I quaderni di Editoriale Unicorn - Realtà, Culture e Persone del nostro territorio.

 

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N.0 Venis Cruise 2.0

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ASSOCIAZIONE CULTURALE LETTERARIA EDITORIALE UNICORN C.F. 94082550271- P .IVA 04241680273 SEDE: CAVALLINO TREPORTI (VE) 30013 VIA DEL FORNAIO 7 www.editorialeunicorn.it – redazione@editorialeunicorn.it

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i Quaderni di Editoriale Unicorn Riprendiamo le nostre attività dopo la pausa estiva con una prima novità: i Quaderni di Editoriale Unicorn. Si tratta di una pubblicazione digitale che non ha nè la velleità di essere una rivista, nè chiaramente quella di sostituire le testate già presenti sul territorio. Semplicemente ci siamo resi conto della necessità di raggruppare in un unico contenitore le nostre varie esperienze, realizzando uno strumento agile e veloce che permetta di avere sempre sottomano, a noi e a chi simpaticamente ci segue, una traccia del nostro lavoro. Come abbiamo già accennato sul nostro sito, nel programmare la fine del 2015 e il 2016, abbiamo preso atto che veri cambiamenti epocali non solo sono ormai alle porte, ma già influenzano la vita dell’intero nostro Comune. La Città Metropolitana, solamente per fare un esempio, è una realtà che condiziona già da oggi le scelte sia della nostra Amministrazione che quelle di tutti noi, per non parlare poi del progetto di creare a Punta Sabbioni il nuovo porto turistico per le grandi navi. Temi che determineranno la vita stessa della nostra comunità e del nostro territorio, ma che vengono o vorrebbero essere decisi da chi ha ben poco a che spartire con Cavallino Treporti. INCONTRI in ATTESI a “Incontri Inattesi”, incontri registrati direttamente a casa o sul posto di lavoro di comuni cittadini, amici o conoscenti che vediamo abitualmente per strada o al supermercato, ma che in qualche modo rappresentano o incidono sulla vita dell’intera comunità. TAvolando... Completamente nuovo è “TAvolando”, un’occasione per conoscere le comunità straniere presenti sul nostro territorio attraverso la loro cucina e spaccati della loro cultura. CAVALLINO COMICS FOTOGRAFIA & POESIA Verranno riproposti naturalmente “Cavallino Comics” giunto alla sua terza edizione e il concorso di Fotografia & Poesia che con “Riflessi e impronte della natura” si è imposto da subito per la qualità delle opere esposte. ...CURIOSITA’ DI CAPIRE... Da questi presupposti è emersa la curiosità di capire meglio chi veramente noi siamo, cosa vogliamo davvero e cosa il nostro territorio ha in concreto da offrire. Un modo di comprendere con più chiarezza le risorse di una comunità che, sì è diventata anni fa un Comune autonomo, ma fatica ancora ad avere un’anima comune. Un’identità consolidata che sia determinante sul piatto della bilancia allorchè verranno prese le decisioni sulla vita di tutti noi. Quindi abbiamo deciso di puntare le nostre prossime iniziative proprio sul territorio, con l’intenzione di portare attraverso dirette streaming, filmati, foto, interviste, mostre, cene, uno spaccato della nostra comunità, valorizzando proprio la gente che la rende viva. RITRATTO DI PAESE A questi incontri verrà aggiunto quest’anno un altro evento fotografico, “Ritratto di Paese”, un concorso aperto a tutti che avrà come tema unico la realizzazione di ritratti di cittadini di Cavallino Treporti e culminerà nella pubblicazione di un libro come testimonianza concreta della nostra comunità. AMMINISTRAZIONE COMUNALE Continueranno gli incontri con l’attuale Amministrazione Comunale, un ulteriore momento di contatto e chiarimento con chi in questo momento ci rappresenta. I GIOVEDI’ DELL’UNICORNO Nei quaderni troverete indicazioni sulle nostre proposte: dalle dirette streaming de “I Giovedì dell’Unicorno” dove personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica possono essere visti e ascoltati in tempo reale e dove chiunque può avere la possibilità di partecipare attivamente al dibattito anche da casa propria. CITTA’ METROPOLITANA VENIS CRUISE 2.0 Sono poi ulteriormente messi in evidenza i GRANDI TEMI come “LA CITTA’ METROPOLITANA DI VENEZIA” e “VENIS CRUISE 2.0” che sicuramente coinvolgeranno il nostro territorio, incidendo sulla nostra economia e sulla nostra autonomia. IQ Ottobre 2015 3

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Ottobre 2015 N. 0 I TEMI Progetto della Duferco e dell’ex vicesindaco di Venezia Cesare De Piccoli per la realizzazione di un terminal per le grandi navi a Punta Sabbioni PAG. 6 I QUADERNI DI EDITORIALE UNICORN SOMMARIO Venis Cruise 2.0 Presentazione in streaming del libro di Stefano Viviani “Intelligenza inattesa” Interiorità e meditazione a scuola. PAG. 21 I Giovedì dell’Unicorno A cena con gli amici Messicani di Cavallino Treporti PAG. 22 Tavolando LELE VIANELLO Disegnatore, fumettista, scrittore PAG. 25 Cosetta Enzo e Mattia Camozzi Vincitori del concorso di Poesia & Fotografia “Riflessi e impronte della natura” Nella foto di copertina: Progetto della DUFERCO per la realizzazione di un nuovo porto delle grandi navi a Punta Sabbioni IQ Ottobre 2015 5

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VENIS CRUISE 2.0 C ATA S T R O F E TERMINAL GRANDI NAVI 6 IQ Ottobre 2015

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A N N U N C IATA PUNTA SABBIONI IQ Ottobre 2015 7

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Il tema delle grandi navi è arrivato a un tal punto di conflittualità, di confusione e pericolosità che deve essere affrontato con assoluta urgenza. Come Associazione Editoriale Unicorn dobbiamo constatare che nonostante le iniziative già intraprese dal nostro Comune (vedi delibere), le osservazioni presentate dall’Associazione Architetti Cavallino Treporti e da altre associazioni territoriali di categoria, nulla di nuovo si è fatto e che anzi, su questo delicato e fondamentale problema sia sceso un preoccupante e incomprensibile silenzio, seguito da un’ inspiegabile e generale inazione. La nostra associazione, che più volte ha ospitato dibattiti e conferenze sul tema, ritiene urgente che l’Amministrazione, i cittadini, tutte le associazioni e i partiti politici, siano chiamati nuovamente a esprimere la propria opinione. E che lo debbano fare subito, intervenendo con tutti i mezzi possibili e necessari. Le preoccupazioni nascono dai dibattiti di questo ultimo mese e dalle notizie che sono apparse su diverse testate giornalistiche. Se da una parte appare assodato che il progetto Venis Cruise 2.0 non è gradito, ma anzi è respinto, sia dal nostro Comune che dal Comune di Venezia, oltre che da altri organismi portuali, da un’altra parte si è innescato un tale conflitto tra associazioni veneziane e nazionali, tra i partiti e il nuovo sindaco della città lagunare, che non lasciano certamente ben presagire e sperare, ma al contrario fanno temere soluzioni che possono rivelarsi improponibili e inaccettabiliper il territorio di Cavallino Treporti. La preoccupazione è legittima, a tal punto che appare ormai evidente come anche i partiti come il PD, accettino di discutere e mettere a confronto i vari progetti indicando però al contempo che solo quelli già con iter avviato possano essere presi in considerazione. E al momento sembra che il progetto Venis Cruise 2.0 sia l’unico a possedere simili requisiti. L’impressione che ci siamo fatti è che con le dovute spallate politiche e con l’appoggio di associazioni ambientalistiche, venga imposto il progetto nella laguna di Venezia, davanti a Punta Sabbioni, come la soluzione più rapida, la più economica, la più realistica visti i tempi e la più accettabile dal punto di vista ambientale. Così non va bene, anzi, la volontà di tener fuori il comune di Cavallino Treporti da questo dibattito significa: 1- Compromettere qualsiasi possibilità di dialogo tra Amministrazioni. 2- Non comprendere i reali rischi che ci sono, e che sono già stati ben individuati sia dalla nostra Amministrazione che da tutte le associazioni intervenute sull’argomento. Per questo L’Associazione Editoriale Unicorn inaugura la nuova serie di “Quaderni” affrontando proprio nel numero 0, questo problema nuovamente in collaborazione con l’Associazione Architetti di Cavallino Treporti, oltre a farsi promotrice di incontri con tutte le associazioni e i cittadini intreressati all’argomento. DENTRO O FUORI DALLA LAGUNA DI VENEZIA? 8 IQ Ottobre 2015

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LA LINEA GIALLA INDICA LA CONTERMINAZIONE LAGUNARE La linea di conterminazione lagunare delimita i confini del bacino lagunare ovvero dell’area di competenza gestionale e amministrativa del Magistrato alle Acque di Venezia. IQ Ottobre 2015 9

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Già allora l’Associazione Architetti illustrò il documento contenente le loro osservazioni sul progetto Venis Cruise 2.0. Documento che fu poi presentato al Comune di Cavallino Treporti e successivamente inviato a Roma. Con piacere lo riproponiamo nuovamente nella sua versione integrale, nella speranza che, facendo chiarezza sul problema, apra la strada a nuovi dibattiti e considerazioni. La serata dedicata al tema della ciclopedonale da Punta Sabbioni a Chioggia e sulle Grandi Navi a Punta Sabbioni, trasmessa in diretta streaming l’11 dicembre 2014 AACT ASSOCIAZIONE ARCHITETTI CAVALLINO-TREPORTI PIAZZA S. M. ELISABETTA 18 - CAVALLINO TREPORTI - 30013 VENEZIA CF. 94073560271 - E-mail : architettict@yahoo.it OSSERVAZIONI AL PROGETTO VENIS CRUISE 2.0 L’Associazione Architetti di Cavallino-Treporti sente la necessità di esprimere alcune considerazioni sullo spostamento del Porto Crociere, con evidente riferimento al progetto denominato Venis Cruise 2.0 (DUFERCO SVILUPPO S.r.l. e DP Consulting S.r.l.) alla luce della documentazione resa disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente. Sulla base delle informazioni tecniche, le nostre precedenti perplessità risultano confermate e accresciute tanto da diventare vere e proprie preoccupazioni relativamente agli impatti sul territorio di Cavallino-Treporti e sulla Laguna di Venezia. Di seguito si elencano le problematiche principali: - non corrisponde al vero che l’intervento si collochi fuori dalla Laguna; ricade infatti nel punto di maggior delicatezza dei due ambiti, marino e lagunare, ove si fonda il principale equilibrio tra i due sistemi; - è una mistificazione la presunta invarianza delle correnti in entrata e uscita: dai grafici presenti nel progetto si desume chiaramente un’accelerazione delle velocità e non potrebbe essere altrimenti vista l’entità delle opere; - è una mistificazione la presunta flessibilità/reversibilità delle opere, tanto propagandata in fase di pubblicizzazione. Le originarie soluzioni con banchine galleggianti sono ora presentate come strutture fisse su mastodontiche opere di fondazione (31 piloni); 10 IQ Ottobre 2015

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- è una mistificazione il dichiarato impatto paesaggistico minimo: lo studio minimizza volutamente la presenza dell’infrastruttura e di questi grattacieli ancorati, che sono fuori luogo e fuori scala (imprese tecnologicocostruttive mastodontiche che hanno già dimostrato di essere incompatibili nella storia dell’area veneziana); - l’evoluzione delle navi in fase di manovra provocherà il blocco prolungato di passaggi di altre imbarcazioni attraverso la Bocca di Porto; - vengono sottostimati i movimenti relativi alle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, sia nei casi di home port, sia nei casi di transito giornaliero verso Venezia. Inevitabilmente una parte dei passeggeri giungerà all’imbarco/sbarco via terra, gravando pesantemente sulla rete viaria locale; - vengono sostanzialmente ignorati i flussi relativi alla turnazione degli equipaggi (migliaia di persone con esigenze di servizi, punti di sosta, turnazioni, ecc.); - viene sottostimato l’impatto dei movimenti per merci e servizi. Il progetto prevede esplicitamente che le forniture arriveranno via terra, sovraccaricando ulteriormente la già precaria viabilità del Litorale di Cavallino. Il progetto non affronta in alcun modo il potenziamento dell’unico asse stradale esistente (Strada Provinciale n.°42); - In ogni caso gli stessi movimenti via acqua porteranno una prevedibile congestione di mezzi con problemi di traffico, incidenti, moto ondoso. Non viene minimamente considerata la sovrapposizione del traffico nautico generato dal porto (con picco nei weekend) con i flussi turistici propri del territorio e di pendolari che utilizzano le linee di navigazione pubbliche; - sono fuorvianti le indicazioni sulle infrastrutture portuali di servizio a terra (parcheggi, aree doganali, presidi medici e di forze dell’ordine, rimorchiatori, manutenzioni impianti, ecc.). Vengono date alcune indicazioni generiche sulla localizzazione a terra senza che ciò trovi specifica negli elaborati grafici di progetto. Risulta così impossibile valutarne l’impatto; - è falso dire che i motori delle navi saranno spenti e che le emissioni sul territorio di Punta Sabbioni saranno nulle. Il progetto dice esplicitamente che l’impianto di cold ironing, la dorsale di alimentazione e le connessioni con le navi sono difficili da attuare, sia tecnicamente che economicamente. Nel contempo il progetto non affronta adeguatamente l’inquinamento prodotto dalle navi (rumore, fumi e gas di scarico, illuminazione, elettromagnetismo, ecc.) nei confronti degli insediamenti adiacenti e del territorio in genere; - anche le fasi di cantiere dell’opera avrebbero pesanti ripercussioni sul territorio (viabilità, automezzi, inquinamento acustico, ecc); - è una mistificazione parlare di ridotto impatto ambientale: lo studio effettuato è ridicolo, al limite della presa in giro, e nemmeno viene valutato l’impatto ambientale sulla vicina area SIC/ZPS. Basti guardare la consistenza delle opere di mitigazione; - sempre a proposito di impatto ambientale, la relazione prevede che gli scarichi fognari diventino “mangime ittico”. Paradossale!! In generale, il progetto Venis Cruise 2.0 non è compiutamente valutabile (dunque carente) in quanto demanda ad altri organismi la definizione di attrezzaggi e infrastrutturazioni imprescindibili (p.e. sistema di controllo radar, potenziamento viario, servizi a terra, ecc.). Si rileva inoltre che molti portatori di interesse della difesa ambientale sostengono questa soluzione in quanto votati strettamente alla soluzione del problema della città storica, senza però dedicare altrettanta attenzione alla delicatissima rete di equilibri che ha retto per secoli e che si estende su tutta la Laguna. Pertanto immaginare questo intervento alla Bocca di Porto di Lido-Punta Sabbioni senza conoscere e rispettare gli equilibri in atto vuol dire ferire a morte il Litorale di CavallinoTreporti e la stessa città di Venezia. Inoltre, pare evidente la sproporzione tra il dubbio vantaggio economico di una modernizzazione spinta e lo svantaggio molto maggiore della perdita di valore del prezioso e spendibile “bene Laguna”. Per quanto sopra esposto questa Associazione valuta in modo del tutto negativo il progetto presentato ed esaminato. Cavallino-Treporti, 04 novembre 2014 L’Associazione ACT IQ Ottobre 2015 11

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Estratti dal documento con protocollo APV.U.0008311 del 20.05.2015 inviato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali. Scarica la documentazione completa E’ opportuno che il porto sia protetto dalle correnti prevalenti dal settore di traversia. Le banchine, in particolare per i porti che non sono protetti nel loro intorno, devono essere posizionate in maniera tale che l’asse della nave all’ormeggio sia nella direzione dei venti prevalenti. 12 IQ Ottobre 2015

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(Foto) Andreas Stalla u. Dirk Schechert -Abschied bei Sonnenaufgang am Strand von Punta Sabbioni. 14 IQ Ottobre 2015

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