Carta Bianca n.10

 

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giornalino scolastico Scuola Secondaria Schio 3, "Il Tessitore"

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CARTA BIANCA 21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 SS1 “P. MARASCHIN” Sommario: Notizie di rilievo: 3 5 6 2 7 10 ...     Notizia 1 Notizia 2 Notizia 3 Notizia 4 Intervista alla Dirigente Sondaggio: “Sei connesso?” Concorso “Scrittori di classe” Quelle ingiuste morti di Parigi Inquinare no! Pattinaggio, uno sport consigliato Curiosità, letture, moda, barzellette

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Pagina 2 CARTA BIANCA Quelle morti ingiuste di Parigi 13.11.15 hanno portato a un raid anti-terrorismo in Belgio e ad alcuni arresti. Secondo le prime ricostruzioni, un'auto utilizzata durante gli attacchi avrebbe infatti avuto la targa belga. Il presidente francese François Hollande ha decretato lo stato d’emergenza su tutto il territorio francese. Secondo Hollande "si tratta di un atto di guerra commesso da un esercito terrorista". Il primo ministro francese Manuel Valls ha dichiarato che la Francia continuerà gli attacchi contro il sedicente Stato islamico, aggiungendo "siamo in guerra e la vinceremo". I luoghi degli attacchi si sono concentrati in: - Le Belle Equipe (RISTORANTE) + ristorante Carillon e La Petit Cambodge; - Teatro Bataclan; - Stade de France; - Centro commerciale di Les Halles. Luoghi molto frequentati nei fine settimana dai parigini. Per questa occasione noi ragazzi della seconda rosso, insieme alla professoressa Lanaro Emanuela abbiamo realizzato due cartelloni perché abbiamo voluto ricordare tutte le persone morte ingiustamente e mostrare la nostra la nostra solidarietà. QUESTE INFORMAZIONI LE HO RICAVATE ATTRAVERSO QUOTIDIANI , TELEGIORNALI, SITI INTERNET. Nella sera di venerdì 13 novembre diversi attentati hanno colpito Parigi. I morti sarebbero stati almeno 129, mentre i feriti coinvolti circa 352 (di cui circa di 99 gravi). L'Isis ha rivendicato ufficialmente gli attacchi. Otto terroristi sono morti, sette dei quali si sono fatti saltare in aria (kamikaze). Le indagini della polizia, alla ricerca dei presunti complici, “Per attirare l'attenzione del lettore, inserire qui una citazione o una frase tratta dal testo.” di Irene Zattera, 2 rosso Lo spettacolo del tennis: la grande sfida 2015 Venerdì 22 novembre, palasport di Verona, uno spettacolo unico, consigliato a tanti ma visibile solo per circa 5000 persone. E tra quei 4000 e passa, c’ero anch’io. Sergi Bruguera, Henry Leconte, Mats Wilander, ma soprattutto……… JOHN MECNROE. Quattro tra i più grandi tennisti di sempre si sono sfidati a Verona. Certo, già rirtirati e con qualche chiletto in più, ma pur sempre splendidamente in forma. La prima partita si è disputata tra lo spagnolo Bruguera e il francese Leconte. Bruguera ha dimostrato di essere ancora splendidamente pimpante; mentre il transalpino ha pensato a divertirsi e a divertire tutti noi (com’è giusto che sia). Ah, che spasso…. Ma l’emozione più grande per il pubblico, è arrivata quando lo speaker ha annunciato il numero uno del mondo per ben 170 settimane………….. sir JOHN MCENROE !!!! L’americano ha disputato un bellissimo incontro con il 7 volte vincitore del grande slam Mats Wilander. Un match di altissimo livello, divertente, e soprattutto coinvolgente per il fatto che vedere vecchie glorie internazionali di questo sport, da un senso di passione e interesse elevatissimi. Una serata magnifica per me, conclusasi con l’autografo ricevuto dai due sconfitti (Leconte e Wilander). Spero, personalmente, che voi tutti, amici lettori, possiate appassionarvi al tennis, non tanto per divertimento, ma per capire come un semplice tennista possa poi diventare un vero e proprio maestro di vita e di pensiero. Per ora è tutto, ancora un grazie a voi e a queste leggende, il cui nome rimarrà per sempre impresso nella storia di questo sport. A voi la linea. Edoardo Mario Francese. Immagine tratta da: ubitenni 2

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21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 Pagina 3 Intervista alla nostra Dirigente Prof.ssa Emilia Pozza 1. Da piccola le piaceva andare a scuola? Si, mi è sempre piaciuto molto andare a scuola e non ho mai voluto lasciarla. Infatti ho iniziato a lavorarci già dall’età di diciannove anni, subito dopo le scuole superiori. 2. Qual era la sua materia preferita? Era arte. Mi piace molto disegnare, tanto che avevo pensato anche di fare il liceo artistico. 3. Che studi ha fatto? Ho conseguito la laurea in scienze della formazione primaria e mi mancano due esami per laurearmi in psicologia. 4. Perché ha deciso di fare la preside? Perché ritengo che la scuola sia molto importante e volevo continuare a rimanere in questo ambiente lavorando con insegnanti diversi per strutturare una scuola migliore in risposta alle esigenze di voi alunni. 5. Davvero è la più giovane preside in Italia? Non saprei, ma se non la più giovane fra le più giovani d’Italia. A cura di Martina Meneguzzo e Valeria Pasin 6. Che lavoro faceva prima di diventare preside? Ho sempre insegnato. 7. Si trova bene con i nuovi insegnanti? Si, ho trovato un bell’ambiente, insegnanti che credono nella scuola ed è un piacere lavorarci assieme. 8. E con i collaboratori scolastici? Ho trovato anche con loro molta collaborazione e si vede che ci tengono tanto a mantenere un ambiente pulito, un sorriso e un saluto sempre pronto per tutti. 9. Ha già fatto la preside in altre scuole? Sì, ero all’istituto di Marano Vicentino dove, come qui, ci sono i tre livelli di scuola: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. 10. Le capita spesso di ricevere alunni indisciplinati? Sì, qualche volta, ma è comunque un piacere perché ho un’occasione in più per conoscerli e sono tutti sinceri, ammettono sempre di aver sbagliato. “Due alunne intrepide vengono inviate dalla Preside… ma per una intervista a cui lei ha risposto col sorriso” Lego che passione! L’aereo cargo ha un motorino cilindrico e un vano batterie, da sei pile AA . Ha 5 pistoncini a giro. Ha una levetta per muovere i suoi 4 flap su e in giù a destra e sinistra, ha anche due flap dietro per rallentare e cosi atterrare Ha due levette per dire al motore l’azione da fare. Può fare 2 azioni allo stesso tempo su 4. Esso può muovere il muso, le eliche, il carrello e il portellone dietro. E dotato di una levetta che accende e spegne il motore, essa può anche invertire il senso di rotazione del motorino. E molto robusto e curato nei dettagli. A cura di Gioele Bonato 3

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Pagina 4 CARTA BIANCA Curiosità dalla scuola Il professore durante una lezione ha disegnato alla lavagna la mappa delle terre emerse, il tutto a mano libera e senza fare affidamento ad altro che alla memoria, con un livello di dettaglio decisamente più che discreto. 3. Dodicenne ammanettata ed arrestata in classe per avere scarabocchiato sul banco! Ecco alcune curiosità scolastiche che vi faranno rimanere a bocca aperta! 1. Preside chiama la polizia perché gli alunni non sorridono nella foto di classe! La severa preside di una scuola elementare avrebbe chiamato la polizia perché alcuni alunni avevano deciso di non sorridere nella foto di classe. La donna avrebbe chiesto che un agente fosse mandato alla scuola, affinché sgridasse i bambini che non volevano mettersi in posa come era stato chiesto loro. 2. Professore disegna la mappa del mondo a memoria e a mano libera! Una dodicenne è stata ammanettata in classe e prelevata da degli agenti per avere scarabocchiato il banco, usando un pennarello verde. La ragazzina ha scritto “Amo la mia amica Abby”. 4. Studente ottiene 19 lauree in 13 anni! Non sono sicuramente molti al mondo che possono vantare una carriera scolastica simile. 5. Preside annulla le lezioni a causa di una “splendida giornata”! A cura di Ilaria Mosele Il preside ha voluto fare un regalo a sé stesso e agli studenti realizzando quello che probabilmente è un sogno di molti: annullare le lezioni perché fuori è una splendida giornata ed è un peccato stare chiusi in classe. 6. Scuola vieta di servire le torte tagliate a triangoli: “i bambini possono ferirsi”! Una scuola media ha vietato le fette di torta tagliate a triangolo, nel timore che possa rimanere qualche bambino. D’ora in poi saranno consentite solo fette quadrate o rettangolari. 7. Compito in classe: camminare sull’acqua No, non si tratta del compito impossibile di un insegnante frustrato che vuole punire una classe indisciplinata, ma di un vero esame. “Lo studente che ha attraversato il lago più velocemente, Alex Quinonez, ha anche vinto un premio di 500 dollari” Moda che viene e moda che va... Per tutto il XIX secolo, e fino allo scoppio della prima guerra mondiale, gli strati di biancheria che una donna di classe sociale elevata doveva indossare sotto all'abito erano numerosi e complessi. Questi capi di abbigliamento avevano lo scopo non solo di salvaguardare il pudore, ma anche, e soprattutto, di conferire al corpo una silhouette che si confacesse alle linee in voga al momento, modificando spesso in modo innaturale le curve del corpo femminile. E oggi vanno di moda i pantaloni strappati… di Matteo Dal Pra (ispirato da un dialogo con la sorella) I Corset La moda dei corset è apparsa nel 1890 ed è “finita” nel 1895. 4

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21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 Pagina 5 Ma come usiamo i nostri media? Proviamo a chiedere a dei ragazzi se pensano di usare in modo corretto. Risponderanno così: “Se i media vengono utilizzati in modo intelligente il loro uso è corretto, ma se vengono usati per scopi di bullismo diviene un uso scorretto.” Purtroppo i ragazzi, spesso, usano i media per litigare e offendere, perciò riteniamo questa affermazione vera. “Con i media non c’è più un rapporto fisico tra i ragazzi, ma ci si sente solo tramite il cellulare e il computer… Molti messaggi ci influenzano e noi non ragioniamo più con la mente, ci facciamo telecomandare come macchinine. La parte positiva però e che ci si può sentire con parenti e amici lontani da noi.” “Sono utili se vengono usati con moderazione, e non diventa una vera e propria dipendenza.” “Fa comodo per velocizzare la comunicazione ma per altre cose non fa comodo. I giovani devono studiare sui libri, perché le informazioni che si raccolgono sui media col tempo svaniscono, mentre i libri restano.” Queste persone sono totalmente ragionevoli, qualcuno però la pensa in modo diverso: “Io i media li uso tutti i giorni, li trovo utilissimi e fighissimi” “Secondo me il futuro sarà molto meglio del presente e del passato, perché ora tutti gli scolari utilizzano zaini, rovinandosi la schiena inutilmente e riempendoli di libri con cui non si impara niente di utile e interessante, nel futuro sicuramente tutti useranno tablet, cellulari e computer sostituendo i libri!” E fra questi si può pensare siano solo giovani a dirlo, ma al contrario ci sono anche adulti che la pensano in questi ultimi modi… la nostra generazione sta degenerando, impediamolo, tentando di aiutarci ad usare i media per comunicare e per informarci e non per offendere o perdere tempo, così da non creare dipendenza, AIUTACI di Ilaria Mosele Nativi digitali? “La competenza digitale è la quarta delle competenze chiave per l’apprendimento permanente; consiste nel Risposte al sondaggio: “Sei connesso?” Qualcuno da un po’ di tempo afferma che le nuove generazioni sono “native digitali”, cioè praticano subito e in modo intuitivo l’informatica. Sarà vero? Dal sondaggio al quale abbiamo chiesto di rispondere si possono dare alcune risposte… Intanto hanno risposto: 17 alunni di 1 bianco, 15 di 1 blu, 18 di 1 giallo, 16 di 1 rosso, 4 di 1 verde, 15 di 2 arancione, 21 di 2 bianco, 24 di 2 blu, 17 di 2 giallo, 25 di 2 rosso, 10 di 2 verde, 19 di 3 bianco, 21 di 3 blu, 22 di 3 giallo, 16 di 3 rosso, 24 di 3 verde. Vuol dire che più di un alunno ogni 4, nonostante gli inviti e gli aiuti, non è riuscito a rispondere al sondaggio. E chi ha risposto cosa dice? Il 90% possiede un PC, notebook o tablet e il 95% ha la connessione internet a casa. 212 alunni hanno una mail personale oltre a quella scolastica e 179 dicono di essere iscritti a uno o più social. 201 usano whatsapp. 215 alunni su 284 che hanno risposto hanno libertà nell’uso degli strumenti informatici e 176 accedono al registro elettronico per vedere i compiti. 47 ammettono di conoscere fatti spiacevoli avvenuti quest’anno nell’uso dei social network. Nello spazio libero finale troviamo un po’ di tutto: chi vorrebbe che ogni insegnante aprisse un suo corso in classroom e qualcuno che sente già la nostalgia della carta. Abbiamo appena iniziato un percorso: usare l’informatica per imparare. Questo obiettivo deve essere aperto a tutti, perciò chi ha delle difficoltà si faccia avanti e cerchiamo di risolverle. Quanto agli abusi e all’uso improprio potremmo chiederci: “Qualcuno ha ricevuto un bigliettino con un messaggio improprio da parte di un compagno, magari anonimo?” Allora non è la carta o il digitale che fa la differenza, ma l’intelligenza di chi fa certe cose. Si potrebbe però dire che “verba volant, scripta manent”, il digitale porta sempre una firma. saper utilizzare, con dimestichezza e spirito critico, le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. 5

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21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 Pagina 6 LA SECONDA GIALLO ALLA PROVA! La seconda giallo si cimenta nel concorso “Scrittori di Classe” La professoressa Andrian ci ha iscritti ad un concorso: “Scrittori di classe”. Avevamo già un incipit ed entro una certa data dovevamo creare un tema e un disegno. Così la prof. ci ha diviso in cinque gruppi ed ogni gruppo doveva creare un testo diverso. Alla fine la prof.ha scelto uno dei cinque testi e lo ha caricato sul sito assieme al disegno. Una volta inviato il tema dovevamo anche valutare tre testi scritti da altre scuole. Valutare non è per niente facile, anzi... ma è comunque un ottimo sistema per confrontare i nostri elaborati con quelli di altri studenti e capire le nostre capacità di scrittura. Incrociamo le dita e speriamo di arrivare almeno in finale. IL CORAGGIO DI MILO Erano usciti insieme in canoa, Milo e Valentina, i gemelli-goccia-d’acqua e poi…Valentina era sparita. Un attimo c’era e un attimo dopo non c’era più traccia né di lei né della sua canoa. “Dai, non fare la scema!”, aveva strillato Milo, pensando che si fosse nascosta dietro una roccia, per fargli uno scherzo. Ma niente. Allora, s’era messo a pagaiare come un forsennato fino alla caletta e aveva arrancato, trascinando la sua gamba secca, lungo le scale che portavano alla villa. “Valentina s’è persa”, aveva detto, quasi senza fiato. “L’hai persa”, lo aveva corretto il padre, mentre saliva precipitosamente su una barca e chiamava aiuto per cercare sua Se vuoi leggere tutto il racconto vai sul sito della scuola. A cura di Pasin Valeria figlia. Milo ci aveva provato a seguirlo ma lui gli aveva fatto segno di no, che non ce lo voleva. “Che vieni a fare? Hai già fatto il danno… e poi saresti solo d’intralcio…”, aveva mormorato. Non lo voleva. Come sempre. Hip Hop A cura di Giorgia Baron L'Hip Hop è una disciplina che racchiude molte forme di ballo; nata su strada, adesso è una spettacolare forma d'arte che in molti praticano. La base di questa disciplina è il 'free style' cioè: 'stile libero' che consiste nel ballare liberamente improvvisando senza una coreografia. La danza hip hop è una disciplina di ballo, o recentemente anche considerata come "danza sportiva" dalla IDSF (International Dance Sport Federation), che proviene o aderisce ai principi culturali ed estetici del movimento Hip Hop. I fattori che hanno influenzato la cultura hip hop sono complessi e numerosi. Sebbene la maggior parte delle influenze possono essere rintracciate nella cultura africana, la società multiculturale di New York è il risultato di diverse influenze culturali che hanno trovato il loro modo di esprimersi all'interno delle discipline dell'hip hop Il resto dell’articolo: “Storia della danza” lo trovate sul sito 6

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Pagina 7 CARTA BIANCA Inquinare no! Anche quest’anno l’inquinamento è aumentato grazie l’uso delle macchine, inceneritori, aziende…., Ma se noi riciclassimo carta, vetro, plastica l’inquinamento ambientale migliorerebbe e anche quello atmosferico. La Cina al giorno d’oggi e lo stato più inquinato; le persone quando passeggiano, vanno in bici… devono utilizzare delle mascherine che li protegge dallo SMOG. Noi italiani non capiamo che sporcando l’ambiente pubblico, sprecando carta inutilmente, buttiamo gli oggetti che possono essere riciclati…, non capiamo che tutto ha una conseguenza; “Per attirare l'attenzione del lettore, inserire qui una citazione o una frase tratta dal testo.” Sporco l’ambiente? inquino, Spreco carta? meno alberi, Butto oggetti riciclabili? molto più SMOG. Se tutti noi ci impegnassimo a salvaguardare il nostro pianeta avremmo un mondo migliore! Cop21, ecco i punti principali del patto salva-clima firmato a Parigi da 195 paesi Dopo 13 giorni di vertice, 195 paesi che hanno preso parte al summit internazionale contro i cambiamenti climatici, hanno detto sì allo storico accordo per contrastare il surriscaldamento del clima terrestre provocato dalle massicce emissioni in atmosfera di anidride carbonica. Ecco i punti principali dell’intesa: RISCALDAMENTO GLOBALE: obiettivo di restare “ben al di sotto dei 2 gradi rispetto ai livelli pre-industriali”, con l’impegno a “portare avanti sforzi per limitare l’aumento di temperatura a 1,5 gradi”. SULLE EMISSIONI: arrivare a “un equilibrio tra le emissioni da attività umane e le rimozioni di gas serra nella seconda metà di questo secolo”. di Sofia Munaretto IMPEGNI NAZIONALI E REVISIONE: tutti i Paesi “dovranno preparare, comunicare e mantenere” degli impegni definiti a livello nazionale, con revisioni regolari che “rappresentino un progresso” rispetto agli impegni precedenti e “riflettano ambizioni più elevate possibile”. LOSS AND DAMAGE: fondi destinati ai Paesi vulnerabili per affrontare i cambiamenti irreversibili a cui non è possibile adattarsi. FINANZIAMENTI: i Paesi sviluppati devono “fornire risorse finanziarie per assistere” quelli in via di sviluppo. TRASPARENZA: per “creare una fiducia reciproca” e “promuovere l’implementazione”. E tu che impegni prendi? Quale musica ascolti? non sa rispondere: heavy metal: R&B: dubsted: jazz: classica: hip hop: rap: rock: pop: 5,63% 0,63% 0,63% 1,25% 1,88% 2,50% 5% 7,50% 8,75% 32,50% Sondaggio di Davide Facci 7

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Pagina 8 CARTA BIANCA I 5 ANIMALI PIU’ STRANI AL MONDO! 1. Talpa dal muso stellato: Nordamericana, diffusa nel Canada, si nutre di invertebrati, insetti acquatici, molluschi, non va in letargo ed è considerata metà talpa e metà pesce. 2. Marà (o lepre di Pantagonia): Ha il muso del canguro, le zampe da cervo e dentatura da roditore. 3. Cervo dal ciuffo: Vive tra la Cina e l’India, oltre i 4500m ma è molto raro da avvistare, negli adulti si caratterizzano due strane zanne. 4. Cane procione: Membro della famiglia caniade, ma confuso con procioni e tassi, timido e poco aggressivo, è l’unico caniade ad andare in letargo durante l’inverno, la lunghezza è di circa 65cm e pesa tra i 4 e i 10kg 5. Gazzella Giraffa: Si trova in Kenya, Tanzania, Somalia ed Etiopia, è un miscuglio tra gazzella e giraffa, le zampe lunghe la rendono agile e veloce, la sua altezza e il suo collo lungo la aiutano a raggiungere le foglie più alte degli alberi, può arrivare a pesare fino a 52kg di Ilaria Mosele Minecraft “Minecraft; anche l’ora del Codice ha scelto i personaggi Steve e Alex per insegnare agli alunni la programmazio ne.” E' un gioco di costruzione sandbox creato dal fondatore della Mojang AB Markus Persson, e ispirato ai giochi Infiniminer, Dwarf Fortress e Dungeon Keeper. Il gameplay coinvolge i giocatori a interagire con il mondo di gioco piazzando e rompendo i vari tipi di blocchi in un ambiente tridimensionale. In questo ambiente, i giocatori possono costruire strutture creative, creazioni, ed artwork sui server multigiocatore e sui mondi in giocatore singolo attraverso le modalità di gioco multiple. Scopo del gioco in modalità sopravvivenza. Nonostante sia commercializzato come un gioco senza obiettivi pre- di Tommaso Pertegato e Raffaele Battilana determinati, Minecraft non ha una struttura di base, che di una caccia al tesoro. La raccolta di vari oggetti e risorse aggiunge al giocatore la capacità di attaccare e difendersi con molti oggetti accessibili tramite altri. Il giocatore può raggiungere un "finale" nella modalità Sopravvivenza sconfiggendo il Drago d'omega, ma questo attualmente non termina il gioco; fornisce un trofeo, una quantità enorme di esperienza e lascia la dimensione dell'End aperta per essere sfruttata. Esiste anche un'altro boss, il Wither, che diventa accessibile nella metà del gioco.(giochi simili a Minecraft che valgono la pena di provare 1) Terraria 2) Prison Architect 3) Garri’s mod. 8

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21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 Pagina 9 Star, esseri umani come noi Le star, in fondo, sono esseri umani come tutti noi. E come tutti noi, hanno la loro buona dose di hobbies strani e particolari. Manie più o meno eccentriche, singolari collezioni, vizi di gioco e di sport, ce n'è per tutti i gusti. Vediamone alcuni.. Partiamo da Johnny Depp e la sua mania di collezionare bambole. Si tratta di Barbie in edizione limitata, che riprendono le fattezze di varie celebrità: Beyoncé e le altre Destiny's Child, il cast di High School Musical, di Elvis e persino dei New Kids on the Block. Tutte repliche perfette, che Depp cura con attenzione, accessoriandole quando necessario in modo che riflettano sempre la realtà del personaggio. Invece, Angelina Jolie, che si diverte a collezionare pugnali sin dalla tenera età di 11 anni, dopo il primo di tanti regalatole dalla madre. Analoga passione per le lame pare averla Tom Cruise, fervente appassionato di scherma, mentre Kristen Stewart è un'affermata giocoliera e cabarettista, come ha più volte mostrato nelle sue apparizioni televisive. La malattia per la compravendita di immobili di Nicolas Cage, il quale possiede due castelli medievali nel Somerset inglese e quella che viene definita 'La casa più stregata d'America'. Troviamo poi la passione per il lavoro a maglia, attività toccasana contro lo stress, praticata da Russell Crowe, Sarah Jessica Parker e Wino- na Rider, e lo sfrenato amore per il poker dei ragazzi terribili George Clooney, Matt Damon e Brad Pitt, cultori del tavolo verde sin dai tempi di 'Ocean 11'. E ancora potremmo citare le ore in cui Justin Bieber si diletta con il suo inseparabile cubo di Rubik o la caccia di Nicole Kidman ad antiche monete della Giudea, di cui è appassionata. Collezionare pugnali, o lavorare a maglia? di Giovanni Novello e Alessandro Quirolpe “Nicolas Cage si è aggiudicato la casa più stregata d’America” Gialli e Mistery per ragazzi Vi propongo alcuni libri che fanno parte di una collana composta da cinque volumi scritti dall’indiscusso maestro del legal thriller John Grisham che però e più conosciuto per i libri per adulti. La prima indagine di Theodore Boone di John Grisham TRAMA “Un omicidio perfetto. Un testimone senza volto. Qualcuno conosce la verità...e ha solo 13 anni! Theodore Boone è un ragazzo con le idee chiare: vuole diventare avvocato. Per questo fornisce consulenze legali ai suoi compagni di scuola e, quando crede che la giustizia stia commettendo un errore, indaga di prima persona. Ma nemmeno nei suoi sogni più ambiziosi avrebbe immaginato di trovarsi nel processo del secolo: Peter Duffy, ricco giocatore di golf sta per essere scagionato per insufficienza di prove dall’ accusa di aver ucciso la moglie. Theodore ha in mano un testimone che potrebbe cambiare il corso del processo: ma non può portarlo in tribunale, perché è vincolato a un inviolabile patto di segretezza…” Ne consiglio la lettura a chi ama il rischio e il fascino avventura. È pieno di colpi di scena e sarete impazienti di finirlo. di Marianna Marola Sugli altri libri di Theodore Bourne: “la ragazza scomparsa” e “il fuggitivo”, trovate la presentazione di Marianna sul sito. 9

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Pagina 10 CARTA BIANCA Pattinaggio: Uno sport completo consigliato anche dai pediatri di Serena Sabella http://www.donnamoderna.com/ bruschi, potenti ma mai esagerati.. Nel pattinaggio su rotelle vengono stimolati e sviluppati equilibrio, coordinazione dei movimenti ed elasticità delle principali articolazioni degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale. Se ci si allena con costanza nel pattinaggio, si ottengono progressivi miglioramenti della capacità respiratoria. Il pattinaggio artistico su rotelle, infine, può risultare uno strumento utilissimo da utilizzare in preparazione per sport invernali come sci, pattinaggio su ghiaccio e perfino ciclismo. Essendo uno sport di nicchia, rispetto a molti altri più inflazionati, rende dubbiosi alcuni genitori che temono che il pattinaggio artistico su rotelle possa modificare solo alcune zone del corpo. Invece questo sport modella il corpo umano con costante armonia. Migliora la respirazione, sia quella complessiva sia quella dei singoli atti respiratori, abituando l'organismo a ridurre e annullare i respiri corti ed affannosi. Il pattinaggio a rotelle: lo sport Molto in voga negli anni ottanta, tanto da giustificare la moda, fra i piccolissimi, di avere dei pattini a rotelle giocattolo, il pattinaggio artistico su rotelle è uno sport considerato un po' vintage, tecnicamente molto simile a quello sul ghiaccio ma forse considerato un po' meno popolare. Il pattinaggio artistico su rotelle infatti, nonostante abbia una difficoltà maggiore e richieda un tono muscolare più idoneo a sollevare i pattini a rotelle più pesanti di quelli da ghiaccio, è sottovalutato e non ha accesso alle olimpiadi. Perché scegliere di praticare il pattinaggio artistico su rotelle come sport anche se non si hanno mire agonistiche? I benefici del pattinaggio sull'organismo sono tantissimi e basta indossare i pattini per osservarne i primi. Si tratta di uno sport in cui vengono messe in movimento armonico tutte le parti del corpo, perfino le mani! L'attività motoria è esaltata da movimenti eleganti, rapidi ma mai “Tecnicament e è molto simile a quello sul ghiaccio ma forse considerato un po' meno popolare.” Infine al pattinaggio artistico su rotelle viene anche attribuito l'importante pregio di curare la tendenza al valgismo; infatti dovendo fare forza col piede sul pattino per ottenere una maggiore presa sul terreno, il bambino è obbligato a tenere le ginocchia nella giusta posizione. Se praticato dai 3 anni, quindi, può contribuire anche a prevenire o a correggere eventuali vizi di posizione delle ginocchia e degli arti inferiori. Avvicinarsi allo sport del pattinaggio artistico su rotelle è molto semplice: occorre partire dai primi rudimenti, quelli che poi comporranno, in seguito, gli esercizi più complessi. Si tratta delle basi che danno stabilite padronanza del pattino (limoni), passi spinta e il passo incrociato, esercizi che aiutano nell'equilibrio e nella stabilità (piegamento, seggiolino, angelo, bilanciato, anfora, semi anfora) e i vari cambio filo per potenziare la stabilità. A cura di Alessia Moro [Leggi tutto sul sito] BARZELLETTE A TUTTO SPIANO - La maestra interroga Paolo: "Paolo hai studiato geografia?" e Paolo: "Sì" E la maestra: "Allora dimmi dove si trova la Sardegna?" e Paolo: "A pagina 45 signora maestra!" - All’esame la professa dice a Marco: “Io studio, tu studi, egli studia, che tempo è? E Marco: ”E’ tempo perso!” - Sherlock Holmes si lamenta: “Ho un'allergia”. E il fido Watson: “Di che tipo?” “Alimentare, Watson…” -”Cosa fa un chicco di caffè nella doccia ?” “Si LAVAZZA!!!” -Una zucchina dice a una zucca: “Sei proprio una ZUCCONA!” 10

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21 DICEMBRE 2015, NUMERO 10 Pagina 11 Ho letto un libro: Diario di una schiappa, Portatemi a casa! Torna Greg Heffley un undicenne alquanto sfortunato che usa definirsi, molto schiettamente, una schiappa. Nella sua nuova e ovviamente sfortunata avventura, Greg sta per partire per le vacanze: la scuola è finita e la mamma ha infatti la brillante idea di organizzare un viaggio tutti insieme. Greg insieme ai genitori, a Manny e Rodrick partirà per quella che sarà una vacanza decisamente sgangherata, tra strani alberghi, gabbiani con un caratterino niente male, maiali in fuga e molto altro ancora. Certo un viaggio non perfetto, ma le risate non mancheranno. Qual è il segreto del successo di questo libro che vede il nono episodio e 60 milioni di copie vendute? Forse un personaggio in cui ciascuno ritrova qualche elemento di un compagno di classe, o dal quale ricaviamo un po’ di consolazione quando pensiamo che tutto vada male… Buona lettura! A cura di Giorgia Baron BARZELLETTE A TUTTO SPIANO - Quanto costa una mandorla in Cina? UN OCCHIO DELLA TESTA!!! ᷾ - Uno straniero che è in visita a Firenze va in un museo. Passando nota un quadro molto bello. Allora chiede alla guida di chi era il quadro e la guida risponde: “E’ di Giotto” allora lo straniero risponde: “Se c’è il quadro digiotto allora c’è anche quello digiannove?!” ma di lei le dice: “Non preoccuparti sono solo delle IMMATURE!!” - Un cestino incontra un altro - Un oca incontra cestino e gli dice: un cane in inver“Ehy, come butta?” no e gli dice: (Un po’ buttina qsta) “Fa un freddo cane” - Una pera casca da e il cane: “Certo, ho la pelle un albero e tutte le d’oca” pere sull’albero si mettono a ridere, una pera caduta pri- Barze a cura di Alessia ed Emma - Il professore chiede alla classe cos’è l’H2SO4? “Io lo so è… è… ce l’ho proprio sulla punta della lingua… Il professore un po’ preoccupato risponde: ”E allora sputalo subito che è acido solforico!” - “ Qual è il colmo per uno squalo ad una gara di nuoto?” “Essere squalificato!!” - Siamo nella preistoria. Un bambino porta la pagella al padre. Il padre: - 4 in italiano lo capisco, sono le prime volte che parliamo... 4 in matematica lo capisco, il nostro cervello non è ancora abbastanza sviluppato per eseguire i calcoli....Ma 4 in storia! So' du' scemate, dai!!! -Due cassaforti si incontrano nel deserto: “Che combinazione!!!” 11

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Slogan aziendale WEBOLDÙ Il gruppo redazionale WeBoldù si ritrova ogni 15 giorni al giovedì in aula informatica. Alcuni si occupano di aggiornare il blog e altri di preparare il Giornalino “Carta Bianca”. I verbali degli incontri vengono pubblicati sul blog e così anche i materiali che non si riescono a pubblicare per intero il giornalino. Seguiteci su: www.iltessitore.it Il Tessitore, Schio 3 weboldu@iltessitore.it Segnalibri prodotti dalle classi prime col prof. Ruaro Concorso: “Condividi la pace” 2015 Lavori di Alessia, Virginia e Bochra 12

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