Taimaut! Dicembre 2015

 

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Taimaut! Dicembre 2015

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CUS MILANO MAGAZINE DICEMBRE 2015 XXV APRILE Focus sul nuovo impianto in gestione al CUS ProPatria Milano Pagina 7 OPEN DAY Il PalaCUS apre le porte agli universitari milanesi e non solo... Pagina 13 IL FUTURO DEI TALENTI Impianti rimodernizzati e nuove gestioni in vista delle Olimpiadi di Rio 2016

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CONTENUTI 19 11 02 03 07 11 13 15 Editoriale Il Volo dei Talenti XXV Aprile Trofeo Lodetti Open Day Palacus Run 4 T 17 19 21 23 25 Conferenza stampa CMU Giada Cecchetto Jacopo Mercante Eventi 2016 Chi siamo 15

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EDITORIALE IMPIANTI E TALENTI BINOMIO PER L’ANNO ACCADEMICO SPORTIVO 2015/2016  Con la cerimonia il Volo dei Talenti gestito su mandato della Federadel 30 novembre abbiamo anche zione, entrambi impianti di riferiquest’anno voluto sottolineare mento per l’Università degli Studi. le capacità dei nostri migliori Oggi la mappa degli impistudenti universitari di abbinare anti sportivi universitari di Milano sport e studio ottenendo grandi copre per tre quarti la città: da est risultati ai Campionati Nazionali con Idroscalo, Saini e Giuriati a Universitari. nord con ProPatria Bicocca StaSempre nella stessa serata ab- dium e C.S. Fenaroli ad ovest con biamo inoltre dato risalto al nostro il C.S. XXV Aprile. agonismo che di stagione in staCon questa impiantistica siamo gione ottiene importanti risultati, quindi in grado di offrire, agli dando una continuità sui diversi studenti universitari e ai cittadini, campi e nelle numerose discispazi sportivi che renderemo pline che svolgiamo attraverso le sempre di più fruibili e attraenti. Federazioni Olimpiche con risultati Noi crediamo che con tali scelte che fanno onore ai colori del CUS di priorità nel nostro bilancio si Milano. riesca anche a dare concretezza I numeri e le tante attività della alla ricerca e valorizzazione del nostra polisportiva sono davvero talento, obiettivo che condividiunici e non sempre conosciuti e amo con le nostre università e con sufficientemente apprezzati. i partner con cui lanciamo per la Ma l’anno 2015 è stato per noi stagione 2016 il “Fondo Studium caratterizzato anche dall’ulteriore & Sport” per premiare i nostri impulso che, insieme alle nosmigliori atleti-studenti che sono tre università, abbiamo dato di esempio nello studio e nelle all’impiantistica sportiva. attività agonistiche-federali indosOggi possiamo affermare che sando su tutti i campi i colori ogni università di Milano ha al“verde-blu” del nostro club. meno un impianto di riferimento. Le new entry impiantistiche sono Alessandro Castelli state il Centro Sportivo XXV Aprile Presidente CUS Milano e il Saini (parte atletica) da noi

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Il Volo Dei Talenti 2015 ricordare i successi ottenuti durante l’ultima edizione dei Campionati Nazionali Universitari 2015 di Salsomaggiore Terme, ma anche un modo per riconoscere le vittorie e la costanza delle sezioni federali del CUS Milano. Lo spettacolo, condotto per l’occasione dalla giornalista Dalila Setti, è stato organizzato, come di consueto, in collaborazione con Asseprim, Experis - Società del Gruppo Manpower - e Telethon. A prendere la parola per primo è stato Francesco Ferrara, Brand & Communication Leader di PwC, che ha sottolineato come siano i giovani il vero motore di tutto, e proprio per questo si è detto “contento che la partnership con il CUS Milano vada avanti più spedita che mai”. La sede del “Gruppo 24 Ore” e una sala gremita in ogni ordine di posto. Con questi presupposti, non poteva che essere un successo la serata “Il Volo dei Talenti”, annuale occasione di incontro e sinergia per CUS Milano e PwC Italia. L’evento, cheda daanni anni L’ evento, che celebra e premia l’impegno e il talento sportivo dei ragazzi universitari, è stato l’occasione per 3

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PREMIATE LE ECCELLENZE SPOR TIVE U NIVERSITARIE! Proprio per l’ente sportivo milanese ha preso parola il Presidente Alessandro Castelli, che ha ringraziato gli atleti e ricordato l’impegno che tutti quanti mettono quotidianamente nell’attività agonistica. Serata di talenti, non solo strettamente sportivi. C’è stato subito spazio infatti per il Business Game “Virtual Talent 2015”, introdotto da Umberto Bellini, presidente di Asseprim, e Antonio Angioni, Talent & Organisation Director di Manpower Group. Per il premio di squadra la vittoria è andata a Samuel Carcano, Stefano Codari, Ivan Vavassori dell’Università Liuc Carlo Cattaneo; a livello individuale terzo si è piazzato Gabriele D’Arrigo della Bocconi, al secondo posto è arrivato Stefano Codari della Liuc, mentre a trionfare è stata Giulia Masini dell’Università di Pavia, che si è così aggiudicata la targa di riconoscimento. È stato poi il momento dei premiati dei CNU di Salsomaggiore 2015. 4

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Sul palco sono saliti i medagliati d’oro delle università milanesi, in rigoroso ordine crescente: dalla IULM alla NABA, dall’Università Vita e Salute San Raffaele all’Università Bocconi, dall’Università Bicocca all’Università Cattolica, fino al Politecnico e all’Università degli Studi, “regina” del medagliere. Le premiazioni sono continuate poi con le eccellenze federali del CUS. Per il golf Giacomo Villa, vincitore University Cup a squadre 2015. Nella scherma, Alberto Beonio Brocchieri, campione del mondo a squadre Master, e Sara Madda, tiratrice ai campionati italiani 2015. Per la vela, vince l’equipaggio “Statale 1”, composto da Nicolò Serafini, Elena Biancardi, Nicolò Crestana, Mattia Polettini ed Elena Carrà. Taekwondo, Maria Cristina Laera vincitrice del campionato italiano Poomsae 2015 e Francesca Dincao, presente agli Europei. e syncro, premiati Andrea Bombelli, CUS Geas Milano Pallanuoto e il CUS Geas Milano Syncro. Rugby, premiati CUS Milano Rugby per la splendida medaglia d’argento agli Europei di Budapest di Rugby a 7, e CUS Milano Rugby Under 18. Per il triathlon, premiati Valerio Patané e la sezione del CUS Milano, vincitrice di titoli di specialità. Canoa, Sara Borin, vincitrice dei campionati italiani assoluti, argento nei 5000 mt K1 e quarto posto nei 1000 K1. Canottaggio, Luigi Ganino, Raffaele Mautone e Giovanna Corbari. Pallavolo, premiata Valeria Vaccari capitana della formazione di Serie C. Nuoto, pallanuoto 19

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Per l’atletica leggera, infine, sono stati insigniti del premio Sofia Wieland, Sidney Giampietro, Nicole Reina, Cristina Roscalla e gli “staffettisti” Silvio Voltolini, Marco Lo Verme, Roberto Severi e Daniele Raimondi. La serata è giunta così al termine, con il momento più atteso: le premiazioni per atleta e tecnico dell’anno. Per gli atleti, il “piatto” di riconoscimento è andato a Filippo Corti, oro alle Universiadi con la nazionale di Calcio a 11. Corti ha battuto “sul filo del rasoio” un’agguerrita concorrenza, formata da Giada Cecchetto (volley), Alessandro Preti (volley), Giulia Riva (atletica) e Michelangelo Tentori (sci alpino), che si sono ugualmente distinti durante l’anno per gli straordinari risultati sportivi raggiunti. L’ultimo premio di una iridata serata se l’è aggiudicato, con pieno merito, Antonio Cecconi, coach di punta dell’atletica del CUS Pro Patria Milano. Gli auguri di Natale del Presidente del CUS Milano Alessandro Castelli hanno salutato la platea, accorsa numerosa a rendere la sala piena e colorata, per una serata che non si dimenticherà facilmente. L’appuntamento è per l’anno prossimo, sicuri che Il Volo dei Talenti 2016 non deluderà le attese. FILIPPO CORTI ATLETA DELL’ANNO GRAZIE ALLA VITTORIA ALLE UNIVERSIADI Lorenzo, Paini, Torelli. 6

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GIORGIO RONDELLI IL XXV APRILE, IL CUS PRO PATRIA, IL MEZZOFONDO E MENNEA Dal 1 settembre 2015 il pluridecorato Centro Sportivo XXV Aprile ha aperto un nuovo capitolo della sua storia grazie al protocollo firmato dalla FIDAL e dal Comune di Milano. La gestione dell’impianto è stata concessa su mandato FIDAL al CUS Pro Patria Milano, in collaborazione con Happy Runner Club. Si tratta di un incarico prestigioso per la sezione di atletica del CUS meneghino che comprende onori e oneri dato che si tratta di uno degli impianti italiani più carichi di gloria: tra mezzofondo e marcia sono infatti state conquistate oltre trenta medaglie nelle varie gare internazionali dai tanti atleti che vi si sono allenati. C’è chi questo impianto lo ha visto nascere, correndo una delle prime gare ufficiali nel 1964. Giorgio Rondelli: milanese classe ‘46, è stato nazionale juniores sui 1500 metri nel ‘64/’65 e ha battuto i primi passi sulla pista del XXV Aprile più di 50 anni fa. Dopo il diploma Isef nel 1972 ha iniziato l’attività di allenatore con il CUS Pro Patria Milano di cui tutt’ora è Direttore Tecnico. Nel suo palmarès troneggiano ben 76 titoli italiani, 64 atleti portati in maglia azzurra e soprattutto, fra le quasi trenta medaglie conquistate a livello internazionale, spiccano i successi mondiali, europei ed olimpici dei suoi atleti migliori come Alberto Cova e Francesco Panetta. 7

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FOCUS SU CHI HA VISTO NASCERE IL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE E CI HA CORSO UNA DELLE PRIME GARE UFFICIALI CINQUANT’ANNI FA Giorgio, tu che hai visto nascere questo impianto, cosa pensi possa portare di positivo la nuova gestione? La nuova gestione targata CUS Milano porterà sicuramente cambiamenti positivi all’impianto. Sarà gestito da esperti che vivono lo sport a 360 gradi e possono dare una grande mano nell’amministrare e controllare con cura ogni dettaglio. La pista è adatta agli allenamenti perché non sollecita troppo articolazioni e tendini, siamo in attesa della costruzione di una pista coperta e di una tribuna. Inoltre c’è l’idea di fare una foresteria di circa 30 posti letto in collaborazione con il vicino Centro Federale di Badminton. Quindi per la crescita dell’atleta è fondamentale avere un impianto di livello. Da allenatore sono convinto che l’impianto è una delle componenti fondamentali per la crescita sportiva dell’atleta. E’ importante cercare di svolgere la preparazione in un centro polisportivo dove chi si allena può usufruire di vari servizi. E’ impensabile pretendere di costruire un’auto di Formula Uno senza un garage e dei meccanici all’altezza. Oltre all’impianto serve infatti anche una struttura funzionale di tutto rispetto con dirigenti, allenatore, fisioterapista e medico, tutti quanti leader nella loro professione. Quali sono gli atleti più promettenti che attualmente fanno parte del CUS Pro Patria Milano? Il gruppo è variegato e diversificato. Ogni componente può raggiungere livelli alti nella propria categoria. Se devo fare dei nomi, Sidney Giampietro è una delle migliori atlete della sua età, sta demolendo ogni record di peso e disco. Nicole Reina, Cristina Roscalla e Elisa Cova sono delle vere e proprie promesse del mezzofondo. Non si devono dimenticare nemmeno atleti già formati, come Goran Nava, che è andato a Pechino per i Campionati del Mondo, oppure i nuovi arrivati come Yohannes Girmay, eritreo campione mondiale militare sugli 800m. 8

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Alleni dal 1972, il movimento dell’atletica ha subito dei cambiamenti dagli anni ’70 a oggi? Sì, soprattutto nella fase di allenamento. Al giorno d’oggi siamo arricchiti da metodiche complementari di allenamento e in alcuni casi è un fatto negativo. Non è una caso se negli anni ’80 l’Italia ha vinto medaglie d’oro olimpiche e oggi fa fatica anche ad entrare nelle finali di categoria. Anni ’80...medaglie olimpiche...ci saranno mai altri Mennea? Un atleta con le stesse capacità di dedizione e isolamento come lui non ci sarà più. Pietro era capace di allenarsi con uno spirito francescano, senza subire troppe pressioni mediatiche dall’esterno. Era capace fisicamente di seguire tabelle di allenamento che la maggior parte dei tecnici mondiali stentavano a credere. Non ci dimentichiamo che il record mondiale europeo sui 200m è ancora suo! La gioventù sportiva di oggi, forse per le tecnologie, la televisione e i social, non riesce più ad abbandonare tutto e dedicarsi con costanza e isolamento mentale allo sport. Non solo gambe quindi. Quanto è importante la testa per un atleta? E’ fondamentale. Bisogna procedere con interventi mirati sulla psicologia dell’atleta. Soprattutto quando si ha a che fare con i giovani. E’ una dote che non si impara sui libri di allenamento, ma si affina con l’esperienza e la cosa curiosa è che non si smette mai di imparare. Infatti il rapporto mentale è reciproco: sia l’allenatore sia l’atleta imparano l’uno dall’altro. Andrea Torelli

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Trofeo Internazionale Marcello Lodetti Nella suggestiva cornice della sala d’onore della “Triennale di Milano” si è svolta, domenica 27 settembre 2015, la prima edizione del “Trofeo Internazionale Maestro Marcello Lodetti”. Per l’occasione, in pedana, si sono sfidate le Nazionali di spada femminile di Italia e Ungheria, due Nazionali giovani ma non per questo poco combattive o arrendevoli. L’evento è stato organizzato da un comitato rosa di cui hanno fatto parte ex campionesse come Irene Camber (olimpionica di Fioretto a Helsinky 1952), Elisa Uga (argento nella spada femminile a squadre ad Atlanta 1996 e oggi consigliere nazionale della Federazione Italiana Scherma), Claudia Giordani (argento nello slalom speciale alle Olimpiadi di Innsbruck 1976), Clara Mochi (atlata olimpica a Los Angeles 1984) e Roberta Ravasi (schermitrice di alto livello, musicista e Maestra del Cds Lodetti). Questa giornata, interamente dedicata allo sport e alla scherma, è cominciata alle ore 09:00 con l’apertura del presidente FISSP (Federazione Italiana delle Società Scientifiche di Psicologia) Vito Tummino. 1° 11

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triennale di milano Durante l’evento ha preso più volte parola anche Giovanni Lodetti, responsabile della sezione scherma del CUS Milano e presidente AIPPS (Associazione Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport), che ha voluto e ideato la rassegna. C’è stato spazio anche per i bambini allievi del Circolo della Spada Maestro M. Lodetti, che sono scesi in pedana proprio prima delle nazionali coinvolte nella giornata. Alle ore 18:00 la nazionale Italiana (Roberta Marzani, Alice Clerici, Nicol Foietta, Eleonora De Marchi) e quella Ungherese (Anna Kun, Réka Bohus, Dominika Kiss) hanno dato inizio allo “spettacolo”: nonostante la giovane età delle due squadre si è visto un bel livello di scherma. L’”amichevole” si è, poi, conclusa, con la vittoria delle ospiti, premiate, al termine della gara, dal comitato Rosa e dal Maestro Giovanni Lodetti. Proprio Lodetti si è detto contento della giornata e ha auspicato che questo primo Trofeo possa essere il primo di una lunga serie, magari, riuscendo a coinvolgere anche altre Nazionali, facendo diventare l’evento un triangolare. Giuliana Lorenzo

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SPORT E DIVERTIMENTO Bentornato Open day Cronaca di un successo annunciato. Il secondo Open Day del PalaCUS, andato in scena sabato 17 ottobre all’interno della struttura simbolo del Centro Universitario Sportivo milanese, non ha tradito le attese. Decine e decine di ragazzi da tutte le Università di Milano sono accorse alle porte dell’Idroscalo a provare tutte le fantastiche attività offerte dalla struttura: impianti aperti, prove gratuite dei corsi, continue escursioni in barca sono solo alcune delle attrazioni che avreste potuto trovare facendo un giro al PalaCUS. I nostri ragazzi non sono stati fermi un attimo. Tesseramenti, corse, indicazioni: tutto svolto in modo rapido e preciso, per non lasciare nulla al caso agli occhi dei tanti milanesi accorsi sabato. Sì, milanesi. Perché l’Open Day PalaCUS è rivolto a tutti gli studenti, vero. Ma non solo. Tutti coloro che sono passati dalla struttura sono stati invitati ad assistere alle iniziative proposte! Dopo le attività della mattina, è stata la volta della presentazione delle squadre dell’Università degli Studi iscritte ai Campionati Milanesi Universitari: basket, calcio, volley, tennis, e… le cheerleader! Cariche più che mai, griffate col verde della Statale, hanno annunciato tifo agguerrito per la stagione che sta per iniziare. 13

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Al termine delle parole dei responsabili delle squadre di Statale, e di un essenziale panino con la salamella in cortile tous ensemble, sono partite le dimostrazioni: nella palestra al piano terra, divisa in due come fosse un campo da calcio, si sono “fronteggiati” da una parte ping pong e Ultimate Frisbee, dall’altra Taekwondo, Aikido e Capoeira! Tra una dimostrazione e l’altra hanno accompagnato la giornata, dalla mattina alla sera, le parole e la musica di Radio Statale, emittente ufficiale dell’evento, che non ha fatto mancare neanche per un secondo lo spettacolo e la simpatia. L’esibizione di triathlon della sezione del CUS Pro Patria Milano, unita alla vastissima parte del “nautical center”, fatta di esibizioni continue di SUP (stand up paddle), canoa, canottaggio e dragonboat, hanno fatto da ulteriore corredo ad un’intensissima giornata. Da ultimo, in ordine di tempo ma non certo d’importanza, l’estrazione dei vincitori della lotteria indetta dal CUS Milano, che ha permesso ad alcuni fortunati delle Università milanesi di portarsi a casa i premi messi in palio: dieci buoni sconto da 20 euro per l’iscrizione ad un corso a scelta tra quelli offerti dal CUS Milano; cinque sconti da 10 euro sull’affitto dei campi da calcio a 5 per tutta la stagione in corso; due abbonamenti annuali open gratuiti alla palestra del PalaCUS; due buoni per un corso di canoa gratuito! L’estrazione della lotteria ha concluso una vera e propria “giornatona” di sport e divertimento, come tradizione del CUS Milano. Un evento organizzato nei minimi dettagli, e condotto dagli addetti ai lavori con la consueta, essenziale, passione. Un successo, certo, ma anche un motivo in più per dare un seguito a questa fantastica iniziativa: vi aspettiamo, carichi come non mai, per il terzo Open Day del PalaCUS, in programma in primavera. Noi ci saremo di sicuro, voi non potrete mancare. Giovanni Paini 14

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