raggi estivi di fantasia

 

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lavoro di gruppo classi terze sc primaria Oriolo R

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I bambini delle classi III del plesso di Oriolo Romano hanno creato, in gruppo, delle storie che ricordano le vacanze e che hanno chiamato:

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Lavoro di gruppo di: Luisa, Uma, Alyssa, Carla. “La perla magica” Personaggio C'era una volta una sirenetta di nome Cristal. Descrizione del personaggio I suoi capelli erano castani e le incorniciavano il bel visino pallido con guance rosee. Quando saliva in superficie i capelli si agitavano al vento come tante onde. Tutti la salutavano quando passeggiava per le strade di Atlantide: le altre sirene dai palazzi fatti di corallo, i pesci dalle squame argentate, le stelle marine dalla loro roccia e i molluschi felici della sua presenza. Ambiente Il suo palazzo era uno dei più belli dell'oceano, decorato di fiori rosso fuoco e dentro pesci divertenti che raccontavano le loro avventure a Cristal. La sua camera aveva per letto un'enorme conchiglia con una coperta di alghe e coralli.

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Situazione Problematica Un giorno il re del mare affidò a Cristal la chiave del portale della perla magica. Mentre lei dormiva abbracciata alla chiave Nemo, un pesciolino molto birichino, rubò la chiave per invidia e la nascose nella cucina del re. Quando il re suonò il campanellino per avere la colazione, i cuochi andarono in cucina e trovarono la chiave e la portarono al re che esclamò: “Per tutti i reali dell'oceano, che scherzo è mai questo? Questa chiave l'avevo affidata a Cristal!!Guardie acciuffatela e rinchiudetela nelle segrete. E io che le ho creduto quando mi ha detto che se ne sarebbe presa cura!!”. Soluzione del problema Quando annunciarono l'arresto di Cristal il pesciolino Nemo ammise di aver commesso il crimine. Il re disse al furfantello: “ Mamma mia, pesciolino, quanto sei stato dispettoso! Dovrei metterti nelle segrete ma, poiché sei stato sincero, non lo farò!!” Finale Fu così che Cristal venne liberata e Nemo comunque venne punito perché fu costretto a raccogliere i coriandoli della festa organizzata in onore della PERLA MAGICA.

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Lavoro di gruppo di : Orsola, Edoardo, Luca Fal., Thomas “ Il pesciolino Pimpillino” Personaggio C'era una volta un pesciolino di nome Pimpillino. Caratteristiche del personaggio Lui era un pesciolino tutto argentato con delle sfumature arcobaleno che andavano dal blu all'arancione. Aveva degli occhi grandi, celesti come il mare, sempre curiosi e pronti ad esplorare nuovi ambienti. Ambiente Abitava in una grotta insieme ai suoi fratellini che, fuori ,sembrava paurosa ma dentro era tutta elegante: le alghe formavano un divano, i coralli sembravano lampadari, le spugne il materasso dove Pimpillino si sdraiava dopo le sue fantastiche avventure. Lì viveva una vita da re.

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Situazione problematica Un brutto giorno, mentre Pimpillino giocava con i suoi fratellini, vide sopra di lui una gigantesca ombra; era una barca di pescatori che, ad un tratto, tirò giù le reti e prese Pimpillino e i suoi fratellini. Soluzione del problema I poveri pesciolini gridavano disperati: “Qualcuno ci salvi!!!” Sentì queste grida il loro amico squalo di nome Cesare che corse in loro aiuto immediatamente. Con i suoi denti aguzzi strappò la rete e i pesciolini si ritrovarono finalmente liberi. Pimpillino e i suoi fratellini esclamarono a gran voce: “Grazie Cesare!! Sei veramente un amico”. Finale Da quel giorno capirono che non si dovevano allontanare più da casa e né avvicinarsi alle reti dei pescatori. Capirono anche che l'amicizia è un sentimento importante. Per festeggiare lo scampato pericolo organizzarono una gran festa dove invitarono tutti i pesci del mare.

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Lavoro di gruppo di :Nicolas, Gabriele, Margherita. “ Le avventure di Sale” Personaggio C'era una volta un granellino di sabbia che si chiamava Sale. Caratteristiche del personaggio Era piccolo, piccolo, tutto marrone con delle sfumature arancioni. Aveva due grandi occhi pronti ad osservare tutto quello che lo circondava.

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Ambiente Abitava in una spiaggia grandissima insieme a milioni di altri fratellini. Quando il mare era arrabbiato trascinava tutti i granelli di sabbia in mezzo alle acque della Sardegna, da cui venivano onde giganti di altezze diverse. Situazione problematica Un brutto giorno arrivò uno spaventoso vento che soffiava e sibilava come un mostro. Il vento soffiava forte sulla schiena della distesa d'acqua salata e a lei dava fastidio quindi fece un'onda gigante che trascinò Sale e i suoi fratellini nell'isola Galite. Soluzione del problema Dopo un po' soffiò un vento ancora più forte che li trascinò nel porto di Vesme. Poi un signore pestò Sale e alcuni suoi fratellini che salirono insieme a lui, però sotto il suo piede, in un battello. Arrivati a Cagliari si ruppe il timone del battello e si misero a nuotare fino alla riva.

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Finale I granellini di sabbia, con in testa Sale, arrivati sani e salvi sulla spiaggia, fecero una gran festa di ritorno e vissero sempre felici e contenti.

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Lavoro di gruppo di: Andrea A., Jamila, Sofia, Riccardo. “Le avventure di Sprizzo” Personaggio C'era una volta un delfino di nome Sprizzo. Caratteristiche del personaggio Aveva gli occhi verde smeraldo e la sua pelle era celeste pallido come il cielo di Primavera. Era cattivo perché prendeva in giro gli abitanti del mare che, quando lo vedevano, scappavano infastiditi e si nascondevano tra i coralli e lui rideva a crepapelle. Ambiente Viveva nella barriera corallina circondato da ricci di mare ai quali non faceva paura. Lì vicino c'era una nave pirata affondata dove i trovava un teschio e lui, ogni tanto, si intrufolava nella stiva alla ricerca di qualche oggetto per impaurire gli altri pesci.

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Situazione problematica Un giorno vide uno squalo-balena che lo voleva mangiare. Soluzione del problema Scoprì che lo squalo-balena era allergico alla legna. Allora Sprizzo tornò alla nave e lo squalo balena lo seguì ma, all'improvviso si riempì di bolle che gli prudevano così tanto che gli facevano male e perciò scappò.

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Finale Quando lo squalo-balena scappò, Sprizzo capì che essere cattivo con gli altri non era una buona idea.

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Lavoro di gruppo di: Marco, Diego, Alice. “ Il pesciolino avventuroso” Personaggio C'era una volta un pesce di nome Alberto. Caratteristiche del personaggio Era grazioso, veloce e molto curioso infatti andava sempre ad esplorare gli abissi. Era tutto argentato con delle strisce verdi, arancioni e rosse. La bocca era piccola e di tanto in tanto sputava la sabbia.

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Ambiente Viveva in un oceano, in un paesino marino di nome Pesciolandia. Le mura delle case erano di sabbia, i tetti di conchiglie e le finestre di alghe. Però Alberto andava a scuola e, per farla riconoscere dalle altre abitazioni, su una conchiglia c'era scritto “scuola”. Situazione problematica Un giorno, mentre Alberto scorrazzava in cerca di qualche amico, si avvicinò silenziosamente una grossa balena che aprì la sua gigantesca bocca e lo inghiottì. Mentre scendeva nella sua gigante bocca gridava disperato : “Aiuto! Aiuto! Qualcuno mi salvi!!”

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Soluzione del problema Giunta la notte la balena, cullata dalle onde del mare, si addormentò però, visto che era raffreddata, lasciò la bocca aperta ed allora il pesciolino ne approfittò e, silenziosamente, sgattaiolò via da quella caverna animale. Finale Ritornò da mamma e papà e raccontò la storia che aveva vissuto.

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Lavoro di gruppo di: Gaia, Giordano, Viola. “Simon e Pizzichino” Personaggio C'era una volta un granchio di nome Pizzichino. Caratteristiche del personaggio Era giovane, nato l'Estate precedente infatti aveva un anno. Era tutto arancione con delle sfumature rosse e un po' marroncine. Gli occhi erano grandi e blu e esploravano il mondo che lo circondava.

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