Associazione Gruppo di Solidarietà

 

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Resoconto Attività 2014/2015

Popular Pages


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S E Q U O I A C L U B www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2014- 2015 I NOSTRI INTERVENTI : PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI

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La Comunità di Sant'Egidio, ovunque nel mondo, invita alla festa di Natale chi è povero, solo, malato, anziano si apparecchia una grande tavola che a?raversa il mondo, che l'anno scorso ha accolto più di 165.000 persone Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ della CAMERA dei DEPUTATI da anni ha seguito l’esempio della Comunità e con la loro collaborazione anche quest’anno abbiamo potuto organizzare la nostra: ! X° CENA DI SOLIDARIETÀ Un benvenuto a tuQ gli amici della Comunità di Sant’Egidio Anche questo Natale, quando in tu?o il mondo le famiglie si riuniscono a?orno alla tavola, Noi facciamo festa con i poveri, i senza-te?o che sono i nostri amici più cari. !2

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A NATALE TUTTO DIVENTA MAGICO e….. a volte i sogni diventano realtà ! Tutti i bambini in trepida attesa per l’arrivo di Babbo Natale Un regalo nato dal cuore per tutti i piccoli presenti un dolce dono di Natale !3

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GRAZIE GIUSEPPE Il pensionamento rappresenta un passaggio importante della vita e, come tale, spesso comporta dubbi e incertezze. In una società che ci idenSfica per quello che svolgiamo e non per quello che siamo, sme?ere di lavorare può essere un passaggio difficile da affrontare: bisogna abituarsi a pensare che il pensionamento non è la fine, ma l'inizio di una nuova fase della nostra vita. Il collega Giuseppe Maggio in collaborazione con il Gruppo di Solidarietà ha pensato di iniziare la sua “nuova vita” con un grande gesto di Solidarietà, facendo una donazione a favore di una importante Associazione, che presta a?enzione ai temi della violenza, del maltra?amento e dell’abuso sessuale consumaS a danno di bambini e giovani. Giuseppe con gli amici più cari festeggia il giorno del suo pensionamento Marcello e Paolo del Gruppo di Solidarietà insieme a Giuseppe incontrano alla Casa Famiglia “Chiara e Francesco” il presidente dell’Associazione Fabrizio Cicchini !4

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Spettabile Gruppo di Solidarietà Dipendenti della Camera dei Deputati, siamo qui a ringraziare per il Vs. graditissimo contributo al nostro progetto " Giochiamo Tutti! - Parco Pour Elle". Questa struttura sarà realizzata nel Parco dei Castelli Romani e più precisamente nell’area della Fonte Ontanese a Lariano, città a pochi chilometri da Roma. Il parco giochi “Pour Elle” che vedrà la luce nelle prossime settimane, è stato progettato con particolare attenzione all’accessibilità e dove la vera protagonista è l’integrazione. Il parco giochi è composto da giochi classici e da giochi appositamente concepiti per i bambini diversamente abili, in quest'area si sono realizzati i presupposti affinché si crei spontaneamente un invito al gioco per TUTTI i bambini così da prevenire ogni forma di discriminazione. Parallelamente, nella stessa area sarà portato avanti un altro importante percorso d'integrazione che prevede l'inserimento lavorativo dei ragazzi disabili più grandi. Ringrazio sentitamente a nome dell'associazione A.L.B.A. onlus e porgo i miei più cordiali saluti. Il Presidente Paola Stazi IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ ha partecipato all’inagurazione del “ Parco Pour Elle " !5

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PROGETTO ODONTOIATRICO IN BENIN PROTOCOLLO OPERATIVO DI INTERVENTO RESPONSABILE DEL PROGETTO DR. MARIO ROSATI INSTALLAZIONE DI UN SERVIZIO ODONTOIATRICO PRESSO L HOPITAL DE DJOUGOU CON FORMAZIONE DEL PERSONALE LOCALE E RIDUZIONE DELLA PATOLOGIA SUL TERRITORIO PAESE D’ INTERVENTO: BENIN LOCALITA’: DJOUGOU DURATA DEL PROGETTO: 3 anni Sintesi del progetto : Il sistema sanitario pubblico e privato non consente un’assistenza sanitaria adeguata alla popolazione, popolazione che fra le varie necessità sanitarie presenta un’alta prevalenza di patologia odontoiatrica. Questo progetto realizza l’installazione di un ambulatorio odontoiatrico ergonomico, attrezzato per poter effettuare ogni tipologia di cura conservativa, chirurgica endodontica e protesica. La formazione professionale del personale locale per creare in loco un’equipe operativa di medico, assistente ed odontotecnico, capace di autogestirsi sia durante le fasi di sviluppo del progetto, affiancati da personale volontario e poi successivamente, in modo assolutamente autonomo. L’obiettivo finale è il miglioramento della qualità della vita della popolazione e riduzione della prevalenza della patologia orale grazie ad un protocollo di prevenzione primaria e secondaria volte alla correzione di abitudini e comportamenti socio –alimentari inadeguati ci si prefigge lo scopo di diffondere un’ educazione sanitaria in termini di acquisizione di elementari nozioni atte ad evitare le cause patogene responsabile delle più frequenti patologie orali .Tale diffusione avverrà prevalentemente presso le scuole locali ,unica fonte di diffusione e cultura nel comprensorio di Djougou Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito al proge?o del Do?. RosaS Mario ha favore dei bambini del Benin !6

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L’Associazione ha lo scopo senza fini di lucro anche indire?o, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale, e di operare a favore delle persone Down e delle loro famiglie, indipendentemente dalla loro iscrizione ad associato, in armonia con le finalità statutarie ed operaSve dell’AIPD Nazionale, nonché di contribuire allo studio della Sindrome di Down (trisomia 21), ad una aggiornata informazione sulla stessa, all’inserimento ed integrazione scolasSca, lavoraSva ed associaSva a tuQ i livelli delle persone Down, accompagnando le stesse nel loro percorso di vita dall’infanzia all’età adulta. La sezione dei Castelli Romani nasce nel 2004 su iniziaSva di genitori di ragazzi Down residenS nei comuni limitrofi. L’idea è quella di creare sul territorio una stru?ura in grado di potenziare le competenze e le autonomie delle persone con Sindrome di Down per facilitarne l’inserimento a tuQ i livelli nell’ambiente in cui vivono. Lo scopo è tutelarne i diriQ, favorirne il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuire al loro inserimento scolasSco e sociale a tuQ i livelli, sensibilizzare sulle loro reali capacità, divulgare le conoscenze sulla sindrome. In tale ambito l’ AIPD è parScolarmente impegnata non solo nella proge?azione e realizzazione di progeQ, ma anche nel difficile lavoro di reperimento di risorse. Questo intenso lavoro ha permesso in quesS anni di arricchirsi di nuove competenze e così si potrà conSnuare a rispondere alle nuove sfide che le persone con sindrome di Down pongono tuQ i giorni, e al sempre più importante ruolo delle poliSche locali. Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha realizzato il proge?o “Danza movimento e terapia” a favore di due ragazzi con sindrome Down, per aQvità motorie ai loro tempi ed alle modalità di apprendimento. I nostri cari amici Marco e Rachele seguono il corso con gioia ed entusiasmo ed i loro miglioramenS, dicono gli operatori, sono molto incoraggianS. !7

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“MEMORIAL SERGIO GIGLIETTI” In ricordo del collega Sergio prematuramente scomparso il Gruppo di Solidarietà, su sollecitazione della famiglia e di molS dipendenS, ha organizzato un evento per ricordare il grande impegno con cui Sergio si dedicava alle aQvità sporSve come segretario del Circolo Montecitorio. E’ l’aspe?o sociale e la sua capacità di unire che vorremmo ricordare, tanS sono i colleghi e le loro famiglie, che hanno partecipato ad ogni sua iniziaSva, al solo scopo di passare dei momenS felici, ed adesso sentono il dovere di ringraziarlo e ricordarlo nel loro cuore. TRIANGOLARE DI CALCIOTTO Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ nel commemorare l’amico Sergio dona una targa ricordo alla famiglia L’ iniziaSva ha permesso di raccogliere dei fondi che il Gruppo di Solidarietà ha donato in beneficenza !8

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Spettabile Associazione Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento per il contributo che abbiamo ricevuto per la seconda volta! Questa donazione permetterà alla cooperativa Il Treno a rafforzare il progetto Primi Segni che ormai ha già svolto 15 presentazioni in Italia in 9 mesi. Cercheremo di portarli nelle librerie e nelle biblioteche pubbliche e anche quelle specializzate sul tema delle plurilingue o delle disabilità in Italia. Questo progetto può infatti essere speso sia in ambiti ludici che educativi. Tali ambiti sono sempre sostenuti dal territorio locale e in particolare dalla provincia di Roma e sono sempre volti all'arricchimento della consapevolezza delle famiglie di bambini sordi. Sarà grande piacere per noi incontrarLa/Vi di persona per gli aggiornamenti su quanto realizzeremo.RingraziandoLa per la disponibilità, porgiamo cordiali saluti Alessio Di Renzo, Tiziana Gulli, Manuela, Susanna Ricci Bitti, Valentina Bani Serena Conte, Fiorinda Pino, Grace Giacubbo, Luisella Zuccotti. Roma, 24 giugno 2015 !9

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Sono soltanto 43 le madri in carcere con i propri (44) bambini. Non un numero insormontabile, si chiede solo che sia finalmente applicata, a 4 anni esaV dalla sua approvazione, la legge che prevede la promozione delle Case Famiglie ProteXe Nostri ospiS al Circolo Montecitorio Consegna delle uova di Pasqua ai bimbi del carcere di Rebibbia donate dal GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ !10

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Pozzo del villaggio di Bourweogo in Burkina Faso Il Villaggio di Bourweogo dista circa 75 Km dalla capitale Ouagadougou, è abitato da circa 1000 persone, Il pozzo più vicino è ad oltre 9 Km. Non avendo accesso all’acqua potabile nel periodo delle piogge i bambini bevono dire?amente dai ristagni d’acqua, dalle pozze, ba?eriologicamente inquinate, andando incontro a malaQe che la maggior parte delle volte portano alla cecità o alla morte. L’unica soluzione, la più immediata, arrivata dai direQ interessaS è la costruzione di un punto d’accesso all’acqua potabile. La realizzazione di un Pozzo, perme?erebbe un notevole miglioramento delle condizioni igienico – sanitarie e della qualità della vita della comunità di Bourweogo. IL COLLEGA MARCELLO MOLTONI IN OCCASIONE DEL SUO PENSIONAMENTO HA VOLUTO REALIZZARE IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ UN POZZO IN BURKINA-FASO Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ e l’Associazione “Animo” donano una targa ricordo al collega Marcello per il suo nobile gesto di altruismo. !11

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X° Sottoscrizione Volontaria a Premi Il ricavato andrà a favore dell’associazione: L’Associazione “Chiara e Francesco” è stata pensata e voluta da un gruppo di famiglie e di giovani di Torvaianica e rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso, iniziato nel 1990. Anni caratterizzati da un servizio-impegno,sia sul territorio che a favore dei poveri nel sud del mondo. Le Case Famiglia “Chiara e Francesco” danno una risposta al bisogno di tanti bambini che vengono maltrattati e abusati. La prima Casa Famiglia, denominata Junior (9-12 anni) viene realizzata nell’agosto del 2003. Successivamente nascono, Casa Baby (4-8 anni) e la terza Casa Senior (12-17 anni) uno spazio da destinare al Polo per la Prevenzione e uno spazio per la terapia. ELENCO DEI VINCITORI 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) COMPUTER PORTATILE…………………n.000095 FOTOCAMERA DIGITALE………………. n.000166 COFANETTO SMARTBOX………………. n.000473 COFANETTO SMARTBOX………………. n.000732 CELLULARE SMARTPHONE………….. n.001601 QUADRO DEL MAESTRO VITALE G. n.000465 E-BOOK………………………………………. n.000220 RACCHETTA DA TENNIS………………. n.001667 FORNETTO ELETTRICO………………… n.000058 BILANCIA DIGITALE…………………….. n.001666 LETTORE MP3……………………………… n.001775 RICETRASMITTENTI……………………… n.000394 TELEFONO CORDLESS………………… n.001800 PASHMINA NEPAL………………………..n.000718 Angelo Summa Umberto Cini Enrica Severi a. Bonetti (Quirinale) luigia cesarini Antonio Petraccone carlo ionta paolo nepi Ombretta Galeazzi Antonella Merlino Ivano Fabii Rita Mannone Paola Nazzari A. Trifella (Quirinale) TOMBOLINO PASHIMINA ARTIGIANATO NEPAL Estratti: Salvatore Nicosia - Marco Urbani - Paola Perrelli - Paolo Longo !12

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TERREMOTO IN NEPAL: Sabato 25 aprile 2015, la prima scossa di magnitudo 7,8 a alle ore 6:11 (8:11 ora italiana),ed una seconda scossa, di magnitudo 6,6 registrata dopo circa trenta minuS hanno messo in ginocchio un intero paese, gli aiuS sono arrivaS con molta lentezza e di questo lontano e povero paese la comunità internazionale se ne è ben presto dimenScato, e così come spesso capita sono le organizzazioni umanitarie non governaSve in prima linea per aiutare la popolazione. Da molS anni realizziamo importanS progeQ con l’ Associazione Apeiron in Nepal e così ci siamo rivolS a loro per portare il nostro contributo. Ad oggi in Nepal si contano circa 9000 morS, 22 mila feriS, 500 mila abitazioni in macerie ed 8 milioni di persone colpite di cui oltre un terzo minori. APEIRON PORTA AIUTI ALLA POPOLAZIONE CON IL CONTRIBUTO DEL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ CAMERA CAMPO REALIZZATO DA APEIRON A FAVORE DI DONNE CON BAMBINI !13

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Barbara Monachesi con due beneficiarie di Aiperon Onlus Namastè
 sono trascorsi poco più di tre mesi dal terremoto che lo scorso 25 Aprile ha colpito il Nepal. L’effeXo è stato devastante: oltre 8.000 i morS e più del doppio i feriS. 14 i distreQ gravemente colpiS.
 Nonostante Apeiron non avesse esperienza nella gesSone dell’emergenza, ci siamo subito aQvaS a favore delle donne e dei bambini nepalesi, cercando di rispe?are le buone praSche esistenS in questo ambito. Ad oggi abbiamo: 1. consegnato cibo ad oltre 2000 famiglie nel DistreXo di Dhading; 2. distribuito tende al nostro staff per consenSre loro di rientrare immediatamente al lavoro; 3. distribuito circa 1200 “dignity kit”, contenenS indumenS caldi per donne e bambini, cibo altamente nutriente, Smo per favorire la produzione di la?e materno ed un pacco di assorbenS igienici, a donne incinte e neo mamme; 4. avviato uno spazio sicuro ibnerante all’interno dei campi di sfollaS che sono staS creaS a Kathmandu e dintorni per fornire un luogo prote?o alle donne che si trovano lì a vivere in maniera forzatamente promiscua; 5. iniziato a costruire rifugi temporanei in lamiera ondulata per 150 famiglie appartenenS alla municipalità di Siddhipur, nel Distre?o di Lalitpur (Valle di Kathmandu). Come Apeiron ci siamo promessi, anche in questa occasione, di essere il più trasparenS possibili nei confronS di tuQ coloro che come te hanno dimostrato fiducia in noi. Per questo abbiamo sSlato un report in cui sono riportate in de?aglio tu?e le informazioni relaSve ai fondi raccolS.
 
 
 Grazie per essere al nostro fianco.
 Il Consiglio Dire:vo di Apeiron Onlus ps. Carissimi amici del Gruppo di Solidarietà della Camera dei Deputab, conSnuate a starci vicino: la situazione di emergenza è ben lontana dall’essere terminata ed il lavoro di Apeiron non si ferma. Per conSnuare a portare nuovi aiuS abbiamo bisogno anche di tuQ Voi! !14

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Raggi di Sole Nasce il Centro Raggi di Sole, a Roma, inaugurato nel settembre 2009 alla presenza di Suore, Associati e amici: il punto d’avvio di incontri, conoscenze e relazioni anche con numerose Associazioni di volontariato della città. Raggi di Sole è uno spazio dove il Carisma di guarigione di Madre Francesca diventa un’opportunità di ritrovare fiducia in se stessi e capacità di relazionarsi in gruppo. Il Centro è aperto quattro giorni la settimana e offre vari servizi: segretariato sociale, servizio lavanderia e stireria autogestito, accesso gratuito a internet, un pasto caldo all’ora di pranzo, cineforum e utilizzo di una biblioteca. Lo stile di accoglienza del Centro è espressione delle Suore Francescane dei Poveri. Si valorizzano le capacità degli ospiti in una dimensione di reciprocità. Abbiamo conosciuto persone dotate di cultura autentica, talento artistico, dolcezza, simpatia e profondità umana alle quali la vita ha riservato e riserva momenti e prove difficili. ‘Raggi di Sole’ non può risolvere i problemi di questi amici ma cerca di essere un aiuto e una presenza. EP al Centro Mensa che abbiamo capito che lo stupore è la migliore medicina contro i pregiudizi’. La tendenza dei benpensanti è fare dei “barboni” una categoria a sé. Spesso ci viene detto che la vita del barbone è frutto di una scelta consapevole. Noi fino ad oggi ne abbiamo incontrati davvero pochi che lo abbiano fatto! Spesso si ha la percezione che per molti di loro la strada è un rifugio per scappare da una vita ormai insopportabile; per tanti altri la strada apre un mondo di non senso e se non aiutati verranno sempre più emarginati. In questi anni abbiamo imparato ad ascoltare le vite di tante persone, con la consapevolezza che, se una persona accetta di sedersi e chiedere aiuto, deve concretamente guardare in faccia il proprio fallimento, e non è certo per loro una cosa facile! Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito alla realizzazione di una mensa per poveri !15

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