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Natale 2015 (ciclostilato in proprio) Ci piace pensare alla Tau come ad una lunga e grande strada iniziata nel 1995. Come ogni strada che si rispetti incrocia sempre altre vie, altri percorsi, che a volte si uniscono, altre si mescolano, altre si toccano appena. Una strada non certo facile ma, fortunatamente, resa più leggera dal sostegno dei percorsi delle persone che aiutano e sostengono la comunità. I VOLONTARI “Strada facendo vedrai che non sei più da solo, strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada far battere il tuo cuore , vedrai più amore vedrai …” Prendiamo in prestito le parole di questa canzone per dire che noi Volontari dell’Associazione TAU (ad oggi un gruppo di circa 20 persone) ogni volta che siamo presenti in comunità sperimentiamo che la strada della vita di ciascun bambino e della comunità stessa a volte non è facile: strade dissestate, in salita, con ostacoli... ma mai rinunciamo a percorrere questa strada, insieme al gruppo di volontari, ai bambini e agli operatori e, nel cammino, troviamo quel “gancio in mezzo al cielo” (l’amore, le relazioni, la vita stessa) che ci dà la forza di affrontare e di accogliere giorno per giorno ogni sorpresa che la TAU ci riserva. “Io troppo piccolo tra tutta questa gente che c’è al mondo”, cita ancora la canzone. Il mondo spesso per i bambini della TAU è la TAU stessa, il territorio, noi volontari: spesso anche noi ci sentiamo piccoli come loro e di fronte ai loro bisogni, impotenti; ma non abbandoniamo la strada, perché in noi c’è la consapevolezza che quando si agisce con il cuore e collaborando, ogni presenza diventa importante e ogni volta l’ESSERCI diventa camminare su questa strada non da soli … sentendo battere i nostri cuori con quelli dei bambini … e questo è l’arricchimento più grande!

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“Strada facendo, scoprirai che non sei più da solo”, recita la canzone. La Tau è una casa che si apre alle esigenze di tutti i bambini affinché percepiscano sempre di non essere mai soli. Ed ecco che allora alla tau c’è chi resta ormai da anni, c’è chi ci passa alcune ore, c’è chi se ne va, c’è chi impara e cresce … in fondo, nel suo piccolo, la tau è vita. Andrea e Cristhofer diventano sempre più grandi e quest’estate hanno imboccato l’autostrada per raggiungere il mare in compagnia di Khady e Mattia. Questi due pesciolini tra timori iniziali e tante risate hanno finalmente visto il mare e si sono goduti una meravigliosa vacanza prima di tornare a scuola: Andrea continua la potenziata e Cristhofer va in prima elementare!!! Su altri due piccoli sentieri hanno viaggiato Kleidy e Monica per arrivare da noi: che coppia ragazzi!! Simpatici e con un bel caratterino, hanno rallegrato le nostre giornate e ne vedremo sicuramente ancora delle belle! La strada della Tau si incontra anche con tanti enti con cui la comunità collabora per aiutare più bambini possibili e le loro famiglie. È proprio grazie a questo lavoro di rete che abbiamo potuto conoscere Cristina, una ragazzina di 12 anni, e Bilal, uno splendido bambino di 18 mesi, che durante la settimana passano del tempo in comunità perché poi hanno la fortuna di tornare nelle loro case con le loro famiglie. Tra canzoncine per bambini, canzoni di Laura Pausini, pianti e sorrisi in casa non si è mai fermi e non ci si annoia mai! ll cucciolo di casa Gabriele, dopo essersi fatto coccolare e viziare, è finalmente nell’abbraccio della sua famiglia. Un concentrato di dolcezza che ci ha regalato tante risate insieme alla sua mamma che ha scelto di condividere con noi quotidianamente un piccolo tratto di strada. Come potevamo perderci i suoi progressi? Così lo seguiamo per un po’ anche a casa gioendo con lui dei suoi nuovi traguardi … fa persino lo “squaletto” in piscina. Francesco è un bambino che con i suoi occhietti dolci dolci ti cattura il cuore e ti dice più di quanto le parole possano dire, ti dà più di quanto mille gesti ti possano dare. È tornato da poco a casa dopo un ricovero in ospedale dove gli hanno confezionato una sedia e un respiratore su misura per lui. Felice, triste, timido, dubbioso, fiducioso, pretenzioso: tutto ciò sul viso di un bimbo di soli 3 anni che ha solo quello come mezzo per comunicare! Il suo sguardo dà la conferma, ogni giorno, che non ci sono altre vie per essere felici se non quella di amare e lasciarsi amare e allora via, si prende la strada dell' andare fuori, dell' uscire senza paura.

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La piccola Xhoerna ha raggiunto il cielo su una soffice nuvoletta. Questa piccolina con la sua forza e il suo candore ci ha permesso di rallentare il nostro passo e di percorrere un po’ di strada soffermandoci a pensare e ad interrogarci. Grazie Xhoerna. Insieme a lei ricordiamo altri due piccoli che, anche se non hanno percorso fisicamente la strada della Tau, sono stati per il poco tempo a loro concesso nei nostri pensieri. Dopo due anni e mezzo la strada della nostra principessina Khady si separa da quella della Tau: va a vivere in una famiglia affidataria che ha deciso di donare il suo amore e il suo calore al nostro piccolo scriciolino. Siamo sicurissimi che la sua strada sarà ora tutta in discesa e se anche ci sarà qualche salita, potrà contare su due famiglie che le vogliono bene. Al nuovo paese riuscirà sicuramente a conquistare tutti e farsi tantissimi nuovi amici che la aiuteranno a diventare grande. Dopo 16 anni di strada percorsa insieme, è giunto il momento per Mattia di salutarci. A gennaio raggiungerà una nuova comunità dove i suoi amici saranno più grandi di quelli che ha incontrato sulla strada della Tau. Un caloroso “in bocca al lupo” da tutti noi per la sua nuova vita. Mattia lascia un segno profondo nella comunità: con il suo carattere combattivo, anche nei momenti più difficili, ci ha insegnato che la vita va vissuta attimo per attimo e con la sua presenza sempre attiva ci ha dato la conferma che la fiducia nelle capacità e nelle persone porta sempre ad un risvolto positivo, basta essere tenaci ed avere pazienza. “Era il 20 luglio del 1999 quando sono arrivato all’ospedale di Treviglio e dopo qualche giorno in una casa: come era accogliente, c’era tanta gente simpatica che si prendeva cura di me. Non so dire il suo nome, ma il simbolo lo riconosco molto bene! Ricordo che avevo un sondino e una pompa per mangiare, un monitor e un filo che controllavano l’ossigeno. Poi ricordo che sono stato in ospedale per tanto tempo e alla fine mi sono ritrovato con un cuore forte che batteva senza troppi problemi e un palato resistente per poter mangiare di tutto. Ricordo tanti volti felici che si prendevano cura di me, che mi portavano a spasso, che mi facevano compagnia, che mi insegnavano a rispettare le regole. Insieme a loro ho imparato ad andare col girello, a camminare, a mangiare da solo, a vestirmi e a giocare (sono sempre un asso del far girare qualsiasi oggetto). Ricordo i dvd dei cartoni animati, i libri alcuni colorati e altri con dei simboli. Ora ho 16 anni e sono grande (e queste cose mi piace farle ancora): sono stato promosso a scuola, ho imparato a fare qualche faccenda domestica, a stare con gli altri. Ho bisogno di scoprire posti nuovi e di fare esperienze nuove magari con ragazzi della mia età o più grandi di me. C’è una comunità a Caravaggio che fa al caso mio e così devo salutarvi … però ricordatevi che Caravaggio non è lontano, potete sempre venirmi a trovare!” Mattia (abbiamo provato a dare voce a tutti i pensieri riguardanti questo grande passo) In questo testo sono stati utilizzati Simboli Widgit. Widgit Symbols (Widgit Software 2002-2015) www.widgit.com—ww.auxilia.it

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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE È passato un anno. Intenso, impegnativo, proficuo, intrigante, coinvolgente: BELLO! All’inizio di questo nuovo viaggio, noi cinque componenti del Consiglio di Amministrazione avevamo raccolto un’eredità complessa di competenze, di organizzazione, di relazioni maturata in vent’anni. Ben consapevoli di doverla gestire con modalità differenti, alla luce di un contesto economico e sociale profondamente trasformato, avevamo raccolto (IN CORSA, senza pause e ripensamenti che avrebbero interrotto il servizio ai bambini della Comunità) una duplice sfida: • coniugare il modello originario di comunità familiare con quello di servizio istituzionale sottoposto a rigorose norme e vigilato da organismi preposti sia in ambito socio sanitario (ASL) che in ambito associativo (Regione); • restituire valore al ruolo del VOLONTARIATO, parte integrante dell’Associazione nell’affiancamento alle valide e competenti figure professionali (Direttore, infermiere, educatori, operatori ASA e OSS, addetti ai servizi) quotidianamente presenti. A distanza di mesi, ci rincuora sia verificare che la Comunità Tau è rimasta nella rete dei servizi senza snaturare il modello iniziale che l’aveva resa unica nel suo genere, sia constatare che è riuscita a coinvolgere altri volontari, di tutte le età. La strada è lunga, siamo ancora in cammino, ma … siamo contenti e, ringraziando tutti e ciascuno, procediamo con fiducia incontro al nuovo anno. DIRETTORE L’esperienza di Direttore presso la Comunità “TAU” ha significato per la mia persona percorrere una strada nuova, densa di pratiche, di significati, di pensieri che danno valore alla quotidianità della vita dei bambini accolti e alle loro famiglie. Qui si incontrano strade diverse, storie di vita spesso cariche di preoccupazioni, paure, solitudini, sofferenza… e il ruolo della comunità è di offrire aiuto, vicinanza, cura, speranza, percorrendo un tratto di strada con chi decide di affidarsi ad essa. E’ stato un anno di cambiamenti, di scoperte, di sperimentazioni, di crescita. Ora la Comunità (la Casa dei Bambini) è più che mai luogo di accoglienza, di passaggio, di costruzione di progetto di vita futuri...e come dice Gibran “la mia casa mi dice -non lasciarmi perché qui abita il tuo passato– e la strada mi dice– vieni e seguimi: sono il tuo futuro”. Con questo spirito di speranza, di curiosità e di fiducia verso un futuro costruito camminando insieme, ringrazio chi, percorrendo questa strada con me, rende possibile offrire ad ogni bambino un futuro migliore. Comunità Tau - via Dante Alighieri, 7 24040 Arcene tel. 035 879715 / fax 035 878020 arcene@tautau.it www.tautau.it C.F. 93010040165 L’Associazione TAU è una onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale). Ogni donazione effettuata attraverso c/c postale o bonifico bancario è deducibile ai sensi dell’art. 13 del D.L. 4/12/97, n° 460. C/C postale n° 15750243 Bonifico bancario: Banca di Credito Cooperativo di Treviglio, filiale di Arcene Cod IBAN: IT19K 08899 52540 000000200753

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