MEMORIE URBANE 2015

 

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Description

CATALOG OF THE URBAN ART FESTIVAL IN ITALY

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il progetto IT Memorie Urbane nasce nel 2011 da un’idea di Davide Rossillo, presidente di Turismo Creativo, da sempre sostenitore dell’arte contemporanea come elemento di dinamismo culturale e strategia di crescita socio-economica, culturale ed turistica. L’obiettivo del progetto è portare “allo scoperto” la pratica artistica contemporanea ed in particolare l’arte urbana, come arte di frontiera, ponendola a stretto contatto con il territorio al fine di stimolare un processo di interazione e contaminazione reciproca. Il Festival, si muove in continuità con il patrimonio storico, artistico e naturale del territorio e lo sottolinea anche nel nome che si è scelti: Memorie Urbane, rievoca quanto la “memoria” sia considerata fondamentale come punto di partenza, pur in un processo innovativo proiettato verso il futuro. L’obiettivo è riscoprire la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa strumento per dare nuovo risalto a spazi che, pur essendo parte di un orizzonte visivo acquisito, sono solitamente trascurati, abbandonati e privi di una qualificazione. “Memorie Urbane” è dialogo tra presente e passato, fra arte e spazi pubblici. Una formula ormai collaudata, che ha portato il Festival ad evolversi e a diventare in sole 4 edizioni il più grande d’Italia con ben 35 artisti invitati provenienti da tutto il mondo, e la partecipazione di un territorio ampio che ha coinvolto 7 città collocate in 4 diverse provincie e 2 regioni: Gaeta, Terracina, Fondi, Formia, Arce, Valmontone e Caserta. Creando un laboratorio artistico a cielo aperto, degno delle principali capitali europee. Un mondo di opere, una rete di artisti e un universo di colori che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura con entusiasmo degli artisti e del lavoro che questi regalano al territorio, in luoghi prima dimenticati. Memorie Urbane propone un nuovo modo di vivere la propria città e di fare turismo. La nostra determinazione porterà le città coinvolte nel cuore della produzione culturale di qualità internazionale per farle diventare sempre di più meta di appassionati alla più divertente, esplosiva e democratica forma di arte contemporanea, amata dalle persone di tutte le età. Tutto questo grazie alle amministrazioni che hanno aderito al progetto e a tutte le associazioni territoriali che si prodigano con volontariato a voler migliorare le città in cui vivono e credono. Coltivare l’arte, per rendere fertile il nostro territorio Davide Rossillo – Fondatore e Curatore EN Established in 2011, Memorie Urbane (Urban Memories) owes its origin to Davide Rossillo, President of Creative Tourism and a long-time aficionado of contemporary art, which he considers an element of cultural dynamism and a strategy to attain development that is socio-economic, cultural and touristic in scope. The intuition behind the project is to “bring out” contemporary art practice and in particular promote urban art, deemed as a borderline discipline, and place it in close contact with the territory. The goal of the festival is to re-discover the city through contemporary urban art, which becomes an instrument to give new emphasis to spaces that, despite being part of a common visual horizon, are often neglected. “Memorie Urbane” is a dialogue between the past and the present, between art and public spaces. A winning formula through which the festival developed and became, in just 4 editions, the biggest in Italy with 35 invited international artists, and the participation of a huge territory that involved 7 cities disposed in 4 different provinces and 2 regions: Gaeta, Terracina, Fondi, Formia, Arce, Valmontone and Caserta. Creating an open air artistic workshop, worthy of any major European capital. A world of works, a network of artists and a universe of colors that people experience directly on the walls of their city, actively helping in their creation while enthusiastically taking care of the artists and the work they are giving to the territory, in places otherwise forgotten. Memorie Urbane proposes a new way of living the city and creating tourism. Our determination will bring the involved cities in the heart of the cultural production of international quality, to make them always more a destination for enthusiastics of the most funny, explosive and democratic contemporary art form, loved by people from all ages. All that thanks to the administrations that joined the project and to all the territorial associations that help getting better the city they live and believe in. Cultivate art to make our land fertile Davide Rossillo founder and curator

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FOTO DI FLAVIA FIENGO

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FRA.BIANCOSHOCK 24/7

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CREDITS PROGETTO E COORDINAMENTO PATROCINIO Comune di Gaeta Comune di Caserta Comune di Terracina Comune di Arce Comune di Fondi Comune di Valmontone Comune di Formia Web Site: www.memorieurbane.it Social: Facebook: MemorieUrbane - Twitter: MemorieUrbane - Instagram: MemorieUrbane Organization: Turismo Creativo – via Marina di Serapo 18, Gaeta Italy -+39.0771.460978 - info@memorieurbane.it Curated by: Davide Rossillo // Turismo Creativo Press 2015: Giulia di Giovanni, Antonella Bartoli Text: Mariangela Capozzi, Davide Rossillo // Turismo Creativo English Text: Federica Centore Graphic and Web: Max Ambrox // Turismo Creativo Photo: Flavia Fiengo // Arianna Barone // Oscar Giampaoli Video: Fuorisyncro Production Cover: Elian at work in Gaeta Photo Flavia Fiengo Internal cover 1: Pichiavo Photo by Arianna Barone Internal cover 2: Ella & Pitr Photo by the Artist Copies: 1.500 pieces TECHNICAL PARTNER materiali per l’edilizia WWW.GRAFFITSHOP.IT

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STAFF IT Nata nel 1999 AICE Turismo Creativo, negli anni ha toccato molte sfere dei linguaggi artistici contemporanei, lo scopo è sempre stato quello di esplorare nuove frontiere creative “umane” nello splendore del territorio e delle sue ricchezze. www.turismocreativo.it EN Established in 1999, over the years AICE Turismo Creativo (Creative Tourism) has touched many spheres of contemporary artistic languages. The aim of the organization has always been to explore new creative frontiers. www.turismocreativo.it Giovane associazione capitanata da Marco Fauciello che si muove su Terracina nell’ambito dell’entertainment e dello sviluppo artisto, molto vicina alle tematiche di Turismo Creativo, crede in un città dinamica e colorata. Led by Marco Fauciello, this relatively young organization operates out of the city of Terracina. It promotes entertainment and artistic development, believing that a city should be colorful and dynamic. Basement Project Room è uno spazio espositivo che diventa punto di raccolta delle ultime e più interessanti tendenze in ambito artistico e culturali, dai linguaggi più tradizionali a quelli più innovativi. www.basementprojectroom.blogspot.it The gallery brings together the latest and most interesting artistic and cultural trends, hosting exhibitions/projects related to contemporary art, from the most traditional to the most innovative artistic disciplines. www.basementprojectroom.blogspot.it Il Quadrato è un’ Associazione Culturale nata a Latina e poi sviluppatasi in Provincia, tra cui Fondi, si dedica al ricordo ed alla memoria storica attraverso varie arti. È promotrice del recupero della Chiesa di San Martino in Fondi. Originally established in the city of Latina, eventually developed in other cities including Fondi. The organization is able to promote the historical memory of the territory. Il Quadrato is also responsible for the promotion and recovery of selected monuments Giovanie associazione che nasce con l’intento di riqualificare e valorizzare Valmontone e i suoi siti artistici e archeologici, purtroppo sconosciuti o in degrado. Volendo portare a Valmontone un turismo nuovo e creativo. Very young association that is born with the aim to retrain and to improve Valmontone and its artistic and archaelogical places, unfortunately unknown or degraded. Aiming to bring in Valmontone a new and creative tourism. L’illusoria sensazione di libertà donata dalla partecipazione a piazze virtuali ci distacca dalla realtà della percezione lenta e diretta, dettata da tempi ancestrali che ci appartengono per natura. The illusory feeling of freedom given by the participation in virtual squares detaches us from the reality of slow and direct perception, imposed upon us since ancestral times that naturally are part of us.

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ARTIST 1010 germania

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IT P olacco di origine, ma tedesco d’adozione, 1010 conserva un’identità misteriosa che ama definire attraverso il suo lavoro astratto sullo sfondamento illusorio della superficie: i suoi holes, abyss, passage o portals, che aprono evidentemente ad una dimensione ulteriore. Sequenza binaria, nata quasi per caso all’inizio del suo lavoro, il nome 1010 parla della passione dell’artista per i numeri e le citazioni rubate all’immaginario collettivo visuale e giornalistico, con cui ha cominciato. Diverso, invece lo stile che lo ha reso famoso: tra l’oggetto ludico, la curva di livello, il cromatismo “a strati”, il linguaggio dell’artista si lega alle superfici andando sempre oltre di esse e giocando con la fantasia dell’osservatore che si ritrova a leggere familiari citazioni visive dal mondo infantile. Asso nella manica e segreto dell’esecuzione, sono le ombre che, insieme alle curve di livello, lasciano sospettare una formazione architettonica dell’artista. La sua partecipazione a Memorie Urbane è stata un’anteprima italiana assoluta. EN P olish of origins but german of adoption, 1010 preserves a mysterious identity that loves to define through his abstract work on the illusory breaking of surface: his holes, abyss, passages or portals, that clearly open to another dimension. Binary sequence, happened almost by chance at the beginning of his work, the name 1010 speaks about the artist’s passion for numbers and quotes stolen to the visual and journalistic collective imaginary, with wich he started. Different instead the style that made him famous: something among a toy, the level’s curve, the stratified chromatism, the artist’s language is tied to the surfaces going always beyond its, and playing with the observer’s fantasy, that found himself familiar quotes from his childhood universe. Ace in the hole and secret in the esecution, are the shadows that, together with the level’s curve, let suspect of an architettonic education of the artist. His attendance to Memorie Urbane is an absolute italian preview. TUTTE LE FOTO DI FLAVIA FIENGO WALLS FONDI SCUOLA ELEMENTARE PIAZZA DOMENICO PURIFICATO GAETA SCUOLA RAGIONERIA VIA CALEGNA

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ARTIST 108 italia

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IT G uido Bisagni, in arte 108, nasce ad Alessandria nel 1978. Come altri illustri colleghi, inizia a fare graffiti in strada, in Italia e nelle principali capitali europee, ma presto matura uno stile artistico personale e originale, con cui è conosciuto in tutto il mondo ed apprezzato da tutti i maggiori esperti di arte urbana. Astratto e poetico, lascia sui muri le tracce di una riflessione profonda, fatta di un immancabile segno nero che riempie forme immaginarie e di colori che sgorgano fuori come da piccole fratture nella pietra. Opere che scomodano un immaginario tribale, quasi ancestrale, che si solidificano in installazioni 3d sui temi delle forme naturali, come quella dell’albero, e artificiali, come i volumi puri. Ha realizzato muri in Italia e all’estero e riesce ad avere anche tre esposizioni personali contemporaneamente. Molto attesa è la sua prima partecipazione al festival Memorie Urbane. EN G uido Bisagni, in art 108, was born in Alessandria in 1978. Like other famous colleagues, starts doing graffiti in the street, in Italy and in the main European capitals, but soon matures a personal and original artistic style, whit which is known all over the world and appreciated by all the main expert in urban art. Abstract and poetic, he leaves on the walls signs of a deep meditation, made of an inevitable black sign that fills imaginary shapes and of colours that come out like from small fractures in the stone. Works that disturb a tribal imaginary, almost ancestral, that solidify in 3D installations on natural shapes’ themes, like the one of the tree, and artificial, like the pure volumes. He realized walls in Italy and abroad and was able to have also three personal shows at the same time. Eagerly awaited it’s his first participation at the festival Memorie Urbane. TUTTE LE FOTO DI FLAVIA FIENGO WALLS GAETA CIMITERO VIA GARIBALDI GAETA PINACOTECA COMUNALE DI GAETA VIA DE LIETO

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ARTIST Adomas Zudys AWK lituania

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IT A domas Zudys, lituano di nascita, diventa AWK dopo aver completato il Business Degree ed essersi trasferito a Berlino. Rapito all’interno del Panke collective art space, nel centrale quartiere di Wedding, AWK comincia la sua esplorazione all’interno del mondo dello stencil, non tanto come strumento per veicolare messaggi politici o di protesta ma catturato dalla potenza estetica della tecnica stessa. Nemico dichiarato delle “macchine per tagliare”, realizza i suoi stencil di matrice realista a mano, con 30/40 ore di taglio per ogni opera, che nasce di solito come lavoro su tela. Con il gruppo Panke ha condotto sperimentazioni artistiche nel campo della videoarte e della tecnica VJing, suggestioni digitali che stanno influenzando anche il suo lavoro su carta. Per la prima volta in Italia, ha realizzato due interventi a Gaeta in collaborazione con Vlinius Street Art Festival EN A domas Zudys, lithuan of birth, becomes AWK after completing a Business Degree and moving to Berlin. Ravished inside the Panke Collective Art Space, in the central district of Wedding, AWK starts his explorations inside the stencil’s world, not much for trasmitting political or protest messages, but because captured by the beautiful power of the very technique. Declared enemy of the “cutting machines”, he realizes totally handmade his realistic stencils, with 30/40 hours of cutting for each work, that usually are thought on canvas. With the Panke group he directed artistic sperimentations in video art and Vjing’s technique, digital suggestions that are influencing also his work on paper. For the first time in Italy, he will realize a wall for Memorie Urbane. TUTTE LE FOTO DI FLAVIA FIENGO WALLS GAETA VIA DELL’AGRICOLTURA GAETA CORSO ITALIA

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FOTO DI FLAVIA FIENGO ARTIST alias germania

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IT A FOTO DI FLAVIA FIENGO LIAS e il suo universo umano compaiono sui muri come esplicite e improvvise rivelazioni. Con la tecnica dello stencil costruisce scenari emotivi che sottraggono senso alla realtà e lo racchiudono nell’opera figurativa per farlo rimbalzare prepotentemente contro lo spettatore. Intimista, suggestivo, ironico o irriverente, l’artista si muove all’interno di uno scenario urbano stratificato, senza temere confronti e portando a riflettere. I suoi lavori sono protagonisti di tutte le raccolte di artisti made in Germany; ha esposto in diversi paesi europei per mostre personali e collettive e ha realizzato muri in diverse parti del mondo. Prima volta a dipingere in Italia per Memorie Urbane. EN FOTO DI FLAVIA FIENGO A lias and his human universe appear on the walls as evident and unexpected revelations. With the stencil technique he builds emotional sets that take away sense to reality and enclose it in the figurative work to make it bounce arrogantly against the public. Intimate, evocative, ironic or irreverent, the artist moves inside an urban layered set, without be afraid of comparisons and leading to think. His works are protagonists of all the artists’ collections made in Germany; he exhibited in several European countries for solo and group shows and he created walls in different parts of the world. First walls in Italy with Memorie Urbane. WALLS GAETA VIA SERAPIDE GAETA CORSO ITALIA ARCE VIA COLLEALTO FOTO DI OSCAR GIAMPAOLI

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