Num.51 - 2011

 

Embed or link this publication

Description

Il Giornale Italiano Num. 51 - 2011

Popular Pages


p. 1

“Nuestra pr o pu e s t a, la creación de 1 5 0 .0 0 0 e m pl e o s ” “Con las elecciones municipales y autonómicas toda España decide su futuro” Sindaco di Madrid Alberto Ruiz-Gallardón “Es necesario sustituir el modelo agotado y fracasado que pertenece al partido del Gobierno” “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 51/2011 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008 160 MILA ITALIANI IN SPAGNA!

[close]

p. 2

ALBERTO RUIZ GALLARDÓN: “I SINDACI, I PIÙ EFFICACI PROMOTORI DEL PROGRESSO” “Madrid è sicuramente una delle capitali in Europa più dinamiche, è anche una capitale che con i suoi progetti si colloca fra le capitali con migliori prospettive per il futuro.” - “Zapatero negò l’esistenza di una crisi e adesso stiamo ancora pagando le dure, le inevitabili e le tragiche conseguenze di questo atteggiamento non adeguato ad un ruolo politico così importante in una nazione.” - “Un Sindaco non può e non deve pensare solo al presente, ma soprattutto al futuro della città e dei suoi concittadini. Nel mio caso, per quanto mi riguarda, la sfida maggiore è quella di costruire una città che mai si accontenta di come è e sempre genera nuove e moderne opportunità di lavoro per le sue future generazioni.” - “Mai potrò ringraziare adeguatamente la generosità di mia moglie Mar e dei miei figli Alberto, José, Ignacio e Rodrigo.” - “Conosco ed ammiro l’Italia. È sicuramente una delle mie mete preferite, mi piace ritornarci spesso.” - “Madrid e l’Italia sono due realtà molto vicine tra di loro.” - “Gli italiani che vivono e lavorano in questa città sanno che ne fanno parte, che sono cittadini di Madrid.” - “Con le elezioni ‘municipales y autonómicas’ è come se la Spagna intera decidesse il suo futuro.” - “È necessario sostituire, nei luoghi dove ancora esiste ‘el modelo agotado y fracasado’ rappresentato dal partito a cui appartiene anche il ‘Gobierno de la Nación’.” intervista di Paola Pacifici drati, con spazi verdi, ponti e passerelle a disposizione dei nostri cittadini e di chi visita Madrid. Abbiamo realizzato anche un nuovo ed efficiente modello di “Movilidad urbana” anche ampliando e migliorando sensibilmente la rete dei nostri servizi sociali, sia come centri di accoglienza per anziani sia come asili infantili. Il risultato ottenuto è senza dubbio quello di una Madrid più competitiva, in grado di assicurare una migliore qualità di vita e senza dubbio molto più unita a livello sociale e logistico. Durante questo periodo, purtroppo, la città di Madrid ha conosciuto un grande dolore causato dagli attacchi terroristici, ma anche la gioia di essere testimone e sede di un matrimonio reale e dell’arrivo dei Campioni del Mondo di Calcio. Quanto e come sono cambiati nel tempo gli abitanti di Madrid? Non c’è il minimo dubbio che se Madrid è avanzata ed ha progredito in tutti i settori, questo è avvenuto anche sotto la spinta e la volontà dei suoi madrileni. Il merito e lo sforzo per ottenere questi risultati appartengono senza ombra di dubbio a loro. Sono “los madrileños” quelli che oggi risultano più competitivi, più solidali e sicuramente più cosmopoliti ed aperti come mentalità internazionale. Infatti, non dobbiamo dimenticare che il 50% degli abitanti di Madrid non sono nati in questa città. Si tratta di un dato molto eloquente che ci indica come Madrid sia in effetti uno spazio aperto, con una straordinaria capacità per assorbire e convertire in una cosa propria tutto quello che arriva da fuori. Per questa ragione, possiamo affermare che la Capitale della Spagna è una città in continua evoluzione. Madrid, capitale europea in tutti sensi e sotto tutti gli aspetti, o manca ancora qualcosa? Madrid è una grande capitale europea in tutti i sensi, ma questa non è una “respuesta complaciente”. Sappiamo bene quanto sia difficile raggiungere questa posizione, ma lo è molto di più mantenerla. Il nostro obiettivo, quindi, è quello di continuare a migliorare sempre ed a progredire molto in tutti gli aspetti, in modo da mantenere ed aumentare la posizione come una delle più grandi e moderne capitali d’Europa, e perfino una delle più grandi “metrópolis globales” del mondo. Quali sono i collegamenti e le relazioni che ha Madrid con le altre città europee? Attualmente Madrid è sicuramente una delle capitali in Europa più dinamiche, è anche una capitale che con i suoi progetti si colloca fra quelle con migliori prospettive per il futuro. Questa posizione privilegiata in cui vive Madrid si deve in gran parte ai suoi straordinari collegamenti logistici con il resto del mondo. Consideri, che l’aeroporto di Barajas è uno dei più importanti del Continente e, senza dubbio, la maggior porta che unisce Europa e Iberoamerica. A Come si governa una città come Madrid? Amministrare una grande metropoli come appunto è la città di Madrid, richiede la massima attenzione ed un grande rispetto per al sua realtà, occorre quindi individuare le esigenze e le domande che ci pervengono dai cittadini, sviluppando così anche delle politiche che siano finalizzate ad un aumento del loro benessere e delle loro conseguenti possibilità di progresso. Tutto questo, ovviamente, senza mai rinunciare ai valori umani che debbono comunque prevalere nella città. Come deve essere il Sindaco di Madrid? “Pues”, come prima cosa deve condividere lo stesso desiderio di progredire che esprimono i cittadini di Madrid. Inoltre, come qualsiasi persona che abbia una spiccata e profonda vo- cazione rivolta al servizio pubblico, deve sempre cercare comunque di migliorare tutto quello che è suscettibile di miglioramento. In altre parole, occorre avere sempre un “espiritu rebelde” che lo spinga a trasformare la realtà adattandola in modo concreto alle esigenze in continua evoluzione nella città e nella vita della sua popolazione. Alcalde, ci fa un riassunto delle opere pubbliche e degli avvenimenti più importanti che si sono verificati sotto la sua amministrazione? Gli ultimi otto anni sono stati veramente molto intensi, attivi e costruttivi. Abbiamo definito il progetto di “Madrid del siglo XXI”. Assieme alla rimodellazione della strada “M-30” e al progetto del “Madrid Rio” il nuovo parco pubblico che ha una estensione di 1.210.881 metri qua- Alberto Ruiz Gallardón, Mariano Rajoy ed Esperanza Aguirre a Madrid Río Pag. 2 51/2011

[close]

p. 3

Re Juan Carlos, la regina Sofia, il Ministro de Fomento José Blanco e il Sindaco Gallardón, durante le celebrazioni per il centenario della Gran Vía di Madrid. questo si deve aggiungere che il servizio della “Alta Velocidad”, ci ha avvicinato e ci avvicina sempre di più ad altre grandi città europee come Barcellona o nel prossimo futuro come Lisbona. Grazie alla sua favorevole geostrategia, Madrid rappresenta oggi il nuovo riferimento del Sud d’Europa a livello mondiale. Una città che ogni anno accoglie circa 8 milioni di visitatori. Come è un Sindaco oggi, a differenza di alcuni anni fa? Ebbene, se prima ho affermato che gli abitanti di Madrid hanno subito una notevole evoluzione negli ultimi anni, questo naturalmente è avvenuto anche per il loro Sindaco. Adesso e sempre, siano quali siano le circostanze che caratterizzano il momento, un Sindaco non può e non deve pensare solo al presente, ma soprattutto al futuro della città e dei suoi concittadini. Nel mio caso, per quanto mi riguarda, la sfida maggiore è quella di costruire una città che mai si accontenta di come è e sempre genera nuove e moderne opportunità di lavoro per le sue future generazioni. Il tipo ed i dettagli di questo progetto possono anche cambiare e adeguarsi alle esigenze relative ad un mondo in evoluzione, però l’obbiettivo da raggiungere è sempre lo stesso. È vero che in politica, qualche volta, sono necessarie delle bugie pietose? Assolutamente no. Ai cittadini non si può e non si deve mentire. Per esempio il Presidente del Governo, Zapatero, negò l’esistenza di una crisi e adesso stiamo ancora pagando le dure, le inevitabili e le tragiche conseguenze di questo atteggiamento non adeguato ad un ruolo politico così importante in una nazione. È necessaria quindi sempre e comunque la trasparenza. La trasparenza è un “valor en alza”, senza trasparenza non si genera la fiducia e la stabilità che occorrono per poter far progredire un paese assicurando anche ai cittadini un benessere ed una ottima qualità di vita generata dal lavoro e quindi da una economia che si sviluppa in modo sano e costante. Secondo Macchiavelli, c’è le “Ragion di Stato” che giustifica alcuni decisioni che possono essere anche dure. È così? Il mondo è cambiato molto dall’epoca in cui il fondatore della scienza politica moderna, l’italiano Nicolò Macchiavelli, formulò nel suo “Il Principe”, il trattato su come governare, questo principio. Oggi naturalmente esistono dei meccanismi ben precisi e puntuali per controllare l’operato dello Stato. Per esempio, la separazione dei poteri garantisce che si agisca all’interno della legalità e che, se questo non avviene, l’azione non resta impunita. Quindi, dopo l’epoca rinascimentale del Macchiavelli tempi e modi sono rispondenti ad un modello di governo moderno. Quanto è stata importante la politica nella sua vita privata? Le direi una bugia se le dicessi che non è stata importante. Un’altra cosa è che abbia comunque cercato sempre di ridurre al minimo la sua influenza nella mia vita privata. In tutti i casi, devo riconoscere che quelli che si sono più sacrificati come conseguenza della mia attività politica sono stati mia moglie Mar ed i miei figli, Alberto, José, Ignacio e Rodrigo. Una generosità per la quale sono in debito con loro e che so bene che mai li potrò ringraziare adeguatamente. Se un giorno, uno dei suoi figli, volesse intraprendere la carriera politica, che consiglio gli darebbe? Mai cercherei di interferire nella sua decisione. Anzi, gli darei lo stesso consiglio che a mia volta ricevetti da mio padre: che non facessi della politica la mia unica forma di vita, che prima di tutto prendessi una laurea, assicurandomi così una attività professionale al di fuori della politica. Proprio per questo, prima di dedicarmi alla politica attiva, presentai le domande necessarie per accedere alla carriera giudiziaria. L’indipendenza economica e professionale ti permette di sviluppare e di esercitare con più libertà il tuo lavoro come rappresentante dei cittadini. Inoltre, sempre in un ipotesi di un figlio che volesse entrare in politica, gli ricorderei che esistono anche altre forme per sviluppare e soddisfare questa vocazione di servizio pubblico attraverso la società civile. Se non fosse diventato Sindaco cosa avrebbe fatto? Prima di diventare “alcalde” ho fatto molte cose. Comunque, se non mi fossi dedicato alla politica avrei dedicato più tempo a coltivare altre passioni, come ad esempio la musica. Cosa le piace leggere, più i romanzi, i libri di Storia o su personaggi famosi? Dipende dal momento. Però bisogna leggere per poter sviluppare una propria formazione culturale, una personalità, per acquisire conoscenza e capacità di discernimento. Ma si deve leggere anche perché la lettura è sicuramente una fonte di piacere. Non sempre queste finalità sono separate ed incompatibili. Un buon racconto ci può offrire grandi soddisfazioni nello stesso tempo in cui arricchisce i nostri punti di vista, la nostra visione del mondo, della società e dell’uomo e così via. Cosa le piace mangiare, quale musica ama ascol- tare? A Madrid, grazie alla grande, qualificata e assortita offerta gastronomica che abbiamo, quella di mangiare è sempre una tentazione. Ti permette di alternare una cucina tradizionale della massima qualità con la possibilità di conoscere e di provare le ultime creazioni dei cuochi all’avanguardia, ed è quello che mi piace di più. Per quanto riguarda la musica, la mia grande debolezza è la musica classica e come accade per la lettura, dipende dal momento e dal mio stato d’animo. Quindi esiste una musica per ogni circostanza, per ogni giorno, per ogni ora. Che cosa di più la fa arrabbiare? Fortunatamente, sono sempre meno cose. Qual è il suo difetto e quale il suo maggior pregio? Di difetti ne ho molti, anche se cerco di combatterli e qualcuno si è attenuato con il passare del tempo. Per quanto riguarda le qualità, certo ne avrò qualcuna, però non spetta a me rispondere a questa domanda. Se va in vacanza va dove vuole lei o dove vuole la sua famiglia? Andiamo dove vogliamo andare noi come famiglia. Uso la `prima persona del plurale perché è e sarà comunque una decisione condivisa da tutti. Conosce l’Italia? Conosco ed ammiro l’Italia. È sicuramente una delle mie mete preferite, mi piace ritornarci spesso. Sono molti gli Italiani che vivono e lavorano a Madrid, cosa vuole dirgli essendo anche il loro Sindaco? Ma- Il Sindaco Gallardón durante la visita alla Feria del Emprendedor organizzata dall’Ayuntamiento, il Ministerio de Industria e con il patrocinio di Caja Madrid 51/2011 Pag. 3

[close]

p. 4

Gallardón alla Convencion Municipal de Alcaldes del PP drid e l’Italia sono due realtà molto vicine tra di loro. Direi quasi che sono due realtà complementari, che hanno l’una la necessità dell’altra. Le nostre relazioni si sono rinforzate molto negli ultimi anni. Gli italiani che vivono e lavorano in questa città sanno che ne fanno parte, che sono cittadini di Madrid. Per questa ragione li invito ad approfittare di tutto quello che questa città gli offre, a sviluppare con noi i loro progetti ed arricchire con la loro presenza e con la loro attività il capitale umano e sociale di Madrid. Le piacerebbe poter uscire in strada senza essere riconosciuto e cosa farebbe? Tutti i giorni passeggio per la città e mi fermo a parlare con la gente che incontro. Quando mi riconoscono mi confidano e mi comunicano i loro problemi. Se nessuno mi riconoscesse non credo che farei qualcosa di molto diverso da quello che faccio, che in fondo è godere di questa città e cercare di individuare tutto quello che si può migliorare. Questa campagna elettorale è particolarmente difficile, considerando il momento di crisi economica che attraversa la Spagna? Benché si tratti di elezioni “municipales y autonómicas”, in pratica è come se la Spagna intera decidesse il suo futuro. È necessario, nei luoghi dove ancora esiste, “sustituir el modelo agotado y fracasado” rappresentato dal partito a cui appartiene anche il “Gobierno de la Nación” sostituirlo con le politiche moderate e del centro riformista proposte dal Partido Popular, perché sono la grande alternativa per questo Paese. Quali sono i punti “más fuertes” del suo programma elettorale? Gli impegni che abbiamo presentato ai cittadini di Madrid, che per noi rappresentano un contratto da compiere obbligatoriamente, si incentrano nella principale sfida e preoccupazione dei cittadini: mi riferisco alla lotta alla disoccupazione. Da qui nasce la nostra principale proposta che è la creazione di 150 mila posti di lavoro. Nello stesso tempo lavore- remo per fare di Madrid una città sempre più sostenibile, più vivibile e più unita. Qualche giorno fa ci incontrammo con lei a Malaga, in occasione di una riunione della campagna elettorale per la riconferma a sindaco di Francisco de La Torre e del Presidente provinciale del PP Elías Bendodo. La sua presenza era una testimonianza e una conferma che anche il Sindaco di Madrid sta al loro fianco? Considerando, come ha detto lei, che sua moglie è “malagueña”. Apparteniamo allo stesso partito e condividiamo le stesse idee. Gli abitanti di entrambe le città ci hanno affidato la gestione dei loro comuni affinché fossimo efficaci promotori di progresso. Pertanto, è logico questo appoggio fra membri di una stessa formazione politica. “Para Málaga yo quiero lo mejor” considerando anche le radici di mia moglie, penso che per ottenerlo la migliore opzione sia quella rappresentata dal Partido Popular. La prossima intervista, che mi auguro di poterle fare presto, dove crede che starà e come la dovrò chiamare? Se i cittadini di Madrid rinnoveranno la loro fiducia nel mio partito, dal 22 di maggio mi troverà ancora a lavorare come Sindaco per questa città. “Acto de accesibilidad” e nuove tecnologie nella EMT Il Sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardón, durante la distribuzione del "su libro solidario". Gallardón percorre in bici l’itinerario di Madrid Rio Alberto Ruiz-Gallardón Il Sindaco durante un incontro con i giovani Gallardón con la Policia nel “sectorial de seguridad” Nacido en Madrid, el 11 de diciembre de 1958. Casado. Cuatro hijos. Licenciado en Derecho. Es abogado. Miembro de la Carrera Fiscal, en situación de Excedencia Voluntaria. En 1983 fue elegido Concejal del Ayuntamiento de Madrid, y en 1987 Diputado por la Asamblea de Madrid. Miembro del Comité Ejecutivo Nacional del Partido Popular. Senador por Madrid en 1987. Ha sido portavoz del Grupo Parlamentario Popular en el Senado y en la Asamblea de Madrid. Presidente de la Comunidad de Madrid desde julio de 1995 habiendo sido reelegido en julio de 1999. Es alcalde de Madrid desde junio de 2003 cargo que ostenta actualmente. 51/2011 Pag. 4

[close]

p. 5

LA STORIA DI MADRID DA CINQUE SECOLI CAPITALE DI SPAGNA del Mille. Se il primo impulso alla crescita viene dato a Madrid da Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, è però il rampollo degli Asburgo Filippo II a cambiare le sorti della città designandola capitale dell’Impero. Rimasta fino ad allora di dimensioni contenute, Madrid “esplode” e raggiunge il culmine culturale e politico con Filippo IV; è questa l’epoca del Barocco figurativo e del grande Maestro Diego Velazquez. Con l’arrivo dei Borboni e la salita al trono del filofrancese Carlo III la città cambia ancora faccia ed è arricchita da nuove meraviglie architettoniche; gli anni a cavallo del 1800 sono anche quelli della ribellione spagnola ai domini transalpini e della successiva crudele repressione napoleonica. Se il diciannovesimo è un secolo instabile, il Novecento madrileno è addirittura tragico; i tre anni di Guerra Civile (1936-39) lasciano il segno anche nella capitale così come incupisce la città il dominio del generale Franco in carica fino al 1975. La salita al trono del giovane re Juan Carlos di Borbone ha portato invece una ventata di novità a Madrid. Con i suoi circa 800 metri sul livello del mare, Madrid è la capitale più alta d’Europa. E’ la prima città della Spagna da quasi cinque secoli, da quando cioè un re musulmano, schivo e risoluto, decise di portare in un modesto borgo sulle rive del fiume Manzanares l’intera corte; da allora Madrid ha consolidato il suo ruolo fondamentale diventando negli anni centro politico e finanziario del paese nonché città europea tra le più vive dal punto di vista artistico e culturale, situata nel cuore dell’altipiano castigliano e della Spagna. Madrid è il punto di partenza di tutti i viaggi alla scoperta del paese, non solo per la presenza in Puerta del Sol del “kilometro zero” a partire dal quale si calcolano tutte le distanze ma anche perché comprende in sé suoni sapori e tradizioni di tutta la nazione. Madrid ed i suoi circa 3 milioni e mezzo di abitanti - che diventano oltre 5 se si considera l’intera provincia/comunidad - sono i protagonisti dell’eterna movida che caratterizza la vita di questa città cosmopolita. La storia di Madrid comincia nell’865, quando il moro Mohamed I decide di costruire nel sito dell’attuale capitale spagnola una fortezza, che avrà il nome di Magrit. La posizione strategica - sulla riva del fiume Manzanares e al centro della Meseta - rende la cittadina motivo di scontri frequenti tra Cristiani e Mussulmani, fino all’arrivo di Alfonso IV di Castiglia all’inizio La prima versione documentata del nome di Madrid, chiamata Magrit, risale ad epoca andalusi e in castigliano antico divenne Magerit. Sulla sua origine, nel corso della storia, si sono sovrapposte molte ipotesi. Quella più accreditata fino a qualche tempo fa era dell’arabista Jaime Oliver Asin, che nel 1959 affermò che Mayrit o Magrit, che si pronunciano con lo stesso suono, derivano da magra, che significa “cauce”, o letto di un fiume, a cui si aggiunse il suffisso in lingua romanza it, dal latino etum, che indica abbondanza. Nel 1960, il linguista Joan Coromines propose una teoria alternativa affermando che Magrit fosse non altro che una arabizzazione fonetica di Matrich, ossìa matrice, generatrice, significato che non ha niente a che fare con la parola araba magra. La teoria di Coromine era inizialmente stata presa in considerazione anche da Oliver Asin, ma poi l’aveva scartata, non per ragioni linguistiche. Infine la parola Matrich, poi sviluppata dall’arabista linguista Federico Corriente, oggi è quella più diffusa. MADRID, PERCHÈ? La Feria de San Isidro è l’evento più importante per tutta Madrid perché è la festa del patrono; per gli abitanti della capitale i giorni di San Isidro sono un appuntamento immancabile. Si comincia il 15 maggio con un programma di concerti, mostre e spettacoli dove non è raro incontrare madrileni vestiti con il tipico castizo che gustano le tradizionali ciambelle. Evento nell’evento e clou delle celebrazioni di San Isidro è il Festival Taurino, che riempie la “plaza de toros de Las Ventas” per un mese intero con corride giornaliere. Per le strade dei quartieri si balla il “Chotis”. IL CHOTIS LO INTRODUSSE UN SICILIANO Il Chotis è un ballo tipico di Madrid. Il suo nome deriva dal tedesco “Schottisch” (scozzese). Si balla in coppia, faccia a faccia, accompagnati dal un Organo a rullo. Secondo il giornalista José Ayala, il chotis e l’organillo furono introdotti a Madrid da un immigrato siciliano di nome Antonio Apruzzesse, che aveva appreso questo ballo a Vienna. Il vestito da chulapo e da chulapa, tipico della Festa di San Isidro, che accompagna il ballo del “Chotis”, di origine barocca boema, è un abbigliamento tipico introdotto dalle zarzuelas di fine XIX secolo e all’inizio del XX secolo. Nel caso del chulapo consiste in una giacchetta o panciotto con garofano nel risvolto, pantaloni scuri e attillati, coppola a quadri, stivaletti e fazzoletto bianco al collo. Le chulapas invece portano il fazzoletto bianco in testa, il garofano rosso o bianco all’apice dei capelli, camicetta bianca e gonna a pois, oppure vestito tipico a pois lungo fino ai piedi e scialle di Manila. LA NOMINA DEGLI ALCALDES Superata la fase storica in cui il Sindaco di Madrid, cioè l’Alcalde, era considerato un Delegato del Governo nominato dal Re, a partire dal 1979, con l’approvazione della Constitución, la carica a primo cittadino della Capitale divenne elettiva. Successivamente la Ley Orgánica 5/1985 stabilì le modalità con cui si designa l’Alcalde. In particolare questa legge prevede che la elezione avvenga nella stessa sessione con cui si costituisce la Giunta, con la possibilità di candidarsi per tutti i Concejales che guidano una propria lista. Quello che ottiene la maggioranza assoluta dei voti dei Concejales, viene proclamato Alcalde. Se nessuno ottiene la maggioranza, viene proclamato Alcalde il Concejal che guida la lista che ha ottenuto più voti. Nel caso di parità l’Alcalde viene designato per sorteggio. L’ ORSO ERA UNA ORSA SULLO SCUDO DI CITTÀ I simboli della città di Madrid, stabiliti dal Protocolo y Ceremonial del Ayuntamiento de Madrid, sono la bandiera “carmesi”, propria dei municipi castigliani, e lo scudo araldico tradizionale con oso e madroño, sovrastati dalla antica corona reale. Benchè si parli sempre di“oso”, cioè di orso, e di “madroño”, cioè di corbezzolo, occorre sapere che anticamente l’orso era una orsa. Anche il madroño non era identificato come tale, ma comunque si trattava pur sempre di un albero con frutti rossi. Questo fino a quando il vero corbezzolo non venne usato per combattere una epidemia che devastava la città. Da allora quell’albero sconosciuto venne identificato, diciamo, forse per gratitudine, con il madroño. Fu Carlos I il primo a descrivere l’originale scudo cittadino, affermando: “Al blasón de este Concejo, que lleva una osa e un madroño en campo blanco, se sirva Vuestra Majestad otorgar que lleve una corona dentro del escudo, o una orla azul con siete estrellas de ocho rayos, en señal del claro y extendido cielo que cubre esta Villa”. Prima di allora e per molto tempo, lo scudo riproduceva un dragone, che alcuni esperti identificarono con una biscia o con un grifone dorato. Fino a quando, nel 2004, la Giunta municipale decise di adottare l’attuale logo bordato di azzurro, utilizzandolo anche sui documenti interni ed esterni. L’orsa è diventata definitivamente un orso e il madroño la pianta ufficiale di Madrid. Giustizia è fatta! SIGNIFICATI ED ETIMO DI “CHULO” Una delle parole più ricorrenti nel gergo popolare, entrata ormai a far parte del vocabolario spagnolo, è “chulo”. Durante la Festa di San Isidro, questo termine, anche nella sua variante “chulapo”, viene usato anche per indicare gli abitanti di un determinato quartiere madrileno, ma anche l’atteggiamento maschilista, sprezzante e presuntuoso dell’uomo durante il ballo del “chotis”. Il suo significato varia a seconda della situazione. Come aggettivo positivo, significa bello, interessante; come aggettivo dispregiativo indica una persona che si comporta con orgoglio e presunzione; come sostantivo, non peggiorativo, indica una persona della classe popolare di Madrid, che ostenta un portamento pomposo nei modi e nel vestito (come il “bullo” romano o il “guappo” napoletano); come sostantivo dispregiativo è il “macrò”, il “macarra”, il pappone, lo sfruttatore, il ruffiano. Si dice che derivi dall’italiano “fanciullo”, che a sua volta deriva dal latino “infantis”, diminutivo di ”fante”. Il Dizionario della REA (Real Academia de España), ritiene che provenga dal mozarabe “shulo”, anche questo dal latino “sciolus”, persona affettata. 51/2011 Pag. 5

[close]

p. 6

Depilazione Medica • Depilazione Medica con laser e luce pulsata (IPL): Fotodepilazione. Piattaforma laser Alessandrite, laser Nd-Yag, laser a semiconduttore Soprano. • Depilazione corpo e viso per donne e uomini. Medicina Estetica del Corpo • Perdere peso: Dieta. • Drenaggio Linfatico Manuale (DLM). • Grasso localizzato. • Pressoterapia, mesoterapia, Vacumterapia. • Smagliature. • Perdita di tono. Medicina Estetica del Viso • Cura della pelle. • Correzione delle rughe e perdite di tono. • Trattamento per macchie e cicatrici. • Rimodellazione delle labbra. • Micropigmentazione. • Collo e scollatura. Cirurgia Plastica ed Estetica • Chirurgia estetica Corpo: liposuzione, liposcultura, etc. • Chirurgia estetica Seno: Aumento, sollevamento, riduzione. • Chirurgia estetica CervicoFacciale: Rinoplastica, lifting, liposuzione, etc. Trattamenti Estetici • Trattamenti rassodanti. • Trattamenti antistress. • Trattamenti anticellulite. • Trattamenti esfolianti. • Massaggi.

[close]

p. 7

AMBASCIATA E CONSOLATI IN SPAGNA Ambasciata d’Italia Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID Tel. 0034-91-4233300 - Fax.0034-91-5757776 Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141. Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. Vice Consolato La Coruña Circoscrizione: la città di La Coruña C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Uffici onorari dipendenti dal Consolato generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia Circoscrizione: la provincia di Valencia Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Consolato Las Palmas De Gran Canaria Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Onorario ad Alicante Circoscrizione: la provincia di Alicante Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143  e-mail: consalicante@consalicante.es    Cancelleria Consolare a Madrid Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: 0034-91-2106910 - Fax: 0034-91-5546669. Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it e-mail: info.madrid@esteri.it Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Vice Consolato Oviedo Circoscrizione: Il Principato delle Asturie Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón Telefono: 0034 964237466 Fax 0034 964261295 e-mail: viceconsolatocs@orange.es Consolato Pamplona Circoscrizione: La Rioja, Navarra Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Consolato Generale d’Italia - Barcellona Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona. Tel. 0034-93-4677305 - Fax: 0034-93-4870002 Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consbarcellona.esteri.it e-mail: segreteria.barcellona@esteri.it Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Vice Consolato Onorario a Girona Circoscrizione: la provincia di Girona Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato San Sebastián Circoscrizione: Guipúzcoa e la città di Pasajes Indirizzo: Calle Idiaquez, 11 - 20004 San Sebastián (Guipúzcoa) Telefono e Fax: 943.430.450 e-mail: vicitass@terra.es Vice Consolato Onorario a Ibiza Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 e-mail: vcoibiza@molan200.com Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao Telefono e Fax: 944.230.772 e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato Santander Circoscrizione: Cantabria Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Vice Consolato Onorario a Murcia Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Consolato Santa Cruz De Tenerife Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 e-mail:  consitatf@gmail.com Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Corrispondente Consolare a Burgos Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 Vice Consolato Onorario a Saragozza Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294   e-mail: vicecons.zaragoza@c2comunicacion.com Consolato Ceuta Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera Indirizzo: Calle Alcalde David Valverde, 11 - 1ºC (Apartado n. 302) - 51001 Ceuta Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 e-mail: CERDEIRA_DIAZ@telefonica.net Consolato Siviglia Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla Indirizzo: Calle Fabiola, 10 - 41004 Siviglia Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 e-mail: consolato@italconsiviglia.com Corrispondente Consolare a Formentera Isola di Formentera Tel: 0034 630655397 e-mail: info@paolettilawfirm.com Vice Consolato Granada Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada Email: info@consgranada.com Vice Consolato Vigo C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 email: rodriguezgil@rgabogados.com Corrispondente Consolare a Minorca Isola di Minorca VACANTE Direttore: Giulio Rosi | Capo Redattore: Paola Pacifici | Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili, Maria Giulia Nuti Il Giornale Italiano de España | Direzione e redazione | +34 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 671974928 / 647952382 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 51/2011 Pag. 7

[close]

p. 8

ANNA SANFELICE DI MONTEFORTE, NOTIZIE COMUNIDAD LA NOSTRA AMBASCIATRICE IN SPAGNA le settore della cultura le piace di più? Mi fa sempre piacere partecipare agli eventi e alle iniziative italiane, qui a Madrid di grande livello e varietà. Arti figurative, letteratura, musica; questi sono i settori della cultura che mi attirano di più. Recentemente di nuovo “nonna”, complimenti! Quanto la vita privata è presente nella sua di Ambasciatrice? Occorre accettare il fatto che la vita dei diplomatici comporta sacrifici, soprattutto in termini di lontananza. Per fortuna le nuove tecnologie facilitano molto il contatto con i familiari. Un tempo non era così! I suoi prossimi programmi ed impegni? Nei prossimi giorni accompagnerò mio marito a Pamplona, nel quadro degli inviti che riceve da parte delle autorità spagnole. Avremo presto un concerto di violino e pianoforte in Ambasciata, ma naturalmente l’impegno più rilevante che mi aspetta sarà l’organizzazione del ricevimento per la festa nazionale del 2 giugno. MADRID di Alessandra Selvelli La presidenta della Comunidad de Madrid, Esperanza Aguirre, con il presidente della Real Federación Española de Tenis, José Luis Escañuela e la figlia di Juan Antonio Samaranch, ha consegnato al tennista Rafael Nadal il Premio Internacional Juan Antonio Samaranch. L’Ambasciatrice Anna Sanfelice di Monteforte con il consorte, l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, mentre vengono ricevuti dai Reali di Spagna Juan Carlos e Sofia intevista Paola Pacifici Contessa, da pochi mesi è la nostra Ambasciatrice, quali sono stati i precedenti paesi nei quali ha svolto questo ruolo? In realtà è la prima volta che mi trovo ad essere moglie di un Capo Missione, diciamo che Madrid costituisce il mio debutto in questo ruolo! Il mio tirocinio è passato attraverso esperienze maturate a New York, il Cairo, Londra e Vienna, sedi in cui mio marito ha prestato servizio in precedenza. Quali sono i compiti di una Ambasciatrice? Partecipare e sostenere le iniziative della comunità nazionale sul posto, collaborare ad opere di volontariato sociale del paese ospitante, e far risaltare le tradizioni e la cultura italiana in ogni possibile occasione, oltre, naturalmente, ad affiancare il consorte nella sua attività. Quanto sono importanti i rapporti diplomatici con un paese straniero? Non sta a me dirlo… ma proviamo ad immaginare se dietro ai Capi di Stato, di Governo e ai Ministri degli Esteri non fossero presenti le informazioni, la documentazione e l’opera di mediazione e negoziato della diplomazia! Che aspetto dell’Italia le piace rappresentare di più? Gli aspetti ai quali posso dare un apporto personale, promuovendo le tradizioni di ospitalità del nostro Paese nelle sue varie forme. Cerco anche di favorire contatti in materia culturale, soprattutto riguardo alla musica, che è la mia grande passione. Quanto di ogni paese che lascia porta con sé nel nuovo? Moltissimo. Considero ogni paese nel quale ho vissuto una tappa importante della mia formazione. Ricordi, incontri, situazioni, abitudini, senza dimenticare le difficoltà che ho incontrato, hanno contribuito ad allargare il mio orizzonte personale. Naturalmente le esperienze accumulate finiscono per riflettersi nelle destinazioni successive. Che cosa una Ambasciatrice non deve fare e dire mai? Una Ambasciatrice non deve mai mancare di entusiasmo e di curiosità nei confronti del paese di destinazione, deve valorizzare la realtà in cui si trova apprezzando tutto quello che offre il paese che ci ospita. Una brava Ambasciatrice fa un “bravo Ambasciatore”? Quando mio marito muoveva i primi passi nel servizio diplomatico nelle valutazioni dei superiori c’era talvolta un brevissimo accenno alla consorte. Ora credo sia meno frequente, ma vale ancora il concetto di fondo. Una brava Ambasciatrice può certamente essere d’aiuto, come una cattiva d’intralcio. Riprendendo un antico proverbio sempre valido, “per ogni uomo che sale c’è una donna che tiene le scale”. Una cosa che piace molto a noi italiani in Spagna è che Lei è sempre presente, accanto, in ogni evento all’Ambasciatore, e molto spesso in quelli culturali. Qua- Esperanza Aguirre, ha offerto il Palacio del Marqués de Salamanca al presidente della New York University NYU, professore John Sexton, per diventare un campus del prestigioso ateneo. Gli americani hanno gradito questa disponibilità anche per l’alta considerazione che hanno per la Comunidad de Madrid. Il Consejo de Gobierno della Comunidad de Madrid, rappresentato dal consejero de Sanidad, Javier Fernández-Lasquetty, ha annunciato lo stanziamento di 11 milioni di euro per attuare 175 operazioni di riforma in 21 ospedali. (Nella foto l’Ospedale universitario de la Paz). La Contessa Anna con il nipotino Neri. Natale 2010, l’Ambasciatrice Anna con l’Ambasciatore, le figlie, i generi e i nipoti La Academia de Policía de la Comunidad de Madrid ha avviato un corso di a suboficial, sargento e cabo per 51 agenti di polizia locale appartenenti a 17 municipi madrileni. Pag. 8 51/2011

[close]

p. 9

e un gran finale. Presenti personaggi del mondo dello spettacolo fra i quali Cristiano Malgioglio, noto autore delle più grandi canzoni di Mina – Raffaella Carrà – Monica Naranjo – grande personaggio televisivo italiano e presidente della giuria. Altri personaggi presenti: Andrei Nicolae Pop (direttore ed editore di QUE GUAY), Luca Zeta (Direttore Artistico della casa discografica SELF MILANO – DJ – CANTANTE), Jonhathan Tijerin (Cantante), Maria Beltran (Presidente FUNDACION MECENARTE), DJ Kun (Dj - Cantante - Coordinatore di M Factor = Tu), Rocio Duran (Cantante – vincitrice di “A tu vera 2010”), Alex Bassi (Tenore – componente del “DUO NEO LIRICO”), Sergio Kam (Baritono – componente del “DUO NEO LIRICO”), Jaime Azpilicueta (regista di MUSICAL come “Jesucristo Superstar”, “Let my people come”, “Yo quiero a mi mujer”, “Barnum”, “Evita”, “A Chorus Line”), Alfonso Llopart (Director Shangay), Enrique Del Pozo (attore, cantante e collaboratore televisivo spagnolo, famoso per “COCOUAUA”), Jorge Lucas (attore in ‘Yo soy Bea’, ‘Siete Vidas’, ‘Hospital Central’ e ‘Al filo de la ley’), Paqui Gonzalez (cantante attrice), Estefania Nussio (direttrice e presentatrice nella Televisión Guadalajara), Angel Rouco (attore principale della serie di telecinco “Hospital centrale”), Carlos Serrate (Telecinco), Lanka (Cantante famoso negli Stati Uniti). Al vincitore della manifestazione la possibilità di incidere 2 brani in un cd prodotto e distribuito da “Self Distribuzione Milano” la più grande distributrice musicale indipendente italiana. Altri 6 concorrenti sono stati scelti per incidere un brano nello stesso cd: Raquel Ruiz, Inna Nocka, Alberto Montiel, Angel Martinez Marin, Roima Duran, Yaco Chey. Per il premio “Musical” sono stati scelti da una commissione segreta 8 concorrenti che saranno protagonisti del prossimo musical prodotto a Madrid da “Fundacion Mecenarte”: Raquel Ruiz, Inna Nocka, Alberto Montiel, Angel Martinez Marin, Yaco Chey, Omar Oshando, Tano Grupo, Cristian Illana. Il vincitore assoluto, Omar Oshando, ha interpretato il brano “Ancora Ancora Ancora” scritto per Mina da Cristiano Malgioglio. Si è svolta a Madrid la prima edizione del concorso M Factor = Tu riservato a giovani cantanti. Tre sono state le serate per le semifinali MADRID di Alessandra Selvelli Esperanza Aguirre e Ruiz-Gallardon all’apertura della campagna elettorale Il Re ha ricevuto al Palacio de la Zarzuela il Consejo de Administración de Banco Financiero y de Ahorros (BFA), presieduto da Rodrigo Rato. NOTIZIE COLEGIOS DE ECONOMISTAS Il Grupo de Trabajo de Estudio del Proyecto de Ley Concursal del Consejo General de Colegios de Economistas, CGCEE, stimolato dal Registro de Economistas Forenses, REFOR-CGCEE, ha presentato in Parlamento vari emendamenti alla legge stesssa, fra cui: un meccanismo alternativo per risolvere le controversie; favorire la “via paraconcursal”, per il rifinanziamento; favorire la via preconcursal per regolamentare le proposte; adottare la via concursal per accordi e non per liquidare; modificare l’amministrazione concursale; semplificare i procedimenti fallimentari. I S T I T U TO I TA L I A N O DI C U LT U R A PINUCCIO SCIOLA - LA CITTÀ SONORA Grazie alla sua Città Sonora Pinuccio Sciola ha creato una nuova esperienza artistica nata dalla sua riflessione sulla relazione tra l’uomo e la natura. Le sue straordinarie pietre sonore, scolpite con incisioni parallele, emettono delle musiche uniche e sorprendenti se strofinate con la mano o con piccole pietre. Sciola è un artista sardo che nel 1996 ha iniziato la sua ricerca sulla natura intrinseca delle pietre. Quando Renzo Piano ha scoperto le sue opere ha dichiarato: “C’è un patto tra Pinuccio Sciola e le pietre di Sardegna, tant’è vero che assomigliano l’uno alle altre come due goccie d’acqua... Le pietre si lasciano fare di tutto da lui: tagliare, perforare, frammentare. Riesce persino a farle suonare. Fantastico”. Le sue opere fanno parte di una collezione pubblica e privata e sono esposte in piazze e parchi d’Europa. L’esposizione è aperta fino al 27 maggio. EVENTI - EVENTI - EVENTI 12 maggio - Proiezione del film “Generazione Mille Euro”. Regia Massimo Venier. Attraverso le avventure di quattro giovani, questo film rivela i molteplici volti del lavoro precario che il regista definisce “un malessere che vale mille euro al mese”. Questa commedia è tratta dal libro omonimo di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa. 19 e 24 maggio - In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura organizza un ciclo di concerti “Civiltà strumentale italiana”, nei giorni 19 e 24 maggio. Il primo con la violinista Susanna Pisana e il pianista Maurizio Paciariello, il secondo con il pianista Andrea Bacched e Luciano Berio 20 maggio - Auditorio Nacional de Madrid, concerto del Teatro Regio di Torino; Giuseppe Verdi per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. 23 maggio - “La dieta mediterranea come arma contro l’obesità”. L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura organizzano una conferenza sugli effetti benefici della dieta mediterranea. Interverranno Luca Pireda, docente di Nutrizione e Gastroenterologia; e José Ignacio Arranz Recio, Director General del Foro Interalimentario, consultor internacional de FAO, de la Organización Panamericana de la Salud y del Organismo Regional Centroamericano de Sanidad Agropecuaria. Modererá Ornella Flore, professoressa di Microbiologia e Dermatologia alla New York University. 26 maggio - Presentazione del libro “Lorenzo Da Ponte. Una vita tra musica e letteratura”, di Lorenzo della Chà. Una biografia di Lorenzo Da Ponte: poeta, librettista ed editore. Nato a Ceneda, all’epoca della Repubblica di Venezia. www.iicmadrid.esteri.it Alfonso Llopart con Omar Oshando www.mfactortu.com 51/2011 Il Museo del Prado accoglie l’esposizione “No solo Goya”, una selezione di opere su carta, disegni, stampe e di fotografie realizzate nel museo stesso fra il 1997 e il 2010. Aperta fino al 31 luglio 2011. Pag. 9

[close]

p. 10

C AB T A L O G N A ARCELLONA di Maria Santini PER GLI ANZIANI, LA FONDAZIONE SELFA MÓN La direttrice istituzionale, Roberta Martin, ci ha illustrato gli scopi della fondazione CASA DEGLI ITALIANI Ha organizzato la lettura no-stop del libro "Da Quarto a Torino" di Luciano Bianciardi, in occasione di Sant Jordi. Hanno collaborano il Comites, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Istituto Italiano Statale Comprensivo e rientra tra le celebrazioni per il 150º dell'Unità d'Italia. Si è abbinata la lettura alla data del 6 maggio del 1860, partenza dei Mille da Quarto. (foto: la diretta radio dagli uffici della Casa) Il Presidente Giuseppe Meli Roberta Martin e suo marito Gianni Cessel Nel mese di febbraio ha avuto inizio il “maratón del patchwork” che nei prossimi due anni ci accompagnerà, attraverso un percorso itinerante, per tutta la città di Barcellona nella realizzazione di un tappeto solidale chilometrico contro gli abusi verso le persone anziane. “I tessuti di cotone che non si usano più si possono riciclare nel progetto De Corazón a Corazón, un tappeto chilometrico contro gli abusi sulle persone anziane”. Il progetto è della Fondazione, una ONG che si dedica agli anziani in condizioni disagevoli. Con “De Corazón a Corazón”, un tappeto chilometrico realizzato con resti di tessuti di cotone, la Fondazione vuole promuovere cinque valori come premesse basilari per la vita umana che sono: La lotta contro l’abuso dell’essere umano e la promozione della cultura della non violenza ed il rispetto delle persone; La Cultura del riciclaggio: recuperare il materiale perso per una nuova vita utile; Valore dell’artigianato: una rivalorizzazione dell’offizio tradicionale della sarta; Coesione sociale: realizzare insieme un tappeto solidale aiuta ad unire le persone intorno ad un ideale di solidarietà; Contenuto simbolico delle piccole cose: ciascun pezzetto di tessuto rappresenta un piccolo sforzo e la storia di una vita vissuta e, lo sforzo di ciascuno di noi ed il tempo investito, cuciti insieme uno vicino all’altro, in se medesimi rappresentano la vita. Terminato il tappeto chilometrico rappresentato da singoli pezzi di 2mt x 2,5 mt., le persone e le imprese e le organizzazioni che hanno patrocinato il progetto lo esporranno in una delle vie più emblematiche di Barcellona. Saranno pezzi che verranno venduti individualmente e il ricavato destinato a “apadrinar un anciano” ed alla realizzazione di appartamenti di accoglienza per anziani in situazioni di disagio o maltrattati. Con la realizzazione di questo tappeto, la Fondazione vuole entrare nel Guinness dei Primati. Comunque noi seguiremo ad unire le “mani solidarie”, continuando creando legami umani attraverso il “Corazón” della Fondazione, al “Corazón” l’appoggio di tutti i volontari che potrà proteggere il “Corazón” dei collettivi e delle persone bisognose usando la triplice corda come forza d’appoggio. L’obbiettivo della Fondazione è quello di dare un seguito al progetto perché continui ad aiutare permettendo così di farlo conoscere tra tutte le persone di Barcellona, a livello nazionale e successivamente a livello internazionale. La Fondazione Selfa Mon è l’alma mater della Fira de la Gen Gran de Catalunya. Per la seconda volta consecutiva, la Fondazione sarà testimone morale della Fiera durante i giorni 26, 27, 28 e 29 di maggio 2011, con le sue attività e i suoi corsi diretti a far conoscere l’Istituzione ed i suoi progetti. “De Corazón a Corazón” sarà l’anfitrione di questo evento. IL CINEMA ITALIANO ATTRAVERSO DIECI REGISTI Fino al 14 giugno, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, la Casa organizza un laboratorio di cinema, presentato da Nadia Adragna, autrice di “Opera I”. Il corso si tiene tutti i martedì fino al 14 Giugno. LA SARDEGNA E LA SICILIA UNITE DALLA STORIA Le due isole più grandi del Mediterraneo furono per un lungo periodo due Regni, uniti sotto una Corona, quella di Aragona. A queste vicende storiche si è riferita la conferenza dal titolo “Sardegna e Sicilia unite dalla storia nella Corona d’Aragona”, che si è svolta nel Salone della Casa degli Italiani. L’incontro è stato tenuto da Alessandro Castro, presidente di Casa Sicilia, e da Raffaele Melis, presidente dell’Associazione Sardi a Barcellona. Alla fine della conferenza è stato servito un aperitivo sardo-siciliano. CAMERA COMMERCIO DI BARCELLONA La Camera italiana, in collaborazione con il Governo Italiano e la Regione Sardegna, ha organizzato al Palau Robert "la Sardegna un altro pianeta"; progetto artistico, che rende protagonista l'isola italiana e il suo patrimonio naturale e culturale. Gli investimenti esteri in Catalogna hanno raggiunto i 3.950 milioni di euro, il più alto in un decennio - Il 2010 è stato un buon affare per l'arrivo di capitali stranieri in Catalogna. La comunità ha corretto la tendenza al ribasso degli ultimi tre anni e ha ricevuto 3.951,9 milioni di euro in investimenti produttivi, un 180% in più rispetto al 2009, quando furono solo 1.410 milioni di euro, secondo il Ministero dell'Industria e del Lavoro, gli investimenti stranieri in Spagna. Tale importo rappresenta un record negli ultimi 10 anni. Una guida utile per le aziende: “El Vademecum Fiscal y Laboral 2011 de AUREN” - Il vademecum (con l’allegato per la Comunità autonoma di Catalogna) come riferimento rapido delle principali novità dell’anno in materia fiscale e del lavoro per le aziende in tutti i settori. La prossima riunione informale delle Camere di Commercio Tedesca, Belga-Lussemburghese, inglese, finlandese, francese, italiana e svedese a Barcellona si svolgerà Giovedì 19 maggio in NovotelBarcelona City. Iscrivetevi ai nostri corsi! Vi aspettiamo! Inviateci i vostri dati a info@apadrinaunanciano.org o info@fundacionselfamon.org. Stiamo raccogliendo tele e pezzi di tessuto in cotone che si possono riciclare per i corsi di patchwork. Per cortesia contattateci al 902 882 266 oppure a info@fundacionselfamon.org o info@apadrinaunanciano.org. Pag. 10 51/2011

[close]

p. 11

C AB T A L O G N A ARCELLONA di Maria Santini Pegada de carteles en Barcelona BARCELLONA - Con l’adesione alla Carta de Turismo Responsable dell’Unesco, promossa dallo Instituto de Turismo Responsable (ITR), ente associato all’Unesco e alla Organización Mundial del Turismo (OMT), nonché del GSTC, Barcellona sarà la prima città del mondo certificata “Biosphere World Class Destination”, per attività turistica sostenibile. Barcelona Poesía 2011, sette giorni di proposte letterarie, poesia e musica, con oltre cento autori. Il festival, che annovera 25 anni di storia, è iniziato con la Noche de Poesía nel Palau, in cui si sono cimentati Kgafela oa Magogodi, Valentí Puig, Kirmen Uribe, Jerome Rothenberg e Luis Alberto de Cuenca. BARCELLONA - Il vice sindaco, Jordi William Carnes, ha firmato un accordo con Bergé Automoción - rappresentante in Spagna della fabbrica cinese DYD Auto, uno dei maggiori fabbricanti di vetture elettriche del mondo - per realizzare una fabbrica di macchine elettriche nella capitale catalana. TARRAGONA - Alla 13ª edizione Tarraco Viva strade e piazze del centro storico rivivono nell’impero romano della capitale della Hispania Tarraconese di 2000 anni fa, con i gladiatori italiani del guppo Ars Diminicandi in lotta nell’anfiteatro, in una suggestiva ricostruzione dei tempi antichi. Nel rispetto della legge n.412 del dicembre 1991, che impone all’Inps di procedere ogni anno alla verifica delle situazioni reddituali che incidono sulle prestazioni pensionistiche, è stata avviata l’operazione di accertamento dei redditi dei pensionati residenti all’estero relativi all’anno 2010. Con il messaggio dell’Inps n. 9132 di ieri, 19 aprile, vengono dettate le istruzioni necessarie per la compilazione dei modelli reddituali, la richiesta riguarda i redditi relativi all’anno 2010. Analogamente a quanto avviene per i pensionati residenti in Italia, il modello RED/EST 2011 è inviato in un unico plico insieme al modello CUD e ai modelli da utilizzare per la richiesta di detrazioni d’imposta. Il modello, come avvenuto per la precedente operazione reddituale, contiene le istruzioni essenziali alle quali il pensionato deve riferirsi per la compilazione e la produzione della certificazione. Il modello RED/EST 2011 è parzialmente precompilato con i dati rilevati dagli archivi dell’Istituto e prevede quattro sezioni: la prima per le avvertenze sulla compilazione del modulo; la seconda per i dati del titolare della pensione, del coniuge e dei familiari; la terza per la dichiarazione di responsabilità e l’informativa sul trattamento dei dati personali; la quarta per la delega al Patronato. È prevista la possibilità, già presente nelle precedenti emissioni, di rinunciare a dichiarare i redditi. In caso il pensionato abbia trasferito la propria residenza in Italia, dovrà comunicare la data del suo rientro, restituire la modulistica alla sede di residenza e fornire le informazioni reddituali secondo le modalità previste per i pensionati residenti in Italia. L’interessato deve indicare l’importo di ogni trattamento pensionistico percepito nell’anno 2010, al netto di eventuali arretrati corrisposti nell’anno ma di competenza degli anni precedenti, dei trattamenti di famiglia e degli eventuali contributi previdenziali. Gli importi delle pensioni devono essere espressi nella valuta del Paese che eroga il trattamento. Il modello prevede la possibilità di dichiarare il conseguimento di altri redditi oltre a quelli pensionistici. Nel caso in cui il pensionato abbia conseguito altri redditi, dovrà indicare: 1) i redditi prodotti per l’anno 2010 in Paesi diversi dall'Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali espressi nella moneta dello Stato nel quale il pensionato risiede; 2) i redditi prodotti per l’anno 2010 in Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi in euro. Per la compilazione dei mod. RED/EST 2011, i pensionati potranno avvalersi dell’assistenza degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge. I modelli, compilati con le informazioni necessarie e accompagnati dalla relativa documentazione, devono essere presentati, entro il 30 giugno 2011, agli Enti di Patronato o ai Consolati d’Italia, che provvederanno ad inoltrarli telematicamente all’Istituto. In alternativa, i pensionati possono spedire entro la stessa data i modelli compilati e sottoscritti, con allegata la documentazione richiesta e una fotocopia di un documento di riconoscimento valido, alla sede Inps che ha in carico la pensione. ACCERTAMENTO DEI REDDITI DEI PENSIONATI ALL’ESTERO PER IL 2010 LLEIDA - Le case non vendute a Leida continuano ad aumentare. Lo scorso anno passarono dalle 3.468 del 2009 alle 3.668. Sono dati della Asociación de Promotores y Constructores Españoles (APCE) e della Cambra de Comerç de Barcelona. Praticamente Lleida accumula otto case invendute per ogni 1.000 abitanti. ANNUNCIO - È in corso una iniziativa per istituire una Associazione di ex-Carabinieri (Sezione della A.N.C.) residenti nella Circoscrizione del Consolato Generale d’Italia di Barcellona, che comprende: Cataluña, Aragón, Paises Valencians, Islas Baleares, Murcia e Principato d’Andorra. Sarebbe la prima in Spagna. Quanti fossero interessati a farne parte sono pregati di mettersi in contatto con: PALMERONI SANDRO - Tel. 697 935030 - e-mail: palmios@gmail.com 51/2011 Pag. 11

[close]

p. 12



[close]

p. 13

La nostra visione é quella di essere un punto strategico per tutte le imprese, italiane e spagnole, che sono seriamente intenzionate a crescere e mantenersi nei mercati corrispondenti con estensione all’ America Latina. I nostri clienti sono imprese che nei mercati corrispondenti desiderano entrare e mantenere commercialmente la loro posizione di mercato e desiderano essere informati sulle condizioni congiunturali-economiche locali. La nostra missione consiste nell´essere specialisti nel portare a termine relazioni commerciali internazionali, al punto che i clienti ci considerino la colonna portante di una buona conclusione ed ampliazione dei propi affari. Essere al servizio del cliente monitorando i Mercati, migliorando constantemente il nostro servizio in modo che sia sempre sinonimo di qualità, serietà e professionalità sarà sempre il nostro scopo. Il nostro credo essendo un´impresa di Servizi è rappresentato da: serietà, Professionalità, implicazione, attitudine positiva ai vari progetti e considerazione che, per qualsiasi ituazione, purché sia beneficiosa per Italpyme ed i suoi clienti, c´è una soluzione. I NOSTRI SERVIZI SONO: • apertura di scambi commerciali aziendali, cercare Patners, Distributori, Agenti, Clienti. • Agenzia di rappresentanza ed ufficio operativo commerciale. • Supporto nello sviluppo strategico e operativo del Brand. Alle tre linee principali di business, ITALPYME OFFRE: • Uno Spazio web a supporto dei nostri clienti. • Finanziamenti ed agevolazioni commerciali rivolte alle aziende. • Fiere ed esposizioni commerciali. Un Ponte Strategico tra Italia e Spagna con estensione all’America Latina I PILASTRI DELL’ITALPYME: • Italian Woman in the World • Mondoimpresa • Asociazion de Ferias españolas • Fundación Vicente Ferrer • Istat.it • Instituto Nacional de Estadística • Retecamere • Barcelona és moda • Cambra de Comerç de Barcelona Entra in www.italpyme.come potrai vedere gli eventi da noi organizzati. Eventi & Impresa, Il nostro format che include l’organizzazione di eventi sia come definizione e realizzazione del “core Business” sia come attivitá integrante la strategía di Marketing decisa dai nostri clienti e diretta a dar visibilità e potenziare i propri marchi. Pasaje Salvador Riera, nr. 15 08027 – Barcelona Tl. +34 933520658 SPAGNA Galleria Asquini nr.1 33170 – Pordenone Tl.: +39 043420808 ITALIA www.italpyme.com www.internationalbusinesspoint.com

[close]

p. 14

NELLE MIGLIORI GIOIELLERIE AL “EL CORTE INGLES” DI PUERTO BANUS ASSIEME ALLE È PRESENTE MIGLIORI MARCHE MONDIALI DI GIOIELLERIA, DIREZIONE VENDITA IN SPAGNA - CARMINA COSTA TEL.629820595

[close]

p. 15

NOTIZIE DALLE ALTRE CITTÀ CON SEDE CONSOLARE di Giangiacomo Bei GRANADA - Il Comune realizzerà un “singolare” edificio di 10.540 metri quadrati, sul terreno dell’antica Hermandad Farmacéutica Hefagra. Un progetto importante per la città, promosso dall’impresa Forum de Negocios del Sur, che attraverso una variante d’uso nel PGOU, trasformerà un’arido terreno per uso industriale in un attraente luogo residenziale, commerciale e di svago. BILBAO - La danza popolare di Euskal Herria è stata protagonista per un giorno, nella località bilbaina di Arteaga, in Erandiogoika. I ritmi del txistu, del tracateo e dei tamburi, hanno accompagnato gli agili movimenti dei sette herrialdes, i danzatori dan-tzaris. La manifestazione apre una serie di eventi culturali, che si svilupperanno in estate a Bilbao e provincia. LAS PALMAS - Il Partido Popular (PP) ha presentato alla Junta Electoral de Canarias un ricorso contro la politica informativa dell’ente pubblico Radio Televisión Autonómica de Canarias (RTVC). Il presidente del Gobierno de Canarias, Paulino Rivero (CC), è apparso negli informativi 33 minuti 28 secondi, mentre José Manuel Soria (PP) - nella foto - solo 10 minuti 24 secondi. LAS PALMAS - Il viceportavoz del Grupo Popular nell’Ayuntamiento de Las Palmas de Gran Canaria, Felipe Afonso, ha denunciato lo strepitoso aumento della disoccupazione che nel primo trimestre di quest’anno ha raggiunto 1.707 persone, producendo il 72% della disoccupazione provinciale totale. In media 19 persone al giorno perdono il lavoro. Attualmente Gran Canaria raggiunge circa 53.000 disoccupati. BURGOS - In base ad una serie di accordi con l’Università di Burgos UBU più di 250 studenti fanno pratica di Ricerca e Sviluppo (I+D) presso importanti aziende private. Attraverso 178 programmmi, la Fundación General dell’Università ha giá collocato 16 laureati nel Grupo Antolín. Gli studenti invece vengono gestiti dalla Unidad de Empleo dell’ateneo. CEUTA - Di fronte a reiterati delitti nel Centro della Città, il deputato per Ceuta, Francisco Márquez de la Rubia, ha presentato una interrogazione per chiedere se si ritengono adeguati il posizionamento e le carenti condizioni della sede della Policia Nacional e della caserma della Guardia Civil, per la quale il Comune ha già ceduto il necessario terreno in una zona logisticamente migliore. Pegada de carteles de Granada PAMPLONA - Le previsioni dicono che Pamplona nel 2015 avrà circa 1.200 veicoli elettrici, ma fino ad oggi nessun cittadino ha richiesto la tarjeta per ricaricare un veicolo elettrico, messa a disposizione da gennaio dalla Agencia Energética Municipal. Come impresa, solo la Ezcaba ha richiesto la tarjeta prevedendo di affittare vetture 100% elettriche. LAS PALMAS - Gran Canaria è un “punto negro” degli incidenti sul lavoro. Nel primo trimestre dell’anno sono morti quattro operai, tre dei quali a Las Palmas. Gli incidenti leggeri sono un po calati, però sono aumentati quelli mortali. Nonostante la ridotta attività nei settori a rischio, industria e costruzione, gli incidenti gravi non sono diminuiti. LAS PALMAS - Nel primo trimestre Gran Canaria risulta essere la seconda comunità per disoccupazione, con un 28,52% corrispondente a 312.400 disoccupati. Poco al di sotto dell’Andalucía, la più colpita, con il 29,68% di disoccupati. Fra le città, Las Palmas ha il 31% della popolazione senza lavoro ed è la quinta città colpita dalla crisi. CEUTA - Nel suo incarico di consejero de Hacienda del Gobierno de Ceuta, il deputato Francisco Márquez, nel corso della riunione del Consejo de Política Fiscal y Financiera, svoltosi a Madrid, ha spiegato che “solo Ceuta ha cuadrado un presupuesto para el ejercicio en curso en el que ingresos es igual a gastos”. Ceuta è l’unica comunità che non ha utilizzato il margine di deficit permesso dalla legge. SAN SEBASTIÁN - Organizzato nel Parlamento Europeo, la mostra di Carlos Arruti “Las olas de energia ciudadana” , per appoggiare la candidatura a Capital Cultural Europea 2016. Della missione guidata dall’alcalde Odón Olorza, con Marisol Garmendia, Eva Salaberria e Santi Eraso, facevano parte Xabier Ezeizabarrena, José Luis Arrúe e Jaione Arratibel. 51/2011 Pag. 15

[close]

Comments

no comments yet