Num.29 - 2009

 

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Il Giornale Italiano Num. 29 - 2009

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Ana Rosa: ¿Con quién te tomarías un café? 158 MILA ITALIANI IN SPAGNA! 29/2009 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET “Con Berlusconi y Obama” Ana Rosa Quintana “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA

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TELECINCO: ANA ROSA QUINTANA, UNA PROFESSIONISTA MOLTO SENSIBILE “La televisione del futuro sarà sempre più interattiva”. La sua grande battaglia per la difesa delle donne maltrattate, gli abusi ai minori e l’attualità fanno del suo famoso e seguitissimo “El Programa de Ana Rosa”, un appuntamento quotidiano per milioni di persone. È del segno del Capricorno con ascendente Acquario. Per questa congiunzione astrale si autodefinisce “un poquito loquita”, ma solo per quanto riguarda la parte artistica, la fantasia, l’osare nell’avventura e negli affari, mentre nel lavoro è estremamente organizzata e razionale. Va al mercato, le piace cucinare e si considera una ottima cuoca. La famiglia è la sua grande forza e la sua felicità. notizie da dare, i redattori preparano i testi e i filmati, abbiamo sempre un gruppo di persone che seguono costantemente le informazioni, le note di agenzia , internet e tutto viene poi dato in diretta. Inoltre, come in un giornale, ci sono altre sezioni che richiedono più elaborazione. Lavoriamo con due turni, dalle 7 della mattina fino alle 20, quindi c’è sempre qualcuno che lavora in redazione. Quale è la prima cosa che dici ai tuoi giovani collaboratori quando cominciano a lavorare con te? Il più importante è questo “te puedes equivocar, nunca puedes engañar, tienes que contar la verdad”. L’obiettività non esiste, ciascuno di noi ha una sua educazione e una sua esperienza che influisce su quello che vede, però deve essere onesto, deve raccontare la verità. Secondo te chi sono i personaggi che hanno fatto la televisione spagnola? Il padre del mio collega Matias, Jaquin Prat; Jesus Hermida, che inventò lo spettacolo televisivo; fra i più giovani, Matias Prat e Mercedes Milá. Credo che Jesus Hermida si inventò molte cose, sperimentò in vari orari le informazioni e l’intrattenimento. Matias Prat con il suo telegiornale ha creato un modo di fare e di porsi televisivamente; poi Javier Sardá, con un programma molto più eclettico e provocatorio La televisione parla sopra le immagini mentre la radio deve comunicarti con le parole quello che avviene. Secondo te quale è il mezzo più efficace per arrivare alla gente? Dipende. La radio “me encanta”. Mi sembra più vicina, richiede meno elaborazione per cui ha una comunicazione più diretta con l’ascoltatore. Però negli ultimi tempi, come stavamo dicendo prima, Paola, la televisione sta diventando molto simile alla radio. Dieci anni fa era impensabile che potesse entrare in diretta una telefonata. Ovviamente il potere delle immagini è molto forte. Adesso vorrei farti delle domande su Ana Rosa quando non lavora. Ti piace cucinare? Cosa ti piace mangiare? Sono una buona cuoca, mi piace molto cucinare nei fine settimana e quando sono in vacanza tutti giorni. Preferisco la cucina tradizionale, una buona paella, le lenticchie, la pasta. Uso molto il forno per il pesce e la carne. Insomma cucino abbastanza bene, amo fare la spesa, vado al mercato ogni 15 giorni, lo faccio personalmente perché mi vengono nuove idee, vedo e scelgo quello che voglio. Perché ti piacciono così tanto le scarpe? Pensa, Paola, fin da piccola avevo i piedi molto delicati, pur non avendo nessun problema, ma non potevo mettermi le normali scarpe per il collegio. Mia madre, che anche lei ha la passione per le scarpe, sapeva che avevo bisogno di scarpe più morbide e me le comprava. Posso indossare un paio di jeans e una camicetta, ma se hai delle buone scarpe sei a posto. La scarpa fa parte della seduzione di una donna, ma se calzi una scarpa con i tacchi alti con la quale cammini bene ti senti più sicura. Lo stesso vale per i piedi che io mi curo ogni 15 giorni per tutto l’anno. Forse perché da piccola ho sofferto tanto. Non si tratta di comprare delle scarpe costose, ma delle scarpe comode per te e adatte per ogni circostanza. Non posso evitarlo, in qualunque città mi trovi devo comprare delle scarpe. Cosa ti piace leggere, romanzi, saggi, biografie di personaggi? Mi piace tutto quello che è intrigante. Ho terminato di leggere la trilogia del Millenium. Sono molto legata alla lettura, il problema è che quando comincio un libro sono capace di leggerlo fino alle 3 del mattino. In estate, quando vado in vacanza preparo i libri che mi porto perché ho più tempo. Non mi piacciono molto la saggistica e la poesia, mi piacciono le novelle, la geografia e in particolare la novella pura, dove si mescolano sentimenti, intrigo ed emozioni. Sei una romantica? Si. Credo di si, però non pensare che lo sia molto, piuttosto sono sensibile. Sensibile ai sentimenti, forse perché “vas madurando, entonces el romanticismo, ya no es tan importante” (e lo sottolinea ridendo). Adesso credo nel romanticismo intelligente, curare molto il rapporto di coppia per evitare che entri la routine. Conosci l’Italia? Si, anche se non molto bene. Recentemente sono stata a Roma con tre coppie di amici per quattro giorni deliziosi, dedicati completamente al turismo. Naturalmente ho comprato delle scarpe. Roma è una vera “locura” sia per le scarpe “Premio TP 2008 mejor programa magazine de televisión” con Maxim Huerta che presenta alcune sezioni del programma Intervista di Paola Pacifici Ana Rosa perché hai scelto questo lavoro? Ho sempre voluto essere una giornalista. Da studentessa mi piaceva moltissimo la radio, dove ho lavorato per molto tempo. La televisione è arrivata dopo, per circostanze e per caso, e oggi guarda sono ancora in televisione, però non fu mai il mio obiettivo. Mi interessa tutto quello che succede “porque me interesa lo que esta ocurriendo en el tiempo que me ha tocado vivir, me enteresa verlo y vivirlo en directo, porque soy una persona curiosa”. Come è cambiato il modo di fare televisione? Non credere che sia cambiato tanto. In Spagna è molto più aggressiva, molto rapida, e come in altri paesi c’è molta concorrenza. Credo che il grande cambiamento della televisione avvenne quando i mezzi tecnici ci permisero di andare in diretta, in vivo, come se fosse la radio. Un’altro cambiamento che trasforma radicalmente l’uso del mezzo è l’arrivo di “Gran Hermano”, (Grande Fratello). La ripresa televisiva di persone anonime. Quanto influisce un programma sulla vita di tutti i giorni e specialmente sui giovani? Come sai, in Italia si dice “è vero perché lo ha detto la televisione”. Non so se abbiamo così tanta influenza. In pratica siamo degli intrusi che entriamo nelle case e spesso stiamo molte ore soli con una persona. Se hai un programma come il nostro che crea “una abitudine”, si arriva quasi ad una relazione personale. La gente ti conosce e si fida di te. Quindi quello che dici viene creduto, perché ti conoscono da molti anni e sanno che non li stai ingannando. Non è tanto il mezzo, quanto la persona. Il tuo programma è come un giornale, contiene di tutto, come si realizza? Paola, esattamente come hai detto tu, come un giornale. Ogni giorno facciamo il programma “casi sobre la marcha”. Molto attenti all’attualità. La sezione di intrattenimento può essere preparata con un po’ di anticipo, ma per quella dell’attualità e degli avvenimenti e di quello che succederà quel giorno ci riuniamo la mattina molto presto, alle 7,30, decidiamo le Ana Rosa intervista Rigoberta Menchú Tum, Premio Nobel per la Pace del 1992 Pag. 2 29/2009

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che per la moda. Mi piace molto l’Italia. Conosco la Sicilia e credo che per gli spagnoli l’Italia sia un paese che amano e sentono molto vicino. Ana Rosa, quali sono i programmi televisivi che vedi? Per la mia professione tutto quello che si fa, per lo meno due volte. Seguo tutti i programmi, guardo chi vi partecipa e come lo fanno. Per il mio passatempo mi piacciono le serie, i dibattiti, e i notiziari. Sempre ho un “ruido”, la televisione o la radio sono continuamente accese in casa mia. I tuoi figli e la televisione, che rapporto hanno? Mio figlio maggiore, che ha 22 anni fa parte di questa generazione che non vede la televisione. I piccolini la vedono poco e i loro programmi sono sulla TDT. Comunque sono del parere che i bambini debbano sviluppare la loro immaginazione giocando e non in una forma passiva. Torniamo ad Ana Rosa giornalista? La battaglia più grande che stai conducendo è quella per la difesa delle donne maltrattate. Come è cominciata? Cominciammo molto tempo fa, quando invitai una donna maltrattata al nostro programma, ma non veniva perché si vergognava. Le donne maltrattate si dovevano nascondere invece di farlo i maltrattatori. Sono molti anni di lotte e si è ottenuto di cambiare molte cose. Abbiamo una legge, ma purtroppo non l’educazione. C’è tanta strada da fare però è vero che si è andati molto avanti nella sensibilizzazione e nel rendere visibile questo tremendo problema. Tutti i maltrattamenti che avvengono all’interno delle case venivano nascosti come se non esistessero provocando una grande sofferenza. Ora un altro tema che stiamo portando avanti è quello sugli abusi ai minori. Anche questi sono nascosti. Tutte le aggressioni che avvengono nelle case sono le peggiori e le più dure perché rimangono nascoste. Abbiamo ottenuto che le donne maltrattate non si vergognino più, che i maltrattatori vengano denunciati e vadano in prigione. Deve essere però ancora risolto il grave problema della indipendenza economica, molte donne sopportano perché non hanno mezzi propri per vivere e per i propri figli. L’educazione è fondamentale nella uguaglianza. La scuola ha un ruolo fondamentale. La Spagna in pochi anni è avanzata in modo notevole, con un cambio di mentalità rapido, anche se purtroppo rimangono molte reminiscenze di un modello di donna come oggetto e come proprietà. L’intervista più difficile che hai fatto, nel senso di dolore e di emozione? Ho pianto molte volte. Specialmente quando si trattava di bambini. Ricordo una madre alla quale il marito separato aveva sottratto la figlia portandola in un altro paese. Riuscimmo a localizzare la bambina ed a collegarla con sua madre, il loro dolore era straziante. Quel giorno credetti di non poter continuare la trasmissione, il pianto mi chiudeva la gola. Nelle ingiustizie, quando non puoi fare niente è tremendo, come con i genitori di Marta Castillo. Di fronte a questa grandissima tragedia cosa gli puoi chiedere? In Un momento durante la diretta de “El programa de Ana Rosa” molte tragedie, come negli incidenti o nei disastri, a volte l’intervista è una occasione per sfogarsi, per non sentirsi soli, ma in casi come questo cosa dici, cosa chiedi a un genitore davanti ad una sofferenza così disumana? In televisione c’è ancora spazio per inventare qualcosa? Credo di si. Non manca gente che lo possa fare. Penso che si stia andando verso una televisione in due direzioni, molto partecipativa, in cui lo spettatore interagisce con il conduttore. Non so come avverrà tecnicamente, ma con la TDT ci saranno più possibilità, ad esempio ti potranno fare domande in diretta come avviene con Internet. Cosa ti fa felice, cosa ti disturba? Mi disturba l’intolleranza e la maleducazione. Quello che mi rende felice è la mia famiglia, sono molto unita a mio fratello che lavora con me in produzione, e a mia madre. Mi piace molto parlare e stare con i miei figli e con tutta la mia famiglia. Mio padre è morto, mia madre vive vicino a me e sta benissimo. Sono felice quando la domenica ci riuniamo tutti attorno alla tavola. Queste sono le cose che mi rendono felice, molto felice. Cosa ti resta di tuo padre? Con mio padre ho avuto un rapporto straordinario, morì quando aveva solo 64 anni, ma fece in tempo a vedere la mia carriera professionale ed a conoscere il mio figlio maggiore che allora aveva 5 anni. Cosa mi resta? Ogni giorno mi manca di più. Gli assomiglio molto come carattere, siamo tranquilli, socievoli. Mi piace la gente, amo ascoltarla. Questa dote comunicativa era anche quella di mio padre. Era una persona molto tollerante e sempre disponibile con tutti, amico dei suoi amici. La gente che ti ferma per strada, cosa ti dice? Succede di tutto. A volte ti salutano come una vicina di casa. Mi domandano notizie dei miei collaboratori, come fossero della famiglia, la mia è una trasmissione quotidiana, è come se fossero cugini. Ti parlano del programma che hanno visto, quando sei “solidario” la gente lo apprezza molto. A volte mi chiedano consigli e mi raccontano la loro esperienze. L’ultima domanda, altrimenti starei con te tutto il pomeriggio. Con quale personaggio prenderesti un caffé? Indubbiamente con una persona intelligente. Ce ne sono molte. In questo momento mi piacerebbe prendere un caffè con Berlusconi perché è una persona straordinariamente interessante e con molto senso dell’umorismo. La gente così “me encanta”, è un segno di grande intelligenza. Lo incontrai una volta a TeleCinco ma non ho mai avuto occasione di parlare direttamente con lui. E poi con Obama per vedere se è simpatico come sembra. Ana Rosa Quintana, sulla copertina del Calendario 2008 di “Infancia sin Fronteras”, un’iniziativa solidaria alla quale ha collaborato “El Programa de Ana Rosa” di TeleCinco, per la costruzione di una scuola in Nicaragua. Nel calendario hanno posato nudi i collaboratori del programma: Carmen Pardo e Antonio Rossi (gennaio); Stela Goñi e Rosa Benito (febbraio); Antonio Sánchez Casado e Luis Rollán (marzo); Santi Villas e Belén Rodríguez (aprile); Nacho Abad (maggio); Alex Casademunt (giugno); Miguel Ángel Nicolás e Camino Rubio (luglio); Óscar Martínez (agosto); Maxim Huerta (settembre); Marisa Martín Blázquez (ottobre); Belén Esteban (novembre); Gisela Barreto e Alessandro Lequio (dicembre) e Mario Picazo in controcopertina L’immagine della tenerezza: Ana Rosa quattro anni fa ebbe due gemelli e lei lo ricorda come uno dei momenti più felici della sua vita. 29/2009 Pag. 3

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L’ITALIA E GLI ITALIANI NELLA CAPITALE Tunisia e Malta. UFFICIO AMMINISTRATIVO Giovanni Leoncini si occupa della gestione amministrativa contabile della rappresentanza diplomatica. MADRID di Alessandra Selvelli La nostra ambasciata con i suoi uffici operativi UFFICI DEL MINISTERO DELLA DIFESA Con a Capo un Addetto della Difesa e formato dagli Addetti delle quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri) UFFICIO PER IL COORDINAMENTO CONSOLARE L’AMBASCIATORE Il Capo della nostra Rappresentanza Diplomatica dal 31 luglio 2006 è Pasquale Terracciano. Avvocato, è sposato con la signora Karen ed hanno tre figli. È stato Console a Rio de Janeiro nel 1985 e Primo Segretario alla NATO a Bruxelles dal 1989 al 1992; a Roma nel 1993, lavorava al Coordinamento Comunitario della Direzione generale Affari Economici ed è successivamente nominato Consigliere del Gabinetto del Ministro. Dal 1996 al 2000 è Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Londra, nonché Direttore Aggiunto per l’Italia nella Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel 2000 torna alla Rappresentanza alla Nato come Primo Consigliere, responsabile dei negoziati tra Nato e Unione Europea. Nel 2001 è Vice Capo di Gabinetto del Ministero degli Esteri. Dal 2004 al 2006, Capo del Servizio Stampa e Informazione e Portavoce del Ministro degli Esteri. UFFICIO DEL MINISTRO CONSIGLIERE Il Ministro Consigliere Giorgio Marrapodi è il diretto collaboratore dell’Ambasciatore nel coordinamento e supervisione dell’ufficio politico, culturale, stampa, economico-commerciale e scientifico. UFFICIO POLITICO L’ufficio è diviso in due sezioni, una per la politica estera della Spagna: Giuliana Del Papa (Americhe e Medio Oriente, immigrazione e terrorismo internazionale) ed Emanuele Rozo Sordini (Europa, Asia, Africa ed Organizzazioni Internazionali). L’altra per l’analisi della situazione politica spagnola affidata a Federica Sereni. UFFICIO CULTURALE Emanuele Rozo Sordini coordina la politica culturale italiana in Spagna, degli Istituti Italiani di Cultura di Barcellona e Madrid, delle due scuole italiane e dei lettorati. UFFICIO STAMPA Responsabile Federica Sereni. Predispone la rassegna stampa internazionale, informa i media italiani e spagnoli sulle relazioni bilaterali. Cura la pagina web. UFFICIO ECONOMICO COMMERCIALE Diretto da Fabrizio Nicoletti coordina attraverso la “cabina di regia” le attività d’interscambio tra Italia e Spagna e le relazioni economiche bilaterali. Dà supporto alle aziende che affrontano il mercato spagnolo. UFFICIO SCIENTIFICO Responsabile Ornella Flore, per la collaborazione tra i mondi accademici e scientifici dei due paesi, stimolando la collaborazione tra questi ultimi e le imprese. UFFICIO DEL PERSONALE E DEL COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO Salvatore Di Venezia si occupa della gestione del personale e delle problematiche amministrative delle sedi diplomatiche e consolari in Spagna. L’ufficio coordina amministrativamente le sedi diplomatiche italiane in Portogallo, Marocco, Algeria, Il Consolato tutela i connazionali in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della libertà; assiste nei casi di emergenza, nella ricerca di familiari, nelle pratiche di successione e nel rimpatrio delle salme, che eroga con principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza e sono: Anagrafe, Assistenza, Cittadinanza, Leva, Notarile, Servizi elettorali, Passaporti, Pensioni, Stato civile, Studi, Adozioni. La Cancelleria Consolare dell’Ambasciata è diretta da Giorgio Biscari. La circoscrizione comprende: Galizia, Asturie, Cantabria, Paesi Baschi, La Rioja, Castiglia e Leon, Comunità Madrid, Castiglia La Mancia, Estremadura, Andalusia, Ceuta, Melilla e Canarie. Attualmente per richiedere e poi ritirare la carta di identità, gli iscritti all’AIRE possono sollecitarla per posta alla Cancelleria Consolare di Madrid, usando il modulo scaricabile da Internet e seguendo attentamente le istruzioni. Il ritiro avverrà direttamente presso il consolato onorario di zona. A Malaga, uno dei vice consolati dove il carico burocratico è piuttosto intenso, questo servizio ha già trovato notevole applicazione e successo. SOCIETÀ ITALIANA BENEFICENZA E’ una società fondata dagli italiani nel 1870 per aiutare gli immigrati in Spagna con problemi economici, di inserimento sul territorio e con le varie problematiche che accompagnano l’immigrazione. Opera in collaborazione con le istituzioni diplomatiche e consolari italiane. Nel corso degli anni si è sviluppata assumendo contorni diversi. Lo scopo della S.I.B. non è quello di assegnare una pensione, ma di trovare la soluzione al problema contingente, per cui l’aiuto può durare una settimana, un mese, tre mesi, ma poi deve avere una soluzione. La S.I.B. è presieduta da Luigia Costa e formata da volontari. A livello professionale si avvale di una assistente sociale, la quale agisce in collegamento con le altre assistenti sociali e con le istituzioni competenti delle varie zone di Madrid; assieme a loro lavora per trovare una casa, per risolvere problemi fisici, per facilitare un ricovero in ospedale, in generale per una serie di problematiche non solo legate al fattore economico, ma soprattutto a quelli sociale, psicologico, comportamentale, legale ed esistenziale, che poi hanno sempre dei notevoli riflessi economici. Ogni anno la S.I.B. aiuta mediamente 200 famiglie ad affrontare e risolvere i loro problemi. Si finanzia soprattutto con iniziative autonome. Fra di queste il Mercatino di Natale, una volta all’anno all’interno del Consolato Generale; durante il suo svolgimento gli espositori vendono i loro prodotti riservando il 30% del ricavato alla Società Italiana di Beneficenza. Questa è l’entrata principale assieme alle donazioni. Poi c’è il Banco della S.I.B., che vende cose regalate dalle imprese italiane. Infine c’è il bar-ristorante, che è gestito gratuitamente da ragazzi volontari spagnoli, italiani e italo-spagnoli. LA CABINA DI REGÌA - Su iniziativa dell’Ambasciata, nel febbraio 2004, è stata costituita una “Cabina di regia” per il sostegno e la promozione economico-commerciale del Sistema Italia in Spagna. Ne fanno parte l’Ufficio economico - commerciale e l’Addetto scientifico e tecnologico dell’Ambasciata, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna di Madrid, la Camera di Commercio Italiana di Barcellona, gli Uffici dell’Istituto Commercio Estero (ICE) di Madrid e Barcellona, l’ENIT e l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Le riunioni si svolgono, presso l’Ambasciata, ogni due-tre settimane. La Cabina di regia si prefigge lo scopo, in linea generale, di raccordare sempre meglio le iniziative dei suoi componenti e di armonizzare la loro attività. Il capo dell’Ufficio economico-commerciale assicura la continuità e la coerenza del lavoro. Nel suo concreto operare, la Cabina ha assunto una fisionomia tale da potersi definire “sportello unico virtuale”. Si è consolidata come uno strumento utile alla completa circolazione delle informazioni, alla risposta coordinata alle esigenze degli operatori economici ed all’assunzione di iniziative dotate di maggiore incisività 29/2009 È un’istituzione statale che funziona dal 1940. Comprende un corso completo di studi che vanno dalla materna al liceo scientifico ed è diretta da Lucia Della Montà. È un punto di riferimento essenziale per la Comunità italiana e per quella spagnola che ha sempre dimostrato interesse ed ammirazione per il nostro patrimonio culturale. Tra le motivazioni che spingono i genitori spagnoli a sceglierla, per i propri figli, c’è la consapevolezza dei vantaggi che l’educazione bilingue comporta e il concetto di “formazione globale”, di “metodo di studio”, di un “metodo d’indagine” della realtà, che fornisce il nostro sistema scolastico. Gli spagnoli, da sempre, ammirano l’italiano come “lingua di cultura” che, al di là di fini pratici, contribuisce alla costruzione di una “forma mentis” sulla quale inserire ulteriori apprendimenti ed esperienze. La scelta di questa scuola, oltre che per il suo indiscutibile prestigio, è agevolata dal fatto che i titoli rilasciati hanno piena validità per l’Ordinamento locale, grazie agli accordi culturali tra i due governi. LA SCUOLA ITALIANA - Pag. 5

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ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA ENTE NAZIONALE ITALIANO TURISMO L’ITALIA E GLI ITALIANI NELLA CAPITALE MADRID È un organismo ufficiale dello Stato italiano diretto da Giuseppe Di Lella. L’istituto diffonde la lingua e la cultura italiana in Spagna attraverso eventi culturali. Recentemente è stata organizzata una rassegna mensile cinematografica nazionale: la “Noche italiana” con A.I.P. Film Italia, presso il Círculo de Bellas Artes. L’Istituto Italiano di Cultura, offre i seguenti servizi: corsi di lingua e civiltà italiana tenuti da docenti qualificati di madrelingua; sessioni di esami per ottenere certificazioni di conoscenza della lingua italiana come lingua straniera; dichiarazioni di valore; biblioteca italiana per la consultazione e il prestito di libri, cd, dvd, riviste e giornali italiani; servizio di informazione e documentazione sull’Italia nel campo culturale; libreria e Caffè Letterario, dove avvengono incontri italo-spagnoli ad alto livello culturale. Ha sede nei tre piani dello stupendo Palazzo d’Abrantes del XVII secolo sito in pieno centro storico. L’ENIT di Madrid, diretto da Riccardo Strano, nella sua funzione di agenzia nazionale italiana per il turismo, è lo strumento primario per realizzare le politiche di promozione dell’immagine turistica dell’Italia e di supporto alla commercializzazione dei prodotti turistici italiani nel mondo, qualificandosi anche come riferimento per azioni istituzionali mirate nell’ambito comunitario ed internazionale. La sua attività è rivolta fondamentalmente a soddisfare la domanda di due categorie di clienti/utenti: la domanda collettiva: organizzata dagli operatori italiani e stranieri del settore, quali tour operator ed agenzie di viaggio; la domanda individuale: composta da centinaia di milioni di cittadini esteri, utenti potenziali od attuali, dei servizi turistici italiani. È sempre presente al FITUR per promuovere le bellezze dell’Italia in Spagna COMITATO ITALIANI ALL’ESTERO Il Com.It.Es viene eletto dagli italiani residenti all'estero in ciascuna Circoscrizione consolare dove risiedono almeno tremila connazionali. A Madrid è presieduto da Almerino Furlan, con analoga qualifica nell’InterComites. È un organo di rappresentanza degli italiani all'estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari. Pertanto, esercita un ruolo istituzionale, tanto nei confronti della collettività, di cui è espressione, quanto dell'Autorità consolare, con la quale mantiene rapporti di collaborazione e cooperazione per tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini italiani residenti. Il Com.It.Es. contribuisce ad individuare e promuovere le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; con particolare attenzione alle pari opportunità, all'assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, alla cultura, allo sport e al tempo libero. ISTITUTO COMMERCIO ESTERO L’Ufficio ICE, diretto da Fabio Casciotti, attua iniziative promozionali per sostenere il sistema produttivo italiano. È un Dipartimento dell’Ambasciata d’Italia e realizza una complessa serie di attività, che vanno dall’assistenza a imprese italiane e locali alla raccolta e divulgazione di informazioni (indagini di mercato settoriali, guide, congiuntura), dalla realizzazione in loco di iniziative promozionali all’organizzazione di missioni di operatori locali in Italia, dalla formazione ai servizi personalizzati. Con riferimento a questi ultimi, particolare importanza rivestono i servizi per supportare le imprese italiane ad entrare, e a radicarsi nel mercato locale. Gli uffici potranno fornire, gratuitamente delle informazioni generali e di primo orientamento sulle possibilità di accesso al mercato. Nel caso che l’azienda sia interessata a chiedere uno o più servizi riceverà un preventivo gratuito. L’ICE, inoltre, fornisce agli operatori locali informazioni sui produttori italiani. L’ICE di Madrid fa presente che l’elenco viene compilato unicamente in base alle comunicazioni delle aziende che chiedono di esservi inserite e viene aggiornato a fine anno IL PATRONATO ACLI Il Presidente dell’ACLI è Marcello Caprarella. Il Patronato nasce in Italia nel 1945 per difendere e promuovere i diritti dei lavoratori e dei cittadini nei confronti dello Stato e degli Istituti di Previdenza e Assistenza. La stessa Corte Costituzionale ne ha riconosciuto il ruolo definendolo di pubblica utilità. Nel 1946 viene istituito in Sede Centrale a Roma il servizio per l’assistenza dei cittadini residenti all’estero. Oltre all’Italia è presente in 18 Stati a forte emigrazione italiana per un totale di 75 sedi. Il Patronato ACLI, in Spagna dal 2004, si occupa di: • verifica dei contributi, dell’accertamento del diritto a pensione, compilazione e inoltro delle domande di vecchiaia, anzianità, invalidità, reversibilità, controllo e gestione della pensione; • assistenza per la compilazione e invio dei modelli RE·D INPS; • verifica annuale dell’importo della pensione in pagamento; • servizio ai cittadini italiani per il rilascio del codice fiscale; • richiesta del modello E 121 per italiani residenti all’estero. ELENCO AZIENDE ITALIANE ANTONIO CARRARO IBÉRICA, S.A. - BARCELONA (T. 933779957); ARIETE HISPANIA, S.L. - MADRID (T. 902996577 / 914448170); A.R.J (Azucareras Reunidas de Jaén, S.A.) - MADRID (T. 913451684); BESANA IBERICA, S.A. - BARCELLONA (T. 932658082); BONDIOLI Y PAVESI IBÉRICA, S.A. - ZARAGOZA (T. 976588150); COLOROBBIA ESPAÑA, S.A. - Castellón (T. 964343131); COMPONENTS LOVATO, S.L. - BARCELONA (T. 937159161); CRESCENZO TECNOLOGÍA E INGENIERIA, S.L. - MURCIA (T. 968687546); EMMETI IBERICA S.L. MURCIA (T. 968808050); FERROLI ESPAÑA S.L. - MADRID (T. 916612304); FIAT AUTO ESPAÑA, S.A. - MADRID (T. 91885370); FIDIA IBERICA, S.A. - BIZKAIA (T. 944209820); GENERALI ESPAÑA, HOLDING DE ENTIDADES DE SEGUROS, S.A. - MADRID (T. 913301400); GENERAL IMPORT S.L. - BARCELONA (T. 932643320); GESTEVISION TELECINCO, S.A. - MADRID (T. 913966144); GHIBAUDI ESPAÑA, S.A. - GIRONA (T. 972528305); GIACOMINI ESPAÑA, S.L. - BARCELONA (T. 938841001); IBERMAPEI, S.A. - BARCELONA (T. 933435050); ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN, S.L. - BARCELONA (T. 932385889); ITALPANNELLI IBÉRICA, S.A. ZARAGOZA (T. 976813073); ITALTEL, S.A. - MADRID (T. 935085800); LOTTO SPORT ESPAÑA, S.L. - MADRID (T. 915980860); LUXOTTICA IBERICA, S.A. - BARCELONA (T. 934741989); MARAZZI IBERIA, S.A. - CASTELLÓN (T. 964349000); MECANER, S.A. - VIZCAYA (T. 946769114); MIROGLIO ESPAÑA, S.A. - BARCELONA (T. 932688300); OLIVETTI ESPAÑA, S.A. - BARCELONA (T. 934861900); R. SNAIDERO CUCINE, S.A. - MADRID (T. 915357720); RENO DE MEDICI IBÉRICA, S.L.U. - BARCELONA (T. 934759100); SAME DEUTZ - FAHR IBERICA , S.A. - MADRID (T. 914841910); STREPARAVA IBERICA, S.L.U. - VALLADOLID (T. 983329002); SUPERGA ESPAÑA - BARCELONA (T. 932804750); TECNO ESPAÑA DISTRIBUCION, S.A. - MADRID (T. 902365116); TEUCO ESPAÑA S.L. - BARCELONA (T. 902889803); UNICREDIT S.p.A. - MADRID (T. 915981400); VIA EMILIA S.L. - BARCELONA (T. 932618277) Pag. 6 29/2009

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CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), attualmente presieduta da Marco Pizzi, è un'associazione formata da imprenditori e professionisti italiani e spagnoli. Nata nel 1919 e riconosciuta dallo Stato Italiano con legge n. 518 del 1º luglio 1970, ha sede a Madrid con delegazioni a Valenza, Siviglia, Vigo e Oviedo. La CCIS è un importante nodo della rete Assocamerestero, che è rappresentata in 70 paesi. Costituisce quindi un interlocutore strategico per chi intende esplorare con efficienza e sicurezza possibilità di internazionalizzazione del proprio business, non solo nei nostri due paesi. La Camera di Commercio istituisce dal 1996 il Premio Tiepolo. Il Premio Tiepolo è concesso da una giuria composta da giornalisti di entrambi i paesi. Il nome dell'importante riconoscimento viene dal famoso pittore italiano che passò buona parte della sua vita a Madrid, dove realizzò affreschi per il Palazzo Reale e morì a Madrid nel 1770. Il suo percorso lo rende un naturale precursore delle eccellenti relazioni fra Italia e Spagna. I premiati sono una personalità italiana e una spagnola di fama internazionale, che si sono particolarmente distinti nei rapporti economicocommerciali fra Italia e Spagna. La cerimonia di premiazione si celebra ogni anno in autunno. I RECENTI PREMIATI Nella sua 13ª edizione il Premio Tiepolo è stato consegnato lo scorso 10 Novembre a José Manuel Lara Bosch e a Paolo Vasile. La presidentessa della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre, e il sindaco della capitale, Alberto Ruíz-Gallardón, hanno premiato il Presidente del Gruppo Planeta e il Consigliere Delegato di Getsevisión Telecinco. Durante la cerimonia, svoltasi presso l’Ambasciata Italiana in Spagna, alla presenza dell’Ambasciatore Pasquale Terracciano, sono intervenuti anche i presidenti di entrambe le Camere, italiana e spagnola, Marco Silvio Pizzi e Salvador Santos Campano. Inglés; 1997 - Giorgio Fossa, Presidente di Confindustria - José María Cuevas, Presidente della CEOE; 1998 - Antonio Fazio, Governatore della Banca d'Italia - Luis Ángel Rojo, Governatore della Banca di Spagna; 1999 - Giovanni Agnelli, Presidente onorario del Gruppo Fiat José Ángel Sánchez Asiaín, Presidente della Fundación BBV; 2000 - Luciano Benetton, Presidente del Gruppo Benetton Luis Alberto Salazar Simpson, Presidente di Amena; 2001 - Rodolfo Martín Villa, Presidente di Endesa España Marco Tronchetti Provera, Presidente del Gruppo Pirelli; 2002 - Pier Luigi Fabrizi, Presidente del Monte dei Paschi di Siena - Josep Vilarasau Salat, Presidente della La Caixa - Gabriele Burgio, Presidente della catena nH Hoteles 2003 - Vittorio Mincato, Amministratore delegato del Gruppo Eni - Alfonso Cortina, Presidente di Repsol-YPF 2004 - Florentino Pérez, Presidente Real Madrid Club de Futbol - Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Ferrari SpA 2005 - Mario Monti, Presidente Università Bocconi di Milano Rodrigo Rato, Direttore Fondo Monetario Internazionale 2006 - Francesco Morelli, Presidente dell'istituto Europeo di Design - Jesus Salazar Bello, Presidente del Gruppo SOS 2007 - Antoine Barnheim, Presidente del Gruppo Generali - José Manuel Martínez, Presidente di Mapfre L’ITALIA E GLI ITALIANI NELLA CAPITALE MADRID PERSONALITÀ PREMIATE 1996 - Cesare Romiti, Presidente del Gruppo Fiat - Isidoro Álvarez, Presidente del Corte AAB ABOGADOS • MADRID; ACON100CIA SHOWROOM, SLU • MADRID; ADA, S.A • MADRID; ADARVE ABOGADOS, SL • MADRID; AENOR INTERNACIONAL, SAU • MADRID; AGIP IBERIA, S.L.U. • ALCOBENDAS • ESPAÑA; AGUSTAWESTLAND • CASCINA COSTA • ITALIA; AIM GROUP SPAIN, SL • MADRID; ALI, SL • ASESORAMIENTO LINGÜISTICO INTEGRAL • MADRID; ALVAREZ ALVAREZ ISIDORO • MADRID; AMBROSETTI CONSULTORES, SL • MADRID; ANSALDO STS ESPAÑA, SA • MADRID; ANTONIO VIÑAL & CO • MADRID; ARIETE HISPANIA, SL • MADRID; ASOCIACIÓN “ALUMNI BOCCONI MADRID” • MADRID; ATON ESPAÑA SOLUCIONES DE MOVILIDAD, SL • TRES CANTOS • ESPAÑA; AUTOGRILL ESPAÑA, SA • MADRID; BOVÉ MONTERO Y ASOCIADOS, SL • MADRID; BRAVOSOLUTION ESPAÑA, SA • MADRID; BROSA ABOGADOS & ECONOMISTAS, SL • MADRID; BUFETE ESCURA SL • BARCELONA; BUSINESS INTEGRATION PARTNERS CONSULTING IBERIA, SL • MADRID; CAMARA DE COMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA, DELEGACION DE VALENCIA • VALENCIA; CAMARA DE COMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA, DELEGACION EN ASTURIAS • OVIEDO; CAMARA DE COMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA, DELEGACION GALICIA • VIGO; CAMBAL NUEVE, S.L. “LA CREAZIONE” • MADRID; CAMERA DI COMMERCIO SPAGNOLA IN ITALIA • MILANO; CANAL GRANDE PUNTO 10 • MADRID; CASTRO, SUEIRO & VARELA, ABOGADOS, SLP • MADRID; CASTROBAR CONSULTORES, SL • MADRID; CATERING VILLA REAL (LA QUINTA CATERING, SL) • MADRID; CCIAA DI ANCONA • ANCONA; CCIAA DI BERGAMO • BERGAMO; CCIAA DI BRESCIA • BRESCIA; CCIAA DI COMO • COMO; CCIAA DI FORLI’ E CESENA • FORLI’ ; CCIAA DI GENOVA • GENOVA; CCIAA DI LA SPEZIA • LA SPEZIA; CCIAA DI MACERATA • MACERATA; CCIAA DI MANTOVA • MANTOVA; CCIAA DI MASSA CARRARA • CARRARA; CCIAA DI MODENA • MODENA; CCIAA DI PIACENZA • PIACENZA; CCIAA DI PISA • PISA; CCIAA DI REGGIO EMILIA • REGGIO EMILIA; CCIAA DI SALERNO • SALERNO; CCIAA DI TERAMO • TERAMO; CCIAA DI TREVISO • TREVISO; CENTRO ESTERO DELLE CCIAA DEL VENETO • VENEZIA; CEOE • MADRID; CERUTTI & PARTNERS • MILANO; CINRAM IBERIA • SAN AGUSTIN DE GUADALIX • ESPAÑA; CNH MAQUINARIA SPAIN, SA • COSLADA • ESPAÑA; COATS THREAD ITALY, Srl • MILANO; COCCIA DE ANGELIS & ASSOCIATI • ROMA; COM. TEC’ 83, SpA • TRIVOLZIO • ITALIA; COMPAÑÍA DE DISTRIBUCIÓN INTEGRAL LOGISTA, SA • LEGANÉS • ESPAÑA; COMPUMEDI BY COMPUTER AZIENDE ITALIANE E SPAGNOLE GROSS, SA • POZUELO • ESPAÑA; CRITERIA RECURSOS HUMANOS • MADRID; CUBIKA PLAN, SL • MADRID; DALCOM, Srl • RAVENNA • ITALIA; DARS TELECOM • RCS, SpA • MADRID; DAVID MÜLCHI & ASOCIADOS • MADRID; DBK, SA • MADRID; DELOITTE • ABOGADOS Y ASESORES TRIBUTARIOS • MADRID; DI UBALDO ABOGADOS • MADRID; DLA PIPER SPAIN, SL • MADRID; DOMOTERMIA, S.L. • BARCELONA; DYNAPLAST, SA • ALCALÁ DE HENARES • ESPAÑA; EDITORIAL ECOPRENSA, SA • MADRID; ELSAG DATAMAT • ROMA; ENDESA, SA • MADRID; ENEL UNIÓN FENOSA RENOVABLES • MADRID; ERG PETROLEOS, S.A. • MADRID; ESPRINET IBÉRICA, SL • ZARAGOZA • ESPAÑA; ESTEL IBERICA, SA • MADRID; ESTUDIO ENSEÑAT, FDEZ.-ESCRIBANO ABOGADOS • MADRID; EUROGALENUS, SL • MADRID; EUROP ASSISTANCE ESPAÑA, SA DE SEGUROS Y REASEGUROS • MADRID; FGA CAPITAL SPAIN EFC, SAU • ALCALA DE HENARES • ESPAÑA; FIAT GROUP • MADRID; FIERA TRIESTE, SpA • TRIESTE • ITALIA; FILI D’ORO IMMAGINE, SL • MADRID; FINCORP MEDIACIÓN, SL • ALCOBENDAS • ESPAÑA; FMR ARTE, SL • MADRID; FUTURE SPACE, S.A • SAN SEBASTIAN DE LOS REYES • ESPAÑA; GALLI Sig.ra SABINA PAMELA • MADRID; GARCIA MATEO & SINOVA, SL • MADRID; GAS NATURAL SDG, SA • BARCELONA; GENERALI ESPAÑA, Holding de Entidades de Seguros, SA • MADRID; GESLEX ABOGADOS • MADRID; GESTEVISION TELECINCO, SA • MADRID; GEWISS IBERICA S.A. • COSLADA • ESPAÑA; GI GROUP SPAIN ETT, SL • MADRID; GIMENEZ TORRES ABOGADOS, SLP • MADRID; GRANATIERO IBERICA, SL • MADRID; GRIMALDI LOGISTICA ESPAÑA • BARCELONA; GRUPO GSS, OMNIA NETWORKS • MADRID; HISPANIA ECOLOGICA, SL • BARCELONA; HOTEL HESPERIA MADRID • MADRID; HOTEL HOLIDAY INN MADRID • MADRID; IDRECO SPA • BARANZATE • ITALIA; IL CENTRO ITALIANO, S.A. • MADRID; IL GELATO DI MARIO, Srl • GENOVA; ILV SILVER • BARCELONA; INCARGO, S.L. • MADRID; INCOTRADING, SA • MADRID; INDESIT ELECTRODOMÉSTICOS, SA • ALCOBENDAS • ESPAÑA; INDESMEDIA EOL, SA • SANTANDER • ESPAÑA; INTESA SAN PAOLO, • MADRID; IPIAC, SA • MADRID; ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN • MADRID; ITLA SPA • CASOLE D’ELSA • ITALIA; IVR VALVOLE A SFERA, SpA • BOCA • ITALIA; IZZI TONIATTI PINI PERRON, CABUS MATALON (Abogado: Belén Díaz) • MILANO; JAUSAS LEGAL Y TRIBUTARIO, SL • MADRID; LA COMPANY, SL • MADRID; LAIBERIA 9, SL • MADRID; LATTANZIO E ASSOCIATI, SpA • MILANO; LIMPIEZAS NOVA, SL • MADRID; LUVATA GUADALAJARA, S.A. • GUADALAJARA • ESPAÑA; MAESSA, MANTENIMIENTOS AYUDA A LA EXPLOTACIÓN Y SERVICIOS, SA • MADRID; MAGNETOTECNICA INTERNATIONAL, S.A. • MADRID; MAGNOLIA TV ESPAÑA, SL • MADRID; MANGITALIA • MADRID; MANIFATTURE SIGARO TOSCANO, SpA • ROMA; MARCO POLO EUROPE, SA • COLLADO VILLALBA • ESPAÑA; MEGAPLAS, S.A. • ARGANDA • ESPAÑA; N&W GLOBAL VENDING • MADRID; NATUZZI IBERICA, SA • MADRID; NEGRINI, SL • GETAFE • ESPAÑA; NEUMANN INTERNATIONAL AG. • MADRID; NH HOTELES, S.A. • MADRID; NUOVA NEON BASSANO, SpA • BASSANO DEL GRAPPA • ITALIA; OCCIDENTAL MIGUEL ANGEL HOTEL & URBAN SPA • MADRID; ODL, Srl • LIERNA • ITALIA; OLIMPIA SPLENDID IBERICA, SL • ALCOBENDAS • ESPAÑA; OLIVETTI, SA • BARCELONA; ORGANIZACION POLVANI, S.A. • MADRID; ORIONIDAS, SA • VALENCIA; OTO MELARA IBERICA, SAU • LORIGUILLA; PALAZZO CEA, SA • MADRID; PANORMUS, SL • MADRID; PETRONAS LUBRICANTS SPAIN, SL • CANOVELLES • ESPAÑA; PIPINO ABOGADOS, SL • MADRID; PRINK IBERIA, SL • BARCELONA; PROBIGASA GESTORA, SL • MADRID; PROMOMADRID, DESARROLLO INTERNACIONAL DE MADRID, SA • MADRID; PUBLIESPAÑA, S.A. • MADRID; RBS ABOGADOS • SEVILLA; REAG • REAL ESTATE ADVISORY GROUP, SA • MADRID; REEBOK SPORTS CLUB MADRID, ALFABETO 98, SA • MADRID; REPOSSI MACCHINE AGRICOLE, Srl • CASORATE PRIMO • ITALIA; RISTORANTE BICE • MADRID; SAGARDOY ABOGADOS • MADRID; SARAS ENERGIA, S.A. • MADRID; SAVAE, S.A.L • LAS TORRES • ESPAÑA; SCUDAMORE ABOGADOS • MADRID; SEIRT, S.A.U. • MADRID; SELEX COMMUNICATIONS, SpA • GENOVA; SICIM ESPAÑA • MADRID; SICUT 1 • MADRID; SIGURCONSULT, SL • MÁLAGA • ESPAÑA; SIRÉ & MEXIA AUDITORES CONSULTORES • MADRID; SOS CORPORACIÓN ALIMENTARIA • RIVASVACIA • MADRID; STUDIO COMMERCIALISTA JORDI LLORENS • MADRID; TD GROUP CONSULTORIA ESPAÑA • MAJADAHONDA • ESPAÑA; TECNO ESPAÑA DISTRIBUCIÓN, SA • MADRID; TERMISOL, S.A. • DAGANZO DE ARRIBA • ESPAÑA; TESI, SpA • BRA • ITALIA; THE CONTINUITY COMPANY • MADRID; TRAFERTIR, S.A. • COSLADA • ESPAÑA; TRATOS CAVI IBERICA, SL • ALCOBENDAS • ESPAÑA; UBI BANCA INTERNATIONAL, SA • Sucursal en España • MADRID; UNICREDIT, SpA • Sucursal en España • MADRID; UNICREDITO c/o BANCO POPULAR ESPAÑOL • MADRID; UNIDAD EDITORIAL, S.A. • MADRID; UNIÓN FENOSA GAS, SA • MADRID; VERDERA Avv. Evelio • MADRID; VERSACE ESPAÑA • MADRID; WAYIN IBERIA, SL • MADRID; WELLNESS STUDIO IBERICA • ALCOBENDAS • ESPAÑA 29/2009 Pag. 7

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I SERVIZI CONSOLARI BARCELLONA di Maria Santini Il Consolato Generale d’Italia in Barcellona - con a capo il Console Generale Daniele Perico, recentemente insediato - opera in una propria Circoscrizione che, oltre al Principato di Andorra, comprende le seguenti regioni, o comunidades, spagnole: Aragona, Catalogna, Valenza, Murcia e Isole Baleari. Oltre al Console Generale, Barcellona ha anche un Console, nella persona dei Pietro De Martín. In aggiunta al lavoro di tutela, assistenza e prestazione di servizi per i cittadini italiani residenti o di passaggio, il Consolato Generale, nell’ambito delle sue funzioni diplomatiche, mantiene i contatti con le istituzioni del mondo politico catalano. Inoltre, in collaborazione con la Camera di Commercio, svolge molteplici attività economico-commercialifinanziarie ed opera di concerto con l’Istituto Italiano di Cultura per la diffusione della cultura, della lingua e dell’immagine dell’Italia. I principali servizi assicurati agli italiani a Barcellona sono: Anagrafe, Stato Civile, Passaporti, Carta d’Identità, Legale e Notarile, Cittadinanza, Assistenza Sociale, Pensioni, Codice Fiscale, Pratiche Automobilistiche, Patente, Commerciale, Scuole, Navigazione. Dal Consolato Generale di Barcellona dipendono i sette Uffici consolari onorari di Alicante, Andorra La Vella, Castellón de la Plana, Gerona, Palma de Mallorca, Valencia e Saragozza. L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA L’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, diretto da Fortunato Ceraso, è un’istituzione culturale dello Stato Italiano che dipende dal Ministero degli Affari Esteri. Fondato nel 1950, l’Istituto occupa un palazzo signorile di tre piani, costruito nel 1889 dalla famiglia Amat e classificato nel Catalogo del patrimonio architettonico del Municipio di Barcellona. In seguito fu acquisito dalla Casa degli Italiani, un’associazione benefica creata per aiutare i nostri connazionali italiani in Catalogna alla fine del secolo scorso. L’edificio si trova in pieno centro, a pochi metri dal prestigioso viale di Barcellona, il Paseo de Gracia. Di fronte sorge il Liceo statale Italiano “Edoardo Amaldi”, nelle cui aule l’Istituto organizza alcuni dei suoi corsi di lingua. Nella sede, attualmente di proprietà dello Stato Italiano, si trovano la Biblioteca, la Direzione, gli uffici e le cinque aule. L’attività principale dell’Istituto consiste nella promozione e diffusione della cultura italiana attraverso numerose attività, realizzate grazie anche alla collaborazione delle Istituzioni catalane. L’Istituto è in contatto anche con le Istituzioni, Enti e personalità del mondo accademico e scientifico locale, favorendo così ampie collaborazioni di realizzazioni di iniziative. Il Com.It.Es viene eletto dagli italiani residenti all’estero in ciascuna Circoscrizione consolare dove risiedono almeno tremila connazionali. A Barcellona è presieduto da Cristina Bandettini di Poggio. È un organo di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari. Pertanto, esercita un ruolo istituzionale, tanto nei confronti della collettività, di cui è espressione, tanto dell’Autorità consolare, con la quale mantiene rapporti di collaborazione e cooperazione attraverso un “regolare flusso di informazioni”, al fine di tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini italiani residenti. Il Com.It.Es. contribuisce ad individuare e promuovere le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; con particolare attenzione nei confronti delle tematiche delle pari opportunità, dell’assistenza sociale e scolastica, della formazione professionale, del settore culturale, dello sport e del tempo libero. COMITATO ITALIANI ALL’ESTERO ISTITUTO STATALE ITALIANO COMPRENSIVO LICEO SCIENTIFICO “EDOARDO AMALDI” PATRONATO INCA - Il Patronato INCA (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza), assieme alle entità sindacali Inas Cisl, Ital Uil e al Patronato Acli,  fa parte del Ce.Pa., un Centro Patronati formato dai maggiori patronati italiani di emanazione sindacale. Nello svolgimento dei suoi compiti mantiene rapporti di collaborazione con le Autorità diplomatiche e consolari, con gli Enti previdenziali e con i Sindacati locali. In particolare, nei rapporti con i Consolati e con le Ambasciate, contribuisce al disbrigo di numerose pratiche relative alla cittadinanza, al rinnovo o al rilascio del passaporto, alle richieste di prestazioni assistenziali. Al di fuori dell’Italia, e quindi anche in Spagna, oltre a fornire consulenza e tutela nelle tradizionali materie previdenziali, si adegua alle specificità delle domande e dei bisogni di assistenza tipici della nazione ospitante. Pag. 8 La Scuola Secondaria Italiana Statale è del 1911. L’Istituto Statale Italiano Comprensivo di scuola elementare e di scuola superiore di primo e secondo grado è nato nel 2003/2004, la scuola elementare “Montessori” opera dal 1958 e la scuola secondaria “Amaldi” dal 1911. Nello stesso edificio della scuola elementare si trova la scuola materna privata. Gli allievi sono figli di italiani temporaneamente presenti, figli di italiani ormai residenti a Barcellona o figli di famiglie miste. Per il ministero spagnolo la scuola ha uno status giuridico di tipo privato. La Scuola Italiana Statale di Barcellona impartisce una formazione basata sugli elementi specifici del sistema scolastico italiano, integrato dalla realtà del bilinguismo (castigliano e catalano) che insieme all’italiano e all’inglese fanno si che gli alunni siano trilingue o quadrilingue. Garantisce la possibilità di accedere ai gradi successivi della scuola italiana o di tornare ad integrarsi nella scuola locale. Promuove la valorizzazione e lo sviluppo della personalità degli alunni, integrando le realtà socio-culturali italiana, spagnola e catalana e adattandosi alla realtà. Collabora con l’Istituto Italiano di Cultura nell’organizzazione di corsi di italiano e di attività culturali italiane. Rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità. Contribuisce alla diffusione dell’immagine italiana all’estero, della sua storia e dell’attualità, sempre nell’ottica di un approccio interculturale verso l’Europa. 29/2009

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BARCELLONA LA CASA DEGLI ITALIANI Fondata nel 1866 con il nome “SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA E SCUOLE”, è una Associazione apolitica, di solidarietà e di assistenza mutua. È la più antica Associazione Italiana all’estero in piena attività. È senza fini di lucro, opera con il pieno riconoscimento degli Stati Italiano e Spagnolo, realizza le sue finalità grazie alla dedizione completamente gratuita dei soci. Si finanzia attraverso le quote sociali, le donazioni dei benefattori e da introiti di iniziative varie. Le attività benefiche sono affidate al Comitato Assistenza, che aiuta i connazionali sia moralmente sia economicamente. Nella sua bella e importante sede al centro di Barcellona, si organizzano periodicamente riunioni culturali, sociali, concerti, conferenze, mostre d’arte, cene e pranzi di cucina regionale italiana, una partita a carte o al biliardo tra amici. Un’antenna parabolica permette di mantenersi informati sulle vicende nazionali. L’organizzazione di visite culturali e museistiche, di gite, di viaggi all’estero, rafforza l’amicizia fra i partecipanti e aiuta a farne delle nuove. Per mandato statutario la Casa degli Italiani, nell’ambito del suo programma di promozione della cultura, creò nel lontano 1894, con grande impegno, le Scuole Italiane in Barcellona. Attualmente le Scuole Italiane di Barcellona, che comprendono il ciclo completo dalla Materna al Liceo Scientifico, sono a carico dello Stato Italiano con professori di ruolo e pertanto parificate con l’ordinamento italiano e con quello spagnolo. La loro sede è negli edifici di proprietà della Casa. Istituisce sussidi e borse di studio per aiutare le famiglie in caso di difficoltà economiche. Altra importante attività è quella della “Commissione Giovani”, per svolgere attività diverse, in particolare quelle sportive, organizzando squadre a tutti i livelli di età per i campionati ufficiali delle Federazioni Catalane. La Casa degli Italiani collabora con l’Istituto Italiano di Cultura offrendo le sue strutture per le manifestazioni culturali. Il Presidente della “Casa degli Italiani” è Giuseppe Meli. CAMERA DI COMMERCIO: IMPRESE ITALIANE E SPAGNOLE La Camera di Commercio Italiana è presieduta Antonio Escala Sisquellas. E’ membro della Assocamerestero CCIE, è un valido intermediario fra le aziende che stanno in Italia e quelle presenti in Spagna, oltre che rappresentare il punto di incontro fra operatori e imprenditori per la promozione dell’Offerta e della Domanda che si generano nei due paesi. Contribuisce attivamente allo sviluppo del Commercio Estero e annovera fra i suoi associati molte medie e piccole imprese, sia italiane sia spagnole, oltre a 30 Camere di Commercio in Italia, con le quali mantiene una stretta relazione che aiuta a potenziare un proficuo scambio commerciale. Negli ultimi anni si è registrato un continuo incremento nel numero di aziende che hanno utilizzato con successo i servizi della Camera di Commercio Italiana di Barcellona. Aragón Exterior; Invest in Spain; Montblanc; Sanchis, Beatriz Abogado; Unicredit, S.P.A.; Vilches y Asociados; A.P.C. - Almacenes de Productos Congelados, S.A.; Abbatescianni Studio Legale e Tributario; Abogados Bufet Busquets Terradellas, S.A.; ACME - Acieroid, S.A.; AEC Assessors d’Empreses; AGG Advocats + Economistes; Agip Espana, S.A.; Al contadino sotto le stelle - Basilicata a tavola, S.L.; Alarcma, S.C.P. (La Galeria de Sta. MS Novella); Alitalia, S.A.; Allison Occhiali, S.L.; Alma Reformas, S.L.; Alto Rendimiento Empresarial; Arguimbau, S.A.; Arrossaires del Delta de L’Ebre; Asesoria Cano-Ingrosso, S.L.; Auren; Auto-88, S.A.; Avvocati Carmenati-Furriol; Baker & Mckenzie Barcelona, S.L.; Banca di Roma; Banca Popolare di Milano (VTSItalia); Barcelonesa de Mercancías Intracom, S.L.; BDG Iberia Design Marketing; BDO Audiberia, Abogados y Asesores Tributarios, S.L.; Bertello Ibérica, S.A.; Bocca Bacco Italian Delicatessen; Bosch & Serret, S.A.; Bove Montero y Cia; Brandoni Espana, S.L.; Bufete BerenguerComas Abogados; Bufete Escura, S.L.; Bufete Jurídico Conesa & Asociados, S.A.; Bufete Piero Viganego, S.L.; Bufete Viver Bernardo Albert; Bufete Voltá & Longo, S.L.; Bulgari Parfums Ibéria, S.L.; C.A.E. - Coop. Autotrasportatori Europei, S.C.R.L.; Caixa d’Estalvis i de Pensions de Barcelona; Caja de ahorros de Valencia, Castellón y Alicante - Bancaja; Calcagno, S.L.; Caltres, S.L.; Camera di Commercio I.A.A. di Arezzo; Camera di Commercio I.A.A. di Avellino; Camera di Commercio I.A.A. di Bergamo; Camera di Commercio I.A.A. di Bologna; Camera di Commercio I.A.A. di Cagliari; Camera di Commercio I.A.A. di Como; Camera di Commercio I.A.A. di Cremona; Camera di Commercio I.A.A. di Ferrara; Camera di Commercio I.A.A. di Forlí - Cesena; Camera di Commercio I.A.A. di Genova; Camera di Commercio I.A.A. di La Spezia; Camera di Commercio I.A.A. di Lucca; Camera di Commercio I.A.A. di Mantova; Camera di Commercio I.A.A. di Napoli; Camera di Commercio I.A.A. di Oristano; Camera di Commercio I.A.A. di Parma; Camera di Commercio I.A.A. di Perugia; Camera di Commercio I.A.A. di Pistoia; Camera di Commercio I.A.A. di Ragusa; Camera di Commercio I.A.A. di Ravenna; Camera di Commercio I.A.A. di Salerno; Camera di Commercio I.A.A. di Sassari; Camera di Commercio I SOCI I.A.A. di Trento; Camera di Commercio I.A.A. Varese (Socio Italiano); Camera di Commercio Spagnola in Italia; Camera Italiana di Siviglia; CDZ Equipogas, S.L.; Cellografica Gerosa, S.A.; Centro Software S.R.L.; Cereria Marinelli; Cerutti & Partners - Studio Legale; Ceva Logistics; Claristrade, S.L.; Club de Marketing de Barcelona; Codina, Cavestany y Planas, S.C.P.; Collado Representaciones Exclusivas, S.L.; Comercial Imit, S.A.; Comercial Quimica Masso, S.A.; Confindustria Associazione degli industriali della provincia di Sassari; Consiliors, S.L.; Contec, S.L.; Conversa Telecom, S.L.; Corporación Informatica del Marketing, S.L.; Costa Cruceros; Costertec, S.A.; Cranbrook, S.L.; D.D.Bañeras, S.L; Despacho de arquitectura - Giovanna Carnevali; Deutsche Bank, S.A.E.; Diseno industrial Italdesign, S.L.; D-Link Iberia, S.L.; Dom Integral, S.L.; Domar, S.A.; Dropscom Studio S.L.; Ebix, S.A.-Burgo; ESADE Executive Language Center; Estel Ibérica, S.A.; Estudio Legal Martinez - Massari y Asociados; Euroconsell Econnmic Legal; Euroqualitá; Euroservices de Barcelona, S.L.; Eurostars Grand Marina Hotel; Expo Hotels & Resort; F.D.I. Espana, S.A.; FAE Alfa Romeo; Febo Plásticos, S.A.; Fiat Auto Espana, S.A.; Fibanc - Mediolanum Banking Group; Fila Sport Ibérica, S.A.; Finplus Renting, S.A.; Folguera Cintas y Fantasías, S.L.; Formas y Contenidos Jurídicos, S.L.; Fratelli La Bufala; Free Message Espana, S.L.; Frepi, S.A.; Fres-co System Espana, S.A.U.; Frezza Espana, S.L.; Frigicoll, S.A.; Fundación Privada Universitaria EADA; G.P.I. Patentes y Marcas, S.L.; Garda Import, S.L.; Gav Espana 3000, S.L.; Ge. Fi., S.p.A.; GEIS Consultores de Dirección, S.A.; General Import, S.L.; Geodis Iberia, S.A.; Gestión Hotelera Villarroel 2004, S.L.; Gioielleria Bertocchi; Giusi Garigali-Barnatrad; Glenties, S.L.; Goafrasia, S.L.; Grimaldi Lines; Gruppo la Perla Fashion Espana, S.A.; Hartebeest, S.L.; HCC Hotels; Hispania Ecológica, S.L. (P.W.C.); Hitel Comespa, S.L; I.R.M.E.P., S.R.L.; Ibermapei, S.A.; Ibor, Abogados; ICSA Recursos Humanos; Illycaffè Espresso Ibérica, S.A.; Import di Ferramenta Comunitaria, S.L.Imfeco; Industrial Shetug, S.A.; Ingrosso, Luigi; INMAP 2000 España, S.L.; Inmobiliaria Obras y Terrenos, S.A.; Internacional Base Económica, S.L.; Intesa Sanpaolo IMI, S.P.A.; Intuycal, S.L.; Isopan Ibérica, S.L.; Istituto Europeo di Design; Italco, S.A.; Italiberica de Alimentación, S.L; Italmar 3000 S.L.; Italtel, S.A.; J. Isern Patentes y Marcas, S.L.; J.& A. Garrigues, S.L.; Jausas; Karpa Marketing Group, S.L.; Kemira Ibérica, S.A.; Krona Klobenz, S.L.; Kudial Search International; La Estrella, S.A. de seguros y reaseguros - Gruppo Generali; Laboratorios Almirall, S.A.; Laboratorios Bama-Geve, S.A.; Lamberti Química, S.A.; Lannutti Espana, S.L.; Lavazza Spagna, S.L.; Loria Service; Lunado, S.A.; Luxottica Ibérica, S.A.; Magneti Marelli Aftermarket, S.L.; Magrada Proyectos; Marimón Abogados, S.L.; Marítima del Mediterráneo, S.A. Marmedsa Group; Marketing & Telematica España, S.L; Martí Advocats i Economistes Associats, S.L.; MAZ-Mutua de Accidentes de Trabajo; MBE Spain 2000, S.L.; Menarini Diagnósticos, S.A.; Meridiana, S.P.A.; Michael Page International; Milesim Fine Wines, S.L.; Miroglio Espana, S.A.; Montegrappa Art de Vivre España, S.L.U.; Morella & Teixidor; Morellato, S.A.; MTMcrlett Ibérica, S.L.; Nacional Motor, S.A.U.; Nortek Consumer Eletronics Iberica, S.L; Numisart Europa, S.A.; Olivetti Tecnost Espana, S.A.; Opera y Flamenco; Pavia e Ansaldo Studio Legale; Pertegaz, S.L.; PHP Invest Group; Piazze d’Italia; Pimec-Sefes, Pet. i Mitj. Empr. Catalunya; Pirelli Neumaticos, S.A.; Polimeri Europa Ibérica, S.A.; Poolmeccanica Lorenzon, S.P.A; Prevenrisk, S.A.; Pyton, S.A.; Quimidroga, S.A.; Ramos Y Arroyo; Reid Consultores; Restaurante La Puttanesca; Restaurante Mediterraneum; Rina Iberia, S.L.; Ristorante Mezzaluna; Roma fashion 1950, S.L.; S&V Asesores Financieros; Saba Aparcamientos, S.A.; Sagardotegi, S.L.; Santini Maglificio Sportivo; Scamp, S.L.; Seba Protezione, S.R.L.; Seguridad Integral Península Ibérica, S.L. (SIPIB); Select RRHH ETT, S.A.; Sivet, S.R.L.; Sogefi Filtration, S.A.; Solocruceros. com; Spedipra Ibérica, S.L.; Spp Italserveis, S.A.; Studio Erre, S.N.C.; Studio Legale Amministrativo; Studio Legale Avvocato Ennio; Tecnotrans Sabre, S.A.; Teuco Espana, S.L.; Tome Advertising, S.L.; Topclima, S.L.; Tramonti 1980, S.A.; Trattoria I Buoni Amici; Travel Area Marketing, S.L. (AIR ONE); Tresmalcri, S.L.; Univer S.L. System Supplier Pneumatic; Uría Menéndez y cía. Abogados, S.C.; Valpaint Espana, S.L.; Ventura Garces & Lopez Ibor; Versat, S.L.; Viajes Match, S.A.; Xtra Event & Communication, S.L.L.; Zambón, S.A. Jaume Pey; Annabella di Montaperto; Eulalia Arboix Clivillé; Grasso Antonino; Ivan Faccia Serrano; Jaume Pey; Josep Colls Alsius; Lorenzo di Prima; Marco Regis Agnelli; Rafael Loste Pano. Pag. 10 29/2009

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È UNA COMUNITÀ AUTONOMA La Comunidad Valenciana è una comunità autonoma della Spagna orientale. Benché le frontiere non siano proprio le stesse, è storicamente conosciuta come Regne de València o País Valencià. Il governo della Comunidad Valenciana si chiama “Generalitat Valenciana” oppure “La Generalitat”. Il suo presidente, rappresenta il Re di Spagna nella Comunità. Confina con Murcia a sud-ovest, con la Castiglia-La Mancia a ovest, l’Aragona a nord e la Catalogna a nord-est. Le coste orientali sono bagnate dal Mar Mediterraneo. Le lingue ufficiali sono il valenzano e lo spagnolo. È bagnata dai fiumi Turia, Júcar e Segura. Le sue principali città sono  le seguenti: Valenza, capoluogo della provincia con lo stesso nome e della Comunità Valenzana; vi si celebra la festa delle Fallas. Alicante, capoluogo della provincia omonima e della “comarca” L’Alacantí, famosa per il suo torrone, o torró dur. Vi si celebra la festa delle Fogueres de Sant Joan (fuochi di San Giovanni) il 24 giugno. Elche, 228.000 abitanti, famosa per la grande distesa di palme chiamata il Palmeral, e per il Misteri d’Elx, un dramma sacro, lirico religioso, che è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Castellón de la Plana, capoluogo della provincia omonima. Torrevieja, centro turistico con 101.000 abitanti. Per le loro differenti caratteristiche vanno ricordate le città di Benidorm, centro turistico di grande attrazione balneare; Gandia, punto di collegamento con le Baleari; Jijona, famosa per il torrone morbido o torró de Xixona; Villa Real, importante centro per la produzione di ceramiche e mattoni. Elda, rinomato centro calzaturiero; Monòver, anch’essa centro calzaturiero oltre che culturale con le famose “Fiestes de Septiembre”; Algemesi, nota per la “Festa de la Mare de Deu de la Salut” l’8 settembre, in occasione della quale viene eseguita la muixeranga, tipica del paese; Villena “Moros y Cristianos” dal 4 al 9 di settembre; Buñol, famosa per la turbulenta lotta a colpi di pomodori maturi, detta Tomatina, l’ultimo mercoledì di agosto; Novelda, celebre per la produzione di marmo a livello mondiale. La Comunità Valenzana comprende le province di: Castelló, València y Alacant. VALENZANA di Luca Gentiloni Parma COMUNITÀ Comunidad Valenciana Superficie: CASTELLÓN È COME SASSUOLO Castellón de la Plana, in castigliano, e Castelló de la Plana, in catalano, è un comune di 172.624 abitanti della Comunità autonoma Valenzana. È una città moderna dove, oltre all’attività del porto, del turismo balneare e dell’agricoltura, si è verificato un grande sviluppo nella produzione industriale di piastrelle di ceramica nel cui settore, assieme alla città italiana di Sassuolo, occupa uno dei primi posti nel mondo. A Castellón non esiste alcun castello che giustifichi il suo nome, anche se potrebbe derivare dai resti di un antico torrione posto sulla sommità della Collina della Magdalena, ad otto chilometri dalla città. Circa la data di fondazione, risulta che l’8 settembre 1251 a Lleida (Lerida), oggi in Catalogna, il re Giacomo I d’Aragona concesse agli abitanti di trasferirsi al piano per fondare la città. Questo avvenne la terza domenica di quaresima nel 1252. Per ricordare l’evento ogni anno si svolge il pellegrinaggio alla bianca Ermita de Santa Maria Magdalena, posta sul colle da cui partirono i fondatori. Il 7 febbraio 1284 Pietro III il Grande, figlio di Giacomo I concesse alla città il diritto di autogovernarsi e Castellón si dotò di mura, che alla fine del XVIII secolo furono abbattute per consentire alla città di espandersi secondo criteri moderni, che hanno determinato la nascita dell’attuale città che è luminosa, aperta, ampia e del tutto pianeggiante, immersa nelle sconfinate piantagioni di aranceti. - Totale: 23.255 km² (8a posizione) Popolazione: - Totale (2008): 5.029.601 ab - Densità 4a posizione: 216,28 ab./km² Presidente: Francisco Camps Seggi parlamentari: 33 congressisti, 17 senatori Statuto di autonomia: 10 luglio 1982 DAL 1976 GEMELLATA CON BOLOGNA I Romani fondarono Valenza nel II secolo a.C., chiamandola Valentia Edetanorum, che significa “città forte degli Edetani”, una tribù iberica insediata nella zona. Sotto i Mori fu nota come Balansiya, poi diventata Valencia. Caduti i romani subentrò la Chiesa, quindi i Visigoti, che a loro volta vennero cacciati dagli arabi. Re Giacomo I di Aragona conquistò la città nel 1238 e la incorporò nell’appena costituito Regno di Valencia, sotto la Corona d’Aragona. Dopo cinque secoli finiva la dominazione araba, e gli abitanti musulmani furono espulsi dalla città. Iniziò uno straordinario rinascimento economico e culturale, al punto che il XV secolo è chiamato “il secolo d’oro valenzano”.Grazie al suo porto sul Mediterraneo, Valenza divenne uno dei principali centri commerciali d’Europa. Nel 1408 venne creata anche la Taula de Canvis i Deposits, una banca municipale destinata a finanziare le attività mercantili. Furono i banchieri valenzani a prestare denaro a Isabella I di Castiglia per il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492. La Lonja de la Seda, la Borsa della Seta, edificio gotico destinato alle contrattazioni mercantili, è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Con l’approvazione della Costituzione spagnola nel 1978, è nata la Comunità Valenzana, di cui Valenza è capoluogo. Tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI secolo vi sono stati realizzati numerosi progetti architettonici e urbanistici, fra cui la Città delle Arti e delle Scienze, progettata dall’architetto valenzano Santiago Calatrava. Colloquialmente, in valenzano, la città è chiamata anche Cap i Casal, ossìa Capitale. Nel 1976 è stata gemellata con Bologna. Il piatto più noto della cucina valenzana è la paella. La ricetta tradizionale è condita con carne di pollo e coniglio, con pomodoro e fagiolini. Un’altra specialità è la horchata, una bevanda rinfrescante preparata con acqua, zucchero e chufa, il tubercolo di una pianta. Molto conosciuto infine el Agua de Valencia, un cocktail a base di succo d’arancia, spumante e vodka. UN’ECONOMIA FATTA DI AGRICOLTURA E INDUSTRIA Alicante (Alacant in valenzano), è una città della Costa Blanca con 331.750 abitanti, situata ai piedi di una collina che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Alicante è un importante porto e la sua economia è basata sul turismo, la produzione di vini e i servizi. Esporta vini, olio di oliva e frutta, ha parecchie industrie del settore alimentare, tessile e conciario. Nella sua storia si avvicendarono Fenici, Greci, Cartaginesi e Romani. Nel 237 a.C. il generale cartaginese Amilcare Barca fortificò il colle sul quale poi i Musulmani costruirono il castello. I Romani nel II secolo a.C. fondarono nelle vicinanze il municipio di Lucentum. Nel periodo delle invasioni barbariche divenne un’importante città visigota, passò poi ai Bizantini e, nell’VIII secolo, agli Arabi, che ne detennero il possesso fino al XIII secolo, quando fu liberata dai Cristiani. Nel 1936 vi fu fucilato il capo della formazione politica di destra detta la Falange spagnola, José Antonio Primo de Rivera. Questo fu uno dei primi episodi che scatenarono la guerra civile che nel 1939 portò alla dittatura di Francisco Franco. Ha un servizio di traghetti per le Baleari e per l’Algeria e un aeroporto internazionale. La specialità locale è il torrone. La sua Università accoglie gli studenti di tutto il mondo. È sede vescovile con Orihuela. La città è ricca di edifici religiosi, ha ben 36 chiese nel solo centro abitato. È gemellata con la cittadina sarda di Carloforte. Pag. 12 29/2009

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Le isole Baleari sono un arcipelago del Mar Mediterraneo occidentale, che forma una comunità autonoma della Spagna. Il capoluogo è Palma di Maiorca. La comunità autonoma è composta da una sola provincia. Le lingue ufficiali sono il catalano e il castigliano. Le isole principali - Totale: 4.992 km² (17a posizione) sono Maiorca, Minorca, Ibiza, e Formentera. Tra le isole minori vi è Cabrera, che ospita il Parco Nazionale dell’Arcipelago. In - Totale (2008): 1.071.221 ab senso stretto, Maiorca e Minorca sono le Isole Baleari vere e pro- Densità 14a posizione: 214,59 ab./km² prie, mentre Ibiza e Formentera appartengono alle isole Pitiuse, Presidente: Francesc Antich ma entrambi i gruppi vengono di solito indicati come Baleari. Seggi parlamentari: 8 congressisti, 1 senatori Storicamente, le isole divenneStatuto di autonomia: 1 marzo 1983 ro una provincia romana con il nome latino di Baleares. Furono invase dai Vandali, dai Bizantini, dagli Arabi, e dagli Aragonesi che governarono le Baleari tramite un regno vassallo, il Regno di Maiorca. In seguito le incorporarono nel Regno Aragonese, che nel 1344 venne assorbito dalla Spagna. Minorca fu una dipendenza britannica nel XVIII secolo. La Civiltà balearica è il movimento protostorico della prima età del ferro, dal 1100 a.C. al 700 a.C. simile alla Civiltà nuragica sarda. Questa civiltà è conosciuta anche con la denominazione di talayotica, derivante dalle strutture a torre dette talayots. L’avanguardia del turismo di massa che oggi invade le Baleari nei mesi estivi arrivò in queste isole già nel 1800, quando viaggiatori importanti come Georges Sand, Chopin e l’Arciduca di Austria Ludwig Salvator, visitarono Maiorca e i loro racconti di viaggio iniziarono a diffondere il mito della loro bellezza. Da quel momento molti artisti europei hanno iniziato a visitare le Baleari, descrivendole nei loro libri e dipingendole nei loro quadri, diventando cosi testimoni della bellezza di questi posti. Nonostante la massa di turisti e i relativi palazzoni costruiti per ospitarli, le Baleari sono riuscite a conservare la loro tradizionale architettura legata ad un ricco e glorioso passato, a mantenere la loro identità e un forte legame con le loro radici. La storia millenaria delle Baleari rivive nelle testimonianze della cultura megalitica, nelle vestigia puniche e fenicie, ma anche nel Modernismo del XX secolo. Le isole Baleari attirano ogni anno milioni di turisti da ogni parte del mondo. Situate tra la Spagna e la costa nordafricana, Maiorca, Minorca, Formentera e Ibiza costituiscono dei veri e propri angoli di paradiso, con le loro spiagge dalla sabbia bianca e sottile e i numerosissimi parchi naturali. La fauna e la flora sono rimaste ancora vergini nonostante la forte espansione turistica, incontrando così il favore di chi non intende la vacanza solo come “puro divertimento”, ma anche come modo di trascorrere le giornate a contatto con la natura. MODERNE, NELLA CIVILTÀ ARCAICA Comunidad Autónoma de las Islas Baleares ISOLE BALEARI di Gian Giacomo Bei I QUATTRO CAPISALDI DELL’ARCIPELAGO MAIORCA- È la più grande delle isole Baleari. Ha 750.000 abitanti. Il capoluogo è Palma di Maiorca. È l’ideale per una vacanza di spiaggia, sport e vita notturna. Il clima è tipicamente mediterraneo, con temperature molto alte in estate (superiori ai 30°) mitigate dalla brezza marina e basse in inverno (raramente inferiori a 5°). I resti dell’era preistorica datati attorno all’anno 5200 a.C. sono stati ritrovati a Sòller e Valldemossa, così come quelli romani, greci, fenici e cartaginesi. Gli abitanti furono assoldati come mercenari da Cartagine nelle Guerre Puniche. Non volevano essere ricompensati con soldi, ma con donne e vino. Si susseguono insenature tra le scogliere come Cala d’Or e Puerto De Soller. Sulla costa nordoccidentale si trova la catena montuosa Serra de Tramuntana. Uno dei villaggi più caratteristici soprattutto per le chiese gotiche è Valldemossa, che attirò molti artisti come Frederic Chopin. S’Albufereta è una zona di grande interesse naturale grazie alla biodiversità che offre e l’ottimo stato di conservazione di cui godono i paesaggi. L’area è il luogo ideale per il bird watching, in quanto zona di nidificazione di specie pregiate quali il pollo sultano, il falco di palude, il cavaliere d’Italia, la cutrettola e il forapaglie castagnolo, il tuffetto, la folaga e la gallinella d’acqua. MINORCA - Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, l’isola di Minorca è l’ideale per una completa immersione nella natura: rocce colorate dalla luce del sole, fiumi tra le valli e piccoli paesi di pescatori da visitare. Il capoluogo, Mahón (in catalano Maó), sorge al termine di una lunga insenatura, conta circa 20.000 abitanti, possiede un porto dove attraccano i traghetti per Barcellona, Palma di Maiorca e Valenzia, ed un aeroporto che sorge a sud-ovest della città. La baia del porto di Mahon è per lunghezza la seconda in assoluto dopo Pearl Harbour alle Hawaii. Altre città sono: Sant Lluis con l’antico villaggio di pescatori di Binibeca, Es Castell (Villacarlos) con il tipico porticciolo, Alaior con la famosa spiaggia bianca di Son Bou e Es Mercadal. Cala Pregonda e Cala Cavalliera sono note per la sabbia rossa, poi Ferreires e Ciudadella. Spiagge come: Cala Algariens, Cala Morell e le calette Macarella con Macarelletta, Turquetta, Son Sauracon conosciute per la sabbia bianca finissima. Secondo il giornalista gastronomo catalano, Jaume Fàbrega, l’origine della salsa maionese deriva da Mahón, dove sin da epoca romana si preparava una salsa simile all’attuale maionese. IBIZA - con Formentera è una delle due isole Pitiuse. Le sue città principali sono: Ibiza, Santa Eulària des Riu e San Antonio. Paradiso dei nottambuli, con una notevole presenza italiana sia stanziale sia stagionale, Ibiza è rinomata per essere la capitale europea del divertimento: locali come Café del Mar, Pacha, Amnesia, Privilege e tanti altri sono famosi ovunque. Ibiza non è solo frenetica vita notturna e discoteche. Meravigliose spiagge si estendono nel lato settentrionale dell’ isola, dato che il turismo si concentra a Ibiza e Sant Antoni a meridione. Inoltre, sempre sul lato a nord si possono ammirare piccoli centri caratterizzati dal classico stile catalano. La Isla Blanca è ricca di spiagge meravigliose si nascondono entro le numerose cale che caratterizzano l’isola, oltre a una parte storica di Ibiza da non perdere, D’Alt Vila (la città alta) costruita su un picco roccioso e protetta da solide mura di cinta. Nel 654 a.C. coloni fenici fondarono un porto nelle isole Baleari, chiamandolo Ibossim. Divenne noto fra i Romani - che lo chiamarono Ebusus - per il vino, il marmo e il piombo. I greci furono i primi a chiamare le due isole di Ibiza e Formentera (Pityûssai, “isole coperte dai pini”). Col declino fenicio dopo le invasioni assire, Ibiza passò sotto la protezione di Cartagine. L’isola produceva vernici, sale, salsa di pesce (il garum) e lana. L’isola fu conquistata da Giacomo I d’Aragona nel 1235. FORMENTERA - Sabbia bianca finissima e aperitivi in riva al mare sono l’anima di Formentera, raggiungibile in traghetto da Ibiza. Venne sfruttata dai Romani quale deposito di frumento, da cui deriva il nome di Formentera. La popolazione residente è di appena 5.553 abitanti, sparsa tra i centri principali dell’isola quali il capoluogo Sant Francesc, La Savina, sede del porto, Es Pujols, principale centro turistico e Sant Ferran, centro abitato e meta hippy a partire dagli anni ‘60. L’isola è una delle mete preferite in Europa, grazie alla bellezza delle spiagge ed all’aspetto incontaminato della macchia mediterranea. Le più belle sono Cala Saona, Es Pujol e Ses Illetes. Di notte si può trovare un divertimento meno caotico di Ibiza nei locali sulla spiaggia, o facendo shopping negli innumerevoli mercatini. Negli ultimi anni è diventata meta di moltissimi turisti e di vip italiani, sono loro che hanno lanciato la moda dell’aperitivo in riva al mare accompagnato da musica fino a tarda ora. Formentera rimane uno dei luoghi del mediterraneo maggiormente frequentati da naturisti, o nudisti, in gran parte italiani, che frequentano la maggior parte delle spiagge grazie alla legislazione permissiva presente in Spagna. Superficie: Popolazione: MINORCA MAIORCA IBIZA FORMENTERA

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