Num.38 - 2010

 

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Il Giornale Italiano Num. 38 - 2010

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PASQUALE TERRACCIANO Ambasciatore d’Italia CONFERENZA A MARBELLA: “La Alianza Estratégica entre Italia y España” “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 38/2010 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008 158 MILA ITALIANI IN SPAGNA!

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Lo dichiara l’Ambasciatore Pasquale Terracciano in occasione della conferenza svoltasi a Marbella. Alla vigilia del suo rientro in Italia al termine del suo mandato, in questa intervista, il diplomatico illustra i punti principali della sua intensa attività istituzionale a Madrid. suo semestre proprio sulla prospettiva europea dei Paesi Balcanici. Terzo punto, l’immigrazione, uno sforzo per aumentare l’impegno dell’Unione Europea per il controllo dell’immigrazione illegale e per la gestione congiunta del problema dei richiedenti l’asilo. Sul piano economico? Dal lato economico, sicuramente l’evento più importante dell’anno è avvenuto a marzo con l’assunzione piena del controllo di Endesa da parte di Enel, rilevando la quota del 24% che era di Acciona, arrivando al 92%, creando un nuovo campione internazionale nel settore energetico. È l’operazione di internazionalizzazione più grande mai realizzata da una impresa italiana che ha acquisito una dimensione internazionale di primo piano nel settore energetico, assumendo il controllo della prima società elettrica di Spagna, che però ha anche una penetrazione molto importante in tutta l’America latina, essendo la prima società generatrice, distributrice di elettricità in Cile, in Perù e con una presenza importante anche in Colombia ed in Argentina. Si somma quindi anche alla presenza che Enel aveva già in Brasile. Questo, fra l’altro, ha consentito a Enel, attraverso Endesa, com è accaduto con Telefonica, di mantenere un buon margine di utile perché il mercato in America Latina non ha subito il rallentamento che ha subito in Europa, quindi i conti si sono avvantaggiati grazie ai proventi dell’America Latina. Sempre sul fronte economico abbiamo firmato in Ambasciata un accordo fra Atitec e la catalana Mazel per creare un centro a livello europeo di trasformazione e manutenzione degli aerei, con sede a Napoli. Il rapporto Italia Spagna sta dando dei buoni frut- ITALIA E SPAGNA UNITE DA UNA PROFICUA ALLEANZA STRATEGICA ti con un potenziale ancora da sfruttare. Abbiamo lanciato una cooperazione tra le piattaforme logistiche di Saragozza e Nola. Ci sono stati investimenti italiani in Spagna, l’acquisto del Parco Aventura, vicino a Barcellona, da parte di Invest Industrial, che è un fondo di investimenti italiano Private Equity. C’è un interesse di Riso Gallo per rilevare la parte riso del “Grupo SOS” che è entrato in difficoltà finanziarie. Il marchio dell’olio Dante è stato acquistato da una impresa italiana. Cremonini ha vinto una gara fantastica per la fornitura dei pasti sui treni Ave, è un appalto molto importante. Un nuovo investimento di un gruppo italiano dell’investitore Pucci che ha rilevato la fabbrica “Antibioticos” di León. Un panorama di grande importanza, di grande vitalità degli scambi economici italo-spagnoli e degli investimenti reciproci. Abbiano registrato qualche successo italiano in più. Da parte spagnola si conferma l’investimento molto importante di Telefonica in Telecom e poi il successo di alcune joint-venture italiane nel settore delle grandi opere pubbliche, in particolare il consorzio formato da Sacyr-Vallermoso e da Impregilo che già si era aggiudicato il Ponte di Messina e quest’anno anche l’ampliamento del canale di Panama. Quindi le due più grandi opere civili del mondo di questi anni saranno effettuate da un consorzio italo-spagnolo, la società italiana e quella spagnola fanno la parte del leone. Siamo in posizioni importanti anche nei settori assicurativo, bancario, finanziario, degli autoveicoli e, in modo particolare, dell’informazione (Mediaset in Tele5, la recente operazione di Tele 5 su Cuatro e Digital +, De Agostini in Antena 3, RCS nel quotidiano Il Presidente del Forum “Alta Dirección”, Carlos Escudero de Buronha durante la consegna del “Master de Oro” all’Ambasciatore Terracciano L’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Pasquale Terracciano, su invito della Fundación Jale e del Giornale Italiano de España, ha tenuto a Marbella, presso l’auditorium dell’Incosol, una interessante conferenza sul tema “La Alianza Estratégica entre Italia y España”. Un evento di grande importanza al quale ha assistito un folto ed interessato pubblico proveniente da Marbella, Malaga e dagli altri centri della Costa del Sol. Presenti, oltre al vice console italiano di Malaga, Pietro Lano, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo imprenditoriale e culturale, di istituzioni, enti, istituti bancari ed associazioni. In rappresentanza del Comune di Marbella hanno presieduto all’incontro la I° Teniente Alcalde, Maria Francisca Caracuel, delegata della Seguridad Ciudadana, e il II° Teniente Alcalde, Felix Romero, portavoz de la Junta Municipal. Intervista di Giulio Rosi Ambasciatore, fra qualche mese termina il suo mandato. Un bilancio di questi anni? Un bilancio positivo in tutti i principali settori di attività: politici, economici, culturali e istituzionali. Mi sono soffermato in ripetute occasioni sull’opportunità di un’alleanza di carattere strategico con la Spagna. L’abbiamo attivata e ne siamo soddisfatti. Esiste da tempo una piena coincidenza di vedute tra Roma e Madrid sui grandi temi di politica internazionale, dall’Afghanistan al Libano al Medio Oriente, dall’allargamento della UE alla riforma del Consiglio di Sicurezza. Abbiamo interessi analoghi in materia di rapporti nell’area mediterranea e d’immigrazione, una collaborazione attiva in America Latina ed una cooperazione giudiziaria e di polizia contro la criminalità organizzata che ha dato risultati importanti. L’anno scorso abbiamo celebrato il vertice bilaterale alla Maddalena con i due primi Ministri o Presidenti di Governo e tutti i principali ministri, esteri, difesa, tesoro, industria, delle politiche europee, delle infrastrutture e trasporti. Erano presenti quasi due governi al completo, avendo un confronto e ritrovando una totale coincidenza di posizioni nei vari settori. Alla base del vertice c’è stato un notevole lavoro preparatorio dell’Ambasciata e del Ministero a Roma. È rilevante che si siano riscontrate le ampie convergenze e che si sia ancora una volta ribadita l’importanza di un Europa a 27, di una cooperazione più stretta delle due principali potenze europee mediterranee, che sono l’Italia e la Spagna, che si siano firmati degli accordi importanti, quello per la realizzazione delle autostrade del mare per il lancio di gare di appalti congiunti, in effetti, era stato già firmato un pre accordo nel precedente vertice di Napoli e alla Maddalena si è passati ad un accordo esecutivo, poi il rinnovo dell’accordo culturale fra le due nazioni. Tutti questi elementi fanno parlare di una fase positiva del rapporto politico fra i due paesi e tanto più significativa in quanto abbiamo due governi di orientamento politico divergente. Ci sono stati contatti, incontri preliminari a vari livelli. I due Presidenti Berlusconi e Zapatero, si erano visti a Roma il giorno della partita del Barcellona per la finale della Coppa dei Campioni, ma il vertice è stato un momento culminante di incontri ad alto livello. A livello politico si sono programmate delle collaborazioni bilaterali durante la Presidenza Spagnola dell’Unione Europea, dalla quale noi ci aspettiamo tre cose che ci sono state già garantite, cioè uno sforzo per rinnovare e rilanciare la strategia di Lisbona, magari dandole anche un nuovo nome, ricostruendola, rielaborandola a fondo per avere uno strumento valido per tutti i Paesi Europei per l’uscita dalla crisi. Per le relazioni esterne uno sforzo per rilanciare la prospettiva europea dei Paesi Balcanici, che sono alle nostre porte e rappresentano una enclave esclusa dalla stabilità e dal progresso dell’Unione Europea. Vorremmo che si aiutassero questi Paesi a procedere sulla prospettiva dell’integrazione europea, in questo senso la Spagna ci ha garantito che convocherà un vertice durante il Il Presidente Napolitano, con l’Ambasciatore, a Madrid per il COTEC - Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Pag. 2 38/2010

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LA RETE CONSOLARE ONORARIA ITALIANA Riunione dell’Ambasciatore con i Consoli onorari, svoltasi a Madrid 12/13 marzo 2010. Oggetto: semplificare e standardizzare le procedure consolari in tutto il Paese, in modo da aumentare la trasparenza dell’azione amministrativa e favorire l’accesso del cittadino ai servizi consolari. Fornire ai Consoli Onorari un aggiornamento sulle procedure ministeriali e sulle principali innovazioni adottate negli ultimi mesi dall’Ambasciata a Madrid e dal Consolato Generale di Barcellona. Accessibilità dei servizi consolari: dall’Ambascia- Premio Italianità 2009 presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid. Da sin.: Ettore Messina, Padre Javier Badillo, il Presidente del Com.It.Es Madrid ed Intercomites Spagna Almerino Furlan, l’Ambasciatore Pasquale Terracciano, Andrea Brentan, Gabriele Finaldi El Mundo). E nel campo della cultura? Nel settore culturale, che è stato particolarmente vivo, abbiamo realizzato delle mostre importanti, la mostra sulla pittura veneziana del ‘700 alla Real Academia di San Fernando ed al museo de Bellas Artes di Siviglia. Sono tutte realizzazioni dell’Ambasciata. Poi la mostra di Alinari su immagini dell’ultimo secolo d’Europa, un omaggio alla Presidenza Spagnola dell’Unione Europea, all’Istituto Italiano di Cultura. Una mostra su Carlo III per celebrare il passaggio 250 anni fa di Carlo III da Napoli a Madrid, dal trono delle Due Sicilie a quello della Spagna, svoltasi alla Real Academia di San Fernando a Madrid. Il secondo Festival del Cinema Italiano, è un festival dei festival in quanto porta a Madrid i principali film italiani che hanno rappresentato l’Italia nei diversi festival. Una presenza importante per il teatro italiano con il “Napoli Teatro Festival” che ha partecipato con tre spettacoli al “Festival de Otoño” di Madrid con grande successo di pubblico. “Il Piccolo Teatro” di Milano con la compagnia “Teatri Uniti” di Toni Servillo, con la “Trilogia della Villeggiatura” di Goldoni. Toni Servillo ha ricevuto il Premio Pupi Avati alla carriera. Abbiamo realizzato una bellissima mostra dedicata all’arte e al design di Missoni, il quale ci ha rifatto in stile Missoni il teatro dell’Istituto di Cultura che è diventato una sede di grandissimo prestigio per eventi culturali. Abbiamo avviato una collaborazione con i Gruppi Musicali, la “Pietà dei Turchini” di Napoli e “El aire español” che fanno una ricerca sulla musica barocca dove si riscontrano molti punti di contatto tra la produzione spagnola, quella di Napoli e quella della Sicilia. A León, con l’opera “Partenope” di Iommelli che inaugurò il teatro San Carlo di Napoli e non veniva messa in scena da 200 anni. Grande successo e da León è tornata al San Carlo. Che ruolo ha la comunità italiana? Su questo zoccolo duro di interessi alla base delle relazioni Italia-Spagna, si innesta un elemento forse non sufficientemente valorizzato: in Spagna risiede una comunità italiana numerosa, qualificata e molto ben inserita nella società locale. Un’immigrazione italiana “per scelta e non per necessità”, recente, giovane, capace di occupare posti chiave nel sistema economico ma anche nelle università, nel mondo della medicina e della ricerca, nel giornalismo, nell’editoria, nello sport. Per non parlare del flusso di studenti: dei circa 17.500 studenti Erasmus partiti dall’Italia nell’anno accademico 20072008, circa 6.400 sono venuti in Spagna (contro i 2.700 in Francia e la metà circa in Gran Bretagna). Un “serbatoio” solido e dinamico, insomma, che ci offre l’opportunità di alimentare la nostra azione con una fitta rete di appoggi italiani in loco, senza quelle difficoltà che appesantiscono a volte il rapporto con i nostri connazionali in Paesi che furono le destinazioni privilegiate dell’emigrazione italiana più antica. Cosa dire della crisi economica spagnola? La Spagna è un grande cliente delle nostra industria, quindi abbiamo un doppio interesse che anche la Spagna esca presto da questa recessione, prima perché lo auguriamo agli amici spagnoli e poi perché sono dei nostri ottimi clienti e ci fa piacere che possano tornare ad acquistare quanto acquistavano prima della crisi. ta, in coordinamento con il CG in Barcellona, abbiamo lavorato molto in questi anni per migliorare l’accesso degli utenti ai servizi consolari in tutta la Spagna. Questo sforzo deve essere riprodotto anche a livello di Rappresentanze onorarie. La collettività del 2010 ha consistenza ed esigenze diverse rispetto a vent’anni fa, la nostra risposta deve adeguarsi alla nuova realtà con l’obiettivo di fornire a tutti il modo di accedere ai servizi consolari, prevedendo modalità di accesso diverso secondo le tipologie di utenti. Strumenti da usare: mezzi tecnologici (pagina web, uso dell’email) e procedure chiare, trasparenti, pubbliche, omogenee ed accessibili a tutti. una costante vigilanza sul funzionamento dei servizi, evitando che eventuali rigidità burocratiche si traducano in danni per i cittadini. Quando necessario, vanno introdotti cambiamenti di procedura per riuscire ad essere più efficienti. Ad esempio: Sia nella Cancelleria Consolare che nel Consolato Generale si sono avuti benefici dalla creazione dello sportello polifunzionale, che ha semplificato l’accesso ai servizi consolari per l’utente realizzando nel contempo una migliore organizzazione interna che si è tradotta in una sostanziale riduzione dei tempi di attesa. Dobbiamo inoltre modulare la nostra risposta a seconda delle tipologie di utenti, premiando i cittadini in regola con la propria posizione anagrafica e di stato civile. Cancelleria Consolare di Madrid e del CG in Barcellona sono gli “sportelli” tramite cui i cittadini hanno accesso a tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e trasparente. Si possono facilmente inoltrare per posta molti tipi di istanze (completare più di 60 procedure diverse) senza necessità di spostamenti. Va sottolineato che il sistema è particolarmente importante per quei due terzi dei cittadini che risiedono fuori Madrid e Barcellona. Miglioramento dell’efficienza: È necessario esercitare Nato il 4 maggio 1956 a Napoli e nel 1978 si laurea in giurisprudenza, nel 1980 diventa Avvocato. Entra in carriera diplomatica nel 1981. Svolge i primi incarichi alla Direzione Generale del Personale, è Console a Rio de Janeiro nel 1985 e Primo Segretario alla NATO a Bruxelles dal 1989 al 1992, dove è incaricato, tra l’altro, dei rapporti con la stampa. Rientrato a Roma nel 1993, lavora al Coordinamento Comunitario della Direzione generale Affari Economici ed è successivamente nominato Consigliere del Gabinetto del Ministro. Dal 1996 al 2000 è Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Londra, nonché Direttore Aggiunto per l’Italia nella Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel 2000 torna alla Rappresentanza alla Nato come Primo Consigliere, responsabile dei negoziati tra Nato e Unione Europea. Nel 2001 è chiamato ad assumere l’incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministero degli Esteri. Dall’ottobre 2004 al giugno del 2006 ha ricoperto l’incarico di Capo del Servizio Stampa e Informazione e di Portavoce del Ministro degli Esteri. È Ambasciatore a Madrid dal 31 luglio 2006. Parla inglese, francese, spagnolo e portoghese. Pasquale Terracciano è sposato con la Signora Karen ed hanno tre figli. PASQUALE TERRACCIANO Lo sportello virtuale: le pagine web dell’Ambasciata, della Eliminazione delle code agli sportelli consolari: i sistemi di appuntamento introdotti sia a Madrid e Barcellona che in alcuni uffici consolari onorari hanno migliorato l’accesso ordinato ai servizi consolari da parte dell’utenza, riuscendo ad eliminare le file fuori dalla porta dei nostri uffici consolari. Risposta telefonica: l’Ambasciata ha realizzato diversi progetti per migliorare l’accesso telefonico ai servizi consolari per consentire ai cittadini di non trovare i telefoni sempre occupati oppure senza risposta. Esiste un unico numero di accesso ai servizi consolari in Spagna (il 902.050.141), che fornisce informazioni chiare e standardizzate sulle principali procedure e servizi consolari con un sistema interattivo di risposta automatizzata. In caso di emergenza, lo stesso numero consente di raggiungere sia la Cancelleria Consolare di Madrid che il Consolato Generale a Barcellona. Istituzione di due diversi call center a pagamento. Per fornire un servizio aggiuntivo ai cittadini, sono sta- ti creati negli ultimi mesi due diversi call center a pagamento. I costi del servizio, sia da rete fissa che da rete mobile, sono chiaramente specificati. Il primo e’ gestito dalla società Taskphone, risponde al numero 807.405.505 e presta servizio ai cittadini interessati ad entrare in contatto con le due sedi centrali di Madrid e Barcellona. Il secondo, gestito dalla società Innovamer, risponde al numero 807.505.883 e presta servizio a chi invece voglia rivolgersi agli uffici della Rete Consolare dipendente. Essi prestano un servizio di informazione generale e guidano il cittadino che ne ha bisogno nella scelta del servizio consolare adatto a risolvere il suo problema, indicandogli come richiederlo, assistendolo nella compilazione di formulari ed eventualmente aiutandolo a prenotare un appuntamento presso l’ufficio consolare di riferimento. Tali servizi telefonici a pagamento rispettano il costo previsto dalla normativa vigente, i ricavi servono a finanziare il servizio stesso e nessun profitto viene ottenuto dall’Ambasciata. 38/2010 Pag. 3

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Conferenza dell’Ambasciatore Italiano all’INCOSOL di Marbella “LA ALIANZA ESTRATÉGICA ENTRE ITALIA Y ESPAÑA” Organizzata da Fundación Jale e Il Giornale Italiano de España 01 02 03 04 05 Pag. 4 38/2010

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06 07 09 08 11 01. José A. López Esteras, Presidente Jale e proprietario della catena INCOSOL, la Signora Karen e l’Ambasciatore Terracciano - 02. L'Ambasciatore firma il libro d'Onore - 03. I coniugi Terracciano, la I° Teniente Alcalde M. F. Caracuel e il Teniente Alcalde Felix Romero del Comune di Marbella - 04. Il Presidente del Ferrari Club Andalucia, Toni Dalli, con i coniugi Terracciano - 05. Felix Romero, M. F. Caracuel, coniugi Terracciano, il Director Gerente di Promalaga, José Estrada e Signora Maribel, con il Director General Área Cultura Ayuntamiento de Malaga, Oscar Carrascosa - 06. Giulio Rosi con l'Ambasciatore, la Signora Caracuel, il Presidente de la Comunidad Judia di Marbella Raphael Cohen e l'Ambasciatrice Terracciano - 07. Ruth De Vittori, il Consulente Finanziario Internazionale Federico De Vittori e i coniugi Terracciano - 08. La Presidente di Foreign Residents Association of Andalucia, Jolanta Jarczewska, l'Ambasciatore e Federica Loi Dirigente Departamento Comercial Casino Marbella - 09. L'Ambasciatore riceve un pregiato libro su Marbella da parte della Delegazione Municipale - 10. Il Presidente della IPA (International Police Association), Sebastián Suárez, appunta l'onoreficenza del sodalizio al nostro Ambasciatore - 11. Il Presidente della Universidad Camilo José Cela, Felipe Segovia, il Delegado Provincial de Concejeria Economia y Hacienda de la Junta de Andalucia, Enrique Javier Benitez, con l'Ambasciatore 10 38/2010 Pag. 5

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12 13 14 15 16 12. Presidente IPA e Signora Nieves, coniugi Terracciano e Alberto Ender, Tesoriere IPA - 13. José Narvaez, Clara Guarnieri, Julia Guarnieri, l’Ambasciatore e Guido Guarnieri, Presidente Gruppo GUARNIERI - 14. Il Presidente Jale, l’Ambasciatore e il Maestro Felipe Campuzano - 15. Il Dottor Fabrizio Marchionni, Consigliere Ordine dei Medici di Malaga, l’Ambasciatore, il Vice Console Pietro Lano e Giulio Rosi - 16. La stilista Maristella Saldamarco, il Presidente del Club de Leones Marbella Henry Philippe, l’Ambasciatore e il Vice Console Italiano a Malaga - 17. Il Presidente Segovia, i Signori Lola e Iñaki Barredo, Il Presidente Cohen e Giulio Rosi - 18. Felix Romero, il Presidente Jale, l’Ambasciatore, la Signora Caracuel e Giulio Rosi - 19. Il Presidente Cohen, il Delegado Provincial Benitez, il Capitano Antonio Pena, Comandante Guardia Civil di Marbella, il Direttore Carrascosa, l’Ambasciatrice, il Vice Console e il Presidente Segovia - 20. L’Ambasciatore durante la conferenza - 21. Il saluto di D.ña Caracuel 22. Il Direttore del Giornale Italiano, Giulio Rosi, presenta gli ospiti durante la conferenza - 23. Il Presidente della Fundación Jale, l’Ambasciatore, la I° Teniente Alcalde y Delegada de Seguridad Ciudadana, Francisca Caracuel e il II° Teniente Alcalde y Portavoz Municipal, Felix Romero 17 18 19 21 20 22 23 Pag. 6 38/2010 Reportage DEFOTO - Estudio Fotografico | Tel/Fax 952820645 | Móvil 619807068

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LAURA DALLA MONTÁ: LA SCUOLA ITALIANA COMPIE 70 ANNI ste di iscrizione? Purtroppo no. Non riusciamo a soddisfare né le spagnole né le italiane. Ci sono persone che si trasferiscono con figli di diverse età. Il picco delle iscrizioni è per la prima classe della primaria, con liste di attesa anche di 20 bambini, da quando è cominciata la crisi sono scese a 8 alunni. Le richieste sono per tutte le classi, a volte si riesce ad accettare un bambino e non il fratellino essendo le classi al massimo. Si sta lavorando a livello di Ambasciata con il Governo spagnolo per introdurre dei corsi di lingua italiana nelle scuole spagnole. È una risposta valida per gli italiani che abitano fuori di Madrid. Il nostro bacino di utenza non è il quartiere, abbiamo ragazzi che vengono da Aranjuez e dall’Escorial affrontando un lungo tragitto per le sette ore di scuola, il liceo è quadriennale e non quinquennale come in Italia. La scuola offre anche momenti di diversione? Da quando sono arrivata abbiamo potenziato tantissimo tutte le attività pomeridiane extra scolastiche, per rispondere alle esigenze di tempo pieno delle famiglie. Dalle attività sportive, al gioco sport, alla difesa personale, teatro, inglese e nel nostro sito si trovano tutte. Abbiamo introdotto i mercatini di Natale per ritrovarci insieme, genitori, insegnanti e ragazzi, ricavando dei soldi che vanno alla solidarietà. L’anno scorso si è celebrata, per la prima volta, la Festa degli studenti autogestita e poi la Festa della Repubblica Italiana, e due anni fa la Celebrazione dei 60 anni della Costituzione Italiana. Ho cercato di migliorare il rapporto con i genitori, ampliando l’informazione sia via web e sia con un libretto informativo. Quali sono i punti base dell’istituzione? Sono stati inseriti gli Organi collegiali decisi dal collegio dei docenti per migliorare la comunicazione, lo stesso è stato fatto con gli studenti per scambiarci pareri ed opinioni e ottenendo un azzeramento dei rari casi di bullismo. La verticalizzazione scaturita dall’inserimento del liceo, passando da tre ad un solo preside ha richiesto un impegno notevole, analogamente per la organizzazione a tutti i livelli, abbiamo adeguato la sicurezza, migliorato l’ambiente, e altre ne stiamo facendo. Siamo in regola con il modulo di valutazione di rischi con due imprese che si occupano della sicurezza. Abbiamo attivato per il settore salute, la prevenzione dei fenomeni sociali, della dipendenza da droghe anche in collaborazione con la Comunidad de Madrid, tabagismo ed alcolismo, con due psicologi che incontrano i ragazzi gli insegnanti e i genitori, settore esteso anche per la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili con una ginecologa italiana. Nel campo delle tecnologie abbiamo sostituito i computer per i ragazzi introducendo le lavagne interattive, multimediali. I nostri ragazzi sono immersi in un mondo di nuovi linguaggi diversi dallo scritto e dal parlato e quindi abbiamo aperto corsi di teatro per alunni e docenti, un approccio al linguaggio cinematografico, all’informatica musicale, potenziando alla primaria l’educazione musicale e motoria affiancando un esperto all’insegnante di classe. L’aggregazione del liceo alla scuola media primaria ha coinciso con l’avvio del liceo classico, con allievi che sono risultati molto preparati. Abbiamo istituito Borse di studio premiando i più meritevoli con concorsi interni, per esempio di scrittura creativa, di latino che vengono svolti anche in Italia e vinti anche da spagnoli. Con il nuovo ordinamento per entrare nella università spagnola offriamo dei corsi di orientamento e corsi su discipline non sufficientemente sviluppate. Al liceo abbiamo affiancato un esperto di madre lingua inglese come per la scuola secondaria. Con la Comunidad de Madrid collaboriamo per tornei sportivi, attività varie, laboratori didattici, la Giornata Europea. L’anno scorso un gruppo di bambini ha ballato la danza popolare pugliese della “pizzica” nella Casa di Riposo di Vistalegre coinvolgendo gli anziani ospiti. Per concludere abbiamo iniziato un lavoro di autovalutazione. Il limite delle scuole all’estero è il veloce ritmo di ricambio che non permette di sedimentare una cultura di scuola e riflettere su ciò che si fa. In cinque anni abbiamo lavorato tantissimo e questi sono i risultati. MADRID di Alessandra Selvelli Laura dalla Montà, Preside Scuola Italiana, all’Istituto Italiano di Cultura con Missoni e Anna Fusco, moglie dell’Ammiraglio Fusco Intervista Preside, la scuola italiana, una importante e famosa istituzione, come è strutturata? Nasce nel 1940-41, quindi sono 70 anni. Comprende una scuola materna, privata, con un insegnante statale, con più di 200 bambini. Una scuola primaria con circa 400 alunni e una secondaria di primo grado con altri 200 ed un liceo scientifico e classico con 200-230 alunni. In totale abbiamo un migliaio di alunni. La scuola è frequentata solo da allievi italiani? Negli anni l’affluenza degli italiani è stata si protrae fino al sedicesimo anno, nel nostro fino a 14 anni. Poi c’è un bachillerado scientifico, umanistico ed artistico. Lo scientifico svolge solo materie scientifiche, tralasciando la parte umanistica. Nel nostro caso lo scientifico mantiene tutte e due i curriculi. Pertanto il carico istruttivo nella nostra scuola è più impegnativo rispetto ad una scuola spagnola e anche italiana, in quanto, per accordi bilaterali abbiamo un curriculo spagnolo importante di cinque ore di spagnolo e di “conocimiento del medio” nella primaria e sempre cinque di spagnolo, storia e geografia spagnola durante la secondaria e poi sei ore di spa- Festa della Repubblica “di piazza”. Laura dalla Montà mentre canta “Azzurro” insieme all’ingegnere-musicista Dario Bontempi e al direttore della Camera di Commercio Italiana Giovanni Aricò. All’Università Complutense di Madrid in occasione della consegna della laurea honoris causa al presidente Giorgio Napolitano. modesta, anche se ultimamente è notevolmente aumentata, ma la maggior parte è costituita da spagnoli. La sua fama ha indotto molti spagnoli della classe medio alta, professori universitari, quadri dirigenti, professionisti a scegliere la nostra scuola. Nel sistema spagnolo la scuola secondaria gnolo, letteratura, ordinamento costituzionale spagnolo durante il liceo. La nostra preparazione altamente culturale porta poi ad una elevata iscrizione all’università. L’altra lingua che si studia è l’inglese, estesa da quest’anno anche alla primaria. Riuscite a soddisfare le richie- Nell’atrio della Scuola dell’Infanzia in occasione della visita di Romano Prodi (anno scolastico 2005/06). Sulla sinistra Giorgio Biscari e sulla destra l’allora Console Generale Sergio Barbanti. 38/2010 Pag. 8

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N O T I Z I E MADRID di Alessandra Selvelli Caja Madrid adatta i suoi Bancomat in modo che le persone con difficoltà di vista possano operare con l’aiuto di auricolari. Attualmente l’adattamento è stato eseguito su 2.300 cassieri, pari al 46% del parco Caja Madrid. Si tratta di un sistema pioniere in Spagna che facilita la relazione auditiva fra macchina e cliente, garantendo un clima di massima fiducia e sicurezza. I cassieri automatici abilitati a questo servizio, mostrano una immagine con il titolo “Cajero Acesible Invidente”. Il funzionamento è semplice ed efficace. Prima di inserire la scheda o il libretto di risparmio, il cliente deve inserire l’auricolare nel connettore e seguire le indicazioni auditive mentre lo schermo resta spento. Il sistema, oltre alla scelta della lingua, permette di prelevare denaro, consultare i movimenti e il saldo, cambiare il numero segreto, caricare il telefono mobile. Il Presidente di Caja Madrid, Rodrigo Rato, nel corso dell’assemblea ordinaria ha comunicato al Consejo de Administración dell’istituto bancario, la sua decisione di rilevare dal suo incarico il direttore generale della Comunicazione, Juan Astorqui. Nell’accomiatarsi da lui, il Presidente Rato ha espresso il suo ringraziamento a Juan Astorqui per l’importante lavoro realizzato nel corso degli ultimi tredici anni al comando della Unidad de Comunicación de Caja Madrid, un settore molto complesso e vitale per l’azienda, che comprende le attività di politica della Comunicazione Esterna e Interna, la Pubblicità, l’Immagine e le Sponsorizzazioni. Caja Madrid raddoppia la sua scommessa sul segmento imprenditoriale, destinando 600 commercialisti specializzati nella consulenza alle piccole e medie imprese, e agli autonomi. Questi prestano servizio in 592 filiali, pari al 30 per cento della rete bancaria di Caja Madrid, studiando e progettando soluzioni adatte ad ogni cliente in tutti i settori, tesoreria, investimenti, finanziamenti a breve e lungo termine. I consulenti hanno ricevuto una formazione professionale specifica, programmata su 125 ore di pratica per un risultato di elevata qualità. Uno dei primi provvedimenti adottati nel 2010 è stato la formalizzazione della linea di credito per un importo di 4.700 milioni di euro, oltre all’ampio ventaglio di possibilità già esistente nella linea di produzione della banca. Rodrigo Rato Caja Madrid ha rinforzato la linea di finanziamento a imprese, commercio ed autonomi, riattivando la linea di credito preconcesso per un importo di 4.270 milioni di euro. La banca metterà a disposizione dei suoi clienti (imprenditori, commercianti, autonomi e pymes) tutta la sua gamma di prodotti e servizi, per fronteggiare le necessità di liquidità attuali ed affrontare la sfida richiesta dalla complessa situazione. Caja Madrid conferma il suo interesse per queste categorie produttive, alle quali nel 2009 concesse 30.571 milioni di euro sotto forma di prestito e crediti. Lo sforzo ha permesso alla banca di aumentare la sua quota di mercato del credito fino ad uno storico 6,88%. In base all’accordo con Avalmadrid, vengono messi a disposizione 3.50 milioni di euro in avalli, di cui si beneficiano oltre 3.500 piccoli imprenditori della regione, contribuendo al mantenimento di 10.000 posti di lavoro. Oltre 5.400 milioni di euro sono impegnati in varie convenzioni, fra cui quelle firmate con CEIM (Confederación Empresarial de Madrid-CEOE), la Cámara de Comercio e Industria de Madrid, il B.E.I. (Banco Europeo de Inversiones), la Federación Valenciana de Empresarios de la Construcción (Fevec); la Confederación de Organizaciones Empresariales de la Comunidad Valenciana (CIERVAL), la Patronal de las Pequeñas y Medianas Empresas y Autónomos de Cataluña (PIMEC), la Confederación Regional de Organizaciones Empresariales de Murcia (CROEM) e lo Instituto de Crédito Oficial (ICO). Presentazione del Plan Estratégico de Endesa a Londra. Sin.: Andrea Brentan, consejero delegado de Endesa. Borja Prado, presidente de Endesa. Piero Gnudi, presidente de Enel. Fulvio Conti, consejero delegado de Enel. Enel ed Endesa, nuove soluzioni globali di misura intelligente. Livio Gallo, Presidente di Enel Distribuzione SpA e José Luis Marín López-Otero, Direttore Generale di Endesa Distribución SA, hanno presentato una associazione internazionale senza fini di lucro a legislazione belga, con sede a Bruxelles, che si occuperà del funzionamento e della promozione del nuovo sistema di comunicazione METERS AND MORE. Il sistema prevede il trasferimento bidirezionale di dati fra il contatore intelligente e il sistema centrale di fatturazione avanzato, con un metodo intelligente di misurazione, Advanced Smart Metering. Con questi contatori speciali, Enel ed Endesa metteranno in pratica la nuova tecnologia, già ampiamente sperimentata da Enel, come “OPEN Meter”. I Principi di Asturia hanno consegnato a Endesa il Premio Europeo de Medio Ambiente 2009/2010, per il suo progetto “Ecolce”, promosso dalla distributrice Coelce, filiale di Endesa in Brasile. Il premio per la categoría Cooperación Internacional para el Desarrollo Sostenible concesso dalla Fundación Entorno è stato ritirato da José Damián Bogas, direttore generale di Endesa per Spagna e Portogallo, presso il Centro Superior de Investigaciones Cientificas. Ecoelce è un esempio a livello mondiale di responsabilità sociale imprenditoriale che offre sconti sulla fattura agli utenti che consegnano materiali in disuso nei 60 punti di raccolta e riciclaggio. Secondo Eugenio Cabanes Durán, direttore delle Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Responsabilità Sociale di Endesa Brasil, Ecoelce sintetizza l’impegno di Endesa con la sostenibilità, considerando contemporaneamente gli aspetti sociali, economici e ambientali. 220.000 clienti hanno usufruito dello sconto, per un valore di 350.000 euro e raccolto 8.500 tonnellate di residui. Le 2,35 tonnellate di carta riciclata hanno evitato il taglio di 79.000 alberi e consentito un risparmio di 220 milioni di litri di acqua. La Fundación Endesa e il Museo Reina Sofia hanno firmato un accordo di collaborazione per la sponsorizzazione di “El garabado del fraile”, una mostra aperta fino al 27 giugno al Monasterio de Silos (Burgos). Presente l’artista, Tacita Dean, il presidente e il direttore generale della Fundación Endesa, Rafael Miranda e José Antonio Gutiérrez Pérez, il direttore del Museo Reyna Sofía, Manuel Borja-Villel, la vice direttore del museo e commissaría della mostra, Lynne Cooke, l’abate Clemente Sema ed il presidente della Cámara de Burgos, Antonio Méndez Pozo. L’artista è una giovane promesse dello “Young British Artists”, ha ideato uno stile adatto all’occasione, una proiezione continua di un film in cui appaiono incisioni realizzate dai monaci nel corso della storia nel colonnato e nel chiostro dell’abbazia, e varie fotografie di stili ed epoche diverse. La Fundación Endesa, creata nel 1997 , ha come obiettivo l’impulso delle attività culturali e sociali attraverso una serie di attività specifiche. NOTIZIE Il 95% delle pymes si connettono ad Internet ed una su quattro accede mediante tecnologie mobili, con un incremento del 5% rispetto al 2009. Le microimprese, si connettono per il 53% e nel 18% con banda larga mobile. Secondo uno studio della Fundetec in collaborazione con la Dirección General de Política de la PYME, basata su informa- zione raccolte con 2.400 telefonate fatte alle pymes nei settori dell’economia: logistico, trasporti, hotel, agriturismo, tessile e confezioni, commercio al dettaglio, artigianato e infrastrutture di telecomunicazioni. Helena Herrero, presidentessa di Fundatec, ha indicato otto settori chiave che rappresentano il 34,67% del PIB spagno- lo, nei quali le tecnologie costituiscono lo strumento per migliorare il funzionamento aziendale, seguirne l’evoluzione produttiva e, come ha specificato la direttora generale della Politica della PYME, Estela Gallego (nella foto), per orientare l’Amministrazione pubblica verso strategie politiche adatte alle esigenze imprenditoriali. Pag. 10 38/2010

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AL PRADO “EL ARTE DEL PODER” MADRID di Alessandra Selvelli Il veicolo sperimentale HYKERS presentato al Salone di Ginevra, è un esempio di come la Ferrari stia puntando sullo sviluppo di una macchina a tecnologia ibrida, senza perdere di vista il rendimento e la conducibilità. L’obiettivo è quello di garantire che la Ferrari stia in regola con le future norme di emissione di CO2, specialmente nel tratto urbano, dove maggiormente si penalizza l’uso della macchina sportiva. La Ferrari ha applicato la sua lunga esperienza nelle corse per adattare una trasmissione ibrida leggera ed avanzata, al 599 GTB Fiorano, curando che la dinamica non venga ridotta. Questo risultato si è ottenuto integrando con cura tutti i componenti del sistema, collocandolo sotto al centro di gravità senza compromettere gli spazi interni e del portabagagli. Analogamente ha fatto per le batterie al litio, con il risultato che il centro di gravità dell’ibrido risulta ancora più basso di quello convenzionale. Premendo il freno, il motore ibrido trifasico, che pesa circa 40 chilogrammi, funziona da generatore caricando le batterie oltre che alimentare gli elementi ausiliari del motore, servosterzo, servofreno, aria condizionata e sistemi di bordo. Il modulo contiene anche una pompa di raffreddamento del sistema. In questa vettura l’emissione di CO2 risulta ridotta del 65% rispetto a quella a motore convenzionale. Nel gennaio de 2010 il volume di affari è cresciuto con il finanziamento di tre 599XX e un monoposto F1. Questo dimostra la capacità del settore finanziario di offrire soluzioni innovative che non offrono gli operatori tradizionali. Si conferma la crescente tendenza dei proprietari di Ferrari - 4 su 10 – ad acquistare le vetture con i Servizi Finanziari Ferrari, presenti oggi anche sul mercato britannico. La durata media del finanziamento è di 38 mesi e la quantità va dai 120.000 ai 4 milioni di euro. I Servizi Finanziari Ferrari coprono tutti i tipi di Ferrari, dalla gamma GT attuale fino alle macchine antiche della F1. Oltre al finanziamento e altri servizi tradizionali, assicurazione e manutenzione programmata, offrono altre opzioni in esclusiva, fra cui corsi di guida, nei quali i clienti provano la “sensazione Ferrari” seduti accanto ai piloti in servizio della Scuderia Ferrari. Speciali pacchetti sono studiati per la rete dei Concessionari Ferrari. Lo scorso anno la Ferrari ha consegnato 6.250 autovetture, con una diminuzione del 5 per cento rispetto all’anno precedente. Nonostante la situazione delicata dei mercati mondiali e del fatto che il 2008 fu l’anno di maggior successo finanziario di tutta la storia del Cavallino Rampante, Ferrari aumentò di 10 punti la sua quota di mercato generale, il che le valse la posizione leader nel segmento sportivo. Comunque si registrò un calo del 7 per cento rispetto all’anno passato. Nel 2009 si presentò la nuova 458 in Italia e si lanciò il pacchetto Handling GTE per il 599 GTB Fiorano, oltre che consegnare i primi Ferrari California. Tutte le attività relazionate con la marca Ferrari hanno subito una crescita di circa il 22 per cento. Attualmente ci sono 34 negozi Ferrari nelle principali città del mondo. Le più importanti inaugurate lo scorso anno si trovano a Londra, Firenze, Dubai e Atene. Il progetto è di aprire 60 negozi entro il 2011. Anche la pagina web sta riscuotendo successo, raggiungendo 200 milioni di visitatori con un incremento anche delle vendite on-line. Tutti i lanci di modelli sono stati diffusi on-line e la monoposto F10 è stata vista da oltre tre milioni di persone. In gennaio venne varata la web giapponese e sta per lanciarsi quella cinese. A PAGINA Il Museo El Prado ha inaugurato la sua programmazione espositiva con una grande mostra dedicata alle armature e alle pitture della corte spagnola (aperta fino al 23 maggio), presentata assieme a Patrimonio Nacional e Sociedad Estatal para la Acción Cultural Exterior (SEACEX). Si intitola “El Arte del Poder, la Real Armeria y el retrato de Corte” . Una esposizione organizzata congiuntamente con la National Gallery of Art of Washington . Si tratta di una occasione eccezionale per contemplare riunite per la prima volta una parte molto rappresentativa delle opere del Museo del Prado e della collezione di armature del Patrimonio Nazionale. Trentacinque pitture e trentuno pregiati pezzi della Reale Armeria, considerata assieme a quella di Vienna, la migliore collezione del mondo. Dagli inizi del secolo XVI alla fine del XVIII, nessun elemento ebbe parte così importante per l’immagine dei governanti europei, una selezione di armature forgiate dai più famosi armieri del Rinascimento, come i Fratelli Negroli, la famiglia Helmschidt e Wolfgang Grosschedel, assieme a sculture del laboratorio di Leone e Pompeo Leoni, con opere di Tiziano. Rubens e Velásquez del Museo del Prado. Notizie GRUPPO FIAT UN PARAPLEGICO CON ABARTH CORRERÀ AI MONDIALI DI RALLY RASSEGNA DI CUCINA REGIONALE ITALIANA Nonsolocaffé, Ristorante & Lounge-Bar Italiano, propone tutti i Giovedì Sera un percorso culinario attraverso la cucina Regionale Italiana. Ogni Settimana una Regione diversa, dal Piemonte alla Sardegna. L’andorrano Albert Llovera, della scuderia italiana Abarth, sarà il primo pilota della storia a partecipare ai Campionati del Mondo di Rally con una FIA S 2000 specificatamente creata per il 2010. Il corridore sarà presente anche alle prove del Campionato di Spagna di Rally di terra, specialità in cui si è già distinto nelle ultime edizioni. La scorsa stagione, sempre con una Abarth Grande Punto S 2000, si aggiudicò la vittoria nel Sub Campionato di Spagna di Rally di terra. Albert Llovera è un grande esempio di superazione delle infermità fisiche e di successo sportivo. Attualmente è l’unico pilota paraplegico che corre nel Campionato del Mondo di Rally, competendo con rivali senza minorazioni fisiche. Correrà come sempre in equipaggio con Borja Rozada e la parte tecnica sarà seguita da PCR Sport, con Pep Codinach al comando e l’aggiunta di un ingegnere della Casa italiana del Gruppo Fiat. 27 GLI ITALIANI AI VERTICI DELLA COMUNITÀ EUROPEA 38/2010 NON SOLO CAFFÉ C/Ríos Rosas, 52 | MADRID per info: http://www.nonsolocaffe.es/ Pag. 12

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MADRID di Alessandra Selvelli 44.000 soci in 33 collegi NOTIZIE Il Consejo General de Colegios de Economistas de Galizia e la Fundación Fundetec, hanno evidenziato, durante un incontro, la mancanza di informazione nell’adozione delle nuove tecnologie, sottolineando l’importanza delle Tecnologías de la Información y la Comunicación per aumentare il rendimento imprenditoriale ed essere più competitivi. È quanto emerso dall’incontro organizzato a Vigo dalla Fundación Fundetec e dal Registro de Auditores de Sistemas de Información (RASI), organo del Consejo General de Colegios de Economistas (CGCEE) con la collaborazione del Colegio de Economistas de Pontevedra. Si tratta dell’ultima di una serie di cinque colazioni di lavoro svolte in varie città della Spagna, per incentivare il corretto uso delle TIC. Nel corso dei lavori, ai quali ha assistito Fernando Gil, tecnico della Subdirección General de Desarrollo de la Sociedad de la Información de la Xunta de Galicia, è stata sottolineata la diversa relazione con le nuove tecnologie presenti nelle aziende con imprenditori più giovani rispetto a quelle dirette da anziani. Tuttavia anche se i primi posseggono nozioni di utilizzazione delle TIC, spesso non hanno una formazione specifica per raggiungere i migliori risultati aziendali. Ed è stata ribadita l’importanza di impartire queste nozioni già durante la formazione universitaria, oltre ai corsi che già svolge il RASI, Registro Auditores Sistemas de Información. La Presidenta della Comunidad de Madrid, Esperanza Aguirre, ha illustrato le nuove proposte dirette alla riduzione delle imposte alle famiglie e facilitare gli investimenti per la creazione di imprese e la creazione di posti di lavoro. Esperanza Aguirre ha annunciato la creazione di nuove deduzioni fino a 1.000 euro per ogni giovane minore di 35 anni che aprano un’attività in proprio. Inoltre il Governo Autonomo approverà un rimborso del pagamento delle tasse municipali all’inizio di nuove attività aperte fra 23 febbraio e il 31 dicembre 2010. Esperanza Aguirre ha annunciato anche che i contribuenti che invistiranno nel Mercato Alternativo Bursátil (MAB), potranno dedurre dall’IRPF fino al 20% dell’investimento, con un limite di 10.000 euro annuali (equivalenti ad una inversione di 50.000 euro). La Comunidad può aumentare o ridurre del 10% l’importo minimo personale ed ai familiari di famiglie numerose. La Presidenta de la Comunidad de Madrid, Esperanza Aguirre, ha presieduto alla firma dell’accordo fra Banco Santander, CEIM e Cámara de Comercio e Industria de Madrid, nell’ambito del Programa de Apoyo Empresarial alle pymes madrilene dotato di 3.000 euros, che il Banco SanDa sin.: Il Presidente della Cámara de Comercio tander mette a disposizione del de Madrid, il Director General de Banco tessuto imprenditoriale madrileSantander, la Presidenta de la Comunidad de no per aumentare la sua compeMadrid, il Presidente de CEIM e il Consejero de titività e trovare nuovi mercati Economía y Hacienda de la Comunidad de Madrid. esterni. La Comunidad, insieme a CEIMCEOE e alla Cámara de Comercio de Madrid, ha avviato una strategia finanziaria che grazie anche ad un accordo firmato con Caja Madrid (2.250 milioni di euro), con “la Caixa” (2.000 milioni di euro), con “la Caixa” (2.000 millones), con il Grupo Popular (1.750 milioni di euros), con il BBVA (2.500 milioni di euro) e con il Banco Sabadell (2.000 milioni di euro), assieme alle azioni con Avalmadrid, ha messo a disposizione degli imprenditori madrileni oltre 15.000 milioni di euro. Consejo General de Colegios de Economistas de España, ha analizzato il complesso normativo delle Comunidades Autónomas, confrontandolo con i tributi incassati, studiando l’evoluzione della raccolta delle tasse e riassumendo le tendenze rilevate per ciascuna tassa. L’informazione viene eleborata con i conteggi e le tabelle indicative di ciascun tipo di imposta. Circa l’evoluzione della raccolta tributaria delle Comunità Autonome, va rilevato che i tributi IRPF, IVA e IIEE, apportano alle Comunità 2/3 delle entrate tributarie, per cui il taglio delle entrate, prodottosi nel 2007 e nel 2009, influisce notevolmente sulla stabilità dei finanziamenti preventivi. Inoltre, i tributi ITP ed AJD che nel 2007 portavano più del 18% della raccolta tributaria, si è ridotto praticamente del 50%. Con il nuovo sistema di finanziamento delle Comunidades Autonómicas si attenuerà la perdita di entrate (a spese però dello Stato) con notevoli aumenti delle nuove percentuali: IRPF (50% anziché 33%), IVA (50% anziché 35%) e IIEE (58% anziché 40%). La capacità normativa è aumentata per le regioni rispetto allo IRPF, con possibilità di variare le deduzioni per la casa ed i redditi personali e familiari. Inoltre si ampia la possibilità di stabilire tributi propri e creare organi economici e amministrativi. In proposito, il Presidente del REAF, Jesús Sanmartín, ha fatto notare che le Comunidades Autónomas pubblicano un eccesso di norme tributarie che non riflettono esigenze di politica economica e sociale. LA EDITORIAL CIVITAS THOMSON REUTERS Y LA FUNDACION CAIXAGALICIA (CIEF, Centro de Investigación Económica y Financiera), hanno presentato nel Salón de Actos del CONSEJO GENERAL DE COLEGIOS DE ECONOMISTAS DE ESPAÑA, il volume “SIEMPRE LA HACIENDA PUBLICA” Ensayos en homenaje al profesor Enrique Fuentes Quintan. All’evento sono intervenuti i coordinatori dell’Edizione, professori Luis Caramés Viéitez, catedrático de Economía Aplicada de la Universidad de Santiago de Compostela, José Manuel González-Páramo consejero ejecutivo del BCE, Francisco Pedraja Chaparro, catedrático de Economía Aplicada de la Universidad de Extremadura, e Dª Carmen Egusquiza, vedova dell’autore, Enrique Fuentes, con i suoi tre figli: Juan E. Iranzo, vicepresidente 1º del Consejo General de Colegios de Economistas, José Ángel Sánchez Asiaín, presidente de honor de la Fundación BBVA e Juan Velarde, economista. Il Consejero de Economía y Hacienda, Antonio Beteta, ha presentato ufficialmente i risultati di Avalmadrid del 2009, durante il quale ha concesso il numero più elevato di avalli della sua storia. La Sociedad de Garantía Recíproca madrilena ha approvato oltre 302 milioni di euro a circa 2.000 pymes, pari al 35% in più rispetto all’anno prima. Per il 2010 prevede una crescita ulteriore del 15%. Il finanziamento della Comunidad di Madrid, attraverso Avalmadrid, ha permesso di generare investimenti superiori ai 431 milioni di euro, contribuendo alla creazione di 23.655 nuovi posti di lavoro nella Comunità di Madrid e la creazione di nuovi prodotti finanziari per pymes e autonomi. Alcobendas è il secondo comune della Regione, dopo la città di Madrid, ad ospitare il maggior numero di imprese certificate con il marchio di Madrid Excelente , grazie alla capacità degli imprenditori nella gestione delle loro attività. Per questo motivo, la Directora Gerente di Madrid Excelente, Alejandra Polacci, ha illustrato ad un folto gruppo di imprenditori della zona i vantaggi e i pregi di questo marchio di qualità Sin.: El Primer Teniente Alcalde de Alcobenper le imprese certificate. Il Sindaco das, el Alcalde de Alcobendas, y la Directodi Alcobendas, Ignacio García de Vi- ra General de Madrid Excelente, Alejandra nuesa, ha ricordato che il Municipio Polacci è uno dei meglio gestiti di tutta la Spagna ed è apprezzato per merito di questa certificazione, affermando che è un obbligo per l’amministrazione pubblica operare in modo “excelente”. La Comunidad de Madrid dal 2004 al 2009 ha messo a disposizione 180 milioni di euro per dare un aiuto concreto, importante, per supportare questo periodo di grave crisi economica che colpisce tutti i settori ed in special modo al commercio e al settore della ristorazione. Settori che hanno generato una serie di significativi investimenti indotti per un valore complessivo economico di oltre 601 milioni di euro. Un’autorevole e qualificata dichiarazione del consejero de Economía y Hacienda, Antonio Beteta, presente assieme al presidente del CEIM (Confederación Empresarial de Madrid-CEOE), Arturo Fernández e dal presidente della Cámara de Comercio, Salvador Santos Campano, durante la presentazione del Plan de Fomento e Impulso de Pequeño Comercio y la Hostelería 2008-2011. Beteta dichiarò che il Plan FICOH 2010 da un nuovo impulso del piccolo commercio e alla ristorazione della Comunidad con aiuti diretti alle Pymes, Asociaciones de Comerciantes y Ayuntamientos. L’obiettivo del Governo Regionale è di raddoppiare gli stanziamenti del Plan FICOH alla fine di questa legislatura. Pag. 14 38/2010

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