Paesaggio toscano

 

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Description

Making of versione italiana

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www.andreuccettiart.it Paesaggio toscano Making of

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Il lavoro inizia con la preparazione del supporto. Ho deciso di dipingere su un pannello di forex (PVC espanso) che mi garantisce leggerezza, rigidità e durata nel tempo (praticamente indistruttibile a meno di usare cutter, forbici o altri strumenti). Per preparare il forex per la pittura passo alcune mani di gesso acrilico; di solito applico tre mani successive: la prima diluisco il gesso al 50% con acqua, la seconda l’acqua è al 10/15%, la terza solo gesso senza diluizione. In questo modo ottengo un fondo pronto per tutte le tecniche ma soprattutto pronto per la mia tecnica ad acquarello acrilico.

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Inizio con alcuni schizzi preparativi dove appunto le mie prime impressioni dell’immagine che sto creando. Si tratta di schizzi veloci senza nessuna pretesa artistica ma che mi permettono di stabilire il design del dipinto: il chiaro/scuro, la disposizione degli oggetti, ciò che deve essere messo in evidenza e ciò che va nascosto. In questo momento non sto ancora pensando allo schema di colori che userò, mi sto solo concentrando su ciò che voglio rappresentare, in questo caso un paesaggio toscano. Suddivido sempre la tavola seguendo la regola dei terzi: tre linee verticali e orizzontali che si incrociano formando 9 aree. L’incrocio delle linee rappresenta un punto di forza della tavola dove posizionare un elemento notevole della composizione. In questo caso ho deciso di posizionare nei punti di forza gli elementi caratteristici del paesaggio toscano, il casolare, i cipressi, gli alberi.

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Il disegno Da questo momento si entra nell’elaborazione del dipinto vero e proprio. Con una normale matita di grafite, molto morbida, traccio le linee essenziali del soggetto. Solitamente non sono fedelissimo alla realtà ma utilizzo i vari elementi nella maniera che ritengo più opportuna. In questa tavola, ad esempio, ci sono alberi che non esistevano nella foto originale o casolari spostati per bilanciare la composizione. Alla fine quello che conta è l’immagine finale, che sia piacevole, ben bilanciata nelle sue componenti e d’impatto.

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GIALLO SCURO Schema dei colori I colori usati sono i Polycolor della Maimeri pertanto la nomenclatura dei pigmenti è la seguente: GIALLO SCURO ROSSO BORDEAUX BLU OLTREMARE GRIGIO DI PAYNE

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GRIGIO DI PAYNE + GIALLO SCURO BLU OLTREMARE GIALLO SCURO Primi colori Utilizzando molta acqua stendo le prime pennellate di colore utilizzando il giallo scuro con degli accenti di blu oltremare e di rosso bpordeaux. I cipressi sono ottenuti con giallo scuro e grigio di payne. Tutto steso con pennello n. 16 quindi molto grosso perché non voglio prestare attenzione ai dettagli in questo momento. Ripeto ho utilizzato molta acqua per dar modo ai colori di mescolarsi a piacimento. Occorre lasciare asciugare tutto.

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BLU OLTREMARE Secondo layer colori In questa sessione di lavoro inizio a delineare il dipinto vero e proprio. Adesso tutto prende forma e colore, gli alberi contribuiscono a creare l’effetto prospettiva accentuata dalla composizione a Z formata dalla linea dell’orizzonte e dalla strada che si snoda tra le colline.

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Step finale: il dipinto è finito

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