Num.23 - 2009

 

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Il Giornale Italiano Num. 23 - 2009

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23/2009 Settimanale Gratuito www.ilgiornaleitaliano.net

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Pag. 2 23/2009 Gutemberg, che nel 1482 vi stampò le «Vite parallele» di Plutarco, «la cronaca di Isidoro Minore», e le opere di Fra lacopo da Bagno. Nel 1493 si stamparono in foglio le favole di Esopo e, forse, la grammatica di Elio Donato. In questo periodo svolsero la loro potente opera religiosa e civile i santi Francescani, gloriosi continuatori di una tradizione cristiana che agli albori del Medioevo aveva offerto il sacrifìcio delia Vergine Giusta e dei martiri amitermini: S. Giovanni da Capestrano, S. Bernardino da Siena (che all’Aquila, in una povera cella di convento, terminò il suo viaggio terreno) e S. Giacomo della Marca che nel 1466 fondò il benefico Monte di Pietà per sollevare il popolo dalla terribile carestia del 1565. In seguito, col trascorrere degii anni, le lotte con Rieti e le discordie interne fra le famiglie Pretatti e Camponeschi ne determinarono la decadenza. Si aggiunsero le pestilenze, il decadere delle industrie e il dispotico governo degli spagnoli che spensero ogni spirito di iniziativa, punendo il popolo ribellatesi ai soprusi dei governatori. Il violento terremoto del 1703 distrusse buona parte della città, falciando oltre seimila vittime! Tuttavia anche dopo così gravi avversità, l’Aquila riprese serenamente il cammino interrotto. I Francesi tentarono nel 1799 di piegare la tenace resistenza degli arditi e tenaci aquilani, che in seguito presero parte ai moti insurrezionali e nel 1860 si unirono al Regno d’Italia. E l’Aquila divenne italiana. QUANDO MUORE UNA PERSONA CARA SI DICE SEMPRE “LA VOGLIO RICORDARE COME ERA IN VITA” COSÌ NOI VOGLIAMO RICORDARE L’AQUILA, BELLA, IMPORTANTE, FORTE COME I SUOI CITTADINI E COME TUTTI GLI ABRUZZESI fiorente tanto che nel 1294 vi si celebrò la coronazione di Papa Celestino V nella Basilica di S. Maria di Collemaggio. Accompagnato da una folla immensa, venne a cavallo ad un asinello insieme con Carlo D’Angiò e il figlio Carlo Martello, re d’Ungheria. Accorsero 200 mila forestieri. Sorsero e si svilupparono le industrie dello zafferano, della concia delle pelli, della seta, dei merletti e dell’arte della lana, per gli estesi pascoli. L’Aquila raggiunse una popolazione di 60.000 abitanti. Molte le lotte intestine, nota quella tra le famiglie Pretatti e Camponeschi. Alle rovine causate da queste lotte fratricide si aggiunsero quelle del terremoto del 1315 e di quello del 1349, che causò la morte di circa 800 persone, oltre al crollo di case, edifìci pubblici e delle mura cittadine. Maggiori danni provocarono la carestia e la peste del 1348, descritta dal Boccaccio nel suo Decamerone, e del 1363, che completarono il quadro desolante della situazione. Ammirevole fu l’operato dei cittadini che, pur trovandosi coinvolti in queste calamità, ultimarono le mura urbane, lunghe sei chilometri, iniziate nel 1276, con sessanta torri e dodici porte, alcune delle quali sopravvissero nei secoli. Nel 1308 si costruì, per opera dell’architetto Fra Giovanni, dell’Ordine Francescano, l’acquedotto che dalla montagna di S. Giuliano portò l’acqua nell’interno delle mura, fornendo di acqua gran parte dell’abitato aquilano insieme all’acquedotto di Chiarine. Tancredi da Pentina realizzò la meravigliosa fontana delle 99 cannelle (1276), la più bella e grande d’Italia. Il Comune aveva una Torre civica con una campana di 22 mila libbre che suonava 99 tocchi per chiamare a raccolta non meno i 20 mila soldati, pronti a difendere la libertà del popolo. Nel 1276 la città si divise in quattro quartieri: S. Giorgio (oggi S. Giusta), verde; S. Maria Paganica, azzurro; S. Pietro di Coppito, bianco; S. Giovanni da Lucoli (oggi S. Marciano), rosso. Nella metà del 300, istigata dal re d’Ungheria, là città si ribellò alla regina Giovanna I; assediata dal Duca di Durazzo, fu liberata in seguito dagli ungheresi. Memorabile è l’assedio sostenuto contro Braccio da Montone che, fallita la promessa del dominio dell’Aquila fatta dalla regina Giovanna II, voleva con la forza il riconoscimento dello sua signoria da parte degli abitanti. Questi, pero, animati dalla parola e dall’esempio del loro concittadino Antonuccio Camponeschi, resistettero strenuamente, lottando anche contro la fame e i rigori de’ gelido inverno. Infine gli assediati, con l’aiuto della regina e del Papa, massero un colpo mortale al prode guerriero che, ferito e fatto prigioniero, esalò l’ultimo respiro pochi giorni dopo. Aquila risorse e prosperò nonostante si dolorose vicende ed ebbe nel 400 (secolo della rinascenza), la sua età aurea per le lettere, le arti, le industrie e il commercio, specie della lana, ponendosi in rapporto osmotico con ricche città d’Italia quali Venezia, Firenze, Milano, Siena e con nazioni europee come la Francia, l’Olanda e la Germania. Essa era in quel tempo, dopo Napoli, la più importante città del Regno; eveva avuto il privilegio della zecca e nel 1458 ottenne l’Università unita ad una certa indipendenza amministrativa. La prima tipografìa vi fu aperta da Adamo di Erotwil, discepolo di Benedetto Croce diceva: «Quando c’è bisogno non solo di intelligenza agile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e di persistenza e di resistenza, io mi sono detto a voce alta: tu sei abruzzese!». Un abruzzese è definito “forte e gentile”. La città dell’Aquila, a 721 metri sul livello del mare è il più elevato capoluogo di regione, nella valle dell’Aterno, in mezzo ad una corona di montagne. Era uno dei tanti castelli d’Abruzzo, negli ultimi anni dell’Impero Romano. Le sue origini gloriose sono ricordate anche nel libro delle Storie Fiorentine da Machiavelli. La città nasce nel 1254, nel luogo detto Accula e Acquillo, ruscelli, da cui il nome di Aquila. Lo storico Grillo ed altri scrittori fanno derivare il nome della città, poi divenuta regina dei castelli, dall’aquila, regina degli uccelli. Mentre continuavano le lotte fra imperatori e papi, i vassalli di Amiterno e Forcona stabilirono di raggiungere l’indipendenza con la costruzione della città soggetta solo al re. I baroni feudatari sventarono il disegno protetti da Federico II e massacrarono i congiurati gettandone i cadaveri nelle pubbliche strade. I vassalli esasperati dalle varie e sventurate congiure nelle catacombe di Bazzane e S. Vittorino, dopo essersi armati, fecero scempio dei tiranni, mandarono dei messaggeri al Papa Innocenzo IV perché ottenessero dall’Imperatore Corrado IV, figlio e successore di Federico II il permesso di edificare la città. Nel 1259, Manfredi, succeduto a Corrado, istigato dai baroni scampati all’eccidio e adirato perché gli aquilani parteggiavano per Clemente IV la fece saccheggiare ed incendiare dai suoi baroni. Caduta la dinastia sveva dopo la battaglia di Benevento, gli aquilani che favorivano Carlo I D’Angiò inviarono Nicolò Sinizzo per ottenere la riedificazione della città che venne iniziata il 1 aprile 1266. Le famiglie si trasferirono dentro le mura della nuova città e cominciando così la costruzione di templi e palazzi. Artefice di ogni iniziativa fu Nicolò Dell’Isola che, nato ad Isola del Gran Sasso, che si trasferì all’Aquila dal 1271 al 1294. La città divenne sempre più Il Castello, oggi museo nazionale d'Abruzzo con la più importante esposizione di arte, cultura e storia abruzzese. PERSONAGGI ABRUZZESI DALL’IMPERO DI OCCIDENTE AD OGGI due secoli ricordiamo innanzitutto il Santo Patrono dell’Abruzzo San Gabriele dell’Addolorata. Inoltre Fedele Romani, Gabriele D’Annunzio, Ennio Flaiano e Ignazio Silone nel campo della letteratura. I filosofi Benedetto Croce, e Bertrando Spaventa. Il compositore Francesco Paolo Tosti, il musicista Bindi. Il giornalista Bruno Vespa. Corradino D’Ascanio inventore della Vespa e del moderno elicottero. I pittori Francesco Paolo Michetti, Pasquale Celommi e la famiglia Cascella tra cui soprattutto Michele. Gli scultori Nicola D’Antino, il giuliese Venanzo Crocetti famoso per la Porta dei Sacramenti della Basilica di San Pietro in Vaticano e Pietro De Laurentiis. Il magistrato martire del terrorismo Emilio Alessandrini. L’economista Federico Caffè, il manager Sergio Marchionne amministratore delegato di Fiat Auto. Per quanto riguarda la musica leggera, si ricorda Riccardo Cocciante (originario di Rocca di Mezzo), Ivan Graziani, Franz Di Cioccio, Mimmo Locasciulli, Grazia Di Michele (di origine abruzzese), Piero Mazzocchetti, Luca Dirisio e Giò Di Tonno. Anche la popstar Madonna, il cantante swing Michael Bublè, il cantante e attore Dean Martin (Dino Crocetti) e lo scrittore John Fante hanno origini (nonni) abruzzesi. Nel mondo dello spettacolo e del cinema vanno menzionati Carlo Delle Piane, Gabriele Cirilli, Rocco Siffredi, Milly Carlucci, sua sorella Gabriella Carlucci e Alessia Fabiani. Nel campo della politica ricordiamo Silvio Spaventa prima deputato poi senatore e quindi ministro del Regno d’Italia, ed il senatore Raffaele Caporali. Inoltre i nomi di Giacomo Acerbo ed Adelchi Serena che si distinsero durante il ventennio fascista e furono membri del Gran Consiglio. Abruzzesi sono anche gli ex-sindacalisti ed ora uomini politici Franco Marini (dal 2006 al 2008 Presidente del Senato) e Ottaviano Del Turco, il sindacalista Raffaele Bonanni dal 2006 segretario nazionale della CISL, Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in tutti e 4 gli incarichi di Governo di Silvio Berlusconi, Remo Gaspari ben 16 volte Ministro della Repubblica, Marco Pannella e Teodoro Buontempo. Nello sport ricordiamo i ciclisti Vito Taccone e Danilo Di Luca; i piloti di Formula Uno Gabriele Tarquini, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi; il motociclista Andrea Iannone; i calciatori Domenico Morfeo, Morgan De Sanctis, Giuseppe Rossi e i campioni del mondo Fabio Grosso e Massimo Oddo; la campionessa mondiale di ginnastica ritmica a squadre Fabrizia D’Ottavio, i pugili l’ ex-campione del mondo Rocky Mattioli e il campione internazionale IBO pesi massimi Stefano De Angelis (di origini abruzzesi (padre) anche il leggendario Rocky Marciano), gli ori olimpici di pallanuoto alle XXV Olimpiade di Barcellona 1992 Marco D’Altrui e Amedeo Pomilio e l’oro olimpico nel bob alle Olimpiadi di Nagano 1998 Antonio Tartaglia. Gabriele D’Annunzio Nel periodo storico antico, databile in Italia fra l’VIII secolo a.C. circa e la caduta dell’Impero romano d’Occidente (476), sono nate in Abruzzo molte personalità di rilievo, tra cui spiccano Gaio Sallustio Crispo e Publio Ovidio Nasone. Secondo una leggenda, sarebbe abruzzese anche Ponzio Pilato. Nel Medio Evo, compreso tra il 476, ed il 1492, tra i personaggi storici nati in Abruzzo ricordiamo Berardo da Pagliara, il giurista Marino da Caramanico, Amico Agnifili (ordinato cardinale da Papa Paolo II), San Giovanni da Capestrano, Tommaso da Celano e Bartolomeo da Bisenti. Operò inoltre in Abruzzo Pietro da Morrone, che fu eletto papa col nome di Celestino V. In Età moderna (1492-1815), sono nati in Abruzzo tra gli altri, San Francesco Caracciolo, San Camillo De Lellis, fondatore dell’Ordine dei Ministri degli infermi (Camilliani), il missionario Alessandro Valignani, il cardinale Giulio Mazzarino, il compositore Fedele Fenaroli. Tra gli Abruzzesi celebri degli ultimi

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23/2009 Pag. 3 Il Presidente Intercomites Almerino Furlan con i “Bambini d’Abruzzo” ro si sono mobilitati per far sentire ai connazionali il calore della solidarietà. Anche gli italiani residenti in Spagna hanno voluto far sentire la propria vicinanza avviando una serie di iniziative a carattere umanitario al fine di raccogliere fondi da destinare ad un progetto finalizzato a rendere meno triste la vita dei bambini che, dal terremoto, si sono visti privare di affetti insostituibili. Il Comites di Madrid ha aperto un conto corrente presso Fibanc a cui stanno affluendo le offerte dei connazionali, altre iniziative sono in fase di elaborazione. L’invito che intendo rivolgere attraverso le pagine di questo periodico è quello di stringerci attorno all’Abruzzo ed agli abruzzesi, una regione che ha alimentato negli anni le fila dell’emigrazione italiana in tutte le aree del mondo, distinguendosi per forza d’animo e spirito di sacrificio. Sono certo che,come sempre, l’Abruzzo ce la farà.” I MONUMENTI AQUILANI Realizzata in pietra, presenta un interno diviso in tre navate, con uno splendido soffitto in legno posto in quella centrale attribuito a Ferdinando Mosca. Alla basilica, che conserva i resti del santo senese morto a L’aquila, è annesso anche il Convento Francescano. E veniamo all’architettuta militare. Iniziato nel 1534, su un progetto attribuito a Pirro Luis Escriba, il castello fu terminato più di trent’anni dopo, nel 1567. La fortificazione, che ospita nelle sue sale il Museo Nazionale d’Abruzzo, è il più grande di quelli esistenti nella regione. Alto più di trenta metri, è cinto da un grande fossato che misura 23 metri di larghezza e 14 di profondità. All’ingresso, dove un tempo era sistemato un ponte levatoio, è ancora perfettamente conservato lo stemma araldico di Carlo V. E infine le 99 Cannelle, monumento che può essere considerato il simbolo della città, proprio per la magia del numero 99 e della leggenda ad esso collegata. Come ricorda una lapide, la fontana, a forma di trapezio, fu progettata da Tancredi da Pentima. Presenta 99 mascheroni in pietra con annesse cannelle dalle quali sgorga l’acqua. In virtù della sua ricchezza di beni, il turismo rappresenta una delle voci più importanti per l’economia del capoluogo regionale. Il Teatro Comunale Il presidente dell’Intercomites Spagna Almerino Furlan in merito al terremoto che si è abbattuto sulla regione Abruzzo, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Una tragedia immane ha interessato l’Abruzzo e la nobile città de L’Aquila: centinaia i morti, migliaia i senza tetto, incalcolabili i danni patrimoniali. Il paese intero si è stretto attorno all’Abruzzo e le collettività all’este- Un conto corrente è stato aperto presso Fibanc-Mediolanum al fine di far affluire gli aiuti degli italiani in Spagna. Numero di conto 0186-5001-63-0507165592 Causale: Per i bambini dell’Abruzzo, emergenza terremoto Decine di monumenti fanno del centro storico dell’Aquila un luogo di grande valore artistico. Su tutti spiccano per bellezza ed importanza la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, quella di San Bernardino, il Castello cinquecentesco e la Fontana delle 99 cannelle. A questi monumenti si aggiungono splendidi palazzi gentilizi e un’infinità di piazze e chiese. Edificata per volere di Pietro da Morrone, divenuto poi Celestino V, Santa Maria di Collemaggio è la chiesa più grande d’Abruzzo. L’impianto, a croce latina, presenta una bella facciata trecentesca che, impreziosita da tre ricchi portali e tre splendidi rosoni, è rivestita di masselli in marmo bianco e rosa. L’interno, diviso in tre navate, con affreschi quattrocenteschi, conserva le spoglie di San Pietro Celestino. Rinascimentale è in vece la facciata di San Bernardino. Basilica S. Bernardino L’AQUILA E I RITI DELLA PERDONANZA CELESTINIANA ne (in provincia di Frosinone) due anni dopo. Alcuni seguaci del suo ordine trafugarono successivamente le sue spoglie mortali e le portarono nella basilica dell’Aquila di Santa Maria di Collemaggio, dove tuttora riposano. Fu canonizzato nel 1313 con il nome di San Pietro Celestino. In quei pochi mesi di pontificato, Papa Celestino lasciò alla città dell’Aquila, ma anche al mondo intero, un’eredità di portata straordinaria. Alla fine di settembre del 1294, infatti, proprio dalla basilica di Collemaggio emanò una Bolla con la quale concedeva un’indulgenza plenaria e universale a tutta l’umanità, senza distinzioni. Un evento eccezionale, visto che accadeva in un periodo in cui il perdono era spesso legato alla speculazione e al denaro. La Bolla di San Pietro Celestino, che introduceva i concetti di pace, solidarietà e riconciliazione, poneva solo due condizioni per ottenere il perdono. L’ingresso nella basilica di Collemaggio, nell’arco di tempo compreso tra le sere del 28 e del 29 agosto di ogni anno, e l’essere “veramente pentiti e confessati”. Sei anni prima della Bolla di Bonifacio VIII, che istituiva l’Anno Santo ufficiale della Chiesa, all’Aquila era nato il Giubileo. Un Giubileo che, per un giorno, si ripete ogni anno. Gli Aquilani hanno sempre custodito gelosamente la Bolla della Perdonanza, oggi conservata nella cappella blindata della Torre del Palazzo Comunale. Gli antichi statuti civici vollero che, proprio perché erano stati i cittadini a proteggere il prezioso documento, fosse l’autorità civile a indire la Festa del Perdono, rispettando, comunque, il dettato di Papa Celestino. E ancora oggi è il Sindaco del capoluogo abruzzese a leggere la Bolla del Pontefice, poco prima dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio da parte di un Cardinale designato dalla Santa Sede. L’apertura della Porta Santa, la sera del 28 agosto, è preceduta da un lungo corteo storico (circa 1.000 figuranti in costume d’epoca, in rappresentanza del gruppo storico del Comune dell’Aquila, di altri gruppi di città italiane, oltre che a esponenti di amministrazioni e al rappresentante del Governo) che, nel primo pomeriggio, parte dal Palazzo Comunale verso Collemaggio. I personaggi più importanti del corteo sono la Dama della Bolla, che porta l’astuccio nel quale fino al 1997 era conservata la Bolla del Perdono (dopo il suo restauro a cura dell’Istituto Centrale del Libro di Roma, avvenuto proprio in quell’anno, il documento papale viene condotto separatamente alla basilica di Collemaggio, come da indicazione dei restauratori stessi), e il Giovin Signore, che porta il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale percuote per tre volte la Porta Santa, ordinando, in questo modo, la sua apertura. Anche il ramo, come la Bolla e le chiavi della Porta Santa della basilica di Collemaggio (la chiesa è di proprietà del Comune), è conservato nel forziere della Torre Civica. La Bolla del Perdono rimane esposta per un giorno intero all’interno della Basilica di Collemaggio e viene riportata in Comune la sera del 29 agosto, dopo la chiusura della Porta Santa, operata dall’Arcivescovo dell’Aquila. L’autenticità della Bolla della Perdonanza, la cui commemorazione è accompagnata, da circa 20 anni, da una settimana di feste, concerti, rassegne, convegni e mostre, è stata confermata dal Vaticano. Nel 1967, infatti, Papa Paolo VI, all’atto della revisione generale di tutte le indulgenze plenarie, ha confermato quella di Celestino V, annoverandola al primo posto dell’elencazione ufficiale. Foto Cristian Nuvolone Il 29 agosto 1294, papa Celestino V, incoronato nella Basilica di Collemaggio, concesse all’Aquila l’indulgenza straordinaria. Ogni anno L’Aquila rivive l’evento, con una splendida rievocazione storica in costume: la “Perdonanza Celestiniana”, manifestazione che prende il nome proprio dalla bolla papale.. La sua storia parte da lintano. L’eremita Pietro Angelerio da Morrone era nativo di Isernia (secondo la versione più accreditata dagli storici) e aveva scelto, come luoghi per la predicazione, quelli dell’Abruzzo interno. Tra questi, l’Aquilano e il circondario di Sulmona, la città di Ovidio, in provincia dell’Aquila. Il 5 luglio 1294, dopo due anni di contrasti (successivi alla morte di papa Niccolò IV), il Conclave, riunito a Perugia, designò il monaco – fondatore di un ordine che per secoli ha avuto, per l’appunto, il nome dei Celestini – come Pontefice. Un corteo accompagnò il Papa da Sulmona all’Aquila, alla Basilica di Collemaggio, da lui stesso fatta erigere alcuni anni prima, e dove gli furono consegnati le vesti pontificali il 29 agosto 1294, davanti a una folla immensa e, soprattutto, a re Carlo d’Angiò e a Carlo Martello. Celestino V fu protagonista di un papato brevissimo: si dimise – unico caso della storia per un Pontefice – nel dicembre dello stesso anno e morì nell’esilio di Fumo-

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Pag. 4 23/2009 I SINDACI DI MALAGA E DI MARBELLA SI UNISCONO AL DOLORE DELLE FAMIGLIE DELLE VITTIME ABRUZZESI Queste le lettere pervenuteci dai sindaci di Malaga e di Marbella a testimonianza della loro partecipazione al dolore causato dalla tragedia che ha colpito l’Italia, l’Abruzzo e L’Aquila Málaga, 22 de Abril de 2009 A todos lo ciudadanos de la Repùblica Italiana Conmovidos por la terrible noticia del terremoto que, tuvo lugar en la región central de los Abruzos, en nombre de la ciudad de Málaga, en el de su Ayuntamiento y en el mio proprio, quiero expresarles mi más sentido pésame. Sentimientos que ruego transmita a todos los familiares de las víctimas En estos momentos de dolor me uno a Vds. Con mi mayor afecto. Francisco de la Torre L’Associazione Italiani in Spagna, assieme al Comune di Malaga, il Comune di Marbella e il Giornale Italiano de España rendono omaggio alle vittime del terremoto in Abruzzo con due Messe che si celebreranno il 10 maggio 2009 in occasione del trigesimo SONIA DE BLASIO: COSÌ RISORGERÀ L’AQUILA Sonia De Blasio, sorella del Console italiano a Las Palmas de Gran Canaria, Josè Carlos De Blasio, al momento della drammatica scossa del terremoto si trovava all?Aquila, dove risiede avendo sposato un dottore commercialista abruzzese. Al momento del crollo è riuscita a mettersi in salvo uscendo in strada assieme alla sua famiglia. Sonia lo definisce ?un miracolo?. Com’èra l’Aquila prima di questo tragico momento? Una bellísima città, ricca di monumenti e di attività culturali.Basti pensare alle sue chiese, alle 99 fontanelle, a tutte le sue storiche piazze e strade, che per molti secoli hanno accompagnato la sua evoluzione e trasmesso le tradizioni. La gente aquilana è per natura otimista, forte e generosa, ama molto lavorare, impegnarsi in attività costruttive, ma anche culturali, vive serenamente la propria esistenza e ama le tradizioni. E certamente queste caratteristiche culturali saranno determinanti per la rinascita della città. Come sarà l’Aquila del futuro? Sarà bella come prima, ma anche funzionale e rispondente al suo ruolo di città europea. Accanto alle tradizionali strutture architettoniche sorgerà una ?New Aquila?, una nuova città molto funzionale e adeguata alle esigenze di una società che si evolverà sempre di più. 10 maggio - ore 10.00 MALAGA Cattedrale alla presenza del sindaco Don Francisco de la Torre e delle autorità spagnole 10 maggio - ore 19.00 MARBELLA Iglesia de la Encarnacion alla presenza della sindaca Ángeles Muñoz e delle autorità spagnole DA MALAGA ALL’ABRUZZO Raquel vuole un’amica abruzzese Raquel Domínguez Ghidotti, di 15 anni e mezzo, vive a Malaga e vorrebbe condividere le sue vacanze estive con una coetanea abruzzese, da metà giugno a metà luglio, ospitandola, facendole così conoscere la Costa del Sol, augurandosi che possa, anche se per poco tempo, dimenticare il dolore della tragica esperienza vissuta e vivere con una amica giorni sereni circondata dall’affetto di una nuova famiglia. Raquel frequenta il British College di Benalmádena. Ama leggere e scrivere. Pratica sci, kite-surf, golf e pattinaggio. Parla italiano spagnolo, inglese,francese e sta studiando il tedesco. La madre, Manuela Ghidotti (italiana), è una dirigente di una catena alberghiera spagnola e il padre, Rafael Domínguez, dirigente di una compagnia aerea tedesca. Hanno un boxer di nome Hugo. Per contattare Raquel: ma.ggg1410@hotmail.com Gli abruzzesi residenti nella circoscrizione consolare di Madrid sono 268, di cui 74 nella Comunità di Madrid e 52 nella capitale Gli abruzzesi iscritti all’anagrafe consolare di Barcellona sono 233 di cui 34 aquilani

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IL MINISTRO RONCHI CON AZNAR A MADRID PER ANALIZZARE LE RIFORME EUROPEE MADRID ore quei poveracci in quel modo? Per contrastare l’immigrazione clandestina una politica di repressione da sola non basta - ha sottolineato il responsabile per le politiche europee - ma servono accordi bilaterali, serve farli funzionare e farli rispettare. Questo ha funzionato con l’Albania, sta funzionando con la Tunisia e funzionerà anche con la Libia’’ Aznar: occorre una «seria riforma del mercato del lavoro» Nel suo discorso, José María Aznar ha analizzato le cause della crisi economica e il suo potenziale soluciones. “Siamo qui – ha detto – per parlare del futuro dell’economia europea e quindi dell’Unione europea. Un futuro che dipende in gran parte dalle scelte che facciamo e la nostra capacità di riuscire a dare i politici e il coraggio e il coraggio di prendere decisioni e non sempre esiste. La recessione che rischia di diventare una grande depressione se si commettono gli stessi errori commessi a metà degli anni 30 del secolo scorso: un forte protezionismo con il crollo del commercio mondiale e l’ aumento sproporzionato della spesa pubblica che ha provocato la recessione per molti anni. L’Europa ha speigato Aznar - ha bisogno di più di rigore nella spesa pubblica e non più dei rifiuti, abbiamo bisogno di recuperare gli elementi essenziali del Patto di stabilità, le imprese pubbliche non devono fare concorrenza sleale alle imprese private, abbiamo bisogno di una migliore regolamentazione economica, abbiamo bisogno di un migliore intervento pubblico, abbiamo bisogno di una migliore supervisione finanziaria, abbiamo bisogno di aprire completamente le economie dei mercati più flessibili, compreso il mercato del lavoro. Spagna, un paese che produce più di settemila disoccupati gal giorno, non può parlare di riforma, senza un serio lavoro. E la Spagna ha bisogno di una nuova politica in materia di occupazione e di protezione sociale, basata su tre pilastri: maggiore flessibilità nel mercato del lavoro, maggiore protezione sociale per i disoccupati, finalizzato alla formazione e creazione di un regime di diritti e di doveri che incoraggi la ricerca di un nuovo posto di lavoro. Tali misure dovrebbero essere integrate con una riduzione delle tasse, e non di aumento delle stesse, in particolare quando si tratta di piccole e medie imprese. Infine ha detto Aznar - facilitare il carico fiscale per le famiglie con minori risorse. Giulio Rosi In occasione del I centenario del conferimento del Premio Nobel a Guglielmo Marconi, il giorno 28 aprile, l’Ambasciatore d’Italia Pasquale Terracciano inaugurerà il Museo della Radio di Tordesillas (Valladolid) che sarà dedicato a Guglielmo Marconi (ore 12.00 , Calle San Antón, 1 - Tordesillas). Oltre ad esponenti delle autorità locali, alla cerimonia parteciperanno la figlia di Marconi, Elettra, il nipote Guglielmo Giovanelli Marconi e il Presidente della Fondazione Marconi, prof. Gabriele Falciasecca. Nel Museo della Radio di Tordesillas è conservata una delle collezioni di apparecchi radiofonici più importanti al mondo. Tale collezione si propone di seguire l'evoluzione dell'apparecchio radio dalla Galena al Transistor, attraverso i quattro decenni in cui ha avuto maggior rilevanza, presentando l'apparecchio radio come "Oggetto da Collezione" e riunendo più di 500 pezzi in perfetto stato di conservazione, catalogati fra i più rappresentativi e di maggior valore nel mondo del collezionismo della radio. E' probabilmente uno dei musei migliori nel suo genere e contiene anche una biblioteca dotata di numerosissimi volumi, riviste e documenti relativi alla radio. José Maria Aznar, già Presidente del Consiglio spagnolo ed attuale Presidente della FAES, “Fondazione Spagnola per l’Analisi e gli studi Sociali”, ha incontrato a Madrid il ministro italiano degli Affari Europei, Andrea Ronchi, nel corso di una giornata sulle Sfide e sulle Riforme in Europa, che l’Unione europea attuerà a partire dal 2010 per affrontare le sfide indicate nell’Agenda di Lisbona. José María Aznar ha analizzato le cause della crisi economica e le possibili soluzioni, ribadendo che la Spagna non può continuare a spedire settemila persona al giorno nelle liste dei disoccupati, rifiutandosi di parlare di una seria riforma del mercato del lavoro. Aznar ha detto che per l’Europa occorre un nuovo impulso economico, come unico modo per recuperare una maggiore influenza e considerazione nel mondo. Inoltre ha chiesto al governo spagnolo di recuperare la perdita di opportunità, trasformando la crisi in una occasione per realizzare delle cose che non era stato in grado di fare un paio di anni fa quando non si parlava ancora di crisi. Andrea Ronchi ha illustrato la sua posizione e quella dell’Italia, indicando i cambiamenti che dovranno essere affrontati prima dell’appuntamento di Lisbona. Ronchi ha espresso apprezzamento per Aznar, condividendo la sua diagnosi sulla situazione economica del momento, soprattutto la sua affermazione che “l’Europa di oggi non gli piace perchè ha fallito nel suo compito”. Quale messaggio dà agli italiani? «Un messaggio di speranza di fronte alla paura del futuro presente tra i cittadini. Senza la speranza non vi è concorrenza e si arriva fácilmente ad una recessione morale, personale ed economica». Riferendosi alla situazione istituzionale lei ha detto che si rammarica del fatto che l’Europa sia un gigante immobile, un gigante d’argilla, perché? «L’Europa e la euroburocrazia non riflettono l’opinione e il senso comune dei cittadini europei». Il ministro Ronchi ci ha rilasciato altre dichiarazioni: quest’Europa non ci piace. Intervenendo alla giornata di studio della FAES, il Ministro per le Politiche Europee, ha lodato la decisione del governo italiano di accogliere nel Canale di Sicilia, dopo un estenuente braccio di ferro con Malta, la nave turca Pinar con a bordo 140 immigrati. Quindi l’Europa avrebbe fallito? «Certamente, ha fallito. Di fronte ad una nave di disperati, carica di donne e bambini, sfruttati, l’Unione europea non ha saputo dire nulla – ed ha aggiunto - l’emergenza immigrazione non si affronta così. L’immagine di quella donna incinta morta è l’emblema del fallimento politico e culturale dell’Unione Europea». L’occasione dell’incontro, finalizzato ad una attenta analisi della situazione europea, ha permesso di approfondire alcuni tempi sulla immigrazione illegale e sul razzismo che a volte ne deriva, evidenziando alcuni fra i punti più fallimentari della politica europea: “Dalla crisi economica a quella del gas, dalla conferenza Onu sul razzismo, all’immigrazione, i 27 non hanno saputo parlare con una voce sola, e anche in questo caso - ha sottolineato Ronchi – l’Unione Europea e’ rimasta immobile, un gigante fermo, un gigante di argilla fatto di euro-burocrazia auto-referenziale”. Riferendosi poi al problema generale, il ministro ha spiegato che: “Il problema dell’immigrazione è un problema dell’Europa, una sfida che non si può vincere con i singoli stati. Ci devono essere regole chiare, l’Europa deve sanzionare quei paesi che dimostrano insensibilità. Con quale coscienza, con quale cuore - si è chiesto il Politico italiano - i governanti di quel paese, piccolo o grande che sia, hanno potuto lasciare ore e La Cancelleria Consolare Informa Si comunica che si è provveduto, d'intesa con il superiore Ministero, ad inserire sulla home-page del sito internet di questa Cancelleria Consolare un richiamo per le “Elezioni europee 2009 - come si vota. Informazioni generali”, tramite il quale l'utente potrà consultare direttamente la sezione informativa del portale MAE. Tale sezione è costantemente aggiornate con tutte le informazioni a carattere generale inerenti le scadenze e gli adempimenti per l'esercizio del voto da parte dei cittadini italiani all'estero. LE COPERTINE DEL GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA A PAGINA 17 7 GIUGNO 2009 ELEZIONI EUROPEE In Spagna, le elezioni per il Parlamento Europeo, si celebrano domenica 7 giugno 2009. Vi potranno partecipare i cittadini dell'Unione Europea residenti in qualunque “Stato membro” di cui non abbiano la nazionalità. Per essere iscritto nel censimento elettorale - e quindi avere il diritto a votare - è necessario che il cittadino comunitario sia censito e che abbia manifestato la sua volontà di votare in Spagna nelle elezioni al Parlamento Europeo. Le persone che hanno già manifestato, in precedente occasione, la propria intenzione di votare in Spagna nelle elezioni al Parlamento Europeo, figurano già comprese nel censimento elettorale, avendo questa opzione carattere permanente finché risiedono in Spagna, salvo disdetta formale. Essere censito, però, non significa avere automaticamente il diritto a votare, in quanto è necessario compilare "la dichiarazione formale", manifestando per scritto la volontà di votare. Per farlo, il cittadino europeo deve presentarsi personalmente nel suo municipio, generalmente al Dipartimento di Statistica, provare la sua identità e riempire il documento suddetto prima del 27 di aprile del 2009. Tra i 20 e 27 di aprile, il Municipio permette a tutti i cittadini di consultare il censimento nelle liste provvisorie. In questa maniera, i cittadini possono verificare se sono già censiti e se i suoi dati sono corretti. In caso contrario possono presentare reclamo nello stesso municipio. Per compiere questo tramite il Municipio mette a disposizione di tutti il suo servizio di informazione. I cittadini europei che vivono in Spagna, pertanto hanno pieno diritto di scegliere come e dove votare.

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Pag. 6 23/2009 LO SCRITTORE JUAN MARSÉ RICEVE IL PREMIO CERVANTES L’ISTITUZIONE CON 33 ANNI DI STORIA di concedere un prestigioso riconoscimento ufficiale, che desse visibilità alla creatività letteraria in lengua spagnola. Venne concesso per la prima volta nel 1976 "come un simbolo dell? armonia presente nelle più alte istituzioni dello Stato" e il Premio da quel momento assume importante dimensioni politiche.Chi sceglie coloro che devono essere premiati? I candidati al premio posono essere proposti solo da poche istituzioni o da particolari personalità, e precisamente: dal plenum della Reale Accademia di Spagna (RAE), o dalle Accademias de la Lengua dei paesi di lingua spagnola, oppure dai vincitori nelle precedenti edizioni, come pure varie istituzioni legate alla letteratura in lingua Castigliana.Il vincitore è scelto attraverso solo con i voti dei presenti. Ai tempi della sua istituzione era di 5 milioni di pesetas, pari a 60 milioni delle vecchie lire. Maria Giulia Nuti La Regina Sofia, Juan Marsé, il Re Juan Carlos e il Presidente Zapatero Lo scrittore barcellonese Juan Marsé ha ricevuto dalle mani del re Juan Carlos il Premio Cervantes. La cerimonia si è svolta presso l’Università di Alcalá de Henares alla presenza della regina Sofia, del presidente del governo, José Luis Rodríguez Zapatero, della ministra della Cultura, Ángeles González-Sinde, della presidente della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre e del direttore dell ‘Istituto Cervantes, Carmen Caffarel. La consegna del premio Cervantes, per un valore di 125.000 euro, è l’evento centrale della Giornata mondiale del libro, che coincide con la commemorazione della morte di Miguel de Cervantes avvenuta il 23 aprile 1616. Per celebrare questa ricorrenza annuale, presso il Circolo delle Belle Arti di Madrid e in numerose altre città della Spagna, per 48 ore si susseguono al micrófono personaggi della politica, dell’arte e della cultura, leggendo ininterrottamente brani del Don Chisciotte dall’inizio alla fine. JUAN MARSÉ Juan Marsé, al quale re Juan Carlos ha consegnato il prestigioso premio letterario Cervantes, è uno scrittore barcellonese nato nel 1933. Lo scrittore ha percorso una lunga traiettoria professionale che lo ha portato ad essere considerato uno dei migliori novellisti della seconda metà del XX secolo. Sua madre muore nel darlo alla luce e viene adottato da una coppia di cui assume il cognome attuale. Senza completare gli studi si dedica al mestiere di orafo. Poi, lavora nella rivista Arcinema. Nel 1959 riceve il suo primo premio letterario, Sesamo, per la “Storia per non morire”. Due anni dopo pubblica il suo primo romanzo “Rinchiuso con un solo giocattolo”. Nel 1959 si stabilìsce a Parigi, ha insegnato spagnolo, è statu traduttore e ragazzo di fatica presso il Dipartimento di Biochimica Cellulare del famoso Istituto Pasteur. Ha collaborato nella pubblicità, e come sceneggiatore cinematografico. È stato redattore della rivista Boccaccio e collaboratore della rivista “Por favor” raggiungendo il posto di capo redattore. Nel 1966 sposa Joaquina Hoyas dalla quale ha due figli, Alexander e Bertha.. Negli anni 1988-89, El País gli pubblica la serie quindicinale “Le avventure di Capitan Blay”. Nel 1990 riceve il Premio Ateneo di Siviglia per “L’Amante bilingüe” e nel 1994 il Premio della Critica e Aristeion per “L’Embrujo de Shangai”. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e alcuni adattati per il cinema e il teatro. Il 21 aprile di quest’anno, due giorni prima di ricevere il premio Cervantes, gli è stata concessa la laurea ad honorem in Lettere. Il Premio Cervantes, il più alto riconoscimento delle letteratura hispánica, nacque nei primi giorni della democrazia spagnola. Nei suoi 33 anni di vita ha un gratificato 17 autori spagnoli e 15 scrittori latino-americani. Il 15 settembre 1975, due mesi prima della morte di Franco, l'allora Ministero del Turismo e Informazione convoca il Premio Miguel de Cervantes, considerata la oportunita Asociacion Española Abogados Urbanistas NOTIZIE LA NUOVA NORMATIVA SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Jesús Sanmartín Mariñas, presidente del Registro dei Consulenti Fiscali Economisti,REAF, in collaborazione con l?organizzazione del Consiglio Generale dei Collegi degli Economisti, ha tenuto una conferenza presso la sede di Calle Claudio Coello, 18 per illustrare il documento "Dichiarazione dei redditi 2008", che l?ente da lui presieduto - il più autorevole e rappresentativo del settore professionale - ha sviluppato durante la campagna 2008. Queste le sezioni del lavoro presentato: Principali novità dei redditi 2008, statali e regionali; gestione temi quali l'obbligo di dichiarare, nelle forme e nei termini stabiliti, la dichiarazione o la documentazione; avvisi di pratiche da prendere in considerazione nel calcolo delle varie prestazioni; si è messo in evidenza il problema dei datori di lavoro e dei consulenti, in quanto sono stati aumentati gli obblighi formali a cui sono sottoposti. CORSO SULLA CRISI L'Associazione spagnola degli Avvocati Urbanisti, presieduta da José María Gutiérrez García, ha tenuto corso sul tema Esecuzione della Progettazione: la trasformazione del suolo. Grande la partecipazione di studenti provenienti da diversi punti della Spagna al corso, che si é svolto a Madrid alla presenza di eminenti membri del Consiglio dellAssociazione Avvocati Urbanista, in collaborazione con tecnici provenienti da diversi comuni di Madrid, oltre ad esperti in pianificazione urbana e professionisti che hanno ricoperto importanti posizioni nella Comunità, fra i quali Enrique Porto Rey e Francisco Javier Zaragoza Ivars. Durante i lavori si è analizzata la nuova Legge del Suolo e come questa influisca l'attuale crisi del settore immobiliare, con le difficoltà ad ottenere prestiti dalle banche per coloro che desiderano acquisire proprietà immobiliari e di promuovere azioni immobiliarie. La situazione attuale, secondo il parere di esperti relatori, sta causando notevoli diminuzioni del prezzo dei terreni che creano grande incertezza. Inoltre sono stati forniti consigli ai promotori immobiliari, per poter rimanere a galla nel bel mezzo della crisi che sta attraversando il settore. La consigna dei Diplomi è stata effettuata dal Secretario Generale dell?Associazione, Maria de los Reyes Rueda Serrano. I vincitori del Premio Cervantes 1976 - Jorge Guillén, España 1977 - Alejo Carpentier, Cuba 1978 - Dámaso Alonso,, España 1979 - J. Luis Borges, Argentina 1979 - Gerardo Diego, España 1980 - J. Carlos Onetti, Uruguay 1981 - Octavio Paz, México 1982 - Luis Rosales, España 1983 - Rafael Alberti, España 1984 - E. Sábato, Argentina 1985 - G. T. Ballester, España 1986 - A. Buero Vallejo, España 1987 - Carlos Fuentes, México 1988 - María Zambrano, España 1989 - A. Roa Bastos, araguay 1990 - A. B. Casares, Argentina 1991 - Francisco Ayala, España 1992 - D. María Loynaz, Cuba 1993 - Miguel Delibes, España 1994 - M. Vargas Llosa, Perú 1995 - C. José Cela, España 1996 - J. García Nieto, España 1997 - G. C. Infante, Cuba 1998 - José Hierro, España 1999 - Jorge Edwards, Chile 2000 - Francisco Umbral, España 2001 - Álvaro Mutis, Colombia 2002 - J. J. Lozano, España 2003 - Gonzalo Rojas; Chile 2004 - R. S. Ferlosio, España 2005 - Sergio Pitol, México 2006 - A. Gamoneda, España 2007 - Juan Gelman, Argentina 2008 - Juan Marsé, España CONFERENZA DI CRISTOBAL MONTORO AGLI ECONOMISTI Il Consiglio generale degli Economisti spagnoli EAF, ha organizzato presso propria sede di Calle Claudio Coello,18 un interessante conferenza di Cristobal Montoro, sul tema: Situazione economica spagnola - analisi e prospettive. La conferenza si svolge all'interno del Corso di Laurea per la Formazione gestito dagli Economisti Consulenti Finanziari EAFI, appartenenti al Consiglio dei Collegi degli Economista. Cristobal Montoro Romero, Dottore in Scienze Economiche e Impresariali è il Coordinatore economico del Partito Popolare ed è stato ministro delle Finanze nel predecedente governo di centro destra. Il Consiglio Generale dei Collegi degli economisti, coordina e rappresenta a livello nazionale e internazionale tutti gli economisti appartenenti al Collegio di Spagna, tutela l?ordinamento professionale e difende i loro interessi professionali. Attualmente vi sono più di 44.000 economisti iscritti all?Ordine Professionale, ripartiti fra i 33 Collegi esistenti in Spagna.

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BARCELLONA L’Umbria a Barcellona di Giulio Rosi tuzionali fra l’Umbria e la Catalogna? Ci sono investitori catalani che sono presenti da noi, come nei parcheggi di Assisi e di Perugia, gestiti da una società che per l’80% è composta dal Gruppo Aventis con sede a Barcellona. Poi vi sono interessi per gli scambi culturali,soprattutto con l’Università per Stranieri rappresentata qui dalla sua rettora. Stefania Giannini. Abbiamo molti studenti umbri a Tarragona e a Barcellona per gli scambi Erasmus. Contiamo molto anche sul turismo, non solo dei perugini che vengono al mare ma anche sugli spagnoli che vengano a Perugia, Assisi, Gubbio e in tutta l’Umbria. La Camera di Commercio di Perugia ha organizzato questa partecipazione, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Barcellona. Gli incontri si sono basati su preparazione di pacchetti turistici che interessano oltre i beni culturali, anche la valorizzazione della enogastronomia, dell’ agriturismo con il recupero di preziosi casali, in cui l’Umbria ha molto da insegnare perché, non avendo il mare, è un settore che ha sviluppato notevolmente e come ho visto negli stand della fiera sta interessando anche la Catalogna. A Perugia abbiamo anche l’Università dei Sapori , che ha recuperato antiche ricette, che attraverso la Camera di Commercio avverranno scambi di reciprochi interessi. L’evoluzione e il futuro di Perugia? La città è cresciuta molto, con un aumento annuale di circa 1000 abitanti, raggiungendo una popolazione di 165 mila abitanti. Anche l’Umbria è cresciuta arrivando a 875 mila . Fino a pochi mesi fa, Perugia aveva un tasso di disoccupazione inferiore al 4%, quindi in linea con le parti più avanzate del nord est del nostro paese. Certo, oggi, il quadro da settembre ad ottobre è un po’ cambiato, risentendo della crisi mondiale. Per il futuro vedo la valorizzazione di grandi istituzioni culturali come l’Università per Stranieri di Perugia che è la più importante d’Italia. Perugia. Cosa è cambiato nell’aeroporto in questi ultimi anni? All’inizio era un aeroporto che aveva esclusivamente collegamenti arerei nazionali su Milano Malpensa con tre voli al giorno su Atr42 ed alcuni voli estivi per la Sardegna aeroporto di Olbia. Il resto erano voli privati. Il passo successivo, il grosso intendo, è stato l’accordo nel 2006 con Ryanair per Londra. Abbiamo iniziato ad operare con tre voli la settimana, passando a quattro voli la settimana e contemporaneamente attivato dei collegamenti con l’Albania, con la Romania, l’anno scorso a luglio abbiamo aperto con Ryanair la destinazione con Barcellona. Quest’anno la direzione con barcellona, anziché da luglio è stata anticipata alla fine di marzo. L’insieme di questi voli ha fatto si che il nostro aeroporto, dai 40 mila passeggeri del 2000 arrivasse ai 120 mila dell’anno scorso. In base a quali criteri vengono scelte queste destinazioni? Le destinazioni le scelgono le compagnie aeree IL SINDACO LOCCHI: CON PERUGIA AL TRE VOLI ALLA SETTIMANA Intervista a Lino Banella, direttore in base ai loro studi di settore ed “SALÒ DEL TURISMO DI CATALOGNA” dell’aeroporto internazionale di alle previsioni di mercato sui bacini, stabiliscono se un volo può essere conveniente o meno. È chiaro che in questa scelta c’è anche l’incentivazione da parte delle comunità locali, le quali hanno interesse soprattutto per i voli in entrata che portano passeggeri attraverso l’aeroporto di Perugia. È il caso dell’Inghilterra e della Spagna dove il 50% dei passeggeri che volano su Barcellona provengono dalla Spagna ed il resto dall’Umbria. Naturalmente l’incentivazione non c’è per i voli di carattere etnico, come per l’Albania,che vanno benissimo in quanto c’è una grande comunità in Umbria, abbastanza bene per la Romania, verso cui riprenderanno i voli in giugno. Bene quindi i voli con l’Inghilterra e bene , se non addirittura molto bene quelli con la Spagna, dove vivono decine di migliaia di italiani. Al consolato di Barcellona sono registrati 26 mila italiani e sono quindi una fonte importante di movimento senza contare quelli non registrati. Intervista al sindaco Renato Locchi Come è nata la partecipazione di Perugia al “Salò del Turisme a Catalunya”? Perugia è Città ospite della fiera, ogni anno una regione o una città viene scelta in base a determinati elementi. La motivazione principale è l’attivazione del volo Perugia- Barcellona della Ryanair che in meno di due ore collega le due città. Tutto ciò ha permesso all’Umbria, con alcuni suoi punti di eccellenza, di essere presente. Quali sono gli interessi commerciali, economici ed isti- IL SINDACO ORFEO GORACCI PORTA GUBBIO ALLA FIERA culturali, storiche ed architettoniche. Gubbio ha anche un interesse diretto nei confronti della Spagna? Indubbiamente il turismo spagnolo, dai dati nazionali e regionali, in questo ultimo decennio ha registrato una crescita notevole. Siamo una realtà che sul turismo ha puntato molto, è una economia pulita che non costa, porta solo benessere. Un paese come la Spagna che in questo ultimo ventennio è cresciuto molto non può che essere visto con molto interesse. Barcellona è una delle opportunità più grandi, una capitale dell’economia, della storia, della cultura europea internazionale. Gubbio rappresenta bene le positività della provincia italiana, dove c’è tanta storia, protezione ambientale, arte, artigianato , qualità di vita e inoltre ci si mangia .bene. Le evoluzioni positive negli ultimi dieci anni? Quando ne parla un sindaco che di dieci ne ha gestiti otto, non è imparziale. Se potessi dirlo in poche battute, la riqualificazione del centro storico, per dotare la città, sebbene medievale con le problematiche che comporta, di quelle attenzioni per renderla attraente, fruibile da tanti e da tutti. Un limite, che in parte si sta colmando con un volo fisso trisettimanale di Ryanair da Perugia su Barcellona, è quello delle infrastrutture di comunicazione. Raggiungere Gubbio non è facile perchè le strade sono quelle che sono, la ferrovia è un po’ lontana e quindi l’aeroporto è una risposta importante,per Perugia e Assisi, ma anche per Gubbio. Non pensi che le difficoltà viarie abbiano contribuito a conservare le tradizioni? È un grande tema, quello che hai detto ha del vero. Se Gubbio è riuscita ad essere una città “conservatrice” nel senso positivo, sicuramente ha aiutato il fatto di non essere nelle grandi vie di comunicazione, che negli anni ‘60 veicolarono forti processi di industrializzazione. Noi non li abbiamo avuti, a parte due realtà cementiere importanti sul piano nazionale, quindi siamo rimasti una città che ha basato il suo sviluppo economico sulla piccola, piccolissima attività produttiva, come l’artigianato di qualità. Sicuramente questo ci ha aiutato, ma è anche vero che in una società, come quella degli ultimi quindici anni, dove si va di fretta, muovendosi con più facilità del passato, essere completamente tagliati fuori non agevola. È suggestiva la tua considerazione e nel dibattito cittadino viene fuori continuamente. Ne parlavo ieri sera con Eugenio Guarducci, l’inventore di Eurochocolate e mi diceva che per Gubbio è stata una fortuna e che ci vorrebbe per l’Umbria intera, una forma di nicchia, di isolamento per poter offrire qualche cosa che altrove si è deteriorata. Le attività e le iniziative di Gubbio? Abbiamo alcune aziende di giovani che hanno conquistato i mercati che non immaginavano. Nel settore del turismo siamo diventati in Umbria la città che ha il maggior numero di agriturismi,oltre 100. La novità di questi ultimi 25 anni, che attiene strettamente alla genialità eugubina, è “l’Albero di Natale più grande del mondo”, che è diventato dal punto di vista mediatico il veicolo più visibile e più promozionale addirittura dei Ceri, che sono in lizza per essere inseriti nel “Patrimonio dei Beni Immateriali” dell’Unesco. Una occasione fortunata è la serie televisiva “Don Matteo” girata per la settima volta a Gubbio aiutandoci molto nella visibilità. Un progetto per il sindaco Goracci? Sarei contento se prima di finire il mandato, al di là delle infrastrutture, realizzassi due cose, una grandissima e una più pratica. La prima, il riconoscimento dei Ceri come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Ci sono le condizioni per ottenerlo, anche l’ Italia ha tante belle cose, ma i Ceri sono i Ceri , unici. L’altra, visto che abbiamo chiuso il vecchio ospedale e aperto il nuovo a Branca, baricentrico sul territorio, è aver predisposto e iniziato i lavori di recupero e funzionalizzazione dell’ antico edificio che, in una città come Gubbio, è parte integrante del suo tessuto storico, culturale ed economico. Parlando “ceraiolescamente” è situato in un luogo dove si cambiano tre mute durante la corsa dei Ceri. Questi i progetti che mi piacerebbe, se non portare a conclusione, per lo meno avviare nei giusti binari. La tua più grande soddisfazione come sindaco? Insieme ad amarezze, delusioni e sacrifici, una singola soddisfazione non saprei dirtela, ma sicuramente, una è quella di rappresentare la città al di là delle divisioni politiche, specialmente quando si tratta di difenderla, tutti sentono che la rappresenti. Intervista a Orfeo Goracci Perché Gubbio a Barcellona? Per due motivi. Il primo è che il Comune di Perugia, che è ospite della Fiera di Barcellona, ha chiesto che potessero essere presenti delle realtà significative dal punto di vista dell’ espressione, del folclore, della storia, della tradizione e della cultura umbra. Sono stati scelti gli sbandieratori di Gubbio. Quindi il primo momento di interesse attrazione è stato questo. Il secondo motivo sono i buoni rapporti esistenti nella nostra Umbria, che è come sai una realtà molto piccola,con il capoluogo di regione e con la camera di Commercio. Gubbio ha un suo ruolo di visibilità e di importanza, sia sul piano dell’ attrattività turistica che delle sue belle emergenze

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Pag. 8 ANDREA SAMMARCO: SPAGNA ED UMBRIA PER UN PERCORSO PROGETTUALE no all’interno di cornici naturalistiche suggestive, negli antichi borghi e nelle realtà cittadine, piccole città ma che offrono una qualità di vita elevata e la possibilità di scoprire delle esperienze straordinarie. La nostra presenza a Barcellona è stata quindi l’occasione per dare una testimonianza delle tante e belle manifestazioni ed iniziative che si realizzano sul nostro territorio. Mi riferisco ad Eurochocolate a Perugia, un evento dolce in tutti i sensi. Umbria jazz, la Corsa dei Ceri, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e potrei citarne ancora, come le Strade dell’Olio e del Vino, le botteghe artigiane, le aziende che accolgono i turisti insegnandogli un mestiere, un modo lento di attraversare il tempo,con la voglia di scoprire e di lasciarsi avvolgere da queste atmosfere. Renato Locchi Sindaco Perugia, Lio Liberati Assessore Turismo comune di Perugia, Andrea Sammarco Segretario generale Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Phellas Promocamera - Azienda Speciale Camera di Commercio di Perugia, Stefania Giannini Rettore università per stranieri di Perugia, Marco Ramazzotti Funzionario università per Stranieri di Perugia, Silvio Cipriani Funzionario comune di Perugia, Stefano Bracci direttore conservatorio di Perugia, Lino Banella direttore aeroporto S. Egidio Perugia, Amelia Argenzano Funzionario Camera di Commercio di Perugia, Orfeo Goracci Sindaco Gubbio. sbandieratori Gubbio: Marco Pierotti, Lauri Moreno, Massimo Ercoli, Paolo Castellani, Fausto Paccioti, Fabrizio Gambini, Enrico Panfili, Andrea Baffoni, Matteo Menichetti, Daniele Gnagni, Lorenzo Rossi, Francesco Minelli, Enrico Minelli, Federico Fiorucci, Alessandro Borgogni Daniele Benedetti Chef Università dei Sapori di Perugia, Silvia Sarchioni Università dei Sapori di Perugia Musicisti conservatorio: Michele Bianchini, Francesca Mezzetti, Lorenzo Bisogno, Fabio Lombrici, Roberto Todini, Luca Padellaro Da sinistra: Silvio Cipriani, Valentina Tordoni, Claudia Committeri, Orfeo Goracci, Lino Banella, Stefania Giannini, Renato Locchi, Giorgio mencaroni, Pierluigi Cavicchi, Andrea Sammarco, Ilio Liberati L’Umbria a Barcellona 23/2009 Intervista al Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia Facciamo un bilancio di questa partecipazione umbra al Salò del Turisme a Catalunya? Sicuramente, riteniamo che abbia dato una buona opportunità a Perugia. Soddisfatti del buon lavoro svolto dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona, e soprattutto della accoglienza che ci ha riservato la Feria del Turismo. Il fatto di essere stati selezionati come “Città Ospite” ci ha dato la possibilità di beneficiare di una ottima visibilità ed abbiamo utilizzato questa rampa di lancio per il futuro del turismo in Umbria. Avete aperto la strada ad un progetto comune? Abbiamo voluto dare proprio questa impronta, con una precisa volontà della Camera di Commercio di Perugia, una testimonianza di un modo di operare che potesse essere espressione di un lavoro di gruppo, di rete, di interazione e sinergia tra vari settori. Le istitu- zioni da un lato, quindi la Camera, la Azienda Promozione Turistica della Regione Umbria, la stessa Regione Umbria, i comuni che ci hanno aiutato, in particolare quelli di Gubbio e di Città della Pieve con i loro sbandieratori, il comune di Assisi, quello di Spoleto che hanno avuto un ruolo importante nell’animazione. Ma anche presenze di natura privata come i Consorzi delle associazioni di categoria che operano nel turismo, nel commercio e nell’industria, il Consorzio del Benessere che riunisce le aziende del wellness della provincia, l’Università degli Stranieri che propone una offerta formativa di accesso alle università italiane, al Conservatorio della Musica di Perugia. Tutte strutture che rappresentano, non solo uno strumento di promozione, ma anche dei contenuti qualitativi di una bella realtà culturale ed enogastronomica. Ma anche una serie di eventi di forte impatto come richiamo turistico, quali? L’Umbria ha tantissimi eventi, che si svolgo- Foto di Gruppo Stand Premiati alla Fiera di Barcellona: Miglior stand internazionale (Città di Perugia); Miglior stand della Spagna; Miglior stand della Catalogna insieme alle autorità della Fiera fra cui il Presidente della Fiera stessa (primo a sinistra) GLI SBANDIERATORI PORTANO GUBBIO PER IL MONDO L’attuale Gruppo Sbandieratori si è costituito nel 1969 all’interno della Società Balestrieri, con l’intento di tramandare e rivitalizzare la secolare tradizione del Palio della Balestra, che si svolge a Gubbio l’ultima domenica di maggio e a Sansepolcro nel mese di settembre. Di comune accordo, nel corso del 1998, il Gruppo Sbandieratori della città di Gubbio si è separato dalla Società Balestrieri, pur rimanendo immutate le finalità originali.In 37 anni di attività gli sbandieratori di Gubbio hanno eseguito circa 1400 manifestazioni visitando 38 nazioni valorizzando e promovendo le tradizioni italiane e umbre in particolare. Gli Sbandieratori si sono rivelati un formidabile strumento di promozione turistica e di legame con le comunità italiane di emigrati, rinsaldando i vincoli con la terra d’origine e assicurando disponibilità e collaborazione alle iniziative delle loro associazioni. Inoltre essi affidano ai venti che percorrono i cieli del mondo un messaggio di Stefano Fodra Azienda Promozione Turistica dell'Umbria, Claudia Committeri Funzionario Camera di Commercio di Perugia, Evelino Vagnarelli comune Gubbio, Eugenio Guarducci Eurochocolate, Tiziana Lembo Eurochocolate, Valentina Tordoni Collaboratore Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni Presidente Confcommercio di Perugia, Rolando Fioriti Funzionario Confcommercio di Perugia, Pierluigi Cavicchi Funzionario Confindustria di Perugia, Marco Citerbo Consorzio Vitae - Club del Benessere Sbandieratori Città della Pieve: Luca Carní, Roberto Ceccarelli, Mario Massarotti, Giacomo Baglioni, Andrea Bonucci, Stefano Cosenza, Marco Mencarelli, Maria Laura Fadda, Chiara Galli, Andrea Masini, Alessandro Parbuono, Nicola Possieri, Francesca Rocchetti, Matteo Scargiali, Angelo Stellini. pace e di amicizia. Le strategie del Gruppo mirano a perpetuare il secolare gioco della bandiera e il messaggio etico in essa contenuto, anche attraverso programmi di educazione dei giovani come corsi di introduzione, perfezionamento e formazione professionale su temi inerenti il folklore, l’arte, la storia, le tradizioni, l’attività sportiva. I progetti futuri riguardano il perfezionamento delle coreografie e dei costumi degli Sbandieratori, assieme all’approfondimento e lo studio degli aspetti culturali, anche in collegamento ad altre discipline artistiche.

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23/2009 Pag. 9 SANT JORDI E IL “DIA INTERNACIONAL DEL LIBRO” di Gian Giacomo Bei LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO te, ogni 23 aprile, si celebra in un centinaio di Paesi. La sua storia, per quanto riguarda la Spagna, comincia quando Alfonso XIII firma un regio decreto il 6 febbraio 1926, con il quale viene formalmente creata la Festa del Libro Spagnolo, che si iniaizialmente si tenne il 7 ottobre, giorno in cui si retiene che fosse nato Cervantes. L’idea originale fu dello scrittore Vicent Clavel Andrés, che la propose alla Camera Ufficiale del Libro di Barcellona e nel 1930 si stabilisce la data del 23 aprile come Giornata del Libro. Dopo aver avuto successo a Barcellona la manifestazione si diffuse rapidamente in tutta la Catalogna, anche se la sua denominazione è stata lentamente spostata in modo da farla coincidere con il giorno del patrono, meglio conosiuto come il giorno di Sant Jordi (San Giorgio). Nel corso del tempo in Catalogna si è consolidata la tradizione di scambiarsi rose e libri fra innamorati, coppie e in genere persone care, assumendo una delle più popolari abitudini a tutti i livelli. Questa tradizione è stata uno degli argomenti utilizzati dall’ UNESCO per dichiarare il 23 aprile Giornata Mondiale del Libro. In Spagna, si è fatta coinciderebquesta data anche per celebrare ed assegnare il Premio Cervantes, il più alto riconoscimento letterario riservato agli autori ispanici. Paolo Uccello: San giorgio uccide il drago LA LEGGENDA DI SANT JORDI La leggenda narra che nel 1400, in Cappadocia, c’èra un drago terribile che devastava ogni terra e divorava interi villaggi. Per placarlo ed evitare ulteriori danni, il popolo prese l’estrema decisione di consegnare ogni giorno una persona al drago perché la divorasse e lasciasse in pace gli altri. Pertanto ogni giorno veniva estratto un nome a sorte e la persona corrispondente veniva inviata alla grotta del drago. Un giorno il sorteggio scelse il nome della principessa, la quale accettò il suo sacrificio, anche se molti giovani si offrirono di sostituirla. Ma lei rifiutò e decise di affrontare la morte. Il giorno fatidico la fanciulla raggiunse a piedi la tana del drago e il mostro stava per divorarla quando apparve San Giorgio, in catalano San Jordi, che uccise il drago piantandogli la spada nel cuore. Dal sangue che ne sgorgava nacque una rosa rossa. Si ritiene che la tradizione di regalare una rosa alla donna amata, durante il giorno del libro, risalga probabilmente al XV secolo. Per tradizione la rosa è accompagnata da una spiga di grano e da una Senyera, nome in catalano della bandiera storicamente legata alla Corona d’Aragona. Con diverse varianti, questa è una bandiera di quattro strisce rosse su fondo giallo o oro, utilizzata come bandiera ufficiale autonoma di Aragona, Catalogna, Valencia e isole Baleari. Il dolce caratteristico di questa festa riporta i colori di questa bandiera. La rosa rossa simboleggia la passione, la bandiera il santo patrono della Catalogna e il grano la fertilità. .Il giorno di San Jordi è un aspetto caratteristico della cultura catalana, durante il quale su molti balconi e finestre viene esposta la Senyera, anche se non ha nessun rigore storico. Come giorno dedicato al libro, è abitudine promuovere la vendita di libri tradizionali con le firme degli autori e ad un prezzo scontato. Durante i festeggiamenti, molte bancarelle di libri e concerti improvvisati all’aperto si aggiungono al programma culturale di Barcellona. La giornata del libro e la rievocazione della leggenda di San Giorgio, sia pure con alcune varianti, si celebra anche in altre città della Catalogna, nelle Isole Baleari e in altre zone di Spagna. Monumento alla stampa del libro moderno, che si trova a Berlino, di fronte all’Università di Humboldt. La scultura è di Lienhard Schulz, si chiama “Der Moderne Buchdruck” ed è stata inaugurata dal “Berliner Walk of Idea” nella Bebelplatz, di fronte alla Unter den Linden, in occasione dei mondiali del 2006 per commemorare Johannes Gutenberg, inventore della stampa moderna nel 1450 a Magonza. La Giornata Internazionale del Libro in sintesi non è altro che una celebrazione solenne del diritto d’autore promulgata da UNESCO. Si prefigge di promuovere la lettura, l’editoria e la tutela della proIl COMITES di Barcellona e La Casa degli Italiani, con la collaborazione delle Scuole Italiane di Barcellona organizzano il corso: prietà intellettuale attraverso il copyright. Ma col tempo gli si sono aggiunti anche altri significati. A partire dal 1996 questa ricorrenza si è gradualmente estesa a livello internazionale ed actualmen- Il COMPUTER non morde!! Rivolto a chi non ha mai avuto il piacere di conoscere il PC e di sapere come funziona in italiano e vuole imparare l'uso di quest’aggeggio per navigare su internet, e altre applicazioni per comunicare (email..) o vedere le fotografie. Durata del corso: 20 ore Martedì e Giovedì dalle 18:00 alle 19:30 Dal 5 Maggio a fine Giugno. Costo del corso 85,00 euro soci - 100,00 euro non soci Il corso si farà con 10-15 alunni Prenotazioni presso la Segreteria della Casa degli Italiani P.je Mendez Vigo, 8 Tel. 93.487.88.51 E-mail: comitesbcn@yahoo.es o casaitaliani@casaitaliani.com L'Assemblea Generale del 26 marzo 2006 ha eletto il seguente Consiglio di Amministrazione le cui cariche sono state definite nel Consiglio del 2 aprile come segue: Meli Giuseppe Presidente Montrucchio Carlo Vice Presidente Bandetlini di Poggio Maurizio Vice Presidente Gay Franco Amministratore Scoles Carlo Segretario Calcagno Silvia, Porbellini Danilo, Campana Marisa, Regis Marco, Cartone Maurizio, Rossini Eva, Cavattoni Alessandro, Materassi Lucia, Vignola Gianfranco, Milesi Massimo Revisori dei Conti: Titolari: Melis Raffaele Supplenti: Ribechini Gian Luigi Felice Sergio Brovelli Andrea Carlo Consiglio Generale: • Membri eletti Befani Paolo, Dazi Sandro, Fazio Francesco, Gadaleta Francesco, Gariboldi Marino, Ingrosso Luigi, Merella Romano, Munari Mario, Orlandi Michela, Ribechini Franco, Sardi Luigi, Valle Adolfo • Membri di Diritto Bosso Gioanni, Calcagno Antonio, Cavatloni Giancarlo, Dogliotti Giovanni, Ferrero Giovanni, Gesuele Elia Lombardi Massimo, Magnoni Massimo, Mariotli Pier Mario, Milesi Alfredo, Nicolini Angelo, Ravá Silvia

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L’ONOREVOLE STEFANIA CRAXI A CORDOBA CON IL “DIALOGO 5+5” anche alla frenata che la crisi di Gaza ha dato alla cooperazione mediterranea. Sono soddisfatta di questi risultati in quanto noi del Mediterraneo occidentale abbiamo condiviso gli stessi punti di vista degli altri e quindi c’è una forte volontà di risolvere tutti i problemi che si presentano, sul tema dell’immigrazione siamo d’accordo che bisogna intervenire su tutti i fronti, primo fra tutti quello dello sviluppo in modo che i popoli trovino adeguate possibilità economiche e lavorative nei propri paesi, eliminando alla radice i fenomeni migratori illegali, rendendo invece più fluido ed agevole quelli regolari, in modo che diventino opportunità sia per i paesi di origine sia per quelli di accoglienza. Noi abbiamo bisogno di mano d’opera qualificata, o comunque adeguata in ambito comunitario, il che significa formazione. Prossimo appuntamento? Tutti concordano sulla necessità di sostenere, incoraggiare, lavorare per lo sviluppo del Mediterraneo. Il problema fondamentale è combattere l’estremismo, il terrorismo, per tenere sotto controllo l’immigrazione clandestina, il traffico di droga e di armi, nell’interesse della pace. Con questi Paesi,non solo condividiamo la storia in quanto mediterranei, ma anche una ferma volontà per il futuro su tutti questi fronti. ANDALUSIA POSTO E SALARIO GARANTITI PER I DIPENDENTI DELLA POLIZIA LOCALE Foto di gruppo della VII Conferenza dei Ministri degli Affari Esteri del Mediterraneo Occidentale "Dialogo 5” che si è svolto a Cordoba. Da sin. sopra: segretaria di Stato Italiano, Stefania Craxi; ministro degli Esteri di Tunisia, Abdelwaheb Abdellah; sottosegretario Francese, Pierre Sellal; segretaria di Stato di Malta, Cecilia Attard; ministro degli Affari Esteri della Mauritania, Mohamed Ould Mohamedou; dell'Algeria, Mourat Medeldri, della Spagna, Miguel Ángel Moratinos; del Marocco, Taib Fassi Fihri; della Libia, Musa Kusa, e del Portogallo, Luis Amato. MARBELLA - Il sindaco, Ángeles Muñoz, insieme alla Vice Sindaco e Delegata della Sicurezza cittadina, Maria Francisca Caracuel, nel corso di una riunione con i rappresentanti sindacali ha confermato il suo assoluto appoggio alla Polizia Locale, affermando che singole azioni isolate non devono offuscare il grande lavoro svolto quotidianamente dal personale. e ha ribadito l’impegno della Giunta Municipale per la stabilità e il consolidamento di posti di lavoro. A tale riguardo, ha aggiunto che il senso di inquietudine che semina la disinformazione, viene eliminato, perché i lavoratori vedono chiara la loro situazione tranquillizandosi che i loro salari non subiscono alcuna modifica. CORDOBA - Intervista al Sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi Quali temi sono stati trattati in questa settima Conferenza dei Ministri degli Esteri dei Paesi del Mediterraneo Occidentale? Il tema principale riguarda gli obiettivi da perseguire di fronte alla immigrazione e alla crisi, il che significa anche cooperazione permanente fra i paesi di origini, di transito e di destinazione. I paesi del Magreb, Marocco, Algeria, Mauritania Tunisia e Libia, assieme a quelli della sponda sud del Mediterraneo Europeo, Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Malta, hanno esaminato le pos- sibili sinergie esistenti fra immigrazioni e sviluppo. Si è parlato del processo di pace fra Israele e Palestina, dell’unione per il Mediterraneo, abbiamo avuto modo di annunciare varie iniziative italiane, fra cui la riunione delle Guardie Costiere del Mediterraneo a Genova, il Forum Economico del Mediterraneo che si terrà a Milano. Su tutto si è trovato un grande accordo ed è stato redatto un documento comune che comprende anche l’ambiente e la cultura. Quali sono i maggiori problemi da affrontare? Quello della Striscia di Gaza relativamente al processo di Pace in Israele ed Bruno e Giuseppina: una serata musicale Mugge Fischer, Marcella Filippone, Giuseppina Filippone, Bruno Filippone, Giancarlo Paparusso, José Luis Hernández Alla Xanit incontro con i malati di Parkinson BENALMADENA - Dopo la Giornata Mondiale del Parkinson, la Clinica Xanit di Benalmadena ha tenuto la riunione di malati di Parkinson per condividere la loro realtà. La malattia neurologica - che colpisce in Andalusia, più di 8.000 persone, 1.500 solo nella provincia di Malaga - è aumentata, come conseguenza dell?invecchiamento della popolazione. Ne soffre l’1% della popolazione sopra i 60 anni. Un aspetto fondamentale nella vita di questi pazienti - dice il dottor Campos, primario neurologo - è la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Quando la malattia progredisce appaiono dei sintomi poco trattabili e il deterioramento può essere notevole. Pertanto infermi ed accompagnatori, hanno bisogno di crescente assistenza nella vita quotidiana. PETTER MATTERSON VINCE UN PREMIO DI POKER DI 9.500 EURO MARBELLA - Il successo della prima fase di Lega, del Marbella Classica Poker, svoltasi a marzo, ha creato una grande attesa per la seconda tappa che si tiene nei giorni 8, 9 e 10 maggio presso il Casinò di Marbella. Inoltre, dal lunedi 4 al giovedi 7 maggio si svolge la prova di qualificazione nella sala giochi del Casino a partire dalle 8 di sera. Nella prima fase 81 giocatori si disputarono il campionato e il norvegese Petter Martinson nella foto mentre riceve l’assegno - risultò vincitore del premio di 9.500 euro. Dietro di lui, Victor Mendicuti detto “Mendi” che si aggiudicò il secondo posto, con un premio di 5.950 euro, e infine Fisnik Geci al terzo posto, vinse 3.550 euro. Inoltre i venti giocatori piazzatisi in testa alla graduatoria, prenderanno parte alla finale di questo campionato che si terrà a novembre e che prevede grandi premi. Il vincitore, oltre al premio in denaro, riceverà il diritto di partecipare al’Irish Open, sponsorizzato da Poker lii, il cui primo premio è 4.500 euro. Il secondo e il terzo classificati saranno ammessi al CIRSA Poker Tour, che si svolge in America Latina, con premi di 3.000 euro ciascuno. Il campionato 2009 si compone di sei tappe e una finale, in base al seguente calendario: 6-8 marzo: FASE 1 (già aggiudicata); 8-10 maggio FASE 2; 5-7 giugno: FASE 3; 3-5 luglio: FASE 4; 2-4 ottobre: FASE 5; 6-8 novembre 6 e ultima tappa Mugge Fischer, Giancarlo Paparusso, Bruno Filippone, Dario Poli, Principessa Maria Luisa di Prussia MARBELLA - Sulle note della nuova canzone "Marbella, Marbella" più di trecento persone hanno partecipato all'evento organizzato da Bruno in collaborazione con Dario Poli (autore della canzone), Artenovum e CIT dove è stata presentata anche la campagna "Una noche para Marbella". Accanto a Bruno e Giuseppina i figli Giancarlo Paparusso e Marcella Filippone che sono stati i promotori per rilanciare l’immagine di Marbella. Presente l’Assessore al Turismo José Luis Hernández, la gerente della CIT Begoña Castillo, la Principessa Maria Luisa di Prussia e il Conte Rudi. Marcella Filippone ha dichiarato di aver fiducia che molte imprese e istituzioni locali si uniscano alla loro causa visto che tutti sono Marbella. Applaudita l’esecuzione della banda jazz Louis Fiers e la cantante Yanela Brooks. Bella la sfilata di moda ispirata allo stile “Marbellí” della stilista Jasmin Ecker.

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23/2009 Pag. 11 JAVIER ARENAS INCONTRA LA “PLATAFORMA ANDALUCIA + HUMANA” “BIZNAGA DE OR” AL FESTIVAL DEL CINEMA DI MALAGA A MIJAS CHIESTA PIÙ SICUREZZA CITTADINA MIJAS - I responsabili popolari della sicurezza cittadina, Justo Alcazar ed Hernan Lapuente, accompagnati dalla consigliera Pilar Conde, hanno chiesto al sindaco, Antonio Sanchez la convocazione di una Giunta Locale sulla Sicurezza, in base alla legge che prevede l?armonizzazione fra Polizia Locale e Forze di Sicurezza dello Stato, che a Mijas sono rappresentate dalla Guardia Civil, per eliminare la sensazione di insicurezza che hanno provocado i ripetuti eventi criminali verificatisi in una zona cittadina chiamata Mulino del Vento. Il regista premiato David Planell, a destra, con alcuni attori del film Francisco de la Torre, Antonio Sanz e la deputata Maria Soraya Sáenz de Santamaria, portavoce del PP in Parlamento MALAGA - Al dodicesimo Festival del Cinema di Málaga i primi premi, la Bisnaga De Or y el Premio al Mejor Guión, sono stati assegnati a David Planell per il film “La Vergüenza”. L?altra grande trionfatrice della manifestazione è Mar Coll, peril l film “Trés diás con la Familia”. Come sempre accade nei festival, la decisione è stata criticata di chi si aspettava differenti risultati. Siccome tutto è soggettivo - ha concluso il presidente della Giuria, Alex de la Iglesia “queste sono le due pellicole che maggiormente ci sono piaciute. E per questo le abbiamo premiate”. LA SPEDIZIONE “AMICIZIA IN MAROCCO 2009” sin. Il Sindaco di Malaga, Francisco del la Torre,il Segretario Generale del PP Andalusia, Antonio Sanz, il Presidente del PP Anadalusia mentre risponde alle domande MALAGA - Javier Arenas, assieme ad altri politici del suo partito, ha partecipato a Malaga, ad un incontro con la Piattaforma sociale “Andalusia + umana”, dove più di 130 rappresentanti delle organizzazioni sociali gli hanno posto delle domande, sullo stile della trasmissione televisiva “C’è Il Presidente del PP Malaga, Elias una domanda per lei”. Il leader si è Bendodo e la vice Segretario del PP di Malaga, Ana Mata impegnato con i presenti, affermando che per lui la politica sociale è la più importante e costituisce la vera priorità. Inoltre ha confermato che porterà in Parlamento quanto promesso, cioè la Legge di Dipendenza e reddito base, l’Agenzia Andalusa e la Legge dei Servizi socio-sanitari, ritenendo che non si debbano nè possano fare distinzioni tra assistenza sociale e assistenza sanitaria. Foto Hernan Lapuente Sin.: Juan Carlos Armengod, Paco Martín, Angel Nozal, Ana Mata, Marco Cortés, Alberto Jiménez, Paco Jiménez, Ignacio Souviron. FUENGIROLA, FIERA INTERNAZIONALE DEI POPOLI rata ed attrezzata, registra un continuo aumento di stranieri residenti. Fuengirola accoglie importanti eventi, con quali ritorni? Tutte le iniziative che abbiamo realizzato hanno avuto grande successo. Il raduno delle Harley Davidson, che richiamò 8 mila motociclisti con un grande ritorno economico per il commercio. La Feria de los Pueblos dell’anno scorso ha registrato 900 mila visitatori, ne hanno parlato tutte le televisióni e i giornali. Programmi futuri? Ritengo che una città come Fuengirola, per la sua elevata qualità di vita e la sua caratteristica internazionale, non debba mai fermarsi nel proporre cose nuove che coinvolgano la popolazione residente ed i turisti. Quest’estate, il Castello di Sohail, dove si svolge anche il Mercato Medievale, accoglierà un recital di “Rafael” e un altro di “Manuel Serrat”. Per il resto aspettate e vedrete. FUENGIROLA - Alla XV Feria Internacional de los Pueblos, organizzata dall’Assessorato al Turismo sotto lo slogan “Fuengirola de Moda”, i rappresentanti dei 33 paesi presenti in città. Si esibiscono in balli e spettacoli, vendendo i loro prodotti gastronomici. L’Assessore al Turismo, José Sánchez, ci ha rilasciato alcune dichiarazioni. Quali le novità di quest’anno? L’aggiunta della Cina agli altri Paesi presenti a questa manifestazione. Fuengirola, oltre al flusso turistico richiamato dalla sua spiaggia ben cu- MIJAS - Anche quest’anno è partita da Mijas la “Expedición Amistad Marueco 2009”, una carovana umanitaria formata da una ventina di potenti fuoristrada (7 dell’organizzazione FuenMijas e gli altri provenienti da Mijas, Marbella e Siviglia), i quali porteranno agli abitanti degli sperduti villaggi del Marocco un carico di medicinali, materiali scolastici, vestiti e giocattoli. La partenza è stata salutata dal presidente del PP di Mijas, Angel Nozal, assieme alla vice Sindaco di Fuengirola, Ana Mata e all’assessore ai Servizi Sociali di Fuengirola, Francisco José Martín. Dopo aver attraversato il mare i mezzi si spingeranno nel Sahara fino ai Monti Atlas, raggiungendo la frontiera con l’Algeria. La nostra ricompensa - afferma l’interprete spagnolo Juan Carlos Armengol, nativo di Tenitra, in Marocco, dove suo padre era medico - è vedere al nostro arrivo il sorriso dei bambini”. Per la parte sanitaria, spiega il medico della spe- dizione, Ignacio Souviron, oltre alle medicine cerchiamo di collaborare con i collleghi locali nel campo diagnostico, terapeutico e della chirurgia minore Si tratta spesso di patologie respiratorie, legate alla bronchite cronica acutizzata, che nella zona della Catena Atlas, hanno provocato una epidemia con oltre 50 morti. Per non parlare dei problemi remautologici ed oculari, dovuti alla sabbia. MIJAS - CIOMIJAS accoglie 25 dirigenti di imprese turistiche in Colombia, al Senior Management Program II Hotel (PADHO) organizzato dalla Associazione Alberghiera di Colombia, COTELCO, con la partecipazione del Ministero del Commercio , industria e turismo della Colombia, e Fondo Turismo Colombia. Insegnante Elena Alfaro Garcia del TPG Group e Yield Management con i colleghi Lars von der Wettern e Oscar Navajas Lucas di Soluzioni HI. Il Corso prevede una serie di visite ad alberghi importanti come Hotel MS Maestranza e Hotel Monte, entrambi di Malaga e l'Hotel El Fuerte a Marbella. Jaime Alberto Cabal, presidente di Baltasar COTELCO e Fernandez, CEO di Gruppo GDT, hanno ribadito la necessità di sviluppare le relazioni tra i due paesi.

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NESSUNA CRISI AL SALONE “Slow Food Illes Balears” a Genova Aiuti alle NAUTICO DI MALLORCA PALMA - Il movimento “Slow infrastrutture Food Illes Balears” ha partecipato alla fiera “Slow Fish 2009” di “pesca sostenibile” che si è tenuta a Genova. La fiera “Slow Fish” organizzata dal movimento internazionale Slow Food appoggia la pesca sostenibile e tradizionale. Hanno partecipato pescatori e industriali del pesce provenienti da tutto il mondo che lo lavorano rispettando l’ecosistema. Il vicepresidente di “Slow Food Illes Balears”, Maria Solivellas, ha dichiarato che queste persone “lavorano in maniera pulita, con misure opportune e con pesci di stagione, rispettando anche i periodi di riproduzione naturale.” Questo anno la fiera è stata incentrata sul Mediterraneo e per questo il “Convivium” Illes Balears (delegazione di Slow Food in Baleari) è stato invitato. Nello stand erano presenti prodotti autoctoni come il “peix sec” (pesce secco) di Formentera, il sale di Ibiza ed il fiore di sale di Es Trenc che si ottiene dallo strato superficiale della salina maiorchina di Es Trenc. Solivellas ha evidenziato che, tra tutti i prodotti della fiera, solo sei sonostati selezionati per partecipare ad un assaggio e tra essi il “peix sec” di Formentera. Si tratta di un pesce che per Slow Food Internazionale fa già parte dell’ “Arca del Gusto”. BALEARI-CANARIE delle Baleari PALMA - La vicepresidente del Governo, María Teresa Fernández de la Vega, afferma che le isole «miglioreranno molto» con il nuovo sistema di finanziamento autonomo. Inoltre ha dichiarato, durante un intervento a Palma de Mallorca, l’«impegno totale» del Governo con le Baleari e ha assicurato che «questa sarà la legislazione della modernizzazione delle infrastrutture» delle Isole con un investimento previsto di 736 milioni di euro, 200 dei quali derivano dalla disposizione aggiuntive dello Statuto Autonomo delle Baleari e 214 dal Piano E. La vicepresidente ha riconfermato anche la volontà dell’Esecutivo per un miglioramento stradale di un valore di 557 millioni di euro e un’altro di 440 milioni per finanziare l’ampliamento della rete ferroviaria di Mallorca e la costruzione del tram della baia di Palma. PALMA - La 26ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Palma di Maiorca, organizzato nel Moll Vell dell’isola, in pieno tempo di crisi e forse proprio per contrastarla, apre le sue porte con un aumento dello spazio espositivo dedicato agli yacht di lusso È questa la grande novità, una chiara scelta che assegna più spazio a barche costose, riservando 2400 metri quadrati per la gamma del settore che meglio resiste alla congiutura economica. “Il Salone riflette il mercato”, afferma il direttore Chema Sanz, che ha spiegato come il margine di profitto si è appena ridotto nella serie più costosa della nautica. Inoltre, a differenza di altre fiere che hanno visto ridursi gli espositori dal 50 a 30 per cento, a Palma sono stati appena il 10 per cento in meno. 40 euro al giorno alle famiglie che accolgono bambini LAS PALMAS - L’Assessora a Benessere Sociale, Casa e Gioventù delle Isole Canarie, Inés Rojas, ha annunciato che il governo regionale intende favorire l’accoglimento nelle famiglie di bambini appartenenti a situazioni di disoccupazione, che si trovano sotto tutela nei centri della Comunità autonoma. A tal fine, l’esecutivo ha lanciato una campagna congiunta con la Croce Rossa per creare una banca di 80 famiglie di accoglienza, che riceveranno da 20 a 40 euro al giorno per ogni bambino accolto.. Il processo di accoglimento in nessun caso suppone o supporrà l’adozione di questi bambini in futuro. Ines Rojas ha sottolineato che attualmente ci sono 2.600 bambini spagnoli sotto protezione. MOSTRA DELLA CUCINA MALLORCHINA PALMA - La Mostra de “ Cuina Mallorquina” ha riempito i ristoranti sull’isola. Per 10 giorni una trentina di ristoranti hanno messo in tavola i loro migliori menú e si sono detti soddisfatti del successo della 25 edizione della fiera gastronomita, che non si esclude di tornare in futuro a svolgersi al Palazzo dei Congressi. Anche se è troppo presto per dare cifre, la sensazione è molto positiva. Gli organizzatori sottolineano la grande accoglienza da parte del pubblico, ansioso di provare il meglio della gastronomia isolana a prezzi bassi. Riforestazione alle Canarie dopo i gravi incendi del 2007 ALLE ISOLE CANARIE SI LEGGONO POCHI LIBRI LAS PALMAS - La media dei lettori abituali delle Canarie è del 40,6 per cento della popolazione maggiore di 14 anni. Lo rivela lo studio «Hábitos de Lectura y Compra de Libros 2008», elaborato dalla Conecta Research & Consulting per la Federazione Gremios de Editores de España. Lo studio aggiunge che la metà degli abitanti di Extremadura e di Castiglia La Mancha maggiore di 14 anni ammettono di non leggere nessun libro, mentre la metà dei madrileni legge quodidianamente qualche libro. Fra gli autori attualmente preferiti figura José Luis Artiles. GRANDE SUCCESSO DI BEETHOVEN A GRAN CANARIA LAS PALMAS - Il concerto di Beethoven meno amato dal pubblico, in quanto di difficile esecuzione, ha riscosso un grande successo di pubblico presso l’Auditorio Alfredo Graus. Il direttore Pedro Halffter e l’Orchestra Filarmonica di Gran Canaria hanno effettuato una splendida interpretazione del grande compositore tedesco, unendo la perfetta esecuzione musicale ed acustica alla qualità di tre strumentisti di elevato livello, come il violinista Renaud Capuchón, suo fratello il violoncellista Gauthier Capuchón e il pianista Nicholas Angelich. UN ANGOLO “ZEN” IN PIENA CITTÀ LAS PALMAS - Il Comune di Las Palmas de Gran Canaria ha inaugurado in città un “Angolo Zen”, ossìa un Giardino Orientale nel Parco di Doramas. Si tratta di uno spazio interattivo per chi cerca relax dalla cultura giapponese, per trovare l’equilibrio e l’armonia dell’essere umano attraverso l’interazione con la natura. LAS PALMAS - Il Governo delle Canarie ha deliberato il finanziamento per la riforestazione delle ampie zone di territorio devastato dagli incendi del 2007, per un importo di 18.730.038 euro. Il direttore generale dell’Ambiente del Governo delle Canarie, Francisco Martín, ha presieduto la riunione della commissione que analizza le azioni di restauro delle zone compite dai grande incendi forestali a Tenerife, Gran Canaria e La Gomera, le più gravemente compite dagli incendi nel 2007.

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23/2009 Pag. 13 INVES TIGAZIONI CONSULTORIA DE SEGURIDAD • Informazioni: proteggi la tua azienda • Controllo Dirigenti, Commerciali, Spionaggio, Frode, Fuga d’informazioni • Progetti per la prevenzione rischi e la protezione di persone e beni • Litigation Support, servizi di supporto nei contenziosi giudiziari • Assistenza alle imprese italiane in Spagna ed alle imprese spagnole in Italia D I L N O G H SPAGNA: Edif. Bic Euronova - P. Tecnológico de Andalucía - Avda. J. L. Peñalver, 21 - 29590 Málaga - Móvil +34 639413898 - Tel. +34 951010500 - Fax: +34 951010527 ITALIA: Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 5 - 10098 Rivoli (TO) - Tel +39 0119533906 - Fax +39 0119516237 - Cell. +39 3270866691 www.sigurconsult.com - info@sigurconsult.com UNICREDIT BANCA IBAN: IT35N0 2008 10800 000 000 403899 intestata a Children First onlus AIUTIAMOLI POSTE ITALIANE IBAN: IT58Y 07601 10800 0000 72423569 intestata a Children First onlus Sede: Children First onlus Via Daniele Manin 70 21100 Varese Tel: 0039-348-7328192 www.childrenfirst.it info@childrenfirst.it

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Pag. 14 23/2009 I.P.A. International Police Association NOTIZIARIO I.P.A . a cura di Sebastián Suárez - (ipa@policiamarbella.org) INFORMACIONES EN CARRETERA LAS DENUNCIAS POR INFRACCIONES DETECTADAS POR RADAR O VISTAS POR LOS AGENTES DE TRAFICO PUEDEN SER NOTIFICADAS: - En carretera al conductor - Por correo al conductor - Por correo al propietario En carretera al conductor Si le indican que se detenga en carretera para notificarle una denuncia, en ella constará la infracción por la que ha sido denunciado y los trámites a realizar, así como sus derechos, entre ellos el procedimiento y los plazos a los que debe atenerse la Administración. El Agente le entregará una copia del Boletín de denuncia y, si lo desea, puede firmar la recepción de la misma. Dicha firma no significa que esté de acuerdo con los hechos denunciados, sino que la ha recibido. Cuando firma también el otro Agente, es como testigo de que se le ha notificado, no como testigo de la infracción Por correo al conductor La Jefatura de Tráfico de la Provincia en que se ha formulado la denuncia se la notificará al conductor aunque haya sido identificado en carretera, si es necesario porque falta, o no es correcto, alguno de los datos que deben figurar en la misma.  Si ha sido identificado por el titular, se le notificará al recibir la contestación al requerimiento efectuado al mismo. Al titular del vehículo Por causas justificadas, podrá notificarse la denuncia en un momento posterior, en cuyo caso, la  Jefatura de Tráfico que tramite el expediente enviará al domicilio del titular del vehículo un requerimiento para que identifique a la persona que conducía en el momento de los hechos. El titular del vehículo tiene la obligación legal de comunicar los datos requeridos, y si incumple este deber será sancionado como autor de infracción muy grave, con multa de 301 a 1.500 euros. Y lo mismo sucederá si no es posible, por su causa, notificar la denuncia al conductor que identifique.   Cuando la responsabilidad es del titular del vehículo, como en el caso de infracciones relativas a la documentación, estado de conservación y reconocimientos periódicos (ITV), si no conducía en el momento de detectar la infracción, será notificado igualmente en su domicilio. Domicilio para Notificaciones Se considerará domicilio del conductor y del titular del vehículo aquél que los interesados hayan expresamente indicado y, en su defecto, el que figure en los Registros. Tanto los titulares de vehículos como de permisos para con- ducir están obligados a comunicar los cambio de domicilio, pudiendo ser sancionados en caso de no hacerlo. Tiene la oportunidad de señalar al Agente, en el momento de redactar la denuncia, el domicilio al que se le deben enviar las notificaciones del procedimiento, y también dirigirse a la Jefatura instructora en cualquier momento del procedimiento, para recibir las siguientes notificaciones de ese expediente.Este dato es muy importante porque, cuando no sea posible la notificación en el domicilio, se hará por medio de anuncios oficiales. Juan Enrique Teutsch Cordaro Vicepresidente IPA Marbella Manuel è un bambino di appena 15 mesi nato due settimane dopo la data stabilita. Il ritardo del parto e la sua durata di circa 48 ore - spiegano i suoi genitori - gli hanno provocato una mancanza di ossigeno che ha seriamente compromesso parte del suo cervello. Il bimbo non può mantenere retta la testa, gambe e braccia sono rigide, non sente e non vede nemmeno gli oggetti vistosi e colorati. Ma il problema ancora più grande è che non riesce ad inghiottire con la conseguente formazione di mucosità che si accumulano nella trachea e nei bronchi, ostruendo le vie respiratorie e causando continue polmoniti e prolungate epnee notturne e diurne che supera soltanto con la respirazione artificiale. Da quando è nato è stato alimentato con una sonda che passando per il naso arriva allo stomaco. Attualmente gli hanno praticato la PEG, inserendo un piccolo ago nello stomaco che poi arriva all'intestino. Tecnicamente il piccino soffre di Encefalopatia Perinatale dovuta ad una affezione hipoxico-ischemica che gli ha provocato il grave ritardo psico-motorio. Nonostante la gravità della situazione che costringe questo piccolo essere a soffrire, esiste la possibilità di un viaggio della speranza Anche la Societá Italiana di Beneficenza di Main Florida, dove gli si potranno pradrid ha preso a cuore la situazione del piccolo ticare delle terapie complesse (ossiManuel destinando parte del ricavato del mercagenoterapia, stimolazione motoria e tino che si allestirá in occasione della Festa della respiratoria, logopedia, etc. etc. ) che Repubblica italiana a Madrid il sabato 30 maggio. potrebbero mitigare e forse eliminaInoltre la SIB ha invitato tutti i suoi amici,collaboratori e soci a sostenere re parte dei suoi problemi. Si tratta di la raccolta fondi a sostegno di questa famiglia affinché possa affrontare le un viaggio e di un trattamento molto spese indispensabili del lungo trattamento medico in Florida. La SIB invicari, ma sono gli unici che possano ta tutti i lettori a partecipare a questa iniziativa nell’idea che l’aiuto dato a dare speranza a questo caso. Occorre questo bambino ci rende partecipi di una giusta e nobile causa. per tanto l'aiuto economico per dare La presidente al bambino e ai suoi genitori la speranza di un futuro. Luigia Costa codigo cuenta cliente (ccc): 00043070010700971774 a nombre de Manuel Rusgnack Licastro dall’estero: es7300043070010700971774 BANDESSS L’Associazione Italiani in Spagna e il Giornale Italiano de España hanno sposato questa causa e invitano tutti gli italiani ad aiutare Manuel affinché possa curarsi ed avere un futuro migliore

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23/2009 Pag. 15 "Il Giornale Italiano de España" distribuito in Spagna e nella Costa del Sol lo trovi a: MALAGA Asociación Empresarios de Hosteleria C/Marín García 9-4º Restaurante Adolfo Paseo Pablo Picasso, 12 Grupo Guarnieri BMW e Mini Av. de Velázquez, 468 Café Centrál Plaza Constitución, 11 La Bodeguilla del Centrál Pasaje de Chinitas, 1 Restaurante Marisqueria Jacinto Av. Obisco H. Oria, 7 Restaurante Pizzeria Le Tre Galline Av. de las Amerìcas 9, loc. 22 Restaurante El Trillo C/ D. J. Diaz 4 Confiteria Pasteleria Anglada Puerta del Mar 3 Edicola Aereoporto di Malaga Pizzeria La Campesina Av. Jesús Santo Rein,9 Clinica Veterinaria Andalucia C/ Ruiz Vertedor, 3 Space Call C/ Capitán, 3 Foto Rámos C/ Jacinto Benavente, 1 Peluquería Sabrina Av. Jesús Santos Rein, 9 Ristorante Portofino Paseo Maritimo,29 Bar Cafè Kuik Paseo Maritimo Pizzería El Corte Paseo Maritimo,27 Agencia de Viajes Maxy Paseo maritimo,26 Heladeria Verdú Paseo Maritimo,25 Pizzería Tricolore Paseo Maritimo,18 Pub Bocaccio Paseo Maritimo,15 Mia Concetta Pizzería Paseo Maritimo,13 La Grotta - Pizzeria Ristorante Paseo Maritimo,12 Dolce Vita Ristorante Italiano Paseo Maritimo,10 Papeleria Elena Frente al Ayuntamiento Hostal Italia C/ de la Cruz,1 Loteria y Apuestas de Estado Paseo Jesús Santo Rein Pizzeria Ristorante O Mammamia C/ de la Cruz, 23 Ristorante Adriatico Paseo Maritimo Planofax Paseo Jesús Santo Rein La Tahona Av. Jesús Santo Rein Solbank Avda.Clemente Diaz, 4 Joyeria Vasco C/ Ramon y Cajal, 2 Pizzeria Pueblo Paseo Maritimo, 45 Mundo Personalizados 2 C/ España, 31 Heladeria Gelatissimo Paseo Maritimo - Edif. EL YATE Hotel Florida C/ Dct. G. Ginachero Libreria Teseo Av. J. G. Juanito 15 Casa de la Cultura Av. J. G. Juanito Video Myramar av. Miramar Matteo Carfora Pasteleria Italiana Paseo maritimo n 1/ bloque 6 loc.10 Restaurante Paganini Ed. Riverina 108 - Paseo Maritimo Peña Nuevas Amistades Av. J.S. Rein Bazar Marrakech Av. J. S. Rein Casa Gomez C/ San Pancracio 5 Hotel Agur Av. Ramon y Cajal Edicola Kositas Av. Ramon y Cajal Salon Cauca Av. Ramon y Cajal Calzature Verona Av. Ramon y Cajal Restaurante Sol d’Europa Paseo Marítimo Restaurante El Bodegón Paseo Marítimo Pizzeria Mamma Rosa Paseo Marítimo Heladeria "La Valenciana" Av.Duque de Ahumada- Edif.Eden Rock Churreria Chocolateria Ramon Paseo Marítimo Cafetería Carte d’Or Av. Puerta del Mar – Edif.Manila, 6 Bar Rocco Paseo Marítimo, 8 Artigiana Gelati Paseo Marítimo Edif. Hapimag Heladerias La Jijonenca Paseo Marítimo 7/8 Boutique L.Roberto Terrazas Puerto Deportivo Heladeria Fiúl Av. Duque de Ahumada,16 Kiosco Arte Terrazas Puerto Deportivo Boutique L.Roberto Edf. Eden Rock - Paseo Marítimo Cañas y Tapas C/ Ramón Gómez de la Serna, 4 Cervecería Simón C/ Pablo Casals,1 El Abuelo Melquiades C/ Pablo Casals,1 Luigi’s Lucky Leprechaun Av. Arias Maldonado s/n Vitamina Lounge – "Da Ciccio" C/ Peral, 15 - Casco Antiguo - Marbella USP - Hospitales Av. S. Ochoa,22 Gran Marisqueria Santiago Paseo Maritimo,5 Ristorante da Pino Av. Gregorio Marañón Ristorante da Bruno sul Mare Paseo Maritimo Bar Ristorante Catering Italian Kitchen Av. R. Soriano, 45 Restaurante La Axarquia Av. Duque de Ahumada Bar La Pergola Playa Fontanilla - Av. D. de Ahumada Restaurante & Bar Blue Palm Paseo Maritimo,7 Restaurante El Platanero Paseo Maritimo, 1 Churreria - Zumos Naturales Plaza Africa Areté Restaurante C/ Mediterráneo, 1 - Paseo maritimo Ristorante Italiano La Gioconda Paseo Maritimo, 16 Ristorante Italiano I Mascalzoni Paseo Maritimo, 10-11 Restaurante "La Red" Playa La Fontanilla- Paseo Maritimo Restaurante Italiano "Zafferano" C/ Gloria 11- Casco Antiguo Negozio di Borse Farina C/ P. Francisco Echamendi, 2- Casco Antiguo Boutique Maristella C/ Nueva 12- Casco Antiguo Churreria Ramon Plaza de los Naranjos Boutique Uomo Spago C. C. Le Village - Ctra de Istan TORREMOLINOS Pizzorante Italiano El Panaro Av. Benyamina, 10 Ristorante Pizza Mare Paseo Marítimo s/n (Fte. H. Melia) Restaurante Roma Av. P. del Mallorca, 5 Cafeteria Snack Bar Luca Av. P. del Mallorca, s/n Guanteria Costa del Sol San Miguel, 2 Pizzeria Bacio di Crema Plza.Unione Europea 13 PUERTO BANUS MIJAS Ayuntamiento de Mijas Plaza de Ayuntamiento Restaurante - Asador Caretera de Fuengirola - Mijas km. 4 Pasta Factory Restaurante Made in Sardinia Centro Comercial Cristamar Momento Italiano Av. Rotary Internacional Ed. Las Terrazas de Banus, Local. 34 LA CAÑADA CALA DE MIJAS BENALMADENA Ayuntamiento de Benalmadena Av. Juan Luis Peralta s/n Restaurante Mar de Alboran Av. Alay, 5 - Puerto Marina Restaurante El Parador - Pizzeria Av. Juan Luis Peralta, 47 Restaurante El Parador II Ctra. de Cadiz Km. 217,5 Benalmadena Costa Hotel Torrequebrada Benalmadena Costa Ristorante La Luna Cala de Mijas Vitania Residencial Boulevard La Cala - Calasol B Loc. 15 Ristorante La Pappardella Centro Comercial La Cañada Tenencia de Alcaldia Heladeria Carte d’Or C/ Dependiente, 6 SAN PEDRO ALCANTARA CALA HONDA Centro Medico El Campanario Av. de Espana 6 Caffè Pasta e Pizza Mona Lisa Complejo C. Lidl ESTEPONA MARBELLA FUENGIROLA Oficina Turismo Av. Jesús Santo Rein Papeleria Marfil C/ San Pancracio s/n Papeleria Iberia Av. Ramón y Cajal, 2 Hotel Las Palmeras C/ Martinez Catena,4 Oficina de Turismo Glorieta de la Fontanilla -Paseo Maritimo Rio Real Golf Urbanización Río Real S/N Pity Boutique Borse- Articoli di pelle C/ Pedraza, 12 - Casco Antiguo Restaurante Villa Tiberio Carretera 340, Km 178,5 Ristorante Oasis Toni Dalli Carretera de Cádiz, Km 176 Restaurante La Barca Paseo Marítimo Bar Gelateria "Il Colosseo" Av. España Cafeteria Cappuccino Imperiale Av. España, 100 Pizzeria da Marco C/ Real, 2 Pizzeria Di Più C/ Mallorca Centro Pilates & Care Av. España, 28 Trattoria Il Pomodoro C/ Real, 78 Ristorante Italiano Pizzeria Soleluna Av. España 22 Ristorante Capriccio - Maurizio C.C. Mustang Loc. 14 LO PUOI TROVARE ANCHE A MADRID ACLI c/Santa Engracia, 147 Gioielleria Angeles Farga c/Ortega y Gasset, 55 Mangitalia c/Galileo, 73 Prodotti Italiani "Vinos Y Conservas" P . Empresarial Alcalá de Henares Heladeria Ricci c/ Huertas, 9 Heladeria Ricci centro Comercial C/ Alcalá 414 Heladeria Ricci c/ Cristo s/n - Villanueva Cañada Heladeria Ricci c/ Dr. Ochoa, 8 - Coslada Ristorante Per Bacco c/del prado 15 Ristorante Boccon divino c/castelló 81 Ristorante Anima e Core c/Donados 2 Ristorante Maruzzella c/R. Fernandez V. Nueva Ristorante Pulcinella c/Reguero 8 La Cantina Pulcinella c/Reguero 9 Ristorante Pummarola Avd. de Europa 17 Pozuelo de Alarcon Ristorante Rigatoni ctr. B. del Monte Majadahonda Ristorante Sicilia in Bocca P. de Yeserias 7 Negozio e ristorante Acqua fredda c/Maldonado 15 Ristorante Munich Plz. Iglesias 10 San. Sebastian de los Reyes Cafeteria Miguelangel Avd. Circ. Loc. 4 Torrejon de Ardoz Hotel NH Nacional Paseo del Prado 48 Boutique Piel De Toro - Carlos Rubio Paseo del Prado 42 CORDOBA Heladeria Ricci C/ Fuentes Bacanegra,7 VALENCIA Heladeria Ricci C/ Pintor Maella,32 SEVILLA Ristorante San Marco C/ Pintor Maella,32 Chiosco Prensa Parcheggio Central Plaza Concordia Duo Dublos Elements C/ Amor de Dios 14 PER RAGAZZE ITALIANE O DI ORIGINI ITALIANE Elezione Miss Italia Spagna 29 maggio 2009 - Casinò di Marbella 952.469.403 - 647.952.382 - 670.030.227 Miss Italia Spagna 2008 Jessica Ischia

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