Antologia "Premio Città di Latina" 2015

 
no ad

Embed or link this publication

Description

Anteprima

Popular Pages


p. 1



[close]

p. 2



[close]

p. 3

EDU Edizioni DrawUp www.edizionidrawup.it Premio internazionale di Poesia Città di Latina 1^ edizione 2015

[close]

p. 4

Premio Città di Latina PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA CITTÀ DI LATINA 1^ edizione 2015 Antologia delle opere premiate Proprietà letteraria riservata ©2015 Edizioni DrawUp Latina (LT) - Viale Le Corbusier, 421 Email: redazione@edizionidrawup.it Sito: www.edizionidrawup.it Progetto editoriale: Edizioni DrawUp Direttore editoriale: Alessandro Vizzino Grafica di copertina: AGV per Edizioni DrawUp I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte di questo libro può essere utilizzata, riprodotta o diffusa, con qualsiasi mezzo, senza alcuna autorizzazione scritta. ISBN 978-88-98980-44-4

[close]

p. 5

Antologia delle opere premiate Premio Città di Latina Premio internazionale di Poesia 1^ edizione 2015

[close]

p. 6



[close]

p. 7

Sezione A Poesia inedita in lingua italiana a tema libero

[close]

p. 8



[close]

p. 9

Primo classificato Fabio Muccin Ancora più forte Sei entrato senza parlare, senza un saluto, senza guardarmi. Hai appoggiato il cellulare sul divano e allentato la cravatta per sfilarla affinché non si macchiasse. Allora mi hai guardata, era quello il segnale e ho compreso. Neppure oggi sarebbe stato diverso, oggi che non sono più sola insieme a te. Ho ingoiato l’orgoglio e mi sono piegata. Eccomi, sono tua nuovamente. Picchia ancora, picchia più forte qui, su questo viso martoriato dalla quotidiana e irrefrenabile ira. Picchia senza remore questo ventre che non volevi accogliesse il frutto amaro della tua inconsulta violenza. Picchia, picchia ancora, ancora più forte, senza pace, senza pena, forte. Le tue furie di uomo a metà nulla potranno contro la flessuosità mai rassegnata del mio intimo animo di donna. Picchia, ancora picchia, più forte. Non strapperai la dignità e neppure il sorriso 7

[close]

p. 10

della giovane rondine in arrivo che non avrà padre, ma una madre a stringerla ogni giorno fra le braccia forte, forte, ancora più forte. 8

[close]

p. 11

Seconda classificata Valentina Colagrossi Santi e peccatori Non riconosco più questo luogo estraneo una volta mio È il lento inabissarsi in un bicchiere di tequila sale e ricordi intricati sparuti gridati ritorna la tua risata risuonano voci amiche l’eco vaga di una felicità smarrita tra queste strade di pietra. Solo un profondo nulla di desolata malinconia 9

[close]

p. 12

Terza classificata Alessandra Prospero Blue Flutti di miele. Agitati dal notturno zefiro contro le pareti calcaree di certezze spicciole. Scavami dolcemente nella tempesta o scegli un’erosione violenta ma continua a lambire i silenzi di pietra di un grigio arenile. Incontro. So fenderti e blandirti, sono roccia e battigia scegli una forma e la sazierò. 10

[close]

p. 13

Premio Speciale della Giuria Vincenzo Screti Lungo il Sisto (Ai contadini di queste terre) Squarcia i rovi il sole di luglio lungo il Sisto che ritorce ed oscilla smussa fienili onusti a foraggio rota sui stolli col gallo che oscura e scintilla Sazie le falci del gradito rigoglio e le dita di cote dallo spianare madida s’accascia la paglietta col barbaglio e l’airone sui covoni nel suo splendido planare Striscia in silenzio l’acqua lungo l’argine sui pioppi che tremano opaco e luccicar l’azzurro in cielo patta la borraggine intinta la rana nascosta a gracidar 11

[close]

p. 14

Esusta la spiga dalla vampa raggi e malvasia stordiscono le schiene la piana riarde dalla lampa caldo corre il Sisto come il sangue nelle vene 12

[close]

p. 15

Premio Speciale della Giuria Gennaro De Falco District 39 La luce totale dell’estate. Quella luce terminale, che si dilatava fino alle ossa. Quella luce che disintegrava gli svincoli delle tangenziali, che riduceva le strade della Bovisa a miraggi d’asfalto bollente. In quei pomeriggi d’agosto componevamo la nostra algebra. E la felicità era tutta in quell’attimo, nell’atto di scindere l’uno, di ritrovare tutti gli istanti in uno sguardo. Crollava il gasometro nel cerchio finale del tramonto. I nostri corpi, geometria perfetta di atomi. 13

[close]

Comments

no comments yet