IL CHIACCHIERONE

 

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Il giornalino della "Don Bosco Melo da Bari"

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Libriamoci un libro per volare leggendo. NO alla Violenza! NO al Razzismo! Un film per riflettere: Il 25/11 le classi 3°A e 3°B si sono recate al cinema Galleria per la visione del film “SELMA, la strada per la libertà” di Ava DuVernay. Questo è stato il primo film della rassegna cinematografica “ Visibili al cuore” promossa dal Nuovo Fantarca, a cui le nostre classi hanno aderito per l’a.s 2015/16. Il film si è rivelato appassionante, interessante e molto istruttivo. Il protagonista è Martin Luther King, di cui non si racconta la sua vita ma solo i suoi ultimi anni (1963-1965): quelli in cui riceve il Premio Nobel per la Pace e in cui organizza la famosa marcia Selma-Montgomery. La marcia, silenziosa, composta e percorsa pacificamente in tre giorni diversi è l’unica forma di protesta contro lo Stato americano che impediva, agli uomini e alle donne di colore, l’iscrizione nelle liste elettorali negando, così, il diritto di voto. La regista in questo film esprime la personalità di Martin Luther King, lo fa apparire uomo determinato,coraggioso, pacifico ma non lo trasforma mai in un eroe . Martin Luther King è uno come gli altri e come loro percorre la lunga strada verso la libertà e la realizzazione di un sogno. La visione è consigliata perché offre significativi spunti di riflessione sulla non-violenza e sulle inutili discriminazioni razziali dal momento che, tutti gli uomini hanno la stessa dignità e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di razza, lingua, religione ed opinioni politiche. Cassano, Cavone, Nashi (3a B) The witch had a cat and a very tall hat. La strega aveva un gatto e un cappello molto alto. Così inizia "Room on the broom" "Il posto sulla scopa" di Julia Donaldson. Il libro in inglese che la maestra ci ha proposto per il progetto"Libriamoci". Noi, lettori curiosi, lo abbiamo tradotto in italiano, ma non ci bastava! Abbiamo diviso in sequenze la storia e l' abbiamo immaginato con dei disegni, individuando per ogni personaggio le carrateristiche nelle due lingue. A questo punto l'abbiamo resa piu interessante tasformandola in una storia animata. I nostri disegni, che potrete ammirare, venendoci a trovare al secondo piano, sono stati in effetti scannerizati. È stato molto divertente,provate anche voi! Disegnsre e lavorare ai testi in gruppo è una novità fantasticosa. Volete vedere cosa succede alla strega? Visitate il nostro sito www.comprensivodonboscome lodabari e lo scoprirete. Questa attività CLIC è solo una delle tante che noi svolgiamo in classe. È ricordate VOLA SOLO CHI OSA FARLO e con un libro possiamo realizzarlo. E' nato!!! Segnatevi questa data: oggi è nato il nostro giornale!Lo abbiamo chiamato. "Il Chiacchierone" e non avremmo potuto pensare un nome migliore. Perchè? Ma è ovvio la nostra rivista fa parlare tutti i bambini della nostra scuola. Per darlo alla luce noi alunni delle classi 5a della scuola primaria "S.G Bosco-Melo da Bari" abbiamo iniziato un corso di giornalismo con i professori Berardi ,Sansonetti e Cantatore della scuola secondaria di primo grado. Da non credere: il chiacchierone appena nato già parla! Parla di cronaca scolastica, di sport ,di arte, musica e turismo, sondaggi e interviste, di moda ed economia e pubblicità. Tutto visto con i nostri occhi: curiosi, allegri, dispettosi, burloni, sinceri e informati. Per scrivere gli articoli della nostra rivista abbiamo dovuto conoscere la scrittura di un quotidiano e i termini giornalistici: il titolo, l'occhiello, catenaccio, sommario ecc. La cosa si è fatta più interessante quando siamo stati divisi in redazioni. E non finisce quì! Ogni bimestre cerchiamo di farvelo trovare fresco e interessante sia in forma cartacea che sul sito della scuola. A questo punto buona lettura e non perdetevi il prossimo numero!

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Due chiacchiere per conoscerci lastico, fare qualcosa di nuovo. Come mai lei ha scelto questa scuola? Per due motivi: la vicinanza a casa mia e la tipologia di scuola. Vi spiego meglio: mi avevano proposto lo scentifico di Trani, ma volevo un Istituto Comprensivo. Quando si trova in difficoltà con gli alunni come fa a calmare e cercare di gestire la situazione? Cerco di capire perchè l'alunno non si comporta bene e poi cerco di ragionare con lui e di dargli consigli. Qui tutti gli alunni la rispettano? Non proprio tutti: i bambini piccoli sono timorosi, i bambini della primaria sono rispettosi, ma alcuni ragazzi di scuola secondaria trovano difficile rispettare gli adulti perchè non sono abituati a farlo anche in famiglia. Il rispetto non può essere insegnato. Alcuni scambiano il rispetto col timore. Secondo lei i ragazzi di oggi perchè si dovrebbero iscrivere in questa scuola? Per la vicinanza a casa propria, perchè è una scuola completa, per le buone attrezzature e i bravi insegnanti. Cosa ne pensa del giornalino? É un ottima maniera per informare le famiglie, per pubblicizzare la scuola ed è un ottimo esercizio per imparare l'italiano. Pensa di sostituire collaboratori e insegnanti? Non posso: la bravura del preside sta nel valorizzare il personale che ha. É soddisfatto del compito che le è stato assegnato? Sì, sono abbastanza soddisfatto per le cose che ho fatto in questi 22 anni, però cerco sempre di fare di più. Il lavoro più bello è quello che non ti soddisfa mai, ma che ti piace sempre. grandi. Non bisticciare, non dire le parolacce e non buttare le carte a terra. Certe volte vorresti tornare indietro? Il passato si può solo ricordare, ma bisogna andare avanti. È facile amministrare l' oratorio? Non mi piace il termine “amministrare” ma “animare”. Non è facile, ma è felice! Cosa cambieresti nell' oratorio? Nell' oratorio nulla, ma dovremmo cambiare il cuore di tutti noi. Chi è che ti aiuta a prendere le decisioni? I ragazzi che fanno gli animatori. Ti piace stare con i giovani? Sì molto, perché erano quelli che amava Don Bosco. Io mi ispiro sempre ai suoi insegnamenti e spero che tutti ci impegneremo a metterli in pratica: il servizio per gli altri e il sacrificio con il sorriso. Oggi siamo ospiti del preside Giuseppe Capozza, Dirigente dell'Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco-Melo da Bari ".Il nostro preside è alto, calmo e sembra anche paziente. Ci ha fatto accomodare al tavolo delle riunioni,dalla forma ottagonale (ci sembra di essere i cavalieri della Tavola Rotonda),ci offre le caramelle e una volta a nostro agio, iniziamo l'intervista. Perchè ha deciso di diventare preside? Me lo consigliarono i miei colleghi. Da quanto tempo fa questo lavoro? Ho fatto il maestro per 4 anni, il professore per 9 e da 22 anni sono preside. Le piace questa scuola? Molto, perchè comprende la scuola di infanzia, primaria e la secondaria di primo grado. Questo mi piace della Don Bosco Melo, mi permette di seguire i bambini nella loro crescita-dice sorridendo. Vorrebbe cambiare qualcosa? E in che modo? Tante cose: le strutture, il giardino, avere più computer, dare tablet per studiare, partecipare a manifestazioni teatrali e sportive, un coro sco- Questa mattina, martedì 17 novembre , prima della ricreazione , abbiamo incontrato Don Francesco. Il prete si è velocemente presentato a scuola subito dopo aver ricevuto la chiamata dalla nostra maestra. Il Don subito ha ricordato i tempi in cui insegnava religione nelle scuole. Iniziamo a chiedergli... Cosa ne pensi del nostro quartiere? Vivace e creativo Chi ti ha ispirato a fare il sacerdote? Don Bosco, perchè giocava con i ragazzi ed era un prete atipico. Ti piace Bari? A me Bari non piaceva ,però adesso sono più contento di starci, mi piace quello che faccio. Quali obbiettivi vorrai raggiungere quando cambierai oratorio? Non ci ho ancora pensato, ma credo che continuerò a lavorare nel campo educativo. Ti manca Don Michele? Manca a tutti Don Michele; dobbiamo vivere la sfida di continuare l' assistenza, l' attenzione e la cura dei particolari, così come lui ha sempre fatto. Prendersi cura delle cose più piccole per fare le cose più Oratorio Centro Giovanile REDENTORE SALESIANI BARI

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Giovani Scacchisti imparano L’importante è….vincere!!! I talentuosi Nelle classi 5B-C ci sono stati molti successi sportivi tra cui: nuotatori, ballerini, judoka ecc. I vincitori della classe 5C sono: Giuseppe Buono (2 medaglie primo e terzo posto) disciplina atletica; Pietro Cassano (3 medaglie primo posto) disciplina nuoto; Gaetano Straziota (2 medaglia primo posto) disciplina karate; Luca Cirillo (4 medaglie primo, secondo, terzo, sesto posto e 4 coppe primo posto) disciplina danza; Gaia Russo (2 medaglie primo posto) disciplina pallavolo; Antonio Fiore ( 2 medaglie primo posto disciplina nuoto; Alessio d' Ambruoso (2 medaglie primo posto) disciplina calcio; Sara Sannicandro (2 medaglie primo posto) disciplina danza. I vincitori della classe 5B sono: I bambini delle classi 5 della scuola Don Bosco imparano il gioco degli scacchi Il leggendario gioco degli scacchi diventa materia di studio alla "Don Bosco"! Un gruppo di dieci bambini selezionato in base ai voti di matematica, parteciperà ad un corso di scacchi che partirà nel mese di Gennaio. I ragazzi saranno allenati da un istruttore: Giuseppe Signorile, vincitore di numerosi tornei e match e appartenente al A.S.I.C.G.I.E.C.GEL.C.C.F, il quale, per insegnare tutte le tecniche di questo meraviglioso gioco, userà la LIM . Il gioco degli scacchi ha origini molto antiche, risale al sesto–settimo secolo d.C. e deriva da un gioco indiano chiamato CHATURANGA. Gli scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che vede apposti due avversari detti Bianco e Nero, dal colore dei pezzi che muovono. Il corso terminerà con un torneo che si disputerà tra Maggio e Giugno e al quale parteciperanno i bambini delle quinte B -C che hanno avuto ottimi voti in matematica. Sicuramente i bambini si appassioneranno Michelle Tosto (1 medaglia primo posto) disciplina danza; Nicola Martinelli (1 medaglia secondo posto) disciplina calcio; Michele Annaclerio (1 medaglia terzo posto) disciplina calcio; Valentina Chiumarulo (1 medaglia secondo) disciplina pallavolo; Alessio Lavopa (1 medaglia secondo posto) disciplina calcio; Donato De Lucci (13 medaglie 2 coppe, campione regionale) disciplina judo; Nicola Fasano (1 coppa, capo cannoniere) disciplina calcio; Simone Pallattella ( 1 medaglia) disciplina basket; Alessio Annoscia (1 coppa primo posto) disciplina maratona. Auguriamo innumerevoli altri successi ai nostri piccoli grandi atleti!!! Siamo appassionati di calcio. Tutti i maschi lo sono, ma non solo.. Molti di noi tifano per la mitica Juventus che è indubbiamente una squadra “molto forte” che accoglie al suo interno calciatori da tutto il mondo, senza pregiudizi relativi al colore della pelle, alla cultura, alla religione. Il calcio, quindi, unisce tutti, educa sin da piccoli a rispettare le regole, supera ogni differenza e tipicità per il bene comune..la vittoria della propria squadra. Negli ultimi anni la squadra ha raggiunto vari successi, l’ultimo l’8 agosto ‘15, data in cui ha visti la Supercoppa italiana stabilendo un nuovo record. Anche nel quotidiano dovrebbe essere così, ma spesso ciò non accade. Alla luce degli ultimi episodi di cronaca, il percorso di pace, solidarietà e rispetto della vita e ancora lungo da percorrere. Classe VA Alunni: Nicolas C., Paolo F., Mirko C. CASSANO FRUTTERIA PANIFICIO MONNO RICCARDO pane, focacce specialità Via Generale De Bernardis 36/A- 70123 Bari (BA) tel. 080 5740828

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L’abito Scuola fa la Che fai, spendi? I presepi Nella nostra classe abbiamo realizzato, come ogni Anno il nostro fantastico presepe per il vicino Natale. La capanna è grande e ben organizzata. Ci sono scalette che salgono e scendono e c’è una zona dove accogliere la Sacra Famiglia e tanti personaggi. Ci sono anche i Magi che portano i doni e tantissime pecorelle di tutte le misure. I presepi possono essere realizzati con svariati materiali: sughero, legno, cartoncino, gesso, pasta di sale e materiale riciciclato…secondo la fantasia e l’ispirazione dell’Artista. In alcune famiglie, per tradizione, vengono trasmesse delle consuetudini per costruire, azionare, illuminare i propri presepi che poi vengono mostrati con fierezza. Speriamo che quest’anno, davanti ai presepi di tutto il mondo la gente si raccolga in preghiera. L’umanità in questo momento ha proprio bisogno di questo: tante preghiere per la pace, per la solidarietà tra i popoli, per ricostruire il dialogo tra la gente, per dire basta alla violenza. Ci auguriamo che il calore delle luci del rilucente presepe questa volta riscaldino i cuori proprio di tutti. Il mondo in questo momento ne ha proprio bisogno! classe VA Questo è lo slogan del nostro mercatino! Il prossimo anno noi alunni delle quinte Venite qui spendete un pochino troverete i lavori di ogni bambino passeremo nella scuola secondaria di alcuni realizzati con il cartoncino. primo grado e finalmente non indosseremo più il grembiule! Il 17, 18 e il 20 dicembre numerosi accorrete e ai vostri occhi non crederete Ci siamo posti un interrogativo vogliamo giocattoli, addobbi e decorazioni troverete una divisa? Una divisa scolastica è un a casa vostra li porterete vestito standard indossato dagli studenti se tanti soldi con noi spenderete appartenenti ad una stessa scuola con tranquilli c'è tempo di venire tanto alle 13.00 si deve finire. lo scopo di rafforzare il senso di appartenenza. In Italia ogni scuola può decidere di indossarla o meno. Molte scuole la utilizzano per evitare una lotta sugli abiti Il ricavato sarà utilizzato per il nostro cortile che sarà rimodernato di marca. La divisa e utile per liberare con l' acquisto di un grande prato ragazzi e genitori, da dover decidere così il cortile sarà sistemato. ogni santa mattina cosa indossare così da guadagnare tempo. Fino a quest' anno, Nella nostra scuola vi aspettiamo nella nostra scuola non era previsto l' per favore senò non vendiamo utilizzo della divisa scolastica. Questa è un' usanza tipicamente Inglese, ma da qualche tempi anche Europea. Noi alunni delle classi quinte dell' Istituto Comprensivo "S.G. Bosco-Melo da Bari" abbiamo pensato di proporre ai nostri insegnanti alcuni modelli per le divise delle scuole medie. Per far si che la nostra scuola possa essere rappresentata con stile e ordine. La professoressa Berardi, che insegna Italiano alle medie, ci ha parlato della cromoterapia. Non sapete cos'è la cromoterapia? Neache noi lo sapevamo prima che lei ce ne parlasse, ma adesso siamo quasi degli esperti! Abbiamo scoperto infatti, che i colori influiscono gli stati d' animo. Non vi siete mai chiesti perchè il nostro grembiule è blu? Lo indossiamo perché è un colore che infonde calma e serenità. A questo punto le nostre proposte che andavano dal giallo all'arancione al rosso, ci sono sembrate imbarazzanti.

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La Pagina della Salute L’orto va a scuola Grande fermento nel cortile della Scuola San Giovanni Bosco!!!!! I piccoli delle classi seconde A, B, C della scuola primaria sono intenti a realizzare un piccolo “Orto a scuola”, per scoprire i segreti della natura, il valore del cibo e l’importanza di una sana alimentazione a base di prodotti di stagione. Attraverso l’esperienza diretta e in modo divertente, si comprenderanno le caratteristiche salutari dei prodotti della terra e il lavoro che sostiene la produzione ortofrutticola che valorizza il nostro territorio. Piantiamo, seminiamo, raccogliamo e mangiamo!!!!!! Frutta a scuola: a noi piace Durante gli scorsi anni scolastici abbiamo partecipato al progetto “Frutta nelle scuole” che è stato per noi uno dei progetti più “ buoni” . Per alcune settimane , infatti, ci veniva distribuita gratuitamente della frutta per merenda: mele, arance, uva, ciliegie e carote e per due volte anche la spremuta d’arancia! Eravamo tutti in attesa di conoscere quale fosse quella del giorno e chiedevamo ai collaboratori scolastici se avessero delle informazioni, insomma, per noi era una festa . Quest’anno, però, tutto tace. Non è arrivata neanche una mela! I mandarini e le arance le portiamo da casa, ma non è proprio la stessa cosa. Manca l’attesa, la varietà e manca anche la condivisione. Sì perché dovete sapere che noi stessi distribuivamo la frutta e spesso il bello stava nel mangiarla insieme. Allora, in attesa, per essere come dicono le maestre “propositivi “abbiamo delle richieste a riguardo: 1. Vorremmo continuare il progetto anche quest’anno; 2. Chiediamo che la frutta arrivi in tempo per la merenda e non dopo l’intervallo (come è accaduto lo scorso anno). 3. Vorremmo consumare la frutta che viene del nostro territorio e quindi non mele ma ciò che coltiviamo in Puglia. 4. Chiediamo che la frutta venga distribuita ogni settimana. 5. Ci piacerebbe poter avere più spesso la spremuta e magari anche qualche centrifugato! Be’ se proprio non fosse possibile organizzarlo per tutta la scuola, non sarebbe bello se ogni classe avesse qualche genitore che ci portasse la frutta a merenda? O che si organizzassero delle colazioni di classe a cui invitare i genitori per farci le spremute? E se ci fosse qualche nonna di buona volontà e con un po’ di tempo disponibile per centrifugato, carote, mele, pere, ecc. ? Noi le proposte le abbiamo fatte e adesso tocca a voi. Classe 5a B e C I pericoli del web Frequentiamo la classe quinta e tutti noi, ormai, a casa e a scuola, abbiamo imparato a digitare e a lavorare al computer. I bambini della nostra età e non solo, vengono chiamati “nativi digitali” perché sin da piccoli abbiamo utilizzato con naturalezza le tecnologie: computer, smartphone, ipad, stampanti ecc. E’ un mondo sconfinato, fantastico e immediato, ma serba dei di vario genere. In Rete si possono incontrare tanti individui, giovani e adulti, che potrebbero attirare, anzi “adescare” noi bambini per farci del male. I Docenti e i nostri genitori c’informano costantemente sugli inganni delle chat, degli acquisti online, dei falsi richiami al consumismo della pubblicità, della possibilità che l’interlocutore virtuale non abbia l’età che dichiara di avere e che non sia per niente innocuo. L’inviare fotografie personali o fornire notizie” chattando” sulle nostre abitudini e sui luoghi da noi frequentati ci espone ad una infinità di pericoli… davvero tanti pericoli. Ragazzi, quindi, ripetete con noi . Classe 5a A

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Danzando si diventa grandi Un giorno all’improvviso È successo così all’improvviso e non avevamo più una maestra ma due, tre, quattro, cinque, sei! Per un attimo ci siano guardati spaventati: ma come? sei maestre tutte insieme? Non era possibile: come avremmo potuto chiacchierare o scambiarci i bigliettini o come avremmo potuto copiare? Eravamo veramente nei guai! Poi però ci hanno spiegato che questi ragazzi non erano ancora insegnanti ma che stanno studiando per diventarlo. Abbiamo tirato un sospiro di sollievo e poi abbiamo pensato che, se li avessimo spaventati un po’, forse ci avrebbero ripensato e non avrebbero scelto di fare questo lavoro: volevamo salvare i futuri alunni. A guardarli meglio però, sembravano già abbastanza spaventati e sembravano più alunni che maestri. Poverini! Abbiamo pensato allora, di conoscerli meglio: erano alunni del liceo psicopedagogico “Bianchi Dottula” ed erano nella nostra scuola per un progetto che si chiama “Alternanza scuola-lavoro”, cioè vedi ora quello che ti aspetta se farai questo lavoro. Abbiamo scoperto, parlando durante l’intervallo, che erano simpatici, socievoli, pazienti, gentili. Ci hanno aiutato ogni volta che eravamo in difficoltà ed è stata proprio una bella esperienza. Non vediamo l’ora che tornino da noi. Classe 5a B e C Danza che passione A noi bambine piace tanto la danza. Ogni tipo di danza! Ciascuna di noi frequenta scuole di danze diverse e quando c’incontriamo parliamo con entusiasmo delle belle esperienze compiute. Sono addirittura previsti dei saggi intermedi e finali e noi…saremo le protagoniste! I generi di danza che per ora conosciamo sono: zumba, hip-hop, danze caraibiche e popolari. Quest’ultime le abbiamo imparate nel passato Anno Scolastico e le abbiamo presentate a nostri genitori, durante la “Festa della mamma”. Abbiamo riproposto con tipici abiti folk e graziosi foulard da sventolare la Tarantella del Gargano, la tamburriata e la tipica….pizzica. Le danze folk sono delle danze popolari organizzate e riproposte da gruppi che si allenano e indossano i tipici gonnellini, camicette della tradizione popolari e per i maschi ..fascia alla vita o simpatici gilè. Classe V A Anita T., Natasha G., Luigia L., Virginia C. I cinquenni e gli alunni della primaria “saggiano” il grado scolastico successivo Attraverso laboratori tenuti dalle docenti della scuola Secondaria di I Grado, i cinquenni e gli alunni della primaria dell’Istituto Comprensivo S. Giovanni Bosco hanno sperimentato il passaggio al grado scolastico successivo. Il progetto nasce dalla necessità di far incontrare i tre ordini di scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo per promuovere la continuità del processo educativo. In occasione degli Open Days del 1821 dicembre e 8 gennaio gli alunni in passaggio dall’infanzia alla primaria e dalla primaria alla scuola media, preparati dalla prof.ssa Anna Anselmi, si esibiranno in danze popolari della Croazia, della Romania, della Turchia, Israele e Circolo Circasso. Gli alunni dalla prof.ssa Maria Mazzarisi si cimenteranno in un flash mob incentrato su O ballo do’ cavallo. Entrambe le opportunità serviranno ai piccoli studenti per prendere consapevolezza del proprio corpo come mezzo espressivo e per vivere un momento di intercultura. Classe 5a B e C EMPORIO 2000 di Michele Anaclerio

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Le nostre Redazioni Classe 5a A Classe 5a B Classe 5a C Via Don Bosco, 29 70123 Bari

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FARMACIA BALENZANO DR. GAETANO snc via Brigata e Divisione Bari, 126 BARI (BA) Tel. 080 5740972 farmacia.balenzano@alice.it

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