Giorn@l2 gennaio 2016

 

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Periodico dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo Frosinone 2

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Volume 2, Numero 1 Volume 2, Numero 1 GENNAIO 2016 Giorn@l2 Giorn@l2 Periodico dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Frosinone 2 I ragazzi del futuro! Quelli che...osservano, ricercano, comprendono, agiscono… in poche parole: SI METTONO IN GIOCO! Sommario: IN PRIMO PIANO ATTUALITA’ VISITE E VIAGGI AMBIENTE E MOVIMENTO ORCHESTRA SCIENZE E TECNOLOGIA STORIA ANGOLO DEL LIBRO SCUOLA E PARTECIPAZIONE UN SALTO IN PRIMARIA NOI GIOVANI SPORT SVAGO 2 6 10 16 20 28 34 36 38 40 48 50 51 La Redazione, da sinistra: Iancu Alexandra, Gallon Matilde, Teatini Federica, Di Cosimo Azzurra, Mancini Roberta, Bosco De Giacco Sofia, Fiorini Melissa, Vona Irene, Rinaldi Francesco, Maura Angelo, Vasselli Giorgia, Ciotoli Irene, Cergnul Alessandro, Bracaglia Gianmarco, Turriziani Colonna Gabriele e Gentile Valerio. Quando una persona sente nominare la parola “futuro” immagina un progresso per lo più tecnologico, invece si dovrebbe pensare di più ai problemi mondiali imminenti causati dagli uomini, che potrebbero essere risolti o diminuiti con un piccolo gesto da parte di ognuno di noi. Purtroppo a causa di ciò che stiamo compiendo tutti noi, il mondo si sta indebolendo sempre di più a causa dell’inquinamento e dei rifiuti che tutti noi ogni giorno produciamo. Personalmente noi, come “Ragazzi del futuro”, dovremmo essere punti di riferimento per coloro che verranno, per questo già da adesso bisognerebbe educare i giovani a rispettare le persone di culture, religioni, orientamenti sessuali, lingua e colore della pelle diversi dai nostri ed abbattere i pregiudizi e magari anche educarli a riciclare e ripulire il pianeta in modo esatto. RIUSCIREMO A DIVENTARE CITTADINI ONESTI E CIVILI? DIVENTEREMO ESEMPI PER LE GENERAZIONI DEL FUTURO? Gabriele Turriziani Colonna - Alessandro Cergnul - Lorenzo Arduini

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO STORIA MAGISTRA VITAE La Nonviolenza: fede profonda nel Dio dell’Amore L e azioni terroristiche dell’ISIS hanno attirato la preoccupazione dell’intera comunità internazionale; basti ricordare cosa è accaduto nel 2001 attacco alle Torri Gemelle di New York, nel 2011 l’Occidente bombarda la Libia, nel 2015 massacri a Beirut, Baghdad, Parigi. Questi sono solo alcuni esempi di fatti orribili che in ciascuno di noi hanno suscitato indignazione, rabbia e dolore per le vittime innocenti sacriregni il rispetto per la libertà e la democrazia? Quali criteri e valori è necessario seguire? La risposta ci è stata data da un uomo vissuto in India tra la fine dell’ottocento e la prima metà del secolo scorso, Gandhi, una delle figure più nobili dell’umanità. L’idea di nonviolenza è un impegno attivo per migliorare la società in cui si vive; è riconoscere Dio in tutte le dottrine religiose e difendere ficate per il Dio Potere che spesso si nasconde sotto le vesti di un Dio religioso. La storia da sempre ci insegna che quando ci sono in gioco interessi vitali si preferisce cercare di avere tutto con forza piuttosto di avere poco con la pace. È possibile costruire un mondo senza violenza, dove Pagina 2 la vita, dono inestimabile. Anche se senza dubbio la figura di Gandhi sta alla base del pensiero moderno di nonviolenza, le radici culturali si trovano in tutte le religioni dal Cristianesimo dal Buddismo all’Islam; in ogni fede, infatti, è possibile rintracciare elementi che richiamano alla sacralità della vita, l’amore per gli altri e al rifiuto della vendetta. Solo abbattendo le barriere sociali, economiche, culturali che si innalzano tra i popoli, promuovendo una fattiva cooperazione fra tutti i paesi, capace di stimolare lo sviluppo di quelli più poveri, noi riteniamo che si potrà aprire la strada verso un pacifica convivenza. Educare alla cultura della pace le giovani generazioni deve essere il principale obiettivo da raggiungere all’interno delle società tra le Nazioni. È prioritario cercare un dialogo multietnico con tutti i popoli del mondo in modo da raggiungere al più presto un clima di pace e serenità dove ciascun individuo potrà essere libero di professare la propria fede e vivere liberamente la propria vita in modo democratico. Lucrezia Cesari & Alessia Verrelli

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO PER LA PACE - FOR PEACE - POUR LA PAIX - POR LA PAZ Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world You may say I’m a dreamer But I’m not the only one I hope someday you’ll join us And the world will live as one traduzione Da: “Antiche come le montagne” Gandhi, Mondat, Mi 1987 “Non ho nulla di nuovo da Insegnare al mondo. La Verità e la non violenza Sono antiche come le Montagne. La Nonviolenza È più potente della più Potente arma di Distruzione escogitata Dall’ingegnosità dell’uomo. La distruzione non è la legge dell’uomo.” IMAGINE (JOHN LENNON) Imagine there’s no heaven It’s easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people Living for today Imagine there’s no countries It isn’t hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace You may say I’m a dreamer But I’m not the only one I hope someday you’ll join us And the world will be as one Immagina non esista paradiso È facile se provi Nessun inferno sotto noi Sopra solo cielo Immagina che tutta la gente Viva solo per l’oggi Immagina non ci siano nazioni Non è difficile da fare Niente per cui uccidere e morire E nessuna religione Immagina tutta la gente Che vive in pace Puoi dire che sono un sognatore Ma non sono il solo Spero che ti unirai a noi anche tu un giorno E il mondo vivrà in armonia Immagina un mondo senza la proprietà Mi chiedo se ci riesci Senza bisogno di avidità o fame Una fratellanza tra gli uomini Immagina tutta le gente Che condivide il mondo Puoi dire che sono un sognatore Ma non sono il solo Spero che ti unirai a noi anche tu un giorno E il mondo vivrà in armonia Pagina 3

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO LA NOTTE PIÙ BUIA Parigi,13 novembre 2015, a meno di un anno dagli attentati di Charlie Hebdo,in strade,locali e ristoranti, un commando di attentatori spara all'impazzata sulla folla. Si tratta di sette terroristi kamikaze, si facevano esplodere con la loro cintura, come martiri, gridando ''Allah è grande''. Centotrenta i morti, il teatro ''Bataclan ''assaltato, una strage, francesi spaventati, tutta Europa minacciata compresa l'Italia. Il presidente francese con parole di grande conforto cerca di stare vicino alle famiglie delle vittime e dichiara aperta guerra contro il Califfato. Erano le 21:20 di un tragi- co e buio venerdì sera, a dare l'allarme è il primo kamikaze esploso nella''Strade de France'', vicino lo stadio, dove la nazionale giocava, successivamente lo stadio verrà evacuato con cautela, il pubblico recandosi al di fuori del campo di gioco intona la ''Marsigliese'' in piena notte. Nel frattempo gli attentatori assaltavano due ristoranti uccidendo quindici persone, altri diciannove morti alla ''Banne Bierre''. In un locale di ''Voltaire'', un terrorista si siede ad un tavolo ordina da bere e si fa saltare in aria, fortunatamente si salva la cameriera che aveva raccolto l'ordinazione. Subito dopo vi è l'ultima tappa di questa notte dell'orrore, ma anche la più catastrofica, al Bataclan, entrano quattro terroristi sparando all'impazzata, ottantanove morti. Momenti di solidarietà scambiati tra le varie nazioni unite contro questo terrore che sovrasta. Notti di terrore e profonda paura penso non debbano mai accadere, né in Pagina 4

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO terrore che non dovrà portarci ad una variazione delle nostre abitudini quotidiane, ma che va affrontato guardando il tutto con più tolleranza verso il prossimo. Un esempio considerevole, è da riconoscere nella famiglia dell'unica italiana vit- “La sostanza in tutto questo, è un ulteriore senso di paura reciproco, che sfocia in questo terrore, lo stesso terrore che non dovrà portarci ad una variazione delle nostre abitudini quotidiane, ma che va affrontato guardando il tutto con più tolleranza verso il prossimo.” Valeria Soresin tima nell'attentato,Valeria Soresin, la famiglia per il suo funerale ha richiesto un onoranza nel quale fossero presenti tutte le religioni compresa quella musulmana. La ritengo la più emblematica risposta a questa grande tragedia, che non deve alimentare contrasti religiosi, ma farci riflettere. Questa grande tolleranza e questo rispetto reciproco sono esemplari sia per l'affrontare questa situazione, che per la vita di tutti i giorni. In quanto ribadisco il mio piccolo ma presente appoggio per la Francia e per le numerose vittime, sperando in un radicale cambiamento. Tommaso Terrinoni Il disegno della Tour Eiffel nel simbolo della pace, realizzato da Carlos Latuff,, ha fatto il giro del mondo. Francia, né in Europa, né in tutto il mondo. Tutto questo porta a svariate riflessioni, sul perché e sul non dare un vero senso alla propria vita e soprattutto il non aver paura di perderla così ''gratuitamente'', senza dare peso alla propria esistenza e un senso al proprio essere. La sostanza in tutto questo, è un ulteriore senso di paura reciproco, che sfocia in questo terrore, lo stesso Pagina 5

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Giorn@l2 ATTUALITA’ UNA CONFERENZA CON SFIDE SENZA PRECEDENTI! zione aggiungendosi di fatto agli aiuti degli stati. È cominciata a Parigi, il 30 novembre, la XXI Conferenza sul clima. “Abbiamo un obbligo di successo” e “la posta in gioco è troppo importante per potersi accontentare di un accordo al ribasso”, ha detto il ministro degli Esteri francese e presidente della conferenza, Laurent Fabius, in apertura dei lavori. Questa conferenza è stata di cruciale importanza poiché ha condotto ad un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale sotto i 2° C. Sulla base del lavoro della COP2O a Lima, si è raggiunta una serie di decisioni nel dicembre 2015. In primo luogo, un accordo ambizioso e vincolante per la sfida del cambiamento climatico, che si applicherà a tutti i paesi. In seguito, i contributi nazionali (iNDC), che rappresentano lo sforzo che ogni paese prevede di poter compiere. Il finanziamento della lotta al cambiamento climatico sarà anche una componente fondamentale e la prima tappa è stata raggiunta con la prima capitalizzazione del Fondo Verde con una somma di 9,3 miliardi di dollari, di cui quasi un miliardo proveniente dalla Francia. Infine, le iniziative sviluppate all’interno degli stati, da parte delle comunità locali, delle organizzazioni della società civile e delle imprese, potranno ampliare la mobilitaPagina 6 Il cambiamento climatico Negli ultimi anni, molti eventi e altrettanti studi in materia di clima, hanno dimostrato come la temperatura globale sia sempre più alta. Questa mutevolezza è dovuta al cambiamento delle correnti oceaniche, all’attività dei vulcani, alle radiazioni solari e ad altre componenti del sistema. Con il termine clima si intende l’insieme delle condizioni medie atmosferiche (quali temperatura, umidità, venti, pressione, precipitazioni) calcolate in una certa area geografica per un periodo di tempo piuttosto lungo (solitamente 30 anni). Il clima è naturalmente variabile, come dimostrato dalla mancanza di regolarità delle stagioni da un anno all’altro. Talvolta il nostro clima può manifestarsi in modi estremi (quali alluvioni, siccità, grandine, trombe d’aria, uragani. Ecc.) che possono essere devastanti. Il cambiamento climatico consiste in una variazione statisticamente significativa sia delle temperature medie sia della mutevolezza del clima, persistente per periodi di tempo che vanno da poche decine a milioni di anni. Ciò potrebbe tradursi in un cambiamento delle condizioni climatiche medie, con un verificarsi più frequente di eventi meteorologici estremi.

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Volume 2, Numero 1 ATTUALITA’ Che cosa causa il riscaldamento globale Le temperature sulla Terra consentono la vita per via di un processo naturale chiamato “Effetto serra”. Quando le radiazioni solari raggiungono la nostra atmosfera, alcune rimbalzano indietro nello spazio, mentre altre vi passano attraverso e sono assorbite dalla Terra. Ciò causa il riscaldamento della superficie terrestre. Il calore proveniente dalla Terra viene irradiato verso l’esterno ed assorbito dai gas presenti nell’atmosfera, appunto noti come “gas serra”. Questo processo impedisce al calore di dissiparsi garantendo una temperatura media in superficie di circa +15° C invece dei –19. Ora, però l clima della Terra sta cambiando perché le attività umane stanno alterando la composizione chimica dell’atmosfera. Le enormi emissioni antropogeniche di gas serra stanno causando un aumento della temperatura terrestre determinando, di conseguenza, dei profondi mutamenti a carico del clima sia a livello planetario che locale. Conseguenze I cambiamenti climatici stanno modificando la nostra economia, la nostra salute e la società in cui viviamo. Gli scienziati avvertono da tempo che se non rallentiamo efficacemente questi cambiamenti, le conseguenze potrebbero essere drammatiche. Se il pianeta Terra si surriscaldasse ancora, accadrebbe che: ♦ Il livello dei mari tenderebbe a crescere, poiché l’acqua si espande quando aumenta la sua temperatura e gli oceani assorbono maggior calore della terra; ♦ Il livello dei mari aumenterebbe anche per effetto del disgelo delle calotte polari e del ghiaccio marino; ♦ Le città sulle coste verrebbero sommerse; ♦ I luoghi in cui solitamente cadono molta pioggia e neve potrebbero diventare più caldi e aridi; ♦ I laghi e i fiumi potrebbero prosciugarsi; ♦ Ci sarebbero periodi di siccità più lunghi e frequenti che renderebbero difficile la coltivazione; ♦ Ci sarebbe minore disponibilità di acqua per bere, lavarsi, per l’agricoltura e per l’industria alimentare; ♦ Molte piante e specie animali si estinguerebbero; ♦ Gli uragani, i tornado e altre tempeste provocherebbero cambiamenti di temperatura e l’evaporazione dell’acqua sarebbe più intensa. A sinistra: in natura i gas serra - anidride carbonica (CO2 ) , metano ( CH4 ) e protossido di azoto ( N2O) - normalmente intrappolano parte del calore del sole, proteggendo il pianeta dal congelamento. A destra: Le attività umane , come la combustione di combustibili fossili , sono in aumento i livelli di gas a effetto serra, portando ad un aumento dell'effetto serra . Il risultato è il riscaldamento globale e i tassi senza precedenti dei cambiamenti climatici. Credit : Will Elder , National Park Service Pagina 7

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Giorn@l2 ATTUALITA’ Quello che oggi sta accadendo al nostro pianeta è disastroso, prima per l' ambiente e poi per l' umanità. Stiamo cercando di trovare delle soluzioni per evitare tutto questo, anche se secondo me non c'è molto da fare, perché è troppo tardi. Già da tempo si sapeva quello che sarebbe successo, ma non si è fatto niente per evitarlo, ed ecco quello che sta accadendo . I Capi di Stato sapevano che c' erano fonti energetiche alternative come, l'acqua, il vento, il sole, ma per interessi economici e finanziari, non le hanno usate, o meglio sono state usate solo in parte. Solo adesso che stanno succedendo queste catastrofi ambientali, si ricordano di mettere in atto strategie alternative. Vorrei vedere nel "mio domani", mezzi di trasporto elettrici, industrie meno inquinanti e grandi spazi verdi puliti e curati dove adulti e bambini possano passeggiare, correre e giocare. Flavia Paolucci Ecco i punti salienti dell’accordo raggiunto ♦ Aumento della temperatura entro i 2°. Alla conferenza sul clima di Copenaghen nel 2009, è stato dato l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale rispetto ai valori dell’era preindustriale. L’accordo di Parigi stabilisce che questo rialzo va contenuto “ben al di sotto de 2 °C”, sforzandosi di fermarsi a +1,5°. Per centrare l’obiettivo, le emissioni devono cominciare a calare dal 2020. Consenso globale. A differenza di 6 anni fa, quando l’accordo si era arenato, questa volta ha aderito tutto il mondo, compresi i 4 più grandi inquinatori: oltre all’Europa, anche la Cina, l’India e gli USA si sono impegnati a tagliare le emissioni. Controlli ogni cinque anni. Il testo prevede un processo di revisione degli obiettivi che dovrà svolgersi ogni cinque anni. Ma già nel 2018 si chiederà agli stati di aumentare i tagli delle emissioni, così da arrivare pronti al 2020. Il primo controllo quinquennale sarà quindi nel 2023 e poi a seguire. Fondi per l’energia pulita. I paesi di vecchia industrializzazione erogheranno cento miliardi all’anno (dal 2020) per diffondere in tutto il mondo le tecnologie verdi e de carbonizzare l’economia. Un nuovo obiettivo finanziario sarà fissato al più tardi nel 2025. Potranno contribuire anche fondi e investitori privati. Rimborsi ai paesi più esposti. L’accordo dà il via a un meccanismo di rimborsi per compensare le perdite finanziarie causate dai cambiamenti climatici nei paesi più vulnerabili geograficamente, che spesso sono anche i più poveri. Pagina 8 ♦ ♦ ♦ ♦

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Volume 2, Numero 1 ATTUALITA’- Il nostro territorio Frosinone, una città, molti problemi La nostra città, Frosinone ha non pochi problemi. Il maggiore tra essi è il PM10, le polveri sottili, di cui Frosinone si è collocata al primo posto in classifica nel 2014 e nel 2015, in particolare per la zona scalo dove, tra autobus urbani e suburbani (COTRAL e GEAF) c’è un inquil’inquinamento, a Frosinone è quello delle strade, delle quali molte sono dissestate o hanno molte buche e infine il viadotto E. Biondi, inattivo da quando una frana tre anni fa l’ha letteralmente spezzato in due, con il conseguente stop al traffico e anche all’ascensore inclinato che dalla parte alta della città arrivava in quella bassa, presso via Aldo Moro, luogo di ritrovo dei ragazzi il sabato o la domenica. Servirebbe anche una “riguardata estetica” a tutta la città, con l’abbattimento di strutture iniziate e poi mai completate, come quella che è adiacente al piazzale della scuola media L.Pietrobono; cercare di non costruire troppe palazzine attaccate; migliorare i parchi della città e valorizzare il parco del fiume Cosa; non costruire palazzine “alte e basse” vicine e cercare di mettere sul tetto di esse pannelli solari per sfruttare l’energia del sole. Insomma tante, ma a volte anche piccole cose che, però, potrebbero valorizzare e rendere migliore la nostra città, l’Italia intera e anche tutto il mondo, perché da poco e da piccole azioni quotidiane si può anche arrivare a tanto. Alessandro Cergnul namento immenso, soprattutto perché gli automezzi sono a benzina o a diesel e molti pochi a GPL. Su questo argomento il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha già pensato con il trasferimento del capolinea dalla stazione a p.le S.Pertini. Inoltre sono in fase di realizzazione due piste ciclabili che potrebbero essere usate dai cittadini per limitare l’inquinamento, una lungo via M. Lepini ed una lungo il centro della città (dovrebbe arrivare allo stadio Matusa). Un altro problema, che non riguarda Pagina 9

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI EXPO - MILANO Il tema selezionato per l'Expo 2015 è stato “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e ha incluso tutto quello che riguardava l'alimentazione, dall'educazione alimentare alla grave mancanza di cibo che affligge molte zone del mondo, alle tematiche legate agli OGM. Per mancanza di tempo abbiamo visitato pochi padiglioni ma tutti ci hanno comunque trasmesso messaggi molto importanti. I padiglioni che abbiamo visitato sono: -padiglione Italia: molto grande ,con sale degli specchi e una sala al buio , situato accanto all’ Albero della vita; -padiglione Kazakistan: con cinema 4D e una storia raccontata con disegni di sabbia,senza dimenticare che il Kazakistan ospiterà expo 2017 sulle fonti di energia; -padiglione della Germania: distribuito su più piani, con giochi interattivi e alla fine uno spettacolo molto interessante e divertente con musica; - padiglione slow food : piccolo non proprio adatto ad una scolaresca, perché con poche attività collettive e spazio abbastanza ridotto; -padiglione Zero: molto grande con Pagina 10

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI sculture in gesso di animali, display con immagini raffiguranti il cibo ed alte librerie; - padiglione Estonia: piccolo ma con meravigliosi sia di notte con luci e giochi d’ acqua , sia di giorno con bolle di sapone e fiori che sbocciano. Expo è stata sicuramente un esperienza fantastica che rifarei mille volte e le lunghe file non sono state per niente noiose! GIORGIA BARBATO molte informazioni e oggetti interessanti come moto in fibra di carbonio e pianoforti che suonano da soli. Se si parla di Expo non si non parlare dell’ Albero della Vita e i suoi spettacoli Pagina 11

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI LA NOSTRA...EXPO CLAUDIA: La sveglia segna le 4:30, penso che si sia rotta sono quasi arrabbiata quando ricordo…oggi è il giorno della gita!!! Giù dal letto, mi lavo e mi vesto e in meno di venti minuti sono pronta, un tempo record!! Sono già le cinque… AIUTOOO!! Passo il resto del tempo a fare mente locale e a esortare mio padre a sbrigarsi, che come me ha la faccia impastata di sonno. Arrivo davanti alla scuola appena in tempo per salire sul pullman e salutare questa mia città addormentata. Pranzo in autogrill e ancora pullman fino ad arrivare a Milano nel pomeriggio. Quasi sepolta nella nebbia riusciamo a trovare la nostra guida quasi sepolta del Duomo che stupisce per la grandezza e per la straordinaria bellezza e forse, è vero, sono stanca e tutto ma, la giuda a parte queste cose mi affascinano tantissimo…un selfie con le amiche e una foto alla cattedrale e si riparte, la Galleria Vittorio Emanuele II è affollatissima ma, ciò non ci impedisce di meravigliarci davanti alle vetrine. Uno sguardo alla facciata Della Scala … deludente … e finalmente si parte per la tappa della nella nebbia che, ci porta a fare un mini-tour della capitale della moda. Sembra di viaggiare nel tempo quando entriamo a Sant’ Ambrogio o alla vista Pagina 12

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI proprio svegliare così?? Vabbè tralasciamo questi piccoli particolari… Siamo partiti e dopo un’ora e mezza siamo arrivati… finalmente… all’ EXPO! ALICE: L’ EXPO è un esposizione universale e finalmente è ritornate qui in Italia; è un esperienza fantastica che però ha dei pro e dei contro. Essa è basata su un tema al quale poi viene allestito attorno un padiglione quest’ anno il tema per l’ expo è stato NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA; quindi ogni padiglione basa il suo argomento giornata più attesa da tutti… L’ ALBERGOO!!!! Cena e poi le camere io sono circondata da due Alici. Il secondo giorno il risveglio non è stato molto traumatico, volete sapere perché?!? Perché semplicemente non mi sono svegliata!! ALICE: nessuno aveva sentito la sveglia quindi io con la grazia di un elefante mi sono letteralmente buttata su Alice Patrizi!!! ALICE P: Ma, mi dovevi Pagina 13 sull’alimentazione sana, agricoltura e quanto cibo prezioso sprechiamo all’anno! Io ci sono stata e lo consiglierei a tutti!

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI Il primo giorno mi sono dovuta svegliare presto ma, le file, la fatica il dolore alle gambe sono poi state tutte ripagate quando siamo entrati nei padiglioni! Delle grandi strutture tutte decorate all’esterno con magnifici disegni, colori, o proprio la struttura stessa aveva una forma buffa! I padiglioni più belli sono stati quelli della Germania e del Kazakistan mentre quello dell’ Italia è stato piuttosto deludente. CLAUDIA: Dopo due ore di fila menalimentazione tedesca. Ma la cosa che mi stupisce di più è lo show finale fantastico! Nella mia classifica è al primo posto. Visitiamo l’ Estonia dove produciamo energia altalenando e assistiamo all’esibizione del nostro caro prof che suona il piano ALICE: La cosa più bella ma, soprattutto più buona sono state le patatine fritte!! CLAUDIA: A seguire Slow food contenente un interessante messaggio: La biodiversità e il cibo rappresentano vita ALBERO DELLA VITA tre entro nel padiglione tedesco l’emozione non manca. Attraverso alcuni cartoncini con sensori attiviamo dei video e, giocando cucinare, a fare la spesa scopriamo l’ Pagina 14 e vanno salvaguardate. Infine il padiglione Zero bellissimo d’impatto, immagini forti proiettate su schermi giganti ti restano impressi. Come saluto assistiamo allo spettacolo

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI CLAUDIA: il padiglione Italia l’ho trovato troppo confusionario per me, anche se mi sono piaciute alcune proposte delle regioni italiane. davvero originali e innovative come coltivare pomodori su Marte. ALICE: prima di salutare definitivamente l’ EXPO abbiamo avuto il piacere di mangiare dei meravigliosi, gustosi panini con la porchetta!!! Che bontà. CLAUDIA: Poi leggermente fradici siamo pronti per fare ritorno in albergo. L’ EXPO è stato fantastico ed è stato brutto pensare che qualcosa di così tanto bello potesse finire dopo pochi giorni. ALICE P: Siamo stanchissime … CLAUDIA: caspita il tempo come vola quando si sta bene… domani già si riparte…dico con l’amaro in bocca. La visita a Parma si snoda facilmente tra teatri e affreschi e souvenir e prosciutti e parmigiani… Trascorre così la nostra ultima giornata e sempre troppo presto siamo a Frosinone, dopo un “breve” viaggio di sette ore. ALICE: La gita è stata un’esperienza bellissima, grazie per le nuove amicizie e gli indimenticabili momenti che ci avete fatto vivere! Alice Martini Claudia Spaziani Testa Alice Patrizi dell’Albero della Vita…emozionante, riusciva a comunicare stadi d’animo con la forza della musica e della luce. ALICE: il secondo giorno abbiamo visitato Italia e Kazakistan e degustato prodotti ciociari, il secondo spettacolare in cui ci hanno fatto assaggiare il latte di cavalla fermentato, era ACIDISSIMO!!! ALICE P: Mi è piaciuto molto visto che non ci volevo nemmeno entrare scoraggiata dalla lunghissima fila in particolare, mi è piaciuto uno spettacolo in 4D Pagina 15

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