INTERVISTE FIABESCHE N. 2

 
no ad

Embed or link this publication

Description

GIORNALINO SCOLASTICO DI SCRITTURA CREATIVA

Popular Pages


p. 1

INTERVISTE FIABESCHE GENNAIO 2016 2^ numero INT ERVISTA A CENERENTOLA INTERVISTATORE: Cenerentola è il tuo il tuo soprannome, ma qual è il tuo nome? CENERENTOLA: Il mio vero nome non si è mai saputo perché l’autore (Charles Perrault) non l’ha specificato. INT: Ma se stavi male a casa della matrigna perché non sei fuggita? CEN: Perché la matrigna aveva chiuso a chiave tutte le uscite a disposizione. Avevo pensato di uscire dal camino, ma poi non l’ ho fatto: non volevo sporcare il mio unico vestito. INT: Chi ti ha procurato il vestito per il ballo? CEN: Il vestito per il ballo me l’ ha procurato la fata Smemorina: era molto bello ed era del mio colore preferito. INT: Quando la scarpetta di cristallo ha calzato perfettamente il tuo piede , cosa hanno detto le tue sorellastre? CEN: Le mie sorellastre sono diventate verdi dall’ invidia. INT: Perché la bella addormentata nel bosco aveva tre fatine e tu una sola? CEN: Perché la bella addormentata nel bosco era più ricca di me mentre io ero più povera e potevo permettermene solo una. INT Come passi le giornate a corte ? CEN: Sono molto impegnata … ma lavorare a corte è sempre meglio che lavorare per la matrigna . INT: Come trascorri il tuo tempo libero? CEN: Nel mio tempo libero curo la biblioteca , gioco a tennis e, con mio marito, viaggiamo molto . LOGO DELLA CLASSE SOMMARIO CENEENTOLA Matrigna Sorellastre Principe Fata Smemorina pag 1 pag 2 pag 2 pag 3 pag 4 Nel mio tempo libero curo la mia bibliotca , gioco a tennis e, con mio marito, viaggiamo molto

[close]

p. 2

INTERVISTA ALLA MATRIGNA INTERVISTATORE: Qual è il vostro nome? MATRIGNA : Eh già, tutti mi chiamano “la matrigna di Cenerentola e nessuno conosce il mio vero nome : Lady Tramaind . INT: Perché la vostra figliastra la chiamavate Cenerentola ? MATR: Non certo perché puliva la cenere dei camini ! L’ abbiamo chiamata così perché spesso il suo carattere era grigio—scuro come la cenere. Insomma, non era quella persona gentile e solare che tutti credevano. INT: Perché eravate così cattiva con Cenerentola? MATR: Perché rubava i vestiti più belli dai nostri armadi ...e le scarpe dai negozi INT: Dicono che avete chiuso a chiave Cenerentola per non farla andare al ballo , lo potete confermare ? MATR: La verità è che la serratura della porta della sua camera era difettosa INT: Le vostre figlie, Anastasia e Genoveffa, si sono sposate anche loro ? MATR : Sì, le mie ragazze si sono sposate entrambe : una con un impiegato di banca , l ‘ altra con un imprenditore …e sono felicissime!!! Rubava i vestiti più belli dai nostri armadi " INTERVISTA ALLE SORELLASTRE INTERVISTATORE: Eravate contente di essere le sorellastre di Cenerentola? GENOVEFFA : Eravamo contente perché nostra madre non ci faceva faticare per niente e faceva fare tutti i servizi a Cenerentola. INT: Perché la sera del ballo avete strappato il vestito a Cenerentola? ANASTASIA: Non l’ abbiamo fatto di proposito , siamo inciampate e l’ abito si è strappato. Noi andavamo al centro benessere……... ma quando uscivamo eravamo più brutte di prima. INT: Cosa avete provato quando vi siete accorte che non riuscivate a calzare la scarpetta di cristallo? GEN: Siamo rimaste deluse perché se la scarpetta fosse andata bene avremmo potuto sposare il principe; invece a me andava stretta e a mia sorella larga. INT : Visto che eravate racchie non potevate truccarvi un po’ ? ANAS: Si, noi andavamo al centro benessere, ma quando uscivamo eravamo più brutte di prima. INT : Cenerentola vi ha invitate al suo matrimonio ? GEN : Si, ci ha invitate , però non ci siamo andate perché il matrimonio era a Disneyland e noi, purtroppo, abbiamo perso l’ aereo

[close]

p. 3

Prima di Cenerentola non riuscivo a trovare la mia anima gemella INTERVISTA AL PRINCIPE INTERVISTATORE: Perché vi chiamavano principe “azzurro”? PRINCIPE: Mi chiamavano azzurro perché un secchio di vernice blu indelebile cadde sui miei vestiti INT: Ma qual è il vostro vero nome? PRINC: In verità non lo so neanche io perché Charles Perrault non l’ha precisato INT: Perché prima di conoscere Cenerentola non avete mai pensato al matrimonio? PRINC: Perché fino ad allora non riuscivo a trovare la mia anima gemella. INT: Cosa avete provato quando avete visto Cenerentola scendere le scale del palazzo? PRINC: Bhe , è stato amore a prima vista! INT: Come avete reagito quando Cenerentola , a mezzanotte , è scappata? PRINC: Sono rimasto esterrefatto; oltre tutto, non mi aveva Con Cenerentola...è stato Amore a prima vista!!! lasciato neanche il suo numero di telefono INT: Com’è , ora, vivere con Cenerentola ? PRINC: Non è facile perché , con la scusa di aver lavorato tutta la vita , adesso non fa altro che pensare al divertimento.

[close]

p. 4

INTERVISTA ALLA FATA SMEMORINA INTERISTATORE : Signora Fata, come mai vi chiamate “Smemorina”? SMEMORINA: Come? Mi chiamo Smemorina? Non me lo ricordavo INT: Va bene, ho capito. Ma come mai siete apparsa a Cenerentola così tardi? Non potevate intervenire ad aiutarla molto prima che la situazione con la Matrigna degenerasse? Buon uomo, ma cosa credi, che io abiti solo in questa fiaba? Sai quante altre situazioni devo sbrogliare con la mia magia? Quando mi sono accorta che quella povera ragazza era nei pasticci, sono intervenuta immediatamente. INT: E visto che siete intervenuta, non potevate fare le cose per bene e far durare “oltre la mezzanotte” quella bella serata al Palazzo, senza che Cenerentola dovesse scapicollarsi giù per le scale, per paura di rimanere in mutande e con una zucca in mano nel bel mezzo del ball0? SMEMO: Giovanotto, ma allora non hai capito niente? Io sono molto richiesta e alle 12,00 in punto avevo un’altra povera disgraziata da aiutare all’altro capo del mondo. Se Cenerentola non si ritirava, non potevo utilizzare la sua carrozza. INT: Certo che...sarete pure famosa, ma non avete molti mezzi a disposizione se vi tocca utilizzare una sola zucca per ogni occasione. Per non parlare poi della scarpina: non potevate farla della misura giusta e d un materiale più comune? SMEMO: E che fiaba sarebbe mai stata se quella scarpetta fosse andata bene a tutte le fanciulle del regno? No, no. Sono contenta del mio operato e di come la storia sia andata a finire. Tu, piuttosto, impara a non avere i piedi sempre così ostinatamente piantati per terra e a concederti ogni tanto di sognare, perché ricorda che “i sogni son desideri di felicità; tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente...e il sogno realtà diverrà”. Salagadula Salagadula Magicabula Bibidi bobidi bù Fa la magia Tutto quel che vuoi tu Bibidi bobidi bù I sogni son desideri di felicità; tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente… …e il sogno realtà diiverrà”. Alla prossima intervista

[close]

Comments

no comments yet