Regolamento soccorsi con supporto cinofilo

 

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali linee guida per le attivita ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte quarta soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 commissione tecnica nazionale unità cinofile linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 1

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali indice premessa 04 art 01 le unita cinofile 04 percorsi formativi per l accesso alle qualifiche 05 art 02 corso per unita cinofila 06 art 03 corso per logista e/o figurante 07 art 04 corso per istruttore cinofilo 08 art 05 corso per formatore cinofilo 08 art 06 ambiti territoriali d intervento 09 art 07 mantenimento delle qualifiche 09 art 08 referenti nazionali di specialita 09 art 09 commissione tecnica nazionale 09 art 10 distintivi ed attestati 10 art 11 incompatibilita 10 art 12 aspetti sanitari 10 art 13 prove di abilitazione per unita cinofile da soccorso ­ premessa generale 11 abilitazione di unita cinofile da impiegare per la ricerca di persone disperse in superficie ­ premessa 13 gruppo a ­ prove di obbedienza 13 1 condotta al guinzaglio 13 2 condotta senza guinzaglio 14 3 arresto del cane durante la marcia con richiamo 14 4 terra libero con effetti di distrazione e disturbo 14 5 invii laterali 14 gruppo b ­ prove di passaggio su ostacoli 15 1 salto in alto 15 2 salto in lungo 15 3 indifferenza all acqua 15 4 superamento di barriere 16 5 passaggio strisciato 16 gruppo c ­ prove di ricerca 16 regolamento per l abilitazione di unita cinofile da impiegare per la ricerca di persone travolte da macerie 18 gruppo a ­ prove di obbedienza 18 bruppo b ­ prove passaggio di ostacoli 18 gruppo c ­ prove di fiuto 18 sezione a 18 sezione b 18 gruppo a ­ prove di obbedienza 18 1 condotta al guinzaglio 18 2 condotta senza guinzaglio 19 3 invio in avanti e laterali 19 4 terra durante la marcia 19 5 passaggio strisciato 19 6 terra libero con effetti di distrazione e disturbo 20 gruppo b ­ prove passaggio su ostacoli 20 1 passaggio in cunicoli 21 2 salita su scala 21 3 superamento ostacoli 22 4 invio su tre manufatti e/o tre aree delimitate 23 5 passaggio in zona rumorosa e in zona invasa da fumo e fuoco 23 6 attraversamento di una superficie sconnessa 23 gruppo c ­ prove di fiuto 24 linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 2

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali sezione a ­ segnalazione di persona nascosta in nascondiglio emergente da terra con base rincalzata da abbondante ghiaietto misto a sabbia sezione b ­ ricerca su macerie di un disperso abilitazione di unita cinofile da impiegare per il salvataggio e soccorso in acqua prove gruppo a 1 condotta 2 nuoto per 3 minuti 3 riporto a terra d un natante in avaria 4 riporto di un natante in avaria partendo da riva 5 riporto di cima gruppo b 1 recupero persona tramite unita cinofila 2 cane fermo mentre il conduttore opera 3 riporto di persona caduta dal natante tramite unita cinofila 4 recupero di pericolante che si inabissa 5 recupero multiplo di naufraghi abilitazione di unita cinofile da impiegare per la ricerca di persone travolte da valanghe conduttore cane gruppo a ­ prove di obbedienza condotta con e senza guinzaglio richiamo seduto/terra terra libero battute di ricerche riviere grubbo b ­ prove di ricerca su terreno innevato 1 fase ­ ricerca di uno o più sepolti 2 fase ­ ricerca in gruppo con due u.c.v 3 fase ­ ricerca notturna 4 fase ­ gestione e organizzazione dell intervento da parte del conduttore gruppo c ­ specializzazione e attrezzature generali elisoccorso u.c.v in ambiente impervio/ostile materiali in dotazione all u.c.v tenuta valutazione degli esercizi verifiche periodiche allegato a convenzione allegato b pag 01 distintivi e nastrini allegato b pag 02 allegato b pag 03 capitolato tecnico per materiali unità cinofile di soccorso allegato c logo su schiena tenute operative per missioni internazionali allegato d pag 01 foglio giudizio ­ brevetto superficie allegato d pag 02 allegato d pag 03 foglio giudizio ­ brevetto macerie allegato d pag 04 allegato d pag 05 foglio giudizio ­ brevetto acqua allegato d pag 06 allegato d pag 07 foglio giudizio ­ brevetto valanga allegato d pag 08 allegato e libretto personale per l abilitazione alle prove operatività dell u.c allegato f verbale d intervento per unità cinofile 24 25 27 27 27 28 28 28 28 28 28 28 28 28 28 30 30 30 30 30 30 30 31 31 31 31 31 31 31 31 31 32 32 32 32 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 3

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali premessa per essere operatore di soccorsi speciali è necessario essere socio attivo cri art 01 le unita cinofile considerato che la funzione e lo scopo delle unità cinofile risulta essere la ricerca e il recupero di persone disperse costituendo pertanto uno strumento di supporto essenziale in determinate circostanze all attivazione del soccorso sanitario strettamente inteso operatore cinofilo o.c s intende personale in fase di formazione per l accesso alla cinofilia da soccorso unità cinofila u.c operativa s intende binomio conduttore/cane operativi considerati come un unica entità inscindibile logista cinofilo log s intende personale avente funzione di supporto organizzativo addestrativo sanitario rispetto all attività di ricerca propria delle sopra definite u.c figurante cinofilo fig s intende personale avente funzione di supporto addestrativo rispetto all attività di addestramento e formazione propria delle sopra definite u.c aiutoistruttore s intende unità cinofila operativa che a giudizio dell istruttore di campo collabora alla formazione e all addestramento delle figure di cui sopra istruttore cinofilo istr s intende cinofili competenti ed abilitati ad attivare e gestire corsi di formazione per formare,in autonomia le figure di cui sopra istruttore cinofilo valutatore s intende cinofilo competente ed abilitato allo svolgimento delle prove di verifica delle uu.cc operative formatore cinofilo form s intende cinofili competenti ed abilitati a formare istruttori cinofili e conduttori nella fase addestrativa e operativa squadra cinofili da soccorso s.c.s s intende l insieme degli istruttori cinofili delle unità cinofile operative dei figuranti e dei logisti cinofili presenti ai vari livelli locale provinciale regionale nazionale per specialità cinofila s intende la tecnica di ricerca o l attività di specializzazione dell unità cinofila per delegato nazionale di specialità referente s intende cinofilo responsabile a livello nazionale della formazione e della didattica nei singoli settori di specialità cinofila a parziale integrazione e modifica in forma e modalità più restrittiva di quanto indicato nelle linee guida per le attività ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte i° regolamento generale 2009 risulta necessario indicare le modalità di nomina ed i compiti assegnati al delegato nazionale di specialità precisamente i delegati di specialità per ogni livello locale provinciale regionale e nazionale sono soggetti con particolari capacità di coordinamento e specifiche competenze nel relativo campo dei soccorsi speciali questi saranno scelti preferibilmente tra gli istruttori ed i formatori presenti i delegati di specialità sono scelti dal consiglio e nominati dal presidente ciascun delegato di specialità ha i seguenti compiti autorizza coordina e sovrintende a tutto redige i rapporti di intervento conduce quale coordinatore in caso di intervento di ricerca e soccorso o di protezione civile le proprie squadre nuclei sezioni sotto il coordinamento del delegato p.c e/o mrsc tiene ed aggiorna i libretti individuali degli operatori linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 4

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali aggiorna e informa il presidente il delegato di protezione e l ufficiale di collegamento mrsc di competenza sul registro degli operatori mantiene la squadra assegnata al massimo livello operativo tramite addestramenti ed aggiornamenti periodici promuove ed organizza esercitazioni di ricerca e soccorso di concerto con gli istruttori ed il delegato p.c e l ufficiale di collegamento mrsc se di competenza promuove ed organizza esercitazioni di soccorsi speciali in protezione civile di concerto con gli istruttori ed il delegato di p.c si coordina a livello addestrativo di approntamento ed operativo con i corpi dello stato e le forze armate di concerto con gli istruttori il delegato p.c e l ufficiale di collegamento mrsc di competenza coordina i suddetti interventi sul territorio qualora complessi interprovinciali regionali interregionali nazionali internazionali con gli altri delegati tecnici subordinati o sovraordinati e con il delegato di pc di competenza percorsi formativi per l accesso alle qualifiche di cui sopra a parziale integrazione e modifica a precisazione di quanto indicato nelle linee guida per le attività ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte i° regolamento generale 2009 risulta indispensabile promuovere ed individuare centri di formazione che abbiano valenza non solo nazionale ma anche regionale fermo restando le competenze e le finalità già individuate all art 19 ­ centri nazionali di formazione e specialità ­ del sopracitato regolamento generale 2009 operatore cinofilo o.c o corso base di protezione civile 1° livello prerequisito o convenzione allegato a unità cinofila u.c operativa o operatore cinofilo prerequisito o abilitazione operativa l unità cinofila da intendersi come insieme di conduttore e cane è inscindibile l eventuale scissione per qualsiasi ragione comporta pertanto la perdita automatica della qualifica di operatività logista/figurante cinofilo log fig o corso base di protezione civile 1° livello prerequisito o corso logista/figurante o abilitazione aiutoistruttore o due anni da conduttore cinofilo operativo prerequisito o nomina da parte dell istruttore responsabile del gruppo quanto sopra risulta in forma e modalità più restrittiva di quanto indicato nelle linee guida per le attività ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte i° regolamento generale 2009 con il seguente successivo percorso formativo o due anni di affiancamento con istruttore o due cani portati all operatività dichiarazione dell istruttore tutor o modulo psicologia didattica o verbale di aiuto istruttore linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 5

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali istruttore cinofilo istr o aiuto istruttore prerequisito quanto sopra risulta in forma e modalità più restrittiva di quanto indicato nelle linee guida per le attività ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte i° regolamento generale 2009 con il seguente successivo percorso formativo o stage di valutazione o esame finale n.b per partecipare ad uno stage di formazione per diventare nuovo istruttore cinofilo si dovranno avere a disposizione cinque ulteriori uu.cc in formazione dovrà essere sempre rispettata la proporzione di almeno un istruttore ogni cinque u.c istruttore cinofilo valutatore o due anni da istruttore prerequisito o partecipa alla valutazione in affiancamento con un formatore di almeno 40 quaranta uu.cc specialità macerie/superficie o 20 venti uu.cc specialità valanga/acqua o logbook firmato da formatori formatore cinofilo form o quattro anni da istruttore valutatore plurispecialità almeno due o partecipazione ad un work shop di auto formazione con almeno la presenza di n 5 formatori nb l organigramma nazionale prevede n 25 istruttori cinofili valutatori e n 10 formatori art 02 corso per unita cinofila ii corso per unità cinofila è finalizzato ad addestrare un conduttore ed il relativo cane per costituire un unità cinofila operativa in uno o più settori di specialità compatibili tra loro così come a seguito specificato la richiesta d attivazione del corso deve essere inoltrata al presidente dell unità cri locale provinciale regionale responsabile del corso è un istruttore cinofilo che cura ed organizza la didattica e le fasi addestrative supportato ove necessario da un formatore il corso avrà la durata necessaria alla preparazione dell u.c per l ammissione alla prova di operatività nello svolgimento del corso sono richieste un minimo di 40 ore dedicate all insegnamento teorico supportato ove necessario da un formatore nelle seguenti materie base tecniche basilari di soccorso con supporto cinofilo tecniche basilari di soccorso in acqua con supporto cinofilo esclusivamente per le uc di salvataggio in acqua elementi di primo soccorso veterinario logistica cartografia elementi di psicologia del disperso e dei familiari informazione sulla organizzazione delle ricerche di persone scomparse e macro eventi aspetti legali il corso si conclude con una prova d esame teoricopratica linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 6

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali la commissione d esame è costituita su richiesta dell istruttore cinofilo responsabile del corso ed è composta 1 dall istruttore responsabile del corso con funzione di presentazione delle u.c sottoposte ad esame in caso di u.c di differenti gruppi saranno redatti verbali separati per ogni unità cri di appartenenza 2 dal presidente dell unità cri in cui si svolge il corso o suo delegato con funzione di garante del procedimento 3 formatore cinofilo non appartenente alla regione di provenienza delle u.c sottoposte alla valutazione cui compete il giudizio finale della prova sentiti con parere non vincolante i componenti della commissione 4 da un medico veterinario cri o esterno scelto dall unità cri organizzatrice la funzione del medico veterinario è espressamente limitata al giudizio preventivo di idoneità del cane all effettuazione della prova gli esami non abilitano l u.c all operatività per tale abilitazione si veda l art 13 il comitato centrale segnala agli aspiranti istruttori valutatori le date delle prove per la partecipazione alle stesse per il completamento del loro percorso formativo l aspirante informerà l unità cri organizzatrice delle propria partecipazione le spese sono a carico dell unità cri di appartenenza dell aspirante il verbale sottoscritto da tutti i membri della commissione è inviato per copia al responsabile tecnico regionale e al competente servizio del comitato centrale art.3 corso per logista e/o per figurante ii corso per logista e/o figurante è finalizzato a preparare personale con finalità di supporto alle unità cinofile in fase di addestramento e di ricerca i corsi possono essere organizzati a livello locale provinciale e regionale possono accedervi tutti i soci attivi cri la richiesta d attivazione del corso deve essere inoltrata al presidente dell unità cri territorialmente competente responsabile del corso è un istruttore cinofilo che cura ed organizza la didattica e le fasi addestrative ii corso ha durata minima di 40 ore dedicate all insegnamento teorico delle seguenti materie base tecniche basilari di soccorso cinofilo elementi di primo soccorso veterinario logistica cartografia elementi di psicologia del disperso e dei familiari informazione sulla organizzazione delle ricerche di persone scomparse e macro eventi ii corso si conclude con una prova d esame o test la commissione d esame è costituita su richiesta dell istruttore cinofilo responsabile del corso ed è composta dal presidente dell unità cri in cui si svolge il corso o suo delegato dall istruttore responsabile del corso da un istruttore ii verbale sottoscritto da tutti i membri della commissione è inviato per copia linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 7

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali al responsabile tecnico regionale al competente servizio del comitato centrale la medesima commissione effettua i test di abilitazione per figuranti valutando le capacità interattive caneuomo per abilitare il personale a tale funzione il verbale della prova finale riportando la valutazione e l esito finale dei singoli aspiranti art 04 corso per istruttore cinofilo ii corso per istruttore cinofilo è finalizzato a preparare personale abilitato a svolgere i corsi per formare tutte le figure precedentemente citate i corsi possono essere organizzati a livello provinciale regionale e nazionale possono accedervi tutti i conduttori cinofili in possesso dei titoli di cui all art 1 aiutoistruttore i corsi di formazione istruttori sono organizzati dal competente servizio del comitato centrale il corso deve essere organizzato con la presenza continua di almeno due formatori il direttore del corso è il formatore cinofilo designato dalla sede centrale ii corso è articolato in almeno due giornate di lavoro dedicate alla formazione e all apprendimento teoricopratico all insegnamento delle seguenti materie base tecniche di comunicazione ed insegnamento sacadbernout elementi di primo soccorso veterinario organizzazione delle ricerche di persone disperse organizzazione ed illustrazione degli esercizi e delle tecniche per il lavoro in acqua esclusivamente per le uc di salvataggio in acqua ii corso si conclude con una prova d esame teoricopratica la commissione d esame è costituita su richiesta del formatore cinofilo responsabile del corso ed è composta due formatori cinofili responsabili del corso responsabile tecnico nazionale dei cinofili un medico veterinario un funzionario del competente servizio comitato centrale cri con funzioni di segreteria il verbale della prova finale riportante la valutazione e l esito delle prove dei singoli partecipanti sottoscritto da tutti i membri della commissione è inviato per copia al presidente dell unità cri d appartenenza dei partecipanti al corso al responsabile tecnico nazionale cinofilo al competente servizio comitato centrale art 05 corso per formatore cinofilo ii corso per formatore cinofilo è finalizzato a preparare personale abilitato a svolgere i corsi per formare gli istruttori cinofili e i conduttori il formatore nazionale responsabile del corso di concerto con altri formatori nazionali e referenti di specialità tratta tutti gli argomenti della formazione con una serie di dibattiti e conferenze che tendono anche all aggiornamento di tutti i partecipanti possono accedere al corso tutti coloro che sono in possesso del titolo di istruttore cinofilo valutatore e dei requisiti di cui all art 01 linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 8

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali nel gruppo di formazione devono essere presenti oltre al formatore nazionale e ai formatori disponibili o referenti di specialità anche uno psicologo e/o esperto in tecniche di comunicazione un medico con esperienza di emergenzaurgenza ed un medico veterinario la direzione del corso è affidata al formatore nazionale con maggiore esperienza didattica la durata del corso per formatori è di almeno due giornate al termine le valutazioni sono effettuate dal formatore nazionale responsabile del corso il verbale conclusivo redatto in duplice copia sarà trattenuto dal funzionario del competente servizio del comitato centrale art 06 ambiti territoriali d intervento delibera del consiglio direttivo nazionale n.104 del 21/12/1999 ed eventuali successive elaborazioni e/o modifiche art 07 mantenimento delle qualifiche unità cinofila e prevista una prova di ricerca alla presenza di un istruttore valutatore di specialità all anno che sarà riportata sul libretto personale allegato e figurante e logista cinofilo partecipazione ad almeno un corso d aggiornamento o ad un esercitazione ogni anno istruttore cinofilo partecipazione ad almeno un corso d aggiornamento o organizzare un corso per unità cinofile in qualità di responsabile o docente una volta l anno o in alternativa portare u.c all esame con esito favorevole operativo in due anni e/o rinnovo brevetto nell anno formatore cinofilo in caso di distacco dall attività didatticooperativa o di temporanea indisponibilità il formatore potrà essere reintegrato a seguito di partecipazione ad uno stage formatori art 08 referenti nazionali di specialitÀ l attività cinofila si articola nelle seguenti specialità che faranno capo al referente nazionale soccorso cinofilo in superficie soccorso cinofilo su macerie soccorso cinofilo su valanghe soccorso cinofilo in acqua pet therapy art 9 commissione tecnica nazionale oltre quanto già indicato e precisato nella linee guida per le attività ed il servizio dei soccorsi speciali dell associazione italiana della croce rossa parte i° regolamento generale 2009 si riportano modalità e forme modificative ed integrative sui compiti e sui ruoli della c.t.n stessa la commissione tecnica nazionale si riunisce almeno due volte all anno su convocazione dell ufficio soccorsi speciali per richiesta del delegato nazionale di specialità o di almeno tre membri della commissione commissione tecnica nazionale deve elaborare un documento programmatico relativo alle attività da realizzare nel corso dell anno di riferimento linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 9

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali redigere e tenere aggiornate le linee guida nazionali per le attività cinofile e le relative specialità ed i relativi protocolli operativi sia per le emergenze nazionali che internazionali predisporre i percorsi formativi e stimare il fabbisogno formativo esprimere un parere tecnico sugli eventi e le iniziative che si discostano dalle attività ordinarie rispetto al programma annuale la commissione sarà presieduta dal delegato tecnico nazionale dell attività cinofila e sarà integrata da un funzionario tecnico del servizio 12° attività di emergenza ed operazioni internazionali ­ reparto soccorsi speciali potranno essere invitati a partecipare alle riunioni sia tecnici esterni che i formatori e gli istruttori art 10 distintivi ed attestati sono elaborati e stabiliti dalla c.t.n cinofili i distintivi devono essere applicati secondo le normative vigenti con la foggia ed i colori di cui all allegato b art 11 incompatibilita i cinofili per ogni livello di qualifica che praticano attività cinofila all interno della croce rossa italiana non possono svolgere contemporaneamente attività individuale sia in addestramento che in emergenza con associazioni e enti che abbiano le stesse finalità utilizzando il nome le insegne la divisa le qualifiche e qualsiasi altro segno distintivo di c.r.i possono svolgere tali attività sole a titolo personale avendo preventivamente informato l istruttore o il proprio referente superiore i cinofili di croce rossa sono ritenuti operativi solo se operano in ambito cri e seguendo le direttive e gli standard delle presenti linee guida art 12 aspetti sanitari i cani dovranno essere sottoposti a profilassi alle seguenti profilassi vaccinali · trattamenti antiparassitari per pulci e zecche · trattamenti antiparassitari per parassiti intestinali · profilassi per leishmaniosi repellenti nei mesi estivi · profilassi antifilarica · profilassi vaccinale ® leptospirosi richiamo ogni sei mesi ® cimurro richiamo annuale ® parvovirosi richiamo annuale ® epatite infettiva richiamo annuale ® rabbia richiamo ogni 11 mesi · raccomandato l esame radiografico per la displasia di anche e gomiti fermo restando la responsabilità della salute e del benessere del cane che devono essere garantiti dal proprietario le unità c.r.i di ogni livello possono prevedere gli oneri derivanti da dette spese in bilancio o in alternativa stipulare accordi e/o convenzioni con enti universitari e/o associazioni professionali di categoria linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 10

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali tutti i dati sanitari dell animale andranno riportati nel libretto sanitario dello stesso e previsto a carico del comitato centrale che i cani siano coperti da apposita polizza assicurativa di responsabilità civile di infortunio e di morte i cani facenti parte di squadre per attività internazionali dovranno essere obbligatoriamente dotati di passaporto veterinario art 13 prove di abilitazione per unita cinofile di soccorso premessa generale e bene innanzitutto sottolineare che l esame per l abilitazione ad operare consiste in un insieme di prove eseguite dall unità cinofila per dimostrare il grado d efficienza posseduto sono ammessi all attività i cani di tutte le razze ed i meticci l età del cane per essere ammesso alle prove non dovrà essere inferiore a 18 mesi per le prove di abilitazione ad operare i conduttori devono presentare i propri soggetti muniti d adeguato guinzaglio e di un collare e sempre vietata ogni forma di maltrattamento nei confronti del cane così come previsto dalle disposizioni vigenti il collare troppo stretto o portato comunque immediatamente sotto le orecchie è da considerarsi estremamente coercitivo sarà compito della commissione tecnica redigere un elenco dei campi macerie riconosciuti idonei per lo svolgimento di prove di prima operatività per la ricerca in valanga in superficie e per il salvataggio in acqua i gruppi che propongono le prove dovranno anche indicare le località di svolgimento le prove saranno organizzate solo se presenti alla prova medesima almeno 5 unità cinofile anche provenienti da regioni diverse eventuali deroghe al transitorie al numero minimo delle uc saranno valutate dal delegato nazionale sentito il parere della commissione tecnica nazionale il numero massimo di unità cinofile per sessione e per esaminatore salvo casi eccezionali è fissato in 12 unità l unità cri organizzatrice dell esame inoltrerà domanda al comitato centrale per ottenere l autorizzazione ad organizzare la prova nonché l indicazione del formatore o istruttore valutatore che presiederà alla stessa la segreteria dell unità cri organizzatrice deve essere in funzione almeno mezz ora prima dell orario previsto per l inizio dell esame essa prima che ogni prova abbia inizio deve predisporre 1 i fogli di giudizio 2 dotazione di cancelleria necessaria nonché possibilmente adeguati supporti tecnici quali computer stampanti foto riproduttrici etc 3 deve compilare con scrittura leggibile le intestazioni dei fogli di giudizio ed i documenti per l abilitazione 4 a conclusione delle prove i componenti della commissione esaminatrice convalideranno con la loro firma i fogli di giudizio ed i documenti per l abilitazione su cui saranno stati riportati i risultati ed ogni altra documentazione ufficiale di loro competenza 5 per facilitare il lavoro è opportuno che la segreteria venga allestita in locali al coperto l accesso a tali locali sarà vietato agli esaminandi finchè le operazioni di compilazione delle valutazioni non saranno terminate linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 11

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali l unità organizzatrice deve provvedere affinché per tutta la durata delle prove sia presente il direttore delle prove e siano reperibili un medico e un veterinario nel caso questi ultimi non possano essere presenti sul campo dovrà essere previsto un adeguato servizio di trasporto per raggiungere i rispettivi ambulatori prima dell inizio delle prove tutti i cani partecipanti devono essere sottoposti ad una visita di controllo da parte del medico veterinario che verificato lo stato di salute provvederà ad escludere i cani risultati inidonei le femmine in stato di estro saranno esaminate per ultime ogni unità cri provvederà ad organizzare le verifiche dell operatività dell unità cinofila comunicando la data il luogo ed i nominativi delle unità cinofile sottoposte a verifica almeno 30 giorni prima della data di svolgimento la verifica deve essere effettuata entro l anno solare successivo alla prima abilitazione ed ha scadenza annuale in caso di sessioni in cui sono presenti solo cani da sottoporre a verifica di abilitazione la presenza del formatore nella commissione può essere sostituita da un istruttore valutatore non appartenente alla regione in cui si svolgono le prove o alla regione di provenienza delle u.c sottoposte a verifica il comitato centrale può inviare ad assistere alla prova un proprio rappresentante il conduttore deve presentare all atto della prova o dell aggiornamento annuale il libretto sanitario del cane in regola e compito del direttore delle prove istruttore per u.c cri sovrintendere allo svolgimento delle stesse disponendo che queste abbiano inizio all orario indicato sul programma egli concorderà con la commissione i tempi e le modalità di eventuali sospensioni o riprese delle prove l unità cri organizzatrice è responsabile della disponibilità degli attrezzi e di tutto il materiale occorrente per una corretta effettuazione delle prove apposito personale sarà messo a disposizione del direttore delle prove affinché tutto sia disposto secondo le indicazioni della commissione il direttore delle prove dovrà sovrintendere alla disciplina degli esaminandi e a quella del personale addetto il ritiro di un cane iscritto è consentito prima che la prova d esame abbia inizio senza che il conduttore debba fornire giustificazioni a prova iniziata viceversa il ritiro potrà avvenire solo per giustificato motivo che deve essere segnalato alla commissione e riportato sui documenti di abilitazione l autorizzazione al ritiro deve essere concessa dalla commissione motivi di salute del conduttore o del cane devono essere convalidati da certificato medico l assegnazione di insufficiente o non idoneo ad un gruppo di prove comporta l esclusione automatica dalle prove successive al superamento positivo della prova all unità cinofila verrà rilasciata la documentazione relativa che ne attesta l abilitazione il risultato della prova dovrà essere segnato sul libretto della u.c la verifica deve essere effettuata entro l anno solare successivo alla prima abilitazione ed ha scadenza annuale dopo la visita medica veterinaria la u.c sarà sottoposta ad una prova di aggressività avente il seguente svolgimento il conduttore lega il cane e lo lascia incustodito il conduttore procede verso l area predefinita fuori dalla visuale del cane dopo un tempo minimo di un 1 minuto fuori dalla visuale un estraneo slega il cane e lo riporta dal conduttore linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 12

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali la u.c effettua un percorso ad 8 attorno a due conduttori con i propri cani in valutazione al guinzaglio squadra appostata seduti al proprio fianco e distanziati due metri la u.c in valutazione dovrà completare il percorso al guinzaglio passando ad almeno cinquanta centimetri dalle due u.c appostate durante questo esercizio tutti e tre i cani saranno valutati per l aggressività abilitazione di unita cinofile da impiegare per la ricerca di persone disperse in superficie premessa per le prove di abilitazione ad operare i conduttori devono presentare i propri soggetti muniti d adeguato guinzaglio e di un collare e/o la pettorina di ricerca é facoltativo un imbraco per il cane le prove per l abilitazione ad operare sono da effettuarsi su terreno naturale di superficie sufficientemente ampia le prove possono essere svolte anche in due o più luoghi diversi l area di ricerca non potrà in alcun caso essere inferiore a mq 50.000 prevede lo svolgimento dei seguenti tre gruppi di prove e l assegnazione di un giudizio indicato a fianco di ciascuno di essi gruppo a prove di obbedienza insufficiente sufficiente buono molto buono eccellente gruppo b prova di passaggio ostacoli insufficiente sufficiente buono molto buono eccellente gruppo c prova di ricerca insufficiente sufficiente buono molto buono eccellente ogni gruppo prevede le prove di seguito indicate e l assegnazione per ciascuna di esse di un giudizio come sopra indicato previsti per il gruppo al quale appartengono le unità cinofile supereranno la prova di abilitazione ad operare se avranno ottenuto almeno la seguente valutazione per il gruppo a il giudizio globale di sufficiente per il gruppo b il giudizio globale di sufficiente per il gruppo c il giudizio globale di buono gruppo a prove di obbedienza 1 condotta al guinzaglio insufficiente sufficiente buono molto buono eccellente 2 condotta senza guinzaglio come sopra 3 arresto del cane durante la marcia con richiamo come sopra 4 terra libero con effetti di distrazione e disturbo come sopra 5 invii laterali come sopra 1 condotta al guinzaglio il cane tenuto al guinzaglio deve seguire naturalmente volenterosamente e spontaneamente il conduttore lungo un percorso indicato dall esaminatore a passo normale lento e di corsa nell effettuazione della prova si devono eseguire alcuni cambiamenti di direzione il dietro front e qualche fermata con il cane seduto il conduttore può impartire al proprio cane gli ordini relativi per le varie andature e posizioni da assumere linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 13

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali questo tipo di condotta deve essere eseguita con la massima disinvoltura e naturalezza evitando qualsiasi forma di sottomissione in particolare il cane deve dimostrare uno spiccato piacere al lavoro durante tale prova devono essere prodotti dei rumori a moderata distanza dall unità cinofila lungo il percorso il conduttore deve transitare con il proprio cane tra un gruppo di persone una delle quali terrà un cane al guinzaglio ovviamente ad una distanza minima di sicurezza segni di nervosismo o apprensività saranno valutati negativamente e porteranno alla esclusione dalla prova 2 condotta senza guinzaglio al termine della prova di condotta al guinzaglio il conduttore stacca il guinzaglio al cane mettendoselo in tasca o a tracolla con il moschettone sul fianco opposto al cane e procede identicamente a quanto descritto per la condotta al guinzaglio salvo l indifferenza verso gli animali 3 ­ arresto del cane durante la marcia con richiamo dalla posizione di partenza il conduttore ed il cane marciano ad andatura normale in linea retta per una decina di passi ad un comando del conduttore il cane deve immobilizzarsi nella posizione precedentemente dichiarata dal conduttore il conduttore prosegue la sua marcia per una ventina di passi quindi si ferma e fa dietro front rivolgendosi verso il cane trascorso qualche istante richiama a sé l animale che deve accorrere prontamente con andatura rapida e gioiosa per sedersi al piede sinistro del conduttore 4 terra libero con effetti di distrazione e disturbo questo esercizio si svolge normalmente in gruppo avendo cura che la distanza fra un cane e l altro non sia inferiore a 2 mt tutti gli ordini devono essere dati dal conduttore su indicazione dell esaminatore il cane libero dal guinzaglio nella posizione di seduto al fianco sinistro del conduttore all ordine deve sollecitamente assumere la posizione di terra il conduttore dopo l ordine resta impartito al cane si allontana fuori vista dello stesso dopo circa un minuto trascorso in tale posizione l esaminatore ordina ad alcuni addetti al campo di produrre diversi rumori anche con l ausilio di mezzi meccanici simulando una situazione reale di ambiente rumoroso il personale per tale incombenza si collocherà di fronte al gruppo dei cani ad una distanza non inferiore a 6 m dopo circa altri due minuti le azioni di disturbo cessano ed il personale addetto si allontana dal campo trascorsi altri due minuti durante i quali i cani devono sempre mantenere la posizione di terra i conduttori vengono fatti rientrare in campo ciascun conduttore a passo normale si porta presso il fianco destro del proprio cane e su indicazione dell esaminatore dà il comando di seduto al cane e gli mette il guinzaglio se il cane lascia il posto indicatogli quando il conduttore sta allontanandosi dal campo o durante l esecuzione della prova l esercizio sarà ritenuto insufficiente così pure sarà ritenuta insufficiente la prova se durante l azione di disturbo il cane avrà manifestato atteggiamento aggressivo o pauroso 5 invii laterali il cane su invito del conduttore viene indirizzato alternativamente a destra e sinistra per almeno due cambi di direzione di almeno 20 mt linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 14

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croce rossa italiana ­ soccorsi speciali gruppo b prove di passaggio su ostacoli 1 salto in alto insufficiente sufficiente buono molto buono eccellente 2 salto in lungo come sopra 3 indifferenza all acqua come sopra 4 superamento di barriera come sopra 5 passaggio strisciato come sopra tutte le prove di passaggio su ostacoli possono anche essere eseguite in ambiente su ostacoli naturali singoli o con percorso specifico simile a quelli che l u.c si troverà ad operare in missioni di soccorso la successione delle prove con ostacoli artificiali ed eventuali variazioni di dimensione degli ostacoli in proporzione alla taglia dell animale verrà stabilita di volta in volta dall esaminatore 1 salto in alto il conduttore con il cane al guinzaglio prende posizione davanti all ostacolo da superare su invito dell esaminatore gli toglie il guinzaglio e dalla posizione iniziale ordina al cane di superare l ostacolo consistente in un diaframma di legno o altro materiale alto circa 1 m e con un fronte di circa 1,50 m il salto va eseguito superando l ostacolo nei due sensi con una breve pausa di pochi secondi del cane dopo il superamento e con il conduttore sempre fermo nella posizione iniziale l esercizio si conclude allorché il cane avrà raggiunto il conduttore al suo fianco in posizione seduto e questi gli rimetterà il guinzaglio vedi fig.01 posizione 1 posizione 2 fig 01 2 salto in lungo il conduttore con il cane al guinzaglio prende posizione a distanza conveniente per lo slancio davanti ad un ostacolo della lunghezza di 2 mt il cane ad un comando del conduttore deve superare l ostacolo l esercizio si conclude con il cane che attende il conduttore oltre l ostacolo 3 indifferenza all acqua il conduttore prende posizione con il cane seduto davanti ad un fossato o torrente colmo d acqua il cane ad un comando del conduttore su invito dell esaminatore dopo essere stato liberato dal guinzaglio viene inviato nell acqua ed invitato a percorrere un tratto del fossato o del torrente linee guida parte iv soccorsi con supporto cinofilo revisione 02 ­ luglio 2010 c.t.n pagina 15

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