Addestramento Fanano 2015

 

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Esercitazione sulla sicurezza dei volontari

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Coordinamento delle Associazioni di Volontariato per la Protezione Civile di Rimini Via Ungheria, 1- 47921- Rimini C.F. 91045570404 e-mail procivrn@libero.it procivrn@pec.it www.coorprociv.it Tel. 0541 718100 Fax 0541 753108 Sala Operativa e Radio Tel. e Fax 0541 753417 ESERCITAZIONE SULLA SICUREZZA DEI VOLONTARI IN COLLABORAZIONE CON I VV.F. VOLONTARI DI FANANO 17-18 OTTOBRE 2015 Procedure di attivazione e varie Nozioni di primo Soccorso Nodi – ancoraggi – imbracature Uso in sicurezza della motosega e manutenzione Sicurezza nel rischio idraulico e idrogeologico

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NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO

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1 Elementi di PRIMO SOCCORSO (Riassunto A cura di: Rita Rolfo capo monitrice) Bibliografia: Elementi di Primo Soccorso Croce Rossa Italiana Bls popolazione 1) DEFINIZIONE: Il PRIMO “OCCOR“O (ps) è l’aiuto che chiu ue, i ualsiasi luogo, può p esta e ad una o più persone, vitti e di u i cide te o alo e ell’attesa dell’a ivo di u socco so ualificato. a. Il cittadino senza competenze sanitarie ma con nozioni di primo soccorso (ps) può attuare le manovre previste dal primo soccorso sull’i fo tu ato, senza presidi medici al fine di non peggiorarne le condizioni e preservarne la vita. b. Diffe is e dal p o to so o so he vie e attuato da so o ito i ualifi ati sul posto, i a ula za e infine in ospedale. URGENZA: la vita dell’i fo tu ato i pe i olo pe h le sue fu zioni vitali (COSCIENZA, RESPIRO,CIRCOLO) sono compromesse . Bisogna intervenire immediatamenteGRAVITA’ Non è necessariamente una urgenza. Patologia o infortunio importante ma che non compromette le funzioni vitali. 2) Cosa NON fare: correre rischi e agire senza precauzioni personali; •agi e d’i pulso e pe de e la al a; • uove e e solleva e l’i fo tu ato ualo a si sospetti lesio e alla olo o fuga di gas o altri pericoli imminenti). 3) COSA BISOGNA SEMPRE FARE: a) a ve te ale (e etto he i aso di i e dio VALUTARE SCENA E DINAMICA trauma o malore? b) SICUREZZA: AUTOPROTEZIONE : il soccorritore non deve rischiare la propria salute e incolumità. Protezio e dell’i fortu ato da peri oli a ie tali c) VALUTAZIONE DEI PARAMETRI VITALI (coscienza e respiro), EMORRAGIE d) ALLARME O CHIAMATA AL 118 e) PRATICARE LE MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO (RCP e TAMPONAMENTO EMORRAGIE, se necessari) f) Controllo secondario (ferite..) g) Assistenza psicologica h) COMPLETARE L’A““I“TENZA: MAI ABBANDONARE L’INFORTUNATO, CONTINUARE A CONTROLLARE LE CONDIZIONI . Se la situazione NON è urgente limitarsi al minimo indispensabile MEGLIO FARE POCO CHE FARE MALE ! NON MUOVERLO SE SOSPETTO TRAUMA ALLA COLONNA VERTEBRALE. ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI EMERGENZA SANITARIA (Riassunto A cura di: Rita Rolfo Capo Monitrice) Bibliografia: Elementi di Primo Soccorso Croce Rossa Italiana Per gli approfondimenti e la parte pratica è necessaria la frequenza di un corso completo di Primo Soccorso

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2 CHIAMARE O FAR CHIAMARE IL 118 Parla lentamente e a voce alta. Attendi le domande dell'operatore. Rispondi a TUTTE le domande, anche se ti sembrano superflue. Sii preciso nel riferire località e via, eventuali ostacoli. Dall’ope ato e del 118 ti ve à hiesto: - numero telefonico e da dove chiami.Località, via e numero civico. - eventuali riferimenti (chiesa, municipio, campi sportivi, fabbriche, bar....) - la dinamica dell'evento : trauma o malore? - pericoli ambientali - condizioni dei feriti: parlano? respirano? si muovono? - quanti e dove si trovano? Quale aiuto stiamo dando agli infortunati Non riagganciare il telefono p i a dell’ope ato e 118. Chiamare sempre il 118 in caso di: - incoscienza; - Assenza di respirazione o circolazione; - Emorragia importante; - Dolore intenso al petto; - T au i ultipli o aduta dall’alto; - Amputazione di un arto; - Trauma cranico B.L.S. LA VITA DELL’ORGANI“MO E’ A““ICURATA DA 3 FUNZIONI COLLEGATE TRA LORO: FUNZIONE NERVO“A, F.RESPIRATORIA E LA F. CARDIO-CIRCOLATORIA. CONTROLLARE SEMPRE- CONTROLLO PRIMARIO (per soccorritori laici): COSCIENZA (Funzione nervosa) –RESPIRO (funzione respiratoria) “E UNA O PIU’ FUNZIONI “ONO COMPROME““E , L’INFORTUNATO E’ IN PERICOLO DI VITA AGIRE VELOCEMENTE CON UNA PROCEDURA PRECISA: BLS BLS (Basic Life Support) sigla che indica il supporto vitale di base:lo scopo è sostenere le funzioni vitali della vitti a fi o all’arrivo dei soccorsi. Assicura do artificial e te l’apporto di ossige o a tutti gli orga i principalmente il cervello.Fondamentale è preservare il cervello dai danni anossici (il danno alle cellule cerebrali inizia dopo pochi minuti in carenza di ossigeno ). Il BLS COMPRENDE LE MANOVRE DI RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE (RCP). VALUTAZIONE DEI PARAMETRI : COSCIENZA E RESPIRO (Riassunto A cura di: Rita Rolfo Capo Monitrice) Bibliografia: Elementi di Primo Soccorso Croce Rossa Italiana Per gli approfondimenti e la parte pratica è necessaria la frequenza di un corso completo di Primo Soccorso

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3 PIU’ PRECOCEMENTE “I ATTIVA IL 118 IN MANIERA CORRETTA, MAGGIORE E’ LA PO““IBILITA’ DI “OPRAVVIVENZA PER LA VITTIMA. Coscienza Chiamiamo la persona a voce alta . La persona incosciente non ha contatto con la realtà.Non risponde. I muscoli sono rilassati; non mettere mai a sedere un incosciente la testa cadrebbe in avanti , né lasciarlo supino la lingua in questa posizione potrebbe occludere le vie respiratorie. Non deglutisce! MAI dare da bere. Respirazione : la respirazione deve essere regolare, il torace si deve sollevare ed abbassare con regolarità- se non respira o non respira normalmente (rantoli, non vediamo il torace sollevarsi) il soccorritore occasionale deve attivarsi con il massaggio cardiaco. SITUAZIONE NON TRAUMATICA Prima di intervenire: VALUTAZIONI AZIONI CONTROLLO LA COSCIENZA: SE INCOSCIENTE AIUTO! CHIAMO O FACCIO CHIAMARE IL 118- IPERESTENDOCONTROLLO IL RESPIRO: GAS :10 SECONDI lo metto in posizione laterale di sicurezza per favorire la RESPIRA respirazione evitando soffocamenti da eventuale presenza di sangue, saliva che possono occludere le vie aeree. SOLO NON TRAUMA NON RESPIRA MASSAGGIO CARDIACO BLS SICUREZZA E DINAMICA ( SOSPETTO TRAUMA NON SPOSTARE) Valutare la coscienza Incosciente : iperestendere il capo liberare le vie aeree SE NON TRAUMA! Valutare il respiro GAS (guardo ascolto sento) RESPIRA : PLS (posiz. Laterale di sicurezza) per 10 sec. NON RESPIRA : RCP Rianimazione Cardio-polmonare COMPRIMI IL CENTRO DEL TORACE 30 VOLTE E FAI 2 INSUFFLAZIONI CONTINUA FINO ALL’ARRIVO DELL’AMBULANZA . RICONTROLLA IL RE“PIRO “E L’INFORTUNATO “I MUOVE cura di: Rita Monitrice) “i può i te o pe e la RCP se il so (Riassunto o ito e Asfi ito, ua Rolfo do a Capo iva l’a ula za e se la vitti a si ip e de . Bibliografia: Elementi di Primo Soccorso Croce Rossa Italiana Per gli approfondimenti e la parte pratica è necessaria la frequenza di un corso completo di Primo Soccorso

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4 FERITE E EMORRAGIE Autoprotezione Ferita semplice: lavare e disinfettare Sanguinamento imponente: Compressione diretta Bendaggio compressivo Laccio solo in caso di estrema necessità (largo e piatto: cintura, cravatta..). CONSIDERAZIONI GENERALI SUI TRAUMI IN CASO DI SOSPETTO TRAUMA CHE POSSA AVER INTERESSATO LA COLONNA VERTEBRALE IL SOCCORRITORE DEVE EVITARE DI PEGGIORARE LA SITUAZIONE CON MANOVRE AVVENTATE (CARICARLO IN AUTO, SPOSTARLO). I PARAMETRI VITALI DELL’INFORTUNATO DEVONO E““ERE VALUTATI NELLA PO“IZIONE IN CUI “I TROVA. IN CASO DI PERSONA INCOSCIENTE NON “I EFFETTUI MAI L’IPERE“TEN“IONE DEL CAPO, CI “I LIMITI AD UN LEGGERO SOLLEVAMENTO DEL MENTO. L'infortunato può essere spostato solo se è esposto a un immediato pericolo (incendio, sostanze tossiche, rischio di annegamento...) e non vi siano alternative di intervento. Ma te e do l’asse capo-tronco con manovre di trascinamento sul terreno. ASPETTI LEGALI ART 593 CP.:OMISSIONE DI SOCCORSO …Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli a i o u ’altra perso a i apa e di provvedere a s stessa, …, o ette di dar e i ediato avviso all’autorità, pu ito … Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altri e ti i peri olo, o ette di prestare l’assiste za o orre te o di dar e i ediato avviso all’autorità.…. NOTE: ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. (Riassunto A cura di: Rita Rolfo Capo Monitrice) Bibliografia: Elementi di Primo Soccorso Croce Rossa Italiana Per gli approfondimenti e la parte pratica è necessaria la frequenza di un corso completo di Primo Soccorso

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NODI – ANCORAGGI IMBRACATURE

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Esercitazione Rischio Idrogeologico Fanano 18/19 ott. 2014 Nodo Mezzo Barcaiolo Il nodo mezzo barcaiolo è uno fra i nodi più importanti da conoscere per le manovre di corda. E’ usato comunemente per l’assicurazione in alpinismo ed è a tutti gli effetti un moltiplicatore di forza. Può essere altresì utilizzato come discensore di emergenza. Esecuzione: inserire la corda in un moschettone a ghiera (Figure 1 e 2 e 3). Per comodità di esecuzione conviene inserire la corda in modo tale che il capo che andrà all’assicurato esca in fuori dal moschettone (come in figura 1 il capo tenuto dalla mano sinistra). Prendere il capo che non va verso l’assicurato e girarlo come in figura 4, per inserirlo nuovamente nel moschettone come in figura 6. Osservazioni: Il moschettone deve essere a ghiera ed obbligatorio assicurarsi che durante le manovre siano sempre perfettamente chiusi !!! (esistono anche moschettoni a ghiera automatica che evitano l’errore ) Freno dinamico che non scarica energia su corda e ancoraggi, sufficiente una piccola forza per bloccare la caduta di grandi pesi. È possibile eseguirlo con una sola mano . Fig 1 Fig 2

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La peculiarità di questo nodo è di trasferire 1/10 dello sforzo l’operatore es : 100 kg di carico all’assicuratore subirà uno sforzo di 10 kg. La cosa più importante è che non deve mai essere mollato :l’assicuratore non deve mai lasciare il capo scarico del nodo la manovra va eseguita sempre con due mani !!!!!! Ricordarsi di chiudere la ghiera una volta terminato il nodo. Il nodo è bidirezionale basterà “ribaltarlo” ed eseguire la manovra inversa… l’operatore sarà sempre in sicurezza !!! Fig 3 Fig 5 Fig 4 Fig 6

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Asola di bloccaggio Manovra per bloccare il mezzo barcaiolo in situazioni di emergenza. Nel disegno viene realizzata la controasola di sicurezza Nodi di giunzione Formazione di anelli di cordino: 1 .Nodo “doppio inglese” a contrasto : viene generalmente usato per congiungere spezzoni di corda, anche se di differente diametro, e per formare anelli chiusi di cordino.

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Nodo delle guide con frizione. Nodo delle guide con frizione ,viene comunemente utilizzato per il collegamento ad un qualsiasi punto della corda di cordata; può essere facilmente costruito ai capi o nei tratti intermedi della corda. La “frizione” permette al nodo di sciogliersi piu facilmente dopo essere stato caricato

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Tipi di ancoraggi

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