Num.13 - 2008

 

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Il Giornale Italiano Num. 13 - 2008

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Il Presidente dell’Associazione Spagnola Avvocati Urbanisti, José María García Gutiérrez: “Si fuera el gobierno me pondria manos a la obra muy de prisa” 13/2008 Settimanale Gratuito www.ilgiornaleitaliano.net

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Pag. 2 13/2008 José María García: "la crisi edilizia trascina tutti i settori, il governo deve muoversi" minimo del 30% nella costruzione di case popolari. Così come nel campo dell'ambiente per evitare squilibri. Come e quanto pregiudica questa crisi nel settore urbanistico? Questa è una crisi di astensione, nella quale vedendo che va tutto male, gli imprenditori rimangono fermi, nessuno si azzarda a muoversi, perchè hai visto mai che vai a far peggio? Oltre al prezzo del petrolio, che è salito vertiginosamente, in Spagna avevamo una situazione economica molto buona da diversi anni. Il settore urbanistico, negli ultimi anni, è cresciuto in maniera enorme anche per le leggi delle Comunità. Nel periodo 2005-2006 si costruì più di quanto si costruì in Francia; grazie allo sviluppo della normativa urbanistica le costruzioni aumentarono come la spuma. Attualmente si vive un crollo del settore, le imprese sono ferme e le banche non vogliono entrare nel mercato. In Spagna la crisi è doppia, sia per quella internazionale sia per la situazione interna data dal fermo delle costruzioni che contribuivano con il 16% al Prodotto Interno Lordo. Ora si stanno rendendo conto dell'importanza di questo settore. Alcuni dicono degli imprenditori: hanno guadagnato tanto e adesso resistano; un concetto che non giova a nessuno, anche perché la costruzione genera una ricchezza a pioggia. Occorre avere una mentalità medievale per sostenere che la ricchezza è una cosa negativa, invece crea nuove imprese, diversifica gli investimenti anche a livello internazionale. Bisogna creare un ambiente tranquillo che permetta alle banche di riavere fiducia e si rimettano in marcia. Si pensa che il 16% non sia molto, ma la realtà è che il settore urbanistico è un buco nero che trascina gli altri settori coinvolgendo l'economia di tutto il paese. Il futuro urbanistico della Spagna? Deve cambiare il sistema di valutazione, creando un ambiente di maggiore fiducia, perché abbiamo l'esperienza sufficiente per far funzionare un sistema urbanistico. I nostri architetti, come Rafael Moneo e Santiago Calatrava sono famosi a livello mondiale. Il Governo deve, come si faceva prima, dare una maggiore fiducia al settore affinché ritorni a funzionare. A livello europeo esistono norme per il controllo ambientale che obbligano le imprese a farsi carico dei danni che dovessero provocare. Questo cambia il panorama. Ripeto, deve intervenire il Governo. La situazione di adesso non è mai accaduta. Nella crisi degli anni '80 i prezzi non si abbassarono, smisero di crescere; ora i prezzi sono crollati, se compri una casa oggi il prossimo anno vale ancora meno. Questo non era mai accaduto prima. Se fossi il Governo “me pondria manos a la obra muy de prisa”, perchè è un problema che si sta aggravando e sta trascinando nella crisi tutti i settori collaterali. L'economia non cresce, anzi retrocede, e il Governo sembra che non sappia molto bene cosa deve fare. Quanto prima comincerà a prendere dei seri provvedimenti, meglio sarà per tutti. Grazie per questa tua intervista importante ed interessante. Paola Pacifici JOSÉ MARÍA GARCÍA GUTIÉRREZ Avvocato Urbanista, con un lungo percorso professionale nel campo dell’Urbanistica e l’Ambiente. È Direttore Generale della società AAFIL ABOGADOS fin dall’anno 1989: studio professionale multidisciplinare in ambito nazionale specializzato in Diritto Urbanistico. È socio fondatore dell’Associazione Spagnola Avvocati Urbanisti e ne è Presidente dall’anno 2007. Concilia il suo lavoro di avvocato con la Docenza.Professore e Direttore dei corsi di Urbanistica e Ambiente per laureati che impartisce l’Associazione Spagnola di Avvocati Urbanisti, tra i quali: Avvicinamento al Diritto Urbanistico, Legge del Suolo, La Nuova Legge di Contrattazione del Settore Pubblico, Pianificazione, Gestione del Suolo, Esecuzione della Pianificazione, Diritto Ambientale e altri corsi. Scrive articoli di Urbanistica e Ambiente su Riviste Giuridiche del settore, fra le quali: Economist & Iuris, El Derecho Editores, Revista Iuris, Directivos Construcción de la Ley y la Tribuna del Derecho e altre. Articolista su testate nazionali, come La Gaceta de los Negocios e altre. Fa parte della Commissione per l’Osservatorio della Casa del Municipio di Madrid. È Coordinatore Generale delle Commissioni di Urbanistica presso le Comunità Autonome organizzate dalla AEA Urbanisti. Fa parte dell’Osservatorio della Giustizia nell’area di Urbanistica della Scuola Avvocati di Madrid. José María García ci ha rilasciato in esclusiva questa intervista. Perchè questa Associazione? Nasce come risposta ai contatti che avevano gli avvocati specializzati in urbanistica nelle varie comunità spagnole. Nel 1997 una sentenza della Corte Costituzionale stabilisce che l'urbanistica è di competenza regionale, pertanto lo Stato non poteva continuare a regolamentare questa materia. Annullava 200 articoli della legge nazionale sul territorio provocando un vuoto legislativo, quindi, le Comunità Autonome cominciarono a regolamentare l'urbanistica emettendo 17 normative diverse. Pertanto l'Associazione è in contatto con gli avvocati delle Comunità esaminando le esperienze di ciascuno, considerando i vantaggi e i difetti e prendendo a modello le più valide. Quali sono i problemi più diffusi? Il principale è che in questi anni si è avuta una grande richiesta di case, il paese è cresciuto molto. Le Comunità Autonome hanno adottatto sistemi più o meno interventisti. In alcuni il proprietario del terreno può promuovere direttamente la costruzione delle case. Se non lo fanno, i Comuni che sono competenti per la risoluzione del terreno bandiscono una gara pubblica. Altre Comunità non lasciano che il proprietario assuma iniziative ed espropriano i terreni. Ci sono state Comunità che hanno abusato di tale strumento credendo che la soluzione fosse quella di espropriare e costruire case popolari ed edifici pubblici. Curiosamente il sistema che ha funzionato meglio, dando i migliori risultati, è quello che maggiormente ha rispettato i diritti dei proprietari dei terreni. Come è avvenuto nella Comunità di Madrid, che negli ultimi anni ha costruito più che in tutta la Catalogna e l'Andalucia messi insieme. Ciò avviene senza espropiare, comprando il terreno se il proprietario non intende costruire. La normativa ha messo molti terreni sul mercato, si è costruito molto ottenendo di contenere e ottenere i prezzi migliori rispetto ad altre Comunità. Quale è il tuo parere sulla nuova legge territoriale? Lo Stato, come ho detto, non ha competenza, se non per l'esproprio, la valutazione, i diritti basilari dei proprietari e per le modalità di acquisto di una casa, per evitare situazioni contraddittorie gravi. La nuova legge, come la precedente, nasce con un quadro giuridico debole e limitato dove le norme urbanistiche delle Comunità Autonome vengono valorizzate. Ha un contenuto esiguo con appena 30 articoli, in molte occasioni si limita a semplici raccomandazioni o astratte dichiarazioni giuridiche. Il suo punto chiave sono le valutazioni differenti, non corrispondenti alla realtà, che, senza dubbio, provocano un mercato del terreno distorto per mancanza di coincidenza, in molti casi, fra il valore assegnato e quello reale. Ciò facilita l'espropriazione con relative e inadeguate indennizzazioni. Questo si riflette anche sui finanziamenti da parte delle banche, bloccando ogni iniziativa del settore. Lo Stato come interviene? In alcuni casi specifici con una “competencia cruzada”. Non può intervenire nelle competenze della Comunità Autonoma, ma può farlo per motivi sociali, imponendo per esempio un Chi vuole contattare l'Asociacion Española Abogados Urbanistas può telefonare al 915933242 o scrivere a: Asociacion Española Abogados Urbanistas c/Rodriguez San Pedro 13 bis 28015 Madrid asociacion@aeaurbanistas.com www. aeaurbanistas.com Giornate celebrate nella Feria Internacional de Urbanismo y de Medio Ambinte en Madrid (IFEMA EN TEM - TECMA) da sinistra a destra: D. Enrique Porto Rey (ex direttore generale per l’urbanistica del comune di Madrid), Da Cristina Carrascosa Serrano (Assessora del Comune di Mejorada del Campo - Madrid), D. Jose Maria Garcia Gutierrez (Presidente Associazione Spagnola Avvocati Urbanisti), D. Francisco Javier Zaragoza Ivars (Coordinatore Generale di Urbanistica Comune di Móstoles Madrid), Da Maria de los Reyes Rueda Serrano (Segretaria Generale dell’Associazione Spagnola Avvocati Urbanisti)

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13/2008 DALL'ITALIA Picasso a Roma: l’Arlecchino dell’arte realizzate fra il 1917 ed il 1937 -; l´altra "Picasso a Roma", una sezione documentaria curata da Nicosia che, attraverso lettere, fotografie, materiali originali, illustra il viaggio a Roma compiuto da Picasso dal 17 Febbraio al 2 Maggio 1917. Proprio il soggiorno romano ha dato luogo a numerose analisi volte a valutare quanto il rapporto con l´Italia abbia rappresentato per l´artista il presupposto di una svolta stilistica e formale dovuta alla sperimentazione diretta della "classicità". Il curatore, Yve-Alain Bois, ha dichiarato: "L´identificazione di Picasso con Arlecchino, il celebre trickster della Commedia dell´Arte, è un elemento chiave nella letteratura sull´artista. L´interesse per questo personaggio che, seppure in maniera discontinua, ha accompagnato Picasso per tutta la vita, è stato oggetto di studi approfonditi, dall´Arlecchino seduto eseguito nel 1901 durante il periodo blu alla serie di disegni realizzati a settant´anni di distanza (ebbene sì, settanta!) che l´artista affidò quasi immediatamente al Musée Réattu di Arles. Il nostro proposito è stato quello di analizzare la natura della formidabile multiformità di Picasso, la sua capacità - mai uguagliata da nessun altro artista - di sentirsi libero di dipingere o disegnare lo stesso motivo nel corso dello stesso giorno (o settimana o mese) in maniere diverse e talvolta radicalmente opposte (l´altro tratto specifico di Picasso è la vastità della sua opera, anch´essa rimasta insuperata - ma di questo aspetto nessuna mostra, per quanto imponente, ha mai potuto dar conto)". Nato a Malaga il 25 Ottobre 1881 (figlio di Maria Picasso Y Lopez, di lontane origini liguri, e di Josè Ruiz Blasco), e morto per un attacco di cuore a Mougins, in Provenza, l´8 Aprile 1973, Pablo Picasso ha vissuto per 92 anni una delle più leggendarie e prolifiche vite d´artista. La Mostra al Vittoriano di Roma ne è una sintesi attendibile e affascinante, che lascerà ampia traccia nel panorama artistico e culturale, ed anche nel segno di amicizia e di affinità fra la Spagna e l´Italia: per Picasso, l´una, Patria di stirpe e di talento naturale; l´altra, Patria di turbamento e di trasformazione verso i più alti contenuti e significati dell´Arte. Rossella Berti Pag. 3 La stagione artistica romana si è aperta nel complesso monumentale del Vittoriano con una grande mostra dedicata a Pablo Picasso, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un gran numero di capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo e da collezioni private sono esposti, fino all´8 febbraio, nelle sale del suggestivo spazio interno dell´Altare della Patria, ormai da anni assurto - grazie all´intuizione dell’allora Presidente Ciampi e dell’organizzatore Alessandro Nicosia - a baricentro della attività espositiva di livello internazionale nella Capitale d´Italia, e a punto di riferimento per le più grandi iniziative destinate a suscitare il più acceso interesse del pubblico e della critica. Per Picasso, in realtà, le mostre del Vittoriano sono addirittura due: una denominata "L´Arlecchino dell´Arte", curata da Yve-Alain Bois - con le più importanti opere, oltre 180, “La questione dell’ICI per gli Italiani residenti all’estero ha creato una certa confusione ed un alone di incertezza che appare opportuno sfatare” – così si è espresso l’On. Aldo Di Biagio, deputato del PdL, eletto nella ripartizione Europa, sulla questione del pagamento dell’ICI da parte degli italiani residenti oltre confine nazionale. “All’indomani della presentazione dell’Ordine del Giorno sul decreto 93, recante ‘Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie’ a firma mia, dell’On. Picchi, dell’On. Angeli e dell’On. Berardi – ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio - il Governo si è impegnato ad intervenire sulla normativa vigente, alla prima occasione utile, con il supporto dei dati forniti dall’ANCI, al fine di predisporre la correzione della disposizione originaria, garantendo una conseguente uniformità della normativa per tutti gli italiani”. “I dati forniti dall’ANCI – ha rilanciato il deputato del PdL – tracciano un quadro piuttosto positivo della situazione, infatti circa il 75% dei comuni italiani ha predisposto sul proprio regolamento la configurazione dello status di ‘prima casa’ per l’immobile di proprietà del cittadino italiano residente all’estero, ciò vuol dire che circa i ¾ dei nostri connazionali all’estero sono esenti da questo onere” . “Mi preme invitare – ha concluso Di Biagio – tutti i connazionali ad informarsi, presso i comuni italiani dove è allocato l’immobile, circa le disposizioni locali in materia ed eventualmente evitare di sostenere questo pagamento in attesa dello sperato quanto atteso intervento del Governo”. “Ho rivolto il mio pensiero ed il mio totale impegno a quei tanti lavoratori italiani, residenti oltre confine, che vivono sia il disagio e le problematiche che caratterizzano i lavoratori che svolgono il loro dovere lontani dalla propria terra, sia quello di non vedersi riconosciuti diritti e garanzie che spetterebbero a tutti gli italiani in totale indipendenza dalla terra in cui si risiede”. Lo ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio, deputato del PdL, eletto nella Ripartizione Europa, in occasione della discussione degli emendamenti al DDL 1713 in Commissione Finanze. “Mi batterò con forza e impegno – ha affermato il deputato del PdL - affinché vengano estese definitivamente ai lavoratori residenti all’estero, che dichiarano il proprio reddito in Italia, le detrazioni per carichi di famiglia attualmente previste per il solo triennio 2007 - 2009 dall’art. 1, comma 1324 della legge finanziaria 2007”. “La disparità e la mancata equiparazione in termini di diritti e garanzie tra cittadini di una stessa nazione, - ha rilanciato l’On. Di Biagio - tenendo presente che questi producono un reddito assoggettabile ad IRPEF in Italia, appare chiaramente un aspetto da esorcizzare e da eliminare nelle disposizioni in esame”. “Mi auguro – ha concluso il deputato del PdL - che la razionalizzazione e la semplificazione che fa da sfondo ai provvedimenti contenuti nell’attuale legge finanziaria siano orientate alla rivalutazione e la valorizzazione di tutti gli italiani residenti all’estero affinché questi vengano percepiti non come una trascurabile voce di spesa per le finanze pubbliche, ma come un’importante e reale risorsa economica, sociale e culturale per l’Italia”. POLITICA ITALIANA PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO A Perugia, l’arte dice: “Viva l’Italia” - Una mostra per le nostre città Una grande mostra racconta le nostre città, tra nascita, crisi e sviluppo. “Viva l’Italia”: un titolo che è tutto un programma, pur nella chiave dialettica e multiformemente creativa che caratterizza l’interpretazione dell’arte. E’ il tema della grande mostra allestita al Palazzo della Penna di Perugia dal 25 ottobre all’11 gennaio 2009, incentrata sul concetto di “città” intesa come scenario privilegiato, palcoscenico di eventi e laboratorio d’esperienza, snodo principale di sviluppo e di civilizzazione. L’iniziativa, ideata da Luca Beatrice e curata in collaborazione con Daniela Magnetti, si svolge a sessant’anni di distanza dalla Biennale di Venezia del 1948 - prima edizione del dopoguerra - allora dedicata ad un tema contingente ma analogo, quello della “città ricostruita”, con l’esplicita volontà di cambiare e di lasciare dietro di sé drammi e devastazioni, attraverso particolari angolazioni: dal silenzio sospeso di Giorgio chelangelo Pistoletto e altri, sul fermento che dagli “anni del boom” arrivano fino agli “anni di piombo”. Dagli anni ’80 e fino agli anni ‘90 si comincia poi a guardare la “città ritrovata” (partendo dal ritrovato dipinto di Arduino Cantafora “La città banale”, vero e proprio manifesto del post-moderno), anche attraverso l’influsso della cosiddetta “postavanguardia”, con Nicola De Maria, Enzo Cucchi, ed i giovani “pittori metropolitani” come Bruno Zanichelli e Pierluigi Pusole. Il nuovo secolo infine, con le evidenti contraddizioni di una società moderna e globalizzata, bisognosa di integrazione sociale e multiculturalità, ma anche coinvolta in attriti e tensioni di non poco conto, viene emblematicamente proposto alla riflessione da Andrea Salvino, Luca Pignatelli, Grazia De Chirico in “Piazza d’Italia”, alla “Periferia urbana” di Mario Sironi, alla “Folla allo Stadio” di Renato Guttuso, alle tensioni contrapposte dei dipinti informali di Emilio Vedova e Afro. Da qui parte l’attuale mostra di Perugia, che poi si svolge attraverso le opere via via più recenti, di Giosetta Fioroni, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Mi- Toderi, Botto & Bruno, Ettore Sottsass, Fabio Novembre e altri, con difformità di stili e materiali, dal neodivisionismo al classicismo sintetico, alla neometafisica al lirismo periferico. Insomma, una mostra che, alla fine, realizza compiutamente ed efficacemente l’invocazione di fondo: quel “Viva l’Italia” che, attraversando ogni possibile intemperie, vive comunque e sempre nell’anima della nostra arte. R.B. Foto a sinistra: “Folla allo stadio” di Renato Guttuso Foto sopra: “Piazza d’Italia” di Giorgio De Chirico

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Pag. 4 L'Italia festeggia i 60 anni della Costituzione La Costituzione italiana ha compiuto 60 anni. L’intesa che permise la sua realizzazione è stata definita compromesso costituzionale. La Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, è composta da 134 articoli. Il documento si ispira anche ad una concezione antiautoritaria dello Stato con una chiara diffidenza verso un potere esecutivo forte e ad una fiducia nel funzionamento del sistema parlamentare. Non mancano importanti riconoscimenti alle libertà individuali e sociali, rafforzate da una tendenza solidaristica di base. Inoltre si ratificano i "patti lateranensi " con il Vaticano, si accorda una autonomia regionale con le isole e nelle regioni con forti minoranze linguistiche, aree in cui la sovranità italiana era stata messa in forte discussione durante l’ultima guerra, e durante i lavori costituenti. La Costituzione italiana è caratterizzata da alcuni principi fondamentali. Principio personalista: coglie la tradizione liberale e giusnaturalista affermando che “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”. Tali diritti sono considerati diritti naturali, non creati giuridicamente dallo Stato ma ad esso preesistenti. Tale interpretazione è agevolmente rinvenibile nella parola “riconoscere” che implica la preesistenza di un qualcosa. Tale impostazione, stimolata dalla componente d’ispirazione cattolica dell’assemblea costituente, fu il frutto di una sentita reazione al totalitarismo e alla concezione hegeliana dello Stato che in esso si propugnava. Principio pluralista: è tipico degli stati democratici. Pur se la Repubblica è dichiarata una ed indivisibile, sono riconosciuti i diritti dell’uomo nelle formazioni sociali, la libertà associativa, la libertà delle confessioni religiose, dei partiti politici e dei sindacati. È riconosciuta altresì anche la libertà delle stesse ortela delle minoranze, anche politiche; processi decisionali, politici e giudiziari, tendenzialmente trasparenti. Principio di uguaglianza: tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale. Principio di tolleranza: lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, sovrani e indipendenti, e tutte le confessioni religiose, diverse da quella cattolica, sono egualmente libere davanti alla legge. Principio pacifista: la Repubblica italiana è contraria alla guerra e collabora con gli organismi internazionali per il mantenimento della pace e della giustizia fra le Nazioni. ITALIA - ITALIA - ITALIA 13/2008 Il passato, il presente ... ganizzazioni intermedie, e non solo degli individui che le compongono, in quanto le formazioni sociali meritano un ambito di tutela loro proprio. In ipotesi di contrasto fra il singolo e la formazione sociale cui egli è membro, lo Stato non dovrebbe intervenire. Il singolo, tuttavia, deve essere lasciato libero di uscirne. Principio lavorista: il lavoro non è solo un rapporto economico, ma anche un valore sociale. Non serve ad identificare una classe. È anche un dovere, ed eleva il Enrico De Nicola firma la Costituzione singolo. Nello stato liberale (Roma, 01-01-1948) la proprietà aveva più importanza, mentre il lavoro ne aveva meno. I disoccupati, senza colpa, non devono comunque essere discriminati. Principio democratico: già gli altri tre principi sono tipici degli stati democratici, ma ci sono anche altri elementi a caratterizzarli: la preponderanza di organi elettivi e Il Presidente Giorgio Napolitano durante il suo intervento rappresentativi; il principio alla Camera, in Seduta comune del Parlamento, per la del 60° anniversario della Costituzione di maggioranza ma con tu- celebrazione (Roma, 23-01-2008) Il primo presidente della Repubblica Italiana. Nel 1948 l’onorevole Enrico De Nicola, nell’ambito dell’Assemblea Costituente, viene eletto Capo provvisorio dello Stato. Enrico De Nicola. Nato il 9 novembre 1877 a Napoli. Il suo primo impegno è stato nel settore giornalistico. Laureato in giurisprudenza divenne uno dei maggiori avvocati penalisti italiani. È stato il primo Presidente della Repubblica Italiana nel 1948. E' deceduto il 1° ottobre 1959. ... i Presidenti della nostra Repubblica Luigi Einaudi. Nato a Carrù (Cuneo) il 24 mar- ca dal 1971 al 1978. E' deceduto il 9 novembre 2001 zo 1874. Coniugato con Ida Pellegrini dalla quale Alessandro Pertini. Nato a Stella (Savoha avuto tre figli. Laureato in giurisprudenza a 21 na) il 25 settembre 1896. Laureato in giuanni. È stato Presidente della Repubblica Italiana risprudenza e in scienze politiche e sociali. dal 1948 al 1955. E' deceduto il 30 ottobre 1961. Coniugato con Carla Voltolina. È stato Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. Giovanni Gronchi. Nato a Pontedera (Pisa) il 10 settembre 1887. Coniugato con Carla E' deceduto il 24 febbraio 1990. Bissatini, dalla quale ha avuto due figli. Tra il Francesco Cossiga. Nato il 26 luglio 1928 a Sas1911 e il 1915 ha insegnato lettere e filosofia. sari. Laureato in Giurisprudenza. Ha due figli. E' È stato Presidente della Repubblica Italiana stato eletto Presidente della Repubblica il 24 giudal 1955 al 1962. E' deceduto il 17 ottobre 1978. gno 1985 In seguito alle dimissioni del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, ha esercitato la Antonio Segni. Nato a Sassari il 2 febbraio 1891. Coniugato con Laura Carta Caprino, dalla quale ha supplenza dal 29 giugno al 3 luglio 1985.Ha prestato giuramento il avuto quattro figli. Laureato in giurisprudenza nel 3 luglio 1985. Ha rassegnato le dimissioni il 28 aprile 1992. 1913. È stato Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro. Nato a Novara il 9 setdal 1962 al 1964. E' deceduto il 1° dicembre 1972. tembre 1918. Vedovo di Maria Inzitari dalla quale ha avuto una figlia, Marianna. Si laurea Giuseppe Saragat. Nato a Torino il 19 setin Giurisprudenza nel 1941. È stato Presidentembre 1898. Vedovo di Giuseppina Bollate della Repubblica Italiana dal 1992 al 1999. ni dalla quale ha avuto due figli. Laureato in Scienze economiche e commerciali. È Carlo Azeglio Ciampi. Banchiere centrale stato Presidente della Repubblica Italiana e uomo politico, nato a Livorno il 9 dicemdal 1964 al 1971. E' deceduto l'11 giugno 1988. bre 1920. Ha conseguito la laurea in Lettere e il diploma della Scuola Normale di Giovanni Leone. Nato a Napoli il 3 novemPisa nel 1941, e la laurea in Giurisprudenza bre 1908. Coniugato con Vittoria Michitto, è padre di tre figli. Laureato in giurispru- presso l'Università di Pisa nel 1946. Il 13 maggio del 1999 denza nel 1929 e in scienze politiche sociali è stato eletto decimo Presidente della Repubblica Italiana. nel 1930. È stato Presidente della Repubbli- E lo è rimasto fino al 2006. Giorgio Napolitano, 11º Presidente della Rapubblica Italiana, e' nato il 29 giugno 1925 a Napoli. Presidente della Camera dal '92 al '94, nel settembre del 2005 e' stato nominato senatore a vita. Nel 1945 aderisce al Partito comunista italiano e due anni dopo si laurea in giurisprudenza all'Universita' di Napoli. Eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1953, ne e' stato membro per dieci legislature, essendo sempre rieletto nella circoscrizione di Napoli, fino al 1996. Dopo la conclusione della sua attivita' di governo come Ministro dell'Interno, rieletto nel 1999 membro del Parlamento europeo, e' stato chiamato a presiederne la Commissione Affari Costituzionali. Dal maggio 1996 all'ottobre 1998 è stato Ministro dell'Interno nel governo Prodi e dal giugno 1999 al giugno 2004 Presidente della Commissione per gli Affari Costituzionali del Parlamento europeo. Dal 2003 è Presidente della Fondazione della Camera dei Deputati.

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13/2008 TUTTI I GOVERNI ITALIANI IL 4 NOVEMBRE, FESTA NAZIONALE DAL 1948 AI NOSTRI GIORNI DI TUTTE LE NOSTRE FORZE ARMATE Il 4 novembre è la Festa delle Forze Armate a ricordo della data di emissione del Bollettino della Vittoria con il quale venne annunciata nel 1918 la resa dell’Impero Austro-ungarico all’Italia che poneva fine alla prima guerra mondiale. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, si tiene tradizionalmente una parata militare a Roma, nel corso della quale reparti delle diverse forze armate sfilano, lungo la via dei Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. A Roma, presso l’Altare della Patria al Vittoriano, si trova la tomba del Milite Ignoto, tomba simbolica per tutti i caduti delle Forze Armate, soggetta a sorveglianza perenne. La tomba conserva i resti di un caduto della Grande Guerra. Le forze armate italiane o, più semplicemente, forze armate, sono l’insieme delle forze militari della Repubblica Italiana. Le forze armate sono composte da: Esercito (forza terrestre), Marina Militare (forza navale), Aeronautica Militare (forza aerea), Arma dei Carabinieri (forza di gendarmeria e polizia militare). Al vertice delle forze armate si trova il Presidente della Repubblica che, come sancisce l’articolo 87 della costituzione della Repubblica Italiana, “ha il comando delle forze armate”. Egli presiede il Consiglio Supremo di Difesa, organo di indirizzo generale per la difesa dello Stato, e si avvale di appositi consiglieri militari per le questioni inerenti le forze armate. L’indirizzo materiale delle Forze Armate dipende però dal Governo Italiano, attraverso il Ministero della Difesa e lo Stato Maggiore della Difesa. Le singole forze armate attuano poi gli indirizzi generali attraverso i propri Stati Maggiori, ad eccezione dell’Arma dei Carabinieri, per i quali opera il Comando generale, con analoghe funzioni. In modo autonomo opera il Comando generale della Guardia di Finanza. L’attuale comandante in capo è il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’attuale Ministro della Difesa è l’onorevole Ignazio La Russa. L’attuale capo di Stato Maggiore della Difesa è il generale di squadra aerea Vincenzo Camporini. L’attuale sottocapo di Stato Maggiore della Difesa è il generale di corpo d’armata Domeni- ITALIA - ITALIA - ITALIA Pag. 5 XVI Legislatura (dal 29 aprile 2008) elezioni politiche 13 e 14 aprile 2008 - Governo Berlusconi IV (dall’8 maggio 2008) XV Legislatura (28 aprile 2006 - 6 febbraio 2008) elezioni politiche 9 e 10 aprile 2006 - Governo Prodi II (dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008) XIV Legislatura (30 maggio 2001 - 27 aprile 2006) elezioni politiche il 13 maggio 2001 - Governo Berlusconi III (dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006) - Governo Berlusconi II (dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005) XIII Legislatura (9 maggio 1996 - 9 marzo 2001) elezioni politiche il 21 aprile 1996 - Governo Amato II - Governo D’Alema II - Governo D’Alema - Governo Prodi XII Legislatura (15 aprile 1994 - 16 febbraio 1996) elezioni politiche il 27 marzo 1994 - Governo Dini - Governo Berlusconi XI Legislatura (23 aprile 1992 - 16 gennaio 1994) elezioni politiche il 4 aprile 1992 - Governo Ciampi - Governo Amato X Legislatura (2 luglio 1987 - 2 febbraio 1992) elezioni politiche il 14 giugno 1987 - Governo Andreotti VII - Governo Andreotti VI Governo De Mita - Governo Goria IX Legislatura (12 luglio 1983 - 28 aprile 1987) elezioni politiche il 26 giugno 1983 - Governo Fanfani VI - Governo Craxi II Governo Craxi VIII Legislatura (20 giugno 1979 - 4 maggio 1983) elezioni politiche il 3 giugno 1979 - Governo Fanfani V - Governo Spadolini II - Governo Spadolini - Governo Forlani - Governo Cossiga II - Governo Cossiga VII Legislatura (5 luglio 1976 2 aprile 1979) elezioni politiche il 20-21 giugno 1976 - Governo Andreotti V - Governo Andreotti IV - Governo Andreotti III VI Legislatura (25 maggio 1972 - 1 maggio 1976) elezioni politiche il 7-8 maggio 1972 - Governo Moro V - Governo Moro IV - Governo Rumor V - Governo Rumor IV - Governo Andreotti II V Legislatura (5 giugno 1968 - 28 febbraio 1972) elezioni politiche il 19 maggio 1968 - Governo Andreotti - Governo Colombo - Governo Rumor III - Governo Rumor II Governo Rumor - Governo Leone II IV Legislatura (16 maggio 1963 - 11 marzo 1968) elezioni politiche il 28 aprile 1963 - Governo Moro III - Governo Moro II Governo Moro I - Governo Leone III Legislatura (12 giugno 1958 - 18 febbraio 1963) elezioni politiche il 25 maggio 1958 - Governo Fanfani IV - Governo Fanfani III - Governo Tambroni - Governo Segni II - Governo Fanfani II II Legislatura (25 giugno 1953 14 marzo 1958) elezioni politiche il 7 giugno 1953 - Governo Zoli Governo Segni - Governo Scelba Governo Fanfani - Governo Pella - Governo De Gasperi VIII I Legislatura (8 maggio 1948 - 4 aprile 1953) elezioni politiche il 18 aprile 1948 - Governo De Gasperi VII - Governo De Gasperi VI - Governo De Gasperi V Ordinamento provvisorio (25 luglio 1943 - 23 maggio 1948) Assemblea costituente (25 giugno 1945 - 31 gennaio 1948) Proclamazione della Repubblica: 2 giugno 1946 - Governo De Gasperi IV - Governo De Gasperi III - Governo De Gasperi II (primo governo della Repubblica) - Governo De Gasperi - Governo Parri - Governo Bonomi II - Governo Bonomi - Governo Badoglio II Governo Badoglio co Villani. Alcuni dati, sebbene riferiti ad un anno fa, sulle quattro Forze Armate, danno un’idea sulla potenzialità di questo importante settore istituzionale. L’Esercito contava 114.400 unità (di queste i tre quarti fanno parte delle forze operative, mentre le restanti sono assegnate alle unità di sostegno). Gli ufficiali sono 14.025, i marescialli 22.473, i sergenti 4.300, i volontari di truppa 73.602. Gli allievi nelle accademie e nelle scuole sono 1.287. Considerando lo stesso periodo la Marina comprende un organico di 34.513 persone, di cui 5.063 ufficiali, 14.550 del ruolo marescialli, 3.350 del ruolo sergenti, 11.550 volontari di truppa. Nelle scuole e nelle accademie ci sono 748 allievi. Una anno fa disponeva di un organico di oltre 45.000 effettivi, di cui ufficiali 6.750, marescialli 28.310, sergenti 3.243, volontari di truppa 7.185. Un anno fa l’Arma dei Carabinieri contava un totale di 112.226 persone così ripartite: 3.862 ufficiali, 29.034 ispettori, 19.156 sovrintendenti, 58.843 appuntati e carabinieri, 1.331 allievi.

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13/2008 Pag. 7 GLI SPAGNOLI, IL FOLCLORE, LE TRADIZIONI E LA CULTURA Gli allevamenti dei tori da combattimento Castilla - La Mancha Casa Nueva. Proprietario: D. Francisco José López López. Albacete. Colori: bianco e cremisi. Spuntata l’orecchia destra e sana la sinistra. Fattoria: "Casa Nueva". D. Ramón Carreño. Proprietario: Toros El Valle, S. L. Leganes (Madrid). Colore: rosso e verde. Sana l’orecchia sinistra e breve taglio longitudinale alla destra. Fattoria: "El Valle de la Piedra-Querada". Dehesa De D. Gerardo Martínez Atienza. Proprietario: D.a María del Carmen Criado Espolio. Espinosa De Henares (Guadalajara). Colori: verde e bianco. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "La Dehesa". Dehesa De Valhondillo. Proprietario: Dehesa del Casar, S.L. Madrid. Colori: rosso e giallo. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "Dehesa de Valhondillo". El Campillode La Solana, S. L. Proprietario: D. José Manuel Patón Selas. Villamanrique (Ciudad Real). Colori: verde e bianco. Spuntate entrambe le orecchie. Fattorie: "La Noguerilla", "El Campillo". Galán Trilla, D. Emilio. Proprietario: D. Emilio Galán Trilla. Tarancon (Cuenca). Colori: Celeste, bianco e scarlatto. Un segno nell'orecchio sinistro e taglio in forma di croce nel destro. Fattorie: "Camino de la Guindalera", "Dehesa San Joaquín de Huélmos". La Carrascosa. Proprietario: Ganadería La Carrascosa, S. L. Minglanilla (Cuenca). Colori: rosso e verde bottiglia. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "La Carrascosa". Ganadería Castellana. Proprietario: Ganadería Castellana, S. A.Cortijo "Los Rosales". Yunclillos (Toledo). Colori: bianco e rosso. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "Los Rosales". Guerrero y Carpintero. Proprietario: Arroyogalga, S.L. Madrid. Colori: verde e bianco. Sana l’orecchia sinistra e incisa ai bordi la destra. Fattorie: "El Ziratón y Chamero", "Las Pájaras", "El Berruche". Hormigos. Proprietario: D. Antonio Hormigos Carretero. Madrid. Colori: bianco e verde. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "San Antón". Fratelli Jiménez. Proprietario: D. Julio Jiménez Durán e D.ª María Antonia Gutiérrez Jiménez. Nombela (Toledo). Colori: bianco e verde. Sane entrambe le orecchie. Fattorie: "Fuentezuela", "Valdeáguila". Jose Pedro Munera. Proprietario: D. José Pedro Munera Richart. Villarrobledo (Albacete). Colori: rosso e giallo. Piccolo taglio davanti allorecchio sinistro e uno dietro al destro. Fattoria: "Loma la Polla". La Rada. Proprietario: D. Francisco José López López. Albacete. Colori: verde, bordeaux e bianco. Spuntate entrambe le orecchie. Fattoria: "Casa Nueva". La Veguilla De Huertas. Proprietario: Taurina Lumar, S.L. Madrid. Colori: giallo, verde e rosso. Sane entrambe le orecchie. Fattoria: "La Veguilla". Fratelli López Candel. Proprietario: Caballos Españoles, S.A. Albacete. Colori: rosso e giallo. Piccolo taglio davanti all'orecchio a sinistra e dietro sulla destra. Fattoria: "La Desica". D.ª Pilar Moreno. Proprietario: D.ª Pilar Moreno Canales. Mariana (Cuenca). Colori: verde e bianco. Sane entrambe le orecchie. Fattorie: "Dehesa Boyal", "Barranco Sabinar". D.ª Rocío Moreno García. Proprietario: D. Florencio Moreno Maqueda. Real de San Vicente (Toledo). Colori: verde e bianco. Spuntata l’orecchia sinistra e breve taglio longitudinale sull’orecchia destra. Fattorie: "Navaltoconal", "Navalprisco", "Cerros El Canto Gordo y Las Moriscas". Requena. Proprietario: Las Ramblas Toros, S.L. Elche De La Sierra (Albacete). Colori: Azzurro mare e granata. Piccola incisione sulla punta di entrambe le orecchie. Fattorie: "Las Iniestas", "Las Ramblas". Toros De Saboya. Proprietario: De Saboya Ganadería, S.L. Ciruelas (Guadalajara). Colori: biancoe nero. Sana l’orecchia sinistra e piccola incisione sulla destra. Fattoria: "Pajera". D.ª Laura Velasco Muro. Proprietario: D.ª Laura Velasco Muro. Las Rozas (Madrid). Colori: azzurro e bianco. Breve taglio longitudinale su entrambe le orecchie. Fattoria: "Los Villarejos". IL FASCINO ANTICO DELLA DOMA VAQUERA Nella foto sopra: Il dottor Francisco Fernández Rodríguez www.radioitalianadispagna.it LA PRIMA RADIO WEB ITALIANA per gli italiani in Spagna ma che si ascolta in tutto il mondo La Doma Vaquera, forma spettacolare di cavalcare divenuta una competizione, nacque per i lavori in campagna e si chiama vaquera per l’utilizzo del cavallo con i bovini nelle corride. Il cavaliere ha l’intuizione, la sensibilità e l’affiatamento con l’animale. La Doma Vaquera mette il cavallo in una cieca obbedienza. Francisco Fernández Rodríguez, un apprezzato veterinario di Fuengirola con la passione per la Doma Vaquera, dedica alcune ore al giorno alla preparazione delle gare nazionali. Quando hai cominciato a montare? Sono nato in mezzo ai cavalli, ma solo da quattro anni partecipo alle competizioni a livello nazionale. L’amore per i cavalli me lo ha trasmesso mio padre. Come si svolge la doma vaquera? È una modalità nazionale non olimpica che si pratica in Francia, Italia e soprattutto Spagna. È una doma simile a quella che si usa nel West per radunare le mandrie o per fermare un toro. La gara avviene su un terreno circoscritto, dove le figure vengono rappresentate in 24 movimenti, generando una classifica e un punteggio. Quali sono le figure principali? Il passo, il galoppo, le piroette, il mezzo giro, l’arrear e il parar a raya, che si ottiene frenando il cavallo per farlo sedere. Che requisiti deve avere il cavallo? Qualsiasi cavallo potrebbe fare la doma vaquera. Ma per alcuni è più facile come per il purosangue inglese, quello anglo-arabo, l’hispano-arabo e l’anglo-hispano-arabo, detto "triplo sangue", che riunisce tutte le caratteristiche delle tre razze. Come si chiama il tuo cavallo? Cubano, è un maschio castrato ed ha dieci anni. È un cavallo tordo, cioè grigio, e rodado, ossia con macchie circolari più scure tinta su tinta. È di razza anglo-hispano. È un buon cavallo, ma difetta un po’ come potenza. Ora sto preparando un anglo-arabo, ha sei anni e si chiama Nugat. Quanto costa un cavallo da doma vaquera? Il prezzo dipende dalla razza, dal fisico e dall’addestramento. Esistono molti cavalli addestrati, ma io preferisco farlo da solo. Un puledro costa dai tre a cinquemila euro, mentre un cavallo addestrato vale di più. Il campione di Spagna è stato pagato più di 50 mila euro. La doma provoca sofferenze al cavallo? I cavalieri sanno fino a dove possono arrivare per sollecitarne l’apprendimento. Il sangue è proibito, il ferimento con gli speroni comporta l’immediata squalifica. Credi che il cavallo sia un animale intelligente? Più che intelligenza ha una grande memoria, è bellissimo e dà molte emozioni. TRASMETTE: interviste a politici interviste a cantanti interviste ad attori interviste ai sindaci interviste a imprenditori storia dei personaggi storia delle personalità storia delle città italiane storia delle città spagnole Señal, termine che indica i segni che gli allevatori fanno sulle orecchie dei tori per contraddistinguere l’appartenenza Muesca: Piccolo taglio superiore o inferiore dell’orecchio - Rabisaco: asportazione di un quarto dell’orecchio (desquarte) - Horca: Taglio sulla punta dell’orecchio - Horquilla: Piccola incisione sulla punta dell’orecchio - Henvida: Taglio netto della punta dell’orecchio - Orejisana: Orecchio integro - Despuntada: Piccolo taglio della punta dell’orecchio - Rasgada: Lungo taglio longitudinale dell’orecchio - Rajata: Breve taglio longitudinale dell’orecchio - Hoja de higuera: Incisione attorno ai bordi dell’orecchio

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13/2008 Pag. 9 IL PRESIDENTE FELIPE ORTIZ- PATIÑO E LA STORIA DEL GOLF CLUB VALDERRAMA e nel 2000. La nostra presenza nel golf è solo per grandi occasioni. Abbiamo fatto qualche evento amatoriale a livello internazionale. Questa è la nostra intenzione. Quali campioni sono passati per Valderrama? Penso che tutti hanno giocato, tanto europei che mondiali, anzi possiamo dire che sono pochissimi i “grandi” che non sono passati per il Valderrama. Severiano Ballesteros ha giocato qui molte volte, anche se non ha mai vinto se non come capitano della Ryder Cup del 1997. Nei primi Volvo Masters è stato sempre in lotta per vincere, classificandosi ai primi posti. Cosa diciamo delle donne golfiste? Abbiamo molte socie, consideriamo il golf femminile come un elemento importante, molti contatti, ma senza Intervista a Felipe Ortiz-Patiño, Presidente del prestigioso Golf Club Valderrama. Quando è nato il Club Valderrama? Nel 1985, però non partimmo da zero, nel 1975 era Sotogrande S.A. e si chiamava Financera Sotogrande, inaugurò un campo pubblico, il Sotogrande New, poi chiamato Las Aves. Nel 1985 era il secondo campo del Resort. Mio padre ed un gruppo di amici finanziatori lo comprarono, incaricando il famoso architetto Robert Trent Jones senior, che aveva già progettato il campo originale, di rimodellarlo. Acquistarono molto terreno unendolo al vecchio e realizzarono il Valderrama che conosciamo oggi. Nel 1988 vi si svolse il Volvo Masters mentre erano in corso i lavori di rifacimento. Perchè tutti vogliono giocare al Valderrama? Dal 1990 la gente vuole giocare al Valderrama, perchè il lavoro realizzato da Trent Jones e da mio padre con il suo gruppo, ha creato un campo da golf straordinario. Nel 1991 fu considerato da giornalisti, esperti del golf e architetti come il miglior campo dell’Europa continentale. Inoltre si adottò un livello di manutenzione ancora sconosciuto in Europa, ispirandosi al modello di Augusta in Georgia, dove si gioca il Masters. Questa combinazione di un campo con un disegno straordinario e un livello di manutenzione qualificato, attira moltissimi golfisti, con il vantaggio che è privato con una piccola apertura al pubblico. Questo elemento di difficoltà lo fa diventare ancora più desiderabile. Attualmente, oltre alla Ryder Cup e al World Championship, significa giocare in un campo che è tenuto tutto l’anno in condizioni di campionato, misurandosi con Tiger Wood, Sergio Garcia e i campioni del mondo. Chi è oggi il socio tipo del club? I soci sono cambiati, oggi il socio tipo ha 55 anni, spagnolo e internazionale - abbiamo 30 nazionalità di soci - è un appassionato del golf, che vuole la tranquillità. Stiamo in mezzo ad un bosco, con un ritmo tranquillo e con uscite ogni quindici minuti. Quanto è importante la Volvo Masters a livello mondiale? Questa è l’ultima edizione che organizziamo. È stato uno degli eventi più importanti del circuito europeo continentale negli ultimi venti anni, stabilendo degli eccellenti criteri di qualità che poi si sono applicati agli altri tornei durante l’anno, come l’Open d’Italia e di Spagna. Il Volvo Masters riunisce i migliori giocatori diventando un torneo modello e questo spiega il desiderio di Dubai di organizzare qui la finale del Circuito. Programmi futuri? Stiamo trattando con il Tour Europeo e il Governo Andaluso per il futuro del dopo Volvo Masters. Per noi è importante fare un torneo della stessa importanza del Ryder Cup del 1997 e dei due World Championships nel 1999 realizzare grandi tornei sia a livello professionista che a livello amatoriale. Chissà, un giorno avremo un torneo importante femminile. E i giovani? Nel golf mondiale Tiger Woods ha realizzato un cambio importante avvicinando il golf ai giovani, in quanto la sua immagine e la sua età lo hanno messo in contatto con loro. Sergio Garcia è una attrazione a livello mondiale. In Europa sono moltissimi i giovani che praticano il golf, specialmente in Inghilterra e in Spagna. In Valderrama ci sono molti soci giovani. Il golf è uno sport che non è in una fase di boom, ma si sta consolidando ed è in leggera crescita. In Italia il Valderrama è molto conosciuto, quanti italiani vengono al club? Negli ultimi anni c’è stato un aumento degli italiani. A noi fa molto piacere, è un numero importante, il golf in Italia deve avere un margine di crescita rilevante, un futuro con molte potenzialità e se possiamo aiutare a croncretizzare questo margine sarebbe per noi una grande soddisfazione. Giulio Rosi Nella foto: Presentazione del ventennale del Volvo Masters

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DISTRIBUTORE UFFICIALE IN SPAGNA DI Acqua NATURIZZATA®. Cosa vuol dire? In pratica avere sempre a disposizione acqua incolore, inodore e insapore, ovvero senza impurità e batteriologicamente sicura. Ecco la tecnica brevettata da Sidea: la normale acqua proveniente dalla rete idrica entra nel NATURIZZATORE® e passa attraverso dei filtri a struttura composita dove subisce il primo trattamento in cui vengono eliminati sapori indesiderati, le impurità presenti nelle tubature e le sostanze chimiche che possono essere presenti. Da qui, l’acqua passa attraverso un sistema di disinfezione che abbatte definitivamente la carica batterica dell’acqua. Il sistema è un brevetto www.sideaitalia.com, denominato NANODISINFETTORE®. Questo brevetto rappresenta quanto di più avanzato esistente oggi sul mercato mondiale in grado di assicurare risultati ritenuti fino a ieri impossibili. Negli impianti di spillatura acqua della serie NATURIZZATORI®, l’acqua dopo essere passata attraverso il sistema di disinfezione si divide in tre diversi percorsi ed esce pronta per essere servita sul tavolo in eleganti bottiglie come: · NATURIZZATA a temperatura ambiente · NATURIZZATA fredda · NATURIZZATA fredda gassata L’acqua NATURIZZATA® ha quindi caratteristiche tali, per gusto e sicurezza batteriologica, da non poter essere paragonata a nessuna altra acqua ottenuta con apparecchiature diverse. IL SISTEMA SIDEA E' L' UNICO CHE POSSIEDE I CERTIFICATI: ISO 9001, ISO 14001, E IL CERTIFICATO EMAS BEVIACQUA - Polg. Ind. La Marina Nave n. 24 - C/ Catral - Finestrat (Alicante) - 966812571 BEVIACQUA CENTRO - delegazione di Madrid - Paseo Vergara, 9 - 28850 Torrelodones - 918590553 - 609268274 BRUMARI S.L. - delegazione di Malaga - C/ Remedios Tomas - bloque 2 - 3° D - Portal 11 - 29200 Antequera - 669636933

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ITALIA SPAGNA ANCORA PIÙ VICINE CON L'“AUTOSTRADA DEL MARE” L’Italia e la Spagna sono oggi ancora più vicine, grazie ai nuovi servizi marittimi recentemente inaugurati dalla “Grimaldi Lines”. Infatti, oltre alle tradizionali partenze da Genova, è ora possibile imbarcarsi da Civitavecchia e da Livorno con destinazione Barcellona: una notte di viaggio, anche con l’automobile al seguito, e ci si trova dopo il pranzo del giorno successivo nel pieno centro della città. La partenza da Civitavecchia (il “porto di Roma”) risulta particolarmente invitante per gli abitanti della Capitale e di tutto il centro Italia: si sta così rapidamente diffondendo l’idea di una vacanza spagnola, lunga o breve, dal week-end a un’intero periodo di ferie, all’insegna del piacere senza stress, aggiungendo alla comodità di raggiungere la penisola Iberica con la propria auto il diversivo di una minicrociera, caratterizzata dal confort che solo grandi e moderne navi possono garantire. A bordo c’è tutto ciò che ci si può aspettare da un grande albergo, da un ristorante di qualità, da un centro benessere all’avanguardia, da una multisala di spettacolo: infatti, l’unico rimpianto che si può provare all’arrivo a destinazione è quello di non aver potuto provare tutto quel che è a disposizione. I prezzi sono alla portata di tutti, e le partenze sono quotidiane: insomma una occasione irrinunciabile per una vacanza che non ha bisogno di aggettivi, poiché la meta è la Spagna… e, ovviamente, per gli Spagnoli, l’Italia! Gia, perché il discorso vale nella stessa misura per chi da Barcellona può arrivare direttamente a un’ora di macchina da Roma: il legame fra i nostri due Paesi diviene così sempre più forte, e facile da coltivare. Non abbiamo finora menzionato l’aspetto commerciale di questo nuovo servizio: quello riservato ai grandi veicoli, camion e Tir in servizio di trasporto merci fra Italia e Spagna e viceversa. Una vera manna per chi, da e per il Centro Italia, può così evitare interminabili ore di faticoso viaggio autostradale, risolvendo, oltre il proprio problema di stress e di sicurezza, anche quello dell’intasamento che caratterizza negativamente i lunghi viaggi via terra. Insomma, un servizio che davvero ci voleva, e che oggi ci si chiede come mai non ci sia stato fino ad ora. Da Barcellona, percorrendo le autostrade e superstrade spagnole, si può raggiungere anche la Costa del Sol con le sue meravigliose spiagge per trascorrervi le vacanze estive e invernali. Emanuele Carioti INVES TIGAZIONI CONSULTORIA DE SEGURIDAD • Informazioni: proteggi la tua azienda • Controllo Dirigenti, Commerciali, Spionaggio, Frode, Fuga d’informazioni • Progetti per la prevenzione rischi e la protezione di persone e beni • Litigation Support, servizi di supporto nei contenziosi giudiziari • Assistenza alle società straniere ed ai suoi rappresentanti in Italia e Spagna D I L N O G H SPAGNA: Edif. Bic Euronova - P. Tecnológico de Andalucía - Avda. J. L. Peñalver, 21 - 29590 Málaga - Móvil +34 639413898 - Tel. +34 951010500 - Fax: +34 951010527 ITALIA: Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 5 - 10098 Rivoli (TO) - Tel +39 0119533906 - Fax +39 0119516237 - Cell. +39 3270866691 www.sigurconsult.com - info@sigurconsult.com

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"Il Giornale Italiano de España" distribuito in Spagna e nella Costa del Sol lo trovi a: ALMUÑECAR MALAGA Ristorante Italiano Pizzeria Il Subaqueo P. Velilla 49 ed Sofia Il Caffè di Roma C/ A.Ponce de León,3 - Plaza Mayor Asociación Empresarios de Hosteleria C/Marín García 9-4º Restaurante Adolfo Paseo Pablo Picasso, 12 Grupo Guarnieri BMW e Mini Av. de Velázquez, 468 Café Centrál Plaza Constitución, 11 La Bodeguilla del Centrál Pasaje de Chinitas, 1 Restaurante Marisqueria Jacinto Av. Obisco H. Oria, 7 Papeleria Iberia Av. Ramón y Cajal, 2 Hotel Las Palmeras C/ Martinez Catena,4 Pizzeria La Campesina Av. Jesús Santo Rein,9 Clinica Veterinaria Andalucia C/ Ruiz Vertedor, 3 Space Call C/ Capitán, 3 Foto Rámos C/ Jacinto Benavente, 1 Peluquería Sabrina Av. Jesús Santos Rein, 9 Ristorante Portofino Paseo Maritimo,29 Bar Cafè Kuik Paseo Maritimo Pizzería El Corte Paseo Maritimo,27 Agencia de Viajes Maxy Paseo maritimo,26 Heladeria Verdú Paseo Maritimo,25 Pizzería Tricolore Paseo Maritimo,18 Gala Boutique Paseo Maritimo,17 Pub Bocaccio Paseo Maritimo,15 Mia Concetta Pizzería Paseo Maritimo,13 La Grotta - Pizzeria Ristorante Paseo Maritimo,12 Dolce Vita Ristorante Italiano Paseo Maritimo,10 Papeleria Elena Frente al Ayuntamiento Hostal Italia C/ de la Cruz,1 Loteria y Apuestas de Estado Paseo Jesús Santo Rein Pizzeria Ristorante O Mammamia C/ de la Cruz, 23 Ristorante Adriatico Paseo Maritimo Planofax Paseo Jesús Santo Rein La Tahona Av. Jesús Santo Rein Solbank Avda.Clemente Diaz, 4 Peluqueria Nadeem C/ Palangrero, 20 Joyeria Vasco C/ Ramon y Cajal, 2 Pizzeria Pueblo Paseo Maritimo, 45 Mundo Personalizados 2 C/ España, 31 Cafè Temperley C/ Marbella, 13 Heladeria Gelatissimo Paseo Maritimo - Edif. EL YATE Hotel Florida C/ Dct. G. Ginachero Libreria Teseo Av. J. G. Juanito 15 Casa de la Cultura Av. J. G. Juanito Heladeria "La Valenciana" Av.Duque de Ahumada- Edif.Eden Rock Churreria Chocolateria Ramon Paseo Marítimo Cafetería Carte d’Or Av. Puerta del Mar – Edif.Manila, 6 Bar Rocco Paseo Marítimo, 8 Artigiana Gelati Paseo Marítimo Edif. Hapimag Heladerias La Jijonenca Paseo Marítimo 7/8 Boutique L.Roberto Terrazas Puerto Deportivo Heladeria Fiúl Av. Duque de Ahumada,16 Kiosco Arte Terrazas Puerto Deportivo Boutique L.Roberto Edf. Eden Rock - Paseo Marítimo Casa Pablo C/ Ramon Gómez de la Serna,2 Cañas y Tapas C/ Ramón Gómez de la Serna, 4 Cervecería Simón C/ Pablo Casals,1 El Abuelo Melquiades C/ Pablo Casals,1 Luigi’s Lucky Leprechaun Av. Arias Maldonado s/n Vitamina Lounge – "Da Ciccio" C/ Peral, 15 - Casco Antiguo - Marbella USP - Hospitales Av. S. Ochoa,22 Ristorante da Pino Av. Gregorio Marañón Ristorante da Bruno sul Mare Paseo Maritimo Bar Ristorante Catering Italian Kitchen Av. R. Soriano, 45 Restaurante La Axarquia Av. Duque de Ahumada Bar La Pergola Zumos naturales- Frutas tropicales Playa de la Fontanilla - Av. Duque de Ahumada Restaurante & Bar Blue Palm Paseo Maritimo,7 Kiosco de Prensa Parque Alameda Restaurante El Platanero Paseo Maritimo, 1 Churreria - Zumos Naturales Plaza Africa Areté Restaurante C/ Mediterráneo, 1 - Paseo maritimo Ristorante Italiano La Gioconda Paseo Maritimo, 16 Ristorante Italiano I Mascalzoni Paseo Maritimo, 10-11 Restaurante "La Red" Playa La Fontanilla- Paseo Maritimo Restaurante Italiano "Zafferano" C/ Gloria 11- Casco Antiguo Farina C/ P. Francisco Echamendi, 2- Casco Antiguo TORREMOLINOS Ayuntamiento de Torremolinos Plaza Blas Infante, 1 Pizzorante Italiano El Panaro Av. Benyamina, 10 Ristorante Pizza Mare Paseo Marítimo s/n (Fte. H. Melia) Restaurante Roma Av. P. del Mallorca, 5 Cafeteria Snack Bar Luca Av. P. del Mallorca, s/n Guanteria Costa del Sol San Miguel, 2 MIJAS Ayuntamiento de Mijas Plaza de Ayuntamiento Restaurante - Asador Caretera de Fuengirola - Mijas km. 4 PUERTO BANUS Pasta Factory Restaurante Made in Sardinia Centro Comercial Cristamar CALA DE MIJAS MARBELLA Vitania Residencial Boulevard La Cala - Calasol B Loc. 15 Oficina de Turismo Glorieta de la Fontanilla -Paseo Maritimo Rio Real Golf Urbanización Río Real S/N Pity Boutique Borse- Articoli di pelle C/ Pedraza, 12 - Casco Antiguo Restaurante Villa Tiberio Carretera 340, Km 178,5 Ristorante Oasis Toni Dalli Carretera de Cádiz, Km 176 Pizza Factory Av. da Fontanilla Restaurante La Barca Paseo Marítimo Restaurante Sol d’Europa Paseo Marítimo Restaurante El Bodegón Paseo Marítimo Pizzeria Mamma Rosa Paseo Marítimo SAN PEDRO ALCANTARA Tenencia de Alcaldia Heladeria Carte d’Or C/ Dependiente, 6 BENALMADENA ESTEPONA Ayuntamiento de Benalmadena Av. Juan Luis Peralta s/n Restaurante Mar de Alboran Av. Alay, 5 - Puerto Marina Restaurante El Parador - Pizzeria Av. Juan Luis Peralta, 47 Restaurante El Parador II Ctra. de Cadiz Km. 217,5 Benalmadena Costa FUENGIROLA Oficina Turismo Av. Jesús Santo Rein Club de Padel "Los Boliches" Paseo Maritimo, 92 – Edif..Ronda III Papeleria Marfil C/ San Pancracio s/n Bar Gelateria "Il Colosseo" Av. España Cafeteria Cappuccino Imperiale Av. España, 100 Pizzeria da Marco C/ Real, 2 Pizzeria Di Più C/ Mallorca Centro Pilates & Care Av. España, 28 Trattoria Il Pomodoro C/ Real, 78 Ristorante Italiano Pizzeria Soleluna Av. España 22

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Dalla Costa del Sol dove vivono 12 mila italiani Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella Il Melior Vasari Centro Affari ha organizzato una colazione di la- BRUNO FILIPPONE SALUTA LA VENDEMMIA voro per clienti ed imprenditori. È intervenuto D. José Joaquín Orba- CON LE EMOZIONI COLORATE D'AUTUNNO neja che ha presentato il Cade. La “Fundación Red Andalucia Emprende” è un’entità senza scopo di lucro della Comunità Autonoma dell’Andalusia, i cui obiettivi sono la promozione e la incentivazione della creazione e del consolidamento di imprese. L’incontro verrà ripetuto mensilmente presso il Centro Melior Vasari. All’Hotel el Fuerte Marbella presenta 50 imprese Marbella è il punto d’incontro per tutte le imprese della provincia. L'Hotel el Fuerte è il posto scelto per l'Incontro di Affari, organizzato dai giovani imprenditori dell'Aje Malaga, il Centro di Appoggio allo Sviluppo Imprenditoriale (CADE) di Marbella ed il Centro Iniziative Turistiche CIT Marbella, in collaborazione col Foro Provinciale per la Cultura Imprenditoriale della Deputazione Provinciale di Malaga ed il Comune di Marbella. 50 imprese hanno presentato i propri servizi. Eccone l'elenco: Viajes Marleva, Microcad, Limpiamar, Prodesu, Klicstudio Arquitectura y Diseño, Valor Humano Consultores, Ivy Comunicación, Ruisan Asesores, Decojardin, Reisswolf Sur, Sistema de Oficina Marbella, Bordados Merto, Gótica Consulting, Oyarzabal Nieto, Aquarelas Import, Fortec Comunicaciones, Saniacci, WE Equip, Serbecar, Publicidad y Servicios Varios, Carmen Piedra, Romero Gil Internacional Management, VirRed (Marketing Presencial), Viajes Valemar, Internalia, Servovendi, KSI Costa Consulting, Grupo ATEA, Kalimacos, Pedrosa y Cuberos Consultores, Mediley Centro Jurídico, Detectys, Andaluza de Papelería Ofipapel, Serie Limitada de Hornero, Quinta Ingeniería, Grupo Marcel, Rural Andaluz, Shoppers, Marketing Consulting, MRC Consultores, Prevensol, Agrojardin, Educando en casa, Coanco, Regus, Avante Relaciones Publicas Empresariales, Viajes Marleva, Microcad, Limpiamar, Prodesu, Klicstudio Arquitectura y Diseño, Valor Humano Consultores, Ivy Comunicación, Ruisan Asesores, Decojardin, Reisswolf Sur, Sistema de Oficina Marbella, Bordados Merto, Gótica Consulting, Oyarzabal Nieto, Aquarelas Import, Fortec Comunicaciones, Saniacci, Easy Dishes (Clases de Cocina Mediterráneas), WE Equip, Serbecar, Publicidad y Servicios Varios, Carmen Piedra, RomeroGil Internacional Management Una simpatica e inaspettata Festa della Vendemmia, per dare il benvenuto all'autunno, si è svolta a Marbella presso i ristoranti da Bruno Sul Mare e Pasta da Bruno. Una iniziativa che ha piacevolmente sopreso i passanti e gli invitati con i sapori, gli aromi, le emozioni e i colori caldi dell' autunno. Gli ospiti sono stati accolti simpaticamente con un assaggio del delizioso mosto proveniente da uve Cabernet Sauvignon appena vendemmiate nelle vigne di Pago El Espino de los Aguilares de Ronda. Una dolce anticipazione di quello che suc- stessa cantina del mosto, ha armoniosamente accompagnato le pietanze. Molto apprezzata l'esibizione del Quadro Florido, il favoloso gruppo di ballo proveniente dal locale flamenco di Donde María. Allora, Bruno, parliamo di questa festa delle vendemmia, grappoli d’uva, frutta e prodotti della campagna, assieme ad un grosso barile di mosto da far assaggiare a tutti i passanti, anche per ricordare, soprattutto ai giovani, da dove viene il vino, come viene fatto, come arriva sulle nostre tavole. E assieme al mosto? Abbiamo offerto del prosciutto iberico appena tagliato, il nostro prosciutto San Daniele e vari insaccati, fra i quali la tradizionale mortadella, poi il parmigiano e il “queso man chego” tagliati sul posto. Un nostro cuoco preparava delle piadine romagnole, con ruco- NOVITÀ ALL’USP Nel Giorno Mondiale del tumore al seno, la USP raccomanda il controllo periodico per la diagnosi precoce. La dottoressa Ángela Escobar, coordinatrice dell'Unità della Mammella di USP Hospital di Marbella, spiega che "il cancro della Mammella è una neoplasia maligna che nasce dalla crescita accelerata ed incontrollata di cellule all'interno dei condotti. È una malattia che colpisce le donne e solo l’1% di uomini. Si presenta a qualunque età ma è più frequente tra i 40 e i 60 anni. USP Hospital di Marbella applica la tecnica della Ganglio (Linfonodo) Sentinella. È un intervento in anestesia locale e l'ospedalizzazione è di 48 ore. È controindicato quando il tumore misura 5 centimetri o più e se esistono più focolai. L’USP Hospital di Marbella realizza anche il Profilo Genetico della paziente per vedere in anticipo come può svilupparsi il tumore e quale sarà il trattamento più adatto. MARBELLA NON PAGHERÀ L'IVA DEI PREDECESSORI Il Municipio di Marbella ha reso noto che l’Udienza Nazionale ha ammesso favorevolmente tre ricorsi presentati dal Comune contro le liquidazioni dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), di altrettante società municipali, pretese dall’Agenzia Tributaria. Il coordinatore generale di Personale e Fisco, Carlos Rubio, ha sottolineato l’importanza di queste risoluzioni, i cui effetti si estendono anche in tutti gli interessi degli importi reclamati come IVA i quali possono arrivare a raddoppiarsi. Pertanto il Municipio considera molto soddisfacentemente i procedimenti intrapresi, i quali stanno dando buoni risultati. cessivamente, dopo la fermentazione, verrà consumato sulle tavole imbandite come vino del 2008. Ambientazione suggestiva, ricca di prodotti tipici autunnali, fra tralci di vite, zucche, funghi, castagne, melograni, aranci, kaki ed ovviamente, uve. I presenti hanno potuto degustare un menù composto di piatti autunnali, composto da insaccati iberici ed italiani, fagioli bianchi in umido e stufato di maiale iberico. Particolarmente gradite le favolose crostate di prugne e mele per lo più sconosciute al pubblico di Marbella. Il vino Fattoria degli Aguilares, rosso e rosato, della della castagna, dei sapori d’autunno? In autunno, sia in Italia sia in Spagna, dove ci sono dei vigneti importanti, ogni cosa già crea l’ambiente della vendemmia, con le gente nei campi, i carretti che trasportano l’uva, le cantine dove fermenta il mosto profumando l’aria di vino. Tutto questo abbiamo voluto ricostruire, anche se ci troviamo sulla costa, anzi proprio perchè ci troviamo sulla costa e vogliamo far vivere anche sul mare le emozioni dell’autunno che arrivano dai vigneti. In che modo? Creando sulla nostra terrazza sul mare un grande baldacchino con tralci di vite, la e scaglie di parmigiano. La gente che andava a passeggio si fermava sorpresa, assaggiava il mangiare e sorseggiava il mosto, in un ambiente festoso e per molti anche originale. Poi si poteva mangiare la tradizionale “fabada asturiana” e tutti hanno accolto con gioia l’arrivo delle nostre crostate, un dolce poco conosciuto da queste parti, dove la torta deve essere per forza alta e soffice. Insomma una festa a tutto tondo, che ha visto insieme Italia e Spagna per dare il benvenuto alla stagione autunnale e ai suoi tradizionali prodotti.

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Dalla Costa del Sol dove vivono 12 mila italiani Fuengirola - Fuengirola - Fuengirola - Fuengirola - Fuengirola - Fuengirola FUENGIROLA ONORA LA MARINA SPAGNOLA LE INCISIONI DI PICASSO E GOYA Esperanza Oña, al quale hanno assistito l’assessore alla Cultura, Rodrigo Romero, ed il Comandante del Cacciamine “Tajo”, Félix Peñuelas, oltre ad altri rappresentanti municipali. “È molto gradito avere un ponte tanto emblematico col nome dell’Armata. Fuengirola è una città di litorale, tranquilla, ospitale, che riceve tutto il mondo. Ma è anche verità che esiste il castello Sohail, da tempi lontani forza e sentinella di difesa ed ora punto di incontro - ha spiegato Oña, proseguendo - Mi sento molto orgogliosa come spagnola di avere l’Armata nella nostra città. È stata la prima volta che sono salita su una nave ed è bello imparare sempre dalle cose e comprenderle. Oña ha concluso: “Abbiamo un ponte prezioso e siamo onorati di dargli questo nome.” Il Ponte dell’Armata, è un opera voluta dal Governo del Partito Popolare con una spesa di 1,5 milioni di euro ed è stato inaugurato due anni fa. Da allora si è trasformato in uno degli elementi più rappresentativi di Fuengirola, formando assieme al castello Sohail un’immagine che coniuga tradizione e modernità. La Casa della Cultura, insieme alla Banca March, ha organizzato una mostra aperta fino al 27 novembre, di incisioni di Francisco Goya e Pablo Picasso, "La Tauromachia di Goya e Picasso". Una visione unica del mondo della corrida vista attraverso gli occhi dei due pittori. Presentata dalla sindachessa di Fuengirola con l’assessore alla Cultura, Rodrigo Romero e da Francisco Javier Scagliona, direttore della Banca March, Bjarke Jensen, direttore di Zona Costa del Sol e Tomeo Llull, amministratore delle Risorse della Banca March d'Andalusia. Oña ha ringraziato la Banca per aver scelto Fuengirola. Gli artisti interpretarono in forma personale il trattato “La Tauromachia o Arte di Toreare” di José Delgado. La sindachessa di Fuengirola, Esperanza Oña, ha consegnato la bandiera di combattimento al Cacciamine “Tajo” nel corso di una cerimonia celebrata nel Porto di Fuengirola. La sindachessa, come madrina è stata ricevuta dall'Ammiraglio Juan Carlos Muñoz-Delgado y Díaz del Rio, esprimendo “orgoglio e soddisfazione” per una occasione come questa. La città ha mostrato il suo affetto verso il comandante e verso gli uomini e le donne che compongono l'Armata Spagnola. Il ponte sul fiume Fuengirola è stato battezzato “Ponte dell’Armata Spagnola” con un atto solenne presieduto dalla sindachessa di Fuengirola, Arriva il Day Hospital Il Day Hospital aprirà entro fine anno e sarà l'unica unità di soggiorno diurno funzionante nella provincia. La sindachessa Esperanza Oña e Luis Cruz, della Valdeluz Servizio Geriatrico, con il consigliere comunale Alison Paz, hanno firmato un accordo per l'assunzione di lavoratori per 5 anni. Il centro prevede un Torremolinos Malaga - Malaga - Malaga Nel Palazzo Fiere e Congressi di Malaga, in occasione della Conferenza Internazionale del Software Libero, l’ex presidente della Giunta dell’Extremadura, Juan Carlos Rodríguez Ibarra (nella foto), ha ricevuto il premio Focus come politico referente annuale del Software Libero. Oltre a lui, tramite l’associazione Focus, gli internauti hanno selezionato altre personalità, fra cui Juantomás García, socio fondatore di Hispalinux e coautore di un libro sul Software Libero. Premiato anche Guadalinfo, il progetto della Giunta di Andalusia per allacciare ad internet le zone più lontane o svantaggiate della comunità autonoma e collettivi importanti come Gnome Ispano. Mijas - Mijas - Mijas - Mijas investimento di 1.300.000 euro e capacità per 60 posti. È ubicato in un locale di 420 metri quadrati sulla via Catalogna. Dispone di un salone di relazioni, amministrazione, sala di terapia, palestra, sala di riabilitazione, gabinetto medico, gabinetto di podologia, sala da pranzo, cucina, magazzini, toilette, bagno con doccia geriatrica, vestiari e stanza per la biancheria. LE ATTIVITÀ EDUCATIVE DEL COMUNE ASSEGNATO IL IL MUSEO, CINQUE AL CIOMIJAS I MIGLIORI SOMMELIER Presso la sede del CIOMIJAS - ConPREMIO FOCUS ANNI CON PICASSO La Giunta comunale di Torremolinos, guidata da Pedro Fernández Montes, ha approvato una mozione della vice sindaco e assessora alla Educazione, Encarnación Navarro Rico, per cui il Municipio sovvenzionerà la realizzazione di attività educative extrascolastiche programmate dalle rispettive Associazioni Genitori degli Alunni, AMPAS, delle scuole del municipio. Le sovvenzioni previste per il presente corso 2008-2009 nei centri pubblici di Educazione Infantile e Primaria assommano un investimento di 54.400 euro e sono destinate allo sviluppo di attività di Appoggio allo Studio, Balli Regionali, Cantastorie, Disegno e Manualità, Espressione Corporale ed Informatica. Ci sono inoltre altre sovvenzioni di 3.600 euro destinate a migliorare i fondi delle biblioteche e ad un corso di Giardinaggio. Il Museo Picasso Málaga compie cinque anni. Il 27 ottobre 2003 le loro Maestà Don Juan Carlos e Donna Sofía, inaugurarono questa suggestiva pinacoteca, che quindi si sviluppò grazie alla generosità di Christine e Bernard Ruiz-Picasso, le cui donazioni costituiscono la base del patrimonio artistico, ed alla Giunta dell'Andalusia che realizzò la struttura di questo gran progetto museale. Per festeggiare l'anniversario la direzione ha offerto a tutti i visitatori tre giorni di apertura gratuita. sorzio Andaluso di Formazione, presieduto da Maria José Lara Gonzales - si è svolta la “Vª Jornadas Internacionales de Sumilleria”, con il Concorso per il Migliore Sommellier, vincitore Bruno Murciano Gallego (nella foto). Juan Muñoz Ramos, presidente dell’Unione delle Associazioni Spagnole dei Sommellieres, ha sottolineato l’importanza dell’incontro, organizzato da Gsr (Produccions de gastronomia), UAES, all’Accademia ASUE dei Sommellier spagnoli, Fondo Social Europeo, Giunta dell’Andalusia e Comune di Mijas, in collaborazione con Patronato del Turismo Costa del Sol e Unicaja. Sponsor del Concorso: Acqua Panna, San Pellegrino, Rioja d.o.c., Jerez Manzanilla d.o.c. Sponsor: Renfe Ave, Moritz Barcelona, Vinos d.o.Navarra, El Corte Ingles, Málaga Sierras Pasas Consorcio Regulador d.o., Vinos Perea, Bodegas Roda, Alvear, Institut Català del Suro, Dinastía Vivanco, Cadibe, Winterhaller, Arcoroc, Vinturi, Juvé y Camps, NEspresso, Russian Standard. I produttori: Bodega Alvear, Bodegas Baigorri, Castillo Perelada Vinos y Cavas, Cellers Unió, Bodegas Coral Duero, Cuvée 3000, Estrella Damm Inedit, Bodegas Dinastía Vivanco, Cavas Duran, Bodegas Francisco Gómez, Gramona, Jorge Ordóñez & Co., Juvé & Camps, Bodegas Lara (Habla), La rioja Alta S.A., Bodegas La Soterraña Eresma, C.R.D.O. Málaga, Sierras de Málaga y Pasas de Málaga, Bodegas Málaga Virgen, Marqués de Cáceres, Bodegas Moreno, Cervezas Moritz, C.R.D.O. Navarra, Nestlé Espresso, Comercial de Vinos Perea, D.O. Ribera del Júcar, Bodegas Roda. Gastronomia y ornamentación floreal realizadas por equipos y alumnos de CIOMIJAS.

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13/2008 Pag. 15 IL CALCIO DI TUTTO IL MONDO - IL CALCIO DI TUTTO IL MONDO Inaugurata a Madrid la prima edizione NAZIONALE DEL GHANA ti per 2-1, conquistando una storica del Corso Superiore in Diritto del Calcio qualificazione agli ottavi da seconda gliori professionisti del settore, nel quale si affrontano i temi di attualità dal punto di vista giuridico e pratico del calcio nazionale. Segretari Generali di Federazioni Autonome, Assessori Giuridici, Gestori di Club ed Agenti di Calciatori, tra gli altri collettivi, hanno formato la scolaresca di questa Prima Edizione il cui numero, vicino a 45 iscritti, non rappresenta la grande aspettativa che il Corso ha suscitato, in quanto la grande quantità di persone che hanno dovuto rimanere in “Lista di Attesa” assicura la continuità di questo Corso Superiore, la cui Seconda Edizione è già programmata per i primi giorni dell'anno prossimo. La Città del Calcio nacque nell'anno 2003 ed è la sede ufficiale della RFEF e della Selezione Spagnola, ma anche il centro di alto rendimento di questo sport. Le 650.000 licenze, i 2.000.000 di allievi, le presenze agli incontri e l'interesse crescente degli spettatori, fanno del Calcio il primo sport in Spagna e in molte altre nazioni a vocazione calcistica. Ubicata a solo 20 minuti dal centro di Madrid, la Città del Calcio ospita cinque campi di calcio, un padiglione multiuso, una residenza sportiva, un'area sociale e di formazione, servizi medici e la sede centrale della RFEF. Tutto ciò per coprire le necessità della Selezione Spagnola, delle Federazioni Internazionali, delle squadre di elite come il Real Madrid C.F, del Comitato dell'UEFA e delle sezioni della FIFA. Un ruolo importante per la comunicazione, la ricerca e la didattica, lo svolge l'informatica. La Reale Federazione Spagnola di Calcio - dichiara a tale proposito il Presidente Ángel Maria Villar Llona - è una porta aperta del calcio spagnolo a tutto il mondo del calcio nazionale ed internazionale. In questo senso, con più frequenza, le nuove tecnologie offrono buone opportunità a tutte le associazioni ed istituzioni che sviluppino attività sociali in differenti ambienti. Il mondo del calcio ne è esempio e il suo portale Internet costituisce una prova eloquente del lavoro e dell’organizzazione calcistica spagnola a livello nazionale. L'internauta può trovare in questo sito, le informazioni relative alle attività giornaliere ed a quelle relative all’amministrazione della Reale Federazione, alle competizioni che organizza, agli aspetti sportivi, legali e disciplinari delle stesse e, ovviamente, alle notizie più aggiornate delle diverse selezioni nazionali maschili, femminili e del calcio da sala spagnolo. Esse - sottolinea Angelo Maria Villar Llona sono il nostro orgoglio e la nostra consacrazione prioritaria, costituendo la base della proiezione internazionale del nostro sport. classificata alle spalle dell'Italia. Il Brasile, però, è prevalso sui ghanesi, sconfiggendoli per 3-0. Ha disputato in casa la Coppa d'Africa 2008, dove ha raggiunto la semifinale. Attualmente i giocatori più validi della squadra sono il difensore Samuel Kuffour, i centrocampisti Junior Agogo, Stephen Appiah, Michael Essien e Sulley Ali Muntari e l'attaccante Asamoah Gyan. Nei giorni scorsi ha avuto luogo nell'aula magna “José Villalonga” della Città del Calcio, l'atto inaugurale del Primo Corso Superiore in Diritto del Calcio, organizzato congiuntamente dalla Fondazione della Reale Federazione Spagnola di Calcio e dalla Cattedra di Studi ed Investigazione in Diritto Sportivo dell'Università “Re Juan Carlos” di Madrid. L'Atto di inaugurazione è stato tenuto da D. José Luis Díez Díaz, Avvocato, Presidente della Federazione Navarrese di Calcio e del Centro di Studi, Sviluppo ed Investigazione di Calcio (CEDIF) e di D. Emilio Andrés García Silvero, Avvocato-capo del Dipartimento di Temi Legali e Comitato Disciplinare della RFEF. Essi sono stati incaricati di dare il benvenuto a tutti i presenti alla Città del Calcio e hanno concordemente manifestato la soddisfazione personale per il fatto che la RFEF possa oggi contare su un Forum formato dai mi- La Nazionale di calcio ghanese, conosciuta come la squadra delle Stelle Nere o il Brasile d'Africa, è la rappresentativa calcistica nazionale del Ghana ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica ghanese. È considerata una delle squadre africane più forti e può vantare in bacheca ben 4 vittorie in Coppa d'Africa (1963, 1965, 1978, 1982). Malgrado non si sia qualificata mai ad un Mondiale prima di Germania 2006, il Ghana vanta un grande prestigio a livello giovanile, avendo vinto il Campionato mondiale Under-17 per due volte ed essendosi classificata seconda per altre due volte nella stessa competizione. I successi della squadra in Coppa d’Africa rendono il Ghana la seconda nazione più titolata a livello continentale insieme al Camerun e alle spalle dell'Egitto. Nella Coppa d'Africa 2006 la squadra ha però deluso, venendo eliminata al primo turno. Alla sua prima partecipazione ad un Mondiale, Germania 2006, è stata eliminata agli ottavi di finale. Inserita nel Girone E con Italia, Stati Uniti e Repubblica Ceca, ha perso per 2-0 la prima partita contro l'Italia, mentre nella seconda ha battuto 2-0 la Repubblica Ceca. Nell'ultima partita del girone ha superato gli Stati Uni- Federazione Ghana Football Association Codice FIFA GHA Soprannome The Black Stars "Le stelle nere" Selezionatore Claude Le Roy Record presenze Abedi Pele (67) Capocannoniere Abedi Pele (33) Esordio internazionale Gold Coast 1 - 0 Nigeria (Accra, Ghana; 28 maggio, 1950) LA SCHEDA (Nairobi, Kenya; 12 dicembre 1965) Migliore vittoria Kenya 0 - 13 Ghana Peggiore sconfitta Brasile 8 - 2 Ghana (São José, Brasile; 27 marzo 1996) Campionato del mondo Partecipazioni Una (2006) Miglior risultato Ottavi di finale (2006) Partecipazioni 15 (Prima nel 1963) Miglior risultato Vincitori, 1963, 1965, 1978, 1982 Coppa d’Africa

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