Viaggio in Spagna

 

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Compito di realtà - Russo

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VIAGGIO IN SPAGNA a cura della 2 C (a.s. 2015-2016)

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Dove andare Barcellona (in catalano e spagnolo Barcelona) è capoluogo della Catalogna, una comunità autonoma della parte nord-orientale dello Stato, oltre che omonima provincia. Soprannominata Ciudad Condal o Ciutat Comtal (Città dei Conti), è la seconda città della Spagna, dopo la capitale Madrid. Nel 1992 fu sede dei Giochi Olimpici i; la città ha ospitato l’Esposizione Internazionale del 1888 quella del 1929. Forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia(160 km), la città vide la sua già prospera economia impennarsi dopo i giochi olimpici. La città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico è uno dei maggiori d’Europa.

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Cosa fare e cosa vedere Barcellona è una di quelle città che non ha bisogno di presentazioni: semplicemente splendida, vitale, colorata! Meravigliosa dal punto di visto artistico, con il suo centro medievale Barrio Gotico e gli edifici modernisti dell’Eixample, è rinomata anche per la sua fantastica vitalità, i suoi locali, la movida che non finisceBarcellona ha tutto, musei ricchi di tesori inestimabili, meraviglie architettoniche, spiagge vivaci e vie sempre animate.

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Sagrada Família Dal nome completo “Temple Expiatori de la Sagrada Família“, la Sagrada Família di Barcellona è considerata uno dei simboli della città, oltre che il capolavoro rappresentativo dell’architetto Antoni Gaudí, che le dedicò l’ultima parte della sua vita esprimendo tutta la sua arte. Biglietti per la Sagrada Familia L’opera di Gaudì è l’attrazione più visitata di Barcellona, è consigliato quindi prenotare i biglietti per visitarla direttamente online

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Le Ramblas Cosa sarebbe Barcellona senza leRamblas? Qui si concentra per molti lo spirito della città oltre ad essere considerato il posto migliore per abbandonarsi al rituale spagnolo del paseo (passeggio). Per le Ramblas non esiste riposo: il flusso della folla scorre ininterrottamente ad ogni ora del giorno e della notte. Il nome Rambla deriva dal termine arabo “ramla” che significa “arenile”. Originariamente la Rambla era, infatti, un torrente costeggiato da muraglie e conventi, e solo nel XVIII secolo si cominciò a costruire case nei paraggi del mercato della Boqueria e infine si urbanizzò la strada trasformandola nell’area pedonale che oggi tutti conoscono e ammirano. Generalmente nota con il nome Rambla, in realtà il famoso viale di Barcellona, che inizia vicino a piazza di Catalunya e termina ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, è costituito da cinque viali alberati distinti, ognuno col suo nome e con la sua storia.

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La Pedrera Creazione fantastica e surreale completata nel 1910, è la più notevole opera di architettura civile di Antoni Gaudì, che vi lavorò prima di dedicarsi completamente alla Sagrada Familia. Si tratta di un condominio magico, da favola, in cui ogni dettaglio porta l’impronta del genio visionario di Gaudì. La sua sontuosa facciata, che sembra sfidare le leggi della gravità, è costituita da piani orizzontali ondulati, fissati a travi invisibili ed è caratterizzata dalla presenza tipicamente modernista di ringhiere in ferro battuto. Dello stesso materiale i cancelli, a rivelare l’influenza dei predecessori di Gaudì – quattro generazioni di esperti fabbri. Il tetto è favolisticamente sormontato da camini che appaiono guerrieri medievali e da condotti per la ventilazione che fanno bizzarre forme organiche. Da qui si ha una bellissima veduta del quartiere Eixample. La Pedrera ospita oggi un museo dedicato al suo creatore, l’Espai Gaudì, sistemato nello stupefacente attico con soffitto a volta con mattoni a vista; il centro espositivo della Caixa de Catalunya, che ospita regolarmente mostre gratuite e il cui soffitto sembra rivestito di chiara d’uovo montata a neve; El Pis de la Pedrera, un appartamento-museo arredato con mobili d’epoca a ricostruire un tipico alloggio della borghesia di fine Ottocento. Al pianterreno si trova un Auditorium, che può contenere fino a 250 persone e ospita regolarmente convegni e concerti. Infine sono degni di nota i due cortili interni, in cui si possono ammirare stupefacenti scalinate, bellissimi mosaici e pitture murali.

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Parc Güell Parco comunale dal 1923 e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1984, questa autentica magia architettonica fu progettata dal genio Gaudì al posto di una casagiardino voluta originariamente dal conte Eusebi Güell, amante delle belle arti e membro di un’associazione politico-culturale, il Centre Català, fondata nel 1882 per promuovere il ritorno alle tradizioni locali e la modernizzazione del paese. Antoni Gaudì decise di sfruttare le sue conoscenze urbanistiche, miste alla creatività artistica e all’esuberante immaginazione, per realizzare un’urbanizzazione in mezzo alla natura. Il risultato è il Parc Güell, un complesso magico e fiabesco, caratterizzato da un’atmosfera suggestiva e surreale. Strutture stile fumetto (come i comignoli a forma di fungo), padiglioni fiabeschi, piastrelle trencadis, arcate gotiche caratterizzano questa splendida creazione. Degni di nota sono, in particolare, la doppia scalinata decorata con motivi molto originali ed affiancata da fontane, che conduce alla Sala Hipostila, in origine pensata come mercato; la panca sinusoidale, decorata con pezzetti di ceramica, piastrelle e mosaici colorati che le conferiscono un aspetto surreale e la suggestiva Sala de las Columnas, dove si trovano una serie di enormi colonne doriche separate le une dalle altre da spazi misteriosi e sovrastati da un tetto ondulato. Una delle migliori attrazioni nel giardino Gaudì sono le gallerie preistoriche in pietra e terra. La Casa-Museu Gaudì, dove egli visse per 20 anni, è dedicata alla vita dell’architetto.

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Come arrivare a Barcellona Il modo più comodo e veloce per arrivare a Barcellona dall’Italia è sicuramente l’aereo. Barcellona vanta infatti due comodi aeroporti: il primo, quello di Barcellona El Prat, è interno alla città, mentre il secondo, l’aeroporto di Girona, dista circa un’ora dal centro e in questi ultimi anni sta avendo una crescita enorme grazie alle diverse compagnie low cost che atterrano in questo aeroporto. I voli per Barcellona sono numerosi e quotidiani dalle principali città d’Italia; le tratte più trafficate sono: Roma-Barcellona, Milano-Barcellona, Venezia-Barcellona, NapoliBarcellona e Palermo-Barcellona.

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      Perchè non visitare Barcellona a bordo di una crociera? La stupenda città spagnola è presente nella maggior parte degli itinerari del Mediterraneo, se siete amanti delle crociere potrebbe essere un ottimo modo per scoprire Barcellona! Crociere nel Mediterraneo Seleziona i campi di seguito per cercare in pochi secondi tutte le crociere nel Mediterraneo Occidentale che fanno scalo a Barcellona! Mini Crociere a Barcellona La Costa Crociere e la MSC organizzano anche le cosiddette mini crociere. Sono l’ideale per chi non vuole rinunciare al piacere di una crociera anche se ha pochi giorni di vacanza o un budget limitato. La mini crociera dura in media tra 3 e 6 giorni.

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