Catanzaro City Magazine NOVEMBRE 2015

 

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Mensile indipendente di attualità, cultura, news, sport, rubriche e servizi utili

Popular Pages


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MENSILE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE | ATTUALITÀ | CULTURA | SPORT | RUBRICHE | SERVIZI UTILI ANNO III N.RO 26 NOVEMBRE 2015 € 0, 50 SPORT INTERVISTA ESCLUSIVA Massimo Palanca, O'Rey AMBIENTE Una Beach Rock da preservare PERSONAGGI ARTE Local Popular Museum Franco Riga, l'archeologo della fotografia

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U T I L I T À PINO RUGGIU UTILITÀ | ORARI 2 Catanzaro - C.so Mazzini, 172

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SOMMARIO 3 EDITORIALE 4. Piccoli Rotella crescono... | di Pino RUGGIU RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 6. Doppi fallo! | a cura dei lettori LA DENUNCIA 8. Asilo chiede asilo | di Giuseppe PASSAFARO Anno III - n.ro 26 - novembre 2015 DIRETTORE RESPONSABILE: Pino Ranieri Tel. 347.535.4137 - hulixe@virgilio.it DIRETTORE EDITORIALE: Pino Ruggiu Tel. 335.470.145 - pinoruggiu.posta@gmail.com CAPOREDATTORE: Rosita Mercatante Tel. 327.234.5449 - rosita.mercatante@gmail.com HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Anna Aloi, Riccardo Colao, Vincenzo Defilippo, Rosario Fittante, Antonio Gagliardi, Pier Santo Gallo, Elisa Giovene, Noemi Guzzo, Antonio Ludovico, Giuseppe Passafaro, Anna Rotundo. 10 PERSONAGGI 10. L'archeologo della fotografia | di Rosario FITTANTE AMBIENTE 12. Una beach rock da preservare | di Elisa GIOVENE 14. Nordic Walking, elisir di lunga vita | di Noemi GUZZO 12 I collaboratori di cui sopra, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. ARTE 16. Local Polpular Museum | di Rosita MERCATANTE TALENTI 18. Idee coi fiocchi | di Giuseppe PASSAFARO 20. Se la matematica non è un opinione | di Pino RUGGIU SALUTE 22. La farmacia si prende cura di te | di Vincenzo DEFILIPPO INIZIATIVE 24. La gazzetta dei ragazzi | di Anna ROTUNDO LIBRI 25. Matilde | di Antonio LUDOVICO IN CUCINA 26. Le olive| di Anna ALOI SPORT 28. 99.mo Giro d'Italia | di Antonio GAGLIARDI GRAFICA E IMPAGINAZIONE: Agenzia Ruggiu agenziaruggiu@gmail.com - www.ruggiu.blogspot.it PER LA PUBBLICITÀ: Tel. 335.470.145 pubblicitacitymagazine@gmail.com citymagazineinfo@gmail.com PER NUMERI ARRETRATI: Tel. 335.470.145 ABBONAMENTI: Semestrale: (6 numeri) € 15,00; Annuale: (12 numeri) € 30,00; Silver: €100,00 (12 numeri +1 redazionale); Gold: € 200,00 (12 numeri +2 redazionali); Platinum:€ 300,00 (12 numeri +3 redazionali). Importi compreso IVA e spese sped. Per sottoscrivere: Bonifico c/o Conto BancoPosta, Intestato a: Giuseppe Antonio Ruggiu, Codice IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento CATANZARO CITY MAGAZINE è un mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili. È un periodico indipendente e apartitico, non riceve nessun tipo di sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, per mezzo di fotocopie, registrazioni, o altro. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. EDITORE: Giuseppe Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz). REGISTRAZIONE: Trib. di Catanzaro - n.ro 314 del 16/4/2013. STAMPA: Stampasud s.r.l. - Lamezia T. (Cz) TIRATURA: 2000 copie DOVE POTETE TROVARE QUESTO GIORNALE: • EDICOLANDO - Pontegrande; • SAN PIO X - Di fronte ospedale Pugliese; • CAPICOTTO - Piazza Stadio; • BAR TAVANO - Piazza Stadio; • BIFANO - Giardinetti San Leonardo; • LAVECHIA - Via Vittorio Veneto; • LEUZZI - Via Francesco Crispi; • VOCI - Piazza Matteotti (sotto BNL); • SAN GIOVANNI - (vicino Cavatore); • COSTANTINO - Piazza Prefettura; • PAPARAZZO - Corso Mazzini; • MELINA - Discesa Cavour (vicino Questura); • BOCCUTO - Via Jannoni (difronte Comune); • VERALDI - Piazza Roma; • MASSIMILLA - Via Francesco Cilea (Stratò); • LORENZO - Curva del gasometro; • ROTUNDO TABACCHERIA - Rione Samà; • AGOSTINO - Benny Hotel; • SAN SEVERO - Mater Domini; • SCARPINO - Sant'Antonio; • FUTURA - Via S. Maria (Quartiere Santa Maria); • ALOI - Via della Chiesa (Quartiere Santa Maria); • MANCUSO - Aranceto; • LE FORNACI - Rione Fortuna; • LIROSI - Via Murano (Quartiere Lido); • PETTINATO - Via Rep. Marinare/Pass.a livello (Quartiere Lido); • LAUGELLI - Via Lungomare/vicino Porto (Quartiere Lido); • QUADRIFOGLIO - C.so Mazzini, 56 - Borgia; • TUTTOSCUOLA - Via Kennedy, 50 - Borgia; 16 20 28 30. Massimo Palanca | di Rosita MERCATANTE 32. Giallorossi, un tanto al chilo? | di Rosita MERCATANTE 33. Non vincono mai | di Rosita MERCATANTE 34. Da Italo ad Italo, è sempre... Guerra | di Pino RANIERI 35. Géza Kertész, storia d'altri tempi | di Antonio GAGLIARDI 36. Quando ci rubarono la Coppa Italia | di Riccardo COLAO 38. Calcio a 5 Giallo... Rosa | di Piersanto GALLO 39. Calendario Lega Pro | a cura della REDAZIONE UTILITÀ 40. Guida ai ristoranti | a cura della REDAZIONE 41. Orari autobus | a cura di A.M.C. Catanzaro 41. Orari trenini | a cura di Ferrovie della Calabria 42. Farmacie di turno | a cura di Ordine dei Farmacisti 30

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4 EDITORIALE PICCOLI ROTELLA CRESCONO S e vi dicessi che facciamo stampare 100.000 copie di questo giornale, ci credereste? Ma non abbiamo bisogno di esagerare per metterci in buona luce, siamo invece molto realisti e vi confermiamo che la nostra tiratura è di sole 2000 copie, tutte esaurite in breve tempo, tanto che stiamo davvero pensando di aumentare il numero. Duemila copie vendute, per un giornale cittadino, non sono poche, significa una media di almeno 8000 lettori. Certamente un bel traguardo e non possiamo che ringraziarvi per la stima che ci dimostrate ogni mese che premia i nostri sforzi non solo economici. Il numero scorso poi, ha suscitato tantissimo interesse e curiosità, visto i messaggi ricevuti, ed il sodalizio con Catanzaro Sport 24 è stato davvero molto apprezzato. Ma niente viene per caso, perchè solo lavorando con entusiasmo, passione e dedizione e sacrificando tempo e soldi, che si ottengono certi risultati. Non soffriamo la concorrenza, che si fa sempre più agguerrita e soprattutto, non pensiamo di arrivare a "mezzucci" per cercare di emergere. Lavoriamo con onestà. Perchè questa lunga premessa? È presto detto. Perchè siamo orgogliosi di poter dare finalmente voce a chiunque abbia qualcosa da dire, di fornire utili servizi e ultimamente... di stimolare la creatività di qualcuno... Avete capito bene! Ed ecco spiegato anche il perchè di questo strano titolo. Chi non conosce il grande artista catanzarese Mimmo Rotella? La sua particolare tecnica di "stracciare" lembi da manifesti, lo ha reso noto in tutto il mondo e chissà quanti avranno cercato di imitarlo. Uno di questi si aggira da tempo in città e per esprimere il suo talento, ha scelto esclusivamente di allenarsi con le nostre locandine, che nonostante mi affanni a consegnarle agli edicolanti che le attaccano davanti a me diligentemente, gli stessi mi hanno segnalato di non trovarle più al loro posto già dal giono dopo. Lo stesso accade a quelle che personalmente attacco in giro, che vedo inesorabilmente stracciate via. Un'operazione chirurgica e sistematica... Se questo "artista" mi dovesse leggere, vorrei dirgli di essere meno irruento e cercare di perfezionarsi, perchè la tecnica vuole che vengano strappati solo dei lembi, proprio come ha fatto in quella che vedete in foto, in cui si vede un certo miglioramento... Che ve lo dico a fare? Ma mi viene il dubbio che forse i motivi per cui compie queste azioni, siano tutt'altro che artistici. Che tristezza.● Pino Ruggiu

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UTILITÀ | ORARI 5

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6 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DOPPIO FALLO! Nel tennis il "doppio fallo" è considerato un punto negativo, come negativa è la situazione paradossale di questo sport a Catanzaro: domenica chiuso per turno... (lettera firmata) aro direttore, sapendo che anche lei, come me, è un grande appassionato di tennis, desideravo fare una mia considerazione su quanto accade in merito, in questa città. Le domeniche non sono più quelle di una volta. L’avidità del guadagno unito alla crisi dei consumi hanno determinato - ahinoi - la supremazia degli affari ai danni del riposo, della festa, dei sentimenti religiosi, della famiglia. C’è comunque una larga fetta di concittadini che, dopo una settimana di affanni di ogni genere, cercano comunque uno sfogo sportivo: chi corre sul Lungomare, chi al Parco della Biodiversità, chi in Pineta o al Campo Scuola, chi invece inforca la bici e c’è chi si da alla pesca o al kajak. Nella nostra città, spesso beneficiata da un tiepido autunno, tante persone sono invece costrette ad “emigrare” nell’hinterland a caccia di una campo da tennis: nei confini urbani del capoluogo infatti di domenica non c’è un impianto aperto! Sembra incredibile, ma ormai nulla ci sorprende. Riepiloghiamo. Durante la settimana i pochissimi impianti disponibili rimangono normalmente vuoti di mattina, quando studenti e professionisti sono alle prese con le rispettive occupazioni. Nel fine settimana c’è una vera congestione al sabato, quando solitamente i due campi principali del Circolo Unione (conosciuti da sempre come “Ric- Nella foto grande, gli splendidi campi del Circolo Unione del quartiere Lido, sotto, lo stato attuale di quelli di Pontepiccolo e di quelli, ormai in disuso, di S. Maria C ci” a Lido) sono presi d’assalto dai soci. Quale migliore soluzione allora di una partitella domenicale con gli amici? Nulla di tutto questo. I campi in questione di domenica osservano… il turno di riposo! Un assurdo. Un circolo tennistico chiuso nel giorno più favorevole per fare sport. Nel resto della Calabria per non dire in tutta Italia la domenica è il giorno più “caldo”, le strutture sono affollatissime ed offrono il meglio dei servizi complementari con tanto di bar e ristorante, saloni d’incontro, tavoli da gioco, sale di lettura, tv ed iniziative sociali fino a tarda sera. Oltre naturalmente al tennis a go go. Con la perdurante chiusura dei campi di Pontepiccolo, pomposamente inaugurati con tanto di copertura, e quelli del circolo Loiacono di Santa Maria, chi vuole praticare questo sport nella città di Catanzaro, che pure conta bravi e qualificati istruttori professionisti, deve spostarsi fuori: dal Cammello Grigio (Roccelletta di Borgia) a Squillace, per non dire Lamezia o Davoli. Ci auguriamo che da queste colonne parta una corrente propositiva nuova, che faccia cambiare mentalità e cultura dello sport. I campi da tennis, di domenica, devono rimanere aperti. Cosa ne pensa il nuovo presidente del Coni di Catanzaro? E che ne dicono i diretti interessati, i gestori degli impianti o i genitori di tanti giovani praticanti? ● Inviate a: redazionecitymagazine@gmail.com le vostre segnalazioni, noi le pubblicheremo.

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8 LA DENUNCIA CALABRIA L ASILO CHIEDE ASILO a cittadina borgese ha una peculiarità molto interessante, i suoi amministratori prettamente di sinistra, hanno gestito l’amministrazione comunale per oltre trentacinque anni, con qualche breve interruzione di poco conto. Ebbene, i signori compagni (se è ancora concesso di chiamarli così) che si sono dati il cambio nelle stanze dei bottoni, hanno avuto l’abilità di intercettare una grande quantità di finanziamenti per realizzare delle opere pubbliche. Bisogna riconoscere che tutte sono state costruite, però, hanno un solo handicap, non sono mai entrate in funzione. Nel numero precedente vi abbiamo raccontato la vicenda del palazzo dello sport, questa volta è il turno dell’asilo nido. L’amministrazione precedente all’attuale, aveva intercettato 250 mila euro per la realizzazione di quest’opera. Non ha avuto il tempo di poterli spendere, perchè sono stati costretti a guadagnare la strada di casa con largo anticipo, perchè sciolti con decreto del ministro dell’Interno, per condizionamento mafioso. Una precisazione doverosa, dopo due anni, tutti gli amministratori sono stati riabilitati dalla magistratura e mandati assolti perchè il fatto non sussiste. La triade commissariale che si è insediata, ha recuperato il finanziamento ed ha provveduto a realizzare la struttura. È stato individuato un posto differente da quello indicato dalla precedente amministrazione. Hanno motivato il cambiamento, dal momento, che questa seconda destinazione avrebbe concesso di finire lavori senza ulteriori esborsi. La struttura è stata realizzata in tutti particolari, anche l’arredo interno è stato completato: cucine, lettini per i bambini, armadi e bagni anche per gli eventuali portatoti di handicap. Anche l’esterno, come è possibile vedere dalle foto, sono state installati giochi e pavimentazione idonea. Insomma, un asilo nido di tutto rispetto che non ha nulla da invidiare a quelli delle grandi città, ovviamente, più piccolo ma, con tutti i conforti e gli spazi giusti. Allora c’è da chiedersi perchè sono trascorsi sei anni ed ancora non è stato aperto? Pare che l’immobile non abbia i requisiti di adeguamento antisismico previsti dalla legge, che interviene nelle zone indicate dal bollino rosso e cioè quelle ad alto rischio sismico. Questa premessa sta a indicare che è necessario porre in sicurezza l’edificio e poi acquisire il nulla osta e quindi l’agibilità. Quello che sorprende maggiormente è rappresentato dal fatto che l’asilo nido è stato realizzato al piano terreno della scuola elementare "Pitaro". Pertanto, a rigor di logica, anche la nuova A Borgia è stato realizzato da tempo un asilo, completo in tutti particolari. Perchè sono trascorsi sei anni ed ancora non è stato aperto? di GIUSEPPE PASSAFARO struttura dovrebbe beneficiare delle autorizzazioni del plesso che lo contiene. E tutto ciò non fosse conforme alla legge, il dubbio feroce pervaderà i cittadini borgesi, che si rifiutano di credere che neppure l’intero immobile scolastico non sia a norma antisismica. Un fatto di una gravità inaudita, che potrebbe mettere in serio dubbio la permanenza della scuola elementare. Sarebbe opportuno appurare se l’ufficio tecnico comunale si è attivato per presentare i progetto per la messa in sicurezza dell’edifico scolastico "Pitaro", facendo seguito alla legge Regionale che consentiva di accedere alla graduatoria per gli adeguamenti antisismici degli immobili scolastici, così come apparsa sul BURC del 14 di aprile del 2012. Triste la conclusione, anche i commissari combinano guai, è giusto invocare il governo dei prefetti?●

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AMBIENTE 9 d : E N O I Z N E T AT 5 1 0 2 / 1 1 / 0 3 a m i t ata ul

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10 PERSONAGGI "C Come nasce il suo libro? atanzaro Marina Storia di Un Borgo Antico” è il titolo dell’ultimo libro di Franco Riga che in maniera originale ripercorre la storia del ‘900 del quartiere Lido della città. Quel quartiere che come evidenziato dallo storico Francesco Tigani, durante la presentazione del volume, rappresenta “il fascino dei pescatori che partono all’alba con le loro imbarcazioni”. Purtroppo la nostra classe dirigente non è stata in grado di valorizzare questo territorio, ritenuto come una vera risorsa. Quattrocento pagine, centinaia di fotografie, fanno rivivere al lettore attimi e spazi che non vi sono più, in un suggestivo viaggio nel tempo. Franco Riga definito “l’archeologo della fotografia”, è una persona semplice, figlio di un falegname che ha vissuto la propria fanciullezza e la gioventù nella Marina di ieri. Oggi in età matura affida i suoi racconti alle pagine di questo volume dopo una lunga e accurata ricerca durata circa due anni. L'ARCHEOLOGO Sì, un giorno animato dalla solita curiosità mi sono trovato assieme a un mio parente in una vecchia cantina, davanti una cassa piena di lastre di vetri, sembravano comuni vetri, se non si fosse accesa la I ricordi della mia infanzia, i racconti della gente e la mia grande curiosità hanno alimentato quella voglia di raccontare quei ricordi, quei sentimenti, su carta stampata con semplicità e umiltà. Il libro nasce dopo una meticolosa ricerca di foto e documenti storici, e trasporta il lettore Può raccontarci un episodio che le è rimasto impresso durante una delle sue ricerche? attento in un emozionante viaggio nel tempo nel quale rivive appieno quelle sfumature storiche che nel secolo scorso hanno caratterizzato il Borgo Marinaro. lampadina della curiosità non avrei mai fatto quella straordinaria scoperta, quelle lastre non erano semplici vetri ma antiche diapositive che avevano il nome preciso di “dagherrotipi” dove vi erano impresse vecchie immagini del Borgo Marina; per un appassionato come me è stato come toccare la luna. Quali sono le differenze tra la Marina del secolo scorso raccontata nel libro e la Marina di oggi? Le differenze ci sono. Purtroppo c’è il

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PERSONAGGI 11 Catanzaro Marina storia di un borgo antico. Intervista esclusiva a Franco Riga, autore del libro di ROSARIO FITTANTE DELLA FOTOGRAFIA Nelle foto, in alto da sinistra: Franco Riga, l'autore del libro, la famosa "Gutta"; la copertina del libro. Nelle foto sotto il titolo, alcune vecchie immagini del quartiere marinaro rimpianto di avere perso l’estensione originaria della spiaggia. Il confronto tra ieri e oggi l’affido al lettore che con la lettura del libro e la visione del fotografico, sarà certamente in grado di valutare. dustriali dell’epoca. Ad esempio vi erano cinque ciminiere di cui oggi ne è rimasta solo una. La Ledoga (Tonnina), una fabbrica in cui lavoravano circa 300 addetti. C’era la Saic, le Industrie olearie, Gaslini, Le segherie, Le Fornaci Mengani, il Biscottificio BIS. Una straordinaria realtà industriale purtroppo svanita. cale nel luogo in cui era stata sepolta dai marosi durante la mareggiata del 1972. Essenziale è stato il contributo dell’avvocato Gianluca Bellacoscia che con il supporto del Genio militare è riuscito a portarla alla luce nel 1995. La Boa serviva da ormeggio per i bastimenti che all’epoca trasportavano le merci da e per Catanzaro con il resto d’Italia, ma in modo particolare con il porto di Genova.● Quali sono i ricordi più belli legati alla Marina del secolo scorso? Per rispondere a questa domanda bisogna considerare il ruolo e l’operosità della vecchia Marina, che a oggi molti ignorano, e sono rappresentate dalle attività in- La famosa Boa o ”Gutta” che si trova a Casciolino com’è stata recuperata? È stata recuperata da un’associazione lo-

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12 AMBIENTE F orse non tutti sanno, che in un tratto di costa che affianca il quartiere Lido della città di Catanzaro, esiste la singolare beach rock. L’estensione interessata, riaffiorata a causa dell’erosione della spiaggia, va dallo stabilimento balneare “Lido 2000” sino all’angolo dove insiste il primo molo del Porto. Infatti, se si ammira con attenzione la costa in questo particolare tratto, si può nettamente notare una fascia rocciosa, lungo la riva, che si contraddistingue fra le acque. La beach rock, che si presenta come una caratteristica lastra di roccia, è composta da vere e proprie “spiagge fossilizzate”: ovvero antiche spiagge, che sono state pietrificate da un complesso fenomeno geologico, simile alla natura calcarea delle rocce. Una delle tesi, per tali formazioni, è quella attribuibile alla presenza di sorgenti in prossimità della costa, le cui acque ricche di carbonato di calcio, acquisito lungo il percorso, a contatto con il mare fungono da cemento della sabbia. La “nostra” beach rock, è stata oggetto di studio e posta anche all’attenzione da parte di giornalisti interessati all’ambiente naturalistico, nonché fotografi subacquei che hanno voluto far conoscere questo particolare tratto della nostra costa, che deve essere tutelato ed ammirato nella sua bellezza. Basta immergersi a pochi metri, per godere di un panorama marino ricco di flora e fauna da lasciare senza fiato. Ritroviamo infatti, alghe, ricci di mare, patelle e cozze, nei pressi di questa singolare “scogliera” resa scivolosa dalla presenza di vegetazione marina, e nelle insenature più nascoste, polpi, piccole murene, ma anche cefali, saraghi e triglie. Un particolare mondo, che vale la pena di essere apprezzato nella sua naturalità. La beach rock è anche visibile in altre zone del Mediterraneo, la possiamo infatti ritrovare nelle coste della Lucania, della Liguria, della Toscana, ma anche della Sardegna e nello stretto di Messina. Anche in altre zone della costa calabrese, esiste la beach rock, come ad esempio ad Isola Capo Rizzuto, Le Castella e Soverato in località “Sottovento”. Da alcuni studi sono stati riscontrati parti di beach rock, anche nella zona urbana del quartiere, infatti durante la costruzione dell’attuale Provveditorato agli Studi, le perforazioni effettuate ne hanno evidenziato l’esistenza ad una profondità di 5.00 e 7.00 metri. Anche nei recenti lavori che riguardano il molo del porto, pare sia stato riscontrato ciò, ed in altre zone urbane del quartiere. La beach rock, si spera possa essere saggiamente tutelata da fattori distruttivi, quali possano essere corsi d’acqua inquinanti adiacenti o altro, dando piena possibilità all’ecosistema marino esistente di “sopravvivere” ed espandersi, non solo in virtù dell’ambiente stesso, ma anche con importanti finalità turistico-culturali. ● Forse non tutti sanno, che in un tratto di costa che affianca il quartiere Lido, esiste la singolare beach rock di ELISA GIOVENE

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AMBIENTE 13 UNA BEACH ROCK DA PRESERVARE

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14 UTILITÀ | ORARI Adatto a tutti, dai bambini agli anziani, proprio in Sila, ai principi di novembre avrà luogo la selezione in Calabria per istruttori di questa disciplina, riconosciuti dalla Scuola Italiana di Nordic Walking di NOEMI GUZZO 14

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AMBIENTE 15 C hi lo avrebbe mai detto che uno sport così vicino alla semplice camminata potesse riscuotere tanto successo e apportare così tanti benefici al nostro corpo? Ebbene sì, giù le mani da pesi, palloni e panche, il vero allenamento adesso è all’aria aperta e tutto ciò di cui avrete bisogno saranno il vostro corpo e un paio di bastoncini adatti. In italiano tradotto come Camminata Nordica, nasce nei Paesi Scandinavi tanti anni fa quando era inizialmente praticato dagli atleti dello sci di fondo durante la preparazione a secco estivo - autunnale. In seguito, venne perfezionato e sviluppato in un vero e proprio esercizio di fitness. La camminata nordica oggi è uno sport regolarmente praticabile all’aria aperta, alla portata di tutti, rafforza il cuore e libera la mente. I benefici di quest’attività coinvolgente sono davvero infiniti: il 90% della nostra muscolatura viene coinvolta e dunque incrementata l’ossigenazione dell’intero organismo, aumenta la frequenza cardiaca generando un buon esercizio cardio-circolatorio, migliora la postura e rinforza il sistema immunitario. Inoltre tra i maggiori benefici dati dal Nordic Walking vi è sicuramente un’ottima ricetta contro lo stress. Di fatti tale attività stimola l’eliminazione degli ormoni originati dallo stress, libera endorfine e serotonine capaci di combattere ansia e depressione, si armonizza il battito del cuore e si regolarizza il respiro favorendo la liberazione e distensione della mente, è risulta anche NORDIC WALKING ELISIR DI LUNGA VITA rallentato il processo d’invecchiamento. Sarà capitato a molti di camminare con i bastoncini ma, il Nordic Walking è un sistema totalmente differente poiché il bastoncino è usato per spingere e non come appoggio. Principio fondamentale di questa nuova disciplina è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di muscoli e di conseguenza, aumentare il dispendio energetico a parità di velocità e di distanza percorsa così da migliorare la forma fisica. Proprio in Sila, ai principi di novembre avrà luogo la selezione in Calabria per istruttori di Nordic Walking riconosciuti dalla Scuola Italiana di Nordic Walking: tanti nuovi “camminatori” che guideranno tutti gli appassionati della natura in distensive e benefiche passeggiate. Poche attività sportive possono vantare le caratteristiche del Nordic Walking. Infatti, è proprio adatto a tutti. Dai bambini agli anziani. Si può camminare da soli o in compagnia, in silenzio o chiacchierando, si può camminare per poco tempo o per giorni interi. Camminare è il movimento naturale per eccellenza, camminare con i bastoncini è qualche cosa in più. Dal perfetto connubio tra naturalità e tecnica può nascere un’attività davvero benefica, che permetta al nostro corpo di rilassarsi lavorando, di rigenerarsi spendendo energia rendendoci sempre di buon umore, e al giorno d’oggi non è certo cosa da poco. E allora lunga vita a noi che sorridiamo camminando, lunga vita all’elegante Camminata Nordica.●

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