Otto amiche per Clementina - Preview

 
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Un raccolta di racconta per lettori dagli 8 agli 88 anni per promuove il fondo AVVENTURA DIPLOMA destinato alle minori ospiti della Comunità Diana

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Raffaella Radice e le ragazze della Dimora OTTO AMICHE PER CLEMENTINA racconti per lettori dagli 8 agli 88 anni Illustrazioni originali di Andrea Verónica Michelán e di Shiyu

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Un progetto realizzato nel Novembre 2015 da LULE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS Da venti anni a fianco di chi ha bisogno Via Novara, 35 - 20081 Abbiategrasso 02 94965244 - www.luleonlus.it - lule@luleonlus.it

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Le autrici dedicano questo libro… a mio nipote Erik; al mio ragazzo; a mia mamma; al mio nipotino o nipotina che sta per nascere; alla mia migliore amica, perché è una persona tenera, vorrei come lei avere sempre un po’ la pazzia di una bambina; al mio futuro; a chi sa ascoltare e prova a comprendere

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Otto amiche per Clementina promuove il fondo AVVENTURA DIPLOMA destinato alle minori ospiti della Comunità Diana

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UN PO’ DI SAGGEZZA Ti è mai capitato di trovarti in una casa e di non poter uscire? Accadeva già nell’antichità quando per il tifo o la peste la gente doveva scappare e trovare rifugio in un casolare di campagna o in una baita tra i monti. Lì le persone dovevano restare per giorni, a volte per settimane, finché l’allarme era finito e il pericolo scomparso. Anche oggi molte possono essere le ragioni che spingono le persone a cercare un riparo: una guerra, un terremoto, una forte nevicata, una valanga, un’esalazione di gas. O una tempesta, come è successo a otto ragazze che stavano tornando da una festa. La pioggia violenta e le raffiche di vento le hanno colte proprio sulla strada e allora una bambina gentile e generosa di nome Clementina ha pensato insieme a sua mamma di aprire casa per ospitare le otto giovinette. Subito è nata tra loro un’amicizia e nel piacere di trascorrere un pomeriggio insieme le ragazze hanno assecondato il desiderio di Clementina di ascoltare delle storie. Così hanno inventato per lei dei racconti che parlano di amicizia e di amore, di speciali missioni della natura, di 7

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solitudine e di bullismo, di forza di volontà, di attenzione per l’altro e che spiegano quanto sia sconveniente raccontare bugie. Ogni storia arricchita con un po’ di saggezza, ognuna con la sua morale. Niente poteva rendere più felice Clementina, una bimba curiosa e cordiale, riflessiva, amante della lettura e sempre alla ricerca di risposte e chiarimenti su come funziona il mondo. Clementina scopre attraverso la ricerca di una parola sul dizionario qual è lo stile di vita di un saggio e si rende conto di essere anche lei una piccola saggia. Ascolta con attenzione i discorsi degli adulti in famiglia, non si vergogna a fare domande e impara, in una tranquilla domenica pomeriggio, che la terra è una palestra dove ognuno degli abitanti può svolgere esercizi molto speciali. 8

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COS’E’ UN SAGGIO? Clementina sta leggendo una favola. E’ seduta su una sedia della cucina, il libro appoggiato sul tavolo, e legge ogni parola con attenzione. Poi si sofferma ad osservare le illustrazioni. In ogni disegno c’è sempre qualcosa di nascosto, che sfugge a prima vista. Ma se si 9

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guarda con calma e si fa scorrere lo sguardo da un oggetto all’altro della composizione, piccoli dettagli possono saltar fuori come per magia. A Clementina piacciono tanto i disegni ma trova che anche le parole scritte abbiano un gran valore. Riprende a leggere. Ad un tratto il suo sguardo viene attratto dalla parola ‘saggio’. E’ la prima volta che incontra questa parola. Comincia a pronunciarla sottovoce. -Saggio. Saggio. Saggio … fa rima con formaggio- dice tra sé. Non sarà qualcosa che si mangia?- Rilegge la frase che contiene la parola misteriosa: il saggio pronunciò le parole con grande serietà. Uhm, no,- rifletté, -un pezzo di formaggio non può parlare.Capisce subito che si tratta di un essere vivente o meglio di una persona. -Ma che tipo di persona?- si chiede. Non esita un momento di più e si dirige verso la libreria che sta in salotto. Lì, tra i libri, riconosce il dizionario illustrato che ha ricevuto come regalo di Natale. Sfoglia le pagine fino alla lettera ESSE. Fa scorrere il dito sulle parole, sabbia, sacca, sacrificio … e finalmente saggio. Accanto al termine e alla sua spiegazione è disegnata una figura, un uomo vestito con abiti semplici e comodi, con i capelli lunghi fino alle spalle e un viso felice. Sta seduto su un tappeto e tiene le gambe incrociate. La larga camicia e i pantaloni color crema, i piedi scalzi che si 10

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intravedono ma soprattutto l’espressione contenta fanno capire a Clementina che quello sia un uomo speciale. Si affretta a leggere la spiegazione. Il saggio o la saggia è una persona che vive in maniera armoniosa. Osserva il comportamento della natura e la rispetta. Il saggio vive insieme ad altri uomini e li ama tutti in ugual misura. E’ una persona che riflette molto. Il saggio ama sé stesso, rispetta il suo corpo e lo cura, lo nutre e lo esercita 11

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adeguatamente, assicurandosi che sia sempre in salute e che gli possa servire per muoversi nel mondo. Il saggio fa ogni cosa con gioia e prova piacere nello svolgere le sue azioni quotidiane. Il saggio aiuta gli altri disinteressatamente. Clementina rimane molto affascinata da questa descrizione e subito pensa: anch’io voglio diventare una saggia. Chiude di 12

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scatto il dizionario e lo ripone nella libreria. Va a curiosare per le stanze in cerca di una persona molto importante. -Mamma- dice entrando all’improvviso nello studio tanto che la donna, intenta a lavorare, fa un salto sulla sedia. -Che c’è Clementina? Mi hai fatto prendere un colpo!-Scusa, non volevo. E’ che ho bisogno di chiederti una cosa.-Dimmi.- dice lei rimettendo il cappuccio alla penna stilografica. -Secondo te io sono saggia?La mamma rimane un po’ sorpresa di fronte a tale domanda poi sorride, piega un po’ la testa verso la spalla come se cercasse di guardare Clementina da una nuova angolazione. -Allora?- chiede la bimba impaziente. -Sì- risponde finalmente -lo posso dire: tu sei una piccola saggia.-E come fai a dirlo?- va all’attacco Clementina. -Dunque vediamo- dice la mamma passandosi una mano sul mento -sei saggia perché sei gentile e generosa con tutti, perché sei molto curiosa e non ti stanchi mai di chiedere per imparare cose nuove; inoltre non ti arrendi finché la risposta che ricevi ti convince totalmente.-E’ vero- ammette Clementina -ma è solo per questo?13

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-No.- dice la donna prendendo la figlioletta sulle gambe. -Sei saggia perché sei riflessiva, perché ti svegli prima di noi per ascoltare il silenzio e per scrivere sul tuo diario, perché sei allegra in tutto quello che fai.-Ma tutti i bambini sono così?-Oh no Clem, non tutti i bambini sono saggi così come non tutti gli adulti lo sono. Però il bello è che tutti lo possono diventare.- 14

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-Ah sì?- si sorprende Clementina. -Certo- risponde lei -e scommetto che adesso vuoi sapere come.-Come hai fatto a indovinare?-Ti conosco piccola saggia. Ognuno può diventare saggio seguendo l’esempio di chi lo è già.-Davvero?-E’ proprio così. Anche se non te ne rendi conto, tutto quello che fai lascia una traccia dietro di te. Quando una persona è gentile e paziente, ascolta gli altri con attenzione, fa di tutto per aiutarli e non danneggia nessuno e nessuna cosa, bé quella persona viene ricordata con piacere da tutti. E nel ricordo c’è sempre un modello da seguire.-Ma non è come imitare qualcuno?- si informa Clementina. -Non proprio. Il saggio col suo modo di comportarsi esprime questo messaggio: vivere in pace con tutto e con tutti è possibile. E quindi incoraggia chi gli sta intorno a sperimentare questo bel sistema, cioè ad agire nel rispetto e nell’amore.-Ma perché non tutti riescono a comportarsi così?- chiede la bambina. -Perché qualcuno deve fare ancora un po’ di strada sul suo cammino. Quando si sarà esercitato abbastanza nella palestra 15

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