Num.52 - 2011

 

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Il Giornale Italiano Num. 52 - 2011

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“Costa Crociere porta nel mondo lo stile e la cultura imprenditoriale italiana.” Nel 2010 un fatturato di 2,85 miliardi di Euro. A luglio la nuova nave “Costa Favolosa”. Il Presidente Napolitano consegna il “Premio Leonardo” al Presidente, del Gruppo Costa, Pier Luigi Foschi “IL GIORNALE ITALIANO de España” PARLA DELLA SPAGNA AGLI ITALIANI, DEGLI ITALIANI IN SPAGNA E DELL’ITALIA PER GLI ITALIANI IN SPAGNA 52/2011 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008 160 MILA ITALIANI IN SPAGNA!

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GIANNI ONORATO, PRESENTA LA COSTA CROCIERE E LA “FAVOLOSA” Il Presidente ha presentato nell’Ambasciata Italiana di Madrid il nuovo catalogo Costa Crociere. Nasce la “Favolosa”, la nave più tecnologicamente avanzata. Il loro giro del mondo in 100 giorni a 9.990 euro. Zone esclusive per i croceristi. Una nave costa più di 500 milioni di euro e dà lavoro a migliaia di persone. Costa Crociere porta nel mondo il tricolore italiano e il Made in Italy. interviste di Giulio Rosi PREMIO LEONARDO AL “GRUPPO COSTA” Costa Crociere S.p.A., il più grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere numero Uno in Europa, lo scorso anno ha ricevuto il “Premio Leonardo Qualità Italia”, riconoscimento che, dal 1993, il “Comitato Leonardo” assegna a personalità del mondo imprenditoriale e della cultura che si sono distinte nella valorizzazione dell’eccellenza italiana, nei contesti internazionali, con l’obiettivo di promuovere e affermare la qualità del “Made in Italy” nel mondo. Presenti alla cerimonia il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, il Presidente dell’ICE Umberto Vattani, il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia e il Presidente del Comitato Leonardo, Luisa Todini. Il Premio è stato consegnato dal Presidente della Repub- blica Giorgio Napolitano a Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo italiano leader delle crociere in Europa, al quale abbiamo chiesto quali sono i valori più significativi messi in risalto da questo riconoscimento. “Indubbiamente - ha risposto l’alto dirigente – il posto di rilievo spetta alla vocazione, all’innovazione e all’eccellenza applicata ai processi di gestione aziendale, qualità del prodotto, innovazione nella tutela e difesa ambientale. Come vede, sono gli stessi valori citati tra le motivazioni della scelta del Comitato Leonardo a favore della Gruppo Italiano, che negli ultimi dieci anni è stato protagonista di una crescita che ha visto quintuplicare sia il numero degli ospiti totali, che hanno raggiunto la cifra di 2,15 milioni nel 2010, sia il valore del fatturato, che è stato di 2,85 miliardi di Euro nel 2010. Con quale spirito accoglie, dunque questo Premio? “Sono particolarmente lieto di ricevere a nome di Costa Crociere questo Premio, che testimonia e valorizza l’impegno di quelle imprese che, come la nostra, concretamente e con successo portano nel mondo lo stile e la cultura imprenditoriale italiana, caratterizzata da passione, innovazione e qualità”. Sono elementi che non si improvvisano, quanto lavoro sottintendono? “Moltissimo, perché ormai fanno parte del DNA della nostra azienda e sui quali da sempre lavoriamo e concentriamo i nostri sforzi per raggiungere gli obiettivi, che anno dopo anno, hanno visto consolidare il successo e la leadership della crociera Costa, simbolo del meglio dell’accoglienza e dell’ospitalità italiane nel mondo. A luglio, una nuova nave, Costa Favolosa, interamente costruita in Italia, entrerà in servizio per la flotta Costa, confermando il valore del saper fare del nostro Paese”. Presidente Onorato, la presentazione di un catalogo nuovo significa soprattutto “novità”? Condensa la vita di un anno di un’azienda come questa che da più di 60 anni è leader nel settore delle crociere. È l’unica che si può permettere di esporre la bandiera tricolore a poppa delle navi. La Costa, che opera su questo mercato, ha eletto la Spagna da più di 60 anni come il primo mercato subito dopo l’Italia. Quindi la presentazione del catalogo è importante perché comprende due eventi altrettanto significativi, rappresenta il futuro più prossimo, le proprie offerte, un elemento con cui l’azienda esplicita la sua strategia, spiega dove ha indirizzato i suoi sforzi, le proprie attenzioni e anche dove i propri clienti possono “sognare”. Per la prima volta viene presentato in una cornice così favolosa come l’Ambasciata d’Italia a Madrid, con un Ambasciatore di prestigio come Sua Eccellenza Leonardo Visconti di Modrone e siamo molto onorati di questa possibilità, anche per l’entusiasmo con cui è stata accolta questa idea. È anche un riconoscimento ad una nuova maniera di presentare l’Italia all’estero, quindi unendo ancora di più l’imprenditoria italiana con la parte istituzionale. È un segnale importante che avevamo già accolto in altre aree del mondo, come negli Emirati Arabi, in Oman, dove grazie ai nostri ambasciatori stiamo organizzando una serie di eventi che porteranno per la prima volta la nostra bandiera. Il catalogo verrà pubblicato in varie lingue con tre milioni di copie nel mondo. I nomi delle città, delle destinazioni e dei tanti partner sono quasi tutti italiani e quindi circoleranno in innumerevoli agenzie di viaggi per i futuri croceristi Costa. Una pubblicazione di notevole L'Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone ha aperto l'evento dichiarando: “sono orgoglioso di poter ospitare Costa Crociere, un punto di riferimento internazionale nel mondo del turismo, sinonimo di qualità ed esperienza nel settore delle crociere. Dal 1948 la flotta di Costa Crociere ha solcato il mare portando lo stile e la cultura italiani in quasi tutti i continenti". importanza promozionale. Parlando della flotta, ogni anno voi avete la bellissima abitudine di varare una nave. Navi costruite in Italia che danno lavoro e progresso economico al nostro Paese. Qual è l’ultima? È una novità “favolosa” perché si chiama “Favolosa”. L’abitudine di varare ogni anno una nave nuova, che ha costi elevatissimi, 500 milioni di euro, è il frutto di una decisione importante, in quanto l’azienda riesce a raccogliere le risorse necessarie per potersi permettere questo ritmo industriale. Le nostre Pag. 2 52/2011

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Bernardo Echevarría, Gianni Onorato, Leonardo Visconti di Modrone, e Norbert Stiekema. Sopra: Il Presidente consegna all’Ambasciatore una pregiata bottiglia di “Amarone”. Sotto: l’Ambasciatore ricambia con un prezioso volume della FMR Edizioni sulla storia del palazzo dell’Ambasciata Italiana di Madrid. navi sono strutture complesse, dotate di altissima tecnologia, sono autosufficienti. Costa Favolosa è un altro esempio di quando noi italiani vogliamo fare le cose le sappiamo fare bene. Lei ha ricordato che le costruiamo in Italia, sono tanti anni che le facciamo. Abbiamo un rapporto privilegiato con Fincantieri e siamo orgogliosi del fatto che la Casa Madre è una società quotata in Borsa. La costruzione delle nostre navi con Fincantieri da tanto lavoro, permettendo alla grande capacità produttiva italiana, fatta di piccoli imprenditori e artigiani di partecipare alla costruzione di questi oggetti stupendi. La “Favolosa”, essendo l’ultima, sarà, come non si dice dei figli, sicuramente la più bella delle altre. Racchiude tutte le precedenti esperienze in termini di innovazione e di miglioramenti, sarà il compendio di tutta la nostra esperienza. La nave più importante sotto il profilo della sostenibilità verso l’ambiente, disporrà dell’area più vasta per il divertimento delle famiglie e dei ragazzi. Racchiuderà meglio di tutte il concetto di “Vacanze Costa” che è quello di vivere un sogno in un ambiente un po’ magico. L’abbiamo chiamata “Il castello Magico” perché almeno per sette giorni devi dimenticare i tuoi problemi, devono essere sette giorni veramente unici. Quali sono le innovazioni più importanti, per il comfort e la sicurezza? Avremo un area di 6 mila metri quadrati dedicata al benessere, con addirittura 99 cabine all’interno della SPA, con una serie di caratteristiche particolare, come uscire in accappatoio e andare direttamente in forma privata, con un accesso esclusivo, in aree come la piscina di talassoterapia, saune , bagni turchi, insomma una esperienza veramente uni- ca. “Favolosa” offre divertimenti originali come il simulatore di auto da Gran Premio, ovviamente targata Costa, molto simile a l’auto più importante. Un simulatore di golf di ultima generazione che percorre tutti i più importanti campi di golf al mondo. Tanta tecnologia come un nuovo collegamento wi-fi dove da qualsiasi punto delle nave ci si può collegare direttamente con il PC. Avremo un nuovo sistema di tv interattiva che permette di dialogare e di prenotare qualsiasi servizio dalla propria camera, un sistema con il quale si possono effettuare operazioni con la propria banca. Tanti e tanti sono i servizi che offriamo. Per la sicurezza la novità è che continuiamo per la nostra strada creando navi che permettono di viaggiare con serenità e tranquillità. Presidente parliamo delle rotte spagnole? Quello spagnolo per noi è il secon- do mercato. Negli ultimi anni ha avuto una grande crescita per la nascita di alcune compagnie spagnole, noi siamo un po’ diversi, manteniamo un certo target, più sofisticato per chi cerca una qualità diversa, immettendo sul mercato navi nuove, più moderne confortevoli e mantenendo un ambiente di internazionalità che è quello che permette di vivere una vacanza completamente diversa. Nello stesso tempo Costa Crociere ha acquisito una società spagnola, ora proprietà del Gruppo al 100%, “Iberocruceros”, dedicata esclusivamente al mercato spagnolo. Continuiamo ad essere un attore importante nel porto di Barcellona e in quello di Malaga. Nel 2012 lanceremo le crociere con il marchio da Valenza. A Barcellona siamo l’unica compagnia di crociere che ha un suo terminal. Chi sono i vostri clienti? Abbiamo due tipi di clienti: quelli che vogliono fare l’esperienza e vedono prezzi molto interessanti decidendo così di fare una vacanza bella ed accessibile. L’altro o ha già fatto una crociera nel Mediterraneo o comunque è abituato ad una vacanza più sofisticata e vuole quindi visitare luoghi fuori dal Mediterraneo. Noi ci rivolgiamo più a questo secondo tipo di cliente, che sceglie il Nord Europa, Dubai, i Caraibi, Singapore, Shangai, oppure crociere più prestigiose come il Giro del Mondo. Siamo l’unica compagnia che ha lanciato l’anno scorso questo tipo di viaggio, con prenotazioni complete, partendo da Savona con una durata di 100 giorni. Il catalogo indica che la crociera partirà il 6 gennaio 2013 e i posti sono quasi esauriti. Quanto costa? Anche questo è sorprendente, con 9.990 euro avrà 100 giorni di crociera, incluso le bevande e 15 delle escursioni più importanti. La Costa è una testimonianza di eccellenza italiana del Made in Italy, recentemente il nostro Presidente del Gruppo Pier Luigi Foschi ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Napolitano, il Premio Leonardo, premio alla qualità e ne siamo orgogliosi. I dipendenti di Costa Crociere hanno organizzato, una festa per questo evento, al quale ho partecipato con piacere. Mi è particolarmente gradito che il suo giornale lo faccia conoscere alla comunità italiana della Spagna. Voglio chiudere questo mio incontro con voi dicendo che sono contento che ci sia questa iniziativa così importante come il vostro giornale, per la comunità italiana in un paese che molto spesso, data la vicinanza con l’Italia, si è convinti che sia più prossimo di quanto non lo sia realmente. 52/2011 Pag. 3

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È IL 2 GIUGNO 1946 I PARTITI POLITICI STORICI Con l’istituzione della Repubblica, nacquero i famosi sette partiti “storici”, gli unici che hanno partecipato da protagonisti a tutte le competizioni elettorali a partire dal 1948 Democrazia Cristiana: È stato il partito di maggioranza relativa fin dal 1946. Venne fondata nel 1943 da De Gasperi, Gronchi, La Pira e Mattei a Milano in casa dell’industriale Falck. Fu fin dalle origini partito di mediazione e, per bocca di Vanoni, partito interclassista che prevedeva una collaborazione tra le varie classi sociali per realizzare un’economia di mercato, cercando di conciliare le dottrine capitaliste e liberiste con una visione sociale dell’economia. Partito Comunista Italiano: Nasce a Livorno nel 1921 da una scissione del Partito Socialista guidata da Antonio Gramsci ed Amadeo Bordiga e che vedeva nella Rivoluzione d’Ottobre una via per l’emancipazione del proletariato. Il suo legame con l’Unione Sovietica, che ne finanziava le attività sull’Italia e sull’Europa, rimarrà forte fino alla vigilia del crollo del Muro di Berlino. La crisi del comunismo internazionale, nel 1991 ha spinto i comunisti a cambiare nome da PCI a PDS. Ma la parte più estremista diede origine al Partito della Rifondazione Comunista, da cui si è distaccato, nel 1998, il Partito dei Comunisti Italiani. 65ª FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 2 GIUGNO 2011 LA COSTITUZIONE La Repubblica Italiana nacque il 18 giugno 1946 a seguito del referendum per scegliere la forma di governo. Fino al 1946 l’Italia era stata una monarchia costituzionale basata sullo Statuto Albertino: il capo dello Stato era il Re d’Italia. La titolarità della Corona si trasmetteva ereditariamente. Nel 1946 un’Assemblea di statisti e giuristi fu incaricata di scrivere una Costituzione che avesse valore di legge per la corretta gestione dello Stato repubblicano e sostituire lo Statuto Albertino. Il 2 giugno di quell’anno, insieme alla scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani, comprese le donne (nella foto), che votavano per la prima volta, elessero anche i componenti dell’Assemblea Costituente i quali scrissero la nuova Carta Costituzionale, che fu approvata dalla stessa Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947. Il 1º gennaio del 1948, mediante la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 298, la nostra “Carta Magna” entrò ufficial- mente in vigore. È composta da 139 articoli, divisi su due parti, con 18 disposizioni transitorie. La Parte Prima della Costituzione riguarda i diritti e i doveri dei cittadini, la Seconda Parte si occupa dell’Ordinamento della Repubblica. I primi articoli elencano i principi fondamentali dello spirito repubblicano su cui la Costituzione si fonda. Per questo non possono essere modificati. Essi sono: Principio personalista, Principio pluralista, Principio della laicità, Principio lavorista, Principio democratico, Principio di uguaglianza, Principio solidarista, Principio dell’unità e indivisibilità della Repubblica, Principio autonomista, Principio internazionalista e Principio pacifista. Nelle sue linee guida, la Costituzione mette l’accento sui diritti economici e sociali e sulla loro garanzia effettiva. Partito Socialista Italiano: Era il più antico partito politico italiano, nato a Genova il 15 agosto del 1892 e ha caratterizzato tutta la storia italiana a partire dalla fine del XIX secolo. Protagonista, con la DC ed il PCI, della lotta partigiana e della stagione costituente, il PSI fu strettamente legato ai comunisti fino alla condanna dell’invasione sovietica dell’Ungheria nel 1956 che segnò un profondo solco tra i due partiti della sinistra italiana. Partito Socialdemocratico Italiano: Nacque da una scissione a destra del PSI nel 1947 da parte di quei socialisti che, guidati dal Presidente dell’Assemblea Costituente in carica Giuseppe Saragat, non accettavano la linea totalitaria frontista di collaborazione coi comunisti voluta da Nenni nell’immediato dopoguerra, preferendo la collaborazione con la DC e gli altri partiti laici PLI, PRI. La nuova via socialista autonoma dal PCI ed il ritiro di Saragat dopo il suo settennato quirinalizio, hanno segnato lo scioglimento del partito. Partito Repubblicano Italiano: È uno dei più antichi partiti italiani, nacque a Bologna nel 1895, ed è l’erede della tradizione risorgimentale della sinistra mazziniana non marxista a cui si aggiungono molti illustri intellettuali provenienti dal Partito d’Azione, La Malfa, Valiani, Visentini, approdati al partito dell’edera dopo il repentino scioglimento del PD’Azione. Il PRI, piccolo, ma influente, procederà sotto la guida di Ugo La Malfa e poi di Giovani Spadolini, che, nel 1981, diventò il primo Presidente del Consiglio dei Ministri non democristiano della storia repubblicana. Partito Liberale Italiano: Nasce nel 1921, è l’erede delle classe dirigente liberale che ha guidato l’Italia fino all’avvento del fascismo. Collabora con la DC e gli atri partiti laici, PSDI e PRI, negli anni del centrismo degasperiano. Sotto la guida di Malagodi, fortemente influenzato da ambienti confindustriali, esce dal governo con l’arrivo del centro-sinistra. All’opposizione, salvo una parentesi all’inizio degli anni ’70 fino all’avvento del pentapartito, governo Spadolini 1981, ha rappresentato un partito su posizioni più conservatrici rispetto ai partiti liberali tedesco, britannico e scandinavi. Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale: Viene fondato a Napoli nel 1946. Perennemente all’opposizione, tranne che per l’appoggio a governi democristiani negli anni ’50, il MSI ha raccolto il maggior numero di consensi negli anni ’60 sotto la guida di Giorgio Almirante. In seguito, sotto la direzione di Gianfranco Fini, il MSI si trasformerà in Alleanza Nazionale per creare una destra conservatrice italiana partecipando al governo Berlusconi. Pag. 4 52/2011

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65ª FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 2 GIUGNO 2011 IL PALAZZO DEL QUIRINALE Prende il nome dal colle dove, nel IV secolo a.C., sorgeva il tempio del dio Quirino. Da residenza estiva dei pontefici, ad abitazione dei Re e Presidenti della Repubblica Italiana. 11 i Presidenti che vi hanno risieduto: Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e l’attuale, Giorgio Napolitano. Attualmente sono visitabili solo 3579 metri quadrati dell’intero palazzo. Vi sono 120 preziosissimi orologi, soprattutto francesi. Gli arazzi che ornano le pareti sono 261. Con i suoi 300 metri quadrati di tappeto il Salone delle Feste è tra i più grandi d’Europa. La volta centrale, del 1873, si chiama “Trionfo dell’Italia”. Vi si svolge il giuramento del nuovo Governo. I 9.000 pezzi del servizio Ginori chiamato “ricevimento e balli”, fanno parte delle 38 mila porcellane del Quirinale. I favolosi giardini di 4 ettari, curati da 14 giardinieri, con 34 fontane, tra cui la Fontana dell’Organo che con il movimento dell’acqua fa suonare uno strumento ancora funzionante. Il viale che si snoda nei giardini è lungo 3.600 metri! Una delle curiosità è il Cortile d’Onore, che come tutti i cortili militari, non viene mai attraversato a piedi, si passa dai loggiati. In alto il Torrino sul quale sventolano la bandiera dell’Unione Europea, lo stendardo presidenziale e il tricolore, che indicano che il Presidente si trova nel Palazzo. La Sala di Ercole con maestosi arazzi che raccontano le sue fatiche. La Sala degli Scrigni, con piccoli bauli in legno intarsiato dove, in epoca papale, le fanciulle di buona famiglia, lasciavano le loro doti quando entravano in convento. La Scala del Mascarino, la parte più antica del Quirinale costruita tra il 1578 e il 1584. Nella Loggia d’Onore i segretari di partito rilasciano le loro dichiarazioni dopo aver incontrato il Presidente. La Sala del Bronzino con lo studio dove il Presidente invia il messaggio di fine anno. I SIMBOLI DELLA REPUBBLICA ITALIANA Con il tricolore e l’inno nazionale come simboli della Repubblica Italiani si sono aggiunti anche: blica Italiana venne adottato il 5 maggio del 1948, con decreto legislativo n. 535. Il bozzetto iniziale fu realizzato dall’artista Paolo Paschetto, vincitore dei due concorsi pubblici indetti nel 1946 e nel 1947, cui parteciparono complessivamente circa 500 candidati con oltre 800 bozzetti. Sostituì, in qualità di simbolo dello stato, il precedente stemma del Regno d’Italia. La stella bianca a cinque punte, detta anche Stella d’Italia, è stata la tradizionale rappresentazione simbolica dell’Italia sin dall’epoca risorgimentale e rimanda alla tradizionale iconografia che vuole l’Italia, rappresentata come un’avvenente donna, cinta di corona turrita (Italia turrita) e sovrastata da un astro luminoso; nell’emblema repubblicano essa è sovrapposta a una ruota dentata d’acciaio, simbolo del lavoro su cui si basa la Repubblica (Articolo 1 della Costituzione) e del progresso. L’insieme è racchiuso da un ramo di quercia, che simboleggia la forza e la dignità del popolo italiano, e da uno di olivo, che rappresenta la volontà di pace della nazione. L’Emblema: L’emblema della Repub- Quirinale, Salone delle Feste, pranzo di gala in onore del Presidente Francese Loubet nel 1904 (disegno di Beltrame) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’Unità Nazionale. È un organo costituzionale eletto dal Parlamento in seduta comune con i rappresentanti delle regioni, la carica è settennale. L’attuale presidente, l’undicesimo, è Giorgio Napolitano. Secondo la Costituzione ogni cittadino italiano, che abbia compiuto cinquanta anni e che goda dei diritti civili e politici, può essere eletto. Compiti e poteri del presidente della Repubblica 1. In relazione alla rappresentanza esterna: accreditare e ricevere funzionari diplomatici • ratificare i trattati internazionali, su proposta del governo e previa autorizzazione delle camere, quando occorra • effettuare visite ufficiali all’estero, accompagnato da un esponente del governo • dichiarare lo stato di guerra, deliberato dalle camere - 2. In relazione all’esercizio delle funzioni parlamentari: nominare fino a cinque senatori a vita • inviare messaggi alle camere, convocarle in via straordinaria, scioglierle salvo che negli ultimi sei mesi di mandato (semestre bianco), a meno che non coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi di legislatura • indire le elezioni e fissare la prima riunione delle nuove camere - 3. In relazione alla funzione legislativa e normativa: autorizzare la presentazione in Parlamento dei disegni di legge governativi • promulgare le leggi approvate in Parlamento • rinviare alle camere con messaggio motivato le leggi non promulgate e chiederne una nuova deliberazione (se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata) • emanare i decreti-legge, i decreti legislativi e i regolamenti adottati dal governo - 4. In relazione all’esercizio della sovranità popolare: indire i referendum e in caso di esito favorevole dichiarare l’abrogazione della legge ad esso sottoposta - 5. In relazione alla funzione esecutiva e di indirizzo politico: nominare dopo opportune consultazioni il presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri • accogliere il giuramento del governo e le eventuali dimissioni • emanare gli atti amministrativi del governo • nominare alcuni funzionari statali di alto grado • presiedere il Consiglio Supremo di Difesa (CSD) e detenere il comando delle forze armate, benché in qualità di ruolo di garanzia, non di comando effettivo • decretare lo scioglimento di consigli regionali e la rimozione di presidenti di regione - 6. In relazione all’esercizio della giurisdizione: presiedere il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) • nominare un terzo dei componenti della Corte costituzionale • concedere la grazia e commutare le pene. Conferisce inoltre le onorificenze della Repubblica Italiana tramite decreto presidenziale. Lo Stendardo: Lo stendardo presidenziale italiano è il segno distintivo della presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Esso segue, pertanto, il Capo dello Stato ogni qual volta si allontana dal Palazzo del Quirinale. Lo stendardo è esposto sui mezzi di trasporto a bordo dei quali sale il presidente, all’esterno delle Prefetture quando il Presidente è in visita ad una città, all’interno delle sale dove egli interviene in veste ufficiale. Lo stendardo richiama i colori della Bandiera Nazionale, con riferimento particolare alla bandiera della storica Repubblica Italiana del 1802-1805; la forma quadrata e la bordatura azzurra simboleggiano le forze armate, comandate dal Presidente. 52/2011 Pag. 5

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65ª FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 2 GIUGNO 2011 La Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno ha unito il 150º anniversario dell’Unità d’Italia ed i 65 anni della Repubblica. Presenti oltre 100 ospiti stranieri, con 42 capi di Stato, fra cui il russo Dmitri Medvedev, Re Juan Carlos di Spagna e il vice di Obama, Joe Biden. Hanno sfilato 161 bandiere e medaglieri, 5.239 militari, 460 civili, 216 fra cavalli e cani, 196 mezzi di varia tipologia e i 9 velivoli della PAN. 52/2011 Pag. 7

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AMBASCIATA E CONSOLATI IN SPAGNA Ambasciata d’Italia Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID Tel. 0034-91-4233300 - Fax.0034-91-5757776 Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141. Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. Vice Consolato La Coruña Circoscrizione: la città di La Coruña C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Uffici onorari dipendenti dal Consolato generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia Circoscrizione: la provincia di Valencia Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Consolato Las Palmas De Gran Canaria Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Onorario ad Alicante Circoscrizione: la provincia di Alicante Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143  e-mail: consalicante@consalicante.es    Cancelleria Consolare a Madrid Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. 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Vice Consolato Oviedo Circoscrizione: Il Principato delle Asturie Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón Telefono: 0034 964237466 Fax 0034 964261295 e-mail: viceconsolatocs@orange.es Consolato Pamplona Circoscrizione: La Rioja, Navarra Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Consolato Generale d’Italia - Barcellona Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona. Tel. 0034-93-4677305 - Fax: 0034-93-4870002 Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consbarcellona.esteri.it e-mail: segreteria.barcellona@esteri.it Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Vice Consolato Onorario a Girona Circoscrizione: la provincia di Girona Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato San Sebastián Circoscrizione: Guipúzcoa e la città di Pasajes Indirizzo: Calle Idiaquez, 11 - 20004 San Sebastián (Guipúzcoa) Telefono e Fax: 943.430.450 e-mail: vicitass@terra.es Vice Consolato Onorario a Ibiza Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 e-mail: vcoibiza@molan200.com Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao Telefono e Fax: 944.230.772 e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato Santander Circoscrizione: Cantabria Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Vice Consolato Onorario a Murcia Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Consolato Santa Cruz De Tenerife Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 e-mail:  consitatf@gmail.com Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Corrispondente Consolare a Burgos Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 Vice Consolato Onorario a Saragozza Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294   e-mail: vicecons.zaragoza@c2comunicacion.com Consolato Ceuta Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera Indirizzo: Calle Alcalde David Valverde, 11 - 1ºC (Apartado n. 302) - 51001 Ceuta Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 e-mail: CERDEIRA_DIAZ@telefonica.net Consolato Siviglia Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla Indirizzo: Calle Fabiola, 10 - 41004 Siviglia Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 e-mail: consolato@italconsiviglia.com Corrispondente Consolare a Formentera Isola di Formentera Tel: 0034 630655397 e-mail: info@paolettilawfirm.com Vice Consolato Granada Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada Email: info@consgranada.com Vice Consolato Vigo C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 email: rodriguezgil@rgabogados.com Corrispondente Consolare a Minorca Isola di Minorca VACANTE Direttore: Giulio Rosi | Capo Redattore: Paola Pacifici | Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili, Maria Giulia Nuti Il Giornale Italiano de España | Direzione e redazione | +34 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 671974928 / 647952382 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 Pag. 8 52/2011

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2 GIUGN O - LA FE S T A D E L L A R E PU BBLICA ITA LIA N A MADRID di Alessandra Selvelli Quest’anno la nostra Festa della Repubblica Italiana del 2 Giugno si unisce con le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’Ambasciata, le nostre istituzioni e le associazioni hanno organizzato un intenso ed interessante programma per i nostri connazionali in un clima di festosa partecipazione con la nostra cultura e la nostra gastronomia. LA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PRESENTA I prodotti tipici della Calabria, Puglia e Sardegna sono stati il principale richiamo del 28 e 29 maggio, giornate dedicate ai festeggiamenti nella Scuola Italiana di Madrid per la Festa della Repubblica Italiana 2011, organizzate dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna. Presenti l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, che nel suo saluto ha parlato anche della Festa Nazionale del 2 giugno e i 150 anni dell’Unità d’Italia. La manifestazione si è inaugurata con una diretta della “Cadena Ser”, intervistando il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricó, che ha presentato il programma. Presenti le Camere di Commercio di Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Foggia, Brindisi e dalle Regioni Sardegna e Calabria, che hanno offerto un panorama di sapori, tradizioni e culture del Made in Italy. I visitatori hanno degustato prodotti di alta qualità come formaggi, marmellate, oli e vini, hanno ammirato tessuti e artigianato. Tra le aziende italiane il Gruppo Fiat e Lavazza. Musica e spettacoli anche per le celebrazioni della Festa della Repubblica nella capitale spagnola, che si è svolta dal 27 maggio al 3 giugno. L’Italia esibisce le sue eccellenze a Madrid L’ASSOCIAZIONE PUGLIESI E LA FESTA DEL 2 GIUGNO Nell’ambito degli eventi organizzati per le celebrazioni della Festa Nazionale e in concomitanza con l' anniversario dei 150 anni dell'Unità d' Italia, l’Associazione Pugliesi in Spagna ha offerto alla collettività italiana a Madrid un concerto di pizzica e musica popolare pugliese del gruppo Yurlak. Questo gruppo è nato dall’iniziativa del polistrumentista Salvatore Rossano e della cantante Hayley Egan. L’obiettivo principale è quello di creare un ensamble che, a partire dalla musica tradizionale pugliese sia capace di espandere i propri orizzonti nutrendosi di  Gruppo Yurlak Bambini ballano la Pizzica con il gruppo Yurlak  nuove contaminazioni musicali. La spinta a questo progetto deriva da esigenze create dalla condizione di artisti migranti: ritrovare la propria musica, interpretarla di fronte ad un pubblico spagnolo e al tempo stesso rinnovarla e comporre nuovi temi, grazie all’apporto di musicisti provenienti da differenti esperienze musicali. 52/2011 Pag. 9

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L’AMBASCIATA ITALIANA E LO “SPLENDORE DEL RINASCIMENTO” 2 GIUGN O - LA F E S T A D E L L A R E PUBBLICA ITA LIA N A insieme guardano alle grandi prospettive di collaborazione con il continente fratello dell’America Latina; insieme promuovono la cooperazione e lo sviluppo dell’Africa ed insieme seguono con ammirato interesse lo straordinario progresso delle nazioni asiatiche. Insieme infine auspicano un’equilibrata riforma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che respingendo forme di oligarchia, possa coinvolgere in modo sempre più diretto gli stati di tutto il mondo. Il legame fra Italia e Spagna è confermato anche dalla intensità degli scambi commerciali e dalla vitalità dei nostri sistemi imprenditoriali, così reciprocamente interconnessi, che in un momento di difficoltà economica stanno dando insieme prova di forza d’animo, di chiarezza di idee e di determinazione. Quello stesso legame è sancito dai vincoli fra due culture che nei secoli si sono reciprocamente arricchite e che oggi trova conferma nella continua crescita degli scambi giovanili. Fra breve ascolteremo l’Inno Nazionale italiano, cantato da un coro giunto dall’Italia e composto da consorti di diplomatici italiani. Anche in questa scelta abbiamo voluto sottolineare la fratellanza fra le nostre diplomazie che insieme operano per finalità di dialogo, di pace e di progresso. Penso che avrete poi ammirato i costumi che abbiamo voluto collocare nei saloni della residenza, realizzati da artigiani italiani, con materiali preziosi, prendendo a modello celebri quadri rinascimentali, e qui esposti grazie al generoso contributo di Generali. Vi invito infine ad apprezzare alcuni prodotti dell’Enogastronomia italiana, presentati in questa occasione da vari sponsor che qui ringrazio per la loro partecipazione. Di nuovo grazie a tutti gli intervenuti per aver condiviso questa celebrazione così importante per noi. Vi invito ora ad ascoltare le note del nostro Inno Nazionale. L’Ambasciatore, prima dell’Inno Nazionale, ha voluto ringraziare a: “GAMBERO ROSSO” che ha offerto vini di grande qualità che recentemente hanno ottenuto il riconoscimento di “tre bicchieri”. LAVAZZA che ci ha offerto il suo caffè espresso. MARTINI che ci ha deliziato con i suoi cocktail. LA REGIONE CALABRIA, LA REGIONE SARDEGNA, LA CAMERA DI COMMERCIO DI COSENZA che hanno offerto i loro prodotti tipici. Per lo squisito “jamón” la DIPLOMATIC SUPPLY SERVICE. Grazie anche a TELECINCO per la collaborazione e professionalità e un grazie speciale alla CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA DI MADRID che ci ha aiutato con l’organizzazione. MADRID di Alessandra Selvelli L’Ambasciatore, Visconti di Modrone, e la Consorte, Contessa Anna Sanfelice di Monforte, durante il suo discorso di benvenuto Cari Amici, Benvenuti all’Ambasciata d’Italia: è per me un onore poter celebrare la ricorrenza della fondazione della nostra Repubblica insieme a tanti amici dell’Italia, rappresentanti di tanti settori della società spagnola ed eminenti esponenti della collettività italiana. La ricorrenza della Festa della Repubblica coincide quest’anno con le celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Nel 1861 il parlamento piemontese proclamava la creazione del Regno d’Italia, attribuendone la corona al Re Vittorio Emanuele II. Terminava così un processo unificatore iniziatosi con i moti rivoluzionari del 1848, passando attraverso le alterne vicende delle due guerre d’indipendenza, dei plebisciti e delle annessioni nell’Italia centro-settentrionale, della spedizione dei Mille di Garibaldi e dell’invasione dello Stato Pontificio. Il completamento dell’Unità d’Italia sarebbe avvenuto più tardi con l’annessione di Venezia nel 1866, la conquista di Roma nel 1870 e la riunione alla Madrepatria di Trento e Trieste nel 1918 a seguito della Prima Guerra Mondiale. L’Unità raggiunta nel 1861 fu il risultato di un fenomeno collettivo in cui ideologie e contrapposizioni interagirono nel processo di unificazione. Sollevazioni popolari, movimenti democratici, alleanze diplomatiche, operazioni militari, consultazioni plebiscitarie, contribuirono in modo convergente in pochi anni ed in modo quasi miracoloso ed inaspettato all’Unificazione d’Italia. L’organizzazione del nuovo Stato avrebbe richiesto altro tempo, ma l’unità morale, culturale e spirituale d’Italia pre-esisteva da molti secoli: Dante, Petrarca, Leonardo, Michelangelo, Galilei, Machiavelli, Caravaggio, Tiepolo, Leopardi erano certamente italiani ben prima che esistesse uno Stato ed una cittadinanza italiana. Oggi, a centocinquant’anni di distanza, l’Italia è un paese moderno, che ha superato vicissitudini anche drammatiche, che si è incardinato in una Unione Europea di cui fu una delle nazioni fondatrici, ed i cui valori vorremmo sempre più proiettare su scala mondiale; partecipe di un’Alleanza Atlantica che per mezzo secolo è stata garanzia di pace e stabilità, che noi auspicheremmo vedersi estendere al mondo intero; membro delle Nazioni Unite, alla quale contribuisce con impegno e risorse, ed infine una delle potenze più ricche e maggiormente industrializzate del mondo. Ma soprattutto, tengo qui a sottolineare, l’Italia è una nazione amica della Spagna, alla quale è legata da vincoli di fraternità storici e da interessi comuni. La vostra stessa numerosa presenza qui oggi mette in luce la ricchezza del rapporto intrattenuto fra Italia e Spagna, un rapporto sottolineato anche dall’augusta presenza a Roma, oggi stesso, delle Loro Maestà il Re Juan Carlos e la Regina Sofia, per partecipare alle celebrazioni che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indetto nella capitale. È un rapporto segnato dalla qualità dei legami fra Roma e Madrid e dall’attenzione e sensibilità che i due Governi ed i due popoli reciprocamente provano. Italia e Spagna nel corso degli anni hanno mostrato di essere nazioni capaci di rinnovarsi nel rispetto della loro millenaria tradizione. Ne è riprova la solidarietà con cui operiamo con particolare impegno per l’affermazione della democrazia ed il mantenimento della pace fuori dalle nostre frontiere, condividendo la preoccupazione per quanto sta accadendo a poca distanza dai nostri confini in quel Mediterraneo sul quale entrambi ci affacciamo e che nel corso dei secoli è stato luogo di incontro di civiltà e culture che si sono reciprocamente arricchite. Ai popoli della sponda sud del Mediterraneo, che combattono oggi per la libertà e la democrazia, noi tendiamo la mano, ed offriamo concreto sostegno e, come idea guida per il loro futuro, proponiamo i valori dei nostri consolidati sistemi democratici. Italia e Spagna, al di là del vincolo comunitario e del fondamentale legame transatlantico, Le Generali e il “Rinascimento” 1 2 1. Vestito da Principessa per una incoronazione o un matrimonio ispirato e creato secondo documenti di epoca rinascimentale; 2. Vincenzo I Gonzaga - dipinto di Giovanni Bauhet, Collezione Privata, Mantova Pag. 10 52/2011

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2 GIUGN O - LA FE S T A D E L L A R E PU BBLICA ITA LIA N A Nella cornice dello stupendo Palacio de los Marqueses de Amboage, sede dell’Ambasciata d’Italia in Madrid, GENERALI ha presentato in anteprima esclusiva, “Splendore del Rinascimento”, in occasione della Festa della Repubblica Italiana del 2 Giugno che quest’anno corrisponde con il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia. Più di 2.000 invitati hanno potuto ammirare alcuni splendidi vestiti da cerimonia dei Principi e Principesse del Rinascimento italiano, che fanno parte dell’esposizione che si terrà a settembre presso l’Istituto Italiano di Cultura grazie alla collaborazione di GENERALI Seguros. La mostra completa è composta da 28 abiti e da elementi scenografici, come quello del “Banquete del Principe”. I vestiti presentati in Ambasciata sono stati fedelmente ricostruiti in base ai ritratti dei più famosi principi e principesse del Rinascimento, come gli abiti da cerimonia di Vincenzo Gonzaga, Isabella d’Este, Eleonora de Toledo de Eleonora de Medici. Particolarmente spettacolare quello usato per l’incoronazione di una principessa, con un impressionante strascico lungo 9 metri e largo 4 metri. Anche il giardino dell’Ambasciata era stato arredato in modo fantastico dalle GENERALI, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Invito a Corte”, che ha presentato un gradevole spettacolo musicale di allegoria rinascimentale. GENERALI, con il suo supporto alla cultura, vuole offrire ad un vasto pubblico un evento di alto livello e nello stesso tempo accessibile a tutti: persone di cultura, studenti e famiglie. Per GENERALI, “Esplendor de Renacimiento”, è un Homenaje a la Historia del pasado y un augurio para que nuestra época moderna pueda empezar, después de estos momentos difíciles, un nuevo Renacimiento. MADRID di Alessandra Selvelli LE GENERALI E LA CULTURA IL CONCERTO DEL CORO DELL’A.C.D.M.A.E. na parte su un repertorio in spagnolo, mentre per le festività di Natale che si sono succedute dalla fondazione del Coro abbiamo presentato una scelta di brani attinenti alla tradizione natalizia. In occasione di recenti concerti organizzati nelle chiese di Roma il repertorio è stato sostanzialmente sacro. Quanto impegna le vostre giornate questa “passione” o è qualcosa di più che una passione? Credo di poter dire che il mio impegno va ben al di là di una passione,  perché scaturisce da una vita di studi musicali proprio nel settore della vocalità, quindi si tratta di una scelta professionale nel vero senso del termine. Naturalmente, la professionalità non può prescindere da una passione per quello che si ni da eseguire? Sono io a scegliere, in base ai miei gusti musicali. Anche se, tenuto conto che varie coriste provengono da Paesi, anzi continenti, diversi, cerco, nella scelta dei brani profani,  di far riflettere anche questa bella e interessante realtà nei repertori che di volta in volta rinnoviamo. Quanto tempo intercorre fra la scelta, le prove e le esibizioni? Può passare anche poco tempo, perché le coriste si preparano anche  a casa studiando gli spartiti. È il risultato di un’esperienza consolidata in tre anni di impegno appassionato, ed è molto positivo che si sia arrivati a questo livello di serietà. Ovviamente, tutto questo va commisurato al calendario degli impegni che è più concentrato in che proponiamo, i miei gusti si allargano alla tradizione polifonica italiana ed europea, La vostra presenza in Ambasciata Italiana a Madrid, fra l’altro la nostra Ambasciatrice è stata Presidente dell’Associazione Consorti, per festeggiare il 2 giugno è stato un momento significativo per i nostri italiani, che brani avete eseguito e quali sono i vostri programmi futuri? Per la nostra filosofia del Coro i brani che abbiamo presentato riflettono diverse esperienze musicali. Metà del concerto è stato -come contributo alla Festa Nazionale Italiana- dedicato ad un repertorio italiano, dal medioevo fino alla classica canzone napoletana. L’altra metà, intervista di Paola Pacifici Signora Nancy lei è la fondatrice e direttrice del Coro, come nasce, quando e perché? Il Coro femminile dell’Associazione Consorti Dipendenti Ministero degli Affari Esteri (nome derivante dall analoga associazione della quale le coriste fanno parte) è formato dalle consorti di diplomatici italiani e nasce nel settembre 2008 con l’obbiettivo di cimentarsi nel campo della musica antica, rinascimentale e barocca, senza trascurare la ricerca su diversi stili e linguaggi musicali e dare spazio anche a un repertorio popolare. L’Ensemble è composto interamente da cantanti non professioniste. Ciò che rende il Coro diverso da analoghe istituzioni, e ne costituisce per certi versi una ricchezza, è il costante avvicendamento delle sue componenti in ragione delle esigenze professionali del personale del Ministero degli Esteri che alterna periodi lavorativi nella Capitale con quelli prestati presso le nostre Rappresentanze diplomatiche all’ estero. Le esecuzioni che più sono attuati nei vostri concerti? Cerchiamo di diversificare il più possibile le proposte ai nostri ascoltatori, facendo riferimento, per esempio al contesto nel quale ci troviamo; siamo stati a Madrid per celebrare la Festa Nazionale del 2 giugno e abbiamo proposto un concerto basato in buo- Il Coro, presieduto dall’Ambasciatrice, ha eseguito l’Inno di Mameli sta facendo, nel senso di una partecipazione anche emotiva a ciò che si sta creando. Questo vale per la nostra pianista che come me proviene da studi professionali nel settore. O anche per alcune coriste che provengono da studi musicali, sia nel settore vocale che strumentale, come, ad esempio, la nostra Ambasciatrice a Madrid. Quanto al tempo dedicato all’attività, abbiamo prove regolari, dalle due alle tre volte alla settimana, ogni sessione dura circa due ore e mezzo. Naturalmente questa agenda si intensifica nell’imminenza dei concerti. Come e chi sceglie i bra- alcuni periodi  dell’anno rispetto ad altri. I ruoli canori come sono divisi e quante siete? Essenzialmente, la ripartizione di circa trenta coriste è basata su vocalità di soprano, mezzo soprano e contralto. Purtroppo a Madrid non eravamo al completo, ma venti su trenta è già un bel risultato Che musica le piace? Cosa canta in casa? Come argentina, sono molto appassionata del compositore di tango Astor Piazzolla che non mi limito a cantare ma che soprattutto suono al pianoforte. Mi piace anche un certo repertorio jazzistico e, come si può dedurre anche da quello in lingua spagnola, era composta da  brani di autori spagnoli e latino americani. Attualmente stiamo registrando, proprio in queste settimane, il primo CD del Coro di  canzoni natalizie. Uscirà nell’imminenza del prossimo  Natale  e sarà presentato con una serie di concerti nel mese di dicembre. Inoltre, in autunno ci esibiremo presso il Consolato Generale d’Italia a Marsiglia. Fra le prospettive non ancora determinate, esiste un progetto di collaborazione con il Coro di voci bianche dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme diretto da Padre Armando Pierucci. 52/2011 Pag. 11

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NOTIZIE DALLA CANCELLERIA CONSOLARE REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO Il 4 aprile 2011 sulla Gazzetta Ufficiale n. 77  sono stati pubblicati i quattro Decreti Presidenziali di indizione dei Referendum Popolari abrogativi circa i seguenti quesiti: referendum popolare n. 1   –   Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.  Abrogazione; referendum popolare n. 2  –  Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.  Abrogazione parziale di norma; referendum popolare n. 3  –  Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme; referendum popolare n. 4  –  Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. I cittadini italiani residenti all’estero e alcune categorie di connazionali temporaneamente all’estero, come meglio specificato oltre, possono votare per i referendum abrogativi che si terranno il 12-13 giugno prossimi. Il voto per i referendum dei cittadini residenti ed iscritti all’AIRE si esprime esclusivamente per corrispondenza negli Stati con i quali il Governo italiano ha concluso apposite intese, tra cui la Spagna. Anche i cittadini italiani temporaneamente all’estero come militari o appartenenti a forze di polizia in missione internazionale, come dipendenti di amministrazioni pubbliche per motivi di servizio ovvero come professori universitari ed i loro familiari conviventi potranno esprimere il voto per corrispondenza. La possibilità di recarsi a votare in Italia usufruendo del rimborso non riguarda questa tipologia di elettori. Gli elettori temporaneamente all’estero appartenenti alle categorie sopraindicate ed i loro familiari conviventi che abbiano sottoscritto apposita dichiarazione ai fini elettorali entro l’8 maggio 2011, potranno esprimere il voto all’estero. Chi si trovi temporaneamente all’estero e non appartenga alle tre categorie sopraindicate, potrà votare per i referendum solamente recandosi in Italia per esprimere il voto presso le sezioni istituite nel proprio Comune. Gli elettori residenti e temporanei all’estero riceveranno a domicilio, da parte della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. In considerazione della ristrettezza dei tempi, l’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO (possibilmente entro lo stesso giorno della ricezione del plico) le schede votate, in modo che arrivino alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia di Madrid entro le ore 16 del 9 giugno 2011. Si ricorda a tutti i connazionali di NON AGGIUNGERE IL MITTENTE sulle buste. Chi non ricevesse il plico elettorale entro il 29 maggio, potrà recarsi di persona presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia di Madrid, Calle Agustín de Béthencourt, 3 per verificare la propria posizione elettorale. Concluse le operazioni, le schede votate dagli italiani residenti all’estero pervenute agli Uffici consolari entro le ore 16,00 del 9 giugno 2011 saranno trasmesse in Italia, dove avrà luogo lo scrutinio a cura dell’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma. Nella sezione dedicata ai REFERENDUM 2011 del sito www.esteri.it è disponibile una presentazione che illustra le modalità di espressione del voto e le istruzioni per la restituzione delle schede. MADRID di Alessandra Selvelli DOCUMENTI Il 28 maggio 2011 sono state introdotte delle rilevanti novità in materia di documenti di viaggio provvisori (ETD - Emergency Travel Document), in ottemperanza con la normativa voluta dall’Unione europea. L’ETD è redatto in base ad un modello uniforme approvato da tutti i Paesi dell’Unione Europea e mira soprattutto a garantire maggiore sicurezza rispetto al documento di viaggio finora in uso. Ha un costo di EURO 1,33 e, per quanto riguarda la Spagna, potrà essere rilasciato esclusivamente dalla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Madrid o dal Consolato Generale d’Italia in Barcellona e soltanto nei giorni feriali (da lunedì a venerdì). La domanda per un ETD può essere presentata anche ai Consolati Onorari, i quali provvederanno a dare ricevuta al connazionale del pagamento della cifra stabilita (1,33 euro) e trasmetteranno la relativa documentazione alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia di Madrid o al Consolato Generale di Barcellona a seconda della circoscrizione di appartenenza. La documentazione che il connazionale dovrà produrre per richiedere l’ETD è la seguente: denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all’art.76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445; denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio presso le locali autorità di polizia; 2 fotografie formato tessera dell’interessato secondo le specifiche stabilite per i passaporti; titolo di viaggio del richiedente; pagamento del costo dell’ETD (attualmente Euro 1,33); eventuale rimborso spese di spedizione per coloro che chiedano un ETD a Consolati e Vice Consolati Onorari. La spedizione della documentazione di cui sopra è a carico del connazionale che fa la richiesta, così come la spedizione dell’ETD ad un indirizzo indicato dal connazionale stesso ovvero al Consolato/vice consolato onorario di riferimento. In considerazione del notevole aumento di furti di documenti personali in tutto il territorio spagnolo, si invitano tutti i connazionali a viaggiare – ove possibile – con due documenti diversi, da tenere separati (ad esempio: carta s’identità con sé tutto il tempo, passaporto in altro luogo sicuro) nel corso della propria permanenza in Spagna. Si ricorda, infine, che quasi nessuna compagnia aerea, tra quelle che operano tra Italia e Spagna, accetta documenti diversi da passaporto, carta d’identità o ETD, in ottemperanza alle disposizioni spagnole sulla sicurezza del trasporto aereo. DI VIAGGIO - ETD A.I.R.E. - ANAGRAFE CONSOLARE I cittadini italiani che trasferiscono la residenza all'estero per periodi superiori a 12 mesi hanno l'obbligo di iscriversi nell'Anagrafe Consolare - banca dati gestita dagli Uffici Consolari - entro 90 giorni dall'espatrio definitivo. I Comuni competenti vengono informati successivamente di tali avvenute iscrizioni e provvedono ad aggiornare i propri registri, iscrivendo i connazionali all' A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero). Tale iscrizione comporta la contestuale cancellazione dalla residenza sul territorio italiano - ovvero dall'A.P.R. o Anagrafe della Popolazione Residente -. E' possibile anticipare presso il Comune il trasferimento all'estero; in questi casi si consiglia comunque di non ritardare l'iscrizione nell'Anagrafe Consolare, evitando in questo modo la cancellazione per irreperibilità, ai sensi delle attuali disposizioni in materia. Tale cancellazione è prevista anche per i connazionali che, pur avendo ottenuto l'iscrizione anagrafica, risultino non essere più rintracciabili all'ultimo indirizzo dichiarato (Legge 104/2002). L'iscrizione nell'Anagrafe Consolare può avvenire: per trasferimento della residenza da un Comune italiano all'estero • per trasferimento da uno stato estero ad un'altro stato estero • a seguito della registrazione dell'atto di nascita (se residente all'estero) • per acquisizione della cittadinanza italiana • d'ufficio, per sussistenza dei requisiti di legge (art. 2, comma e) TROFEO DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO Si informa che l’Associazione “Mecenate 90” di Roma promuove il concorso “Mandami una canzone”, rivolto a tutti gli italiani stabilmente residenti all’estero. L’iniziativa è volta a diffondere e preservare la musica e la lingua italiana nel mondo, avvalendosi della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e di Rai International. Il termine per l’iscrizione è il 30 giugno 2011, mentre il termine di presentazione degli elaborati è il 15 luglio 2011. Per il bando e per informazioni: www.trofeodellalinguaitaliana.com 52/2011 Pag. 13

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MARCO PIZZI, PRESIDENTE CAMERA COMMERCIO ITALIANA in un vero e proprio progetto di internazionalizzazione. È sicuramente una risposta tangibile a tante domande ed incertezze delle nostre aziende che vogliono investire sul mercato spagnolo. Facciamo un riassunto delle vostre iniziative? Devo fare una premessa. Con il decreto Tremonti dell’anno scorso i fondi per il cofinanziamento delle Camere di Commercio Italiane all’estero si sono notevolmente contratti, quindi oggi la Camera di Commercio Italiana per la Spagna sta, di fatto, percependo circa un terzo di quanto ho trovato nel 2007. Nel 2007, non è un segreto, la Camera Italiana attrala Camera contribuisse concretamente nelle loro politiche di presenza in Spagna. Rimane la strategia di fondo della Camera che non vuole essere un soggetto che “chiede”, ma invece vuole offrire collaborazione e nello stesso tempo cerca di aiutare a limitare i costi, ad aumentare l’efficacia per le varie politiche dei soci. La situazione in questo momento delle imprese italiane, stanno soffrendo di più le piccole, o riescono a contenere i costi, oppure le grandi imprese che hanno dovuto rivedere il mercato? Il mercato è difficile e la crisi profonda. La piccola e media impresa è colpita MADRID Ha ricevuto l’onorificenza di Grande Ufficiale della Stella della Solidarietà Italiana consegnatagli dall’Ambasciatore Italiano. Per l’occasione ci ha rilasciato questa intervista facendoci una panoramica sulle attività della Camera di Commercio Italiana a Madrid, sui servizi offerti e sulla situazione economico-finanziaria delle nostre aziende. che aiutano molto questa iniziativa, come ad esempio la Regione Lombardia, che con voucher per l’internazionalizzazione sostiene alcuni costi di aziende medio piccole se vogliono partecipare a ferie, finanziare ricerche di partner o di distributori sui mercati esteri e così via. È un bel supporto. Devo dirti con molto orgoglio nazionale che il cercare lo sbocco sui mercati esteri come risposta alla crisi, è una delle più belle cose che stanno facendo le piccole e medie imprese italiane, siamo il paese che più risponde come export ad una situazione di crisi. Dimostra quindi la nostra grande apertura mentale, commerciale, la nostra genialità e comunque la nostra cultura in genere? Certo. Sia pure nelle difficoltà del momento, e non so se questo termine sia adatto ad una intervista, i nostri imprenditori “hanno veramente le palle”, non è certo una frase elegante, ma è una definizione che rende perfettamente l’idea. I nostri imprenditori hanno una notevole capacità di inventarsi la strada. Quindi sei soddisfatto? Si decisamente molto soddisfatto, nonostante la crisi ed i tagli subiti, che come detto soffriamo ma al tempo stesso comprendiamo. La Camera ha buoni risultati su Madrid e questo grazie anche alla perfetta collaborazione con le altre Istituzioni Italiane presenti in Spagna, a cominciare dall’Ambasciata. Durante il Premio Tiepolo, ricordo sempre che “la collaborazione fra Istituzioni ed Imprese rafforza e mai indebolisce”. Questa frase, nata come un piccolo slogan, è ora diventata una forte convinzione. La nostra Ambasciata è un forte supporto per le imprese italiane e per il business italiano in generale, solo occorre avere le idee chiare su quello che si vuole chiedere loro ed evitare le generiche lamentele che a volte rivolgiamo alle Istituzioni. Il rapporto con l’Ambasciatore Leonardo Il Presidente Pizzi e l’Ambasciatore Visconti di Modrone durante la consegna dell’onorificenza intervista di Paola Pacifici Presidente, parliamo di questa onorificenza di Grande Ufficiale della Stella della Solidarietà Italiana concessa dal Presidente della Repubblica Italiana e che ti è stata consegnata dal nostro Ambasciatore, oltre alla sua importanza che cosa significa questo riconoscimento? Sicuramente è stata una grandissima emozione, chi mi conosce sa quanto sono legato al mio Paese e questo amore verso l’Italia si è rinforzato negli anni con l’esperienza di vivere all’estero. Quindi è una momento di grande piacere. Tra le soddisfazioni provate c’è quella di guidare una Camera di Commercio e di avere avuto occasione di rappresentare nelle varie sedi i soci della Camera ed il mio Paese. Sono molto felice di tutto questo. La Camera di Commercio oggi? La Camera di Commercio sta portando avanti con grande serietà la ristrutturazione della palazzina all’interno del Consolato, che da un lato rende la Camera ancora più importante per l’interscambio fra Italia e Spagna ed anche come soggetto rappresentativo degli interessi delle piccole e medie imprese italiane, e delle grandi, presenti in Spagna ed a Madrid. Con questo investimento, che sotto il profilo economico rappresenta un grande impegno, abbiamo dato una sede stabile e prestigiosa alla Camera per i prossimi 20 anni, ma al tempo stesso abbiamo messo a disposizione della comunità le risorse economiche che avevamo pazientemente raccolto in questi anni. Non abbiamo trattenuto egoisticamente queste riserve, ma il Consiglio ed i Soci della Camera hanno deciso di metterle a “disposizione” della comunità, nella convinzione che la collaborazione tra Istituzioni ed Imprese, oltre a contribuire all’immagine di un Paese forte ed unito, lascia risultati concreti e tangibili per tutti. La nuova Sede della Camera potrà accogliere tutta una serie di iniziative, tra cui gli spazi per la formazione e soprattutto le “incubatrici d’impresa”, ovvero spazi dedicati dove le imprese italiane che vogliono guardare al mercato spagnolo con una certa attenzione, potranno usufruire di servizi per studi di mercato e di analisi per capire e decidere al meglio come e quando inserirsi, avranno il supporto della Camera sia come assistenza legale, contabile, fiscale, di ricerca partner e distributori ed assistenza nel colloquiare con le istituzioni spagnole, in sintesi possiamo dire che verranno aiutati nel loro soft-landing (atterraggio morbido) in Spagna. Dopo un limitato periodo di tempo, da 3 a 6 mesi, potranno fare le loro valutazioni e decidere con molte più informazioni e riducendo i rischi, se trasformare un’idea L’Ambasciatrice, Luigia Pizzi, il figlio Riccardo, Marco Pizzi, la figlia Valeria e l’Ambasciatore versava un periodo di forte crisi, ma grazie al lavoro di tutti e nonostante i forti tagli subiti, oggi siamo un’Istituzione solida e molto attiva a riprova che le politiche di “efficentamento” poste in atto hanno dato buoni frutti. Il Consiglio della Camera non è stato lì a piangere per il taglio del co-finanziamento, perché comprendiamo perfettamente che il miglioramento complessivo delle finanza pubblica italiana passa anche per il taglio dei costi, ed abbiamo cercato invece di ottimizzare ulteriormente la nostra strategia aumentando i servizi offerti alle imprese ed ascoltando i nostri soci per capire quali fossero i bisogni in questa fase di crisi e cercare di dare loro delle risposte o, comunque, fare in modo che in Italia ed in Spagna quindi potrebbe fare scelte di contrazione considerando il risultato complessivo. La grande azienda è meno esposta perché ha una presenza più forte e strutturata. Ma c’è un’altro aspetto invece positivo, e per il quale dobbiamo fare i complimenti proprio al tessuto imprenditoriale italiano. Molte aziende, si stanno invece muovendo verso l’internazionalizzazione, spinte dalla voglia e dalla necessità di compensare con l’export il calo di fatturato che hanno avuto internamente. Particolarmente attive sono le piccole e medie imprese legate spesso al settore agroalimentare e questo spiega l’incremento della percentuale di export proprio in questo settore. Ci sono delle regioni italiane Pag. 14 52/2011

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Visconti di Modrone e con tutta la Missione è ottimo, la collaborazione con la Camera è costante perché ci coinvolgono in continuazione e noi cerchiamo di fare la nostra parte con professionalità ed entusiasmo. È un enorme piacere sentirci parte integrante della Missione, che ha un suo Capo e noi siamo sempre a sua totale disposizione. Ognuno ha il proprio compito e questo fa si che oggi, nonostante la drammatica crisi del mercato spagnolo, stiamo tenendo duro, rispondendo bene in generale. A volte, in buona fede ma sbagliando, qualcuno pensa che “chi fa da sé fa per tre”, ma per esperienza ho imparato che “fa da sé, fa da solo”. Facendo “insieme”, si allargano le possibilità di successo in tutti i settori. Il no- stro modo serio di lavorare ci ha aperto la strada anche con molte istituzioni spagnole, come con la Cámara de Madrid, con la Comuninad, l’Ayuntamiento de Madrid, moltissimi patronati, assessorati, con El Consejos Superior de Cámaras e la CEOE, tutti Enti di cui ci siamo guadagnati il rispetto ed in alcuni casi anche l’ammirazione ed un po’ di invidia, perché l’Italia ha nella sua rete di Camere di Commercio all’Estero, un vero e proprio net-work, coordinato da Assocamerestero, a supporto delle imprese. Scusa Paola se ripeto il concetto “poco elegante” ma se le aziende e gli imprenditori italiani “hanno le palle” anche alcune Associazioni e Organizzazioni, come la nostra Camera, “non né difettano”. MADRID di Alessandra Selvelli IL PRESIDENTE FURLAN SUL NUOVO PORTALE DEL COM.IT.ES. Abbiamo un nuovo portale, sì, il Comites di Madrid inaugura un nuovo portale, che nell’epoca della comunicazione è uno strumento necessario per diffondere informazioni. Strumento che diventa indispensabile quando le risorse economiche sono molto scarse e vuoi dare la possibilità alla collettività e alle istituzioni di poter mantenere un dialogo interattivo. Stiamo vivendo un momento economico e sociale difficile, direi molto duro qui in Spagna, dove la crisi finanziaria delle banche ha creato una disoccupazione di dimensione incredibile per un Paese occidentale. L`Italia ha gli stessi problemi con una configurazione diversa, e il governo italiano, per poter rientrare nei ranghi del deficit pubblico, pronuncia un solo verbo: tagliare, tagliare, tagliare. Gli Italiani all`estero devono risolvere i loro problemi cercando finanziamenti locali, e questo vale per Ambasciate, Consolati, Camere di Commercio, ICE, Enit e, evidentemente, per tutti i Comites. Quello di Madrid, per questa ragione, ha fatto disegnare un portale che non solo permetta d’informare la collettività sui problemi degli Italiani all`estero, ma che sia anche un veicolo commerciale. Il primo obiettivo del portale sarà sempre quello di favorire una comunicazione bidirezionale tra cittadino ed istituzioni, perché permetterà di essere sempre al corrente delle esigenze del cittadino in modo da poterne essere portavoce nelle istituzioni corrispondenti. L`altra finalità importante del portale sarà quella di veicolare comunicazioni e promozioni che permetteranno alla collettività di usufruire di vantaggi commerciali. Per concludere, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che questo portale sia una realtà e che possa diventare un punto d`incontro per tutti gli Italiani. Almerino Furlan Presidente Com.It.Es di Madrid Presidente InterCom.It.Es Spagna www.comitesspagna.info L’ A m b a s c i a t o r e d’Italia a Madrid, Leonardo Visconti di Modrone, ha appreso con grande soddisfazione dalla Direttrice della Fondazione “Príncipe de Asturias”, Teresa Sanjurjo González, la notizia della concessione del prestigioso Premio Principe delle Asturie per la Ricerca Scientifica allo scienziato italiano Giacomo Rizzolatti (nella foto). “L’Italia e gli italiani - ha detto l’Ambasciatore - sono orgogliosi di questo ulteriore riconoscimento che si aggiunge a quello di poche settimane addietro attribuito al Maestro Muti”. L’Ambasciata ha infatti attivamente sostenuto le candidature di italiani al Premio Principe delle Asturie ed in questo caso si tratta del secondo italiano – insieme al recentemente insignito Maestro Riccardo Muti – che riceve il “Nobel spagnolo” dalle mani del Principe ereditario, Felipe de Borbón, in una cerimonia che avrà luogo ad Oviedo il prossimo 21 ottobre. Lo scienziato italiano coordina un gruppo di ricercatori che nel 1992 ha scoperto l’esistenza dei neuroni specchio, cellule motorie del cervello che si attivano sia durante l’esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando simili movimenti eseguiti da altri individui. Tale scoperta è importante soprattutto perché pone una base fisiologica all’empatia. È membro dell’Academia Europæa, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’American Academy of Arts and Sciences e dell’Académie des sciences dell’Institut de France. È membro onorario della Società Italiana di Neuroscienze di cui è stato Presidente. È stato Presidente della European Brain Behavior Society. Questo ulteriore riconoscimento è una conferma, non soltanto della statura degli insigniti, ma anche dell’indiscussa capacità del nostro Paese di continuare ad esprimere delle eccellenze nei campi della scienza, della cultura e dell’arte. MARCO PIZZI - Nasce a Bergamo nel 1959 dove studia Business Administration. Comincia la carriera in Banca Provinciale Lombarda, contribuendo all’apertura e lo sviluppo di nuove filiali. Nel 1990 è Direttore di diverse filiali in Lombardia. Dopo la fusione con l’Istituto San Paolo, nel 1997 viene trasferito alla filiale di New York della banca (Corporate Branch) ed in seguito viene incaricato di sviluppare il network della banca in America Latina. Nel 1999 costituisce l’Ufficio di Rappresentanza di Buenos Aires e nel 2001 il Rep. Office Santiago del Chile. Dal 1998 al 2007 integra il Board of Directors del Banco del Desarrollo (Chile), ed è membro effettivo del Comitato Crediti e del Comitato Auditing del Banco del Desarrollo. Nel 2003, viene trasferito in Spagna come Country Manager per il mercato Iberico, costituisce un ufficio a Madrid, poi trasformatosi in full branch, e successivamente l’ufficio di Barcellona. Dopo la fusione tra Banca Intesa e San Paolo IMI, diventa il General Manager della filiale spagnola di Intesa Sanpaolo S.p.A., gruppo leader del mercato italiano. Dal luglio 2010, sempre all’interno della Divisione Corporate and Investment Banking del Gruppo Intesa Sanpaolo, assume l’incarico di Global Relationship Manager per l’attività internazionale del Gruppo nei settori Oil&Gas e Metals&Mining. Dal dicembre 2006 è nominato Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana in Spagna, nel cui Consiglio siede dal 2005. Dal novembre 2009 è stato eletto dai Presidenti delle 28 Camere di Commercio Italiane in Europa, Rappresentante/Coordinatore dell’Area Europa ed integra il CdA di AssoCamereEstero, società coordinatrice dell’attività camerale all’estero (50% UnionCamere e 50% CCIE). Il Re di Spagna ha ricevuto una rappresentanza del Consejo General de Colegios de Economistas de España (CGCEE), guidata dal Presidente Valentín Pich (nella foto con il Re e l’ex presidente Frances Raventós Torras), il quale ha esaltato il ruolo dell’Istituzione Monarchica nella ripresa economica. All’udienza erano presenti gli altri Membri della Commissione Permanente, i Decanos del Colegios de Economistas e gli ex Presidenti del CGCEE L’Ambasciatore Italiano ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana al Dottor Ettore Pezzuto, per aver contribuito al rafforzamento della collaborazione economica tra Italia e Spagna, promuovendo la proiezione della BNL e successivamente di UBIBANCA. Il Dottor Pezzuto (nella foto con l’Ambasciatore) ha collaborato con l’Ambasciata in specifiche iniziative per la promozione del Sistema Paese. 52/2011 Pag. 15

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