Num.8 - 2008

 

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Il Giornale Italiano Num. 8 - 2008

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in ter vis ta in es clu siv a Nicoletta Negrini, i miei prodotti italiani: 50% di qualità e 50% di storia 8/2008 Settimanale Gratuito www.ilgiornaleitaliano.net

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Pag. 2 8/2008 NOTIZIE DALLE COMUNITÀ AUTONOME L’associazione spagnola dei Consumatori, FACUA ribadisce il nuovo regolamento che obbliga a indicare il prezzo del biglietto comprensivo di tutte le imposte e sovraccarichi. L’anno scorso denunciò ventisette fra linee aeree ed agenzie, per aver offerto viaggi a prezzi inferiori da quelli poi risultanti. Quest’anno ha denun- FACUA: biglietti aerei più chiari ciato Clickair, Easyjet, Ryanair e Vueling, e le agenzie Ebookers, Lastminute e Viajar.com, per aver incluso le assicurazioni di viaggio nelle tariffe senza chiarire che erano opzionali, incorrendo così nel reato di pubblicità ingannevole. FACUA ha denunciato anche Viajes Barceló e Viajes Iberia per analoghi motivi. I mutuati SMAT di Ceuta curati in tutta la Spagna Gli associati alla Mutua SMAT di Ceuta potranno ricevere le cure in tutta la Spagna, grazie all'inserimento della struttura nella Corporazione Mutua nazionale, la quale permette di disporre di una rete di assistenza unica. Il direttore di questa entità, Heraclio Corrales, ha detto che le 20 mutue oggi presenti vivono da molti anni un processo di concentrazione a causa della loro diversità, pur mantenendo la personalità giuridica, l'indipendenza e l'autonomia, ma unendo mezzi materiali ed umani, gestione, conoscenza ed esperienza. USO AL FEMMINILE DELLE NUOVE TECNOLOGIE Le donne spagnole utilizzano molto poco le nuove tecnologie, specialmente internet, e lo fanno solo se ne hanno bisogno. Al contrario, gli uomini utilizzano l’informatica anche come forma di svago, per cui conoscono “perfettamente” le risorse che offre. Lo afferma la coordinatrice del corso “Società dell’Informazione e Genere” (svolto nella Universitat d’Estiu d’Estudis di Gènere delle Isole Baleari), nonchè docente di Psicologia Sociale, Victoria Ferrer. Termini femminili contro la discriminazione sessuale nel linguaggio Secondo l’ordinamento giudiziale spagnolo, l’utilizzazione del maschile per riferirsi ad entrambi i sessi nuoce all’immagine della donna. Recentemente sono state stabilite delle norme minime per evitare la discriminazione della donna nel linguaggio amministrativo, spesso poco rispettoso del principio di uguaglianza. Adesso, un polemico Manifesto in Difesa della Lingua Spagnola e la proposta del ministro dell’Uguaglianza, Bibiana Aído, alla Reale Accademia Spagnola, includono nel linguaggio burocratico il termine membra come femminile di membro. Ispezioni alimentari per le conformità sanitarie La Direzione dell'Area di Salute di La Palma de Gran Canaria, durante l'anno 2007 ha effettuato 1.100 ispezioni degli alimenti in 453 esercizi commerciali della città, prelevando 123 campioni di sostanze. La direttrice della Sanità, María di Haro, ha spiegato che si è verificata la conformità con le disposizioni sanitarie in vigore, di magazzini, vendita al dettaglio e trasporti dei prodotti alimentari, nonchè del personale manipolatore di alimenti, attraverso il controllo microbiologico e chimico degli alimenti. Il Principe cerca barca La Caja de Ahorro del Mediterraneo cerca di affittare una barca della classe Transpac 52, affinché il Principe possa competere con Don Juan Carlos nella Coppa del Rey a Palma di Maiorca. La barca, che sostituirà quella di Don Felipe, naufragata in acque levantine durante la disputa del X Trofeo Nautico di Valencia, potrebbe reperirsi fra le barche della TP-52 della regata Breitling, che non siano iscritte alla Coppa del Rey. Altra possibilità è portare dall'Inghilterra lo "Stay Calm" o il "Patches". Come ultima soluzione si potrebbe recuperare il predecessore del veliero affondato, lungo 54 piedi, che permetterebbe al Principe di competere, ma in una categoria diversa da quella di suo padre, ossia nella classe IRC. Il PSOE vuole il voto degli immigrati Il Governo socialista sembra determinato a far votare tutti gli immigranti nelle prossime elezioni municipali. Il PSOE punta a raccogliere il consenso dei 700.000 marocchini presenti in Spagna, che però, in base alla legge attuale, non hanno diritto al voto, poichè non esiste un accordo di reciprocità che permetta di votare agli spagnoli residenti in Marocco. Rischio per la salute con i tatuaggi all’henna In estate esplode la moda di decorarsi la pelle mediante la henna come tatuaggio temporaneo. Una sostanza colorante naturale ottenuta da foglie e fiori di un arbusto che per rimanere fissa deve applicarsi durante varie ore. Per accelerare il fissaggio sta aumentando l'utilizzo di henna nera il cui uso è proibito. L'Agenzia Spagnola di Medicina e Prodotti Sanitari (AEMPS), dipendente del Ministero di Sanità e Consumo, segnala che eczemi e reazioni allergiche possono causare perfino ricovero in ospedale. Navarra privilegiata, un falso mito Il Governo di Navarra ritiene che il Ministero dell’Economia, nel suo bilancio, diffonda il falso "mito" che Navarra è una comunità "privilegiata" grazie al suo regime di favore. "Tutto il contrario - afferma il vicepresidente della Regione, Álvaro Miranda - la nostra economia è leader, la nostra società è pienamente sviluppata e contribuiamo in tutto allo sviluppo del paese”. UN PRESTITO PER COPRIRE UN DEBITO Martinsa-Fadesa ha chiesto di rinviare al 7 di agosto il termine per ottenere un prestito di 150 milioni di euro, come rifinanziamento del debito contratto a maggio con 45 entità finanziarie. Il rifinanziamento complessivo è di 4.000 milioni di euro sul debito totale di 5.100 milioni. Il contratto prevede l'obbligo di ottenere un prestito addizionale di 150 milioni di euro da una banca operante in Spagna. Carta personale ed identificativa L'Associazione degli Imprenditori di Santa Marina, a Badajoz, promuoverà la creazione di una carta "personale ed identificativa" con le varie associazioni dei commercianti, attraverso la quale i clienti accumuleranno degli sconti realizzando acquisti negli esercizi aderenti al sistema. Il presidente degli imprenditori, José Antonio Trejo, ha detto che l'iniziativa serve a potenziare il piccolo commercio, rispetto alle grandi superfici, e ai centri commerciali gia esistenti ed a quelli che sono in costruzione. Una tragicommedia apre la stagione teatrale della Zarzuela di Madrid La stagione del Teatro della Zarzuela a Madrid, a partire dal 19 settembre si apre con la prima mondiale de “La Celestina”, una tragicommedia in musica di Joaquín Nin-Culmell, su testi di Francisco de Rojas e Juan del Encina. Le vicende di Calixto e Melibea - la Celestina, appunto - sono il tema centrale di una delle opere più celebri della letteratura spagnola. Le avventure e sventure della celebre ruffiana toledana sono rappresentate in varie versioni da più di un secolo. Due spagnoli a Charlottenburg L’antico Museo Egizio di Charlottenburg, a Berlino, che ha ospitato per anni il busto di Nefertiti, accoglie i grandi surrealisti, fra i quali gli spagnoli Francisco Goya e Salvator Dalí. La mostra offre un percorso di quel movimento, il cui desiderio di rinnovare l’arte è espresso nel manifesto scritto a Parigi nel 1924 da André Breton. Nei 2.000 metri quadrati sono esposte 300 opere dei più importanti esponenti del surrealismo, fra i quali René Magritte e Max Ernst. AIUTI PER APPRENDERE LA LINGUA BASCA In base ad un accordo con il Governo Basco, la Generalità della Catalogna, la Comunità Autonoma di Murcia ed il Municipio di Cadice, il Consiglio Generale del Potere Giudiziale hanno approvato una spesa di 32.432 euro per finanziare l’apprendimento della lingua Basca. Per non essere da meno dei Paesi Baschi, anche la Catalogna pretende un accordo di collaborazione con l’Università di Barcellona, Cattedra Unesco, per la creazione a Barcellona di un Foro Permanente in materia di uguaglianza. Indipendenza energentica La decisione di dare inizio ad un'opera civile per garantire l’erogazione elettrica e l'in dipendenza energetica della nuova Stazione Marittima di Melilla, nonchè delle strutture portuali quando se ne effettuerà il futuro ampliamento, conta sul sostegno di Puertos del Estado, organismo dipendente dal Ministerio de Fomento, che ha giudicato positivamente il progetto dell'Autorità Portuale di Melilla dopo aver considerato le alte tariffe dell'impresa GASELEC, che distribuisce l'energia in regime di monopolio. La Mango contratta con il Medio Oriente La spagnola Mango si espande in Medio Oriente e a Natale aprirà un negozio a Teheran, la capitale dell’Iran, ed un altro nella città curda di Erbil, in Iraq. Nei prossimi cinque anni sono previste una decina di aperture in Iran, nelle città di Teheran, Kisk Island, Isfahan, Mashhad e Shiraz. L`azienda, creata a Barcellona dai fratelli di origine turca, Isaac e Nahman Andic, approdò in Medio Oriente nel 1997 aprendo un negozio in Kuwait e un altro nel Dubai.

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8/2008 Pag. 3 LA SIGNORA DEL BUON GUSTO ITALIANO 1 Vale la pena di importare i prodotti di nicchia? La nostra politica è quella di dare il meglio. Vengo da una famiglia che ha sempre trattato i migliori prodotti alimentari. Mio nonno fu tra i fondatori di “Alalatte” del gruppo Marzotto. Fin da piccola mi hanno educato il palato, per cui quando seleziono i prodotti dall’Italia, oltre al gusto originale cerco il giusto rapporto qualitàprezzo. Per esempio un culatello può essere originario di Zibello o di San Daniele del Friuli, stesso taglio del prosciutto e stessa preparazione, prezzi diversi, ma sempre nel giusto rapporto qualità-prezzo. Adesso stiamo importando le raffinate conserve di pesce di Moreno Cedroni, uno dei grandi ristoratori italiani - l’equivalente dello spagnolo Sergi Arola - che ha un ristorante vicino al Conero. Si degustano con i formaggi, in cucchiaini di ceramica. Un prodotto al top, di vera nicchia, che in versione food-cost mantiene un prezzo accessibile. L’idea nacque parlando con José Carlos Capel, che all’interno della sua cumbre gastronomica non aveva prodotti italiani. Io gli proposi di promuovere il prodotto italiano fra gli chef spagnoli, attraverso un concorso di creatività gastronomica chiamato “Negrini Gusti”. Il premio è un viaggio enogastronomico in Italia. L’anno scorso lo vinse Montse Estruk che ha un ristorante con una stella Michelin in Cataluña. Quest’anno lo ha vinto Enrique Martinez, giovane chef di Murcia, che oltre a provare le ricette originali, ha seguito a Bologna un corso dalle “sfogline” per apprendere a fare la pasta per i veri tortellini, perché ogni tipo di pasta ha un tipo di sfoglia. Siamo stati anche a Venezia, dove ha mangiato all’Harry’s Bar il vero carpaccio. Quest’anno abbiamo aggiunto anche un riconoscimento ai grandi chef spagnoli che utilizzano prodotti italiani. Lo ha vinto Ferran Adrian: una scultura di Lorenzo Quinn, riconosciuto artista mondiale, con mamma e moglie italiane. La crisi economica spagnola influisce sui nostri prodotti? Normalmente le crisi ti aiutano a ristrutturare e riorganizzare il settore. Chi ha scelto la giusta relazione qualità prezzo non ha problemi, chi non ha saputo trovare un giusto posizionamento di clientela soffrirà la crisi. Il made in Italy alimentare sta crescendo tutti gli anni. Probabilmente nel settore dei supermercati si troverà a fine anno una maggiore attenzione al prezzo. L’importante è sempre esportare prodotti di qualità e lavorare con professionalità. Il cliente è sempre più attento perché ci ha seguito nel percorso della “educational”. Lui ha imparato da noi e noi da lui. Il livello attuale della ristorazione italiana è notevolmente più elevato degli anni passati. Paola Pacifici 3 4 5 Intervista in esclusiva 2 Nicoletta Negrini, discendente di una nota famiglia di imprenditori emiliani, da 60 anni nel settore alimentare, è la titolare di una impresa con sede a Madrid, che importa e distribuisce in Spagna e Portogallo una selezione di alta gastronomia italiana, con una scelta che comprende più di 1000 prodotti. La qualità, nel giusto rapporto con il prezzo, assieme alla formazione culturale ed all’efficienza dei servizi, sono i pilastri di un percorso aziendale sempre in crescita, che Nicoletta Negrini riassume in questa intervista. Parliamo del mercato alimentare italiano in Spagna? Fra le cucine etniche, quella italiana è quella più di tendenza e in crescita. Si fonde bene con quella spagnola, diventando ristorazione di “prossimità”, in quanto la famiglia spagnola cena nel ristorante italiano non considerandolo più etnico, ma mediterraneo. Questo giova sia alle aziende importatrici sia ai ristoratori italiani, che aprono continuamente nuovi esercizi in Spagna e specialmente lungo la costa. Non si crea concorrenzialità fra prodotti italiani e spagnoli? I prodotti sono sempre importati dall’Italia, perché chi fa una ristorazione di alto livello sa bene che i prodotti originali sono fondamentali. Una ristorazione in cui la materia prima ha un valore assoluto, con una ricerca del territorio e del sapore originale che non puoi copiare, altrimenti fai una cucina “itagnola”. Ne parlavo con Josè Carlo Capel di Madrid Fusion e mi diceva “voi siete stati dei grandi perché avete fatto una ricerca della materia prima che noi ci siamo dimenticati, magari andando avanti con la tecnica. Per questo gli chef spagnoli ammirano quelli italiani e viceversa”. Ma solo fondendo le due cose puoi avere un’alta gastronomia internazionale. Noi seguiamo questa filosofia dal 1990, quando aprimmo in Spagna e continuiamo facendo “educational”, insegnando la storia del prodotto, del territorio e degli artigiani che lo realizzavano; tutto questo dà quel sapore a quel determinato piatto rendendolo unico. Io sostengo che noi raccontiamo “storia”, perché un prodotto è per il cinquanta per cento alta qualità e per il cinquanta per cento “teatro”, cioè storia del prodotto. Quali sono i prodotti trainanti? Nei formaggi la mozzarella di bufala, il parmigiano reggiano, il mascarpone e come nuova tendenza la burrata, un prodotto freschissimo, che a Madrid e Barcellona riusciamo a far arrivare rapidamente. Nei salumi, la vera mortadella, quella “grande” che desta meraviglia fra gli spagnoli. Anche la bresaola funziona molto bene. I grissini e i taralli cominciano ad essere richiesti. Per le salse, il pesto. Sulla mozzarella di bufala ti racconto un aneddoto. Nel 1990, un ristorante fra i migliori di Madrid ci lasciò un messaggio telefonico lamentandosi: “ Capisco che la mozzarella con il caldo possa disfarsi e rilasciare acqua, ma mi avete mandato una borsa piena di liquido e non c’è altro”. Era la prima volta che vedeva una mozzarella nella sua confezione! Nei vini abbiamo iniziato con il Lambrusco ed il Chianti in fiasco e successivamente, crescendo il livello della ristorazione italiana, abbiamo puntato molto anche sui vini. Personalmente ho frequentato tre corsi per il “Master in Wine” a Londra, trasmettendo questa passione ai nostri commerciali più bravi. Adesso andiamo tutti gli anni a Vinitaly diventando un riferimento per i migliori vini italiani, ma continuiamo nella nostra “educazione” con le varie associazioni di categoria. In questa divulgazione ci aiuta la storia dei territori - di nebbia, di pioggia o di sole - e importiamo solo vini autoctoni dei quali Capel apprezza molto la “armoniosità”. 6 7 8 Foto 1 - Nicoletta Negrini, Lorenzo Qinn e Adrian Ferran Foto 2 - Mappa della Negrini in Spagna e Portogallo Foto 3 - Nicoletta Negrini con José Carlos Capel Foto 4 - Lo chef Enrique Martínez Foto 5 - Nicoletta Negrini, Ruth Cotroneo e Andrea Tumbarello Foto 6 - Nicoletta Negrini Foto 7 - La chef Montse Estruk Foto 8 - Nicoletta Negrini con il figlio Giovanni, connubio di intelligenza e simpatia

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Pag. 4 8/2008 SCUOLA: SEMPRE PIÙ DONNE E PIÙ STRANIERI Paz Ametller, biologa e docente all’Istituto “RIO VERDE” di Marbella, coordina il corso di preparazione all’esame di Stato per l’ammissione alle facoltà dell’università pubblica. In questa intervista in esclusiva, la professoressa Amettler illustra alcuni importanti aspetti della scuola spagnola. Quali sono in Spagna i titoli di accesso all’università? Abbiamo cinque “bachillerati” differenti, il tecnologico, quello della salute, quello dell’arte, quello a indirizzo umanistico e quello diretto al sociale. Una volta che si è ottenuto il “bachillerato” occorre un esame per essere ammessi all’università pubblica. Per le università private esistono esami analoghi. In base al voto riportato, lo studente potrá accedere alle varie facoltà, ma anche secondo il numero chiuso deciso di anno in anno. Per esempio, attualmente in Spagna mancano i medici, anche perché a volte preferiscono espatriare per ragioni economiche. Di conseguenza le facoltà universitarie devono ampliare il numero degli studenti per far fronte all’aumento della popolazione che, per esempio, negli ultimi due anni, come conseguenza dell’immigrazione, è cresciuta di un milione di abitanti. Inoltre non abbiamo professori in numero sufficiente. Quali sono le facoltà più scelte? Attualmente sono giurisprudenza, economia, materia aziendale e fiscale, medicina, veterinaria, biologia e scienze ambientali. Io credo che esistano professioni, come quelle del medico e del professore, che se non si amano non si possono esercitare solo per guadagno. Per contro, ne esistono altre in cui l’incentivo del danaro è importante e sono in molti a sceglierle. IL SUPERCALCOLATORE PIÙ POTENTE DI SPAGNA Magerit è il nome del secondo supercomputer più potente della Spagna. Appartiene all'Università Politecnica di Madrid ed è installato nel Centro di Supercomputación e Visualizzazione della Facoltà di Informatica di Madrid. All’epoca della sua messa in funzione occupava il secondo posto in Spagna come “grandezza” e capacità eleborativa, il nono in Europa e 34º nella famosa lista Top500. Il nome Magerit proviene dall'insediamento sul quale è sorta l'attuale Madrid e potrebbe far riferimento all'abbondanza di acqua. Il supercomputer nasce dall'accordo tra IBM e Università Politecnica di Madrid, stipulato per dotare di un supercomputer il nuovo CeSViMa (Centro di Supercomputación e Visualizzazione della Facoltà di Informatica di Madrid). Con l’adozione del nuovo calcolatore, il CeSViMa è entrato a far parte della Rete Spagnola di Supercomputación (RES) e immediatamente si è realizzato un ampliamento, per raggiungere il massimo della potenza e della velocità di elaborazione consentite. Agli inizi del 2007 il nuovo cervellone è entrato in servizio allacciando i primi utenti della RES oltre agli utenti propri del centro. La connessione tra gli elementi di calcolo, dovendo unificare gli accessi fra varie utenze con differenti esigenze, si realizza mediante una rete Myrinet di alte prestazioni. Ogni nodo dispone di altre due connessioni Ethernet ausiliarie, affinché la sua gestione non interferisca coi calcoli realizzati nei nodi di elaborazione. Magerit esegue lavori con grandi necessità di calcolo, come ad esempio le ricerche sull'universo, le simulazioni di materiali, i calcoli della resistenza meccanica, la simulazione chimica e i modelli climatici. Nel lungo elenco dei programmi da sviluppare con questa macchina, spicca un progetto dal nome eloquente di Blue Brain, un suggestivo sistema per realizzare la simulazione del cervello. Il sistema esegue lavori in batch, memorizzando i passi elaborativi di ogni procedimento - allo scopo di programmare, velocizzare e ottimizzare il sistema operativo della macchina - che si pianificano mediante un programma gestore di code. Per operare sul Magerit è necessario aprire un conto nel sistema, che può ottenersi in due forme: per richiesta diretta attraverso il proprio centro, mediante i formulari di apertura di progetti e conti nel CeSViMa; oppure inviando una domanda dettagliata alla Rete Spagnola di Supercomputación. Se il comitato di accesso approva la richiesta di collegamento, si assegneranno al nuovo utente delle specifiche risorse elaborative in uno dei supercomputadores che compongono la Rete, fra i quali, se necessario, anche lo stesso Magerit. Inutile precisare che tutti vorrebbero allacciarsi a quest'ultimo per provarne le eccezionali prestazioni. Sono più le donne o gli uomini ad accedere all’università? Le donne sono in aumento, sono più studiose, più lavoratrici ed ottengono voti migliori. Forse perché l’uomo ha avuto sempre la vita più facile e quindi la donna si preoccupa di più della propria preparazione. Per quanto riguarda gli stranieri, la percentuale in Andalusia è altissima. Posso dirti che nel mio liceo “Rio Verde” abbiamo venticinque nazionalità differenti, fra africani, europei dell’est e dell’ovest, americani, sud americani, cinesi e arabi, che nel loro insieme rappresentano dal 15 al 18 per cento del totale degli studenti. Le donne sono un po’ più della metà, sia fra gli studenti sia fra i professori. Cosa serve alla Spagna per adeguarsi alle esigenze del mondo scolastico? Dovremmo avere le università più vicine, avere più possibilità di accedervi; occorrerebbe aumentare le facoltà, i centri scientifici e le strutture, che oggi sono concentrati in alcune città importanti, nelle quali, per poter studiare, è necessario andare a vivere con conseguenti problemi economici, logistici e famigliari. Occorrono anche più borse di studio e scambi internazionali per fare esperienze professionali in altri paesi. Giulio Rosi Nella foto: La professoressa Paz Ametller

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8/2008 Pag. 5 “Università della Cucina” finalmente la vera cucina italiana a Marbella - Puerto Banus - Estepona - Sotogrande “Ristoranti Italiani” apre i suoi

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Pag. 6 8/2008 IL GRANDE MONDO DELLE BANCHE Il Banco de España Il 2 giugno 1782 fu creata, per Reale Certificato del Re Carlos III, la Banca Nazionale di San Carlos, precursora dell’attuale Banca di Spagna, nata nel 1856 ed attualmente parte integrante del Sistema Europeo delle Banche Centrali, sottoposta al Trattato della U.E. All’epoca il suo capitale era privato, ma sotto la protezione reale. Poteva emettere biglietti al portatore. Il suo primo direttore aveva negoziato già col Reale Fisco l’emissione di una nuova forma di debito pubblico, chiamata vaglia reali, che fruttavano un interesse del 4 % e servivano per pagare le imposte. Successivamente vennero ritirati per evitarne la svalutazione. Dal 2007 il caveau dell’edificio centrale di Madrid custodisce la cassa delle lettere dell’Istituto Cevantes. tolare del 98,32 percento del capitale sociale. Barclays España - È il 6º gruppo bancario privato della Spagna per un attivo di 15.366 milioni di euro, ed il 5º per numero di uffici. Ha più di 500 uffici e più di 500.000 clienti, 60.000 dei quali sono pymes. Dopo 30 anni in Spagna, Barclays si è trasformato nel leader della banca straniera. Comprende Banco Zaragozano , S. A. bbk - Il 3 febbraio di 1907 si aprì il primo ufficio della Cassa di risparmio e Monte di Pietà Municipale di Bilbao. bbk ha un milione di clienti e più di 37.000 milioni di euro. È la cassa di risparmio più importante dei Paesi Baschi. Caja de Arquitectos (Cassa degli Architetti) - Si costituì il 2 marzo 1983, su iniziativa delle Scuole di Architetti, della Fratellanza e del Consiglio Superiore. Realizza e stimola il credito cooperativo. Specializzata nella problematica finanziaria degli Architetti. Citibank España - Presente in Spagna dall’anno 1917 con più di 110 succursali Citibank e Citifinancial, e più di 3.200 persone. Dispone di un Centro di Servizi Paneuropeos a Barcellona, con più di 1.000 addetti. Compagnia Spagnola di Finanziamento dello Sviluppo (COFIDES) - È una società di capitali a capitale misto creata in 1988. Appoggia finanziariamente i progetti in paesi emergenti o in via di sviluppo dovunque esista qualche tipo di interesse spagnolo. Credit Suisse España - È leader a livello mondiale nell’am bito dei servizi finanziari. Offre servizi di consulenza in tutti gli aspetti finanziari, in tutto il mondo ed in qualsiasi momento. Deutsche Bank España - Sta tra le prime banche nazionali ed è una delle principali entità straniere. Si tratta di una banca globale che abbraccia investimenti pubblici, privati, corporativi e di custodia. Fibanc - Nata nel 1982 come Consulenza globale, un’idea innovatrice che elimina le barriere tra le assicurazioni sulla vita, i fondi di investimento ed i servizi bancari, creando un nuovo tipo di assistenza uguale nei tre ambiti. Fimestic - Banca specializzata nel finanziamento al consumo con soluzioni di credito alle famiglie. Realizzazione di ogni tipo di attività, operazioni e servizi propri del commercio di banca in generale. Banco Bilbao Vizcaya-BBVA - Offre la più completa gamma di prodotti e servizi ai suoi clienti privati ed imprese. Leadership nel mercato spagnolo ed una forte presenza internazionale in 32 paesi, con 100.000 addetti, 42 milioni di clienti e più di 800.000 azionisti. Gruppo Banco Popular - Nato in 1926, è il terzo gruppo della Spagna con più di 2300 succursali, 15.084 impiegati e più di 6 milioni di clienti. È formato da: Banca Popolare Spagnola, Banca dell’Andalusia, Banca della Castiglia, Banca di Credito Baleare, Banca della Galizia, Banca Vasconia, Banca Popolare Portogallo, TotalBank, Banca Popolare Ipotecario, Popolare Panca Privata e bancopopular-e.com Banco Sabadell - È il quarto gruppo bancario spagnolo, composto da varie banche, società filiali e società comunicate che abbracciano tutti gli ambiti del commercio finanziario sotto un denominatore comune: professionismo e qualità. Gruppo ING Direct - Opera in Spagna come leader di Fresh Banking. È la 3º in Europa per benefici, con più di 9.100 milioni di euro e ha più di 160 anni di esperienza, più di 75 milioni di clienti in tutto il mondo ed un milione e mezzo in Spagna. Halifax Hispania - Nel 1853 un gruppo di artigiani della città di Halifax firmano, nella Taverna del Vecchio Gallo, la costituzione di Halifax Building Society. Nel passato esercizio ha avuto un utile di 4,1 miliardi di lire sterline, un 5 percento più che nell’anno precedente. Ha 66.000 addetti e 22 milioni di clienti, 1.300 succursali e 2,8 milioni di azionisti Lloyds TSB plc - Fu fondato nel 1995 dalla Banca di Lloyds e la Cassa di Risparmio per gli Amministratori (TSB). È il quinto gruppo nel Regno Uni to. Sede a Londra e negli Stati Uniti, Europa, Medio Oriente e Asia Unione Finanziaria Asturiana, S. A. - Una delle maggiori compagnie finanziarie spagnole a carattere indipendente. Quest’ anno arriverà all’obiet tivo di 5,5 milioni di euro di risorse. LE ALTRE BANCHE NEL PROSSIMO NUMERO Banche che operano in Spagna Banco Pueyo - Nata in Estremadura 112 anni fa, si dedica alla formazione e ai nuovi prodotti, destinando parte dei benefici in investimenti tecnologici. Banco Atlantico - Al 4º posto del ranking bancario spagnolo, comprende Sabadell e Banco Urquijo Sabadell Ban ca Privata, Sabadell Atlántico, Banca Herrero, Solbank ed ActivoBank, oltre a differenti società. Banco de Valencia - Nei primi tre mesi del 2008 ha ottenuto un utile netto di 39,7 milioni di euro, un 13,19 percento più che a marzo 2007 Banco Espirito Santo - È il più internazionale del Portogallo. Presente in 21 paesi, con 700 succursali, migliaia di professionisti. Banco Etcheverría, S. A . – Fondata in Galizia (Betanzos) nell’anno 1717. È l’entità decana del mercato bancario spagnolo. Banco Gallego - Ha più di 150 anni di storia ed oggi è il risultato della fusione di Banca 21 e Banco Gallego. Banco Guipuzcoano, S. A. - Alla fine del secolo XIX San Sebastián non contava su un’entità bancaria propria. Un gruppo di bilbaínos deci se di fondarla con un capitale di cinque milioni di pesetas. Il 9 ottobre 1899 si celebrò la Giunta Costituente. Banco Herrero - Dal 1979 dispone di una fondazione propria che opera nel Principato di Asturias. Fra le sue attività partecipa ai Premi Principe delle Asturie e Fondazione Magistralia. Banco Pastor - Al 31 dicembre 2007, Banca Pastore partecipa, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 10 percento, in 59 società, delle quali 20 appartengono al gruppo finanziario e 39 appartengono al gruppo non finanziario. Banco Central Hispano Santander - Nel 2007 ha celebrato il suo 150 anniversario. È la dodicesima banca del mondo per capitalizzazione borsistica, la settima per benefici e l’entità con la maggiore rete di distribuzione con 10.852 uffici. La sua storia comincia il 15 maggio 1857, quando la Regina Isabel II firma il Reale Decreto che ne autorizza la costituzione. Banesto – È stata eletta “Migliore Banca in Spagna 2008” dalla prestigiosa rivista inglese Euromoney. Il premio appartiene ai cosiddetti “Euromoney Awards for Excellence”. Comprende Banca Vitoria. Bankinter, S. A. - Si costituì nel Giugno del 1965 come banca industriale, al 50 percento tra la Banca di Santander ed il Bank of America. La sua crescita durante gli anni lo situa tra le prime sei banche spagnole per volume d’affari. Bankoa, S.A . – Nasce nel 1975 come Banca Industriale di Guipuzcoa. Nel 1997, la francese Credit Agricole decise di unire le sue forze e risorse a Bankoa, ed oggi è ti- Mappa delle Banche

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8/2008 Pag. 7 DISTRIBUTORE UFFICIALE IN SPAGNA DI Acqua NATURIZZATA®. Cosa vuol dire? In pratica avere sempre a disposizione acqua incolore, inodore e insapore, ovvero senza impurità e batteriologicamente sicura. Ecco la tecnica brevettata da Sidea: la normale acqua proveniente dalla rete idrica entra nel NATURIZZATORE® e passa attraverso dei filtri a struttura composita dove subisce il primo trattamento in cui vengono eliminati sapori indesiderati, le impurità presenti nelle tubature e le sostanze chimiche che possono essere presenti. Da qui, l’acqua passa attraverso un sistema di disinfezione che abbatte definitivamente la carica batterica dell’acqua. Il sistema è un brevetto www.sideaitalia.com, denominato NANODISINFETTORE®. Questo brevetto rappresenta quanto di più avanzato esistente oggi sul mercato mondiale in grado di assicurare risultati ritenuti fino a ieri impossibili. Negli impianti di spillatura acqua della serie NATURIZZATORI®, l’acqua dopo essere passata attraverso il sistema di disinfezione si divide in tre diversi percorsi ed esce pronta per essere servita sul tavolo in eleganti bottiglie come: · NATURIZZATA a temperatura ambiente · NATURIZZATA fredda · NATURIZZATA fredda gassata L’acqua NATURIZZATA® ha quindi caratteristiche tali, per gusto e sicurezza batteriologica, da non poter essere paragonata a nessuna altra acqua ottenuta con apparecchiature diverse. IL SISTEMA SIDEA E' L' UNICO CHE POSSIEDE I CERTIFICATI: ISO 9001, ISO 14001, E IL CERTIFICATO EMAS BEVIACQUA - Polg. Ind. La Marina Nave n. 24 - C/ Catral - Finestrat (Alicante) - 966812571 BEVIACQUA CENTRO - delegazione di Madrid - Paseo Vergara, 9 - 28850 Torrelodones - 918590553 - 609268274 BRUMARI S.L. - delegazione di Malaga - C/ Remedios Tomas - bloque 2 - 3° D - Portal 11 - 29200 Antequera - 669636933

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Pag. 8 8/2008 Dalla Costa del Sol Ubrique Al via la costruzione dei primi parcheggi Il Municipio di Ubrique e la ditta Iniciativa Aparca S.L. hanno stipulato un contratto per la costruzione dei primi due parcheggi sotterranei nella piazza del Municipio e nella piazza del Giardino. Il primo con 95 piazzole di parcheggio per autovetture ed il secondo per 253. Pertanto in totale si creeranno 348 parcheggi coperti, per i quali l'impresa investirà più di 6 milioni di euro. Gli abitanti di Ubrique potranno comprare i posti macchina al prezzo unitario di 17.500 euro più IVA. dove vivono 12 mila italiani “Il Giornale Italiano de España” distribuito in Spagna e nella Costa del Sol lo trovi a: MALAGA Il Caffè di Roma C/ A.Ponce de León,3 - Plaza Mayor Asociación Empresarios de Hosteleria C/Marín García 9-4º Restaurante Adolfo Paseo Pablo Picasso, 12 Grupo Guarnieri BMW e Mini Av. de Velázquez, 468 Café Centrál Plaza Constitución, 11 La Bodeguilla del Centrál Pasaje de Chinitas, 1 Restaurante Marisqueria Jacinto Av. Obisco H. Oria, 7 Dolce Vita Ristorante Italiano Paseo Maritimo,10 Papeleria Elena Frente al Ayuntamiento Hostal Italia C/ de la Cruz,1 Loteria y Apuestas de Estado Paseo Jesús Santo Rein Pizzeria Ristorante O Mammamia C/ de la Cruz, 23 Ristorante Adriatico Paseo Maritimo Planofax Paseo Jesús Santo Rein Edicola Euterpe Plaza Constitucion La Tahona Av. Jesús Santo Rein Solbank Avda.Clemente Diaz, 4 Peluqueria Nadeem C/ Palangrero, 20 Joyeria Vasco C/ Ramon y Cajal, 2 Pizzeria Pueblo Paseo Maritimo, 45 Mundo Personalizados 2 C/ España, 31 Cafè Temperley C/ Marbella, 13 Heladeria Gelatissimo Paseo Maritimo - Edif. EL YATE Hotel Florida C/ Dct. G. Ginachero Heladerias La Jijonenca Paseo Marítimo 7/8 Boutique L.Roberto Terrazas Puerto Deportivo Heladeria Fiúl Av. Duque de Ahumada,16 Kiosco Arte Terrazas Puerto Deportivo Boutique L.Roberto Edf. Eden Rock - Paseo Marítimo Casa Pablo C/ Ramon Gómez de la Serna,2 Cañas y Tapas C/ Ramón Gómez de la Serna, 4 Cervecería Simón C/ Pablo Casals,1 El Abuelo Melquiades C/ Pablo Casals,1 Luigi’s Lucky Leprechaun Av. Arias Maldonado s/n Vitamina Lounge – “Da Ciccio” C/ Peral, 15 - Casco Antiguo - Marbella USP - Hospitales Av. S. Ochoa,22 Ristorante da Pino Av. Gregorio Marañón Ristorante da Bruno sul Mare Paseo Maritimo Bar Ristorante Catering Italian Kitchen Av. R. Soriano, 45 Restaurante La Axarquia Av. Duque de Ahumada Bar La Pergola Zumos naturales- Frutas tropicales Playa de la Fontanilla - Av. Duque de Ahumada Restaurante & Bar Blue Palm Paseo Maritimo,7 Kiosco de Prensa Parque Alameda Restaurante El Platanero Paseo Maritimo, 1 Churreria - Zumos Naturales Plaza Africa Areté Restaurante C/ Mediterráneo, 1 - Paseo maritimo Ristorante Italiano La Gioconda Paseo Maritimo, 16 Ristorante Italiano I Mascalzoni Paseo Maritimo, 10-11 Restaurante “La Red” Playa La Fontanilla- Paseo Maritimo Malaga Il Presidente del PP di Malaga critica Chaves Il senatore e presidente del Partito Popolare di Malaga, Joaquín Ramírez, ha definito "sfacciataggine" l'atteggiamento del presidente della Giunta dell'Andalusia, Manuel Chaves, quando afferma che ignorava quello che succedeva nel Municipio di Estepona, nel quale si commettevano irregolarità e perfino presunte illegalità urbanistiche. Il senatore popolare ha ricordato a Chaves che quello che fino ad alcuni giorni fa era sindaco di Estepona, Antonio Barrientos, ora detenuto ed in prigione, era membro del partito socialista. TORREMOLINOS Almeria VISITE GUIDATE IN COSTUME PER I TURISTI L'assessorato al Turismo del Municipio di Almeria ha avviato un'originale iniziativa per promuovere le visite guidate municipali, allo scopo di coinvolgere la maggior parte di cittadini e di visitatori. L'idea - ha spiegato l'assessora Maria Vázquez - con- siste nel camuffare una comparsa da personaggio d'epoca, in questo caso da re musulmano Jayrán, del secolo XI, distribuendo opuscoli e creando una piccola messa in scena che è stata accolta positivamente dai passanti e dai turisti. Ayuntamiento de Torremolinos Plaza Blas Infante, 1 Pizzorante Italiano El Panaro Av. Benyamina, 10 Ristorante Pizza Mare Paseo Marítimo s/n (Fte. H. Melia) Restaurante Roma Av. P. del Mallorca, 5 Cafeteria Snack Bar Luca Av. P. del Mallorca, s/n Guanteria Costa del Sol San Miguel, 2 BENALMADENA Torremolinos Sedici film per il cinema in spiaggia Il Comune di Torremolinos, tutti i martedì e giovedì di luglio ed agosto, offre gratuitamente la proiezione di sedici film, durante la sesta edizione del ciclo "Torremolinos cinema" che avrà come scenario la spiaggia nella Passeggiata Marittima di Playamar. L’assessore alla Cultura e Feste, Incarnación Navarro, ha informato che questo Ciclo ha registrato sempre una partecipazione di circa 3.000 persone. I film sono programmati anche nelle principali sale di proiezione di Spagna ed abbracciano una tematica adatta per tutti i tipi di pubblico. Rincon de la Victoria Quinto Festival della commedia Anche quest’anno, Rincon de la Victoria (Málaga), ha ospitato la V edizione del Festival della Commedia di Rincon de la Victoria. "Recuperiamo la Plaza de las Flores in Benagalbón o l'antica stazione di treno di Torre di Benagalbón", ha spiegato Encarnación Anaya, assessora municipale alla Cultura. Rafael Torán, direttore del programma, ha dichiarato che vi parteciperanno 13 compagnie artistiche. Gli spettacoli sono gratuiti salvo quelli svolti nella Sala Las Musas, che costeranno tre euro, e quelli tenuti nel patio dal CEIP Laza Palacio che costeranno sette euro. Ayuntamiento de Benalmadena Av. Juan Luis Peralta s/n Restaurante Mar de Alboran Av. Alay, 5 - Puerto Marina Restaurante El Parador - Pizzeria Av. Juan Luis Peralta, 47 Restaurante El Parador II Ctra. de Cadiz Km. 217,5 Benalmadena Costa MIJAS FUENGIROLA Granada NEL PARCO UNA STAZIONE POLARE Nel Parco delle Scienze di Granada è stata riprodotta una parte del continente australe in Antartide. Stazione Polare, la maggiore esposizione realizzata in Europa sul territorio ghiacciato. Collaborano il Museo di Storia Naturale di Londra, oltre a 40 istituzioni scientifiche di 30 paesi. Vi sono riprodotte le condizioni che accolsero le prime spedizioni nel 1898, per spiegare le situazioni estreme climatiche, il comportamento del ghiaccio continentale e come la distruzione dello strato di ozono causa il cambiamento climatico. Oficina Turismo Av. Jesús Santo Rein Club de Padel “Los Boliches” Paseo Maritimo, 92 – Edif..Ronda III Papeleria Marfil C/ San Pancracio s/n Papeleria Iberia Av. Ramón y Cajal, 2 Hotel Las Palmeras C/ Martinez Catena,4 Pizzeria La Campesina Av. Jesús Santo Rein,9 Clinica Veterinaria Andalucia C/ Ruiz Vertedor, 3 Space Call C/ Capitán, 3 Foto Rámos C/ Jacinto Benavente, 1 Peluquería Sabrina Av. Jesús Santos Rein, 9 Ristorante Portofino Paseo Maritimo,29 Bar Cafè Kuik Paseo Maritimo Pizzería El Corte Paseo Maritimo,27 Agencia de Viajes Maxy Paseo maritimo,26 Heladeria Verdú Paseo Maritimo,25 Pizzería Tricolore Paseo Maritimo,18 Gala Boutique Paseo Maritimo,17 Pub Bocaccio Paseo Maritimo,15 Mia Concetta Pizzería Paseo Maritimo,13 La Grotta - Pizzeria Ristorante Paseo Maritimo,12 Ayuntamiento de Mijas Plaza de Ayuntamiento Restaurante - Asador Caretera de Fuengirola - Mijas km. 4 CALA DE MIJAS MARBELLA Vitania Residencial Boulevard La Cala - Calasol B Loc. 15 Oficina de Turismo Glorieta de la Fontanilla -Paseo Maritimo Rio Real Golf Urbanización Río Real S/N Pity Boutique Borse- Articoli di pelle C/ Pedraza, 12 - Casco Antiguo Restaurante Villa Tiberio Carretera 340, Km 178,5 Ristorante Oasis Toni Dalli Carretera de Cádiz, Km 176 Pizza Factory Av. da Fontanilla Restaurante La Barca Paseo Marítimo Restaurante Sol d’Europa Paseo Marítimo Restaurante El Bodegón Paseo Marítimo Pizzeria Mamma Rosa Paseo Marítimo Heladeria “La Valenciana” Av.Duque de Ahumada- Edif.Eden Rock Churreria Chocolateria Ramon Paseo Marítimo Cafetería Carte d’Or Av. Puerta del Mar – Edif.Manila, 6 Bar Rocco Paseo Marítimo, 8 Artigiana Gelati Paseo Marítimo Edif. Hapimag PUERTO BANUS Pasta Factory Restaurante Made in Sardinia Centro Comercial Cristamar Tenencia de Alcaldia Heladeria Carte d’Or C/ Dependiente, 6 SAN PEDRO ALCANTARA ESTEPONA Bar Gelateria “Il Colosseo” Av. España Heladeria Italiana Tadini Av. España, 102 - C/ Real, 73 Pizzeria da Marco C/ Real, 2 Pizzeria Di Più C/ Mallorca Azul de Rizos Av. de Espana, 90 Centro Pilates & Care Av. España, 28 Chiringuito Rossi Av. España - Playa La Rada

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8/2008 Pag. 9 Dalla Costa del Sol Malaga Fuengirola dove vivono 12 mila italiani Una mostra per una Marbella multietnica Avanguardista, creativa, polemica e trasgressiva, l'arte del designer malagueño David Delfín - originario di Ronda e marbellí di adozione - apre nel Centro Culturale Cortijo Miraflores il ciclo Marbella Mitica dedicato a Jean Cocteau. "Una mostra - ha spiegato la sindachessa Angeles Muñoz assieme alla Assessora Carmen Diaz - che rivendica l'immagine di una Marbella città aperta, cosmopolita e fantasiosa che non dovemmo mai perdere e su cui dobbiamo puntare". Marbella Malaga preferisce un Parco Naturale Gli imprenditori di Malaga temono che il progetto del Ministero dell’Industria di realiz zare un Museo dei Trasporti ed un parco sul terreno dell’an tico accampamento Benítez, passi nel dimenticatoio. Di qui la decisione del Comune di Malaga di adire le vie legali per convertire il terreno in un parco naturale con attività marine e uno stabilimento balneare. Il vicepresidente esecutivo della Confederazione di Impresari di Malaga (CEM), Javier González di Lara, ritiene legittima questa strada, ma teme che tutto si rallenti per il contenzioso. BANDIERA AZZURRA PER FUENGIROLA La sindachessa di Fuengirola, Esperanza Oña, ha issato la quinta bandiera azzurra nella spiaggia di Los Boliches. Per il secondo anno consecutivo Fuengirola è il municipio andaluso con il maggior numero di bandiere azzurre. Con 7 chilometri di spiaggia, vanta tante bandiere azzurre quanto quelle della provincia di Huelva, che ha 122 chilometri di costa. Cadice Estepona Benalmadena Almeria Scuole professionali non più obbligatorie I dipendenti degli ospedali di Pascual di Porto Santa Maria (Cadice) e l'Impresa José Manuel Pascual S.A., hanno firmato un accordo che sopprime l'obbligo di iscriversi ad una Scuola Professionale per lavorare in detti ospedali, una misura non prevista nel contratto collettivo e nello Statuto dei Lavoratori. I sindacati comunicano che adesso non sarà necessario pagare obbligatoriamente delle scuole professionali per ottenere un posto negli ospedali, come succede da molti anni nel Servizio Andaluso di Salute. Iniziati i lavori di pulizia Mega centro della fascia costiera commerciale da Cadice alla Nettezza UrTemi importanti: 300 milioni di euro L’assessore bana e Spiagge di BenalmadeEstepona costruisce uno dei più grandi centri commerciali di Spagna in località La Lobilla, su un terreno di 400.000 metri costato 300 milioni di euro. Sono previsti minigolf, bowling, ristoranti, café, un multisala con dieci schermi. Ci saranno 6.210 posti macchina, un’ area per piccoli negozi, un albergo ed un grande ipermercato. L’iniziativa porterà benefici all’economia locale, ma ha incontrato qualche critica dei piccoli commercianti. na, Juan José Jiménez Gambero, ha annunciato che tre imbarcazioni hanno iniziato i lavori di pulizia di tutta la fascia costiera. Sono gestite dalla Macomunidad de Municipios, ma il finanziamento è condiviso fra il Municipio, 40 percento, e la Giunta dell’An dalusia, 60 percento, poiché il servizio riguarda tutta la Costa del Sol Occidentale, Torremolinos, Benalmádena, Fuengirola, Mijas, Estepona e Casares. Pensioni ed aeroporto Il sindaco di La Linea de la Conception (Cadice), Juan Carlos Juárez (PP), ha definito la nuova riunione del Foro Tripartito "deludente e priva di contenuto" per la zona del Campo di Gibraltar. Ed ha aggiunto che "nelle due riunioni che si sono svolte, si sono trattati due temi importanti come quello delle pensioni, e quello dell'aeroporto che interessa entrambe le comunità, argomenti che non richiedevano la formazione di un foro tripartito." QUATTRO GIORNI DI POESIA ANDALUSA Un corso organizzato dall’Università di Almeria ha riunito per quattro giorni rilevanti esponenti della poesia, della critica e del mondo editoriale andaluso. Lo ha inaugurato il giornalista di Canale Meridionale, Jesús Vigorra, che ha detto: "Internet ha dimostrato che la poesia interessa più di quello che ci dicevano. A giudizio di Vigorra, grazie a internet è arrivata la democrazia alla poesia, poiché tutte le voci fin ora impossibilitate ad esprimersi, hanno smesso di esserlo grazie alla rete informatica. Mijas Più tasse per asili, gru e cimiteri Il governo municipale di Mijas ha aumentato la tassa sugli asili nido, sulla rimozione dei veicoli in sosta d’intralcio e sul cimitero. Per il cimitero si sono aggiunti pagamenti per servizi che non si prestavano prima, come l’uso della ca mera mortuaria e l’incinera zione. Secondo il Consigliere comunale del Partito Popolare, Angelo Nozal, l’aumen to delle imposte è eccessivo, soprattutto in questo periodo di crisi che colpisce tutte le famiglie. Come soluzione ha proposto un incremento progressivo secondo l’inflazione degli ultimi due anni, ma la proposta è stata respinta dalla Giunta. Mijas COSTRUZIONI ILLEGALI A LA CALA DI MIJAS Il Partito Popolare di Mijas (Malaga), denuncerà alla Fiscalia la costruzione di un edificio presuntamente illegale in locaità La Cala de Mijas. Lo ha annunciato il consigliere comunale popolare e deputato, Manolo Navarro, affinché si accertino le irregolarità urbanistiche di una licenza edilizia, consistenti nella costruzione di un edificio in blocco invece delle previste villette addossate. Irregolarità che, a giudizio del Partito Popolare, potrebbero configurare un reato di prevaricazione. Fuengirola Le nuove uniformi della “Policia Local” L’assessore alla Sicurezza del Comune di Fuengirola, Rodrigo Romero, insieme all'Intendente Capo della Polizia Locale, Joaquín Roda, ha presentato le nuove uniformi della Polizia Locale il cui design ed i materiali utilizzati, permetteranno agli agenti di lavorare in ottime condizioni operative. Fuengirola è uno dei primi municipi ad adeguarsi alla nuova normativa del settore, con un investimento di 135.000 euro.

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8/2008 Pag. 11 Porti Sportivi e Club Nautici della Galizia PORTI DI LUGO Club Náutico de Ribadeo è situato a Mariña Lucense, lungo la costa cantabrica fra Cabo de Bares e Ribadeo, zona che confina con il principato delle Asturie. Il porto e il complesso industriale, che hanno lo stesso nome, si trovano fra la Punta de Morás e Cabo de San Cibrao, in un tratto della costa aperta al Mar Cantabrico. Situato tra Puerto de Viveiro e Puerto de Burela Tel . 982594003 Puerto de Viveiro Situato tra Puerto Deportivo de Ares e Puerto de San Ciprián. 7 barche in vendita. Tel. 982570610 3 barche in vendita. Tel. 981832504 Puerto de Camariñas sena de la Coruña. 1 barca in vendita. Tel. 981746951 Puerto de Finisterre Situato all’estremità più occidentale della costa galliega, indica il limite fra la Costa da Morte e Las Rias Baixas. Il 36% della popolazione si dedica alla pesca che è la sua attività principale. Tra Puerto de Muros e Puerto de Corcubión. Tel. 981740356 Puerto de la Graña Tra Puerto de Rianxo e Puerto Santa Uxia de Riveira. 2 barche in vendita. Tel. 981327470 Puerto de Malpica Anche se particolarmente peschiero, dispone di una scuola di vela municipale. E’ situato tra Puerto de Malpica e Puerto de Finisterre. Tel. 981826140 Puerto Deportivo de Ares Situato alla foce del Betanzos, in una insenatura lunga circa un miglio e larga mezzo. Riparata dai venti del primo e quarto quadrante. Insieme a Sada è uno dei due porti più importanti. Situato fra Puerto de Cariño e Puerto de Viveiro. 4 barche in vendita. Tel. 981468787 Puerto Deportivo Marina Sada Rifondato il 22 agosto 1974. A partire dagli anni ‘90 fu ampliato per un aumento dei soci e delle imbarcazioni che chiedevano sempre maggiori servizi. È un o dei club più importanti della costa cantabrica con 800 soci e più di 400 imbarcazioni. Situato tra Puerto de Foz e Puerto de San Esteban de Pravia. 3 barche in vendita. Tel. 982131144 Puerto de Burela Situato tra Puerto de San Ciprián e Puerto de Foz Tel. 982585756 Puerto de Foz Situato tra Puerto de Burela e Club Náutico de Ribadeo Tel. 982140018 Puerto de San Ciprián PORTI DE LA CORUNA Nauta Coruña Scuola di immersione. Scuola di vela. Patente nautica. Tel. 981217678 Club Náutico Portosín Situato tra gli estuari di Muros e Noya. 6 barche in vendita. Tel. 981766583 Darsena Deportiva de la Coruña Gli estuari di La Coruña ed Ara riuniscono alcune splendide condizioni per la navigazione sportiva. Scalo obbligato per quelle imbarcazioni da diporto in transito verso il Mediterraneo, le Isole Canarie ed i Caraibi. 11 barche in vendita. Tel. 981914142 Puerto de a Pobra do Caramiñal Situato tra Puerto Santa Uxia de Riveira e Club Náutico Portosín. Il porto di Camariñas si trova in un posto protetto ma di difficile accesso, poiché è situato in una zona complicata per la navigazione con cattivo tempo. Questo porto è di uso peschereccio ed offre la possibilità di scandaglio. Conta anche su un club nautico e dispone di due pontili per imbarcazioni da diporto. Camariñas è turísticamente molto importante, soprattutto per la sua condizione di capitale dell’industria del pizzo. L’estuario di Camariñas e Muxía offre vari punti interessanti da visitare, come Capo Vilán, il Santuario dà Barca, i resti del Castelo do Soberán ed il Cimitero degli inglesi. 1 barca in vendita. Tel. 981736065 Puerto de Cariño Tra Puerto de Cedeira e Puerto Deportivo de Ares. 6 barche in vendita Tel. 981405745 Puerto de Cedeira Tra Puerto Marina Sada e Puerto de Cariño. 2 barche in vendita. Tel. 981482366 Puerto de Corcubión Fra Puerto de Finisterre e Dar- Situato nel Capo di San Adrián es Islas Sisargas. Protetto da tutti i venti tranne che, ad est, da quelli di nord-est. Il porto ha una diga di 420 metri e dispone di approdi per i pescherecci. E’ fra il Puerto de Camariñas e Puerto de Muros. Tel. 981720011 Puerto de Muros Nella località che porta il suo stesso nome. Situato a nord-est del punto più alto dell’estuario, il Monte Louro. Il porto è dotato di una Capitaneria Marittima. Situato nel margine ovest dell’estuario di Ares e Betanzos, di fronte alla Playa Grande de Miño e vicino alla località di Sada nell’ambiente del porto di Fontán. Tra Nauta Coruña e Puerto de Cedeira. 19 barche in vendita. Tel 981619015 Puerto Santa Uxia de Riveira È il primo porto importante sulla costa nord dell’estuario dell’Arousa. Il suo porto sportivo recentemente costruito è ben riparato e offre eccellenti servizi. Situato tra Puerto de la Graña e Puerto de A Pobra do Caramiñal. 2 barche in vendita. Tel. 981874739 Situato a nord-est di Lugo tra il comune di Cervo e Xove. Il Porto di San Cibrao è di appoggio all’attività industriale della fabrica ALCOA, concessionaria della gestione amministrativa. Il porto BARCHE IN VENDITA Artabria 820 Anno 2007 8,2 m. / 80.000 Euro www.topbarcos.com Dipol Glass - 750CP Anno 2005 7,42 m. / 30.000 Euro www.topbarcos.com LUHRS - 342 Anno 1986 10,6 m. / 119.000 Euro www.topbarcos.com Narvalo - 25 Anno 1995 8,03 m. / 28.000 Euro www.topbarcos.com Mac Gregor - 26X Anno 1998 7,85 m. / 23.000 Euro www.topbarcos.com Sunseeker - Manhattan 50 Anno 2007 16 m. / 1.050.000 Euro www.topbarcos.com Elamd - 28 Cruiser Anno 2008 8,76 m. / 72.000 Euro www.topbarcos.com Monterey - 268SS Anno 2005 8,8 m. / 70.000 Euro www.topbarcos.com Maxum 2700 src Anno 1993 8,6 m. / 31.500 Euro www.topbarcos.com Rodman - 800 Fly Anno 2002 8,2 m. / 106.000 Euro www.topbarcos.com

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Pag. 12 8/2008 I MOTORI PER TERRA, ACQUA ED ARIA La famiglia Hummer annuncia la serie H3 La linea HUMMER si globalizza con l'introduzione dell'HUMMER H3. Un nuovo motore Vortec 5 cilindri in linea da 3,7 litri e 180 kW (244 CV) con cambio manuale o automatico, con integrale permanente. Un veicolo di lusso per la guida quotidiana caratterizzato dal leggendario design HUMMER e da prestazioni fuori strada senza pari, ma che può affrontare il traffico urbano. I precedenti HUMMER H3 sono stati assemblati nello stabilimento USA di Shreveport, in Louisiana; invece il nuovo H3 internazionale, rivolto ai mercati al di fuori del Nord America, viene assemblato presso il modernissimo stabilimento di Struandale a Port Elizabeth, in Sud Africa. ANNUNCI Polaris Predator Troy Lee benzina Anno 2006 - 3800 Km. Prezzo trattabile Lleida 649660779 Brpsea-Doo RXP 2005 Anno 2005 - 215 CV. Prezzo: 12.500 € Denia (Alicante) david@maremotojets.com Moto Rxp bombardier 215 cv amarilla del 2004. Precio 7500 euros. Santander Cantabria peluquerowati@hotmail.com Vendo moto de agua en perfecto estado solo navegado en pantano remolque a estrenar. Madrid Email: joyluis37@hotmail.com Yamaha Raptor 660 YFM Anno 2004 - 3000 km Burgos 635479181 Moto Acquatica Bombardier Prezzo 4.500 € Anno: 2000 Málaga 661464867 Yamaha GP1.300R Anno 2.005 - Con carrello Cadice jdelojo@casa-mar.com BRP RXT año 2006 con carro funda y muy pocas horas echas. Badajoz - Don Benito Email: jrsabido@hotmail.com Honda Rincon 680i Prezzo 6.100 € - Anno 2007 - Km.700 Barcellona 628484849 carles.civico@mac.com Yamaha XLT 1200 150 cv año 2002, en perfecto estado incluye chaleco y funda. Elche Alicante. E-mail: correo@marpen.com PNEUMATICI D’AVANGUARDIA Tyres lancia l’ultimo dei suoi pneumatici per auto ad alte prestazioni, il nuovo e versatile ZV5. Gli pneumatici a marchio Avon sono realizzati da una delle più grandi case produttrici di pneumatici a livello mondiale, la Cooper Tire & Rubber Company. La linea Avon TRIAL 4x4 INDOOR In occasione delle feste patronali di Yeles (Toledo), Nacho Ruiz e la sua squadra hanno preparato un evento spettacolare nell'antico campo sportivo per i migliori fuoristrada: Hergoauto, Gip Road, Aquazul, insieme all'Aleman, TT rischia 4x4, Autorescate, Ekolan e Gumball. Ad essi si è unito il Suzuki di Churruki che ha saputo essere all'altezza della gara, che si è svolta in percorsi di fossi e buche, con superamento di ponti e fanghi. Poi il percorso di ritorno con tracciato differente e difficoltà diverse per aumenterne le difficoltà. Un autogiro ultraleggero per tutte le tasche Più di trenta anni fa, i fabbricanti di motociclette crearono un prodotto capace di circolare in condizioni climatiche avverse, unendo la maneggevolezza di una motocicletta alla stabilità di più di due ruote. Fu così che nel 1970 nacquero i tricicli motorizzati, conosciuti come Trike. Più tardi si trasformarono in un altro tipo di veicolo a quattro ruote, detto ATV/Quads, che manteneva la leggerezza e l’agilità delle motociclette, ma contemporaneamente era utilizzabile per lavorare su qualunque terreno ed in condizioni climatologiche difficili. Oggi vengono utilizzati anche per Un progenitore del Quad versione an- il divertimento e anche per la competizione agonistica. fibia del 1970 QUAD = QUADRICICLO Un divertimento che non conosce handicap Tutti in volo con l’Autogiro “Girabet Clàssic”, ultraleggero monoposto. Struttura di acciaio, motore Rotax 503CDI doppia accensione. Treno di atterraggio triciclo con sospensioni. Ruote di gran diametro per rullare in piste non preparate. Ruotino orientabile, con un potente freno. Strumentazione avio completa, freno parcheggio e blocco rotore. In assenza di vento decolla in 25 metri ed atterra in un metro. Velocità massima 120 km/h, minima 25 km/h, salita 700 ft/min. Autonomia 3 ore. Prezzo di fabbrica: 16.000 euro più Iva. Per ottenere la licenza di volo età minima di 16 anni – Costo del corso è di 1.400 euro, compreso il materiale didattico, le lezioni, 10 ore di volo ed esame. Nonnatrek, concessionario ufficiale GOES, ha organizzato una giornata per non vedenti in un circuito chiuso, dandogli l'opportunità di condurre loro stessi il veicolo con l'aiuto di un istruttore. I veicoli scelti per stabilità e facile maneggio erano i GOES 320MAX. Un altro concessionario ufficiale GOES, Quadmanía León, in collaborazione con l'associazione Amidown, Anuq e un centinaio di volontari proprietari di quad, hanno organizzaNon vedenti alla guida dei Quad (Jets to una corsa sui quad con pasMarivent GOES España) seggeri down di varie età. ZV5 copre un’ampia gamma di veicoli, dalle vetture medie alle berline di rappresentanza, dai monovolume alle auto sportive, offrendo maggiore maneggevolezza, efficienza nei consumi e riduzione della rumorosità grazie all’uso di mescole con silice di ultima generazione e a tecniche di progettazione computerizzate. Il disegno asimmetrico del battistrada è stato potenziato con ampie scanalature aperte sulle spalle che migliorano la maneggevolezza sull’asciutto, mentre i profondi canali longitudinali aiutano a ridurre il rischio di aquaplaning su fondo stradale molto bagnato. Blocchi e incavi sono stati progettati per rompere la sottile pellicola d’acqua, migliorando le prestazioni in frenata.

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8/2008 Pag. 13 EDILIZIA IN CRISI MA POTREBBE RIPRENDERSI NOTIZIE DALLE CASE Anche Ibiza è in crisi Alla fine di giugno Ibiza, da sempre considerata uno dei punti di maggiore sviluppo economico e turistico, aveva 4.357 disoccupati, cioè 1.082 più del giugno 2007, pari al 33% di incremento. Il governo dell’isola, gli albergatori, gli imprenditori ed i sindacati, ritengono in che lo "spettacolare" aumento della disoccupazione riguardi soprattutto la costruzione. In realtà riguarda tutti i settori: nell’industria alberghiera e della ristorazione è salita dell’11%, nel commercio del 21%, nell'industria del 44% e nell’agricoltura del 25%. Lo stesso segretario generale del sindacato di sinistra UGT, Diego Ruiz, ha ammesso che le cifre sono "molto preoccupanti". Aggiungendo che questa situazione, analoga al resto della Spagna, “è una conferma della crisi economica e dei problemi presenti nel mondo lavorativo”. Ristrutturare per vendere meglio La crisi coinvolge anche chi vuole vendere la casa, ma con un piccolo investimento l’operazione diventa meno difficile. Bisogna tenere presente che la prima impressione conta molto. Una modesta riforma generale, una mano di pittura, qualche modifica strutturale e qualche ritocco, permettono di ricavare fino al 17% di guadagno in più. Il costo di questo “maquillage” si aggira sui 30 euro al metro quadrato. L’importante è togliere di mezzo tutti gli oggetti personali non necessari, cambiare le tende, dare luminosità, intervenire sulle parti più visibili, come pavimenti, pareti, tetto, accessori del bagno, mobili della cucina, porte e finestre, giardino, patio ed entrata. Il Gruppo “C”, della famiglia italiana Civiero, è uno dei più importanti della Costa del Sol e comprende un insieme di imprese fra le più antiche e prestigiose del settore edile. È da più di 50 anni sul mercato italiano e da trenta su quello spagnolo. Il primo progetto sviluppato da una delle imprese del gruppo, è stata l’urbanizzazione delo mcelebre Porto Cabopino. Costruito nelle soglie degli anni settanta, questo progetto creò qualcosa di nuovo e di bello in Marbella, un porto sportivo privato, di lusso, che si integra ed aumenta la bellezza autoctona della zona. Per comprendere i motivi della crisi che attraversa l’edilizia spagnola, abbiamo intervistato Carlo Civiero, titolare del Gruppo “C”. Come va la situazione? Da un paio d’anni il mercato immobiliare si è quasi fermato. Non si tratta di un problema locale. A livello nazionale tutti i piani urbanistici del territorio sono paralizzati. In particolare in Andalusia tutti i piani dei singoli comuni sono stati bloccati e da Marbella a Mijas, da Estepona a Benalmadena, dovunque si sta fermi. Praticamente è avvenuto che sopra i piani municipali ed extramunicipali si sono creati altri piani regolatori supermunicipali, con la conseguente necessità di revisione e adattamento dei piani locali a quelli di livello superiore. Sono cose complesse che non si risolvono in poco tempo. Il risultato è il blocco generale delle costruzioni. Che succede con i prezzi delle abitazioni? Che posso dirti? Proprio ieri stavo leggendo delle notizie contraddittorie che da un lato dicevano che il prezzo aumenterà a causa della mancanza del prodotto dovuta alla paralisi dei lavori. Ma dall’altro che diminuirà perché il blocco del mercato immobiliare, dovuto anche all’aumento degli interessi ipotecari, costringe i proprietari a rivedere i prezzi se vogliono vendere le case. Comunque, a parte casi singoli in cui il venditore deve realizzare subito un incasso, credo poco nella riduzione dei prezzi, perché gli oneri di produzione delle case sono quelli che sono, cominciando dal costo del suolo che è notevolmente aumentato, fino al materiale e alla mano d’opera. Per non parlare delle richieste tecniche delle licenze urbanistiche da parte dei comuni, che sono sempre più complicate e costose. Per esempio, tutte le nuove costruzioni devono disporre di produzione di acqua calda con energia solare; si tratta di un costo aggiuntivo che pesa sul prezzo finale della casa. Ma ce ne sono molti altri. Pertanto vendere a meno di tanto non è possibile, sennò ci si rimette. Quale imprenditore lavora per rimetterci? Quali sono state le tue realizzazioni più importanti? Abbiamo realizzato la promozione del Cerrado di Elviria Beach, un gruppo di appartamenti molto belli in prima linea di spiaggia, poi Los Monteros Palm Beach un complesso lussuoso in riva al mare sul confine con il Rio Real e la Cumbre del Rodeo vicino a Puerto Banus. Una volta finiti quelli, abbiamo cominciato qui a Mijas questa grande urbanizzazione del Cerrado del Aguila, che presto sarà finita. Per ora abbiamo le due prime buche sul campo di golf e verso Pasqua apriremo la Casa Club. Stiamo aspettando l’approvazione del piano generale per aprire le altre buche. Quando tutto sarà finito avremo tremila unità abitative, fra ville unifamiliari ed appartamenti. Chi sono i tuoi clienti? Per il novanta per cento sono stati, sono e credo che saranno i britannici, anche se c’è stata un’epoca in cui venivano qui molti scandinavi e prima della caduta del muro anche alcuni tedeschi. Adesso i tedeschi in genere preferiscono la zona di Alicante e le Baleari. Ovviamente gli inglesi sono favoriti dal cambio della sterlina e questo sta favorendo il mercato immobiliare, anche se per chi si trova nell’area dell’euro c’è la crisi. Ma il problema con i britannici deriva dal fatto che sui loro giornali si è scatenata una vera e propria campagna denigratoria contro la Spagna, tendente a scoraggiare chi vorrebbe investire nel settore immobiliare. In gran parte si tratta di propaganda, però la gente ci crede e questo danneggia ulteriormente il mercato, provoca disoccupazione e ricadute negative sull’indotto e sul terziario che ruotano attorno alle costruzioni. Anche perché il Governo spagnolo non fa nulla per offrire una immagine rassicurante di questo Paese, non mi pare che curi nel modo migliore le relazioni estere, inoltre l’immigrazione illegale dilaga e crea scompensi economici, allarme sociale e insicurezza. Per di più c’è anche una congiuntura internazionale che pesa sulla nostra situazione interna. Ma i soldi ci sono? I soldi sono sempre dove stavano prima. In generale gli imprenditori li tengono ben guardati nelle banche, ma nessuno vuole rischiare investendo alla cieca. Si tratta di una situazione politica, più che squisitamente economica. Nel momento in cui la Spagna sarà in grado di infondere fiducia, grazie alla ripresa del settore, anche questa crisi verrà superata. Guido Vitali Foto: Carlo Civiero Problemi per pagare l’ipoteca Secondo l’associazione spagnola degli utenti di banche, casse di risparmio e assicurazioni (Adicae), attualmente circa 60 mila famiglie non riescono facilmente a pagare la loro ipoteca; una cifra che potrebbe raddoppiarsi nei prossimi mesi. Si calcola che quasi quattro milioni di coloro che firmarono l’ipoteca fra il 2000 e il 2008, incontrano serie difficoltà a far fronte a questo impegno. Crolla il prezzo delle case Dall’inizio della crisi economica, facendo una media della situazione generale, il prezzo delle abitazioni è diminuito di circa il 30%. Lo ha dichiarato il Collegio Ufficiale degli Agenti della Proprietà Immobiliare di Spagna. Cautela nel comprare la casa Per quanto grande sia la necessità di comprare una casa e per quanto attrattiva sia una offerta, gli esperti raccomandano di fare molta attenzione prima di decidere l’acquisto, per evitare decisioni precipitose, clausole abusive, scritte ingannevoli a caratteri minuscoli e perfino truffe. Le associazioni dei consumatori raccomandano di avere ben chiaro quello che si vuole, prima ancora di iniziare la ricerca e di non cambiare idea mano a mano che si vedono altre case.Va tenuto presente che la situazione del mercato è favorevole al compratore, che adesso può permettersi tutto il tempo necessario per decidere e imporre le sue condizioni al momento della firma. Comprare: esterno o interno? I piani esterni, luminosi e panoramici, sono molto più cari rispetto agli interni. Ma a volte, nelle grandi città, sono preferiti quelli non danno sulla strada, poiché si evitano rumori ed inquinamento. Infatti, un appartamento pieno di luce può essere anche pieno di rumori. Che cosa si intende per appartamenti esterni e interni? I primi hanno le finestre di tutte le stanze principali che danno sulla strada. Ovviamente i bagni o la cucina possono dare in un patio interno. Nei secondi tutte le stanze sono orientate verso un cortile o patio interno, in generale senza luce. La scelta deve rispondere a criteri di opportunità e di economia molto soggettivi, ma meritevoli di accurata riflessione prima dell'acquisto. Eurostat: Spagna il paese più in crisi della Comunità Europea Secondo Eurostat, l'ufficio statistico comunitario, la caduta della produzione nel settore della costruzione, durante gli ultimi mesi, ha trasformato la Spagna nel paese dell'Unione Europea (UE) con maggiori contrazioni in questo campo. Le attività del settore sono infatti diminuite fino ad un 10,8% di fronte al 19% registrato in aprile. Una differenza che non modifica la sitazione di crisi.

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Pag. 14 8/2008 L’arte della orologeria dal 1875 in esposizione a Marbella mo cose molto più complicate, perchè l’alta complicazione fa parte di Audemars Piguet fin dalla sua fondazione. Qual è il segreto del fascino di un Audemars Piguet? Al giorno d’oggi l’ora può essere letta sul telefono mobile, nell’automobile o sul portachiavi, dovunque. L’ora è sempre la stessa, però se la leggi su un orologio di alta orologeria ti emoziona, ti trasmette delle sensazioni nuove e particolari. È la stessa differenza che si prova nel vedere lo stesso paesaggio in una pittura anonima, oppure in un quadro di Van Gogh. Sono due sensazioni completamente diverse. Cosa presentate a Marbella? Presentiamo l’intera collezione di Audemars Piguet, con una parte del Museo, che per la prima volta esce di casa per venire a Marbella, dove esiste un pubblico di elevato livello nazionale e internazionale. L’idea è quella di spiegare chi siamo e cosa facciamo. Attualmente molti giovani stanno scoprendo o già conoscono i nostri orologi e spesso ne sanno più degli adulti. Ovviamente, l’accesso è limitato dal prezzo e purtroppo non tutti quelli che lo vorrebbero possono permettersi un Audemars Piguet. Quale è la componente artigianale dei vostri orologi? Tutti sono fatti a mano. Utilizziamo la macchina solo quando questa supera l’abilità dell’artigiano. Per esempio, nella costruzione di una cassa, la macchina è più precisa. Di conseguenza ha caratteristiche migliori in quanto ad immersione e resistenza all’umidità. Ma la macchina non può rifinire dei componenti, ne fare incisioni e decorazioni. Che posto occupate sul mercato? Siamo all’ottavo posto di un mercato mondiale in forte espansione e con molto potenziale. In Spagna sta accadendo quanto avvenuto cinque anni fa in Italia, quindi prevediamo lo stesso risultato. Avete adottato qualcosa di elettronico? Di elettronico, no. Però Audemars Piguet si è sempre distinta per saper lavorare materiali nuovi. Per esempio nel 1972 fummo i primi a lavorare l’acciaio come se fosse un metallo prezioso ed aprimmo il cammino agli altri. Abbiamo lavorato il titanio e siamo stati i primi ad usare il combinato acciaio-oro. Qui puoi vedere il nostro stupendo orologio in carbonio forgiato, il primo nel suo genere. Vendete più orologi da uomo o da donna? Il segmento femminile sta crescendo molto; attualmente vendiamo per un 75% orologi da uomo e il resto da donna. Analoga propozione per il segmento sportivo, con un 75% del Royal Oak. Lo inventammo nel 1972, ma è un disegno senza tempo che unisce l’alta orologeria con la sportività e con il fatto di essere “todo terreno”, un pò come un Porsche Cayenne, per intenderci. L’orologio del futuro? Rifletterà sempre il nostro lavoro e la nostra storia, con nuovi materiali e cercando di migliorare sempre la cronometria, la precisione e la stabilità del movimento. Ma l’innovazione conterrà sempre qualcosa di utile. Per esempio, abbiamo brevettato un nuovo scappamento, molto più stabile, che funziona senza olio e sicuramente verrà adottato anche da altri. Non facciamo mai niente per la sola immagine. Giulio Rosi Foto: Philippe de Palma, direttore generale per la Spagna di Audemars Piguet Miguel Gomez Molina, agente generale di Audemars Piguet a Marbella; e la Sindaca Angeles Muñoz Kika Caracuel, Vice Sindaco e delegata alla Sicurezza cittadina, con l’Assessore allo Sport Angel Mora. La Casa Audemars Piguet, famosa per la sue stupende “complicatezze” di alta orologeria, dopo Madrid e Barcellona ha scelto Marbella per offrire una panoramica delle sue creazioni e dei suoi più importanti pezzi da museo, dal secolo XVI fino ad oggi, ricordando la genesi e l’evoluzione dell’arte orologiaia nella valle di Joux (Svizzera). Oltre 280 orologi, vere opere d’arte e di buon gusto, per un valore di 18 milioni di euro, riuniti in una suggestiva esposizione inaugurata dalla sindachessa Angeles Muñoz. Il direttore generale per la Spagna di Audemars Piguet, Philippe de Palma, ci ha guidato in anteprima attraverso un itinerario di raffinatezza allestito nel Palazzo dei Congressi di Marbella. Perchè questa esposizione? Il nostro lavoro è divulgare la cultura dell’orologio. Far scoprire che leggere l’ora è un’emozione e che un orologio può essere un’opera d’arte. Audemars Piguet è una marca poco conosciuta, dobbiamo avvicinarci ad un pubblico nuovo e perfino chi la conosceva non sa tutto quello che facciamo. Magari conosce la gamma Royal Oak, ma ignora che faccia- Jules-Louis Audemars e Edward-Auguste Piguet fondarono la Casa nel 1875. Il Royal Oak OffShore che Re Juan Carlos ha regalato al Principe Felipe per i suoi 40 anni. In ogni ricorrenza, i componenti della famiglia reale si regalano orologi Audemars Piguet. Angeles Muñoz: segnale positivo per l’economia Nel corso dell’inaugurazione abbiamo rivolto alcune domande alla sindachessa di Marbella. Questa Mostra è anche un segnale di ripresa economica per Marbella? In un certo senso, sì. Marbella è sempre stata una destinazione emblematica. Una città nella quale il turismo di qualità ha fatto sí che una impresa di prodotti come questi, che non sono solo orologi, ma soprattutto gioielli di alta orologeria, dopo essere stata a Madrid e Barcellona abbia deciso di esporre la sua collezione e parte del proprio museo. Una iniziativa di cui siamo molto orgogliosi e molto soddisfatti. Il decollo è legato all’approvazione del PGOU. A che punto siete? Continuiamo a lavorare per ottenerne l’approvazione definitiva nei tempi previsti. Nel frattempo siamo riusciti ad ottenere una esecuzione anticipata, soprattutto per quei negozi senza licenza di apertura, che risultavano danneggiati nelle loro attività da molto tempo, a causa della situazione che abbiamo ereditato dai precedenti governi municipali. Credo che questa sia una buona notizia per il commercio, per la situazione economica e per la creazione di posti di lavoro, che devono essere i nostri principali obiettivi. È un messaggio di ottimismo? Certamente. Perchè apre un nuovo panorama nella città e permette di affrontare con ottimismo il futuro immediato. Un meccanismo che genererà fiducia e spingerà l’attività economica, ma anche un messaggio di tranquillità assoluta per i proprietari di abitazioni che non disponevano di licenza di prima occupazione. (Nella foto: il momento dell’inaugurazione) Da sinistra: Signora Hernandez; Sagrario Fermoso, direttrice del Palazzo dei Congressi; Assessore José Luis Hernandez; la Sindaca Angeles Muñoz; il direttore generale di AP Spagna, Philippe de Palma; Patricia de Urquia, direttrice Marketing e Comunicazione di Madrid. Lo spettacolare allestimento della mostra è stato coordinato dall’equipe di Audemars Piguet di Madrid assieme allo studio Optima Servicios Integrales de Marketing di Madrid

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8/2008 Pag. 15 Il Lato Tragico dell’Immigrazione Illegale in Spagna Spesso fra i clandestini ci sono dei neonati e qualche donna incinta, che viene a partorire in Spagna sperando che basti per non essere rimpatriata. A volte le correnti spingono le imbarcazioni al largo, dove le onde ne provocano il ribaltamento. Il resto è cronaca di ogni giorno. Il mercato del “marciapiedi” Ovviamente non tutti finiscono nelle file della criminalità organizzata e della prostituzione. Gran parte dei subsahariani vengono assorbiti da organizzazioni assimilabili a mafie “leggere”, che li spediscono sui marciapiedi per piazzare occhiali da sole, collanine e orologi placcati, falsi articoli griffati e copie illegali di DVD. Il loro nemico numero uno sono le polizie municipali, che ogni tanto gli sequestrano tutto. In alcuni casi questa modesta attività commerciale nasconde altre forme di illegalità. Nelle località balneari, le loro donne, vestite con i variopinti costumi delle loro terre, si arrangiano acconciando con treccine stile “afro” le chiome delle turiste. Vivono come possono, in attesa di qualcosa che non arriva. L’ultima tragedia del mare Negli ultimi tempi, anche come conseguenza dei controlli esercitati sulle coste dell’Andalusia attraverso un sistema elettronico di intercettazione radar detto SIVE - che fra l’altro ha permesso ai pat tugliatori della Guardia Civil di salvare dal naufragio centinaia di immigranti illegali l’origine dei flussi clandestini si era spostata sulla Mauritania, dando vita ad un imponente fenomeno di immigrazione da Senegal, Costa d’Avorio, Guinea, Sierra Leone, Mali, Ghana e Nigeria. I clandestini affrontano oltre mille chilometri di oceano Atlantico cercando di raggiungere Almeria o le isole Canarie a bordo di piccole imbarcazioni chiamate “cayucco”, buone per la pesca sottocosta, ma inadeguate per il mare aperto. E il mare, come è accaduto a maggio di fronte ad Almeria, restituisce ogni giorno decine di cadaveri. Ciò nonostante, per cento che ne partono mille si mettono in fila. I rischi sono enormi. Bastano il mare mosso, l’arre sto del motore, l’esaurimento delle pile del GPS o l’impat to con correnti che trascinano verso il punto di non ritorno, per trasformare il sogno in una tragedia mortale. Inchiesta di Giulio Rosi L’invasione di clandestini che affluiscono quotidianamente in Spagna, violando con espedienti vari le sue frontiere, è salita al primo posto nell’allarme sociale, lasciando indietro perfino il terrorismo separatista basco dell’ETA. La situazione di isolamento e di disagio li rende vulnerabili agli allettamenti di una criminalità internazionale sempre più spregiudicata. Ma sarebbe ingiusto fare di tutta l’erba un fascio. Attualmente, su una popolazione di 44 milioni e mezzo di spagnoli, circa il nove per cento è costituito da stranieri integrati nel tessuto produttivo del Paese. Gente utile per i lavori meno graditi e per aumentare l’indice di natalità decisamente basso. Il problema vero è rappresentato dagli altri. Si calcola che almeno un milione e mezzo di immigrati clandestini, provenienti soprattutto dai Paesi ex-comunisti, dal Sud America, dall’ Africa e dalla Cina, costituiscano il potenziale bacino di manovalanza per le 542 “mafie” che operano in Spagna: la bulgara nei furti di auto di lusso, la russa nel riciclaggio del denaro, la nigeriana e la ucraina nello sfruttamento della prostituzione, la cinese nella contraffazione dei documenti, la colombiana e la boliviana nel traffico di cocaina, l’ecuadoriana nel borseggio, la marocchina nel traffico di hashish e di esseri umani. Frontiera franco-spagnola È l’ingresso abituale dei clan destini provenienti dall’Est europeo, soprattutto Bulgaria, Romania, Russia, Ucraina, Polonia e Kossovo. Si calcola che solo in quattro mesi, dal valico della Jonquera, siano entrati più di 60 mila solo fra rumeni e bulgari. Altri arrivano in treno, ma scendono prima della frontiera alla stazione francese di Cerbere, vicino a Port-Bou, ed entrano in Spagna percorrendo a piedi il tunnel ferroviario che collega i due Paesi. In molti casi esibiscono falsi contratti di lavoro e documenti di residenza contraffatti, che le cosche mafiose gli procurano per 6.000 euro. Molti resteranno schiavi delle “mafie” internazionali o delle bande che terrorizzano molte città spagnole, come quelle formate da ex militari albanokossovari. Ceuta e le “pateras” Per arginare il fenomeno migratorio proveniente dal Nord Africa, a monte delle due enclaves di Ceuta e Melilla, nel tratto di confine con il territorio marocchino, sono state costruite due altissime barriere di doppia rete e filo spinato, sormontate da torri vigilate da agenti della Guardia Civil e soldati, dotate di sofisticati sistemi di allarme, fari alogeni, videocamere e sensori volumetrici. A qualche centinaio di metri, in una zona neutrale, vivono migliaia di clandestini, acquattati nella boscaglia in attesa di tentare il salto oltre la barriera. Nelle notti senza luna centinaia di disperati appoggiano alla rete delle rudimentali scale di legno e si lasciano cadere dall’altra parte. Molti si feriscono. Qualcuno ci rimette la vita. I pochi che ce la fanno finiscono nei Centri di Primo Accoglimento, come quello di Calamocarro, a Ceuta. Qualcun altro, d’accordo con la mafia marocchina, cerca di raggiungere il porto di Algeciras nel doppiofondo di un camion. L’ultimo che ci ha provato è morto soffocato per il caldo. La crescente difficoltà a superare questo sbarramento ha dirottato gran parte dei flussi migratori illegali verso lo Stretto di Gibilterra, usando le cosiddette “pateras”, vecchie carrette del mare gestite dalla mafia marocchina. La traversata si affronta di notte, puntando verso le luci dei distributori di benzina del litorale andaluso.

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