Il Martino n.8 anno 1

 

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25 Maggio 2015 - n. 08 anno 1 Quindicinale di informazione, approfodimenti e interviste IL NOSTRO QUASI DIMENTICATO BLU 2€ QUARTIERE SANTA RITA di Ilenia Laurenzi Di spazi verdi, in paese, non ce ne sono mai abbastanza per cui ben vengano le iniziative quali quelle del quartiere Santa Rita, che chiede un aiuto ai cittadini per la realizzazione di un parchetto. » continua, Pag. 8 di Noris Cretone La stagione estiva sta nuovamente per entrare nel vivo, le attività nella cittadina di Martinsicuro sono febbrili ma è davvero tutto pronto? A differenza di altri quotidiani locali, noi vogliamo regalare ai nostri lettori un articolo diverso e sicuramente più accattivante. Non ci limiteremo semplicemente a fare il punto della situazione ma abbiamo pensato di regalarvi un intervista a tre, interpellando tre rappresentanti politici che gentilmente hanno Intervista a tre: Simona Antonini, Massimo Corsi e Marco Massetti. deciso di rispondere alle nostre domande. • Pulizia spiaggia in ritardo? Forse si, forse no! • Inizio stagione estiva, pulizia, manutenzione, abbellimento del lungomare…sogno di una notte di mezza estate! • Problema sollevato da alcuni cittadini circa la riduzione della zona pedonale (ben vista dai commercianti) e Via dei Pini, una via molto importante ora a senso unico, che fare? » continua, Pag. 6-7 MARTINSICURO, SARÀ UN’ESTATE DA SOGNO O UN SOGNO DI MEZZA ESTATE » continua, Pag. 4-5 FUNGHI PRIMAVERILI di Emilio Mercatili Ci sono diversi mesi, nell’arco dell’anno, in cui si possono raccogliere i funghi, tra questi il periodo primaverile è uno dei più interessanti. In questa stagione i luoghi più ricchi di funghI.... » continua, Pag. 10-11 INDICE PREVENZIONE........................ 2 SCELTA UNIVERSITARIA ..... 3 ELETTORANDO...................... 3 SANTA RITA............................. 4 QUASI DIMENTICATO BLU.4-5 INTERVISTA A 3.................. 6-7 QUARTIERE SANTA RITA..... 8 FUNGHI PRIMAVERILI...10-11 SAPEVI CHE...........................12 GIOCO DEL MARTINO.......12 I BORGHI TERAMANI..........12 LA POESIA DI ALE...............13 MART. CALCIO............... 14-15

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2 PREVENZIONE E PREVISIONE   Etciù! Salute di Redazione terra per almeno 10-15 minuti. Se puoi, tira su i piedi. Reidratati. Bevi molti liquidi, specialmente se il tuo corpo ha perso acqua perché hai sudato o ti trovi in un ambiente caldo. La temperatura può essere una causa dello svenimento. Mangia qualcosa di salato. I cibi salati alzano la pressione, per questo i dottori consigliano a chi ha avuto uno svenimento di assumere cibi o bevande salate (come i cracker, le olive, o le bevande per sportivi) Se sei a rischio di pressione alta, parla con il tuo medico prima di aumentare la tua dose giornaliera di sale. Muoviti lentamente. Prenditi un giorno di vacanza. Non saltare in piedi e non fare cose stancanti fino a che non ti senti a posto al 100%. Mangia quello che puoi, bevi molti liquidi e riposati. Se i sintomi continuano, chiama il 118. Uno svenimento dovrebbe durare pochi secondi, al massimo un minuto. Se resti svenuto più a lungo, devi essere portato in ospedale. CONSIGLIO: SE TROVI un pavimento freddo, come quello di un bagno o di una cucina, togliti la maglietta e stai disteso con la schiena nuda. Il caldo potrebbe essere la causa dello svenimento. Uno svenimento può fare molta paura, specialmente se non sai cosa ti succede né come comportarti. Ecco come agire per te (o per qualcun altro) se ti capiterà in futuro. Fai attenzione ai sintomi: vedi buio, ti gira la testa e percepisci suoni come ovattati. Stenditi. Il pericolo dello svenimenti è nella caduta, metti i piedi su un cuscino, in modo che siano più in alto del cuore. Questo riporta il flusso del sangue al cuore e quindi al cervello. Se ti è possibile, avverti qualcuno che stai per perdere conoscenza. A volte svenire può essere pericoloso, meglio cercare aiuto prima di andare sotto. Se stai per svenire e sei in piedi, ma non c’è nessuno che ti possa sorreggere, avvicinati a un muro. Scivolare lungo un muro è molto meglio che cadere di faccia. Se sei su una scalinata, avvicinati al corrimano interno, quello più vicino al muro per capirci. Aggrappati al corrimano e segui la sua direzione. Quando cadrai, ti sposterai di poco. Quando è passato Se sei solo, fai un bel respiro. Controlla se hai delle ferite, ma non ti alzare subito. Stai a Iscritto al Registro della Stampa presso il Tribunale di Teramo. Iscrizione n 668 del 26 Aprile del 2013. DIRETTORE: Marco Capriotti REDAZIONE: Ilenia Laurenzi, Federica Bucci, Noris Cretone, Maria Giulia Mecozzi, Alessandra Bucci, Emilio Mercatili, Marco Capriotti, Maurizio Lindner. SEDE REDAZIONALE:: Via Metauro, 10 - 64014 Martinsicuro (TE) Tel./Fax: 0861 1863957 E mail info@ ilmartino.it Partita IVA 01794480671 STAMPA: Presso sede “Il Martino”. DISTRIBUZIONE E ABBONAMENTI: TABACCHERIA LA CUCALA , Lungomare Europa, 67, Martinsicuro. TAVOLETTI GENTINO, Piazza Cavour, Martinsicuro. CIRILLI TOMMASO, Lungomare Europa, Martinsicuro. MATTIOLI CINZIA, Via Roma, 332, Martinsicuro. GENGHI ANNA MARIA, Via F. Lippi, Villa Rosa . TABACCHERIA “LA TORRE”, Via Roma, 447, Villa Rosa. PUBBLICITA’: Contattare il 0861-1863957 ARRETRATI: Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Il Martino e@mail: info@ilmartino.it - fax: 0861-1863957. Il costo di un arretrato è il doppio del prezzo di vendita. Il Martino Giornale on-line ed anche cartaceo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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© L’IMPORTANZA DI UNA SCELTA: CRITERI PER LA SCELTA DELLA FACOLTÀ UNIVERSITARIA NEL 2015. RIPRODUZIONE RISERVATA ELETTORANDO di Marco Capriotti   3 di Federica Bucci visivi di approfondimento oltre che giornali) i giovani hanno una conoscenza approfondita del mercato del lavoro italiano. Hanno ben chiaro quali sono le professioni più spendibili nel nostro paese e sanno muoversi con sufficiente autonomia all’interno dell’ampia offerta formativa, individuando e scegliendo il corso di studi migliore nelle università più qualificate in Italia e non solo. La tendenza dei giovani è quella di rivolgersi sempre più verso le lauree scientifiche. Queste, in effetti, consentono di accedere più spesso a mestieri aderenti al titolo di studio conseguito, in tempi brevi, retribuiti dignitosamente, restando in Italia. All’opposto, le lauree umanistiche, si trovano in uno stato di generale sofferenza, producono un alto numero di disoccupati e aprono carriere lente e poco remunerate. Il percorso per arrivare alla scelta della facoltà, è lungo e contorto; spesso ci si aiuta con i percorsi di orientamento che già nel periodo delle scuole superiori vengono organizzati dalle università al fine di attirare l’attenzione dei liceali. Sono state addirittura create delle applicazioni per smartphone che, dopo averti sottoposto a delle domande, ti consigliano quella che secondo loro è la strada più giusta per te. Indubbiamente, nonostante questi numerosi aiuti, è sempre difficilissimo azzeccare la facoltà al primo colpo. Moltissimi sono infatti i ragazzi che, dopo il primo anno, abbandonano per iscriversi a un’altra facoltà o per rinunciare definitivamente a conseguire una laurea. Neanche gli addetti ai lavori se la sentono di dare dei consigli. Abbiamo tentato, facendo alcune domande a professori universitari, e in sintesi, quello che quasi tutti consigliano è innanzitutto di non perdere tempo, provando a mettere a fuoco con lucidità il mestiere che si vorrebbe fare da grandi, in modo da individuare sede e tipologia di studi più adeguati; in secondo luogo accettare il fatto che ciascuno ha delle naturali inclinazioni che è bene assecondare e valorizzare il più possibile. In altre parole, non possiamo essere tutti ingegneri, non possiamo farci entrare per forza tutti in testa la matematica, mentre bisognerebbe puntare ad avere sia ingegneri che letterati preparati e motivati. La regola aurea potrebbe essere questa: piuttosto che fare male un percorso di studi che apre a sbocchi occupazionali “sicuri”, è meglio farne uno –fosse anche umanistico– molto bene e nei tempi previsti. Lo studio in questo caso paga ancora. Comunque la facoltà che, oggi come ieri, consente ai giovani di trovare in tempi piuttosto celeri un lavoro e uno stipendio dignitoso, è medicina, seguita da ingegneria, giurisprudenza ed economia. Minori sono le garanzie offerte dalle facoltà di filosofia, lettere, architettura e soprattutto psicologia. Va molto di moda, al giorno d’oggi, come metro per valutare la possibilità che una determinata facoltà dà di trovare lavoro, utilizzare i criteri che usa Google per assumere i propri dipendenti. Il colosso informatico americano predilige infatti le menti flessibili e interdisciplinari, con una visione multiprospettica e internazionale dei problemi. Piuttosto che iperspecialisti esperti esclusivamente nel loro campo, Google cerca persone che abbiano sviluppato le cosiddette “intelligenze multiple”, creative, intelligenti, preparate, ma capaci di riconfigurarsi tatticamente in base alle necessità che di volta in volta sopraggiungono nella propria azienda. Quindi ragazzi scegliamo la facoltà che più ci piace, ma teniamo la mente sempre aperta anche verso altri settori…chissà che prima o poi non arrivi una chiamata dalla California. Gli abitanti di Martinsicuro il prossimo 31 maggio non voteranno. Si passa il turno. Le elezioni comunali ci toccheranno, a meno di sorprese, nel 2017. Con un nuovo sistema elettorale avendo il comune vibriatiano superato al censimento i 15.000 abitanti. Il Martino ha avuto modo di seguire eventi politici, dal comizio di Salvini in quel di Ascoli Piceno (senza incidenti), all’incontro di Forza Nuova a Martinsicuro, agli incontri a San Benedetto del Tronto di politici del Pd e del Movimento Cinque Stelle. Tante promesse anche nei dibattiti tv per le elezioni dei Presidenti (non Governatori, please!) delle sette regioni al voto. Quali promesse manterranno? Vedremo. Invece noi de “Il Martino” cercheremo di mantenere delle promesse; di aggiornarvi ad esempio sulla situazione della stazione “metropolitana” di Martinsicuro. Sarebbe realmente una “figata” (scusate il termine “arcaico”) avere una stazione dei treni. C’è da anni Lia. Riporteremo inoltre le impressioni sulla nuova formula dell’apertura del lungomare di Martinsicuro, con le voci positive e le critiche. La parziale apertura sarà un vantaggio per la comunità e per i turisti? E quale forma di turismo avrà nei prossimi anni la nostra cittadina? Faremo sistema? Finisco con una comunicazione di servizio; nella nostra redazione troverete l’archivio dei giornali e delle pagine online, con le annesse cartelle. Ricordiamo che tutto il materiale inviato non sarà restituito. Siamo ormai alla fine di maggio e, per gli studenti di quinta superiore, insieme al temutissimo esame di maturità si avvicina anche la scelta della facoltà universitaria. In periodi di crisi, come quello che stiamo attraversando, scegliere quale facoltà frequentare è sempre più difficile poiché molti sono i parametri che si devono tenere in considerazione. Accanto alla passione per una determinata disciplina, che senza dubbio è la prima cosa a cui dobbiamo affidarci, bisogna guardare necessariamente anche alle possibilità di lavoro che la suddetta disciplina ci offrirà in futuro. Nell’anno accademico 2013/2014 le facoltà più scelte sono state Agraria, Lingue e Ingegneria industriale; sono salite le iscrizioni a Chimica mentre sono scese quelle a Economia e Giurisprudenza e, in generale, c’è stata una diminuzione delle iscrizioni a qualsiasi facoltà del 13%. I giovani, specie nel Sud Italia, sono sempre meno propensi a iscriversi all’università, sia perché credono che una laurea non potrà garantire loro un lavoro sicuro, sia perché le famiglie spesso non riescono a sostenere gli alti costi per l’iscrizione e per il mantenimento. Grazie soprattutto alle nuove tecnologie, (internet e social network) e ai tradizionali canali informativi (TG, programmi tele- © RIPRODUZIONE RISERVATA

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4 Voce cittadina   di Ilenia Laurenzi IL NOSTRO QUASI DIMENTICATO BLU di Maria Giulia Mecozzi Santa Rita 22 maggio: il quartiere Santa Rita festeggia la sua Santa. Ricco il programma dei festeggiamenti, tra pellegrinaggi e processioni. Il quartiere Santa Rita si sta preparando a festeggiare la santa già da giovedì 21 maggio, quando la statua farà il suo ingresso in chiesa dando via alle celebrazioni. Il giorno seguente, 22 maggio, ricorrenza di Santa Rita da Cascia, verrà celebrata la Messa solenne nella Chiesa del Sacro Cuore e poi la statua della Santa sfilerà in processione lungo le vie del suo quartiere: partendo dalla Chiesa Sacro Cuore si prosegue verso Via Roma, Via Giosuè Carducci, Via Amerigo Vespucci, Lungomare Europa, Via Marco Polo, Via Cesare Battisti, Via F. Gioia per ritrovarsi, infine, in Piazza Santa Rita davanti all’edicola votiva della santa. E’ stato organizzato, inoltre, dal Comitato di quartiere, un pellegrinaggio a Cascia, in Umbria, dove la Santa delle grazie impossibili visse i suoi giorni. La devozione a Santa Rita, molto sentita in Italia, viene avvertita in modo particolare nelle regioni del centro. Ormai sembra quasi che il destino si sia accanito contro la nostra cittadina, dato che anche quest’anno ci è stato negato il privilegio di veder sventolare, sulle nostre spiagge, l’amato vessillo Blu. Purtroppo, non siamo riusciti a riconquistarla, nonostante i dichiarati sforzi che, pare la nostra Amministrazione comunale abbia messo in campo e l’escamotage di richiederla solo per alcuni tratti di costa, sui 6,5 Km totali. bilità da parte dei cittadini, in particolare di quelli più giovani. Ma questa scuola non è solo confinata nei limiti martinsicuresi e della Val Vibrata. Infatti dal 2005 ha cominciato a sviluppare collaborazioni, sempre su tematiche ambientali, con i più importanti dipartimenti universitari di geologia, fisica e scienze della Terra: Ferrara, “La Sapienza” di Roma, Bologna, Ancona e Chieti. La notizia della mancata Bandiera Blu, anche da parte della Scuola, non è stata presa bene ma tra l’altro ci se lo aspettava. Dice Marrone: “Dopo circa dodici anni che questa Bandiera Blu veniva riconosciuta puntualmente a Martinsicuro, le annate 2014 e 2015 ne hanno segnato la scomparsa per una serie di concause che hanno portato il nostro Comune a scomparire dalla lista dei luoghi più belli e famosi della riviera”. Naturalmente, vogliamo sapere quali sono le cause principali del mancato riconoscimento ma prima c’è da fare una premessa. Ricordiamo infatti che, nell’assegnazione della Bandiera Blu da parte della FEE (Foundation for Enviromental Education), non viene preso in © RIPRODUZIONE RISERVATA A rispondere alle nostre questione e cercare di dirimere In tal proposito, questa volta i nostri dubbi in merito alla abbiamo voluto dar voce al vicenda, sarà il Professor centro di ricerca Scuola Blu di Giovanni Marrone, geologo e Martinsicuro, un ente che da studioso, che da molti anni si anni si impegna a far conobatte per risanare le acque del scere e valorizzare le risorse grande malato e primo responambientali esistenti e stimosabile dello stato di salute delle lare ogni forma di responsanostre acque: il fiume Vibrata.

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considerazione solo ed esclusivamente lo stato di salute delle acque ma il vessillo fa riferimento ad un insieme di fattori: educazione ambientale ed informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza. A fronte di ciò il Dottor Marrone ci conferma che: “E’ da escludere categoricamente che la mancata assegnazione della Bandiera Blu al nostro Comune sia da addossare esclusivamente allo stato di salute delle nostre acque. Da una parte abbiamo, sicuramente, il fiume Vibrata con ha gravi problemi di inquinamento che partono da Sant’Egidio. Un inquinamento antropico spiccato e forte generato da fogne che mancano, fossi che sversano di tutto e depuratori che non funzionano”. Lo testimoniano gli studi effettuati per una tesi di laurea che uno studente-ricercatore della Scuola Blu ha fatto con l’Università La Sapienza di Roma. Dall’altra parte, però, come ci conferma anche il Professore, “la valutazione della FEE si basa anche su altri fattori che noi purtroppo, da un po’ di anni, abbiamo abbandonato, come quello relativo alla pulizia delle spiagge, ai servizi turistici e soprattutto al riciclaggio dei rifiuti. In merito a quest’ultimo – dice Marrone - vorrei fare un appello alla Poliservice, affinché metta più impegno nel fare pubblicità. I martinsicuresi stanno dimenticando il giusto modo di fare una raccolta differenziata e l’Amministrazione dovrebbe dedicare più tempo a questo argomento”. E continua: “Ho potuto constatare personalmente che, proprio per la mancanza di pubblicità e di attenzione, in molti quartieri le persone stanno buttando nei sacchi della carta e della plastica di tutto”. L’altra questione spinosa, che avevamo già trattato in un precedente articolo, in cui avevamo dato la parola all’Assessore all’Ambiente Andrea D’Ambrosio, è quella relativa alla proposta dell’Amministrazione comunale di richiedere il vessillo Blu soltanto per alcuni tratti di spiaggia. Anche la Scuola Blu era a conoscenza di questa richiesta ma afferma la propria contrarietà in merito in quanto: “Il vero scopo di avere una Bandiera Blu è quello di dimostrare tutta la bellezza e tutta la forza di un Comune. Quando sono stato chiamato a collaborare con la giunta Micozzi prima e con quella Maloni, tenevamo puliti i fossi e i fiumi erano sottoposti a stretta osservazione. Ad esempio, l’attuale situazione del Tronto è disastrosa, in quanto le sue sponde non sono percorribili perché ormai non vengono pulite da anni. Se si vuole realmente riconquistare la Bandiera Blu la si deve poter ricevere per tutta la costa. Spezzettare non serve a nulla e non risolve alcun tipo di problema”. Inoltre, il Dottor Marrone, non manca di ricordarci che l’educazione ambientale nelle scuole, molti anni fa, veniva promossa con più forza dalle Amministrazioni ora, invece è stata limitata ad un paio d’ore durante tutto l’arco dell’anno scolastico. Per ritornare a veder sventolare il vessillo Blu sulle nostre coste la Scuola Blu propone: “Prima cosa, bisognerebbe fare in modo che l’Unione dei Comuni cerchi di salvaguardare un po’ di più il fiume Vibrata. Quando dico salvaguardare intendo: sistemare o costruire nuovi depuratori, sistemare e controllare che nei fossi non venga sversato del materiale inquinante, rifare le fognature dove non ci sono e soprattutto controllare che le fabbriche non facciano sversamenti abusivi tramite controlli a sorpresa”. Insomma, dalle parole del Professore capiamo benissimo che siamo arrivati ad un punto di non ritorno, datosi che abbiamo un fiume Vibrata le cui acque superficiali non sono più buone neanche per innaffiare i campi. E continua: “Seconda cosa, bisognerebbe dedicare maggiore accortezza al lungomare. Pulire la spiaggia, fornire maggiori servizi intervenendo con un’eventuale ristrutturazione, attraverso un concorso di idee, che riesca a rinvigorirlo. Terzo ed ultimo punto fondamentale è, come torno a ripetere, il riciclaggio dei rifiuti”. Un’altra questione ci ronza in testa ed è quella che riguarda la sistemazione dei bracci che sono stati progettati e costruiti per far fronte all’erosione costiera. Sicuramente ci hanno fatto guadagnare spiaggia ma ci chiediamo se, con tutte le piccole vasche che si sono formate, non rischiamo un ristagno dell’acqua e dunque un aumento del livello inquinamento delle nostre acque. Il Dottor Marrone conferma la nostra intuizione e anzi ci da la notizia che a Villa Rosa si è già verificato. Dice il Professore: “Questi interventi effettuati dall’oggi al domani e che non hanno un’organicità, non servono assolutamente a nulla. Tant’è vero che lo stesso Visca, ideatore del progetto, disse che era stato costretto ad attuarlo in quella zona perché non sapeva più che fare. Ma non si rese conto che, in quella maniera, avrebbe creato danni andando ad erodere a Sud e avrebbe causato un problema sanitario, perché non essendoci areazione, si dovrà far fronte a mucillagine e cattivi odori”. Insomma, perdere la Bandiera Blu è stato semplice. È riconquistarla che sarà faticoso e sicuramente non basterà solo un attento monitoraggio delle acque, perché non è questo l’unico problema che attanaglia Martinsicuro.   5 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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6 MARTINSICURO, SARÀ UN’ESTATE DA SOGNO O UN SOGNO DI MEZZA ESTATE VEDERE LA CITTÀ PRONTA PER LA PROSSIMA STAGIONE ESTIVA?   di Noris Cretone Simona Antonini Massimo Corsi Marco Massetti Intervista a tre: Simona Antonini rappresentante partito democratico, Marco Massetti M5s, Assessore Massimo Corsi rispondono alle nostre domande! La stagione estiva sta nuovamente per entrare nel vivo, le attività nella cittadina di Martinsicuro sono febbrili ma è davvero tutto pronto? A differenza di altri quotidiani locali, noi vogliamo regalare ai nostri lettori un articolo diverso e sicuramente più accattivante. Non ci limiteremo semplicemente a fare il punto della situazione ma abbiamo pensato di regalarvi un intervista a tre, interpellando tre rappresentanti politici che gentilmente hanno deciso di rispondere alle nostre domande. • Pulizia spiaggia in ritardo? Forse si, forse no! • Inizio stagione estiva, pulizia, manutenzione, abbellimento del lungomare…sogno di una notte di mezza estate! • Problema sollevato da alcuni cittadini circa la riduzione della zona pedonale (ben vista dai commercianti) e Via dei Pini, una via molto importante ora a senso unico, che fare? Appena un anno fa sui quotidiani locali si celebrava il rifacimento del look della spiaggia di Martinsicuro, si leggeva: “Sono in dirittura d’arrivo i lavori di ripascimento dell’arenile truentino, che si concluderanno sabato 14 giugno come da programma, nel frattempo, sono iniziati anche i lavori di pulizia della spiaggia con la parte generale dell’intervento che si è conclusa nella giornata di sabato 7 giugno. Una corsa contro il tempo per cercare di rendere il più decorso possibile un litorale profondamente martoriato da mareggiate invernali e da fenomeni erosivi.” Il punto è che anche quest’anno sembra essere una corsa contro il tempo, infatti, i lavori sono in notevole ritardo e il primo a sottolineare la mancata tempestività da parte dell’amministrazione comunale nella programmazione è proprio Marco Massetti esponente del Movimento cinque stelle, il quale ha subito puntato l’accento sull’incapacità dei rappresentanti comunali di organizzare per tempo interventi di pulizia e rifacimento della spiaggia. Tali lavori sottolinea “dovrebbero essere inseriti tra le attività programmatiche già nel periodo invernale, per avere non solo una tempestività nelle operazioni ma anche una continuità delle stesse!”. Secondo Massetti purtroppo da questo punto di vista, Martinsicuro non può reggere il confronto con comuni limitrofi della riviera, ad esempio San Benedetto del Tronto, che in quanto ad organizzazione nella pulizia e manutenzione non solo della spiaggia ma anche del lungomare, accolgono i turisti sicuramente con uno scenario molto più accattivante. Le considerazioni di Massetti sono anche strettamente legate alla sua attività di commerciante che se da una lato ha, come lui stesso sottolinea, beneficiato dell’iniziativa da parte dell’amministrazione comunale di ridurre la zona pedonale a favore delle attività commerciali, dall’altro vorrebbe poter riscontrare una maggiore fluidità nella programmazione di attività che si ripropongono ogni anno ma che risultano essere fatte sempre al fotofinish. Non si discosta poi molto da questo intervento anche Simona Antonini rappresentante del partito democratico. Antonini ribadisce come la manutenzione e la pulizia sono stati, in tempo di campagna elettorale, un cavallo di battaglia dell’attuale amministrazione. “A quanto pare” sottolinea “in tre anni di governo della cittadina da parte di Camaioni e dei suoi assessori, non si sono visti grandi progressi e la tanto rivendicata trasformazione di Martinsicuro non c’è stata!”. “Un esempio tangibile che tutti i cittadini possono constatare” continua Simona Antonini “è la mancata pulizia, in previsione del ponte del primo maggio che rappresentano per il nostro centro la prima istantanea dell’afflusso turistico che si presenterà nel periodo estivo.” “Abbiamo sollecitato e continueremo a farlo, perché l’attuale amministrazione si sensibilizzi verso un più proficuo impegno per la manutenzione e continua pulizia, non solo del lungomare per ovvie ragioni turistiche ma

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  anche di luoghi frequentati durante tutto l’arco dell’anno dagli stessi cittadini di Martinsicuro”. Di tutt’altro avviso è l’Assessore Massimo Corsi che sottolinea subito, come la capacità dell’attuale amministrazione al dialogo con altre forze politiche abbia portato, in questi ultimi anni, a grandi risultati. “La costante presenza del sindaco Camaioni tra gli uffici della regione ha permesso che esponenti politici, come l’Assessore alle politiche agricole Dino Pepe, abbiano nel tempo costruito un ottimo rapporto tra l’amministrazione comunale di Martinsicuro e le istituzioni. Il nostro è un impegno costante, dimostrato anche dal fatto che nonostante il numero esiguo di operatori comunali presenti sul territorio il taglio dell’erba è giunto al quarto passaggio. Ricordiamo che la costante alternanza di giornate soleggiate con altre piovose che ha caratterizzato gli ultimi due mesi, ha contribuito a rendere meno agevole le lavorazioni in corso in quanto, come noto, queste condizioni climatiche favoriscono una crescita molto più rapida della vegetazione.” Corsi non manca di sottolineare come Martinsicuro rispetto ad altri comuni limitrofi della riviera sia l’unico ad avere ancora lembi di spiaggia cosiddetta “libera”. “Non abbiamo lasciato tutto nelle mani dei privati- precisache sicuramente avrebbero portato notevole respiro alle case demaniali ma abbiamo pensato anche e soprattutto al turismo locale che storicamente predilige avvalersi di questa soluzione per la balneazione. Tutto questo però ha un costo per l’amministrazione pubblica che deve far quadrare i conti e soprattutto far rientrare nei cronoprogrammi le attività di pulizia e manutenzione del litorale. Ecco perché abbiamo affidato la pulizia e successiva rimozione dei rifiuti a due ditte esterne che ne hanno gestito in piena autonomia le attività. Purtroppo vi è stato un ritardo da parte di una delle due che ha fatto slittare la calendarizzazione delle attività ma- assicura Corsi - entro la metà di giugno sarà tutto pronto. In totale i passaggi saranno quattro e sono già stati stanziati 80mila euro per il rifacimento della spiaggia da –casa bianca al molo-. 7 Per quanto concerne l’area pedonale a partire dal 13 giugno verrà chiuso in modo temporizzato cioè dalle ore 17:00 alle 00:30, mentre dall’1 agosto e per i successivi 30 giorni, è prevista una chiusura totale. Sono contento- continua Corsi - che la nostra decisione di ridurre la zona pedonale, abbia trovato il consenso dei commercianti. Perseguiamo l’obbiettivo di un turismo ambientale a tutto tondo, è per questo che abbiamo deciso di sacrificare via Pini a favore della pista ciclabile in costruzione. Siamo però consapevoli che per la viabilità dei cittadini di Martinsicuro, il senso unico di questa strada, arreca non pochi disagi e pertanto provvederemo al più presto a trovare una soluzione adattabile a tutte le esigenze.” Intanto in attesa che si concretizzino i progetti dell’amministrazione comunale, alcuni cittadini circa una ventina di giorni fa si sono ritrovati di buon mattino e, armati di guanti, rastrelli e buste, hanno iniziato a ripulire la parte sud dell’arenile truentino. Circa trenta i cittadini che hanno raccolto l’invito di Mario Silvestrone, fotografo e cantante martinsicurese, che si sono dati appuntamento domenica 3 maggio sul lungomare sud della città per l’iniziativa “Puliamo la spiaggia di Martinsicuro”, fidarsi è bene non fidarsi è meglio! © RIPRODUZIONE RISERVATA

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8 QUARTIERE SANTA RITA: UN AIUTO PER IL PARCHETTO   di Ilenia Laurenzi Di spazi verdi, in paese, non ce ne sono mai abbastanza per cui ben vengano le iniziative quali quelle del quartiere Santa Rita, che chiede un aiuto ai cittadini per la realizzazione di un parchetto. A tal proposito, noi de “Il Martino”, abbiamo raccolto la dichiarazione del Presidente del quartiere Luciano Farci e ci siamo fatti portavoce delle sue richieste. “Noi vogliamo promuovere il nostro quartiere, quello di S. Rita, sensibilizzando e coinvolgendo i cittadini per quanto riguarda la realizzazione di uno spazio verde attrezzato e per far ciò chiediamo, a ditte e a privati, un aiuto concreto, una collaborazione fattiva, al fine di poter realizzare le strutture di cui abbiamo bisogno. Poi, al momento della conclusione delle opere progettate, ringrazieremo pubblicamente le ditte che si saranno messe a disposizione per realizzare l’inaugurazione del parchetto. per coinvolgere i suoi abitanti. E’ bene precisare che il nostro quartiere è stato il primo a stipulare un patto con la città di Martinsicuro, il primo ad essere fornito di codice fiscale e conto corrente e noi siamo stati i primi a presentare il progetto, ormai due anni fa, che si inserisce all’interno del programma di fondi strutturali messo a punto dall’Amministrazione. L’idea di riqualificare un’ area, attualmente all’abbandono, destinandola a spazio di aggregazione, attrezzandola con giochi per i bambini, panchine per gli anziani , studiando gli spazi in modo da renderli funzionali in base al movimento del sole, è nata dall’esigenza di sottrarre uno spazio verde alla discarica a cielo aperto che, fino a poco tempo fa, era ben visibile nel nostro quartiere. E, qui, vorrei sottolineare il ruolo che avrebbero proprio gli anziani, in questo progetto. abbiamo già introdotto iniziative del genere attraverso le feste danzanti, le tombolate nelle festività, la visita agli anziani con difficoltà di deambulazione. Ancora una volta ci rivolgiamo agli abitanti del quartiere, affinché possano darci una mano anche loro. Tutti sono utili al nostro progetto, che poi è il progetto del quartiere, e il quartiere è di tutti. Ma anche alle ditte, garantendo, ad esempio, il recinto, o il livellamento del prato, o i giochi per i bambini. Abbiamo bisogno anche di questo. Il comitato di quartiere ha nominato un tecnico che segue i lavori, un giovane e valido architetto, Ilario Di Luca. Amministrazione a cui abbiamo presentato e il progetto e da cui abbiamo avuto piena approvazione. Ci hanno dato una grossa mano, adesso sta al cittadino saper sfruttare questa opportunità. Attraverso la cura e l’attenzione del luogo in cui si vive, si punta a raggiungere la responsabilità per il luogo stesso. Chi volesse dare una mano al nostro progetto può scrivere alla nostra mail quartieresantarita@gmail. com . Ringraziamo tutti anticipatamente e, di nuovo, rivolgiamo un ringraziamento particolare all’Amministrazione comunale ” Puntiamo sui giovani anche se, riconosciamo, che poche sono state le iniziative a loro destinate. “L’area del quartiere sarà rivalutata attraverso una struttura semplice che cerca di catturare più ombra possibile, per creare uno spazio di relazione ed incontro” ci dice l’architetto Di Luca.“Oramai Vorremmo affidare loro la piazza e quelli che, fino le chiavi dell’ingresso del a poco tempo erano centri Il nostro è un piccolo parchetto, renderli partecipi quartiere, benché sia stato il ed attivi attraverso la funzione aggregativi del paese, non si vivono più. L’illegalità primo sorto a Martinsicuro, di “custodi” del nuovo spazio dilagante porta all’abbandono che ha sempre lavorato “in aggregativo che si andrebbe degli spazi pubblici. Si può sordina”, senza troppi clamori, a realizzare, affiancando riqualificare una zona anche pur lavorando sodo per la a ciò anche un discorso di valorizzazione dei propri spazi coinvolgimento e reinserimento attraverso un arredo urbano più funzionale: il percorso del e del proprio ambiente. Io delle persone anziane nella ho raccolto il testimone dei nostra società e poi si verrebbe sole, ad esempio, applicato all’organizzazione degli spazi, miei predecessori e mi sono a creare anche un controllo potrebbe essere un’alternativa buttato a capofitto nella vita di “effettivo”, una supervisione molto interessante . Teniamo quartiere, nella valorizzazione ulteriore relativa al discorso a ringraziare l’attuale e nella creazione di iniziative “sicurezza”. Dal nostro canto, © RIPRODUZIONE RISERVATA

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10 I FUNGHI PRIMAVERILI (MAGGIO E GIUGNO)   di Emilio Mercatili Ci sono diversi mesi, nell’arco dell’anno, in cui si possono raccogliere i funghi, tra questi il periodo primaverile è uno dei più interessanti. In questa stagione i luoghi più ricchi di funghi sono senza dubbio i prati, soprattutto ai margini dei boschi a quote assai basse . E’ bene guardare dove ci sono cespugli di biancospino e di prugnolo, dove l’erba è più rigogliosa, è facile trovare il profumato prugnolo, il fungo della saetta o il fungo di San Giorgio (Calocybe Gambosa). La caratteristica saliente di questo fungo è il suo tipico odore di farina. calocybe gambosa calocybe gambosa Nella folta vegetazione che costeggia i torrenti, o anche ai margini di boschi molto umidi o lungo i sentieri, è possibile imbattersi nelle spugnole (Morchella Conica e Rotunda tra le più apprezzate) . Morchella-conica morchella rotunda Sempre nei prati è possibile trovare cerchi di gambe secche (Marasmius Oreades), per quanto concerne la commestibilità solo il cappello può essere utilizzato(si possono anche essiccare), oppure negli alberi dei pioppi, il famigerato piopparello (Agrocybe aegerita) dopo copiose piovute. marasmius preades piopparello

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© RIPRODUZIONE RISERVATA La ricerca dei funghi estivi di maggio, non è semplice e spesso è sinonimo di forti delusioni. Già dalla seconda metà di maggio si può iniziare a trovare alcuni funghi estivi, ma bisogna fare alcune distinzioni tra nord, sud e centro Italia, questo perché le temperature a volte sono differenti tra una regione e l’altra. Al sud infatti è possibile trovare i primi funghi estivi già alla fine di aprile, al nord non fanno la loro comparsa fino a fine maggio o primi di giugno. I primi boschi da tenere sotto controllo sono le quercete e i castagneti secolari, dove il sottobosco è un misto di erba, muschio, foglie e terreno scoperto. I primi a comparire in questi habitat sono gli amati, e tanto desiderati porcini (prevalentemente Boletus aestivalis e aereus)   11 boletus aestivalis boletus aereus e i galletti o finferli (Cantarellus Cibarius o canterellus lutescens). canaterellus cibarius c. lutescens Sull’Appennino le precipitazioni sono sempre abbastanza scarse e quasi mai frequenti. Inoltre, spesso, il vento riesce a bloccare la nascita prima ancora che avvenga. Anche perché non ci sono montagne alte che limitano gli effetti negativi del vento. Comunque qualcosa si può sempre trovare. In alcune zone, comunque ,(come quella del Gran Sasso) è più facile che ci siano nascite di porcini e galletti abbastanza frequenti anche in questo periodo, grazie soprattutto ai frequenti temporali. Lungo tutta la dorsale appenninica è necessario seguire un po’ l’andamento del tempo e soprattutto dei temporali, per avere la possibilità di riuscire ad arrivare nel posto giusto al momento giusto. Precipitazioni permettendo, sia abeti che faggi, e (di rado) castagno e quercia, possono regalare grosse soddisfazioni. Il porcino che monopolizza questo periodo è Boletus reticolatus ma anche il porcino rosso Boletus pinophilus è abbastanza presente. Il porcino B. edulis è molto raro in questo periodo sull’appenino, anche se non assente, e il porcino nero (B. aereus) fa capolino per brevi periodi, anche se alcune volte in maniera abbondante. In cucina i funghi si prestano a diverse utilizzazioni, nel web ci sono una infinità di ricette.....il consiglio del sottoscritto è quello di assaggiare la frittata di spugnole….ci daremo risposta! Spugnole Frittata spugnole

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12   CURIOSITÀ Redazione SAPEVI CHE Le simpatiche inoffensive lumache hanno 3 milioni di microscopici denti e ben 4 nasi! C B I M N O N V A I E M T E A N T I I I M A A O T C B A L N U N L E T L C L A N U Q O T À L T L I A S D R A E M V O I E M N N U O I T L E I P O F C A N T A A V T M L A I A M R I E S M R U A M T M T E I S E H F T R U A V T S M I F C M A B O F Z G I C S F U T T I T A E V A O R G I R A I C M G I T I N T I M A L C I A A O L G N E A E E A T N F O T A T V F L N N U I I G I R L R U S A I F R I C À A E E D P P E N L I E A E R R E E N E O M I A Z L O F V A E N O D A E T A © RIPRODUZIONE RISERVATA Trova la soluzione cerchiando le lettere rimanenti che comporranno la parola identificativa dell’immagine sovrastante. ___________ BLU ENIGMISTICA INNAFFIARE PULIZIA UNIVERSITÀ © ANNI DEVOZIONE FACOLTÀ MASSETTI QUARTIERE ATTIVITÀ ELETTORANDO FIGATA PRIVATI SANTA RITA RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

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CULTURA - I NOSTRI TALENTI Alessandra Bucci embra quasi un gioco quello che ci propone Alessandra Bucci, insegnante di lettere presso la scuola secondaria di primo grado di Martinsicuro, un gioco di luci e ombre, di spensieratezza e consapevolezza, di sogni e di limiti, di presente e passato, di contrasti profondi che danno sapore alla vita, una vita che rifiuta le scialbe sfumature della monotonia quotidiana. Molte volte, per chi ama la poesia, un libro così argomentato e passionale offre una moltitudine di emozioni oltreché spunti per il modo di vedere le cose e specialmente di guardare la vita e i piaceri che essa offre. Un libro come “I sentieri dell’anima” di Alessandra Bucci diventa spesso materiale fondamentale per gli appassionati ma anche per chi della poesia non ne ha mai fatto un suo cavallo di battaglia. Alessandra Bucci è un’autrice con un gran futuro, perché le sue creazioni poetiche risultano sempre ricche di risvolti interiori che lasciano nel lettore una punta di piacevole soddisfazione nel seguirne le trame, dipinte di amore e di sensibilità. Un libro che si addentra letteralmente nei sentieri dell’anima, percorrendo singolarità di vita vissuta dentro le emozioni e con le emozioni. Il libro si presenta con una grafica d’impatto, semplice e introduttivo con il titolo che davvero dice tutto. Si può acquistare a Martinsicuro presso “L’angolo delle fate” in P.zza Cavour e a San Benedetto del Tronto presso “La Bibliofila” in via Ugo Bassi. Per ulteriori informazioni e per chi vuole continuare a seguire l’evoluzione spirituale e poetica di Alessandra Bucci può seguirla sulla sua pagina Ufficiale Facebook: Il mondo di Alessandra B.   13 POESIA S L’incanto della disordinata semplicità Una vita disordinata è la mia, forme, colori, sfumature s’alternano in un’altalena infinita, note sparse a tratti si ricompongono per improvvisare un festoso inno alla gioia mentre lacrime di forti emozioni innaffiano lievi il giardino pensile pieno di fiori di campo sulla terrazza dei miei pensieri. Disordine lo chiamano alcuni, flusso travolgente di vita lo chiamo io, impeto inarrestabile che pulsa nelle vene disegnando l’incanto della disordinata semplicità. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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14   Martinsicuro Benvenuto Mr. Di Fabio da un po’ di tempo, ma fino a che non è stata data l’ufficializzazione , la Società ha preferito tenere un discreto silenzio espresso da numerosi “No comment”. Adesso avanti tutta nella composizione della rosa per la nuova squadra che dovrà competere nel prossimo campionato di Eccellenza, dopo aver raggiunto un buon piazzamento in classifica e aver disputato lo scorso campionato con risultati di tutto rispetto. di Ilenia Laurenz Sabato scorso, 23 maggio, è stato presentato allo stadio Tommolini di Martinsicuro, il nuovo allenatore della Martinsicurese mister Guido Di Fabio. La pioggia torrenziale, che ha imperversato per tutta la durata della manifestazione, ha rovinato un po’ la festa per il gradito ritorno del tecnico che, dopo aver allenato la squadra dal 2006 al 2009, è tornato a vestire i colori biancazzurri, ma non ha intaccato la voglia di festeggiare da parte di società e tifosi. Dopo aver presentato il suo entourage, composto dal vice-allenatore Paolo Ferretti e dal preparatore atletico Saverio Consorti, si è proceduto al rituale e propiziatorio taglio della porchetta. Ma chi è Guido di Fabio? A Martinsicuro è, quel che si dice, “un Nome”, ed il maiuscolo, in questo caso, non è usato a sproposito. Debutta a 16 anni fra i professionisti, con la maglia del Giulianova Calcio che milita in serie C1. A 18 anni si trasferisce nelle fila della Sambenedettese, dove rimarrà per quattro stagioni. Poi, nel 1987, passa al Parma e subito dopo al Messina, in serie B, dove rimane per tre anni. Nel 1990 è la volta del Piacenza: qui vincerà in campionato di serie C1 e, l’anno dopo, conquisterà la salvezza in serie B vestendo anche la fascia di Capitano. Nel 1992 gioca con la Casertana e, dopo un biennio al Siena, passa in serie C2 con la Fermana. Il 1996 è l’anno del ritorno in B con il Castel di Sangro e, successivamente, di nuovo alla Fermana per un’altra stagione e mezzo. Poi è la volta del Pescara, in C1 e, a conclusione di carriera, Chieti e Martinsicuro, appena approdato in Promozione dove riceve il doppio incarico di allenatore e giocatore. In totale, Guido Di Fabio, ha totalizzato la bellezza di 690 presenze tra i professionisti, 390 in serie B e 300 in serie C: un vero recordman! Nei panni di allenatore guida per due anni i dilettanti del Martinsicuro, nella stagione 2009-2010, per poi ricoprire l’incarico di vice allenatore della Virtus Lanciano. Nel 2010 è la volta del Lecce, dove allena la formazione della Primavera e nel giugno successivo approda alla Maceratese con cui ottiene la promozione in serie D. Rimane seduto sulla panchina marchigiana fino al settembre 2013 quando viene esonerato dopo la sconfitta nel derby con la Civitanovese: verrà richiamato nel marzo successivo. Inutile nascondere la grande soddisfazione dei vertici di viale dello Sport espresse nelle parole del presidente Di Egidio “Di Fabio ha sposato il nostro progetto, e noi metteremo a disposizione dell’allenatore una squadra che ha nel proprio DNA la voglia di sudare, lottare e combattere per i colori biancazzurri. Si riparte con i piedi ben saldi a terra!” Non si fa attendere la risposta del mister Di Fabio che così commenta “ Sono felicissimo di essere tornato qui. Ho accettato di intraprendere questa nuova avventura stimolato soprattutto dal progetto ambizioso che riguarda in particolar modo il settore giovanile. Colgo l’occasione per fare i complimenti a chi mi ha preceduto per il lavoro svolto in questi due anni. Roberto Vagnoni ha lavorato benissimo e spero anche io di fare bene in questa città, la mia città che amo con tutto me stesso”. I rumors sull’ingaggio del nuovo mister sono iniziati a circolare ormai © RIPRODUZIONE RISERVATA La squadra del

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CALCIO   15 Classifica al 08/05/2015 POS SQUADRA G. 1• Avezzano 32 2• Paterno 32 3↑ San Salvo 32 4↓ Francavilla 32 5• Renato Curi Angolana 32 6• Torrese 32 7• Cupello 32 8• Pineto 32 9• Miglianico 32 10• Montorio 88 32 11• Vastese 32 12• Capistrello 32 13• Martinsicuro 32 14• Acqua&Sapone 32 15• Alba Adriatica 32 16• Vasto Marina 32 17• Sulmona 32 PTI 71 70 61 60 55 47 46 44 42 42 40 39 37 34 33 20 12 Martinsicuro Calcio

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