Num.58 - 2011

 

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Il Giornale Italiano Num. 58 - 2011

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58/2011 | GIORNALE NAZIONALE GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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ALMERINO FURLAN: IL NATALE DEL COMITES DI MADRID 2011 del nostro Paese all’estero. Per la Categoria Industria abbiamo premiato quest’anno Jaime Revilla, che da marzo 2011 è Presidente ed Amministratore Delegato di Iveco España. Per la Categoria Cultura Massimo Teoldi, Direttore Tecnico del Teatro Real di Madrid, che ha alle spalle un notevole curriculum acquisito con esperienze prestigiose sia in Italia che all’estero. Per la Categoria Sport Giuseppe Rossi, centravanti di talento della squadra del Villareal e della Nazionale italiana. Per la Categoria Solidarietà Sociale abbiamo voluto dare un riconoscimento al lodevole operato della congregazione religiosa delle Suore della Carità dell’Assunzione, che ha aperto una sede a Madrid, nel quartiere poverissimo di Usera, dove svolge un’azione di sostegno a favore delle famiglie in difficoltà. Infine, per il Premio Speciale PMI, la scelta del Consiglio è ricaduta su Nicoletta Negrini, fondatrice di Negrini Spagna e Portogallo. Il Cocktail di Natale del Comites, e la cerimonia di consegna delle targhe all’Italianità, sono, ormai, un evento-tradizione per la collettività italiana presente nell’area di Madrid, e ciò è dimostrato dall’affluenza di partecipanti ogni anno più numerosa, dalla presenza di ospiti illustri in ogni settore, e dal patrocinio di numerosi sponsor, che ringraziamo per il loro fondamentale apporto all’iniziativa. È grazie agli sponsor, che credono nel lavoro del Com. It.Es., che è possibile realizzare questa, come numerose altre attività utili per la comunità. A conclusione della serata, la Camera di Commercio ha dato vita ad un sorteggio di premi offerti dai patrocinatori. Per l’edizione di quest’anno, il Comites ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’evento, ed in particolare gli sponsor: ENDESA, IVECO, MEDIASET ESPAÑA, RANA HISPANIA, NEGRINI, GRUPPO ACQUA SAN PELLEGRINO, ed il Ristorante Don Giovanni di Andrea Tumbarello, per la preziosa ed essenziale collaborazione. di Giulio Rosi Il Presidente Almerino Furlan Tutti gli anni, nella prima quindicina del mese di dicembre, viene organizzato dal nostro Com.It.Es. un cocktail di saluto natalizio, ospitato nei saloni della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid. Anche quest’anno, il nostro evento di Natale, che si è svolto lo scorso 12 dicembre, ha contato sulla gradita presenza dell’Ambasciatore, S.E. Leonardo Visconti di Modrone, nonché di figure di spicco nell’ambito politico-diplomatico, economico e sociale e di circa 400 connazionali, in rappresentanza della numerosa collettività italiana residente nella circoscrizione di Madrid. La novità di questa edizione è stata la collaborazione tra il Com.It.Es. e la Camera di Commercio Italiana a Madrid, che hanno unito le forze in una sinergia di intenti, e molto gradita è stata anche l’esibizione del Coro dei ragazzi della Scuola Italiana a Madrid, che ha inaugurato la serata. Anche quest’anno, abbiamo voluto consegnare, in occasione del Cocktail di Natale, le “targhe all’italianità”, un atto celebrativo inaugurato dal nostro Com.It.Es. nel 2004, con l’obiettivo di premiare i connazionali che più si sono distinti nel proprio campo di attività, secondo 5 categorie. Ogni anno la premiazione vede sfilare personaggi di notevole rilievo, e per questa edizione del 2011, il Consiglio del Com.It.Es. ha, ancora una volta, designato come vincitori delle targhe all’italianità 5 personalità di grande spessore, che con talento ed impegno encomiabile contribuiscono a migliorare ogni giorno l’immagine Pag. 2 58/2011

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IN di Giulio Rosi DU ST RI A JAME REVILLA: PRESIDENTE E CONSIGLIERE DELEGATO IVECO Hai ragione, soprattutto per la parte dei cantieri, che sono una base importante dell’economia spagnola. Ci ha colpito moltissimo perché siamo gli unici produttori al mondo di queste macchine. Naturalmente anche la crisi europea ci ha messo nel 2009 in una terribile difficoltà. Non avendo ordini abbiamo dovuto chiudere lo stabilimento per molti giorni. Comunque, ti posso assicurare, Giulio, che IVECO è riuscita a non cancellare nessun contratto, mantenendo l’organico attraverso l’ERE, ci siamo tutti sacrificati per rispondere ad un mercato in calo del 70% che per noi non è stato come quello degli altri del 10-15 o 20% , ma ripeto del 70%, una cosa micidiale! Quindi è stato un grande successo per chi in Spagna ha gestito l’IVECO. Il fatto di essere “unica” ha portato questi svantaggi, ma anche dei vantaggi, perché non c’è una concorrenza o comunque non è temibile, è così? È un fatto relativo. Noi spagnoli non valutiamo il nostro prodotto come merita, spesso abbiamo il complesso che quello che arriva dall’estero sia migliore di quello prodotto in casa. Questo non è vero, perché, come sai, in un mercato aperto chi non è competitivo è fuori. E per il mercato spagnolo il nostro grosso vantaggio è quello di produrre in Spagna. Come si apre il 2012? Noi facciamo una previsione di tre mesi, l’entrata degli ordini di oggi sarà prodotta fra tre mesi. L’inizio dell’anno è molto complesso, è molto difficile. Questo ci ha obbligato a presentare un altro ERE che non avevamo previsto, in quanto pensavamo che il mercato crescesse, ma stiamo vedendo una stasi e una degenerazione di quella che sembrava una piccolissima ripresa. La situazione per il 2012 sembra molto complicata, soprattutto per il primo semestre. Speriamo che poi vada meglio. Comunque ho grande fiducia per il futuro dell’IVECO. Ha dei grandi progetti industriali e spero che con l’aiuto di questo governo, il precedente ce lo aveva promesso, si compia la promessa, aiutandoci a sviluppare una IVECO La domanda di rito, cosa significa per te e per la IVECO questa Targa all’Italianità? È un riconoscimento per un lavoro ben fatto dal 1991, anno in cui la IVECO (Industrial Vehicle Corporation) ha acquistato la vecchia Pegaso con un successo durato tutto questi anni con il consolidamento per la Spagna di un gruppo importante come IVECO, il quale ha assicurato il futuro ad una azienda che era nazionale diventando una grandissima multinazionale. Il premio significa essere accettati in Spagna come italiani essendo spagnoli. La storia dell’IVECO in Spagna? Si è partiti dalla Pegaso, esistevano altre proposte alternative come quella tedesca, ma il governo ha scelto la italiana. L’inizio è stato difficile nel 1991, seguito dalla crisi del 1992. Abbiamo fatto sacrifici, licenziamenti, ma poi superata la crisi è arrivato un successo dopo l’altro. Siamo diventati leader nei mercati principali, abbiamo costituito una rete e dato la possibilità a molte persone di lavorare. L’IVECO Spagna giova all’economia spagnola perché è una grandissima esportatrice , attualmente verso il sud dell’Europa, in Francia, Portogallo, Inghilterra ed in alcune zone del sud America e in Africa. I prodotti più richiesti? Come sai, a Madrid produciamo veicoli pesanti, con due segmenti: quello stradale e quello non stradale. Quest’ultimo è un camion prodotto solo a Madrid per tutto il mondo. L’esportazione del primo è fatta da Madrid. Il veicolo più venduto è il Daily che produciamo a Valladolid. Trattandosi di veicoli impiegati in lavori pubblici ed industriali, che sono quelli più colpiti dalla crisi, come ha influito questa sulla IVECO? ancora più grande in Spagna. Ritornando alla Targa Italianità, avendo poi una moglie italiana, quanta Italia c’è a casa tua? Molta Italia. Dal 1991 sono legato agli italiani. La mia vita professionale, sicuramente la parte più importante, è stata sempre legata agli italiani. Sono vissuto in Italia negli ultimi sei anni, dove ho conosciuto mia moglie. Quindi sono quasi un po’ italiano, anche nella forma di pensare, in tutto. Il mio italiano non è come quello di un italiano, ma mi difendo. Si sente che il tuo parlare italiano non è tradotto dallo spagnolo, ma nasce direttamente dai tuoi concetti. Sicuramente, anche perché a casa parlo sempre italiano. E questo giova molto. Jaime Revilla Arroyo - Barcelona - 1.09.51 - Títulos Académicos: Ingeniero Industrial Superior (Especialidad Electricidad) Barcelona, 1974 - Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales. Doctorado de Ingeniería Industrial 1975/1976 - Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales de Barcelona. Diplomado en Alta Dirección de Empresas por la MANCHESTER BUSINESS SCHOOL y la Escuela de Organización Industrial de Madrid. 1987. Curso Superior Automoción 1978 - Sociedad de Técnicos de Automoción. EXPERIENCIA PROFESIONAL: Desde 03/2011 Presidente y Consejero Delegado de Iveco España y Portugal - Con la responsabilidad de representación y coordinación de la actividad del grupo Iveco en España y Portugal. 2005/2011 Vicepresidente Iveco SpA Turín - Con la responsabilidad de la gestión global de estrategia de producto, ingeniería, desarrollo y producción de la gama de vehículos ligeros de Iveco a nivel mundial. Formando parte del Consejo de Dirección del grupo en Turín. 2003/2005 Director General IVECO PEGASO (España) - Presidente Ejecutivo IVECO PORTUGAL - Director General IVECO PEGASO - Responsable de la gestión global de IVECO en el mercado español. Facturación de 700M€ año 2004. Resultado operativo de 110M€. Estructura propia de 198 personas. Red de 46 concesionarios y 273 talleres de servicio. Consejero de 5 empresas: Transolver Finance financiera en joint-venture con el Banco Santander-Hispamer. Transolver Service empresa de renting. Mediterránea de Camiones filial concesionaria de Valencia. Zona Franca Alari Sepauto filial concesionaria de Barcelona. Presidente Ejecutivo IVECO PORTUGAL - Gestionado a través del nombramiento de un director general y la integración de funciones, bajo responsabilidad de los directores comerciales, financieros y de personal de la estructura española. 2001/2002 Director General – Consejero Delegado IVECO PORTUGAL - Empresa de 110 personas con dos actividades principales. Importadora y distribuidora de todos los productos IVECO (vehículos industriales, autocares, autobuses, vehículos militares, motores, etc), con un total de 50 personas y un nivel de facturación de 150M€ Filial concesionario en Lisboa con la actividad propia de una concesión en ventas de nuevos y usados, postventa, venta de recambios y actividad de taller, con un total de 60 personas y un nivel de facturación de 40M€. Responsabilidad de la gestión global de la empresa, financiera, personal y comercial. 1998/2001 Director Comercial Camiones IVECO PEGASO - Máximo responsable Comercial de las Gamas de Camiones Medios y Pesados - Facturación de cerca de 400MM de Euros. Con unas ventas de 5.000 camiones de gama pesada y 1.800 camiones de gama media, líderes en ambas gamas en el Mercado Español. - Gestión de una Red Comercial con 60 Concesionarios y un equipo de ventas de más de 150 personas. 1994/1998 Director PostVenta IVECO PEGASO - Responsable de la gestión global de recambios. Procurement, Order Entry, Almacén, Logística y Comercialización, tanto del producto PEGASO como del IVECO, con una facturación de más de 110MM de Euros. - Gestión de la mayor Red de PostVenta de Vehículos Industriales de España, compuesta por 76 Concesionarios y 295 Talleres Autorizados. - Responsable de la gestión de Asistencia Técnica, tanto del producto PEGASO como del IVECO. 1992/1994 Director de Asistencia Técnica - Responsable de la completa reestructuración de las redes de asistencia técnica procedentes de PEGASO y de IVECO ESPAÑA, creando la nueva Red de PostVenta de IVECO PEGASO. - Gestión del área técnica de comercial: Análisis de averías, Gestión de Garantías, Help Desk, Servicio 24 horas, Línea Directa, Atención al Cliente,... 1990/1992 Director Técnico PEGASO. - Responsable de la gestión del Centro Técnico de Barcelona, compuesto por más de 400 técnicos. - Responsable del diseño, ensayo y desarrollo de toda la Gama PEGASO con tecnología y desarrollo propio en: motores, bastidores, cajas de cambio, ejes, cabinas, tanto de vehículos industriales como de autocares y autobuses. - Máxima responsabilidad sobre la Ingeniería del Producto de la Empresa. - Integración y reestructuración del Centro Técnico de Barcelona a la multinacional IVECO. 1988/1990 Director General de PEGASO MOTOR. - Creación de la Empresa de comercialización de Motores PEGASO, PERKINS y ROLLS ROYCE, desde la confección y firma del contrato hasta la creación de la red de servicio Recambios y Venta para la distribución de motores en sus cuatro segmentos: Marino, Electrógeno, Industrial y Agrícola. - Miembro del Comité de Dirección Comercial de PEGASO. - Con una facturación, en su segundo año de actividad, de más de 12MM de Euros. 1987/1988 Director Ventas Directas. - Responsabilidad en todas las ventas directas de PEGASO, tanto camiones ligeros y pesados como autobuses y motores. - Gestión comercial de todas las grandes flotas nacionales, tanto de vehículos industriales como de autobuses y Municipalidades. 1986/1987 Director de Ingeniería de Motores. - Responsable de la planificación, diseño, ensayo y desarrollo de toda la Gama de Motores PEGASO, compuesta por motores de 12l., de 10,5l., de 8,75l. y de 6l. de cilindrada, con tecnología propia y soporte técnico procedente de los consulting europeos: Ricardo, S.A. (Inglaterra) y AVL (Austria). - Máxima responsabilidad en el Comité de Lanzamiento y puesta en producción de todos los motores del Grupo E.N.A.S.A. 1985/1986 Jefe del Departamento de Desarrollo, Investigación y Ensayos de Motores. Con la responsabilidad de: La definición desarrollo e introducción en serie por primera vez en E.N.A.S.A. del motor 12 lts. intercooling. - La modernización y optimización de las otras familias de motores E.N.A.S.A., 6,5 lts. y 10,5 lts. desarrollando versiones turbo e intercooling de mayor potencia, menor consumo y contaminantes. 1984/1985 Jefe del Departamento de Análisis y Sistemas Avanzados Ingeniería. - lanificación y valoración de todos los proyectos de Ingeniería. - Evaluación de las inversiones y costes para su producción en serie. - Programa de reducción de costes y peso. - Definición de la Política Estratégica de toda la gama de productos E.N.A.S.A. 1981/1983 Jefe del Departamento de Compras, Fabricación, Construcción de Prototipos y Mantenimiento. - Impulsando la gestión de Compras y la creación de un taller auxiliar para fabricación de prototipos. - Potenciando el área de Mantenimiento Preventivo. 1980/1981 Jefe del Servicio de Experiencias de Vehículos. - Definición y ensayo de todos los componentes del vehículo, seleccionando y homologando los proveedores para la serie. - Desarrollo de equipos eléctricos para vehículos. - Introducción de la nueva metodología americana de Ensayos de Vehículos, coordinando su puesta en marcha con International Harvester desde E.E.U.U. 1977/1979 Ingeniero Jefe de Diseño Vehículos Ligeros y Cabinas en la Fábrica de Barcelona durante 3 años. - Definición de la gama de vehículos de la Fábrica de Valladolid. - Definición e introducción a serie de la nueva cabina abatible aplicada a toda la gama PEGASO. 1975/1977 1 Año en la Fábrica de SAVA de Valladolid como Ingeniero de vehículos en las áreas de: Ingeniería de Fabricación, Montaje, Producción y Control de Calidad. 1974/1975 Durante 4 meses en PIHER, Granollers. Ingeniero Eléctrico en el desarrollo de los primeros circuitos híbridos que se fabricaron en España para la Compañía Telefónica. 58/2011 Pag. 3

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PR EM IO SP I EC AL M EP I NICOLETTA NEGRINI: CULTURA E TRADIZIONE ITALIANA INSEPARABILI anche una consulenza altamente qualificata a ristoranti con la collaborazione di noti e riconosciuti chef italiani. Quali sono i prodotti più venduti quest’anno? Nel 2011 ci ha dato molta soddisfazione la vendita di due prodotti da me creati, ideati e selezionati: La mortadella classica di Bologna con tartufo nero di Savigno, “La mia bambina”; e il lambrusco Negrini Mantovano DOC rosso o rosato. Prodotti che sono stati e sono entrambi apprezzati dai nostri clienti del settore e dai privati. Come pesa la crisi per una piccola o media industria? Sicuramente il problema più importante che tutti dovremo affrontare nel 2012 sarà una temibile stretta creditizia che porterà e creerà difficoltà a molte piccole e medie impreNicoletta Negrini nella sua famosa “Accademia del Gusto” a Madrid dove organizza corsi di cucina italiana di Giulio Rosi se che già si trovano in situazioni di economia precaria e di difficoltà per mantenere e continuare le loro attività impresariali. Affinché i fatturati e la qualità dei prodotti non siano e non vengano danneggiati è necessario operare in un modo deciso e continuativo, lavorando di più per ottimizzare i costi, selezionando la clientela e non perdendo mai la positività e l’entusiasmo. Tuo figlio Giovanni, pur essendo giovanissimo, sta seguendo le tue orme. Quale è la frase che gli ripeti più spesso? Gli unici regali, che penso siano i più importanti e più utili per la vita e che gli voglio lasciare a mio figlio Giovanni, sono: l’istruzione, la cultura e la fiducia in se stesso. La frase che più spesso gli ripeto, perché vo- glio che la faccia ogni giorno sua, è "think positive" Quali sono gli elementi più importanti per il successo? Per me sono quattro: l’umiltà, la curiosità, la costanza e il metodo. Ma il quinto, che però non è un elemento, è quello importantissimo di “saper infondere ottimismo e fiducia”, che si può definire “saper far squadra” Nel 2012, Nicoletta Negrini, su quali prodotti punterà? Stiamo lavorando ad una nuova linea di piatti pronti di alta qualità e cotti. Ci siamo proposti, con la nostra “mission”, di fare una selezione di ottimi prodotti senza mai dimenticarci di tralasciare l’importanza dei costi, guardando e tutelando sempre la relazione migliore qualità-prezzo. Con quale spirito hai accolto questa Targa? È un onore e una grande soddisfazione vedere riconosciuto dalla comunità italiana in Spagna il lavoro svolto dalla Negrini s.l. per promuovere la nostra enogastronomia sul territorio spagnolo e portoghese. Come nasce la Negrini italiana e quella spagnola? La Negrini Italia è una azienda produttrice di salumi di alta qualità in particolare mortadelle, fondata da mio nonno Angelo alla fine degli anni ‘50 vicino a Bologna. Mio padre Gianni e i miei fratelli Carlo, Dino, Annarita continuano nella gestione seguendo sempre la nostra linea della qualità. Per questo l’azienda è stata selezionata dal movimento slow food per la produzione dell’autentica mortadella di Bologna (mortadella classica del presidio slow food); e nella innovazione con la linea gourmet dei “Piatti Pronti Gianni Negrini”, sono ricette tradizionali completamente naturali (senza conservanti). La Negrini Salumi esporta in circa 15 paesi CEE ed extra CEE. La Negrini s.l. di Madrid nasce nel 1990 da un mio progetto, quando ero export manager della Negrini Salumi, per la loro commercia- lizzazione sul territorio spagnolo. Negli anni l’ho poi trasformata in una società di importazione e distribuzione delle migliori marche di alimentari e vini italiani (rappresentando circa 150 aziende) per i miei clienti ristoratori, per i negozi e per le più grandi catene di supermercati. Il binomio cultura e tradizione culinaria, dove comincia e quando finisce? La cultura e la tradizione culinaria sono un binomio inseparabile non si può parlare di tradizione gastronomica italiana senza parlare di cultura e storia. Io mi sento “ambasciatrice” della cultura alimentare del mio paese. Quali sono le iniziative più importanti che hai realizzato? La costituzione, creazione e sviluppo della Negrini Spagna fino a farla diventare società leader e di riferimento nel suo settore. La costituzione nel 2000 della Negrini Portogallo, la più importante società nella distribuzione di prodotti alimentari e vini italiani nel mercato portoghese. Nel dicembre 2009 ho aperto la “Accademia del Gusto” a Madrid, un “negozio gourmet” di prodotti italiani. Qui si organizzano anche dei qualificati corsi di cucina, corsi di vini. Forniamo NICOLETTA NEGRINI (26 Febbraio 1962/Cento - Italia) Nicoletta Negrini vanta sicuramente nel panorama enogastronomico nazionale una posizione di particolare rilievo, grado riconosciutagli per le indiscutibili competenze e qualifiche maturate nel corso degli anni, sia attraverso studi specialistici di settore sia attraverso una naturale predisposizione/passione per l’enologia e la gastronomia. Oltre a ciÚ, si possono identificare tre fattori contingenti, che sicuramente hanno plasmato sin da giovane la sua predisposizione alla buona cucina: fattori territoriali, Nicoletta nasce in Emilia Romagna uno degli epicentri culinari d’Italia, culla di prodotti alimentari tra i più rappresentativi della tradizione Italiana; imprenditoriali, la famiglia Negrini e’ da oltre quattro generazioni fra i principali produttori di salumi in Italia; tradizionali popolari, nel rispetto della tradizione, le donne di casa Negrini hanno trasmesso alle proprie figlie, generazione dopo generazione, l’educazione culinaria “di un tempo” rivelandone i segreti più antichi. Conoscere ogni piccolo dettaglio della buona cucina, dal punto esatto d’amalgama nella manipolazione della pasta fresca, fino alla selezione dei prodotti migliori per la dieta diaria della famiglia, fa parte di delle conoscenze a cui Nicoletta, da sempre, ha potuto attingere. Nicoletta Negrini e’ quindi, di fatto, un’imprenditrice che ha saputo sapientemente coniugare le sue capacità professionali ed imprenditoriali, con la sua gran passione e conoscenza della cultura enogastronomica italiana. Ciò ha portato non solo alla nascita di Negrini S.L., oggi azienda leader nel mercato della ristorazione spagnola e portoghese, ma anche alla diffusione della stessa cultura enogastronomica italiana all’estero. Educazione: 1967/1975 Elementari / Medie a Cento di Ferrara. 1975/1979 Liceo Scientifico 3 Finale Emilia (Modena) /Liceo Pascoli di Bologna (4º-5º anno di corso svolti in un solo anno). 1979/1983 Facoltà di Economia e Commercio (laurea conclusa in soli 3 ½ anni con 110 e Lode ) c/o Università degli Studi di Bologna. Altri studi: 1985 corso di specializzazione post laurea in Enologia c/o Wine and Spirit Institute of London. Esperienza professionale: 1983 - 1990 Export Manager della Negrini Salumi Spa. – Consolidamento del mercato internazionale e apertura di nuovi canali commerciali, con particolare attenzione al continente Europeo. 1984 - 1994 Resident Export Manager sede di Londra. - Gestione e controllo del mercato internazionale con successiva apertura di sedi commerciali in Inghilterra, Francia e Spagna. 1990 Fondatrice della Negrini S.L. Spagna. - Azienda volta all’importazione e distribuzione di prodotti alimentari di fascia alta, sul territorio iberico. 2000 Fondatrice della Negrini Portogallo. – Come la consociata spagnola, l’azienda si dedica volta all’importazione e distribuzione di prodotti alimentari di fascia alta, sul territorio portoghese. Dic 2009 Fondatrice dell’Accademia del Gusto, la única scuola specializzata solo in cucina italiana e corsi di vino italiani, in Spagna. Nel 2011 l’Accademia riceve il prestigioso premio Metropoli come migliore negozio/scuola di Madrid. 2000- 20011 Amministratore delegato di Negrini Spagna e Portogallo. Altre posizioni ricoperte: 1984 – 1988 Membro del Consiglio Direttivo del gruppo Giovani Industriali di Bologna. 1988 – 2000 Membro attivo del gruppo Giovani Industriali di Bologna. 2006 - 2011 Vice delegata dell´Accademia Della Cucina Italiana di Madrid. 2011 Fondatrice del Gusto dell Accademia, presso il Mercado de san Anton-Chueca-Madrid. Locale dedicato alla vendita di tapas italiane per promuovere il consumo di prodotti italiani fra il pubblico spagnolo. Pag. 4 58/2011

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CU di Giulio Rosi LT U RA MASSIMO TEOLDI: DIRETTORE TECNICO TEATRO REAL - MADRID progetto stesso. La direzione tecnica deve solo realizzarlo, è il braccio operativo e deve portare a buon fine il progetto cercando di avvicinarsi quanto più possibile alle richieste artistiche. Come e quanto sono cambiate oggi le tecniche per allestire un’opera? I cambiamenti tecnici in teatro arrivano lentamente ma arrivano. Sopravvive una tecnica antica, fatta di scene dipinte o costruite, ma entra sempre di più una tecnica nuova, fatta di immagini proiettate e di nuovi materiali moderni che sostituiscono i materiali più tradizionali come il legno. Convivono tradizione e nuove tecniche, è una situazione molto stimolante. Fra i grandi artisti con i quali hai lavorato, chi ti ha emozionato di più? Quando iniziai molti anni fa fu una grande emozione conoscere e lavorare con Giorgio Strehler, un grandissimo artista. Abbiamo appena lavorato con Bob Wilson, un maestro di regia e di luci. Le esperienze di lavoro fatte in passato con Graham Vick e con Robert Carsen sono state molto emozionanti. Quest’anno tornerà a Madrid Krzystof Warlikowski, artista polacco di notevole impatto contemporaneo. In questi giorni stiamo lavorando con Peter Sellars, grande artista americano, è una nuova emozione Un bilancio “teatrale” del 2011 e il programma e le novità del prossimo anno? Nel 2011 il Teatro Real come molti teatri nel mondo ha dovuto iniziare ad affrontare la situazione di crisi economica generale. L’ha fatto riuscendo a mantenere alta la qualità delle sue proposte artistiche e il pubblico ha apprezzato questo sforzo. Chiudiamo il 2011 con un bilancio artistico largamente positivo e con una buona tenuta delle spese. Nel 2012 la programmazione artistica si adatta alla riduzione di disponibilità economiche ma senza dover rinunciare alla qualità, agli artisti si chiedono nuove idee a costi contenuti e le nuove idee arrivano perché sono molti gli artisti contemporanei che desiderano lavorare a Madrid e che rispondono positivamente alle proposte del nuovo direttore artistico Gerard Mortier. Nel 2012 faremo una nuova moderna produzione di Poppea con Krzystof Warlikowsk, il pubblico e prevalentemente i giovani potranno vedere e ascoltare Marina Abramovic, Willem Defoe e il cantante Antony, produrremo un nuovo spettacolo di teatro danza con Alain Platel, titoli nuovi e di tradizione ma sempre con un taglio di messa in scena che possa far riflettere. Credo nel teatro come possibilità di acquisire sensibilità e conoscenza utile per comprendere il mondo contemporaneo nel quale viviamo, penso sempre che per me è stata una grande fortuna poter fare questo lavoro. Cosa significa per te ricevere questa Targa? È un onore, per me significa che il lavoro che svolgo da ormai quattro anni in Spagna ha valore anche per il mio Paese, significa che forse nel modo in cui lo svolgo si possono riconoscere capacità e qualità proprie della cultura italiana. Quanto è importante il ruolo di un direttore tecnico in un teatro, e specialmente nel Teatro Real di Madrid? Il Teatro Real di Madrid, con i suoi 200 tecnici e con oltre 200 rappresentazioni di opere liriche, è un grande Teatro, il più importante in Spagna e tra i più importanti in Europa. Il direttore tecnico con tutti i tecnici deve realizzare i progetti artistici, trasformare in realtà i desideri e le immagini proposte dagli artisti trovando un punto di incontro tra esigenze di qualità, necessità di bilancio, regolamenti di lavoro e calendario che non ammette cambiamenti di date. Ogni opera per il direttore tecnico è come la partenza di una navicella spaziale, mesi prima inizia un conto alla rovescia del tempo che passa e si deve arrivare alla prima rappresentazione bene con tutto e senza ritardi. Come influiscono le esperienze passate nella tua attuale posizione in Spagna? Sono arrivato a Madrid dopo 35 anni di lavoro in Italia, sempre in teatro. L’esperienza aiuta sempre, se poi hai la fortuna di aver fatto esperienza in Italia, aiuta ancora di più. L’Italia è un Paese complicato per lavorare, è un po come essere sempre in un mare in tempesta, se ce la fai è tutta esperienza che poi ti aiuterà e così è per me in Spagna, anche se poi la Spagna ha le sue particolarità quindi l’esperienza aiuta ma fino a un certo punto, il resto è nuovo e si deve imparare. Che opera ti piace di più e quale è la più difficile da mettere in scena? Non c’è una opera che mi piace di più, ogni opera è nuova e diversa e si impara sempre, ora il Teatro Real sta affrontando un repertorio prevalentemente moderno con opere del ‘900 e mi sembra interessantissimo. Così pure non c’è un’opera facile e un’opera difficile, dipende dalle idee degli artisti, dai progetti presentati. Puoi avere un progetto semplice ed essenziale per un’opera complessa ma puoi anche avere il contrario, un progetto complicato per un’opera pensata per essere semplice. Quale opera piace di più agli spagnoli? Gli spagnoli amano il teatro, le sale sono sempre piene di pubblico. Come in tutto il mondo, il repertorio classico è il più conosciuto quindi apparentemente è quello che piace di più. In realtà io credo che sia esattamente il contrario, solo che per conoscere il repertorio moderno occorre più tempo. Io credo che gli spagnoli, se hanno la possibilità di conoscerlo, sono un popolo proiettato verso il futuro ed estremamente interessato alle proposte artistiche contemporanee. Quanto influisce la personalità dei grandi artisti sulle decisioni scenografiche? Influisce in modo determinante, decisivo. La direzione artistica di un Teatro propone un progetto artistico tenendo conto della personalità degli artisti che meglio di altri si pensa possano avere affinità con il Massimo Teoldi - Nato a Piacenza (Italia) nel 1953. Ha iniziato a lavorare in teatro nel 1973 prima come collaboratore e poi dopo qualche anno come direttore tecnico e organizzativo del settecentesco Teatro Fraschini di Pavia, occupandosi della conduzione generale del teatro e in particolare dell’organizzazione tecnica del lavoro di palcoscenico. Ha ricoperto questo incarico fino al 1981. In questi anni, dal 1973 al 1981, il Teatro Fraschini di Pavia, proprietà dell’Amministrazione Comunale di Pavia, ha conosciuto una vera e propria rinascita segnalandosi in Italia a livello nazionale per la qualità dei programmi realizzati e per la risposta particolarmente positiva del pubblico e della critica. E’ in questo periodo l’incontro con Paolo Grassi, Giorgio Strehler e Claudio Abbado e l’inizio di una proficua collaborazione con il Teatro alla Scala e con il Piccolo Teatro di Milano. Contestualmente alla direzione del Teatro Fraschini, ha organizzato e diretto insieme a Carlo Rivolta il Festival di Teatro, Musica e Arte dell’Espressione “Si va per cominciare”, promosso dall’Amministrazione Provinciale di Pavia in numerosi spazi prevalentemente all’aperto a Pavia e nella provincia di Pavia (cortili storici, Castelli e ville, piazze e altri spazi non convenzionali adatti a ospitare spettacoli). Dopo Pavia, ha ricoperto fino al 1998 l’incarico di direttore tecnico del Rossini Opera Festival di Pesaro, festival internazionale interamente dedicato alla restituzione teatrale delle opere di Gioachino Rossini, occupandosi della organizzazione generale del lavoro dei tecnici di laboratorio e di palcoscenico, dell’allestimento scenico delle opere liriche prodotte dal festival e della preparazione tecnica degli spazi teatrali convenzionali e non convenzionali (tra i quali la trasformazione temporanea in spazio teatrale del Palazzo dello Sport di Pesaro). Negli anni di direzione tecnica a Pesaro, il Festival ha avuto notevoli riconoscimenti in Italia e all’estero per la qualità non solo artistica ma anche tecnica delle opere realizzate. Contestualmente all’incarico di Pesaro, ha ricoperto l’incarico di direttore degli allestimenti scenici del Teatro dell’Opera di Genova e ha inoltre curato la realizzazione tecnica in laboratorio e in palcoscenico delle opere liriche dirette da Claudio Abbado al Teatro Comunale di Ferrara (Festival Ferrara Musica). Nel 1996 ha iniziato una collaborazione professionale come consulente di direzione tecnica del nuovo Teatro Lirico di Cagliari, inaugurato nello stesso anno 1996, e nel 1998 ha lasciato la direzione tecnica del Rossini Opera Festival per assumere la direzione tecnica e dell’allestimento scenico del Teatro Lirico di Cagliari, incarico che ha ricoperto fino al 2002. Negli anni di direzione tecnica a Cagliari si è occupato oltre che della realizzazione tecnica delle opere, anche di tutte le problematiche tecniche relative alla messa in funzione dei nuovi e moderni impianti tecnici del teatro appena costruito. Ha inoltre curato l’allestimento dell’Anfiteatro Romano di Cagliari, sede dell’annuale festival estivo. Nel 2002 ha lasciato Cagliari per assumere la direzione dell’allestimento scenico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Teatro dell’Opera di Firenze), incarico che ha mantenuto fino al 2007. L’incarico di Firenze costituisce un punto di arrivo professionale importante nel panorama dei teatri d’opera italiani, come direttore dell’allestimento scenico del teatro di Firenze ricopre un incarico che in passato è appartenuto a direttori tecnici apprezzati e conosciuti per la elevata qualità tecnica e artistica del lavoro svolto. A Firenze collabora con registi e direttori musicali di particolare rilievo, tra essi Zubin Metha, Seiji Ozawa, Lev Dodin, Graham Vick, Jonathan Miller. Nel 2006 riceve una onorificenza dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze come riconoscimento dell’attività professionale svolta. Nel 2007 riceve la proposta di assumere la direzione tecnica del Teatro Real di Madrid e lascia Firenze. Attualmente è direttore tecnico del Teatro Real di Madrid. 58/2011 Pag. 5

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SO LID AR IET À SUOR MARIELLA: SUORE DELLA CARITÀ DELL’ASSUNZIONE burocratiche; trovano in noi un punto di appoggio. Attualmente ci occupiamo quotidianamente o secondo i diversi bisogni di più di venti nuclei familiari. Un altro aspetto del nostro lavoro consiste nell’appoggio a persone anziane e malate nel loro domicilio e nell’accompagnamento a visite mediche. La novità e specificità del nostro lavoro è partire dalla realtà, da quel che c’è, facendo emergere le risorse che sono presenti nelle persone che incontriamo e che, magari per circostanze o per storia personale, sono rimaste nascoste o soffocate. Accompagnando la persona nel suo bisogno concreto, assistiamo al rifiorire della sua iniziativa e della sua umanità; la sua libertà è provocata. Quante Sorelle e di quali nazionalità fanno parte della Congregazione? Nella Congregazione siamo in totale 90, tutte italiane, tranne una spagnola, che è nella comunità di Madrid, una irlandese e una argentina. Qui a Madrid siamo attualmente in cinque. Recentemente è stato beatificato Don Guido Guanella, che impatto ha sulla religione un evento così importante sul piano umano e sociale? Il tessuto umano dell’Italia è stato segnato da una moltitudine di santi; soprattutto dall’ottocento ad oggi abbiamo numerosissimi esempi di persone che venendo incontro alle difficoltà e alle necessità della popolazione, hanno contribuito all’affermarsi di un tessuto sociale che perdura tuttora. È importante che oggigiorno vengano rappresentati esempi che possano muovere e rendere piena di ragioni l’adesione all’esperienza cristiana. Come ha ricordato Benedetto XVI nell’omelia della sua Canonizzazione, San Luigi Guanella “è diventato compagno e maestro, conforto e sollievo dei più poveri e più deboli. San Luigi Guanella ci ottenga di crescere nell’amicizia con il Signore per essere nel nostro tempo portatori di pienezza dell’amore di Dio, per promuovere la vita in ogni sua manifestazione e condizione, e far sì che la società umana diventi sempre di più la famiglia dei figli di Dio”. La povertà e le necessità del 2011, sono molto diverse da quelle di cento anni fa? Certamente cambiando la situazione sociale cambia il tipo di bisogni che si incontrano. A metà dell’ottocento, periodo in cui nacque la congregazione da cui derivò 18 anni fa la nostra, il fondatore fu colpito dalla condizione di estrema povertà che le famiglie, spostandosi dalle campagne alle grandi città, si trovavano a vivere, con il rischio di essere private della loro identità, della cultura e dei rapporti in cui erano cresciute. Egli intuì che la ricostruzione della famiglia poteva passare attraverso una compagnia quotidiana, semplice e concreta all’interno delle case in cui vivevano bambini e malati in condizioni difficili. Per la grande efficacia e per la prossimità alle persone, questo modo di avvicinarsi ai bisogni si estese rapidamente, fino a convertirsi in modello per i servizi pubblici della Francia. L’opera si è adeguata col passare del tempo. Oggi la famiglia presenta caratteristiche molto diverse, spesso soffre il rischio di disgregarsi; incontriamo situazioni di emarginazione. La nostra presenza costituisce un supporto al compito educativo dei genitori. Lavoriamo prevalentemente con l’ottica della prevenzione, perché diminuisca la possibilità di degenerazione delle situazioni più complesse. La vostra assistenza è rivolta solo alle famiglie italiane o anche a quelle spagnole e straniere? Il nostro operato si rivolge indistintamente alle persone che presentano dei bisogni e ci chiedono aiuto, di qualsiasi nazionalità siano. Privilegiamo ovviamente quelle del quartiere in cui viviamo. Quali sono i problemi maggiori che incontrate svolgendo la vostra opera? Il nostro desiderio è sempre di incontrare in chi collabora con noi delle persone che condividano una concezione dell’uomo che riconosca la sua dignità e la sua sacralità. Ciò rende più efficace l’azione concreta nel particolare delle situazioni. Il nostro lavoro, rivolgendosi a persone con poche risorse, è totalmente gratuito. Quindi ne va della possibilità di permanenza in una città il riconoscimento del nostro lavoro come servizio, e che le istituzioni possano sostenerlo economicamente attraverso convenzioni e sovvenzioni, come succede in tutte le città d’Italia in cui siamo presenti. Contiamo anche sui contributi da parte di imprese, di privati e di fondazioni, sensibili all’aspetto sociale e umanitario. Con quali istituzioni collaborate? Collaboriamo con istituzioni pubbliche e private. Riceviamo le segnalazioni dai Servizi sociali di zona, dalle scuole, dall’ospedale, dalla Caritas, dalle Parrocchie, ma anche da persone che avendoci conosciuto o che abbiamo aiutato passano parola. Spesso è imprescindibile un lavoro di rete con le diverse figure professionali di Giulio Rosi SO CI AL E relazionate con il nostro lavoro. Quale progetto di solidarietà sociale vorrebbe realizzare nel futuro? Siamo solamente all’inizio della nostra attività qui a Madrid. Abbiamo seguito le sollecitazioni che ci venivano man mano offerte dai bisogni che incontravamo, seguendo la realtà così come ci si presentava. Desideriamo che la nostra casa costituisca sempre di più un luogo di accoglienza e un punto di appoggio e di amicizia per i bambini e le loro famiglie. Che significa per lei e per la sua Congregazione ricevere la Targa Italianità? È un riconoscimento importante dell’utilità della nostra opera a favore delle famiglie in difficoltà. È nella tradizione della nostra nazione il principio di sussidiarietà, in cui il primato della persona è condizione dello sviluppo di un popolo e la risposta al bisogno parte dall’iniziativa e dall’impegno di soggetti liberi. Da poco più di un anno avete aperto la sede a Madrid, a chi si rivolge il vostro lavoro? Il quartiere di Usera è molto povero; presenta problemi sociali rilevanti di disgregazione familiare ed ha un’alta percentuale di stranieri, la maggioranza dei quali provenienti dall’America Latina. Le famiglie, spesso monoparentali, vivono in condizioni precarie e a volte sono costrette a condividere la casa con altri nuclei per poter far fronte ai problemi economici. Il bisogno che ci si è presentato con più evidenza è quello di giovani madri sole immigrate che dovendo lavorare non sanno a chi lasciare i loro figli. Ci occupiamo dei bambini, accogliendoli nella nostra casa durante il giorno anche per il pranzo, accompagnandoli a scuola, alle visite mediche, aiutandoli nello studio, e rendendoci disponibili ad altre necessità che si presentino nella famiglia. Le mamme hanno bisogno di essere sostenute per inserirsi nel contesto sociale, per appropriarsi di una cultura che non è la loro, per conoscere e utilizzare le risorse presenti nel territorio. Le aiutiamo concretamente nella ricerca della casa, del lavoro, nell’espletamento di pratiche Her manas de la Caridad de la Asunción Siamo una congregazione italiana che dal mese di ottobre 2010 ha aperto una casa a Madrid nel distretto di Usera. Si tratta della nostra prima fondazione all’Estero, mentre in Italia siamo presenti a Milano, Torino, Trieste, Roma e Napoli. Le nostre origini risalgono alla seconda metà dell’Ottocento a Parigi. Il Padre Stefano Pernet, religioso assunzionista, impressionato dalla situazione della società francese in seguito allo squilibrio causato dalla rivoluzione industriale, si accorse che le famiglie operaie, venute in città dalle campagne per lavorare nelle fabbriche, vivevano una grande miseria a livello sociale e morale, ed erano sempre più lontane dalla vita cristiana che avevano vissuto fino ad allora. Di fronte alla disgregazione delle famiglie, in cui i bambini erano abbandonati a se stessi e i malati diventavano un peso troppo grande, Padre Pernet rispose “inventando” il servizio di assistenza domiciliare come aiuto concreto e di prossimità alla gente. Ancora oggi svolgiamo la stessa opera nelle periferie delle grandi città a sostegno delle famiglie che si trovano in situazioni di bisogno temporaneo o in condizioni di rischio sociale, offrendo loro un supporto educativo, socio assistenziale e sociosanitario. Il nostro lavoro si rivolge alla famiglia affinché essa possa restare unita ed esercitare la funzione che originariamente la caratterizza, accompagnando i minori nella conoscenza di sé e della realtà che li circonda e i genitori nel loro compito educativo. Il quartiere di Usera è molto povero; presenta problemi sociali rilevanti di disgregazione familiare ed ha un’alta percentuale di stranieri, la maggioranza dei quali provenienti dall’America Latina. Le famiglie, spesso monoparentali, vivono in condizioni precarie e a volte sono costrette a condividere la casa con altri nuclei per poter far fronte ai problemi economici. Il bisogno che ci si è presentato con più evidenza è quello di giovani madri sole immigrate che dovendo cercarsi un lavoro, o dovendolo mantenere, non sanno con chi lasciare i loro figli. Ci occupiamo dei bambini, accogliendoli nella nostra casa durante il giorno anche per il pranzo, accompagnandoli a scuola, alle visite mediche, aiutandoli nello studio, e rendendoci disponibili ad altre necessità che si presentino nella famiglia. Le mamme hanno bisogno di essere sostenute per inserirsi nel contesto sociale, per appropriarsi di una cultura che non è la loro, per conoscere e utilizzare le risorse presenti nel territorio. Le aiutiamo concretamente nella ricerca della casa, del lavoro, nell’espletamento di pratiche burocratiche; trovano in noi un punto di appoggio. Attualmente sono una ventina i le famiglie di cui ci occupiamo o quotidianamente, o secondo i bisogni che emergono. Un altro aspetto del nostro lavoro consiste nell’appoggio a persone anziane e malate nel loro domicilio e nell’accompagnamento a visite mediche. Le segnalazioni ci provengono soprattutto dalla Caritas, dai Servizi Sociali di zona e dell’Ospedale “12 di ottobre “. Il nostro lavoro è totalmente gratuito. Per il momento non abbiamo entrate, ma speriamo che il nostro servizio venga presto riconosciuto dall’Ente pubblico così da poter stipulare delle convenzioni, come avviene in Italia. A tal fine abbiamo costituito l’Associazione “Línea 10”. Inoltre per lo sviluppo della nostra opera contiamo sui contributi da parte di imprese private e di Fondazioni, sensibili all’aspetto sociale e umanitario. “Hermanas de la Caridad de la Asunción” c/Manuel Muñoz 14 2ºA - 28026 Usera Tel. 91 4757064 - Cell 607706791 ( suor Mariella) 58/2011 Pag. 7

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SP di Giulio Rosi OR T GIUSEPPE ROSSI: UN ITALIANO AL VILLARREAL CLUB FÚTBOL come me, che da piccolo le guardava con ammirazione. Chi è per te il campione assoluto nel mondo del calcio? Ce ne sono tanti, ma secondo me giocatori come Xavi, Nessi, Iniesta rappresentano tutto, non solo come calciatori ma anche come comportamento sociale, sportivo, protagonisti eletti nelle partite più importanti e soprattutto il loro comportamento fuori dal campo che è unico ed esemplare. Sei costretto con il tuo incidente al ginocchio a riposo, come passi il tempo? È molto dura, perché il calcio è la mia vita. Cerco di fare cose che mi piacciono, stare al computer e vedere dvd anche di altri sport come puoi vedere dal mio twitter dove parlo di basket, di football americano del baseball. Cerco di tenermi occupato anche con altri sport. Quali possibilità ha oggi un giovane per intraprendere la carriera di calciatore? È una cosa difficile perché a volte non dipende solo da te, ci vuole tanta fortuna, trovarsi nel posto giusto al momento giusto, però se c’è la buona volontà , la passione che ti spinge a sacrificarti, che è molto importante per un calciatore allora tutto è possibile. Che differenza c’è nel modo di vivere, per i tifosi, il calcio fra la Spagna e l’Italia? I tifosi spagnoli sono più allegri, hanno sempre voglia di vedere la squadra vincere, però non mettono tanta pressione sui giocatori, in un certo senso sono anche più sportivi. A volte può influire anche sul modo di giocare impedendo al calciatore di concentrarsi sul gioco, ma questo normalmente non avviene né in Spagna né in Inghilterra. La domanda di rito. Cosa significa per te ricevere questa Targa? È sicuramente un orgoglio. Per un italiano all’estero essere riconosciuto è un qualcosa di difficile, insolita e non facile. In ambito calcistico sono diversi i giocatori che vanno all’estero facendo una buona carriera e quindi essere riconosciuti con premi. Questo è qualcosa di cui sono molto orgoglioso. Sei nato all’estero da genitori italiani, da madre molisana e padre abruzzese, quindi tanta Italia? La casa era piena di italianità. Anche i miei nonni sono italiani e gli unici della famiglia nati in America siamo io e mia sorella. Naturalmente anche la cucina, mia nonna e mia madre facevano i piattti tipici molisani, il pane abbruzzese. Il mio piatto preferito sono le lasagne della mia nonna che ancora le cucina ma adesso solo per Natale e per Pasqua. Quindi quando ritorno per le feste natalizie mi faccio due o tre piatti di questa sua specialità. Quando e come è nata la tua vita calcistica? È cominciata in America quando avevo 4 anni, giocavo con una squadretta del paese per divertirmi. Il calcio è stato sempre con me, mio padre era allenatore, giocava a livello professionale, quindi era un grande amante di questo sport e tifoso del Milan e lo ero anch’io. La domenica ci mettevano sul divano per vedere le partire del Milan. A 12 anni mi sono trasferito in Italia, a Parma per 5 anni e poi in Inghilterra per 3 anni e questa è la quinta stagione che fac- cio in Spagna con il Villareal. Quando hai capito che eri arrivato professionalmente? Con la prima partita da professionista con il Manchester United. Quando sei giovane pensi sempre che arriverà il giorno del debutto, quando giocherei con i professionisti, con una squadra importante. Sono riuscito ad avere questa opportunità a 17 anni. Ho capito che era la vita che desideravo, giocare altre 1000 partite. Mi volevo quindi dedicare a questo al cento per cento. Un episodio che ricordi con piacere? Quando sono andato in “prestito” a 19 anni dal Manchester al Parma dal gennaio fino a maggio. Sono stati sei mesi importanti, sono cresciuto professionalmente ed umanamente. All’inizio di quell’anno andai al Newcastle, sempre in “prestito” dove giocavo poco ed il mister non mi teneva nella giusta considerazione, non mi era mai successo, ma la situazione fu diversa a Parma con il mister Pioli e poi con Ranieri, mi hanno dato fiducia, hanno creduto in me e quindi in campo davo il massimo, per aiutare la mia squadra e ricambiare questa fiducia dei mister e della stessa società. Ma anche per far vedere che ero capace di giocare. E giocare con una squadra italiana e magari nella nazionale? Certo. Sarebbe bello tornare in Patria. La serie A è sempre la serie A, trasmette tante emozioni, belle anche se in certi periodi meno. Quando scendi in campo sono emozioni incredibili specialmente per chi, Giuseppe Rossi - Nato negli Stati Uniti a Teaneck (1º febbraio 1987), comune della Contea di Bergen, New Jersey, da padre abruzzese e madre molisana. È stato soprannominato Pepito Rossi da Enzo Bearzot per via delle caratteristiche simili a Paolo Rossi, il cui soprannome era Pablito. Nel 2000 è a Parma nel settore giovanile. Nel 2004, a 17 anni, viene acquistato dal Manchester United, dove rimane per due stagioni. Nel 2005-06 viene spesso aggregato alla prima squadra, con Alex Ferguson. Il debutto con i Red Devils avviene il 10 novembre 2004 nella League Cup, entrando a partita iniziata contro il Crystal Palace. Il 15 ottobre 2005, a 18 anni, realizza una rete nella partita del suo debutto in Premier League, vinta 3-1 contro il Sunderland. Nella seconda stagione al Manchester debutta anche nelle coppe europee, con 2 presenze nella Champions League 2005-2006, e 3 gol nelle coppe nazionali. Terminando la stagione con 5 presenze. All'inizio della stagione 2006-07 viene girato in prestito al Newcastle United. Vi rimane solo per la prima parte della stagione, ottenendo 11 presenze in campionato e 2 in League Cup, competizione nella quale realizza 1 gol. Il 17 gennaio 2007 viene girato in prestito al Parma, che lo schiera subito titolare in campionato. Le sue prestazioni nelle 19 partite disputate consentono al Parma, guidato da Claudio Ranieri, di risollevarsi in classifica durante il girone di ritorno e di chiudere il campionato al dodicesimo posto. Eguaglia inoltre Roberto Mancini come numero di gol per un esordiente under-20 nel campionato italiano. Dopo il prestito al Parma, al termine della stagione è richiesto da molte squadre italiane, ma torna all'estero. Infatti nel 2007, a 20 anni, il Manchester United lo cede al Villarreal per 11 milioni di €, inserendo nel contratto una clausola che prevede una opzione per lo stesso Manchester nel caso di cessione del giocatore da parte della società spagnola. Nella sua prima stagione in Spagna diventa subito un giocatore determinante nonostante diversi infortuni riesce infatti a segnare 11 gol in 27 partite nella Liga, e contribuisce allo storico 2º posto della squadra che si qualifica per la Champions League. Giuseppe Rossi è l'unico giocatore ad aver segnato all'esordio nei tre principali campionati d'Europa: Premier League, Serie A e Liga. Nella sua seconda stagione Rossi si mette in luce nella Champions League, dove realizza 3 reti, mentre in campionato si conferma realizzando 12 gol in 30 partite. Nella stagione 2009-2010 è autore di ben 17 reti, andando nuovamente in doppia cifra in campionato (10 gol) e realizzando ben 5 reti in Europa League e 2 reti nella coppa nazionale. La stagione 2010-2011 è quella della sua definitiva consacrazione. Realizza infatti 32 gol stagionali in tutte le competizioni, e diventa il miglior marcatore della storia del Villarreal. Inoltre, il 25 gennaio 2011 rinnova il contratto con il club spagnolo fino al 30 giugno 2016. Ha vestito la maglia azzurra nelle rappresentative giovanili Under-16, Under-17 e Under-18. A causa della sua doppia cittadinanza, italiana e americana, è stato convocato per uno stage in preparazione dei mondiali del 2006 dal ct della nazionale statunitense Bruce Arena, Rossi ha però rifiutato affermando il suo desiderio di giocare con la nazionale italiana. Ha fatto il suo esordio nella Nazionale Under-21 il 15 agosto 2006, in Italia-Croazia (0-0), la prima partita della gestione del tecnico Pierluigi Casiraghi. Dopo l'ottima stagione al Parma, viene convocato per l'Europeo U-21 del 2007 dove, nell'ultima partita della prima fase tra Italia e Repubblica Ceca (3-1), mette a segno la sua prima rete con l'Under-21, regalando la vittoria agli azzurrini. Nel 2008 partecipa ai Giochi olimpici di Pechino con la Nazionale Olimpica. All'esordio nella manifestazione, segna su calcio di rigore contro l'Honduras. Segna ancora un gol contro la Corea del Sud nella seconda partita della prima fase. Nei quarti di finale segna una doppietta, realizzando i due rigori assegnati all'Italia, nella sconfitta per 3-2 contro il Belgio che elimina l'Italia. Con i suoi 4 gol risulta comunque il capocannoniere del torneo, secondo italiano ad aggiudicarsi tale titolo dopo Annibale Frossi. Il ct della Nazionale maggiore Marcello Lippi lo convoca il 5 ottobre per due partite delle qualificazioni al Mondiale 2010. Esordisce in Nazionale a 21 anni, l'11 ottobre 2008. Il 19 novembre, gioca per la prima volta da titolare in Nazionale nella partita amichevole disputata ad Atene contro la Grecia. Realizza il suo primo gol in Nazionale il 6 giugno 2009 in amichevole contro l'Irlanda del Nord. Entrato stabilmente nel gruppo degli Azzurri, viene convocato per la Confederations Cup 2009. Il 15 giugno, nella partita d'esordio contro gli Stati Uniti, subentra nel secondo tempo e realizza la sua prima doppietta in Nazionale, contribuendo in modo decisivo alla vittoria per 3-1 dell'Italia. Il 17 novembre 2010, sotto la direzione del ct Prandelli, veste la fascia di capitano nella partita amichevole contro la Romania disputata a Klagenfurt. Ritrova la rete in Nazionale il 9 febbraio 2011, quando a Dortmund realizza il gol del pareggio nella partita amichevole contro la Germania. 58/2011 Pag. 9

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Si è insediato ufficialmente a Bari il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo (CGPM). È un organo propositivo, consultivo, di indirizzo e di garanzia previsto dall’articolo 7 della L.R. n. 23/2000 «Interventi a favore dei pugliesi nel mondo». Esso è presieduto dal Presidente della Giunta Regionale ed i suoi componenti restano in carica sino alla data dello scioglimento della corrente legislatura regionale (sebbene sia in itinere una revisione che porterebbe comunque a cinque anni la durata del mandato, indipendentemente dalle evoluzioni politiche), con il compito di promuovere i prodotti, le eccellenze e il tessuto economico regionale nel mondo, attraverso, appunto, il sostegno delle associazioni degli italiani e dei pugliesi in particolare nel mondo. La relazione della dirigente responsabile Giovanna Genchi dal tema “La Regione e i Pugliesi nel mondo: bilancio e prospettive” ha aperto ufficialmente i lavori. Tre le priorità per la prossima legislatura: la promozione dello sviluppo rurale (progetto a cui hanno aderito 18 GAL, agenzie di sviluppo locale) attraverso laboratori per l’innovazione delle aree rurali, affinché diventino luoghi appetibili dall’imprenditoria; il processo di interna nazionalizzazione mediante tre grandi eventi fieristici di base a Londra, Montreal e Stoccarda; una collaborazione con l’Ipsae per la memoria. “Si avvia un percorso di innovazione - ha dichiarato invece l’assessore al Welfare della Regione Puglia, Elena Gentile (foto) – e incoraggiamento per quanti pensavano di indirizzare su un binario nuovo le politiche di emigrazione. L’obiettivo è lavorare per creare uno strumento sempre più efficace ed intuitivo che possa venire incontro alle necessità dei pugliesi nel mondo con puntualità: per questo in primavera dovrebbe partire ufficialmente la fondazione regionale Casa Puglia, un organo che darà una marcia in più ai lavori del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo”. “Sono oltre 4 i milioni di pugliesi che portano alto il vessillo della nostra regione nel mondo – è intervenuto il Presidente del Consiglio Regionale, Onofrio Introna – veri e propri ambasciatori che contribuiscono quotidianamente, attraverso l’associazionismo, a rilanciare l’economia non solo pugliese, ma nazionale. Rilancio che inevitabilmente passa attraverso una nuova e più moderna immagine del Paese e della Puglia, che chi meglio dei nostri lavoratori all’estero può fomentare e promuovere”. “Particolare attenzione – ha aggiunto Michele Fiorentino, delegato e consigliere per parte della UIL di Puglia – va rivolta ai giovani. Il Consiglio può essere un efficace grimaldello per dare vita a scambi culturali che favoriscano esperienze nuove per le nuove generazioni anche al di fuori dei confini regionali, esperienze che conferiscano ai cervelli pugliesi quel grado di internazionalità fondamentale per essere competitivi a livello europeo e mondiale. Inoltre, è fondamentale stimolare una rete di comunicazione globale tra gli italiani nel mondo, a cui il Consiglio può contribuire con idee e iniziative mirate”. Dopo gli interventi dei consiglieri, si è svolta l’assemblea plenaria del CGPM, presieduta dall’assessore Elena Gentile e coordinata dalla dirigente Giovanna Genchi, in cui sono intervenuti i componenti eletti dell’Ufficio di Presidenza (U.d.P.), a cui hanno fatto seguito gli incontri, in parallelo, tra i componenti eletti dell’Ufficio di Presidenza e delle Commissioni costituite. L’Ufficio di Presidenza è costituito, come da normativa vigente, da nove membri eletti dall’assemblea plenaria. Per il prossimo mandato sono risultati eletti Giovanni Mariella e Marika De Meo in rappresentanza delle associazioni di emigranti con sede in Puglia, Costantina Capriati (Illinois, USA) quale rappresentante dei pugliesi nel mondo giovani, Alessandro Colaprice (Basilea, Svizzera) e Rosa Russo (Gozee, Belgio) per la zona europea, Giovanni Dimopoli (Torino) per i pugliesi emigrati nel Nord Italia, Nicolas Moretti (La Plata, Argentina) per la zona America del Sud, Joe Caputo (Melbourne, Australia) per la conferenza autro-africana e Francesco Bellomo (Montreal, Canada) per l’America del Nord. Le commissioni istituite sono sei: “Scuola, Industria e nuove mobilità”, “Cultura e industria creativa”, Comunicazione e informazione”, “Internazionalizzazione e rete d’impresa”, “Sviluppo e turismo” e una commissione ad hoc per la revisione e modernizzazione della legge regionale 23/2000 che regola il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo. Tel. 603.764.950

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VALENTI PICH, PRESIDENTE CONSEJO GENERAL COLEGIOS ECONOMISTAS MADRID di Paola Lungarini Il Presidente del Consejo General de Colegios de Economistas, Valentín Pich e il Presidente degli Economistas Asesores Financieros, Carlos Orduña, hanno analizzato il ruolo delle Empresas de Asesoramiento Financiero, EAFI, in España verso l’Europa. É stata presentata la rivista EAFInforma, in accordo fra Consejo General de Economistas con Fidelity, Aviva Gestión, UBS BANK e Banco Inversis. La Comisión Permanente del Consejo General de Colegios de Economistas, ha nominato Oriol Amat Salas nuovo Presiente degli Economistas Expertos en Contabilidad e Información Financiera, organizzazione specializzata del Consejo, di cui era stato presidente temporaneo lo stesso presidente del Consejo General de Colegios de Economistas, Valentín Pich. Il Registro de Economistas Forenses del Consejo General de Colegios de Economistas ha pubblicato sull’ Observatorio Concursal del REFor-CGCEE (presieduto da Leopoldo Pons), una analisi dei fallimenti sulla base di fonti istituzionali. Nel terzo trimestre 2011 si è raggiunto il maggior numero di dichiarazioni di fallimento (2.144) sul totale annuo di 7.025. Per la maggior parte dichiarazioni volontarie di persone fisiche. giovedì 19 gennaio 2012 Molti dirigenti del Partido Popular hanno assistito alla “toma de posesión” del Secretario de Estado de Sanidad, Servicios Sociales e Igualdad, Juan Manuel Moreno. Nella foto: i ministros de Sanidad y Fomento, Ana Mato e Ana Pastor; la vicepresidenta primera del Congreso de los Diputados, Celia Villalobos; il presidente de Galicia, Alberto Núñez Feijóo; il secretario general del PP-A, Antonio Sanz; gli alcaldes de Sevilla, Málaga e Antequera, Juan Ignacio Zoido, Francisco de la Torre e Manuel Barón; il presidente de la Diputación de Málaga e del PP de Málaga, Elías Bendodo; i diputados nacionales por Málaga Margarita del Cid, Carolina España, Ángel González e Joaquín Villanova; i senadores Joaquín Ramírez e Patricia Navarro; i vicepresidentes de la Diputación de Málaga Francisco Oblaré e Ana Carmen Mata; la parlamentaria andaluza Ana María Corredera; i diputados provinciales Carlos Conde, Kika Caracuel, Juan Jesús Bernal, Jesús Fortes ed Emiliani Jiménez; i vicesecretarios Manuel Marmolejo e Mariví Romero IDEE E STORIE. SGUARDI VERSO IL FUTURO PRESENTE Con l'incontro a due fra César Antonio Molina (direttore della Casa del Lector ed ex Ministro della Cultura) e Pier Luigi Sacco (professore di Economia della Cultura presso l’Università di Venezia) inizia il 19 gennaio alle ore 20:00 il ciclo "Idee e Storie. Sguardi verso il futuro presente", organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Asse principale del progetto è l'idea di riunire due intellettuali, un italiano e uno spagnolo, e dibattere con loro intorno a temi di stretta attualità del mondo culturale. Alla luce dell'ultimo libro pubblicato da Pier Luigi Sacco ("Italia reloaded", Il Mulino) e dell'eccellente articolo di César Antonio Molina pubblicato su "El País" ("La cultura-mundo"), i due protagonisti della serata parleranno della globalizzazione e della mondializzazione della cultura. In particolare, il professor Sacco difende una visione totalmente diversa di ciò che furono gli anni settanta-ottanta in Italia, quando secondo lui cominciò veramente a svilupparsi il concetto di "modernità", che non sempre coincide con la "post-modernità". Modererà il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Carmelo Di Gennaro. COMUNIDAD MADRID CESARE DE SETA ALLA REAL ACADEMIA DE SAN FERNANDO Il 25 gennaio alle 19.00, il critico e storico dell'arte prof. Cesare De Seta presenta, presso la Real Academia de Bellas Artes di San Fernando a Madrid, il suo ultimo libro “Ritratti di città europee. Dal Rinascimento al secolo XVIII”, pubblicato recentemente in Italia per i tipi di Einaudi. Il ritratto di città è la forma artistica più alta di celebrazione del potere urbano e nasce nel Rinascimento con la invenzione rivoluzionaria della prospettiva. L'interesse per queste immagini si diffonde per tutta Europa. Sovrani e principi si appassionano e incaricano i ritratti di città d'arte per i loro palazzi. mercoledì 25 gennaio 2012 La presidenta Esperanza Aguirre, ha consegnato 1.235 “viviendas protegidas” ubicate a Madrid, Móstoles, Alcalá de Henares, Torrejón de Ardoz, Colmenar Viejo e Collado Villalba. Oltre l’80% degli appartamenti (1.083) fanno parte del Plan Joven de alquiler con opción de compra, per minori di 35 anni. Esperanza Aguirre, ha inaugurato l’esposizione “711. Arqueología e Historia entre dos mundos”, che commemora il decimo centenario dell’arrivo degli arabi nella Penisola Iberica, organizzata congiuntamente dal Museo Arqueológico Regional e dalla Real Academia de la Historia. 58/2011 Pag. 11

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IL RE E LA PASCUA MILITAR MADRID di Paola Lungarini GINO PAOLI E DANILO REA IN CONCERTO Il Re Juan Carlos I, accompagnato dalla Regina e dai Principi di Asturia e dal nuovo Presidente del Governo, Mariano Rajoy, ha ricevuto l’omaggio della Guardia Real e presieduto nella Plaza de la Armería della Zarzuela la Pascua Militar assieme alle massime rappresentanze delle Istituzioni dello Stato, delle Forze Armate e della Guardia Civil, con i nuovi Ministri di Defensa, Pedro Morenés, di Interior, Jorge Fernández Díaz, e il nuovo Jefe de Estado Mayor de la Defensa, Almirante Fernando García Sánchez. Questa celebrazione risale Secolo XVIII, quando Carlos III si congratuló con le truppe spagnole che il 6 gennaio del 1782 avevano riconquistato la localitá maiorchina di Mahon, cacciando gli inglesi che l’avevano occupata. te, assieme a Danilo Rea, reinterpreterà qualcuna delle sue più celebri canzoni, confermandosi come autentico protagonista della musica italiana, sempre capace di rinnovarsi, ma mantenendo la forma e la composizione che lo hanno distinto. Il giorno dopo, sabato 21 gennaio, alle ore 20, la Comunidad de Ma- L’Istituto Italiano di Cultura, presenta “Gino Paoli e Danilo Rea in Concerto” Gino Paoli, celebre autore di alcune fra le più belle pagine della musica italiana del nostro secolo, come le indimenticabili “Sapore di sale” e “Senza fine”, si esibisce all’Escorial, promosso dalla Comunidad di Madrid, in un concerto con Danilo Rea, uno dei piú apprezzati pianisti jazz contemporanei italiani. Il 20 gennaio alle ore 20 nell’Istituto Italiano di Cultura Nella Ciudad Financiera del Santander, l’anno 2011 si è concluso con una conferenza stampa sui programmi del 2012, di Juan Manuel Cendoya, Director general de Comunicación, Marketing Corporativo y Estudios del Banco, con i corridori Fernando Alonso, Pedro De la Rosa e Marc Gené. FIAT - ALFA - LANCIA Dante Zilli, nuovo Brand Country Ma nager Alfa Romeo , entró nel 2001 nel Gruppo Fiat Torino nel Marketing Product. Nel 2004 diviene Communication Manager di Alfa Romeo in Svizzera e nel 2006 Marketing Manager nel Regno Unito. Nel 2008 divenne Director de Marketing per Alfa Romeo . di Madrid, in occasione del lancio del suo nuovo disco “Un incontro in Jazz”, il cantante terrà uno scambio di idee con il Direttore dell’Istituto, dottor Carmelo Di Gennaro, la giornalista Lara López e con gli invitati all’incontro. Successivamen- drid presenta Gino Paoli e Danilo Rea in un concerto esclusivo nel Real Coliseo Carlos III di San Lorenzo del Escorial. La Plataforma Empresas por la Eficiencia Energética promossa da Endesa , con Cemex, CEPSA, Meliá Hotels International, Philips Ibérica, Renfe, Telefónica, Toyota España e Unibail Rodamco España, conferma l’impegno di ridurre l’emissione di un milione di tonnellate di CO2 entro il 2013, pari alle emissioni di 200.000 famiglie spagnole all’anno. Susana Mañer, della Concessionaria Italiana Motor Village di Barcellona, ha consegnato al pilota di F1, Marc Gené, attuale collaudatore della Ferrari ed appassionato di automobili italiane, una fiammante Giulietta 1.8 TBI Quadrifoglio Verde da 235 cavalli, la seconda Giulietta acquistata dal corridore. La Lancia Voyager é presente nel film più atteso dai bambini e adulti, “El Rey León 3D”, che in formato DVD viene regalato presso i Concessionari Lancia. Inoltre, attraverso Facebook, Lancia regala 40 ingressi gratis nei cinema Kinépolis di Madrid e Barcellona. Il Presidente di Bankia, Rodrigo Rato, ha presentato la Dirección de Finanzas Corporativa per l’area strategica dei Negocios Mayoristas, affidandola a Rafael Garcés. Massimo Carocci lo sostitusce nella Dirección de Mercado Capitales. La struttura si dedicherá al finanziamento delle imprese. Pag. 12 58/2011

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MADRID di Paola Lungarini Nel Comando Militare del Re Juan Carlos, la Iveco España ha consegnato due Eurorider C38 SRI versión Touring per la Casa Real, al Coronel Jefe de la Guardia Real, Ramón Álvarez de Toledo, alla presenza del Teniente General Antonio de la Corte García, jefe del Cuarto Militar de la Casa de S.M. el Rey, e del Presidente e Consejero Delegado de Iveco España, Jaime Revilla, accompagnato dai dirigenti della División de Vehículos de Defensa e dal rappresentante del Cocentro, concessionario Iveco a Madrid. AMBASCIATA E CONSOLATI IN SPAGNA Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it - e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www.consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. e-mail: vicitass@terra.es Vice Consolato Santander - Circoscrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA - 38003 Santa Cruz de Tenerife - Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  consitatf@gmail.com Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla Indirizzo: Calle Fabiola, 10 - 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: consolato@italconsiviglia.com Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo - Telefono: call centre 807 505 883 - email: rodriguezgil@rgabogados.com Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya - Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: consitalbilbao@terra.es Corrispondente Consolare a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Alcalde David Valverde, 11 - 1ºC (Apartado n. 302) - 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: CERDEIRA_DIAZ@telefonica.net Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: info@consgranada.com Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña - Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 - e-mail: milanirepcons@yahoo.es Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: italiacanarias@msn.com Corrispondente Consolare a Malaga - In attesa di nomina Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 - e-mail: bhi@telecable.es Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 - e-mail: italcons@teleline.es Vice Consolato San Sebastián - Circoscrizione: Guipúzcoa e la città di Pasajes - Indirizzo: Calle Idiaquez, 11 - 20004 San Sebastián (Guipúzcoa) - Telefono e Fax: 943.430.450 - Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 - e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana - Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan200.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca - Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 e-mail: info@paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare a Minorca - Isola di Minorca - Vacante Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Direttore: Giulio Rosi | Capo Redattore: Paola Pacifici | Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili, Maria Giulia Nuti Il Giornale Italiano de España | Direzione e redazione | +34 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 671974928 / 647952382 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 58/2011 Pag. 13

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La nostra visione é quella di essere un punto strategico per tutte le imprese, italiane e spagnole, che sono seriamente intenzionate a crescere e mantenersi nei mercati corrispondenti con estensione all’ America Latina. I nostri clienti sono imprese che nei mercati corrispondenti desiderano entrare e mantenere commercialmente la loro posizione di mercato e desiderano essere informati sulle condizioni congiunturali-economiche locali. La nostra missione consiste nell´essere specialisti nel portare a termine relazioni commerciali internazionali, al punto che i clienti ci considerino la colonna portante di una buona conclusione ed ampliazione dei propi affari. Essere al servizio del cliente monitorando i Mercati, migliorando constantemente il nostro servizio in modo che sia sempre sinonimo di qualità, serietà e professionalità sarà sempre il nostro scopo. Il nostro credo essendo un´impresa di Servizi è rappresentato da: serietà, Professionalità, implicazione, attitudine positiva ai vari progetti e considerazione che, per qualsiasi ituazione, purché sia beneficiosa per Italpyme ed i suoi clienti, c´è una soluzione. I NOSTRI SERVIZI SONO: • apertura di scambi commerciali aziendali, cercare Patners, Distributori, Agenti, Clienti. • Agenzia di rappresentanza ed ufficio operativo commerciale. • Supporto nello sviluppo strategico e operativo del Brand. Alle tre linee principali di business, ITALPYME OFFRE: • Uno Spazio web a supporto dei nostri clienti. • Finanziamenti ed agevolazioni commerciali rivolte alle aziende. • Fiere ed esposizioni commerciali. Un Ponte Strategico tra Italia e Spagna con estensione all’America Latina I PILASTRI DELL’ITALPYME: • Italian Woman in the World • Mondoimpresa • Asociazion de Ferias españolas • Fundación Vicente Ferrer • Istat.it • Instituto Nacional de Estadística • Retecamere • Barcelona és moda • Cambra de Comerç de Barcelona Entra in www.italpyme.come potrai vedere gli eventi da noi organizzati. Eventi & Impresa, Il nostro format che include l’organizzazione di eventi sia come definizione e realizzazione del “core Business” sia come attivitá integrante la strategía di Marketing decisa dai nostri clienti e diretta a dar visibilità e potenziare i propri marchi. Pasaje Salvador Riera, nr. 15 08027 – Barcelona Tl. +34 933520658 SPAGNA Galleria Asquini nr.1 33170 – Pordenone Tl.: +39 043420808 ITALIA www.italpyme.com www.internationalbusinesspoint.com

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LA FESTA DEL PANETTONE CASA degli ITALIANI no donato dei regali per la pesca, in particolare si ringrazia: Cisa Textil, da Giorgio, Max Mara – Marella, Ferrero Iberica, Illy Caffè, la Caixa, Numis Art Europa, Sevasa, Comercial Tilmad, Blupel, Office Ideas, Camera Commercio Italiana, Lunado Clean, Famiglia Milesi, Ornella Meli, Laura Cammarata in Meli, Luisa Cavani, Marcella Perez Baguesta, Silvia Ravá, Famiglia Bandettini, Negrini, Ferrero Giovanni Inmobiliaria AEDES, Carlo Scoles, Mediolanum, Comercial C.G.B., Cibus Italia, Paolo Befani, Angelica Turroni, Associazione dei Sardi, Tramonti, INAS-CISL, Pirelli, Bacardi Martini & Rossi, Barcelo Viajes, Zambon, Trussardi, Giulio Chidichimo, Silvio Aimone, Maria Esperanza Pelegrín Feliu, Margarita Lombardo, Michele Tortorici, Sergio Rossi, Anna Maria Casali, Candy Iberica, Marco Milesi, Sogefi Filtration, Lucia Materassi, Serunion, Poc a Poc Cioccolatini, Marta Elena Savio, Le Regioni d’Italia. BARCELLONA di Maria Santini da mercoledì 11 a domenica 22 gennaio 2012 XLIX CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO “FRANCESC VIÑAS” - Il prestigioso Concorso istituito in memoria del tenore Francesc Viñas, vedrà, in questa sua XLIX edizione la presenza al tavolo della giuria del noto mezzosoprano italiana Fiorenza Cassotto, grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura. lunedì 16 gennaio 2012 La prima cosa bella (Italia 2010 – 118 min.) RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “IERI, OGGI E ….” Rassegna di film della cinematografia classica italiana posti a confronto con quella moderna degli ultimi anni del XX secolo e con le opere dei nuovi registi che costituiscono le nuove leve del cinema di domani. martedì 17 gennaio 2012 MI SECRETO: EPÍSTOLAS DI FRANCESCO PETRARCA - Libro sulla poetica del Petrarca, pubblicato da Letras Universales, Cátedra, (Madrid, 2011), a cura di Rossend Arqués, che ha tradotto insieme con Anna Sauri l’opera petrarchiana. "Secretum meum" è il titolo dell'opera composta dal Petrarca all'inizio della seconda metà del ‘300 mercoledì 18 gennaio 2012 “Una giornata al Quirinale” (DVD - 38 min.) - Il noto storico dell’arte, Philippe Daverio, con uno stile immediato e non accademico e con collegamenti a 360° che l'autore fa tra le diverse forme d'arte di ogni tempo, ci fornisce la chiave per comprendere aspetti noti e nascosti dell’arte italiana. lunedì 23 gennaio 2012 La famiglia (Italia 1986 – 127 min.) - Vita di Carlo e di una famiglia della media borghesia romana dal 1906 al 1986, da una foto di gruppo con nipotini all'altra. Molti gli avvenimenti: l'avvicendarsi delle generazioni, battesimi, nozze, lutti, bisticci, conflitti, pranzi, compromessi. mercoledì 25 gennaio 2012 “Piccola storia del teatro a palchi detto all’italiana” (30 min.) - Un’affascinante inchiesta storica, dal grande profilo culturale, sulle tracce della storia dell’architettura degli edifici teatrali italiani, dalle prime evocazioni rinascimentali e manieriste fino al trionfo barocco dei Bibiena e alla costruzione del del più famoso tempio del melodramma mondiale, la Scala di Milano. giovedì 26 gennaio 2012 “FILOSOFIANA: RELATO DE LAS PIEDRAS DE PANTALICA” DI VINCENZO CONSOLO ED IRENE ROMERA PINTOR - In questo incontro con l’autore Irene Romera Pintor presenta, per prima volta in Spagna, la traduzione del racconto “Filosofiana”. lunedì 30 gennaio 2012 “RITRATTI DI CITTÁ. DAL RINASCIMENTO AL SECOLO XVIII” DEL PROF. CESARE DE SETA. - Il prof. Joan-Lluís Palos, ordinario di Storia moderna e il prof. Juan Miguel Muñoz Corbalán, storico dell’arte, presentano il libro del prof. Cesare De Seta. mercoledì 1 febbraio 2012 “Brera storia di una città” (DVD - 30 min.) La ricostruzione della storia di Brera e della Confraternita degli Umiliati, nota per la produzione della lana e per le stoffe usate nei teatri. giovedì 2 febbraio 2012 “FRANCESCO DE SANCTIS (1817-1883). LA STORIA DELLA LETTERATURA, ANCORA?” - A cura del prof. Rossend Arqués. Sin.: il Presidente Meli, il Console Ciattaglia, il Dirigente Scolastico Cabria, la Presidente Comites Bandettini Come ogni anno si è svolta alla Casa degli Italiani la classica Festa del Panettone, che ha visto coinvolti non solo i bambini della scuola materna italiana, ma anche i soci e gli amici della Casa. La recita di Natale dei bambini, che hanno appeso le palline al loro albero di Natale e hanno cantato delle canzoni in italiano, in spagnolo e in catalano, ha aperto la festa. Dopo il discorso di auguri del Presidente della Casa Giuseppe Meli è iniziata la pesca benefica per i grandi e i piccoli, mentre i piccolissimi sono scesi nella Tavernetta per una merenda succo e pandoro. Nel Salone, esauriti i doni della pesca, sono stati consegnati i premi di merito per le medie più alte in ogni classe per gli alunni del Liceo Amaldi. Dopo la premiazione la festa è proseguita con prosecco e pandoro per tutti! un ringraziamento ai partecipanti, dai bambini, alle maestre, ai genitori e a alle persone che han- Il VicePresidente Maurizio Bandettini e Lucia Falanga La Maestra Milena e i suoi alunni entrano per il saggio “PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI” a fumetti “Per questo mi chiamo Giovanni” (testi di Luigi Garlando, disegni di Claudio Stassi) e la mostra delle opere di Claudio Stassi, fumettista palermitano di fama internazionale. L’inaugurazione della mostra, durante la quale sarà presentato anche il libro, è prevista per lunedì 16 Gennaio 2012, a partire dalle 19 nel Salone della Casa. Claudio Stassi realizzerà dal Il 2012 della Casa degli Italiani inizia con un grande evento: la presentazione del libro vivo alcuni disegni che avranno come tema la storia di Giovanni Falcone. Parteciperanno anche Giuseppe Meli, Presidente della Casa degli Italiani, e Alessandro Castro, Consigliere della Casa. La mostra, all’interno della quale saranno esposte alcune tavole originali di vari lavori dell’autore, si potrà visitare fino a venerdì 20 Gennaio 2012. L’ingresso è libero. 58/2011 Pag. 15

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