L'Agrotecnico Oggi - Maggio 2011

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta l agrotecnico oggi accordo naturalisti agrotecnici periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente previdenza agrotecnici utili da record acqua il referendum alle porte a settembre partono gli its maggio 2011 n 5 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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c.a.n.a.p.a un caa stupefacente premi pac contributi psr polizze agevolate danni in agricoltura ed altro ancora attraverso il caa c.a.n.a.p.a i tecnici agricoli liberi professionisti del caa-canapa al servizio dellagricoltura di domani siamo a disposizione di tutte le imprese agricole e zootecniche per la presentazione delle domande relative ai contributi pac ai psr-piani di sviluppo rurale per la stipula di assicurazioni agevolate contro le avversità climatiche per la consulenza aziendale in grado di fornire servizi di tenuta contabilità paghe caf e patronato le attività complementari i tecnici agricoli liberi professionisti agrotecnici ed agrotecnici laureati dottori agronomi e forestali periti agrari laureati in scienze ambientali integrati da altre specifiche professionalità consulenti del lavoro geometri dottori commercialisti ragionieri ed esperti fiscali riuniti nellassociazione eracle tramite il caa-canapa sono da diversi anni impegnati nellassistenza tecnica indipendente ai produttori agricoli di tutta italia con la campagna 2011 sono ripartite le attività relative alla domanda unica e ai psr piani di sviluppo rurale regionali strutturali alle misure agroambientali forestazione ed al settore vitivinicolo con altrettante opportunità di sviluppo e reddito per le imprese agricole le quali sempre più numerose si rivolgono alla nostra rete periferica di uffici e professionisti nel solo 2010 oltre 30.000 produttori agricoli hanno scelto di servirsi con soddisfazione di uno sportello del caa-canapa fai come loro se sei un produttore agricolo rivolgiti con fiducia alle nostre sedi siamo presenti in tutta italia ad eccezione della lombardia se sei un tecnico libero professionista unisciti a noi visita il sito internet www.eracle.biz per le informazioni sullapertura di uno sportello caa canapa srl dott agr marco gianni cellulare 347/3627460 e-mail m.gianni@produttoriagricoli.it per le attivitÀ complementari agr aurelio arnone cellulare 335/5268223 e-mail aurelioarnone@alice.it rag leonardo conte cellulare 335/5203770 e-mail sangiorgio@produttoriagricoli.it

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sommario 12 lettere al direttore 21 28 vita dei collegi 32 a conegliano si è parlato di ivs notizie dai collegi notizie dalla fondazione edmund mach 40 37 38 40 42 44 46 47 elezione o plebiscito 46 4 5 8 12 15 16 21 23 24 la posta dei lettori tecnica erbacce meglio conoscerle cetonia aurata la rondine delle rose biomasse come energia del futuro dal piemonte alla calabria certificazione energetica in piemonte è senza tassa i professionisti della natura progeo 10 apag previdenza agrotecnici superstar gli studi di settore si adeguano alla crisi le gare di agraria anche agli istituti tecnici gli its ai nastri di partenza professione agrotecnico 30 iasma informa 31 aziende informano fieravicola registra un incremento del 30 agriumbria 2011 attualità 32 35 36 votare per contare il prossimo futuro della pac il cuore blu dell agricoltura tempi di recapito la nostra indagine tra gli abbonati per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche panorama regionale dicono di noi aziende informano e la tabella tempi di recapito ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese ci sono due modi di vivere la vita una è pensare che niente è un miracolo l altra è pensare che ogni cosa è un miracolo albert einstein per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi online nel sito www.agrotecnici.it maggio 2011 n 5 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta l agrotecnico oggi periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente previdenza agrotecnici utili da record accordo naturalisti agrotecnici direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero pasquale cafiero elena cerrato gerardo fasolo davide frumento giorgio iemmolo alessandro maraschi davide neri luciano nocera roberto orlandi daniela rivetti giorgio samorì vincenzo soardo carmelo tatano giuseppe zicari abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlì a settembre partono gli its acqua il referendum alle porte questa rivista è stata chiusa in tipografia il 26 aprile 2011

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lettere al direttore maggio 2011 la posta dei lettori l inps e il contratto di affitto caro direttore sono figlia di un agrotecnico vostro abbonato e laureanda in scienze e tecnologie alimentari leggo la vostra rivista e le scrivo per porle un quesito in merito a una richiesta di pagamento tributi pervenutami dall inps le spiego brevemente la situazione in data 30/05/2006 ho stipulato un contratto di affitto regolarmente registrato all agenzia delle entrate di catania con il sovrano militare ordine di malta per la locazione di circa 20.00.00 ha di terreno seminativo contratto della durata di 30 anni ricadente nel territorio di belpasso ct poiché il mio progetto prevede una pratica di miglioramento fondiario ho preferito aspettare la data del 30/04/2010 data in cui è stata pubblicata la misura 112 del p.s.r 2007-2013 da questo momento ho realmente iniziato l attività agricola con regolare iscrizione alla camera di commercio ed attribuzione della partita iva avvenuta in data 24/05/2010 ed in data 14/09/2010 è stata fatta la registrazione all inps come iap nel periodo che intercorre tra la stipula del contratto di locazione e l inizio attività da parte mia non è stata svolta nessuna pratica colturale o economicafinanziaria l inps oggi mi chiede la contribuzione che intercorre dalla data di stipula del contratto di affitto ad oggi le chiedo secondo lei se ci sono gli elementi da parte dell inps che avvalorano questa richiesta distinti saluti d p l gentile signora per risponderle con cognizione di causa ho interpellato a questo riguardo alcuni liberi professionisti esperti nel settore e le conclusioni sono le seguenti l inps presume che l inizio dello svolgimento dell attività agricola coincida con la data di sottoscrizione del contratto di affitto del terreno sottoscritto alcuni anni orsono ciò non appare irragionevole al contrario e probabilmente sulla base di questa presunzione che le vengono chieste le somme previdenziali arretrate per evitare il pagamento delle quali dovrà dimostrare di non avere svolto in questi anni alcuna attività ad esempio perchè non vi è stata vendita di prodotti agricoli non vi è stata richiesta di contributi pac per i seminativi perché ha aperto p.iva solo in seguito ecc vada quindi subito all inps per affrontare la questione senza alcun indugio anche per evitare l iscrizione nel c.d registro dei debitori inps che ad esempio le bloccherebbe l assegnazione di eventuali contributi pubblici derivanti da regolamenti comunitari che le potrebbero in futuro essere trattenuti fino al saldo della sua posizione debitoria con l istituto di previdenza sotto questo profilo l inps è diventata feroce nel perseguire i suoi debitori periti agrari a vieste il collegio di foggia non c entra il nostro articolo quando i periti agrari ricevono assistenza dagli agrotecnici pubblicato sul numero scorso merita una precisazione il fatto di cui si è parlato è avvenuto nel comune di vieste fg ma il perito agrario che lo ha segnalato non è iscritto al collegio dei periti agrari di foggia ma bensì in un altro collegio pugliese la precisazione è importante perché conoscendo l impegno e la dedizione con la quale da molto tempo il presidente del collegio dei periti agrari di foggia prof antonio dell aquila si dedica alla propria categoria siamo certi che se il perito agrario protagonista gli avesse scritto avrebbe ottenuto una pronta risposta e non il silenzio di cui si è lamentato in realtà questa precisazione era contenuta nell articolo ma è stata tagliata in fase di impaginazione per problemi di spazio ce ne scusiamo con i lettori ed in particolare con il presidente del collegio dei periti agrari di foggia del tutto estraneo alla vicenda il direttore mentore bertazzoni 4

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professione agrotecnico dal piemonte alla calabria nascono ovunque le federazioni regionali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati i nuovi organismi voluti dal collegio nazionale p otere alle regioni potrebbe essere questo in sintesi lo slogan entro cui racchiudere la decisione di dar vita alle nuove federazioni degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati veri e propri organi di coordinamento dell attività della categoria professionale nei territori con questa iniziativa il collegio nazionale si è voluto distinguere nel rafforzamento dei territori così da rendere maggiormente partecipi le strutture locali e far nascere una nuova classe dirigente forse un obbligo in un epoca marcata dalla forte spinta regionalistica le federazioni sono all inizio del loro cammino ma l entusiasmo è tanto e lo sarà ancor di più non appena le diverse iniziative verranno messe in campo suscitando l interesse degli iscritti nell albo e quale sia la nuova frontiera del prossimo impegno è gia evidente quella della formazione e dell aggiornamento professionale continuo vanno messe in rete e portate ad unità le molte iniziative di formazione/informazione oggi svolte da più soggetti facenti parte della categoria ma realizzate in maniera non coordinata ma torniamo alle operazioni di costituzione delle federazioni la toscana ha anticipato tutti essendosi costituita in federazione fin dalla scorso anno fu un esperimento voluto dal collegio nazionale d accordo con i collegi locali toscani che anticipò le successive decisioni a presiederla è andrea vibo valentia 25 marzo 2011 l insediamento della federazione calabrese si è concluso al tavolo da sinistra a destra teresita russo francesco la bella antonio fruci coop agrifuturo gregorio giuliano presidente federazione al centro gennarino magnone presidente del collegio di cosenza fabio colistra cataldo giuseppe scalioti 5

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professione agrotecnico maggio 2011 le nuove federazioni e i loro presidenti al momento in cui andiamo in stampa la maggior parte delle regioni italiane hanno costituito le rispettive federazioni ecco il primo elenco ovviamente in divenire regione piemonte liguria lombardia veneto trentino alto adige friuli venezia giulia emilia romagna toscana abruzzo lazio campania puglia calabria sardegna presidente luciano nocera sandro alessandria sergio bonomelli pierluigi rigato mario tonon andrea biro zoltan stefano bernardi andrea nesi giuseppe morzilli anita mallozzi antimo carleo elisabetta dolce gregorio giuliano augusto mulas data costituzione 19.3.2011 15.3.2011 19.3.2011 25.3.2011 16.4.2011 26.3.2011 22.1.2011 1.11.2010 18.3.2011 9.4.2011 26.4.2011 26.3.2011 25.3.2011 11.3.2011 la federazione della puglia è stata istituita ma l elezione del presidente rimandata a gestire come commissario temporaneo è l agr elisabetta dolce nesi che è anche presidente del collegio di firenze poi è venuta l emilia-romagna vedi il n 3-2011 di questa rivista ed a seguire le altre regioni secondo i presidenti dei collegi piemontesi riunitisi a torno il 19 marzo 2011 per dare vita al nuovo organo regionale le federazioni dotate di grande autonomia operativa e presenti in tutte le regioni agevoleranno di molto i rapporti e le comunicazioni tra i diversi livelli di competenza amministrativa rispetto inoltre alle vecchie consulte le federazioni hanno possibilità di far aderire altri organismi costituiti da agrotecnici professionisti ed infatti attualmente alla federazione del piemonte ha aderito agroform piemonte ente di formazione della categoria rappresentato dall agr prof mario bonino è il primo caso del genere in italia al momento dell insediamento della federazione piemontese si è svolto un approfondito dibattito anche sulla governance del nuovo organismo ed è stato deciso di indicare alla presidenza della neo costituita federazione l agr luciano nocera presidente del collegio di torino e alla segreteria l agr enrico rodi presidente del collegio di novara in modo tale da assicurare continuità alle iniziative precedentemente realizzate si è infatti deciso di continuare il progetto della segreteria regionale per fornire costante e puntuale sostegno agli iscritti e garantire la loro formazione continua È stato altresì ufficialmente presentato il corso sulla certificazione energetica degli edifici questo corso sarà effettuato per il 90 on-line attraverso la videoconferenza così da permettere anche a residenti fuori torino di seguire le lezioni senza spostarsi dalla propria sede in questa occasione il presidente nocera ha voluto testare la possibilità di effettuare le riunioni con gli altri presidenti piemontesi in 6 videoconferenza cosa che è riuscita bene ciò permetterà di ridurre i tempi e i costi delle riunioni da effettuare si conferma e si rafforza quindi la stabilità e l operatività gia instaurata nella consulta regionale e si crede che ciò non possa far altro che implementare il prestigio di questa organizzazione passiamo ora dal nord al profondo sud nell agricola calabria l antica enotria dei greci dove una settimana dopo rispetto ai loro colleghi piemontesi anche gli agrotecnici di quella regione hanno dato vita allo loro nuova federazione alla cui presidenza è stato eletto l agr gregorio giuliano presidente del collegio di cantanzaro mentre l elezione del segretario è stata rimandata in un secondo momento va detto che la federazione calabrese degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è quella al momento più ricca di presenze esterne all albo ne fanno parte infatti sia strutture economiche che hanno rapporti convenzionali con l albo come la cooperativa agrifuturo ed altre sia associazioni di vario tipo tutte operanti o costituite da agrotecnici come il coordinamento nazionale ed ovviamente quella che è la vera perla in regione il centro di formazione professionale agroform-calabria i colleghi facenti parte del nuovo organismo ricordano che la federazione ha i seguenti compiti promuovere e valorizzare i tecnici liberi professionisti nel territorio regionale coordinare l attività dei collegi locali anche promuovendo esperienze innovative di gestione collettiva della attività rappresentandoli nei rapporti con gli organi politici ed amministrativi delle regioni sia per i problemi generali della categoria che per le questioni relative all esercizio della professione svolgere attività di raccordo fra i collegi locali e le altre strutture che operano in collega-

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professione agrotecnico torino 19 marzo 2011 da sinistra verso destra raffaella perino presidente del collegio di asti roberto golè presidente del collegio di cuneo luigi gioria luciano nocera presidente della federazione claudia aprile enrico rodi presidente del collegio di novara lorenzo gallo vicepresidente nazionale mento con la categoria rappresentata raccogliere informazioni notizie e dati di interesse regionale sulla categoria promuovere e coordinare in ambito regionale le attività di aggiornamento e di formazione fra gli iscritti nell albo l istituzione delle federazioni rientra nella valorizzazione delle realtà locali che sono la forza di qualunque categoria professionale infatti non solo i collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati potranno agire maggiormente coordinati fra di loro ma saranno anche in condizione di incidere maggiormente nelle scelte del collegio nazionale nostro servizio denuncia delle variazioni colturali dal 2 maggio si usa docte 2 si chiama docte 2 il nuovo software varato dall agenzia del territorio per le dichiarazioni di variazione al catasto terreni per l attribuzione di una nuova qualità di coltura alle particelle di un determinato terreno È la nuova versione di docte il software già usato dai soggetti a cui serve acquisire i dati delle denunce di variazione dei redditi catastali dei terreni che dal 2 maggio lascerà il posto alla nuova versione docte 2 oltre a premettere di comunicare tutti i dati tecnici relativi ai terreni oggetto di variazioni delle qualità che vengono coltivate delle destinazioni delle particelle censite permette anche di recepire in forma strutturata i dati relativi ad un soggetto dichiarante diverso dal titolare di diritti reali sul terreno o a un soggetto delegato alla presentazione il nuovo software inoltre rende possibile l integrazione dei dati oggetto di dichiarazione catastale con quelli già richiesti agli agricoltori nelle domande per l erogazione dei contributi europei gestite nel territorio nazionale dall agea agenzia per le erogazioni in agricoltura ciò contribuisce a realizzare le procedure di semplificazione previste dalla legge 24 novembre 2006 n 286 docte 2 prevede anche la possibilità di richiedere l attribuzione di una classe inferiore o superiore a quella posseduta nell ambito della medesima qualità di coltura ed effettuare il classamento per parificazione nel caso in cui la qualità di coltura sia assente dai quadri tariffari pubblicati in questa nuova versione infine è stata inserita una guida automatica per l individuazione della qualità di coltura catastale compatibile con quelle presenti nel quadro tariffario del comune o nella zona censuaria il servizio è disponibile su tutto il territorio nazionale eccetto le aree in cui le funzioni amministrative in materia di catasto sono esercitate dalle province autonome di trento e bolzano.

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professione agrotecnico maggio 2011 certificazione energetica in piemonte è senza tassa su ricorso degli architetti annullata la tassa regionale per i certificatori energetici intanto gli agrotecnici si preparano frequentando corsi di approfondimento c ome si sa la certificazione energetica degli edifici in italia non ha avuto sinora un percorso lineare soprattutto se si tiene conto della perdurante assenza di un regolamento nazionale che faccia stato in tutte le regioni che ancora non hanno approvato una specifica legislazione in materia in quelle che invece vi hanno provveduto si riscontrano distinte peculiariatà che rendono non agevole il compito di chi deve monitorare i singoli fronti e le prerogative dei professionisti abilitati al rilascio dei certificati in questo multiforme panorama regionale pare opportuno segnalare la novità registrata nella regione piemonte dove come si ricorderà anche gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati iscritti all albo sono stati riconosciuti con delibera di giunta regionale n 1-12374 del 20 ottobre 2009 quali professionisti abilitati alla iscrizione nell elenco regionale dei certificatori energetici senza il conseguimento della attestazione di partecipazione ad un corso di formazione la novità cui si accennava riguarda l emanazione di un decreto del presidente della repubblica su ricorso straordinario presentato dall ordine degli architetti della provincia di torino con il quale è stata annullata la prima deliberazione regionale in materia la n 43-11965 del 4 agosto 2009 che prevedeva che i soggetti abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche degli edifici dovessero versare una tassa annuale per l iscrizione nel relativo elenco regionale quantificata in 100,00 euro dalla legge regionale n 13 del 2007 e importante nel merito sottolineare come un parere del consiglio di stato a seguito del quale è stato emanato il decreto del presidente della repubblica abbia innanzitutto puntualizzato che le regioni non possono ampliare o restringere le competenze professionali la cui determinazione è di esclusiva competenza statale ed ha ritenuto legittimo il ricorso dell ordine degli architetti contro il versamento della tassa annuale da parte dei professionisti iscritti nell elenco regionale dei certificatori energetici i giudici amministrativi hanno infatti argomentato che tale tassa costituisce una indebita duplicazione di quella già dovuta per la iscrizione al proprio ordine professionale in considerazione del fatto che l elenco regionale non attribuisce ex-novo alcuna abilitazione professionale che invece dipende esclusivamente dalla iscrizione dei professionisti accreditati -come gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati nel proprio albo rivestendo l elenco regionale dei certificatori piemontesi solo una funzione ricognitiva dello status dei professionisti accreditati ma non 8

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professione agrotecnico già costitutiva il parere del consiglio di stato riprende le tesi sostenute molte volte dall albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati nei conflitti che hanno opposto la categoria alle regioni ad esempio relativamente all applicazione della misura 114 consulenza aziendale dei psr più precisamente l albo ha sempre sostenuto che le regioni non potevano imporre pagamento di quote esami o prove abilitanti per lo svolgimento di attività già previste o tipiche di una determinata professione soddisfatto dunque il presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi che si dice molto confortato per il parere del consiglio di stato che sposa perfettamente la tesi da sempre sostenuta dalla categoria tutte le misure regionali che nella sostanza replicano un albo professionale per chi a un albo è già iscritto sono illegittime il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha già invitato i presidenti dei collegi provinciali ad avvertire i propri iscritti della eliminazione di questo balzello regionale auspicando che tutti gli ordini e collegi piemontesi accreditati vogliano concordare in sede unitaria comuni linee di comportamento nei confronti della regione anche per le procedure di rimborso delle quote versate per gli anni precedenti ma avere una competenza non sempre significa essere in grado di saperla svolgere bene per questa la neonata federazione degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati del piemonte presieduta da luciano nocera ha deciso di organizzare un corso sulla cee-certificazione energetica degli edifici riconosciuto dalla regione piemonte il corso ha durata di 80 ore le lezioni vengono svolte in videoconferenza per 64 ore e per 16 ore in modalità frontale le lezioni frontali sono distribuite in due giornate da otto ore che vertono sullo studio del funzionamento dei programmi utilizzati per emettere le certificazioni energetiche e sulla simulazione dell esame finale la videoconferenza è un metodo per la didattica a distanza che prevede che diversi studenti siano collegati contemporaneamente con un docente che interagisce in tempo reale tramite comunicazioni internet permette agli allievi di ascoltare e vedere il docente sul proprio computer compresi gli strumenti che lui utilizza proiezioni slides e ogni allievo può intervenire nella lezione con la chat o in vivavoce dal giorno successivo alla lezione è possibile scaricare il materiale e la lezione svolta e rivederla a proprio piacimento per la partecipazione è necessario possedere un pc ed avere la disponibilità di connessione internet a banda larga adsl qualche giorno prima dell inizio del corso verranno inviate agli allievi iscritti le password di collegamento che saranno nominali ogni allievo deve essere presente per almeno il 70 delle ore per poter accedere all esame finale la commissione il paradosso dell essere bravi sei un professionista agrario abiti in piemonte e vuoi fare il certificatore energetico iscriviti all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sarai anche pagato non è uno scherzo ma il paradosso che si è creato in piemonte dopo l intervento del consiglio di stato che ha portato all annullamento della pretesa regionale di far pagare 100,00 ai professionisti iscritti all elenco regionale dei certificatori energetici il principio ne abbiamo già parlato lungamente nell articolo di queste pagine sancito dai magistrati è tanto semplice quanto lineare chi è già iscritto in un albo professionale pagando la relativa quota di iscrizione non può essere chiamato dalle regioni a pagare somme ulteriori per svolgere la propria attività professionale perché ciò significherebbe l indebita duplicazione della quota già pagata al proprio albo ne consegue che la regione piemonte è precisamente questa ad essere stata censurata può far pagare una tassa di iscrizione all elenco dei certificatori energetici solo a chi ad un albo non è iscritto la regione ammette l iscrizione nell elenco dei certificatori anche ai soggetti con il solo titolo di studio più un corso formativo ad esempio di un laureato in scienze naturali che abbia anche svolto un corso specifico chi invece all albo è iscritto non deve pagare nulla infatti dunque possiamo dire che l iscrizione all albo fa risparmiare 100,00 con questa premessa spieghiamo il paradosso che in piemonte si verifica per l eccessiva bravura amministrativa dei collegi degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati i quali svolgono le loro funzioni richiedendo ai propri iscritti quote di iscrizione bassissime in piemonte operano 5 collegi provinciali ed interprovinciali i quale nel 2011 hanno chiesto le seguenti quote collegio di alessandria-biella-vercelli 75,00 collegio di asti 80,00 collegio di cuneo 80,00 collegio di novara-verbania 89,00 collegio di torino-aosta 92,00 come si può vedere nessuno di loro arriva a fare pagare la somma di 100,00 per cui ove un diplomato o laureato in agraria scienze naturali biotecnologie agrarie ingegneria ambientale ecc voglia fare il certificatore energetico avrà più convenienza anche se limitata a qualche decina di euro ad iscriversi all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati piuttosto che non direttamente all elenco regionale dei certificatori energetici in tal caso risparmierà 25,00 se abita ad alessandria biella o vercelli 20,00 se abita ad asti o cuneo 11,00 se abita a novara o verbania 8,00 se abita a torino diciamolo troppo bravi gli agrotecnici del piemonte!

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professione agrotecnico maggio 2011 alla regione piemonte sia riconosciuto valido o se necessiti di integrazioni o altro il corso sarà attivato con un minimo di 15 partecipanti sino ad un massimo di 20 il costo è di 390,00 iva il costo dell esame è di 50,00 iva dopo aver svolto il corso non vi è obbligo di iscrizione all esame il mancato superamento dell esame non pregiudica la reiscrizione in un altra sessione il programma del corso prevede un primo modulo 64 ore videoconferenza che verte sulle materie figura del certificatore valutazione il presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di torino luciano e calcolo del fabbisogno principi nocera in videoconferenza metodo didattico a distanza usato per il corso di formazione sulla cee-certificazione energetica degli edifici organizzato dagli agrotecnici in piemonte di termodinamica caratteristiche degli involucri edilizi ed impianti calcolo rendimento impianti sistemi per l uso di fonti rinnovabili valutazione ambiente interno valutazione economica di riqualificazione energetica analisi strumentale quadro normativo nazionale il secondo modulo 16 ore frontali aff ronta quadro normativo regionale ed applicazioni procedure di raccolta validazione ed imputazione dati nel sistema informativo utilizzo strumenti informatici utilizzo software professionali esercitazioni ace simulazione prova d esame per effettuare le pre-iscrizioni e per avere informazioni più dettagliate rivolgersi a federazione.piemonil presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di savona roberto te@agrotecnici.it 011/440.7288 luciano promotore del corso per certificatori energetici che si è tenuto ad albenga 340/184.6292 ma se gli agrotecnici piemonted esame è composta dai docenti del corso e da un membro si si danno da fare non sono da nominato dalla regione piemonte o dall arpa meno i loro colleghi liguri ed in particolare il collegio degli l esame è composto da una prova scritta con 30 domande a riagrotecnici e degli agrotecnici laureati di savona il quale per sposte chiuse e una tesi orale superato l esame saranno inviati quanto di piccole dimensioni ma in forte crescita di iscritti se è i nominativi degli allievi con l esito dell esame È a discreziovero che le iscrizioni al 31 dicembre 2010 registravano un sonoro ne dell abilitato la formalizzazione dell iscrizione all albo dei 9 sull anno precedente ha raggiunto un altro importante certificatori per quanto riguarda l abilitazione ad emettere le traguardo grazie alla sinergia tra il presidente agr roberto certificazioni in regioni diverse dalla regione piemonte è luciano e il direttore dell esesv-ente scuola edile savonecessario che gli interessati contattino gli assessorati della na dott antonio miglio che hanno permesso la formazione propria regione per verificare se il suddetto corso accreditato di una nuova squadra di certificatori al massimo livello di 10

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professione agrotecnico preparazione il corso interamente finanziato dalla provincia si è svolto nei locali albenganesi dell esesv artcolandosi in 10 giornate distribuite tra il 12 gennaio e il 7 marzo per un totale di 80 ore allo start-up hanno presenziato angelo toscano responsabile dell ente di formazione elfo di albenga l ing paolo cavalletti la tutor simona bevilacqua e il dott miglio per illustrare a 15 discenti lo schema secondo il quale si sarebbe sviluppata la proposta formativa l esame abilitante esprime pienamente la complessità della preparazione che un corsista deve possedere sottoponendolo alla redazione di un certificato energetico interamente a mano con l aggiunta di alcune domande a risposta aperta relative alla materia trattata i docenti che si sono alternati durante le lezioni collaborano con l esesv dal 2008 ed hanno svolto ben 18 corsi di formazione energetica rivolti alla formazione di certificatori appartenenti ad altre categorie professionali gli ing.ri paolo cavalletti stefano bergero e maurizio bernardoni in veste di professori hanno messo in campo la propria preparazione quanto ad impiantistica dispendio energetico e progettazione degli involucri edilizi il tutto inquadrato all interno dei riferimenti normativi uni/ts 11300-1 ed uni/ts 11300-2 a loro volta asserviti al regolamento della regione liguria i frequentanti promossi sono oggi iscritti all elenco regionale dei certificatori energetici procedura che li ha abilitati allo svolgimento dell attività com è noto il documento energetico è una fotografia di consumo degli immobili valida 10 anni realizzabile per civili abitazioni e interi edifici riferendosi ovviamente alla destinazione d uso dello stabile d interesse il professionista redige il documento tramite l inserimento dei dati di sopralluogo all interno dell apposito software celeste che può essere scaricato e utilizzato solamente dagli iscritti all elenco regionale l importanza del certificato si evidenzia soprattutto nella definizione del valore di mercato e del canone di affitto degli immobili i quali vengono posti in una determinata categoria di consumo che può spaziare tra la classe a minimo dispendio energetico e classe g massimo dispendio il valore di un immobile sprovvisto di certificato può calare sino ad un massimo del 30 ragguardevole cifra che ci fa ben comprendere la risonanza di questa pratica e doveroso sottolineare l alta selettività professionale vigente anche all interno della categoria certificativa che si vocifera prepararsi a partire dal 2012 all obbligo di un numero minimo di certificati emessi durante i 12 mesi a pena di esclusione dalla lista regionale mentre dopo l intervento del consiglio di stato di cui abbiano riferito ad inizio articolo sembra tramontare definitivamente l idea di far pagare ai certificatori una tassa annua di 100,00 alla regione e invece probabile che si realizzi l idea della regione di imporre una tassa di 10,00 al rilascio dei moduli certificativi che oggi sono gratuiti le spese a carico del professionista saranno la base finanziaria utilizzata per dare il via alle ispezioni volte a verificare la bontà dei documenti emessi od almeno questa è l idea il certificatore potrà svolgere l attività all interno della propria realtà regionale con necessità di un esame integrativo nel caso voglia legittimarsi alla certificazione in altre regioni d italia ognuna soggetta ad un regolamento proprio le competenze del certificatore però arrivano molto al di là della redazione del documento di cui sopra il titolo conseguito permette infatti la progettazione di impianti di riscaldamento refrigerazione ed energia rinnovabile oltre a quella della coibentazione interna ed esterna degli edifici gli sforzi sostenuti dal presidente luciano e dal dott miglio hanno dunque formato una nuova classe di professionisti preparati a fornire un servizio di qualità che incentiva chi acquista e vende immbili a preferire un prodotto ecologicamente sostenibile in quanto un basso consumo energetico implica un incremento di valore monetario molla di spinta per un edilizia energicamente basso-emissiva di pasquale cafiero davide frumento luciano nocera giorgio samorÌ tassa annullata per chi vuole saperne di più dunque a seguito di un intervento del consiglio di stato -sollecitato da un ricorso degli architetti la regione piemonte ha dovuto rinunciare alla tassa annuale di 100,00 euro imposta a ciascun certificatore energetico ovviamente la decisione riguarda per ora il solo territorio della regione piemonte ma è ben evidente che il principio interpretativo chi è già iscritto in un albo e paga la quota relativa non può essere chiamato a ripagare altre somme per svolgere le proprie attività professionali vale per tutte le altre regioni le quali inevitabilmente dovranno a loro volta rinunciare al balzello per chi vuole saperne di più e leggere il parere dei magistrati amministrativi può scaricare gratuitamente dal sito www.agrotecnici.it nella sezione della certificazione energetica relativa al piemonte il testo del decreto del presidente della repubblica del 12 gennaio 2011 che ha abolito la tassa annuale per l iscrizione nell elenco regionali dei certificatori energetici.

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professione agrotecnico maggio 2011 i professionisti della natura l a.i.n accorpa la categoria dei dottori naturalisti che oggi hanno ampliato i loro campi d intervento e guardano con crescente interesse all albo degli agrotecnici i nostri giorni è divenuto evidente come qualsiasi intervento dell uomo sul territorio non possa prescindere dalla conoscenza degli elementi che compongono l ambiente e di come questi interagiscano fra loro in questo specifico ambito il dottore naturalista cioè il laureato in scienze naturali ha trovato un proprio spazio come professionista che si occupa degli elementi naturali del territorio delle sue strutture e delle dinamiche degli ecosistemi in particolare questi professionisti si occupano di gestione tutela e recupero dell ambiente pianificazione territoriale insegnamento delle scienze naturali educazione ambientale beni culturali attività che sconfinano sempre più spesso nell agricoltura specie quando è l agricoltura ad avere inglobato sempre più funzioni di presidio ambientale si pensi ad esempio alla condizionalità in veste di ecologo di base il dottore naturalista è capace di cogliere le peculiarità naturalistico-ambientali dell ambito oggetto di analisi e attraverso l attività propria e quella di coordinamento di figure specializzate nei singoli campi svolge una parte rilevante nella progettazione e nella realizzazione delle attività in oggetto È uno specialista che si occupa di analisi faunistiche vegetazionali delle dinamiche degli ecosistemi nell esercizio dell attività opera analizzando gli elementi che compongono i sistemi naturali e traducendo quanto raccolto in informazioni utilizzabili in sede di pianificazione territoriale di gestione ambientale di studi di v.i.a di v.a.s e di incidenza di 12 a progettazione di opere di ingegneria naturalistica ecc sempre nell ambito della corretta gestione del territorio non vengono trascurati i vari sistemi di biomonitoraggio quali la determinazione degli indici di qualità delle acque e dell aria tramite l analisi delle comunità di gruppi animali o vegetali indicative della qualità ambientale interagisce con altre discipline quali la fisica l informatica e l ingegneria per quello che è il coordinamento nella progettazione e realizzazione sia di sistemi informativi per la gestione di dati sulla qualità dell ambiente che di sistemi di monitoraggio di parametri ambientali e strutturali nell ambito del controllo di movimenti franosi vie di comunicazione invasi impianti produttivi industriali o agricoli aree archeologiche ecc È sempre stato l insegnamento delle scienze naturali lo sbocco professionale tradizionale oggi a quest opportunità si aggiunge quella di educatore/formatore che si rivolge a gruppi di età diversa da quella scolastica nel settore della tutela e gestione dei beni culturali il naturalista sempre mantenendo un approccio di tipo ecosistemico interviene a diversi livelli anche estremamente specializzati quali ad esempio esperto di biodeteriogeni sulle opere d arte palinologo negli scavi archeologici consulente per parchi storici e nella gestione degli orti botanici infine ma non per importanza grazie alle specifiche competenze tassonomiche il naturalista ricopre un ruolo di primo piano presso le strutture museali naturalistiche operando sia nella predisposizione e catalogazione delle raccolte sia più in

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professione agrotecnico generale nella gestione e fruizione didattica delle strutture stesse parliamo dunque di una professione poliedrica ben inserita nell ambito del pubblico impiego come detto prevalentemente nell insegnamento meno nel settore privato dove la riconoscibilità del naturalista è minore e forse un poco stereotipata per nulla nel settore della libera professione i dottori naturalisti infatti non hanno un albo professionale autonomo un problema che vivono da molti anni che hanno tentato di aff rontare in molti modi ma senza effettivo successo e che solo da qualche anno ha trovato soluzione da quando l albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha aperto loro le porte off rendogli una valida alternativa per l esercizio della professione la necessità di garantirsi maggiori opportunità professionali ha portato nel tempo alla costituzione di diverse forme associative di naturalisti la principale delle quali è a.i.n associazione italiana naturalisti fondata a torino nel 1976 ha come scopo la tutela professionale dei naturalisti la loro migliore preparazione e qualificazione e più in generale la diffusione della cultura naturalistica l a.i.n da sempre si occupa di valorizzare il tratto caratterizzante del naturalista che consiste non solo nell essere in grado di leggere gli aspetti biologici e abiologici degli ecosistemi ma anche nel valutarne gli effetti sia singolarmente che attraverso le loro interazioni i soci sono laureati in scienze naturali e studenti iscritti al corso di laurea in scienze naturali possono aderire all associazione aderenti tutti coloro che pur non essendo laureati o studenti in scienze naturali ne condividono le finalità con la riforma universitaria i riferimenti attuali rimandano alle classi l32 ex-classe 27 e lm60 ex-classe 68s i soci vengono raggruppati in due categorie laureati e studenti non laureati tutti devono possedere una buona preparazione naturalistica e un assoluta integrità professionale e devono impegnarsi a non utilizzare la propria capacità professionale a fini speculativi e ad operare nel massimo rispetto dell integrità dell ambiente l a.i.n è organizzata in sezioni all interno dell associazione è stato costituito il repertorio nazionale soci esperti rnse che è parte integrante dell associazione e raggruppa i soci che possiedono un significativo curriculum professionale l ammissione al repertorio avviene su domanda dell interessato e ad insindacabile giudizio di una specifica commissione perchÈ l albo è così importante si può fare a meno di un albo professionale dipende se una categoria è interamente dedita al lavoro dipendente la risposta è si se ne può fare benissimo a meno ma se una categoria opera anche a livello di libera professione cioè in forma autonoma le cose cambiano ed avere o non avere l albo fa la differenza sotto molti profili intanto se non si ha un albo di riferimento alcuni settori di attività sono pressoché inibiti diventa difficile quando non impossibile redigere stime perizie ed asseverazioni spesso poi le leggi nazionali e regionali che individuano nuove competenze o nuovi settori di attività non fanno riferimento alle singole categorie professionali ma agli albi professionali secondo competenza e per chi un albo non lo ha la vita si fa difficile inoltre manca un organo di rappresentanza della categoria che si trova ad essere meno difesa e più facilmente invasa da altre professioni contigue per non parlare poi della previdenza un argomento davvero scottante per i naturalisti le categorie che dispongono di un autonomo albo hanno avuto tutte anche la possibilità di dotarsi di una autonoma cassa di previdenza che per quella determinata professione sostituisce interamente l inps quasi sempre off rendo condizioni migliori facciamo un esempio concreto i naturalisti privi di un autonomo albo se lavorano come tali sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata dei parasubordinati presso l inps pagando quindi una aliquota che attualmente è del 26,72 del proprio reddito mentre i liberi professionisti che dispongono di albi pagano alle loro autonome casse di previdenza una aliquota che quasi sempre è del 10 la differenza c è ed è significativa infatti un naturalista senza albo con ad esempio 30.000,00 euro di reddito netto si trova a pagare 8.286,00 euro di contributi previdenziali inps mentre un libero professionista con lo stesso reddito ma con alle spalle un albo professionale paga solo 3.000,00 euro alla propria cassa

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professione agrotecnico maggio 2011 albo agrotecnici e a.i.n verso l intesa i dottori naturalisti sono privi di un autonomo albo professionale e molte volte hanno chiesto al parlamento una legge per istituirlo ma purtroppo senza successo infatti lunga e tortuosa è la strada di chi voglia creare un nuovo albo in italia seppure con fondate ragioni nel 2001 però il panorama ordinistico è cambiato con l approvazione del dpr n 328/2001 alcuni degli esistenti albi professionali hanno aperto le loro porte alle nuove classi di laurea fra gli altri il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati decise di consentire l accesso al proprio albo ai laureati della classe 27 scienze e tecnologie per l ambiente e la natura ora diventata classe l-32 chiedendo solo data la parziale diversità delle materie un tirocinio semestrale preparatorio al superamento dell esame di stato abilitante alla professione in verità anche altri albi professionali fecero una identica scelta ma sono stati poi pressoché totalmente disertati dai naturalisti che invece hanno eletto ad albo di loro riferimento quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che peraltro ha fatto di tutto per meritarsi questa preferenza aprendosi completamente alle esigenze specifiche dei nuovi iscritti il risultato è che ogni anno una quota crescente di laureati in scienze naturali si è messo a frequentare il tirocinio professionale per poi sostenere gli esami di stato abilitanti per l iscrizione nell albo se i primi coraggiosi naturalisti avevano aff rontato il percorso che li ha poi portati ad entrare nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati quasi come esploratori che si avventurano in un mondo nuovo poi ne avevano riportato esperienze positive riferendole ai loro colleghi così tramite un tam-tam silenzioso un numero crescente di naturalisti ha iniziato a bussare all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati alla sessione degli ultimi esami di abilitazione professionale i candidati naturalisti avevano superato l 8 del totale una percentuale elevata che non trova analogo riscontro in nessun altra categoria professionale ed è proprio l accoglienza che gli agrotecnici hanno riservato ai naturalisti ad avere indotto maurizio conti presidente dell a.i.n la principale associazione di settore a prendere contatti con roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per valutare la possibilità di operare congiuntamente sviluppando un protocollo d intesa che consenta di individuare dei percorsi formativi tale da rendere più semplice ed agevole lo svolgimento del tirocinio professionale per l accesso all albo nonché per costituire in seno a questo ultimo una sezione specifica per i dottori naturalisti il primo banco di prova è previsto già per la sessione 2011 degli esami abilitanti alla professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato dove la specifica ordinanza del ministero dell istruzione dell università e della ricerca è prevista in uscita per il corrente mese di maggio 2001 maurizio conti presidente dell associazione italiana naturalisti la principale del settore 14 roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati.

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professione agrotecnico tecnica previa presentazione di documentazione che dimostri sia l esperienza e la competenza tecnica che il mantenimento di un continuo aggiornamento professionale negli ultimi anni l a.i.n si è mossa nell ottica di organizzarsi sempre più come struttura di riferimento di qualificazione e di formazione dei naturalisti organi di gestione dell associazione sono l assemblea nazionale dei soci che determina e definisce le politiche dell associazione il consiglio direttivo nazionale rinnovato ogni 5 anni che al suo interno elegge il presidente nazionale due vicepresidenti nazionali e nomina il segretario ed il tesoriere i soci studenti che possono presentare e votare un lista propria ai sensi e nei limiti previsti dal regolamento esistono inoltre altre strutture di gestione quali il consiglio di presidenza la commissione di gestione del repertorio nazionale soci esperti che si occupa anche della gestione della formazione e la commissione stampa i past president divengono automaticamente presidenti onorari e fanno parte di diritto del consiglio direttivo nazionale pur senza diritto di voto per dare continuità alle politiche intraprese ad oggi in seguito alle elezioni tenutesi nel 2008 compongono il consiglio direttivo nazionale maurizio conti presidente nazionale domizia donnini e gabriele ferrari vicepresidenti nazionali giambattista rivellini tesoriere e segretario nazionale stefano agostini roberto ajassa antonio croce francesco lecis sofia parente rosella troncone marinella urso l a.i.n come ogni associazione che si rispetti ha un proprio naturalisti dell ain all opera sito internet www.ain-it.com ed una storia di battaglie per la difesa dei naturalisti alle spalle chi desidera prendere contatto con l associazione può rivolgersi a presidenza@ain-it.org segreteria@ain-it.org nostro servizio pregeo 10 apag l agenzia del territorio mette a disposizione moduli auto formativi per lavorare con il nuovo procedimento automatico per gli atti catastali come è noto con un provvedimento del direttore dell agenzia del territorio del 2009 fu attivata la procedura pregeo 10 che permette di ottenere automaticamente gli atti di aggiornamento del catasto terreni nei casi codificati la procedura è stata successivamente modificata con l introduzione di nuove funzionalità allo scopo di migliorare e facilitare la redazione dela proposta di aggiornamento da parte dei tecnici professionisti dal 1° marzo 2011 è disponibile sul sito internet dell agenzia del territorio www.agenziaterritorio.it la procedura pregeo 10 apag che consiste nel procedimento per l approvazione automatica degli atti di aggiornamento del catasto terreni con contestuale aggiornamento della mappa e dell archivio censuario il 5 aprile scorso a roma si è riunito il gruppo di lavoro del quale fanno parte gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati per l approvazione automatica degli atti di aggiornamento catastale nel corso della riunione è stata rilevata la necessità di predisporre una fase formativa alla luce delle significative modifiche apportate all interfaccia della procedura da qui la proposta di una formazione facilmente fruibile dai tecnici per meglio apprendere l uso della nuova procedura l agenzia del territorio insieme a sogei la società generale di informatica che gestisce i programmi ministeriali ha concepito sette moduli auto formativi un valido ausilio per gestire il nuovo pregeo e ha reso disponibili i primi quattro i restanti tre saranno disponibili in seguito che trattano i seguenti argomenti il modello concettuale del sistema di aggiornamento automatico del catasto terreni le modalità di installazione di pregeo 10 apag la nuova interfaccia grafica per la predisposizione della proposta di aggiornamento un esempio per la predisposizione di un atto riguardante la tipologia frazionamento di particelle censite al catasto terreni senza formazione di lotti i moduli si possono scaricare dal sito dell agenzia e per visionarli serve flashplayer anch esso facilmente e gratuitamente scaricabile da internet.

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