N.68 - 2012

 

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Il Giornale Italiano n.68 - Anno 2012

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PREMIO ITALIANITÀ 2012 MARCHIO OSPITALITÀ ITALIANA 2012 Auguri Buon Natale 68/2012 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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LEONARDO VISCONTI DI MODRONE: “I MIEI SALUTI, I MIEI AUGURI” L’Ambasciatore lasciando la Spagna, al termine del suo mandato, ha voluto, attraverso il nostro giornale, riassumere la sua attività in questi due anni ed inviare i più calorosi saluti e auguri ai nostri concittadini. stenti e liberandoci da dominazioni straniere, abbiamo conquistato la democrazia superando periodi difficili, siamo fortemente impegnati nel processo di integrazione europea e fedeli ai principi di libertà che animano la solidarietà atlantica, siamo entrambi impegnati nell’aiutare i Paesi che sono alla ricerca di stabilità e pace. Ma se siamo affratellati da tanti aspetti, sotto molti profili abbiamo sensibilità e caratteristiche diverse. La Chiesa ha giocato un ruolo differente nel processo di unificazione dei nostri due Paesi, affiancando i sovrani cattolici nel processo di riconquista in Spagna e nella successiva gestione della cosa pubblica; in Italia il Papato è stato per secoli un attore anomalo sulla scena nazionale, contrastante con la unificazione del Paese e con i principi liberali che hanno animato il nostro Risorgimento. L’unità nazionale si è realizzata in Spagna attraverso il progressivo fondersi di regni preesistenti e la riconquista da parte dei Re Cattolici di territori occupati dagli arabi. Peraltro la Spagna non ha poi vissuto le esperienze di conflitti esterni, ma solo guerre interiori, tre guerre carliste ed una civile. In Italia straniere sembra che abbiano hanno inculcato una sorta di spirito di ribellione verso l’autorità, per cui alcune regole paiono essere fatte apposta per essere disattese e ciò che è pubblico può essere tranquillamente essere trascurato, quando non imbrattato. In questo quadro l’azione dell’Ambasciata nel campo politico è stata di accompagnamento e sostegno a quanto si decideva a Bruxelles nel contesto europeo. Ma non si creda che l’azione bilaterale dell’ambasciata fosse inutile o irrilevante. Allorché agli inizi del Governo a guida popolare in Spagna ed a guida tecnica in Italia vi furono delle incomprensioni fra Roma e Madrid, fu il delicato lavoro dell’Ambasciata a ricomporre un dialogo che sembrava essere improntato alla incomprensione. Ne sono stati il successivo frutto le frequenti visite istituzionali nel corso di quest’anno fra le quali spiccano quelle del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri. Nel campo economico grandi, medie e piccole imprese hanno trovato nella azione dell’Ufficio Economico dell’Ambasciata, sostegno nelle aggiudicazioni di gare di appalto, nella soluzioni di controversie, nella promozione della propria immagine. Un ruolo di crescente centralità l’Ambasciata ha anche svolto nel coordinamento delle attività dell’ICE e delle Camere di Commercio di Madrid ed di Barcellona, esercitando quella funzione di “cabina di regia” che le spettano per legge e, prima ancora, per buon senso operativo e gestionale. Nel settore della cultura abbiamo appoggiato e visto realizzarsi eventi di grande prestigio come mostre di arte italiana al Prado, al Museo Thyssen, al Centro Espositivo Isabel II, alla Reale Accademia di San Fernando, per non citare che le principali; la rappresentazione di capolavori italiani all’Opera Reale, concerti di grandi maestri come Riccardo Muti e Claudio Abbado. Gli istituti italiani di cultura di Madrid di Barcellona sono stati luoghi di incontro e di partecipazione ad eventi di ogni tipo. Un ruolo di prestigio sempre crescente è stato esercitato dall’insegnamento della lingua italiana e dalla preziosa attività delle università e delle scuole. Nel settore sociale e della assistenza consolare debbo innanzitutto esprimere, oltre che il mio apprezzamento per l’opera del Consolato Generale d’Italia in Barcellona, la mia profonda riconoscenza a tutti i consoli onorari che hanno costituito, in efficace coordinamento con il centro, una antenna della ambasciata nelle varie regioni del Paese, sia come appoggio alle missioni ed informazione sugli sviluppi politici, che nella assistenza ai connazionali ed ai turisti, che sempre più numerosi affluiscono in Spagna. Vorrei anche spendere una parola di particolare apprezzamento per l’azione della Società Italiana di Beneficenza che, in stretto raccordo con l’Ambasciata, ha intensificato la sua opera di assistenza in un momento in cui di questa si sente particolare bisogno e per i COMITES che sempre mi hanno affiancato con spirito costruttivo e propositivo. Nel campo della informazione i contatti con i rappresentati dei media sono stati capillari e costanti, e ne è derivata una più attenta ed equilibrata rappresentazione del nostro Paese, in passato frutto di maramaldesche raffigurazioni nei momenti in cui esso si trovava in obiettiva difficoltà di immagine. Una azione a tutto campo, dunque, che sono certo verrà continuata dal mio successore, l’Ambasciatore Pietro Sebastiani, al quale formulo fin d’ora i miei auguri più calorosi per l’incarico che è chiamato a svolgere. A tutti gli esponenti della collettività italiana, di ogni età, professione e convinzione, rivolgo il mio saluto più cordiale, il mio riconoscente pensiero per il sostegno ricevuto e ogni voto di successo per gli anni a venire. Il loro ricordo e quello della Spagna resterà sempre impresso nel mio cuore. Leonardo Visconti di Modrone MADRID A fine dicembre lascerò Madrid e la Carriera Diplomatica, avendo raggiunto i limiti di età. Così vuole la legge che fissa a sessantacinque anni l’età del pensionamento per i diplomatici. E’ dunque il momento dei bilanci, di quello della mia missione a Madrid e di quello sulla mia più che quarantennale carriera al servizio dello Stato. Comincerò da quest’ ultimo: la Carriera Diplomatica ha rappresentato per me una missione impegnativa ma molto amata, che mi ha posto in contatto con mondi diversi, mi ha consentito di servire il mio Paese con molteplici incarichi e mi ha permesso incontri con persone di ogni tipo. Ripeterei la mia scelta giovanile senza esitazione e con lo stesso entusiasmo. Non ho rimpianti di nessun tipo. Ho servito in sedi bilaterali e multilaterali, operando nel campo politico, economico, sociale, consolare, amministrativo, della stampa e del protocollo. Ho vissuto in tutti i continenti e viaggiato in quasi tutti i Paesi del mondo. Sono stato consigliere di dieci Presidenti del Consiglio dei Ministri e Capo del Cerimoniale di due Presidenti della Repubblica. Le mie varie funzioni mi hanno consentito di avvicinare personalità di ogni rango, dalle più elevate alle più umili, e da tutte ho appreso qualche cosa. Mi sentirei di consigliare questa strada ad ogni giovane che sia dotato di passione, spirito di sacrificio, curiosità e senso dello Stato. La mia carriera si è conclusa a Madrid e gli ultimi anni del mio percorso professionale sono stati forse i più belli, perché da Capo Missione, in un Paese meraviglioso ed interessante come questo, ho potuto decidere, sentire e toccare con mano il frutto quotidiano del mio operato. Ho voluto dare una impostazione globale al lavoro della Ambasciata e sono riconoscente ai miei collaboratori per aver condiviso con me questo spirito e questa impostazione. Ho soprattutto cercato di promuovere un lavoro di squadra fra tutte le istituzioni italiane che operano in questo Paese. Italia e Spagna per molti versi si assomigliano, ma sono per altri aspetti molto differenti. Apparteniamo a due Paesi latini e mediterranei, dalla lunga storia fatta di influenze di civilizzazioni diverse; ci siamo resi indipendenti unificando stati preesi- L’Ambasciatore con il Presidente del Consiglio Mario Monti a Madrid l’unità è stata il frutto di guerre di indipendenza, di sollevazioni popolari, di trattative diplomatiche, di spedizioni rivoluzionarie e di plebisciti che hanno portato alla creazione di uno stato costituzionale di matrice liberale. I contrasti politici in Spagna sono molto forti e l’amministrazione soffre di uno spoil sistem spietato; in Italia il quadro politico è più fluido, spesso indefinito, ed i trasformismi sono stati una caratteristica peculiare della nostra classe politica dall’unità in poi. La lingua in Spagna è oggi un elemento di contrasto e di divisione, per la presenza di più culture, con una tendenza autonomista contrastata dal centro. In Italia, pur con le sfumature dialettali di ogni regione, la lingua di Dante e del Manzoni è patrimonio di tutti, e le minoranze linguistiche sono tutelate e salvaguardate. Se è vero che siamo entrambi latini e mediterranei, in Spagna permane uno spirito di disciplina che ha origini nordiche: basta osservare il rispetto delle norme di circolazione stradale, l’ossessione per la pulizia di tutto quanto è pubblico, la cura dei giardini e dei parchi. In Italia le lunghe dominazioni L’Ambasciatore Visconti di Modrone con i diplomatici che lo hanno affiancato nel suo mandato a Madrid. (Da sinistra) il Consigliere Mauro Campanella, il Consigliere Marco Riccardo Rusconi, la Dottoressa Aurora Russi, il Consigliere Federica Sereni e il Ministro Consigliere Luca Ferrari. Pag. 2 68/2012

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PREMIO TARGA ITALIANITÀ 2012 MADRID Almerino Furlan, Presidente Comites; Paolo Pinamonti, Direttore Artistico Teatro la Zarzuela, per la Categoria Cultura; Francesco Perniciaro, Presidente della Società Italiana Beneficenza, per la Categoria Solidarietà; Diego Pablo Simeone, Allenatore Atletico Madrid, per la Categoria Sport; l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone; Jaime Anchustegui, Amministratore Delegato in Generali S.A., per la Categoria Industria; Davide De Sanctis, Country Manager Octotelematics, per la Categoria PMI. configurano una Collettività operosa, brillante e solidale. È per noi motivo di gioioso orgoglio premiare per le seguenti categorie: Categoria Industria: Don Jaime Anchustegui A.D. in Generali S.A. Categoria Cultura: Don Paolo Pinamonti D.tor Art. Teatro la Zarzuela Categoria Sport: Don Diego Pablo Simeone All. Atletico Madrid Categoria Solidarietà: Don Francesco Perniciaro Presidente della SIB Anche quest’anno, come ormai accade dal 2004, il ComItEs di Madrid promuove i premi all’Italianità, assegnati a personalità di spicco della nostra collettività, nel corso del brindisi natalizio, che ha avuto luogo nei locali della Cancelleria Consolare. La consegna delle targhe da parte di S.E. l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone ha rappresenta il fulcro di questo nostro incontro. L’attesa del momento ed il riconoscimento del prestigio del premio sono cresciuti nel corso di questi anni trascorsi insieme. Non è cambiato, invece, lo spirito: i premi all’italianità rappresentano da una parte il riconoscimento di questo enorme patrimonio materiale, culturale (e, direi, antropologico) che è il Lavoro Italiano nel Mondo; d’altro canto, i premi, intendono riconoscere anche l’azione di chi, pur non essendo italiano per nascita o passaporto, promuove il prestigio del nostro Paese e, nello specifico, lavora per rafforzare i nessi di amicizia e fattiva collaborazione tra l’Italia e la Spagna. Non dimentichiamoci mai che questo è il Paese che ci accoglie. Tutti noi abbiamo imparato ad amarlo ed a sentirlo sempre più nostro. Pertanto, il 10 dicembre eravamo “tra noi”, tutti insieme, italiani e spagnoli, premiati, amici del ComItEs, imprenditori, famiglie e personale diplomatico, per fare ed essere sempre di più Comunità di Iniziative. In questo senso, i premiati incarnano perfettamente lo spirito di questo nostro incontro, poiché coprono le principali sfere di attività che Categoria PMI: Don Davide De Sanctis C. M. Octotelematics Un applauso e un brindisi con loro simbolizzano il riconoscimento del Lavoro e l’auspicio di un mondo più solidale e rispettoso dei Valori -sia detto senza vana retorica. Sono i Valori delle tante persone operose e pulite che festeggiano stasera con noi e che, in giro per il mondo, e ciascuno nella propria sfera d’azione, ci fanno sentire orgogliosi della nostra Appartenenza. Almerino Furlan Presidente ComItEs Madrid PREMI ITALIANITÀ Premi all’Italianità 2008: Josto Maffeo - Categoria Solidarietà sociale; Fabio Cannavaro - Categoria Sport; Giuseppe Tringali - Categoria Industria; Carmelo Di Gennaro - Categoria Cultura; Sergio Barbanti, Console d’Italia Uscente – Premio Speciale Premi all’Italianità 2009: Andrea Brentan – Categoria Industria; Gabriele Finaldi – Categoria Cultura; Ettore Messina – Categoria Sport; Padre Javier Badillo – Categoria Solidarietà Sociale; Luca Cuccolini – Premio Speciale Premi all’Italianità 2010: Piero Bondesan - Categoria Industria; Peter Glidewell - Categoria Cultura; Emilio Caprile - Categoria Solidarietà sociale; Filippo Maria Ricci - Categoria Sport; Pietro Delfine – Premio Speciale Impresa Premi all’Italianità 2011: Jaime Revilla - Categoria Industria; Massimo Teoldi - Categoria Cultura; Suor Mariella Filiberti - Categoria Solidarietà sociale; Giuseppe Rossi - Categoria Sport; Nicoletta Negrini – Premio Piccola Media Impresa 68/2012 Pag. 3

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PREMIO TARGA ITALIANITÀ 2012 Jaime Anchústegui - Generali Davide De Sanctis - Octo Telematics Che importanza ha ricevere questo premio? È un vero onore ricevere il premio alla Italianità, poiché GENERALI Seguros è una compagnia che tiene presenti i suoi valori e le sue origini italiane, e mantiene una relazione molto vicina e di stretta collaborazione con la sua Casa Madre. Inoltre nelle GENERALI España abbiamo sempre mantenuto una relazione stretta e cordiale con l’Ambasciata d’Italia e con tutta la Comunità italiana che risiede nel nostro Paese, e così vogliamo che continui ad essere. Personalmente sento una speciale vicinanza con l’Italia, sotto tutti i punti di vista: economico, culturale e sociale. L’Italia è stata sempre e sempre sarà uno dei principali attori europei a tutti i livelli. Ricevere questa onorificenza, pertanto, mi onora e significa per me una enorme soddisfazione personale, in quanto riconosce lo sforzo realizzato dall’intero organico del personale che compone le GENERALI in questo Paese. Che cosa è per lei l’“Italianità”? GENERALI è presente in Spagna dal 1834, cioè da più di 175 anni. Pertanto è un Gruppo che ha radici italiane fin dalla sua fondazione, però si arricchisce dei valori culturali di ogni paese in cui è presente, fra i quali il nostro. La Spagna, per il Gruppo GENERALI, è uno dei suoi mercati più significativi nel quali occupiamo una posizione molto qualificata. Per cui l’Italianità, dal mio punto di vista, è questa coniugazione di valori provenienti dalle nostre radici italiane, plasmate nel mercato spagnolo, il che ci permette di sentirci come una compagnia multinazionale e nello stesso tempo strettamente vincolata alla Spagna e ai nostri clienti. GENERALI, oggi e i suoi programmi? Il 2010 è stato l’anno del consolidamento di GENERALI, dopo la fusione e la integrazione delle due compagnie assicuratrici, per formare una sola compagnia più potente, che potesse far fronte alla crisi economica in una forma molto efficace ed effettiva. La compagnia si fuse per crescere e rispondere alle nuove sfide del settore e sviluppare piani di crescita con una strategia unica e sotto un solo nome. Crediamo che oggi questo obbiettivo sia stato raggiunto e che siamo una impresa forte e solvibile nel mercato. Nonostante la crisi, abbiamo continuato a crescere questi anni e lo facciamo al di sopra della media del settore. Inoltre, la fusione ha permesso alla compagnia di portare a termine delle iniziative e dei piani che, diversamente non sarebbe stato possibile fare. GENERALI Seguros ultimamente si è concentrata nell’offerta di prodotti e di servizi innovatori e con le tecnologie più avanzate. La prova di questo è, per esempio, l’accordo annunciato con Telefonica allo scopo di sviluppare un progetto pioniere che permetterà all’utente di pagare la polizza automobilistica in funzione di come conduce la macchina, di fargli conoscere tutto sulla sua responsabilità e di migliorare le sue abitudini al volante attraverso un’applicazione mobile o accedendo alle informazioni in una pagina Web dal suo computer. Qual è il suo messaggio augurale agli italiani? Mi piacerebbe inviargli un messaggio di incoraggiamento e di ottimismo, una boccata di ossigeno in mezzo ad un ambiente negativo. A parte il difficile contesto che attraversiamo, sono convinto che la cosa migliore sia quella di mantenere un atteggiamento costruttivo di lavoro e di costanza, per poter trovare nuove opportunità e spunti di crescita, tanto dal punto di vista personale quanto da quello professionale. Pertanto a tutti un felice Natale, con i miei migliori auguri pieni di stimoli e di positività. Jaime Anchústegui, casado, con dos hijos, es Ingeniero Agrónomo por devoción y asegurador por obligación. Trabaja desde hace 20 años para el Grupo Generali la mayor parte de ellos en el Área Internacional del Grupo, Trieste, Londres, Perú y México y finalmente España. Carrera larga y labrada desde abajo y desde lejos. Desde hace siete años de nuevo en España, primero en Barcelona al frente de Vitalicio y ya finalmente en Madrid como Responsable del Grupo para España. En el año 2009 Grupo Generali decide fusionar sus dos Compañías y retomar definitivamente el nombre de Generali para el mercado español. Esta fusión se realiza con éxito y desde el año 2010 Generali España trabaja exitosamente, crece, innova y aporta importantes beneficios a su matriz italiana. MADRID necessitano prontezza e creatività Qual’é l’importanza dell’innovazione in una azienda come “Octo Telematics”? Il mondo della telematica applicata al settore assicurativo non esisteva, in nessuna parte del mondo, siamo stati capaci di pensare e credere in qualcosa di nuovo che beneficiasse gli assicurati e le loro compagnie, due mondi spesso poco in sintonia... questa è innovazione, unire elementi esistenti in una soluzione nuova e che distribuisce benefici. L'innovazione non è solo tecnologica, è anche di applicazione, usare le tecnologie in modo nuovo e virtuoso differenziandosi rispetto all'esistente, e questa è l'importanza dell'innovazione. Un suo messaggio natalizio ai nostri lettori? Questa è la domanda più difficile per me perché ognuno lo vive di forma intima, personale e familiare. Ad ogni modo, mi auguro soprattutto che possa far diventare almeno per un momento sereni e felici coloro che durante l'anno non hanno avuto molte ragioni per esserlo. Buon natale. Davide de Sanctis, Italiano, 45 anni sposato con due figli, vive a Madrid e da 10 anni è in Octo Telematics, occupando ruoli di rilievo nello sviluppo tecnologico e commerciale, nella innovazione e nel rappresentare l’azienda presso i gruppi di lavoro Europei a Bruxelles. Dal 2007 è Direttore del mercato Spagna e Portogallo, dove ha diffuso innovativi servizi come le polizze “Pay Per Use” e la sicurezza stradale, presso primarie compagnie assicurative, contribuendo così al successo di Octo, che grazie alla presenza in molti paesi Europei, è leadership di settore in Europa e negli Stati Uniti. Quale significato ha ricevere questa “Targa all' Italianità? E' un importantissimo riconoscimento all'impegno, alla professionalità e alla passione di un gruppo di persone, di cui mi onoro di far parte,  che in soli 10 anni ha creato una realtà Italiana che opera in più di 20 paesi, e che è capace di guadagnarsi importanti opportunità di business pur competendo con grandi gruppi internazionli dell'IT. Che cosa è per lei la “Italianità”? È per me un'attitudine a trovare una via inaspettata e diversa dal consueto per creare un prodotto, un servizio, o per affrontare situazioni che La Endesa, le Generali, la Iveco e Ansaldo Breda, le imprese sponsor. La famosa azienda italiana di Nicoletta Negrini con la degustazione di parmigiano e mortadella, forniti dalla sua Accademia del Gusto, centro gastronomico. Presente anche Giovanni Rana con i suoi famosi ravioli cucinati da cuochi italiani. Naturalmente, essendo anche una serata di auguri natalizi, non poteva mancare il nostro Pandoro e il nostro Panettone, ed un brindisi all’anno nuovo con il prosecco, lo spumante e vini rossi e bianchi del neo ristorante italiano RossoPomodoro. La Lavazza ha offerto una degustazione di varie cialde di caffè espresso. Questi gli sponsor della serata. Telecinco, del gruppo Mediaset, ha ripreso l’evento. Ha allietato la serata il concerto del cantautore Edoardo Plana e il suo gruppo. La serata si è conclusa con il coro della Scuola Italiana. 68/2012 Pag. 4

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PREMIO TARGA ITALIANITÀ 2012 Paolo Pinamonti - Teatro de La Zarzuela Francesco Perniciaro - S.I.B. Cosa rappresenta per lei questa “Targa all’ Italianità? Mi ha fatto molto piacere ricevere la Targa dal Presidente del Comites, dott. Furlan e dall’Ambasciatore Italiano a Madrid, Visconti di Modrone, anche perché è solo un anno che vivo in questa bellissima città dove ho l’onore di dirigere un prestigioso teatro come il Teatro de La Zarzuela. Questa targa per me rappresenta il riconoscimento, non tanto al mio lavoro, quanto al ruolo fondamentale che la cultura musicale italiana da sempre ricopre in tutto il mondo. Che cosa è la “Italianità”? Il mondo della cultura, del teatro musicale è un mondo sovrannazionale, ed io ho avuto la fortuna di dirigere diversi teatri, dalla Fenice di Venezia al Sao Carlos di Lisboa, dal Festival Mozart de La Coruña al Teatro de La Zarzuela di Madrid, e confesso che non ho mai vissuto le mie origini italiane come qualcosa di particolare. Tuttavia sono cosciente del fatto che essendo l’opera musicale nata nelle corti italiane agli inizi del XVII secolo, la musica italiana abbia da sempre svolto un ruolo essenziale nella storia culturale europea degli ultimi 400 anni. Che significa essere direttore artistico di un leggendario teatro come la Zarzuela? È un grande onore e una grande responsabilità perché il Teatro de La Zarzuela venne fondato in Madrid nel 1856 per promuovere e diffondere il genere lirico spagnolo, difendendone la specificità dalla influenza dell’opera italiana che dominava la scena europea ed era fortemente presente nella vita teatrale spagnola dell’epoca. Ed è interessante segnalare come, 150 anni dopo, il Ministerio de Cultura di Spagna abbia promosso un concorso internazionale per il ruolo di direttore del Teatro, a conferma ulteriore di quel carattere universale dei grande valori culturali europei, di cui la Zarzuela è un aspetto importante. Quale il segreto del successo di un Festival di Musica Sacra? Il Festival di musica sacra, che dirigo in Portogallo, promosso dal Departamento do Patrimonio Historico e Artistico della diocesi di Beja nel basso Alentejo, è un festival primaverile che si svolge nelle preziose chiese restaurate, con l’idea che un patrimonio non è solo un lascito architettonico, ma è altresì un cultura viva che dialoga con la contemporaneità. In questo festival, che è giunto ormai alla nona edizione, il successo dell’iniziativa è legato ad una programmazione che ha fatto del rapporto tra antico e contemporaneo la sua caratteristica principale. Un suo messaggio natalizio ai nostri lettori? Un augurio e un invito a vistare il Teatro de La Zarzuela. Paolo Pinamonti (Venezia, 1958) si è laureato in Filosofia presso l’Università di Venezia nel 1983, ha contemporaneamente compiuto studi musicali diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio «C.Pollini» di Padova (1981), e frequentando la classe di composizione del Conservatorio «B.Marcello» di Venezia. Dal 1992 è ricercatore di “Musicologia” presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, dove attualmente tiene gli insegnamenti di “Teoria e tecniche dei linguaggi musicali contemporanei” e “Storia della musica contemporanea”. Nell’ambito dell’attività dell’organizzazione artistica attualmente è: Direttore artistico Teatro de la Zarzuela in Madrid e del Festival di música sacra «Terras sem Sombra» promosso dal Departamento do Património Histórico e Artístico della Diocesi de Beja MADRID Qual è l’importanza di ricevere questa “Targa all’Italianità”? Ricevere la Targa è motivo di grande orgoglio. Per il valore del premio in sé, per la prestigiosa compagnia di premiati e soprattutto per l’ambito di attività cui si riferisce, la solidarietà sociale. Quando, circa due anni, fa ho accettato di assumere la presidenza della Società Italiana di Beneficenza la motivazione più forte è stata il desiderio di fare qualcosa per gli altri, in maniera assolutamente disinteressata. Questo riconoscimento rende onore a tutto il lavoro svolto insieme ai membri della SIB. Che cos’è per te la “Italianità”? Credo che “Italianità” individui allo stesso tempo un preciso sentimento di identità e un modo di fare le cose con passione, qualunque sia l’ambito di attività. E naturalmente comprende un forte senso di attaccamento all’Italia, perché è vero che quando si vive lontano dalla propria terra si diventa un po’ più patrioti. La SIB di oggi: i suoi compiti e i suoi problemi. I compiti della SIB, in una situazione certamente più problematica del passato dal punto di vista economico e sociale, non solo non cambiano, ma acquistano anche maggiore importanza. Fortunatamente certi riconoscimenti, e il successo delle nostre iniziative, ci dimostrano che stiamo continuando a fare un buon lavoro. Certo, però, che le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, quando si ha a che fare con il disagio delle persone, e sarebbe importante riuscire ad allargare la nostra base associativa per poter continuare a rispondere con puntualità alle necessità di chi è costretto ad appoggiarsi a noi. Un tuo messaggio natalizio ai nostri lettori. Lancio un’idea. A Natale siamo tutti presi dalla corsa ai regali, impegnati nella scelta del pensiero più adatto ai nostri familiari e a qualche amico. Perché quest’anno non fare un regalo a uno sconosciuto? Qualcuno più sfortunato di noi. Attraverso le tante associazioni che si occupano di assistenza e solidarietà. Che ognuno dei lettori de Il Giornale Italiano scelga un’associazione e faccia una donazione, anche piccola. Rimarreste tutti sorpresi, scoprendo quante cose si possono fare con una somma che normalmente si considera insignificante. La solidarietà non è mai qualcosa di scontato, specialmente nella società attuale; è per questo motivo, spesso, che vale la pena di assumersi anche il più piccolo impegno. Aiutare chi si trova in difficoltà significa ridargli la voglia di continuare a credere nella vita. Francesco Perniciaro, nato a Reggio Calabria, 44 anni, laurea in Scienze Politiche con specializzazione politico internazionale presso l’Università di Genova, diploma di specializzazione in Sociologia della Comunicazione di Impresa presso l’ISFORP di Milano, master MMC in marketing e comunicazione d’impresa presso l’IEDE di Madrid (Spagna), è oggi a capo della sede spagnola del gruppo Wayin a Madrid, che ha diretto dal momento della costituzione. È il responsabile dell’apertura del mercato spagnolo per il Gruppo e dell’affermazione di Wayin Iberia nel settore dei servizi per le aziende. Da sempre si occupa di internazionalizzazione delle PMI, con un’amplia esperienza nel disegno strategico di piani di introduzione e lancio di servizi e prodotti in nuovi mercati. Specialista nell’organizzazione e costruzione di reti di vendita e nel lancio di canali di distribuzione alternativi ai tradizionali. Dal 2011 ricopre il ruolo di Presidente della Società Italiana di Beneficenza, società senza fini di lucro legata alla rete delle istituzioni italiane presenti sul territorio spagnolo. 68/2012 Pag. 5

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PREMIO TARGA ITALIANITÀ 2012 Diego Pablo Simeone - Atletico Madrid MADRID Siamo spiacenti di non poter inse rire l’intervista al signor Simeone, premiato con la Targa “Italianità 2012” offerta dal Comites. Il suo capo ufficio stampa, al quale le cinque domande erano state in viate dieci giorni prima della ceri monia di consegna, dopo nostri ri petuti solleciti scritti e telefonici, poco prima che andasse in stampa il giornale ci ha comunicato l’im possibilità di avere l’intervista. Peccato! Siamo convinti che i no stri lettori, sportivi e non, avreb bero gradito leggere le sue rispo ste e sapere che cosa è per lui l’italianità . Il Comites lo ha premiato come famoso allenatore dell’Atle tico Madrid, una delle più importanti squadre di calcio del pano rama spagnolo e internazionale. Diego Pablo Simeone (Buenos Aires, 28 de abril de 1970) es el entrenador del Atlético de Madrid desde hace casi un año, período en el que ha conquistado dos títulos europeos, UEFA Europa League y Supercopa de Europa. Como jugador tiene una dilatada carrera. Comenzó en el Vélez Sarsfield argentino en 1987, Pisa Calcio en 1989, Sevilla en 1992, Atlético de Madrid en dos etapas (1994 a 1997 y 2003 a 2005), en el Inter de Milán 1997, SS Lazio (1998 a 2003) y terminó en Racing Club argentino en 2006. Jugó 106 partidos con la selección absoluta de Argentina. Ganó como futbolista 2 Copa de América con su selección y 1 Copa Confederaciones. Luego, en el Atlético de Madrid ganó la Liga y la Copa en 1996. Con el Inter de Milán ganó la Copa de la UEFA. Con el Lazio consiguió cuatro títulos: Liga, Copa de Italia, Supercopa de Italia y Supercopa de Europa. Ya como entrenador, comenzó su carrera en Racing Club, el club en el que había colgado las botas. Ganó del Torneo Apertura 2006 con Estudiantes de La Plata y luego fue campeón del Torneo Clausura 2008 con River Plate. Ahora, a finales de diciembre, cumplirá un año de su llegada al Atlético de Madrid, al que ha llevado al segundo puesto en el presente Campeonato. Istituiti con legge n. 205/1985, i Com.It.Es. - successivamente innovati dalla Legge 23 ottobre 2003, n. 286 e dal D.P.R. 29 dicembre 2003, n. 395 11(Regolamento di attuazione) - sono organismi rappresentativi della nostra collettività, eletti direttamente dagli italiani residenti all’estero in ciascuna Circoscrizione consolare dove risiedono almeno tremila connazionali. I Com. It.Es. sono composti da 12 membri o da 18 membri, a seconda che vengano eletti in Circoscrizioni Consolari con un numero minore o maggiore di 100 mila connazionali residenti. I Com.It.Es. sono “organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari” (art. 1, co. 2 Legge 286/2003). Pertanto, possiedono un ruolo tanto nei confronti delle collettività, di cui sono espressione, tanto dell’Autorità consolare, con la quale mantengono rapporti di collaborazione e cooperazione attraverso un “regolare flusso di informazioni”, al fine di tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini italiani residenti. Con riguardo alle loro funzioni, i Com.It.Es. contribuiscono, inoltre, ad individuare e promuovere le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; con particolare attenzione nei confronti delle tematiche delle pari opportunità, dell’assistenza sociale e scolastica, della formazione professionale, del settore culturale, dello sport e del tempo libero. Intercomites Presidente Intercomites Spagna: Almerino Furlan Presidente Com.It.Es. Madrid: Almerino Furlan C/Agustín de Bethancourt, 3 - Madrid - Tel/Fax 0034 915 345 014 www.comitesspagna.info Presidente Com.It.Es. Barcellona: Cristina Bandettini Pgte Méndez Vigo 8 - Barcellona - Tel. 0034 934 878 851 www.comitesspagna.info 68/2012 L’Intercomites è il Comitato dei Presidenti dei Com.It.Es. di una nazione. Pag. 6

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Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. AMBASCIATA Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona - Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 - e-mail: consolatoitaliacburgos@gmail.com Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Cervantes, 8 - 1ºC (Apartado n. 302) 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: consuladoitaliaceuta@gmail.com Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: info@consgranada.com Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria - Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Malaga - Avenida de las Americas, 3-5D Tel. 952365593 Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Vice Consolato Santander - Circoscrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA  - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  consitatf@gmail.com Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla - Indirizzo: Calle Fabiola, 10 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: consolato@italconsiviglia.com Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 - email: rodriguezgil@ rgabogados.com E CONSOLATI Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@ consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan2000.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@ c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 - e-mail: info@ paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare Menorca - C. Malbuger, 8 Llumeçanes - Mahon - Telefono: 610215014 - 971365448 - ornell@vodafone.es SI RICORDA CHE SUL SITO WEB DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA DI MADRID SI POSSONO TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER GESTIRE LE PRATICHE CONSOLARI LA CANCELLERIA CONSOLARE DI MADRID INFORMA che il Ministero degli Affari Esteri, in un recente messaggio, ha sottolineato l’importanza dell’acquisizione degli indirizzi di posta elettronica degli utenti in vista dell’attivazione della piattaforma digitale di servizi consolari a distanza (SE.CO.LI.) e del sistema di voto elettronico per le prossime elezioni Comites. Evidentemente, onde poter realizzare con successo la digitalizzazione dei servizi e delle attività consolari, è fondamentale poter disporre del maggior numero possibile di indirizzi di posta elettronica dei cittadini italiani residenti all’estero. “Nello spirito di innovazione e semplificazione delle procedure del Ministero degli Affari Esteri e per offrire ai cittadini all’estero servizi sempre piú efficaci e tempestivi, si segnalano a tutti i connazionali provvisti di posta elettronica gli importanti vantaggi della comunicazione del proprio indirizzo e-mail all’Ufficio consolare di riferimento. In tal modo potranno ricevere per posta elettronica, all’indirizzo comunicato, informazioni di carattere generale relative ai servizi consolari ed alle innovazioni introdotte, e fruire, in prospettiva, di tutti i servizi che si renderanno prossimamente disponibili con l’avvio della piattaforma SE.CO.LI. (“Servizi Consolari On-Line”), anche in vista delle nuove modalitá informatiche di voto previste per le future elezioni Comites. Gli indirizzi di posta elettronica comunicati dai cittadini saranno utilizzati dagli Uffici diplomaticoconsolari nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, per fini esclusivamente d’ufficio.” WWW.CONSMADRID.ESTERI.IT Direttore: Giulio Rosi | Capo Redattore: Paola Pacifici | Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili, Maria Giulia Nuti Direzione e redazione | +34 952469403 / 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 952469403 / +34 603764950 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 Pag. 8 68/2012

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PREMIO TARGA ITALIANITÀ 2012 MADRID 68/2012 Pag. 9

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA SIAMO CITTADINI RESPONSABILI? A noi il lavoro non manca. Viviamo tempi di crisi, ma il nostro lavoro aumenta in maniera più che proporzionale, perché esiste purtroppo un’equazione perversa per cui quanto maggiore e dura è la crisi economica e sociale che viviamo, tanto maggiore é il numero di richieste di aiuti che quotidianamente riceviamo dai cittadini italiani che, per diversi motivi, fanno appello alla nostra solidarietà e richiedono il nostro intervento. Nella totalità dei casi l’intervento ha natura monetaria: richieste di pagamento di bollette scadute per evitare la sospensione della fornitura di acqua, gas o elettricità; pagamento dell’affitto arretrato per evitare procedure di sfratto; pagamento di spese mediche; pagamento di biglietti aerei per operazioni di rimpatrio nel paese di origine (anche questo é un modo di risolvere il problema); e richieste di fondi per poter acquistare generi alimentari. Tutti casi di fronte ai quali è impossibile poter chiudere gli occhi e far finta di niente. Ma i nostri fondi purtroppo sono limitati e a volte non è possibile soddisfare tutte le richieste. Per questo abbiamo bisogno degli aiuti di tutti. Dicevo prima che la crisi è economica e sociale. Non a caso. Dal punto di vista economico, poco possiamo fare, ma socialmente sì. Socialmente possiamo dimostrare che la responsabilità nei confronti di chi è più sfortunato ci dà la possibilità di far tornare il sorriso a chi da tempo l’ha perso. In Spagna ci sono 180.000 italiani residenti, ufficialmente iscritti all’AIRE dei consolati italiani. Se poi consideriamo anche i non iscritti, arriviamo a circa 300.000. Se ognuno di questi desse 1 € alla SIB, potremmo davvero risolvere moltissime situazioni. È un’utopia, certo. Ma se leggendo questa lettera riuscissimo a toccare la sensibilità e la solidarietà di alcuni dei 300.000, stimolandone l’associazione alla SIB, con una piccola donazione annuale, molta strada avremmo fatto. Se poi a questi si aggiungessero le centinaia di aziende italiane presenti in Spagna, facendo appello alla responsabilità sociale che tanto di moda è adesso (e che peraltro offre anche benefici fiscali), allora avremmo fatto bingo. Anche a loro chiediamo semplicemente di associarsi alla SIB. La quantità richiesta è davvero irrisoria, ma invito tutti a pensare che un piccolo gesto può davvero fare tanto. A quelli che avranno deciso di leggere questa comunicazione, dico che siete davanti a un bivio: o fare come gli struzzi e mettere la testa sotto la sabbia, facendo finta di niente; o dimostrare di essere cittadini responsabili. Qualunque sia la vostra scelta, state pur certi che ogni euro donato andrà a risolvere problemi concreti. Perché questo è l’impegno che abbiamo preso sia con i nostri assistiti, sia con i benefattori che decidono di appoggiare la nostra causa. E questo è il modello di gestione che la SIB ha adottato dal lontano 1894, anno della sua costituzione. Un grazie di cuore a tutti, in anticipo, perché l’ottimismo e la fiducia nella solidarietà del prossimo non devono mai venir meno. Il Presidente Francesco Perniciaro Opera su tutto il territorio spagnolo. La SIB si finanzia con le quote dei soci e con le varie iniziative. Collabora con la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia, valuta le richieste di assistenza che arrivano direttamente o attraverso lo stesso ufficio consolare. L’attività del personale specializzato (assistenti sociali) e l’impegno dei soci volontari permettono che molte persone ricevano un aiuto. La progressiva riduzione (ed attuale sospensione) dei finanziamenti pubblici impone un impegno fortissimo nella raccolta di fondi e finanziamenti privati. La SIB ha bisogno sempre di energie umane, con nuovi volontari. La SIB, non può permettersi, soprattutto in tempi di crisi, di ridurre il numero dei propri interventi solidali. Durante l’anno 2011 la SIB ha prestato aiuto a circa 120 famiglie ed ha erogato direttamente 116 aiuti in denaro, a diverso titolo, come dimostra il quadro sotto: Aiuti per pagamento fatture (di luce, acqua, gas) Aiuti generali (alimenti,vestiti,varie) Aiuti per affitti Assistenza ai detenuti Assistenza sanitaria (fisioterapia, medicine, protesi…) Aiuti scolastici Riparte lo spazio di conversazione Con la ripresa dopo la pausa estiva, lo Spazio di conversazione, l’iniziativa della Societá Italiana di beneficenza per favorire l’apprendimento della lingua italiana e spagnola, riapre le porte. A partire dal 15 settembre, riprenderanno gli appuntamenti settimanali sia per il gruppo di italiano che per quello di spagnolo. Ricordiamo che la frequenza é gratuita e libera e l’unico requisito é associarsi alla SIB. Non si tratta di veri e propri corsi di lingua, ma sicuramente di un’efficace e divertente maniera di esercitare le proprie conoscenze linguistiche in un ambiente piacevole e accogliente. É possibile richiedere maggiori informazioni alla segreteria della SIB dal lunedí al venerdí, dalle 9.00 alle 15.00. Tel. 91 533 31 06. Viaggi di rimpatrio in Italia e Sudamerica Vitalizio Barone Aiuti italiani derubati TOTALE 2466,74€ 6.94% 9136€ 25.75% 9633,26€ 27.10% 1150€ 3.23% 1730€ 4.86% 499,30€ 1.40% 3793,85€ 10.67% 7099,34€ 19.97% 30,16€ 0.08% 35538,65€ 100% c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577 Società Italiana di Beneficenza

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MADRID Progetto “Marchio Ospitalità Italiana - Ristoranti Italiani nel Mondo” Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio ItalianeUnioncamere e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è portato avanti dalla - CCIS – dalla prima annualità (2010-11). Nel suo intervento, Leonardo Visconti di Modrone ha voluto ringraziare i trenta ristoranti certificati, “veri e propri ambasciatori dell’enogastronomia italiana nel mondo”. Dal canto suo, Giovanni Aricò ha sottolineato come “questa iniziativa di tutela e valorizzazione della qualità ristorativa italiana all’estero è stata accolta con molto interesse in Spagna fin dalla prima annualità.” Il Segretario Generale della CCIS ha aggiunto che i trenta ristoranti italiani che hanno ricevuto la certificazione “rappresentano l’avanguardia del nostro patrimonio enogastronomico in un paese che condivide con l’Italia la passione, il gusto per l’eccellenza e la qualità dei prodotti” Nel corso dell’evento, il proprietario del ristorante “Il Piccolo” di Pontevedra, Francesco Iannelli, ha ricevuto il premio come ristorante italiano più votato dai clienti in Spagna nel 2011. Sono 30 i ristoranti italiani in Spagna che hanno ricevuto la certificazione “Marchio Ospitalità Italiana”, durante la cerimonia di consegna che si è tenuta il giorno 13 dicembre 2012, nella sede della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata italiana a Madrid. L’evento ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Lista dei 30 ristoranti italiani certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana” Ristorante Città Ristorante Città Madrid Madrid Orihuela Costa (Alicante) Valencia Marbella (Málaga) Madrid Madrid Madrid Boadilla del Monte, (Madrid) Madrid Mairena del Aljarafe (Sevilla) Madrid Madrid Pontevedra Saragozza La Casa Pompeyana L’Oca Giuliva Luna Rossa Maccheroni & Co Mamma Mia Napoli dei Borboni Non Solo Caffè Gijón, Asturias Siviglia Madrid Siviglia Bartholomè de Tirajana (Las Palmas) Alcorcón (Madrid) Madrid Leonardo Visconti di Modrone, del Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italiana della Spagna (CCIS), Giovanni Aricò, della direttrice dell’emittente televisiva spagnola Canal Cocina, Mandi Ciriza, madrina dell’atto. La consegna del Marchio si inserisce nell’ambito del progetto “Ospitalità Italiana - Ristoranti Anema e Core Arrivederci Roma Casa Carmelina Cinque Lune Da Bruno Don Giovanni Donnafugata Fratelli La Bufala Golfo di Taranto Grazie Mille Il Basilico Il Casone Il Particolare Il Piccolo Il Principale 68/2012 Il progetto “Ospitalità Italiana - Ristoranti Italiani nel Mondo” L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo del Fondo Intercamerale di Intervento di Unioncamere, è selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane. Per ottenere la certificazione, i ristoranti italiani all’estero devono rispettare una serie di requisiti specifici stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia. In linea con gli obiettivi di favorire l’interscambio commerciale tra Italia e Spagna e promuovere le eccellenze del Belpaese nel territorio iberico, la CCIS crede fermamente in questo importante progetto che rafforza la presenza della cultura enogastronomica italiana in Spagna, grazie alla collaborazione tra le principali istituzioni italiane sul territorio. Otto Taberna Italiana Madrid Ouh Babbo Pane e Vino Profumo d’Italia Pulcinella Mazagón Pummarola Sapori di Sicilia Trattoria Pizza Pasta e Basta Madrid Siviglia Madrid Huelva Pozuelo (Madrid) Madrid Logroño (LaRioja) elenco sponsor : 1. La Alacena 2. Il Giornale Italiano 3. È Cosenza 4. Canal Cocina 5. Negrini 6. Freixenet 7. Manifatture Sigaro Toscano Pag. 11

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Progetto “Marchio Ospitalità Italiana - Ristoranti Italiani nel Mondo” MADRID Il Presidente della Camera di Commercio, Marco Pizzi, dichiara: “Il progetto ‹‹Marchio Ospitalità Italiana - Ristoranti Italiani nel Mondo›› è un importante esempio della proficua collaborazione tra il sistema delle Camere di Commercio Italiane e italiane all'estero per la promozione delle eccellenze del ‹‹Made in Italy››. L'evento di oggi contribuisce a promuovere l'unicità del patrimonio enogastronomico italiano, che si fonda sul lavoro quotidiano di operatori e professionisti che fanno dell'eccellenza, la qualità, la creatività e la tradizione i loro punti di forza.” Il saluto dell’Ambasciatore a Madrid Leonardo Visconti di Modrone Mandi Ciriza, Direttrice del Canal Cocina e madrina della premiazione, con il Segretario Generale Camera di Commercio Italiana in Spagna Giovanni Aricò Pag. 12 68/2012

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MADRID Nomi premiati e ristoranti : 1.Alessandro di Candia - Il Basilico; 2.Angelo Civitella - Fratelli La Bufala; 3.Anna Carla Zucchini - Luna Rossa; 4.Daniel Zinco Ortega - Pulcinella Mazagón; 5.Fabio Ragusa - Casa Carmelina; 6.Ferdinando Battista - Trattoria Pizza Pasta e Basta; 7.Fabio Musto - Le Cinque lunedì; 8.Francesco D’Assisti e Perla Rey Fernández - Il Particolare; 9.Francisco Corrochano Escorihuela - Il Principale; 10.Giuseppe Corsino e Ivan Davi - Sapori di Sicilia; 11.Giuseppe D’Urso e María Pilar Fernández Alvarez - La Casa Pompeyana; 12.Gonzalo Perez de Sevilla Cantos - Otto Taberna Italiana; 13.Luigi Gravina - Golfo di Taranto; 14.Marco Ampollo e Omar Caruso - Grazie Mille e Donna Fugata; 15.Marga Lolo - Il Profumo d’Italia; 16.Massimiliano Rallo - Arrivederci Roma; 17.Paolo di Somma - Pummarola; 18.Raffaella Grasso e Claudio Scotto Rosato - Napoli dei Borboni; 19.Salvatore Cristiano e Dario D’Errico - Anema e Core; 20.Silvano Poggioni - Non Solo Caffè; 21.Francesco Iannelli - Il Piccolo; 22.Brunero Squarcia Cano e Trinidad Sau Paredes - Ohh Babbo; 23.Massimiliano Innocenzi e Rafael Machuca Fernández - Pane e Vino, Maccheroni e L’Oca Giuliva; 24.Senén García - Don Giovanni 68/2012 Pag. 13

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FERRERO LEADER NELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE CORPORATIVA Con lo slogan “Condividere valori per creare valori”, il Gruppo Ferrero ha presentato presso l’Ambasciata Italiana di Madrid la sua relazione sulla Responsabilità Sociale Corporativa in Spagna riferita al 2011, nella quale risulta che la Ferrero ridurrà del 40% le emissioni di CO2, assicurando una decisa limitazione dell’impatto ambientale derivante dalle sue produzioni dolciarie. L’evento, presieduto dalla Ambasciatore d’Italia, Leonardo Visconti di Modrone, è stato organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS). Coordinata dal giornalista Josto Maffeo, la presentazione si è sviluppata attraverso una serie di interventi delle personalità vincolate alla marca e al settore della responsabilità sociale delle imprese, considerata un requisito fondamentale per assicurare una “sostenibilità” produttiva che permetta di ottenere il massimo rendimento economico e ambientale nei paesi in cui opera il Gruppo Ferrero. Tutti i dati ed i risultati raggiunti in questo settore nell’anno in corso, sono stati illustrati da Francesca Poggiali, dirigente del dipartimento aziendale della Responsabilità Sociale Corporativa d’Impresa della Ferrero, autrice di un’ampia relazione sui risultati raggiunti attraverso l’elevato senso di responsabilità aziendale della grande impresa dolciaria italiana. Successivamente hanno preso la parola Pablo Arias Echeverría, deputato nel Parlamento EuroPag. 14 peo; Aldo Olcese, Consigliere Indipendente del Consiglio Nazionale di RSE e Accademico della Real Academia de Economía; María del Hoyo Solorzano, direttrice della Fondazione Alimentum e segretaria generale di AME; Rafael Casas, direttore scientifico della Fondazione Thao; e l’indossatrice Judit Mascó, membro del consiglio assessore di Intermón Oxfam e della fondazione ARED, nonché “immagine” televisiva degli spot pubblicitari della Ferrero. Nel suo intervento conclusivo, il Direttore Generale di Ferrero Ibérica, Mauro Russo, ha confermato “l’impegno dell’azienda per minimizzare l’impatto ambientale, riducendo il 40% delle emissioni di CO2 e aumentando l’uso di un 30% dell’energia autoprodotta proveniente da risorse rinnovabili entro il 2013. Nell’ambito delle pratiche agricole sostenibili, Ferrero calcola di raggiungere il 100% di certificazione in quanto alla tracciabilità e sostenibilità del cacao, caffè, olio di palma, nocciole, entro il 2020. Allo stesso modo, dall’anno 2010, con lo scopo di applicare a livello internazionale la “Global Policy on Marketing Advertising to Children” del IFBA (International Food and Beverage Allicance), Ferrero ha messo in atto principi concreti di autoregolazione della pubblicità diretta ai bambini. Il gruppo Ferrero, azienda familiare fondata in Italia nel 1946, è il quarto a livello mondiale nel settore del cioccolato ed è presente nella Penisola Iberica dal 1988”. MADRID di Paola Lungarini Sin.: Josto Maffeo, Francesca Poggiali, Pablo Arias Echevarría, Aldo Olcese, Maria del Hoyo Solorzano, Rafael Casas, Judit Marsó, Ambasciatore Visconti di Modrone e Mauro Russo. Gruppo Ferrero: Azienda italiana fondata nel 1946 ad Alba (Torino); Attualmente ha 22.000 dipendenti in tutto il mondo; Con un fatturato di 7.000 milioni di euro; Vende i suoi prodotti in 100 paesi; Ha 41 sedi operative e 18 stabilimenti in vari continenti oltre a 2 in costruzione; Particolarmente importante lo sviluppo del Gruppo in paesi extraeuropei con rilevanza sociale; È una impresa familiare senza quotazioni in Borsa, con valori orientati verso le persone e il rispetto ambientale Ferrero Ibérica: Nasce in Spagna e Portogallo nel 1988, cioè 24 anni fa; Fattura 210 milioni di euro; Realizza 14.000 tonnellate di prodotti; L’organico è formato da 150 persone fra Spagna e Portogallo; I suoi punti di successo sono: Qualità dei prodotti: Ferrero, Kinder, Nutella. Distribuzione capillare a livello nazionale; Originalitá degli assortimenti; Notevole investimento pubblicitario: è al 5º posto nel settore alimentare. IL GRUPPO FERRERO Copertina del Rapporto della Ferrero “COMPARTIR VALORES PARA CREAR VALOR” Responsabilidad Social Corporativa, presentato a Madrid presso l’Ambasciata d’Italia 68/2012

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La SIB saluta il 2012 con un grande risultato Un successo il tradizionale Mercatino di Natale organizzato dalla Società Italiana di Beneficenza, che ha raggiunto la miglior raccolta fondi della sua più che ventennale storia Il 2012 è quasi terminato e in tante case di Madrid, nei calendari che presto si cambieranno, è ancora possibile trovare sottolineato il fine settimana del 16, 17, e 18 novembre scorso. Sono le date in cui si è svolto, come da oltre vent’anni accade in prossimità dell’inverno, il Mercatino di Natale organizzato dalla Società Italiana di Beneficenza, il cui successo fa pensare che davvero, per molti madrileni, sia diventato un appuntamento da non dimenticare. Oltre 2.600 persone, fra italiani e non, hanno affollato i locali della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata italiana alla ricerca del regalo perfetto, del prodotto Doc o semplicemente di un’idea originale per la casa o il guardaroba. Una partecipazione come sempre impreziosita e stimolata dalla possibilità di offrire, con un semplice acquisto, un aiuto concreto all’impegno di solidarietà per il quale la SIB è nata, oltre un secolo fa, e che continua a portare avanti con immutata attenzione. Il ricavato delle vendite compiute è stato infatti destinato ad alimentare le attività della Società oggi presieduta da Francesco Perniciaro, recentemente premiato con la Targa all’Italianità dal Comites madrileno per la dedizione a questa causa. Tanti hanno comprato e dato una mano, molti altri ancora partecipato, contribuendo a creare la solita buona atmosfera in un Mercatino ricco di prodotti accessibili, ma di qualità: gastronomia, abbigliamento, gioielleria, articoli per la casa e una caffetteria che grazie al lavoro di tanti volontari ha potuto servire a tempo pieno piatti e aperitivi made in Italy a tutti i visitatori. In un momento economicamente non facile, la solidarietà e l’attività di associazioni come la SIB acquistano ancora più importanza e il fatto che questa edizione del Mercatino sia stata quella di maggiore successo è certamente un risultato da sottolineare. E magari da superare nel 2013: mano ai nuovi calendari, allora. Francesco, com’è andata questa edizione del Mercatino? Siamo soddisfatti per aver portato a casa, ancora una volta e nonostante i tempi economicamente non facili, un risultato di tutto rispetto. Anzi: possiamo dire che è stata la miglior edizione del Mercatino di Natale, sia a livello di visitatori che di ricavo, e per questo occorre ringraziare, insieme a tutti coloro che hanno voluto partecipare, i nostri volontari, le Istituzioni che ci hanno ospitato e tutte le imprese che ci hanno permesso, MADRID di Paola Lungarini GLI ESPOSITORI: Il Mercatino di Natale si svolge come ogni anno nei saloni del Consolato Generale Adela, Albania, Angela Risciotti, Atenea, Caruso, Cayetana Moda, Coracolores, Cp Cravatte, Delabarbarela, El Imperio Lachino Americano, Fili D´Oro, Fior D´Italia, Francisco Casas, Fundación Rais, Giordano Grazia, Iberic Clock Prider Sl, Iglesia Italiana, Isabel Alarcia, Italsarda, Kukui, L´Amarel, La Gelateria Di Angelo, Lazadas, Magenta Dream, Malu Maiese, Mary Kay, Mos, Negrini, Nunu Accesorios, Olga, Patty Difusa, Por La Sonrisa, Puntoamano, Pura Fortuny 3, Quadrapanis, Santa María Novella, Small Family, Valcolatte, Victoria Helio GLI SPONSOR: Aurora Russi, il Presidente Perniciaro della SIB e Paola Mastropietro Capo della Cancelleria Consolare di Madrid Il Presidente con l’Ambasciatore visitano gli stand del Mercatino con la loro collaborazione, di proporre un’offerta varia e di grande qualità. Su che cosa avete puntato per raggiungere questo risultato? Il segreto, come sempre, sta nel lavoro e nella dedizione alla causa, e tutti coloro che hanno contribuito al successo del Mercatino lo hanno dimostrato. Quest’anno, visto il difficile momento che il Paese vive a livello economico e sociale, abbiamo cercato di contenere le spese e di aumentare la nostra offerta, ottimizzando i risultati. Ci siamo riusciti grazie a quelle imprese che per la prima volta, come SIB, ci hanno consentito di proporre ai visitatori anche prodotti gastronomici. Abbiamo poi sfruttato un nostro tradizionale punto di forza, ov- vero essere l’appuntamento che apre la stagione dei mercatini in città. Come te lo immagini il futuro della SIB? Il successo di questi appuntamenti ci permette di dare credito al futuro. Certamente il Mercatino è stato una iniezione di fiducia, oltre che un’occasione per raccogliere le risorse necessarie alle nostre attività. Ma un impegno di solidarietà come quello che la SIB porta avanti richiede un appoggio costante, per garantire sostegno effettivo agli italiani che vivono situazioni problematiche. E anche una sola persona o azienda socia in più può significare aggiungere un nodo decisivo alla rete di solidarietà che si è intessuto in tanti anni. Associazione Pugliesi in Spagna, Autogrill, Avon, Bulgari, BBVA, Caffè Noir, Chicco, Coca Cola, Dali, Disney Voluntears, El Corte Inglés, Endesa, ENI, Ermenegildo Zegna, Ferrero Iberica, Fiat, Generali Seguros, Giovanni Rana, Giornale Italiano, Heineken, Hotel Miguelangel, Hotel NH, Illy, Iveco, Kellog’s, Lavazza Espresso, Liolà, Love & Co, Marella, Missoni, Mundial Import, Negrini, New Wending, Pasta La Tosca, Safilo Group, Santa Maria Novella, Tartas con Amor, TeleCinco, Tiffany & Co., Tod’s, Toni Fernandez, Trust Hostelero Ubibanca, Valcolatte, Veuve Clicquote, Viceroy RISTORANTI: Anema e Core, Don Giovanni, Fratelli la Bufala, Grazie Mille, Il Carattere del Gusto, La Piccolina, Non solo Caffè, Ouh Babbo, Rossopomodoro, Ti amo Pag. 15 68/2012

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