VOLTA PAGINA - NUMERO 04 - NOVEMBRE 2015

 

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Giornalino n° 04, edito dalla Chiesa ADI di San Giorgio a Crmano

Popular Pages


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ANNO 1 – NUMERO 4 NOVEMBRE 2015

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Numero 4 – Novembre 2015 – http://www.adisangior gioacremano.it/voltapagina/ Hanno collaborato a questo numero: Aiello Orlando Chietti Antonio Cipullo Raimondo Fusco Anna Milo Gennaro Milo Lisa Milo Tina Minieri Titta Considerando che questo numero di Novembre sarebbe uscito a cavallo di alcune delle festività più diffuse nel nostro Paese, ci è parso opportuno esaminare secondo quali criteri dovrebbe accostarsi ad esse una qualsiasi persona, non solo i credenti, ma anche chiunque voglia ragionare con la propria testa e non seguendo supinamente la massa o le abitudini. Purtroppo oggi è molto diffuso nella Società l’atteggiamento pas sivo di seguire le mode, o quello che ci propinano i mass-media, e anche nel campo religioso ci si accoda ad ogni consuetudine corrente senza riflettere, senza minimamente interessarsi di come siano nate queste tradizioni, su quali effettivi fondamenti spirituali poggino e se contengano o meno messaggi subliminali pericolosi e, spesso, assolutamente contrari alla volontà di Dio. Com’è nostra abitudine, abbiamo affrontato l’argomento offren Disegno in copertina di dovi uno studio come articolo di attualità, una testimonianza e nella sezione Scuola Domenicale, una riflessione Ramaglia Dario delle monitrici su come spiegare ai bambini un approccio corStampato presso la: retto alle feste sia come bambini che amano Gesù, sia anche per SPRINT ITALIA crescere come adulti maturi. Segue la testimonianza di una bambina della Scuola Domenicale e qualche giochetto inteso ad alleggerire il contenuto totale, ma anche ad imparare giocando, perché sono comunque utili a sollecitare l’apprendimento biblico. Con questo numero iniziamo una nuova rubrica intitolata “Spigolando tra le Verità della Bibbia”, nella quale esamineremo brevemente vari aspetti della Verità Bibblica per creare nel tempo un vademecum di rapida consultazione. Dio ci benedica tutti assieme! Editoriale: Riflessione Testimonianza S. Domenicale Rubrica Essere persone mature Arriva Halloween, … attenti! Schiavo del pensiero altrui Educare secondo Verità La voce dei bambini Racconto – La cenere nel bicchiere Giochi Spigolando tra le Verità della Bibbia pag. 1 pag. 4 pag. 6 pag. 9 pag. 10 pag. 12 pag. 13

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Forse non tutti sanno che, a causa della caduta di Adamo ed Eva, questo mondo, che era stato affidato all’uomo, passò sotto il diretto controllo del diavolo e dei suoi angeli poiché l’uomo, col suo peccato, gli si era dato schiavo. Satana ha creato, da allora, un sistema malvagio, chiamato “Sistema Mondo” che regola la vita, gli affari, il pensiero, i comportamenti della vita sulla terra e l’unico modo per uscirne è accettare Gesù come proprio personale Salvatore e Signore. Infatti nella Bibbia leggiamo: vertenti. Così è avvenuto per Halloween e, in genere, per molte festività definite impropriamente “cristiane” ma che, in realtà non lo sono. In questo periodo di apparenti divertimenti, appunto perché sembrano tali, visto che il “sistema mondo” ce li mostra in questo modo, ci si presta a gioire, godere di una festa tra amici, partecipare ad una gara di travestimento e all’opportunità di trasformarsi in streghe, fantasmi, folletti, che in questa notte bussano alle porte di persone sconosciute e chiedono dolci e frutta, dicendo “dolcetto o scherzetto”. Tutto questo suona come qualcosa di divertente e senza alcuna conseguenza, vero? Però esiste il lato oscuro di Halloween che noi dobbiamo conoscere. «Tutto il mondo giace nel maligno» (1° Giov. 5:19). «...per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo [Satana] ha accecato le menti, affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio» (2° Corinzi 4:4). «Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli» (Efesini 2:1-2). Questo “Sistema Mondo” nel quale è compreso tutto ciò che non è stato liberato da Gesù (inclusa ogni Religione frutto della mente umana e non diretta Rivelazione di Dio tramite la Bibbia) ha saputo mimetizzare il male sotto forma di azioni lecite e di- Non tutto ciò che brilla è oro… Le origini di Halloween risalgono alla festa celtica di Samhain. I Celti, che vissero 2000 anni fa nella zona che ora è l'Irlanda, il Regno Unito e la Francia settentrionale, celebravano l’anno nuovo il 1° novembre. Questo giorno segnava la fine dell'estate e del raccolto e l'inizio del buio e del freddo inverno. Nella tradizione celtica la festa di Samhain si celebrava nella notte tra l’ultimo e il pr imo giorno dell’anno, il 31 ottobre, quando il confine tra il mondo dei vivi e dei morti si assottigliava talmente tanto che i fantasmi potevano tornare sulla terra dall’oltre tomba. 1

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Oltre a causare problemi e rovinare i raccolti, i Celti pensavano che la presenza degli spiriti ultraterreni avrebbero reso più facile per i Druidi, o sacerdoti celtici, fare previsioni sul futuro. Di Halloween nella Bibbia non si parla, però, essa è il Libro che contiene i principi divini applicabili in modo pratico a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Studiandola attentamente si possono scoprire delle indiPer un popolo interamente dipendente dal cazioni che potrebbero riferirsi a questo gemondo naturale, queste profezie erano una nere di festa. importante fonte di conforto e di direzione L'Antico Testamento vietava di farsi coindurante il lungo e buio inverno. volgere col mondo dell'occultismo: Per commemorare l'evento, i Druidi costruivano enormi falò sacri, dove le persone «Non vi rivolgete agli spiriti, né agli insi riunivano per bruciare le colture e donare dovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il Signore gli animali in sacrificio alle divinità celtiche. Durante la celebrazione, i Celti indossavano vostro Dio» (Levitico 19:31). costumi, costituiti in genere da teste di Mosè così si raccomandò al popolo prima animali e pelli, e tentavano di raccontare le che Israele entrasse in Canaan: reciproche fortune. Quando la festa finiva, riaccendevano i loro focolari, che avevano spento quella sera, con la brace del falò sacro per avere protezione durante l’inverno in arrivo. «Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. Non si trovi in mezzo a te… chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chiunque fa queste cose. Tu sarai integro verso il Signore Dio tuo; poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il Signore, il tuo Dio, non lo permette» (Deuteronomio 18:9-14). Case stregate, pipistrelli, spiriti, streghe hanno per comune denominatore la paura, ma Dio non infonde paura: Celebrazioni celtiche nella festa di Samhain Il punto di vista biblico Le origini di Halloween sono perciò strettamente connesse alla magia, al satanismo e alla stregoneria. L'enfasi è posta sulla paura, i demoni, la violenza, la morte, gli spiriti, un campo nell'ambito del quale i bambini sono facilmente influenzabili e dove i più vulnerabili possono convincersi che sia possibile entrare in possesso di facoltà soprannaturali. «E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: “Abbà! Padre!”» (Romani 8:15). Il Signore «infatti, ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo» (2°Timoteo 1:7) 2

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In questo «amore non c'è paura; anzi, l'amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore» 1° Giovanni 4:18). La Bibbia afferma che la luce non ha niente in comune con le tenebre (cfr. 2° Corinzi 6:14). Se siamo cristiani e amiamo il Signore, non possiamo partecipare ad una festa in cui Gesù non trova posto, ma che, anzi, va contro la Sua volontà: «Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti» (Efesini 6:11, 12). Conclusione Abbiamo letto insieme cosa è realmente questa festa e a chi appartiene; una festa dell’oscurità nella quale Dio non è assolutamente presente e che incita i nostri figli ad invocare il male su di loro. Noi non vogliamo questo, anzi vogliamo pregare affinché queste macchinazioni di satana per coinvolgere i bambini ad adorare ed invocare lui e le sue creature cessino. Invochiamo il sangue di Gesù e Egli stesso ci libererà. «Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele; perché è vergognoso perfino il parlare delle cose che costoro fanno di nascosto» (Efesini 5:11). Piuttosto le Scritture ci ricordano che: Ora che siamo informati della realtà di Halloween, vi vogliamo incoraggiare a non maLa Parola di Dio afferma, in modo chiaro e scherare i vostri figli per questa occasione e inequivocabile, che le pratiche pagane e a fare pressione affinché questa pratica posmagiche sono di origine demoniaca. sa cessare nelle nostre scuole e nelle nostre Per stare al sicuro bisogna accettare l'invito famiglie. biblico: Dio ci benedica. «siamo opera Sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo» (Efesini 2:10). Troverai le risposte alle prime due domande a pagina 11, mentre le altre due sono riservate alle tue risposte personali. 3

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La stragrande maggioranza delle persone vive la propria esistenza semplicemente lasciandosi trascinare dalla corrente delle abitudini, della moda, del conformismo, del “così fan tutti” o “così mi hanno insegnato fin da piccolo”. rei anche far osservare che i primi a “cambiare religione” furono proprio gli apostoli ed anche i primi discepoli; infatti prima seguivano la religione ebraica e poi cominciarono a seguire quella che la Bibbia chiama “La Nuova Via” ossia “la Soprattutto nel campo della religione questa fede cristiana”. specie di “paranoia” la fa da padrona. Io sono sempre stato un anticonformista, o Penso che tutti noi, parlando del Signore a meglio credevo di esserlo, perché a me non qualcuno, oppure quando ancora non erava- è mai piaciuto seguire la “massa” o “la momo convertiti, abbiamo ascoltato o pronun- da” , anzi mi ha sempre dato fastidio farlo ciato la fatidica frase: “Io sono nato in questa e addirittura mi sono sempre vergognato religione e non cambio religione” oppure di “fare quello che fanno gli altri”. “Tutti seguono questa religione, .. allora sbagliano tutti?” Non che volessi essere un “originale” a tu tti i costi, affatto; volevo semplicemente capire il perché di certi comportamenti e di un certo modo di pensare e stabilire da me Innanzitutto non è affatto detto che una cosa se fosse giusto farlo o meno. Anche nei confronti della religione ho agito così. sia giusta solo perché la fanno tutti, ma vor- 4

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Ritenevo giusto andare a messa almeno la domenica, anzi forse era meglio farlo ancora più spesso per “incontrarsi con Dio”, ma poi non ci andavo. Non comprendevo, però, tante cose che non ritenevo giuste, come il celibato dei preti, la confessione fatta ad un uomo, il costo esorbitante di certe funzioni religiose, e così via. Da allora cominciai ad esaminare la Bibbia con più interesse e, finalmente, a leggerla come un libro dal quale si può apprendere ciò che è veramente importante. Non voglio certo in quest’articolo discutere delle dottrine della Fede (forse avremo altri servizi in cui farlo), voglio semplicemente puntualizzare che è sbagliato rifarsi al principio “Si è sempre fatto così” e che l’unica Mi chiedevo se tutto questo fosse giusto, ma fonte dalla quale apprendere la Verinon sapevo come appurare la verità. tà è la Bibbia, ed è questa l’esortazione Poi nel mio negozio capitò un parente evan- che mi sento di rivolgere al lettore. gelico e, ragionando con lui di faccende reMa proseguendo il discorso introdotto all’iligiose, vi fu una sua risposta che mi colpì e nizio di capire il perché delle cose, gli stessi la riporto anche a voi. interrogativi me li ponevo anche a proposiEgli mi disse: “Se tu provi a riflettere, ti ac- to delle varie feste: com’è nata questa festa, corgerai che tutte le denominazioni cri- che significato ha, perché si svolge in questiane dichiarano che la Bibbia è la Parola sto modo? di Dio e che essa è il fondamento di qual- Tante volte non ho seguito certe festività siasi credo cristiano perché è attraverso di perché non mi convincevano affatto e, priessa che Dio ci parla, ci fa conoscere la Ve- ma fra tutte, quella di Halloween. rità e i Suoi pensieri che altrimenti non poMi chiedevo: che sfizio c’è a festeggiare tremmo mai conoscere perché siamo tropqualcosa che riguarda i morti o che ha po limitati, in realtà siamo solo misera ar- un’evidente implicazione con le tenebre e gilla nelle Sue mani. con aspetti lugubri? Quindi non dare ascolto a me, o al prete, o La cosa mi ha sempre turbato poi, studiana qualsiasi altro dotto, ma vai direttamen- dola, mi sono accorto che ne avevo ben rate alla Bibbia, leggila, meditala, e vedrai gione (leggete l’articolo proprio su Hallocome Dio ti farà scoprire la Verità”. ween) e oggi, che sono credente, mi ripugna Quell’osservazione di non rivolgersi a nes- maggiormente. sun uomo, neppure a lui, ma solo alla Bib- Vorrei quindi invitare ogni lettore a porsi bia, mi colpì e, per grazia di Dio, seguii il delle domande nell’affrontare una qualsiasi suo consiglio. tematica per ricavarne egli stesso le risposte Andai a prendere dalla mia libreria una giuste senza rifarsi alla massa perché, come Bibbia cattolica impolverata che vegetava lì diceva John Mitchell Mason, “Sei nato da anni senza essere mai stata toccata, e originale. Non morire come copia”. cominciai a leggerla. Potrai scoprire così quanti comportamenti I primi tempi la trovavo abbastanza noiosa “normali” sono, in realtà, sbagliati e, soed incomprensibile, poi un giorno mi capitò prattutto, potrai liberarti dalla pesante catena del conformismo religioso che ti impesotto gli occhi il seguente verso: disce di scoprire la Verità Biblica e elevarti a «Infatti c’è un solo Dio e anche un solo me- quel livello di comunione intima con Dio diatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù che non è mai raggiungibile mediante la religione, qualunque essa sia, ma solo attrauomo» (1° Tim. 2:5). verso la vera Fede, quella che la Bibbia c’inLa cosa mi colpì e un interrogativo mi attra- segna e ci permette di realizzare perché: versò la mente: “Ma, allora, la mediazione e l’intercessione dei santi che mi è stata «La fede vien dall’udire e l’udire si ha per mezzo della Parola di Cristo» (Rom. 10:17). sempre insegnata non è vera?” 5

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«Allora Gesù li chiamò a Sé e disse: “Lasciate che i bambini vengano a me, e non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro”» (Luca 18:16) Quando questo giornalino sarà nelle vostre mani, saremo in pieno periodo festivo con Halloween in corso e con le festività natalizie ormai prossime, il tutto accompagnato dall’immancabile sequenza di discussioni sul perché noi evangelici celebriamo o meno certe feste. sideriamo illuminare i bambini, informandoli sul vero significato di queste feste (e in particolare, del Natale) perché imparino a ragionare correttamente, non lasciandosi trascinare da credenze spesso sbagliate e da sentimentalismi vuoti e privi di fondamento, e capiscano che devono comportarsi secondo ciò di cui sono convinti, in quanto lo Nella Scuola Domenicale certamente non hanno esaminato ed approvato. abbiamo nessuna intenzione di coinvolgere i bambini in simili ragionamenti, tuttavia è Questo è, secondo noi, un principio edunostro scopo “educarli alla Verità” per- cativo valido per ogni situazione che doché, come disse Gesù: «Conoscerete la Ve- vranno affrontare in futuro affinché siarità e la Verità vi farà liberi» (Giov. 8:32) no, poi, adulti maturi e consapevoli che e, ne siamo certi, è anche il desiderio di tutti non si lasceranno facilmente trasportare i genitori, credenti o meno, che i loro figli da qualsiasi corrente di pensiero o moda crescano non nella menzogna, ma nella Ve- che incontreranno durante la vita. rità. «Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere, anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà» (Proverbi 22:6). Come conoscere la Verità, dove ricavarla? Gesù disse: «Io sono la Via, la Verità e la Vita» (Giov. 14:6) ed anche «La Tua Parola è Verità» (Giov. 17:17); quindi, ciò che cerchiamo è solo nella Bibbia, la Parola Di Dio. Per i bambini, il Natale è una delle feste annuali più importanti per il clima mistico che si respira e perché Babbo Natale porta loro tanti bei doni. Innanzitutto nella Bibbia, si veda il cap. 2 di Luca, non c’è scritto quando nacque Gesù e, quindi, il 25 dicembre non è la data reale di questo avvenimento, ma è solo una data convenzionale e priva di significato. Per essere ancora più precisi, la scelta specifica di questo giorno è avvenuta per motivi ben determinati e che non hanno niente a che vedere con lo spirito cristiano. Alla luce di questa Parola, noi monitrici de- 6

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Ma questa problematica è inutile affrontarla con i bambini e, se qualche adulto volesse approfondirla, siamo a completa disposizione per un dialogo aperto, esaustivo e chiarificatore. Ai bambini basta far osservare che è come se essi fossero nati, per esempio, il 16 marzo, e si volesse festeggiare il loro compleanno il 25 dicembre. Sarebbe sciocco, insensato e inutile! Associati al Natale, vi sono, poi, alcuni comportamenti come la distribuzione di doni e la preparazione dell’albero di natale e del presepe. Per quanto riguarda i regali associati a questa festa, i bambini credono nella figura di “Babbo Natale”, un vecchio signore con la barba lunga, che viene dal polo nord e, viaggiando su una slitta trainata da renne, porta doni a tutti i bambini del mondo. Ebbene, questa è la realtà, sebbene espressa In realtà questo personaggio tanto amato in termini banali ed elementari. era Nicola, vescovo di una città turca, al quale, dopo la sua morte, la leggenda attriNon ha nessun valore, allora, festeggiare buisce dei miracoli a favore di alcuni bamla nascita del nostro Salvatore, sebbene bini; ecco come divenne il loro protettore! per tutti noi sia, invece, così importante Questa figura, quindi, non ha niente a che festeggiare il nostro compleanno? fare con la nascita di Cristo e, perciò, è solo Assolutamente no, non è così! una credenza popolare. La nascita di Gesù è stato un avvenimento fondamentale nella Storia dell’Umanità, tant’è che anche i nostri calendari sono sincronizzati su quell’anno così importante. L’incarnazione di Gesù, infatti, ha dato il via a quel glorioso piano di salvezza preordinato fin dalla creazione del mondo. Eppure questo evento, sebbene così rilevante, sarebbe stato vano se, poi, Gesù non fosse morto per tutti noi, e poi risorto, per guadagnarci la salvezza. È nella Sua morte e resurrezione il fondamento della nostra salvezza, anche se, ovviamente, tutto questo non sarebbe stato possibile se prima Gesù non si fosse incarnato! In questo periodo, a fare concorrenza a Babbo Natale come distributore di doni c’è anche la Befana che deriva dall’epifania, cioè dalla manifestazione del Cristo ai re magi. Il soggetto di tale evento è passato dall’adorazione dei re magi a Gesù, all’arrivo della befana, una strega brutta e goffa che vola su una scopa. Sia Babbo Natale che la Befana sono figure che non compaiono nella Bibbia, perciò vogliamo solo insegnare ai nostri figli, in modo molto chiaro, a non credere a queste rappresentazioni magico-pagane, ma di attenersi unicamente alla Sacra Scrittura Perciò ai nostri bambini spieghiamo che, più che una data fittizia e una festività celebrata una volta all’anno, per noi assume grande valore come data di nascita di Gesù il giorno in cui Lo abbiamo accettato nel nostro cuore come personale Salvatore e Signore perché da allora viviamo e gioiamo Anche la tradizione dell’albero di Nacon Lui tutti i giorni, e che il Suo regalo per tale, che pure dà tanta gioia, nasconde noi è stato il Suo amorevole sacrificio sulla qualcosa di improprio. croce. «Tu, invece, persevera nelle cose che hai imparate e di cui hai acquistato la certezza,… e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle Sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù.» (2° Timoteo 3:14-15). 7

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Adornare un albero, o semplicemente illuminarlo, dà un senso di allegria, ma, dietro tanti sorrisi, si nasconde una dura realtà: tale tradizione deriva da popolazioni nordiche che adornavano gli abeti e i pini come rito magico per avere legami con spiriti immondi. bambini) un’idea falsificata della realtà e, peggio ancora, di quella biblica, che quasi sempre comporta, poi, conseguenze negative sulla loro futura accettazione della fede, perché viene vista come qualcosa di costruito artificialmente e falsamente. Quanti di noi, infatti, parlando del Natale, Dunque questa tradizione, apparentemente delle luminarie e di quel finto buonismo che innocente, non ha nessuna relazione con un sembra circolare tra le strade abbiamo detcontesto santo. to: “è tutta una montatura”, perché ci rendiamo conto che è qualcosa di superficiale e Infine parliamo del presepe che na- di molto temporaneo. sce dall’intenzione di ricreare fisicamente il paesaggio e il clima della nascita di Gesù. Vogliamo che i nostri figli crescano con Di per sé non sembrerebbe nulla di male, questa visione mielosa e finta della realtà, eppure, nato nel Medioevo, quando impe- oppure vogliamo insegnare loro il vero ed rava la rappresentazione fiabesca e mistica importante significato della nascita di della realtà, esso tende a descrivere l’am- Gesù (non del Natale!) e la necessità di bientazione della realtà biblica con una tec- far proprio quell’evento assimilandolo nica che vorrebbe produrre un’atmosfera nella loro vita quotidiana? ideale, ma falsa, e per nulla aderente alla verità biblica. Tutto questo porta sempre, e inevitabilmente, a generare nelle persone (e ancor più nei 8

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Voglio raccontarvi la mia esperienza, vissuta nel campeggio al Centro Comunitario Evangelico di Roccamonfina. Eravamo tantissimi bambini e lì ho fatto tanti nuovi amici, con i quali mi sono divertita un mondo a raccogliere castagne. Ogni mattina ed ogni sera c’era un culto e una sera mi accadde una cosa bellissima. Avevo pregato molto quel giorno per mio padre, perché desideravo che il Signore lo benediceva e lo avvicinasse a Lui e quella sera stessa il Signore visitò il mio cuore. Sentivo una forte Presenza di Dio e piangevo tanto; all’improvviso l’immagine di mio padre riempì la mia mente e il mio cuore e poi avvertii una grande tranquillità. Ero sicura che Gesù mi aveva parlato e che mi voleva rassicurare che avrebbe protetto mio padre ovunque si trovasse. È meraviglioso sentire la voce di Dio nel cuore ed io sono certa che, come ha parlato a me, Egli possa farlo anche con voi. Non so come e quando avverrà, ma so che è una cosa meravigliosa e che nessuno potrà mai parlarvi con la Sua dolcezza. Elisa Di Pinto 9

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Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso saggio.  «Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile» Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo:  «Queste sono le tue sofferenze». Tutta l’acqua del bicchiere si intorpidì e si insudiciò. Il maestro la buttò via. Il maestro prese un’altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all’uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare. La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente come era prima.  «Vedi? - spiegò il maestro - Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare!» «Non angustiatevi di nulla , ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù» (Filippesi 4:6-7). Fu l’apostolo Paolo a scrivere queste parole, eppure ebbe una vita molto difficile; viaggiò molto per diffondere il Vangelo e fu spesso nei pericoli, fu perseguitato dai suoi connazionali e trascorse diversi anni in prigione. Nonostante tutto ciò, egli scrive che la pace di Dio «supera ogni intelligenza» cioè «è più grande di quanto si possa immaginare»… 10

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Questa pace possiamo, allora, paragonarla a quel mare nel quale il saggio gettò la cenere che era simbolo delle prove e delle sofferenze dell ’ uomo che era venuto a co nsultarlo . La pace che il Signore sa metterci nel cuore, se Gliela chiediamo, è grande come il mare e può assorbire, senza sporcarsi, la cenere delle nostre lotte e delle nostre di fficoltà! Il vero segreto di una vita serena e stabile contro ogni avversità ed ogni situazione difficile nella quale possiamo trovarci è, quindi, la preghiera, il colloquio incessante con Dio, che non è inutile ripetizione di frasi imparate a memoria, ma aprire il proprio cuore davanti a Dio, che ci conosce nel profondo, e con Lui parlare di tutte le nostre difficoltà, di tutte le nostre speranze e dei nostri sogni e Lui, che ci ama di una amore infinito, sarà pronto ad afferrarci con la Sua mano potente e guidarci con sicurezza nel cammino della vita, anche quando dovesse essere difficile e tortuoso. Risposte alle domande a pagina 3 11

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CRUCIVERBA: I FATTI DEL VANGELO DEFINIZIONI ORIZZONTALI 1- Il luogo dove Gesù rimase 40 giorni prima di iniziare la sua vita pubblica 3- È un evento straordinario compiuto da Gesù per venire incontro alle difficoltà delle persone 5- La scritta sulla croce di Gesù 6- Il luogo dove Gesù celebrò l’ultima cena 7- Gliela misero sul capo a Gesù…ma era di spine 11- Il tipo di miracolo in cui Gesù liberò gli indemoniati 13- Gesù invita tutti i credenti a considerarsi come … 14- Vengono moltiplicati da Gesù 15- Venne calmata da Gesù mentre viaggiava in barca con i suoi apostoli 16- Il centro del messaggio cristiano di salvezza 19- Il tipo di condanna a morte di Gesù 20- Il tribunale religioso ebraico 21- Il gesto con il quale Giuda consegno Gesù ai soldati VERTICALI 2- Un lenzuolo funebre dei tempi di Gesù 4- La lingua parlata da Gesù 8- Il giorno in cui Gesù resuscitò 9- Il miracolo che Gesù fece verso Lazzaro 10- Si trovava a Gerusalemme 12- Gesù li lavò ai suoi apostoli 14- È un racconto tratto dai fatti di vita quotidiana con una morale 17- I rami agitati dalla folla per celebrare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme 18- L’animale cavalcato da Gesù nell’ingresso a Gerusalemme Troverai il cruciverba risolto nel prossimo numero. 12

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Cosa significa quest’affermazione? Essa è umana e divina! È umana in quanto scritta da uomini e nel linguaggio umano e contiene il loro carattere. Allo stesso tempo è soprannaturale perché contiene pensieri che nessuna mente umana avrebbe mai potuto pensare, e forse neppure condividere. Non c’è e non c’è mai stato nessun altro libro al mondo che possa essere anche lontan amente paragonato alla Bibbia! La Bibbia è unica:  Per diffusione  Per la sua mirabile unità di pensiero  Per la sua inspiegabile sopravvivenza  Per la sua assoluta modernità nonostante sia tra i libri più vecchi al mondo.  Per la sua riconosciuta capacità di influenzare la civiltà umana, la letteratura, l’arte e i governi più di qualsiasi altra opera umana.  Per la gran quantità di profezie avverate.  Per la sua intrinseca autorità.  Per la sua capacità di trasformare mente e cuore di chi l’accetta.  Non ultimo per il suo straordinario messaggio che nessuna mente umana avrebbe mai potuto concepire! Nei prossimi numeri, a Dio piacendo, esamineremo ciascuna di queste affermazioni. 13

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