Num.104 - 2015

 

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Il Giornale Italiano Num. 104 - 2015

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Ambasciatore Italiano Pietro Sebastiani “I miei più sinceri auguri” 104/2015 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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MADRID di Paola Lungarini L’AMBASCIATORE ITALIANO PIETRO SEBASTIANI PORGE I SUOI AUGURI A TUTTI GLI ITALIANI L’Ambasciatore invia questo messaggio di auguri a tutti i suoi concittadini che lavorano e vivono in Spagna. Pubblichiamo le foto relative alle attività svolte dalla nostra ambasciata. Cari connazionali, sono davvero lieto di porgerVi i miei più sinceri auguri per il nuovo anno appena iniziato. Il 2015 è stato ricco di avvenimenti per il nostro Paese, protagonista mondiale grazie all’Esposizione Universale tenutasi a Milano da maggio ad ottobre. Un anno da ricordare anche per la visita a Madrid, nel mese di maggio, del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, che ha scelto la Spagna tra i primi Paesi da visitare dopo il suo insediamento per incontrare il Re Felipe VI e il Presidente del Governo, dimostrando, ancora una volta, la vicinanza e l’intensità delle relazioni tra i nostri due Paesi. Anche sul piano delle relazioni economiche, l’intenso scambio tra Italia e Spagna non accenna a diminuire. Sin dagli anni Sessanta grandi imprese italiane si sono insediate qui, ed oggi sono centinaia le imprese del nostro Paese che operano in Spagna. Una collaborazione che ha contribuito a rafforzare l’economia dell’Italia, con il tasso di disoccupazione ridisceso sotto il 12% ed una ritrovata fiducia verso il futuro e verso le grandi sfide del nostro tempo. Il 2015 è stato un anno importante anche per la comunità italiana in Spagna, che ha partecipato al rinnovo dei suoi organismi rappresentativi, Comites e CGIE, e che ha celebrato i 75 anni della Scuola Statale Italiana di Madrid, punto di riferimento per la collettività italiana qui residente e per moltissimi amici spagnoli, che da tanti anni la scelgono per i propri figli. Tutti voi, cari connazionali residenti in Spagna, contribuite a rafforzare i legami tra i nostri due Paesi, confermando le nostre qualità umane ed intellettuali, la nostra capacità di innovazione e realizzazione, la creatività, il buon gusto, la cultura e l’eccellenza scientifica per cui siamo conosciuti in tutto il mondo. Da ciascuno di noi, infatti, può e deve venire la spinta propulsiva per un ulteriore rilancio dell’Italia. Le sfide che ci attendono nel 2016 non sono poche, e il mio pensiero va sia al delicato problema della crisi migratoria che sta attraversando l’Europa, sia alla minaccia del terrorismo internazionale. Tuttavia, continueremo a difendere i nostri valori di pace, di umanità e di tolleranza, senza perdere fiducia nel futuro. A tutti voi e alle vostre famiglie, porgo i miei più sentiti auguri di un sereno Natale e di un felice 2016. 104/2015 Pag. 2

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VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA A MADRID MADRID di Paola Lungarini Lunedì 11 maggio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato il Presidente del Governo spagnolo, Mariano Rajoy, presso il Palazzo della Moncloa e il Re di Spagna Filippo VI al Palazzo Reale. CONSEGNA DEGLI ELLE GOURMET AWARDS 2015 ALL’AMBASCIATA D’ITALIA L’ A M B A S C I A T O R E P I E T R O S E B A S T I A N I V I S I T A L A FUNDACIÓN BANCO DE ALIMENTOS DE MADRID Foto di gruppo dei premiati - Foto ELLE L’Ambasciatore con il Presidente Javier Espinosa. 104/2015 Pag. 3

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L’AMBASCIATORE PIETRO SEBASTIANI PARTECIPA ALLA SESSIONE INAUGURALE DEL NUOVO CORSO ACCADEMICO DELLA IE UNIVERSITY - CAMPUS DI SEGOVIA MADRID di Paola Lungarini FESTEGGIAMENTI IN OCCASIONE DELLA FESTA NAZIONALE 2015 il discorso dell’Ambasciatore Sebastiani La Signora Maria Cristina Finucci Sebastiani, l’Ambasciatore Pietro Sebastianie il Ministro della Sanità spagnolo Alfonso Alonso Foto: © Antonio Tirado INAUGURAZIONE DELL’ANNO SCOLASTICO 2015-2016 NEL QUADRO DELLE CELEBRAZIONI DEI 75 ANNI DELLA SCUOLA STATALE ITALIANA DI MADRID Nella foto, davanti al veicolo spaziale Intermediate eXperimental Vehicle’ (IXV). Il Ministro italiano dell’Istruzione, dell’Univesrità e della Ricerca, Stefania Giannini (verde) ha partecipato al ricevimento per la Festa Nazionale. Pag. 4 104/2015

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ELEZIONI COMITES 2015 E CGIE MADRID di Paola Lungarini FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO DI MADRID 2015 – SERATA INAUGURALE PRESSO L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA La Dottoressa Anna Ruffino e la Dottoressa Gilda Santangelo con il Presidente Comites Pietro Mariani, il Vicepresidente Comites e Consigliere CGIE Giuseppe Stabile e il Tesoriere Andrea Lazzari. La regista Francesca Archibugi riceve il Premio alla Carriera dalle mani dell’Ambasciatore Pietro Sebastiani in presenza della Direttrice dell’IIC, Laura Pugno. PREMIO TIEPOLO 2015 IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI, MAURIZIO MARTINA, A MADRID Da sinistra Juan Rosell, Alfredo Sebastiani, Marco Pizzi, Arturo Altavilla, Ambasciatore Pietro Fernández e Josto Maffeo Il Ministro spagnolo, Isabel García Tejerina, accoglie il Ministro Maurizio Martina 104/2015 Pag. 5

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA 1891-2014. Chissà quanti casi in 123 anni di esistenza sono passati dalle mani (e dai cuori generosi) di tutti i volontari della SIB. Tanti, tantissimi. Impossibile conoscerne il numero esatto. Tutti diversi tra loro, anche perché l’evoluzione del profilo dei nostri assistiti è cambiato in tanti anni. Le necessità dell’italiano emigrante del 1800 erano diverse da quelle dell’italiano che cercava opportunità in piena era post-industriale, che a sua volta erano complessivamente diverse da quelle dell’italiano contemporaneo, colpito in pieno dalle difficoltà generate da una delle peggiori crisi vissute dalla società moderna. Situazioni diverse, esigenze diverse, ma tutte accomunate dal bisogno di un intervento d’aiuto che permetta di rimettersi in carreggiata e di ripartire. Adesso il momento è propizio. La crisi sembra allentare la morsa e si riaprono opportunità. Così anche la nostra tipologia di intervento, come Società di assistenza, deve evolvere. Un processo nel quale siamo già immersi. Nella SIB abbiamo sempre creduto che l’assistenza duratura nel tempo non aiuta. In qualche modo, il proverbio cinese del “Se un uomo ha fame non regalargli un pesce, ma insegnagli a pescare” è uno dei principi che ispirano la nostra metodologia di aiuto. Vi assicuro che di pesci siamo stati costretti a darne, e tanti. Ma non abbiamo mai creato una forma di dipendenza dalla donazione della SIB. Siamo sempre molto attenti a creare i presupposti perché la persona non si accomodi nell’aiuto che viene dal cielo, ma lo sfrutti per eliminare un problema e concentrarsi nella ricerca di una soluzione che duri nel tempo. Adesso come non mai è il momento di creare questi presupposti. Abbiamo un progetto che vogliamo condividere con voi, nella speranza che possiate comprenderne l’utilità. Vogliamo garantire ai nostri assistiti nuove professionalità o aggiornamento delle professionalità acquisite, affinché i nostri assistiti possano essere pronti a cogliere le opportunità di lavoro che nel futuro ormai immediato si presenteranno. Per far questo vogliamo creare un fondo necessario a pagare corsi di formazione e di specializzazione. Abbiamo un obiettivo di raccolta di 15.000 € da qui a fine anno. Vi sembrano tanti soldi? Non direi. Servono a pagare circa 30-35 corsi . O meglio servono a permettere a 30 - 35 persone un futuro migliore. Giovani in cerca di un primo lavoro, disoccupati di mezz’età con necessità di riciclarsi, donne alla ricerca della propria emancipazione (sì, alcune nostre assistite sono ancora in questa situazione...). Per questo facciamo appello ai lettori de Il Giornale Italiano perché ci aiutino a raggiungere l’obiettivo: se siete privati cittadini, a donare qualunque cifra, per piccola che possa sembrare, per diventare soci simpatizzanti o soci ordinari (pagando la quota annuale di 60 €); e se siete responsabili di aziende, di contribuire come già altre aziende fanno, con importi in base alle proprie disponibilità, in nome di quella responsabilità sociale, tanto di moda attualmente. Su come farlo, rimando alla nostra pagina web www.beneficenzaitaliana.es, all’articolo “Obiettivo 15.000”. Sono momenti difficili per tutti, ma insieme possiamo fare tanto. Il filosofo francese Felicité- Robert De lamennais una volta disse che Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell’uomo. Io sono con Alessandro Manzoni quando dice: Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene; e così si finerebbe anche a star meglio. Non sarei il presidente della SIB se non continuassi a credere nella sensibilità e nella generosità dei miei concittadini. Il Presidente Francesco Perniciaro OBIETTIVO 15.000 Mercatino di Natale SIB 2015 Si è svolto a Madrid il Mercatino benefico di Natale, della Società Italiana di Beneficenza. Per capire com’é andata questa edizione 2015, rivolgiamo 3 domande a Francesco Perniciaro, presidente della SIB. Una nuova edizione per questo evento che ormai è una tradizione per il Natale madrileño. Che bilancio possiamo fare? É vero. Il mercatino di Natale della SIB suscita una grande attesa tutti gli anni. Abbiamo abbondantemente superato il giro di boa delle 25 edizioni e manteniamo sempre un’immagine fresca e divertente, che riscuote un grande successo non solo per i connazionali italiani residenti nella capitale, ma un po’ per tutti i madrileñi. In 3 giorni abbiamo avuto circa 2.500 presenze, 40 espositori ed abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di raccolta fondi, tenendo in considerazione i tempi che corrono. É sicuramente un momento di grande visibilitá per la Societá di Beneficenza e i complimenti che riceviamo dalle persone che vengono a trovarci ci fanno sentire che siamo e rimaniamo sulla strada giusta. I tempi che corrono... la crisi si fa ancora sentire? Sicuramente non sono ancora i tempi di grandi allegria, anche se si comincia a vedere un’atteggiamento diverso, direi di “pericolo scampato”. Ahimé non é stata solo la crisi quest’anno a limitare la potenzialitá del Mercatino. Ci siamo dovuti scontrare con due fatti esogeni e imprevedibili. Il blocco alla sosta delle auto a Madrid del venerdí 13, a causa dell’inquinamento, il primo giorno, tra l’altro giorno in cui tanti genitori della Scuola Italiana (nostri vicini di casa) ci visitano dopo aver preso i figli a scuola. Abbiamo notato una riduzione sensibile dei visitatori rispetto alle edizioni precedenti. E poi i drammatici eventi dell’attento di Parigi, la notte tra il venerdí e sabato: non dimentichiamo che il Mercatino si svolge presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia e, in quanto sede diplomatica, sono state aumentate le misure di sicurezza, tra cui la chiusura della porta principale di accesso. Un ringraziamento speciale mi sento di dover dare alla nostra Ambasciata che, nonostante tutto ha permesso lo svolgimento del mercatino nelle migliori condizioni possibili. Adesso cosa farete con i fondi raccolti? Verranno utilizzati per finanziare le azioni di intervento sociale che facciamo a favore dei connazionali residenti in Spagna. L’attivitá della SIB é molto concreta ed operativa: i nostri interventi entrano nella soluzione dei problemi quotidiani, quelli che la maggior parte delle persone non vivono nemmeno come problema. Ma posso assicurare che per certi collettivi e in determinate situazioni possono provocare eventi ben piú drammatici. Famiglie con bambini a rischio di sfratto, anziani senza risorse che hanno bisogno di cure mediche o di protesi, orientamento psicologico a persone che ormai non vedono via d’uscita, appoggio in materia di formazione professionale e lavorativa. Per non dimenticare i detenuti italiani che scontano pena nelle carceri spagnole. Insomma, non abbiamo grandi progetti che arrivano al cuore delle persone: costruzione di Scuole, donazione di apparecchiature ad ospedali o ricerca scientifica. Il nostro progetto é forse meno altisonante ma altrettanto importante: ridare il sorriso a chi ha perso la speranza. Perché, con i tempi che corrono, essere felici é un diritto di tutti. c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577 Società Italiana di Beneficenza

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VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA A MADRID PRESENTAZIONE PRESSO L’AMBASCIATA DEL LIBRO “Por las fronteras de Europa” DI Mercedes Monmany MADRID di Paola Lungarini LA NAVIDEÑA FERIA INTERNACIONAL DE LAS CULTURAS DE MADRID L’Ambasciatore Pietro Internacional de las Gaia Danese e la dello stand, i disegni Sebastiani presso lo stand italiano alla Feria Culturas “La Navideña” con la Consigliere Dr.ssa Roberta Alberotanza. Sullo sfondo degli alunni della Scuola Italiana di Madrid. Nella giornata inaugurale l'Ambasciatore Pietro Sebastiani ha accolto il Sindaco di Madrid Manuela Carmena presso lo stand Italia 104/2015 Pag. 7

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MADRID di Paola Lungarini L’8 dicembre a Malaga presso la Sala de Conciertos UNICAJA, Maria Cristina e il 12 Dicembre presso l’Auditorio Sur di IFEMA di Madrid. Sono stati consegnati anche i tradizionali “Premi alla Italianità 2015”. Il Presidente del Com.It.Es. Pietro Mariani ha rivolto alle autorità e agli italiani e spagnoli presenti il suo saluto di benvenuto. mente ancora sconosciuta da molti connazionali. In questi anni passati i Com.It.Es. sono sempre stati presenti, ma forse non con sufficienza e forse troppo distanti dalla realtà della quotidianità di tutti. Troppo lontani e troppo assenti sulle cose del giorno per giorno e al contrario il mandato che la legge istitutiva dei Comites che risale a ben 30 anni fa ci obbliga a essere vicini e costantemente attenti ai cambiamenti e alle esigenze di tutti. Il reverendo Martin Luther King disse ... I have a dream ... ed oggi sono qui per dirvi che anche io ho un sogno, quello di trasformare questo comitato che presiedo in un riferimento della nostra comunità per aggregare e mantenere vivo il sentimento originario e che tutti noi italiani all’estero portiamo dentro. La nostra italianità. Che cos’è l’italianità? È il marchio di una nazione che può essere analizzato attraverso molte caratteristiche diverse e classificabili, a grandi linee, in associazioni mentali, sensoriali, emotive e razionali. Stando ad alcuni studi, la decomposizione semantica di queste categorie mostra alcune specifiche del marchio Italia che sono sensoriali come l’arte, la cultura, la moda, le automobili oppure emotive: come le vacanze, il bel tempo, il buon cibo, la bellezza, le amicizie  e infine le razionali: il linguaggio e la storia. Questi elementi caratterizzano esplicitamente il concetto implicito di italianità. Si possono riassumere in simpatia, amicizia, bellezza, divertimento, piacere, e sono molto diversi non solo da quelli tedeschi , ma anche da quelli francesi che sembrano più vicini a noi mentre sono sicuramente molto più vicini a quelli spagnoli ed è forse per questo che tanti di noi scelgono questo paese per viverci. Come ogni concetto complesso, quello di italianità è rappresentato mentalmente da un insieme di immagini esemplari, che corrispondono a una costellazione di attributi. Per esempio immagini di Ferrari, Venezia, Versace, la Cappella Sistina insieme a pizza, pasta, Barolo, spiaggia assolata, possono essere recuperati nella memoria a lungo termine per rappresentare il concetto complesso di italianità. Come si vede, l’italianità è composta da immagini di prodotti insieme ad entità antropologiche, naturali e culturali. Cosa interessante, questo concetto può influenzare ricorsivamente, in un circolo perverso o virtuoso, la valutazione e la rappresentazione degli stessi prodotti. E può anche cambiare il concetto d’insieme con un processo dinamico, instabile. L’effetto dell’italianità sulla valutazione della produzione italiana è dimostrato da numerosi studi. Come esempio basta ricordare che nello stile en el design siamo primi nel mondo, al contrario l’Italia è percepita come debolissima in tecnologia, resistenza, affidabilità, e nella media quanto a qualità, valore rispetto al prezzo e assistenza. Questo riflette con precisione i dati economici della nostra bilancia commerciale e del valore aggiunto. I dati macroeconomici sull’innovazione indicano che l’Italia è molto competitiva nel campo dell’innovazione “soft” e delle esportazioni di cibo e vini, nell’abbigliamento e moda. Siamo invece campioni del mondo nella cultura e nell’arte inutile nasconderlo, e questa sera avremo la opportunità di ascoltare insieme un gruppo da camera formatosi proprio per questa occasione grazie all’impegno di un consigliere del Comites, residente a Cordova, al centro della bella Andalusia, Saverio Ruggieri. Un musicista italiano originario di quella Italia piu profonda e lontana, La Puglia e La bellissima città di Taranto . Conobbi il Maestro grazie a facebook e naque una amicizia instantánea e oggi dopo poco piú di un anno il nostro sogno nato da una chat, diventa realtà. Il Maestro Ruggieri ha riunito altri 4 professori che suonano nelle migliori orchestre spagnole per offirci un concerto DUE GRANDI EVENTI PER GLI Il Presidente del Com.It.Es. Pietro Mariani durante il discorso del “Premio Italianità 2015” Signor Ministro Consigliere, Massimo Branciforte e signora, Signora Primo Segretario d’ambasciata Anna Ruffino, Signora Capo della Cancelleria Consolare Gilda Santangelo, Signori consoli Onorari, signori e signore rappresentanti le Autorità Diplomatiche e Militari italiane e Autorità Spagnole presenti, Care italiane, cari Italiani, Cari tutti. Come Presidente del ComItEs di Madrid, voglio come prima cosa darVi il benvenuto al più grande evento sociale e culturale mai organizzato da un Com.It.Es in Spagna e forse tra i maggiori eventi di questo tipo al mondo. Mi sento di poter riassumere tutto il mio discorso in un’unica parola …Grazie! Grazie da parte mia e di tutti i consiglieri presenti , per l’interesse che state dimostrando e del regalo più grande che ci avete fatto ... il vostro tempo per essere qui stasera! Avete scelto di regalarci questo bene così prezioso e vi assicuro che tornerete a casa orgogliosi di essere stati in questo evento storico per la comunità italiana di Madrid e per tutti gli italiani in Spagna. Quando nel 1987 arrivai in Spagna, all’età di 29 anni, abbandonando la mia amata isola, la Sardegna, che lasciai perchè mi stava stretta come un vestito di due taglie meno, non pensavo ne potevo immagginare che questa sera avrei rivolto un discorso di saluto a un pubblico cosi numeroso. La verità è che sento una emozione molto speciale. Il percorso che mi ha portato fin qui, inizia con la creazione della associazione dei sardi di Madrid. Il Circolo Ichnusa, che insieme al mio caro amico Gianni Garbati fondammo nel 2003. Poi la prima elezione come consigliere del Com.It.Es nel 2004 che mi ha arricchito di esperienza in tanti anni di attività a favore della nostra collettività e oggi sono qui, davanti a Voi, in qualità di presidente del nuevo Com.It.Es eletto e rinnovato proprio quest’anno nelle elezioni svoltesi nel mese di aprile. Un Comites rinnovato nel 80% dei suoi membri, con una forte presenza di consiglieri giovani, che ringrazio pubblicamente non solo per aver accettato di far parte di questa squadra al candidarsi ma anche per lo sforzo, dedicazione e tempo che costantemente regalano a questa missione onoraria, quindi non remunerata, e probabilPag. 8 104/2015

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ITALIANI DI MADRID E LA COSTA DEL SOL di Paola Lungarini MADRID único e irripetibile. Questo gruppo autodenominatosi ITAÑOL non solo rappresenta il meglio della cultura italiana in Spagna, ma è anche la sintesi della integrazione della nostra comunità in questo paese che da sempre ci accoglie a braccia aperte e con simpatía. Noi italiani e gli spagnoli viaggiamo insieme sulle strade della modernità e del futuro in una europa dei popoli e della cultura. Grazie Saverio per questo bellissimo regalo e grazie ai tuoi colleghi Giovanna Azzone, Misael Lacasta, Stefano Postinghel e Marco Scalvini per aver accettato il nostro invito ed essere qui stasera con noi. Il concetto di italianità da ben 11 anni è stato premiato dal nostro comitato. Anche quest’anno premieremo italiani eccellenti che nell’ambito della loro attività personale e professionali mettono ogni giorno in luce e con orgoglio la loro origine e cultura apportando nei propri ambiti un pizzico di italianità. Quest’anno i premiati saranno 12 in differenti categorie a cui si è aggiunto un tredicesimo premio speciale. Di questi premi due gia sono stati consegnati a Malaga martedi scorso, 8 dicembre davanti a un numeroso pubblico di italiani ma anche di spagnoli, in occasione del Concerto di Natale che anche in quella città abbiamo offerto grazie alla gentilezza del gruppo Itañol. Il signor Sergio Scariolo, residente proprio a Malaga, che tutti voi conoscete per essere l’artefice della conquista del primato Europeo come commissario técnico della nazionale spagnola di pallacanestro, ha ricevuto il Premio allo Sport e abbiamo consegnato il premio Made In Italy per l’artigianato a NURIA ANEL DE ROCCO e PABLO RUIZ ANEL, maestri artigiani del gelato italiano, residenti a Granada, continuatori di una saga familiare di artigiani che dal lontano 1936, deleitano i palati dei granadini con la qualità e i gusti del sapore dei loro gelati tradizionali. Quando parlo e mi riconoscono per l’accento italiano, mai perso anche dopo tanti anni di residenza, io personalmente mi inorgoglisco e pensó che a tutti voi succeda lo stesso. Questi premi sono il riconoscimento di questo orgoglio e passione. Per cui complimenti e auguri ai premiati che più tardi conoscerete uno a uno. Vi assicuro che tutti sono meritevoli del premio e sicuramente molti di voi rimarranno sorpresi per la qualità e personalità dei premiati. Quest’anno il premio ha un’altra novità. Per la prima volta consegneremo ai premiati non una targa ricordo ma una scultura originale realizzata per l’occasione da un vecchio amico, l’italo argentino Andres Montesanto che fu consigliere del Comites di Madrid nella passata legislatura e che dopo essere andato in pensione come medico si dedica alla scultura con successo. Grazie Andres per la donazione e per lo sforzo. So che hai lavorato un intero mese per preparare i 13 esemplari del premio che consegneremo stasera. Poi ci spiegherai il senso e il messaggio della tua opera. In questa occasione mi piace ricordare inoltre che la comunita italiana in Spagna si è moltiplicata per 5 negli ultimi dieci anni. Abbiamo raggiunto la soglia di 150.000 italiani residenti in Spagna di cui oltre la metà nella sola circoscrizione consolare di Madrid che noi del Comites di Madrid rappresentiamo. Siamo la terza comunità per numero di residenti tra i paesi europei dopo Rumeni e Inglesi. In tanti siamo venuti per lavorare e vivere qui. Ma tanti ancora arriveranno, sopratutto giovani, ma anche persone della terza età che scelgono questo paese per il clima e la semplicità di vita e per godere di una vita quotidiana più comoda e accessibile. Ringrazio tutti i miei colleghi consiglieri per il loro impegno e collaborazione augurandomi che questo rimanga tale nei prossimi anni. Infatti il mandato che abbiamo ricevuto dura 5 anni e questo evento è solo la prima parte di tante iniziative che abbiamo messo in cantiere per i prossimi mesi e anni. Una di queste iniziative è gia partita e riguarda la firma di accordi come collettivo con alcune aziende spagnole di spicco. La idea nasce dalla volontà di mettere in valore il nostro potere di consumatori come collettivo. Come detto siamo oramai oltre 150.000 italiani residenti in questo bellissimo paese, per capirci è come se tutta popolazione della città di Taranto si fosse trasferita in Spagna. Quindi perchè non dare un valore aggiunto al nostro documento di identità italiano trasformandolo in una carta che ci da diritto a ottenere degli sconti solo per possederlo. Un grande vantaggio ma anche una opportunità. . Più tardi il nostro tesoriere Andrea Lazzari vi darà piú dettagli. Avrete visto tra voi dei giovani che vi hanno offerto dei biglietti della nostra lotteria di Natale, i cui ricchi premi sono stati offerti da piccole e grandi aziende italiane e spagnole che ringrazio per la cortese collaborazione. Vi invito quindi a comprare un biglietto, o anche due o magari tre se volete, costano solo 5 euro, se ancora non lo avete fatto, è per una giusta causa e siamo sotto natale quindi bisogna fare una buona azione ed essere solidali con i meno fortunati. I regali come avete visto all’entrata sono numerosi e tanti sono per i più giovani, ma non poteva essere altrimenti siamo alle soglie del Natale ed è tempo di regali. Il ricavato di questa lotteria sera verrà destinato per aiutare económicamente le famiglie italiane in stato di neccessità. Grazie alla collaborazione con la Società Italiana di Beneficienza e con il suo presidente Francesco Perniciaro presente con noi stastera e che ringrazio, individueremo insieme come e quando aiutare queste famiglie studiando caso per caso la migliore formula di intervento. Vorrei ricordare che tutti noi consiglieri del Com. It.Es siamo dei volontari, non riceviamo nessun tipo di gettone o emolumento per fare quello che facciamo e siamo stati eletti democráticamente con una única missione. Il bene della collettività. Tra questi volontari non posso non citare il nostro Vicepresidente, Giuseppe Stabile, residente a Tenerife nelle Isole Canarie, che è stato eletto Consigliere del Comitato Generale degli Italiani all’estero nelle recenti elezioni di Madrid a cui hanno partecipato come grandi elettori non solo i consiglieri del Comites di Madrid e Barcellona ma anche i rappresentanti delle associazioni italiane operative in tutta la Spagna. Il comités di Madrid è orgoglioso della scelta fatta, sia per la qualità della persona ma anche per il fatto che è la prima volta in tutti questi anni che la Spagna e Madrid in concreto, grazie alla crescita esponenziale della collettività residente citata pocanzi, ha di diritto a un suo rappresentante in questo organo di consulta e alta rappresentanza presieduto dal Ministro degli Esteri. Per portare avanti tutte queste attività tutti noi togliamo tempo alle nostre famiglie e quindi approfitto per ringraziare pubblicamente mia moglie Maricarmen e le mie due figlie Irene e AnaPaula per la pazienza e ringraziare le famiglie dei Consiglieri per la stessa ragione. Consiglieri che avrete modo di incontrare questa será, ma sopratutto vi invito a sfogliare il calendario COMITES 2016 che abbiamo editato quest’anno per la prima volta. Portatelo a casa con voi. Appendetelo nella vostra cucina, sarà un modo di sentirci vicini tutto l’anno. Ringrazio infine Sua Eccellenza l’Ambasciatore Pietro Sebastiani, questa sera assente per altri impegni, ma giustificato, sempre attento alle questioni della nostra comunità. Lo ringrazio da qui per averci concesso l’onore dell’egida della Ambasciata d’Italia sul nostro calendario e per il suo affettuoso saluto rivolto ai connazionali che potrete leggere stampato sullo stesso calendario. La costante e piena collaborazione della autorità diplomatiche di Madrid e il nostro comitato è fruttifera e gode della totale sintonia con tutti i funzionari impegnati tutti i giorni per dare il miglior servicio possibile, e questo non puó che favorire tutti noi al meglio. Ringrazio inoltre l’Enit e l’Istituto Italiano di Cultura per l’appoggio e incoraggiamento ricevuto per la realizzazione di questo evento. Grazie di nuovo a tutti di cuore per essere qui stasera, vi aguro Buon Natale e Buone feste a voi e ai vostri cari. Buon divertimento. 104/2015 Pag. 9

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Il CONCERTO DI NATALE 2015 del Com.it.es di Madrid si è tenuto con il patrocinio della Ambasciata d’Italia a Madrid. Il  Consigliere del Com.It.Es di Madrid Saverio Ruggieri (Musicista presso la Orchestra di Cordova) ha riunito un gruppo di musicisti italiani di altissimo livello, residenti in Spagna, formando il Quintetto d’Archi Itañol, composto oltre che dal proprio Maestro Saverio Ruggieri al contrabasso, dai seguenti maestri: Stefano Postinghel, violinista concertino, membro della Orquesta Nacional de España. Marco Scalvini, violino della Orquestra de Badajoz. Giovanna Azzone, viola che collabora con la Orquestra de Pamplona e diverse formazioni di musica da camera in Spagna e Italia.  Misael Lacasta, violoncello Concertino della Orchestra Cherubini del Maestro Riccardo Muti e attualmente concertista.   Il programma ha visto l’esecuzione MADRID di Paola Lungarini Il Com.It.Es di Madrid premia gli italiani eccellenti in Spagna Come ogni anno, oramai giunta alla 12ª edizione, il Com.It.Es. di Madrid ha consegnato i “Premi alla Italianità 2015” durante i due eventi, culturali e sociali, di Madrid e Malaga con il patrocinio della Ambasciata d’Italia a Madrid e offerti a Malaga e Madrid per la comunità italiana. In questa edizione i premi sono stati ampliati, da 5 a 12, per dare maggiore evidenza e riconoscimento alle eccellenze italiane che hanno dato lustro alla italianità, nell’anno trascorso, nella società spagnola. Inoltre si consegnerà un tredicesimo premio speciale. In questa edizione il premio era una scultura originale e unica, realizzata e donata al Com.It.Es. in 13 esemplari, dall’artista italo argentino, Andres Montesanto, che è stato Consigliere del Com.It.Es di Madrid nella passata legislatura. Lo scultore Andres Montesanto, residente a Malaga, ha realizzato numerosi monumenti, di grandi dimensioni, in tutta la Andalusia, su incarico dei comuni e associazioni locali, in ricordo degli emigrati spagnoli e italiani e in memoria dei “desaparecidos” nella guerra civile spagnola. I premiati di questa edizione del Premio alla Italianità 2015 Industria Tommaso Gervasini, Amministratore Delegato della società Dropscon. Tommaso Gervasini, dopo il Conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza si è trasferito a San Diego, in California, e poi a Milano per procedere alla sua formazione in Business Management seguendo dei Masters. Nel 2009 la sua vita dà un giro di boa e si trasferisce a Madrid fondando e dirigendo la Dropscom che è un’azienda leader nella produzione e installazione di gonfiabili delle nuove generazioni, usati non solo per aspetti ludici, ma grazie alle loro caratteristiche di impermeabilità e di forma possono essere adattabili a ogni luogo e ogni circostanza, e si possono utilizzare in eventi di ogni tipo e, anche e soprattutto, in operazioni della protezione civile, mediche, militari o paramilitari, che necessitano di protezione dall’esterno. Il Design di questi prodotti, nonché la loro produzione è totalmente italiana. Il Com.It.Es. di Madrid ha deciso di conferire il “Premio all’Italianità 2015” a Tommaso Gervasini per la categoria Industria, grazie all’impegno profuso in questo settore per migliorare la vita e il lavoro nella nostra società. Motivazioni Tommaso Gervasini Il quintetto Itañol: Stefano Postinghel, Marco Scalvini, Giovanna Azzone, Saverio Ruggieri, Misael Lacasta di brani di Rossini e Corelli. Hanno presenteranno la serata Vito Candiloro e  Marta Guandincerri conduttori dei programmi radiofonici di maggiore ascolto della radio online Frequenza Madrid 976 che ha trasmesso il concerto in diretta in tutto il mondo grazie alla rete internet. Secondo la tradizione, oramai decennale, il Com.It.Es. di Madrid ha consegnato i  “Premi alla Italianità 2015”, concessi dal consiglio ogni anno agli italiani, residenti in Spagna, e agli spagnoli, meritevoli, che per la loro traiettoria personale nei vari ambiti della società civile e professionale si sono distinti nella difesa dei valori e della cultura italiana. Prima, durante e dopo il concerto era possibile acquistare i biglietti della Lotteria di Natale del Com.It.Es., sorteggiati dei fantastici  regali offerti dai patrocinatori dell’evento. Le somme raccolte sia a Malaga che a Madrid sono state devolute a favore delle famiglie della nostra comunità italiana in stato di necessità, in collaborazione con la Società Italiana di Beneficenza. A Madrid era stato allestito, per i più piccoli, una sala adiacente all’Auditorium di IFEMA, gestito da personale specializzato, con attività ludiche di intrattenimento durante tutta la durata del concerto, dando la possibilità ai genitori di poter assistere al concerto. Pag. 10 Cultura Vasco Fracanzani, Basso-Baritono del coro del Teatro Real di Madrid. Motivazioni Vasco Fracanzani Vasco Fracanzani è nato a Perugia, ma è cresciuto a New York frequentando la Scuola italiana della città Americana. Dopo aver concluso gli studi secondari presso la scuola italiana di Barcellona decide di studiare canto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Da quel momento in poi, dopo varie vicissitudini approda al Coro Titular del Teatro Real, dov’è attualmente impegnato. Il basso baritono Vasco Fracanzani viene insignito del Premio all’Italianità del Com.It.Es, sezione Cultura per affrontare con sicurezza di canto e con grandi doti recitative i brani d’opera a lui affidatigli. Con il suo modo spigliato e sorridente porta in giro per il mondo la nostra italianità, divuklgando il Bel Canto in modo trasversale, facendolo amare da tutti. 104/2015

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Spettacolo Giovanni Maccelli, Regista cinematografico. Vincitore del Premio Goya 2015 nella categoria cortometraggio. Motivazioni Giovanni Maccelli MADRID di Paola Lungarini Artigianato Pablo Anel De Rocco, maestro gelataio dal 1934 a Granada. Ritirano il premio Nuria Anel De Rocco e Pablo Anel Ruiz * Motivazioni Anel De Rocco Le famiglie De Rocco – Anel sono titolari della gelateria “Los Italianos” di Granada che dal 1934 svolgono la loro attività nel settore. Si sono trasferiti dal bellunese in Spagna esportando la loro arte e la loro filosofia di vita. Non è solo i prodotti scelti di prima qualità che rendono i loro gelati unici e inconfondibili, ma è anche’ e soprattutto, la grande preparazione in materia degli artigiani che sono venuti in Spagna per portare i colori e i sapori della tradizione italiana. Il Comi.It.Es di Madrid conferisce il Premio all’ Italianità per l’Artigianato alla famiglia Anel De Rocco per la divulgazione e il mantenimento negli anni della pura tradizione italiana. Il Premio verrà ritirato da Nuria Anel De Rocco e Pablo Ruiz Anel. Giovanni Maccelli è nato a Prato (Italia) nel 1977. Laureatosi in Teoría e Tecnica del Linguaggio Cinematografico all’Università di Firenze si è Diplomato in Direzione Cinematografica presso la Scuola Immagina, anch’essa di Florencia. Però nel 2003 la sua vita cambia totalmente, trasferendosi a Madrid e iniciando una nuova avventura nel mondo del cortometraggio. Nel 2007 crea la casa di produzione Zampanò, insieme a Carlota Coronado, sebbene la collaborazione con i suoi professionisti risalga a molto tempo addietro. Tra i progetti di Giovanni Maccelli ci sono animazioni stop-motion, commedia, drama sociale e i corti di terrore che sono stati prodotti grazie alle sovvezioni dell’ICAA e della Comunidad di Madrid. Molti dei suoi lavori hanno ottenuto centinaia di premi fino ad arrivare al massimo riconoscimento nel 2015 con il Premio Goya al Mejor Corto de animación (Premio Goya al Migliore cortometraggio di animazione) per “Juan y la Nube”. Ha recentemente vinto la prima edizione del MadridCortoFest e, proprio in quell’occasione, ha annunciato che presto farà il salto al lungometraggio. Il Com.It.Es di Madrid ha deciso di conferire a Giovanni Maccelli il Premio all’Italianità 2015 per lo Spettacolo grazie al suo impegno nel trasferire emozioni con la qualità e il lavoro di collaborazione, integrandosi perfettamente nel panorama spagnolo, donando alle immagini la parola che si fa vita in semplicità. Medicina y Salute Oreste Lo Iacono, primario dell’Ospedale Universitario di Aranjuez. Medicina dello stomaco. Oreste Loiacono è laureato presso l’Uni versità di Palermo ed è specialista in Ga stroenterologia, dottore in medicina pres so l’Universidad Autónoma de Madrid (UAM). È primario del Servizio di Malat tie dell’Apparato Digestivo dell’Ospeda le Universitario del Tajo di Aranujez dal 2007. È Autore di 77 publicazioni scienti fiche con un indice d’impatto complessivo di 526.10 punti. Nel 2011 Oreste Loiacono venne nominato «Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana». È un riconoscimento che viene concesso dal presidente della Repubblica Italiana ai cittadi ni di tale nazionalità all’estero che si pongono in evidenza grazie al loro operato, contribuendo in tal modo a dare rilevanza all’attività che incrementa il prestigio della nostra Repubblica. Il Com.It.Es di Ma drid attribuisce a Oreste Loiacono il “Premio all’Italianità 2015” nella categoria Medicina e Salute per l’impegno profuso all’estero nella ri cerca in un settore così importante della nostra società in cui viviamo. Motivazioni Oreste Loiacono Sport Sergio Scariolo, CT della Nazionale Spagnola di pallacanestro. Campione di Europa 2015.* Sergio Scariolo è nato a Brescia ed è allenatore di pallacanestro della Nazionale di Basket spagnola. Inizia la sua attività nel 1980, dapprima nella sua città natale e nel 1997 avviene il suo primo “sbarco” in Spagna, conquistando nel 1999 la Copa del Rey con la Tau Vitoria. Dopo esser passato a giocare nel Real Madrid e nell’Unicaja Malaga, vincendo con quest’ultima la Coppa del Rey e il Campionato. Va in Russia e torna in Italia, senza mai abbandonare il suo amore per la Spagna divenendo allenatore del suo team nazionale e vincendo ben tre Europei. L’ultimo è stato nel 2015 proprio alla guida della Nazionale di basket spagnola. Un amore molto particolare è quello che lega il nostro connazionale pluripremiato Sergio Scariolo alla Spagna. E la sua terra d’azione non ha potuto che ringraziarlo conferendogli, proprio il 14 ottobre di questo anno, la la Real Orden del Mérito Sportivo (Medaglia d’oro al Merito Sportivo). Noi del Com.It. Es di Madrid gli conferiamo oggi il premio all’Italianità nella categoria Sport per il suo grande impegno nella profusione nei valori sportivi facendone il nostro portabandiera nel mondo. Motivazione Sergio Scariolo Scienza & Tecnologia Romano Corradi, Direttore del telescopio più grande del mondo, il Gran Telescopio Canarias (GRANTECAN) a La Palma. Romano Luigi Maria Corradi è nato a Milano e ha vissuto a Valdagno (Vicenza) fino al 1994, anno in cui la sua vita ha cambiato completamente arrivando in Spagna alle Isole Canarie, dove attualmente risiede. È Laureato e Dottorato in Astronomia presso l’Università di Padova e, dopo alcune esperienze in Cile all’osservatorio Europeo Australe, dal 1994 lavora presso l’Istituto di Astrofisica delle Canarie, a Tenerife e La Palma, con una parentesi decennale all’Isaac Newton Group of Telescopes, istituzione scientifica del Regno Unito, ubicata a La Palma. Dal primo dicembre di quest’anno è Direttore del Telescopio più grande del mondo, il Gran Telescopio Canarias (GRANTECAN) a La Palma. Nel campo della ricerca astrofisica, si occupa dello studio delle fasi finali della vita delle stelle, che generalmente finiscono con grandi e spettacolari esplosioni che concludono la loro vita ma che, nello stesso tempo, lanciano nello spazio “i semi” (elementi chimici) per formare nuove generazioni di stelle, pianeti, e - forse – esseri vivi come noi. Proprio per questa sua attività dedita alla ricerca della vita nello spazio e per le spettacolari immagini che ne scaturiscono da lui stesso captate e che lo rendono noto in tutto il mondo, il Com.It.Es. di Madrid ha decido di conferirgli il “Premio all’italianità 2015” per la categoria Scienza e Tecnologia. Motivazioni Romano Corradi Pmi Luigi Cuciniello, Ristoratore e organizzatore del Festival de la Pizza de Torrelodones giunta nel 2015 alla seconda edizione. Il Com.It.Es di Madrid ha deciso di premiare il Sig. Luigi Cuciniello nella categoria PMI del “Premio all’Italianità” per il suo costante impegno nella divulgazione della nostra buona gastronomia in terra iberica, esaltando il prodotto napolentano dotandolo di grande versatilità e utilità. I prodotti utilizzati sono solo di prima qualità riconosciuti anche dalla prestigiosa associazione sloow food   e i procedimenti di lavoro sono svolti interamente a mano. La sua pizzeria è sita in Torrelodones (Madrid). Ormai è divenuto un vero e proprio appuntamento fisso l’evento che si svolge ogni anno nella piazza principale di Torrelodones, il Festival Nazionale della pizza napoletana. Nella passata edizione sono state realizzate 1000 pizze e parte del ricavato è stato donato alla ricerca contro il cancro. Grazie a questa attività in fervente sviluppo Luigi Cuciniello riceve oggi l’ambito “Premio all’Italianità 2015”, nella categoria PMI. Motivazioni Luigi Cuciniello 104/2015 Pag. 11

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Finanza Massimo Salerno, Direttore del Centro di Servizi Tecnologici e Finanziari di Tesoreria e Rischio di Cecabank. Massimo Salerno è nato nel 1970 in provincia di Lecce, laureandosi in Economia e Commercio all’Università di Bologna, continuando poi la sua formazione economica e finanziaria all’Universidad Complutense di Madrid dove ha conseguito la laurea in Ciencias Economicas y Empresariales e all’Universidad Autonoma di Madrid dove ha conseguito il Master en Mercados Financieros. Ha 25 anni di esperienza nei settori della consulenza, della banca, dell’implementazione di sistemi informatici e della formazione. Dal 2004 è Direttore del Centro di Servizi Tecnologici e Finanziari di Tesorería e Rischio di Cecabank, banca leader in Spagna delle attività b2b nella gestione del rischio legato alle attività finanziarie. È stato anche manager del settore del rischio della società di consulenza PriceWaterhouseCoopers in Spagna e senior consultant presso la multinazionale del settore TIC Sungard a Londra. Dal 1992 ha vissuto in Spagna ed in Inghilterra e dal 2008 è presidente dell’Associazione Pugliesi in Spagna. Il Com.It.Es di Madrid conferisce a Massimo Salerno il Premio all’Italianità per la categoria “Finanza”, grazie al suo spiccato senso del lavoro e alla riconosciuta capacità di gestione di un settore in cui lo studio della diversificazione dei rischi, privati e non, è importante per poter fomentare l’economia di un Paese. MADRID di Paola Lungarini Società Vito Ingoglia, membro e consulente della Segreteria Esecutiva del Partito Popolare spagnolo, per gli spagnoli nel mondo. Motivazione Vito Ingoglia La vita di Vito Ingoglia è davve ro molto particolare. Istrionico e camaleontico come pochi, ha sa puto interagire nei vari ambiti del la società, operando sempre per la chiarezza e per il bene della co munità. È stato corrispondente per varie testate giornalistiche (inclu sa la RAI in Spagna e in Italia), ha recitato alcune parti in film di successo (Il Padrino, Robin Hood, Il Siciliano) e ultimamente è diventato uno dei pila stri del PP. È Assessore della Segreteria Esecutiva del PP all’Estero e si occupa, insieme ad altri collaboratori, della gestione dell’emigrazione spagnola nel mondo. Per la gran de propensione della sua attività di interesse comune, il Com.It.Es di Madrid ha deciso di conferire a Marcello Ingo glia il “Premio all’Italianità 2015” per la categoria Società. Il consiglio del Com,It.Es di Madrid, all’unanimità, a conferito inoltre il Premio Speciale 2015 all’ex-Presidente del COM.IT.ES di Madrid - Almerino Furlán, ideatore e promotore del Premio all’Italianità nel 2004. Motivazioni Massimo Salerno Associazionismo ARIS - Associazione Ricercatori Italiani in Spagna. Ritira il Premio Carlo Madonna, Presidente della associazione. L’Associazione dei Ricercatori Italiani in Spagna (ARIS) nasce grazie alla collaborazione di 11 soci fondatori ad una prima iniziativa del Dr. Teodosio Libondi, addetto scientifico dell’Ambasciata Italiana a Madrid fino a giugno 2014, all’ interesse di S.E. l’Ambasciatore Italiano in Spagna Pietro Sebastiani e all’appoggio del Direttore Generale della Fundación Española para la Ciencia y la Tecnología (FECYT) José Ignacio Fernández Vera. ARIS è una associazione aperta a tutti coloro che, italiani o non, ne condividono gli obiettivi di: promozione e collaborazione della comunità accademica/scientifica italiana in Spagna con istituzioni accademiche, scientifiche e culturali italiane e spagnole, di agevolazione dei contatti e delle collaborazioni di studiosi, docenti, ricercatori italiani e spagnoli con aziende italiane e spagnole, di creare un ponte tra le istituzioni scientifiche italiane e le principali istituzioni scientifiche spagnole, di sostegno all’inserimento di studenti o giovani ricercatori italiani nel mondo accademico/scientifico spagnolo. Il Com.It.Es di Madrid ha deciso di conferire il Premio all’Aris, in funzione di tutte queste finalità nelle quali si impegna al fine del miglioramento della società. Ritira il Premio il suo Presidente Carlo Madonna. Motivazioni Aris Comunicazione e Stampa Angela Cariddi, direttrice del giornale Instyle Spain. Angela Cariddi è una donna che ha saputo farsi valere nel campo della comunicazione nazionale spagnola ed internazionale, essendo la direttrice di una delle più famose riviste di moda internazionali “Instyle”. Da sempre attratta dalla moda, avendo iniziato i suoi studi in questo campo all’Istituto Marangoni di Milano, ha proseguito la sua attività di coordinazione di equipes di moda, di interviste a personaggi di cinema e moda e di reportage internazionali collaborando con varie riviste di tenore internazionale, quali Vogue España, Elle España e Portugal e molte altre, arrivando a coprire il ruolo di direttrice per Instyle España, punto di riferimento nel campo della moda, delle tendenze giovanili e non solo. Noi del Com.It.Es di Madrid abbiamo deciso di attribuirle il Premio all’Italianità per la categoria Comunicazione per essersi distinta in tutti questi anni in un settore molto competitivo e all’avanguardia, facendo della comunicazione e dell’immagine il suo baluardo. Motivazione Angela Cariddi Almerino Furlan ha iniziato la sua carriera professionale in Italia con la Zanussi. Ma nel 1983 sbarca a Madrid per lavorare presso la MANNESMANN-KIENZLE come responsabile commerciale. Nell’86 ha intrapreso la sua carriera di imprenditore fondando insieme ad altri professionisti la DSD S.A. (Digital System Development), una societá dedita alla commercializzazione di prodotti e servizi informatici, assumendone la responsabilitá della Direzione Generale. In seguito, ha fondato la società FUT U R E S PA C E S A  d e l l a q u a l e è a t t u a l m e n t e i l P r e sidente Esecutivo e il maggior azionista. Le sue attività istituzionali iniziano nel 1996 come Segretario della Camera di Commercio Italiana di Madrid e come Consigliere della stessa, incarico che ricopre dal ’97. Nello stesso anno è stato eletto Consigliere del COMITES di Madrid, per poi diventarne Presidente nel 2004 fino ad aprile di quest’anno. Il Com.It.Es di Madrid conferesce ad Almerino Furlan, a colui che ha istituito il ric o n o s c i m e n t o d e l l a “ Ta r g a a l l ’ i t a l i a n i t à ” , i l “ P r e mio Speciale all’Italianità 2015” per il suo grande impegno nella promozione della Marca Italia in Spagna in tutti questi anni al servizio di questa grande istituzione che è un punto di riferimento per tutti gli italiani che arrivano in Spagna. Inoltre in occasione dei due eventi verrà regalato a ogni spet tatore una copia del calendario Com.It.Es 2016, alla sua prima edizione. Questo calendario, come novità, indica le festività sia dell’Italia che della Spagna ed è stato realizzato con la 104/2015 Motivazione Almerino Furlan Pag. 12

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partecipazione di tutti i 12 consiglieri del comitato che han no patrocinato un mese dell’anno con un proprio messaggio e fotografia. Copia del calendario è possibile scaricarla dal sito ww w. c o m i t e sspagna.info/comites201 5/c a le nda r io2016.pdf . MADRID di Paola Lungarini MALAGA “Premio alla Italianità 2015” MADRID “Premio alla Italianità 2015” Il Com,It.Es di Madrid ringrazia la Fundación Unicaja di Ma laga per la gentile concessione gratuita della Sala de Conciertos Maria Cristina, il Comitato della Dante Alighieri di Malaga e la Associazione dei veneti in Spagna Il Ceppo, per la colla borazione alla organizzazione dell’evento e le aziende che han no collaborato e contribuito economicamente, tra cui BAN CO MEDIOLANUM, MAPFRE, NEGRINI e SEGURIBER per la realizzazione dell’evento di Madrid. Si ringraziano inoltre tutte le aziende che hanno messo a disposizione omaggi e re gali per la Lotteria di Natale del Com.It.Es. la cui somma rac colta verrà utilizzata per aiutare i connazionali in stato di ne cessità in collaborazione con la Società Italiana di Beneficenza. 104/2015 Pag. 13

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