Num.44 - 2010

 

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Il Giornale Italiano Num. 44 - 2010

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AL BANO: “Il cantante stà al contadino come il contadino stà al cantante” “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 44/2010 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008 158 MILA ITALIANI IN SPAGNA!

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Il famoso cantante in questa intervista ci parla delle sue “altre vite”. Produttore di vino e architetto. Il vino, dice, è un riferimento storico per gli esseri umani. Il Don Carmelo, del 1973, è un omaggio a mio padre. “I miei figli, tutta bravissima gente”. Ciò che faccio è spinto sempre dall’emozione. “Un vino futuro? Attualmente ne sto’ studiando uno”. di Paola Pacifici Quando e perché nasce l’Al Bano imprenditore? Veramente rifiuto l’etichetta imprenditore. È un artista che della vita ne fa un arte, l’arte di vivere. Tutto ciò che faccio è spinto soltanto da una emozione, è la voglia di seguire con grande passione le cose che amo. Ma da qui a diventare imprenditore ce ne vuole, perché conosco gli imprenditori ed io non c’entro per niente con quel mondo. Che cos’è il vino oltre che una bevanda? Il vino è un riferimento storico per gli esseri umani. Il primo a scrivere del vino è stato il grande filosofo Platone, descrivendone tutte le qualità, gli effetti, a cosa serve e soprattutto cavalcare il vino e mai che il vino cavalchi te. Il Don Carmelo è un omaggio a tuo padre, ma è anche un buon vino, che caratteristiche ha? Il Don Carmelo è il mio vino storico, nel 1973 quando iniziai a produrre i miei primi vini feci quello dedicato a mio padre, il quale ha speso tutta una vita, sia lui sia la generazione precedente dei Carrisi, facevano un vino fatto a mano, con la differenza che la uva veniva tagliata, la portavano nel raccoglitore, con sacrifici pazzeschi ed i risultati andavano più a vantaggio degli altri che per loro. Io ho fatto un vino per riscattare quel tipo di situazione un po’ per dare una caratteristica che non deve essere quella delle uve all’ammasso, facendo il vino per strutturare gli altri vini. Ho voluto differenziare, leggendo sui vini e su quanto c’è di interessante, magica e mistica sulla strada del vino. Adesso i metodi sono molto più professionali, si è passati dalla fase dell’unire i tanti tipi di uva, coltivata con grandi fatiche, con risultati minimizzati dalla strumentalizzazione perché servivano ad irrobustire i vini provenienti da altre regioni. O li facevi così o non li vendevi. Le caratteristi- In quali paesi vengono esportati i tuoi vini? Un po’ dappertutto. In America, In Canada, Germania, Austria, Russia, Romania e Spagna e qua Il Don Carmelo, si vende bene ed è venduto da Javier Posada. Il vino e la cultura o la cultura del vino? Tutt’e due perché è una perfetta equazione. Il vino fa cultura e la cultura fa il vino. Il vino è anche medicina. Fa bene al cuore, è antiossidante, è anticancerogeno, tutte quelle cose che gli scienziati hanno selezionato vivisezionando questo acino d’uva, soprattutto per i rossi, scoprendo queste incredibili qualità. che del Don Carmelo sono: 85% negro amaro 15% primitivo; vinificato in silo di acciaio e affinato un mese in bottiglia. Si abbina perfettamente con carni rosse e formaggi stagionati. Fare del buon vino ed essere famoso aiuta, ma comporta un impegno maggiore per il confronto che possono fare? Sicuramente tutte queste cose ci stanno, ma per me non è un problema perché non ho fatto il vino in quanto sono famoso, ma perché sono figlio di contadini ed il vino fa parte della mia cultura e della mia tradizione. Quando ho avuto risorse le finanziarie che maI mio padre si sarebbe sognato, ho fatto il vino come va fatto. Quindi mi considero un appassionato di vino che fa il vino. Come definiresti i tuoi vini e soprattutto come vuoi che siano conosciuti? C’è un detto che dice “provare per credere” ed io aggiungo che un vino quando è fatto bene, con i sacri crismi e con il rispetto della sua storia, dà un vero piacere ad offrirlo, è come offrire una rosa ad una donna innamorata o di cui sei innamorato. Ci sono dei vini “futuri”? Attualmente ne sto studiando uno. C’è sempre una ricerca. Non mi far dire come, quando, perché, lo sto studiando. Adesso qualcosa del Al Bano uomo e cantante. Due grandi momenti della tua vita: cantante e appassionato di vini , ci sono delle analogie? Il cantante sta al contadino come il contadino sta al cantante. Il contadino non potrebbe sopravvivere se non ci fosse il mecenate cantante. Sono ciò che canto e canto ciò che sono. C’è una cosa che non hai fatto, ma che vorresti fare? Tutto quello che ho voglia di fare lo sto facen do. In prima linea viene sempre il campo musicale e poi tutto il resto. Da questo dipendono tutte le mie scelte, i miei divertimenti, tutti dipendono dal cantante che ha successo. Il primo uomo Albano è il cantante. Se potessi rinascere c’è Pag. 2 44/2010

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1 qualcosa che non faresti? No. Anche gli errori bisogna farli, perché altrimenti non capisci la differenza fra il bene ed il male. Se non attraversi la notte non comprendi la bellezza della luce. Attualmente la tua vita di cantante dove ti porta? Dal concerto a Vladivostok alla presenza del presidente della Russia, Dmitri Medvedev, con un pubblico di 50 mila persone. A Positano ho fatto un concerto in un ristorante vuoto con solo 5 ospiti, un magnate russo ha regalato alla moglie un concerto di Al Bano. Quando erano fidanzati mi avevano sentito cantare a Leningrado ed ora offriva alla moglie un mio concerto. Qua in Spagna sono stato ospite di Telecinco nella trasmissione di María Teresa Campos “¡Qué tiempo tan feliz!” e sul canale televisivo Intereconomia nel programma “Vuelta y Vuelta” di María Zabay. Vado in Austria per girare un video clip e ad ottobre nuovamente in Russia e in USA. Che cos’è per te un concerto? Pura creatività. Pura adrenalina. È come quando ti sottoponi ad un check-up medico, cos’è per un cantante quando va in concerto, vedi quanto sei amato, e cosa devi fare per esserlo sempre di più. C’è differenza fra i concerti di oggi e quelli di trenta anni fa? È cambiato tutto, sei schiavo della tecnica, dipendi più dai tecnici che dalla tua irruenza. Basta un tecnico sbagliato che ti ammazza un concerto. E quando succede devi prenderlo in tempo, quante volte mi è successo.... magari erano più attenti al suono del basso, al sound della batteria e della chitarra e non al tipo di voce che esce fuori. Devi lottare ma tutto sommato va bene così. Quale è il paese dove la tua musica è più apprezzata e seguita? Un po’ dappertutto, non c’è un pubblico più caloroso degli altri, dipende da te come lo sai coinvolgere. Nei momenti di riposo, se ne hai, cosa ti piace fare? Faccio l’architetto, pura architettura albaniana. Giro il mondo, fotografo con gli occhi le cose che più mi colpiscono e le traduco in pugliesità. Ho fatto un villaggio dove la gente che si chiede chi è l’architetto. Rispondo: Un mio amico che da quarant’anni non mi mai chiesto una fattura. Il villaggio è a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, immerso nel verde, è bello. È una cosa che mi scarica perché è bello essere creativi nella musica leggera, ma anche nella vigna e nella architettura. È un albergo comodo e rilassante, vengono da molte parte del mondo, russi, spagnoli, maltesi, libici ecc.. Sono sempre in piena evoluzione, ma sempre con i piedi per terra Al Bano padre: mi daresti una definizione per ogni tuo figlio? La potrei dare ma non so se gli farebbe piacere. Quello che ti posso dire è che “è tutta bravissima gente”. I figli sono proprietari di se stessi. Come diceva Kimbran i figli sono delle frecce che tu scagli per aria e scelgono il loro itinerario. Se parlassi io con i tuoi figli, cosa pensi che mi direbbero di te? Mi piacerebbe saperlo, ma siccome sono un elemento in evolu zione potrebbero definirmi solo per quella giornata, perché domani potrei stupirli con altre cose. Quali sono, per te, i valori più importanti ed essenziali della vita? Intanto una grande onestà, una grande fame di cultura, l’umiltà e la semplicità di vita, agguerrirsi contro i pericoli e le incognite della vita. Poi una buona religiosità, un senso mistico interiore, l’abolizione di ogni tipo di materialismo, abbinare al sesso sempre l’amore. Insomma tutte cose che fanno bene a chi se le programma, ma soprattutto un grande rispetto per tutto ciò che il buon Dio ci ha regalato e per tutte le idee degli altri. Amo ricordare la frase di Voltaire “non condivo le tue idee, ma mi batterò fino in fondo perché tu le possa esprimere” Cosa serve per essere felici? Se raggiungi la felicità è un buon traguardo. Il motore interno deve essere sempre acceso,. Solo quando hai attraversato un periodo di grande lavoro, apprezzi la serenità. Penso che la serenità sia una bella piattaforma che ti fa apprezzare tutto quello che hai fatto, ma mai abbandonarsi solo a questa sensazione. Mi piacerebbe chiudere questa intervista dicendoti che mentre bevono un bicchiere del tuo vino le persone cantino una tua canzone. È vero, venti anni fa ho cantato la canzone che dice “la felicità è un bicchiere di vino”. Chiudo l’intervista con la sua voce squillante che mi canta in esclusiva il ritornello. 2 3 4 5 6 1) Al Bano con Giovanni Paolo II 2) Al Bano con Nelson Mandela 3) Al Bano con Mikhail Gorbaciov 4) Al Bano con Domingo e Carreras 5) Al Bano con Montserrat Caballé 6) Al Bano con Julio Iglesias Pag. 3 44/2010

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ETTORE PEZZUTO: LA UBI BANCA SPAGNOLA di Giulio Rosi Che cos’è la UBI Banca oltre ad essere una fusione di istituti di credito? È un gruppo nuovo nel panorama bancario italiano nato nel 2007 da una reale fusione di banche che si sono riunite proveniendo da importanti esperienze regionali territoriali. Le più famose sono il Banco di Brescia, la Banca Popolare di Bergamo, La Banca Popolare Commercio e Industria di Milano, la Popolare di Ancona, la Carime per le Puglie. Inoltre Banca Regionale Europea, Banca di Valle Camonica, Banco San Giorgio e UBI Banca Private Investment. Messe insieme hanno mantenuto però il loro marchio perché sono fortissime a livello regionale e hanno un nuovo marchio che è UBI (Unione di Banche Italiane). Il passaggio dal mercato regionale al mercato estero la Spagna in questo caso, ha quale esigenza risponde? Non c’era abbastanza mercato a livello regionale? Proprio perché regionalmente parlando siamo leader indiscussi, il quarto gruppo bancario italiano per asset, nella provincia di Bergamo, Brescia e Varese abbiamo quasi il 30% di mercato. Le aziende piccole e medie che sono il nostro target, il nostro cliente storico, o erano già internazzionalizzate o stanno andando all’estero e hanno bisogno di essere accompagnati. Per questo nasce UBI Banca International. Il gruppo si è reso conto, nel momento in cui è nato, che non era più una visione locale ma tante visioni locali convergenti in una verso l’estero. Approfittando che c’era già la banca a Lussemburgo da lei dipendono varie filiali in Europa fra cui la nostra a Madrid, poi a Monaco di Baviera. Quale sono i prodotti più competitivi? Offriamo la classica gamma di prodotti corporate, quindi quelli classici per le imprese, finanziamenti, fideiussioni, operazioni divisa, di fine circolante, sconto di effetti, e altre soprattutto nelle filiali operative di Monaco e di Madrid. Abbiamo anche un prodotto di eccellenza che ci ha contraddistinto nei confronti delle altre banche italiane. Siamo l’unica banca italiana che ha un prodotto che sull’estero funziona molto bene ed è il factoring. È il prodotto con cui accompagnare le imprese italiane all’estero, nei flussi di import e export, nel fattorizzare le loro vendite ed anche negli acquisti verso i fornitori esteri. Quindi su clientela e factoring su fornitori, chiamato reverse-factoring che in Spagna è conosciuto come confirming. Praticamente con questo prodotto riusciamo ad avvicinare l’azienda e quello che fa, andiamo a finanziare esattamente le sue vendite o i suoi acquisti. Siamo stati fortunati, ma anche bravi perché per esempio in Spagna ci posizioniamo come l’ottavo operatore di factoring nazionale, su trenta players presenti. Abbiamo intermediato, l’anno scorso 1 milardo e mezzo di euro di fatture. La crisi , che ha una origine anche bancaria, , come è stata affrontata dal vostro gruppo? Ci riteniamo fuori dalla crisi per il semplice fatto che le banche italiane, e noi siamo tra le più grandi, non sono state coinvolte nei fattori che hanno provocato la crisi. È stata causata da un certo tipo di banca che aveva solo operazioni finanziarie di brevissimo periodo, che voleva usare certi strumenti come i famosi mutui ipotecari americani, i subprime, che si sono rivelati delle scatole vuote con tanto di rating. Ci pregiamo e vogliamo presentarci come la banca dell’economia reale, non della finanza fittizia. Proprio per questo abbiamo potuto affrontare la crisi. I clienti che si sono trovati in difficoltà sono quelli industriali, hanno sofferto non perché avessero i subprime in portafoglio ma perché il sistema è andato in crisi e quindi sono crollati gli ordini, parecchie aziende di tutti i settori, l’anno scorso hanno sofferto la caduta del fatturato, perdendo anche fino al 50% del fatturato. Anche se le banche le avessero finanziate, queste aziende sarebbero andate in bancarotta lo stesso. In Italia siamo stati vicino ai nostri clienti così come in Spagna, dove abbiamo un rating di morosità dello 0,2%. Dato che nostre aziende non nascevano da quella economia malata e che producevano abbiamo potuto sostenerle. Quali sono i vostri clienti? Sicuramente le grandi, come la FIAT, Il Gruppo Mediaset, il Gruppo RCS e tante aziende italiane medio piccole, con una presenza commerciale o mini produttiva. Oltre a queste aziende seguiamo anche aziende spagnole che sono vicino al mercato italiano come il gruppo Pescanova per le sue vendite in Italia. Quali sono le produzioni più interessanti per il mercato in Spagna? L’agro alimentario in Spagna va molto bene, viene MADRID Intervista al Direttore Generale del Gruppo Bancario Italiano che comprende il Banco di Brescia, la Banca Popolare di Bergamo, la Banca Popolare Commercio e Industria di Milano, la Popolare di Ancona, la Carime per le Puglie, la Banca Regionale Europea, la Banca di Valle Camonica, il Banco San Giorgio e l’UBI Banca Private Investment. “Ci riteniamo dichiara Ettore Pezzuto - fuori dalla crisi per il semplice fatto che le banche italiane, e noi siamo tra le più grandi, non sono state coinvolte nei fattori che hanno causato la crisi”. Ambasciata italiana a Madrid in occasione del ricevimento del primo anniversario della Filiale di Madrid. Da destra: Massimo Amato, Amministratore Delegato di Ubi Banca International, Corrado Faissola, Presidente di Ubi Banca, Manuel de Olazabal y Alburquenque, Direttore Generale del Banco Espititu Santo en España ed Ettore Pezzuto, Direttore Generale UBI Banca Internationa a Madrid guardato favorevolmente anche dall’estero, per esempio da un anno molte imprese italiane hanno smesso di dirigersi al mercato spagnolo, ma meno per il settore alimentare. La globalizzazione quanto ha influito e influisce sui mercati finanziari? Il termine è stato molto usato e di moda, ma nei mercati finanziari ha creato una bolla speculativa sfociando poi in questa crisi. Oggi nei mercati finanziari di globalizzazione non si parla più tanto, si sta tornando ad un livello più ridotto di dimensioni e una delle regole, dei suggerimenti è che le banche dovrebbero essere più piccole di come sono, diventando più grandi sono dei mostri, tra virgolette, ingovernabili. Piccole e medie imprese italiane: AB Energy S.L. Cembre S.L. Datacol Hispania S.L. Extinción y Refrigeración S.L. Extinfrisa (Gruppo Tazzetti) Futura Systems S.L. (Gruppo Boscarini) GI Group ETT S.L. Gimplast 2000 S.A. Icro Fepyr S.L. (Icro Coatings) Itway Ibérica S.L. Juver Alimentación S.A. (Conserve Italia) Montefibre Hispania S.A. Mura Ciocca Iberica S.L. (Gruppo Ciocca – Quifin) Perfoescudo S.L. (Palmieri Spa) Polieco España S.L. (Industrie Polieco) Ser-Viz Iberica S.L. 44/2010 Pag. 5

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NOTIZIE MADRID di Alessandra Selvelli Asociación Española Abogados Urbanistas L’Asociación Española de Abogados Urbanistas (AEAU) nel 2010 ha incrementato del 60% il numero di associati rispetto allo stesso periodo JOSE MARIA GARCIA GUTIERREZ, PRESIDENTE dell’anno precedente. Questo risultato deriva dal fatto che il sodalizio conquista ogni giorno un posto particolare fra i professionisti dell’Urbanismo. Lo ha ribadito María de los Reyes Rueda Serrano (nella foto), Secretaria General della AEAU (nella foto), esprimendo soddisfazione soprattutto in un momento di recessione in cui è necessario più di sempre fornire una qualificata consulenza soprattutto nel settore delle costruzioni. Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid è stata presentata Fashion Paper, una esposizione itinerante di Moda, Arte e Design in Carta, promossa dalla Provincia di Milano e dalla Provincia di Firenze, organizzato dall’Agenzia di Formazione, Orientamento e Lavoro della Provincia di Milano, con l’Accademia Belle Arti di Firenze, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. A Madrid fino al 30 ottobre. PREMIO “MADRID EXCELENTE 2010” Il Premio Madrid Excelente 2010, presieduto dalla Presidente della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre, distingue “los excelentes entre los excelentes”. Quest’anno è stato assegnato alla presenza della Direttora Generale di Madrid Excelente, Alejandra Polacci. Premiati: la Universidad Europea de Madrid, Metro de Madrid, Línea Directa Aseguradora, Naves y Parques Industriales e la Asociación Empresarial de la zona Norte de Madrid, Roche Farma, Gamesa Corporación Tecnológica, el Hotel Intercontinental Madrid, la Fundación Rafael del Pino e la Confederación de Empresarios de Comercio Minorista, Autónomos y de Servicios de la Comunidad de Madrid Presso il Teatro Missoni dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in collaborazione con “La Esfera del Libro”, è stato presentato il libro “Imperator” della giornalista e scrittrice Isabel San Sebastián. Assieme all’autrice, sono intervenuti il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Carmelo Di Gennaro; lo storico Fernando García de Cortazár; l’economista Manuel sin.: Fernando García de Cortazar, Paolo Pizarro e l’Amministratore deleVasile, Isabel San Sebastián, Manuel Pizarro gato di Telecinco, Paolo Vasile. Valentí Pich Rosell, presidente del 44.000 soci in 33 collegi Consejo General de Colegios de Economistas, Luis Caramés Viéitez, catedrático de Economía Aplicada e presidente de la Organización de Economistas de la Educación, del Consejo General de Colegios de Economistas e María Cadaval Sanpedro, profesora de Economía de la Universidad de Santiago, hanno ribadito la necessità di svolgere corsi pratici di educazione finanziaria per tutta la popolazione. Se i cittadini avessero ricevuto una buona educazione finanziaria di base, la crisi non li avrebbe colpiti in modo così contundente. Il Presidente del Consejo General de Colegios de Economistas e il Director General de la Fundación de las Cajas de Ahorros (FUNCAS) hanno presieduto una giornata di studio sulle Modificaciones en la fiscalidad y eficacia recaudatoria”, istituita in occasione della presentazione del numero 4 della Rivista ECONOMIA. Sono intervenuti Victorio Valle Sánchez, Director General de la Fundación de las Cajas de Ahorros (FUNCAS); Manuel Lagares Calvo, Catedrático de Hacienda Pública; José María Labeaga Azcona, Director General del Instituto de Estudios Fiscales; Valentín Pich Rosell, Presidente del Consejo General de Colegios de Economistas. 12 DE OCTUBRE “FIESTA DE LA ESPANIDAD” La Mesa de Negociación Laboral del Sistema Institucional de Protección (SIP) formata da Caja Madrid, Bancaja, Caja Insular de Canarias, Caja de Ávila, Caixa Laietana, Caja Segovia e Caja Rioja, ha firmato un accordo di Garantias Laborales per regolare le condizioni dei dipendenti delle banche quando queste entrano a far parte del SIP. In tal senso si impegnano a far sì che gli aggiustamenti lavorativi derivanti si effettueranno principalmente attraverso il prepensionamento. Tanto le banche quanto i rappresentanti dei lavoratori, hanno voluto patteggiare le regole della trattativa nei prossimi mesi, per dare a tutti un messaggio di sicurezza e di garanzia. Su questa linea spiccano elementi come l’impegno delle condizioni consolidate del professionisti che passano alla Sociedad Central e l’applicazione del contratto collettivo chiamato Convenio Colectivo de Cajas de Ahorros. Il nuovo gruppo, che diventa la prima cassa di risparmio spagnola con un utile di 340.000 milioni di euro, sta terminando un processo di integrazione più solido di tutti i tempi. Il nuovo gruppo diventa così la prima caja de ahorros española con un utile di 340.000 milioni di euro, che conta su un sicuro futuro di crescita in fatto di capacità e garanzia, con una incidenza diretta dei dipendenti. Si celebra il "Día de la Hispanidad", Festa Nazionale della Spagna e la scoperta delle Americhe di Colombo. Appoggiato dai Re Cattolici, Isabel e Fernando, Cristoforo Colombo voleva dimostrare che la terra era rotonda e che si potevano raggiungere le Indie. Nell’agosto del 1492 le tre caravelle: La Niña, La Pinta e La Santa Maria, salparono da Porto Palos (Huelva). Il 12 ottobre di 1492 il marinaio Rodrigo di Triana avvistò l’isola di Guanahaní, situata nei Caraibi, alla quale venne dato il nome di San Salvador. In questa data si celebra anche la festa della Vergine del Pilar, patrona della Spagna e della “Hispanidad”. Pag. 6 44/2010

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C AB T A L O G N A ARCELLONA di Maria Santini ASSOCIAZIONE DEI SARDI DI BARCELLONA “Sardenya i Menorca due isole legate dal mare e dalla storia” nata ha visto l’inaugurazio ne della mostra fotografica sui siti archeologici sardi e minorchini (Isole Baleari), per illustrare le tante similitudini tra le costruzioni millenarie presenti nelle due isole, il lavoro fotografico è stato curato da Rosaria Martis, Barbara Onidi, Laura Garau (archeologa dell’Università di Sassari) che hanno fotografato i siti archeologici sardi e Valentina Sulas (sempre dell’Università di Sassari) che ha curato il lavoro eseguito nella Torre d’en Gaumés sull’isola di Minorca. Raffaele Melis aprendo poi i lavori del Convegno ha invitato gli ospiti presenti a utilizzare sa Limba, cosa che hanno accolto con molto piacere, dal Presidente della Provincia del Medio Campidano Fulvio Tocco al capo di Gabinetto della Regione Sarda Assessorato del lavoro, Anselmo Piras, dal sindaco di Gonnosfanadiga Sisigno Zanda, agli assessori comunali Rita Maria Cristina Concas e Vincenzo Montoni. A rappresentare l’isola di Minorca i giornalisti Pedro Melis e Iana Font che hanno illustrato, parlando in maiorchino, le particolarità che rendono interessanti gli accostamenti tra le culture minorchina e sarda. L’evento si è concluso nella sua seconda giornata con la discussione sulla diffusione oggi della lingua maiorchina e la lingua sarda, con interventi a cui hanno partecipato inoltre Gianni Garbati, presidente dell’Associazione Sarda di Madrid, e il poeta gonnese Totto Putzu che ha regalato al pubblico presente gustose riflessioni sulla nostra Limba. notizie dalla COMITATO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO DI BARCELLONA N O T I Z I E COMITES L’Associazione “Salernitani nel Mondo”, ci manda una richiesta di collaborazione che vi giriamo nella raccolta dati per l'indagine, “L’emigrazione salernitana di ieri e di oggi”, avvalendosi del coordinamento scientifico del Prof. Luigi Rossi, Ordinario di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Salerno. Il complesso progetto di ricerca esaminerà le dinamiche dei flussi migratori salernitani analizzandone le implicazioni economiche, demografiche e sociali. COMITES Barcellona Si è svolto presso i locali della Fiera Mercato di Gonnosfanadiga il Convegno di studi dal titolo “Sardenya i Menorca due isole legate dal mare e dalla storia”, nato da un’idea di Raffaele Melis, Presidente dell’Associazione dei Sardi di Barcellona (originario di Gonnosfanadiga) da sempre attento osservatore delle culture dell’area mediterranea e grazie alla collaborazione della Pro Loco e del suo presidente, Angelo Agabio. La prima gior- Presso la Casa degli Italiani di Barcellona ha avuto luogo il terzo appuntamento di “Sa limba sarda sartende fronteras”, un incontro/spettacolo in cui si sono raccontate le loro personali esperienze e le loro opinioni su SA LIMBA, Alexandra Porcu, del Circolo Sardo di Berlino, Francesco Cheratzu, edizioni Condaghes, Michele Ladu, professore in Lingua sarda, Nanni Falconi, scrittore e traduttore, Raffaele Melis, presidente del Circolo di Barcellona e con le letture in sardo di Cristina Maccioni, del Teatro Stabile della Sardegna. Dopo Madrid e Berlino, eventi finanziati dall’Assessorato al Lavoro, Servizio Emigrazione e grazie al soste- gno dell’Assessorato alla Cultura e Lingua Sarda, l’Associazione Circolo Sardo di Madrid, insieme all’Associacion de Sardos en Espana di Barcellona e all’Istituto Santi Sardegna, hanno organizzato l’evento. Il secondo ed ultimo appuntamento del progetto “Medi Terra” - il primo appuntamento si svolse a Madrid con la presenza dell’Assessore alla Cultura Lucia Baire - sul progetto di scambio culturale tra tre case editrici catalana, corsa e sarda, per la traduzione e l’edizione nelle tre lingue, si è svolto nell’importante città catalana di Lleida. Luciano Cadeddu CALENDARIO-EVENTI Venerdì 15 Ottobre 2010 ore 11:00 - Salone della Casa degli Italiani PRESENTAZIONE DEL LIBRO “CARAVAGGIO, L’OPERA COMPLETA”, DI ROSSELLA VODRET Il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Barcellona organizza, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, "Caravaggio 400 anni dopo". Egregio Presidente, Le scrivo per informarLa che l’Associazione “Salernitani nel Mondo”, che ho l’onore di presiedere, realizzerà un’indagine, “L’emigrazione salernitana di ieri e di oggi”, avvalendosi del coordinamento scientifico del Prof. Luigi Rossi, Ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno. Il complesso progetto di ricerca esaminerà le dinamiche dei flussi migratori salernitani analizzandone le implicazioni economiche, demografiche e sociali. Tale ricerca rappresenterà uno strumento socio-culturale utile non solo a rafforzare il rapporto tra migranti, territorio di provenienza e Paese ospite, ma anche a valorizzare al meglio le possibilità della “doppia appartenenza” al fine di consentire ai conterranei all’estero di operare simultaneamente (in maniera diretta o tramite legami familiari e di amicizia) all’interno degli spazi migratori, come “ambasciatori” e “diffusori” della cultura originaria. Vorremmo creare un ponte tra il paese d’origine e quello residente, proiettando il territorio salernitano verso lo sviluppo di una community e di un network che favoriranno lo sviluppo economico ed occupazionale della provincia di Salerno. Si realizzerà un portale web per rendere fruibili ai “navigatori” le testimonianze (documenti, foto, video, file audio, ecc.) dell’emigrazione salernitana e per far conoscere tradizioni, usi, e costumi di tutta la provincia di Salerno. Con la banca dati si favoriranno scambi e nuove opportunità di lavoro. L’iniziativa ha già ricevuto il patrocinio del CNEL, dell’ANCI Campania, di Confindustria Salerno ed è stata apprezzata da Enti, Istituzioni, istituti bancari ed aziende che ne sosterranno la realizzazione. Per la raccolta dei dati l’Associazione ritiene indispensabile richiedere la Sua cortese collaborazione. A tal fine vorrei pregarLa di segnalare all’indirizzo di posta elettronica: presidenza@salernitaninelmondo.it o al numero di fax: +39 0828 724203 indicazioni e materiali informativi utili per la ricerca. Il Suo contributo, come può intuire, è prezioso ed è altrettanto utile e significativo per veicolare e diffondere la qualità dell’immagine della Comunità da Lei rappresentata. Sicuro che non ci farà mancare la Sua partecipazione all’iniziativa ed in attesa di un Suo cortese riscontro, mi è gradito porgerLe i migliori saluti. dr. Edmondo Iannicelli Il Presidente Giuseppe Meli Lunedì 18 Ottobre 2010 ore 19:00 - Salone della Casa degli Italiani PRESENTAZIONE DEL LIBRO “VIVO ALTROVE”, DI CLAUDIA CUCCHIARATO Hanno più di 25 anni e meno di 40. Sono nati quando l'Europa era già unita. Hanno fatto l'Erasmus, il Leonardo, il Placement o, semplicemente, si sono spostati per cercare un lavoro e imparare un'altra lingua. Martedì 27 Ottobre ore 19:00 - Tavernetta della Casa degli Italiani CASEUS E FORMOS, DAL 27 OTTOBRE ALLA CASA La Tavernetta della Casa degli Italiani ospiterà, a partire dal prossimo 27 Ottobre, la manifestazione "CASEUS E FORMOS, analisi e degustazione comparativa di formaggi italiani e spagnoli". Venerdì 29 Ottobre 2010 ore 21:00 - Tavernetta della Casa degli Italiani 29 OTTOBRE, CENA PIEMONTESE Dopo il grande successo della Cena Pugliese, svoltasi il 28 Maggio scorso, alle ore 21 si svolgerà presso la nostra Tavernetta la Cena Regionale Piemontese. Il Giornale Italiano - Ufficio abbonamenti Paseo Maritimo Rey de España, 35 - 29640 Fuengirola (Malaga) Pag. 8 44/2010

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BARCELLONA di Maria Santini ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA - PROGRAMMA lunedì 11 ottobre 2010 Puerto Escondido (ITA- 1992- 106 min) Vicedirettore di banca a Milano, il quarantenne Mario Tozzi, occasionalmente in Questura, vede il commissario Viola uccidere un collega. Il funzionario se ne accorge e giorni dopo spara a Tozzi che, ancora degente in casa, assiste ad un altro assassinio di Viola nella persona del commissario Di Gennaro. Mario pensa bene di fuggire in Messico e cominciare una nuova vita. mercoledì 13 ottobre 2010 venerdì 15 ottobre 2010 Caravaggio 400 anni dopo Il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Barcellona ed il gruppo di ricerca organizzano, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, tre giornate di studio, ricerca e dibattiti, per celebrare, a 400 anni dalla sua morte, il genio di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Il grande pittore di origini lombarde viene criticato, ammirato, invidiato ma mai ignorato. giovedì 14 ottobre 2010 DUO VIDAL - MAZZON Le vincitrici del V concorso Internazionale di Musica da Camera Hyperion si esibiranno in un magnifico concerto. Seppur molto giovani, le due musiciste vantano un curriculum importante. venerdì 15 ottobre 2010 ROBERTO GIGLIO IN CONCERTO Roberto Giglio nasce a Roma nel ‘72, studia piano e armonia jazz presso il Saint Louis College of Music di Roma e inizia a lavorare come arrangiatore e compositore. Apre il proprio studio di registrazione e inizia a collaborare con Alan Sorrenti e Patty Pravo. Collabora anche con artisti di importanza mondiale, quali il percussionista e produttore Marcelo Costa, il violoncellista Jackues Morellembaum e con Renato Zero. lunedì 18 ottobre 2010 - domenica 24 ottobre 2010 UNA LINGUA PER AMICA: L’ITALIANO NOSTRO E DEGLI ALTRI lunedì 18 ottobre 2010 “VIVO ALTROVE”, STORIE DI ITALIANI CHE HANNO ABBANDONATO IL LORO PAESE Partendo dalla recente pubblicazione del libro "Vivo altrove" (Bruno Mondadori), l'autrice Claudia Cucchiarato discuterà con il vice direttore del quotidiano “La Vanguardia”, Enric Juliana, sulle prospettive delle giovani generazioni italiane. martedì 19 ottobre 2010 “Il Colore delle Parole” (ITA 2009 - 70 min) Film documentario presentato nella sezione Orizzonti alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia - 2009. mercoledì 20 ottobre 2010 “Le città Invisibili” di Italo Calvino L'opera “Le Città invisibili” di Italo Calvino, divenuta ormai un classico della letteratura del secondo Novecento, mette in scena i dialoghi tra Marco Polo e Kublai Kahn, Imperatore della Cina. mercoledì 20 ottobre 2010 - sabato 23 ottobre 2010 I FESTIVAL DE CINE ITALIANO DE BARCELONA L’Associazione Rambla Cultura con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura presenta la prima edizione del Festival de Cine Italiano de Barcelona. Il Festival nasce con l’obiettivo di creare un evento per la diffusione e la conoscenza del cinema italiano a Barcellona. Nella sua prima edizione intende proporre al pubblico le ultime produzioni di registi emergenti. Si segnalano le proiezioni dei cortometraggi vincitori del Premio David di Donatello. giovedì 21 ottobre 2010 “Caravaggio” (ITA 2009-130 min) Nell’ambito delle celebrazioni per il Quattrocentenario della morte del Caravaggio, l’Istituto Italiano di Cultura proietterà il film “Caravaggio” (ITA 2009-130 min). Regia di: Angelo Longoni - Con: Elena Sofia Ricci, Jordi Molla, Alessio Boni Porto Ercole. giovedì 21 ottobre 2010 “Vivere il mito spagnolo. Gli esiliati in Catalogna durante il trienio liberal 1820-1823” a cura del Prof. Agostino Bistarelli, Università la Sapienza, Roma giovedì 21 ottobre 2010 CINQUANT’ANNI DI MUSICA LEGGERA 1950-2000 Pianista, cantante, compositore e arrangiatore, nato a Reggio Calabria nel 1964, vive e lavora a Roma dal 1989. Autore di canzoni e colonne sonore per il cinema e la televisione, ha partecipato e collaborato a numerose trasmissioni Rai e Mediaset. venerdì 22 ottobre 2010 “La scrittura dell’esilio: militari ed intellettuali italiani in Catalogna durante il trienio liberal 1820-1823” a cura del Prof. Agostino Bistarelli, Università La Sapienza, Roma venerdì 22 ottobre 2010 “L’Italiano al dente: viaggio attraverso la gastronomia letteraria” La cultura italiana ha sempre goduto di grande riscontro internazionale: nella letteratura, nell’arte, nella musica e nella gastronomia. Il famoso proverbio dice che gli italiani siano un popolo di santi, poeti e viaggiatori; oggi si può aggiungere anche di gastronomi. venerdì 22 ottobre 2010 - domenica 24 ottobre 2010 CINQUANT’ANNI DI MUSICA LEGGERA 1950-2000 Il gruppo di Domenico Severino ripropone il suo excursus musicale sull’ultimo mezzo secolo di musica leggera italiana anche ad Andorra in occasione della Fiera multiculturale che si svolge nel Principato dal 22 al 24 ottobre. venerdì 22 ottobre 2010 QUANDO LA COMICITÀ NON FA (SOLO) RIDERE: IL DIVINO ROBERTO Attore di teatro, interprete cinematografico, comico, showman televisivo, regista. E ancora: clown, folletto, giullare, buffone, fustigatore di costumi, briccone divino, poeta della risata, della parola, del gesto. Da anni Benigni fa discutere il pubblico, gli intellettuali, i critici su temi storici e culturali di grande spessore, pur affrontandoli con la levità dell’arte comica. lunedì 25 ottobre 2010 Sud (ITA – 1993 - 92 min) L’avventura di tre disoccupati meridionali e di un disoccupato eritreo che, all’alba di una domenica elettorale, s’impossessano della scuola-seggio elettorale del paese siciliano di Marzamemi, in segno di ribellione contro i brogli organizzati da un politico locale. Casualmente si trovano a tenere con sé (ostaggi oppure ospiti) la figlia del deputato che è il più forte candidato alle elezioni e il suo fidanzato. I quattro vengono circondati dai carabinieri e alla fine catturati. martedì 26 ottobre 2010 Il Decameron di Pier Paolo Pasolini (ITA- 1971- 110 min). Ispirato alle nove novelle dell’omonima opera boccaccesca, Il Decameron di Pasolini suscitò elogi e critiche soprattutto per l’audacia di molte scene. Nella rappresentazione del suo Decameron, Pasolini inserisce le lotte per la libertà d’espressione, in particolare per i costumi sessuali, quelli che proprio negli anni Cinquanta e Sessanta erano “i temi fondamentali della tensione progressista”. mercoledì 27 ottobre 2010 Canto XXXI del Paradiso Descrizione della rosa paradisiaca. Arrivo di San Bernardo che mostra Maria a Dante. giovedì 28 ottobre 2010 “Addio alla verità” di Gianni Vattimo. Alla presenza dell’autore, il Prof. Santiago Zabala e il Prof. Manuel Cruz introdurranno l’ultimo libro dell’autore edito in spagnolo da Gedisa. Il tramonto della verità è la rappresentazione più fedele della cultura contemporanea: questo vale, non solo per la filosofia, la religione e la politica, ma anche e soprattutto per l’esperienza quotidiana di ognuno di noi. giovedì 4 novembre 2010 - sabato 6 novembre 2010 SIMPOSIO INTERNAZIONALE “LA MUJER: DE LOS BASTIDORES AL PROSCENIO EN EL TEATRO DEL SIGLO XVI” Le donne nel teatro del XVI secolo: sarà il tema centrale di questo simposio internazionale, cui parteciperanno eminenti figure accademiche da tutta Europa. La presenza femminile trova il suo apice nel 1500 nella corte di Ferrara con la duchessa Lucrezia Borgia e Renata di Francia. Di fatto la produzione teatrale del XVI secolo mette la donna al centro della propria opera. 44/2010 Pag. 9

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NELLE MIGLIORI GIOIELLERIE AL “EL CORTE INGLES” DI PUERTO BANUS ASSIEME ALLE È PRESENTE MIGLIORI MARCHE MONDIALI DI GIOIELLERIA, DIREZIONE VENDITA IN SPAGNA - CARMINA COSTA TEL.629820595

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Malaga aggiunge un prezioso tassello alla sua vocazione culturale e turistica, inaugurando una incredibile collezione di vetture di molti paesi e di tutti i tempi, perfettamente conservate; veri pezzi di storia, di celebrità, di curiosità e di tecnologia, fra i quali spiccano autentici gioielli dell’industria automobilistica italiana dalle origini ad oggi. ANDALUSIA di Paola Lungarini STUPENDO MUSEO DELL’AUTOMOBILE Il museo dell’automobile è suddiviso in dieci sezioni: Belle Epoque (1900-1914), Anni 20, Art Decó (anni 30), La Dolce Vita (anni 50), Coches de Sueño (colección de Cadillac), Coches de Diseño, Coches Populares, Tradición Inglesa, Energías Alternativas y Tuning. Una Lamborghini porge il benvenuto al Museo Automovilistico de Málaga, inaugurato dal Sindaco Francisco de la Torre in un padiglione della “Tabacalera”. Brillante esempio di riconversione con un investimento di 9 milioni di euro, per trasformare un centro del vizio più deleterio per la salute umana, a prestigioso edificio culturale. L’inaugurazione è abbinata ad una mostra di trecento cappelli di alta moda di Balenciaga, Chanel e Dior, e sette fantasiosi “cappelli” dalla stilista italiana “SILVA” - Silva Bruschini - geniale creatrice e collaboratrice delle più importanti case di moda di tutto il mondo. Su un’area di circa 7.000 metri quadrati, sono esposte 85 automobili dalla prima motorizzazione ai nostri giorni. Autentiche preziosità della collezione di Joäo Magalhaes (nella foto con il sindaco), un facoltoso imprenditore portoghese. Il Sindaco Francisco de la Torre ha assicurato che questo spazio sarà qualcosa di più di un museo, in quanto ha la capacità di organizzare ricevimenti per oltre 1.000 persone e permetterà di sviluppare il turismo congressuale. 44/2010 Pag. 11

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ANDALUSIA di Paola Lungarini Molte le auto di valore storico, fra cui la Chrysler Presidencial (1955), usata dal principe Ranieri per accogliere Grace Kelly; la Mercedes 540K del 1937 dei gerarchi nazisti; la Lancia Astura otto cilindri 1934 di Mussolini; varie Ferrari, Lamborghini e Alfa Romeo; la spettacolare Excalibur 1985 di Stallone e Schwarzenegger; la Rolls Royce di John Lennon; una pittoresca Delage D6-75, con tappezzeria in piume di struzzo, maniglie d’avorio e rifiniture d’argento; il Pierce Arrow del 1934, con un comparto per le mazze da golf e un misterioso foro di pallottola sulla fiancata; il Morgan a tre ruote, la tedesca Fuldamobil a forma d’uovo, due prototipi di macchine ad energia solare e idrogeno; e infine la cara Fiat 500 “Topolino”. PALACIO FERIAS Y CONGRESOS P R O G R A M A Silva ha promosso l’apertura del Museo dell’Automobile a bordo di una Cadillac per le strade di Malaga, indossando uno dei suoi originali cappelli che l’hanno resa famosa 16th WONCA EUROPE CONFERENCE - dal 6 al 9 ottobre 2010. XXVIII CONGRESO NACIONAL DE INGENERIA HOSPITALARIA - dal 13 al 15 ottobre 2010. INMOENERGETICA - dal 21 al 22 ottobre 2010. EL SER CREATIVO - I° Congreso de Mentes Brilantes - dal 21 al 23 ottobre 2010. SIMED - dal 21 al 24 ottobre 2010. CONFERENCIA INTERNACIONAL DE SOFTWARE LIBRE 2010 - dal 27 al 28 ottobre 2010. 13th CONGRESS OF THE EUROPEAN SOCIETY FOR SEXUAL MEDICINE - dal 14 al 17 novembre 2010 MALAGA - Con il motto “Feel Malaga”, il Comune di Malaga ha partecipato per il 7º anno consecutivo alla “Feria de Turismo Cultural y City Break”. Uno spazio espositivo dove l’esperienza culturale e la Capitalidad Cultural 2016, rappresentano due grandi richiami per sviluppare ottime relazioni commerciali internazionali. MALAGA - La città ha accolto il IV Foro de Turismo del Mediterráneo Meditour 2010, con 14 relatori provenienti da Spagna, Giordania, Svizzera, Francia e Tunisia, sul nuovo modello turistico. La portavoce della Junta de Andalucía, Mar Moreno ed il sindaco Francisco del Torre, hanno sottolineato il ruolo e la vocazione turistica di Malaga. Molto apprezzata l’esibizione dei modelli e dei ballerini della Escuela Superior de Artes Escenicas di Malaga, unica a livello universitario, diretta da Marisa Zafra Pag. 12 44/2010

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IL PRIMO CONGRESSO "EL SER CREATIVO" CAMPAÑA MUNICIPAL 2011 MALAGA- Presieduto da Joaquin Zulategui – si è svolto alla presenza del Sindaco, Francisco de la Torre, assieme al Presidente de la Diputación de Málaga , Salvador Pendón e al Presidente de la Fundación Málaga 2016, Juan López Cohard. Moderato da Manuel CampoVida l, Presidente de la Academia de la Televisión, l’evento ha riunito a Málaga “Ciudad del Saber”, 24 delle menti più brillanti del mondo nei settori: genética, sociología, inteligencia artificial, filosofía, investigación cerebral, nanotecnología, antropología, ciencia y tecnología, comunicación, artes y letras, f ra cui due premi Nobel. Relatori : Eduard Punset , avvocato e divulgatore scentifico, Commissario di El Ser Creativo ; Bernard-Henri Lévy , fondatore della corrente dei nuovi filosofi francesi; Mario Molina , Premio Nobel per la Chimica; Guy Kawasaki , responsable del marketing di Macintosh e Apple negli anni 80 ; Jody Williams , Premio Nobel per la Pace; Allan y Barbara Pease , autori del best seller ¿Por qué los hombres no escuchan y las mujeres no entienden los mapas? Vandana Shiva , femminista indiana seguace di Gandhi, Wang Xiaoping , nuova ideo loga del Partito Comunista Cinese, Dario Gil , capo ingegnere del Centro di Ricerca della IBM di New York, Carl Honoré , giornalista canadese precursore del movimento slow, Ingrid Mattson , presidente della società islamica nordamericana, Corinne Maier ,scrittrice francese specializzata sul modello familiare, José Antonio Marina , filosofo e scrittore es ponente della fenomenologia, Daniel Pipes , fundatore e direttore del Middle East Forum. Il Partido popular di Málaga ha presentato il suo Equipo de Campaña coordinato da Julio Andrade e Manuel Díaz. Il presidente del PP malaghegno, Elías Bendodo afferma che queste 40 persone valorizzano il lavoro di Francisco de la Torre “un alcalde 10 que no sólo es alcalde, sino parte de Málaga”. COORDINADOR GENERAL Julio Andrade Ruiz; COORDINADOR GENERAL ADJUNTO Manuel Díaz Guirado; RESPONSABLES: PROGRAMA ELECTORAL: Antonio Garrido Moraga; CARGOS PÚBLICOS Carolina España Reina, José del Rio Escobar; RESPONSABLE ACTOS SECTORIALES Arturo Bernal Bergua, Carmen Casero Navarro; COLECTIVOS CIUDADANOS Teresa Porras Teruel; AGENTES ELECTORALES Gema del Corral Parra, Lidia Pelegrín Soler, Carmen M. Serrano Fernández; MAILING Y PUBLICIDAD Miguel Mayorga Gordo,Rafael Pinazo Pérez ; MOVILIZACIÓN CAMPAÑA Raúl Jimenez Jiménez, Pedro Cabrera Castillo; INMIGRACIÓN Carmen Brown Castellanos; ACTOS PÚBLICOS Mario Cortés Carballo,Luis Díaz García; COMUNICACIÓN Y MEDIOS Gonzalo Padrón, Ignacio Morán; ARGUMENTARIOS Y CLAVES Carlos García Giménez; CAMPAÑA WEB 2.0 Maria Victoria Romero Pérez, Carmen Criado Cañas; GERENTE CAMPAÑA José Luis Montes Murcia; AREA JURÍDICA Fernando Huelin Bejarano; NNGG Javier Gutiérrez del Alamo, Maite Otero Cobo; COORDINACIÓN DISTRITOS Víctor González García; Distrito 1 Mario Cortés, Distrito 2 Gema del Corral, Distrito 3 Víctor González, Distrito 4 Asunción Ramos Espíldora, Distrito 5 Juan Carlos Giardín, Distrito 6 Manuel Díaz Guirado, Distrito 7 Eva Sánchez Teba, Distrito 8 José Hazañas Céspedes, Distrito 9 Abraham García Beltrán, Distrito 10 Mercedes González Merlo. ANDALUSIA di Paola Lungarini MALAGA: PRESENTATO IL “XXIII OCTUBRE PICASSIANO” Nel 129 anniversario di Picasso è presente l’esposizione del pittore argentino Berni orga nizzata da Diana Wechsler. L’evento è stato pre sentato dal delegado municipal de Cultura , Miguel Briones e dalla directora de la Fundación Picasso-Museo Casa Natal , Lourdes Moreno. PROGRAMMA Sábado 2 de octubre - Salón de actos de la Fun dación, ore 12:30 . Miércoles 6 de octubre - Presentación del libro de “Eros es más”, por Maite Méndez Baiges y Belén Ruiz, Salón de actos de la Fundación, ore 20:00. Del 18 de octubre al 26 de noviembre - Picasso en las Bibliotecas. Jueves 21 de octubre - Diana Wechsler: Confe rencia sobre arte y papel de Antonio Berni, Salón de actos de la Fundación, ore 20:00. Viernes 22 de octubre - Exposición “Antonio Berni: La mirada intensa”, Salas de exposiciones de la Fundación, Inauguración ore 20:00. Sábado 23 y domingo 24 de octubre - Actas oficiales en Plaza de la Merced. Sábado 23 de octubre - Concierto Conmemorativo Cuarteto Mainake, Sa lon de actos de la Fundación, ore 18:00. Domingo 24 de octubre - Teatro: “Carmen”, Teatro Echegaray, ore 20. Martes, miércoles y jueves 23, 24 y 25 de noviembre - Taller creativo “La materia y los sueños”, Áula didáctica de la Fundación, Anticipació n - Conferencia sobre el restauro de operas en tela de Pablo Picasso . Presentación de vídeo promocional de la Fundación. MÁLAGA 2016 PRESENTATA ALLE COMUNITÀ STRANIERE La Fundación Málaga Ciudad Cultural si è riunita presso il Rettorato dell’Università con i rappresentanti delle comunità straniere residenti a Malaga che appoggiano la sua candidatura come “Città Europea della Cultura 2016”. Presente il Sindaco Francisco de la Torre, con Juan López Cohard, presidente delle Fondazione Malaga 2016 e Isabel Calero, vice rectora de la UMA. Presenti i Consoli in rappresentanza dei loro Paesi, il gruppo Artistas Internacionales de Andalucía, la Asociación de Artes Decorativos , il Collegium Musicum , la Asociación de fotografos extranjeros de la Costa del Sol, il Club Nederlandés, il Grupo de tertulia de Angloparlantes, la Asociación de Francofonos, la Asociación Británica e la Cámara de Comercio Británica en Andalucía, per l’Italia Paola Pacifici, presidentessa dell’Associazione Italiani in Spagna e direttore generale de Il Giornale Italiano de España. MALAGA - Antonio Gómez-Guillamón Manrique - fondatore e Director General de AERTEC – nella foto con (sin.) Vicente Garcia, il sindaco Francisco de la Torre e Javier Cremades, Presidente del Club Málaga Walley - è stato nominato terzo Vicepresidente del Club Málaga Valley. Gli altri due sono: Carlos Moreira e Juan Soto. 44/2010 Pag. 15

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