Num.43 - 2010

 

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Il Giornale Italiano Num. 43 - 2010

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Giulio Andreotti Presidente, i periodi storici? “È sempre lo stesso: alba, sole e tramonto!” “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 43/2010 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008 158 MILA ITALIANI IN SPAGNA!

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GIULIO ANDREOTTI: GESÙ HA SEGNATO LA SVOLTA NEL MONDO Come definirebbe ognuno dei vari periodi storici che lei Presidente ha protagonizzato e vissuto? Più o meno c’è sempre lo stesso ritmo: alba, sole e tramonto. Un buon politico deve avere vicino una buona famiglia? Possibilmente si, ma senza demonizzare i celibi. Naturalmente una vita tranquilla di famiglia può contribuire ad una buona vita politica, ma ci sono anche degli ottimi politici celibi con una brillante carriera. Quale frase ha detto più spesso ai suoi figli durante la loro crescita? Abituatevi più ad ascoltare che a parlare. È importantissimo ascoltare gli altri, dedicandogli molta attenzione, si impara a conoscere le persone e molto spesso serve a comportarsi nel modo più corretto nelle varie situazioni della vita. Pregi e difetti, se ce sono, della globalizzazione? Più o meno si equivalgono. Dipende dalla prospettiva con incarico che mantenne sino al 1944. Fu segretario di Alcide De Gasperi. Secondo quanto si racconta, molto probabilmente un semplice aneddoto, si incontrarono durante la seconda guerra mondiale nella Biblioteca Vaticana, in cui De Gasperi era rifugiato grazie alla extraterritorialità.Quando Andreotti affrontò la visita di leva il medico che lo respinse gli disse: “Lei con quel torace così non vivrà a lungo!”. Anni e anni dopo, quando divenne Ministro della Difesa, cercò di rintracciare quell’ufficiale, ma scoprì che era morto. Andreotti è stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, un soggetto unico nella politica italiana, un grande ed irripetibile personaggio, al centro della scena politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo. Ma soprattutto, dopo la scomparsa dell’imperatore giapponese Hirohito, è rimasto l’unicui si osserva la globalizzazione e dalle diverse situazioni che si prospettano. Non si può fare una vera e propria generalizzazione in quanto le situazioni economiche, geopolitiche, finanziarie e sociali sono diverse e avvengono in tempi diversi. Quale uomo e/o donna della storia, secondo lei ha segnato la svolta più significativa nel mondo? Senza confondere sacro e profano, è indubbio che è stato Gesù. Quanto del “Principe” di Macchiavelli vive ancora nel 2010? In questa nostra intervista il Presidente conferma il suo modo personalissimo, lapidario, ma efficace di rispondere alle domande. “Ai miei figli ho sempre detto: abituatevi più ad ascoltare che parlare. Un buon politico deve tenere aperti occhi e orecchie più della bocca”. ”Un giovane non si può permettere di ‘giudicare’ gli anziani”. “Per la globalizzazione i pregi e i difetti si equivalgono” Più o meno tutto, e forse di più. L’opera di Macchiavelli è valida ancora oggi nel 2010. È la storia, e come sempre ci insegna che il mondo non cambia, perché è l’ uomo che lo vive e che ne determina le regole. Con il tempo cambiano i meccanismi, ma in fondo il desiderio di potere è sempre lo stesso. Dall’alto delle sua venerabile “età”, cosa può dire che un giovane non si può permettere? Di “giudicare” gli anziani, vedendoli dall’alto in basso. Andreotti durante la Presidenza del Senato di Paola Pacifici Presidente, cosa deve e come deve essere un buon politico? Un politico deve tenere aperti occhi e orecchie più della bocca. Ascoltare i problemi della gente e capire le esigenze degli altri è importantissimo per chi fa e per chi vuole fare della politica la sua professione. Questo da sempre, ma oggi più che mai. Le campagne elettorali si facevano con i comizi, oggi con i dibattiti televisivi. Quale è la differenza? C’è una differenza fondamentale che è vedere da vicino l’oratore. Si stabilisce un rapporto umano, diretto ed immediato di comunicazione con l’elettorato, rende il candidato più vicino  alla gente   I giovani e la politica? Ci si è sempre lamentati del loro scarso interesse. Ma dipende da noi. Siamo noi che dobbiamo avere contatti con loro, essere vicino alle loro esigenze, fargli capire e interessarli alla politica, la politica li riguarda e fa parte della loro vita sociale e lavorativa, del loro presente e soprattutto del loro futuro. Andreotti con Zaccagnini e Moro co statista che ha vissuto e per di più da protagonista, tutta l’epopea più significativa della politica internazionale dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi. È stato stato sette volte Presidente del Consiglio, otto volte ministro della Difesa, cinque volte ministro degli Esteri, tre volte ministro delle Partecipazioni Statali; due volte ministro delle Finanze, ministro del Bilancio e ministro dell’Industria; una volta ministro del Tesoro, ministro dell’Interno, ministro dei beni culturali e ministro delle Politiche Comunitarie. È sempre stato presente all’Assemblea costituente e nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita. Attualmente è il Presidente della Casa di Dante in Roma. Andreotti con Saragat Giulio Andreotti, nato a Roma il 14 gennaio del 1919, è un politico, scrittore e giornalista italiano. Intraprese la carriera politica già nel corso degli studi universitari, durante i quali entrò a far parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, che era l’unica associazione cattolica riconosciuta nelle università durante il fascismo e che in quegli anni stava formando il meglio della futura classe dirigente cattolica. Nella FUCI giunse, nel luglio 1939, a ricoprire l’incarico di Direttore della rivista Azione Fucina, proprio mentre Aldo Moro assumeva la presidenza dell’associazione. Quando nel 1942 questi fu chiamato alle armi, Andreotti gli successe nell’incarico di presidente, Andreotti con Bertinotti Pag. 2 43/2010

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Gli incarichi di Governo di Giulio Andreotti Governo De Gasperi IV Governo De Gasperi V Governo De Gasperi VI Governo De Gasperi VII Governo De Gasperi VIII Governo Pella Governo Fanfani I Governo Segni I Governo Zoli Governo Fanfani II Governo Segni II Governo Tambroni Governo Fanfani III Governo Fanfani IV Governo Leone I Governo Moro I Governo Moro II Governo Moro III Governo Leone II Governo Andreotti I Governo Andreotti II Governo Rumor V Governo Moro IV Governo Moro V Governo Andreotti III Governo Andreotti IV Governo Andreotti V Governo Craxi I Governo Craxi II Governo Fanfani VI Governo Goria Governo De Mita Governo Andreotti VI Governo Andreotti VII Segretario del Consiglio dei ministri Segretario del Consiglio dei ministri Segretario del Consiglio dei ministri Segretario del Consiglio dei ministri Segretario del Consiglio dei ministri Segretario del Consiglio dei ministri Ministro dell’Interno Ministro delle Finanze Ministro delle Finanze Ministro del Tesoro Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro della Difesa Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato Presidente del Consiglio Presidente del Consiglio Ministro della Difesa Ministro del Bilancio e Programmazione Economica Ministro del Bilancio e Programmazione Economica Presidente del Consiglio Presidente del Consiglio Presidente del Consiglio Ministro degli Affari Esteri Ministro degli Affari Esteri Ministro degli Affari Esteri e delle Politiche Comunitarie Ministro degli Affari Esteri Ministro degli Affari Esteri Presidente del Consiglio Presidente del Consiglio 31 maggio 1947 - 23 maggio 1948 23 maggio 1948 - 12 gennaio 1950 27 gennaio 1950 - 16 luglio 1951 26 luglio 1951 - 29 giugno 1953 16 luglio 1953 - 2 agosto 1953 17 agosto 1953 - 5 gennaio 1954 18 gennaio 1954 - 30 gennaio 1954 6 luglio 1955 - 6 maggio 1957 19 maggio 1957 - 19 giugno 1958 1º luglio 1958 - 15 febbraio 1959 15 febbraio 1959 - 23 marzo 1960 25 marzo 1960 - 26 luglio 1960 26 luglio 1960 - 21 febbraio 1962 21 febbraio 1962 - 21 giugno 1963 21 giugno 1963 - 4 dicembre 1963 4 dicembre 1963 - 22 luglio 1964 22 luglio 1964 - 23 febbraio 1966 23 febbraio 1966 - 24 giugno 1968 24 giugno 1968 - 12 dicembre 1968 17 febbraio 1972 - 26 giugno 1972 26 giugno 1972 - 7 luglio 1973 14 marzo 1974 - 23 novembre 1974 23 novembre 1974 - 12 febbraio 1976 12 febbraio 1976 - 29 luglio 1976 29 luglio 1976 - 11 marzo 1978 11 marzo 1978 - 20 marzo 1979 20 marzo 1979 - 4 agosto 1979 4 agosto 1983 - 1º agosto 1986 1º agosto 1986 - 17 aprile 1987 17 aprile 1987 - 28 luglio 1987 28 luglio 1987 - 13 aprile 1988 13 aprile 1988 - 22 luglio 1989 22 luglio 1989 - 12 aprile 1991 12 aprile 1991 - 28 giugno 1992 • Il Senatore a Vita è stato protagonista di un celebre cartone animato italiano, Giulio Andreotti (2000), firmato da Mario Verger, trasmesso più volte dalla RAI • È apparso nel film Il tassinaro, con Alberto Sordi dove con ironia, suggerisce le Università a numero chiuso, in modo da risolvere il problema dei laureati disoccupati. Andreotti nel cinema, nella canzone e nella cultura popolare • È probabilmente ispirata alla figura di Andreotti anche L’Uomo Falco di Antonello Venditti. • A lui si ispira la figura del potente politico italiano Licio Lucchesi nel film Il padrino - Parte III di Francis Ford Coppola, al quale, tra l’altro, viene pronunciata all’orecchio la celebre frase “Il potere logora chi non ce l’ha”. • Totò nel film Gli onorevoli fa dire alla moglie che voterà per “Giulio” perché “non c’è rosa senza spine, non c’è governo senza Andreotti”. • Ne Il Commissario Lo Gatto, con Lino Banfi, alla fine del film un attore imita Andreotti che ringrazia il commissario per il servigio reso alla DC • Nel film I banchieri di Dio (2002) di Giuseppe Ferrara, nel quale vengono ricostruite le vicende del banchiere Roberto Calvi. • Nell’album Nomi e cognomi di Francesco Baccini gli è dedicata la canzone dal titolo Giulio Andreotti. • Alla vita di Andreotti è ispirato il film Il Divo di Paolo Sorrentino, presentato al Festival di Cannes del 2008 e vincitore del Premio della Giuria. • Nella trasmissione di Maurizio Costanzo, il Andreotti interpreta se stesso nel celebre film di Alberto Sordi “Il Tassinaro”. Maurizio Costanzo Show su Canale 5 del 17 gennaio del 2009, per festeggiare i 90 anni compiuti da Andreotti il 14 gennaio, Costanzo ricorda una frase detta in confidenza da Andreotti con la sua tipica ironia “A pensar male non si andrà in paradiso ma si dice la verità”. • Nel 2000 ha prestato immagine e voce per alcuni spot della Diners, dove reinterpretava alcune sue famose frasi. Andreotti con Oreste Lionello che per molti anni lo ha impersonato al Teatro il Bagaglino di Roma, il Presidente è stato anche ospite di una serata con le sue famose battute. 43/2010 Pag. 3

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“IO C’ERO!”: LA PARENTESI POLITICA CON ANDREOTTI PROTAGONISTA DA L L A P R I M A R E PUBBLICA ALL’ARRIVO DI BERLUSCONI di Giulio Rosi LA PRIMA REPUBBLICA L’espressione “prima Repubblica” si riferisce al sistema politico della Repubblica Italiana tra il 1946 e il 1994. Secondo i criteri storiografici e politologici, la denominazione di una forma di stato preceduta da aggettivi numerali indica i regimi dello stesso tipo, che si sono succeduti discontinuamente in un paese con assetti costituzionali e istituzionali differenti, quali per esempio le Repubbliche francesi. Nel caso italiano la distinzione tra prima e seconda Repubblica, introdotta in ambito giornalistico e divenuta poi di uso comune, si riferisce quale elemento di discontinuità storica alla trasformazione politica avvenuta durante il biennio 1992-1994, che non si risolse in un cambiamento di regime bensì in un profondo mutamento del sistema partitico e nel ricambio di parte dei suoi esponenti nazionali. La fine sostanziale della prima Repubblica coincise con le elezioni politiche del 27-28 marzo 1994, che si svolsero in un clima di rinnovamento dopo i travagliati anni precedenti, nei quali erano occorsi i mutamenti politici più significativi di tutta la storia repubblicana. Gran parte delle liste e oltre il 70% dei loro eletti entrarono in parlamento per la prima volta, circostanza che di solito caratterizza le votazioni successive a un crollo di regime. Il Sistema Maggioritario Il cambiamento principale venne accentuato nel 1993 con il passaggio da un sistema elettorale proporzionale, a un sistema maggioritario, almeno tendenzialmente (al 75%), che avrebbe dovuto favorire il bipolarismo, se non anche il bipartitismo in modo da assicurare l’alternanza al governo, fra due partiti o coalizioni. Tale alternanza era mancata dalla nascita della repubblica italiana, poiché la DC, il partito italiano che otteneva sempre maggioranza relativa, stringeva di volta in volta alleanze vittoriose, tali da porla nel governo, con un peso preminente (pur non avendo sempre un suo uomo come presidente del consiglio), per tutte le legislature consecutive dalla nascita della repubblica italiana (1946), bloccando così ogni possibile alternanza politica. Questo cambiamento, conseguenza della vittoria del referendum del 1991 su alcune modifiche del sistema di voto voluto da Mario Segni, ebbe come primi effetti la vittoria, nelle elezioni amministrative del 1993 di Riccardo Illy a Trieste, Francesco Rutelli a Roma, Massimo Cacciari a Venezia. Andreotti con Bettino Craxi LA SECONDA REPUBBLICA ni che avevano governato il paese dalla nascita della reLa “seconda Repubblica”, pubblica italiana. Il termine contrapposta alla Prima ReSeconda repubblica italiana pubblica, è locuzione usata soffre di un vizio d’origine: comunemente nella pubblifu usato negli anni Ottanta da cistica per indicare il camGiorgio Almirante, con un sibiamento politico avutosi in gnificato preciso di modifica Italia a seguito della vicenda costituzionale, per richiedere Mani pulite. Infatti,alcuni un mutamento della Costitucommentatori fanno iniziare zione italiana, sulla falsarila seconda repubblica con il ga del passaggio alla Quinta 1992, anno dell’inizio di Tan- Repubblica francese da parte gentopoli, ed i primi terremoti di De Gaulle. L’espressione elettorali nelle elezioni politi- “seconda Repubblica” è stata che del 1992 che segnano la anche usata da politici italiani fine del cosiddetto CAF (os- mentre rivestivano importansia dell’alleanza politica fra ti cariche istituzionali, come Craxi, Andreotti e Forlani) e Marcello Pera, che da presil’ingresso in parlamento del- dente del Senato italiano prola Lega Nord di Bossi. Altri nunciò nel 2002 il discorso: preferiscono collocarla nel La “seconda Repubblica” in 1994, quando la nuova leg- Italia: dove sta andando?, ge elettorale maggioritaria descrivendo il nuovo assetto entrò in vigore ed il nuovo politico italiano, durante una parlamento vide l’assenza dei sua lettura in un seminario di gruppi politici storici italia- studi a Washington. Andreotti con Alcide De Gasperi Attilio Piccioni, Angelo Raffaele Jervolino e Giulio Andreotti al primo consiglio dei ministri del V Governo De Gasperi LA SCOMPARSA DI DUE GRANDI PARTITI Alle elezione del marzo 1994 il cambio dello scenario politico italiano, accentuato dai risultati dell’inchiesta di “mani pulite”, fu evidenziato dalla dissoluzione dei partiti della Democrazia Cristiana e del Partito Socialista Italiano, che fino all’inizio degli anni novanta erano rispettivamente il primo e il terzo partito politico italiano, motivando il conseguente ritiro dalla scena politica dei maggiori uomini politici di questi partiti e facilitando l’ingresso diretto di Berlusconi nella politica con un suo partito “Forza Italia”, ricordato dalla sua ormai storica “discesa in campo”. La riforma della legge elettorale, varata dal governo Berlusconi III (2005 - 2006), ha ripristinato in seguito un sistema elettorale proporzionale, ma con sostanziali differenze: su liste bloccate, cioè decise di fatto dai partiti, con premio di maggioranza - introdotto per la terza volta in Italia dopo l’esperienza della Legge Acerbo e della, non molto fortunata per la verità, cosiddetta “legge truffa” degli anni cinquanta - valutato su base nazionale per la Camera dei deputati e su basi regionali per il Senato. Andreotti con Giulio Tremonti Pag. 4 43/2010

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Le foto: ©2009 Archivio fotografico Ufficio Stampa / Senato della Repubblica A parte le guerre puniche, mi viene attribuito veramente tutto. | Se fossi nato in un campo profughi del Libano, forse sarei diventato anch’io un terrorista. | Quando scrivo un libro non mi estraneo dal mio impegno politico anche se cerco di immedesimarmi a fondo nelle situazioni studiate e descritte, attualizzandole e prendendole in un certo senso a prestito. | Non basta avere ragione: bisogna avere anche qualcuno che te la dia. | La stabilità è l’obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente. | A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina. | Il potere logora chi non ce l’ha. | In Italia vi è un’onda di corsi e ricorsi che fa passare l’opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie. | L’umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi. | La cattiveria dei buoni è pericolosissima. | Esistono due tipi di pazzi: i matti veri e propri e quelli che sperano di risanare le ferrovie. | Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due. | Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. | Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi? | Non basta avere ragione: bisogna avere anche qualcuno che te la dia. | In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti. | A pensar male raramente si sbaglia. | A pensar male del prossimo si fa peccato, ma ci si indovina. | Il potere logora chi non ce l’ha. | Il vero giudizio viene dal basso. | Non ho vizi minori. | Mi dicono che quando gli riferivano di un sacerdote in crisi, Pio XI domandava come si chiamasse la signora. | Mi permetta Santità ma lei non conosce il Vaticano. | La cattiveria dei buoni è pericolosissima. | Ho la coscienza di essere di statura media, ma se mi giro attorno non vedo giganti. | Ho il vantaggio di appartenere sia al Vecchio che al Nuovo Testamento. | Io non ho programmi personali, ma aspirazioni. Anzi, una sola aspirazione: quella di morire in grazia di Dio, il più tardi possibile. | Le sentenze dei giudici non si discutono. Si appellano. | La dittatura più difficile a odiarsi è la propria. | Spiegare l’Italia agli stranieri non è sempre facile. Dai noi i treni più lenti si chiamano accelerati I SUOI AFORISMI E I SUOI LIBRI e Il Corriere della Sera esce al mattino. | A parte le guerre puniche mi hanno attribuito veramente tutto. | Non bisogna mai lasciare tracce. | È stato giustamente detto che l’italiano che ha realizzato di più fu Cristoforo Colombo che non sapeva dove andava ed ignorava dove fosse arrivato. Non è un esempio da imitare, ma forse una ragione di conforto. | Se è vero che un cristiano deve porgere l’altra guancia, è anche vero che il Signore, con molta intelligenza, di guance ce ne ha date soltanto due. | Non ho mai creduto che sia possibile distinguere gli uomini in due categorie, angeli e diavoli. Siamo tutti medi peccatori. | Sappiamo dal Vangelo che quando fu chiesto a Gesù che cosa fosse la verità, lui non rispose. Andreotti con Cossiga Andreotti con Gava e Forlani Andreotti con Sergio D’Antoni I libri: Concerto a sei voci, 1946; Pranzo di magro per il Cardinale, 1954; De Gasperi e il suo tempo, 1965; La sciarada di Papa Mastai, 1967; I minibigami, 1971; Ore 13: Il Ministero deve morire, 1975;A ogni morte di Papa, 1980; Diari 1976-1979, 1981; Visti da vicino, 1982; Visti da vicino, seconda serie, 1983; Visti da vicino, terza serie, 1986; De Gaspari, visto da vicino, 1986; Onorevole stia zitto, 1987; L’URSS vista da vicino, 1988; Gli USA visti da vicino, 1989; Il potere logora…ma è meglio non perderlo, 1990; Governare con la crisi, dal 1944 ad oggi, 1991; Onorevole stia zitto, Atto secondo, 1992; Il Ministero dell’uomo in grigio, 1993; Cosa loro, 1995; De prima re publica, 1996; Operazione via Appia, 1998; A non domanda rispondo, 1999. Andreotti con Sinatra e il Presidente Nixon Andreotti con Helmut Schmidt, Pierre Trudeau, Valéry Giscard d’Estaing, James Callaghan, Jimmy Carter e Takeo Fukuda al summit del G7 nel 1977 a Londra sin.: Clemente Mastella, Mons. Rino Fisichella, l’imam Yahya Pallavicini, Giulio Andreotti, il rabbino di Roma Riccardo Di Segni, Aniello Formisano “Giulio Andreotti, l’anno scorso, nel suo 90° compleanno, chiese a Dio una proroga per continuare ad essere attivo. 43/2010 Pag. 5

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MADRID di Alessandra Selvelli 44.000 soci in 33 collegi LE PROCEDURE DI FALLIMENTO SONO LENTE E COSTOSE VALENTI PICH, PRESIDENTE Gli Economistri spagnoli, attraverso il loro organo ufficiale che è il Consejo General de Economistas , denunciano la lentezza delle procedure di fallimento, che nel secondo trimestre di quest’anno nell’insieme delle Comunità Autonome sono diminuite rispettivamente del 13%, secondo i te leggere veriazioni in termine assoluto, si mantiene una incidenza di circa il 20%. Fra i nuovi profili di imprese in fallimento figurano agenzie di pubblicità, commercio all’ingrosso, società peschiere, case editrici e aziende del settore stampa. Una procedura poco agile e troppo burocratica deve affrontare e provvedere alla liquidazione del 90% delle le statistiche provvisorie fornite dall’INE sui fallimenti ammessi a tramite dai Jueces de lo Mercantil dal 1 settembre 2004 al 9 agosto 2010. L’opinione del Presidente del Consejo General de Colegios de Economistas , Valentí Pich, è che la “ley concursal” - cioè la legge sui fallimenti – ha funzionato ragionevolmente bene, ma le procedure attuative ri- VARIACIÓN EN LA CANTIDAD DE CONCURSOS EN EL SEGUNDO TRIMESTRE RESPECTO DEL PRIMER TRIMESTRE DEL AÑO. (Fuente BOE) VARIACIÓN EN LA CANTIDAD DE CONCURSOS EN EL SEGUNDO TRIMESTRE RESPECTO AL MISMO PERIODO DEL AÑO PASADO. (Fuente BOE) dati del BOE (Boletín Oficiál España) e del 14,2% secondo i dati dell’INE (Instituto Nacional de Estadistica) . Per quanto riguarda le dichiarazioni di fallimento di persone fisiche, a par- imprese insolventi. Il Consejo General de Economistas tramite il suo organo specializzato del Registro de Economistas Forenses (REFor), ha espresso delle opinioni su questo tema analizzando sultano ancora troppo farraginose e inutilmente formaliste. Un dato inquietante è che il 90 per cento delle domande di fallimento si risolvono con la liquidazione dell’impresa e che la durata media del fallimento in Spagna si aggira sui tre anni e in molte occasioni arrivano a quattro o cinque anni. Secondo Valentí Pich le procedure debbono essere più rapide riducendo fra l’altro i costi per il settore pubblico. Pertanto il Consejo General de Colegios de Economistas ha presentato varie proposte per migliorare l’applicazione della legge, salvare più imprese, recuperare più crediti, cercare soluzioni prima del fallimento, dare più importanza ai piani di ripianificazione debitoria e semplificare comunque il procedimento. Secondo Raimon Casanellas Presidente del REFOR, órgano especializzato del Consejo General de Economistas , i fallimenti sono molto duri per le aziende, per cui quelle che non sono recuperabili o sanabili devono essere liquidate il più presto possibile, nello stesso interesse di quelle recuperabili, in quanto il mercato pensa sempre che tutte le imprese che entrano in fallimento finiscono sempre liquidate. Per cui la ristrutturazione di quelle recuperabili che avviene attraverso accordi con i creditori, deve svolgersi nella maniera più veloce e prima che l’impresa venga espulsa dal mercato. Casanellas sostiene che l’esperienza degli economisti accumulata in questi sei anni, dimostra che le imprese con problemi di liquidità tendono a dilatare la loro crisi senza ricorrere allo strumento del fallimento, con il risultato che quando PESO DE LOS CONCURSOS POR COMUNIDAD AUTÓNOMA EN EL SEGUNDO TRIMESTRE DE 2010. Evolución de concursos de personas físicas: Evolución de concursos de personas físicas por CCAA: vi ricorrono è troppo tardi e tutto finisce con la liquidazione dell’azienda. Pertanto l’imprenditore deve conoscere bene i vantaggi del ricorso al fallimento, anche se non ne ha bisogno. Va tenuto infatti presente che una procedura fallimentare efficace giova al sistema creditizio, alla concorrenza e alla risoluzione delle crisi con la minima perdita del valore societario. 43/2010 Pag. 7

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MADRID di Alessandra Selvelli Rodrigo Rato (nella foto) , nel suo discorso davanti alla Asamblea General Ordinaria , che “en 2010 Caja Madrid cumplirá los objetivos previstos y concluirá el año con un beneficio similar al del pasado ejercicio” . La Asamblea ha approvato il biancio dello scorso anno, con un utile netto di 265,8 milioni di euro. Rodrigo Rato, ha annunciato che “Caja Madrid cumplirá objetivos en 2010 y cerrará con un beneficio similar al del pasado año” , fornendo altre notizie positive sulla evoluzione della morosità, poichè Caja Madrid ha anche ridotto i tassi di interesse in aprile. Rato ha assicurato che la “estrategia de Caja Madrid de mejorar rentabilidad, productividad y eficiencia” e che “Caja Madrid saldrá reforzada en este nuevo mapa financiero y será una entidad ganadora” . La banca sta infatti lavorando per rinforzare il proprio capitale e mantenere la sua posizione dominante di “leader” nel settore. Il presidente ha poi ricordato ai consiglieri generali “los grandes retos” che la banca si propone peri l 2010, ossia: “control de la morosidad, rentabilización del balance, reforzamiento del capital, eficiencia y financiación” . Circa i primo obbiettivo, Rato ha sicurato che esistono “noticias positivas” , in quanto son stati ridotti a soli 168 milioni i saldi dei morosi. Inoltre ha annunciato la riduzione di 14 punti di morosità nei due mesi passati, precisando che si tratta di ua “evolución significativamente mejor que nuestros principales competidores y que el sector, con subidas superiores a los 100 puntos básicos interanuales”. Circa il processo di ristrutturazione delle cajas de ahorro (casse di risparmio) , Rodrigo rato ha reso noto che Caja Madrid “está valorando las oportunidades que puedan surgir y, cualquier operación de crecimiento inorgánico que pueda aparecer será analizada y aprovechada siempre que encaje dentro de nuestra estrategia de mejorar rentabilidad, productividad y eficiencia” . Poi ha aggiunto che “Caja Madrid saldrá reforzada en este nuevo mapa financiero que se configura y será una entidad ganadora” . Nel corso di quet’anno la banca installerà in tutta la rete un nuovo modello commerciale, che pone i cliente al centro delle attività, fornisce una visione integrale di tutto il processo commerciale e rende facile la integrazione operativa ai clienti. Ma ha aggiunto: “Somos conscientes de que para mantener la posición de entidad de referencia que posee Caja Madrid debemos reforzar el nivel de solvencia, en especial en capital básico” . Circa la stabilità del volume di affari, la banca ha ripreso quota di mercato, recuperando per il credito fino al 6,85% e per le risorse finanziarie fino al 7,32%. Infine ha ricordato che che Caja Madrid sta pagando “casi cuatro veces más que los tipos de referencia, en el 1,2%” e che “Caja Madrid no se siente especialmente presionada y continuará cuidando de sus buenos clientes que buscan con Caja Madrid una relación estable y duradera” . Ha poi concluso l’intervento affermando che “La economía mundial está en fase de recuperación y la española cerca de la estabilización, el crecimiento económico global en 2010 dependerá del dinamismo de los emergentes, situación que continuará a lo largo de los próximos años. La economía española se encuentra cerca de la estabilización, pero no son de esperar mejoras apreciables en el corto plazo, lo que dificultará la creación de empleo hasta al menos el próximo año. Serán necesarias y urgentes reformas estructurales para reforzar la economía y el empleo”. Caja Madrid premia i suoi clienti offrendo un interesse annuale del 3,50% TAE . Si chiama Depósito Extra 2038 e prevede delle condizioni di vincolamento progressivo trimestrale che possano giustificare i vantaggi offerti. I vincoli sono: l’obbligo di utilizzare durante il primo trimestre la carta di credito o di debito almeno una volta. Il secondo trimestre il cliente deve domiciliare lo stipendio o la pensione. Il terzo trimestre deve avere già delle ricevute domiciliate, come quelle dei consumi energetici o degli affitti e infine nel quarto trimestre il cliente deve domiciliare un’assicurazione o un piano di pensione. Si tratta di un prodotto abbastaza redditizio, studiato per incassare fondi economici freschi e per incentivare l’acquisizione di nuovi clienti. Il direttore della Fundación Caja Madrid, Rafael Spottorno , alla presenza di Gabriel Morate Martín, Director del Departamento de Conservación del Patrimonio Histórico de la Fundación Caja Madrid e di Juan Alonso Hierro y Juan Martín Fernández, docenti del Departamento de Economía Aplicada de la Facultad de Ciencias Políticas y Sociología de la Universidad Complutense de Madrid , ha presentato uno studio sulla “inversión económica pública y privada en conservación patrimonial en España” , nel quale si valuta la rendita economica e finanziaria degli investimenti fatti per la conservazione, il restauro e la riabilitazione patrimoniale della Spagna in ambito pubblico e privato. Endesa e Telefonica per la ricarica dell’auto elettrica. Il Presidente di Endesa, Borja Prado, assieme al sindaco di Madrid, Alberto Ruíz Gallardón e al Borja Prado Presidente di Telefónica, César Alierta, Presidente ha inaugurado la prima cabina telefonica che potrà essere utilizzata anche come punto di ricarica di veicoli elettrici. Questa cabina, come le prossime che si installerano nell’area metropolitana, dispone di una zona di parcheggio in cui l’utente del veicolo elettrico può sostare e ricaricare la batteria gratuitamente. Per fare questo dovrà però disporre di una carta di credito prepagata “Cero Emisiones”, che il Comune di Madrid distribuisce gratuitamente ai possessori di veicoli elettrici. La prima cabina serve come esperienza pilota per dimostrare prima di tutto la fattibilità tecnica del progetto e poi la sua utilità commerciale. Durante il periodo sperimentale di un anno circa, la ricarica avverrà senza costi per l’utente. Dal prossimo anno si passerà alla commercializzazione del sistema. La richiesta della targhetta si può anche fare via internet su vehiculoelectrico@endesa.es Concorso dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in occasione della X Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 14 - 23 ottobre 2010 Mille e una Italia (Mil y una Italia) Inviaci un tuo videoclip e vinci un viaggio di studio in Italia! L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in occasione della X Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, bandisce il concorso “Mille e una Italia” per la creazione di un’opera audiovisiva sull’Italia. Il concorso è aperto a tutti. I partecipanti sono invitati a realizzare un videoclip corto (massimo 1 minuto), che esprima una visione personale dell’Italia, del suo popolo, della sua lingua, dei suoi paesaggi. Il tema del videoclip può riguardare anche l’apprendimento della lingua italiana o la promozione della lingua italiana presso il pubblico spagnolo. Le opere migliori verranno pubblicate nella pagina web del concorso, sono previsti premi per i primi tre classificati, fra cui una borsa di studio per studiare in Italia. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, consultare il testo completo del bando, scaricandolo dalla web dell’Istituto Italiano di Cultura www.iismadrid.esteri.it oppure dalla pagina web del concorso http://italiaclips.blogspot.com. 43/2010 Pag. 8

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MADRID di Alessandra Selvelli THE WESTIN PALACE RICEVE IL MARCHIO MADRID - Con il motto “dalla gente e per la gente”, la Fiat presenta ufficialmente il suo Primo “Concept Car” FCC-III della storia, progettato in base alle idee di oltre 17.000 internauti di tutto il mondo. Si tratta di un prototipo nato dalla piattaforma interattiva multimediale www.fiatmio.cc, lanciata nell’agosto dello scorso anno, con la quale si invitavano gli internauti a proporre liberamente delle idee per la creazione della nuova automobile del futuro. Nel novembre dello stesso anno arrivarono 11.000 proposte da oltre 17.000 partecipanti di ogni nazione. Le proposte vennero studiate e interpretate dai tecnici della Fiat dando origine al Concept Car unico. La macchina verrà presentata ufficialmente in ottobre al Salone dell’Automobile di San Paolo del Brasile. Si tratta del terzo Concept Car che il Gruppo Fiat presenta in questo salone e il primo creato con licenza Creative Commons. Lo sviluppo e il processo di costruzione possono essere seguiti su www.fiatmio.cc/makingof MADRID – In coincidenza con l’anniversario della prima Fiat 500 e con l’arrivo in famiglia della Fiat 500 TwinAir, la Fiat presenta la sua nuova “Fiat Store” (www.store.fiat.com). Si tratta di un negozio on line che permette agli utenti di entrare nell’universo Fiat e Fiat 500, offrendo più di 130 prodotti, fra capi di abbigliamento, modellini di macchine e articoli da regalo, oltre a più di 200 accessori per le vetture Fiat. La Fiat 500 si presenta come qualcosa più di una automobile, è uno stile di vita in cui la linea, la moda e la tecnologia si uniscono per diventare una icona del nostro tempo, con un milione di possibilità di personalizzazioni, una esclusiva gamma di accessori e una varietà di regali specifici della “piattaforma” Fiat, e in particolare della famiglia che va dalla 500 by Diesel alla 500 Barbie, oltre alla Abarth 500 e alla Abarth 500C. MADRID – Espressione della più avanzata innovazione tecnologica, il sistema Blue&Me TomTom della Fiat ha già raggiunto la vendita di 17.000 unità. Un risultato che conferma la scommessa della Fiat sulla tecnologia d’avanguardia. Oltre il 20% degli utenti FIAT lo include nell’equipaggiamento della propria macchina. È un sistema di informazione e controllo integrato che permette di gestire il telefono, il navigatore, l’audio e tutte informazioni necessarie alla guida. Si attiva con comandi al volante, istruzioni vocali e schermo tattile. Nasce dalla collaborazione fra Fiat Group Automobiles e TomTom, líder in Europa nella navigazione portatile, integrato con Blue&M, sviluppato con Magneti Marelli e Microsoft. MADRID - The Westin Palace di Madrid, distintosi per il servizio di prim’ordine che offre ai suoi clienti e per la sua gestione innovatrice, è stato insignito con la Certificazione ufficiale del famoso “Marchio” da parte di Madrid Excelente. Il riconoscimento arriva esattamente un anno dopo aver ricevuto il Premio che la Fundación Madrid Excelente assegna alle imprese che svolgono un’attività di qualità. La motivazione fu quella di una Gran Empresa . Nel prendere atto del riconoscimento, il direttore generale di The Westin Palace di Madrid, Marc Lannoy, ha detto: “Agradecemos profundamente al gobierno de Madrid que a través su Fundación Madrid por la Excelencia ha concedido este sello de calidad tan prestigioso, que sin duda nos llena de orgullo y nos anima a seguir trabajando por y para esta ciudad”. MADRID - L’Università Europea di Madrid è una delle dieci imprese destinatarie della quarta edizione del Premio Madrid Excelente 2010, istituito dalla Comunidad de Madrid come riconoscimento alla qualità e alla eccellenza delle aziende che orientano la loro gestione a favore del cliente e ne ottengono la fiducia. La consegna del Premio è stata effettuata nel corso di una cerimonia presieduta da Esperanza Aguirre, Presidenta de la Comunidad de Madrid, la quale ha precisato che: “El objetivo de estos premios es reconocer públicamente el mérito de las compañías que se esfuerzan día a día por mejorar constantemente la calidad de sus productos y servicios”. Il Premio, che distingue “los excelentes entre los excelentes”, è stato assegnato anche a Metro de Madrid, Línea Directa Aseguradora, Naves y Parques Industriales (NAPISA) e la Asociación Empresarial de la zona Norte de Madrid (ACENOMA) . Il Premio è andato anche ad imprese che non hanno ancora il Marchio Madrid Excelente, fra le quali: Roche Farma, Gamesa Corporación Tecnológica, l’Hotel Intercontinental Madrid, la Fundación Rafael del Pino e la Confederación de Empresarios de Comercio Minorista, Autónomos y de Servicios de la Comunidad de Madrid (CECOMA) . In ogni edizione i nomi dei destinatari vengono resi noti durante un atto pubblico celebrato nella Real Casa de Correos, sede della Presidencia de la Comunidad de Madrid , al quale assistono circa 500 fra imprenditori e dirigenti. Nella ultima edizione, l’evento ebbe un notevole risalto mediatico e Telecinco, Telemadrid, Expansión, Cinco Días, Negocio e La Gaceta furono fra le testate che riportarono con maggior evidenza i nomi dei vincitori del premio. Il termine di presentazione delle candidature da parte delle imprese per il 2011 scade il 5 novembre e quello delle relazioni descrittive il 22 dicembre 2010. MADRID - Il pilota di Formula Uno, Pedro de la Rosa, farà parte come articolista della nuova web www.formulasantander. com, il portale internet patrocinato da F1 de Banco de Santander. Il pilota de Fórmula, che è stato strettamente vincolato al Banco Santander durante questi ultimi anni, al termine di ogni Gran Premio scriverà una colonna con le sue osservazioni professionali, con i commenti sulla corsa svolta e una serie di considerazioni tecniche e sportive derivanti dalla sua carriera agonistica, con dei fatti di attualità riguardanti la Formula 1. Il portale formulasantander.com è una web altamente specializzato, che fornisce informazioni sulla F1, con i risultati di ogni corsa e particolare attenzione agli equipaggi patrocinati da Banco Santander, Scuderia Ferrari, Marloboro e Vodafone MsLaren Mercedes. Inoltre presenta vari bolgs con informazioni tecniche e di attualità, comprese quelle degli ambienti della F1 al di fuori dei circuiti di competizione. Il tutto realizzato da giornalisti specializzati in questo settore e da personaggi di rilievo del mondo automobilistico da competizione. 43/2010 Pag. 9

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NELLE MIGLIORI GIOIELLERIE AL “EL CORTE INGLES” DI PUERTO BANUS ASSIEME ALLE È PRESENTE MIGLIORI MARCHE MONDIALI DI GIOIELLERIA, DIREZIONE VENDITA IN SPAGNA - CARMINA COSTA TEL.629820595

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C AB T A L O G N A ARCELLONA di Maria Santini NOTIZIE CASA DEGLI ITALIANI La Courtial Italy di Roma organizza il XII Festival Corale Internazionale di Canto Popolare "L'Europa e i suoi canti" che si svolgerà a Barcellona dal 22 al 25 Settembre 2010. Si tratta di una competizione aperta a cori provenienti da ogni parte del mondo, dove saranno presenti anIl Presidente Giuseppe Meli che alcune formazioni italiane. I concerti, che saranno a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno nella Chiesa di Santa María del Pí, in Plaza del Pí, a Barcellona. SAN FERMIN E GLI ITALIANI ASSOCIAZZIONE INTERNAZIONALE AMICI DELLA MUSICA SACRA XII FESTIVAL CORALE INTERNAZIONALE DI CANTO POPOLARE “L’EUROPA E I SUOI CANTI” (CONCERTI & COMPETIZIONE) Barcellona, Spagna, 22 – 25 settembre , 2010 Giunto alla sua dodicesima edizione, il Festival Corale Internazionale di Canto Popolare “l’Europa e i suoi Canti”, è organizzato dalla Courtial International (www.courtialinternational.it) col patrocinio dell’Associazione Internazionale Amici della Musica Sacra (www.amicimusicasacra.com). Il Festival è rivolto a cori maschili, femminili, misti, giovanili e di voci bianche, gospels. Il repertorio è di musica popolare senza brano obbligatorio e livello difficoltà, con almeno un brano popolare della propria nazione di origine e uno di origine europea. La competizione avrà luogo nella spettacolare Chiesa di Santa Maria del Pì. Categoria speciale senza competizione: tutti I cori potranno prendere parte in questa categoria. Il festival permetterà ai cori di sperimentare un arricchimento sociale e professionale attraverso lo scambio culturale, di vincere premi in denaro ed essere insigniti con gli onori dovuti per la propria esibizione. Oltre al concorso ci saranno la parata dei cori e i concerti all’aperto. Il festival corale offrirà a tutti i cori un’occasione non solo per competere ed eventualmente vincere, ma anche di godere di momenti di divertimento e di unità. PROGRAMMA DEL FESTIVAL - 2010 Mercoledì 22 Settembre 2010 – ore 20:00. Chiesa di S. Maria del Pì (Pl. Del Pì) CONCERTO INAUGURALE CON TUTTI I CORI – 5 cori italiani Giovedì 23 Settembre 2010 – ore 11:00 - 13:00. Chiesa di S. Maria del Pì (Pl. Del Pì) ESIBIZIONE DEI CORI (SENZA COMPETIZIONE) – 2 cori italiani Giovedì 23 Settembre 2010 – ore 19:30 - 23:00. Chiesa di S. Maria del Pì (Pl. Del Pì) COMPETIZIONE DEI CORI – 3 cori italiani Venerdì 24 Settembre 2010 – pomeriggio (orario da definire). Luogo da definire CONCERTO ALL’ARIA APERTA – 5 cori italiani Sabato 25 Settembre – 10:30. Chiesa di S. Maria del Pì (Pl. Del Pì) CERIMONIA DI CHIUSURA DEL FESTIVAL E PREMIAZIONE DEI CORI– 5 cori italiani Esecuzione dell’Inno del Festival scritto da Felix Resch CORO MUNICIPAL DE BRANDSEN, ARGENTINA - CHAMBER CHOIR CANORUS, ESTONIA - NÕMME MUSIC SCHOOL CHOIR, ESTONIA - BRIANZA CHOIR, ITALIA (LOMBARDIA) - MILLELIRE GOSPEL CHOIR, ITALIA (LIGURIA) - SANTANNA CHOIR, ITALIA (SARDEGNA) - SA PINTADERA CHOIR, ITALIA (SARDEGNA) ST. AMBROGIO-ELIANICO CHOIR, ITALIA (FRIULI VENEZIA GIULIA) - VOCAL ENSEMBLE "MUSICALIS", LITUANIA - LAKSEVAG MIXED CHOIR, NORVEGIA FEMALE CHAMBER CHOIR "CANTILENA", RUSSIA - EKURHULENI CHILDRENS CHOIR, SUD AFRICA - PRETORIA BOYS HIGH SCHOOL CHOIR, SUD AFRICA CORI PARTECIPANTI La filastrocca, uno de enero dos de febrero tres de marzo ... chiamata dal popolo Sanferminero scaletta, si conclude con il siete de julio San Fermin, queste note che ricordano l’inizio della Festa di San Fermin copatrono di Pamplona, l’altro è San Saturnino, per molti segnano un prima e un dopo nel calendario delle Feste con maiuscola. La devozione e il culto a San Fermin inizia nel secolo XII quando a Pamplona arrivano parte delle reliquie del Santo Martire, però è sotto il Regno di Carlo II nel XIV sec. che il culto e l’effigie del Santo si intronizzano nell’attuale chiesa di San Lorenzo e a Pamplona con data 10 di Ottobre 1386 si organizza la prima processione. La data del 7 de Julio come festivo la ritroviamo solo nel 1579 e nel 1591 con l’unione della processione religiosa con la Feria di Pamplona e le corride dei tori iniziano quelli che ancora oggi chiamiamo “Los Sanfermines”. 9 giorni 9… di festa esagerata, senza mezzi termini, o la ami o la odi, contenitore di grandi sensazioni , di fugaci amori o di solidissime e durature amicizie. Molti, erroneamente, pensano che la festa sia tori a colazione a pranzo e a cena, invece Pamplona si trasforma in un grande palcoscenico dove attuano e passeggiano il meglio della musica, del teatro e della vita sociale del momento. Tutto inizia il 6 di luglio alle 12.00 con il lancio del chupinazo dal balcone dell’Ayuntamento, quest’anno è stato il mio amico Juan Mari Ganuza presidente de Los Gigantes, ad accendere il cohete. Da questo momento e fino al 14 luglio alle ore 24.00 Pamplona si inonda di bianco e rosso e gli appuntamenti con le varie attività si susseguono con un ritmo infernale. Chiaramente e oggettivamente, il momento clou del giorno è l’encierro, quel trasferimento dei tori dal corralillos alla Plaza de la Misericordia. Appuntamento che ogni mattina alle 08.00 mette alla prova le coronarie di milioni di persone in tutto il mondo, infatti oggi , gli anglofoni chiamati cordialmente i “figli di Hemingway” sono la maggioranza assoluta del popolo sanferminero. Gli Italiani e San Fermin hanno avuto sempre un buon rapporto, la nostra musica è stata molte volte ospite dei concerti e le nostre imprese di fuochi artificiali sono state concorrenti del concorso internazionale che si organizza nella città dell’Arga. La nostra gastronomia è la benvenuta e la più apprezzata delle importate, i nostri piatti fanno parte dei menù della maggior parte dei ristoranti cittadini. La relazione con i tori è, ed è stata notevole durante los Sanfermines; il torero Mazzantini, di chiara origine italiana, il 7 di luglio del 1900 toreò un toro della ganaderia dei Miura e successivamente molti “mozos” hanno sfidato l’adoquin delle strette strade del percoso, che si snoda dalla Costa di Santo Domingo fino ad arrivare alla Plaza passando per la lunghissima Estafeta. Il Club Los Italianos fece il suo esordio ufficiale, come appassionati taurini, alla fine degli anni ’70 e negli anni successivi , grazie alla dedicazione dell’Avv. Elio Garberi , a Pamplona gli Italiani si identificarono con il Club Taurino di Milano, club che ancora oggi è riconosciuto grazie al Premio all’Emocion che concede. Negli ultimi anni e grazie anche agli scambi studenteschi gli italiani hanno aumentato notevolmente la loro presenza a Pamplona, dando il meglio ed il peggio della nostra esuberanza , però come sempre il capotijo di SanFermin continua benevolmente a proteggerli. Alessandro Castro Pag. 12 43/2010

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C AB T A L O G N A ARCELLONA CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A BARCELLONA E RETE CONSOLARE e Teruel Indirizzo: C/San Miguel 2 9ºA 50001 Zaragoza Tel: +34 976 228659 Fax: +34 976 223294 Email: vicecons.zaragoza@c2comunicacion.com Apertura al pubblico: lunedì - mercoledì - venerdì 11:00 - 14:00 Vice Consolato Onorario CASTELLÓN Vice Console onorario:Federico Pascarella Circoscrizione: la provincia di Castellón Indirizzo: C/Benarabe 5 - Bajos 12005 Castellón Tel. +34 96 423 74 66 Fax +34 96 426 12 95 Email: viceconsolatocs@orange.es Apertura al pubblico: lunedì - mercoledì - venerdì 9:00 - 12:00 Corrispondente Consolare FORMENTERA (Baleari) Corrispondente Consolare: Alessio Paoletti Circoscrizione: Isola di Formentera Tel. + 34 630 655 397 Email: info@paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare MENORCA (Baleari) Corrispondente Consolare: Marialugia MOREO Circoscrizione: Isola di Menorca Indirizzo: C/Pintor Calvo 27 3A 07703 Mao (Menorca) Cell. + 34 620139149 Email: mlmoreo@gmail.com Vice Consolato Onorario IBIZA (Baleari) Vice Console onorario: Temporaneamente Vacante Circoscrizione: Isola di Ibiza Consolato Onorario ANDORRA Console Onorario: Temporaneamente Vacante Circoscrizione: Principato di Andorra di Maria Santini Daniele Perico - Console Generale d’Italia a Barcellona Consolato Generale D'italia BARCELLONA Console Generale: Daniele Perico C/Mallorca 270 08037 Barcelona Tel.: +34 902.05.01.41 Fax: +34 93 487 00 02 Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.30 - 12.30 martedì: 15.00 - 17.30 Vice Consolato Onorario ALICANTE Vice Console onorario: Danilo Angelini Circoscrizione: la provincia di Alicante Av. Benito Pérez Galdós, 9-11 1º Dcha 03004 Alicante Tel.: +34 96 514 11 33 Fax: +34 96 514 11 43 Email: consalicante@consalicante.es Apertura al pubblico: Solo su appuntamento i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00 Vice Consolato Onorario MURCIA Vice Console onorario: Mario Ivo Malvezzi Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena Indirizzo: C/Trapería, 1 30001 Murcia Tel.: +34 868 955196 Fax: +34 968 223 256 Email: mimalvezzi@icab.es Apertura al pubblico: martedì e giovedì: 10:00 - 14:00 Vice Consolato Onorario GIRONA Vice Console onorario:Prof. Giovanni Pardini Circoscrizione: la provincia di Girona Gran Vía de Jaume Iº, 40, 1º 2ªB 17001 Girona Email: consitaliagirona@gmail.com Tel. +34 872 080973 Fax +34 872 080973 Apertura al pubblico: lunedì e mercoledì 10.00-13.00 Vice Consolato Onorario SARAGOZZA Vice Console onorario:Massimo Marchetti Circoscrizione: le provincie di Saragozza, Huesca Uffici Consolari Onorari Dipendenti Consolato Onorario VALENZA Console Onorario: Adriano Carbone Circoscrizione: la provincia di Valenza C/Félix Pizcueta, 6 1º C 46004 Valencia Tel.: +34 96 321 72 34 Cell. +34 672 770 743 Fax: +34 96 321 76 30 Email: italcon@retemail.es - console@italconval.com Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:00 alle 13:00 Vice Consolato Onorario PALMA DI MAIORCA (Baleari) Vice Console onorario: Mario Fernando Sennacheribbo Pons Circoscrizione: le isole di Maiorca e Minorca Carretera de Porto Pi 8 - 6º D 07015 Palma de Mallorca Tel.: +34 971 405668 Fax +34 971 405668 E-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Apertura al pubblico: martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 12:00 43/2010 Pag. 13

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ANDALUSIA di Paola Lungarini Il Concejal Manuel Diaz con alcune “bellezas malagueñas” durante l’apertura della Feria ▼ Il Concejal Miguel Briones con la Miss Feria 2009, Sara Molina, durante l’apertura della Feria ▼ ▲ Il sindaco Francisco de la Torre a Calle Larios con i suoi cittadini e con il coro “Cosas Nuestras” de Carretera de Cadiz Caseta de verdiales ► Reina y rey del distrito Carretera Cadiz, del distrito Centro y del distrito de Palma Palmilla ▼ FERIA DI MALAGA 2010 ◄ Il concerto di Miguel Bosè ha aperto la Feria Il Sindaco di Malaga con il Direttore Giulio Rosi ► “Abanderado de la Feria” ▼ Pag. 14 43/2010

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