Il Martino n.1 anno 1

 

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16 Febbraio 2014 - n. 01 anno 1 Quindicinale di informazione, approfodimenti e interviste 2€ “CARNEVALE 2015 ANNULLATO? MANCA PARTECIPAZIONE E UNITÀ” PAOLO, LA NORMALITA’ NON RICORDO COSA SIA. di Cesare MIrri » continua, Pag. 3 LA PICCOLA PESCA A MARTINSICURO: PROBLEMI E OPPORTUNITÀ Parla la presidentessa della locale Associazione “Martinpescatore” di Ilenia Laurenzi artinsicuro e il mare, binomio inscindibile. Storia di una piccola comunità di pescatori che, negli anni, ha affinato le tecniche dell’andar per mare fino a raggiungere, con potenti pescherecci, le coste dell’Africa e delle Americhe. Oggi, che la crisi morde implacabilmente e l’epopea delle campagne atlantiche è finita da tempo, l’attenzione è posta sulle risorse locali e sulla piccola pesca che, tuttora, dà Abbiamo incontrato Paolo, un uomo tossicodipendente residente a Martinsicuro che ci ha raccontato la sua storia. » continua, Pag. 5 M da mangiare ad una bella fetta della popolazione locale. Nonostante le problematiche e le difficoltà quotidiane la comunità di pescatori è viva e vegeta e con tanta voglia di crescere e di andare avanti. A questo proposito, abbiamo incontrato la signora Franca Ferreri, presidentessa dell’Associazione pescatori “Martinpescatore” e ci siamo fatti raccontare le condizioni di lavoro di chi, oggi, ha una LA STORIA DI.......................... 5 ATTUALITA’.............................. 6 APPROFONDIMENTO ......... 7 RUBRICA .................................. 9 GIOCHI...................................... 9 barca ormeggiata nell’area a ridosso del porticciolo. » continua, Pag. 7 L’UNICA COLPA? QUELLA DI ESSERE BAMBINO. di Angelita Giustolisi CALCIO............................. 10-11 Spaventati scappiamo via pensando di aver combinato una grossa marachella, una signora insospettita ci guarda impaurita. » continua, Pag. 4 INDICE SICUREZZA E METEO.......... 2 APPROFONDIMENTO ......... 3 A VOCE ALTA........................... 3 VOCE CITTADINA.................. 4 APPROFONDIMENTO.......... 4

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PREVENZIONE E PREVISIONE   2 Sicurezza di Gabriele Marra prestando soccorso sul posto con mezzi e uomini. AD OGGI le Risorse Umane dell’associazione iscritte al reparto di Protezione Civile contano 40 volontari, i quali sono stati valutati idonei al servizio dopo un corso di addestramento alle diverse tipologie di emergenza: EMERGENZA IDROGEOLOGICA TERREMOTO A.I.B (AVVISTAMENTO incendi Foto di Il Martino. Il gruppo di protezione civile della P.A. Croce Verde nasce giuridicamente in data 16 maggio 2008 quando la Regione Abruzzo con determinazione n° DC4/154 iscrive la P.A. Croce Verde di Villa Rosa nell’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato per la Protezione Civile. La Croce Verde, nell’ambito del “Servizio Nazionale della Protezione Civile”, svolge attività socio-sanitarie, così come previsto dalla Legge 225 del 24 febbraio 1992, in particolare si impegna nelle attività di previsione, prevenzione, intervento, superamento dell’emergenza e ritorno alla normale vita quo tidiana. Il gruppo di protezione civile, appena costituito, diede un grande apporto durante l’emergenza del terremoto dell’Aquila del 06 aprile 2009, gestendo, in primis, il centro di distribuzione di generi di prima necessità agli sfollati Aquilani presenti nel territorio comunale di Martinsicuro. Dal 07 aprile fino al 18 dicembre 2009 fu presente sul campo con l’erogazione di 11.300 pacchi, inviando volontari al campo di accoglienza dell’Acquasanta gestito direttamente dall’Anpas Nazionale e partecipando in modo attivo anche durante il sisma in Emilia Romagna, boschivi) © RIPRODUZIONE RISERVATA Meteo di Gabriele Marra Previsoni del tempo Centro Funzionale Abruzzo Protezione Civile per la zona di Martinsicuro dal giorno 16 al giorno 26 Febbraio 2015. L’alta pressione presente sull’Italia tenderà gradualmente a cedere sotto la spinta di un impulso atlantico, che determinerà condizioni di instabilità dalla serata di domani e per il fine settimana, soprattutto sulle regioni settentrionali e quelle del versante tirrenico. Per la giornata di lunedì 16 febbraio 2015, sull’Abruzzo si prevede cielo sereno o poco nuvoloso sulle zone interne, mentre nuvolosità irregolare insisterà ancora sul versante adriatico. Non sono previste precipitazioni. Le temperature minime saranno in lieve diminuzione, soprattutto sulle zone appenniniche. I venti soffieranno ancora con intensità debole e direzione variabile, ma tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali in serata. Il mare si presenterà poco mosso. Iscritto al Registro della Stampa presso il Tribunale di Teramo. Iscrizione n 668 del 26 Aprile del 2013. DIRETTORE: Marco Capriotti REDAZIONE: Noris Cretone, Ilenia Laurenzi, Cesare MIrri,Federica Bucci, Elisa Cicchi, Angelita Giustolisi, Alessandra Bucci, Vilalba Cistola, Maurizio Lindner, Alessia Pinnetti. SEDE REDAZIONALE:: Via Metauro, 10 - 64014 Martinsicuro (TE) Tel./Fax: 0861 1863957 E mail info@ ilmartino.it Partita IVA 01794480671 STAMPA: Presso sede “Il Martino”. DISTRIBUZIONE E ABBONAMENTI: TABACCHERIA LA CUCALA , Lungomare Europa, 67, Martinsicuro. TAVOLETTI GENTINO, Piazza Cavour, Martinsicuro. GENGHI ANNA MARIA, Via F. Lippi, Villa Rosa . TABACCHERIA “LA TORRE”, Via Roma, 447, Villa Rosa. PAPIRI LUCIANO, Via Roma, 472, Villa Rosa. TABACCHERIA POLLASTRELLI, Via F. Filzi 162, Villa Rosa. PUBBLICITA’: Contattare il 0861-1863957 ARRETRATI: Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Il Martino e@mail: info@ilmartino.it - fax: 0861-1863957. Il costo di un arretrato è il doppio del prezzo di vendita. Il Martino Giornale on-line ed anche cartaceo. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

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APPROFONDIMENTI “CARNEVALE 2015 ANNULLATO? MANCA PARTECIPAZIONE E UNITÀ ” Marino Foglia risponde alle domande dei cittadini sul perché l’edizione invernale del Carnevale 2015 di Martinsicuro non si farà di Noris Cretone quattro anni è accaduto ancora ed è ufficiale! La tanto attesa, quanto tradizionale, sfilata dei carri allegorici dei quartieri di Martinsicuro si ferma come già successo nel 2011. I volontari, che ogni anno lavorano la cartapesta, non Foto di Maurizio Lindner. sono mai entrati nel capannone di si radunano. Perché allora non via Partenope, sede storica chiedere ad un imprenditore che ospita la realizzazione dei locale o ad un altro proprietario meravigliosi carri. Questi ultimi di mettere a disposizione un saranno rinnovati durante la locale idoneo a tali lavori, salbella stagione, per poter sfilvaguardando così la salute dei are nei mesi di luglio-agosto e volontari? a seguire nel mese di Febbraio R: “Semplicemente perché 2016. Nel 2011 a interrompere nessuno si è offerto di aiutarci la tradizionale sfilata, intera superare questo ostacolo. venne un problema di carattere Quelli che si sono dimostrati economico. Oggi ad annullare interessati, hanno immediatal’evento in programma per febmente precisato che volevano braio 2015, è intervenuto un avere un cospicuo corrispettivo problema di ben altra natura in denaro per l’affitto del locale, che rischia di pregiudicare tale che avrebbe dovuto ospitare manifestazione anche nei prosper tutto l’anno i carri. La realtà simi anni! A salvare il salvabile è proprio questa, il mio augurio è intervenuto il delegato alle è che la proprietaria del locale politiche giovanili Orlando Di in via Partenope non riceva Paolo che ha offerto, ai bimbi mai un’interessante offerta per in maschera, di festeggiare al l’acquisto del locale altrimenti palazzetto del sport di Martinè bene che i miei concittadini sicuro. se ne facciano una ragione, il Carnevale a Martinsicuro non Ma andiamo per ordine. si farà più!” Marino Foglia segretario D: “Se i carri dovranno sosdell’Associazione Martincarnatare fino al prossimo anno val, ha risposto gentilmente ad nel suddetto locale, a febalcune delle nostre domande, braio 2016 avremo lo stesso lasciando trasparire una decisa problema? Come fa a dire vena polemica in alcune affercon assoluta certezza che mazioni. nell’inverno 2016 Martinsicuro avrà la sua sfilata? D: “Sig. Foglia, lei ha afferR: “Una volta sistemati i mato che l’ostacolo più grande carri, i lavori riprenderanno a quest’anno nella realizzazione marzo, il compito dei volontari dei carri allegorici, sono state le per cercare di portare qualche precarie condizioni igieniche e miglioria sarà di poco conto. strutturali in cui versa il locale in Apporteremo qualche modivia Partenope, dove i volontari fica ma il grosso del lavoro   3 A VOCE ALTA di Marco Capriotti D opo verrà fatto nei mesi estivi. Nonostante l’amministrazione comunale si sia mostrata disponibile ad intervenire con un sostanziale contributo, non è semplice gestire e organizzare tali eventi e questo i miei concittadini devono comprenderlo. Comunque entro la fine di questo mese presenteremo all’amministrazione comunale il programma dettagliato delle manifestazioni 2015 che posso anticiparvi, comprenderà almeno 6 carri allegorici. D: “Ora sig. Foglia mi permetta di farle un ultima domanda che nasce, non solo dalla mia curiosità, ma da una deduzione logica forse un po’ maligna. Il Carnevale estivo nell’ultimo decennio, nelle nostre località di mare, è diventato una vera e propria moda. Proprio l’anno scorso alcuni frammenti del Carnevale estivo di Alba Adriatica sono stati trasmessi dalle reti nazionali. Non sarà forse una rivalità tra Alba Adriatica e Martinsicuro a far concentrare l’attenzione sull’evento estivo in favore dei turisti e a discapito dei suoi concittadini? R: “Assolutamente no, noi lo facciamo soprattutto per gli abitanti di Martinsicuro. E’ motivo di vanto e orgoglio respirare l’entusiasmo delle persone, turisti o concittadini che siano. Veniamo ripagati, in questo modo, di ogni sacrificio!” Sarà così? Il Sig. Foglia che ringraziamo, ci ha assicurato che l’amministrazione comunale provvederà comunque ad organizzare una festa in piazza per i più piccoli… almeno loro vedranno qualche coriandolo! Questo è lo spazio che ho a disposizione per poter dire quello che penso. Lo spazio dell’Editoriale. Poche righe per ringraziare tutti i collaboratori, i fotografi ed i cittadini che hanno contribuito alla nascita, alla crescita ed alla diffusione del nostro quotidiano telematico. Un ringraziamento ai curatori ed ai responsabili che con passione stanno portando avanti questo progetto, anche in mia assenza. Iniziamo questa avventura con storici collaboratori e con volti nuovi. Il ringraziamento va a tutti. Però aspettiamo il contributo di tutti. La redazione sarà sempre a disposizione per le vostre segnalazioni. Il Martino nasce come giornale di Martinsicuro, ma siamo presenti in altre realtà, vedi Corropoli ed Alba Adriatica e aspettiamo i vostri suggerimenti da tutte le località abruzzesi e marchigiane. Parleremo anche di eventi nazionali ed internazionali, di cultura, di musica e televisione. Avremo anche uno spazio per le vostre fotografie. Cercheremo di entrare con garbo nelle vostre case ma al tempo stesso di parlare di tematiche che a volte non vengono trattate o che possono far discutere. Leggeteci, scriveteci e contattateci. Potete anche incontrarci nella nostra redazione. Buona lettura a tutti voi. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

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4 Voce cittadina   L’UNICA COLPA? QUELLA DI ESSERE BAMBINO. di Ilenia Laurenzi di Angelita Giustolisi n Caffè con il Presidente della Martinsicurese Luigi Di Egidio. La squadra, i bilanci, i progetti. Lo abbiamo incontrato “sul suo territorio”, lo Stadio Achille Tommolini di Martinsicuro, circondato dai suoi “fedelissimi”: il presidente della Martinsicurese calcio Luigi Di Egidio Questo è il secondo anno, per lei, a Martinsicuro. Possiamo fare dei bilanci…. I bilanci non possono essere che piu’ che positivi. Sono stato accolto con molta cordialità e fiducia Riconosco di essere una persona tutt’altro che accomodante, ma tutto il team dei miei collaboratori, assieme ai ragazzi della Martinsicurese, mi hanno seguito con una fiducia e una disponibilità per me lusinghiere. Non posso far altro che ringraziarli e ripagarli con il massimo dell’impegno e della serietà Quest’anno un nuovo salto di categoria? E’ presto, ancora, per dirlo. I risultati non sono favorevoli. Ma i giochi non sono ancora chiusi. Mi rivolgo ai tifosi: continuate a sostenerci. Non vi deluderemo. U Fotografia di proprietà de Il Martino, che ritrae la casetta di legno in stato di abbandono. Spaventati scappiamo via Parliamo della struttura ex “ utti i giorni, se il sole pensando di aver combinato centro anziani di via delle illumina la mia camera, sarà una grossa marachella, una Lancette angolo lungomare una bella giornata perché mia signora insospettita ci guarda Europa. mamma ci darà il permesso di impaurita. Il gazebo cade a pezzi senza andare a giocare al parchetto messa in sicurezza, in balia sotto casa. Ho più voglia di di tossico dipendenti, senza osa abbiamo finire i compiti, i miei amici tetto e di poveri bambini il cui fatto di male? mi aspettano, la mamma unico scopo è solo quello di Mia mamma di Luca dice che passiamo divertirsi. Un bambino non vigile al troppo tempo davanti alla tv può riconoscere il pericolo e balcone e al pc, quindi è contenta se non gli si può addossare la urlando ci giochiamo all’aria aperta. “ colpa di una vetrata rotta. invita a risalire a casa, il castello è crollato e non si - Signora c’è Luca? gioca più. Ma non Giocare in completa sicurezza - Si, scende subito. guardavamo troppa TV?” è un diritto di ogni fanciullo. T C - Luca hai preso il pallone? - Mia madre non vuole, il pallone rotola in strada, è pericoloso. “Il parchetto sotto casa è pieno di cartacce e mia madre si arrabbia se torno a casa con le scarpe sporche, perché calpesto, giocando, i bisognini dei cani. Al centro del parco un gazebo fatiscente di legno e vetrate diventa il nostro castello e noi cavalieri improvvisiamo una battaglia. Correndo con agguati a sorpresa il divertimento è assicurato! All’improvviso, però, l’incantesimo si rompe. Luca chiude la porta aperta del gazebo in un grande tonfo e si rompe la grande vetrata sfiorando la mia mano. Non è una favola, questo Un bambino, per il solo fatto è accaduto realmente a di essere tale, non può essere Martinsicuro. Poteva accadere colpevolizzato. una tragedia, una vetrata di quelle dimensioni poteva anche uccidere un bambino. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA Fotografia di proprietà de Il Martino, che ritrae la vetrata rotta e l’ingresso aperto.

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Paolo, la normalità non ricordo cosa sia. di Cesare MIrri Nelle scorse settimane abbiamo letto di cittadini di Martinsicuro che attraverso Social Network urlavano la loro protesta, si leggeva di tossicodipendenti dietro siepi o muretti spacciatori intenti a vendere dosi ad ogni ora del giorno e della notte incuranti dei passanti. Abbiamo incontrato Paolo, un uomo tossicodipendente residente a Martinsicuro che ci ha raccontato la sua storia. La storia di...   5 Ciao, grazie per averci concesso questa intervista, parlaci un po’ di te. Ciao, mi chiamo Paolo, vivo a Martinsicuro anche se non sono originario di qui, sono nato ad Ascoli Piceno. Vengo da una famiglia cattolica con buone amicizie, buoni voti a scuola e tanti sogni come ogni adolescente. Fino all’età di 21 anni sono sempre stato un ragazzo modello, ero parte attiva di un’associazione di volontariato, facevo assistenza ai malati di sclerosi multipla ricoverati in ospedale, tutto andava bene ed ero felice. Poi una estate conobbi una ragazza, si chiamava Francesca. E’ morta due anni fa di overdose dopo essere uscita da un percorso di cura in una casa accoglienza. Lei mi fece conoscere le prime droghe, incominciai fumando marjuana, uno spinello ogni tanto tra amici, serate spensierate passate ad ubriacarmi e a fumare. Ero diventato irriconoscibile, per molto tempo ho avuto questa doppia faccia, bravo ragazzo di giorno e di sera cambiavo diventando un tossico a tutti gli effetti, subivo questa mutazione. Come è continuata la tua vita dopo questo incontro? “Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei intenti a “farsi” nei parchi pubblici, per strada o davanti a scuole, abbandonando a terra tappeti di siringhe sporche di sangue. L’emergenza droga nella nostra città fa sempre un gran discutere, si sta lavorando per arginare questo fenomeno, ma non ancora a sufficienza, basta infatti fare una passeggiata in centro per vedere appartati in grado di combatterla.” Foto di Cesare Mirri Arrivai ad un punto in cui le droghe leggere non mi bastavano più, incominciai a frequentare persone più grandi di me che si bucavano e un giorno vidi un amico che scioglieva qualcosa in un cucchiaino. Dopo essersi iniettato quel liquido nelle vene mi chiese se volevo provare, io incuriosito accettai e sentii subito scorrere il male nelle mie vene. Mi resi conto immediatamente che quello sarebbe stato per me il punto di non ritorno. Ben presto la mia vita cambiò, incomincia a rubare a casa mia, nelle case dei miei parenti e alla fine incomincia a rubare qualsiasi cosa si poteva rivendere per raggranellare i soldi per una dose, avevo continuamente bisogno di soldi e trovavo mille espedienti per procurarmeli. La droga aveva corroso, nei lunghi anni di abuso, ogni cosa, il mio corpo, la mia mente e la mia anima. Un giorno fui cacciato di casa dai miei genitori, sono stato arrestato, ho passato mesi in carcere, sono stato anche in comunità. Nulla è servito, sono ancora qui più depresso che mai. Oggi arrivato a 45 anni vorresti uscirne, farti una vita normale? Una vita normale? Non ricordo più nemmeno cosa sia una vita normale, nessuno mi dà più fiducia e vengo additato come il tossico di turno. Non credo più in nulla, non credo nella famiglia, nella società e ancor meno nell’amore. Vivere con un tossicodipendente significa vivere con una persona che spesso ti dirà “E’ l’ultima volta” ,”Perdonami”e poi ogni volta ci ricadrà. Ho sbagliato molte volte e adesso ne sto pagando le conseguenze, in certi momenti spero che la dose che mi sto iniettando e che mi farà stare bene per qualche ora sia l’ultima e che possa liberarmi rendendomi finalmente sereno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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6   IL COMUNE CHE NE SARÀ DEL NOSTRO CINEMA AMBRA? di Federica Bucci Alcuni giorni fa mi sono Fotografia di Alessia Pinnetti che ritrae il parco giochi nella zona 167. Quindi per il momento “tutto tace”. D’Ambrosio, al contrario, ha affermato che il consiglio comunale ha ricevuto i 32 progetti presentati e sta valutando quale tra questi sia il migliore. Sono anche stati richiesti, a delle ditte specializzate, dei preventivi per la rimozione dell’amianto e si pensa di procedere con la demolizione entro l’anno. Solo il tempo potrà dirci chi ha visto giusto, noi aspettiamo e intanto tifiamo per la rinascita del cineteatro Ambra. « Approvata la sistemazione del parco “S. Francesco” nella zona 167 tornare ad avere nella nostra piazza un punto di recata al cinema Margherita ritrovo e di svago come di Cupramarittima per il cinema Ambra è un vedere un film che non desiderio comune a molti. era stato trasmesso nelle sale dei megagalattici Per cercare di capire se maxicinema più vicini questo desiderio potrà un a Martinsicuro. C’era giorno avverarsi, abbiamo tantissima gente, e tra i numerosi presenti ho notato chiesto a Massimo Vagnoni (ex assessore ai anche alcuni concittadini lavori pubblici) e ad Andrea martinsicuresi. D’Ambrosio (attuale assessore ai lavori pubblici): Mi sono chiesta: “Perché in “Che ne sarà del cinema una piccola cittadina come Ambra?”. Cupramarittima può esistere un gioiellino come il cinema Secondo il primo, l’attuale amministrazione avrebbe Margherita e nella nostra deciso, causa mancanza Martinsicuro il nulla più fondi, di sospendere la gara assoluto?” indetta per trovare il miglior Parlando con la gente del progetto atto a riqualificare nostro paese, ho avuto l’immobile. modo di constatare che © RIPRODUZIONE RISERVATA Finalmente l’attenzione dei “grandi” rivolta verso i più piccoli. L’amministrazione comunale di Martinsicuro, infatti, ha previsto lo stanziamento di € 60.000,00, da coprire finanziariamente con contratto di mutuo, per la sistemazione del parco giochi dell’area 167. La gara d’appalto è stata vinta dalla ditta “SIQUINI COSTRUZIONI SRL” con sede in Castignano (AP). Il parco verrà messo in sicurezza, recintato, per evitare atti di vandalismo, e rinnovato completamente per garantire a tutti, dai più piccoli, che maggiormente usufruiranno di questo beneficio, alle mamme, alle quali sarà garantito un ambiente ludico di qualità, sicuro e adatto ai loro bambini. Verrà inoltre installata un’altalena per tutti quei bambini affetti da disabilità motorie, solitamente impossibilitati a giocare nei parchi gioco di quartiere. E’ importante continuare a lanciare iniziative per il benessere dei piccoli della nostra città affinché crescano in un ambiente salubre e adatto. A questo proposito buone nuove anche per i piccoli di Villa Rosa poiché l’Amministrazione comunale ha manifestato l’interesse a destinare un’area anche nella frazione di Villa Rosa, individuata lungo via Filzi, e destinarla a parco recintato e attrezzato per la fruizione sicura dei più piccoli. di Elisa Cicchi © RIPRODUZIONE RISERVATA

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LA PICCOLA PESCA A MARTINSICURO: PROBLEMI E OPPORTUNITÀ   7 M Parla la presidentessa della locale Associazione “Martinpescatore” artinsicuro e il mare, binomio inscindibile. Storia di una piccola comunità di pescatori che, negli anni, ha affinato le tecniche dell’andar per mare fino a raggiungere, con potenti pescherecci, le coste dell’Africa e delle Americhe. di Ilenia Laurenzi momenti critici, per i nostri marinai: in entrambe le situazioni, il basso fondale è una minaccia e un rischio, sia per l’imbarcazione che rischia sistematicamente di incagliarsi e sia per la salute dei nostri uomini che devono trainare quasi manualmente le proprie barche, con notevole sforzo e fatica. Oggi, che la crisi morde implacabilmente e l’epopea delle camAttraverso la manutenzione, la pulizia e un restyling “forte” pagne atlantiche è finita da tempo, l’attenzione è posta sulle dell’intera area marittima, si possono sviluppare una serie di prorisorse locali e sulla piccola pesca che, tuttora, dà da mangiare getti e situazioni che mirano allo sviluppo, oltre che della piccola ad una bella fetta della popolazione locale. pesca, anche di altre forme di turismo, come la pesca turismo, la pesca sportiva o, addirittura, l’ittiturismo. Questo porterebbe Nonostante le problematiche e le difficoltà quotidiane la comu- alla creazione di nuovi posti di lavoro, alla creazione di eventi, nità di pescatori è viva e vegeta e con tanta voglia di crescere manifestazioni, iniziative che costituirebbero una ricchezza per e di andare avanti. tutto il paese. A questo proposito, abbiamo incontrato la signora Franca Fer- A questo proposito, lo scorso anno la nostra Associazione si è reri, presidentessa dell’Associazione pescatori “Martinpescatore” impegnata nella realizzazione di un Museo della Piccola Pesca e ci siamo fatti raccontare le condizioni di lavoro di chi, oggi, ha nei locali del Centro polifunzionale marittimo, dove sono stati una barca ormeggiata nell’area a ridosso del porticciolo. “Oggi esposti gli attrezzi di pesca, anche quelli antichi, finalizzati a divulil problema maggiore sono le condizioni in cui versa il porto di gare la conoscenza, soprattutto presso le nuove generazioni, della Martinsicuro. Le correnti fluviali, che trasportano tradizione marinara del loro paese, in modo che detriti a valle, hanno causato l’insabbiamento dei il sapere dei loro avi non venisse disperso dallo fondali e un considerevole abbassamento del “Il mare, una volta che scorrere del tempo. livello del mare in quel tratto: i nostri pescatori lavorano con le loro imbarcazioni in uno spazio ammalia, trattiene per sempre Nel presentare l’iniziativa, abbiamo voluto di manovra di appena 30 cm d’acqua, con tutti i realizzare un piccolo evento enogastronomico, una persona nella sua rete di con il pescato locale, anche per i numerosi rischi che questo comporta. turisti che affollano le nostre spiagge e che non Abbiamo avanzato le nostre richieste sia meraviglie” Jacques Cousteau conoscono le peculiarità del nostro territorio e all’Amministrazione che alla Regione, ma la cronqueste sono state manifestazioni che hanno ica mancanza dei fondi non ha permesso interventi significativi riscosso un discreto successo tanto da rinforzare ancora di più che risolvessero i disagi. Eppure la soluzione è nel progetto di l’idea che l’area marittima vada riqualificata e ristrutturata. realizzazione di un’opera strutturale che devi le correnti marine, impedendo il riempimento di detriti nella zona portuale, un pro- Noi tutti, operatori della piccola pesca martinsicurese, speriamo getto già approvato ma che tarda ad attuarsi. e confidiamo nell’appoggio e in un operato fattivo delle istituzioni, per un concreto miglioramento delle condizioni lavorative sopratIl maltempo degli ultimi mesi ha peggiorato la situazione vani- tutto, ma anche per lo sviluppo di un’area che ha davvero tanto ficando i lavori di manutenzione e dragaggio della scorsa prima- da offrire e da dire. vera, con il risultato che le nostre barche, adesso, stanno quasi © RIPRODUZIONE RISERVATA in “secca”. L’uscita in mare e il rientro “in terra” sono diventati Foto di proprietà de Il Martino che ritrae la zona rimessaggio delle barche.

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CULTURA, CURIOSITÀ L’Angolo di Alessandra Bucci Riempi la tua notte Riempi la tua notte di luce, di sussurri, di stelle cadute e poi ritrovate nei boschi, di conchiglie loquaci raccolte a mezzanotte sulla riva del mare dell’anima che bisbigliano all’orecchio il colore di mille storie d’amore, perdute nel vento. Riempi la tua notte di luna, di arcobaleni, di orizzonti sereni, di ombrelli pronti a riparar la pioggia che verrà, di profumo di belle di notte che silenziose si schiudono per sprigionare melodie di fuoco che l’anima scaldano ma il cuor non bruciano. Riempi la tua notte di me e di tutto ciò l’avrai riempita.   9 A T O C I R D C O E I E Z T N E R À M T A E G H Z D I N R N G V L È I R E N T E A R E A P E O A R D R A C Z V V E B R I U I A A Z E L I S S N P C M M A N S T E C A A B I A N R E R O R A R L I S O A P R E A A A M E N I C À T I L A M R O N F A Trova la soluzione cerchiando le lettere rimanenti che comporranno la parola identificativa dell’immagine sovrastante. ___________________ AMBRA CARNEVALE GIORNALE NORMALITA’ SICUREZZA VERDE AVEZZANO CARRI MÀ PESCA TERAPIA CANNABIS CINEMA MARTINO PRESIDENTE THE’ © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA Maurizio Lindner © RIPRODUZIONE RISERVATA

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10   Martinsicuro L’ultimo incotro: Avezzano-Martinsicuro 4-2 il suo pressing e poco dopo una sgroppata sulla sinistra di Pinti e palla al centro per il tocco da due passi di Rosa che viene rimpallato in extremis. Al 24’ospiti in vantaggio; Tedeschi si destreggia in area e calcia in porta, il suo tiro viene rimpallato e termina sui piedi di Piunti che batte Ciciotti. La partita è vibrante e passano solo quattro minuti e i locali pareggiano. Fallo inutile di Pietropaolo sulla linea di fondovampo ai danni di Di Genova con l’arbitro che non ha dubbi ed indica il dischetto. Sul pallone va Moro che spiazza Perozzi. Il portiere ospite è bravo al 41’ ad opporsi a Bisegna presentato solo in area e stessa sorte per la conclusione di Puglia a botta sicura in pieno recupero. La ripresa è meno ricca di cronaca con i locali che mantengono il controllo della gara. La rete del vantaggio si materializza al 20’ quando su azione d’angolo la testa di Menna si eleva a centro area e gonfia la rete. Il Martinsicuro prova a rispondere con un diagonale di Fini che Ciciotti devia in angolo. Il campo pesante si fa sentire e le azioni sono sempre meno. Ci prova Di Genova dal limite con la sfera che si spegne a fil di palo e al 40’ Bisegna lasciato libero a centro area in acrobazia insacca il poker di reti. di RONDAS Il Martinsicuro regge bene l’incontro con la capolista nel primo tempo per poi arrendersi nella ripresa. Mister Vagnoni recupera Rosa al centro dell’attacco e Tedeschi a centrocampo. E’ pure della gara Travaglini che parte dalla panchina. Nella prima occassione locali in rete con un splendita conclusione di sinistro dai 25 metri di Bisegna che si insacca all’incrocio. Il Martinsicuro risponde colpo su colpo agli avversari e trova il pareggio poco dopo quando su angolo dalla destra di Carboni Sassarini svirgola il rinvio e gonfia la propria rete. Il Martinsicuro continua L’angolo del Presidente di Marco Paolini © RIPRODUZIONE RISERVATA Di Egidio: “chi pensa che sono arrabbiato si sbaglia” il campionato per distacco e abbiamo retto bene il campo (pesante ndr) per buona parte della gara, chi crede che sono arrabbiato si sbaglia. La mia squadra ha fatto una buona gara. Certo, non vivo sulla luna e vedo la classifica che dice che l’obiettivo play off ora dista otto punti e con cinque squadre da eventualmente scavalcare…” Realistico e calmo: sono questi gli aggettivi che descrivono lo stato d’animo del patron del Martinsicuro Di Egidio all’indomani della sconfitta contro l’Avezzano: “Perdere al “Dei Marsi” ci può stare per tutte le squadre, affrontavamo una corazzata costruita per vincere © RIPRODUZIONE RISERVATA La squadra del

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CALCIO L’ANGOLO DI ETTORE ACCADIA: Classifica Golden Boy di Ettore Accadia   11 L’ULTIMA SETTIMANA: MAGLIA BIANCOAZZURRA= ISIDORO MALI MAGLIA NERA= TOMMOLINI LUCA GOLDEN BOY DEL MESE DI GENNAIO E’ : ALDO PIETROPAOLO POS SQUADRA 1• Avezzano 2• Paterno 3• Francavilla 4• Renato Curi Angolana 5• San Salvo 6• Torrese 7• Pineto 8• Miglianico 9• Cupello 10• Martinsicuro 11• Vastese 12• Montorio 88 13• Capistrello 14• Acqua&Sapone 15• Alba Adriatica 16• Vasto Marina 17• Sulmona CLASSIFICA al 13/10/2015 G. W L PTI 23 16 6 49 22 14 3 47 23 13 4 45 23 12 6 41 22 12 8 38 23 11 7 38 23 9 6 35 23 9 7 34 23 9 8 33 22 8 8 30 23 6 6 29 22 7 9 27 22 7 12 24 23 4 11 20 23 5 13 20 22 3 15 13 22 1 17 7 Martinsicuro Calcio © RIPRODUZIONE RISERVATA

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