Smoke Rings (v1.0)

 

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omaggio alla rivista Amazing Stories n°11 del Febbraio 1928 in part icolare al racconto “Smoke Rings” di G. McLociard

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31/1/2016 NON EDIZIONI CHIP65C02 SMOKE RINGS http://mia-fantascienza.blogspot.com | Collana JDAB

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✔Note Legalesi. Il webmaster 6502 & Terminetor Magnetico ha costruito un omaggio ad Amazing Stories n°11 Febbraio 1928 al racconto di “Smoke Rings” di G. McLociard, creando un remake remixato del racconto, con una trama totalmente diversa dal plot originario: l’obiettivo del racconto é intrattenere, divertire, incuriosire il lettore. In nessun caso sono collegate al testo o all’autore, le persone, enti, organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamente nel testo. È importante tenere presente che ogni riferimento esplicito od implicito a fatti o persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanze future o presenti o passate che taluni lettori possono riconoscere od associare è del tutto casuale ed immaginario. L'ebook.pdf è no-profit, l’autore non persegue nessuno scopo di lucro o profitto diffondendo online il materiale assemblato. Il volume è liberamente stampabile in tutto od in parte, è inoltre distribuibile senza alcuna limitazione legale, purché non ne sia alterato il suo contenuto e siano rispettate le condizioni di Copyleft(by-nc-nd) A tale proposito ricordo che questo documento non è un sito d'informazione e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, l'ebook in PDF non contiene immagini di qualità, per cui la resa grafica dovrebbe essere alquanto limitata. L’ebook dovrebbe essere facilmente stampabile ed intuitivamente rilegabile o spillabile in un vero libro già correttamente impaginato. Le immagini non dovrebbero essere coperte da copyright, le ho trovate con google.images e le ho lasciate in RGB e convertite in bianco e nero a 96dpi per complicare la stampa. E’ possibile che altre foto reperite con google.images io le abbia sintetizzate artificialmente mantenendo l’RGB per gli scopi letterari, oppure degradate in scala di grigio. In ogni caso le fotografie restano di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... Non è "garantita al limone" la resa grafica ed il processo di stampa di cui ogni utente ne assume la piena responsabilità. Il webmaster non si assume la responsabilità della completezza dell’informazioni pubblicate, dei problemi, danni di ogni genere che eventualmente possono derivare dall'uso proprio od improprio di tale file, dalla stampa, dall'interazione e/o download di quanto disponibile online. Tutti i marchi, loghi, organizzazioni citati direttamente od indirettamente sono di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... tutelati a norma di legge dal diritto nazionale/internazionale, bla, bla, bla... legalmente registrati ecc... sì insomma dai!, non dite che non avete capito!. 2 ✔ Testo ottimizzato per una fruizione digitale in PDF ✔ Testo ottimizzato per la stampa in fronte retro ✔ Testo ottimizzato anche per la stampa “non in fronte ➜ http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/ 6502 & Terminetor Magnetico retro” “Smoke Rings ” stampato il 31/01/2016 (v1.0) é in COPYLEFT(BY-NC-ND) ➜ http://mia-fantascienza.blogspot.com

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Indice Prefazione: omaggio ad Amazing Stories 1928/Feb ……… pag. 4 Capitolo 1: L’avvistamento ……………………………..………………….. pag.6 Capitolo 2: Il patto segreto ………………………………….…………..… pag.12 Capitolo 3: I cacciatori e la preda ……………………………..………… pag.20 Capitolo 4: Poliziotto buono e poliziotto cattivo ……………...…. pag.27 Capitolo 5: La verità ……………………………………………………………. pag.31 3

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Prefazione: omaggio ad Amazing Stories del 1928/Febbraio Questo ebook vuole essere un omaggio alla rivista Amazing Stories n°11 del Febbraio 1928 in part icolare al racconto “Smoke Rings” di G. McLociard. 4 Il plot originario è così sintetizzabile: un tizio studia la formazione degli anelli di fumo, prende in affitto una fattoria isolata nel Midwest per fare degli esperimenti sulla formazione di anelli di gas incendiari. Una notte, mentre è in corso un suo esperimento, ad insaputa dello studioso, transita sopra la sua fattoria un enorme dirigibile della marina americana. Il dirigibile esplode, colpito dagli anelli di fumo incendiari che il tizio sperimentava in segreto!. Tutti crederanno che il dirigibile sia esploso a causa del temporale. Come il lettore potrà scoprire, leggendo questo testo, ben poco è rimasto del plot originario, nel remake del racconto remixato, dove è ancora presente: la suggestione dell’anello di fumo, l’oggetto a

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forma di dirigibile a bassa osservabilità, l’asimmetria informativa dei media e del pubblico sull’evento. 5 Questo ebook fa parte della co llana JDAB- Joint Direct Attack Book, una serie di testi in PDF, composti da remix, porting in multitrama, remake di tutti quei racconti di “Amazing Stories & Wonder Stories & IF worlds of science fiction” che sono meritevoli di una moderna rivisitazione SciFi, a mio gusto personale!. Saluti e buona lettura! Chip65C02

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Capitolo 1: L’avvistamento 6 Giorno t0 ora H-2minuti, da qualche parte nell’oceano Pacifico. Il destroyer USS Burke era salpato da 36 ore dal porto di Honolulu, navigava tranquillo verso il Giappone, dove poi avrebbe dovuto effettuare delle esercitazioni congiunte con la marina d’autodifesa nipponica. Il capitano Samuelson era in plancia, scherzava con gli ufficiali, l’ambiente era sereno e rilassato, il mare era calmo, c’era un bel sole nel cielo blu privo di nuvole, sopra l’oceano pacifico!. Ora H+0minuti All’improvviso la corrente elettrica su tutta la nave venne a mancare!. Un black out totale devastò il battello, il radar e tutti i sistemi elettronici si spensero in una fiammata, anche i motori della nave divennero pericolosamente silenziosi. Un guasto inspiegabile colpì il bastimento militare, nemmeno l’interfono di bordo funzionava più!. Il capitano nervosamente sguinzagliò ufficiali e sotto-ufficiali per la nave, per capire il più rapidamente possibile, quali fossero le cause del letale black-out. Che cosa aveva trasformato la sua bella nave, in un pezzo di ferro privo di propulsione, con i sistemi di navigazione, difesa, comunicazione, completamente disabilitati?!. Mentre il capitano Samuelson rifletteva nervosamente in silenzio, fu invitato dal timoniere che era bianco come un lenzuolo, a guardare fuori dal finestrino: circa a 10 gradi a tribordo, forse a 2 miglia marine, c’era una misteriosa nuvola di fumo, immersa in un

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cielo limpido, che s’andava espandendo in un misterioso anello di fumo quasi perfettamente circolare. Dentro questo strano fenomeno atmosferico, c’erano enormi scariche elettriche silenziose che erano provenient i dal centro dell’anello: sembrava che queste scariche elettrostatiche alimentassero l’espansione dell’anello di fumo!. Il capitano prese il binocolo per osservare meglio lo strano evento meteorologico, con sua grande sorpresa, scorse come comparso dal 7 niente, uno strano oggetto scuro!. - Santa merda! Che diavolo quel coso?!- esclamò il capitano Samuelson. L’UFO aveva la forma di un siluro, stazionava silenzioso a circa mille-mille e cinquecento metri sopra il livello del mare. Non c’erano insegne sul silenzioso veicolo, non c’erano timoni, non c’erano stabilizzatori, non c’era alcuna indicazione su quale fosse la prua o la poppa. Non c’erano segni di una qualche propulsione, non c’erano finestrini!. La sua forma ricordava un sigaro di color scuro, forse un dirigibile, dato che stazionava fermo nell’aria. Erano però assenti gli element i aerodinamici classici dei “mezzi più leggeri dell’aria”. - Un’onda elettromagnetica fortissima, come un impulso EMP- riferì il guardiamarina che corse fuori dalla plotting room, per riferire al comandante –tutti i nostri sistemi elettronici, gli impianti elettrici… sono tutti bruciati!, è tutto fuso, è tutto fuori uso! Signore! - Quanto tempo occorre per riavviare le turbine, avviare i generatori elettrici e passare ai circuiti secondari, riavviare i sistemi e poi riparare i guasti?!- chiese il comandante. - Signore, forse non ha capito! Quì!, a bordo, tutta l’elettronica e gli impianti elettrici sono bruciati!, è stato come se un tostapane acceso, fosse stato buttato in una vasca da bagno! Non possiamo riparare niente, dovremo mettere la nave in cantiere per almeno 3 mesi!, c’è da ri-cablare tutti i sistemi elettrici, reinstallare nuove apparecchiature! -

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Il capitano era bianco come un morto, si voltò preoccupato ad osservare l’UFO che era fermo e silenzioso, mentre la sua nave era un grosso pezzo di ferro galleggiante, che derivava verso tribordo, senza propulsione, senza uso di timone, senza sistemi di difesa, senza mezzi di comunicazione!. _______________ 8 Giorno t0 ora H+40minuti, da qualche parte sulle A lpi svizzere. Lo scalatore Salut era franco-svizzero, era un appassionato di montagna, si era fermato a mezza costa in un posto sicuro, dove aveva appena terminato di montare la sua tenda. Prima di chiudersi nel suo riparo per coricars i, si voltò a dare un’occhiata al bel panorama che lo circondava. Fu così, che notò all’orizzonte un grosso oggetto scuro!. Aveva la forma di un sigaro, era scuro e sembrava anche scarsamente osservabile, quasi che l’oggetto stesse prendendo il colore dell’ambiente circostante!. Silenz ioso, immobile, misterioso, l’UFO stazionava a mezz’aria di poco sotto le vette delle Alpi. Lo scalatore prese il telefonino e provò a segnalare l’avvistamento UFO sui social network, ma il proprio cellulare non aveva campo!. Scattò qualche snapshoot dal dispositivo portatile, poi prese la radio ad onde corte, ma anche questa non riusciva a trasmettere!. Salut prese la propria telecamera digitale, iniziò a riprendere: l’oggetto era probabilmente a 5Km-8Km da lui. Con inquadrature ravvicinate, Salut notò che l’UFO sembrava avvolto da una sorta d’anello di fumo. Po i dopo un paio di minut i, l’oggetto prese ad emettere come delle scariche elettriche, l’anello di fumo che lo circondava s’espanse dilatandosi in volume, allontanandosi

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dall’oggetto e poi… l’UFO sparì istantaneamente dalla vista dello scalatore, come se l’UFO fosse stato dissolto nel nulla!. –WOW! - fu l’unica cosa che disse ad alta voce Salut, mentre ripose la sua telecamera nella tenda. _______________ 9 Giorno t0 ora H+75minuti, da qualche parte sull’isola di Sahalin. Un Mig31 biposto era decollato per una normale esercitaz ione di volo, il nuovo pilota Samoyenko era stato destinato nella nuova base aereonautica dell’isola di Sahalin, sarebbe probabilmente rimasto in servizio per 3 o 5 anni nell’area dell’estrema Siberia, ma in seguito sperava d’essere trasferito vicino a Novisibirsk. Il capo formazione seduto sul backseat, valutava come il nuovo pilota maneggiasse il Mig31. - signore, lo vede quell’oggetto scuro, di prua a 30 miglia?! Io non ho niente sul radar, passo - esordì preoccupato il tenente Samoyenko. - Nemmeno io ho niente sul mio radar, ma non sono cieco!, l’oggetto lo vedo anche io! - rispose glaciale il comandante Rostov, che poi aggiunse –Orso rosso 2, contatta base Voodka3 per informazioni, passo .Dalla base di Sahalin i radar di terra non tracciavano nessun oggetto a circa 9000metri di quota. Non c’era niente in volo livellato, oppure in posizione stazionaria a circa 30miglia ad Est a prua del Mig31. Fu così, che il posto di comando aereo avanzato di Voodka3, dette l’ok al Mig31 biposto di variare il proprio piano di volo, per vedere cosa fosse l’UFO.

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- Signore, non abbiamo missili!, passo - commentò puntuale e preoccupato Samoyenko. –Lo so, Orso rosso 2, ci limiteremo solo a dare un’occhiata più da vicino!, passo - rispose il comandante Rostov. Mentre il Mig31 era in rapido avvicinamento, quando fu a circa 8miglia dall’oggetto, l’UFO s’eclissò in un istante dentro un anello di fumo, che andò espandendosi!. 10 _______________ Giorno t0 ora H+118minuti, vicino a nordovest di Vancouver. Un enorme blackout della parte nordovest di Vancouver aveva scatenato un grosso problema in città. Radio, telefoni, televis ioni, elettrodomestici, computer, persino i trasformatori dell’elettricità erano fuori uso. C’era anche molta gente intrappolata negli ascensori, carenza d’acqua a causa delle pompe elettriche che erano ferme, semafori spenti e code d’auto, ingorghi per le strade con veicoli immobili e guasti. Pompe di benzina, sportelli bancomat, telefoni mobili e fissi erano in blackout, tutto quanto avesse un microprocessore od avesse un gadget elettrico, era stato disabilitato!. Code alle casse del supermercato con i moltissimi client i che furono invitati a lasciare i negozi senza comprare niente, non essendoci la possibilità di fatturare. Metropolitana e servizi pubblici bloccat i, treni fermi, circa un sesto della città a nordovest di Vancouver era piombata al regno della pietra!. Pompieri e polizia urbana, squadre d’emergenza vagavano a s irene spiegate per la parte di città in blackout, cercando di portare soccorso.

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Al comando di polizia urbana, si recarono a piedi varie persone che riferirono dell’avvistamento di un UFO. La polizia municipale mandò delle volanti, le quali riferirono via radio, dell’esistenza di un grosso oggetto scuro, di forma sigariforme, a media quota, che sostava silenzioso sopra il nordovest della città!. La difesa aerea canadese chiamò uno scramble di un F18 per dare un’occhiata sopra il cielo di Vancouver. Il caccia sarebbe stato rinforzato da altri velivoli che sarebbero decollat i a breve, appena il 11 comando di stormo avesse consultato il NORAD. - Blue leader a capo Orso, non ho traccia radar, ma confermo contatto visivo su UFO, stimo a 20miglia ad Ovest dalla mia prua, quali sono le regole d’ingaggio, over- Copiato Blue leader, anche noi non abbiamo tracce radar, non ingaggiare l’oggetto, vola in cerchio, resta in attesa di rinforzi, sosta in volo circolare a circa 10miglia dall’oggetto, riferisci cosa vedi e cosa succede, over- Blue leader a capo Orso, ho effettuato un giro completo attorno all’oggetto, è un fottuto UFO, è di forma cilindrica, è scuro, è contornato da una specie di anello di fumo, l’UFO è in volo stazionario sopra nordovest Vancouver. Potrebbe essere un dirigibile, ma è grande quanto un transatlantico!. Non ho tracce radar e non ho ricevuto comunicazioni radio dall’oggetto. Quale è il tempo di backup?! Over- Copiato Blue leader, tempo di backup +10 minuti, non ingaggiare l’oggetto, attendi rinforzi, in arrivo altri 7 F18, over- Blue leader a capo Orso, l’oggetto è sparito istantaneamente dalla mia vista, ripeto, l’UFO è sparito!, l’UFO si è dissolto dentro ad un anello di fumo!, Blue leader chiede istruzioni, over-

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Capitolo 2: Il patto segreto 12 Giorno t0+2gg ora H+8h:50minuti, palazzo ONU, NYC. In una stanzetta privata dell’ONU sedevano 8 persone, di queste, quattro erano i diplomat ici di USA, Russia, Cina, India. Le altre quattro persone, erano alti ufficiali dei rispettivi paes i, che svolgevano il ruolo di consiglieri militari all’ONU alle dipendenze degli esponenti diplomatici. Questi, avevano valutato collegialmente il rapporto redatto dal NORAD e dalla Difesa aerea Russa, che doveva essere diffuso in quella riunione segreta. Il clima era piuttosto gelido e sembravano esserci diffidenze tra gli esponenti diplomatici dei quattro paesi. Prese la paro la il consigliere militare statunitense, come portavoce dei consiglieri militari Russi, Cinesi, Indiani. Il militare statunitense, dal suo portatile mostrò ai quattro diplomatici i rapporti che il NORAD aveva redatto nelle ultime 48 ore. - Non è roba di questa Terra, quella che l’Uss Burke ha incontrato due giorni fa nell’oceano pacifico. Infatti, il destroyer lo stanno

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rimorchiando proprio adesso, perché è rimasto senza comunicazioni in balia dell’oceano per quasi 48 ore, prima di essere soccorso e rimorchiato!. Indiani, Cinesi, Russi non hanno la tecnologia per costruire un oggetto come quello che ha disabilitato in un attimo, tutte le difese del nostro destroyer!Il co lonnello mostrò il filmato che era stato diffuso sui social media, dall’alpinista Salut. Era stato bollato come un falso dai media e dagli appassionati di UFO. 13 In realtà la CIA con un account privilegiato sul social media, aveva ricaricato con data retroattiva un filmato tarocco, sovrascrivendo nel file originale un CGI. Modificarono in digitale anche parecchi altri campi GPS intrinseci al filmato. Le autorità francesi, in forza alla NATO avevano sequestrato la telecamera ed il telefonino dell’alpinista, per analisi. Fecero valere la clausola di sicurezza nazionale. In realtà, gli esperti si erano limitati a sovrascrivere il filmato distruggendo le prove!. Tardivamente tutto sarebbe stato reso al proprietario, con una laconica comunicazione, che avrebbe chiarito che il filmato era un falso!. In tal modo anche la fonte primaria dei Social Media, avrebbe mostrato segni evidenti di editing digitale, sterilizzando in tempo, l’avvistamento che invece era stato reale!. Era una grossa perdita economica per l’alpinista, disse freddo e laconico il militare, avrebbe potuto fare milioni di Euro solo con i diritti d’autore, ma ragioni di sicurezza nazionale, hanno costretto a violare ogni libertà personale. - Signori, questa è tecnologia aliena!- ebbe a ripetere ancora il militare americano, poi aggiunse -Abbiamo analizzato e filtrato tutti gli eventi UFO accertabili che siamo riusciti a catalogare. L’oggetto è alieno, non ha traccia radar, non è visibile nell’infrarosso e

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nell’ultravioletto e non emette onde radio. Appare con direzione da Ovest verso Est. L’UFO non risponde alle nostre chiamate di comunicazioni amichevoli. Non sappiamo quanti oggetti alieni ci siano sulla Terra. Forse 1, forse più di 1. E’ obiettivamente difficile quantificarli con precisione. I radar ed i satelliti sono poco utili, il pianeta Terra è molto grande, ci sono enormi aree montane, desertiche, polari, vasti oceani, dove gli oggetti potrebbero sostare, in modalità furtiva. Lo sa il Cielo, quanti siano e cosa stiano facendo 14 questi UFO!. Questi oggetti compaiono, scompaiono in un istante: mostrandosi in altre parti della terra, con apparizioni da Ovest verso Est, come se stesse seguendo la rotazione terrestre!. Provenienza siderale : sconosciuta. Propulsione aliena: sconosciuta. Tecnologia aliena : sconosciuta. Fisica: sconosciuta. Effetti prodotti: estremamente negativi, a parere dei consiglieri militari Cinesi, Russi, Indiani, Statunitensi, dato che l’oggetto rilascia sostanziali esternalità ostili!. Certo!, é vero che l’UFO non interagisce con niente, è sostato per parecchi minuti sopra Vancouver, ma prima di materializzarsi dal niente, un denso anello di fumo ha anticipato l’emissione di un potentissimo impulso EMP. Sono stati disattivati tutti i componenti elettronici e tutti gli impianti elettrici, riportando tutto quello che distava meno di 2km dall’oggetto, all’era della pietra!. La stessa cosa è accaduta al nostro destroyer Uss Burke. Scopi alieni: sconosciuti, ma probabilmente sono ostili. I nostri analisti concordano che si tratti di una ricognizione aliena. Una ricognizione aliena in forze!. E’ parere comune che presto tale azione s’evolverà in un’invasione in massa della Terra!. Altri analisti ipotizzano che per quello che possiamo inferire dai rapporti collezionati entro le prime 48 ore, gli effetti negativi prodotti dall’UFO, potrebbero già essere la manifestazione di una palese ostilità, con potenti cannoni ad impulsi EMP. Signori, loro sono i conquistadores supertecnologici, noi siamo gli Incas pre-colombiani. Il NORAD valuta che sia probabile il fatto che

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sulla Terra faremo una fine peggiore di quella che fecero gli Incas, quando gli Incas ebbero ad incontrare gli Spagnoli dopo il 1492. Signori ci sono domande?!- concluse gelido il militare. Calò un silenzio di tomba nella saletta dell’ONU. Prese la paro la con un tono di voce flebile ed incrinato, il diplomatico americano che voleva sapere cosa consigliavano di fare i militari?! Rispose gelido il militare russo, in un inglese impeccabile, dal vistoso accento russo. A suo giudizio, sarebbe stato necessario formare una coaliz ione militare, coordinarsi rapidamente ed agire senza indugio, per abbattere gli oggetti alieni!. Dai rottami alieni, gli scienziati avrebbero dovuto retro-ingegnerizzare brevetti ed armi e dispositivi di difesa, che sarebbero stati condivisi gratuitamente con India, Cina, Russia, USA, Europa, in modo da preparare il pianeta ad un confronto militare, che probabilmente non sarebbe tardato a mostrarsi!. - Ma che impatti ci saranno nell’economia e nelle istituzioni?!- chiese il diplomat ico cinese. Rispose il militare cinese – Quando ci sarà il confronto, non ha senso chiedersi cosa potrà accadere!. Per adesso, limitandosi a ragionare sugli effetti economici e politici, dall’ingaggio delle forze militari della coalizione contro la ricognizione aliena in forze: io valuto che gli effetti su istituzioni ed economia saranno negativi!. Non è possibile occultare ai Media ed al mondo, una caccia planetaria di forze di difesa terrestri contro UFO alieni, schierando tutto il dispositivo militare di USA, Russia, Cina, India, Europa. Probabilmente anche gli alleati: Israele, Iran, Pakistan, Nord e Sud Korea, Giappone, Canada ed Australia non resteranno immobili. Ma questo è il problema minore! Io temo, che sarà difficile ingaggiare questi mezzi, la loro tecnologia è molto superiore alla nostra!- concluse gelido il militare cinese. Intervenne il militare americano –Per adesso, limitiamoci a risolvere un problema alla volta!. Gli alleati: Israele, Iran, Pakistan, Nord e 15

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