Num.33 - 2009

 

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Il Giornale Italiano Num. 33 - 2009

Popular Pages


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ALMERINO FURLAN PRESIDENTE COM.IT.ES. MADRID E INTERCOMITES SPAGNA “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 33/2009 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET 158 MILA ITALIANI IN SPAGNA! “P SPE R CI EM A IO LE IT CO AL M IA .IT N .ES IT . À”

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CONSEGNATI I “MASTER DE ORO” ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA MADRID di Alessandra Selvelli L’evento è stato inserito all’interno della “Noche en Blanco”. L’artista è definito un grande “manipolatore” attirando a sé come una calamita tutte le esperienze artistiche che hanno fatto della contemporaneità un laboratorio di ricerca, analisi e approfondimento delle nuove forme e dei nuovi elementi che ci attraversano e sovente non riusciamo a catturare nella loro pienezza. Dicono che la pittura gli sia entrata nel sangue per via del nonno anch’egli pittore. Sta di fatto che il suo eclettismo lo porta a generare un’arte che anticipa i tempi e s’impone per la sua trasgressione, la sua passione, il suo stare dentro l’opera che crea. E così diventa il tutto e il contrario di tutto ed è capace di coinvolgere nella stessa misura il pubblico che sente di poterlo ammirare. Formatosi nella moda (diventa prima assistente di Ferrè, e poi stilista di altri marchi prestigiosi). Precedentemente la personale è stata presentata al Palazzo del Vignola, a Todi, Perugia e poi a Napoli negli incantevoli e suggestivi spazi di Castel dell’ Ovo. L’esposizione di Madrid ora andrà a Shangay. Grande successo della mostra Punarjanman (Rinascita) presso l’Istituto di Italiano di Cultura di Alessandro Graziani. CANCELLERIA CONSOLARE COMUNICATO INFORMATIVO L’Ambasciata d’Italia a Madrid intende rendere più moderno ed efficiente il servizio di sportello della Cancelleria Consolare, venendo incontro alle difficoltà ed esigenze dei connazionali che necessitano di servizi consolari. Una delle misure che si vuole mettere in atto per aumentare la qualità dell’offerta dei servizi consolari ed il grado di soddisfazione dell’utenza è il servizio di prenotazione on-line degli appuntamenti. Si informa pertanto che a partire dal 1º dicembre 2009, l’Ufficio polifunzionale della Cancelleria Consolare di Madrid riceverà solo su appuntamento, salvo emergenze. La prenotazione potrà essere fatta in modo semplice e veloce tramite il sito web della Cancelleria Consolare di Madrid (indirizzo: www.consmadrid.esteri.it/Consolato_Madrid ) nell’apposito link delle prenotazioni on-line. Con la prenotazione si potrà prendere un appuntamento scegliendo la fascia oraria più comoda ed essere ricevuto allo sportello senza inutili e snervanti attese. Si invita gli utenti a presentarsi con un leggero anticipo rispetto all’ora dell’appuntamento e muniti dell’apposito codice di prenotazione. Per ragioni organizzative verrà mantenuta la modalità di prestazione dei servizi consolari, per cui: • ai connazionali di madrelingua spagnola saranno riservati gli appuntamenti del LUNEDI’ e GIOVEDI’ dalle ore 9,30 alle ore 12,00; • ai connazionali di madrelingua italiana saranno riservati gli appuntamenti del MARTEDI’ e VENERDI’ dalle ore 9,30 alle ore 12,00; • a tutti i connazionali (siano essi di madrelingua italiana che spagnola) saranno riservati gli appuntamenti del MERCOLEDI’ dalle ore 15,00 alle ore 17,00. Per maggiori informazioni e approfondimenti si prega di visitare la nostra pagina web. Il Presidente del Forum Alta Direccion, Carlos Escudero de Buron, per il 35º anniversario, ha assegnato il Master de Oro all’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Pasquale Terracciano (nella foto). Premiati anche: il Presidente della Federación Asturiana de Empresarios, il Presidente della Cámara de Comercio de Oviedo, Severino García Vigón, il Jefe de Estado Mayor del Ejército, Fulgencio Coll; la Presidenta Microsoft España, María Garaña Corces. Il Presidente d’Onore è il RE Juan Carlos. Fra i premiati anche il Presidente dell’Incosol Hotel-Medical Spa & Resort, José Antonio López Esteras, che ha ricevuto il premio dall’Ambasciatore di Russia, Alexander Kutneszov (nella foto sotto). IL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO gnato il “Premio alla Carriera”, al famoso attore Toni Servillo. Figura di spicco del teatro napoletano e del cinema italiano, sposato e con due figli, Eduardo e Tommaso. È fratello del cantante Peppe Servillo. Toni Servillo si appassionò al teatro sin da piccolo, aiutato da un contesto familiare nel quale la tradizione teatrale, sebbene assente, era amata dai componenti della famiglia. L’attore vive a Caserta fin dagli anni ‘60. Iniziò recitando nell’oratorio salesiano per poi passare alle messinscene durante l’adolescenza. Negli anni della contestazione studentesca collaborò alla fondazione del Teatro Studio di Caserta, insieme a Matteo De Simone, Sandro Leggiadro, Riccardo Ragozzino ed Eugenio Tescione. Nel 1986 si avvicinò al gruppo Falso Movimento e quindi al regista Mario Martone, insieme al quale fondò Teatri Uniti, di cui attualmente è direttore artistico. Nello stesso anno vinse il Primo Premio Gennaro Vitiello con Guernica, atto unico da lui scritto, diretto e interpretato. Nel 1989 e nel 1991 partecipa agli spettacoli La seconda edizione del Festival del Cine Italiano di Madrid è stata organizzata sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, da Cinecittà Luce e dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, con la col- laborazione dell’ENEL e di ALITALIA, e la partecipazione di NH Hotels. Presso il Cine Estudio del Círculo de Bellas Artes de Madrid, si sono proiettati i film prodotti in Italia che abbiano partecipato a festival internazionali, come Cannes, Locarno, Toronto e Roma. Alla inaugurazione, svoltasi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, l’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, ha conse- Ha da passa’ ‘a nuttata e L’ impero della ghisa di Leo de Berardinis. Nel 2005 ricevette il Premio Gassman per la regia di Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo: nello stesso anno si aggiudicò, per il film Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino, un David di Donatello come miglior attore protagonista ed un Nastro d’argento. Nel 2008 si è riaggiudicato il David di Donatello come miglior attore protagonista per il film La ragazza del lago di Antonio Molaioli. Nello stesso anno conferma il suo talento in Gomorra di Matteo Garrone e Il Divo di Sorrentino che gli valgono il premio EFA (Oscar europeo) come migliore attore. Ha diretto numerose opere liriche, all’estero e in Italia, e il prossimo anno sarà il protagonista di tre nuovi film: Un balcon su le mer, della regista Nicole Garcia, in Francia; Gorbacióv, del regista Stefano Incerti, a Napoli; Una vita tranquilla, del regista Claudio Cupellini, in Germania. Inoltre avrà il ruolo di Giuseppe Manzini nel film Noi Credevamo, diretto da Mario Martone. Pag. 2 33/2009

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ALITALIA, PAOLO PAUSINI, IN SPAGNA BUONI SERVIZI E OTTIMI RISULTATI MADRID di Alessandra Selvelli dotati di tecnologie e motori di ultima generazione, che sono contraddistinti dal logo verde Environmentally Friendly che consentono una riduzione del rumore, un minore consumo di carburante e quindi di inquinamento, in linea con i più elavati standard internazionali. Per quanto riguarda il tasso di regolarità abbiamo registrato un livello vicino al 100% e la puntualità in ottobre è arrivata all’80%. Stiamo lavorando moltissimo sul miglioramento dei servizi pr i clienti. È stato creato il terminal unico Alitalia a Fiumicino, con accessi preferenziali per chi ha biglietti di business-class, sull’internazionale, oppure è in possesso delle nostre tessere premium del programma MilleMiglia, le tessere Club Ulisse e Freccia Alata. Un accesso preferenziale per i viaggiatori sulla tratta Roma -Milano, che è il volo con la frequenza maggiore. Il vantaggio è che siamo riusciti a creare un terminale dedicato ad Alitalia, la nostra casa nel nostro aeroporto principale. Per quanto riguarda la Spagna i risultati sono positivi, stiamo cercando di soddisfare al meglio la domanda della nostra clientela, e chiaramente il nostro obiettivo e’ di migliorare ancora il livello di servizio. Se dovessimo inventare uno slogan per l’Alitalia? Lo slogan che ci definisce molto bene, è “Il piacere di volare Made in Italy”. NOTIZIE PRESENTATA LA RELAZIONE ANNUALE DEL TRIBUNAL DE CUENTAS EUROPEO T R I B U N A L D E C U E N TA S Il Country Manager della Compagnia di Bandiera illustra i servizi, le tecnologie e le novità. 13 voli al giorno con 82 frequenze settimanali. Presso il Palacio del Senado a Madrid, si è svolta la Presentazione alla Spagna del MANUEL NUNEZ PEREZ, Informe Anual del Tribunal PRESIDENTE de Cuentas Europeo peri il passato esercizio finanziario. La cerimonia è stata organizzata in collaborazione con il Tribunal de Cuentas de España. Il Presidente del Senato, Javier Rojo, ha sottolineato l’importanza del controllo della spesa pubblica e il ruolo svolto dagli enti fiscalizzatori come promotori e attivatori di gestioni efficaci e trasparenti, con la necessi- Intervista di Giulio Rosi L’Alitalia in Spagna? In Spagna siamo presenti con una organizzazione commerciale sul territorio negli uffici di Madrid e Barcellona. Abbiamo voli da Madrid, Barcellona e Valencia. Da Madrid e Barcellona voliamo a Roma e Milano e da Valencia voliamo a Roma. Al momento abbiamo 13 voli al giorno con 82 frequenze settimanali. Attraverso questi voli i nostri clienti possono raggiungere le altre 21 destinazioni in Italia come il resto del network internazionale e intercontinentale. Accordi di collaborazione con altri vettori dell’alleanza SkyTeam di cui facciamo parte, come Air Europa ci permettono di portare passeggeri anche da e per altre regioni spagnole come la Galizia, i Paesi Baschi, la Baleari e le Canarie. Novità nei servizi per i viaggiatori? A livello aziendale ci sono dei progetti ambiziosi di rilancio e di sviluppo dei nostri servizi. In questo momento, per esempio, è in corso il restyling delle nostre sale aeroportuali per i viaggiatori frequenti Alitalia, in Italia e nel mondo, e abbiamo avviato la sostituzione dei sedili dei 48 Airbus già in flotta. A primavera del 2010 avremo l’80 % dei nostri aerei di breve e medio rag- gio sarà dotato di poltrone di nuova generazione più comode e confortevoli. Ci sono anche altre novità in arrivo nei prossimi mesi per la classe “Magnifica” che è la nostra business di lungo raggio sui voli intercontinentali, con le nuove poltrone Lie Flat che si trasformano in comodi letti un catering completamente rinnovato e una nuova trousse. Stiamo studiando anche la possibilità di aprire nuove destinazioni a livello internazionale dall’estate del 2010. Quanto è importante per un Paese avere la sua compagnia di bandiera? I riscontri che ci danno i nostri clienti sono molto positivi. L’Alitalia rappresenta un primo passo significativo verso il proprio Paese per la clientela italiana, e per quella straniera ed internazionale ci vo- gliamo posizionare come uno dei brand più importanti del Made in Italy, per farci riconoscere ed apprezzare per la qualita’ dei nostri servizi in Italia e all’estero. Nella selva di queste compagnie low- cost, perchè uno sceglie l’Alitalia, quali sono i vantaggi reali? Intanto stiamo parlando di una nuova Alitalia che è decollata all’inizio dell’anno, è una compagnia in pieno rilancio, all’avanguardia con i tempi, cararatterizzata da un profilo globale basato su alleanze con le compagnie partner di Skyteam, una delle tre grandi alleanze internazionali, con un forte impegno per la sicurezza e la qualità dei servizi.Vogliamo portare nel mondo i valori, la tradizione e lo stile tipicamente italiani. I nostri Airbus A320 sono Manuel Núñez Pérez, Presidente del Tribunal de Cuentas; Javier Rojo, Presidente del Senato; Juan Ramallo Massanet, membro del Tribunal de Cuentas Europeo tà di rinforzare la fiducia nel loro lavoro e l’impatto delle loro attività. È poi intervenuto Juan Ramallo, Membro spagnolo del Tribunal de Cuentas Europeo, il quale ha ricordato alcuni aspetti generali del bilancio dell’Unione europea, con riferimento al suo ruolo nella attuale crisi economica e finanziaria. In particolare ha ricordato la permanenza di importanti punti deboli e che la Declaración de Fiabilidad era stata negativa rispetto alla maggior parte dei preventivi di spesa. L’atto di apertura si è concluso con l’intervento del Presidente del Tribunal de Cuentas, Manuel Núñez Pérez, che ha citato le nuove sfide con le quali dovrà confrontarsi il controllo esterno nella società attuale, oltre allo speciale contributo del controllo stesso nella promozione di gestioni efficaci e trasparenti. L’alto dirigente ha poi esaltato il valido lavoro svolto dagli organi del controllo esterno, denunciando nelle loro relazioni i comportamenti irregolari e i casi di corruzione correlati all’esercizio di alti incarichi o funzioni pubbliche, che tanto degrado hanno portato nella gestione pubblica negli ultimi tempi. Facendo riferimento alla presente situazione economica e finanziaria, il Presidente Núñez ha elencato i principali avvenimenti che marcheranno l’agenda europea il prossimo anno e come la nuova forma di gestione e la domanda della società di fronte alle realtà emergente esigano l’adattamento e l’ammodernamento degli organi di controllo esterno, per ottenere un potenziamento più efficace delle funzioni e un miglior impatto dei risultati. Le due aree in cui il Tribunal de Cuentas deve assumere un impegno speciale sono quelle della divulgazione delle sue attività presso cittadini, mezzi di comunicazione e fori scientifici, professionali e universitari. Inoltre occorre migliorare la divulgazione dei risultati. A conclusione il Presidente Núñez Pérez ha annunciato la presentazione di una relazione sulle azioni del Tribunal de Cuentas, che verrà organizzata in collaborazione con il Parlamento. 33/2009 Pag. 5

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MADRID di Alessandra Selvelli Notizie GRUPPO FIAT MARCO PIZZI RAPPRESENTA LA CCIE Marco Pizzi, Presidente dal 2006 della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) è il nuovo rappresentante delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) dell’Area Europa. L’elezione è avvenuta nell’ambito della Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Marco Pizzi succede a Nicola Caprioni, che ha ricevuto i ringraziamenti da parte dei presidenti delle CCIE per l’importante lavoro svolto nel triennio del suo mandato. Marco Pizzi ha accolto con soddisfazione il nuovo incarico manifestando il proprio impegno per rafforzare il ruolo delle CCIE come interlocutori strategici per la promozione italiana all’estero, preannunciando che sarà fondamentale promuovere un maggiore coordinamento tra le diverse Camere, affinché agiscano sempre più come “sistema” nei confronti dei soggetti (Istituzioni, Enti, Associazioni di categoria, ecc.) interessati alla promozione italiana. Il tutto sempre nel rispetto del pluralismo delle singole Camere e dei paesi in cui operano. LA LANCIA DELTA A BERLINO Lancia Delta è stata l’Auto Ufficiale della manifestazione celebrativa della caduta del Muro di Berlino, che ha cambiato per sempre la storia e rappresenta il simbolo di tutte le lotte contro le barriere fisiche e culturali. La flotta di Lancia Delta ha accompagnato i numerosi ospiti istituzionali per le vie della capitale tedesca fino alla Porta di Brandeburgo, dove si è svolta la spettacolare cerimonia di celebrazione. L’impegno di Lancia era testimoniato anche da un tassello del gigantesco domino che è stato fatto cadere, appunto con “effetto domino”, nel corso della celebrazione. Anche in occasione del Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace, fra i quali Mikaijl Gorbaciov (nella foto), che si è tenuto a Berlino all’indomani del ventennale della caduta del Muro, la flotta di Lancia Delta ha avuto l’onore di accompagnare i premi Nobel presenti. 44.000 soci in 33 collegi NOTIZIE I CONSIGLI DI ECONOMISTI E CONSULENTI FISCALI Il Registro de Economistas Asesores Fiscales (REAF), organo del Consejo General de Colegios de Economistas de España, e il portale Finanzas.com , specializzato in economia, danno alcuni consigli per pianificare prima della fine del 2009 la IRPF, la cui dichiarazione va VALENTI PICH, PRESIDENTE presentata al prossimo anno. Per esempio, revisionare le dichiarazioni presentate negli ultimi quattro per vedere se ci sono compensazioni o rendite pendenti da inserire in quella attuale. Per sapere se possiamo risparmiare qualche cosa nella dichiarazione anteriore, dobbiamo fare una simulazione inserendo le rendite avute nel 2009. Se risulta che dobbiamo devolvere tutte le ritenute sicuramente non vale la pena. In caso contrario occorre analizzare le molteplici possibilità che la normativa ci offre. Se possiamo determinare quanto sono i dividendi di una società di cui siamo soci, e questi non superano i 1.500 euro di esenzione, indubbiamente ci interesserà anticipare al 2009 il pagamento per abbassare al 18% il tributo di ritenuta fiscale e non dover pagare il 19 o il 21% come avverrà nel 2010. Le possibilità di intervenire legalmente, ma con grande risparmio, sul pagamento dei tributi e delle imposte è molto complessa. Per questo si consiglia di consultare subito il portale www.finanzas.com per accedere alle raccomandazioni di giornalisti specializzati, come Rafael Rubio y Manuel Moreno Capa, oppure di chiamare direttamente il REAF al 91 432 26 70. Notizie dal Club Nel Circuito della Comunità di Valenza “Ricardo Tormo” di Cheste, si sono svolte le Finali Mondiali Ferrari 2009, un evento che vede riuniti numerosi piloti in gara per i vari titoli nel diversi campionati organizzati dalla Casa di Maranello. L’evento, secondo Marc Gené, pilota collaudatore della Ferrari, ha offerto uno spettacolo unico, soprattutto perchè la Ferrari non celebra mai questo avvenimento fuori dall’Italia. Oltre 10 mila persone hanno assistito alla suggestiva sfilata dei più bei modelli di Ferrari, aperta da una California decapottabile guidata dall’ex calciatore Amedeo Carboni, seguita da un nuovissimo 458 Italia, uno 612 Scaglietti, un 599 GTB guidato da Jorge Martinez “Aspar”, un F430 GT2 guidato da Álvar Barba; un prototipo del “Programma FXX” con Mauricio Mediani al volante e un F430 Challenge guidato da Nicky Cadei. Marc Geñe è sceso in pista con la famosa F2008 “Aleta de Tiburón” del Mondiale di Formula 1 del 2008. Il Ferrari Club de España è intervenuto con 80 vetture, dando luogo ad un imponente raduno di ferraristi provenienti da ogni parte della Spagna. Il Dipartimento “Ferrari Clienti” ha allestito un padiglione per la vendita di gadget e articoli esclusivi del Cavallino Rampante. Non é mancata la partecipazione delle “Ferrari Classiche”, intramontabili miti della scuderia di Maranello. Particolarmente acclamata la presenza di Fernando Alonso, nuovo membro della Scuderia di Fórmula 1, il quale assieme a Felipe Massa è sceso in pista con un Ferrari California guidata dal presidente della Comunità Valenzana Francisco Camps con a bordo il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo e la sindaca di Valenza, Rita Barberá (nella foto). BANCO SABADELL ED ECONOMISTAS Il Banco Sabadell ha stipulato un accordo con Consejo General de Colegios de Economistas de España, firmato fra Conxa Oliu, responsabile settore Professionisti del Banco Sabadell; Lluis Buil, vice direttore generale di Banco Sabadell e Valentí Pich, presidente del Consejo General de Economistas. Banco Sabadell offrirá agli economisti, ai loro familiari di primo grado ed agli impiegati del Colegio de Economistas, un insieme di prodotti e di servizi bancari a condizioni vantaggiose, adatti alle loro necessità personali e professionali. Il Consejo, rappresenta in ambito nazionale i Colegios Oficiales de Economistas de España, coordina il loro esercizio e tutela i loro interessi professionali. Attualmente oltre 44.000 economisti risultano iscritti nei 33 Colegios. Il Banco Sabadell supera le 950 convenzioni stipulate con i vari ordini professionali, per un totale di 800.000 persone che accedono ai prodotti finanziari a condizioni vantaggiose. - www.economistas.org 33/2009 Pag. 7

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C AB T A L O G N A ARCELLONA di Maria Santini AUTENTICAZIONE FOTOGRAFIE PER PASSAPORTI Quando si richiede il rilascio di un Passaporto tramitando per corrispondenza (certificado con acuse de recibo), la necessità di autenticare le fotografie sta creando difficoltà in quanto alcuni Notai, anche in sedi importanti (quali Valencia, Palma di Mallorca) non eseguono l’operazione. In altri casi quando accettano emettono fatture superiori ai 50 euro, mentre in Barcellona la spesa media ci risulta aggirarsi intorno ai 7-8 euro. Per facilitare i Connazionali alleghiamo alla presente un testo indicativo da utilizzare. Il modus operandi è il seguente: 1) recarsi in Ufficio Notarile con il suddetto testo nel caso risultasse utile, portando un documento d’identità in vigore e 2 fotografie formato tessera. Una verrà restituita autenticata e l’altra rimane nell’archivio notarile. 2) Introdurre nel plico diretto al Consolato Generale, insieme a tutta la documentazione richiesta, la fotografia autenticata ed una normale. 3) Aggiungere nel plico una busta prepagata “certificada” (che si compra in Correos) apponendo il proprio indirizzo, in modo da facilitare la spedizione del documento. Oppure indicare che si desidera ricevere il Passaporto a mezzo di “corriere rapido” (SEUR, DHL, MRW,etc…) L’autentica della foto oltre che presso l’Ufficio Notarile può essere richiesta presso qualunque altro Ente o Istituzione autorizzati dallo Stato Spagnolo ad effettuare “compulsa”. NOTIZIE Com.It.Es. CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA A BARCELLONA CASA DEGLI ITALIANI - Mostra organizzata dall’Associazione Sardi in Spagna San Salvador d'Horta “Sardenya molt per descubrir” presso il Centre Cívic Sagrada Familia. UN PONTE COMMERCIALE FRA SICILIA E CATALOGNA La Camera di Commercio Italiana di Barcellona e la Camera di Commercio di Trapani, hanno lanciato un programma di collaborazione per promuovere il turismo e la gastronomia della città siciliana in Catalogna. Questo ponte commerciale conta sulla partecipazione dell’associazione “Strade del Vino Erice Doc” e con il nuovo collegamento della Ryan Air fra gli aeroporti di Girona e Trapani Birgi. L’accordo fra le due istituzioni è il risultato di una riunione fra il presidente della Camera di Commercio di Trapani, Giuseppe Pace, la segretaria generale della Camera di Commercio Italiana di Barcellona, Livia Paretti, il responsabile commerciale della Camera di Commercio Italiana di Barcellona, Bertrando di Renzo e il presidente dell’associazione “Strade del Vino Erice Doc”, Enzo Fazio. In proposito, Livia Paretti ha precisato che il mercato di Barcellona e della Catalogna in generale, rappresenta un notevole potenziale per le imprese siciliane del settore agroalimentare. “Un mercato - ha detto Livia Paretti – particolarmente attraente per la presenza di una forte comunità italiana, con almeno 90 ristoranti e 47 negozi di enogastronomia che lavorano con prodotti italiani”. LA CCIB AL CONVEGNO MONDIALE PER IL MADE IN ITALY La Camera di Commercio Italiana di Barcellona, rappresentata dalla segretaria generale, Livia Paretti, ha partecipato a Salerno al XVIII Convegno Mondiale delle Camere di Commercio all’Estero. Tema dell’incontro “Made in Italy ed i territori al di là della crisi: nuovi mercati e alleanze concrete”. Al convegno sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Augusto Strianese, e il sindaco di Salerno, Vincenzo de Luca. Nel corso dei lavori sono stati esaminati tutti i temi connessi alle attività commerciali internazionali, fra i quali il ruolo delle istituzioni e le sfide del mercato globale, la promozione e lo sviluppo dei territori del meridione italiano. Con l’occasione si sono svolti vari incontri fra i buyers selezionati dalle camere di commercio italiane in Europa e le imprese della Campania interessate ai mercati esteri. 33/2009 Pag. 9

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Il 25 Novembre si è celebrata la Giornata Mondiale contro i Maltrattamenti alla Donna. Il nostro giornale vuole dedicare una pagina a questo tema così tremendo e drammatico. Tutti i Paesi hanno dimostrato il proprio appoggio. Questo è avvenuto anche in Italia. Abbiamo scelto Sanremo. Come avviene in molti Paesi, le battaglie sociali sono sostenute da personaggi famosi. Anche in Italia, Irene Fargo, la famosa cantante, dà la sua voce e la sua forza per testimoniare e appoggiare le donne maltrattate. Purtroppo il suo appoggio non è solo un sentimento umanitario, ma una testimonianza diretta. Irene Fargo, infatti, è stata “protagonista” in quanto vittima di maltrattamenti e stalking. Quindi a Sanremo, sul quel palcoscenico che l’ha vista trionfare come artista, è voluta ritornare non per cantare, ma per dare voce e coraggio alle donne che si trovano in situazioni analoghe a quelle da lei vissute, intervenendo alla conferenza sullo Stalking organizzata dall’Amministrazione Comunale nel Casinò di Sanremo, in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Imperia, per dibattere sulla Legge specifica e sugli aspetti psicologici legati a questo tragico fenomeno. Sono intervenuti l’avvocata Barbara Piro, la sostituto procuratore del Tribunale di Sanremo, Barbara Bresci e la psicoterapeuta Silvia Marcuzzo. Anche il Ministero per le Pari Opportunità, attraverso il ministro Mara Carfagna, ha dato il proprio appoggio alla iniziativa sanremese, che è stata presentata da Cristina Barabino, Consigliere Provinciale di Imperia con delega alle Pari Opportunità; dall’Assessore alle Pari Opportunità di Imperia, Franca Rambaldi e dal Consigliere Comunale di Sanremo, Maria Luisa Gugliotta. I TA L I A - I TA L I A di Paola Pacifici SANREMO CON E PER LE DONNE MALTRATTATE IRENE FARGO, LA SUA VOCE NON SOLO PER CANTARE Si è tenuta una conferenza sullo stalking per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. CRISTINA BARABINO, Consigliere Provinciale di Imperia,con delega per le Pari opportunità Intervista Consigliere, quali sono i temi trattati in questa conferenza? Noi abbiamo deciso di occuparci di stalking perchè in Italia è un reato nuovo, entrato in vigore da circa un anno e grazie al Ministro Mara Carfagna viene punito con la reclusione fino a 4 anni. E’ un tema attuale in Italia perché finalmente le donne possono denunciare questo reato. Nella nostra provincia, nel 2007, abbiamo avuto un caso eclatante di stalking che però purtroppo è arrivato alla tragedia dell’omicidio. Una giovane di 32 anni, Antonella Muttari, è stata dopo varie persecuzioni da parte del fidanzato, che all’epoca non erano ancora considerate reato, è stata brutalmente uccisa per strada a Sanremo di giorno. Noi abbiamo voluto organizzare questa conferenza per informare i cittadini su questo reato Il cantare mi ha salvato la vita. Non sono stata dimenticata. Dopo aver fatto Sanremo, Domenica In, Festival Bar, se poi non sei in televisione non ci sei. Con me si sono ricordati del mio lavoro, della mia voce e delle mie canzoni. Si chiedevano dove fossi stata, come mai non avessi più cantato. Adesso si sono dati una risposta. Ho reagito anche per le mie figlie, non volevo che seguissero la mia stessa sorte. Ti fa soffrire ancora di più veder soffrire, specialmente se si tratta di minori e ancora più se sono tue figlie. E’ una storia molto complessa. Di queste storie ce ne sono tante e parlarne aiuta le persone in difficoltà a riconoscere il loro stato di confusione e di diffidenza verso tutti, io per lo stalking sono arrivata a non fidarmi più di nessuno, le amicizie sono ridotte all’osso, pensi sempre che una persona che ti chiama dopo anni lo fa per un interesse particolare, che sia stata sollecitata da qualcuno per avere informazioni su di te, insomma si vanno a pensare le cose peggiori e non vivi bene, te lo assicuro. Ero una persona solare, aperta disponibile al rapporto di amicizia e ora non lo sono più. Ti cambia la vita. E allora i programmi della cantante? Con grande gioia, con grande forza ed entusiasmo porterò a Sanremo la canzone autobiografica, “La vita di un’altra”. Spero che la commissione la accolga, cosi che la mia voce continuerà, questa volta con la musica e le parole a diffondere il messaggio di dolore, di denuncia e di speranza. e soprattutto le donne e spronarle visto che il 70% avvengono dentro le mura domestiche da famigliari o comunque da persone che si conoscono, a reagire, a non avere paura e denunciare. Anche, naturalmente, dal Ministero delle Pari Opportunità arriva l’esortazione a reagire per il diritto di riprendersi la propria libertà di vivere in un modo dignitoso e sicuro. Abbiamo voluto e vogliamo sensibilizare tutti ma in special modo i giovani. Per stalking non parliamo di maltrattamenti, come rientrano questi nei termini della legge? Purtroppo succede spesso che chi perseguita, chi mette in atto lo stalking sia l’ex convivente, l’ex marito per cui si traduce facilmente anche i maltrattamenti. Abbiamo avuto come testimone alla Conferenza la cantante Irene Fargo, che ha raccontando quanto le è accaduto, avendo subito lo stalking da parte dell’ex marito, e anche atti di violenza. Dal punto di vista giuridico abbiamo avuto due ottimi relatori, l’avvocato Barbara Piro di Sanremo, la quale ha presentato e introdotto la norma e la dottoressa Barbara Bresci, sostituto procuratore del Tribunale di Sanremo che è andata più nello specifico del reato parlando dei maltrattamenti sulle donne e sui figli. Irene Fargo con il maestro Palmeri: in omaggio alla Spagna, dove a Marbella ha tenuto un concerto organizzato dall'Associazione Italiani in Spagna, ha inciso la versione spagnola di Caruso. Intervista Irene, da alcuni mesi sei presente nei vari mezzi di comunicazione, sei diventata la “portavoce” di una situazione tragica come quella dei maltrattamenti alle donne. Perché? Io stessa, da tre anni, vivo una situazione drammatica che mi rende difficile la vita e mi ostacola nel lavoro. L’importante è aver trovato la forza di reagire. Tutto è cominciato questa estate, quando la mia storia è uscita su una rivista. Successivamente ho rilasciato diverse interviste. Poi mi hanno chiamato a Rai 3 su “Chi l’ha visto?”, a Pomeriggio sul 5 con Barbara D’Urso, Matrix, La vita in diretta su Rai 1 nello spazio “Cono d’ombra” condotta da Caterina Balivo, quando si parla di stalking e maltrattamenti vengo invitata “purtroppo” come testimone diretto. Questa è ora la mia voce, aiutare le altre donne che si trovano in una tremenda situazione e non hanno ancora il coraggio e la forza di denunciare. Ho cominciato a parlare perché quando stai zitto, tutti gli altri non capiscono, non capiscono i tuoi comportamenti, non si spiegano perché sei sparita, nascono delle domande alle quali non sanno dare risposta. Queste mie dichiarazioni hanno provocato denunce del mio ex marito, ma io sto dicendo semplicemente la verità. E’ importante aver reso pubblica questa situazione per aiutare anche le altre donne. Ci vuole coraggio per andare in televisione e raccontare le tue disgrazie, ti vergogni, ma in realtà chi dovrebbe vergognarsi è sempre il maltrattatore. Tutto questi pesanti e dolorosi momenti, sia per te sia per le tue figlie, hanno segnato e segnano la tua vita di donna, ma la cantante? Per fortuna, nonostante tutto quello che mi è successo, ho tanta voglia di cantare. Ci sono persone che Dio ti manda, che identifichi come amici e magari sono degli angeli. Hanno creduto nelle mie capacità e mi hanno offerto la loro solidarietà. Nella foto da sinistra Cristina Barabino, Silvia Marcuzzo, la presidente della Fidapa sanremese Susanna Vivaldi, la cantante Irene Fargo e Maria Luisa Gugliotta. Pag. 10 33/2009

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IL PRESIDENTE DELL’ INTERCOMITES ALMERINO FURLAN Intervista di Giulio Rosi Presidente, facciamo un bilancio di questi anni di attività del Com.It.Es? Un bilancio molto positivo. Il Com.It.Es di Madrid, quello di Barcellona e quello delle Canarie hanno fatto un gran lavoro per farci conoscere dalla comunità. Prima della crisi era più difficile perché c’era molta meno gente che aveva bisogno dell’aiuto delle istituzioni, di poter conoscere, di presentare un curriculum per trovare lavoro. Adesso, molto di più, anche se è una disgrazia e non un vantaggio. Abbiamo constatato che le istituzioni, se ben organizzate, se danno la possibilità di essere contattate,come ha fatto il Com.It.Es. di Madrid con un portale che funziona non solo su Madrid, ma anche per tutta la Spagna, può dare un servizio ed essere un mezzo di comunicazione con la comunità. I Consiglieri hanno fatto uno sforzo molto importante, ricordo che i consiglieri non sono retribuiti e lavorano per spirito sociale, lo fanno in un modo organizzato riuscendo a portare avanti i discorsi sociali, sportivi e programmi di aiuto culturale dove l’Istituto Italiano di Cultura non può entrare essendo piccole le dimensioni di queste iniziative che, invece il Com.It.Es. può affrontare e sviluppare. Per esempio, presentare giovani pittori, giovani scrittori, gente che non ha la possibilità di arrivare al grande pubblico e che evidentemente ha una porta aperta attraverso il Com.It.Es. Quali sono state le difficoltà incontrate per poter realizzare i vostri obiettivi? Per prima cosa, una legge che non è in consonanza con gli obiettivi della collettività italiana all’estero. Deve essere modificata per dare una visione, una capacità e una possibilità ai Com.It.Es. che in questo momento non hanno. Secondo, il discorso del finanziamento. Evidentemente il Com.It.Es. di Madrid ha potuto superare questo discorso attraverso il finanziamento con la pubblicità, con accordi con alcune società, con sovvenzioni da parte di società italiane che hanno la volontà di aiutare le istituzioni che operano in favore della comunità. Ci hanno permesso di fare attività della società e far produrre tutti senza nessun problema. Per lo sport viene premiato Ettore Messina, allenatore di pallacanestro, attualmente del Real Madrid, ma da moltissimi anni di altre squadre italiane e straniere raggiungendo obiettivi importanti in Italia, a livello europeo e nazionale. Nella cultura, a Gabriele Finaldi, direttore generale aggiunto del Museo del Prado. Per la solidarietà a Padre Javier della Chiesa degli Italiani a Madrid, lavora con molto affetto e capacità in modo particolare per gli italiani, assistendo i nostri connazionali poveri soprattutto provenienti dal sud America, dando anche corsi per la comunione e le cresime. Poi un riconoscimento speciale a Luca Cuccolini, industriale italiano la cui famiglia iniziò la sua impresa nel campo dei bottoni negli anni ‘60 in Spagna e da lui rilanciata. Che cosa è l‘Italianità per te? Tu non fai una domanda, ma sollevi un problema filosofico. L’Italianità è l’immagine di un qualcuno che rappresenta l’Italia in modo evidente e lodevole portando avanti con orgoglio la bandiera italiana. che non potevamo fare se non avessimo avuto questi contributi, queste sovvenzioni, questi aiuti. Ma ci sono Com.It.Es. che non hanno questa possibilità e pertanto hanno molte più difficoltà in tutto ciò che vorrebbero fare. Per esempio, il Com.It.Es. delle Canarie, fa un lavoro veramente encomiabile in quanto aiuta la comunità italiana sia per chi viene dall’Italia, sia dal Sud America, sotto l’aspetto sociale, quello culturale, dando corsi di lingua. In Spagna abbiamo un grande problema, in quanto il 50% degli iscritti all’AIRE sono italiani che vengono dal sud America, che parlano solo lo spagnolo e che hanno bisogno di integrarsi nella comunità italiana. Il primo modo per farlo ovviamente è la lingua, devono conoscerla, è uno degli obiettivi della nuova legge. Ai compiti istituzionali se ne sono aggiunti altri non previsti e forse non di competenza? In molti casi è assolutamente vero. Gli ambiti in cui si dovrebbe muovere con la legge attuale è una cinghia di trasmissione tra la comunità e le istituzioni. Però la comunità vuole molto di più. Vuole corsi di italiano, aiuti per la scuola, assistenza sociale, la possibilità di promuovere le proprie capacità, avere una prima mostra, una presentazione di un libro, tutte cose necessarie che richiedono piccole quantità di contributo economico per poter dare una risposta a chi lo necessita. Il prossimo appuntamento? Il 10 dicembre il Com.It.Es., presso il Consolato, in occasione del Natale, consegna il Premio all’Italianità, premio voluto da me, come riconoscimento a italiani che si sono distinti nell’ambito dell’industria, della cultura, dello sport e della solidarietà. Quest’anno per l’industria viene premiato Andrea Brentan, amministratore delegato di Endesa, è stato l’artefice, ovviamente con Conti, amministratore delegato dell’Enel in Italia, con l’aiuto dell’ Ambasciatore Terraciano, del consolidamento dell’acquisto di Endesa in Spagna e con un credito molto importante, da quando è entrato, i mananger di Endesa gli hanno riconosciuto di aver preso in mano il motore MADRID È anche al vertice dell’Intercomites, il Comitato dei Presidenti dei Com.It.Es. Ogni anno, per la “Festa di Natale”, consegna i premi “Italianità”. “I Com.It.Es. di Madrid, Barcellona e Canarie – afferma il Presidente Furlan – hanno fatto un gran lavoro per farsi conoscere dalla Comunità Italiana”. Curriculum Informazioni Personali: Data di nascita: 28/09/49; Luogo di nascita: Eraclea Ve; Nazionalità: Italiana; Residente: Madrid, C/ Sancho Davila, 12-6°; E-mail: afurlan@ futurespace.es. Esperienze Formative: Perito Metalmeccanico – Asti; Scienze Politiche -  Università di Torino. Esperienze Professionali: 1968-72 Zanussi SpA, Direzione  Tempi e metodi in Milano; 197280 AFL Falck SpA, Direzione Commerciale  Filiale di Torino; 1980- 82 Bekaert SpA, Direzione Commerciale in Milano; 1983-86 Mannesmann-Kienzle SA - Madrid, Direzione commerciale; 1986-96 DSD SA Madrid, Società informatica di ambito nazionale, Azionista Amministratore Delegato; dal 1997 Future Space SA  Madrid, Ingegneria informatica, Presidente. Esperienze  Istituzionali: 1996-97 Segretario Generale, Camera di Commercio di Madrid; dal 1997 Consigliere della Camera di Commercio di Madrid; 199704 Consigliere del Com.It.Es. di Madrid; dal 2004 Presidente del Com.It.Es. di Madrid; dal 2006 Presidente dell`InterComites per la Spagna. Attività Extra: Footing, mountain bike, viaggi, cinema, bridge. Pag. 11 33/2009

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MADRID Con il termine “Italianità” il Com.It.Es. di Madrid non solo riconosce il valore delle radici, ma soprattutto vuole premiare l’impegno personale e professionale di quanti operano per diffondere ed affermare la cultura, il lavoro, lo sport e l’immagine dell’Italianità e dell’Italia in Spagna. I premi vengono consegnati durante la “Festa di Natale”, una serata presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia. PREMIO ITALIANITÀ PER L’INDUSTRIA ANDREA BRENTAN PREMIO ITALIANITÀ PER LA CULTURA GABRIELE FINALDI Intervista Ingegnere, questo premio? Un piacere enorme. La motivazione è per l’Operazione Endesa. L’Enel mi ha dato l’opportunità di realizzarla con un “equipo”. Sono nato e cresciuto all’estero, il papà lavorava in una comunità di italiani a Tangeri, e nel 1958 fu premiato per meriti professionali. Sono contento e onorato anche perchè mi è stato assegnato all’unanimità da compatrioti che non conosco tranne Almerino Furlan. Qual è la sua esperienza di italiano in Spagna? Positiva da ogni punto di vista. Conoscevo una Spagna diversa, da bambino l’abbiamo attraversata molte volte. Avevo nelle orecchie la lingua tanto vicina e tanto diversa dalla nostra. Questo mi ha favorito. Un’esperienza positiva anche se dal lato professionale i primi mesi sono stati un po’ duri nel confrontarmi tutti i giorni con una cultura imprenditoriale forse un po più diretta e in qualche momento più aggressiva della nostra, ma da un punto di vista umano e professionale assolutamente positiva. In Endesa, sia da vice presidente, sia, da fine giugno, con la nomina da amministratore delegato, ho avuto una ottima accoglienza, senza resistenze, cercando di capire le nuove idee che potevo portare, nei rapporti con le amministra- zioni e con i ministeri. Nessun problema di cultura, di intesa per essere straniero. Che cosa può portare l’Enel a Endesa? Sono due realtà grandi, probabilmente l’Enel un po’ di più, complesse e articolate, preferisco risponderle nel senso che cosa ci possono e ci stanno apportando l’Enel e l’Endesa. Oggi siamo Endesa e pur conservando la sua autonomia, la sua quotazione in Borsa a Madrid, fa parte di questo gruppo ed insieme sono uno dei più grandi gruppi energetici, elettrici e di gas in Europa e nel mondo, per Endesa è appartenere ad un gruppo diversificato geograficamente, dalla Russia all’Europa orientale, all’Italia, alla Francia, alla Spagna e al Portogallo, in Marocco, fino all’Irlanda e tutta l’America Latina. La dimensione e la diversificazione che si portano reciprocamente le due entità sono fondamentali per la crescita e la stabilizzazione dei risultati, i affrontando insieme qualsiasi problema , cogliendo il meglio dei due mondi, come per il sistema di telegestione dell’Enel che abbiamo attualizzato e adattato al mercato spagnolo da un brevetto dell’Enel in Italia, così come per le specifiche tecniche della media tensione creando una terza specifica che migliora i servizi e riduce i costi. Come è valutata l’Italia in Spagna? Con grande considerazione condivisa dagli italiani in Spagna. La Spagna ama, ammira e rispetta l’Italia in tutti i settori compreso quello del diritto con un vero culto per l’università di Bologna. C’è un club di Bolonios, magistrati ed avvocati che hanno studiato in quella università. Quale è l’energia del futuro? C’è una grande spinta sulle energie rinnovabili che dovranno diventare più competitive. Per il nucleare, che ha una cattiva immagine in Italia, dopo Chernobyl, ci fu un referendum politicamente ed economicamente autolesionista, dal quale per molto merito dell’Enel ci stiamo risollevando. Milioni di ore di funzionamento senza inconvenienti dopo Chernobyl, è una industria con regole di trasparenza totale non presenti in nessun altra tecnologia. Sarà l’energia valida per parecchi decenni. G.R. Intervista Direttore Finaldi, cosa si prova ad essere direttore al Museo del Prado? Devo dirle che qualche volta non me lo credo nemmeno io. In verità è un enorme piacere, un grande privilegio lavorare in questo museo, una collezione assolutamente fantastica. Mi sono specializzato in arte italiana del ‘600 e anche spagnola. Non c’è nessun altro museo che possa competere con questo. La collezione italiana è molto vasta e molto importante, sia del ‘500, pensiamo alle opere di Tiziano, di Tintoretto, di Veronese e così via, come anche nel ‘600 dal Caravaggio fino al Solimena. Possiamo dire che il suo lavoro è anche la sua passione? In questo caso sì. Ho la grande fortuna che coincidano, molti di noi hanno studiato la storia dell’arte, ma non tutti possiamo lavorare nel campo che tanto ci piace e che tanto entusiasmo ci fa provare. Che cosa è l’Italianità? Direi che abbiamo sempre considerato il Prado - sono parole del mio direttore Miguel Zugaza - quasi un piccolo pezzo dell’Italia staccatosi dalla penisola, nel senso che, non solamente per la collezione di pittura italiana, ma perché la pittura spagnola in particolare ha un rapporto molto stretto con quella italiana. Inoltre ricordiamoci la figura assolutamente chiave come Giuseppe Ribera, pittore spagnolo ma attivo a Napoli dove creò una scuola della pittura napoletana. Direttore, che cosa vuole oggi il pubblico? Direi che il pubblico di oggi è molto informato, esigente come deve essere. Vuole un museo ben tenuto, un museo ordinato, un museo che riconosce gli interessi del pubblico, che attende ai suoi desideri, di conoscere meglio le collezioni, di dargli un programma di attività variato ed interessante, di organizzare mostre di grande livello e generalmente essere un luogo di eccellenza non solo per il nostro pubblico spagnolo, ma che compia la sua vocazione anche internazionale. Chi sono i visitatori più attenti, ed esigenti? Più della metà dei visitatori sono stranieri, con un buon numero di americani, di inglesi e italiani. Gli italiani e gli inglesi sono i più interessati e informati anche se non si può generalizzare. Il pubblico spagnolo, quando facciamo le mostre diventa il pubblico maggioritario. Cerchiamo anche di organizzare incontri con le scuole e per i giovani di tutte le età, per i pensionati, per i non vedenti e per i sordi, abbiamo portato il Prado persino nelle carceri di Madrid. Cosa significa questo Premio all’Italianità del Com. It.Es? Certamente è un onore per me che si riconosca il lavoro che stiamo facendo nel museo. Mi dà molto piacere e soddisfazione. Sento molto la mia eredità italiana, in casa fin da piccolo si parlava italiano, la cultura famigliare era italiana pur non essendo nato in Italia. Ci ho trascorso lunghi e felici periodi. Sono grato per questo Premio all’Italianità. G.R. Endesa è la più grande società di energia elettrica in Spagna. Ha un portafoglio di oltre 20 milioni di clienti con una capacità di 97.600 GWh da energia nucleare, combustibili fossili ed energie rinnovabili. Ha partecipazioni in altri importanti settori quali il gas naturale e le telecomunicazioni. Fondata nel 1944 come Empresa Nacional de Electricidad ha assunto l’attuale ragione sociale nel 1997. In Italia ha acquistato una delle tre genco che l’ENEL ha messo in vendita con l’apertura del mercato elettrico italiano. Nel febbraio di quest’anno ENEL eleva la sua partecipazione in Endesa al 92.06% e torna al secondo posto tra le utility in Europa. L’edificio del Museo del Prado fu ideato da Carlo III per farne il Gabinete de Historia Natural e ne affidò il progetto a Juan de Villanueva. Il progetto architettonico della pinacoteca attuale venne approvato nel 1786. Le truppe francesi lasciarono tracce pesanti nell’edificio, usato come caserma della cavalleria, arrivando quasi alla distruzione totale. Solo grazie all’interesse di Ferdinando VII ed a moglie Maria Isabella di Braganza, a partire dal 1818 inizia il suo recupero. Tra le riforme più recentí, figurano quella di Chueca Goitia e Lorente nel 1956 e nel 1967 Pag. 12 33/2009

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MADRID PREMIO ITALIANITÀ PER LO SPORT ETTORE MESSINA PREMIO ITALIANITÀ PER IL SOCIALE PADRE JAVIER BADILLO Intervista Che cosa significa questo riconoscimento? E’ un momento di grande soddisfazione, di orgoglio, è un riconoscimento per quello che hai fatto fuori dal tuo Paese, per come ti sei impegnato nel fare delle cose che vengono riconosciute , non solo perché sei stato capace di farle ma anche perchè le hai fatte in quanto italiano. Il che fa doppiamente piacere. Quali sono i problemi dello sport? Lo sport attira sempre. Una delle problematiche che non riusciamo a risolvere in Italia è quella dello sport nella scuola che ha una doppia problematica. Innanzi tutto perché la mancanza di attività sportiva, organizzata e capillare nelle scuole, provoca certe volte una difficoltà di reclutamento nelle varie discipline sportive. La seconda cosa è che, mancando questa possibilità, che invece è presente nelle scuole americane, di poter sfruttare e provare le diverse discipline sportive, fa si che molte volte noi, nel nostro Paese avviamo i nostri bambini su una determinata disciplina che poi magari non è quella più adatta per le loro aspirazioni, perché non hanno avuto la possibilità di provare le altre discipline. Pertanto dopo alcuni anni lasciano ed abbiamo una percentuale di abbandoni abbastanza elevata ed una difficoltà di reclutamento e di selezione del talento come tutti vorremmo avere. Durante la sua prestigiosa carriera, quali i momenti più impattanti che lei ha vissuto? Sicuramente la prima volta che a Bologna abbiamo vinto la Eurolega nel 1998, fu una emozione molto forte. Però, parlando di emozioni, mi viene in mente subito quando nel 2008 abbiamo trionfato nell’Eurolega a Madrid con il CSKA, l’Armata Rossa di Mosca, diventando Campioni di Europa. Avvenne pochi giorni dopo la morte di mio fratello, e fu un momento abbastanza difficile, in cui si mescolavano soddisfazioni professionali, pertanto abbastanza effimere, con un momento personale e famigliare molto doloroso. La commistione di sentimenti di quel periodo fu abbastanza forte e difficile da dimenticare. Ritiene che lo sport, al di là dell’agonismo, dell’im- pegno immediato per il risultato, della competizione pura e dura, abbia anche un ruolo di integrazione, internazionale e sociale, oppure si stia arroccando su posizioni tipicamente competitive? Lo sport è certamente un veicolo di integrazione. Ovviamente la ricerca del risultato non può non far pensare alle problematiche del doping, che ci sono state soprattutto negli ultimi anni. Però queste sono aberrazioni degli sport di vertice. Diciamo, che a livello della sua domanda l’integrazione, la capacità di essere più aperti mentalmente, di confrontarsi con mondi distinti, sono cose in cui lo sport ti aiuta. Io stesso ho avuto l’opportunità di vivere a Mosca quattro anni, adesso sto vivendo una esperienza bellissima qui a Madrid. Se non fosse stato per lo sport difficilmente sarei uscito dal mio Paese. G.R. Intervista Padre Javier, perché in questa Chiesa si celebra la Messa in Italiano? La Chiesa di San Nicolas de los Servitas, di cui sono parroco da quattro anni,prende il nome dall’ “Orden de frailes Siervos de Maria” nato a Firenze nel 1233 e dal diciottesimo secolo è presente in questa Chiesa. Nel 1960 si costituisce la parrocchia “habla italiano”. Fu una disposizione di Papa Pio XII, una esortazione apostolica in cui si chiedeva che i vari Paesi avessero delle Chiese per accogliere gli emigranti. Probabilmente questa sede si scelse per la sua vicinanza con il Consolato Italiano che all’epoca era in Calle Mayor, dove attualmente c’è l’Istituto Italiano di Cultura. I frati che c’erano in quel momento erano tutti italiani e per questo di scelse San Nicolas de los Servitas. Come sono cambiati i fedeli negli ultimi anni, riguardo alla fede, alle necessità, al numero di persone che frequentano la parrocchia? Abbiamo assistito ad un aumento progressivo dei fedeli. La Messa della domenica delle 12 è sempre più frequentata, creando così una buona comunità parrocchiale, con iniziative interessanti come quella del Mercatino di Natale, per aiutare a sostenere la Missione del Monzambico assieme ad un gruppo di spagnoli. Inoltre, molti alunni della Scuola Italiana ed i loro genitori, anche attraverso la presenza di un nostro Padre che insegnava nella scuola materna e nel liceo, frequentano la parrocchia avvicinandosi all’Eucaristia. Insomma la crescita è stata notevole. A volte, in collaborazione con la SIB (Società Italiana di Beneficenza), abbiamo assistito degli italiani in difficoltà economiche, a famiglie residenti e di passaggio, così come facilitiamo ricoveri in ospedale e diamo assistenza spirituale attraverso i Sacramenti. Tra i nostri fedeli fanno parte i componenti delle Il Real Madrid di pallacanestro è la sezione cestistica dell’omonima polisportiva. Fondata nel 1932 è la squadra più titolata in Spagna, potendo vantare 30 successi, e in Europa, dove ha vinto per 8 volte l’Eurolega. In Castiglia nasce la prima squadra di basket creata da Ángel Cabrera. Tra i primi giocatori ci sono Hermes, Hoyos, Gutiérrez, Castelví, Jenaro Lolives e Arnaiz. Nel 1932 è fondato ufficialmente il club. Con la sezione calcio il presidente Sánchez Guerra ha la possibilità di potenziare altre sezioni del club. Nasce così la pallacanestro nel Real Madrid diventando una sua parte importante. istituzioni italiane, diplomatiche e consolari, militari, di aziende, di imprese e di semplici cittadini. C’è stato un importante incremento di bambini che hanno celebrato la Prima Comunione, l’anno scorso furono 34, attualmente abbiamo un gruppo di 38 comunicandi, che è un bel numero. La sua più grande soddisfazione? La maggiore soddisfazione è fare quello che dobbiamo fare. Non facciamo niente di straordinario se non servire la gente, come sacerdote, come “fraile”, servire i fedeli che chiedono aiuto e in questo caso anche alla comunità italiana della parrocchia. Questa è per me la ricompensa. Conosce l’Itala? Grazie a Dio sì. Forse meglio della Spagna. Ci sono stato sei anni, perché i nostri conventi sono sparsi in vari punti dell’Italia. Feci il mio noviziato a Isola Vicentina, quindi conosco bene Vicenza. Poi sono stato a Roma, quasi cinque anni, conosco il sud, Manduria, Napoli, Castellammare di Stabia, Verona, Padova e soprattutto Firenze, che per noi Servi di Maria è molto importante essendo nato lì il nostro ordine e quindi il nostro modo di vivere la spiritualità. Questo Premio all’Italianità è per lei molto sentito? Certamente, mi sento orgoglioso, lo gradisco molto, voglio precisare che il premio va alla parrocchia, io ne ho solo la responsabilità, c’è una comunità che mi aiuta nel mio compito dedicandosi moltissimo. Particolarmente voglio ricordare il lavoro di fraile Andres nella scuola. G.R. La Chiesa di San Nicolas de Bari, detta anche dei Serviti, dopo il crollo della chiesa di Santa Maria de la Almudena è diventata la più antica chiesa di Madrid e dal 1202 è stata nominata parrocchia. Dai resti archeologici rinvenuti nelle sue fondamenta, si ritiene che fosse una moschea musulmana, anche se la sua torre del XII secolo, dichiarata monumento nazionale, ha tutte le caratteritiche di un campanile mudéjar dell’epoca. La navata e le cappelle furono restaurate nel XVII secolo. Attualmente, con la sua liturgia e le sue attività in lingua italiana, è la parrocchia degli italiani di Madrid. 33/2009 Pag. 13

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MADRID PREMIO ITALIANITÀ - RICONOSCIMENTO SPECIALE LU C A C U C C O L I N I orientato a livello nazionale. Al principio degli anni '80 ho preso in mano l'azienda, la situazione era difficile perché eravamo degli sconosciuti, avendo perso la piazza per molti anni, ricominciammo tutto da capo. Il mercato era buono ma non lo avevamo. Da allora la evoluzione è stata continua. Dobbiamo capire anche la situazione spagnola. La Spagna non è un paese dove si vive la moda come l'Italia o altri paesi. E’ molto più difficile offrire un prodotto in sé complicato ad un mercato che non lo capisce. Qualche anno fa è ricominciato il boom della selezione, le grosse firme cominciano a mettere anche prodotti nazionali. Adesso siamo nella tappa della crisi e quindi c'è un rallentamento. Chi sono i vostri clienti? A livello nazionale praticamente tutti. Il nostro tipo di cliente è medio alto, se ha una confezione di marca, ma anche chi non ha un marchio definito è nostro Intervista Presidente, che cosa è per lei questo Premio? Significa anche una considerazione da parte dello Stato Italiano. Siamo un po' scordati qui in Spagna. È un riconoscimento per un lungo lavoro, durato molti anni, che ha attraversato momenti molto difficili soprattutto agli inizi. Quindi lo accolgo con orgoglio e soddisfazione. Da quanto tempo è in Spagna? Dal 1967. La scelta la fecero i miei genitori. Entrambi italiani, mio padre è di Reggio Emilia e mia madre di Carpi. Mio padre venne in Spagna per trovare nuovi mercati ed essendo una parte della sua famiglia costituita da produttori di bottoni, installò una piccola fabbrica nel paese di Illescas, vicino Madrid. Cercava qualche terreno economico e lo trovò nella provincia di Toledo. Come si è evoluto il mercato durante questi anni? Ricominciai dopo un po' di tempo che mio padre aveva chiuso la fabbrica. Fu mia madre ha ricominciare con un piccolo mercato in un paese vicino. Io sono stato poi quello che lo ha cliente per i bottoni più economici. A livello internazionale abbiamo clienti come Armani in Italia, o clienti negli Stati Uniti, in Inghilterra e adesso anche in Cina. Che cosa è l'italianità? È una cosa molto importante. Il Made in Italy è un marchio che ci fa riconoscere in tutto il mondo facendoci sentire “fra i migliori”. G.R. La storia della famiglia Cuccolini in Spagna risale alla metà del 1967, con l’arrivo del padre dell’attuale proprietario Luca Cuccolini, che nel 1969 monta a Illescas la prima fabbrica di bottoni, un prodotto completamente sconosciuto. Negli anni 80 il settore subisce un crisi importante e la fabbrica chiude. Poi la mamma riprende in piccolo l’attività. Nel 1994 Luca Cuccolini prende le redini in mano e rilancia alla grande la produzione conquistando i grande mercati. Nel 2007 si inaugura la nuova sede di Illescas, con le tecnologie più avanzate, che ne fanno una delle fabbriche più grandi d’Europa. PREMIO ITALIANITA’ 2007 Cronista di spicco, inviato speciale, corrispondente dall’estero per le principali testate italiane, Gaetano Scardocchia è stato uno dei più attenti giornalisti italiani del Novecento. Figlio di un barbiere molisano. Nel corso della carriera (venne stroncato da un infarto a soli 56 anni), ha lavorato per il “Corriere della Sera”, “Il Giorno”, “La Repubblica” e “La Stampa, di cui è stato direttore fra il 1986 e il 1990. Trascorse buona parte della sua vita professionale all’ estero. A New York è stato animatore del dibattito di quella vasta comunità che lavora fra l’ Italia e gli Stati Uniti. In sua memoria, dal 2006 l’Associazione Stampa del Molise indice il premio nazionale di giornalismo. Per il settore della carta stampata il premio è stato assegnato a Giorgio Silvestri con il suo libro “I media della diaspora italiana - dal bollettino al blog”. Per la Radio e Televisione la Giuria ha premiato Ruben Rossello della Televisione della Svizzera italiana con il suo documentario “L’onorevole operaio”. Per il settore Internet e nuovi media il riconoscimento è stato assegnato a Lucilene Machado García e Stefano Sabatino per il video “Il cielo è uguale in tutto il mondo”. Il premio ha il sostegno del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei Deputati, del Consiglio Regionale del Molise, dell’Ambasciata d’Italia in Spagna e del Com.It.Es di Madrid. Viene consegnato nei saloni della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia. Oltre che con la medaglia del Presidente della Repubblica, vengono premiati con una targa della Pontificia Fonderia “Marinelli” di Agnone, famosa e storica fabbrica di campane. Pag. 14 PREMIO ITALIANITÀ PER L’INDUSTRIA GABRIELE BURGIO PRESIDENTE NH HOTELS FERNANDO GARCIA SANZ RICERCATORE STORIOGRAFO CSIC PREMIO ITALIANITÀ PER LO SPORT PREMIO ITALIANITÀ PER LA CULTURA ANDREA ANASTASI CT VOLEIBOL ESPAÑA PREMIO ITALIANITÀ PER IL SOCIALE LUIGIA COSTA PRESIDENTE SOCIETA ITALIANA BENEFICENZA 33/2009

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PREMIO ITALIANITA’ 2008 MADRID Festa di Natale e consegna targhe Italianità. Da sin. Presidente Com.It.Es Madrid e Intercomites Spagna Almerino Furlan, Ambasciatore d’Italia Pasquale Terracciano, Amministratore Delegato Publiespaña Giuseppe Tringali, Assistente Direzione Artistica Teatro Real Carmelo di Gennaro, Giocatore Real Madrid Fabio Cannavaro, Giornalista corrispondente de Il Messaggero Josto Maffeo, ex Console Generale (attuale Ambasciatore d’Italia in Montenegro) Sergio Barbanti. 33/2009 PREMIO ITALIANITÀ PER L’INDUSTRIA GIUSEPPE TRINGALI AMMINISTRATORE DELEGATO PUBLIESPANA PREMIO ITALIANITÀ PER LA CULTURA CARMELO DI GENNARO ASSISTENTE DIREZIONE ARTISTICA TEATRO REAL PREMIO ITALIANITÀ PER LO SPORT FABIO CANNAVARO GIOCATORE REAL MADRID PREMIO ITALIANITÀ PER IL SOCIALE JOSTO MAFFEO GIORNALISTA CORRISPONDENTE IL MESSAGGERO PREMIO ITALIANITÀ RICONOSCIMENTO SPECIALE SERGIO BARBANTI CONSOLE GENERALE D’ITALIA Pag. 15

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