel nostro campo di lavoro stefano bonfili ii og 6

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relazione visita guidata museo delle poste e delle telecomunicazioni ii oas ii og in occasione del 150 anniversario dell unitÀ d italia e mossi da un rinnovato spirito patriotticonazionalistico è stata progettata una visita istruttiva al museo delle poste e delle telecomunicazioni nell intento deliberato di ricordare con l occasione la figura di antonio meucci che ha contribuito signicativamente con il suo genio tardivamente riconosciuto alla diffusione e alla conoscenza dell italianità apparecchiature e gli strumenti che hanno caratterizzato lo sviluppo ed il progresso tecnologico nel campo della comunicazione umana divenuta nel tempo telecomunicazione .il primo atto di nascita del museo storico delle poste e delle telecomunicazioni può essere fatto risalire al 1878 in quell anno fu iniziata la raccolta di apparati e materiali telegrafici provenienti dagli officii telegrafici degli antichi stati italiani e caduti in disuso dopo l unificazione d italia la prima parte del percorso era riservata all esposizione delle antiche buche delle impostazioni da quelle originariamente in marmo a quelle risalenti al periodo della dinastia dei savoia a quelle più moderne in ferro della prima repubblica caratteristica è stata quella in marmo raffigurante una testa di leone con la bocca spalancata preposta ad accogliere i reclami da parte degli utenti proseguendo si incontrano diversi settori tra cui quello dedicato nel mondo gli allievi sono stati preventivamente preparati a tale scopo con la proiezione di un documentario biografico sul personaggio meucci che ha illustrato la vita dello scienziato e come egli sia stato illegittimemente frodato della più importante invenzione che il suo genio abbia mai prodotto e destinata a mutare per sempre le sorti e lo sviluppo della comunicazione umana il telefono la peternità di tale scoperta erroneamente attribuita all americano alexander graham bell colui che si impossessò indebitamente delle carte e dei progetti inerenti l invenzione sopraccitata gli fu finalmente riconosciuta dalla corte suprema americana nel 2002 la visita al museo delle poste ha offerto ai nostri allievi la possibilità rara considerando che tale museo non è aperto al pubblico ormai da anni di osservare dal vivo le alla posta militare con cimeli e documenti storici riferiti alla prima e alla seconda guerra mondiale tra i quali bolli di posta militare pinze per la piombatura dei sacchi adibiti al trasporto della corrispondenza etc il settore regno d italia e repubblica italiana in cui sono collocati cimeli fotografie e acquerelli d epoca che testimoniano l evoluzione dei trasporti postali terrestri aerei e marittimi che risalgono al periodo storico del regno d italia e alla nuova organizzazione dell amministrazione postale costituitasi con l avvento della repubblica l ampio settore dedicato alla storia delle telecomunicazioni e dei primi apparati e telegrafi ottici in cui i nostri allievi hanno potuto sperimentare l utilizzo di due apparati morse trasmittente e ricevente collegati tra loro sicuramente molto interessanti e accattivanti per i nostri giovani e curiosi visitatori sono risultati i settori della storia della telefonia della telegrafia senza fili omaggio dedicato alla omonima scoperta del secolo ad opera di guglielmo marconi e della storia della filatelia in cui gli appassionati hanno potuto ammirare la raccolta in singoli esemplari dei francobolli dello stato italiano esposti cronologicamente in base all attuale consistenza patrimoniale la visita si è conclusa con il consueto pranzo al mc donald ed una rapida ricognizione al parco antistante il laghetto dell eur 7

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il bullismo malessere sociale il bullismo è un malessere sociale fortemente diffuso sinonimo di un disagio relazionale che si manifesta soprattutto tra adolescenti e giovani ma sicuramente non circoscritto a nessuna categoria né sociale né tanto meno anagrafica il bullismo si evolve con l età cambia forma ed in età adulta lo ritroveremo in tante troppe prevaricazioni sociali lavorative e familiari provando a dare una sintetica definizione in genere uno studente è oggetto di azioni di bullismo ovvero è prevaricato o vittimizzato quando viene esposto ripetutamente nel corso del tempo alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni olweus 1996 una recente indagine in italia sul bullismo nelle scuole superiori ha evidenziato che un ragazzo su due subisce episodi di violenza verbale psicologica e fisica e il 33 è una vittima ricorrente di abusi dai risultati dell indagine emerge che le prepotenze di natura verbale e psicologica prevalgano rispetto a quelle di tipo fisico il 42 dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro il 30 ha subito delle offese e il 23,4 ha segnalato di aver subito calunnie nelle violenze di tipo psicologico il 3,4 denuncia l isolamento di cui è stato oggetto mentre l 11 dichiara di essere stato minacciato come fa una società civile a tollerare tutto questo e allo stesso tempo sperare che la società stessa cresca e progredisca il cupo fenomeno del bullismo è incomprensibilmente sottovaluto anche quando esso è una manifestazione di un vero e proprio malessere sociale sia per coloro che commettono il danno che per coloro che lo subiscono i primi in quanto a rischio di problematiche antisociali e devianti i secondi in quanto rischiano una eccessiva insicurezza caratteriale le conseguenze del bullismo sono notevoli a volte purtroppo irreparabili il danno per l autostima della vittima si mantiene nel tempo e induce la persona a perdere fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola ma anche come la famiglia oppure alcune vittime diventano a loro volta aggressori sui più deboli www.informagiovani italia.com/bullismo.htm#ixzz1gilmz6n7 consapevoli che il bullismo è un fenomeno sociale dilagante e riconoscendo la funzione sociale del teatro si è pensato di far vedere agli allievi di alcune classi uno spettacolo che affronta il tema del bullismo senza retorica e moralismi con un linguaggio chiaro e diretto io me ne frego è una storia che narra l amicizia di due ragazzi che si conoscono fin dall infanzia il racconto svela un rapporto che nel tempo diventa oppressione di uno nei confronti dell altro biglia questo è il soprannome del più debole si rende conto dei cambiamenti dell amico traviato da cattive compagnie ma non vuole e non riesce a rompere il legame che li unisce accettando dunque angherie e vessazioni allo stesso tempo l altro procede inesorabile verso un tragico abbrutimento che lo porterà a non riconoscere più il confine fra il lecito e l illecito l amicizia che all inizio era caratterizzata da una spensierata leggerezza si incrina diventando una continua prevaricazione le parole facili che scorrevano fra i due ragazzi diventano macigni e tutto sembra precipitare ma ad un certo punto biglia il sottomesso trova il coraggio di dire no di ribellarsi rompendo il silenzio e ostacolando le malefatte del suo persecutore per riflettere ancora sul tema del bullismo i ragazzi hanno visto un film che tratta questo delicato tema in diverse sfaccettature mean creek timido e minuto sam è vittima dell attacco immotivato dell arrogante georgie bullo della scuola in seguito al pestaggio rocky fratello maggiore di sam escogiterà insieme ad altri due amici un piano per punire ed umiliare il corpulento bullo con la scusa di un falso compleanno il gruppo inviterà georgie a fare una gita nel corso della quale dovrebbe consumarsi la vendetta resosi conto che georgie è in realtà un ragazzo solo e disadattato sam chiederà al fratello rocky di abbandonare il piano ma saranno le dinamiche del gruppo a determinare gli eventi tra pulsioni adolescenziali e dolorosa acquisizione del senso di responsabilità 8

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il bullismo malessere sociale bullismo l emersione di una realtà antica il bullo ante litteram di de amicis per la rappresentazione del fenomeno del bullismo risulta ideale il ritratto che de amicis fa nel libro cuore di un bullo ante litteram nel 1886 l autore descrive la figura di franti che racchiude in sé i tratti distintivi del prepotente violento prevaricatore dei più deboli e debole con i forti privo di empatia sprezzante dei valori fondamentali per la pacifica convivenza civile franti è malvagio quando viene un padre nella scuola a fare una partaccia al figliolo egli ne gode quando uno piange egli ride trema davanti a garrone e picchia il muratorino perché è piccolo tormenta crossi perché ha il braccio morto schernisce precossi che tutti rispettano burla perfino robetti quello della seconda che cammina con le stampelle per avere salvato un bambino provoca tutti i più deboli di lui e quando fa a pugni si inferocisce e tira a far male ha qualcosa che mette ribrezzo su quella fronte bassa in quegli occhi torbidi che tien quasi nascosti sotto la visiera del suo berrettino di tela cerata non teme nulla ride in faccia al maestro ruba quando può nega con una faccia invetriata è sempre in lite con qualcheduno si porta a scuola degli spilloni per punzecchiare il vicino dicono che sua madre è malata dagli affanni che egli le dà e che suo padre lo ha cacciato di casa tre volte sua madre viene ogni tanto a chiedere informazioni e se ne va sempre piangendo egli odia la scuola odia i compagni odia il maestro il maestro finge qualche volta di non vedere le sue birbonate ed egli fa peggio provò a pigliarlo con le buone ed egli se ne fece beffa gli disse delle parole terribili ed egli si coprì il viso con le mani come se piangesse e rideva fu sospeso dalla scuola per tre giorni e torno più tristo e più insolente di prima derossi gli disse un giorno ­ ma finiscila vedi che il maestro ci soffre troppo ­ ed egli lo minacciò di piantargli un chiodo nel ventre ma questa mattina finalmente si fece scacciare come un cane mentre il maestro dava a garrone la brutta copia del tamburino sardo il racconto mensile di gennaio da trascrivere egli gettò sul pavimento un petardo che scoppiò facendo rintronar la scuola come una fucilata tutta la classe ebbe un riscossone il maestro balzò in piedi e gridò ­ franti fuori di scuola ­ egli rispose ­ non sono io ­ ma rideva il maestro ripeté ­ va fuori ­ non mi muovo ­ rispose franti dunque riveste i panni del bullo per eccellenza mentre i suoi compagni rappresentano la classica maggioranza silenziosa e omertosa e la caratteristica delle vittime è non solo quella di essere deboli ma di avere degli handicap fisici e incredibilmente proprio questa loro condizione di diversi li pone anche in una condizione di perseguitati inutile sottolineare le inquietanti analogie con la cronaca di oggi la diversità come colpa come elemento disumanizzante che quasi giustifica la violenza la stigmatizzazione del personaggio si concentra su alcune caratteristiche del suo bullismo un bullismo che nasce dall odio dall irrisione nei confronti degli altri e delle istituzioni un bullismo che ride del male in modo irrecuperabile infatti franti non trova via d uscita e scompare anonimamente dal racconto 9

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il bullismo malessere sociale il bullo in classe di dickens charles dickens in oliver twist e in david copperfield mette subito a fuoco aspetti già maturi del fenomeno del bullismo innanzitutto la sua doppia anima quella popolare e socialmente degradata che riproduce fra i giovani gli atteggiamenti di violenza conseguenti a condizioni di miseria e degrado anche morale e quella dei rampolli dei ceti dirigenti che con raffinate strategie di potere impongono una superiorità quale espressione di una lotta e di un odio di classe ricchi contro poveri vincenti contro perdenti belli contro brutti il bullismo illustrato da dickens è già arricchito dai suoi tipici complementi da un lato il carisma del bullo il fascino da lui esercitato nei confronti di una platea indistinta i compagni di classe la presenza e la complicità del branco dall altro una vittima impotente degradata e deumanizzata per giustificarne la persecuzione ma mentre in oliver twist lo scontro è fra due compagni di lavoro in cui la violenza imposta al protagonista sembra giustificata dal solo essere più grande e più forte in david copperfield il bullo j steerford con il suo branco intacca già l adulto debole il professore povero il signor mell con la complicità della legge cioè del preside naturalmente lo spazio del bullismo è qui come quasi sempre il collegio la scuola il luogo della formazione e della cultura test sei a rischio bullismo rispondi alle seguenti domande 1.sei sul pullman torni da scuola e hai trovato un posto libero a chi lo lasceresti a a nessuno sto tornando da scuola sono stanco morto b a un anziano oppure ad una donna incinta ne hanno sicuramente più bisogno di me c non mi siedo mai lascio sempre il posto a qualcuno che ne ha più bisogno 2.quando guidi il motorino in mezzo al traffico rispetti il codice della strada a per niente quello è per gli automobilisti e i motociclisti b più o meno solo quando è strettamente necessario perché ci sono i vigili c ovviamente sempre non trovo gusto a non rispettare la legge 3.estate si avvicinano le due di notte i tuoi amici urlano e si divertono per la strada tu cosa fai a io sono il primo ad urlare incito anche gli altri a farlo b che facciano quel che vogliono io mi diverto lo stesso anche senza far troppo caos c io tra questi selvaggi il mio gruppo è estremamente calmo e rilassato e ci ritiriamo molto presto a casa 4.passeggi per la strada e trovi su un marciapiede un portafoglio con 150 dentro cosa ne fai a da quando l ho visto è già tutto mio b prendo i soldi e lo lascio dove l ho trovato c vado dritto dai vigili a consegnarlo sperando in una piccola ricompensa 5.il tuo gruppo ha preso un ragazzo e l ha sbattuto al muro ora lo prendono in giro perché non sa parlare ancora bene l italiano come ti comporti a mi piacerebbe fargli del male ma siamo troppo in centro non si merita di vivere qui che ritorni al suo paese b distrai i tuoi amici e li inviti a cambiare zona dando l opportunità al ragazzo di svignarsela c che vergogna che infamità non frequenterei mai questa gente risultati prevalenza di risposte a io il predatore tu la preda hai sempre quello che vuoi non dai retta a nessuno non rispetti mai le regole e quindi sei a rischio bullismo prevalenza di risposte b tutto ciò che voglio senza sacrifici va bene stare alle regole ma l importante è non passare per stupido per te l ideale è quando ci si può comportare bene e non rinunciare a niente però fare sacrifici per gli altri non è il tuo genere perché sei troppo furbo per farti fregare prevalenza di risposte c le regole sono fatte per essere rispettate vivi la tua vita rispettando tutto e tutti sei felice di essere una persona perbene e non hai nessuna intenzione di fare il bullo per combattere il bullismo scende in campo anche il ministero della pubblica istruzione che con la campagna smonta il bullo cerca di informare e sensibilizzare ragazzi ed adulti su un problema diffuso e preoccupante creando osservatori sul fenomeno attivando un numero verde ed un sito web cercando insomma di aiutare vittime ed educatori e fornendo strumenti utili di comprensione e lotta al numero verde 800 66 96 96 rispondono operatori qualificati che ricevono segnalazioni di atti di bullismo forniscono informazioni sul fenomeno e consigliano comportamenti possibili da tenere in situazioni critiche 10

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un mondo senza numeri driin è già suonata la sveglia sembra che ho dormito poco e niente pensai aprendo gli occhi al suono della sveglia ma che ore sono?aspetta ore erano tutti impazziti cosa significavano tutti quei disegnini 3?6 non avevo la più pallida idea di cosa stesse accadendo eccomi qui scusa ma mia madre mi ha svegliato tardi non preoccuparti non noti anche tu qualcosa di strano per esempio tutti quei disegnini sull autobus ah si li ho notati e mi sono anche fatta un idea per me sono come i geroglifici!è una nuova lingua e penso che da oggi a scuola studieremo questa nuova lingua le tue solite cavolate claudia geroglifici no non potevano essere arrivammo a scuola entrai in classe con noemi la mia amica e vicina di banco che abbiamo in prima ora domandai alla classe matematica risposero matematica cos era?arrivò la professoressa buongiorno!io sono la vostra professoressa di matematica cos è la matematica domandai non accidenti non ricordo cosa voleva dire strano non avevo mai avuto vuoti di memoria soprattutto su cose e termini che usavo così spesso aprii l armadio presi un vestito a caso e lo indossai passai alle scarpe strano mi stavano così strette da farmi un male atroce era da tanto che non mettevo quelle scarpe forse si sono rotte pensai nel mio armadio c erano anche scarpe che non mettevo da da quindi era normale che mi facessero così male dato che le scarpe vanno indossate in base ai ai non ricordavo più in base a cosa andassero indossate mi lavai feci colazione e uscii di casa andai alla fermata dell autobus ad aspettare la mia amica claudia come tutte le mattine autobus n.3 autobus n 6 accidenti la lingua matematica restammo a scuola fino al calare del sole non ricordo di essere mai più stata a scuola per tutto questo questo tornai a casa mangiai e mi misi a letto avevo sonno e mi addormentai subito accipicchia!possibile siano così stupidi gli essere umani ridiamo loro i numeri e tutto ciò che li riguarda la matematica è una lingua?volevo conquistare la terra perché era piena di essere così intelligenti ma si sono rivelati così sciocchi su karl torniamocene al nostro pianeta torneremo con un nuovo piano giulia muzzi mi ricordo di preciso mi disse credo sia una lingua come l inglese il francese ecc sbarrai gli occhi claudia aveva ragione avevano inventato una nuova lingua iniziò la lezione vedevo la professoressa molto confusa 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10 ecc era una specie di alfabeto curiosa domandai come si dice ciao in matematica ah ehm cento cento quell ora passò in fretta imparammo l alfabeto 1,2,3 i saluti cento ciao duecento buongiorno trecento buonasera e il verbo essere sei sedici ventisei trentasei ecc non era poi così difficile 11

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siamo lieti di comunicarvi che l albafor cup è arrivata alla sua terza edizione e come di consueto vedrà coinvolte le diverse sedi albafor che si misureranno in molteplici discipline sportive dal volley al calcio a5 all atletica leggera all insegna di una sana e formativa competizione sportiva che offrirà al contempo l opportunità per i nostri allievi di sperimentarsi in contesti e attività differenti da quelle prettamente scolastiche e strumentali ad una maggiore socializzazione sono state programmate complessivamente tre giornate distribuite secondo il seguente calendario marzo 2011 volley day ubicazione evento palestra collodi albano la giornata prevede incontri al meglio dei tre set con partite disputate con girone all italiana o in caso di partecipazione superiore alle 10 squadre con gare ad eliminazione diretta aprile 2011 giornata del calcio a 5 ubicazione dell evento stadio italia 90 di marino la giornata prevede incontri della durata di 2 tempi da 20 con partite disputate con girone all italiana o in caso di partecipazione superiore alle 10 squadre con gare ad eliminazione diretta maggio 2011 grand prix di atletica leggera ubicazione evento stadio comunale di valmontone la giornata prevede la disputa di gare nelle diverse specialità con la possibilità di batterie semifinali e finale in caso di elevata partecipazione da parte degli atleti le specialità previste saranno · · · · · 100 metri piani 800 metri piani lancio del vortex getto del peso salto in lungo si fa presente che tale iniziativa verrà realizzata con la collaborazione di partners ufficiali quali la federazione italiana giuoco calcio la fondazione giorgio castelli onlus la polisportiva comunale generale città di albano 12

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albaforcup volley day nel giorno 30 marzo 2011 si è disputata la giornata del volley day che ha visto la partecipazione delle sedi albafor di albano cecchina e marino ospiti della tensostruttura collodi sita ad albano laziale le rispettive delegazioni di atleti e atlete si sono confrontate con vero spirito sportivo e maturo fair play in un torneo strutturato in incontri al meglio dei tre set con partite disputate secondo il girone all italiana i giovani atleti stimolati indubbiamente dalla competizione agonistica e dall inevitabile identificazione con il proprio gruppo di appartenenza nonché sollecitati dalla passionalità dei supporters a bordo campo hanno dato vita ad una giornata altamente formativa ed educativa sul piano della socializzazione tra pari per lo sviluppo e la sperimentazione del rispetto della diversità dopo un lungo ed estenuante testa a testa tra le rappresentative femminili di albano e marino il torneo si è concluso con la vittoria di quest ultima 2 0 13

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mini tour colosseo ­ palatino ­foro romano il 24 marzo 2011 le classi iog e iodb si sono recate a roma ed hanno visitato il colosseo il colle palatino e i fori imperiali tutto il loro stupore nelle parole di uno degli allievi una gita a roma la gita è iniziata alle 8,30 sul treno diretto per roma termini sul treno ero un po agitata ma poi mi sono calmata per me era tutto nuovo scesi dal treno abbiamo fatto la colazione e poi siamo andati sulla metro scesi anche dalla metro siamo andati al colosseo mai visto da così vicino l ho visto sempre sui giornali quando siamo entrati nel colosseo abbiamo fatto delle scale molto faticose e siamo saliti al piano superiore quando sono salita c erano i posti dove si sedevano gli spettatori che guardavano i tornei sotto all arena poi siamo andati a piedi fino al foro romano e anche lì abbiamo visto più o meno come si svolgeva la vita degli antichi romani poi siamo andati al mcdonald s e ci siamo rifocillati e poi siamo andati a riposare a piazza di spagna alle 15,45 ci siamo riavviati verso la metro e poi siamo andati ad attendere il treno arrivato il treno siamo saliti ed è proprio lì che è finita la gita a roma samantha la commare 14

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visita guidata montecitorio il 10 febbraio scorso tutte le classi terze si sono recate in visita presso montecitorio per i ragazzi è stata un esperienza emozionante per la prima volta infatti hanno potuto vedere da vicino come si svolge l attività dei nostri parlamentari hanno infatti assistito ad una interrogazione relativa alle norme che regolano l etichettatura dei prodotti sono rimasti particolarmente sbalorditi davanti alla sala detta transatlantico per la sua grandezza e per il suo splendore montecitorio campo scuola colle dell acero per chiudere con un esperienza indimenticabile il loro percorso di studi il iii asi e il iii acgi hanno vissuto tre giorni di campo scuola presso la base scout di colle dell acero un luogo immerso nel verde del parco dei castelli romani che oltre alle bellezze della natura ha dato l occasione ai nostri ragazzi di vivere insieme di cucinare di rifarsi il letto di condividere spazi ovvero di rafforzare tutte quelle dinamiche relazionali così delicate da gestire in un età dove i dubbi le incertezze e le conflittualità diventano aspetti da affrontare quotidianamente spesso con difficoltà 15

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