la salute è contagiosa

 

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la salute è contagiosa area per la cura dell aids e delle malattie oncologiche l approccio all infezione da hiv/aids nell ambito dell intera area è di tipo olistico comprendendo aspetti che vanno dalla diagnosi alla terapia dalla prevenzione alla profilassi post-esposizione dalla diagnosi precoce gruppo c e screening in anonimato alla sistemazione logistica dei pazienti affidati alle comunità dall attività formativa specialistica alla ricerca clinica l idea ancora una volta è quella di prendere in carico il soggetto sieropositivo mettendolo al centro di un percorso assistenziale modulato ed integrato con i servizi territoriali di base rete che cerca di risolvere concretamente criticità ed ostacoli incontrati nel viaggio verso la salute l assistenza diagnostica e terapeutica è erogata in regime di degenza ordinaria di d.h o di visita ambulatoriale nell ambito delle 3 divisioni 2 maschili ed una femminile di malattie infettive dedicate iii iv ed viii della divisione di malattie infettive v con annesso il reparto detentivo e del servizio di ospedalizzazione domiciliare per un numero totale di posti letto di circa 90 in quest ottica vengono complessivamente seguiti oltre 1.500 soggetti affetti da infezione da hiv di cui circa il 90 sono arruolati a terapia farmacologica antiretrovirale attraverso la distribuzione di medicamenti specialistici da parte della farmacia ospedaliera farmaci di fascia h sono di ausilio alla funzionalità dell area una serie di servizi di diagnostica specialistica virologica studio della farmacoresistenza studio del tropismo virale per ccr5/cxcr4 etc e citofluorimetrica studio delle sottopopolazioni linfocitarie determinazione dell hla-b5701 etc nonché di diagnostica strumentale rx t.c u.s etc la gestione complessiva del paziente è garantita da divisioni specialistiche presenti all interno dell area stessa oncologia pneumologia all interno del plesso cotugno cardiologia psichiatria comportamentale psicologia clinica etc di cui alcune con una netta caratterizzazione infettivologica rianimazione chirurgia e nefrologia/emodialisi e da quelle dell intera azienda ospedaliera dei colli ortopedia orl oculistica utic etc che fungono da supporto al suo interno l area è ulteriormente diversificata da una serie di strutture uosd e uos e di incarichi di alta professionalità ipas che coprono la gran parte delle problematiche correlabili con l infezione da hiv coinfezioni con virus epatitici tubercolosi in hiv malattie a trasmissione sessuale etc

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area per la cura dell aids e delle malattie oncologiche la specificità oncologica nasce all ospedale cotugno circa 15 anni or sono a partire dalla particolare predisposizione del soggetto affetto da infezione da hiv/aids a sviluppare patologie neoplastiche sarcoma di kaposi lnh ca della cervice uterina etc molte delle quali ad eziologia virale hhv8 ebv hpv etc successivamente essa va crescendo con l incremento nel paziente hiv positivo delle patologie tumorali non strettamente hiv correlate lh ca polmonare etc e si estende negli ultimi anni all assistenza in regime di d.h e di degenza ordinaria a tutti i pazienti neoplastici non hiv che necessitano di terapia medica e di follow-up periodici con la fusione delle aziende ospedaliere monaldi e cotugno e con l inclusione del presidio ospedaliero cto dell a.s.l na1 nell unica a.o.r.n denominata dei colli diventa senz altro più agevole fornire all utente servizi e percorsi più rapidi snelli efficaci e globali rispetto alle richieste il tutto con ovvio risparmio di risorse non solo economiche sono attive da anni forme di collaborazione specialistiche con altre strutture ospedaliere ed universitarie per il completamento di alcune competenze diagnostiche e cliniche e tutto ciò semplifica l offerta la completa ed evita dispersioni per il paziente limitando peraltro l annoso problema della migrazione sanitaria in quest ottica il medico di medicina generale mmg assume un ruolo fondamentale assicurando una gran parte del sostegno rivolto al paziente sin dall inizio del percorso diagnostico nel sospetto di patologia neoplastica il suo compito è in caso di conferma della diagnosi di seguire il paziente durante tutto il percorso terapeutico in particolare rispetto all adesione ai trattamenti oggi sempre più spesso con somministrazioni orali alla gestione degli effetti collaterali delle terapie farmacologiche e/o dei postumi di eventuali interventi chirurgici così come eventualmente nella gestione della terapia di supporto ivi compresa quella del dolore ll paziente è al centro del percorso partecipa alle decisioni in maniera consapevole ma non è mai posto nella difficile situazione di dover scegliere tra due alternative terapeutiche diverse per opinioni contrastanti dei singoli specialisti d altra parte grande è anche il beneficio che deriva agli specialisti ed al sistema sanitario nel suo complesso lo scambio di pareri tra specialisti infatti rappresenta uno stimolo ad aggiornarsi e un passaggio continuo di informazioni che aumentano la capacità di valutare ogni problema da più punti di vista inoltre si migliora la appropriatezza delle indagini diagnostiche,si evitano esami inutili ed anche si riducono sostanzialmente le possibilità di errore medico in sintesi possiamo identificare nella collaborazione intra ed interospedaliera i seguenti obiettivi superare le disomogeneità territoriali a livello di servizi sanitari e prestazioni erogate raggiungere standard di trattamento sempre più elevati implementare le attività di prevenzione e diagnosi precoce con il coinvolgimento della medicina di famiglia aumentare globalmente la qualità della presa in carico ponendo al centro la persona e garantendo le migliori prestazioni possibili a qualsiasi livello del sistema si acceda particolare attenzione viene data a questi aspetti dal progetto s.o.r.r.i.s.o servizio di ospedalizzazione e riabilitazione attraverso una rete integrata per il sostegno oncologico nato con lo scopo di progettare e sperimentare percorsi assistenziali come strumenti di gestione clinica e miglioramento della qualità dell assistenza avvicinare i servizi al contesto di vita della persona bisognosa di cura individuare percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali uniformi e coerenti sviluppare un attività di ricerca sempre più all avanguardia con il conseguente trasferimento dei risultati ottenuti in ambito clinico.

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la salute è contagiosa area della cardiochirurgia e dei trapianti l area della cardiochirurgia e dei trapianti dell azienda dei colli rappresenta un punto di riferimento fondamentale a livello regionale in quanto ad essa afferiscono in elezione e in urgenza pazienti con patologie cardiovascolari di alta complessità che necessitano di professionalità ed attrezzature di elevata qualità la u.o.c di cardiochirurgia generale e dei trapianti cch dell a.o.r.n dei colli è nata da un atto convenzionale tra l a.o monaldi e a seconda università degli studi di napoli nel 1979 rappresentando l inizio di una lunga fruttuosa e consolidata collaborazione tra università ed ospedale con reciproci vantaggi delle rispettive istituzioni le attività istituzionali della u.o.c di cardiochirurgia generale e dei trapianti cch dell a.o.r.n dei colli comprendono la didattica la ricerca e l assistenza l attività assistenziale svolta fa sì che per numero e complessità di procedure l azienda rappresenti il più importante centro di cardiochirurgia nell italia centro-meridionale ad oggi presso tale struttura sono stati effettuati più di 35.000 interventi chirurgici che abbracciano tutte le patologie cardiochirurgiche dell età adulta la u.o.c di cardiochirurgia generale e dei trapianti è centro di riferimento regionale ed extra regionale per le emergenze cardiochirurgiche con decreto ministeriale dal 1988 è stata autorizzata all esecuzione dell attività di trapianto cardiaco nell adulto tale autorizzazione è stata estesa anche per i pazienti in età pediatrica dal 1994 a tutt oggi la u.o.c di cardiochirurgia pediatrica è infatti l unica struttura esistente nella regione campania ed è il centro di riferimento dell italia meridionale per il trattamento chirurgico delle cardiopatie congenite le attività della cardiochirurgia pediatrica hanno già raggiunto da tempo un elevato livello di qualità assistenziale sia nel confort alberghiero sia in quello sociale in quanto per la prima volta sono stati portati avanti il progetto di umanizzazione degli ospedali all interno dei reparti pediatrici la scuola in ospedale la clown terapia la musico terapia l allestimento di un sito web creato nel 2010 in collaborazione con il c.e.d dell azienda monaldi sono stati sviluppati ulteriori progetti di ricerca e di formazione la collaborazione al database europeo tobota per l attività scientifica l attivazione di un corso di aggiornamento teorico pratico in cardiologia e cardiochirurgia pediatrica in collaborazione con il prof pascal vouhé direttore divisione di cardiochirurgia pediatrica ­ hopital necker ­ parigi ­ francia l elaborazione di linee guida in collaborazione con la società italiana di cardiochirurgia pediatrica lo studio sulla fattibilità di centro certificato.

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area della cardiochirurgia e dei trapianti l u.o.c di chirurgia vascolare è stata istituita nel 1997 dalla sua istituzione ha conosciuto una costante espansione sia in termini di qualità che di quantità selezionando rapidamente una richiesta di prestazione di chirurgia vascolare di alta specializzazione patologie dei t.s.a e del distretto aorto-iliaco l attività assistenziale della u.o.c ha conosciuto negli ultimi anni una evoluzione importante con il ricorso sempre più esteso alle tecniche di chirurgia endovascolare nel trattamento delle patologie dilatative aortiche ed ostruttive periferiche questo settore della nostra attività è stato reso possibile dall utilizzo di una apparecchiatura angio-radiologica allocata nella sala operatoria che permette l esecuzione di tutte le procedure endovascolari in una situazione di massima sicurezza negli ultimi 2 anni ha avuto un rinnovato impulso anche al settore della flebologia chirurgica permettendo di dare concrete risposte ad una patologia di grande impatto sociale diffusissima sul territorio tra le persone di sesso femminile all interno dell area vengono assistiti dalla u.o.c di medicina infettivologica e dei trapianti nata anch essa da una convenzione con la seconda università di napoli pazienti acuti difficili con patologie multiorgano caratterizzate principalmente dalla immunocompromissione dei cardiotrapiantati i disordini dell emostasi e con un indirizzo infettivologico dedicato alle infezioni cardiovascolari e dei dispositivi protesici le attività sono supportate dall ecointerventistica clinica la u.o.d di angiologia è il reparto specialistico di area medica dell ospedale monaldi che si occupa della prevenzione della diagnosi e della terapia delle malattie vascolari malattie delle arterie delle vene dei vasi linfatici della microcircolazione nella fase non chirurgica della loro storia naturale essa si occupa dell aspetto diagnostico ma anche e soprattutto della cura frequenti patologie di interesse angiologico sono arteriopatie dei tronchi sopra-aortici carotidi-vertebrali-succlavie arteriopatie degli arti superiori arteriopatie degli arti inferiori acrosindromi vascolari malattia di raynaud in fase ischemica aneurismi dell aorta addominale o delle arterie periferiche patologia arteriosa del circolo splancnico malattia tromboembolica venosa varici e insufficienza venosa cronica ulcere cutanee di origine vascolare patologia vascolare iatrogena la u.o.s.d eroga sia per pazienti interni dell ospedale v monaldi sia per pazienti esterni le seguenti prestazioni hospital angiologico day servizio di diagnostica vascolare ultrasonica non invasiva per pazienti interni ed esterni trattamento eco-giudato per le lesioni vascolari iatrogene da cateterismo arterioso pazienti interni nelle attività clinico/terapeutiche la u.o.d di angiologia lavora in stretta sinergia con l unità operativa di chirurgia vascolare dell o monaldi ove avvengono i ricoveri in regime ordinario finalizzati agli interventi di chirurgia vascolare ed endovascolare tra le attività dell area insistono quelle del centro napoletano trapianti di cuore cntc che rappresenta il centro di riferimento regionale campano per i trapianti cardiaci tutte le attività chirurgiche e non chirurgiche all interno dell area sono supportate da un intensa operatività della unità di terapia intensiva la quale è anche delegata la organizzazione dell attività di sala operatoria per quel che concerne l anestesia in cardiochirurgia una media annua di più di venti pazienti sottoposti a trapianto di cuore e di circa quaranta pazienti con assistenza meccanica del circolo iabp vad ecmo sono assistiti presso la nostra terapia intensiva il personale assiste nel corso del triage quei pazienti che vengono riferiti alla cardiochirurgia sia dal territorio che dall interno dell azienda in regime di emergenza urgenza in questo caso il personale supporta la necessità di approfondimento diagnostico molto spesso indispensabile a completare l indicazione del paziente all intervento offrendo oltre alla professionalità medico-infermieristica maturata in area critica anche una consolidata esperienza in tema di trasporto protetto del paziente ai vari servizi di diagnostica dell azienda altri aspetti dell attività riguardano l assistenza di pazienti con cardiomiopatia dilatativa in fase di scompenso oltre alla gestione di quei pazienti che ricoverati presso il reparto di cardiochirurgia,dovessero per qualsiasi motivo versare in condizioni critiche oggi la terapia intensiva del paziente candidato a chirurgia maggiore comincia all atto della sua selezione.

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la salute è contagiosa area cardiologica l area cardiologica dell azienda dei colli riunisce un insieme di attività che provvedono alla prevenzione secondaria diagnosi terapia e riabilitazione delle malattie cardiovascolari in fase di urgenza pronto soccorso cardiologico di emergenza utic e di stabilizzazione sia in età adulta che pediatrica l attività della uoc di cardiologia adulti della seconda università di napoli è dedicata allo sviluppo dell iter diagnostico-terapeutico di pazienti cardiologici che debbono essere sottoposti a procedure ad alta specializzazione in particolare i pazienti con cardiopatia ischemica in fase acuta possono essere stabilizzati nella terapia intensiva cardiologica per essere poi sottoposti nelle sale di emodinamica a procedure interventistiche percutanee con impianto di stent contropulsatore aortico o valvole percutanee i pazienti con scompenso cardiaco cronico saranno invece indirizzati alle procedure di impianto dei più avanzati presidi di elettrostimolazione come i pacemaker biventricolari o i defibrillatori impiantabili infine i pazienti con aritmie cardiache potranno essere sottoposti a studi elettrofisiologici e ad eventuale terapia di ablazione del substrato elettrico della patologia aritmica da sottolineare è la presenza realtà unica in regione campania dei quattro posti di degenza e dell attività di day hospital dedicati esclusivamente ai pazienti guch grown-up congenital heart che per la loro peculiarità e complessità sono seguiti e gestiti da personale medico ed infermieristico specificamente formato ed altamente qualificato tutti i pazienti dimessi dal reparto vengono poi inseriti in un programma di follow-up mediante una complessa rete di ambulatori e dh specializzati per singola patologia esiste infatti una vasta attività clinicostrumentale per la gestione ambulatoriale nel tempo pazienti con cardiopatia ischemica cronica spesso già sottoposti a procedure interventistiche pazienti affetti da ipertensione arteriosa valvulopatie aritmie cardiache sincope pazienti portatori di pacemaker /defibrillatori per tutti i pazienti cardiopatici che desiderino la ripresa di un attività fisica regolare è inoltre presente un ambulatorio dedicato alla cardiologia dello sport centro di riferimento regionale in cui il paziente viene adeguatamente valutato dal punto di vista funzionale prima di essere indirizzato ad un attività sportiva personalizzata a supporto sia dei reparti di degenza che degli ambulatori è presente un servizio di diagnostica cardiologica integrata con personale altamente qualificato a livello nazionale sia nell utilizzo completo della metodiche diagnostiche più complesse ecocardiogramma transesofageo ecostress ecocontrastografia eco vascolare test cardiopolmonare sia nella ricerca clinica basata sulle nuove tecnologie ecocardiografiche doppler tissutale strain bidimensionale ecocardiogramma tridimensionale la uoc di cardiologia è la più antica della città di napoli e rappresenta il principale riferimento per le

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area cardiologica urgenze ischemiche cardiache per l area di napoli nord essendo in continuo collegamento con la centrale operativa provinciale per le urgenze le principali patologie che ad essa afferiscono comprendono cardiopatia ischemica cardiopatie valvolari miocardiopatie dilatative miocardiopatie ipertrofiche miocardiopatie restrittive patologie aritmiche comprendenti fibrillazione atriale tachicardie ventricolari terapia elettrica dello scompenso e gestione delle bradi aritmie con applicazione e sostituzione dei pace maker in scarica molte attività sono dedicate alla preparazione di pazienti che devono ricevere interventi di chirurgia cardiaca e ai pazienti con insufficienza cardiaca per i quali occorre un attenta valutazione per indirizzarli verso il trapianto o verso la terapia elettrica dello scompenso o verso la rivascolarizzazione cardiaca dal 2002 viene organizzato uno dei più importanti convegni internazionali di ecocardiografia ecocardiografia monaldi cui danno il proprio contributo i maggiori esperti di ecocardiografia ospedalieri ed universitari nazionali ed internazionali le attività della uoc di emodinamica sono dedicate all esecuzione di coronariografie angioplastiche coronariche ecografie intracardiache ed intracoronariche valvuloplastiche mitraliche percutanee e impianti percutanei di valvola aortica le attività della diagnostica cardiologica non invasiva svolte presso l ospedale monaldi contano circa 7000 esami ecocardiografici all anno tutti eseguiti da specialisti in possesso della certificazione di competenza rilasciata dalla società italiana di ecocardiografia tutte le attività ecocardiografia trans toracica ecocardiografia transesofagea eco stress eco-vitalita eco della riserva coronarica sono supportate da sofisticati ed innovativi devices che rappresentano il top della tecnologia esistente in ecocardiografia quali l eco tridimensionale e quadridimensionale le tecniche di studio delle velocità miocardiche l ecocontrastografia e i nuovi software per lo studio della funzione ventricolare sinistra basati sul velocity vectory imaging e sulle tecniche di speckle imaging le attività della aritmologia e terapia delle aritmie si svolgono su una vasta gamma di pazienti attraverso la pratica di ablazioni di tacharitime atriali e ventricolari applicazione di pace maker bicamerali bi ventricolari di defibrillatori lo studio della sincope rappresenta un altra vasta area di interesse di tale gruppo e molto sviluppata anche l attività ambulatoriale con una sala dedicata agli impianti le cardiopatie congenite rappresentano le più frequenti malformazioni sia in epoca prenatale che dopo la nascita con un incidenza di circa 10 casi ogni 1000 nati vivi e sono a tutt oggi la più frequente causa di morbilità e di mortalità in età pediatrica nonostante ciò si stima che oggi circa l 85 di loro diventerà adulto l assistenza di questi piccoli pazienti inizia quindi sin dall epoca prenatale con l attività del servizio di diagnostica cardiologia prenatale che rappresenta il centro di iii livello dove afferiscono le gestanti in attesa di bambini affetti da cardiopatie o da artimie in epoca fetale l organizzazione si avvale di un rete di specialisti ginecologi ed ostetrici del territorio e degli ospedali campani che inviano le donne gravide sulla base di diagnosi e/o di sopetta anomalia cardiaca ai cardiologi pediatri della nostra azienda la rete viene mantenuta attiva sia da corsi di aggiornamento per i ginecologi con cadenza annuale presso la nostra azienda che dalla gestione delle gestanti in equipe multidiscplinare composta da cardiologo pediatra e ginecologo curante i neonati ed i bambini affetti da malformazioni cardiache giungono in cardiologia pediatrica attraverso il 118 o per trasferimento dagli ospedali campani e del sud italia spesso è possibile ricorrere a riparazioni di difetti cardiaci attraverso sondini cateteri senza più dover ricorrere all intervento chirurgico a cuore aperto oppure ad interruzioni di aritmie cardiache sempre attraverso la tecnica con cateteri o sondini il nostro laboratorio di emodinamica ed elettrofisiologia pediatrica rappresenta infatti il centro di riferimento della regione campania tutti i bambini dimessi dal reparto vengono poi inseriti nel follow-up in ambulatori e dh specializzati cardiopatie o aritmie fino all età di 16 anni da quel momento in poi per tutta la vita saranno seguiti sempre nel nostro ospedale dal gruppo di cardiologi specializzati nella cura di pazienti adolescenti ed adulti nati con cardiopatie gli adulti nati con cardiopatie congenite sono in continuo aumento visti gli enormi progressi delle tecniche diagnostiche e terapeutiche l azienda ospedaliera dei colli è il centro di riferimento regionale per tutti i pazienti adulti nati con cardiopatie congenite ed anche in questo campo esiste nel territorio una rete di collaborazione con i medici curanti implementata anche dai corsi di aggiornamento annuali che si effettuano presso il nostro ospedale anche l unità semplice di ipertensione polmonare cardiologia sun costituisce il centro di riferimento del territorio e degli ospedali campani per lo studio invasivo di questi pazienti e per la gestione farmacologica la rete di riferimento è questa volta tra cardiologi altamente specializzati e pneumologi per la multidisciplinarietà della suddetta patologia ed anche per questo settore vengono svolti corsi annuali di aggiornamento presso il nostro ospedale.

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la salute è contagiosa area chirurgica l area chirurgica aggrega competenze chirurgiche generali con indirizzo generalistico e specialistico quali la chirurgia toracica endocrina addominale ed oncologica oltre le chirurgie di specialità quali l urologia l otorinolaringoiatria l oculistica e l endoscopia digestiva provvede allo sviluppo delle procedure chirurgiche tecnologicamente più avanzate chirurgia ed urologia endoscopica chirurgia ed urologia mininvasiva e chirurgia ed urologia robotica ed al trattamento chirurgico delle patologie aventi maggior impatto sociale tumori del polmone colon-retto mammella e prostata nell ambito delle terapie intensive e subintensive sono riservati posti letto per il percorso post operatorio in breve questa aggregazione privilegia i prevalenti obiettivi di condivisione delle risorse strategiche e dell organizzazione dei servizi in comune ad esempio sale operatorie aree di degenza breve e di day hospital nonchè degenze post operatorie e la contiguità fisica dei settori interessati presso l azienda dei colli la quasi totalità degli interventi chirurgici vengono effettuati in ossequio alla legge 662 della pre-ospedalizzazione tale pratica prevede due accessi propedeutici all intervento chirurgico durante i quali si effettuano tutti gli esami di laboratorio l ecg la visita cardiologica la rx torace e la visita anestesiologica presso i tre ospedali sono attive diverse sale operatorie presso l ospedale monaldi esiste una piastra operatoria della superficie di oltre 3.500 mq con 10 sale indipendenti due punti di accesso per i pazienti con tapis roulant riscaldato nel complesso operatorio è presente una torre di controllo interfacciata con tutte le sale mediante eccellente programma informatico di gestione tra le attività della chirurgia generale oltre alla chirurgia oncologica e a quella di alta complessità è attiva da circa un anno la week surgery con due posti letto dedicati alla degenza breve dal 2002 è in dotazione il robot da vinci utilizzato in procedure di chirurgia avanzata con micro dissezione e micro ricostruzione tissutale l uoc di chirurgia generale dell ospedale monaldi è sede della scuola di chirurgia laparoscopica avanzata della sic e organizza 2 corsi annuali teorico pratici che comprendono anche sessioni di chirurgia sperimentale oltre a corsi settimanali di formazione e aggiornamento in chirurgia laparoscopica.

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area chirurgica la chirurgia generale dell ospedale cotugno garantisce l assistenza chirurgica alle persone con patologia infettiva ad alta complessità pazienti coinfettati con hbv hcv hiv e rappresenta un centro di alta specialità videolaparoscopica e di chirurgia della parete addominale le attività dell endoscopia digestiva attraverso visite consulenze e accessi in day hospital day surgery e di ricovero ordinario si sviluppano in aree di specifico interesse e di eccellenze quali l ecoendoscopia la video capsula del tenue la chirurgia endoscopica delle vie biliari e la ercp terapeutica la chirurgia toracica si interessa principalmente di trattamento chirurgico delle neoplasie polmonari con eccellenze nell ambito della video chirurgia e della patologia pleurica in ambito urologico si effettua prevalentemente chirurgia oncologica con interventi di prostectomia nefrectomia radicale e cistoprostatectomie con ricostruzione vescicale con anse intestinali la tecnologia robotica viene anche in questo caso utilizzata per interventi di chirurgia video laparo assisitita viene anche praticata la chirurgia mini invasiva per ogni tipo di calcolosi con ultrasuoni e laser l uoc di urologia è centro di riferimento per le patologie dell uretra impianto di mucosa buccale per la risoluzione delle stenosi in ambito oculistico viene praticata la terapia laser del cheratocono oltre a quella laser e chirurgica del settore refrattivo del glaucoma e della vitreo-retina sono presenti ambulatori specifici per la diagnostica strumentale avanzata del cheratocono della patologia refrattiva del glaucoma della vitreo-retina e della macula le aree di specifico interesse in ambito otorinolaringoiatrico riguardano la chirurgia oncologica della testa e del collo compresa la chirurgia laser la microchirurgia dell orecchio ed impiantistica otologica impianti cocleari e impianti dell orecchio medio e la chirurgia del naso ed endoscopica video assistita dei seni paranasali e della base cranica tra le attività particolare importanza rivestono quelle del centro di riferimento regionale per la sordità profonda e gli impianti cocleari e del centro di riferimento regionale per la riabilitazione della patologia oncologica della testa e del collo.

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la salute è contagiosa area critica la costituzione di una nuova azienda ospedaliera l azienda dei colli che nasce dalla fusione di tre complessi ospedalieri il monaldi il cotugno ed il c.t.o ha imposto una revisione ed una messa in rete di tutte le strutture di area critica esistenti nelle tre diverse realtà ospedaliere un progetto in itinere che ha l obiettivo di rispondere a tutte le esigenze del paziente ad alto rischio medico e chirurgico oltre che a quelle del neonato a rischio attraverso la creazione di un modello integrato delle cure nel quale ogni specialista conservi la sua dignità operativa quale realizzatore o propositore di misure diagnostico-terapeutiche specifiche in difesa del paziente nella sua globalità afferiscono alla nuova azienda tre tipologie di pazienti critici monaldi pazienti affetti da patologie prevalentemente cardio-respiratorie se con questa etichetal ta si indicano tutte le patologie specifiche sia mediche che chirurgiche e le implicazioni che da esse scaturiscono a livello degli altri organi ed apparati cotugno pazienti affetti da patologie di natura infettiva meningiti encefaliti epatiti sepsi etc al c.t.o pazienti con problematiche neurologiche e neurochirurgiche al ancora al monaldi neonati affetti da patologie gravi a rischio di vita o di danno dello sviluppo il centro della nuova rete è rappresentato dalle quattro rianimazioni a la rianimazione del monaldi a vocazione cardio-respiratoria b la rianimazione del cotugno a vocazione infettivologica c la rianimazione del cto a vocazione post-neurochirurgica d la terapia intensiva neonatale del monaldi la prima la rianimazione del monaldi accoglie pazienti dal circuito del 118 e si fa carico di assistere pazienti cardio-operati provenienti dalla terapia intensiva post-cardiochirurgica pazienti critici cardiologici in fase pre-operatoria e pazienti provenienti dalla terapia intensiva post-operatoria al termine delle cure intensive affida alla u.o di riabilitazione i pazienti stabili che non necessitano di alcun supporto invasivo o non-invasivo perché entrino nei programmi di riabilitazione specifici sia in regime di ricovero ordinario che in regime di day-hospital all utsir unità di terapia sub intensiva respiratoria i pazienti estubati che richiedono un programma di svezzamento con supporto respiratorio non invasivo nimv i pazienti tracheotomizzati in vm assistita-controllata e i pazienti che richiedono tecniche di monitoraggio

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area critica prolungato e alle uuoo di medicina cardiologia ed utic i pazienti ormai stabili per i quali è necessario un ulteriore periodo di osservazione e di cure di tipo ordinario prima della dimissione o della realizzazione di programmi di assistenza domiciliare interagisce inoltre con la rianimazione e l uo di infettivologia del cotugno per i pazienti affetti da patologie infettive e con la rianimazione del cto per gli aspetti di tipo neurologico la terapia intensiva neonatale nato all inizio degli anni 90 è la risposta dell azienda alla domanda di assistenza per i neonati affetti da patologie gravi ed ha assunto negli anni le caratteristiche di unità funzionale ultraspecialistica il cui obiettivo principale è la diagnosi e cura di tutte le malattie neonatali che pongono a rischio la vita e la normalità dello sviluppo [diagnosi e cura dell insufficienza respiratoria e cardiaca del neonato assistenza al neonato che viene al mondo molte settimane prima del dovuto neonato pretermine e valutazione e controllo di tutti i fattori che possono danneggiare il normale sviluppo del sistema nervoso e degli organo di senso del neonato nel reparto è in essere un complesso sistema di monitoraggio centralizzato delle funzioni vitali [frequenza cardiaca respiratoria contenuto di ossigeno nel sangue saturazione di o2 dell emoglobina pressioni arteriose e temperature corporee che consente di avere in ogni momento informazioni sullo stato di equilibrio raggiunto e di rispondere immediatamente a qualsiasi situazione di allarme un simile sistema introdotto al monaldi fin dal 1993 non è ancora disponibile in molte delle terapie intensive neonatali della regione è stato inoltre recentemente introdotto il monitoraggio continuo della funzione elettrica cerebrale destinato a fornire informazioni dirette ed immediate degli effetti sulla funzione del cervello di eventi patologici di interventi farmacologici e di altre misure assistenziali ed a documentare anomalie della funzione cerebrale in neonati critici incapaci di esprimere sul piano clinico la compromissione cerebrale fanno da corredo agli ambienti di degenza locali destinati alle attività di supporto quali il laboratorio per gli esami urgenti e l area di preparazione dei farmaci e di allestimento delle infusioni l offerta assistenziale del reparto tecnologicamente molto avanzata non ignora i genitori dei piccoli pazienti che possono raggiungere il proprio bambino attraverso un percorso dedicato e fermarsi nel reparto per molte ore al giorno è inoltre disponibile una zona riservata all allattamento al seno vicino all area delle cure minime ed un ambiente in grado di ospitare permanentemente una coppia di genitori ambiente costruito per rispondere ad eventuali difficoltà di sistemazione logistica di genitori provenienti da altre città della nostra regione o da regioni limitrofe anche agli altri parenti è permesso accadere al reparto utilizzando un secondo percorso che consente loro di osservare il loro piccolo attraverso delle vetrate completa l offerta un area di continuità assistenziale destinata ai controlli clinico-strumentali post-dimissione ai programmi nutrizionali alla sorveglianza neurologica e degli organi di senso all assistenza psicologica ai genitori ed al programma di fisioterapia nel soggetti border-line sono infatti aggregate permanentemente alla divisione una psicologa per il programma di sostegno emotivo e cognitivo previsto per i genitori ed una fisioterapista per il programma di abilitazione e riabilitazione del neonato sia durante la permanenza in reparto che nella fase post-dimissione.

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la salute è contagiosa area fisiopatologia e riabilitazione respiratoria l area di fisiopatologia e riabilitazione respiratoria ed in particolare l u.o.c di malattie fisiopatologia e riabilitazione respiratoria a direzione universitaria dell azienda dei colli è da decenni impegnata nella valutazione e trattamento delle insufficienze respiratorie acute e croniche secondarie a malattie respiratorie acute post-acute e croniche vengono diagnosticate e trattate patologie ad elevato impatto sociale in particolare in pazienti fragili diversamente abili bronco pneumopatie croniche ostruttive gravi e molto gravi patologie neuromuscolari,neoplasie polmonari e pleuriche in fase avanzata o metastatica best supportive care chemioterapia e terapia con farmaci biologici patologie interstiziali polmonari ipertensioni arteriose polmonari primitive o secondarie problematiche respiratorie complesse in pazienti laringectomizzati disturbi respiratori sonno correlati drsc la valutazione cardio-respiratoria durante il sonno viene effettuata dopo visita ambulatoriale in rapporto alla gravità del paziente in ricovero ordinario o in day hospital praticando a seconda della complessità del quadro clinico-funzionale monitoraggio cardiorespiratorio completo o polisonnografia nel laboratorio dedicato e successivamente consulenze otorinolaringoiatrica dietologica etc per instaurare protocolli terapeutici adeguati oltre all eventuale training per le protesi ventilatorie prescritte cpap bilevel etc particolare attenzione è posta alla degenza semintensiva che richiede maggiori risorse in personale ed apparecchiature rispetto alla degenza medica ordinaria vengono infatti trattati pazienti in cui sono indispensabili una specifica valutazione ed un monitoraggio diagnostico accurato dei parametri vitali in continuo con assistenza infermieristica particolarmente qualificata il programma di assistenza specialistica viene iniziato anche con fisioterapia respiratoria il più precocemente possibile anche in terapia intensiva ha un ruolo di fondamentale importanza nel trattamento multidisciplinare di questi degenti che versano in condizioni cliniche gravi ed instabili reduci da interventi chirurgici specialistici con degenze il più delle volte lunghe e complesse in terapie intensive specialistiche oppure provenienti in insufficienza respiratoria acuta dall ambulatorio aziendale di orientamento al ricovero o da altre u.o.c aziendali-extraaziendali comunque tutti affetti da insufficienza di organo in fase critica potenzialmente mortale per malattie acute o croniche riacutizzate del polmone o per patologie multi-organo in tali evenienze in primis viene assicurato un monitoraggio clinico-strumentale in continuo e/o la prosecuzione del trattamento ventilatorio prolungato e/o lo svezzamento dalla protesi ventilatoria contemporaneamente ab initio viene valutato un programma di trattamento riabilitativo intensivo respiratorio anche al letto del malato con apparecchiature portatili con esercizi dedicati alla forza ed alla endurance muscolare partendo da iniziali

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area fisiopatologia e riabilitazione respiratoria obiettivi quali mobilizzazione passiva attiva contro modesta resistenza con valutazioni specifiche dei parametri clinici obiettivabili in particolare della dispnea delle possibilità di recupero dell autonomia nei cambiamenti di posizione nel letto e nei passaggi di postura attuando esercizi dedicati al recupero della forza e della endurance per gli arti superiori ed inferiori rimozione delle secrezioni bronchiali anche con broncoaspirazioni fisioterapia toracica supporto educazionale training per la dismissione progressiva dalla ventilazione meccanica il recupero dell autonomia respiratoria mediante ricondizionamento ventilatorio e psicologico l uso di posture adeguate e manovre di assistenza passiva alla ventilazione è orientato al miglioramento degli scambi gassosi loco-regionali del polmone la mobilizzazione passiva del malato e l assunzione di posture diverse ad ottenere il miglioramento del rapporto ventilazione perfusione modificando gli effetti della gravità sui flussi distrettuali aerei e vascolari polmonari mirando all ottenimento di una migliore distribuzione di entrambi ruolo centrale ha il trattamento dietetico con la valutazione dell adeguato apporto calorico-proteico valutato individualmente con cadenza giornaliera ed attuato a seconda dei quadri clinici con supporto nutrizionale enterale e/o parenterale il trattamento dei pazienti in ventilazione attraverso tracheostomia sclerosi laterale amiotrofica distrofie muscolari bpco molto gravi neuropatie etc effettuato durante il ricovero è completato dalla formazione di care givers familiari o non che riescano a rispondere alle esigenze basilari del paziente stesso mirata al successivo trattamento in home care ai pazienti con problematiche cardio-respiratorie vengono anche impostati durante il ricovero programmi riabilitativi da continuare in day hospital in regime ambulatoriale o al proprio domicilio contribuendo così allo svezzamento dalla ventilazione meccanica invasiva ed attuando successivi protocolli per la decannulazione dei pazienti tutti i pazienti dimessi vengono al termine del ricovero inseriti in un programma di follow-up clinico ­strumentale ed indirizzati al trattamento riabilitativo in day hospital o in regime ambulatoriale in rapporto alle indicazioni emerse in fase di ricovero ed alle condizioni generali e clinico-funzionali cardio-polmonari notevole esperienza è stata acquisita nell ultimo decennio nel trattamento delle insufficienze respiratorie fatalmente evolutive che si instaurano nel corso delle malattie neuromuscolari talora complicate da cifoscoliosi gravi che nei soggetti colpiti in età di sviluppo possono indurre danni primitivamente al sistema muscolare il trattamento inizialmente è orientato all accertamento anche con polisonnografia ed al trattamento delle difficoltà respiratorie del peggioramento della qualità del sonno della difficoltà alla tosse ed alla espettorazione in seguito la perdita progressiva ed inarrestabile delle funzioni motorie con la possibile aggiunta di segni pseudo bulbari conducono il malato alla ventilazione di supporto dapprima solo notturna poi anche diurna e dopo di questa o in sua alternativa alla ventilazione invasiva notevole cura è posta al trattamento riabilitativo respiratorio pre e postchirurgico per interventi sul torace e sull addome in pazienti al limite dell indicazione operatoria in base ai dati di funzionalità respiratoria ed all età infatti l intervento riabilitativo pre-operatorio e post-operatorio in tali evenienze riesce a ridurre notevolmente il rischio operatorio consentendo giudizio di operabilità anche in quei casi in cui l incidenza delle complicanze polmonari atelettasie e polmoniti era notevole in particolare viene curato il fattore dolore e la sua sedazione prioritario per un approccio riabilitativo mirato precoce e risolutivo teso ad evitare la retrazione delle strutture della parete ed a consentire una ottimale espansione del parenchima polmonare la disostruzione bronchiale endoscopica viene così limitata ai soggetti con notevole incapacità all espettorazione defedati o a rischio per comorbilità in atto nei casi di chirurgia addominale particolare cura viene dedicata al ristabilimento del meccanismo della tosse alla riduzione dell allettamento al ripristino precoce di una normale ventilazione polmonare l attività assistenziale è svolta sulla scorta delle linee guida specialistiche regionali nazionali ed internazionali alla cui stesura è stato dato contributo in ambito regionale e nazionale tutte le attività sono periodicamente integrate da momenti di formazione e aggiornamento rivolti a medici di medicina generale medici d urgenza specialisti in pneumologia e branche affini.

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la salute è contagiosa area malattie infettive l area delle malattie infettive della nuova azienda dei colli funge da centro di riferimento per un area di oltre 5 milioni di persone che comprende l intero territorio campano e parti significative delle regioni confinanti il polo infettivologico è costituito dalle divisioni di degenza dell ospedale d cotugno struttura che in epoca precedente alla fusione delle diverse aziende agiva in quanto a.o autonoma quale centro di emergenza regionale per le malattie infettive essendo dotato di aree per la degenza ordinaria di aree per l alto isolamento e di una rianimazione completamente dedicata alla cura del paziente infettivologico in concreto l impegno assistenziale è stato rivolto a tutta la vasta area della patologia infettiva partendo dalla cura di malattie particolarmente contagiose ed ad alto impatto sociale come nel caso dell emergenza relativa all influenza a h1n1 ed arrivando alla cura delle malattie di importazione come nel caso della malaria o delle encefaliti da tbev a tale proposito teniamo subito a ricordare che presso il pronto soccorso dell ao cotugno quattro anni fa fu formulata per la prima volta in italia la diagnosi di febbre da chikungunya l organizzazione si muove su aree funzionali dedicate che hanno acquisito specifiche competenze in ambiti multidisciplinari nelle quali vi è interazione tra più figure professionali l attività clinica avviene sia in un ambito di programmazione che di urgenza il pronto soccorso infettivologico è interamente dedicato a dare risposta alle problematiche infettive attraverso le consultazioni direttamente richieste dal cittadino e nell ambito della rete del `118 regionale senza soluzione di continuità nelle 24 ore le malattie ad indirizzo neurologico alle quali è dedicato uno specifico settore dotato tra l altro di stanze a pressione negativa per l alto isolamento attraverso un organizzazione che vede la presenza di personale medico dotato di competenze infettivologiche neurologiche e intensivistiche vengono curati pazienti con ogni tipo di patologia infiammatoria neurologica acuta sia immunocompetenti che immunodepressi a questa struttura viene demandata la cura di tutta la patologia infettiva che interessa il s.n.c con esclusione solo dei lattanti con età inferiore a 28 giorni che come noto necessitano invece di cure in strutture dedicate t.i.n il numero di pazienti ricoverati nelle nostre strutture ed il relativo tasso di

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area malattie infettive cura sono almeno comparabili a quelli di altri centri specializzati italiani o europei e le esperienze relative al trattamento dei nostri pazienti sono stati pubblicati su riviste internazionali fems clinical immunology and microbiology clinical microbiology and infection ed oggetto di comunicazione in congressi europei eccmid questa struttura neuroinfettivologica si avvale per tutte le competenze di natura neurochirurgica della stretta collaborazione dei reparti di neurochirurgia sia universitari che ospedalieri ao cardarelli napoli con i quali vi è ampia osmosi di pazienti esperienze cliniche e reciproche consulenze i nostri reparti fungono da centro di riferimento anche per la cura degli stati settici attraverso una rodata organizzazione che prevede l intervento sia del personale specialista in malattia infettive che degli specialisti rianimatori consentendo un approccio multidisciplinare nel quale le singole figure professionali interagiscono creando una struttura funzionale intensivo-infettivologica tale struttura può accogliere sia persone con classica patologia infettivologica ad esempio sepsi meningococcica che persone con stati settici correlati all immunodepressione sepsi nel paziente onco-ematologico o con patologia settica post-chirurgica avvalendosi in quest ultimo caso anche della collaborazione del personale dell u.o di chirurgia a ciò dedicata la leishmaniosi viscerale per la quale la uoc 1° divisione dell ospedale cotugno è stata identificata quale centro regionale di riferimento è patologia antica che è ancora oggi oggetto delle nostre attenzioni con un interesse che è iniziato circa 20 anni or sono con la cura delle persone che acquisivano l infezione in aree ad alta endemia quali quella vesuviana o della provincia di caserta lontani dal quel periodo di alta endemia oggi questa patologia è ancora di nostro interesse sia nell ambito della diagnosi di febbri di origine sconosciuta nell immunocompetente che dell immunodepresso con particolare riguardo alle persone in trattamento con immunosoppressori onco-ematologico ed alle gravide per tale patologia la struttura infettivologica funge da riferimento per tutta l area campana le nostre esperienze sono state oggetto di importanti ricerche in collaborazione anche con l iss che sono state oggetto di pubblicazioni su riviste internazionali journal of antimicrobial chemotherapy gut american journal of tropical medicine and hygiene e di comunicazioni a congressi internazionali tra le patologie oggetto del nostro interesse riveste particolare e crescente importanza la cura delle infezioni osteoarticolari sino a pochi anni or sono era pratica comune la cura fuori regione di tali patologie con viaggi della speranza che trovavano approdo in centri fuori regione cortina pietra ligure nei quali gli specialisti si trovavano ad intervenire su pazienti con lunga storia di inadeguati ed inefficaci trattamenti oggi attraverso un certosino lavoro capillare di consulenze il nostro ospedale fornisce una fattiva collaborazione per tutti i reparti di ortopedia regionali ed è in grado di assistere in maniera adeguata ad ogni paziente con infezione ortopedica sia essa protesica che su osteosintesi con professionalità che si vanno formando e che sono di riferimento per gran parte dei centri ortopedici le nostre esperienze iniziano anche in questo campo ad assumere numerosità considerevole sono state oggetto di più comunicazioni a congressi internazionali e nazionali eccmid simit siot e iniziano a trovare collocazione in importanti riviste internazionali j infection clinical microbiology and infection vedi scheda area critica

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la salute è contagiosa area delle malattie infettive ad indirizzo epatico l area specifica per l ambito delle epatopatie infettive garantisce direttamente o in collegamento funzionale con strutture esterne tutte le opzioni diagnostico-terapeutiche in campo epatologico presso l ospedale cotugno parte della azienda ospedaliera dei colli è attivo il centro di riferimento regionale per il trattamento dell insufficienza epatica acuta in grado attuare tutte le terapie più avanzate sistemi artificiali di supporto d organo epatici e renali trapianto di fegato in emergenza in collegamento con il centro trapianti dell aorn cardarelli anche per le epatiti croniche oltre ai presidi diagnostici più sofisticati biologia molecolare per la determinazione di indagini virologiche e genetiche laboratorio d analisi metodiche d immagine ­ us tc spirale rm ­ diagnostica anatomopatologica fibroscan per la valutazione non invasiva della fibrosi epatica la struttura offre tutte le terapie più avanzate e i trattamenti antivirali delle forme legate ai virus dell epatite b e c all interno dell area è inoltre possibile realizzare l inquadramento e la stadiazione delle cirrosi e attraverso la struttura sub-intensiva ed una uo di nefrologia particolarmente esperta nelle problematiche renali nel contesto delle epatopatie effettuare il trattamento di tutte le complicazioni della malattia sanguinamenti variceali per i quali sono disponibili tutte le terapie endoscopiche anche in emergenza asciti difficili e non responsive infezioni gravi encefalopatie insufficienza renale grazie alla collaborazione ad alla sinergia tra le diverse specialità presenti nell azienda vengono eseguite la diagnosi e tutti i complessi trattamenti dell epatocarcinoma resezione chirurgica anche laparoscopica ablazione percutanea eco guidata mediante alcolizzazione o radio frequenza chemioembolizzazione trans-arteriosa trattamenti medici con farmaci biologici sino al trapianto di fegato in stretta connessione con il centro regionale ed i centri nazionali di trapianto anche alle persone candidate al trapianto di fegato o trapiantate è possibile garantire un percorso unico dalla selezione ai follow-up fino alla gestione delle problematiche del post-trapianto infettive infezioni gra-

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