Il Martino n.3 anno 1

 

Embed or link this publication

Description

quindicinale di informazione

Popular Pages


p. 1

16 Marzo 2015 - n. 03 anno 1 Quindicinale di informazione, approfodimenti e interviste POSTO DI POLIZIA E SICUREZZA Ce ne parla il Sindaco Paolo Camaioni 2€ LUCA, 14ENNE AFFETTO DA AUTISMO di Cesare MIrri » continua, Pag. 4-5 Don Patrizio Spina: “Lo sguardo buono di Papa Francesco mi ha commosso!” L’incontro tra Don Patrizio e Papa Francesco in occasione del suo 25° anniversario di Ordinazione Presbiterale. di Ilenia Laurenzi Facciamo visita a Don Patriz- poco distante, dinanzi al muni- tutto ciò che è indispensabile io in una fredda ma assolata cipio. Siamo in ritardo! Giunti, per la vita di un parroco..... giornata di inizio marzo. La suoniamo il campanello e Don » continua, Pag. 3 primavera è ancora lontana… Patrizio ci viene incontro sorrientriamo nella chiesa del dente e rassicurante anche se Sacro Cuore di Gesù al centro percepiamo subito l’emozione di Martinsicuro. Nonostante il che traspare dal suo volto! Sa sole, la luce oltrepassa i vetri che di lì a poco, condividerà delicatamente, regalandoci con noi un momento estrematutto il calore e la beatitudine mente toccante e personale che emana questo luogo. della sua vita. Ci rendiamo conto però che Don Patrizio non c’è, così una gentile signora ci informa che la casa del parroco si trova Ci fa accomodare, il suo studio è piccolo ma accogliente, essenziale nel contenere Abbiamo intervistato una dolce e coraggiosa donna di Alba Adriatica, Manuela, una madre di tre figli rispettivamente di 25, 20 e 14 anni. » continua, Pag. 6-7 CAMPING DUCA AMEDEO ECCELLENZA DI PLATINO di Laura Tomassoni Oltre ad aver eccelso sugli altri hotel martinsicuresi, essere stati premiati da Legambiente Turismo nel 2005 tra le migliori 12 strutture italiane... » continua, Pag. 9 INDICE PREVENZIONE........................ 2 DON PATRIZIO E IL PAPA ... 3 COME L’ACQUA...................... 3 POSTO DI POLIZIA............ 4-5 ARGINI TRONTO.................... 5 LA STORIA DI LUCA ......... 6-7 INTEGRAZIONE...................... 8 CITTÀ PER GIOVANI.............. 9 ECCELLENZA DI PLATINO.. 9 SAPEVI CHE ..........................11 GIOCO DEL MARTINO.......11 COME VEDO LA CITTÀ......11 LA POESIA DI ALE...............12 MART. CALCIO............... 14-15

[close]

p. 2

PREVENZIONE E PREVISIONE   2 Etciù! Salute di Redazione INTERVENTO Nel caso di lievi disturbi digestivi, ci si può lasciar guidare dal buon senso, evitando di assumere cibi, rimanendo a riposo, al caldo, aiutandosi con appositi farmaci. Nel caso di vomito prolungato o incoercibile, soprattutto se è accompagnato da addominalgie e dolori è invece necessario consultare il medico. Se c’è il sospetto di un’intossicazione alimentare grave o di un avvelenamento - da funghi, dal alcol, da sostanze tossiche - è necessario recarsi in ospedale con sollecitudine. ATTENZIONE: se l’infortunato non è cosciente, il vomito può ostruire le vie aeree e portare al soffocamento. Questo pericolo si può evitare ponendo il soggetto in posizione laterale di sicurezza. GRAVITÀ Dipende dalle cause. E’ minima nel caso di lievi disturbi digestivi, è massima nel caso di gravi intossicazioni alimentari o di avvelenamenti. Il vomito è l’espulsione attraverso la bocca del materiale presente nello stomaco e nel duodeno. Di solito è preceduto da nausea, eruttazioni e aumento della salivazione. E’ un sintomo di svariati malesseri e patologie, bisogna perciò comprendere da che cosa è provocato. Può essere causato da un lieve e banale disturbo digestivo, ma può essere anche un sintomo di avvelenamento per l’ingestione di cibi indigesti, alterati o sostanza velenose che suscitano reazioni di intolleranza nel nostro organismo. SINTOMI In caso di disturbi digestivi il vomito si manifesta solitamente insieme a sonnolenza, gonfiore del ventre, aerofagia, bruciore di stomaco, crampi addominali, mal di testa o diarrea. In caso di ingestione di cibi alterati o sostanze velenose, i sintomi possono manifestarsi nel momento della masticazione ma anche 12 o 24 ore dopo l’ingestione. In seguito a un trauma cranico o a un’emorragia cerebrale, spesso il vomito si manifesta con conati improvvisi non preceduti da nausea. Iscritto al Registro della Stampa presso il Tribunale di Teramo. Iscrizione n 668 del 26 Aprile del 2013. DIRETTORE: Marco Capriotti REDAZIONE: Noris Cretone, Ilenia Laurenzi, Cesare MIrri, Federica Bucci, Elisa Cicchi, Laura Tomassoni, Alessandra Bucci, Vilalba Cistola, Maurizio Lindner. SEDE REDAZIONALE:: Via Metauro, 10 - 64014 Martinsicuro (TE) Tel./Fax: 0861 1863957 E mail info@ ilmartino.it Partita IVA 01794480671 STAMPA: Presso sede “Il Martino”. DISTRIBUZIONE E ABBONAMENTI: TABACCHERIA LA CUCALA , Lungomare Europa, 67, Martinsicuro. TAVOLETTI GENTINO, Piazza Cavour, Martinsicuro. CIRILLI TOMMASO, Lungomare Europa, Martinsicuro. GENGHI ANNA MARIA, Via F. Lippi, Villa Rosa . TABACCHERIA “LA TORRE”, Via Roma, 447, Villa Rosa. PAPIRI LUCIANO, Via Roma, 472, Villa Rosa. TABACCHERIA POLLASTRELLI, Via F. Filzi 162, Villa Rosa. PUBBLICITA’: Contattare il 0861-1863957 ARRETRATI: Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Il Martino e@mail: info@ilmartino.it - fax: 0861-1863957. Il costo di un arretrato è il doppio del prezzo di vendita. Il Martino Giornale on-line ed anche cartaceo. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 3

APPROFONDIMENTI Don Patrizio Spina: “Lo sguardo buono di Papa Francesco mi ha commosso!” L’incontro tra Don Patrizio e Papa Francesco in occasione del suo 25° anniversario di Ordinazione Presbiterale. di Noris Cretone Facciamo visita a Don Patrizio in una fredda ma assolata giornata di inizio marzo. La primavera è ancora lontana…entriamo nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù al centro di Martinsicuro. Nonostante il sole, la luce oltrepassa i vetri delicatamente, regalandoci tutto il calore e la beatitudine che emana questo luogo. Ci rendiamo conto però che Don Patrizio non c’è, così una gentile signora ci informa che la casa del parroco si trova poco distante, dinanzi al municipio. Siamo in ritardo! Giunti, suoniamo il campanello e Don Patrizio ci viene incontro sorridente e rassicurante anche se percepiamo subito l’emozione che traspare dal suo volto! Sa che di lì a poco, condividerà con noi un momento estremamente toccante e personale della sua vita. Ci fa accomodare, il suo studio è piccolo ma accogliente, essenziale nel contenere tutto ciò che è indispensabile per la vita di un parroco. Libri, fogli, foto, una in particolare, quella con il suo “amico” Francesco! Gli chiediamo subito: “ Il 28 agosto 2014, giorno del compleanno di suo padre, lei ha scritto una semplice lettera al Papa, chiedendogli la grazia di poter celebrare a Santa Marta una messa con lui, in occasione del suo 25° anniversario di sacerdozio che cade 28 aprile 2015. Il Segretario particolare del Papa le ha risposto che avrebbe potuto celebrare a Santa Marta il 9 febbraio, lunedì e che non poteva portare nessun altro. Cosa ha rappresentato per lei affrontare questa esperienza da solo, senza poter condividere con un altro parroco, un amico o un familiare questo momento? R: All’inizio non ho riflettuto molto, forse ancora incredulo per l’invito, poi ho realizzato che l’incontro col Papa, in occasione dei miei primi 25° anni di sacerdozio, rappresentava in realtà un incontro con me stesso, con la mia storia, una sorta di guarigione, di terapia che dovevo affrontare da Solo! La condivisione è bella ma Don Patrizio e il Papa. sembra, in alcuni casi, come un supporto…invece dovevo sguardo è buono, è amigiocarmi da solo quella carta! chevole e capisco che tutto il resto era superfluo. Papa Quella mattina mi sono pre- Francesco, semplice e umile, sentato davanti alle guardie mi ha portato essenzialmente svizzere semplicemente con quello che inconsciamente i miei effetti personali, un cercavo…Solo un incontro cappotto e il mio maglione con Cristo! Senza maschere, blu, senza portare doni, foto, senza discorsi preparati. Sono ricordi da consegnare al Papa, emozionato e senza parole, come un “povero me”. Mi sono non ricordo più nulla di ciò che vergognato quando ho visto volevo dirgli. cosa avevano gli altri. Poi ho capito che l’essenziale non era E’ stato quindi naturale a quel familiare solo a me quella mat- punto per me inginocchiarmi tina ma anche un altro uomo, e chiedergli semplicemente di di nome Francesco. benedirmi. La messa inizia, il Papa entra…Solo! Senza cerimoniere, senza diaconi. Sembra il parroco di una semplice chiesetta, una celebrazione intima senza fronzoli, diretta. Mi sento a casa, tutto è “normale”, molto lontano da come siamo abituati noi a vedere in televisione, le celebrazione officiate dal Papa. Cerco il suo sguardo, come un bambino che si chiede: “Cosa penserà di me se i nostri sguardi dovessero incrociarsi? Poi sento così viva la semplicità che sdrammatizzo e mi dico …se mi vede l’unica cosa che può pensare è, quanto è grosso quello lì?” La messa finisce, possiamo salutarlo, ora gli sguardi si incontrano davvero, il suo Papa Francesco mi guarda sorridendo, sembra volermi dire: “ sono felice che ci sei!”. Prima di salutarci mi ringrazia per il mio sacerdozio e mi chiede di pregare per lui. Esco e mi sciolgo in un pianto! La solitudine con la quale ho vissuto inizialmente questa esperienza ho capito che doveva essere tale perché ad abitarla dovevano giungere il Papa e Cristo, in quel giorno fantastico! Ci congediamo, Don Patrizio ci saluta calorosamente, anche i suoi gatti sornioni ci osservano, tutto è normale come il suo racconto, come Francesco… “semplicemente straordinario”!   3 COME L’ACQUA di Marco Capriotti Il maltempo dei giorni scorsi ha creato disagi in tutta la provincia di Teramo e non solo. Ho visto le foto di un’amica, nel suo giardino di Forte dei Marmi con pini marini sradicati. La costa flagellata dalle onde, l’interno da pioggia e neve; i problemi maggiori sono arrivati con la mancanza della luce e dell’acqua. Intere comunità al buio per giorni, cittadine senza acqua; ho visto i supermercati di Teramo con il settore acqua senza più una bottiglia. Una gioia per gli amanti del vino e delle bibite gassate. Serate alternative per i cittadini teramani. Ho letto anche post di alcuni politici locali che assicuravano la mancanza di disagi. Eppure si sapeva della violenta perturbazione. Avvisare le persone solo via internet non è abbastanza. Dovrebbe passare, come avviene a Martinsicuro, la macchina comunale ad avvisare. Il tweet è importante, ma anche lo “strillone” ha il suo ruolo. Problemi si sono avuti anche per il dissesto del suolo; un esempio è la strada che a Teramo collega Villa Mosca a Colleparco, franata lo scorso anno, aggiustata con lavori e nuovamente impraticabile in questi giorni. Frane e smottamenti hanno creato disagi anche sulla nostra costa. Di chi è la colpa?? © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 4

4 Voce cittadina   POSTO DI POLIZIA E SICUREZZA Martinsicuro e la sicurezza: quali strade percorrere? Ne abbiamo parlato con il sindaco. di Ilenia Laurenzi di Ilenia Laurenzi Matteo Bianchini, Presidente del ass. Martinbook. L’associazione Martinbook nasce nel 2011 per dare una struttura organizzativa di qualità al Martinbook festival, il festival del libro che si tiene ogni anno a Martinsicuro. Il territorio e la diffusione della cultura, in tutte le sue espressioni, è parte centrale della nostra missione associativa e cerchiamo sempre di promuovere scrittori, poeti e artisti della nostra zona. La nostra è una realtà che si muove su un terreno duro e difficile ma negli ultimi anni stiamo vedendo che Martinsicuro inizia a rispondere positivamente alle nostre iniziative e questo ci dà la forza per continuare il nostro lavoro da volontari. Ogni membro dell’associazione contribuisce, con il suo lavoro, alla crescita e allo sviluppo dell’Associazione e un ringraziamento va al vicepresidente Michele Giancaspro , ad Annalisa Di Salvatore e Samuela Palatini che hanno curato l’ultima edizione del festival, e alle “new entry” Alessandra Bucci, Vilalba Cistola e Sara Palladini poichè senza la loro passione nulla di quello che stiamo facendo sarebbe possibile. Foto rielaborata da Il Martino, reppresentazione fotografica. Parlare di sicurezza, oggi, in questo particolare momento storico, in cui una crisi economica e valoriale profonda e stagnante permea questa nostra società e nessuno si sente tranquillo all’interno del proprio “spazio vitale”, è argomento più che mai delicato e complesso e gli ultimi fatti di cronaca lo confermano. Accadimenti di questo genere contribuiscono a creare nel cittadino una condizione di fragilità, insicurezza, paura e scarsa fiducia in coloro deputati a proteggerli, esacerbata anche dal fatto che, a Martinsicuro, un comune di quasi 17000 abitanti e con un’alta percentuale di immigrazione, manca un posto di polizia fisso. preceduto. Abbiamo provato a richiederlo, con il precedente Questore Amalia Di Ruocco, avviando le procedure del caso e individuando anche l’edificio che avrebbe dovuto accoglierlo, ma la cosa purtroppo non ha avuto seguito, in quanto, come è noto, la materia è stata oggetto di diversi tagli orizzontali da parte degli ultimi ministeri che si sono avvicendati negli ultimi due anni. Abbiamo insistito tanto su questa tematica, che ricordiamo essere stata uno dei punti salienti del nostro programma in campagna elettorale, non soltanto mettendo in atto tutte le procedure per impiantarlo, ma anche facendoci parte diligente e richiedendolo in tutti i Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica . Di tali Comitati, ricordiamolo, ne sono stati costituiti 5 complessivamente dalla data del nostro insediamento, di cui uno a settembre 2013 fortemente voluto dal sottoscritto. Ci rendiamo conto che è difficile con la Spending Review in atto, chiedere e ottenere un posto “Per contrastare il crimine, serve una forte partecipazione da parte della cittadinanza” Poche settimane fa il nostro paese è stato teatro di un vero e proprio assalto ad un furgone portavalori, in pieno centro cittadino e in un orario, le 8.45, in cui gli anziani si recavano a ritirare la pensione, le mamme avevano appena portato i figli a scuola, le persone si recavano al lavoro e tutti, inaspettatamente ed improvvisamente, si sono ritrovati su un “set” da far west, in cui sono stati sparati colpi di pistola ed è stata trafugata una cospicua somma di denaro. Abbiamo parlato di questa problematica con il Primo cittadino di Martinsicuro, il Sindaco Paolo Camaioni. Signor Sindaco, perché Martinsicuro è sguarnito di un posto di polizia fisso? Spiegare, in poche parole, il motivo per cui la nostra cittadina è carente di un posto di polizia, non è impresa facile. Il posto di polizia a Martinsicuro è un’esigenza avvertita dalla popolazione e sulla quale hanno lavorato anche diversi sindaci che mi hanno © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 5

di polizia a Martinsicuro, però abbiamo sempre chiesto di rimodulare le forze di polizia presenti nella provincia di Teramo per provare a distribuire diversamente le oltre 25 unità effettive al Commissariato di Polizia di Atri. Inoltre è bene precisare che alcune scelte , effettuate a livello centrale, non si sposano con una effettiva politica tesa ad aprire ulteriori posti di polizia, in quanto , proprio a causa del clima d’ incertezze, molti stanno chiudendo o si stanno accorpando, e parliamo di corpi di polizia postale e ferroviaria. Questo, però, non vuol dire che rinunciamo ad un potenziamento di forze dell’ordine in quanto la sicurezza è un aspetto al quale teniamo particolarmente e in questa fase stiamo collaborando sempre di più con le forze di sicurezza presenti sul territorio. Vorrei evidenziare il fatto che, negli ultimi 2-3 mesi, è stato registrato un aumento del controllo del territorio soprattutto da parte dei carabinieri, ma anche della polizia e questo rafforzamento del controllo passa anche attraverso la richiesta di una vigilanza più capillare, in posti strategici, quali gli uffici postali. Nel corso del confronto in prefettura del 10 febbraio scorso, che seguiva l’assalto al portavalori di pochi giorni fa, ho rimarcato l’esigenza di avere un controllo del territorio più incisivo. Affermare che a Martinsicuro manchi il controllo è errato. Ho chiesto un dispiegamento di forze dell’ordine più confacente alle problematiche del territorio e alle delibere adottate in consiglio comunale. Ricordo la delibera del 4 febbraio 2013 “Più sicurezza a Martinsicuro”, che impegnava Questura e Prefettura a creare una rete protettiva più efficiente nel paese, e un’altra, presentata dalle minoranze, lo scorso 10 luglio che era finalizzata a potenziare numero e organici delle forze dell’ordine sul territorio. Questa richiesta è stata inviata al prefetto, al questore e al Ministro dell’Interno on. Alfano, al quale, in seguito anche alla protesta dei venditori ambulanti e abusivi dello scorso luglio, ho scritto personalmente chiedendo un attenzione particolare verso la costa nord dell’Abruzzo. Lo scorso novembre, in occasione di un’ operazione contro lo spaccio di stupefacenti e contro la prostituzione, in concertazione con il comune di Alba Adriatica, abbiamo pubblicamente ringraziato le forze in campo con una lettera per il loro operato, ma a causa del diversificarsi della criminalità difficileda contenere , c’è bisogno di qualcosa di più penetrante.   Questa esigenza è stata accolta anche dall’Unione dei Comuni, in quanto, l’esigenza sicurezza è particolarmente avvertita anche negli altri comuni della vallata. Vorrei sottolineare , però, che nel 2014 c’è stato un decremento del 20% dei reati a Martinsicuro, anche se è pur vero che molti episodi di microcriminalità non vengono denunciati. Pur disponendo di 13 unità di pattuglie di polizia municipale e 14 unità della locale stazione carabinieri, non mi stancherò mai di rimarcare che è necessaria anche una partecipazione maggiore e più attiva del cittadino alla vita della comunità, attraverso la segnalazione di infrazioni e di reati, quando li si riscontra. Bisogna che entri, nel pensare comune, la concezione di “territorio in rete” e un aiuto importante è dato anche dal potenziamento di telecamere di videosorveglianza che abbiamo avviato, raddoppiando le unità presenti sul territorio da 6 a 12. Inoltre, è stato riconvocato a breve, a Silvi Marina, il Comitato Provinciale itinerante per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, esclusivamente costiero, in cui rientra Martinsicuro e in cui si parlerà di potenziamento di servizi di vigilanza sulla costa per il periodo estivo. Lo scorso anno, nonostante il posto estivo di polizia sia a totale carico dei 4 comuni associati, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova, non abbiamo avuto la possibilità di vederlo impiantato a causa dei tagli economici precedentemente menzionati A questo si è sopperito, oltre che con il potenziamento di guardia di finanza e di uno stanziamento maggiore di carabinieri , anche con un auto dei reparti Prevenzione Crimine di Pescara che, benché utile, non possono comunque sostituire un posto di polizia fisso. La nostra azione di maggiori controlli e potenziamento di uomini a disposizione continua ad essere costante cosi come i rapporti con le forze di polizia locale che garantiscono sempre la massima collaborazione, offrendo il servizio di contrasto della prostituzione su strada. Io invito, sempre, la cittadinanza a denunciare ogni reato di cui è spettatrice, utilizzando i numeri di pubblica utilità e dando riferimenti utili e circostanziati. La cittadinanza deve responsabilizzarsi e fare massa critica cosi da contenere questi fenomeni. 5 © RIPRODUZIONE RISERVATA Foto di proprietà de Il Martino, l’amministrazione Comunale.

[close]

p. 6

6   La storia di... Luca, 14enne affetto da autismo Cos’è l’autismo ? cui realtà è molto difficile per i modelli costrittivi che ancor oggi esprimono tali strutture. L’utilizzo di nuove tecniche di indagine del pensiero e del linguaggio della persona autistica, ha permesso a un numeroso gruppo di loro di esprimere in prima persona bisogni e desideri. Questo ha modificato l’immagine di gravità che prima si tendeva ad avere, almeno per quanto riguarda le modalità di pensiero. Ciò ha portato ad una rivalutazione delle persone affette da tale patologia e delle loro capacità/abilità. La tendenza più recente vede la possibilità di poter attivare interventi di tipo multidisciplinare, proposti per il recupero dei soggetti autistici, in particolare nell’ambito riabilitativo, educativo e sociale, per cui si è giunti unanimemente alla conclusione che occorre intervenire precocemente ed organizzare una rete di supporto alla persona autistica e alla famiglia. Ciò richiede un forte investimento di energie, ma contrasta con la tendenza a quel ritiro affettivo, relazionale e sociale in cui genitori e figli sono costretti a rinchiudersi per mancanza di iniziative e di attenzione da parte del gruppo sociale. Questa impostazione metodologica prevede la rete come strumento di intervento con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di attività di tipo sanitario educativo-riabilitativo, ma anche di costituire il luogo di espressione delle capacità abilitate in ambito sociale. L’autismo non è un disturbo facile da identificare anche a causa della molteplicità di sintomi e del diverso grado di gravità con cui esso si può presentare. Da alcuni anni a questa parte, più che di autismo, i medici preferiscono parlare di “disturbi dello spettro autistico”, una categoria che comprende vari sintomi con diversi gradi di intensità. I principali riguardano problemi nella comunicazione verbale e non verbale, difficoltà nelle relazioni sociali e la presenza di un numero limitato e ripetitivo di interessi e di attività. La grande maggioranza dei bambini entro i due anni di età manifesta una qualche forma, spesso lieve, di disturbo alimentare o gli capita di fare capricci e avere attacchi di rabbia. Si tratta di comportamenti assolutamente normali nei bambini più piccoli, ma quando sono molto frequenti o molto gravi possono indicare una possibile forma di DGS Più si va indietro con l’età e più aumentano i sintomi da tenere d’occhio come eventuali segnali di DGA, più aumentano le possibilità che genitori e medici scambino per autismo condizioni che non sono patologiche. Abbiamo intervistato una dolce e coraggiosa donna di Alba Adriatica, Manuela, una madre di tre figli rispettivamente di 25, 20 e 14 anni. Luca il più piccolo dei tre è affetto da autismo dalla nascita. Raccontiamo la sua storia. di Cesare MIrri L’autismo è una grave patologia che rientra nella categoria dei cosiddetti Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (DGS). Esso è caratterizzato da gravi alterazioni nella comunicazione verbale e in quella non verbale e da un estraniamento più o meno accentuato dalla realtà. “Vorrei un mondo a colori dove i miei pensieri possano volare e accarezzare i tuoi” Fejsal Iseini Si tratta di una problematica che compare nella popolazione con una frequenza di circa 0,8-1 caso su 1.000 bambini ed è prevalente nei maschi in misura 4 volte superiore rispetto alle femmine. È un disturbo cronico, le cui cause non sono ancora chiare, che compare entro i primi trenta mesi dalla nascita e non guarisce con medicinali e terapie riabilitative, per cui coinvolge la persona per tutto l’arco della vita. Questa condizione di totale gravità nell’agire e nel relazionarsi con gli altri. ha spesso limitato gli interventi e molte famiglie hanno accettato passivamente una realtà definita incurabile, assumendosi totalmente la gestione del figlio o affidandosi a istituzioni, la © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 7

Intervista a Manuela, mamma del piccolo Luca   7 Foto rielaborata da Il Martino, reppresentazione fotografica. Ciao Manuela, grazie di averci incontrato e di averci presentato Luca. Ciao, il mio bimbo, io lo chiamo cosi’ perché anche se oggi nella realtà ha 14 anni, per me è rimasto il mio piccolo Luca, dipende totalmente dalle amorevoli cure che noi della famiglia gli doniamo con tanta gioia ogni giorno. Io, in prima persona, sono sempre vicino a lui, sono la sua ombra, cerco di aiutarlo a capire, cerco di organizzare il suo mondo ed anticipare quello che succederà, provando a dare un ordine e una struttura alla sua vita eliminando il caos. Cerco di non angosciarmi mai perché lui capirebbe e a sua volta diventerebbe triste e questo non lo voglio ! Come ti relazioni con lui? Rispettando i suoi ritmi,capendo le sue necessità ed esigenze. Lui vive una sua realtà che è completamente differente dalla nostra. Luca ha sempre bisogno di conferme, deve avere sempre un appoggio psicologico, un sostegno morale da qualcuno per rimanere sereno. Quanti figli hai Manuela ? Ho tre figli, due maschi e una femmina, Luca è il più piccolo dei tre. Sono molto uniti, i maggiori sono tutti innamorati del fratello, vivono ogni esperienza con lui, cercano di coinvolgerlo nella loro vita di ogni giorno portandolo con loro e accontentandolo per quello che possono. La cosa che fa più felice Luca è andare al McDonald’s con i suoi fratelli, ogni volta è una festa per lui sporcarsi con la maionese e mangiare tonnellate di patatine. Come è il suo mondo ? Il suo è un mondo molto schematico, molto logico , quasi matematico, deve avere sempre la sicurezza di fare le stesse cose e nello stesso ordine. Mi spiego meglio, per esempio la mattina lui prima di fare colazione nella sua tazza rossa, con i soliti 4 biscotti, nella solita sedia, al solito posto della tavola, deve aprire e chiudere tre volte lo sportello del frigo altrimenti sono guai. Luca non può mai rimanere da solo perché potrebbe aprire un cassetto, prendere un coltello e farsi male, qualcuno deve sempre stare accanto a lui e controllarlo. Ci parlavi della grande passione di Luca, puoi dirci di più? Luca ha molte qualità proprio perché è autistico, i suoi disegni a carboncino sono delle vere carezze per gli occhi ma la sua passione più grande è la musica, il pianoforte. Non ha mai frequentato una scuola ma il suo orecchio fine gli permette di ricreare al pianoforte delle melodie ascoltate solo poche volte. Ha una fantasia sfrenata e compone musiche bellissime che escono dalle sue mani come per magia e si diffondono come una dolce brezza in tutta la nostra casa emozionandoci ogni volta. L’autismo per me non è una malattia, ma un diverso modo di percepire la realtà e di elaborare i dati, ho scoperto che molti personaggi famosi della storia presentavano una qualche forma di autismo: Leonardo, Michelangelo, Einstein, Emily Dickinson, Steve Jobs e tanti altri. Spero che anche mio figlio, un giorno, possa avere una collocazione nel mondo e in questa società. Se riusciamo a toglierci le paure e i dubbi che in una certa misura incontriamo e incominciamo ad avere fiducia in noi stessi, solo allora saremo pronti per andare incontro ai bambini con autismo, in quel loro mondo elementare ma sconosciuto, nel quale forse per paura o per sentirsi più al sicuro, essi si sono rifugiati. Solo in quel momento riusciremo a vedere tutta la bellezza delle loro anime. © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 8

8   PAROLA D’ORDINE: INTEGRAZIONE di Federica Bucci IL COMUNE Foto rielaborata da Il Martino, reppresentazione fotografica. Una delle questioni che più tiene banco nelle discussioni tra martinsicuresi è senza dubbio quella dell’immigrazione. Martinsicuro infatti è il secondo comune abruzzese per numero di immigrati. I dati ISTAT parlano chiaro: 2468 su una popolazione di 16169, con rappresentanti di ben 64 diverse etnie. Dovremmo aver imparato dunque a confrontarci ogni giorno con persone di religione, lingua, cultura diverse dalla nostra, senza più alcun tipo di discriminazione o emarginazione. Invece ogni giorno si segnalano inquietanti episodi che evidenziano quanto sia difficile questa convivenza. Da un lato c’è la tendenza dell’immigrato a chiudersi e rifugiarsi all’interno della sua comunità, dall’altro la difficoltà che abbiamo noi “indigeni” ad accettare lo straniero; difficoltà che sovente si trasforma in intolleranza se non in vero e proprio razzismo. C’è sempre la tendenza, che io definisco “la madre di tutti i mali” a generalizzare. Se un rumeno ruba, tutti i rumeni sono ladri, se un algerino spaccia, tutti gli algerini sono spacciatori, se una nigeriana si prostituisce, tutte le nigeriane sono prostitute, etc etc. Ragionando in questo modo non ne verremo mai a capo e l’integrazione rimarrà per sempre una chimera. Chi ruba, chi spaccia, chi sfrutta le donne deve essere arrestato ma i tanti stranieri onesti devono avere la possibilità di avere un futuro per loro e per i loro figli, cosa che spesso nel paese di origine, ci sembrerà strano, non gli è concessa. Infine un cenno alle tante famiglie martinsicuresi che, senza clamore, nell’anonimato più assoluto, senza alcun secondo fine (sia esso economico o politico) si prodigano per aiutare i bisognosi (stranieri e non). Sono tanti! Per fortuna sono tanti ed è anche grazie a loro che forse un giorno potremo vivere in pace in una società piena di facce “colorate” e felici. © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 9

« di Elisa Cicchi Questa non è una città per giovani   9 Ci eravamo lasciati con un quesito: Cosa offre a noi, componente giovanile, questa città? Quali sono le attività proposte e attualmente disponibili? “L’amministrazione comunale- afferma Orlando Di Paolo, consigliere delegato allo Sport e alle Politiche giovanili- ogni anno si Foto di proprietà de Il Martino, immagine rielaborata in studio. impegna a finanziare e promuovere attività e “C’è bisogno della provato dal ragazzo organizzazioni volte ad partecipazione di tutti al fine intervistato, portavoce della attirare la componente di ottimizzare le risorse che maggior parte dei ragazzi giovanile ed evitare quello la nostra città offre. I giovani Martinsicuresi, egli definisce che si sta verificando ormai la violenza di quartiere e la devono rimettersi in gioco da anni a Martinsicuro: per il futuro di Martinsicuro, droga come “piaghe sociali” l’esodo nei week-end dei che è necessario combattere cercare di modellare la città ragazzi della nostra città.” ed affrontare guardando però rendendola più accattivante sia dal punto di vista culturale in faccia alla realtà: sono che da quello puramente “caratteristiche” presenti in Esponendo poi al ogni realtà comunale, dalla consigliere quelli che ludico, con la più piccola, alla più grande. sono i motivi principali consapevolezza di dello spopolamento avere dalla parte nei fine settimana della dell’amministrazione città e del “malessere” comunale il sostegno necessario” L’appello è ora rivolto a noi giovani ragazzi e ragazze. E’ necessario il nostro intervento, riportiamo la tanto agognata cultura a Martinsicuro e facciamo di questa città un luogo dove poter passare il nostro tempo libero in serenità. © RIPRODUZIONE RISERVATA CAMPING DUCA AMEDEO L’ECCELLENZA DI PLATINO di Laura Tomassoni E’ proprio il campingvillaggio turistico “Duca Amedeo” di Martinsicuro ad essersi aggiudicato il primo posto in classifica tra tutti gli hotel di Martinsicuro per l’eccellenza dei servizi che offre, per la posizione favorevole in cui si trova (in prima fila sul mare e a due passi dal centro cittadino), per il giusto rapporto qualità-prezzo che possiede e per tanto altro ancora. Ma, oltre ad aver eccelso sugli altri hotel martinsicuresi, essere stati premiati da Legambiente Turismo nel 2005 tra le migliori 12 strutture italiane e aver rappresentato l’Italia nel Royal Award nel 2006, anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, è stato premiato da TripAdvisor con il “Certificato d’eccellenza 2014” ed ha raggiunto lo stato “PLATINO” nel programma Eco Leader dello stesso TripAdvisor. Il programma in questione ha l’obiettivo di mostrare “una serie di hotel e Bed & Breakfast attenti all’ambiente, da quelli più economici a quelli di lusso, tutti impegnati in Eco Prassi, come il riciclo, l’utilizzo di cibo biologico e locale e stazioni per la ricarica di automobili elettriche”, come è possibile leggere sul sito di Tripadvisor. Per poter partecipare al programma è necessario farne richiesta e, dopo essere stati accettati, gli Eco Leader possono raggiungere maniacale del verde e con il risparmio energetico che offre: illuminazione esterna a led, climatizzatori inverter, E il camping-villaggio turistico lampade a basso consumo, risparmio idrico, innovativo “Duca Amedeo” è riuscito sistema di potabilizzazione, ad aggiudicarsi proprio la certificazione più alta, quella potente impianto di solare termico per l’acqua calda “Platino”, forse l’unico in e impianto fotovoltaico da tutta la regione Abruzzo, 60 kw che assicura quasi grazie alla sua sensibilità la totalità del fabbisogno ambientale che raggiunge energetico necessario. l’eccellenza con la cura uno dei quattro stati previsti (Bronzo, Argento, Oro e Platino). © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 10

10   © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 11

CURIOSITÀ M Redazione O Durante la guerra O di secessione, G quando le truppe tornavano agli P accampamenti A dopo una battaglia, P veniva scritto su una lavagna A il numero dei T soldati caduti; se A non c’erano state perdite, si scriveva E “0 killed”, da cui l’espressione OK nel senso di “tutto bene”. ©   11 SAPEVI CHE A I M N R Z L R A U S L Z U I E N A U U T T T I R P V A T T Q I A E R O M E C I L C S S M T R A N A N U A M I P A T C Z V O C O O R O P I N I H C N A I B A N I S O S T E G N O M O Z E N I M I R C E M D Z A E L I N G U E Trova la soluzione cerchiando le lettere rimanenti che comporranno la parola identificativa dell’immagine sovrastante. ________________ BIANCHINI CULTURA LINGUE PLATINO VACANZA © RIPRODUZIONE RISERVATA RIPRODUZIONE RISERVATA ACQUA CAMPING DONPATRIZIO MALTEMPO PREVENZIONE AUTISMO CRIMINE ESTASI MURO SOSTEGNO Maurizio Lindner © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 12

12   CULTURA - I NOSTRI TALENTI Alessandra Bucci POESIA embra quasi un gioco quello che ci propone Alessandra Bucci, insegnante di lettere presso la scuola secondaria di primo grado di Martinsicuro, un gioco di luci e ombre, di spensieratezza e consapevolezza, di sogni e di limiti, di presente e passato, di contrasti profondi che danno sapore alla vita, una vita che rifiuta le scialbe sfumature della monotonia quotidiana. Molte volte, per chi ama la poesia, un libro così argomentato e passionale offre una moltitudine di emozioni oltreché spunti per il modo di vedere le cose e specialmente di guardare la vita e i piaceri che essa offre. Un libro come “I sentieri dell’anima” di Alessandra Bucci diventa spesso materiale fondamentale per gli appassionati ma anche per chi della poesia non ne ha mai fatto un suo cavallo di battaglia. Alessandra Bucci è un’autrice con un gran futuro, perché le sue creazioni poetiche risultano sempre ricche di risvolti interiori che lasciano nel lettore una punta di piacevole soddisfazione nel seguirne le trame, dipinte di amore e di sensibilità. Un libro che si addentra letteralmente nei sentieri dell’anima, percorrendo singolarità di vita vissuta dentro le emozioni e con le emozioni. Il libro si presenta con una grafica d’impatto, semplice e introduttivo con il titolo che davvero dice tutto. Si può acquistare a Martinsicuro presso “L’angolo delle fate” in P.zza Cavour e a San Benedetto del Tronto presso “La Bibliofila” in via Ugo Bassi. Per ulteriori informazioni e per chi vuole continuare a seguire l’evoluzione spirituale e poetica di Alessandra Bucci può seguirla sulla sua pagina Ufficiale Facebook: Il mondo di Alessandra B. © RIPRODUZIONE RISERVATA S Chiamami sogno, chiamami amore, chiamami come ti detta il cuore, chiamami nell’abbraccio di anime, chiamami nell’estasi dei corpi, chiamami nel bosco dell’inquietudine, chiamami in silenzio, senza far rumore, chiamami con la voce del mare. Ti sentirò ovunque io sia, ti sentirò anche fra la gente. E se un giorno sarò troppo lontana ed ogni mi parola sarà stata vana, mettiti in ascolto, una voce sentirai: “Perché non m’hai chiamato più forte, sempre di più, fino alla morte?”. (Poesia dedicata al mio mestiere, l’insegnante)

[close]

p. 13

  13

[close]

p. 14

14   Martinsicuro e tocca la sfera che si infrange sulla traversa, l’azione prosegue e sulla botta di Ruggieri è ancora bravo Pompei alla deviazione. Anche in questa occasione proteste ospiti. De Cesaris rimasto a terra nell’azione precedente si rialza senza l’ingresso dei sanitari con l’arbitro che invita ad uscire il giocatore dal campo. La prima conclusione dei locali al 22’ quando il diagonale di Sparvoli Inutili e sterili gli attacchi degli ospiti che lasciano il attraversa l’area ma la palla si campo battuti immeritatamente, mentre la classifica si fa perde fuori. Allo scadere ci prova sempre più delicata. Travaglini con il diagonale che si perde fuori. Nel corso del primo tempo la difesa dei locali gioca molto alta e in diverse occasioni gli ospiti partono sulle fasce fermati dalla bandierina dell’assistente tra le proteste degli ospiti. La ripresa è meno interessante e con poche occasioni. Al 2’ è bravo Cinquegrana ad opporsi alla conclusione di Maiorani, così come poco dopo su Planamente che si presenta solo in area. La migliore occasione ospite nella ripresa è sulla testa di Tedeschi pescato solo in area dalla punizione di Veccia, con la sfera che si perde a lato. Il gol partita nasce da un calcio d’angolo battuto indietro verso Piccione che dallo spigolo sinistro dell’area fa partire una conclusione sulla quale Cinquegrana vola e tocca la sfera che gonfia la rete. L’ultimo incontro: Acqua&Sapone-Martinsicuro 1-0 di RONDAS Il Martinsicuro gioca alla grande i primi 20’ colpendo due legni e fallendo ottime occasioni, poi la gara si equilibra e nella ripresa il terzino Piccioni trova il tiro della domenica che vale tre punti ed un bel passo per la conquista della salvezza senza la griglia play out a cui i pescaresi credono ancora. Gli ospiti si sono presentati a Montesilvano con una squadra decimata da infortuni e squalifiche. Mister Vagnoni ha dovuto rinunciare ai vari Porfiri, Carboni, Rosa Di Paolo, Ricci e Perozzi presentando ad inizio gara una squadra senza una vera punta. Nonostante le tante assenze gli ospiti partono alla grande e nei primi venti minuti sono padroni del campo. Al 3’ Nepa si presenta davanti a Pompei spostato sulla sinistra con la conclusione ribattuta dal portiere. Nel 7’ minuto del primo tempo, su Angolo di Nepa, a centro area De Cesaris colpisce di testa ma la palla finisce sul palo. 11’ Nepa prende la sfera sulla sinistra si accentra e dal limite calcia, Pompei si distende L’angolo del Presidente di Marco Paolini © RIPRODUZIONE RISERVATA La squadra del Di Egidio: domenica è ora di tornare a fare punti Archiviata la trasferta in quel di Montesilvano, il patron biancazzurro guarda al match casalingo di domenica contro il Capistrello: “Contro l’ Acqua&Sapone è arrivata l’ennesima sconfitta immeritata, produciamo tanto gioco ma alla fine i punti non arrivano. Se per di più ci mettiamo una direzione arbitrale un pò discutibile…. Adesso voglio che si cambi rotta, meglio fare punti con un solo tiro in porta, ma muovere la classifica già da domenica al Comunale” © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

p. 15

CALCIO L’ANGOLO DI ETTORE ACCADIA: INTERVISTA A 3 di Ettore Accadia   15 © RIPRODUZIONE RISERVATA Un Martinsicuro a “doppia faccia” dal girone d’andata a quello di ritorno, come lo spieghi? Nel girone d’andata malgrado la falsa partenza ci siamo subito inquadrati con i nuovi innesti ben plasmati da Mister Vagnoni, forse abbiamo pagato il salto di categoria considerando i tanti giovani non abituati all’eccellenza. Federico Porfiri Purtroppo quando si rompe un giocattolo poi è difficile riaggiustarlo. Comunque stiamo provando a rimanere in questa categoria e assicuro che lotteremo fino alla fine per riuscire nello scopo. Jonhatan Nepa Da sconfitta in sconfitta l’ambiente interno, ma soprattutto esterno, hanno influito sulla serenità della squadra, elemento necessario per poter reagire e cambiare rotta. Direi una “valanga” di avversità, come asserisce il nostro mister, ci accompagnano da lungo tempo determinando appunto questa situazione. Gianluca di Natale Classifica al 13/03/2015 POS SQUADRA G. PTI 1• Avezzano 27 2• Paterno 26 3• Francavilla 27 4• San Salvo 26 5• Renato Curi Angolana 26 6• Torrese 26 7• Cupello 26 8• Vastese 27 9• Miglianico 27 10• Pineto 26 11• Montorio 88 26 12• Martinsicuro 26 13• Capistrello 25 14• Acqua&Sapone 27 15• Alba Adriatica 27 16• Vasto Marina 26 17• Sulmona 25 58 56 52 45 44 42 40 39 38 37 33 31 28 27 23 13 11 Martinsicuro Calcio © RIPRODUZIONE RISERVATA

[close]

Comments

no comments yet