Num.16 - 2008

 

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Il Giornale Italiano Num. 16 - 2008

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16/2008 Settimanale Gratuito www.ilgiornaleitaliano.net Adorazione dei Pastori Pietro Ivaldi

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Pag. 2 16/2008 GLI AUGURI DELL’AMBASCIATORE E DEL PRESIDENTE DELL’INTERCOMITES Palazzo “Amboage”, sede dell’Italia a Madrid dalla marchesa di Amboage direttamente dall’artista Mariano Benlliure. Al pianterreno sono ubicati i saloni di rappresentanza e la biblioteca, al primo piano le camere da letto, mentre i servizi sono nel seminterrato e al secondo piano. Stilisticamente l’edificio rivela una chiara influenza francese, unendo dettagli rococò con elementi neobarocchi. I suoi gruppi di colonne, rifiniti con sferisteri curvi, conferiscono alla facciata un suggestivo dinamismo che nel 1918 gli valse il primo premio del Municipio di Madrid come miglior edificio. Nel 1936, durante la Guerra Civile, fu espropriato e divenne sede del Comune di Madrid. Il palazzo è costruito all’interno di un giardino sul quale danno tutti i lati dell’edificio e quindi anche tutte le sue finestre. La sua pianta è essenzialmente rettangolare, con il portico vetrato della facciata principale che dà sull’Avenida Juan Bravo, sopra al quale trova posto un’ampia terrazza. La sua struttura architettonica risulta molto mossa, con piani sfalsati, entranti ed uscenti dal blocco centrale, che alimentano il dinamismo degli spazi con contorni retti o curvi, arricchiti da moltissimi elementi decorativi. Al termine della Guerra Civile venne comprato dallo Stato Italiano per farne la sede dell’ ambasciata, che fino a quel momento si trovava nel Palazzo dei duchi di Abrantes, in Calle Mayor, attuale sede dell’Istituto Italiano di Cultura. L’Ambasciatore Italiano a Madrid Pasquale Terracciano L’Ambasciata d’Italia a Madrid sorge in pieno centro dell’elegante quartiere madrileno di Salamanca, tra le splendide strade Lagasca e Velasquez.  Il palazzo che la ospita fu costruito dal 1917 al 1919 dall’architetto Joaquin Rojí per il casato galiziano dei Marchesi di Amboage.Nel 1940 fu acquistato dallo Stato italiano per ospitarvi la sua ambasciata, definita unanimemente “la più bella ambasciata di Madrid”. Attualmente l’Ambasciata d’Italia a Madrid conserva un autentico tesoro artistico, composto di opere d’arte provenienti prevalentemente dal demanio italiano: mobili, quadri e collezioni, ma non mancano opere di origine spagnola, come la splendida “Bailaora Pastora Imperio” acquistata Queste le lettere augurali dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid e del Presidente dell’Intercomites, giunte al direttore Giulio Rosi, che estendiamo alla Comunità italiana in Spagna. I miei più sentiti auguri alla Comunità Italiana in Spagna, sempre più numerosa e attiva. Che possiate passare questo Natale con le persone che vi sono più care e che il nuovo anno sia fonte di soddisfazioni e momenti felici. Colgo l’occasione per ringraziare “Il Giornale Italiano” per avermi dato la possibilità di arrivare in maniera così diretta alla nostra Comunità, complimentandomi per il successo dell’iniziativa editoriale, strumento essenziale di coesione per gli italiani in Spagna. Augurando ancora a tutti un felice Natale ed un anno nuovo ricco di buone sorprese, invio un cordiale saluto. Il Presidente dell’Inter.Com.It.Es.per la Spagna Dott. Almerino Furlan Il Presidente Intercomites Almerino Furlan

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16/2008 Pag. 3 ALMERINO FURLAN: ABBIAMO MIGLIORATO LE STRUTTURE di Giulio Rosi spagnolo verso l’Italia per visitare la nostra cultura millenaria..In arte e cultura siamo il paese più ricco del mondo. Non possiamo concepire che la Spagna riceva più turisti dell’Italia, che ha tante coste come la Spagna e molta più cultura. Evidentemente la promozione non è adeguata alla realtà. Con questo parliamo del Governo, delle istituzioni? Si, di tutti i governi, perché se pensiamo alle potenzialità enormi del nostro Paese dovremmo essere sempre al primissimo livello, il primo paese a ricevere turisti nel mondo. Evidentemente dobbiamo avere anche le strutture sufficienti per accogliere i flussi turistici. Se parliamo esclusivamnete di mare e di sole la Spagna è più attrezzata. In questo momento la Regione Sicilia sta facendo dei grandi sforzi per poter accogliere un numero sempre maggiore di turisti e questo valorizza la Sicilia ed è di esempio alle altre regioni che hanno coste, perché il turismo è una grande risorsa economica. La tua esperienza al vertice dell’INTERCOMITES di questi anni cosa ti ha lasciato? Il grande valore dei Comites nel mondo e in particolare qui in Spagna, che operano con grande disponibilità e collaborazione. Voglio ricordare che Cristina Bandettini, Presidente del Comites di Barcellona e Carlo Conterio Presidente del Comites delle Canarie, sono due grandi persone perché hanno uno spirito assolutamente sociale nei confronti della nostra Italia, si sentono italiani e svolgono una attività importante ed ampia nei confronti dei nostri connazionali. Siamo presidenti che non riceviamo nessun emolumento, partecipiamo ai lavori del Comites a nostre spese. Tutti insieme abbiamo lottato moltissimo per migliorare le strutture, come ad esempio nel Consolato Generale di Madrid, nonostante che non avesse ricevuto e nella previsione di non ricevere finanziamenti. Si è cercato risorse in loco per poter ristrutturare i locali del Comites, del Consolato e dell’Ambasciata. Tutti abbiamo attinto al “fai da te” cercando la soluzione finaziaria in loco. Questo è quanto mi lascia la esperienza di presidente dell’INTERCOMITES. A Madrid il “Premio dell’Italianità” Presidente, parliamo del Comites? È una istituzione in transito perché ha dei compiti specifici di sostegno, di aiuto, di collaborazione con le istituzioni, ambasciata, consolato, di rapporti con le istituzioni italiane in Spagna, ma non è dotato dei mezzi necessari per gestire o fare delle azioni importanti e di sostegno alla nostra collettività. In questo momento è una istituzione di consulenza delle istituzioni con evidentemente dei poteri molto, molto ridotti. Il Comites di Madrid ha dovuto cercarsi le risorse per poter costituire un portale per comunicare con la comunità. Un giornale stampato, al giorno d’oggi, sarebbe uno strumento molto caro. Questo Comites è in fase di arrivo, il nostro mandato scade a marzo, ci saranno le elezioni e gli italiani in Spagna andranno a votare per eleggere il nuovo presidente. Oggi abbiamo i parlamentari che rappresentano gli italiani all’estero. Come vedi queste figure, si stanno avvicinando realmente ai nostri interessi, hanno raggiunto in tutto o in parte l’utilità che hanno promesso o c’è qualcosa da mettere a punto? I senatori e i deputati che rappresentano la collettività italiana all’estero sono un passo molto importante che dovrebbe assolutamente annullare la posizione del CGIE (Comitato Generale Italiani Estero). Oggi come oggi i parlamentari hanno come antenne i Comites, quindi quello che si deve fare è rafforzare la loro posizione per poter essere degli strumenti veramente utili e di supporto alle istituzioni ed ai rappresentanti in Parlamento. Il Comites e la cultura? Tutti i Comites nel mondo diffondono la cultura italiana, non è solo la musica, il cinema, la letteratura, l’arte e la gastronomia, ma anche la lingua Ci sono paesi importanti, come l’Argentina, dove la seconda lingua è l’italiano. In Brasile moltissime scuole hanno l’italiano come seconda lingua, ci sono ministri di originie italiana e almeno 10 milioni di persone potrebbero acquisire la cittadinanza italiana. Noi divulghiamo le iniziative degli Istituti di Cultura di Madrid e Barcellona, creando economia e promovendo il turismo Da sin. Carmelo Di Gennaro, i tre insigniti dell’onoreficenza diplomatica: Di Ubaldo, Pizzi e Lo Iacono; l’Ambasciatore Terracciano, il giornalista Josto Maffeo, il Presidente Furlan, il Console Barbanti, il calciatore Fabio Cannavaro e l’amministratore delegato di Publiespana Giuseppe Tringali Presso la Cancelleria Consolare di Madrid, alla presenza di un folto pubblico, è stato consegnato il prestigioso Premio all’Italianità del Com. It.Es. di Madrid. Per lo Sport è andato al famoso calciatore Fabio Cannavaro; per l’Industria a Giuseppe Tringali, amministratore delegato di Publiespaña; per la Cultura al dottor Carmelo Di Gennaro, vicedirettore del teatro Real di Madrid e per la Solidarietà Sociale il giornalista Josto Maffeo, persona dalla grandi qualità umane, evidenziate dalle sue attività assistenziali nel deserto Sahariano. Il Console d’Italia a Madrid, Sergio Barbanti, a conclusione del suo mandato, ha ricevuto una medaglia della Camera dei Deputati Italiana.I premi sono stati consegnati dal presidente del Comites, dottor Almerino Furlan, e dall’Ambasciatore Pasquale Terracciano, che consegnato tre onoreficenze al dottor Pizzi, al dottor Di Ubaldo e al dottor Lo Iacono. ALMERINO FURLAN CHIUSAROLI Cariche ricoperte attualmente - Consigliere Camera di Commercio Italiana per la Spagna - Presidente Com.It.Es. Madrid - Presidente InterCom.It.Es. della Spagna - Presidente Future Space S.L.

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Pag. 4 ITALIA - ITALIA - ITALIA - ITALIA cupazioni giornaliere o nei momenti di svago, nelle taverne a banchettare o impegnati in balli e serenate. Ulteriore novità è la trasformazione delle statue in manichini di legno con arti in fil di ferro, per dare movimento, abbigliati con vesti di stoffe più o meno ricche, adornati con monili e muniti degli strumenti di lavoro tipici dei mestieri dell’epoca e tutti riprodotti con esattezza anche nei minimi particolari. In questo periodo si distinguono anche gli artisti di Genova e quelli siciliani che, fatta eccezione per i siracusani che usano la cera, si ispirano sia per i materiali che per il realismo scenico, alla tradizione napoletana. Sempre nel ‘700 si diffonde il presepio meccanico o di movimento che ha un illustre predecessore in quello costruito da Hans Schlottheim nel 1588 per Cristiano I di Sassonia. La diffusione a livello popolare si realizza pienamente nel secolo scorso. Oggi il presepe è tornato a fiorire grazie ad associazioni come quella degli amici del presepe, Musei tipo il Brembo di Dal mine vicino Bergamo, Mostre, tipica quella dei 100 Presepi nelle Sale del Bramante di Roma, una tra le prime in Italia, rappresentazioni dal vivo come quelle di Rivisondoli in Abruzzo o Revine nel Veneto e soprattutto gli artigiani napoletani di via San Gregorio Armeno e quelli siciliani. 16/2008 A GRECCIO NASCE IL PRIMO PRESEPE Gli evangelisti Luca e Matteo furono i primi a descrivere la Natività che a partire dal medioevo prenderà il nome latino di praesepium ovvero recinto chiuso. I Magi rappresentano le tre età dell’uomo: gioventù, maturità e vecchiaia e le tre razze in cui si divide l’umanità, la semita, la giapetica e la camita; i loro doni ricordano la duplice natura di Gesù e la sua regalità: l’incenso, per la sua Divinità, la mirra, per il suo essere uomo, l’oro perché dono riservato ai re. Il presepio di oggi nasce dal desiderio di San Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme coinvolgendo il popolo nella rievocazione che ebbe luogo a Greccio la notte di Natale del 1223, episodio rappresentato poi magistralmente da Giotto nell’affresco della Basili- ca Superiore di Assisi. Primo esempio di presepe inanimato è invece quello che Arnolfo di Cambio scolpirà nel legno nel 1280 e del quale oggi si conservano le statue residue nella cripta della Cappella Sistina di S. Maria Maggiore in Roma. Da allora e fino alla metà del 1400 gli artisti producono statue di legno o terracotta all’interno delle chiese. Culla di tale attività artistica fu la Toscana ma ben presto il presepe si diffuse nel regno di Napoli ad opera di Carlo III di Borbone e nel resto degli Stati italiani. Nel ‘600 e ‘700 gli artisti napoletani danno alla sacra rappresentazione un’impronta naturalistica inserendo la Natività nel paesaggio campano ricostruito in scorci di vita che vedono personaggi della nobillà, della borghesia e del popolo còlti nelle loro oc- Fino al 10 gennaio il monte Ingino, famoso per essere la meta finale della tradizionale corsa dei Ceri in maggio, diventa protagonista di un altro evento eccezionale: la montagna ospita infatti sulle sue pendici l’albero di Natale più grande del mondo che si accende al di sopra della bella città medioevale di Gubbio ormai da 30 anni. Fu realizzato per la prima volta da un gruppo di amici nel lontano 1981. La creazione è costituita da corpi illuminanti di vario genere che creano un unico e particolare effetto cromatico: sono oltre 250 le luci colorate di verde che disegnano sulla montagna la sagoma di un gigantesco albero di Natale che in totale si eleva per oltre 650 metri. Tutta la parte centrale dell’albero è disseminata di più di 300 luci multicolore, mentre sulla sua cima brilla una stella cometa con una superficie pari a circa 1.000 metri quadri disseminati da oltre 200 sorgenti luminose. Complessivamente sono stati utilizzati oltre 8,5 km di cavi stesi sulla montagna per consentire l’accensione dell’albero e 1350 tra prese e spine utilizzate per le con- nessioni di cavi e punti luce, cosa che consuma una potenza complessiva di 35 kW. La realizzazione viene compiuta ogni anno da un gruppo di volontari - gli “Alberaioli” costituitisi in una associazione che conta 40 iscritti - che realizzano questa opera gratuitamente impegnandoli per 1900 ore, unicamente per celebrare il Natale attraverso questo simbolo di amicizia e fratellanza ed anche mossi dalla particolare devozione al patrono della città, Sant’Ubaldo, il cui santuario sorge proprio vicino alla cima del monte Ingino. Per la sua imponenza questa opera è entrata a far parte del libro dei Guinness dei primati nel 1991. Incuriositi dalla possibilità di scattare delle suggestive foto, i visitatori arrivano a Gubbio a migliaia e molti proprio con l’intenzione di ammirare ed immortalare l’albero. Nonostante le sue dimensioni imponenti, riesce a trasmettere una atmosfera di pace che durante il periodo natalizio avvolge Gubbio e tutti coloro che vengono in questa magnifica città medioevale a visitare i suoi monumenti e le sue tradizioni. LE ANTICHE SUGGESTIONI DEL NATALE ITALIANO Il Natale segna l’ inizio di un ciclo annuale. La “novena di Natale” in Sicilia viene allietata dai ciaramiddari, o suonatori di cennamella. A Roma, il cenone della vigilia di Natale, tutto di “magro”, ha ancora un carattere purificatorio, a cominciare dal capitone che si vende per tradizione al portico di Ottavia, ma ha soprattutto significato di affratellamento e di amicizia. Non tutti lo sanno, ma nella più antica tradizione popolare, il centro della festa era costituito dal ceppo. Nell’ accensione del ceppo, che rimane sul focolare fino a Capodanno, si fondono due elementi propiziatori: il valore del fuoco, immagine del sole, e il simbolico consumarsi del vecchio anno con tutto ciò che di male vi si era accumulato. Anticamente a Genova, il ceppo natalizio veniva offerto al Doge dalle genti della montagna in una pittoresca cerimonia pubblica chiamata col bellissimo nome di “confuoco”, il Doge poi versava sul tronco vino e confetti tra la gioia dei presenti. San Bernardino invece si scagliava contro chi buttava vino sul ceppo, o si serviva del ceppo per scongiurare le tempeste. Entrambe gli usi si sono conservati in Abruzzo fino ai tempi moderni. In Puglia si crede che l’ accensione del ceppo simboleggi la distruzione del peccato originale. Alcuni spiegano l’ aspersione col vino, col ricordo del sangue di Cristo. A Polena, in Abruzzo, si mettono ad ardere tredici piccoli legni “in memoria di Cristo e degli apostoli”. A Isernia il capo di casa benedice il ceppo con l’ acqua santa, mentre i familiari gridano “viva Gesù”. Tra le credenze positive vi è quella che l’ acqua attinta alle fontane a mezzanotte e in perfetto silenzio, detta acqua muta, rechi benessere e ricchezza. In molti luoghi, come ancora oggi, c’era la neve alta, ma ognuno assisteva alla messa di mezzanotte. Il giorno di Natale, euforici e pieni di allegria, si alzavano tutti molto presto e si scambiavano gli auguri. A mezzogiorno erano tutti a tavola. Nella chiesa, attorno ad un Bambinello di gesso, c’era un semplice presepio spruzzato di farina bianca. Antiche suggestioni, emozioni e abitudini lontane, che gradualmente stanno ritornando nelle case italiane. 1) San Gregorio Armeno a Napoli, famosa in tutto il mondo come la “Via dei Presepi” e dei mastri presepai. 2) Il presepe vivente di Greccio. 3) Piazza San Pietro a Roma, Quest’anno l’abete, alto 33 metri, arriva dall’Austria e precisamente dal comune di Gutenstein, nella valle di Piesting. 4) L’albero di natale al Colosseo 1 3 2 4

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16/2008 Pag. 5 NOTIZIE DALL’ASSOCIAZIONE SPAGNOLA AVVOCATI URBANISTI Querida Paola; Tan solo unas líneas para agradecerte el artículo mío en il Giornale italiano. Me ha gustado mucho. Me dió muy buena sensación cuando hablé contigo y he visto confirmada tu gran profesionalidad. Si contactas con algún colega italiano me gustaría me lo hicieras saber para intercambio de ideas y posiblidad de organizar eventos. Un cordial saludo y hasta otra ocasión. D. Jose María García. AEA Urbanistas. asociacion@aeaurbanistas.com I Talenti Italiani all’Estero Devono Ritornare “Accolgo con fiducia la presentazione della proposta di legge sullo scudo fiscale per il rientro dei talenti italiani nel nostro Paese, che incornicia fattive disposizioni in grado di stimolare il controesodo dei tanti giovani lavoratori che potrebbero rappresentare un importante contributo alla nostra economia e alla nostra società”. Lo ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio, deputato del PdL per la circoscrizione Europa e membro della Commissione lavoro, all’indomani della presentazione della proposta di legge bipartisan che prevede uno scudo fiscale per incentivare il rientro nel nostro Paese degli italiani che si sono trasferiti all’estero. “Apprezzo l’ambizione di questa iniziativa dal riflesso bipartisan – ha sottolineato l’On. Di Biagio – di tracciare finalmente un provvedimento concreto a sostegno dei giovani che hanno maturato una profonda e valida expertise oltre confine e che potrebbero portare un valore aggiunto non trascurabile al nostro Paese; in questo modo si può individuare un sentiero percorribile per superare la crisi attuale e ridefinire il nostro peso economico nello scenario internazionale”. “Quando parliamo di talenti non parliamo solo di professionisti, ricercatori o rinomati scienziati – ha aggiunto il deputato del PdL – piuttosto si intende venire incontro anche ai tanti connazionali, tecnici, camerieri e artigiani che contribuiscono ad incrementare il PIL dei Paesi esteri in cui vivono e lavorano e che potrebbero essere una risorsa indispensabile su cui investire e credere nel nostro Paese”. “Il carattere bipartisan della proposta – ha concluso l’On. Di Biagio – rappresenta un tratto notevolmente significativo dell’intera iniziativa: la volontà di mettere insieme un provvedimento unanime e costruttivo rappresenta una vittoria importante sul fronte politico. Il contributo critico dell’opposizione, il confronto articolato tra tutte le forze politiche sono l’opportuna premessa per risultati concreti per le nuove generazioni e per la rinascita del paese”. Questa e-mail è stata inviata all’editore Paola Pacifici dal Presidente della AEA Urbanistas Jose María García, come apprezzamento e ringraziamento per il numero del giornale con la copertina e l’intervista a lui dedicate su temi urbanistici, giuridici e politici di scottante attualità e di interesse nazionale. L’Associazione Spagnola degli Avvocati Urbanisti organizza due corsi La gestione del suolo L’Associazione Spagnola degli Avvocati Urbanisti organizza un corso sulla gestione del suolo. Il Corso - che sarà inaugurato dal Presidente dell’Associazione, José Maria GARCIA GUTIERREZ - si svolgerà di pomeriggio, nei giorni 15 e 22 gennaio, presso il Centro di Formazione in Piazza di Spagna, n.6 a Madrid. Gli alunni apprenderanno gli elementi basilari di gestione del Diritto Urbanistico attuale, con speciale riferimento alla Comunità di Madrid. I temi saranno trattati da una prospettiva pratica, con la presenza di esperti Avvocati Urbanistici membri dell’Associazione, fra cui Architetti che hanno occupato incarichi di Direttori Generali di Urbanistica in Municipi di Madrid e provincia. Questo corso pretende che gli alunni conoscano in una forma pratica come si gestiscono i suoli, con quali modalità e chi ne sono i gestori. Si studieranno i sistemi di gestione esistenti e quelli di esecuzione nella Pianificazione, si esamineranno le principali attuazioni urbanistiche dei Consorzi. Di seguito si studieranno tutte le forme di gestione, come le Giunte di Compensazione, le Associazioni Amministrative, le Entità di Conservazione ed i Raggruppamenti di Interesse Urbanistico.. Il Corso è indirizzato a professionisti dei vari settori immobiliari; impiegati di promotrici e imprese immobiliarie; avvocati che vogliano specializzarsi in Urbanistica; studenti di Diritto e Architettura, ingegneri e geometri. Al termine verrà rilasciato un Diploma. Gli alunni che lo sollecitino verranno inseriti nella Borsa di Impiego dell’Associazione. Il diritto urbanistico L'Associazione Spagnola degli Avvocati Urbanisti sta svolgendo il III Corso di Avvicinamento al Diritto Urbanistico che si concluderà il 15 gennaio del 2009. Il corso è stato inaugurato dal Presidente dell'Associazione José Maria Garcia Gutierrez, assieme a vari membri dell'Associazione, esperti urbanistici che hanno occupato posti di Direttori Generali di Urbanistica in vari Municipi come Madrid ed altre province, oltre a professionisti, giuristi e funzionari dell'Amministrazione. José Maria García Gutiérrez ha ringraziato per la collaborazione varie case editrici che hanno patrocinato il corso insieme alla Scuola di Avvocati di Madrid. L'Associazione Spagnola degli Avvocati Urbanisti, composta soprattutto da avvocati specializzati in questa complessa materia, attraverso i propri corsi vuole contribuire alla formazione dei futuri esperti di diritto urbanistico, considerando che la società attuale chiede sempre più servizi di questi qualificati professionisti. ASOCIACION ESPAÑOLA DE ABOGADOS URBANISTAS C/ Rodriguez San Pedro nº 13 Bis. 28015 Madrid. Tf:91 593 32 43. www.aeaurbanistas.com Miss Italia nel Mondo 2008 la paraguaiana Fiorella Migliore A sinistra Jose Maria García Gutiérrez; a destra Enrique Porto Rey ex direttore generale all’urbanistica del Comune di Madrid

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16/2008 Pag. 7 DIEGO LOPEZ MARTINEZ, PRESIDENTE DI “NUEVAS GENERACIONES” COME GIOVANE DICO AL PRESIDENTE ZAPATERO: “SI DIMETTA!” di Paola Pacifici Giunta non dovrebbe guardare i costi per l’educazione invece lo fa bloccandone gli investimenti. È il migliore investimento che può fare un cittadino. Per un padre sono importanti gli studi del figlio. La Spagna di oggi, politicamente parlando? Stiamo affrontando una catastrofe della quale il Partito Popolare e “Nuevas Generaciones” avvisò a suo tempo e il Partito Socialista ci chiamò “catastrofisti”. La verità è che ci troviamo in una situazione molto dura, con famiglie disoccupate che non possono pagare la loro ipoteca, giovani laureati che non trovano lavoro e neanche possono avere l’indennità di disoccupazione. È vero che c’è una crisi mondiale, ma noi siamo in una situazione peggiore che non si riscontra né in Italia, né in Inghilterra, né in Germania ed in altri paesi europei, che essendo più preparati della Spagna continuano ad offrire lavoro ai giovani. Che consiglio daresti a Zapatero? Il consiglio migliore che possa dargli, se veramente ama la Spagna, che si dimetta. Non essendo preparato per affrontare questa crisi lasci la poltrona della Moncloa ad altra persona che è più preparata. È un consiglio di un giovane? Il consiglio di un giovane al Presidente Zapatero. Diego Lopez Martinez (primo a sinistra nella foto sopra) è il direttore del settore giovanile del Comune di Marbella e Presidente di “Nuevas Generaciones” del Partito popolare di Marbella - San Pedro e vice segretario della formazione per Malaga. Ha compiuto studi di arte ed è laureando in giurisprudenza. Diego, tu sei presidente di “Nuevas Generaciones” di Marbella e San Pedro, che cos’è? È una organizzazione giovanile politica con 400 iscritti che si occupa dei giovani, lottando per ciò che gli spetta e non gli viene dato. Ci riuniamo per dibattere i temi più importantie e farli conoscere al nostro partito. Quali sono i problemi maggiori? Il numero dei giovani andalusi, ragazzi e ragazze, tra i 16 e i 34 anni dsisoccupati sono 350.000. L’età media dell’emancipazione è 34 anni, la più elevata della Spagna. L’80% degli stipendi è assorbito dalle ipoteche. Sia a Marbella, sia a Malaga, in Andalusia ed in tutta la Spagna, è impossibile avere una casa “digna”, i prezzi sono elevatissimi, non si riesce a trovare lavoro, gli stipendi sono molto bassi, i contratti precari e non possiamo accedere ai mutui. Il nostro maggiore impegno è rivolto all’educazione. Gli studenti andalusi sono ultimi nella valutazione europea, essendo quindi i meno preparati nei confronti dei giovani comunitari con cui dobbiamo competere. Che problemi avete con la Junta de Andalucia? Non è che abbiamo problemi, è che la Giunta non ascolta le richieste del Partito Popolare e di “Nuevas Generaciones”. Per la Giunta non esistiamo né noi né le nostre idee. Ci vedono più come un pericolo che come un aiuto. Noi vogliamo solo che ci ascoltino, per aiutare i giovani, tutti i giovani andalusi e spagnoli. Chiedo a Manuel Chaves che la smetta di agire come se fosse il segretario dell’ONU, viaggiando a Cuba, Marocco e Medio Oriente. Faccia come Javier Arenas, che si è recato a Bruxelles per risolvere i problemi riguardanti dell’Andalusia. Nella “Nuevas Generaciones” sono più le ragazze o i ragazzi? È una cosa simpatica. È difficile che un giovane entri in politica. A molti, me compreso, piacerebbe uscire con gli amici, piuttosto che combattere per rivendicare i nostri diritti. A Marbella sono moltissimi i giovani che stanno aderendo a “Nuevas Generaciones”. Vedono in noi un esempio. Ebbene sì, sono più le ragazze che i ragazzi impegnati nella politica. Il fatto di avere una Alcaldesa come Angeles Muñoz influisce sulla scelta delle ragazze di entrare in politica. Tutti, sono molto “peleones” nel rivendicare i diritti dei giovani di Marbella. I vostri programmi? Facciamo attività sportiva, ludica, conferenze, seminari e tavole rotonde. I giovani del Partito Popolare hanno qualcosa di più di quelli del Partito Socialista? Non è che abbiamo qualcosa in più, noi abbiamo molto di più “mucho mas”. Stiamo rivendicando tutto quello che è stato negato all’Andalusia in questi 26 anni di socialismo. Senza dubbio l’unica cosa che fa la gioventù socialista è coprire i panni sporchi dei suoi dirigenti, perchè non gli conviene andare contro di loro. Consiglio ed esorto ai giovani socialisti di rivendicare gli stessi problemi che hanno tutti i giovani, e di dire a Zapatero ed a Chaves i reali problemi che noi ci troviamo ad affrontare ogni giorni in Andalusia. È vergognoso che Chaves destini 52 milioni di euro per riformare il Palacio di San Telmo a Siviglia, quando i giovani andalusi non hanno né casa né lavoro. I problemi sono: educazione, lavoro e casa. Si parte da una cattiva educazione, qui in Andalusia puoi diplomarti con quattro o cinque esami sospesi, è una “barbaridad” perchè i giovani si adagiano e non studiano e quindi non sono preparati per ricoprire posti qualificati e ben remunerati che gli permetterebbero di comprarsi una casa e mettere su famiglia. La

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16/2008 Pag. 9 BAZAR SOLIDARIO DE NAVIDAD - MARBELLA L’Associazione Italiani in Spagna Ringrazia Fuengirola (Ma) Marbella MARBELLA Mijas Antequera (Ma) MADRID Dr. Giorgio Rocco (Economista - Milano) Mijas MARBELLA Licor Mediterraneo S.L. MARBELLA Fuengirola (Malaga) Fuengirola (Ma) MARBELLA Fuengirola MALAGA MARBELLA MALAGA BAZAR SOLIDARIO DE NAVIDAD AL PALACIO DE FERIAS Y CONGRESOS DI MARBELLA alcuni privati. Il ruolo del Palazzo dei Congressi ha contribuito alla normalizzazione di Marbella su cui sta lavorando intensamente l’attuale Giunta di governo? Io penso di sì, lo abbiamo notato praticamente. Agli inizi era abbastanza difficile trovare chi volesse organizzare eventi, incontri, fiere, seminari ed esposizioni, nel Palazzo dei Congressi. Adesso abbiamo tanto di quel lavoro che già è stato fatto un progetto per ampliarlo. Come è nata l’idea del Bazar Navidegno? È stata un’idea spontanea della gente di Marbella, che in occasione del Natale vuole aiutare chi ha bisogno e noi stiamo lavorando tutti insieme per farne un’occasione di incontro e di aiuto alla Caritas, che forse è la Ong meno conosciuta a livello mediatico. Quale è stata la risposta delle associazioni degli stranieri di Marbella? È stata come sempre fantastica. Ogni volta rispondono bene, con generosità ed entusiasmo. Fra i numerosi eventi e manifestazioni, quella natalizia del Iº Bazar Solidario si colloca in un momento di particolare bisogno fra le altre iniziative. La direttrice del Palazzo dei Congressi di Marbella, Sagrario Fermoso, ce ne parla in questa intervista. Quali i programmi immediati? Prima della fine dell’anno abbiamo un’agenda densa di appuntamenti. Abbiamo appena concluso il più importante convegno mondiale del Golf e già comincia il Congresso degli Agenti di Viaggio, poi la fiera della decorazione e dell’arredamento “Beautiful living” e del Bazar Solidario al quale hanno collaborato le associazioni straniere presenti in città ed anche Gruppo folcloristico di Monda

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Pag. 10 16/2008 1 2 3 5 6 4 7 8 L’Associazione Italiani in Spagna durante il Bazar Solidario de Navidad organizzato dal Comune di Marbella e dal Palazzo dei Congressi a favore della Caritas. L’Associazione ha deciso di estendere la beneficenza anche a favore della SIB (Società Italiana Beneficenza presso il Consolato Italiano di Madrid), che aiuta ogni anno più di 200 italiani in Spagna in stato di bisogno. 1) Ringraziamento agli sponsor - 2) Guido Guarnieri e le sue famose moto concesse in esposizione 3) L’Assessore al Turismo e agli Stranieri Josè Luis Hernández - 4) L’Assessore al Commercio Alicia Jimenez - 5) Fiat Punto Abarth di mecanicoamigo.com - 6) Antonio Saldamarco con Cristian Crippa direttore di FiBanc Mediolanum - 7) Grazie a Mercedes e Paola, qui con una visitante che ha comprato un panettone e un cotechino - 8) La direttrice del Palazzo dei Congressi, Sagrario Fermoso Complimenti a Viruca Yebra, con la cognata Fatima assieme ad un gruppo di signore elegantemente vestite di nero con grembiuli bianchi stile ‘800 sono state le volontarie efficenti nel servire ai tavoli i visitatori del Bazar Solidario.

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16/2008 9 Pag. 11 10 11 9) Sebastian Suarez ed Enrique Teustch con le loro famiglie - 10) Il bellissimo vestito offerto da Maristella 2000 boutique di Marbella - 11) Ines Ischia, seconda Miss Italia Spagna 2008 - 12) Maurizio Valenti, famoso coreografo e ballerino con Raffaella Carrà. Insegnante di danza alla scuola SSwing di Fuengirola. Apprezzatissime le originali coreografie presentate al Bazar Solidario, che sulle note di Caruso hanno ricordato la storia degli emigranti italiani. Bella anche la coreografia della tarantella. Qui con due sue ballerine. 12

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16/2008 Pag. 13 INVES TIGAZIONI CONSULTORIA DE SEGURIDAD • Informazioni: proteggi la tua azienda • Controllo Dirigenti, Commerciali, Spionaggio, Frode, Fuga d’informazioni • Progetti per la prevenzione rischi e la protezione di persone e beni • Litigation Support, servizi di supporto nei contenziosi giudiziari • Assistenza alle società straniere ed ai suoi rappresentanti in Italia e Spagna D I L N O G H SPAGNA: Edif. Bic Euronova - P. Tecnológico de Andalucía - Avda. J. L. Peñalver, 21 - 29590 Málaga - Móvil +34 639413898 - Tel. +34 951010500 - Fax: +34 951010527 ITALIA: Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 5 - 10098 Rivoli (TO) - Tel +39 0119533906 - Fax +39 0119516237 - Cell. +39 3270866691 www.sigurconsult.com - info@sigurconsult.com MUSICA CON “ENCANTO” VII Concierto SITIO A DETERMINAR 12 de Enero, 20:30 Cristina Morales, piano - Wawa Kadlubiski, violoncello obras de Schumann, Schubert, Debussy y Prokofiev Programma Manifestazioni www.musicaconencanto.org VIII Concierto EL RELICARIO, San Pedro 17 de Febrero, 20:30 Duo del Sol, piano a cuatro manos obras de Schubert, Schumann, Czerny

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Pag. 14 16/2008 IPA - International Police Association NOTIZIARIO IPA - Marbella a cura di Sebastián Suárez (ipa@policiamarbella.org) Esperanto Servo Per Amikeco Español Servicio por Amistad Órganización con Estatus en el Consejo Económico y Social en las Naciones Unidas y Consultivo en el Consejo de Europa Italiano Servo per amicizia English Service though friendship LE FESTE NATALIZIE DELLA FAMIGLIA IPA DI MARBELLA LAS FIESTAS NAVIDEÑAS DE LA FAMILIA IPA DE MARBELLA Después de la Fiesta de la Familia IPA, que por el segundo año consecutivo tuvo lugar y éxito en el recinto del Funny Beach de Marbella, cómo es costumbre durante éstas fechas de Navidad, las Familias de los Socios de Agrupación IPA de Marbella han disfrutado un divertido pase de cine en el Complejo Gran Marbella de Puerto Banús y posteriormente tuvo lugar una alegra y gustosa merienda para los asistentes, ofrecida por El Corte Inglés. En la ocasión el Presidente Sebastián Suárez Funes, junto con el Vice presidente Enrique Teustch Cordaro y muchos socios IPA, ha agradecido y otorgado un recuerdo honorífico al Director Gerente del Complejo Gran Marbella de Puerto Banus, Carlos Pérez Lozano, y a los representantes de El Corte Ingles, Jorge Vilardebó, Delegado de Seguridad, Sonia Marín, Responsable de Comunicación y José Maria Gonzales, Vice delegado de Seguridad. Despues haber asistido a la película “Madagascar 2” en el Cine del Complejo Gran Marbella, todo el mundo se ha traslado para una merienda en la cafetería de El Corte Inglés, donde niños y niñas con sus padres han finalmente encontrado a Papá Noel que les ha deseado: ¡Feliz Navidad y Feliz Año Nuevo! IPA - Agrupación de Marbella “Servo per Amikeco” ipa@policiamarbella.org Fuengirola - Fuengirola - Fuemgirola - Fuemgirola FUENGIROLA CONTINUERÀ A PROGREDIRE ANCHE NEL 2009 Il Municipio di Fuengirola ha approvato il bilancio preventivo del 2009 per l’importo 126,2 milioni di euro. Gli investimenti occupano più del 44 per cento delle spese e si è mantenuto l'investimento in Servizi Sociali. La sindaco, Esperanza Oña, ha spiegato che, pur nella politica di austerità avviata dal Municipio, si è puntato sull’avanzamento sociale nonostante la grave crisi economica del Paese. Il preventivo permette di realizzare la più importante ristrutturazione di strade, mai realizzata prima dell’arrivo al governo del Partito Popolare; di avanzare in materia di ecosistema e di pulizia; di contare su un maggiore livello di prestazioni sociali; di continuare ad aumentare il benessere degli anziani, che i socialisti avevano abbandonato; di fare nuovi investimenti in sicurezza a vantaggio del turismo, fonte principale di ricchezza; di godere di una città che avanza e nella quale aumenta la qualità di vita, tanto che Fuengirola è tra i 20 municipi spagnoli che più progrediscono. Malaga IL PP CONTRO L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MALAGA Il portavoce provinciale del Partito Popolare di Malaga, Francisco Salado, si è dichiarato soddisfatto che la Procura abbia accolto la denuncia del Partito Popolare per presunto traffico di influenze nell’aministrazione provinciale. I popolari presentarono la denuncia sospettando che una impresa avesse potuto ottenere dei benefici, grazie all’accesso ad una informazione privilegiata per l’aggiudicazione di un appalto per l’acquisto di veicoli antincendio. CHIESTE LE DIMISSIONI DEL SOCIALISTA CASTRO Il Consiglio Comunale di Fuengirola, con il voto contrario del Partito Socialista e l’astensione del Partito Andalucista, ha chiesto le dimissioni del socialista Pedro Castro da presidente della Federazione Spagnola dei Municipi e denunciato il suo atteggiamento gravemente antidemocratico, per aver insultato gli elettori del Partito Popolare, definendoli “tonti dei coglioni”. Esperanza Oña ha detto che una persona che non rispetta la pluralità non può rappresentare degnamente tutti i municipi.

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16/2008 Pag. 15 Dalla Costa del Sol dove vivono 12 mila italiani Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella - Marbella PRESENTATO IL BILANCIO CONSUNTIVO DI MARBELLA La sindaca di Marbella, Angeles Muñoz, presentando il bilancio consuntivo del 2008 ha affermato che è stato un anno di "gestione efficace" e di"vicinanza" ai cittadini. Un esercizio nel quale si sono piantate le fondamenta "della normalizzazione amministrativa e politica della città" che serviranno da base per tutta la legislatura. I cittadini - ha detto - stanno notando cosa significa avere un governo serio, stabile e che lavora per il suo benessere. Tra i risultati ha evidenziato il lavoro realizzato per l'Area del Fisco e del Personale, annunciando che il 2008 passerà alla storia come l'anno nel quale ha avuto luogo un'autentica ristrutturazione ed un cambiamento radicale in materia di Personale. Angeles Muñoz ha precisato che questo anno è servito anche per "recuperare la credibilità istituzionale al massimo livello. L'approvazione definitiva del PGOU nel 2009 supporrà l'impulso definitivo a molti dei progetti emblematici del programma di governo tra i quali il trasloco del Recinto Fieristico e il futuro Palazzo di Giustizia. CONSEGNATI I PREMI DEL CIT AGLI IMPRENDITORI Il Centro Iniziative Turistiche, CIT di Marbella, ha celebrato presso l'Hotel Don Carlos la tradizionale Cena Annuale e la consegna degli IX Premi Imprenditoriali a Bruno Filippone, e alla Fondazione José Banús Masdeu e Pilar Calvo e Sán chez de Leon, come Premio Istituzione CIT Marbella 2008. Premio Speciale alla Promozione Turistica di Marbella all'Ave Costa del Sol. Presenti il Sindaco di Marbella, Angeles Muñoz, la Vice Sindaco e Delegata alla Sicurezza Cittadina ed Emergenze,Francisca Caracuel; il Deputato Provinciale, Manuel Cardeña; il Delegato di Turismo, José Luis Hernández; il Delegato di Turismo, Commercio e Sport della Giunta dell'Andalusia, Antonio Souvirón; il Delegato di Turismo Andaluso, Rafael Centeno; il Presidente della Deputazione di Malaga, Salvatore Pendon; la Direttrice del Patronato di Turismo del Costa del Sol, Ana Gómez Gómez; il Presidente dell'Associazione di Municipi del Costa del Sol Occidentale, Juan Sán chez; il Segretario Provinciale di CCOO a Malaga,Antonio Herrera; il Presidente di Aje Malaga, Daniel Rodríguez; il Presidente di AEHCOS, alvatore Vilches; il Presidente di CIT Torremolinos, Helmut Schmitt, il Presidente dell'APEI - RTV, Constantino Mediavilla, ed il Presidente della Confederazione Imprenditori di Malaga, Vicente García. Ángeles Muñoz premia il commissario Arrebola La sindaco di Marbella, Ángeles Muñoz, ha conferito la Medaglia della Polizia Locale di "Omaggio e Collaborazione" al commissario della Polizia Nazionale, Francisco Arrebola. La sindaco ha sottolineato il ruolo importante svolto dal commissario Arrebola nell'adempimento delle sue funzioni e nella collaborazione fra i due corpi poliziali. Alla cerimonia era presente la prima tenente sindaco e delegata alla Sicurezza Cittadina, María Francisca Caracuel. Le feste al Casino di Marbella Al “Catalejo” Pepe Morales Presso la Galleria d’Arte “El Catalejo” di Marbella, si è tenuto il vernissage di Pepe Morales (nella foto con Augusto de Marsanich). L’artista, fra i massimi esponenti della scuola cordobesa, ritorna alle sue passeggiate di luce, dove la pittura assume la consistenza della scultura, muovendosi agilmente nei paradossi geometrici e nell’amore innaturale fra la retta e la curva. La mostra, presentata dal professor Germán Borrachero, resta aperta fino al 28 Febbraio 2009. Il Casinò Marbella, della compagnia Cirsa, hanno aperto le feste natalizie brindando davanti ad un grande Albero di Natale nel centro della Sala di Giochi, in presenza della stampa e di importanti personalità del mondo politico, economico e sociale di Marbella, venuti per appendervi una stella con un desiderio. Cirsa è la prima compagnia spagnola ed uno dei leader mondiali nel settore del gioco e del tempo libero, appartenente al gruppo imprenditoriale Nortia Corporation, che dispone in tutto il mondo di 25 casinò tradizionali, 53 elettronici, 102 bingo, più di 100 saloni di gioco e 63.000 macchine ricreative di industria alberghiera in 36.000 stabilimenti. Con un organico di 15.000 impiegati ed entrate per 2.200 milioni di euro nel 2007, è presente in più di 70 paesi e ha investito più di 45 milioni di euro negli ultimi 3 anni. Il Direttore Javier Burgués con Federica Loi e Montserrat San Pietro, dirigenti marketing

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